P.G.T. PdS 06 RELAZIONE ILLUSTRATIVA. Comune di Sartirana Lomellina (PV) FASE: Adozione. Autorità procedente: Sindaco - Dott. Ernesto Prevedoni Gorone

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1 P.G.T. Comune di Sartirana Lomellina (PV) PdS 06 RELAZIONE ILLUSTRATIVA FASE: Adozione Ing. Riccardo Tacconi Revisione: Maggio 2012 STUDIO D INGEGNERIA ASSOCIATO ING. F. LAVEZZI & ING. A. GRANDI Via Monte Nero 10/C Tromello (PV) Tel ; Fax Autorità procedente: Sindaco - Dott. Ernesto Prevedoni Gorone Autorità competente: Arch. Maura Lenti Progettista responsabile: Ing. Antonio Grandi Collaboratori: Ing. Flavio Lavezzi Ing. Silvia Garavaglia Ing. Riccardo Tacconi

2 INDICE 1.INTRODUZIONE IL PIANO DEI SERVIZI NEL PGT DEL COMUNE DI SARTIRANA LOMELLINA Caratteri e peculiarità del Piano dei Servizi Metodologia di lavoro Rilievo dell offerta dei servizi esistenti sul territorio comunale e sovra-comunale Rilievo della domanda Aree per Servizi: inventario dei servizi esistenti nel territorio comunale o nei comuni di riferimento Il sistema della mobilità La domanda dei servizi Confronto tra la domanda e l offerta DOTAZIONI TERRITORIALI OBIETTIVI DEL PIANO DEI SERVIZI E MODALITA D INTERVENTO Obiettivi puntuali Rete Ecologica Comunale Pagina 2

3 1.INTRODUZIONE Il Piano dei Servizi concorre assieme al Piano delle Regole e al Documento di Piano alla definizione dell assetto del territorio comunale occupandosi in particolare di assicurare un adeguata dotazione di servizi ed attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale. Il piano assicura altresì una adeguata distribuzione ed integrazione degli stessi nel contesto urbano al fine di assicurarne un adeguata fruibilità e al contempo contribuire ad un processo più ampio di rivitalizzazione urbana e di creazione di nuove polarizzazioni all interno del paese. Tra gli elementi da sottolineare che sottendono a questo nuovo modo di intendere i servizi vi sono inoltre: - attenzione sempre maggiore alla coerenza delle previsioni di piano con le reali capacità di realizzazione ed attuazione delle stesse; - attenzione sempre maggiore all impatto che la realizzazione di un intervento può avere in termini di sostenibilità ambientale ed urbanistica. - attenzione sempre maggiore alle condizioni di reale fruibilità e di inserimento del servizio nell insieme delle relazioni ambientali, di verde e paesaggio, di comunicazione, di mobilità ed accessibilità ciclopedonale e di trasporto. Art. 10-bis, comma 5, L.R. 11 marzo 2005, n. 12 Il Piano dei Servizi è redatto al fine di individuare e assicurare un adeguata dotazione di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico e generale nonché i servizi necessari alla popolazione del comune ed a supporto delle funzioni insediate e previste, anche con riferimento alla preservazione e al mantenimento di corridoi ecologici e alla progettazione del verde di connessione tra territorio rurale e territorio edificato. Il piano dei servizi può essere redatto congiuntamente tra più comuni e condiviso a livello operativo e gestionale. In tal caso, in sede di prima approvazione del PGT, il piano dei servizi può fare riferimento ai soli aspetti prettamente comunali, rinviando a eventuale successiva variante gli adeguamenti derivanti dal piano sovracomunale. Il Piano dei Servizi, sulla base dello stato dei bisogni e della domanda di servizi prevista, individua le necessità e le aree di sviluppo ed integrazione dei servizi esistenti, in relazione alle nuove previsioni insediative quantificate e localizzate nel PGT, ne valuta i costi e precisa le modalità di intervento, anche in forme opportunamente integrate a scala intercomunale. In base alle necessità della popolazione il Piano dei Servizi determina la dotazione per abitante che il PGT assicura in termini di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale. Pagina 3

4 2. IL PIANO DEI SERVIZI NEL PGT DEL COMUNE DI SARTIRANA LOMELLINA 2.1. Caratteri e peculiarità del Piano dei Servizi La nuova nozione di servizio rappresenta un superamento del concetto di standard e della rilevanza che assume il processo di programmazione nella realizzazione dei servizi, rispetto al quale il dato dimensionale si configura non solo come un limite inderogabile, ma anche come obiettivo da conseguire, in base al quale definire delle priorità ed orientare le risorse pubbliche e quelle private attivabili, in parallelo alla qualità dei servizi offerti. Ne discende una principale considerazione in merito al ruolo dello standard: non più inteso solo come livello quantitativo da raggiungere ma affiancato alla possibilità di valutare anche i caratteri prestazionali di un servizio. Nell ambito della proposta più generale del Piano di Governo del Territorio il Piano dei Servizi: - integra il rapporto tra servizi pubblici e privati sia a scala locale (servizi di urbanizzazione primaria e secondaria ) sia a quella generale (servizi pubblici o di interesse generale); - ricerca la realizzazione a rete dei servizi locali, in particolare nelle connessioni principali di mobilità (compresa la ciclopedonalità), di servizi di quartiere, al fine di una miglior fruibilità qualitativa da parte della popolazione; - definisce gli aspetti di compatibilità ambientale e paesaggistica (sia già presenti nel Piano o da verificare nelle procedure, come bilancio ambientale generale, che come dato puntuale degli interventi), come dato fondamentale e partecipe della qualità e fruizione dei servizi stessi Metodologia di lavoro Rilievo dell offerta dei servizi esistenti sul territorio comunale e sovra-comunale Per la redazione del Piano dei Servizi si è proceduto a: - analizzare i servizi presenti nei comuni limitrofi, che risultano ricadere nel bacino d utenza del territorio di Sartirana Lomellina, o che, comunque lo interessino; - redigere la schedatura e le analisi dei servizi esistenti e del patrimonio comunale pubblico o di uso pubblico o, comunque, connesso agli standard urbanistici; La fase di avvio del rilievo del Piano dei Servizi ha comportato alcune scelte fondamentali: - rilevare e censire i servizi esistenti sul territorio comunale in funzione della natura del servizio erogato; in tal senso sono stati considerati tutti i servizi pubblici (sia su aree pubbliche che private) e quelli privati di uso e di interesse pubblico, in particolare se su aree pubbliche e/o convenzionati o accreditati; Pagina 4

5 - organizzare e sistematizzare i servizi stessi per funzioni, partendo dalle tipologie di aree per servizi residenziali in esso individuate. Si è quindi provveduto a rilevare e censire i seguenti sistemi di servizi e ad individuare le aree in cui si localizzano nel territorio comunale, se presenti, altrimenti indicando il comune di riferimento: - Attrezzature per l istruzione (IS): sistema di attrezzature scolastiche: materna, elementare, media, secondaria, università; -Strutture per la cultura: sistema di attrezzature per la cultura quali la biblioteca, centri culturali, musei e gallerie d arte; -Strutture per lo spettacolo: sistema di attrezzature comprendenti i cinema, teatri, impianti per lo sport spettacolo; - Attrezzature sanitarie (SA): sistema di servizi sanitari (medico di base, centro socio-sanitario, poliambulatori e laboratori di analisi, diagnostica e prevenzione, farmacie, servizi veterinari, ospedali); -Strutture assistenziali: sistema di strutture comprendenti l asilo nido, servizi per anziani, case di riposo, centro medico e di assistenza geriatria; -Strutture per il culto: sistema di servizi a carattere religiosi (edifici di culto, oratori, cimitero); -Sicurezza ed emergenza: vigili del fuoco, polizia municipale, polizia stradale, carabinieri, corpo forestale dello stato, guardia di finanza; -Strutture per altri servizi: strutture comprendenti municipio e uffici comunali, sede provinciale, sede regionale, tribunale, carcere, posta; -Verde e strutture per la pratica sportiva: verde pubblico urbano, grandi parchi, campi gioco, strutture per la pratica sportiva, parchi extraurbani, parchi e riserve naturali; - Parcheggi (PP): sistema dei parcheggi di superficie; - Mobilità e trasporti (MT): sistema delle linee pubbliche; - Impianti tecnologici (IT): sistema dei servizi acquedottistici, pozzi; Questa suddivisione ha permesso di prendere in considerazione funzioni e servizi presenti sul territorio comunale anche quando compresenti sulla stessa area (operazione che la suddivisione per categorie di standard non consente). Risulta inoltre fondamentale, al fine di definire e migliorare la qualità urbana l analisi legata al sistema della mobilità. Il rilievo dei Servizi esistenti è stato quindi avviato secondo le seguenti modalità: -verifica ed aggiornamento dei rilievi effettuati per il PGT; -raccolta di informazioni presso altri settori della Pubblica Amministrazione. Pagina 5

6 Rilievo della domanda Il Piano dei Servizi è il documento deputato all incontro tra domanda e offerta di servizi. Trattandosi di un comune con popolazione inferiore ai abitanti il concetto di standard viene superato, al fine di favorire l aspetto qualitativo dei servizi a quello quantitativo e non viene richiesta una dotazione quantitativa minima da rispettare, nonostante la necessità di uno studio approfondito per garantire comunque la dotazione di servizi necessaria. In termini operativi la definizione del numero degli utenti dei servizi risulta quantificabile almeno per quanto attiene la quota di popolazione insediabile, in aggiunta a quella residente. Trattandosi di un comune di ridotte dimensioni e non offrendo servizi tali da attirare un elevato numero di persone, si è potuto affermare che la popolazione gravitante, praticamente assente, sul territorio comunale stesso non incide sulla necessità di servizi. L unico servizio che interessa anche popolazione esterna risulta essere la Residenza Sanitaria Assistenziale Istituto Adelina Nigra, verso cui pervengono domande di ricovero pazienti ed il cimitero comunale, in quanto sono presenti richieste di sepoltura anche da parte di non residenti. Per quanto concerne la popolazione gravitante si può comunque affermare che il numero di occupati proveniente da altri comuni è minimo, così come i flussi turistici e gli utenti di servizi di rilievo sovracomunale. Al fine del rilievo della domanda i numeri degli utenti dei servizi dell intero territorio sono determinati seguendo i seguenti criteri: - popolazione stabilmente residente nel comune gravitante sulle diverse tipologie di servizi anche in base alla distribuzione territoriale; - popolazione da insediare secondo le previsioni del Documento di Piano e del Piano delle Regole (aree di completamento), articolata per tipologie di servizi anche in base alla distribuzione territoriale; - popolazione gravitante nel territorio, stimata in base agli occupati nel comune, agli studenti, agli utenti di servizi di rilievo sovracomunale, nonché in base ai flussi turistici. Pertanto si può riassumere quanto segue: Popolazione residente: ab Popolazione da insediare: 261 ab Popolazione gravitante: 0 ab La popolazione da insediare andrebbe ad utilizzare tutte le tipologie di servizi offerti dal comune. Pertanto considerando i dati sopra riportati il calcolo delle aree da destinare a servizi è basato su un numero di utenti pari a: unità. Pagina 6

7 Non essendo prescritta una dotazione minima, per verificare l idoneità dei servizi presenti si considererà: - grado di fruibilità, accessibilità, conservazione; - carenze riscontrate; - necessarie integrazioni Aree per Servizi: inventario dei servizi esistenti nel territorio comunale o nei comuni di riferimento Il rilievo dei Servizi esistenti sul territorio comunale e l individuazione, ove possibile, delle relative aree di pertinenza, ha fornito i seguenti risultati: ATTREZZATURE PUBBLICHE E DI USO PUBBLICO Tipologia servizio Attrezzature l istruzione (IS) di per Servizio Localizzazione Qualità Accessibilità Scuola materna Sartirana Lomellina, Via Roma 28 Scuola Sartirana Lomellina, elementare Via Roma 28 Scuola secondaria Sartirana Lomellina, di primo grado Via Roma 28 Scuola secondaria Voghera - Mortara - di secondo grado Vigevano - Pavia Alessandria - Casale Monferrato - Valenza Università Pavia - Alessandria Strutture per la Biblioteca Sartirana Lomellina cultura Civica Biblioteca Francesco Moro, via Castello 10 Pagina 7

8 Musei Vigevano Voghera - Alessandria Strutture per lo spettacolo Cinema Valenza; Casale Monferrato; Montebello Battaglia; della Parona Sala polivalente Sartirana Lomellina ex cinema via Cavour Teatro Mede; Valenza; Casale Monferrato; Alessandria; Vigevano Impianti per lo sport spettacolo Alessandria; Valenza Pagina 8

9 Tipologia servizio di Servizio Localizzazione Qualità Accessibilità Strutture sanitarie Medico di base Sartirana Lomellina Ambulatorio assistente sociale Sartirana Lomellina, via A. D Aosta 34 socio- Centro sanitario Mede Poliambulatorio e laboratori di analisi Farmacia Servizi veterinari Mede Sartirana Lomellina, (via Roma), Mede, Valle Lomellina, Breme, Torre Beretti e Castellaro, Frascarolo, Semiana Mede Ospedali Mede - Mortara - Vigevano - Pavia - Voghera - Casale Monferrato - Valenza - Alessandria Strutture assistenziali Casa di riposo Sartirana Lomellina Istituto Adelina Negri Casa per anziani, Piazza Risorgimento 1; Fondazione Buzzoni Nigra, Casa per Anziani, Piazza Risorgimento 2 Strutture per il culto Chiesa parrocchiale Parrocchia Beata V. Assunta, vicolo Prepositura; Parrocchia S. Pietro Pagina 9

10 apostolo, Parrocchia via Altre chiese e templi Attrezzature oratoriali Centro Islamico: via Mulini 16, Vigevano. Centro Islamico: vicolo Vespucci Mortara Casale Monferrato Piazza D Armi 8 Sartirana Lomellina Cimitero Sartirana Lomellina Strada comunale cimitero Pagina 10

11 Tipologia servizio di Servizio Localizzazione Qualità Accessibilità Sicurezza emergenza ed Vigili del fuoco Mede Alessandria- Valenza Polizia stradale Sartirana Lomellina Carabinieri Sartirana Lomellina, via Raité 10 Corpo Forestale dello Stato Mortara, Alessandria, Casale Monferrato Guardia Finanza di Vigevano - Voghera - Valenza Strutture di interesse comune Municipio e uffici comunali Piazza XXVI Aprile V Sede provinciale Pavia Sede Regionale Pavia - Milano Tribunale Vigevano Voghera - Alessandria Casale Monferrato Carcere Vigevano - Voghera - Valenza Posta Sartirana Lomellina, via Cavour 251 Verde e strutture per la pratica sportiva Verde pubblico Sartirana Lomellina Strutture per la pratica sportiva Sartirana Lomellina, campo sportivo Discreta Piscina Mede Pagina 11

12 Tipologia servizio di Servizio Localizzazione Qualità Accessibilità Parcheggi pubblici Parcheggi pubblici Cimitero comunale Via Monte Rosa Ottima Via Alessandria Pessima Sufficiente Piazza Risorgimento Ottima Ottima Via Mede Discreta Mobilità e trasporti Linee pubbliche Mede Mortara; Mede Casale Monferrato; Tutte le fermate sono nel comune di Sartirana Lomellina Impianti tecnologici Servizio Acquedotto CBL Mede Pagina 12

13 F1 F2 ZONE PER ATTREZZATURE PUBBLCIHE O DI USO PUBBLICO ESISTENTE (mq) PREVISIONI (mq) DOTAZIONE FUTURA (mq) Attrezzature per l'istruzone Scuola elementare e media Scuola materna Attrezzature amministrative e di interesse comune Municipio Magazzini comunali Biblioteca-Ufficio Lago-EEP Caserma Deposito comunale via Trinità Ex cinema Peso pubblico EEP via Orti EEP via Cavour EEP via Marconi EEP via Raité EEP via P. Moro - via Patrioti F2 Attrezzature assistenziali RSA Centro diurno F3 F7 Attrezzature religiose e di culto Chiesa Piazza Trinità Chiesa Parrocchiale ed abitazione parroco Chiesetta Attrezzature oratoriali vicolo chiuso Attrezzature oratoriali vicolo Prepositura Cimitero comunale Attrezzature per la mobilità Stazione TOTALE Pagina 13

14 ZONE PER ATTREZZATURE TECNOLOGICHE ESISTENTE (mq) PREVISIONI (mq) DOTAZIONE FUTURA (mq) Cabina Telecom - via Orti Acquedotto Casa dell'acqua 5 5 TOTALE VERDE PUBBLICO ESISTENTE (mq) PREVISIONI (mq) DOTAZIONE FUTURA (mq) Verde Pubblico via Roma Verde Pubblico via Cavour Campo sportivo - via Rosmini Verde Pubblico via Garibaldi TOTALE PARCHEGGI PUBBLICI ESISTENTE (mq) PREVISIONI (mq) DOTAZIONE FUTURA(mq) PP via Monte Rosa PP via Alessandria PP Piazza Risorgimento PP via Mede - parcheggio autocarri PP cimitero comunale e viabilità TOTALE Pagina 14

15 Esistente: Nel complesso il comune è dotato di mq di aree per attrezzature di interesse generale ed attrezzature tecnologiche, vale a dire una dotazione di: mq/ ab: 38,8 mq/ab Previsione: Dotazione per abitante di aree per attrezzature pubbliche o di uso pubblico: mq/ ab : 41 mq/ab Sistema del verde: Il comune di Sartirana Lomellina presenta nel PRG una dotazione di aree a verde pubblico pari a mq, vale a dire una dotazione di: Esistente: mq/1.781 ab: 10 mq/ab Previsione: Dotazione per abitante di verde pubblico e verde sportivo attrezzato: mq / ab ab : 74 : 11,5 mq/ab mq/ab Sistema dei parcheggi pubblici: Il comune di Sartirana Lomellina presenta nel PRG una dotazione di aree a parcheggi pubblici pari a mq, vale a dire una dotazione di: Esistente: mq/1.781 ab: 5,7 mq/ab Sono sempre esclusi i parcheggi localizzati lungo le strade. Pagina 15

16 Previsione: Dotazione per abitante di parcheggi pubblici: mq / ab : 7 mq/ab ALTRI SERVIZI: - Posta, banca, farmacia, ambulatorio medico, ristoranti, bar, negozi di vicinato etc.. - Negozio di alimentari. Edilizia residenziale pubblica All interno del territorio comunale di Sartirana Lomellina sono presenti numerose aree destinate all Edilizia Residenziale Pubblica. Alcune abitazioni sono di antica costruzione, mentre sono presenti anche costruzioni di recente edificazione. Vista la vasta offerta presente sul territorio e la recente conclusione di un Piano per l Edilizia economica Popolare, non si è ritenuto opportuno individuare nuove aree per lo sviluppo di Edilizia Residenziale Pubblica nel nuovo Piano Il sistema della mobilità Da un analisi mirata della viabilità esistente in particolare delle sezioni stradali, dei flussi di traffico, della connessione tra i rami viabilistici, del traffico negli orari di punta, è emersa un buon sistema esistente, trattandosi essenzialmente di un comune di ridotte dimensioni, interessato esclusivamente dal traffico locale e completamente tagliato fuori dal traffico esterno. La maggior parte del traffico infatti non interessa il tessuto urbano in quanto transita lungo la SP 194 esterna al paese. Vengono inseriti solo due nuovi particolari tratti viabilistici necessari al completamento della viabilità esistente; uno in corrispondenza di via Torniella, al fine di risolvere la problematicità di un vicolo a senso unico; il secondo in corrispondenza di via Garibaldi, al fine di connettersi con la viabilità prevista all interno di un Piano di lottizzazione già convenzionato ed in corso di attuazione. L Amministrazione prevede, per l attuazione dell opera, risorse adeguate nell ambito del redigendo Bilancio per l anno Pagina 16

17 Infine sono previsti nuovi tratti all interno degli ambiti di trasformazione ATR2-RE e AT3-RE ed un adeguamento degli accessi a questi ultimi La domanda dei servizi Non sono pervenute all Amministrazione Comunale richieste o segnalazioni da parte della cittadinanza in merito all incremento di aree per servizi pubblici. L unica istanza pervenuta al fine di individuare un nuovo servizio riguarda la richiesta di ampliamento della Residenza Sanitaria Assistenziale, al fine di istituire un nuovo Centro Diurno Integrato. Le previsioni di piano prevedono un notevole incremento della popolazione, pertanto risulta essere di notevole importanza verificare la nuova domanda. Analizzando i servizi distinti per tipologia, appare evidente che l aumento di popolazione comporta solo parzialmente un aumento della domanda di aree per attrezzature collettive, in quanto la dotazione attuale risulta soddisfacente, trattandosi di una realtà locale di ridotte dimensioni, ma al tempo stesso con un ampia gamma di servizi Confronto tra la domanda e l offerta Al fine di definire la diagnosi dello stato dei servizi ed individuare eventuali carenze occorre confrontare l offerta e la domanda dei servizi. Come enunciato precedentemente l offerta dei servizi risulta buona, sia per qualità che per quantità. L attenzione va posta sulle tipologie di servizi mancanti o ridotti che potrebbero offrire una qualità di vita migliore ai cittadini residenti, come ad es. aree gioco per i bambini. In sintesi lo stato attuale di offerta risulta coprire la domanda di servizi pubblici, in quanto si tratta di una realtà locale dall impronta agricola, nata e cresciuta con la mentalità di dover far riferimento ad un centro maggiore per certe tipologie di servizi. Diverse considerazioni invece valgono nel caso di un incremento della popolazione; è vero che, come già accennato, la scelta di vivere in questa realtà implica l accettazione di determinati limiti, ma al tempo stesso occorrerebbe valutare la possibilità concreta di migliorarne la qualità di vita, senza stravolgerla, vale a dire, inserendo esclusivamente quei servizi utili alla cittadinanza, senza la necessità di spostarsi nel comuni più vicini. L amministrazione comunale ha deciso di inserire come servizi in previsione quattro tipi di interventi che si riferiscono a quattro tipologie differenti di servizi: Pagina 17

18 - Ampliamento del cimitero comunale, con annesso tempio crematorio; - Centro Diurno Integrato; - Inserimento di un area verde adiacente alla nuova viabilità di via Garibaldi; - Ampliamento campo sportivo comunale. Con l attuazione degli ambiti di trasformazione residenziali inoltre si andrebbero a ricavare aree verdi per il gioco dei bambini, parcheggi pubblici a servizio delle nuove aree, nuovi punti per la raccolta dei rifiuti. Di notevole importanza risulta essere la previsione relativa alla possibilità di insediare un nuovo Tempio Crematorio, che avrebbe sicuramente notevoli ricadute a livello sovracomunale. Come evidenziato infatti negli elaborati del Piano Cimiteriale, il comune di Sartirana Lomellina risulta essere in posizione quasi baricentrica rispetto ad un ipotetico bacino d utenza analizzato, come evidenziato nell immagine seguente. Pagina 18

19 Figura 1: Bacino d utenza tempio crematorio Pagina 19

20 3. DOTAZIONI TERRITORIALI Il Comune risulta dotato delle seguenti dotazioni territoriali: - rete fognaria; - rete idrica; - rete elettrica; - rete del gas metano; - rete telefonica; - linea dell illuminazione pubblica; - due acquedotti -oleodotto SARPOM ed ESSO ITALIANA Il sistema fognario a servizio del Comune di Sartirana Lomellina è costituito da una rete di fognatura mista che in gran parte è stata realizzata fra il 1950 ed il Il sistema fognario è strutturato in modo che, in tempo asciutto, tutti i liquami sono addotti ad una stazione di pompaggio localizzata lungo via Alessandria (bollino blu) che provvede, tramite un collettore in pressione, a conferirli all impianto di depurazione di Mede. Dal punto di vista delle acque di origine meteorica, invece, la rete fognaria può essere considerata suddivisa in due sistemi indipendenti: - Il primo sistema, che serve quasi tutto il capoluogo, recapita le acque di origine meteorica nel Cavo di Castellaro (bollino azzurro più in alto); - Il secondo sistema fognario, di dimensioni molto più piccole, serve un area urbanizzata di circa 3 ettari localizzata nella zona più a sud dell abitato e recapita le acque di origine meteorica nel Cavo Cagnolo (bollino azzurro più in basso). Pagina 20

21 Figura 2: Sistema fognario Secondo quanto riportato nella Relazione generale della ristrutturazione della fognatura comunale del marzo del 2000, entrambi i sistemi presentano problemi di funzionamento in corrispondenza di eventi meteorici particolarmente intensi. Il medesimo studio inoltre mette in evidenza le seguenti criticità: - Esiguità del dislivello disponibile fra le zone altimetricamente più basse dell abitato e il punto di recapito (Cavo di Castellaro); - Inadeguatezza della rete fognaria a trasportare i liquami fognari in tempo asciutto, dovuta a bassissime pendenze generalizzate, molti tratti in contropendenza, notevole presenza di sezioni rettangolari molto larghe senza canaletta di fondo. Ciò comporta la formazione e l accumulo, in tempo asciutto, di depositi costituiti dal materiale sedimentabile contenuto nei liquami fognari. L accumulo di questi materiali dà luogo, soprattutto a seguito di lunghi periodi senza precipitazioni, a depositi che possono assumere spessori significativi rispetto alle già ridotte altezze delle sezioni. - Presenza di numerosi punti critici che potenzialmente possono determinare, pericolose parzializzazioni delle sezioni disponibili con conseguenti rigurgiti verso monte. (sifoni mediante cui la fognatura sottopassa cavi irrigui, l ex vasca Imhoff, il manufatto per la derivazione delle acque nere posto allo sbocco della fognatura, le contropendenze rilevate, intersezione tra tronchi fognari con assenza di pozzetti d ispezione); - Insufficienza dimensionale delle canalizzazioni principali e di molti tronchi secondari che causano criticità in occasione di eventi meteorici. Pagina 21

22 Lo studio aveva pertanto individuato una serie di adeguamenti dell intera rete fognaria finalizzati alla risoluzione dei problemi sopra elencati, costituenti in: - Costruzione di un nuovo collettore fognario che con inizio in via Matteotti (incrocio con via Rubera), scende lungo la via Matteotti, percorre tutta la via Roma e si collega, in via della Stazione, con l esistente manufatto di attraversamento della ferrovia; - Costruzione di un nuovo collettore fognario in via Nigra che con inizio in via Cavour, percorre tutta via Nigra e si immette nel nuovo collettore di via Roma; - Costruzione di un nuovo collettore in via Duca Amedeo d Aosta che, con inizio in corrispondenza dell incrocio con via Castellazzi, scende lungo la via e si immette nel nuovo collettore di via Nigra; - Ricostruzione di tutta la fognatura di via Raité; - Ricostruzione della fognatura d via Cairoli; - Ricostruzione della fognatura di via Buzzoni Nigra; - Ricostruzione della fognatura di via alla Roggetta. Nell aprile 2001 è stato presentato un progetto esecutivo di ristrutturazione della fognatura comunale che prevedeva le seguenti opere: - ricostruzione con adeguamento dimensionale del manufatto n.3 del Cavo di Castellaro; - ricostruzione dell intersezione dei collettori in corrispondenza dell incrocio fra via Nigra e via Cavour. Il primo intervento ha previsto la demolizione e la ricostruzione del ponticello esistente in corrispondenza della strada campestre proveniente dalla Cascina Pero, aumentando la sezione idraulica esistente, compatibile con un regolare deflusso delle portate di piena. Il secondo intervento prevede la demolizione e la ricostruzione della intersezione esistente fra due collettori fognari in corrispondenza dell incrocio fra le vie Nigra e Cavour. Si ricorda che l art. 146 del D.Lgs. 152/2006 prevede che nei nuovi insediamenti siano realizzati, quando economicamente e tecnicamente convenienti, anche in relazione ai recapiti finali, sistemi di colletta mento differenziati per le acque piovane e per le acque reflue e di prima pioggia. Inoltre, l appendice G del programma di Tutela e Uso delle Acque (DGR 8/2244 del 29/03/2006) sottolinea che nelle aree di ampliamento e di espansione occorre privilegiare soluzioni atte a ridurre le portate meteoriche non suscettibili di essere contaminate e il loro smaltimento sul suolo o negli strati superficiali del suolo e, in via subordinata, in corpi idrici superficiali. Pagina 22

23 In conclusione, si ricorda che l elaborato grafico PdS 02-Infrastrutture (rete fognaria) è utile ai fini della definizione sella situazione attuale del sistema di servizio fognario; si tratta di una rappresentazione essenziale della rete fognaria, con individuato esclusivamente il tracciato e la sezione delle tubature, al fine di verificare o meno la necessità di realizzare nuovi tratti di fognatura in corrispondenza degli Ambiti di Trasformazione o di Recupero. Per uno studio molto più approfondito, vale a dire, pozzetti d ispezione, sezioni specifiche delle tubature per singoli tratti, si rimanda alle tavole grafiche in possesso dell Amministrazione Comunale e ad una futura documentazione componente il Piano Urbano Generale dei Servizi del Sottosuolo. E comunque possibile affermare che ai fini della realizzazione dei due nuovi ambiti di trasformazione a carattere residenziale sarà necessario completare la rete fognaria per i tratti necessari e questo dovrà avvenire con spese a carico del lottizzante; per quanto riguarda invece i piani di recupero occorrerà verificare le dotazioni esistenti e dove necessario integrare i sistemi con i criteri indicati all interno delle Norme Tecniche di Attuazione. Il sistema di approvvigionamento idrico interessa l intero centro abitato, a partire dai due acquedotti comunali (bollini rosa); la rete idrica di adduzione è localizzata, come la maggior parte delle altre reti, lungo le vie principali. I nuclei rurali sono serviti da pozzi privati in loco. L elaborato grafico PdS 03 Infrastrutture (rete idrica) è stato predisposto con l intenzione di mettere in evidenza, attraverso una rappresentazione essenziale, il tracciato della rete esistente, al fine di verificare o meno la necessità di realizzare nuovi tratti di fognatura in corrispondenza degli Ambiti di Trasformazione e di Recupero. Per quanto riguarda gli ambiti interessati dal Recupero, ovvero C.na San Giorgio e C.na Mora, queste sono dotate di pozzo privato; occorrerà comunque valutarne l adeguatezza in fase attuativa. Pagina 23

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