SEMPLIFICARE LA PROCEDURA PER LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEMPLIFICARE LA PROCEDURA PER LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI"

Transcript

1 Associazione Tridentina per la Cremazione SO. CREM. PERIODICO DELL ASSOCIAZIONE TRIDENTINA PER LA CREMAZIONE Via Gocciadoro, Casella Postale 183 Telefono: , Fax , Posta certificata: Editore SO. CREM. Direttore Responsabile ENRICO BORTOLAMEDI - Registrato al Tribunale di Trento n 1159 del c/c postale n Anno XI - Numero 1 - Febbraio Impaginazione e stampa GRAFICA PASQUALI Fornace (TN) POSTE ITALIANE SpA Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/ Art. 1 - comma 2 - DCB Trento Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore SEMPLIFICARE LA PROCEDURA PER LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Il consigliere provinciale dell UPT, Salvatore Panetta, ha presentato un disegno di legge, il numero 339, con l obiettivo di semplificare la procedura per la cremazione dei defunti introdotta nel 2001 a livello statale e con legge provinciale 7 del 2008 anche in Trentino. Qui di seguito semplifichiamo le norme che si intendono apportare con questa proposta: a) si prevede che possa essere effettuata via fax, via o altro strumento informatico la comunicazione all ufficio comunale competente delle volontà in ordine alla cremazione; b) si prevede la possibilità di disperdere le ceneri anche da parte di persone delegate da quelle indicate dal defunto nella sua manifestazione scritta di volontà; c) si introducono degli aggiustamenti alla disciplina vigente sulla conservazione delle ceneri. Si prevede che siano conservate nell urna sigillata dalle persone indicate in vita dal defunto. Se non c è nessuna manifestazione di volontà, le Il consigliere Provinciale Salvatore Panetta ha presentato un disegno di legge a modifica sulle norme della cremazione AVVERTENZA IMPORTANTE A PAGINA 3 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI urne sono conservate in casa da un familiare o convivente affidatario, il cui nome viene annotato in un apposito registro comunale. Se l affidatario muore o rinuncia all affidamento, le ceneri vengono consegnate a un cimitero indicato dagli aventi titolo, oppure disperse nel cinerario comune (sparisce la previsione che siano passati almeno 10 anni) o affidate a un nuovo soggetto avente titolo; d) si autorizza la costruzione di loculi aerati, che favoriscono una rapida scheletrizzazione della salma; e) si prevede che dopo la realizzazione del primo impianto di cremazione trentino, attualmente in progettazione a Trento, altri Comuni possano realizzarne altri, ma a fronte di autorizzazione della Giunta provinciale e sulla scorta di studi relativi alla sostenibilità economica degli impianti stessi; f) si prevede un rilevamento statistico costante su rapporto tra cremazioni, inumazioni e tumulazioni, nonché sulla destinazione delle ceneri, allo scopo di dimensionare in modo corretto le strutture. Il disegno di legge del consigliere provinciale Salvatore Panetta è stato ritenuto molto interessante dal presidente della So.Crem, Carlo Cristellotti, il quale ha proposto alcuni importanti suggerimenti da apportarvi per migliorare la legge. In particolare propone alcune questioni che riguardano il perfezionamento della L.P. nr. 7/2008: Ampolline devozionali; L.P. 7/2008, art. 4: aggiungere par. c); suddivise in ampolle devozionali ancorché richieste, fra gli eredi che ne abbiano fatto domanda e/o assecondando le disposizioni testamentarie rilasciate al Comune e/o alle Associazioni che ne abbiano diritto in base alla L. 130/2001, art. 3. par. b). La quota delle ceneri rimaste nell urna seguirà (Continua in seconda pagina)

2 2 (Segue dalla prima pagina) l iter come da richiesta del de cuius e/o secondo le vigenti leggi. Codice etico; che dovrebbe riguardare: a) il rispetto delle volontà del de cuius, b) il rispetto del dolore dei parenti, c) il rispetto della situazione generale di dolenzia, d) il rispetto dell ambiente e delle ritualità che in esso si svolgono, e) il rispetto per il luogo generale in cui le ritualità avvengono, f) il rispetto per l ambiente circostante. D.A.T.; introduzione del ruolo dei Comuni quali depositari della documentazione e dei dati e delle garanzie relative al soggetto del diritto e/o agli aventi diritto. Ruolo delle A.P.S.S. come banca dati ed ente di coordinamento relativamente ai decessi, alle cremazioni, ai D.A.T.. Il Presidente della So.Crem. Carlo Cristellotti Statistiche; ruolo dell ufficio statistiche provinciale e/o consorzio dei Comuni al fine dell acquisizione completa dei dati relativi all indice di mortalità ed alle fenomenologie ad esso circostanti. Si ricorda che per quanto al punto 1 della presente si tratterebbe anche di proporre delle modifiche agli artt. 80/81 del D.P.R. 285/1990. Spero conclude Cristellotti nella nota inviata a Panetta - che ci siano ancora i tempi necessari all elaborazione dei testi che eventualmente potremmo concordare con Lei, l assessore Renato Tomasi, il dr. Carmelo Passalacqua e io stesso. Naturalmente se si ritiene che ciò sia anche di Vostro interesse. In vista della scadenza degli organi associativi è stata avviata una campagna per la ricerca di candidature volte alla copertura delle seguenti posizioni. Per statuto, i membri del direttivo eletti dall assemblea generale elettiva entro marzo 2013 si riuniranno entro 8 giorni per eleggere le seguenti cariche: 1. Presidente; 2. Vice Presidente; 3. Tesoriere; 4. Membro del Collegio dei Revisori dei Conti (iscritto all Albo nazionale dei Revisori); 5. Membro del Collegio dei Probiviri. I campi di attività dell Associazione sono stati suddivisi come segue: settore tecnico e tecnologico: prevede la conoscenza relativa ai forni crematori, loro funzionamento, sistemi di controllo delle emissioni, costi, ecc.; settore giuridico: prevede le conoscenze delle leggi e disposizioni regolamentari relative al settore della cremazione, del D.A.T. (disposizioni anticipate di trattamento sanitario) e testamento olografo; settore informatico e della comunicazione: prevede le conoscenze di excel, word, internet e quant altro oggi nelle innovazioni di questo campo al fine delle gestione dei file dei soci e tutte le altre iniziative; Associazione Tridentina per la Cremazione Nel 2013 si rinnovano gli organi associativi settore assicurativo: prevede le conoscenze relative ai servizi assicurativi proposti dalla nostra Associazione; settore delle pubbliche relazioni (P.R.) e direttivo: prevede la capacità di organizzare l insieme degli altri in maniera equilibrata ed ordinata al fine del perseguimento degli scopi sociali. Le persone che sono interessate ad una collaborazione attiva in vista dell obiettivo di entrare a far parte del direttivo dell Associazione possono contattare lo (segreteria So.Crem.) oppure lo (fax So.Crem.), oppure via e mail o posta certificata: Quale prima informazione indichiamo nel nostro sito internet la fonte di informazioni relativamente alla struttura, al lavoro e ai servizi della So.Crem. Trento. Informiamo gli eventuali candidati che il prossimo Presidente avrà come diritto i seguenti incarichi: 1. Membro del direttivo della F.I.C. (Federazione Italiana Cremazione): 2. Membro del C.N.L. (Coordinamento Nazionale Laico); 3. Coordinatore Regionale della So.Crem. Trento e So.Crem. Bolzano. Invito ai Sindaci per conferenze Facciamo presente ai Sindaci di tutte le Amministrazioni del Trentino che ricevono in copia il presente giornale che la nostra Associazione è a loro disposizione per concordare Conferenze o Dibattiti sulla Cremazione e sulla tematica del costruendo Tempio Crematorio. Gli interessati si possono rivolgere per informazioni alla segreteria della nostra Associazione. PER URGENZE: TEL CELL

3 Associazione Tridentina per la Cremazione CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI ORDINARIA ED ELETTIVA 3 R. Ai sensi degli artt. 8, 9, 10, 11 dello Statuto i soci So.Crem. sono convocati in in prima convocazione il giorno 9 MARZO 2013 ad ore 8,00 ed in SECONDA CONVOCAZIONE ad ore 15,00 presso la Sala al 2 piano, del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Via S. Croce, 67 Trento per discutere e deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO 1. Nomina del Presidente dell Assemblea, del Segretario, di due scrutatori. 2. Saluto delle autorità (ha assicurato la propria presenza l assessore comunale Renato Tomasi). 3. Presentazione della relazione del Tesoriere: bilancio consuntivo 2012 bilancio preventivo 2013 Breve relazione del Presidente 4. Presentazione dei candidati e delle liste per l elezione dei: - membri del Consiglio Direttivo (5); - membri del Collegio dei Revisori (3); - membri del Collegio dei Probiviri (3). 5. Votazione, approvazione, elezione e nomina degli eletti DELEGA ALLA RAPPRESENTANZA h Il Sottoscritto. N Tessera So.Crem. Delega alla assemblea del 9-marzo-2013 il/la socio/a. Tessera So.Crem. N.. Firma del delegante Firma del delegato

4 4 BILANCIO: Associazione Tridentina per la Cremazione QUADRO COMPARATIVO PER CENTRI DI COSTO CONSUNTIVI PREVENTIVO VOCI 2011 Euro 2012 Euro 2013 Euro a. Sede , , ,00 b. Presidenza 3.720, , ,00 c. Segreteria , , ,00 d. F.I.C. 878,00 878,00 878,00 e. Inizia ve 585, ,00 f. Oneri Finanziari 1.418, , ,00 g. Giornale La Scelta , , ,00 h. Oneri Sopr. pass 0,00 74,67 0,00 Totale , Perdita esercizio , , PER URGENZE: TEL CELL

5 Associazione Tridentina per la Cremazione 5 ESTRATTO DELLO STATUTO I riferimenti legislativi si trovano sul sito: e sono: L. 130/2001; L.P. 7/2008; L. 383/2000 Art. 1 L Associazione Tridentina per la Cremazione, aderente alla Federazione Italiana per la Cremazione e alla U.C.E. (Union Crémationiste Européenne), è laica, apolitica, aconfessionale e senza scopi di lucro. All Associazione possono dare la propria adesione tutte quelle persone, qualunque sia la loro idealità politica e fede religiosa, che si prefiggono lo scopo dell incenerimento della propria salma. Art. 2 Scopo precipuo dell Associazione è quello di: a) Diffondere i valori morali, sociali e igienici dell incenerimento delle salme, in omaggio alle leggi dell igiene, della protezione e della conservazione dall inquinamento del suolo, delle acque e dell ambiente urbano; b) Tutelare, alla morte dei soci, la piena esecuzione delle disposizioni testamentarie relative all incenerimento delle proprie spoglie; c) Propagandare il principio della cremazione con conferenze, pubblicazioni, o altri mezzi di stampa o televisivi; d) Mantenere relazioni con la Federazione italiana e altre Associazioni nazionali ed estere nell intento di rafforzare l azione di propaganda e conseguire gli scopi del presente statuto, favorendo altresì la costituzione o l affiliazione di nuove Associazioni per la Cremazione. e) Accogliere il deposito delle volontà relative alla cremazione, del testamento biologico (D.A.T.), del testamento olografo. Art. 3. Possono iscriversi all Associazione tutte le persone che abbiano compiuto 18 anni, enti, associazioni con scopo analogo a quello della So.Crem.. Art. 5 I soci sono obbligati al versamento della quota annuale determinata dal Consiglio Direttivo. Art. 7 Gli organi dell Associazione sono: a) L Assemblea dei soci b) Il Consiglio Direttivo (5 membri) c) Il Collegio dei Revisori dei Conti (3 membri) d) Il Collegio dei Probiviri (3 membri). e) Tutte queste cariche sono elettive e rette da principi di democraticità. Artt: 8 e 9 L Assemblea può essere ordinaria e/o straordinaria e la sua convocazione deve avvenire almeno 7 gg prima. Art. 17 Il patrimonio dell Associazione è costituito dai mezzi propri e dalle donazione e/o lasciti che le saranno inviati liberamente. Art. 18 Tutte le cariche sono gratuite Art. 12 Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le disposizioni fissate nello statuto della Federazione Italiana per la Cremazione e nella legislazione vigente.

6 6 Associazione Tridentina per la Cremazione INFORMAZIONI PER I SOCI 1) L iscrizione all Associazione per la cremazione è consentita a tutti coloro che abbiano raggiunto la maggiore età (anni 18). Per iscriversi è sufficiente presentare domanda in carta semplice con i dati anagrafici completi oppure compilare lo stampato predisposto dall Associazione. E necessario inoltre compilare la dichiarazione di Volontà Testamentaria con la quale si esprime la volontà di essere cremati e si delega all Associazione, nella persona del suo Presidente pro tempore, a far rispettare detta volontà. (L Associazione ha già predisposto uno stampato apposito). Per la cessione dell urna ai familiari contenente le ceneri o per la dispersione delle stesse bisogna compilare gli appositi spazi previsti nella domanda di iscrizione. In mancanza di ciò non si darà corso alla volontà in quanto non scritta. 2) Le domande d iscrizione e le dichiarazioni dovranno essere inviate al recapito dell Associazione - Via Gocciadoro, Trento oppure C.P. 183, Trento 3) I modelli per l iscrizione sono anche reperibili presso gli uffici Servizi Funerari dei Comuni (Via Madruzzo 4 Madruzzo, Trento ) dove i funzionari sono in grado di dare ogni gli uffici anagrafe e/o sono reperibili e scaricabili dall apposito sito: 4) Il versamento della quota annua di associazione deve avvenire a mezzo bollettino di c.c. postale n oppure a mezzo c.c. bancario IBAN IT 93 E intestato all Associazione Tridentina per la Cremazione, C.P e/o versata direttamente presso la nostra segreteria. 5) Si raccomanda a tutti gli iscritti di tenere informata l Associazione di eventuali cambi di indirizzo, numero telefonico, trasferimenti da Comune a Comune, trasferimenti in altra Provincia, trasferimenti in altra Regione. In questi ultimi due casi specificare se si intende restare soci della So.Crem. Trento o se si vuole trasferire il proprio dossier presso la So.Crem. del luogo di nuova residenza. 6) Per Statuto l Associazione ogni anno entro il 30 aprile deve tenere l Assemblea generale ordinaria dei soci. Ogni tre anni vi è l Assemblea generale ordinaria elettiva per la composizione degli organi statutari. Per le modifiche allo Statuto, alla quota annuale e altri si procede con Assemblea straordinaria. 7) Si consiglia ad ogni socio un attenta lettura dello Statuto che riceverà all atto dell iscrizione. 8) L iscrizione alla So.Crem. da diritto a tutti i nostri servizi comprensivi della tutela legale in caso di lite, tutela fiscale per problemi connessi al lavoro, firma e deposito del testamento biologico, firma e deposito del testamento olografo. Inoltre da diritto alla ricezione del giornale dell Associazione e di ogni notizia relativa al bilancio della stessa. Per l esecuzione delle esequie è possibile sottoscrivere il Post Mortem 9) In caso di decesso di un Socio: I congiunti o chi per essi sono pregati di informare immediatamente l Associazione alla quale dovrà essere richiesta la dichiarazione di volontà convalidata dal Presidente (D.P.R. n. 285, art. 79 comma 3). E bene mostrare ai funzionari del funerario la tessera del socio o quantomeno dichiararne l appartenenza alla So.Crem. Si prega di informare inoltre l Ufficio Servizi Funerari del Comune. Poiché la cremazione è un servizio del Comune di residenza, per le pratiche relative al trasporto funebre si consiglia si rivolgersi all Ufficio Servizi Funerari del Comune dove era residente il defunto. Per i cittadini di Trento anche il trasporto è gratuito. Per coloro che dovessero rivolgersi a servizi di onoranze funebri privati è data facoltà di rivolgersi al funerario di Trento per richiedere il rimborso per la quota di spesa per il trasporto ( euro) che il Comune di Trento offre gratuitamente ai propri censiti. Per tutti gli altri Comuni, ciascuno di essi ha regole specifiche contemplate nel proprio regolamento comunale. PER URGENZE: TEL CELL

7 Associazione Tridentina per la Cremazione LA NOSTRA ASSOCIAZIONE GARANTISCE LA SCELTA DI CREMAZIONE 7 Il primo e principale scopo della nostra associazione è quello di arrivare a garantire all associato l attuazione della sua scelta di cremazione. Le persone che si iscrivono danno vita ad un rapporto tra loro e la So.Crem. che viene inquadrato in una figura giuridica definita mandato e che per l effetto fa sorgere in capo all associazione l obbligo di compiere, per conto dell iscritto dopo la sua morte, tutti gli atti che si renderanno necessari perché la volontà di cremazione venga rispettata. Tale mandato è in sé privo di contenuto patrimoniale, giacché la So.Crem., ente senza scopo di lucro e operante con persone che prestano attività su basi esclusivamente di volontariato, adempie a detta obbligazione gratuitamente, essendo chiaro che la tassa annuale di iscrizione non è un corrispettivo della prestazione ma un contributo di carattere generale perché l ente possa funzionare. Vi sono, però, dei casi particolari in cui nel mandato si inserisce un aspetto economico e sono questi i casi dove la So.Crem. si assume an che il compito di occuparsi delle future esequie dell iscritto, secondo modalità concordate all atto della stipula di un mandato non più generico (come la semplice iscrizione), bensì specifico e dettagliato. E ovvio che in questi casi il socio verserà una somma di denaro che l associazione utilizzerà per l espletamento dell incarico ricevuto; ma qui nasce un problema, perché vi è chi sostiene che da un punto di vista di stretto diritto ciò potrebbe non essere del tutto legittimo. Coloro che avanzano questa ipotesi partono dal presupposto che il nostro sistema legislativo (il codice civile vigente) vieta i cosiddetti patti successori, ossia gli accordi in base ai quali chi è in vita stabilisca a chi dovranno andare i suoi beni quando sarà deceduto. Ma è subito evidente che il mandato post mortem di cui ci occupiamo non può rientrare in questa ipotesi, dal momento che con l accordo che viene stipulato l iscritto non attribuisce beni a qualcuno ma si limita ad incaricare la So.Crem. di dare esecuzione materiale a disposizioni che riguardano la sue esequie. (ed è solo a questo fine che versa una somma di denaro). Per tranquillità, comunque, abbiamo voluto verificare quelli che vengono definiti i precedenti giurisprudenziali, vale a dire le sentenze eventualmente emesse in controversie che possano aver avuto come oggetto la questione della validità o meno del mandato post mortem, e ci pare di poter affermare che il risultato della ricerca è a noi favorevole. Sperando di non annoiare troppo con le citazioni, si chiamano, innanzitutto le sentenze della Corte di Cassazione (Cass n e Cass n. 3602) che hanno espressamente dichiarato l assoluta validità del mandato post mortem ; poi, fra tante altre, la sentenza della Corte di Cassazione (Cass n. 5870), che, ribadendone anch essa esplicitamente tale validità, ha spiegato con chiarezza che non si può parlare in questi casi di patto successorio, perché manca il patto stesso e non si è comunque in presenza di un trasferimento di beni; infine, vi è anche una sentenza (Cass n ) pronunciata in una causa promossa proprio da una nostra associazione (So.Crem. di Varese), che dice testualmente: La società So.Crem. esegue dunque un mandato oneroso post mortem da ritenersi lecito e vincolante.. Riteniamo quindi di poter ragionevolmente concludere che il mandato post mortem è uno strumento valido ed efficace, di cui gli iscritti potranno valersi con tranquillità, senza timore di incorrere in violazioni di legge. Avv. Alessandro Zanfei Comunicazione importante Riteniamo opportuno segnalare ai soci alcune cose di interesse: Posta certificata: il nostro indirizzo è: La nostra e mail è: Il nostro sito è: Il nostro orario di presenza è: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore Cambiamento di indirizzo, di Comune, di Provincia, di Regione. E assolutamente necessario comunicarcelo affinché noi si possa aggiornare il nostro file di gestione e contemporaneamente suggerirvi come comportarvi rispetto al deposito presso di noi delle vostre volontà

8 8 Promossi a pieni voti i servizi funerari del Comune Associazione Tridentina per la Cremazione Si è svolta nello scorso mese di settembre la terza indagine sulla soddisfazione dei cittadini nei confronti dei servizi funerari e cimiteriali erogati dal Comune di Trento. La Carta della Qualità della struttura prevede una verifica periodica della soddisfazione dei cittadini, come strumento per impostare il miglioramento dei servizi. Analoga indagine era stata svolta nel 2006 e L indagine ha coinvolto un campione di 303 persone estratte casualmente dai nominativi di quanti, nel periodo dal 1 settembre 2011 al 28 febbraio 2012, avevano avuto necessità di rivolgersi ai servizi funerari del Comune per le varie tipologie di servizio che questo può prestare. I dati sono stati quindi elaborati dall'ufficio Studi e statistica, in collaborazione con il progetto Qualità. Complessivamente si conferma il giudizio medio, già elevato, delle precedenti indagini, che anzi risulta leggermente più alto (9,1 su 10 rispetto ai punteggi di 8,9 dell'indagine 2008 e di 8,7 della rilevazione 2006) e che tra gli indicatori che hanno ottenuto le valutazioni più elevate (9,6 su 10) vi sono quelli legati alla professionalità, cortesia e comportamento del personale. Nell'ultima parte del questionario, viene richiesto di esprimere liberamente osservazioni e suggerimenti per migliorare il servizio. Delle 201 persone che hanno compilato il questionario 88, pari al 43,8%, hanno utilizzato questo spazio indicando, in qualche caso, anche più di uno spunto. Sette persone non hanno segnalato possibili aree di intervento, ma hanno semplicemente comunicato di non avere suggerimenti o hanno colto l'occasione per complimentarsi per la qualità del servizio erogato e per la cortesia e la competenza dell'attuale dirigente del Servizio. L Assessore Renato Tomasi Commenti e suggerimenti Nell'ultima parte del questionario, viene richiesto di esprimere liberamente osservazioni e suggerimenti per migliorare il servizio. Delle 201 persone che hanno compilato il questionario 88, pari al 43,8%, hanno utilizzato questo spazio indicando, in qualche caso, anche più di uno spunto. Sette persone non hanno segnalato possibili aree di intervento, ma hanno semplicemente comunicato di non avere suggerimenti o hanno colto l'occasione per complimentarsi per la qualità del servizio erogato e per la cortesia e la competenza dell'attuale dirigente del Servizio. La maggior parte degli intervistati, tredici cittadini, sollecitano la costruzione dell'impianto crematorio nel comune; nove persone hanno espresso lamentele sulle dotazioni "strutturali" del cimitero, con commenti che vanno dalla necessita di avere una sala per riti funebri non cattolici o di un luogo di commiato per i defunti che saranno cremati, alla richiesta di avere un numero maggiore di punti acqua, di migliorare l'illuminazione. Nei suggerimenti naturalmente non mancano le critiche riferite alla manutenzione e a problematiche estetiche e di mancanza di pulizia: scarsa cura e presenza di infiltrazioni nei loculi, presenza di luci accese durante il giorno, presenza di nidi di piccione o di vespe, poca manutenzione dei vialetti, pozzanghere, poco monitoraggio di tombe in stato di abbandono. Otto commenti riguardano problematiche inerenti ai costi (ritenuti eccessivi in modo particolare per le esumazioni e le concessioni). Sei persone indicano come utile un potenziamento della sorveglianza e altrettante un riguardo maggiore alle tempistiche e alla gestione delle pratiche. Con riferimento al personale si evidenzia la necessità di un potenziamento, specie nei giorni festivi (vi sono 5 commenti in tal senso). L indagine è stata illustrata in una conferenza stampa hanno partecipato anche l Assessore Renato Tomasi e il Dirigente dei servizi funerari di Trento Carmelo Passalacqua. Il Dirigente Carmelo Passalacqua PER URGENZE: TEL CELL

9 Associazione Tridentina per la Cremazione LE LIBERALITÀ ALLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE 9 L elenco delle Associazioni di Promozione Sociale è consultabile sul sito internet del Ministero della Solidarietà Sociale al seguente indirizzo: ov.it/solidarietasociale/tematiche/associazionismosociale/ Le Associazioni di promozione sociale regolamentate dalla legge 7 dicembre 2000 n. 383 testimoniano il crescente interesse del legislatore per il settore non profit. La legge n. 383 del 2000 contiene infatti principi e norme volte a valorizzare l associazionismo sociale favorendo la formazione di nuove realtà associative ed il consolidamento di quelle esistenti. La deducibilità delle erogazioni liberali alle APS delle persone fisiche e degli enti soggetti all IRES prevista è pari al 10% del reddito dichiarato e, comunque, non può essere superiore a euro. Per fruire dell agevolazione è necessario che le erogazioni liberali in denaro siano effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. Divieto di cumulo. Questa deduzione non può cumularsi con altre agevolazioni fiscali. La scelta effettuata per un tipo di agevolazione si applica a tutto il periodo d imposta. In alternativa alla deducibilità sopra illustrata, le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro alle associazioni di promozione sociale possono fruire della detrazione dall Irpef nella misura del 19% da calcolare su un importo massimo di 2.065,83 euro. Le imprese invece, a fronte di erogazioni liberali in denaro a favore delle organizzazioni suddette possono dedurre dal reddito di impresa un importo non superiore a 1.549,37 euro o al 2% del reddito di impresa dichiarato. Dal reddito complessivo le persone fisiche possono dedurre, fino all importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore di istituzioni religiose. È necessario che le erogazioni siano effettuate tramite versamento postale o bancario, e con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari o circolari. I nostri servizi 1) Informazioni e pubblicazioni: La So.Crem. di Trento fornisce ai soci il servizio gratuito di invio del quadrimestrale La Scelta. 2) Esecuzione del funerale: i soci possono delegare la So.Crem. all organizzazione del funerale, esequie e destinazione delle ceneri (mandato post mortem). L Associazione si incaricherà di tutto ciò, con consistenti sconti. 3) Tutela legale: l Associazione per statuto garantisce ed estende a tutti i propri associati la tutela legale a che le proprie volontà testamentarie vengano rispettate; in caso di contenzioso provvede in tal senso lo studio legale avvocato Andrea Seraglio Forti (0461/263841), al quale, i nostri soci potranno rivolgersi anche per consulenze personali. 4) Tutela fiscale e per problemi connessi al lavoro ed altri: l Associazione è tutelata per i problemi del lavoro e fiscali ed estende questa garanzia ai propri soci che possono rivolgersi allo studio Claudia Ulcigrai (0461/968939) anche per consulenze personali. 5) Firma e deposito del Testamento Biologico. 6) Firma e deposito del Testamento Olografo. RINNOVO QUOTA Potete utilizzare l allegato bollettino o versare sulla Cassa Rurale di Trento codice IBAN IT 93 E o su c/c postale nr La quota annuale rimane invariata ed è di La quota di iscrizione è di Per evidenti motivi contabili, le quote andrebbero versate con la massima sollecitudine. Si raccomanda di compilare il bollettino postale in tutte le sue voci soprattutto con nomi e cognomi.

10 10 In memoria dei nostri soci defunti Associazione Tridentina per la Cremazione DELL'EVA FAUSTO AGORDO (BL) CHISTE' BRUNO ARCO de DAL LAGO ROBERTA ARCO DEGASPERI ELIA ARCO MC MANUS CATHERINE ARCO RIER AUGUSTA ARCO ROSSI DANILO ARCO ROSSIGALI REGINA ARCO LOSS GIOVANNI BORGO RIGON DIEGO BORGO ZANGHELLINI ATTILIO BORGO CAU ANTENORE BRENTONICO MURER ALFONSO CAMPODENNO BRIOSI ORNELLA CAVALESE DEFLORIAN MARIA MADDALENA CAVALESE CATTONI BRUNA CAVEDINE BOLLER ALDINA CENTA SAN NICOLO BERTI GERMANA CLES CONFORI ELENA CLES MACCANI CAMILLO CLES ZANINI GIUSEPPE CLES ANGELI ANNA DRO BONOMI ANTONIA DRO REICH BERTA FONDO DALTROZZO GIUSEPPINA GRIGNO PEUL JEANNE LEVICO BOLOGNANI AMEDEO LEVICO TERME GAGGIA BRUNO LEVICO TERME DONATI MARIA BENEDETTA MEZZOCORONA COLLIZZOLLI LUIGI MILANO BENEDETTI MARIAGRAZIA MORI MANZANA GIOVANNA MORI PLATZGUMMER LUISE MORI DALLAPICCOLA IRMA PERGINE GORI ACHILLE PERGINE BUGANZA LUIGIA PINZOLO Comunità di Valle Vallagarina Il Presidente della Comunità ci ha contattato per concordare una serie di conferenze da effettuarsi presso i Comuni aderenti alla Comunità. Si è rimasti d accordo di organizzare un incontro con tutti gli Assessori competenti per la materia della cremazione al fine determinare sia il calendario degli incontri che gli argomenti da trattare. BAZZANELLA ALFREDA DELPERO VITTORIO ROCCA FRANCESCO SEBER FRANCESCA CAVAZZI CORRADO PIAZZA ENNIO BERGAMO ANNA BEBBER BRUNO BECCARI GINO BORDATO MANLIO CANDIOLI DARIO GIRARDELLI CLAUDIO LORENZI FERRUCCIO MARCATI CARMELA MOROSI PIETRO ROSSI EMILIO SABBADINI EUGENIA SPRANZI RENATO TESTI GENTILE VERONESI ANGELA CHESI ALMA ZAMBALDI LUCIA MARTOCCIA CLEMENTINA MOSCA DARIO SCALFI UGO CAMPESTRIN ANNA RAVAGNI LUCILLA AZZOLINI LIVIA BALDO LINO BAMPI ENRICO BATTISTATA GEMMA BEATRICI FLAVIO BERNARDI ELDA BERTOLUCCI FAUSTO BIASI RENATO BONETTI MARIA GRAZIA BONUCCI GIUSEPPE BOSETTI SERGIO BUCCELLA CARMELA CAMPREGHER LIVIA CASTELLI GAETANO CIMADOM RITA CIRILLO MICHELE COLABELLA MARI A LUIGIA PREDAZZO PREDAZZO PREDAZZO PREDAZZO RIVA DEL GARDA RIVA DEL GARDA RONZONE SPIAZZO TERLAGO TIONE DI TIONE DI TIONE DI TORCEGNO PER URGENZE: TEL CELL

11 Associazione Tridentina per la Cremazione CONT GIOVANNI DE FRANCHIS MAURIZIO DISERTORI ANNA CRISTINA DORIGONI LINO FRANCESCHI ERIVINO FURLANELLI IDA GALLONE ISABELLA GIRARDI GIUSEPPE GOINA LEDA IORIS LINA LEONARDI PIA MAFFEIS CESARINA MARIGO IOLE MATTEDI BRUNO MAZZINI GIORGIO MENICHELLI ANGELA MERLER CESARE MERLI IRIS MONZANI DEA NERINI PIETRO ORSINGHER ADRIANO PANCHERI MARIA PIA PATUMI ANGELO PAULON AMALIA PEDRINI ASSUNTA PICHLER ANNA MARIA PICHLER DARIA PISETTA CARMELA POSTAL AFRA REGGIO GIORGIO ROAT GRAZIELLA ROSANELLI STELLA SARTORI GIUSEPPINA SCHIANNI FRANCA SCHIROLI COSTANTE SIMEONI ROMANO SIMULA AGOSTINA SLOMP MARIA TONELLI ERNESTO TURRI ENNIO VALENTINI ETTORE ZANCANAR ARMANDO DE NOOY GUURTJE CIGOLLA ELDA ZENI GABRIELLA TUENNO VIGO DI FASSA ZIANO DI FIEMME La cremazione scelta da noti personaggi So.Crem. sulle Pagine bianche La nostra associazione è presente sulle pagine bianche a pag. 34, sotto la dizione Associazione Tridentina Cremazionista So.Crem.. Pure siamo presenti con l indirizzo ed altri dati nelle pagine bianche di internet. Coloro che disponessero di una e mail sono pregati di inviarcela. Noi la utilizzeremmo esclusivamente per comunicare con tutti coloro che ce la forniranno. Istituiremmo un file delle e mail dei nostri soci protetto sulla base della legislazione vigente. 11 La cremazione non si sceglie sbadatamente, comporta una riflessione e una decisione autonoma, propria di chi si è liberato dal tabù della morte. Sono sempre di più le persone che alla loro morte vogliono essere cremate, qui di seguito ne ricordiamo alcune note al grande pubblico. Rita Levi Montalcini Il premio Nobel Rita Levi Montalcini, la signora della scienza, è scomparsa all età di 103 anni nella sua casa si Roma. Insignita nel del premio Nobel per la medicina, nel 2001 è stata nominata dal Presidente della Repubblica senatrice a vita, incarico che ha svolto con impegno. La sua scomparsa segna un lutto gravissimo per l intera umanità. Dopo il rito religioso e la cremazione, era di fede ebraica, le sue ceneri sono state riposte nella tomba di famiglia a Torino. Lorenzo Lucianer Il giornalista Lorenzo Lucianer, noto volto del Tg3 regionale, è scomparso nella sua abitazione di Aldeno durante la notte di mercoledì 7 novembre all età di 60 anni, lasciando la moglie e tre figli. Era molto conosciuto soprattutto per i suoi servizi sportivi, tra cui Olimpiadi e diverse edizioni della Marcialonga. Iscritto all Unione cattolica stampa italiana ha scelto anche lui, come molte altre persone, la cremazione. Walter Bonatti Nella notte del 13 settembre scorso, nella sua residenza romana è deceduto Walter Bonatti. Nato a Bergamo il 22 giugno 1930, Bonatti è stato uno dei più grandi alpinisti a livello (Continua in ultima pagina)

12 12 (Segue dall undicesima pagina) nazionale e internazionale, firmando alcune delle più audaci e complesse ascensioni tra gli anni '50 e '60. Inoltre è stato un apprezzato esploratore e autore di reportage sulle sue imprese in tutto il mondo. Bonatti era stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce, Ordine al merito della Repubblica italiana e di Ufficiale della Legion d'onore francese. Dopo la cremazione, le sue ceneri sono state tumulate a Porto Venere, in Liguria. Mike Bongiorno Diversa è la vicenda che riguarda la salma del notissimo presentatore televisivo Mike Bongiorno. Il feretro era stato trafugato, probabilmente a scopo di estorsione, dal cimitero di Meina, dove la famiglia ha una villa. Dopo il furto e il ritrovamento, i familiari hanno assunto una decisione che probabilmente sarebbe piaciuta al notissimo Mike: cremato al cimitero Monumentale di Torino dopo una cerimonia strettamente privata, Mike era cittadino onorario di Breuil-Cervinia dal Per altro, una legge regionale valdostana autorizza la dispersione delle ceneri negli spazi aperti, purché a una distanza di oltre 200 metri dai centri abitati. Il sindaco di Valtournenche, Domenico Chatillard, ha accolto come «un piacere e un onore la decisione della famiglia Bongiorno». Marco Simoncelli (Cattolica, 20 gennaio 1987 Sepang, 23 ottobre 2011) è stato un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della classe 250 nel Conosciuto fra gli appassionati con il nomignolo di Associazione Tridentina per la Cremazione SuperSic, è morto a soli 24 anni durante il Gran Premio della Malesia, disputatosi sul circuito di Sepang. A seguito della richiesta di tifosi ed appassionati, il 2 novembre 2011 è stato deciso di intitolare il Misano World Circuit alla sua memoria. Fabrizio De Andrè Nell'agosto 1998, durante la tournée del suo ultimo album Anime salve, gli fu diagnosticato un carcinoma polmonare che lo portò a interrompere i concerti. La notte dell'11 gennaio 1999, alle ore 02:30, Fabrizio De André morì all'istituto dei tumori di Milano, dove era stato ricoverato con l'aggravarsi della malattia. Aveva 58 anni. I suoi funerali si svolsero nella Basilica di Santa Maria Assunta in Carignano a Genova il 13 gennaio: al dolore della famiglia partecipò una folla di oltre diecimila persone, in cui trovarono posto estimatori, amici ed esponenti dello spettacolo, della politica e della cultura. Dopo la cremazione, avvenuta il giorno seguente alla cerimonia funebre, venne sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Staglieno accanto al fratello Mauro, al padre Giuseppe e alla madre Luisa Amerio. Pier Luigi Vigna (Borgo San Lorenzo, 1º agosto 1933 Sesto Fiorentino, 28 settembre 2012) è stato un magistrato italiano, Procuratore nazionale antimafia dal 1997 al È morto il 28 settembre 2012 all'età di 79 anni al Centro Oncologico fiorentino di Sesto Fiorentino a seguito di un tumore. In vita aveva scelto di essere cremato, cosa che i famigliari hanno rispettato. La destinazione del 5 per mille alla So.Crem. Anche quest anno è possibile destinare il 5 per mille alla nostra Associazione, indicando tale scelta nella dichiarazione IRPEF, sottoscrivendola nell apposito spazio previsto dal modello ministeriale (vedi sotto). Facsimile del modello per la cessione del 5 per mille Si ricorda che il codice da utilizzare per la cessione del 5 per mille è:

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013)

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013) Municipio Roma V (ex VI e VII) Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via 1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

STATUTO DELLA S.I.A.

STATUTO DELLA S.I.A. STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO)

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale nr.

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione tra Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione F.I.N. C.N.S. FIAMMA La Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), con sede legale in Roma, rappresentata

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI

S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI S T A T U T O Art. 1 - Al fine di collaborare con g1i Organi preposti alla tutele dell ambiente lagunare, nonché per conservare e razionalizzare le attività sportive che in esso vengono svolte durante

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 37 del 16.12.2013 OGGETTO: Legge Regionale N. 1 Del 03/01/1986, Art. 8. Alienazione di terreni di proprietà collettiva di uso civico edificati o edificabili.

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017.

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017. Comune di Folgaria Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 O G G E T T O AFFIDAMENTO INCARICO ALLA SIG.RA CARLA GANZAROLI DEL COMUNE DI LEGNAGO PER PRESTAZIONI

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali le agevolazioni fiscali aggiornata con la normativa in vigore al 30 novembre 2007 INDICE 1. PREMESSA 2 2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS 4 La deducibilità dal reddito delle erogazioni liberali alle ONLUS 4 La

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 COMUNE DI TAINO Provincia di Varese Prot. N. 3207 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia N. 6 del 28/04/2014 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 L'anno

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a Deliberazione n. 52 /2014 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a composta dai seguenti magistrati: Ennio COLASANTI Angela PRIA

Dettagli

Comune di Bagnacavallo

Comune di Bagnacavallo CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA

Dettagli

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 09.06.2014 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi.

Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 1 2 OGGETTO: Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi. L anno 2012 (Duemiladodici) addì 27 (Ventisette) del mese

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 C OMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO PROVINCIA DI TREVISO Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI.

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR005 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. COMUNICAZIONE UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie

Dettagli

CAPITOLO I - COSTITUZIONE

CAPITOLO I - COSTITUZIONE CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGETTO PER LO SVILUPPO DELLA RIFORMA ISTITUZIONALE ELEZIONE DEGLI ORGANI DEL COMUN GENERAL DE FASCIA COMUNI DI CAMPITELLO DI FASSA/CIAMPEDEL-CANAZEI/CIANACEI- MAZZIN/MAZIN-MOENA/MOENA-

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASIAN DI PRATO Pasian di Prato (UD) - Via Leonardo da Vinci, 23 - C.A.P. 33037 tel/fax: 0432 699954 e-mail: ddpasian@tin.it udic856004@istruzione.it udic856004@pec.istruzione.it

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO: LE NOVITÀ DELLA IV DIRETTIVA E LA POSSIBILE EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE.

ANTIRICICLAGGIO: LE NOVITÀ DELLA IV DIRETTIVA E LA POSSIBILE EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE. ANTIRICICLAGGIO: LE NOVITÀ DELLA IV DIRETTIVA E LA POSSIBILE EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE. Casi pratici sulla corretta registrazione delle operazioni attinenti la gestione collettiva del risparmio

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura

Dettagli

Tassi di Assenza e di Maggior presenza del personale in servizio presso COMUNE DI SALERNO dal 01 03 2015 al 31 03 2015 GG. LAVORATIVI TOTALE PERSONALE

Tassi di Assenza e di Maggior presenza del personale in servizio presso COMUNE DI SALERNO dal 01 03 2015 al 31 03 2015 GG. LAVORATIVI TOTALE PERSONALE GRECO GIUSEPPE Dirigente DIREZIONE/SEGRETERIA (INGGRECO), EDILIZIA SCOLASTICA, MAN.PATRIMONIO ABITATIVO, MANUTENZIONE IMPIANTI ELETTRICI, PUBBLICA ILLUMINAZIONE UOPI ASSENZA ASSENZA/ PRESENZA PRESENZA/

Dettagli

Statuto del Partito Democratico

Statuto del Partito Democratico Statuto del Partito Democratico Approvato dalla Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008 CAPO I Principi e soggetti della democrazia interna Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1.

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO COMUNE di SAN COLOMBANO AL LAMBRO BORGO INSIGNE (Titolo Araldico) Provincia di MILANO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO (Approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro 1 ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) È istituita per opera dei coniugi GASPARINI LUCIANO e PRAVATO CANDIDA, l Associazione UNA NUOVA SPERANZA O.N.L.U.S. con sede in Mirano (VE) Scaltenigo Via

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE AL SITO PER POTER ACCEDERE ALL'AREA PRIVATA E PER L INSERIMENTO DELLE ISCRIZIONI.

ISTRUZIONI PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE AL SITO PER POTER ACCEDERE ALL'AREA PRIVATA E PER L INSERIMENTO DELLE ISCRIZIONI. ISTRUZIONI PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE AL SITO PER POTER ACCEDERE ALL'AREA PRIVATA E PER L INSERIMENTO DELLE ISCRIZIONI. REGISTRAZIONE: Cliccare su Registrati La procedura di registrazione prevede tre

Dettagli

Relazione del collegio

Relazione del collegio Relazione del collegio revisori i dei conti RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI SUL RENDICONTO DELL'ESERCIZIO 2013 DEL PARTITO "IL POPOLO DELLA L1BERTA'" Il Collegio dei revisori composto dai

Dettagli

INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI CONFERITI DAL COMUNE DI DESIO

INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI CONFERITI DAL COMUNE DI DESIO Area Affari Generali Servizio Società Partecipate INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI CONFERITI DAL COMUNE DI DESIO Di seguito si riportano i dati relativi alle partecipazioni in società

Dettagli

Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA

Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA AVVISO PUBBLICO Selezione di Statistici junior BIC Sardegna SpA, Soggetto Attuatore dell intervento IDMS, Sistema Informativo dell indice di Deprivazione Multipla

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO?

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? La maggior parte di noi non si pone neppure la domanda. In Italia, quella di fare testamento è una pratica poco utilizzata. Spesso ci rifiutiamo per paura, per incertezza

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92)

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) REGOLAMENTO RECANTE APPROVAZIONE DELLE DELIBERAZIONI IN DATA 16 MAGGIO

Dettagli

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività

Dettagli

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13 Con l Europa investiamo nel vostro futuro DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo San Giovanni Bosco C.so Fornari, 68-70056 - MOLFETTA (Ba) Tel 080809 Fax 0808070 Codice Fiscale N 80047079 Distretto n. 6 Molfetta

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART.

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.77 del 17.04.2015 OGGETTO: DELIBERA G.M. 68 DEL 10.04.2015 - APPROVAZIONE PROPOSTA RENDICONTO 2014 E RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

Convegno. riflessioni PRESENTAZIONE. Copernico, 38. Via. Rev. 0 del 19/10/2010. pag. 1 di 6

Convegno. riflessioni PRESENTAZIONE. Copernico, 38. Via. Rev. 0 del 19/10/2010. pag. 1 di 6 Convegno AL TERMINE DI TELEMACO riflessioni a margine dell esperienza svolta www.telemaco.regione.lombardia.it Codice evento: SDSS 10092/AE VENERDI 12 NOVEMBRE 2010, ore 10.000 18.00 Politecnico di Milano

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche c o r d u s i o + + + Servizi e Risorse Umane per Aziende Private e Pubbliche La Nostra Storia e i nostri Servizi Con oltre 250 professionisti la Cordusio Servizi S.C.P.A. opera su tutto il territorio

Dettagli