SEMPLIFICARE LA PROCEDURA PER LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEMPLIFICARE LA PROCEDURA PER LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI"

Transcript

1 Associazione Tridentina per la Cremazione SO. CREM. PERIODICO DELL ASSOCIAZIONE TRIDENTINA PER LA CREMAZIONE Via Gocciadoro, Casella Postale 183 Telefono: , Fax , Posta certificata: Editore SO. CREM. Direttore Responsabile ENRICO BORTOLAMEDI - Registrato al Tribunale di Trento n 1159 del c/c postale n Anno XI - Numero 1 - Febbraio Impaginazione e stampa GRAFICA PASQUALI Fornace (TN) POSTE ITALIANE SpA Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/ Art. 1 - comma 2 - DCB Trento Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore SEMPLIFICARE LA PROCEDURA PER LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Il consigliere provinciale dell UPT, Salvatore Panetta, ha presentato un disegno di legge, il numero 339, con l obiettivo di semplificare la procedura per la cremazione dei defunti introdotta nel 2001 a livello statale e con legge provinciale 7 del 2008 anche in Trentino. Qui di seguito semplifichiamo le norme che si intendono apportare con questa proposta: a) si prevede che possa essere effettuata via fax, via o altro strumento informatico la comunicazione all ufficio comunale competente delle volontà in ordine alla cremazione; b) si prevede la possibilità di disperdere le ceneri anche da parte di persone delegate da quelle indicate dal defunto nella sua manifestazione scritta di volontà; c) si introducono degli aggiustamenti alla disciplina vigente sulla conservazione delle ceneri. Si prevede che siano conservate nell urna sigillata dalle persone indicate in vita dal defunto. Se non c è nessuna manifestazione di volontà, le Il consigliere Provinciale Salvatore Panetta ha presentato un disegno di legge a modifica sulle norme della cremazione AVVERTENZA IMPORTANTE A PAGINA 3 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI urne sono conservate in casa da un familiare o convivente affidatario, il cui nome viene annotato in un apposito registro comunale. Se l affidatario muore o rinuncia all affidamento, le ceneri vengono consegnate a un cimitero indicato dagli aventi titolo, oppure disperse nel cinerario comune (sparisce la previsione che siano passati almeno 10 anni) o affidate a un nuovo soggetto avente titolo; d) si autorizza la costruzione di loculi aerati, che favoriscono una rapida scheletrizzazione della salma; e) si prevede che dopo la realizzazione del primo impianto di cremazione trentino, attualmente in progettazione a Trento, altri Comuni possano realizzarne altri, ma a fronte di autorizzazione della Giunta provinciale e sulla scorta di studi relativi alla sostenibilità economica degli impianti stessi; f) si prevede un rilevamento statistico costante su rapporto tra cremazioni, inumazioni e tumulazioni, nonché sulla destinazione delle ceneri, allo scopo di dimensionare in modo corretto le strutture. Il disegno di legge del consigliere provinciale Salvatore Panetta è stato ritenuto molto interessante dal presidente della So.Crem, Carlo Cristellotti, il quale ha proposto alcuni importanti suggerimenti da apportarvi per migliorare la legge. In particolare propone alcune questioni che riguardano il perfezionamento della L.P. nr. 7/2008: Ampolline devozionali; L.P. 7/2008, art. 4: aggiungere par. c); suddivise in ampolle devozionali ancorché richieste, fra gli eredi che ne abbiano fatto domanda e/o assecondando le disposizioni testamentarie rilasciate al Comune e/o alle Associazioni che ne abbiano diritto in base alla L. 130/2001, art. 3. par. b). La quota delle ceneri rimaste nell urna seguirà (Continua in seconda pagina)

2 2 (Segue dalla prima pagina) l iter come da richiesta del de cuius e/o secondo le vigenti leggi. Codice etico; che dovrebbe riguardare: a) il rispetto delle volontà del de cuius, b) il rispetto del dolore dei parenti, c) il rispetto della situazione generale di dolenzia, d) il rispetto dell ambiente e delle ritualità che in esso si svolgono, e) il rispetto per il luogo generale in cui le ritualità avvengono, f) il rispetto per l ambiente circostante. D.A.T.; introduzione del ruolo dei Comuni quali depositari della documentazione e dei dati e delle garanzie relative al soggetto del diritto e/o agli aventi diritto. Ruolo delle A.P.S.S. come banca dati ed ente di coordinamento relativamente ai decessi, alle cremazioni, ai D.A.T.. Il Presidente della So.Crem. Carlo Cristellotti Statistiche; ruolo dell ufficio statistiche provinciale e/o consorzio dei Comuni al fine dell acquisizione completa dei dati relativi all indice di mortalità ed alle fenomenologie ad esso circostanti. Si ricorda che per quanto al punto 1 della presente si tratterebbe anche di proporre delle modifiche agli artt. 80/81 del D.P.R. 285/1990. Spero conclude Cristellotti nella nota inviata a Panetta - che ci siano ancora i tempi necessari all elaborazione dei testi che eventualmente potremmo concordare con Lei, l assessore Renato Tomasi, il dr. Carmelo Passalacqua e io stesso. Naturalmente se si ritiene che ciò sia anche di Vostro interesse. In vista della scadenza degli organi associativi è stata avviata una campagna per la ricerca di candidature volte alla copertura delle seguenti posizioni. Per statuto, i membri del direttivo eletti dall assemblea generale elettiva entro marzo 2013 si riuniranno entro 8 giorni per eleggere le seguenti cariche: 1. Presidente; 2. Vice Presidente; 3. Tesoriere; 4. Membro del Collegio dei Revisori dei Conti (iscritto all Albo nazionale dei Revisori); 5. Membro del Collegio dei Probiviri. I campi di attività dell Associazione sono stati suddivisi come segue: settore tecnico e tecnologico: prevede la conoscenza relativa ai forni crematori, loro funzionamento, sistemi di controllo delle emissioni, costi, ecc.; settore giuridico: prevede le conoscenze delle leggi e disposizioni regolamentari relative al settore della cremazione, del D.A.T. (disposizioni anticipate di trattamento sanitario) e testamento olografo; settore informatico e della comunicazione: prevede le conoscenze di excel, word, internet e quant altro oggi nelle innovazioni di questo campo al fine delle gestione dei file dei soci e tutte le altre iniziative; Associazione Tridentina per la Cremazione Nel 2013 si rinnovano gli organi associativi settore assicurativo: prevede le conoscenze relative ai servizi assicurativi proposti dalla nostra Associazione; settore delle pubbliche relazioni (P.R.) e direttivo: prevede la capacità di organizzare l insieme degli altri in maniera equilibrata ed ordinata al fine del perseguimento degli scopi sociali. Le persone che sono interessate ad una collaborazione attiva in vista dell obiettivo di entrare a far parte del direttivo dell Associazione possono contattare lo (segreteria So.Crem.) oppure lo (fax So.Crem.), oppure via e mail o posta certificata: Quale prima informazione indichiamo nel nostro sito internet la fonte di informazioni relativamente alla struttura, al lavoro e ai servizi della So.Crem. Trento. Informiamo gli eventuali candidati che il prossimo Presidente avrà come diritto i seguenti incarichi: 1. Membro del direttivo della F.I.C. (Federazione Italiana Cremazione): 2. Membro del C.N.L. (Coordinamento Nazionale Laico); 3. Coordinatore Regionale della So.Crem. Trento e So.Crem. Bolzano. Invito ai Sindaci per conferenze Facciamo presente ai Sindaci di tutte le Amministrazioni del Trentino che ricevono in copia il presente giornale che la nostra Associazione è a loro disposizione per concordare Conferenze o Dibattiti sulla Cremazione e sulla tematica del costruendo Tempio Crematorio. Gli interessati si possono rivolgere per informazioni alla segreteria della nostra Associazione. PER URGENZE: TEL CELL

3 Associazione Tridentina per la Cremazione CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI ORDINARIA ED ELETTIVA 3 R. Ai sensi degli artt. 8, 9, 10, 11 dello Statuto i soci So.Crem. sono convocati in in prima convocazione il giorno 9 MARZO 2013 ad ore 8,00 ed in SECONDA CONVOCAZIONE ad ore 15,00 presso la Sala al 2 piano, del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Via S. Croce, 67 Trento per discutere e deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO 1. Nomina del Presidente dell Assemblea, del Segretario, di due scrutatori. 2. Saluto delle autorità (ha assicurato la propria presenza l assessore comunale Renato Tomasi). 3. Presentazione della relazione del Tesoriere: bilancio consuntivo 2012 bilancio preventivo 2013 Breve relazione del Presidente 4. Presentazione dei candidati e delle liste per l elezione dei: - membri del Consiglio Direttivo (5); - membri del Collegio dei Revisori (3); - membri del Collegio dei Probiviri (3). 5. Votazione, approvazione, elezione e nomina degli eletti DELEGA ALLA RAPPRESENTANZA h Il Sottoscritto. N Tessera So.Crem. Delega alla assemblea del 9-marzo-2013 il/la socio/a. Tessera So.Crem. N.. Firma del delegante Firma del delegato

4 4 BILANCIO: Associazione Tridentina per la Cremazione QUADRO COMPARATIVO PER CENTRI DI COSTO CONSUNTIVI PREVENTIVO VOCI 2011 Euro 2012 Euro 2013 Euro a. Sede , , ,00 b. Presidenza 3.720, , ,00 c. Segreteria , , ,00 d. F.I.C. 878,00 878,00 878,00 e. Inizia ve 585, ,00 f. Oneri Finanziari 1.418, , ,00 g. Giornale La Scelta , , ,00 h. Oneri Sopr. pass 0,00 74,67 0,00 Totale , Perdita esercizio , , PER URGENZE: TEL CELL

5 Associazione Tridentina per la Cremazione 5 ESTRATTO DELLO STATUTO I riferimenti legislativi si trovano sul sito: e sono: L. 130/2001; L.P. 7/2008; L. 383/2000 Art. 1 L Associazione Tridentina per la Cremazione, aderente alla Federazione Italiana per la Cremazione e alla U.C.E. (Union Crémationiste Européenne), è laica, apolitica, aconfessionale e senza scopi di lucro. All Associazione possono dare la propria adesione tutte quelle persone, qualunque sia la loro idealità politica e fede religiosa, che si prefiggono lo scopo dell incenerimento della propria salma. Art. 2 Scopo precipuo dell Associazione è quello di: a) Diffondere i valori morali, sociali e igienici dell incenerimento delle salme, in omaggio alle leggi dell igiene, della protezione e della conservazione dall inquinamento del suolo, delle acque e dell ambiente urbano; b) Tutelare, alla morte dei soci, la piena esecuzione delle disposizioni testamentarie relative all incenerimento delle proprie spoglie; c) Propagandare il principio della cremazione con conferenze, pubblicazioni, o altri mezzi di stampa o televisivi; d) Mantenere relazioni con la Federazione italiana e altre Associazioni nazionali ed estere nell intento di rafforzare l azione di propaganda e conseguire gli scopi del presente statuto, favorendo altresì la costituzione o l affiliazione di nuove Associazioni per la Cremazione. e) Accogliere il deposito delle volontà relative alla cremazione, del testamento biologico (D.A.T.), del testamento olografo. Art. 3. Possono iscriversi all Associazione tutte le persone che abbiano compiuto 18 anni, enti, associazioni con scopo analogo a quello della So.Crem.. Art. 5 I soci sono obbligati al versamento della quota annuale determinata dal Consiglio Direttivo. Art. 7 Gli organi dell Associazione sono: a) L Assemblea dei soci b) Il Consiglio Direttivo (5 membri) c) Il Collegio dei Revisori dei Conti (3 membri) d) Il Collegio dei Probiviri (3 membri). e) Tutte queste cariche sono elettive e rette da principi di democraticità. Artt: 8 e 9 L Assemblea può essere ordinaria e/o straordinaria e la sua convocazione deve avvenire almeno 7 gg prima. Art. 17 Il patrimonio dell Associazione è costituito dai mezzi propri e dalle donazione e/o lasciti che le saranno inviati liberamente. Art. 18 Tutte le cariche sono gratuite Art. 12 Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le disposizioni fissate nello statuto della Federazione Italiana per la Cremazione e nella legislazione vigente.

6 6 Associazione Tridentina per la Cremazione INFORMAZIONI PER I SOCI 1) L iscrizione all Associazione per la cremazione è consentita a tutti coloro che abbiano raggiunto la maggiore età (anni 18). Per iscriversi è sufficiente presentare domanda in carta semplice con i dati anagrafici completi oppure compilare lo stampato predisposto dall Associazione. E necessario inoltre compilare la dichiarazione di Volontà Testamentaria con la quale si esprime la volontà di essere cremati e si delega all Associazione, nella persona del suo Presidente pro tempore, a far rispettare detta volontà. (L Associazione ha già predisposto uno stampato apposito). Per la cessione dell urna ai familiari contenente le ceneri o per la dispersione delle stesse bisogna compilare gli appositi spazi previsti nella domanda di iscrizione. In mancanza di ciò non si darà corso alla volontà in quanto non scritta. 2) Le domande d iscrizione e le dichiarazioni dovranno essere inviate al recapito dell Associazione - Via Gocciadoro, Trento oppure C.P. 183, Trento 3) I modelli per l iscrizione sono anche reperibili presso gli uffici Servizi Funerari dei Comuni (Via Madruzzo 4 Madruzzo, Trento ) dove i funzionari sono in grado di dare ogni gli uffici anagrafe e/o sono reperibili e scaricabili dall apposito sito: 4) Il versamento della quota annua di associazione deve avvenire a mezzo bollettino di c.c. postale n oppure a mezzo c.c. bancario IBAN IT 93 E intestato all Associazione Tridentina per la Cremazione, C.P e/o versata direttamente presso la nostra segreteria. 5) Si raccomanda a tutti gli iscritti di tenere informata l Associazione di eventuali cambi di indirizzo, numero telefonico, trasferimenti da Comune a Comune, trasferimenti in altra Provincia, trasferimenti in altra Regione. In questi ultimi due casi specificare se si intende restare soci della So.Crem. Trento o se si vuole trasferire il proprio dossier presso la So.Crem. del luogo di nuova residenza. 6) Per Statuto l Associazione ogni anno entro il 30 aprile deve tenere l Assemblea generale ordinaria dei soci. Ogni tre anni vi è l Assemblea generale ordinaria elettiva per la composizione degli organi statutari. Per le modifiche allo Statuto, alla quota annuale e altri si procede con Assemblea straordinaria. 7) Si consiglia ad ogni socio un attenta lettura dello Statuto che riceverà all atto dell iscrizione. 8) L iscrizione alla So.Crem. da diritto a tutti i nostri servizi comprensivi della tutela legale in caso di lite, tutela fiscale per problemi connessi al lavoro, firma e deposito del testamento biologico, firma e deposito del testamento olografo. Inoltre da diritto alla ricezione del giornale dell Associazione e di ogni notizia relativa al bilancio della stessa. Per l esecuzione delle esequie è possibile sottoscrivere il Post Mortem 9) In caso di decesso di un Socio: I congiunti o chi per essi sono pregati di informare immediatamente l Associazione alla quale dovrà essere richiesta la dichiarazione di volontà convalidata dal Presidente (D.P.R. n. 285, art. 79 comma 3). E bene mostrare ai funzionari del funerario la tessera del socio o quantomeno dichiararne l appartenenza alla So.Crem. Si prega di informare inoltre l Ufficio Servizi Funerari del Comune. Poiché la cremazione è un servizio del Comune di residenza, per le pratiche relative al trasporto funebre si consiglia si rivolgersi all Ufficio Servizi Funerari del Comune dove era residente il defunto. Per i cittadini di Trento anche il trasporto è gratuito. Per coloro che dovessero rivolgersi a servizi di onoranze funebri privati è data facoltà di rivolgersi al funerario di Trento per richiedere il rimborso per la quota di spesa per il trasporto ( euro) che il Comune di Trento offre gratuitamente ai propri censiti. Per tutti gli altri Comuni, ciascuno di essi ha regole specifiche contemplate nel proprio regolamento comunale. PER URGENZE: TEL CELL

7 Associazione Tridentina per la Cremazione LA NOSTRA ASSOCIAZIONE GARANTISCE LA SCELTA DI CREMAZIONE 7 Il primo e principale scopo della nostra associazione è quello di arrivare a garantire all associato l attuazione della sua scelta di cremazione. Le persone che si iscrivono danno vita ad un rapporto tra loro e la So.Crem. che viene inquadrato in una figura giuridica definita mandato e che per l effetto fa sorgere in capo all associazione l obbligo di compiere, per conto dell iscritto dopo la sua morte, tutti gli atti che si renderanno necessari perché la volontà di cremazione venga rispettata. Tale mandato è in sé privo di contenuto patrimoniale, giacché la So.Crem., ente senza scopo di lucro e operante con persone che prestano attività su basi esclusivamente di volontariato, adempie a detta obbligazione gratuitamente, essendo chiaro che la tassa annuale di iscrizione non è un corrispettivo della prestazione ma un contributo di carattere generale perché l ente possa funzionare. Vi sono, però, dei casi particolari in cui nel mandato si inserisce un aspetto economico e sono questi i casi dove la So.Crem. si assume an che il compito di occuparsi delle future esequie dell iscritto, secondo modalità concordate all atto della stipula di un mandato non più generico (come la semplice iscrizione), bensì specifico e dettagliato. E ovvio che in questi casi il socio verserà una somma di denaro che l associazione utilizzerà per l espletamento dell incarico ricevuto; ma qui nasce un problema, perché vi è chi sostiene che da un punto di vista di stretto diritto ciò potrebbe non essere del tutto legittimo. Coloro che avanzano questa ipotesi partono dal presupposto che il nostro sistema legislativo (il codice civile vigente) vieta i cosiddetti patti successori, ossia gli accordi in base ai quali chi è in vita stabilisca a chi dovranno andare i suoi beni quando sarà deceduto. Ma è subito evidente che il mandato post mortem di cui ci occupiamo non può rientrare in questa ipotesi, dal momento che con l accordo che viene stipulato l iscritto non attribuisce beni a qualcuno ma si limita ad incaricare la So.Crem. di dare esecuzione materiale a disposizioni che riguardano la sue esequie. (ed è solo a questo fine che versa una somma di denaro). Per tranquillità, comunque, abbiamo voluto verificare quelli che vengono definiti i precedenti giurisprudenziali, vale a dire le sentenze eventualmente emesse in controversie che possano aver avuto come oggetto la questione della validità o meno del mandato post mortem, e ci pare di poter affermare che il risultato della ricerca è a noi favorevole. Sperando di non annoiare troppo con le citazioni, si chiamano, innanzitutto le sentenze della Corte di Cassazione (Cass n e Cass n. 3602) che hanno espressamente dichiarato l assoluta validità del mandato post mortem ; poi, fra tante altre, la sentenza della Corte di Cassazione (Cass n. 5870), che, ribadendone anch essa esplicitamente tale validità, ha spiegato con chiarezza che non si può parlare in questi casi di patto successorio, perché manca il patto stesso e non si è comunque in presenza di un trasferimento di beni; infine, vi è anche una sentenza (Cass n ) pronunciata in una causa promossa proprio da una nostra associazione (So.Crem. di Varese), che dice testualmente: La società So.Crem. esegue dunque un mandato oneroso post mortem da ritenersi lecito e vincolante.. Riteniamo quindi di poter ragionevolmente concludere che il mandato post mortem è uno strumento valido ed efficace, di cui gli iscritti potranno valersi con tranquillità, senza timore di incorrere in violazioni di legge. Avv. Alessandro Zanfei Comunicazione importante Riteniamo opportuno segnalare ai soci alcune cose di interesse: Posta certificata: il nostro indirizzo è: La nostra e mail è: Il nostro sito è: Il nostro orario di presenza è: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore Cambiamento di indirizzo, di Comune, di Provincia, di Regione. E assolutamente necessario comunicarcelo affinché noi si possa aggiornare il nostro file di gestione e contemporaneamente suggerirvi come comportarvi rispetto al deposito presso di noi delle vostre volontà

8 8 Promossi a pieni voti i servizi funerari del Comune Associazione Tridentina per la Cremazione Si è svolta nello scorso mese di settembre la terza indagine sulla soddisfazione dei cittadini nei confronti dei servizi funerari e cimiteriali erogati dal Comune di Trento. La Carta della Qualità della struttura prevede una verifica periodica della soddisfazione dei cittadini, come strumento per impostare il miglioramento dei servizi. Analoga indagine era stata svolta nel 2006 e L indagine ha coinvolto un campione di 303 persone estratte casualmente dai nominativi di quanti, nel periodo dal 1 settembre 2011 al 28 febbraio 2012, avevano avuto necessità di rivolgersi ai servizi funerari del Comune per le varie tipologie di servizio che questo può prestare. I dati sono stati quindi elaborati dall'ufficio Studi e statistica, in collaborazione con il progetto Qualità. Complessivamente si conferma il giudizio medio, già elevato, delle precedenti indagini, che anzi risulta leggermente più alto (9,1 su 10 rispetto ai punteggi di 8,9 dell'indagine 2008 e di 8,7 della rilevazione 2006) e che tra gli indicatori che hanno ottenuto le valutazioni più elevate (9,6 su 10) vi sono quelli legati alla professionalità, cortesia e comportamento del personale. Nell'ultima parte del questionario, viene richiesto di esprimere liberamente osservazioni e suggerimenti per migliorare il servizio. Delle 201 persone che hanno compilato il questionario 88, pari al 43,8%, hanno utilizzato questo spazio indicando, in qualche caso, anche più di uno spunto. Sette persone non hanno segnalato possibili aree di intervento, ma hanno semplicemente comunicato di non avere suggerimenti o hanno colto l'occasione per complimentarsi per la qualità del servizio erogato e per la cortesia e la competenza dell'attuale dirigente del Servizio. L Assessore Renato Tomasi Commenti e suggerimenti Nell'ultima parte del questionario, viene richiesto di esprimere liberamente osservazioni e suggerimenti per migliorare il servizio. Delle 201 persone che hanno compilato il questionario 88, pari al 43,8%, hanno utilizzato questo spazio indicando, in qualche caso, anche più di uno spunto. Sette persone non hanno segnalato possibili aree di intervento, ma hanno semplicemente comunicato di non avere suggerimenti o hanno colto l'occasione per complimentarsi per la qualità del servizio erogato e per la cortesia e la competenza dell'attuale dirigente del Servizio. La maggior parte degli intervistati, tredici cittadini, sollecitano la costruzione dell'impianto crematorio nel comune; nove persone hanno espresso lamentele sulle dotazioni "strutturali" del cimitero, con commenti che vanno dalla necessita di avere una sala per riti funebri non cattolici o di un luogo di commiato per i defunti che saranno cremati, alla richiesta di avere un numero maggiore di punti acqua, di migliorare l'illuminazione. Nei suggerimenti naturalmente non mancano le critiche riferite alla manutenzione e a problematiche estetiche e di mancanza di pulizia: scarsa cura e presenza di infiltrazioni nei loculi, presenza di luci accese durante il giorno, presenza di nidi di piccione o di vespe, poca manutenzione dei vialetti, pozzanghere, poco monitoraggio di tombe in stato di abbandono. Otto commenti riguardano problematiche inerenti ai costi (ritenuti eccessivi in modo particolare per le esumazioni e le concessioni). Sei persone indicano come utile un potenziamento della sorveglianza e altrettante un riguardo maggiore alle tempistiche e alla gestione delle pratiche. Con riferimento al personale si evidenzia la necessità di un potenziamento, specie nei giorni festivi (vi sono 5 commenti in tal senso). L indagine è stata illustrata in una conferenza stampa hanno partecipato anche l Assessore Renato Tomasi e il Dirigente dei servizi funerari di Trento Carmelo Passalacqua. Il Dirigente Carmelo Passalacqua PER URGENZE: TEL CELL

9 Associazione Tridentina per la Cremazione LE LIBERALITÀ ALLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE 9 L elenco delle Associazioni di Promozione Sociale è consultabile sul sito internet del Ministero della Solidarietà Sociale al seguente indirizzo: ov.it/solidarietasociale/tematiche/associazionismosociale/ Le Associazioni di promozione sociale regolamentate dalla legge 7 dicembre 2000 n. 383 testimoniano il crescente interesse del legislatore per il settore non profit. La legge n. 383 del 2000 contiene infatti principi e norme volte a valorizzare l associazionismo sociale favorendo la formazione di nuove realtà associative ed il consolidamento di quelle esistenti. La deducibilità delle erogazioni liberali alle APS delle persone fisiche e degli enti soggetti all IRES prevista è pari al 10% del reddito dichiarato e, comunque, non può essere superiore a euro. Per fruire dell agevolazione è necessario che le erogazioni liberali in denaro siano effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. Divieto di cumulo. Questa deduzione non può cumularsi con altre agevolazioni fiscali. La scelta effettuata per un tipo di agevolazione si applica a tutto il periodo d imposta. In alternativa alla deducibilità sopra illustrata, le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro alle associazioni di promozione sociale possono fruire della detrazione dall Irpef nella misura del 19% da calcolare su un importo massimo di 2.065,83 euro. Le imprese invece, a fronte di erogazioni liberali in denaro a favore delle organizzazioni suddette possono dedurre dal reddito di impresa un importo non superiore a 1.549,37 euro o al 2% del reddito di impresa dichiarato. Dal reddito complessivo le persone fisiche possono dedurre, fino all importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore di istituzioni religiose. È necessario che le erogazioni siano effettuate tramite versamento postale o bancario, e con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari o circolari. I nostri servizi 1) Informazioni e pubblicazioni: La So.Crem. di Trento fornisce ai soci il servizio gratuito di invio del quadrimestrale La Scelta. 2) Esecuzione del funerale: i soci possono delegare la So.Crem. all organizzazione del funerale, esequie e destinazione delle ceneri (mandato post mortem). L Associazione si incaricherà di tutto ciò, con consistenti sconti. 3) Tutela legale: l Associazione per statuto garantisce ed estende a tutti i propri associati la tutela legale a che le proprie volontà testamentarie vengano rispettate; in caso di contenzioso provvede in tal senso lo studio legale avvocato Andrea Seraglio Forti (0461/263841), al quale, i nostri soci potranno rivolgersi anche per consulenze personali. 4) Tutela fiscale e per problemi connessi al lavoro ed altri: l Associazione è tutelata per i problemi del lavoro e fiscali ed estende questa garanzia ai propri soci che possono rivolgersi allo studio Claudia Ulcigrai (0461/968939) anche per consulenze personali. 5) Firma e deposito del Testamento Biologico. 6) Firma e deposito del Testamento Olografo. RINNOVO QUOTA Potete utilizzare l allegato bollettino o versare sulla Cassa Rurale di Trento codice IBAN IT 93 E o su c/c postale nr La quota annuale rimane invariata ed è di La quota di iscrizione è di Per evidenti motivi contabili, le quote andrebbero versate con la massima sollecitudine. Si raccomanda di compilare il bollettino postale in tutte le sue voci soprattutto con nomi e cognomi.

10 10 In memoria dei nostri soci defunti Associazione Tridentina per la Cremazione DELL'EVA FAUSTO AGORDO (BL) CHISTE' BRUNO ARCO de DAL LAGO ROBERTA ARCO DEGASPERI ELIA ARCO MC MANUS CATHERINE ARCO RIER AUGUSTA ARCO ROSSI DANILO ARCO ROSSIGALI REGINA ARCO LOSS GIOVANNI BORGO RIGON DIEGO BORGO ZANGHELLINI ATTILIO BORGO CAU ANTENORE BRENTONICO MURER ALFONSO CAMPODENNO BRIOSI ORNELLA CAVALESE DEFLORIAN MARIA MADDALENA CAVALESE CATTONI BRUNA CAVEDINE BOLLER ALDINA CENTA SAN NICOLO BERTI GERMANA CLES CONFORI ELENA CLES MACCANI CAMILLO CLES ZANINI GIUSEPPE CLES ANGELI ANNA DRO BONOMI ANTONIA DRO REICH BERTA FONDO DALTROZZO GIUSEPPINA GRIGNO PEUL JEANNE LEVICO BOLOGNANI AMEDEO LEVICO TERME GAGGIA BRUNO LEVICO TERME DONATI MARIA BENEDETTA MEZZOCORONA COLLIZZOLLI LUIGI MILANO BENEDETTI MARIAGRAZIA MORI MANZANA GIOVANNA MORI PLATZGUMMER LUISE MORI DALLAPICCOLA IRMA PERGINE GORI ACHILLE PERGINE BUGANZA LUIGIA PINZOLO Comunità di Valle Vallagarina Il Presidente della Comunità ci ha contattato per concordare una serie di conferenze da effettuarsi presso i Comuni aderenti alla Comunità. Si è rimasti d accordo di organizzare un incontro con tutti gli Assessori competenti per la materia della cremazione al fine determinare sia il calendario degli incontri che gli argomenti da trattare. BAZZANELLA ALFREDA DELPERO VITTORIO ROCCA FRANCESCO SEBER FRANCESCA CAVAZZI CORRADO PIAZZA ENNIO BERGAMO ANNA BEBBER BRUNO BECCARI GINO BORDATO MANLIO CANDIOLI DARIO GIRARDELLI CLAUDIO LORENZI FERRUCCIO MARCATI CARMELA MOROSI PIETRO ROSSI EMILIO SABBADINI EUGENIA SPRANZI RENATO TESTI GENTILE VERONESI ANGELA CHESI ALMA ZAMBALDI LUCIA MARTOCCIA CLEMENTINA MOSCA DARIO SCALFI UGO CAMPESTRIN ANNA RAVAGNI LUCILLA AZZOLINI LIVIA BALDO LINO BAMPI ENRICO BATTISTATA GEMMA BEATRICI FLAVIO BERNARDI ELDA BERTOLUCCI FAUSTO BIASI RENATO BONETTI MARIA GRAZIA BONUCCI GIUSEPPE BOSETTI SERGIO BUCCELLA CARMELA CAMPREGHER LIVIA CASTELLI GAETANO CIMADOM RITA CIRILLO MICHELE COLABELLA MARI A LUIGIA PREDAZZO PREDAZZO PREDAZZO PREDAZZO RIVA DEL GARDA RIVA DEL GARDA RONZONE SPIAZZO TERLAGO TIONE DI TIONE DI TIONE DI TORCEGNO PER URGENZE: TEL CELL

11 Associazione Tridentina per la Cremazione CONT GIOVANNI DE FRANCHIS MAURIZIO DISERTORI ANNA CRISTINA DORIGONI LINO FRANCESCHI ERIVINO FURLANELLI IDA GALLONE ISABELLA GIRARDI GIUSEPPE GOINA LEDA IORIS LINA LEONARDI PIA MAFFEIS CESARINA MARIGO IOLE MATTEDI BRUNO MAZZINI GIORGIO MENICHELLI ANGELA MERLER CESARE MERLI IRIS MONZANI DEA NERINI PIETRO ORSINGHER ADRIANO PANCHERI MARIA PIA PATUMI ANGELO PAULON AMALIA PEDRINI ASSUNTA PICHLER ANNA MARIA PICHLER DARIA PISETTA CARMELA POSTAL AFRA REGGIO GIORGIO ROAT GRAZIELLA ROSANELLI STELLA SARTORI GIUSEPPINA SCHIANNI FRANCA SCHIROLI COSTANTE SIMEONI ROMANO SIMULA AGOSTINA SLOMP MARIA TONELLI ERNESTO TURRI ENNIO VALENTINI ETTORE ZANCANAR ARMANDO DE NOOY GUURTJE CIGOLLA ELDA ZENI GABRIELLA TUENNO VIGO DI FASSA ZIANO DI FIEMME La cremazione scelta da noti personaggi So.Crem. sulle Pagine bianche La nostra associazione è presente sulle pagine bianche a pag. 34, sotto la dizione Associazione Tridentina Cremazionista So.Crem.. Pure siamo presenti con l indirizzo ed altri dati nelle pagine bianche di internet. Coloro che disponessero di una e mail sono pregati di inviarcela. Noi la utilizzeremmo esclusivamente per comunicare con tutti coloro che ce la forniranno. Istituiremmo un file delle e mail dei nostri soci protetto sulla base della legislazione vigente. 11 La cremazione non si sceglie sbadatamente, comporta una riflessione e una decisione autonoma, propria di chi si è liberato dal tabù della morte. Sono sempre di più le persone che alla loro morte vogliono essere cremate, qui di seguito ne ricordiamo alcune note al grande pubblico. Rita Levi Montalcini Il premio Nobel Rita Levi Montalcini, la signora della scienza, è scomparsa all età di 103 anni nella sua casa si Roma. Insignita nel del premio Nobel per la medicina, nel 2001 è stata nominata dal Presidente della Repubblica senatrice a vita, incarico che ha svolto con impegno. La sua scomparsa segna un lutto gravissimo per l intera umanità. Dopo il rito religioso e la cremazione, era di fede ebraica, le sue ceneri sono state riposte nella tomba di famiglia a Torino. Lorenzo Lucianer Il giornalista Lorenzo Lucianer, noto volto del Tg3 regionale, è scomparso nella sua abitazione di Aldeno durante la notte di mercoledì 7 novembre all età di 60 anni, lasciando la moglie e tre figli. Era molto conosciuto soprattutto per i suoi servizi sportivi, tra cui Olimpiadi e diverse edizioni della Marcialonga. Iscritto all Unione cattolica stampa italiana ha scelto anche lui, come molte altre persone, la cremazione. Walter Bonatti Nella notte del 13 settembre scorso, nella sua residenza romana è deceduto Walter Bonatti. Nato a Bergamo il 22 giugno 1930, Bonatti è stato uno dei più grandi alpinisti a livello (Continua in ultima pagina)

12 12 (Segue dall undicesima pagina) nazionale e internazionale, firmando alcune delle più audaci e complesse ascensioni tra gli anni '50 e '60. Inoltre è stato un apprezzato esploratore e autore di reportage sulle sue imprese in tutto il mondo. Bonatti era stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce, Ordine al merito della Repubblica italiana e di Ufficiale della Legion d'onore francese. Dopo la cremazione, le sue ceneri sono state tumulate a Porto Venere, in Liguria. Mike Bongiorno Diversa è la vicenda che riguarda la salma del notissimo presentatore televisivo Mike Bongiorno. Il feretro era stato trafugato, probabilmente a scopo di estorsione, dal cimitero di Meina, dove la famiglia ha una villa. Dopo il furto e il ritrovamento, i familiari hanno assunto una decisione che probabilmente sarebbe piaciuta al notissimo Mike: cremato al cimitero Monumentale di Torino dopo una cerimonia strettamente privata, Mike era cittadino onorario di Breuil-Cervinia dal Per altro, una legge regionale valdostana autorizza la dispersione delle ceneri negli spazi aperti, purché a una distanza di oltre 200 metri dai centri abitati. Il sindaco di Valtournenche, Domenico Chatillard, ha accolto come «un piacere e un onore la decisione della famiglia Bongiorno». Marco Simoncelli (Cattolica, 20 gennaio 1987 Sepang, 23 ottobre 2011) è stato un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della classe 250 nel Conosciuto fra gli appassionati con il nomignolo di Associazione Tridentina per la Cremazione SuperSic, è morto a soli 24 anni durante il Gran Premio della Malesia, disputatosi sul circuito di Sepang. A seguito della richiesta di tifosi ed appassionati, il 2 novembre 2011 è stato deciso di intitolare il Misano World Circuit alla sua memoria. Fabrizio De Andrè Nell'agosto 1998, durante la tournée del suo ultimo album Anime salve, gli fu diagnosticato un carcinoma polmonare che lo portò a interrompere i concerti. La notte dell'11 gennaio 1999, alle ore 02:30, Fabrizio De André morì all'istituto dei tumori di Milano, dove era stato ricoverato con l'aggravarsi della malattia. Aveva 58 anni. I suoi funerali si svolsero nella Basilica di Santa Maria Assunta in Carignano a Genova il 13 gennaio: al dolore della famiglia partecipò una folla di oltre diecimila persone, in cui trovarono posto estimatori, amici ed esponenti dello spettacolo, della politica e della cultura. Dopo la cremazione, avvenuta il giorno seguente alla cerimonia funebre, venne sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Staglieno accanto al fratello Mauro, al padre Giuseppe e alla madre Luisa Amerio. Pier Luigi Vigna (Borgo San Lorenzo, 1º agosto 1933 Sesto Fiorentino, 28 settembre 2012) è stato un magistrato italiano, Procuratore nazionale antimafia dal 1997 al È morto il 28 settembre 2012 all'età di 79 anni al Centro Oncologico fiorentino di Sesto Fiorentino a seguito di un tumore. In vita aveva scelto di essere cremato, cosa che i famigliari hanno rispettato. La destinazione del 5 per mille alla So.Crem. Anche quest anno è possibile destinare il 5 per mille alla nostra Associazione, indicando tale scelta nella dichiarazione IRPEF, sottoscrivendola nell apposito spazio previsto dal modello ministeriale (vedi sotto). Facsimile del modello per la cessione del 5 per mille Si ricorda che il codice da utilizzare per la cessione del 5 per mille è:

SOCREM SOCIETÀ PROVINCIALE DI CREMAZIONE VICENZA STATUTO

SOCREM SOCIETÀ PROVINCIALE DI CREMAZIONE VICENZA STATUTO SOCREM SOCIETÀ PROVINCIALE DI CREMAZIONE VICENZA STATUTO VICENZA 2015 S O C R E M Società Provinciale di Cremazione VICENZA Ente morale R.D. 5.2.1914 n. 128 VICENZA 2015 SOCIETÀ PROVINCIALE DI CREMAZIONE

Dettagli

STATUTO SO. CREM. ASSOCIAZIONE TRIDENTINA PER LA CREMAZIONE

STATUTO SO. CREM. ASSOCIAZIONE TRIDENTINA PER LA CREMAZIONE ASSOCIAZIONE TRIDENTINA PER LA CREMAZIONE SO. CREM. A.P.S.: L.7-12-2000, n.383 - Membro del CD, F.I.C. Federazione Italiana per la Cremazione STATUTO [di tipo a ai sensi della Legge Provinciale di Trento

Dettagli

SO.CREM - VARESE Società Varesina per la Cremazione c/o Palazzo Comunale Via Sacco 5 - Varese via Marcobi 10 Varese tel 0332 234216

SO.CREM - VARESE Società Varesina per la Cremazione c/o Palazzo Comunale Via Sacco 5 - Varese via Marcobi 10 Varese tel 0332 234216 SO.CREM - VARESE Società Varesina per la Cremazione c/o Palazzo Comunale Via Sacco 5 - Varese via Marcobi 10 Varese tel 0332 234216 VADEMECUM PER IL SOCIO SOMMARIO SO. CREM Associazione senza scopo di

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara Reg. delib. N. 1 Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Seduta del 08/01/2008 alle ore 09.30. In seguito ad inviti si è riunita nell apposita sala della

Dettagli

COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. CAPO I NORME GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI LIMONE PIEMONTE Provincia di Cuneo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 08.04.2008

Dettagli

euro.act s.r.l., Via Valle Zavelea 22, 44124 Ferrara, C.F./P.I./R.I. Ferrara 01317570388

euro.act s.r.l., Via Valle Zavelea 22, 44124 Ferrara, C.F./P.I./R.I. Ferrara 01317570388 5 maggio 2010 (Ferrara) Titolo: La cremazione. Conservazione, affidamento e dispersione ceneri SERENO SCOLARO (Libero professionista e Responsabile SEFIT) FINALITÀ DEL CORSO: Lo sviluppo della cremazione

Dettagli

LEGGE PROVINCIALE 20 giugno 2008, n. 7

LEGGE PROVINCIALE 20 giugno 2008, n. 7 LEGGE PROVINCIALE 20 giugno 2008, n. 7 Disciplina della cremazione e altre disposizioni in materia cimiteriale (b.u. 1 luglio 2008, n. 27, suppl. n. 1) Art. 1 Oggetto e finalità 1. Questa legge, nel rispetto

Dettagli

STATUTO DELLA SOCIETA' PER LA CREMAZIONE Con sede in Siena, via G. Mazzini 95

STATUTO DELLA SOCIETA' PER LA CREMAZIONE Con sede in Siena, via G. Mazzini 95 STATUTO DELLA SOCIETA' PER LA CREMAZIONE Con sede in Siena, via G. Mazzini 95 Art. 1) E costituita in Siena un Associazione denominata SO.CREM. Società per la Cremazione Art. 2) L Associazione ha come

Dettagli

LEGGE REGIONALE (n. 4)

LEGGE REGIONALE (n. 4) LEGGE REGIONALE (n. 4) approvata dal Consiglio regionale nella seduta antimeridiana del 30 settembre 2008 ----- ----- - 1 - Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. La presente legge disciplina l affidamento delle

Dettagli

COMUNE DI RAGUSA. REGIONE SICILIA (Legge Regionale 17 agosto 2010, n. 18)

COMUNE DI RAGUSA. REGIONE SICILIA (Legge Regionale 17 agosto 2010, n. 18) COMUNE DI RAGUSA REGIONE SICILIA (Legge Regionale 17 agosto 2010, n. 18) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E/O DISPERSIONE DELLE CENERI Approvato con deliberazione di C.C.

Dettagli

CITTÀ di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) Cod. Fis. 00304530173 - Part. IVA 00553520982 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E AMMINISTRATIVI

CITTÀ di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) Cod. Fis. 00304530173 - Part. IVA 00553520982 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E AMMINISTRATIVI 1 CITTÀ di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) Cod. Fis. 00304530173 - Part. IVA 00553520982 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E AMMINISTRATIVI Via Mazzini 2 25063 Gardone V.T. tel. 0308911583 int. fax

Dettagli

GUIDA INFORMATIVA PER LE PRATICHE DI POLIZIA MORTUARIA

GUIDA INFORMATIVA PER LE PRATICHE DI POLIZIA MORTUARIA Comune di Budrio Settore Affari Generali Servizio Comunicazione e Certificazione GUIDA INFORMATIVA PER LE PRATICHE DI POLIZIA MORTUARIA Abbiamo predisposto questa guida nell intento di facilitare i contatti

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE C O M U N E DI G E N O L A Provincia di Cuneo REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S O

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di GRINZANE CAVOUR Provincia di CUNEO REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S O

Dettagli

Art. 1 Oggetto Art. 2 Autorizzazione alla cremazione Art. 3 Identità delle ceneri Art. 4 Feretri per la cremazione

Art. 1 Oggetto  Art. 2 Autorizzazione alla cremazione Art. 3 Identità delle ceneri Art. 4 Feretri per la cremazione PROVINCIA DI CUNEO INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Autorizzazione alla cremazione Art. 3 Identità delle ceneri Art. 4 Feretri per la cremazione Art. 5 Insufficienza sepolture. Cremazioni Art. 6 Caratteristiche

Dettagli

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIA N. 39 del 3 settembre 2010 SUPPLEMENTO ORDINARIO

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIA N. 39 del 3 settembre 2010 SUPPLEMENTO ORDINARIO LEGGE REGIONALE N. 18 DEL 17 AGOSTO 2010 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CREMAZIONE DELLE SALME E DI CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E/O DISPERSIONE DELLE CENERI Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI. Art. 1 Oggetto e finalità

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI. Art. 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Art. 1 Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento disciplina la cremazione, l affidamento, la conservazione

Dettagli

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione del

Dettagli

Comune di Arezzo. Regolamento relativo alla cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti

Comune di Arezzo. Regolamento relativo alla cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti Comune di Arezzo Regolamento relativo alla cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti (deliberazione CC n. del in vigore dal) NORME GENERALI

Dettagli

Comune di LOMBRIASCO

Comune di LOMBRIASCO Comune di LOMBRIASCO Provincia di TORINO REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Approvato

Dettagli

DISCIPLINARE. Comune di Follonica

DISCIPLINARE. Comune di Follonica Comune di Follonica interno per l applicazione della Legge Regionale Toscana del 31 maggio 2004, n. 29 Affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti Delibera

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI BUSCA REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S O M M A R I O Art. DESCRIZIONE

Dettagli

COMUNE DI MARANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA

COMUNE DI MARANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI. APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 49 DEL 30.10.2008 Art: 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento

Dettagli

Federazione Italiana per la Cremazione. Fac-simile di Statuto per la costituzione di una Società per la Cremazione

Federazione Italiana per la Cremazione. Fac-simile di Statuto per la costituzione di una Società per la Cremazione Federazione Italiana per la Cremazione Fac-simile di Statuto per la costituzione di una Società per la Cremazione COSTITUZIONE E SCOPO Art. 1 Costituzione e Denominazione E costituita la Associazione per

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE LEGGI E REGOLAMENTI LEGGE REGIONALE N.20 del 9 ottobre 2006 Regolamentazione per la cremazione dei defunti e di loro resti, affidamento, conservazione e dispersione delle

Dettagli

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE MODULO DI ISCRIZIONE da spedire a Euro.Act s.r.l. via fax al numero 0532-1911222 entro il VENERDÌ della settimana precedente alla data di effettuazione del corso COMPILARE TUTTI I CAMPI ED INVIARE UN MODULO

Dettagli

COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone)

COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone) COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone) * * * * * REGOLAMENTO IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE E CONSERVAZIONE DELLE CENERI * * * * * ART. 1 AUTORIZZAZIONE ALLA CREMAZIONE DI CADAVERI, DI RESTI

Dettagli

ASSOCIAZIONE MOLISANA PER LA CREMAZIONE

ASSOCIAZIONE MOLISANA PER LA CREMAZIONE ASSOCIAZIONE MOLISANA PER LA CREMAZIONE Associazione di Promozione Sociale STATUTO 1 Associazione Molisana per la Cremazione Associazione di promozione Sociale Statuto Art. 1: Ai sensi della L. 7/12/2000,

Dettagli

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE MODULO DI ISCRIZIONE da spedire a Euro.Act s.r.l. via fax al numero 0532-19.11.222 entro il VENERDÌ della settimana precedente alla data di effettuazione del corso COMPILARE TUTTI I CAMPI ED INVIARE UN

Dettagli

Regolamento comunale relativo a: cremazione, affidamento,conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti

Regolamento comunale relativo a: cremazione, affidamento,conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti COMUNE DI CAMPOSANTO PROVINCIA DI MODENA via F. Baracca 11 41031 Camposanto (MO) tel.: 0535 80905 fax: 0535 80917 (Cod. Fisc.: 82000370369 P. IVA: 00697150365) e mail: attività.produttive@comune.camposanto.mo.it

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA E SOLIDARIETÀ ONLUS

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA E SOLIDARIETÀ ONLUS STATUTO DELL ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA E SOLIDARIETÀ ONLUS TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 E costituita una Organizzazione di Volontariato denominata ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA

Dettagli

Comune di CERESETO. Provincia di ALESSANDRIA. REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE

Comune di CERESETO. Provincia di ALESSANDRIA. REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE Comune di CERESETO Provincia di ALESSANDRIA REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S O M

Dettagli

COMUNE DI PAESE. Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI

COMUNE DI PAESE. Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI COMUNE DI PAESE Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 14 marzo 2011 In vigore dal 19

Dettagli

COMUNE DI FORNACE PROVINCIA DI TRENTO Verbale di deliberazione n. 07 del Consiglio comunale

COMUNE DI FORNACE PROVINCIA DI TRENTO Verbale di deliberazione n. 07 del Consiglio comunale copia COMUNE DI FORNACE PROVINCIA DI TRENTO Verbale di deliberazione n. 07 del Consiglio comunale OGGETTO: PROVVEDIMENTI IN MERITO ALLA CONSERVAZIONE DELLE CENERI DI CREMAZIONE L anno duemilasette addì

Dettagli

Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 14

Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 14 Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 14 Regolamentazione per la cremazione dei defunti e dei loro resti, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione ( B.U. REGIONE BASILICATA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI COMUNE DI ISOLA D ASTI Provincia di Asti REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Approvato con delibera di C.C. n. 35 del 27.11.2008. REGOLAMENTO COMUNALE

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO Provincia di Grosseto

COMUNE DI ORBETELLO Provincia di Grosseto U.O. 3/I Settore - Servizi Demografici e Statistici Responsabile del coordinamento Dr. Silvano Costantini COMUNE DI ORBETELLO Provincia di Grosseto Regolamento relativo all affidamento, conservazione e

Dettagli

Regolamento relativo all affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti.

Regolamento relativo all affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti. Regolamento relativo all affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti. Art. 1 - Oggetto e finalità Il presente regolamento disciplina la cremazione, l'affidamento,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI COMUNE DI OSASCO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI I N D I C E Art. DESCRIZIONE Art. DESCRIZIONE 1 CAPO I - NORME GENERALI

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO SULLA CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI ALESSANDRIA Comune di OZZANO MONFERRATO Via S. Maria nr. 1 Cap.15039 Ozzano Monferrato Tel. 0142/487153 Fax 0142/487038 Servizio Cimiteriale REGOLAMENTO SULLA CREMAZIONE E

Dettagli

COMUNE DI COSIO D ARROSCIA PROVINCIA DI IMPERIA

COMUNE DI COSIO D ARROSCIA PROVINCIA DI IMPERIA COMUNE DI COSIO D ARROSCIA PROVINCIA DI IMPERIA Regolamento relativo alla dispersione ed alla conservazione personale delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti. Art. 1 Oggetto e finalità Il presente

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

REGOLAMENTO COMUNALE CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI REGOLAMENTO COMUNALE CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. Il presente titolo disciplina la cremazione,

Dettagli

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE MODULO DI ISCRIZIONE da spedire a Euro.Act s.r.l. via fax al numero 0532-1911222 entro il GIOVEDì della settimana precedente alla data di effettuazione del corso COMPILARE TUTTI I CAMPI ED INVIARE UN MODULO

Dettagli

IL SISTEMA CIMITERIALE DI CREMONA Informazioni sui servizi offerti

IL SISTEMA CIMITERIALE DI CREMONA Informazioni sui servizi offerti IL SISTEMA CIMITERIALE DI CREMONA Informazioni sui servizi offerti I CIMITERI Il Comune di Cremona gestisce i seguenti cimiteri: il Civico Cimitero di Cremona (foto 1) via Cimitero 1 - Cremona 1 il Cimitero

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione C.C. n. 47 del 27/11/2008

Dettagli

STATUTO C.R.A.L. CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PERUGIA

STATUTO C.R.A.L. CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PERUGIA STATUTO C.R.A.L. CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PERUGIA ART.1 - COSTITUZIONE E costituita una Associazione tra i dipendenti del Comune di Perugia senza scopo di lucro,

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE L ATRIO TITOLO PRIMO. Denominazione - Sede - Finalità Scopi sociali

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE L ATRIO TITOLO PRIMO. Denominazione - Sede - Finalità Scopi sociali STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE L ATRIO TITOLO PRIMO Denominazione - Sede - Finalità Scopi sociali Art. 1 E costituita e acquista operatività l Associazione socio-culturale con denominazione

Dettagli

Comune di Caraglio Regolamento comunale di polizia mortuaria Il Presente regolamento di polizia mortuaria sostituisce integralmente il precedente

Comune di Caraglio Regolamento comunale di polizia mortuaria Il Presente regolamento di polizia mortuaria sostituisce integralmente il precedente Comune di Caraglio Regolamento comunale di polizia mortuaria Il Presente regolamento di polizia mortuaria sostituisce integralmente il precedente regolamento approvato con delibera del Consiglio Comunale

Dettagli

Sommario Preambolo. Preambolo. Il Consiglio regionale

Sommario Preambolo. Preambolo. Il Consiglio regionale Proposta di legge di modifica della legge regionale 31 maggio 2004, n. 29 (Affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti) Sommario Preambolo Art. 1 Sostituzione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI COMUNE DI VILLAR FOCCHIARDO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n.20) Art. DESCRIZIONE Art.

Dettagli

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE

DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX E-MAIL CODICE FISCALE MODULO DI ISCRIZIONE da spedire a Euro.Act s.r.l. via fax al numero 0532-1911222 entro il GIOVEDì della settimana precedente alla data di effettuazione del corso COMPILARE TUTTI I CAMPI ED INVIARE UN MODULO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

REGOLAMENTO PER LA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI REGOLAMENTO PER LA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI COMUNE DI CHIANCIANO TERME PROVINCIA DI SIENA APPROVAZIONE Delibera C.C. n. 32

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di MOMBELLO MONFERRATO Provincia di ALESSANDRIA REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

Dettagli

Estratto dal Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con deliberazione consiliare nr.73 del 29.6.2005

Estratto dal Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con deliberazione consiliare nr.73 del 29.6.2005 Estratto dal Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con deliberazione consiliare nr.73 del 29.6.2005 Art.61 Oggetto e finalità 1. Il presente Capo disciplina la cremazione, l affidamento, la conservazione

Dettagli

Circolare n. 14 / 2015 Roma, 20 aprile 2015

Circolare n. 14 / 2015 Roma, 20 aprile 2015 Circolare n. 14 / 2015 Roma, 20 aprile 2015 AI PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI e, per conoscenza: AI COMMISSARI DEL GOVERNO NELLE PROVINCE AUTONOME DI AL PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA

Dettagli

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto APPENDICE AL REGOLAMENTO PER L USO, L ACCESSO E LA VISITABILITÀ DEI CIMITERI COMUNALI ------------------------------- NORME RELATIVE ALL AFFIDAMENTO, ALLA CONSERVAZIONE ED ALLA DISPERSIONE DELLE CENERI

Dettagli

"Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali".

Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali. LEGGE REGIONALE 18 novembre 2003, N. 22 "Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali". (BURL n. 47, 1º suppl. ord. del 21 Novembre 2003 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2003-11-18;22

Dettagli

COMUNE DI LABICO (Provincia di Roma)

COMUNE DI LABICO (Provincia di Roma) COMUNE DI LABICO (Provincia di Roma) Cap. 00030 Telefono e fax 069510260 - e-mail: comune@labico.com DIPARTIMENTO I UFFICIO DELLO STATO CIVILE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, DISPERSIONE ED AFFIDAMENTO

Dettagli

Comune di Piobesi Torinese (Provincia di Torino)

Comune di Piobesi Torinese (Provincia di Torino) Comune di Piobesi Torinese (Provincia di Torino) DOCUMENTO SPECIFICAZIONE DEL SERVIZIO E DELLA GESTIONE DELL IMPIANTO CREMATORIO Contratto di concessione per la progettazione, realizzazione e gestione

Dettagli

INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Regolamento comunale sulla cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri.

INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Regolamento comunale sulla cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri. INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Regolamento comunale sulla cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri. APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.43 DEL 28.12.2009 TITOLO 1

Dettagli

Comune di Castelnovo ne Monti

Comune di Castelnovo ne Monti Comune di Castelnovo ne Monti REGOLAMENTO IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE E CONSERVAZIONE DELLE CENERI (Delib. C.C. n. 91 del 30/11/2007) ART. 1 - AUTORIZZAZIONE ALLA CREMAZIONE DI CADAVERI, DI RESTI

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234407 - Fax 011 9234422 E-mail: ragioneria@comune.robassomero.to.it -

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234407 - Fax 011 9234422 E-mail: ragioneria@comune.robassomero.to.it - COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234407 - Fax 011 9234422 E-mail: ragioneria@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.it Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

COMUNE CANICATTINI BAGNI (Provincia di Siracusa)

COMUNE CANICATTINI BAGNI (Provincia di Siracusa) COMUNE CANICATTINI BAGNI (Provincia di Siracusa) REGIONE SICILIA (Legge Regionale 17 agosto 2010, n. 18) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E/O DISPERSIONE DELLE CENERI

Dettagli

Comune di Prazzo Provincia di Cuneo. Regolamento comunale di polizia mortuaria

Comune di Prazzo Provincia di Cuneo. Regolamento comunale di polizia mortuaria Comune di Prazzo Provincia di Cuneo Regolamento comunale di polizia mortuaria Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del 31/05/2012 1 Il presente Regolamento di polizia mortuaria sostituisce

Dettagli

S T A T U T O DELL ASILO INFANTILE "A. CAMUSSONI" DI ALBAIRATE

S T A T U T O DELL ASILO INFANTILE A. CAMUSSONI DI ALBAIRATE S T A T U T O DELL ASILO INFANTILE "A. CAMUSSONI" DI ALBAIRATE DENOMINAZIONE - SEDE ORIGINE NATURA GIURIDICA ART. 1 La Scuola dell Infanzia ALESSANDRO CAMUSSONI, con sede in Albairate Via Roma n. 22, ebbe

Dettagli

Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale

Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale ORIGINALE COMUNE DI ERACLEA Provincia di Venezia Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Prot. N. DELIBERAZIONE N. 22 DEL 27/09/2006 OGGETTO: APPROVAZIONE MODIFICHE - INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO

Dettagli

PROVINCIA DI TORINO DELLA GIUNTA COMUNALE N.62

PROVINCIA DI TORINO DELLA GIUNTA COMUNALE N.62 O r i g i n a l e COMUNE DI TAVAGNASCO PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.62 OGGETTO: LEGGE REGIONALE 31 OTTOBRE 2007 N 20 " DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CREMAZIONE, CONSERVAZIONE

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Regolamento recante disciplina sulla conservazione, l affidamento e la dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti. Art. 1 Oggetto

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE NEGRI, BECCHETTI, DIVELLA, COLLAVINI, FRAU, BAIAMONTE, FRATTA PASINI, AMATO, CONTE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE NEGRI, BECCHETTI, DIVELLA, COLLAVINI, FRAU, BAIAMONTE, FRATTA PASINI, AMATO, CONTE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1666 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NEGRI, BECCHETTI, DIVELLA, COLLAVINI, FRAU, BAIAMONTE, FRATTA PASINI, AMATO, CONTE Nuove

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Norme in materia di cremazione dei defunti N. 6055. d iniziativa del deputato ALTEA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Norme in materia di cremazione dei defunti N. 6055. d iniziativa del deputato ALTEA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6055 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ALTEA Norme in materia di cremazione dei defunti Presentata il 20 maggio 1999 ONOREVOLI COLLEGHI!

Dettagli

Parere n. 69/2010 Norme da applicare per la cremazione. Legge di riferimento: D.P.R. n. 285/1990

Parere n. 69/2010 Norme da applicare per la cremazione. Legge di riferimento: D.P.R. n. 285/1990 Parere n. 69/2010 Norme da applicare per la cremazione. Legge di riferimento: D.P.R. n. 285/1990 Il sindaco del Comune di (omissis) segnala che nell ente che rappresenta occorre procedere ad estumulare

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE L AFFIDAMENTO - - LA CONSERVAZIONE LA DISPERSIONE - DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Approvato con Delib. CC n. 13/8.5.08 Esecutivo dal 28/5/08

Dettagli

Aldo Palumbo Direzione Generale Sanità Regione Lombardia. Firenze 20 maggio 2011

Aldo Palumbo Direzione Generale Sanità Regione Lombardia. Firenze 20 maggio 2011 PIANIFICAZIONE CIMITERIALE: FRA NUOVE REGOLE E ANTICHI DOVERI Normativa della Regione Lombardia in materia di attività e servizi necroscopici funebri e cimiteriali Firenze 20 maggio 2011 Aldo Palumbo Direzione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale nr. 36 del

Dettagli

Città di Tortona Provincia di Alessandria

Città di Tortona Provincia di Alessandria Città di Tortona Provincia di Alessandria REGOLAMENTO COMUNALE AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI CITTA DI BORDIGHERA Provincia di Imperia R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI TARZO (TV) Approvato con deliberazione consiliare n. /2013.

COMUNE DI TARZO (TV) Approvato con deliberazione consiliare n. /2013. All. A del. C.C. n. /2013 COMUNE DI TARZO (TV) REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DI DEFUNTI E/O RESTI MORTALI Approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI OFFLAGA ORIGINALE PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI OFFLAGA ORIGINALE PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI OFFLAGA ORIGINALE PROVINCIA DI BRESCIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 3 Del 25-02-2014 Oggetto: APPROVAZIONE SECONDA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEI SERVIZI FUNERARI, NECROSCOPICI,

Dettagli

COMUNE DI COSTIGLIOLE SALUZZO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

COMUNE DI COSTIGLIOLE SALUZZO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI COMUNE DI COSTIGLIOLE SALUZZO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S O M M A R I O CAPO I - NORME GENERALI Art. 1 Oggetto del regolamento CAPO II

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI CITTA' di CANALE Provincia di CUNEO REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Approvato con

Dettagli

CITTÀ DI CASTELVETRANO Libero Consorzio Comunale di Trapani

CITTÀ DI CASTELVETRANO Libero Consorzio Comunale di Trapani CITTÀ DI CASTELVETRANO Libero Consorzio Comunale di Trapani Deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 OGGETTO: Modifica ed integrazione del Regolamento di Polizia Mortuaria dei Servizi funerali cimiteriali

Dettagli

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO Provincia di FIRENZE

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO Provincia di FIRENZE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI (APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 33 DEL 4 AGOSTO 2005) Art. 1 Oggetto

Dettagli

PROVINCIA DI TORINO DELLA GIUNTA COMUNALE N.63

PROVINCIA DI TORINO DELLA GIUNTA COMUNALE N.63 C o p i a COMUNE DI TAVAGNASCO PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.63 OGGETTO: LEGGE REGIONALE 31 OTTOBRE 2007 N 20: " DISPOSIZION I IN MATERIA DI CREMAZIONE, AFFIDAMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SULLA CREMAZIONE E SULLA DESTINAZIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE SULLA CREMAZIONE E SULLA DESTINAZIONE DELLE CENERI REGOLAMENTO COMUNALE SULLA CREMAZIONE E SULLA DESTINAZIONE DELLE CENERI CAPO I CREMAZIONE Art. 1 Disposizione generale 1. Il presente regolamento disciplina, in particolare, la cremazione dei cadaveri

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, DISPERSIONE ED AFFIDAMENTO DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, DISPERSIONE ED AFFIDAMENTO DELLE CENERI COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, DISPERSIONE ED AFFIDAMENTO DELLE CENERI 1 CAPO I CREMAZIONE Art. 1 Disposizione generale 1. Il presente regolamento disciplina,

Dettagli

Allegato 2 Schema di regolamento comunale in materia di cremazione Art. 1 (Autorizzazione alla cremazione) 1. La cremazione di cadavere deve essere

Allegato 2 Schema di regolamento comunale in materia di cremazione Art. 1 (Autorizzazione alla cremazione) 1. La cremazione di cadavere deve essere Allegato 2 Schema di regolamento comunale in materia di cremazione Art. 1 (Autorizzazione alla cremazione) 1. La cremazione di cadavere deve essere autorizzata dal Comune (2) ove è avvenuto il decesso,

Dettagli

DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI ELETTORALI

DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI ELETTORALI CIRCOLARE N. 17 / 2014 AI PREFETTI DELLA REPUBBLICA Al COMMISSARI DEL GOVERNO NELLE PROVINCE AUTONOME DI AL PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA SERVIZI DI PREFETTURA LORO SEDI TRENTO E BOLZANO

Dettagli

Comune di Sinalunga (Prov. di Siena) REGOLAMENTO COMUNALE CIMITERI

Comune di Sinalunga (Prov. di Siena) REGOLAMENTO COMUNALE CIMITERI Comune di Sinalunga (Prov. di Siena) REGOLAMENTO COMUNALE CIMITERI 1 S O M M A R I O Art. Descrizione Art. Descrizione 1 2 3 CAPO I NORME GENERALI Oggetto del Regolamento Norme applicabili alle concessioni

Dettagli

COMUNE DI CANTALUPA PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI CANTALUPA PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI CANTALUPA PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) 1 SOMMARIO

Dettagli

COMUNE DI MANSUE PROVINCIA DI TREVISO

COMUNE DI MANSUE PROVINCIA DI TREVISO Allegato A) alla delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 24/04/2013. COMUNE DI MANSUE PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DI DESTINAZIONE DELLE CENERI. ART. 1 Oggetto

Dettagli

STATUTO DEL GRUPPO AZIENDALE AGENTI DELLA COMPAGNIA ITALIANA DI ASSICURAZIONI

STATUTO DEL GRUPPO AZIENDALE AGENTI DELLA COMPAGNIA ITALIANA DI ASSICURAZIONI TITOLO I STATUTO DEL GRUPPO AZIENDALE AGENTI DELLA COMPAGNIA ITALIANA DI ASSICURAZIONI COSTITUZIONE - SEDE - DURATA - SCOPI Articolo 1- Costituzione, Sede e Durata E costituito il Gruppo Aziendale Agenti

Dettagli