Glossario Accanimento terapeutico Infine Onlus Alzheimer e demenze senili Infine Onlus

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Glossario Accanimento terapeutico Infine Onlus Alzheimer e demenze senili Infine Onlus"

Transcript

1 Glossario Accanimento terapeutico Si riferisce a tutti quei trattamenti medici (operazioni chirurgiche, tentativi di rianimazione, esami invasivi) sproporzionati rispetto al caso clinico e quindi futili : o perché privi di efficacia dimostrata, o perché non adatti al quadro generale del paziente (età, aspettativa di vita, condizioni di salute generali). Perché si pratica l accanimento terapeutico? Si tende a pensare che le straordinarie capacità tecniche della medicina debbano essere sempre usate: ciò che si può fare tecnicamente, deve anche essere fatto dal punto di vista morale. E per via di questo atteggiamento che si finisce per tenere in vita alcuni pazienti ad ogni costo, senza curarsi dell appropriatezza della cura nella loro situazione clinica ed esistenziale. Nei casi, ancora troppo frequenti, di accanimento terapeutico, la paura della morte ha un ruolo decisivo. I medici la vivono come sconfitta della scienza, mentre i pazienti e i familiari non riescono ad accettarne l inesorabile sopraggiungere. Il lavoro di Infine Onlus è volto a smussare queste paure. Alzheimer e demenze senili La malattia di Alzheimer prende il nome dal neurologo tedesco Alois Alzheimer ( ) che nel 1907 ne descrisse per primo le caratteristiche. Coglie il 5% dei sessantenni, il 10% degli over sessantacinquenni, il 20% degli ottantenni, e quasi metà dei vecchi oltre gli ottantaquattro anni. In Italia sono presenti oggi oltre ammalati di demenza, e questi numeri sono destinati ad aumentare. La demenza è una malattia lunga e invalidante, e la sopravvivenza si attesta tra i tre e i nove anni. Per via di questo decorso, benché si tratti di una malattia terminale, non viene considerata come tale. Per gradi, il paziente passa dalla normale autosufficienza all incapacità di svolgere da solo i più comuni compiti della quotidianità, fino a non essere più in grado di alzarsi, nutrirsi e lavarsi: dalla piena coscienza alla completa assenza di competenza cognitiva. Che si fa quando viene diagnosticata la demenza a un anziano? Per anni, in generale, l assistenza è a carico della famiglia, in particolare è affidata alle donne (figlie, mogli, nuore, badanti). E un assistenza frustrante e ardua, per via dell ostilità spesso presente nei malati, e della loro frequente incapacità di riconoscere chi presta loro cure. Per i familiari non esiste un supporto che li metta in grado di far fronte al dolore provato e all impegno profuso. A casa la vita diventa impossibile, e si spera che una struttura sanitaria per persone non autosufficienti sia il posto giusto. Tuttavia, la mancanza di una cultura di tipo palliativo nell assistenza a questi malati (anche nelle strutture dedicate prevalentemente a loro, le Residenze Sanitarie Assistenziali) desta preoccupazione. La sofferenza di questi pazienti è infatti spesso sottostimata e quindi insufficientemente trattata. Una delle priorità di Infine Onlus è attivare un sostegno per i familiari e i care giver di pazienti con Alzheimer. Inoltre, l associazione si propone di collaborare con i medici palliativisti che si stanno spendendo per introdurre le cure palliative nelle RSA, specializzandosi nel trattamento dei pazienti con demenza.

2 Auto Mutuo Aiuto (AMA) sul lutto I gruppi di Auto Mutuo Aiuto sul lutto sono incontri tra pari, che mirano a favorire la libera espressione dei sentimenti, a indurre i membri del gruppo a riflettere sulle proprie modalità di comportamento, ad aumentare le capacità individuali nel far fronte ai problemi, a incrementare la stima di sé, e al contempo a favorire la nascita di nuove relazioni, promuovendo uno stile di vita a sostegno della salute individuale, familiare e sociale. I singoli partecipanti offrono e ricevono aiuto valorizzando la conoscenza che scaturisce dall aver vissuto in prima persona la difficoltà. Aiutare gli altri accresce, infatti, la propria competenza interpersonale e il sentimento della propria adeguatezza, ci si sente meno dipendenti e meno soli. I gruppi (ciascuno composto da un massimo di 12 membri) sono attivati da uno psicologo esperto di elaborazione del lutto. Suo compito è anche trasmettere ai partecipanti la conoscenza delle regole che fanno funzionare al meglio le dinamiche del gruppo. Dopo questo primo periodo di attivazione, si procede autonomamente con la presenza di un facilitatore: si tratta in genere di un partecipante senior del gruppo, che ha elaborato il proprio dolore e resta a guidare gli altri. Infine Onlus crede che si tratti di una metodologia efficace per superare le difficoltà relative alla perdita di una persona cara, e la offre come modalità per superare il lutto. Bioetica È una disciplina che nasce negli ultimi decenni come riflessione sulle conseguenze non sempre auspicabili dell avanzamento tecnico e scientifico in medicina. Infine Onlus si occupa prevalentemente dei temi bioetici che hanno a che fare con la fine della vita. Nel nostro paese si ragiona sovente in modo ideologico e astratto, non privo di strumentalizzazioni politiche, sia in ambito cattolico che laico. La bioetica avrebbe dovuto costituire un ponte tra scienza e saggezza, ma ha finora fallito, trasformando la riflessione in adesione a uno dei due schieramenti avversi. Riteniamo invece che la bioetica possa avere una funzione fondamentale ragionando su casi concreti, non studiati a tavolino, con l attenzione rivolta alla relazione tra pazienti, familiari e curanti (facendosi etica della cura, e cura dell etica). Infatti Infine Onlus propone un progetto di etica della cura in ospedale, con la presenza, a disposizione dei curanti, di un bioeticista clinico. In virtù di questa prospettiva riteniamo che le risposte alle grandi domande che ruotano intorno alla fine della vita (testamento biologico, eutanasia attiva, suicidio assistito) non siano riassumibili in un sì o un no. Tuttavia, proviamo a riassumere le posizioni condivise all interno dell associazione: Testamento biologico: è uno strumento essenziale di gestione della salute e di rispetto delle volontà dei cittadini. D altra parte constatiamo che in Italia manca: 1) l educazione della popolazione a operare scelte sulla propria salute (da iniziare già nelle scuole), 2) la preparazione della classe medica a collaborare coi propri pazienti in vista di una stesura consapevole del testamento, 3) la costruzione di un diritto gentile, duttile, capace di modularsi sul caso concreto. Pertanto è corretto che sia legittimo testare, ma occorrono anni di impegno culturale affinché tale possibilità astratta si trasformi in una pratica concreta. Infine Onlus si propone di lavorare per la costruzione di questa consapevolezza.

3 Eutanasia: intendiamo per eutanasia solo l eutanasia attiva, tutte le altre forme si configurano come rinuncia alle cure, già difesa dalla Costituzione Italiana. La complessità di molti casi deriva anche da una mentalità diffusa, l aspettativa che la medicina possa fare miracoli. Dal canto suo, la scienza medica tende a promettere più di quanto possa mantenere, e quindi a creare una pericolosa saldatura tra la capacità tecnica della biomedicina e il dovere morale di fare tutto il possibile, senza poter sempre prevedere le conseguenze di questo tutto sul paziente. Contrariamente a quello che viene spesso detto e scritto, l eutanasia non è a nostro parere, se non in rari casi, una soluzione necessaria nel tempo della fine della vita, quando le cure palliative e la sedazione terminale sono in genere in grado di controllare il dolore e lenire la sofferenza. Occorre però in primo luogo potenziare le cure palliative (cfr. voce). Infine Onlus si adopererà per promuovere l allargamento delle cure palliative a tutte le patologie, in accordo con la legge 38 del L opportunità dell atto eutanasico va valutata piuttosto in quei casi in cui la vita diventa insopportabile e la morte è ancora lontana, la persona è lucida e in grado di decidere, ma non di passare all atto suicida, per via di patologie completamente invalidanti. Suicidio assistito: è per noi una modalità di eutanasia per chi non ha la possibilità fisica di passare all atto suicida. D altronde, ci stanno strette le definizioni tradizionali della bioetica, e crediamo che contribuiscano all irrigidimento del dibattito, a scapito di quella riflessione etica e giuridica che auspichiamo, più duttile e aderente alla realtà. Infine Onlus su tutti questi temi si impegna a costruire un dibattito aperto. Luoghi dei morti Vista la spesso degradata situazione dei cimiteri contemporanei, occorre domandarsi quale destino avranno nella società futura. Potranno tornare a essere spazi importanti per la memoria collettiva, o la loro funzione tramonterà definitivamente? Oggi sono tre, nella nostra cultura, le principali modalità di sepoltura: l inumazione (in terra), la tumulazione (nella pietra) e la cremazione (riduzione in cenere, seguita da conservazione o dispersione delle ceneri). L inumazione è una delle più antiche forme di sepoltura, consistente nel seppellimento del cadavere in una fossa scavata dentro la terra (in latino humus). Attualmente in Italia prevale l uso di seppellire i cadaveri in loculi di cemento o di marmo, per l idea diffusa che la pietra sia più nobile e capace di proteggere il corpo del defunto, mentre la terra è sentita come una soluzione povera. Ma la mentalità sta lentamente cambiando. Trascorso un certo periodo di tempo, è prevista l esumazione per chi era stato inumato, e l estumulazione dal loculo in concessione, e i resti vengono deposti negli ossari. I tempi di permanenza nella tomba, però, si abbreviano sempre più per via della carenza di spazio delle municipalità, con notevole disagio dei cittadini: le salme sono spesso indecomposte tanto che occorre ricorrere, comunque, alla cremazione dei resti. Questa è una delle cause, insieme ad altre (economicità, secolarizzazione) che inducono un numero crescente di italiani (soprattutto nel Centro Nord del paese) a optare per la cremazione. Quest ultima ha antiche origini, è il rito degli eroi omerici, praticato in Grecia e a Roma. Fu riproposta nella seconda metà dell Ottocento, proprio in Italia, con l invenzione dei forni crematori, ma rimase una pratica minoritaria. Oggi circa il 16% degli italiani opta per la cremazione, una percentuale in costante aumento. Infine Onlus non è interessata a promuovere alcuna forma di sepoltura: la scelta, su questo argomento è individuale e indiscutibile. Viceversa, ci sta a cuore che i luoghi dei morti siano più accoglienti, più curati, capaci di garantire la memoria individuale, collettiva e storica al contempo. A questo fine occorre un profondo ripensamento degli spazi dedicati alla memoria, che devono essere reinventati in modo da poter rispecchiare la sensibilità contemporanea.

4 Cure palliative Tutti desideriamo, per noi e per i nostri cari morire in una dimensione umana, sopportabile per chi va e per chi resta. Le cure palliative si prendono cura dei malati terminali come persone sofferenti, e li accompagnano controllando il dolore fisico e aiutandoli a gestire la sofferenza mentale, psicologica e spirituale. La prima importante cesura culturale che hanno determinato con la loro nascita (negli anni Sessanta del Novecento in Inghilterra) è stata riprendere la riflessione sulla morte: recuperare la volontà di «addomesticarla» e renderla più accettabile. Lo slogan delle cure palliative è: c è vita fino alla morte. La speranza non finisce con quella della guarigione: ogni paziente è incoraggiato a coltivare e nutrire speranze e relazioni fino all ultimo. Infine Onlus intende sostenere e promuovere la cultura delle cure palliative, anche con eventi di informazione ai cittadini (il 50% degli italiani ignora cosa siano). Occorre infatti potenziarle, affinché raggiungano tutti i morenti qualunque sia la loro patologia (e non solo, come oggi, parte dei malati oncologici). Non va infatti dimenticato che in Italia il diritto di accesso alle cure palliative è sancito dalla legge n. 38 del 15 marzo 2010, ma la scarsità di strutture e personale adeguatamente formato rende tale legge ampiamente inapplicata. Lutto Con la parola lutto (dal latino luctus, pianto) si intende sia la reazione emozionale che comporta la perdita di una persona significativa per la propria esistenza, sia l insieme di pratiche e riti, di natura culturale, sociale e religiosa che l accompagnano. La nostra civiltà, a partire da inizio Novecento (in particolare con la psicoanalisi), ha assimilato il lutto alla depressione, e ne ha dato un interpretazione psicologica, che lo ha relegato nell interiorità dell individuo. Minore importanza ha assunto invece la dimensione sociale e rituale del lutto. Infine Onlus crede che il lutto (salvo alcuni casi particolari di cronicizzazione) non sia una patologia, né una nevrosi, ma un esperienza della vita. Non sempre sono dunque appropriati gli strumenti della medicina e della psicologia. I gruppi di Auto Mutuo Aiuto (cfr. voce), basandosi sullo scambio di esperienze dei partecipanti, appaiono oggi una modalità particolarmente efficace per superare il lutto, momento inevitabile e doloroso, ma parte integrante della vita. Rito del Commiato E uno spazio/tempo che permette di commemorare i propri morti in modo personale, ricordandoli per ciò che hanno rappresentato per i loro cari, attribuendo così, simbolicamente, un significato condiviso alla sua vita. E in primo luogo l alternativa offerta a chi non desidera un funerale religioso, e tuttavia sente il bisogno di dare l addio in modo rituale a un congiunto. Esistono esempi di rito del commiato anche in Italia, sulla falsariga di quelli diffusi nell Europa del nord e negli Stati Uniti. Queste cerimonie si svolgono come se dovessero idealmente rispondere all interrogativo: chi era colui che non c è più, e di cui si vuole conservare la memoria? Cosa vogliamo ricordare di lui? I partecipanti al rito laico del Commiato scelgono in genere una musica amata dal defunto, leggono la sua poesia preferita, raccontano alcuni aspetti del suo carattere e alcuni episodi della sua vita, ricordano quali sono i suoi lasciti etici ed affettivi.

5 Tali cerimonie si svolgono nelle sale del Commiato, che per lo più sono sale di nuova costruzione, semplicemente arredate, dotate di sedie e prive di simboli religiosi, per poter essere polifunzionali, adibite a riti funebri laici ma anche di svariate confessioni religiose. I simboli presenti, invece, richiamano spesso gli elementi della natura, lo scorrere dell acqua, gli alberi, il volgere delle stagioni e dunque anche della vita umana. Infine Onlus ritiene opportuno fare pressioni presso le amministrazioni cittadine affinché spazi del genere siano creati e messi a disposizione di tutti. Vecchiaia Termine con cui si indica la condizione delle persone che hanno superato i 65 anni, a fronte del considerevole allungamento della vita media rispetto ai secoli precedenti. Nel linguaggio comune i termini vecchiaia e vecchio assumono una connotazione negativa e sono sostituiti da anzianità e anziano, considerati più gentili e socialmente accettabili: l utilizzo di eufemismi è una spia indicativa della tendenza della nostra società a rifiutare la natura mortale e vulnerabile dell uomo, in favore di modelli di perfezione che considerano la morte come accidentale e eternamente rinviabile e la vecchiaia come un deprecabile decadimento fisico da nascondere a ogni costo. Infine Onlus ritiene che ogni età dell uomo offra opportunità di vita piena e consapevole. A tal fine attiviamo laboratori sulla paura di invecchiare, dove lavoriamo in gruppo per comprendere i condizionamenti culturali che ci impediscono di avere un immagine serena della nostra vecchiaia.

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto)

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) Comune di Soave Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) ALLEGATO A) OPERE CIMITERIALI OPERAZIONI

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico")

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - testamento biologico) SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico") effettuato tra i chirurghi italiani delle varie branche e delle diverse specialità per conto del Collegio Italiano

Dettagli

Carta dei diritti dei morenti

Carta dei diritti dei morenti Carta dei diritti dei morenti FONDAZIONE FLORIANI una risposta alla sofferenza dei malati terminali Oggi un numero in continuo crescendo di persone in età avanzata affronta nella solitudine e senza la

Dettagli

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Tutto mi va storto perché il mondo ce l ha su con me Tutto mi va storto perché io sono sbagliato Se mi guardo intorno, se provo a

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE CITTA DI VITTORIA DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) Ai sensi dell articolo 32 della Costituzione Italiana, io sottoscritto/a......... nato/a a...... Prov...... il............... residente

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

1) Il bambino in Ospedale

1) Il bambino in Ospedale Dal giorno in cui qualcuno ha avuto il coraggio di entrare in un reparto di terapia terminale con un naso rosso e uno stetoscopio trasformato in telefono, il mondo è diventato un posto migliore. Jacopo

Dettagli

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974 Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA DELLA DISCIPLINA DAL 1979

Dettagli

Regolamento di Polizia Mortuaria

Regolamento di Polizia Mortuaria Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con delibera n. 56 del 29.09.2006 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO I NORME PRELIMINARI ARTICOLO 1 Riferimenti Normativi Il presente Regolamento è formulato

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it FRANCESCO DOMENICO CAPIZZI IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione medico-malato IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione

Dettagli

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Con Ordinanza 189/2010, www.grusol.it/informazioni/12-04-10.pdf, Il Tar delle

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

Guida al processo decisionale nell ambito del trattamento medico nelle situazioni di fine vita

Guida al processo decisionale nell ambito del trattamento medico nelle situazioni di fine vita Guida al processo decisionale nell ambito del trattamento medico nelle situazioni di fine vita Guida al processo decisionale nell ambito del trattamento medico nelle situazioni di fine vita Consiglio d

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Pag. 1 di 5 REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Oggetto Art. 1 Il Servizio Art. 2 L Utenza Art. 3 La domanda di Accoglienza Art. 4 Il Processo di Accoglienza Art.

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag.

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag. TESTO EMENDATO NUOVO REGOLAMENTO DEI SEVIZI CIMITERIALI DEL COMNE DI PALERMO SOMMARIO Capo I - PREMESSA Pag. 2 Capo II - DISPOSIZIONI GENERALI SUL SERVIZIO DEI CIMITERI Pag. 2 - Sez. I -Disposizioni generali

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 09.06.2014 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Enrico Ghidoni Arcispedale S.Maria Nuova, UOC Neurologia, Laboratorio di Neuropsicologia, Reggio Emilia La situazione psicologica dei bambini

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO?

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? La maggior parte di noi non si pone neppure la domanda. In Italia, quella di fare testamento è una pratica poco utilizzata. Spesso ci rifiutiamo per paura, per incertezza

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO

DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO 18 dicembre 2003 SOMMARIO 1. Premessa 2. Testi di riferimento 3. Le dichiarazioni anticipate alla luce dell art. 9 della Convenzione

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002 SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva Roma, 30 maggio 2002 Indice Lo scenario italiano 3-10! Come la pensano gli italiani! Le cause sociali di maggiore interesse! Alcuni casi italiani! Il consumatore

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative)

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative) VADEMECUM SUL DOLORE La Legge 38/2010 (terapia del dolore e cure palliative) Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge con il patrocinio istituzionale del MINISTERO della SALUTE La guida è stata

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE

LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE SOMMARIO pag.4 Sintesi della normativa pag.6 LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: disposizioni per

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

"Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare

Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare "Ogni persona, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare mediante la comunicazione le condizioni della sua vita". Questo è l'incipit della Carta dei Diritti della

Dettagli

Conferenza stampa sulla campagna «La demenza può colpire chiunque.»

Conferenza stampa sulla campagna «La demenza può colpire chiunque.» Conferenza stampa sulla campagna «La demenza può colpire chiunque.» Seite 1 Benvenute e benvenuti Seite 2 Due organizzazioni, un tema Seite 3 Seite 4 Ordine del giorno - Rilevanza a livello sociale - Campagna

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO)

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale nr.

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti 1 L educatore professionale nasce negli anni successivi alla seconda guerra mondiale Risponde alle esigenze concrete lasciate

Dettagli

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani 2011 Censite 535,595 2021Stimate 909,000 Età 80+ 2.7% della popolazione nel 2011 14% dal 2006 2041-1397,000 7.3% della popolazione nel 2041 La maggior

Dettagli

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 27/07/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO II Fascia AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE VIII Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA VALUTAZIONE ALZHEIMER NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA

Dettagli

Dell'incertezza nelle attività umane e delle conseguenze nefaste della sua eliminazione attraverso il dirigismo statale

Dell'incertezza nelle attività umane e delle conseguenze nefaste della sua eliminazione attraverso il dirigismo statale Dell'incertezza nelle attività umane e delle conseguenze nefaste della sua eliminazione attraverso il dirigismo statale Introduzione Questo saggio si pone come finalità la discussione di una citazione

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli