SPECIFICHE TECNICHE (PROGETTO) - PRASSI OPERATIVA SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D

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1 ALLEGATO D SPECIFICHE TECNICHE (PROGETTO) - PRASSI OPERATIVA SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.) A FAVORE DI PERSONE: ANZIANE, DISABILI, IN SITUAZIONE DI DISAGIO PSICHICO E/O SOCIALE (Il presente progetto e la relativa modulistica allegata, fanno riferimento alla Prassi Operativa del S.A.D. approvata con deliberazione di G.C. n. 142/2006 e adottata da tutti i Comuni dell Ambito Sociale n. 1. ) Finalità. Il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) si inserisce all interno di un sistema integrato di offerta volto a sostenere la domiciliarità anche valorizzando le reti formali ed informali presenti nel territorio. Nello specifico, la risorsa SAD va compresa nei progetti individualizzati d intervento rivolti ai cittadini con problematiche relative all area socio-assistenziale ed è finalizzata ad erogare interventi e prestazioni volti a favorire il mantenimento delle persone con ridotta autonomia per motivi legati all età, a disabilità, a fragilità sociale (persone sole, persone con rete familiare inadeguata), nel loro contesto naturale di vita e di relazione, nel rispetto delle diversità e delle caratteristiche individuali. Obiettivi: a. consentire il mantenimento della persona assistita nel proprio ambiente di vita, con effetti positivi sia rispetto alla integrazione sociale, sia rispetto al contenimento dei costi assistenziali; b. favorire, nel rispetto del principio di autodeterminazione della persona, la rete di relazioni familiari e sociali, onde prevenire o ridurre i rischi di isolamento ed emarginazione; c. evitare il ricorso a forme di intervento residenziale improprie sostenendo le residue capacità di autonomia della persona nel proprio ambiente di vita; d. agire in termini preventivi rispetto alla cronicizzazione delle forme di bisogno assistenziale. Linee strategiche - Metodologia. Il Comune di Pesaro insieme alle restanti Amministrazioni Comunali dell Ambito Territoriale n. 1 intendono garantire, attraverso il Servizio Sociale Professionale di zona la valutazione della domanda di aiuto e la elaborazione/verifica del progetto assistenziale, riconoscendo al cittadino-utente e alla sua famiglia il diritto-dovere di concorrere alla definizione del progetto stesso, garantendo, con tali modalità, anche eventuali situazioni d urgenza. Il Servizio Sociale Professionale sostiene tale diritto di cittadinanza attraverso la necessaria attività di orientamento, accompagnamento, consulenza, coordinamento, anche avvalendosi di specifici strumenti di valutazione e programmazione del servizio SAD. Il Servizio SAD va fornito a domicilio attraverso prestazioni eseguite da personale dedicato e adeguatamente formato, ferma restando la possibilità di attività complementari (e non sostitutive del servizio stesso) fornite da Associazioni di Volontariato o da Volontariato del Servizio Civile. La rete parentale (quando esiste) viene considerata la risorsa primaria ma non unica infatti gli interventi devono tenere conto anche del contesto socio ambientale con riferimento alla rete amicale, di vicinato e del volontariato valorizzando tutte le risorse attivabili; in questo senso, il servizio deve caratterizzarsi nel supporto al progetto domiciliare a favore della persona in condizione di bisogno recependone le istanze, incluse quando occorra, quelle della famiglia. Il servizio nell offrire sostegno alla persona e al suo nucleo familiare, svolge contestualmente una funzione di accompagnamento assumendo a riferimento l insieme di bisogni e risorse del singolo caso; per tale ragione, all intervento di cura e assistenza nelle diverse attività a carattere pratico quotidiano (riassetto della casa, aiuto nella spesa etc.) si affianca l attività di supporto sociale che si sostanzia da un lato, in un azione di informazione/aiuto per pratiche burocratiche, medico sanitarie, gestione dell abitazione, dall altro nella relazionalità, nella promozione alla partecipazione ad iniziative e attività sociali. Tutti i predetti ambiti di intervento volti a stimolare l autonomia e prevenire i rischi di isolamento mantenendo i legami con il contesto territoriale (Centri Socio Culturali, Circoscrizioni, Parrocchie, reti amicali, iniziative del quartiere etc.) si inseriscono nel contesto più generale delle azioni a sostegno della 1

2 domiciliarità. Il Servizio ricerca e costruisce relazioni con il volontariato e con altre reti formali ed informali che operano nel territorio. Nell ambito della propria autonomia organizzativa e progettuale, al soggetto erogatore del servizio è richiesto di essere parte attiva nel Progetto S.A.D., nella lettura condivisa dei bisogni e nella proposta di interventi migliorativi in raccordo con il Comune, l Ufficio di Piano e se del caso, con i servizi territoriali dell Azienda Sanitaria Unica Regionale (ex A.S.L.) (Dipartimento Salute Mentale, Sportello Salute Anziani etc.) anche attraverso la partecipazione degli altri attori/interlocutori attivabili nel territorio. Prestazioni erogate. Sulla base delle finalità perseguite, delle linee strategiche e della metodologie adottate, il S.A.D. assicura all utente ed alla sua famiglia, le seguenti prestazioni: a. aiuto per il governo dell abitazione e per le attività domestiche: riordino, pulizia e cura delle condizioni igieniche dell alloggio; cambio, lavaggio e stiraggio biancheria della casa; acquisto generi alimentari e di ulteriori beni necessari all utente; preparazione dei pasti; b. aiuto per la cura della persona: igiene personale; cambio, lavaggio e stiraggio biancheria personale; aiuto nell assunzione dei pasti; c. sostegno della persona nelle attività giornaliere: aiuto ad una corretta deambulazione; aiuto alla mobilizzazione; aiuto nell uso di accorgimenti o attrezzi per lavarsi; accompagnamento presso ambulatori medici, ospedali, presidi sociali con mezzi messi a disposizione dal soggetto erogatore del servizio; d. aiuto per mantenere e favorire l integrazione sociale: interventi per sollecitare e favorire la presenza delle persone assistite alle attività sociali - ricreative - culturali organizzate nel territorio e nei centri sociali; aiuto e disbrigo di pratiche; informazioni sui servizi utili; aiuto nella risoluzione di eventuali problematicità nella gestione dell abitazione; interventi volti a mantenere ed implementare le opportunità offerte dalle reti formali ed informali presenti nel territorio. Prassi Operativa. Il Comune di Pesaro d intesa con i restanti Comuni dell Ambito Territoriale Sociale n. 1 ha stabilito di adottare la seguente Prassi operativa del Servizio Assistenza Domiciliare definendo i ruoli degli operatori sociali coinvolti nel processo di erogazione del servizio, al fine di garantire omogeneità di applicazione, su tutto il territorio dell Ambito, in particolare con riferimento a: a. valutazione della domanda; b. elaborazione / verifica del Progetto Assistenziale; c. modalità operative del servizio: Valutazione della domanda e ammissione al servizio: La valutazione positiva del Servizio Sociale Professionale è elemento discriminante per l accesso al servizio. All utente può essere richiesta una compartecipazione proporzionale alla propria capacità 2

3 economica. Figure professionali: Il S.A.D. si avvale del seguente personale: Assistente sociale, per la valutazione professionale ed il coordinamento tecnico del servizio; Amministrativo, per lo svolgimento delle procedure di competenza; Assistente domiciliare per lo svolgimento delle specifiche mansioni (erogazione delle prestazioni domiciliari). Possono essere previste apposite forme organizzative quali Coordinamento Tecnico o Commissioni di ratifica dell accesso al servizio. L Assistente sociale, svolge i seguenti compiti: accoglie la richiesta dell utente e/o dei suoi familiari; valuta lo stato di bisogno, tramite visite domiciliari, utilizzando lo strumento scheda BINA COLORE SOCIALE ; elabora il Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI), condividendolo con l utente e/o i suoi familiari, nonché con il soggetto che eroga il servizio; effettua periodiche visite a domicilio o colloqui per verificare l efficacia del PAI; coordina, in collaborazione con il Referente del soggetto erogatore del servizio, con qualifica di Assistente Sociale, l intervento dell Assistente Domiciliare, in particolare attraverso riunioni a cadenza almeno mensile per l analisi e la verifica degli interventi attuati; accerta a nome del Comune di Pesaro, il regolare svolgimento del servizio; sottopone all Amministrazione Comunale e al soggetto erogatore, le proposte utili al miglioramento del servizio, attraverso l analisi dell attività svolta; mantiene i rapporti con i servizi sanitari, i servizi educativi, i gruppi di volontariato; promuove, in collaborazione con il Referente del soggetto erogatore del servizio, occasioni di aggiornamento per le Assistenti domiciliari. L Assistente Domiciliare è la figura preposta allo svolgimento delle prestazioni domiciliari, come definite nel PAI dei singoli utenti. L Assistente Domiciliare collabora con l Assistente Sociale e la Referente del soggetto erogatore, nella verifica periodica del PAI, proponendo eventuali modifiche di organizzazione e di gestione dell intervento socio-assistenziale, al fine di realizzare le condizioni di vita ottimali per l utente. L Assistente Domiciliare gestisce gli imprevisti e le urgenze con autonomia di giudizio e di scelte di priorità, di concerto se possibile con l utente e/o i suoi familiari, con la Referente del soggetto erogatore del servizio e l Assistente Sociale di riferimento. L Assistente Domiciliare segnala tempestivamente alla Referente del soggetto erogatore del servizio e all Amministrazione Comunale ogni condizione di eventuale rischio per la lavoratrice stessa che dovesse rilevarsi nell espletamento del servizio o qualsiasi altro problema di carattere amministrativoorganizzativo. Nello svolgimento dei propri compiti l Assistente Domiciliare oltre ai compiti assegnati con il Capitolato Speciale d appalto, deve: 1. tenere con cura i fogli presenza, compilarli e farli firmare dall utente; 2. avvisare tempestivamente di assenze proprie o dell utente al fine di procedere all immediata sostituzione; 3. non apportare autonomamente, modifiche né all orario di lavoro né al calendario assegnato; 4. comportarsi con diligenza ed educazione; 5. rispettare la riservatezza degli assistiti, la normativa sulla privacy, come disciplinata dal D. Lgs. n. 196/2003, ed il segreto d ufficio rispetto alle informazioni di cui venisse a conoscenza durante l espletamento del proprio lavoro; 6. partecipare alle riunioni periodiche per la programmazione e la verifica del lavoro svolto; 7. partecipare ai momenti di formazione e di aggiornamento proposti e condivisi tra Amministrazione Comunale e soggetto erogatore del servizio. Il Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) Per ogni utente viene predisposto uno specifico Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) nel quale 3

4 vengono descritte le prestazioni da svolgere al domicilio, il monte ore settimanale, l eventuale contribuzione al servizio. Il PAI viene elaborato utilizzando apposita modulistica. Doveri dell utente e dei suoi familiari L utente ed i suoi familiari hanno il dovere di: avere un atteggiamento collaborativo e tenere un comportamento responsabile e di rispetto nei confronti dell Assistente Domiciliare; comunicare ogni variazione della situazione familiare, in modo da permettere un adeguamento degli interventi del servizio; avvisare con almeno un giorno di anticipo delle assenze e dei rientri; mantenere gli impianti dell abitazione e fornire elettrodomestici ed attrezzature secondo le vigenti norme di sicurezza. Cessazione, sospensione o riduzione del servizio Il SAD termina in caso di: 1. richiesta scritta dell utente e/o dei suoi familiari; 2. ricovero definitivo presso strutture residenziali; 3. qualora vengano meno i requisiti di ammissione al servizio; 4. qualora venga meno il rispetto nei confronti del personale; 5. in caso di decesso dell utente a cui era rivolto. Il SAD può essere temporaneamente sospeso in caso di: 1. ricovero ospedaliero; 2. ricovero temporaneo presso strutture residenziali; 3. partecipazione a soggiorni climatici; 4. soggiorni presso parenti; 5. su richiesta scritta dell utente o dei suoi familiari. Il Servizio di Assistenza Domiciliare può essere ridotto o aumentato, previa valutazione sociale, in caso di: 1. cambiamento delle condizioni previa richiesta scritta e motivata dell utente e/o dei suoi familiari; 2. motivi organizzativi del Servizio. Segue Modulistica utilizzata nel Progetto del S.A.D.: 4

5 Prassi Operativa SAD Cognome Nome Data e luogo di nascita Residenza A SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE "Bina Colore Sociale" AREA ECONOMICA Possesso di più di una proprietà immobiliare e/o reddito superiore al doppio del minimo previsto dal vigente Regolamento 0 Reddito buono (fra il minimo previsto dal vigente Regolamento più 1/2 e il doppio) 1 Reddito discreto (fra il minimo previsto dal vigente Regolamento e il minimo più 1/2) 2 Reddito sufficiente a garantire la sussistenza 3 Reddito insufficiente (al di sotto del minimo previsto dal vigente Regolamento) 4 B SITUAZIONE ABITATIVA Situazione abitativa adeguata 1 Situazione abitativa adeguata ma poco idonea alle esigenze 2 Situazione abitativa con rilevanti carenze 3 Situazione abitativa del tutto inadeguata 4 C AREA RISORSE DEL CONTESTO VITALE Può contare su figli o coniuge in grado di fornire aiuto - sostegno ottimale 1 Può contare su persone non anziane (parenti o altri) in grado di fornire aiuti - sostegno soddisfacente 2 Può contare su persone in grado di fornire aiuti parziali - sostegno precario 3 Non può contare su alcun aiuto - sostegno insufficiente 4 D AREA CAPACITA' PERSONALI In grado di avere iniziative e prendere decisioni 1 In grado di assumere decisioni ma necessita di una guida 2 Evita di assumere decisioni e delega ad altri 3 Incapace di avere iniziative e prendere decisioni 4 E AREA CAPACITA' DI COINVOLGIMENTO Consapevole e coinvolto 1 Consapevole ma demotivato 2 Inconsapevole ma collaborante 3 Inconsapevole e/o incapace di collaborare 4 5

6 F AREA CAPACITA' RELAZIONALI Intrattiene rapporti ed ha socialità 1 Ha socialità ma trova scarsi riferimenti 2 Rifiuta e/o non è in grado di avere rapporto con gli altri 3 Rifiuta e/o non è in grado di avere rapporto con gli altri e non ha punti di riferimento 4 SINTESI DELLA VALUTAZIONE SOCIALE Punteggio A Area economica B Situazione abitativa C Risorse del contesto vitale D Capacità personali E Capacità di coinvolgimento F Capacità relazionali TOTALE La somma dei punteggi di A - B - C - D - E - F (da 5 a 24) porta alla creazione di livelli che possono essere accorpati e classificati come segue: livello 5-10 bassa intensità sociale codice sociale verde livello media intensità sociale codice sociale giallo livello alta intensità sociale codice sociale rosso Data Assistente Sociale 6

7 Prassi Operativa SAD Schema Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) COGNOME E NOME DATA DI NASCITA RESIDENZA TEL DOMANDA S.A.D. INOLTRATA IL INTERVENTO CONCORDATO CON FINALITA DEL SERVIZIO TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI SAD aiuto per il governo dell abitazione e per le attività domestiche: riordino, pulizia e cura delle condizioni igieniche dell alloggio; cambio, lavaggio e stiraggio biancheria della casa; acquisto generi alimentari e di ulteriori beni necessari all utente; preparazione dei pasti; aiuto per la cura della persona: igiene personale; cambio, lavaggio e stiraggio biancheria personale; aiuto nell assunzione dei pasti; sostegno della persona nelle attività giornaliere: aiuto ad una corretta deambulazione aiuto alla mobilizzazione aiuto nell uso di accorgimenti o attrezzi per lavarsi; accompagnamento presso ambulatori medici, ospedali, presidi sociali con mezzi messi a disposizione dal soggetto erogatore del servizio; aiuto per mantenere e favorire l integrazione sociale : interventi per sollecitare e favorire la presenza delle persone assistite alle attività sociali - ricreative - culturali organizzate nel territorio e nei centri sociali; aiuto e disbrigo di pratiche; informazioni sui servizi utili; aiuto nella risoluzione di eventuali problematicità nella gestione dell abitazione; interventi volti a mantenere ed implementare le opportunità offerte dalle reti formali ed informali presenti nel territorio. FIRMA UTENTE NOTE 7

8 ACCESSI SETTIMANALI N DATA INIZIO SERVIZIO ACCESSI SETTIMANALI N DATA ACCESSI SETTIMANALI N DATA OPERATORE/I SAD SERVIZIO A CONTRIBUZIONE ( ) SI ( ) NO Pesaro, lì.. Firma Assistente Sociale PER I COLLABORATORI DEL SERVIZIO SAD Il presente modello descrive le finalità dell intervento di assistenza e in linea generale, le tipologie delle prestazioni attribuite agli operatori domiciliari. Le finalità dell intervento e le prestazioni specifiche vengono definite dall Assistente Sociale di riferimento dell utente, secondo quanto concordato con l utente stesso ed i suoi familiari. Il modello deve essere conservato nella cartella al domicilio dell utente, insieme agli altri moduli SAD. 8

9 Prassi Operativa SAD SCHEDA SOCIALE SAD SCHEDA N COGNOME NOME M F LUOGO E DATA DI NASCITA RESIDENZA TEL.1 TEL. 2 STATO CIVILE CEL/NUB CONIUG. SEP/DIV VEDOVA FIGLI SI NO VIVE CON SOLO CONIUGE FIGLI ALTRI FAMILIARE/PERSONA DI RIFERIMENTO RESIDENZA M.M.G. TEL. TEL. CODICE COLORE SOCIALE Motivazione della proposta di attivazione SAD Proposta di attivazione SAD Assistente Sociale ATTIVAZIONE S.A.D. DATA INSERIM. ACCESSI SETT. (Indicare giorni e orari) COMMISSIONE S.A.D.o Coordinatrice del servizio Firma SERIVIZIO A CONTRIBUZIONE - COMPARTECIPAZIONE ECONOMICA DELL UTENTE SI NO 9

10 MODIFICHE S.A.D. COGNOME NOME DATA SOSPENSIONE Motivazione della sospensione DATA REINSERIMENTO DATA DIMINUZIONI DATA AUMENTI ACCESSI SETTIMANALI N. DA N. A N. DA N. A N. DATA DIMISSIONI Motivazione della dimissione COMMISSIONE S.A.D. oppure Coordinatrice del servizio. Assistente Sociale Firma / e DATA SOSPENSIONE Motivazione della sospensione DATA REINSERIMENTO DATA DIMINUZIONI DATA AUMENTI ACCESSI SETTIMANALI N. DA N. A N. DA N. A N. DATA DIMISSIONI Motivazione della dimissione Assistente Sociale COMMISSIONE S.A.D. oppure Coordinatrice del servizio. Firma/e DATA SOSPENSIONE Motivazione della dimissione DATA REINSERIMENTO DATA DIMINUZIONI DATA AUMENTI ACCESSI SETTIMANALI N. DA N. A N. DA N. A N. DATA DIMISSIONI Motivazione della dimissione Assistente Sociale COMMISSIONE S.A.D. oppure Coordinatrice del servizio Firma/e 10

11 Prassi Operativa SAD Questionario di base utilizzato dal Comune di Pesaro per la qualità percepita QUESTIONARIO DI GRADIMENTO DEL SERVIZIO DELL ASSISTENZA DOMICILIARE Gentile Signora/ Signore, il questionario che le chiediamo di compilare ha lo scopo di farci capire se l assistenza domiciliare che Le è stata fornita ha risposto alle Sue attese. Le chiediamo di mettere un segno sulla risposta che le sembra più adatta. Le sue risposte saranno utilizzate per migliorare il Servizio. La ringraziamo della collaborazione, che le assicuriamo rimarrà anonima. Il questionario viene compilato in data / / : dall assistito con l aiuto di familiari o conoscenti da un familiare con l aiuto di un operatore altro INFORMAZIONI GENERALI Sesso maschio femmina Età in anni compiuti Nazionalità italiana straniera Scolarità nessuna scuola obbligo scuola superiore laurea 11

12 1) E soddisfatto/a delle informazioni ricevute sul Servizio? Per niente soddisfatto Poco soddisfatto Abbastanza soddisfatto Molto soddisfatto Non saprei 2) E soddisfatto/a, in generale, dell organizzazione del Servizio che le è stato offerto/a a domicilio (orari, turnazione del personale, etc.)? Per niente soddisfatto Poco soddisfatto Abbastanza soddisfatto Molto soddisfatto Non saprei 3) Dal punto di vista pratico l assistente domiciliare ha soddisfatto le sue esigenze? Per niente soddisfatto Poco soddisfatto Abbastanza soddisfatto Molto soddisfatto Non saprei 4) In particolare, per quanto riguarda le faccende domestiche, è soddisfatto/a di come vengono svolte? SI NO NON RICHIESTA Pulizia della casa Lavaggio e stiratura della biancheria Preparazione dei pasti ALTRO Specificare:.. 12

13 5) In particolare, per quanto riguarda la cura della sua persona è soddisfatto/a di come viene eseguita? SI NO NON RICHIESTA Igiene personale Mobilizzazione Assunzione dei pasti ALTRO Specificare:.. 6) E soddisfatto/a della puntualità dell operatore rispetto all orario di Servizio? Per niente soddisfatto Poco soddisfatto Abbastanza soddisfatto Molto soddisfatto Non saprei 7) E soddisfatto/a della cortesia e dell educazione dell operatore? Per niente soddisfatto Poco soddisfatto Abbastanza soddisfatto Molto soddisfatto Non saprei 8) E soddisfatto/a di come l operatore rispetta la sua vita privata? Per niente soddisfatto Poco soddisfatto Abbastanza soddisfatto Molto soddisfatto Non saprei 13

14 9) Al di là della risposte data sin qui, è soddisfatto/a del Servizio di Assistenza Domiciliare nel suo complesso? Per niente soddisfatto Poco soddisfatto Abbastanza soddisfatto Molto soddisfatto Non saprei In tutta libertà, ha qualche suggerimento o proposta da fare per il miglioramento del Servizio? Le ricordiamo che il questionario è anonimo. Progetto SpecificheT Prassi SAD.doc 14

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