INFIAMMAZIONE ORBITARIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INFIAMMAZIONE ORBITARIA"

Transcript

1 INFIAMMAZIONE ORBITARIA IN ETA PEDIATRICA Adriana Bonora Clinica Oculistica dell Università Direttore Prof. G. Marchini Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona

2 Richiamo anatomico Comparto anteriore Osso orbitario Spazio retrobulbare: extraconale intraconale Nervo ottico

3 Infezioni periorbitarie Cellulite presettale (secondarie a infezioni focali, sinusite, traumi, disseminazione batterica per via ematica) Blefarite (associata a rosacea o dermatite seborroica) Dacrioadenite (frequentemente stafilococcica) Dacriocistite (secondaria a stenosi congenita o acquisita) Canaliculite (infezione cronica)

4 Cellulite presettale e orbitaria Sono 2 condizioni completamente diverse: il setto orbitario è una membrana che origina dal periostio orbitario e si inserisce al tarso palpebrale: una infezione davanti ad esso causa una cellulite periorbitaria o presettale; ma può diffondere posteriormente e causare una infezione orbitaria

5 Classificazione di Chandler I Cellulite presettale II Cellulite orbitaria (infezione dei tessuti molli dell orbita senza formazione di ascesso) III Ascesso subperiosteo (tra parete orbitaria e periostio) IV Ascesso orbitario (dentro l orbita) sr apice orbitario V Trombosi del seno cavernoso

6 I : Cellulite presettale CAUSE: traumi, ferite, morsi, punture di insetto sinusite, infez. vie respiratorie superiori calazio blefarite dacriocistite

7 I : Cellulite presettale EDEMA PALPEBRALE: caldo, teso, soffice NON SONO PRESENTI: proptosi, chemosi congiuntivale, deficit MOE, riduzione del visus BUONE CONDIZIONI GENERALI: no febbre, no leucocitosi

8 Diagnosi escludere il coinvolgimento delle strutture retrosettali Esame clinico/oculistico e anamnesi TAC? Coltura delle secrezioni

9 Terapia < 5 aa e forme più severe: ricovero e antibiotici ev (cefalosporine, o oxacillina se si sospetta S. aureus) > 5 aa: antibiotici per os o im a domicilio (amoxicillina+ac. clavulanico o cefalosporine im) e stretto controllo Antibiotici topici Trattamento della sinusite o altre malattie associate Drenaggio chirurgico degli ascessi palpebrali

10 II : Cellulite orbitaria Edema palpebrale freddo, pastoso Le palpebre possono essere paralizzate per coinvolgimento del III nc Iperemia e chemosi congiuntivale, proptosi, deficit visivo Febbre e leucocitosi

11 Infezioni orbitarie Inoculazione diretta (traumi, ferite, corpi estranei) Diffusione da strutture adiacenti (seni paranasali, spazio presettale, faringe, orecchio, cute, naso, sacco lacrimale, denti) Via ematogena 60% da sinusite (etmoidale)

12 Cause di infezione orbitaria Batteri sinusite: Streptococcus pneumoniae, traumi: Staphylococcus aureus; Haemophilus influenzae, anaerobi Funghi pz immunocompromessi: Mucor, Aspergillus Parassiti immigrati: Tenia S., Onchocerca, Trichinella

13 III : Ascesso subperiosteo Proptosi direzionale, non riducibile Deficit MOE Dolore Chemosi Deficit visivo

14 IV : Ascesso orbitario Proptosi grave, chemosi, papilledema, ingorgo venoso Oftalmoplegia interna ed esterna Compromissione generale Sindrome dell apice orbitario (ptosi, proptosi, amaurosi, oftalmoplegia, anestesia nel territorio della I^ branca del V nc)

15 V : Trombosi del seno cavernoso Sintomi bilaterali Sr apice orbitario bilaterale Oftalmoplegia Proptosi Ipoestesia corneale Diffusione intracranica (meningite, ascessi cerebrali)

16 Diagnosi TAC orbitaria e dei seni paranasali MdC per escludere lesioni intracraniche RM per seno cavernoso Esame Emocromocitometrico Emocoltura Coltura delle secrezioni Fibroscopia (rachicentesi)

17 Trattamento Terapia antibiotica ev in regime di ricovero Decongestionanti nasali Drenaggio chirurgico dei seni e degli ascessi

18 TERAPIA Antibiotico terapia endovena per 1-2 settimane Poi cefotaxima (100 mg/kg/die in 3 dosi) amoxicillina-acido clavulanico (100 mg/kg/die in 3 dosi) ampicillina-sulbactam (100 mg/kg/die in 3 dosi) Antibiotico terapia orale per 2-3 settimane Antibiotico terapia topica di supporto alla terapia sistemica

19 Prognosi Rischio di perdita visiva (10-30%): causato da danno corneale secondario all esoftalmo o a cheratite neurotrofica, aumento IOP, tromboflebite, occlusione ACR, NO settica Trombosi del seno cavernoso (80% mortalità) Estensione intracranica (20-40% mortalità)

20 Complicanze Trombosi seno cavernoso Estensione intracranica e coinvolgimento SNC (ascesso cerebrale, meningite) Coinvolgimento nervo ottico (da compressione, in sindrome apice orbitario con paralisi MOE e Occlusione Arteria Centrale Retinica)

21 riepilogando

22 Diagnosi differenziale tra cellulite pre-settale e orbitaria Cellulite pre-settale Cellulite orbitaria

23 Diagnosi differenziale tra cellulite pre-settale e orbitaria Cellulite pre-settale Assenza di proptosi Movimenti oculari completi No dolore ai movimenti oculari Cellulite orbitaria Proptosi Limitazione dei movimenti oculari Dolore ai movimenti oculari

24 Take-home message Le infezioni orbitarie sono una emergenza medica: instaurare immediatamente terapia antibiotica e/o antimicotica ed effettuare TAC

25 concludendo. considerata la contiguità dell orbita palpebre ed apparato lacrimale, con naso e seni paranasali, con massiccio facciale e relativo circolo venoso la più corretta ed efficace gestione dei processi la più corretta ed efficace gestione dei processi infiammatori orbitari in età evolutiva e anche nell adulto è multidisciplinare e prevede la collabolarazione di oftalmologo, otorinolaringoiatra, pediatra, neuro-radiologo, ch. maxillo-facciale, neuro-chirurgo

CELLULITI ORBITARIE E ALTRE MALATTIE ORL DI INTERESSE OCULISTICO

CELLULITI ORBITARIE E ALTRE MALATTIE ORL DI INTERESSE OCULISTICO CELLULITI ORBITARIE E ALTRE MALATTIE ORL DI INTERESSE OCULISTICO MDA NEUROSCENZE UNITA OPERATIVA COMPLESSA ORL B. TRENTO Primario dott. F. Barbieri Nazarena Mesiano CELLULITI CELLULITI ORBITARIE ORBITARIE

Dettagli

TROMBOSI DEL SENO CAVERNOSO

TROMBOSI DEL SENO CAVERNOSO UNITA di STRABOLOGIA e NEURO OFTALMOLOGIA TROMBOSI DEL SENO CAVERNOSO Giorgio Mancarella BOSISIO PARINI, 19/03/2011 1 Le TSC sono affezioni rare e gravi la cui incidenza globale è difficile da stimare

Dettagli

a cura di M. Gilardi, M. Accorinti

a cura di M. Gilardi, M. Accorinti a cura di M. Gilardi, M. Accorinti La Bartonella henselae è un bacillo aerobio gram negativo e costituisce l agente patogeno della malattia da graffio di gatto. L infezione è ubiquitaria e può interessare

Dettagli

NEURITE OTTICA RETROBULBARE BILATERALE IN ETÀ PEDIATRICA : CASO CLINICO

NEURITE OTTICA RETROBULBARE BILATERALE IN ETÀ PEDIATRICA : CASO CLINICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI PEDIATRIA U.O. CLINICA PEDIATRICA NEURITE OTTICA RETROBULBARE BILATERALE IN ETÀ PEDIATRICA : CASO CLINICO M.R. Politi¹, I. Conti¹, R.M. Pulvirenti¹, P.

Dettagli

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO DI CHIRURGIA ENDOSCOPICA NASOSINUSALE (FESS = FUNCTIONAL ENDOSCOPIC SINUS SURGERY)

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO DI CHIRURGIA ENDOSCOPICA NASOSINUSALE (FESS = FUNCTIONAL ENDOSCOPIC SINUS SURGERY) UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI OTORINOLARINGOIATRIA Direttore: Carlo Alicandri Ciufelli NOTA ORL 18 Revisione 1 del 09.09.2010 Pagina 1 di 7 INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO DI CHIRURGIA ENDOSCOPICA

Dettagli

Le paralisi oculomotrici

Le paralisi oculomotrici Le paralisi oculomotrici Eziologia Angelo Maurizio Clerici U.O.C Neurologia e Stroke Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Università degli Studi dell Insubria Direttore Prof. Giorgio Bono Il paziente

Dettagli

L Occhio Rosso. Occhio rosso presente in soggetti che ancora non hanno fatto uso di Lac (occhio rosso primitivo)

L Occhio Rosso. Occhio rosso presente in soggetti che ancora non hanno fatto uso di Lac (occhio rosso primitivo) L Occhio Rosso Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria di Pisa L OCCHIO ROSSO Cio che si arrossa e di norma la congiuntiva, ma non solo!!! Occhio rosso primitivo Occhio rosso secondario ad uso

Dettagli

ANATOMIA E PATOLOGIA DEL NERVO OTTICO ANATOMIA ANATOMIA. Rappresenta il primo tratto delle vie ottiche

ANATOMIA E PATOLOGIA DEL NERVO OTTICO ANATOMIA ANATOMIA. Rappresenta il primo tratto delle vie ottiche ANATOMIA E PATOLOGIA DEL NERVO OTTICO Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria ANATOMIA Rappresenta il primo tratto delle vie ottiche Origina dalla confluenza degli assoni delle cellule ganglionari

Dettagli

OFTALMOPATIA DI GRAVES

OFTALMOPATIA DI GRAVES DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Chirurgia Cranio Maxillo - Facciale Direttore: prof. Luigi Clauser OFTALMOPATIA DI GRAVES Diagnosi, Terapia e trattamento chirurgico dell Orbitopatia

Dettagli

TUMORI DELL'OCCHIO NEL CANE E NEL GATTO

TUMORI DELL'OCCHIO NEL CANE E NEL GATTO TUMORI DELL'OCCHIO NEL CANE E NEL GATTO I tumori dell occhio possono colpire l orbita, le palpebre, la terza palpebra,l apparato lacrimale, a congiuntiva la sclera la cornea, e l uvea. La diagnosi precoce

Dettagli

LA deviazione del setto nasale e le sinusiti croniche.

LA deviazione del setto nasale e le sinusiti croniche. LA deviazione del setto nasale e le sinusiti croniche. LA deviazione del setto La respirazione umana passa dal naso e dalla bocca. L Otorinolaringoiatra ha il compito di consentire il corretto passaggio

Dettagli

ANATOMIA E PATOLOGIA DEL ORBITA E APPARATO LACRIMALE Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria ANATOMIA ORBITA ANATOMIA ORBITA

ANATOMIA E PATOLOGIA DEL ORBITA E APPARATO LACRIMALE Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria ANATOMIA ORBITA ANATOMIA ORBITA ANATOMIA E PATOLOGIA DEL ORBITA E APPARATO LACRIMALE Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria ANATOMIA ORBITA Forma di piramide quadrangolare rovesciata all indietro Altezza, larghezza, profondità

Dettagli

Occhio secco: inquadramento

Occhio secco: inquadramento AZIENDA OSPEDALIERA G. SALVINI GARBAGNATE MILANESE Occhio secco: inquadramento Dott.ssa C. Gozzini 24 Marzo 2010 divisione di Sessione finale 2008 L occhio secco è una malattia multifattoriale delle lacrime

Dettagli

Cattedra di Chirurgia Maxillo-Facciale. Prof. G. IANNETTI. Fratture dell Osso Mascellare

Cattedra di Chirurgia Maxillo-Facciale. Prof. G. IANNETTI. Fratture dell Osso Mascellare Cattedra di Chirurgia Maxillo-Facciale Prof. G. IANNETTI Fratture dell Osso Mascellare Fratture mascellare ETIOPATOGENESI Meccanismo traumatico diretto dall alto verso il basso ed in direzione antero-posteriore

Dettagli

Pediatria Preventiva e Sociale

Pediatria Preventiva e Sociale L otalgia, cioè il mal d orecchio, è uno dei sintomi più comuni con cui i bambini si presentano al pediatra o all otorinolaringoiatra. Le cause possibili L otalgia può essere suddivisa in primaria, se

Dettagli

Strategie per la diagnosi e la terapia delle Infezioni Fungine Invasive (IFI) in pazienti ad alto rischio

Strategie per la diagnosi e la terapia delle Infezioni Fungine Invasive (IFI) in pazienti ad alto rischio Strategie per la diagnosi e la terapia delle Infezioni Fungine Invasive (IFI) in pazienti ad alto rischio 28 Obiettivi della presentazione Fornire una visione generale sui fattori di rischio, segni e sintomi,

Dettagli

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO PER POLIPOSI NASO-SINUSALE

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO PER POLIPOSI NASO-SINUSALE UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI OTORINOLARINGOIATRIA Direttore: Carlo Alicandri Ciufelli NOTA ORL 31 Revisione 1 del 09.09.2010 Pagina 1 di 5 INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO PER POLIPOSI

Dettagli

Seconda Parte Specifica di scuola - Oftalmologia - 30/10/2014

Seconda Parte Specifica di scuola - Oftalmologia - 30/10/2014 Domande relative alla specializzazione in: Oftalmologia Scenario 1: Una donna di 23 anni si presenta in Pronto Soccorso per un calo improvviso della visione centrale in un occhio, associato a dolore ai

Dettagli

5 ITINERARIO DI OFTALMOLOGIA Accreditato da per il conseguimento del GPCert(Ophth)

5 ITINERARIO DI OFTALMOLOGIA Accreditato da per il conseguimento del GPCert(Ophth) 5 ITINERARIO DI OFTALMOLOGIA Accreditato da per il conseguimento del GPCert(Ophth) I CORSO CORSO PRATICO PRINCIPI FONDAMENTALI DELL OCULISTICA: COSA DEVO SAPERE PRIMA DI DEDICARMI ALL OFTALMOLOGIA 22-24

Dettagli

Prof. Edoardo Raposio. ssd Chirurgia della Cute ed Annessi Mininvasiva, Rigenerativa e Plastica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

Prof. Edoardo Raposio. ssd Chirurgia della Cute ed Annessi Mininvasiva, Rigenerativa e Plastica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Prof. Edoardo Raposio ssd Chirurgia della Cute ed Annessi Mininvasiva, Rigenerativa e Plastica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma EMICRANIA e CEFALEE DAL SINTOMO ALLA TERAPIA 2 Classificazione

Dettagli

Patologie neurologiche e traumatologia cranicocervicale

Patologie neurologiche e traumatologia cranicocervicale Sistema nervoso Patologie neurologiche e traumatologia cranicocervicale Catania 18.02.2006 Anatomia e Fisiologia Trauma cranico Trauma della colonna vertebrale Convulsione Epilessia Coma Prof. F. Ventura

Dettagli

Dott. Vito Basile www.vitobasileoculista.it

Dott. Vito Basile www.vitobasileoculista.it Dott. Vito Basile www.vitobasileoculista.it Funzioni visive principali Acutezza visiva Campo visivo Senso cromatico Ottotipo per lontano Ottotipo per vicino Campo visivo Seminario di Aggiornamento Professionale

Dettagli

Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore

Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore SCLEROSI MULTIPLA Malattia autoimmune Colpisce in generale soggetti giovani: 15-35 anni Anticorpi contro le cellule gliali: i neuroni in linea di principio sono risparmiati Andamento a ricadute e remissioni

Dettagli

TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI

TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI UNIVERSITA DI ROMA LA SAPIENZA CATTEDRA DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE Prof. Giorgio Iannetti TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI ANATOMIA

Dettagli

Caso di Paralisi del III n.c. S. D Amelio- L. Barbero- L. Indovina

Caso di Paralisi del III n.c. S. D Amelio- L. Barbero- L. Indovina Ospedale Oftalmico di Torino Dipartimento di Malattie Oculistiche Divisione di Oculistica A- Oftalmologia Infantile e Strabismo Direttore Dott. Savino D Amelio Caso di Paralisi del III n.c. S. D Amelio-

Dettagli

DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Chirurgia Cranio Maxillo - Facciale Direttore: prof. Luigi Clauser

DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Chirurgia Cranio Maxillo - Facciale Direttore: prof. Luigi Clauser DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Chirurgia Cranio Maxillo - Facciale Direttore: prof. Luigi Clauser I TRAUMI DEL VOLTO Nella foto, da sinistra: Riccardo Tieghi, Stefano Denes, Giovanni

Dettagli

Una patologia di confine bollettino del 27.1 15

Una patologia di confine bollettino del 27.1 15 Una patologia di confine bollettino del 27.1 15 Come chiamare la grave patologia di cui ci occupiamo oggi? complicanza endocranica di pansinusite Patologia di confine doppiamente rischiosa perché il confine

Dettagli

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI CORREZIONE MORFOLOGICA E FUNZIONALE DI SETTO E PIRAMIDE NASALE

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI CORREZIONE MORFOLOGICA E FUNZIONALE DI SETTO E PIRAMIDE NASALE UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI OTORINOLARINGOIATRIA Direttore: Carlo Alicandri Ciufelli NOTA ORL 33 Revisione 1 del 09.09.2010 Pagina 1 di 5 INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI CORREZIONE

Dettagli

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi LA MENINGITE La meningite è una infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). La malattia generalmente è di origine infettiva e può essere virale o batterica.

Dettagli

Fornite da. in qualità di..

Fornite da. in qualità di.. INFORMAZIONI MEDICHE E DICHIARAZIONE DI CONSENSO DEL PAZIENTE ALL INTERVENTO CHIRURGICO DI CALDWELL-LUC MC 12/07 ORL Fornite da. in qualità di.. al. Signor... Nato a... il... residente in... Via/P.zza..

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI. CLINICA OTORINOLARINGOIATRICA (Dir. Prof. Francesco Meloni)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI. CLINICA OTORINOLARINGOIATRICA (Dir. Prof. Francesco Meloni) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI CLINICA OTORINOLARINGOIATRICA (Dir. Prof. Francesco Meloni) SINUSITI E POLIPOSI Per sinusite si intende un processo infiammatorio dei seni paranasali a decorso acuto o

Dettagli

MANUALE DI PATOLOGIA OCULARE PEDIATRICA

MANUALE DI PATOLOGIA OCULARE PEDIATRICA -Oculistica cover 17-11-2009 17:29 Pagina 1 Paolo Nucci in collaborazione con Maria Cristina Tischer MANUALE DI PATOLOGIA OCULARE PEDIATRICA MANUALE DI PATOLOGIA OCULARE PEDIATRICA -Ocu 00 001-008 18-11-2009

Dettagli

3. ORBITA. ESOFTALMI ED ENOFTALMI 25 Esoftalmi 25 Enoftalmi 28

3. ORBITA. ESOFTALMI ED ENOFTALMI 25 Esoftalmi 25 Enoftalmi 28 Cap00-Peduzzi 11-04-2008 15:29 Pagina V INDICE PRESENTAZIONE DELLA PRIMA EDIZIONE PREFAZIONE ALLA PRIMA EDIZIONE PREFAZIONE ALLA QUARTA EDIZIONE XI XIII XV 1. CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL APPARATO

Dettagli

PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari. www.fisiokinesiterapia.biz

PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari. www.fisiokinesiterapia.biz PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari www.fisiokinesiterapia.biz Infezioni polmonari Vie di ingresso dei microorganismi: Inalazione (attraverso le alte vie respiratorie): batteri e virus Aspirazione

Dettagli

SENI PARANASALI. ORL 16/10/02 Sbob. Annalisa Perego & Barbara Scicchitano

SENI PARANASALI. ORL 16/10/02 Sbob. Annalisa Perego & Barbara Scicchitano ORL 16/10/02 Sbob. Annalisa Perego & Barbara Scicchitano SENI PARANASALI I seni paranasali sono cavità disposte nel massiccio faciale che compartecipano alle funzioni nasali, quali purificazione e riscaldamento

Dettagli

EMORRAGIA SUBARACNOIDEA (ESA)

EMORRAGIA SUBARACNOIDEA (ESA) L. Tadini EMORRAGIA SUBARACNOIDEA (ESA) E caratterizzata da un sanguinamento nello spazio subaracnoideo con spandimento di sangue tra le due leptomeningi. Può manifestarsi in qualsiasi fascia di età ma

Dettagli

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM. Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM. Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari NELL AMBITO DELLE SINDROMI DA DOLORE OROFACCIALE LA NEVRALGIA DEL DEL NERVO TRIGEMINO E UNA SINDROME NEUROOGICA

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA ESAME ANGIOGRAFIA RETINICA

SCHEDA INFORMATIVA ESAME ANGIOGRAFIA RETINICA Gentile Signora, Signore, Lei ha un problema alla retina. Questa scheda contiene le informazioni sul trattamento che Le è proposto, sui risultati e sui rischi. Tutte le espressioni tecniche è bene che

Dettagli

Ambulatorio neurochirurgico per la malformazione di Chiari tipo I- Siringomielia e delle patologie della giunzione cranio-cervicale!

Ambulatorio neurochirurgico per la malformazione di Chiari tipo I- Siringomielia e delle patologie della giunzione cranio-cervicale! Ambulatorio neurochirurgico per la malformazione di Chiari tipo I- Siringomielia e delle patologie della giunzione cranio-cervicale La malformazione di Chiari tipo I (CMI) è un alterazione della giunzione

Dettagli

(da rilasciare in copia al paziente al momento del colloquio)

(da rilasciare in copia al paziente al momento del colloquio) diagnosi o sospetto diagnostico (al momento della proposta dell intervento):.. possibili varianti nell esecuzione: L intervento viene effettuato in sala operatoria con l'ausilio di un microscopio operatorio.

Dettagli

Triage e percorsi brevi Fast Track in Pronto Soccorso di Padova

Triage e percorsi brevi Fast Track in Pronto Soccorso di Padova Triage e percorsi brevi Fast Track in Pronto Soccorso di Padova Gruppo di Triage Azienda Ospedaliera Università Padova Direttore: Dott. Franco Tosato Relatore: Infermiere Zaggia Valeria Triage d Accesso

Dettagli

Traumi cranio-cerebrali. Dott. Carlo A. Todaro Dipartimento di Neurochirurgia, U.O. Neurochirurgia 1

Traumi cranio-cerebrali. Dott. Carlo A. Todaro Dipartimento di Neurochirurgia, U.O. Neurochirurgia 1 Traumi cranio-cerebrali Dott. Carlo A. Todaro Dipartimento di Neurochirurgia, U.O. Neurochirurgia 1 Trauma cranio-cerebrale Danno primario contusioni corticali, lacerazioni, frammentazione ossea, danno

Dettagli

Dott.. Stefano Baiocchi

Dott.. Stefano Baiocchi Azienda Ospedaliera Universitaria Senese UOC Oculistica Direttore: Prof. Aldo Caporossi Università degli Studi di Siena Clinica Oculistica Direttore: Prof. Aldo Caporossi Dott.. Stefano Baiocchi Responsabile

Dettagli

Alberto Villani. Dipartimento Medicina Pediatrica Direttore: Alberto G. Ugazio. La sepsi nel lattante

Alberto Villani. Dipartimento Medicina Pediatrica Direttore: Alberto G. Ugazio. La sepsi nel lattante Alberto Villani UOC Pediatria Generale e Malattie Infettive Dipartimento Medicina Pediatrica Direttore: Alberto G. Ugazio La sepsi nel lattante Unità Operativa di Pediatria Generale e Malattie Infettive

Dettagli

Sospetto di endocardite infettiva

Sospetto di endocardite infettiva 213 Capitolo 24 Sospetto di endocardite infettiva Nonostante l introduzione di nuovi e sempre più specifici test diagnostici e l avvento di antibiotici di nuova generazione e tecniche chirurgiche migliori,

Dettagli

POLIRADICOLONEURITI L.PAVONE, F.GRECO. Dipartimento di Pediatria Università di Catania

POLIRADICOLONEURITI L.PAVONE, F.GRECO. Dipartimento di Pediatria Università di Catania POLIRADICOLONEURITI L.PAVONE, F.GRECO Dipartimento di Pediatria Università di Catania POLIRADICOLONEURITI Infiammazioni di alcune o anche di numerose radici dei nervi spinali e dei relativi tronchi nervosi

Dettagli

Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta TC Cerebrale senza e con MDC RMN 4.11.1999 2.11.1999 Scintigrafia ossea

Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta TC Cerebrale senza e con MDC RMN 4.11.1999 2.11.1999 Scintigrafia ossea Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta ed esegue: TC Cerebrale senza e con MDC In sede parasagittale sinistra superiormente al tetto del ventricolo laterale di sinistra,

Dettagli

I graffi e i morsi degli animali domestici

I graffi e i morsi degli animali domestici 1 I graffi e i morsi degli animali domestici Elena Bozzola Dipartimento di Medicina Pediatrica - Dir. Prof. A.G. Ugazio UOC Pediatria Generale e Malattie Infettive - Resp. Prof. A. Villani Animale domestico

Dettagli

Si intende per tiroiditi un gruppo di. condizioni infiammatorie o simil. infiammatorie che colpiscono la tiroide

Si intende per tiroiditi un gruppo di. condizioni infiammatorie o simil. infiammatorie che colpiscono la tiroide Si intende per tiroiditi un gruppo di condizioni infiammatorie o simil infiammatorie che colpiscono la tiroide Classificazione Tiroidite infettiva Tiroidite autoimmune Tiroidite di De Quervain Tiroidite

Dettagli

DEFINIZIONE REAZIONE INFIAMMATORIA LOCALIZZATA AL SENO MASCELLARE DUE VIE DI AGGRESSIONE MICROBICA: 1. Sinusite nasale. 2. Sinusite odontogena

DEFINIZIONE REAZIONE INFIAMMATORIA LOCALIZZATA AL SENO MASCELLARE DUE VIE DI AGGRESSIONE MICROBICA: 1. Sinusite nasale. 2. Sinusite odontogena SINUSITE MASCELLARE DEFINIZIONE REAZIONE INFIAMMATORIA LOCALIZZATA AL SENO MASCELLARE FOSSA NASALE COMPLESSO DENTALE PREMOLARE-MOLARE DUE VIE DI AGGRESSIONE MICROBICA: 1. Sinusite nasale 2. Sinusite odontogena

Dettagli

IPERTROFIA DEI TURBINATI

IPERTROFIA DEI TURBINATI IPERTROFIA DEI TURBINATI Trattamento dei turbinati I turbinati sono delle strutture che si trovano all interno di ciascuna delle fosse nasali, sono strutture ossee rivestite di mucosa ipervascolarizzata.

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

A.N.Konovalov, L.B.Likhterman, A.A. Potapov, A.D.Kravchuk, C. Ju.Kasumova 1.1. Il concetto di sequela di trauma cranio-encefalico 15

A.N.Konovalov, L.B.Likhterman, A.A. Potapov, A.D.Kravchuk, C. Ju.Kasumova 1.1. Il concetto di sequela di trauma cranio-encefalico 15 INDICE A.N.Konovalov, L.B.Likhterman, A.A. Potapov, A.D.Kravchuk, C. Ju.Kasumova 1.1. Il concetto di sequela di trauma cranio-encefalico 15 1.3. Forme cliniche di sequele di trauma cranico relative ai

Dettagli

Presentazione alla prima edizione. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione

Presentazione alla prima edizione. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione Romane oculistica 26-05-2004 12:12 Pagina V Indice Presentazione alla prima edizione Prefazione alla prima edizione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla terza edizione XI XIII XV XVII 1. Cenni

Dettagli

Modalità d uso : per via orale

Modalità d uso : per via orale Modalità d uso : per via orale - da 30 a 50 gocce sotto la lingua per 2 o 3 volte al giorno per 5 o 6 giorni dipende dalla gravita dell infezione, comunque un sovradosaggio del prodotto non porta alcun

Dettagli

Malattia di Behçet. Cosa il paziente deve conoscere. Sintomi,, Cause e Trattamento

Malattia di Behçet. Cosa il paziente deve conoscere. Sintomi,, Cause e Trattamento Malattia di Behçet Cosa il paziente deve conoscere Sintomi,, Cause e Trattamento Che cosa è la Malattia di Behçet I sintomi di questa malattia sono stati descritti per la prima volta nel 500 prima di Cristo

Dettagli

DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI M. Landi DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI 44% bambini sani di età < 5 anni possono presentare linfonodi palpabili in sede cervicale, ascellare ed inguinale. 24% neonati sani con linfonodi palpabili in sede

Dettagli

Trattamento delle Lesioni dell Ipofisi

Trattamento delle Lesioni dell Ipofisi Trattamento delle Lesioni dell Ipofisi INTRODUZIONE Questo opuscolo è stato realizzato per fornirvi una lettura sintetica e allo stesso tempo esaustiva sulla patologia neoplastica dell ipofisi; tra gli

Dettagli

APPARATO LACRIMALE. L apparato lacrimale è costituito dal sistema di secrezione e dal sistema di drenaggio.

APPARATO LACRIMALE. L apparato lacrimale è costituito dal sistema di secrezione e dal sistema di drenaggio. APPARATO LACRIMALE DEFINIZIONE L apparato lacrimale è costituito dal sistema di secrezione e dal sistema di drenaggio. Anatomia Sistema di secrezione Circa il 95 % della componente acquosa delle lacrime

Dettagli

Gli obiettivi del terzo modulo possono essere così riassunti: Illustrare i segni associati alla rinite acuta, differenziandone le principali forme

Gli obiettivi del terzo modulo possono essere così riassunti: Illustrare i segni associati alla rinite acuta, differenziandone le principali forme 1 Gli obiettivi del terzo modulo possono essere così riassunti: Illustrare i segni associati alla rinite acuta, differenziandone le principali forme cliniche Descrivere le possibili complicanze che possono

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE PARMA SUD EST Pediatri di libera scelta - Medici di continuità assistenziale Otorinolaringoiatri

AZIENDA SANITARIA LOCALE PARMA SUD EST Pediatri di libera scelta - Medici di continuità assistenziale Otorinolaringoiatri AZIENDA SANITARIA LOCALE PARMA SUD EST Pediatri di libera scelta - Medici di continuità assistenziale Otorinolaringoiatri OTITE MEDIA ACUTA E FARINGOTONSILLITE ACUTA IN ETA' PEDIATRICA PROTOCOLLO ASSISTENZIALE

Dettagli

XXVI CONVEGNO AIRT 2015 DONAZIONE E TRAPIANTI : UNO SGUARDO OLTRE I CONFINI. Bolzano 23-24 aprile 2015

XXVI CONVEGNO AIRT 2015 DONAZIONE E TRAPIANTI : UNO SGUARDO OLTRE I CONFINI. Bolzano 23-24 aprile 2015 XXVI CONVEGNO AIRT 2015 DONAZIONE E TRAPIANTI : UNO SGUARDO OLTRE I CONFINI Bolzano 23-24 aprile 2015 Modelli organizzativi delle rianimazioni : segnalazioni di tutte le morti encefaliche e ricerca attiva

Dettagli

Trattamento della rinosinusite in età pediatrica. Dott.ssa Grazia Dinnella U.O. Pediatria Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto

Trattamento della rinosinusite in età pediatrica. Dott.ssa Grazia Dinnella U.O. Pediatria Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto Trattamento della rinosinusite in età pediatrica Dott.ssa Grazia Dinnella U.O. Pediatria Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto Le dimensioni del problema in pediatria Tutti i bambini, particolarmente nei

Dettagli

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita Io sottoscritto/a, DICHIARO di essere stato/a esaurientemente informato/a, dal Dr. riguardo all intervento di: In particolare, mi è stato spiegato che: La gastrostomia percutanea (PEG) è un dispositivo

Dettagli

Dry eye è il termine inglese utilizzato per indicare la Sindrome da occhio secco, ipolacrimia o cheratocongiuntivite secca.

Dry eye è il termine inglese utilizzato per indicare la Sindrome da occhio secco, ipolacrimia o cheratocongiuntivite secca. Dry eye è il termine inglese utilizzato per indicare la Sindrome da occhio secco, ipolacrimia o cheratocongiuntivite secca. È una malattia cronica della superficie oculare a origine multifattoriale caratterizzata

Dettagli

OSTEOMIELITE. EPIDEMIOLOGIA: Incidenza nettamente diminuita dopo l introduzione degli antibiotici (1940)

OSTEOMIELITE. EPIDEMIOLOGIA: Incidenza nettamente diminuita dopo l introduzione degli antibiotici (1940) OSTEOMIELITE DEFINIZIONE: Proceso infettivo che interessa l osso causato da germi patogeni che si localizzano nella parte midollare dell osso e che si può propagare ai tessuti vicini (articolazioni) OSTEOMIELITE

Dettagli

SOMMARIO MALATTIE DELL ORECCHIO E DISTURBI DELL UDITO

SOMMARIO MALATTIE DELL ORECCHIO E DISTURBI DELL UDITO SOMMARIO MALATTIE DELL ORECCHIO E DISTURBI DELL UDITO ELEMENTI DI FISICA ACUSTICA ANATOMO-FISIOLOGIA DELL ORECCHIO Anatomia dell orecchio Orecchio esterno Orecchio medio Orecchio interno Nervo acustico

Dettagli

La gestione ambulatoriale del bambino con IVU: stato attuale e prospettive future. Marina Picca. Milano. www.sicupp.org

La gestione ambulatoriale del bambino con IVU: stato attuale e prospettive future. Marina Picca. Milano. www.sicupp.org La gestione ambulatoriale del bambino con IVU: stato attuale e prospettive future Marina Picca Milano www.sicupp.org Il caso di Lattante 6 mesi, maschio. Madre riferisce persistenza di urine maleodoranti.

Dettagli

OCCHIO ROSSO: DIAGNOSI DIFFERENZIALE

OCCHIO ROSSO: DIAGNOSI DIFFERENZIALE www.fisiokinesiterapia.biz OCCHIO ROSSO: DIAGNOSI DIFFERENZIALE l sintomo più appariscente di alcune malatt culari e dei suoi annessi è l arrossamento de ongiuntiva bulbare, che può raggiungere un grad

Dettagli

TUMORI CEREBRALI IN ETA PEDIATRICA: DALLA CLINICA AL TRATTAMENTO. Torino, 27 novembre 2010

TUMORI CEREBRALI IN ETA PEDIATRICA: DALLA CLINICA AL TRATTAMENTO. Torino, 27 novembre 2010 Gliomi ipotalamo- chiasmatici Dr. Christian Carlino Dr.ssa Anna Mussano Dr.ssa Maria Eleonora Basso TUMORI CEREBRALI IN ETA PEDIATRICA: DALLA CLINICA AL Torino, 27 novembre 2010 Gliomi di basso grado 30-40%

Dettagli

I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO

I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO Descrizione, definizione e richiami anatomici e fisiopatologici www.fisiokinesiterapia.biz Emoftoe o emottisi Si tratta dell emissione

Dettagli

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA?

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA? COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA? 1 COSA SIGNIFICA MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? Le patologie autoimmuni sistemiche rappresentano condizioni poco

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

Il punto di vista del Pediatra ospedaliero

Il punto di vista del Pediatra ospedaliero Torino, 27 novembre 2010 Tumori cerebrali in età pediatrica: dalla clinica al trattamento Il punto di vista del Pediatra ospedaliero Dott. Luigi Besenzon Dott. Nicola Sardi Pediatria, Ospedale SS. Annunziata,

Dettagli

IL VACCINO PER LA VARICELLA IL PARERE DEL PEDIATRA

IL VACCINO PER LA VARICELLA IL PARERE DEL PEDIATRA IL VACCINO PER LA VARICELLA IL PARERE DEL PEDIATRA Torino, 25 novembre 2006 Dott. Maria Merlo Epidemiologia Agente eziologico: VZV (herpes virus) La più contagiosa delle malattie esantematiche dell infanzia

Dettagli

OCT nello studio della papilla ottica

OCT nello studio della papilla ottica Aggiornamenti in neuroftalmologia Varese, 20 maggio 2011 OCT nello studio della papilla ottica S. Donati Cos èla tomografia ottica e luce coerente (OCT) Meccanismo di Reflettività luminosa OCT e

Dettagli

Meeting Internazionale: EDEMA DELLA PAPILLA OTTICA

Meeting Internazionale: EDEMA DELLA PAPILLA OTTICA Meeting Internazionale: EDEMA DELLA PAPILLA OTTICA Le forme procrastinabili: i tumori C. Mosci*, F.B.Lanza* * S.C. Oculistica Oncologica, Ospedali Galliera, Genova EDEMA PAPILLARE: CAUSE NEOPLASTICHE 1)

Dettagli

La semeiotica strumentale

La semeiotica strumentale La semeiotica strumentale Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria - Pisa Pachimetria Misura spessore corneale con ultrasuoni Valori medi centrali: 520 micron FLAP = 160 180 micron ABLAZIONE CON

Dettagli

Intervento di blefaroplastica INFORMAZIONI

Intervento di blefaroplastica INFORMAZIONI Intervento di blefaroplastica INFORMAZIONI A COSA SERVE LA BLEFAROPLASTICA? La blefaroplastica è una procedura chirurgica che ha lo scopo di migliorare l aspetto estetico e la funzionalità delle palpebre,

Dettagli

IL GLAUCOMA NEL CANE E NEL GATTO

IL GLAUCOMA NEL CANE E NEL GATTO IL GLAUCOMA NEL CANE E NEL GATTO Il glaucoma e un processo patologico ad eziologia multipla che consiste in una aumentata pressione intraoculare con una ridotta sensibilita e funzionalita delle cellule

Dettagli

Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI

Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI Stefano Miglior Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico Concetti fondamentali E una malattia estremamente particolare caratterizzata da una progressione lenta ma continua verso la perdita della funzione

Dettagli

TUMORI DEI SENI PARANASALI E DEL BASICRANIO: Il ruolo dell imaging nel percorso diagnostico

TUMORI DEI SENI PARANASALI E DEL BASICRANIO: Il ruolo dell imaging nel percorso diagnostico GRUPPO DI STUDIO TUMORI TESTA COLLO TUMORI DEI SENI PARANASALI E DEL BASICRANIO: Il ruolo dell imaging nel percorso diagnostico A cura di: Francesco Pia Stefano Cirillo Antonio Scotti 1 TC e RM hanno un

Dettagli

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita Io sottoscritto/a, nato/a il a, dichiaro di essere stato/a informato/a sia durante la prima visita che durante il ricovero, in modo chiaro e comprensibile dal/i Dott. che mi è stata riscontrata la presenza

Dettagli

Diagnosi e terapia delle convulsioni Coordinatore E. Veneselli Responsabile U.O. Neuropsichiatria Infantile. Le convulsioni nel bambino M.

Diagnosi e terapia delle convulsioni Coordinatore E. Veneselli Responsabile U.O. Neuropsichiatria Infantile. Le convulsioni nel bambino M. Diagnosi e terapia delle convulsioni Coordinatore E. Veneselli Responsabile U.O. Neuropsichiatria Infantile Le convulsioni nel bambino M. Mancardi 1 Dicembre 2009 Primo episodio di convulsioni Percorso

Dettagli

ENDOCARDITE INFETTIVA

ENDOCARDITE INFETTIVA ENDOCARDITE INFETTIVA E NDOCARDITE INFETTIVA Infezione dell endocardio endocardio causata da microorganismi patogeni. Nella grandissima maggioranza dei casi l endocardio l interessato è l endocardio valvolare.

Dettagli

Segni e Sintomi del carcinoma polmonare

Segni e Sintomi del carcinoma polmonare Carcinoma polmonare - Sintomatologia - Quadri anatomo-clinici - Metastasi - Sindrome Ciuffini-Pancoast - Sindrome Bernard-Horner - Disfonia x paresi corda vocale sinistra Segni e Sintomi del carcinoma

Dettagli

IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A

IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A IL GLAUCOMA Che cos è? Campagna informativa per la prevenzione delle malattie oculari che possono compromettere la visione

Dettagli

Dipartimento di Scienze Oftalmologiche e NeuroChirurgiche dell Università di Siena APPUNTI DI FISIOPATOLOGIA OCULARE: ENTROPION, ECTROPION

Dipartimento di Scienze Oftalmologiche e NeuroChirurgiche dell Università di Siena APPUNTI DI FISIOPATOLOGIA OCULARE: ENTROPION, ECTROPION Dipartimento di Scienze Oftalmologiche e NeuroChirurgiche dell Università di Siena APPUNTI DI FISIOPATOLOGIA OCULARE: ENTROPION, ECTROPION Edoardo Motolese, P.A.Motolese -Per studenti del Corso di Laurea

Dettagli

Nota dell editore. Prefazione

Nota dell editore. Prefazione Autori Nota dell editore Prefazione XI XIII XV 1 Importanza dello studio della microbiologia 1 Cenni di epidemiologia 1 Le infezioni nosocomiali 5 I microrganismi e la microbiologia 7 Microrganismi endogeni

Dettagli

La Sindrome di Miller Fisher- Bickerstaff come causa di coma in etàpediatrica

La Sindrome di Miller Fisher- Bickerstaff come causa di coma in etàpediatrica La Sindrome di Miller Fisher- Bickerstaff come causa di coma in etàpediatrica A. Le Pira, M. R. Politi, I. Conti, R. M. Pulvirenti, F. Bruno, E. Lionetti, P. Smilari, F. Greco Clinica Pediatrica, A.O.U.

Dettagli

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO 1 OBIETTIVI RICONOSCERE LE PRINCIPALI PATOLOGIE NEUROLOGICHE CHE PROVOCANO ALTERAZIONI DELLA COSCIENZA IDENTIFICARE I SEGNI E SINTOMI DI: SINCOPE, CONVULSIONI, MENINGITE,

Dettagli

COS E LA CATARATTA Come si opera

COS E LA CATARATTA Come si opera COS E LA CATARATTA Come si opera AMBULATORIO MEDICO-CHIRURGICO DI OCULISTICA Direttore Tecnico: dott. Giacomo Sanfelici 17027 Pietra Ligure SV Via Mameli, 54 12051 Alba CN Via Gastaldi, 5 Tel.: 019.62.57.02

Dettagli

Rinite allergica: quando, come e perché curarsi

Rinite allergica: quando, come e perché curarsi 1 / 8 2 / 8 La mucosa polvere manifesta rappresenta su dell infanzia. 6. rinite Nella e nasale allergica con peli popolazione il congestione quinto di a animali. seguito è definita disturbo pediatrica

Dettagli

Le Schede informative di... LA SINUSITE

Le Schede informative di... LA SINUSITE Le Schede informative di... LA SINUSITE Cos'è la sinusite: Il naso chiuso è un sintomo piuttosto diffuso e fastidioso ma per fortuna di breve durata. Quando perdura a lungo liquidarlo con un semplice raffreddore

Dettagli

ISTITUTO GERIATRICO VILLA DELLE QUERCE. Prevenzione delle infezioni nel paziente di area critica: l igiene orale

ISTITUTO GERIATRICO VILLA DELLE QUERCE. Prevenzione delle infezioni nel paziente di area critica: l igiene orale Prevenzione delle infezioni nel paziente di area critica: l igiene orale L Igiene orale La cura della bocca e dell igiene orale è una corretta pratica assistenziale E una funzione di cura che deve essere

Dettagli

La sua patologia visiva si chiama. Il trattamento che le viene proposto è. Il responsabile del trattamento chirurgico è

La sua patologia visiva si chiama. Il trattamento che le viene proposto è. Il responsabile del trattamento chirurgico è Gentile Signora, Signore, Lei soffre di glaucoma, malattia che se non trattata è responsabile di gravi danni alla vista. Questa scheda contiene le informazioni sul trattamento che Le è proposto, sui risultati

Dettagli

Per informazioni scrivere a: carlo.mosci@galliera.it

Per informazioni scrivere a: carlo.mosci@galliera.it I TUMORI OCULARI CASI CLINICI Ente Ospedaliero Ospedali Galliera - Genova Centro Specialistico di Oncologia oculare Responsabile: Dr. Carlo Mosci Per informazioni scrivere a: carlo.mosci@galliera.it Caso

Dettagli

Progetto di Oculistica Sociale Dr. Paolo Turchetti

Progetto di Oculistica Sociale Dr. Paolo Turchetti Progetto di Oculistica Sociale Dr. Paolo Turchetti Pazienti dell ambulatorio di oculistica sociale (gennaio 2012 - luglio 2013) 2.995 persone visitate 4.688 accessi 1.052 pazienti con almeno un vizio di

Dettagli

F. Blasi P O L M O N I T I CLINICA E TERAPIA

F. Blasi P O L M O N I T I CLINICA E TERAPIA F. Blasi POLMONITI CLINICA E TERAPIA Prof. Francesco Blasi Istituto di Tisiologia e Malattie Apparato Respiratorio Università degli Studi di Milano IRCCS Ospedale Maggiore Milano POLMONITI CLINICA E TERAPIA

Dettagli

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1 AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1 Direttore dott A. Scialdone INFORMAZIONE SUL TRATTAMENTO DI CROSS- LINKING CORNEALE ( TERAPIA FOTODINAMICA CORNEALE) PER IL CHERATOCONO E PATOLOGIE ECTASICHE

Dettagli