I SISTEMI DI GESTIONE COME STRUMENTO MANAGERIALE PER LA COMPLIANCE AZIENDALE. Massimo Tronci Università di Roma La Sapienza

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1 I SISTEMI DI GESTIONE COME STRUMENTO MANAGERIALE PER LA COMPLIANCE AZIENDALE Massimo Tronci Università di Roma La Sapienza Confindustria - Bari, 30 settembre 2008

2 Questa presentazione Il contesto di riferimento Dai Sistemi di Gestione ai Sistemi Integrati di Gestione Dai Sistemi Integrati di Gestione alla Compliance Integrata Il Sistema Azienda e la Corporate Governance: il percorso verso l eccellenza 2

3 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Il mondo in cui oggi operano le organizzazioni I Concetti Fondamentali dell Eccellenza 3

4 Il mondo attuale Globalizzazione Cambiamenti legislativi Integrazione dei settori Un mondo in Rete CAMBIAMENTI SENZA PRECEDENTI! Pressione dei prezzi Abbattimento delle barriere geografiche 4

5 Il mondo attuale Gli imperativi di business Definire un nuovo approccio alla strategia e alla pianificazione Diventare innovativi, veloci, flessibili, capaci di sfruttare le partnership, ecc. Gestire, creare e condividere la conoscenza Allineare e coinvolgere il personale più efficacemente Sviluppare leader migliori Saper cogliere i cambiamenti e reagirvi prontamente 5

6 Il mondo attuale Cambiano i paradigmi Guardare all indietro (sfruttare le risorse o il posizionamento) Guardare avanti (reattività e agilità per coglierele opportunità) Cambiamento prevedibile Cambiamento imprevedibile Pianificazione annuale Processi strategici continui Miglior esecuzione di vecchie idee Più rapida adozione di nuove idee 6

7 Il mondo attuale - Le organizzazioni di successo Sviluppano la capacità di individuare più rapidamente i rischi e le opportunità Progettano e gesticono l innovazione Utilizzano metodi appropriati per la rapida definizione e allineamento degli obiettivi Hanno Processi Chiave chiari, coerenti, integrati e sistematicamente attuati Si impegnano nelle sfide 7

8 DAI SISTEMI DI GESTIONE AI SISTEMI INTEGRATI DI GESTIONE Sistema di Gestione per la Qualità Sistema di Gestione Ambientale Sistema di Gestione della Sicurezza 8

9 La gestione di un organizzazione La gestione aziendale non può essere condotta prescindendo dalla definizione di un quadro d'insieme di attività, processi e obiettivi Può e deve essere attuata sfruttando le analogie delle norme relative ai singoli sistemi di gestione: volontarietà impegno della direzione analisi iniziale/descrizione/documentazione del sistema gestione per processi/kpi audit interni

10 La logica dell integrazione QEHS Le modalità di gestione delle problematiche ambientali, della qualità, della salute e della sicurezza in un'azienda non possono non essere integrate nella gestione aziendale: definizione di politiche individuazione degli obiettivi preparazione di piani e programmi assegnazione delle responsabilità verifica dell'efficacia delle attività verifica dell'efficienza del sistema Sono parte integrante della governance aziendale 10

11 Le risorse umane sono la base Le risorse umane sono già formate per: confrontarsi con una norma di riferimento definire e attribuire con precisione responsabilità, poteri e risorse analizzare in maniera sistematica i processi definire obiettivi misurabili e compatibili con le risorse disponibili procedurizzare le attività a livello organizzativo, gestionale e operativo valutare il raggiungimento degli obiettivi fissati gestire la documentazione di sistema e i flussi di informazione mantenere il livello raggiunto, progettare ed attuare il miglioramento Massimo Tronci Bari, 30 settembre

12 Gli obiettivi dei Sistemi Integrati di Gestione assicurare il rispetto delle leggi ed il soddisfacimento dei requisiti di norme e regolamenti definire e rendere pubbliche politiche e programmi identificare e gestire i rischi in termini di qualità, ambiente, salute e sicurezza associati alle attività produttive e/o ai prodotti individuare il livello di risorse e le modalità organizzative più adeguati assicurarsi la piena disponibilità delle risorse e la funzionalità dell'organizzazione raggiungere gli obiettivi di miglioramento in termini di qualità, ambiente, salute e sicurezza

13 I rischi dell integrazione QEHS Non devono essere sottovalutati i rischi associati alla realizzazione di Sistemi Integrati di Gestione : i sottosistemi possono essere gestiti separatamente da persone non collegate tra loro e con procedure non omogenee l'assegnazione dei ruoli e la relativa attribuzione di responsabilità può non risultare chiara ed univoca le esigenze relative ad ambiente, salute e sicurezza possono essere subordinate a quelle relative alla produzione ed alla qualità si può verificare un eccesso di attenzione agli aspetti formali del sistema a scapito dell'effettiva rispondenza tra quanto previsto e la prassi quotidiana

14 Gli indicatori dell integrazione QEHS L implementazione è strettamente legata alle caratteristiche specifiche dell organizzazione. E opportuno monitorare: coerenza e adeguatezza con i principi e gli obiettivi completezza nella copertura dei fattori rilevanti capacità di gestione della conformità a leggi e regolamenti coerenza organizzativa grado di formalizzazione (fattore abilitante e/o limitante) supporto del top management reporting al top management aggiornamento e diffusione della normativa coerenza e chiarezza del rapporto tra qualità, ambiente e sicurezza strutturazione in funzione di informazione/comunicazione 14

15 DAI SISTEMI INTEGRATI DI GESTIONE ALLA COMPLIANCE INTEGRATA Banche Personale Fornitori Normativo Amministraz. e Finanza Risorse Umane Tecnologico Politiche e strategie Controllo Interno Risk Management Business R & D CORPORATE GOVERNANCE Marketing Controllo Acquisti di gestione Internal Auditing Vendite Logistica Logistica In entrata In uscita Produzione Knowledge Manag. Ambiente Clienti Società Sistema Azienda Vincoli Normativi Sistemi di Gestione Modelli e Sistemi di Valutazione Compliance Integrata 15

16 La visione sistemica dell impresa Normativo Tecnologico Business Politiche e strategie Banche Amministraz. e Finanza Risk Management Ambiente Risorse Umane Controllo Interno Knowledge Manag. Personale R & D CORPORATE GOVERNANCE Marketing Clienti Fornitori Acquisti Controllo di gestione Internal Auditing Vendite Società Logistica In entrata Logistica In uscita Produzione 16

17 I vincoli normativi 17

18 Sistemi di Gestione per la Governance GOVERNANCE Insieme delle regole e strutture organizzative che presiedono il Governo dell azienda e il processo di decision making, finalizzate ad assicurare la tutela degli Shareholders e Stakeholders e il raggiungimento degli obiettivi strategici COMPLIANCE Processo di rispetto e aderenza alle regole (interne ed esterne) e alle decisioni RISCHIO Perdita potenziale derivante da scelte e decisioni, compreso quello derivante dalla NON COMPLIANCE SISTEMA DI CONTROLLO Sistema basato sulla gestione dei rischi che deve garantire l applicazione sostanziale delle norme di Corporate Governance Massimo Tronci Bari, 30 settembre

19 Il framework logico Coordinamento tra norme e modelli di controllo esistenti o nuovi diversi modelli di valutazione e gestione (potenzialmente in sovrapposizione o conflittuali) regole e processi operativi (esplicitando con chiarezza le interdipendenze) modalità di gestione e tecnologie a supporto CORPORATE GOVERNANCE MODELLI RISK MANAGEMENT COMPLIANCE TECNOLOGIE PROCESSI AZIENDALI PERFORMANCE ENTERPRISE VALUE 19

20 Organizzazione e obiettivi CORPORATE GOVERNANCE SISTEMA MANAGERIALE (Modelli di Eccellenza) (Modelli di Total Quality Management) Soddisfazione e fiducia di Shareholder e Stakeholder Efficacia ed efficienza degli approcci ai processi ed eccellenza dei risultati Qualità e affidabilità dei Processi operativi 20

21 Il sistema dei controlli CONSOB Banca d Italia Antitrust Banche Consiglio di sorveglianza Collegio Sindacale Ambiente Controllo di gestione Controllo Interno CORPORATE GOVERNANCE Clienti Fornitori Società di Revisione Internal Auditing Audit Committee Società 22

22 Il Modello di Rating Analisi Qualitativa Score Qualitativo PROFILO AZIENDALE Analisi Eco Finanziaria Rating di Bilancio RATING D IMPRESA PROFILO COMPORTAMENTALE Analisi Settoriale/ Ambientale Analisi dati Centrale Rischi Analisi rapporto Banca Impresa Score ambientale Score andamentale di CR Score andamentale Interno RATING ANDAMENTALE RATING INTERNO TOTALE 23

23 Gli attori del controllo 24

24 Compliance Management La visione innovativa deve assumere, come elemento base, la presa di coscienza dell equazione un organizzazione = un modello di gestione Gli strumenti di gestione si devono adeguare a tale assunto evolvendo da un approccio progettuale per singolo adempimento ad un approccio integrato ed esteso di Compliance Management 25

25 Compliance Management Questa evoluzione, già affermatasi sul piano teorico, deve però ancora pienamente diffondersi sul piano operativo e pratico, essendo ancora poche le aziende che ad oggi possono vantarsi di gestire la compliance in modo completamente integrato L approccio non è più quello di partire dalle risposte puntuali ai vari requisiti cogenti (una norma = un modello) ma di muoversi sempre partendo da un unico disegno condiviso delle strutture organizzative e gestionali dell azienda attraverso un percorso di tipo progettuale 26

26 Compliance Management 27

27 L Integrated Compliance Management La verifica di come i vari processi possano rispondere ai requisiti normativi, attraverso una gap analysis mirata, porta ad identificare le eventuali carenze e la pianificazione degli interventi da adottare per l adeguamento a tali requisiti, secondo una logica completamente integrata 28

28 L Integrated Compliance Management 29

29 L Integrated Compliance Management 30

30 L Integrated Compliance Management 31

31 IL SISTEMA AZIENDA E LA CORPORATE GOVERNANCE: IL PERCORSO VERSO L ECCELLENZA Normativo Tecnologico Business Banche Personale Fornitori Amministraz. e Finanza Risorse Umane Politiche e strategie Controllo Interno Risk Management R & D CORPORATE GOVERNANCE Marketing Controllo Acquisti di gestione Internal Auditing Vendite Logistica Logistica In entrata In uscita Produzione Knowledge Manag. Ambiente Clienti Società Sistema Azienda Corporate Governance APPROCCI TQM SOFT ISO 9004 APPROCCI STANDARD ISO ISO LEARNING ORGANIZATION BUSINESS EXCELLENCE Modello EFQM BPR SIX SIGMA HOLISTIC MANAGEMENT PROCESS EXCELLENCE Il percorso verso l Eccellenza Impresa Supply-chain Rete Dimensione organizzativa e strutturale 32

32 I livelli di eccellenza LIVELLO 4 CORPORATE GOVERNANCE EXCELLENCE LIVELLO 3 SISTEMA AVANZATI DI CORPORATE GOVERNANCE Miglioramento dell efficienza operativa Libero accesso al Mercato dei capitali LIVELLO 2 IMPEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLA CORPORATE GOVERNANCE LIVELLO 1 CONFORMITA AI REQUISITI LEGALI E REGOLAMENTARI Minore costo del capitale Migliore reputazione dell organizzazione e del management 33

33 Percorsi verso l eccellenza LEARNING ORGANIZATION HOLISTIC MANAGEMENT APPROCCI TQM SOFT ISO 9004 BUSINESS EXCELLENCE Modello EFQM PROCESS EXCELLENCE APPROCCI STANDARD ISO ISO OHSAS SA 8000 BPR SIX SIGMA Impresa Supply-chain Rete Dimensione organizzativa e strutturale 34

34 I riconoscimenti LEARNING ORGANIZATION HOLISTIC MANAGEMENT IQNet Malcom Baldrige Award EFQM Award Recognized to Excellence Committed to Excellence PROCESS EXCELLENCE Certificazione ISO ISO OHSAS SA 8000 Six Sigma Award Impresa Supply-chain Rete Dimensione organizzativa e strutturale 35

35 Un percorso verso l eccellenza PREMIARE QUALIFICARE PREMIO ECCELLENZA IMPRESE ECCELLENTI PREMIARE ECO IMPRESA PREMIO IDEA PREMIO INNOVAZIONE PREMIO E-BIZ PREMIO SOCIETAS SUPPORTARE BENCHMARKING NETAUDIT. AGGREGARE IDENTIFICARE INFORMARE 36

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