Workshop Il FOTOVOLTAICO per amministratori e tecnici comunali

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1 Workshop Il FOTOVOLTAICO per amministratori e tecnici comunali TM Il cuore dell impianto: Inverter Ing. Marco Trova Power One Italy S.p.A. Nozza di Vestone, 5 Marzo 2009

2 Workshop Il FOTOVOLTAICO per amministratori e tecnici comunali Il cuore dell impianto: inverter Come scegliere un inverter di qualità Criteri di base Altri criteri per una scelta ottimale Inverter di stringa e inverter centralizzati: i pro e i contro Normative La garanzia di prodotto e il servizio di assistenza tecnica

3 Workshop Il FOTOVOLTAICO per amministratori e tecnici comunali La scelta di un inverter di qualità: criteri di base La mission di un inverter per il Conto Energia Assicurare il minimo tempo di ritorno dell investimento Sebbene l inverter rappresenti una piccola parte del costo iniziale dell impianto, è l elemento chiave per assicurare il ritorno dell investimento in quanto converte ed immette in rete l energia, su cui si basa l erogazione dell incentivo. La parola chiave è massimizzare la raccolta di energia Garantire la continuità del servizio nel periodo di erogazione degli incentivi. Il cuore dell impianto è anche l anello debole della catena. La scelta deve quindi privilegiare l affidabilità del prodotto rispetto al costo iniziale,, oltre alla disponibilità di un servizio di assistenza in grado di rispondere nel più breve tempo possibile per ripristinare la funzionalità dell impianto in caso di guasto.

4 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter Caratteristiche ti di un Inverter che concorrono alla massimizzazione della resa energetica La efficienza elettrica dei circuiti e la sua stabilità rispetto alle condizioni di funzionamento La precisione statica e dinamica dell algoritmo di controllo del Punto di Massima Potenza (Maximum Power Point Tracking MPPT) La stabilità della connessione alla rete in presenza di disturbi emicro-interruzioniinterruzioni La possibilità di frazionare il campo fotovoltaico

5 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Le condizioni di funzionamento sono variabili: tensione di ingresso La tensione di ingresso è funzione della temperatura di cella W ΔV 15% WΔV 60 15% ) ( Cx10) (V) (W/mq) : : : : : : : : : : : : :00 Pac Vin Illum Tcell L inverter deve trasferire l energia in rete in maniera efficiente a diversi livelli di tensione

6 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Le condizioni di funzionamento sono variabili: potenza di ingresso (uscita) L inverter deve trasferire l energia in rete in maniera efficiente a diversi livelli di potenza

7 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base L energia è resa disponibile a livelli di tensione e potenza variabili nell arco del giorno e al variare delle stagioni, secondo le condizioni ambientali e le caratteristiche intrinseche dei moduli. Per tenere conto di questa variabilità sono stati creati diversi parametri di efficienza pesata, allo scopo di valutare le prestazioni degli inverter e di misurare la loro effettiva capacità di operare in modo soddisfacente nelle condizioni effettive di funzionamento riscontrate sugli impianti. Euro-Efficiency η EURO η Euro = 0,03xη 5 + 0,06xη ,13xη ,1xη ,48xη ,2xη 100 CEC-Efficiency η CEC η CEC = 0,04xη ,05xη ,12xη ,21xη ,53xη ,05xη 100 weight 0,5 0,4 0,3 0,2 0,1 weight η 0,5 EURO 0,4 0,3 0,2 0,1 η CEC P out /P nom [%] P out /P nom [%]

8 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Efficienza - CEC Un esempio: il valore della efficienza pesata CEC L efficienza che vale per il FV NON E LA PRESTAZIONE DI PICCO, ma piuttosto la capacità di assicurare una performance stabile su tutto il campo di tensioni di lavoro MPPT e al variare della potenza disponibile dai moduli fotovoltaici Un esempio emblematico: Power One e Inverter #1 Max efficienza tra 30% e 50% di Pnom, poi cala sensibilmente Efficienza stabile dal 30% al 100% di Pnom Inverter #1 Efficienza cala al crescere della tensione di ingresso Aurora PVI-6000-OUTD Bassa sensibilità rispetto alla tensione di ingresso η pk = 97,1% η CEC = 96% Δ = -1,1% η pk = 97% η CEC = 96,5% Δ = -0,5%

9 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter Cercare la più elevata efficienza utile, dove l inverter si troverà ad operare con più frequenza Servono per questo curve di efficienza estremamente piatte e ben centrate rispetto alla tensione di ingresso e potenza di uscita Power One Aurora PVI-3600

10 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter Una elevata efficienza di picco non è sinonimo di elevata resa energetica!! Richiedere sempre i grafici della efficienza rispetto a potenza e tensione di ingresso Per un confronto, chiedere sempre la Euro efficienza e/o la efficienza certificata CEC PVI-6000 η Euro = 0,03xη 5 + 0,06xη ,13xη ,1xη ,48xη ,2xη 100 η CEC = 0,04xη ,05xη ,12xη ,21xη ,53xη ,05xη 100

11 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter: precisione statica e dinamica algoritmo MPPT I [A] 7 6 Caratteristica I-V di un modulo commerciale 40 C 1000 W/m W/m 2 Maximum Power Point (MPP) Pm = Vm x Im I m P [W] W/m W/m W/m W/m 2 Curva di Potenza P = V x I V [V] V m

12 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Velocità e accuratezza algoritmo MPPT Requisito fondamentale di un inverter è la capacità di raccogliere ai morsetti DC di ingresso l energia solare massima disponibile dai pannelli al variare delle condizioni ambientali, anche in giornate nuvolose e di estrema variabilità La capacità di un inverter di catturare e inseguire accuratamente il punto di massima potenza disponibile dall array FV è chiamata fattore di utilizzazione oppure accuratezza MPPT o efficienza MPPT La EFFICIENZA in ambito fotovoltaico si valuta come RAPPORTO TRA ENERGIA IMMESSA ED ENERGIA DISPONIBILE, NON come rapporto tra potenze!!! Fast ramp Simula l effetto di nubi cumuliformi Triangle ramp Nuvole in transito

13 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Precisione statica e dinamica algoritmo MPPT L inverter deve controllare i moduli affinchè operino sempre nel loro punto di massima potenza (Maximum Power Point Tracking). Se l inseguimento non avviene in modo preciso e veloce le perdite di resa energetica possono essere significative, specialmente in condizioni ambientali e di irraggiamento variabili. AURORA 110kW Manfredonia 17 Aprile 2007 In giornate con grande variabilità un algoritmo MPPT veloce e preciso assicura sempre la massima raccolta di energia

14 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Algoritmo MPPT: come valutarne le prestazioni??? Misure effettuate secondo il protocollo di test del Sandia Laboratory (Inverter Performance Test Protocol - IPTP) La variabilità delle condizioni ambientali è simulata tramite profili di irraggiamento ad onda triangolare Prove comparative certificate da un autorevole laboratorio indipendente e accreditato: Arsenal Research di Vienna triangle ramp Aurora Inverter 1 Inverter 2 Precisione Statica 99.8% 99.7% 99.5% Tempo di risposta 1.4 sec 25 sec 129 sec Precisione Dinamica 99.3% 93.1% 79.5% fast ramp

15 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter Buchi di rete e micro-interruzioni interruzioni i i possono portare a distacchi indesiderati e conseguenti perdite di produzione Aurora è vicino al comportamento ideale consentito dagli standard applicabili. Aurora Magnetek

16 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter Cosa si deve richiedere ad un inverter per ottenere una maggiore raccolta di energia? I fattori chiave Curve di efficienza piatte poco sensibili rispetto alla tensione di ingresso e alla potenza erogata. Efficienza massima al centro dell intervallo di tensione di ingresso Algoritmo MPPT per l intercettazione ed il controllo del punto di massima potenza estremamente veloce (~ 1sec) e preciso (99,8%) Bassa sensibilità ai buchi ed alle micro-interruzioniinterruzioni di rete: per rimanere connesso alla rete in caso di buchi di rete fino al massimo consentito dalla normativa.

17 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter Caratteristiche di un Inverter che concorrono alla massimizzazione della affidabilità / disponibilità Un progetto concepito con l obiettivo di raggiungere una vita utile di anni deve prevedere Eliminazione dei componenti soggetti a fenomeni di invecchiamento progressivo Utilizzo di componenti con temperatura di esercizio estesa e riduzione dei punti caldi Protezione diretta e indiretta di tutti i componenti più delicati Tecniche di gestione intelligente dei componenti per prevenire i fenomeni di usura Architettura e struttura della macchina semplice e di facile manutenibilità

18 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter: affidabilità prima del costo Eliminazione o uso limitato di condensatori elettrolitici. Se presenti devono essere del tipo extra long life, 105 C (meglio se sostituiti con tecnologie alternative: film o ceramica) Tutti i componenti elettronici devono essere a range di temperatura esteso Tutte le schede devono essere passivate per prevenire fenomeni di corrosione e contaminazione a lungo termine L inverter deve integrare la protezione degli IGBT con varistori (sia lato DC che lato AC) La struttura deve essere semplice e a minimo numero di componenti per aumentare l MTBF Progetto e gestione termica ottimale per evitare hot spot

19 La scelta di un inverter di qualità: criteri di base Parametri di scelta di un inverter: affidabilità prima del costo Una gestione intelligente dei relè di interfaccia consente la riduzione del numero di commutazioni indesiderate e dei tentativi di connessione all alba e al tramonto Laddove presenti i ventilatori devono essere gestiti on demand con controllo automatico della velocità rispetto alla temperatura. Verificare che siano utilizzati ventilatori ball bearing a vita utile estesa (50-70K ore di vita utile) Poche schede e cablaggi riducono problemi a lungo termine dovuti ad invecchiamento dell isolante e dei contatti. Inverter di stringa: preferire soluzioni a tenuta IP65 che garantiscono protezione totale dalle contaminazioni ambientali. Attenzione alle imitazioni!!: per macchina IP65 si intende a tenuta stagna e raffreddamento per pura convezione naturale macchina statica Impianti centralizzati: preferire inverter modulari che riducono la vulnerabilità al guasto e riducono i tempi di ripristino

20 La scelta di un inverter di qualità: altri criteri per una scelta ottimale Parametri di scelta di un inverter: altri criteri di valutazione importanti Cosa altro richiedere ad un inverter ottimizzato per impianti in Conto Energia? La flessibilità e la capacità di adattarsi alla propria applicazione e condizioni di utilizzo Ampio range di tensione di ingresso MPPT Consente maggiore flessibilità d uso e facilità di configurazione anche per moduli che presentano limiti sulla tensione massima di sistema. Numero di MPPT rappresenta il numero di array indipendenti che l inverter può gestire. Più alto il numero di MPPT, maggiore è la flessibilità di uso e configurazione, ma anche minore la sensibilità ai mismatch dei pannelli ed i vincoli per l installatore Ampia temperatura di esercizio riduce le restrizioni di utilizzo in applicazioni outdoor, è anche un indice della robustezza del prodotto Sistema di raffreddamento un inverter privo di ventilatori esterni non richiede manutenzione se a tenuta stagna IP65 (convezione naturale) garantisce la protezione contro gli agenti atmosferici e può essere posizionato in prossimità dei moduli

21 La scelta di un inverter di qualità: altri criteri per una scelta ottimale Multistringa (due o più canali MPPT) Numero di MPPT Flessibilità e massime prestazioni anche in impianti che prevedono più stringhe con diverso angolo di tilt oppure orientazione non uniforme. La tecnologia multi-string è preferibile e massimizza la raccolta di energia anche nei casi di ombreggiamento parziale oppure se si utilizzano moduli con caratteristiche ti diverse sullo stesso impianto i Utilizzo ideale nel caso ci siano più stringhe di lunghezza diversa Stringa #1 8 moduli Sud-Ovest Stringa #2 9 moduli Sud-Est La scelta ottimale per applicazioni speciali, riduzione dei costi rispetto alla soluzione convenzionale con più inverter di stringa monocanale (inverter a singolo MPPT).

22 La scelta di un inverter di qualità: altri criteri per una scelta ottimale Temperatura di esercizio a piena potenza Ampia temperatura di esercizio [% potenza nominale] P1_PVI-6000PVI Inverter #1 Inverter #2 Inverter #3 Inverter #4 Potenza Temperatura ambiente Un ampio campo di temperatura di esercizio riduce le restrizioni di utilizzo in applicazioni all esterno

23 La scelta di un inverter di qualità: altri criteri per una scelta ottimale Temperatura di esercizio a piena potenza Ampia temperatura di esercizio Schermo solare Un range di temperatura esteso implica: Lo schermo solare migliora l efficienza i del radiatore ad alte temperature in aria ferma Funzionamento stabile e senza restrizioni/derating in gran parte delle condizioni di utilizzo Si riducono I vincoli di utilizzo nelle applicazioni true-outdoor Flessibilità di uso e affidabilità non vincolata dalla tipologia di installazione

24 La scelta di un inverter di qualità: altri criteri per una scelta ottimale Sistema di raffreddamento Aurora VS SMA convezione naturale ventilazione forzata Aurora PVI-6000-OUTD Macchina statica con raffreddamento a convezione naturale e range di temperatura esteso Contenitore a tenuta stagna IP65 maintenance-free Compatibile con tutte le applicazioni all esterno esterno, inclusi gli ambienti ostili Il sistema Opti-cool di SMA è una soluzione ibrida: IP65 per l elettronica, l raffreddata tramite un radiatore assistito da ventilatore esterno. Non è una vera macchina statica, nemmeno una soluzione compatibile con I requisiti rigorosi delle applicazioni outdoor La presenza dei ventilatori impone visite ispettive e manutenzione programmata

25 La scelta di un inverter di qualità: quale tipo? Come scegliere l inverter giusto per la propria applicazione Inverter di stringa oppure centralizzato? Aurora PVI-6000-OUTD Aurora PVI-CENTRAL

26 La scelta di un inverter di qualità: quale tipo? Tipologie di inverter: inverter di stringa modulo String Inverter Rete + _ + _ + _ + _ Inverter di stringa: stringa Ogni stringa, composta di un certo numero di moduli connessi in serie tra loro, ha un proprio inverter dedicato con potenza compresa tra 1kW e 6kW ed uscita monofase. Combinando un numero adeguato di inverter sulle 3 fasi è possibile ottenere impianti praticamente di qualsiasi potenza, La naturale evoluzione di questo concetto sono gli inverter multistringa, con potenze che raggiungono anche i 10kW ed uscita mono oppure trifase. Sono sistemi ibridi tra gli inverter centralizzati e quelli di stringa. Dal lato generatore si comportano come se avessimo più inverter di stringa, mentre dal lato dell immissione in rete funzionano come un inverter centralizzato.

27 La scelta di un inverter di qualità: stringa? Tipologie di inverter: inverter di stringa e multistringa Pro: Alta flessibilità di gestione del campo fotovoltaico,, ottimale in caso di ombreggiamenti e in caso le stringhe siano orientate e inclinate diversamente. Semplificazione dell impianto sul lato in c.c. c, se installati correttamente in modo decentralizzato (p.es. vicino ai moduli) consentono di fare a meno del quadro di campo. Elevata resa energetica,, grazie alla gestione capillare del generatore fotovoltaico con dispositivi di inseguimento del punto di massima potenza indipendenti per ogni stringa. Elevata immunità dell impianto al singolo guasto.. Intervento di ripristino del guasto più rapido e semplice. Contro: Più alto costo della parte inverter; ; più alto parts count; maggiore complessità del lato AC dell impianto.

28 La scelta di un inverter di qualità: stringa? Peculiarità degli inverter di stringa Offrono il massimo vantaggio se installati in prossimità dei moduli Le stringhe convergono in parallelo solamente a valle dell inverter in corrente alternata. Ogni stringa quindi costituisce un impianto a sé ed immette l energia prodotta direttamente in rete. L uniformità delle condizioni di funzionamento è necessaria solo all interno della singola stringa. Concetto utilizzabile anche per impianti di grossa taglia, specialmente se installati su coperture di capannoni industriali, grazie alla distribuzione dei pesi in modo decentralizzato.

29 La scelta di un inverter di qualità: quale tipo? Tipologie di inverter: inverter centralizzati modulo Inverter centralizzato Rete + _ Inverter centralizzati: stringa Tutte le stringhe, composte da un numero omogeneo di moduli connessi in serie tra loro, vengono parallelate nel quadro di campo a formare un unico generatore fotovoltaico e gestite da un unico inverter centralizzato. Gli inverter centralizzati,, sono tipicamente utilizzati in impianti fotovoltaici di grossa taglia con lo scopo di ridurre i costi di installazione rispetto ai sistemi distribuiti. La taglia tipica per un inverter centralizzato è compresa tra 50kW e 500kW e prevede una uscita per l immissione in rete di tipo trifase.

30 La scelta di un inverter di qualità: centralizzato? Tipologie di inverter: inverter centralizzati Pro: Ridotto costo specifico per kwp dell inverter,, perché tutta tt l elettronica l viene condensata in un unico sistema dove al crescere della potenza hanno minor peso i costi fissi delle parti meccaniche e della circuiteria di controllo e protezione. Ridotto parts count., per le stesse motivazioni riportate sopra, con il conseguente beneficio in termini di aumentato MTBF di macchina. Contro: Pesante impatto sulla funzionalità di impianto al primo guasto dell inverter inverter.. Tutto il processo di conversione ed immissione in rete è concentrato su un unico apparato che in caso di guasto si interrompe completamente. Gestione rigida del campo fotovoltaico.. Si richiede una esposizione e configurazione omogenea di tutte le stringhe del campo fotovoltaico. Aumenta il costo del cablaggio e protezione sul lato DC dell impianto.. Peggiora anche la capacità di controllo del campo fotovoltaico che si traduce in costi addizionali per quadri di campo con funzione di protezione e misura dei parametri di stringa.

31 La scelta di un inverter di qualità: centralizzato? Peculiarità degli inverter centralizzati Offrono il massimo vantaggio se installati in impianti a terra di grossa taglia. Richiedono una esposizione omogenea del campo fotovoltaico, quindi il criterio di scelta verso questa soluzione è piuttosto selettivo. Il sistema è particolarmente sensibile agli imbreggiamenti di singole stringhe. Difficilmente sono macchine predisposte al funzionamento in esterno. Quindi è preferibile e conveniente usarli nel caso in cui l intervento preveda anche la posa di cabine di consegna ed infrastrutture per ospitare i quadri elettrici. Tutte le stringhe sono in parallelo a costituire un unico generatore fotovoltaico gestito da un solo dispositivo di inseguimento del punto di massima potenza. Porzioni di impianto differenziate andranno comunque gestite da inverter separati. Richiede l utilizzo di moduli con tolleranze di potenza molto basse per evitare perdite di energia consistenti. L inverter opera in base alla caratteristica media del generatore fotovoltaico e non è in grado di riconoscere le correnti o le tensioni ottimali delle singole stringhe. Non potrà quindi lavorare al massimo della resa.

32 Normative dei Sistemi Fotovoltaici Connessi alla Rete Protezione e dispositivo di interfaccia Disconnessione AUTOMATICA e TEMPESTIVA dalla rete in caso di: Il generatore FV produce perturbazioni alla rete (protezione della qualità della rete) Qualsiasi malfunzionamento della rete locale a cui è collegato l impianto Apertura intenzionale o indesiderata (automatica) dei dispositivi di protezione/limitazione di rete Alimentazione della rete pubblica da parte del generatore FV dopo interruzione di servizio ( Anti-Islanding ) Guasti o anomalie della rete pubblica Dispositivo e Protezione di Interfaccia: dispositivo di disconnessione automatica generalmente integrato nell inverter che disconnette il generatore FV dalla rete entro un tempo limite di intervento nel caso in cui sia rilevata una o più delle condizioni anomale descritte sopra DSP1 DSP2 Dispositivo di Protezione di Interfaccia Rete AC

33 Normative dei Sistemi Fotovoltaici Connessi alla Rete Isolamento Galvanico e iniezione di Corrente Continua in Rete Quando l inverter/sistema è dotato di trasformatore di isolamento a bassa frequenza (50/60Hz) la rete è intrinsecamente protetta da eventuali correnti continue residue prodotte dal generatore FV in condizioni di guasto. Gli inverter transformer-less sono tollerati (sebbene dovrebbero essere preferiti per gli ovvi vantaggi di efficienza!) ma devono limitare la componente continua della corrente iniettata in rete in accordo ai requisiti specifici nazionali. Inoltre in molti paesi è richiesta una protezione dedicata, che arresta il processo di conversione e disconnette l inverter dalla rete nel caso in cui siano superati i limiti consentiti Requisito it Germania Italia VDE 0126 DK 5940, CEI Spagna pg USA RD 1663 / 2000 UL 1741 Isolamento Galvanico a Bassa Frequenza Non richiesto (ma raccomandato >100kWp) Obbligatorio > 20kWp Non richiesto (ma raccomandato >100kWp) No obbligo (per gli stati che aderiscono al NEC 2005) Limite iniezione corrente DC < 0,5% di Inom < 0,5% of Inom Non specificato (è accettata la VDE0126) < 0,5% of Inom Protezione contro iniezione SI (entro 200msec) SI Non specificato Non specificato corrente DC in caso di guasto 1A DC 0,5% of Inom (è accettata la VDE0126) (è accettata la VDE0126) Comportamento di Aurora in condizioni normali Idc < 0,3% Inom Idc < 0,3% Inom Idc < 0,3% Inom Idc < 0,3% Inom

34 Normative dei Sistemi Fotovoltaici Connessi alla Rete Corrente di Dispersione a Terra (Guasto a Terra) & misura R-iso La VDE in Germania è il precursore della sicurezza sul lato DC dei sistemi Fotovoltaici I requisiti sono più restrittivi per i sistemi transformer-less, in quanto in questo caso la tensione di rete AC si sovrappone alla componente continua presente ai capi del generatore fotovoltaico (array) Nei sistemi transformer-less il sistema non è immune al primo guasto verso terra!! Per questo motivo la norma VDE0126 richiede un sistema di protezione equivalente ad un interruttore differenziale avanzato: 1) Monitoraggio in tempo reale della corrente di dispersione a terra (componente AC + DC!!!) con un sofisticato profilo di protezione dinamica. (interruttore differenziale avanzato) 2) Misura preventiva (prima della connessione in rete) della resistenza di isolamento verso terra del generatore FV (R.iso). La connessione alla rete avviene solo se la R.iso eccede un limite minimo predefinito 3) Ridondanza: ogni misura deve essere effettuata e controllata da 2 CPU separate, ognuna delle quali controlla un dispositivo iti di protezione di interfaccia i separato (relay). Il sistema deve disconnettersi i non solo al superamento di un limite massimo rilevato dalla singola CPU, ma anche in caso di incongruenza nel confronto dei risultati delle 2 CPU PV1 PV2 DC/DC 1 DC/DC 2 Riso R.iso DC + AC GFCI L N

35 Normative dei Sistemi Fotovoltaici Connessi alla Rete Corrente di Dispersione a Terra (Guasto a Terra) & misura R-iso: limiti e caratteristiche La resistenza di isolamento R.iso deve essere misurata prima della connessione alla rete (misura della resistenza in dc) e il limite è proporzionale al livello di tensione a vuoto dell array. Corrente di dispersione insieme ad un limite statico assoluto di 300mA il circuito di lettura deve essere in grado di rilevare variazioni rapide pari a 30mA/sec, in quanto potenzialmente prodotte da personale della manutenzione esposto al rischio di folgorazione perché entrato in contatto con pannelli fotovoltaici in perdita!! Parametro Limiti della VDE 0126 Tempo di intervento (VDE 0126) AURORA (tutte le versioni!!) ( ) ( ) Corrente di dispersione (AC + DC) I disp < 300 ma < 300 ms I disp < 200mA Corrente di dispersione (AC + DC) Transitori i rapidi Resistenza di isolamento R-iso dei pannelli (prima della connessione) Δ I disp = 30mA / sec < 300 ms Δ I disp = 60mA / sec < 150 ms Δ I disp = 150mA / sec 1kΩ/V (ma 500kΩ) < 40 ms nessuna connessione alla rete se inferiore al limite Conforme > 1MΩ La corrente di dispersione indotta dall accoppiamento capacitivo dell array verso terra non è trascurabile, specialmente nella stagione umida. SI raccomanda pertanto l uso di interruttori differenziali con Id=300mA al fine di evitare scatti intempestivi e indesiderati e conseguenti perdite di produttività.

36 La garanzia di prodotto ed il servizio di assistenza tecnica GARANZIA BASE ed ESTENSIONI In genere tutti i costruttori offrono 5 anni di garanzia (+3 anni rispetto agli obblighi di legge) Il sistema di incentivazione prevede tempi di ammortamento superiori in genere pari a 10 anni, quindi superiori al periodo di copertura della garanzia base Per questo quasi tutti I costruttori offrono in aggiunta alla garanzia base anche dei pacchetti opzionali di estensione con periodo complessivo variabile da 7 anni, anni fino addirittura a 20 anni a copertura totale del periodo di erogazione dell incentivo. L importanza della garanzia è ancora maggiore se, come spesso accade, l investimento non è frutto di auto-finanziamento ma viene erogato da un istituto di credito che a sua volta obbliga il beneficiario ad assicurare il recupero del denaro versato La scelta del cuore dell impianto non può prescindere quindi da una attenta valutazione delle garanzie offerte dal costruttore e delle modalità con cui viene erogata l assistenza tecnica in garanzia

37 La garanzia di prodotto ed il servizio di assistenza tecnica Un ESEMPIO: COME FUNZIONA Il SERVIZIO DI ASSISTENZA AURORA POWER SERVICE Call center a disposizione del cliente dal Lunedi al Venerdi 8:00 18:00 Intervento sostitutivo in sito entro 16 ore lavorative da parte di un tecnico specializzato per il ripristino dell impianto senza addebito per il cliente per guasto imputabile all inverter Verifica immediata di assenza di problemi legati al dimensionamento o non corretto posizionamento dell inverter I BENEFICI DEL SERVIZIO Riduzione del danno per mancata produzione dovuta a fermo impianto Nessun costo aggiuntivo per il cliente Interlocutore unico per il cliente che spesso non è in condizione di interpretare I messaggi di allarme generati dall apparato e deve avvalersi di un partner tecnico affidabile ed esperto Riduzione della recidiva di guasto

38 La garanzia di prodotto ed il servizio di assistenza tecnica La parola d ordine e : avvicinare il produttore all utilizzatore/gestore del sistema Il valore aggiunto di un rapporto diretto con il costruttore prevede: Assistenza tecnica prima dell acquisto, verifica configurazione e supporto nella scelta del componente ottimale per ciascuna applicazione Assistenza post-vendita, per la diagnostica e risoluzione dei problemi di impianto Messa in Servizio per gli apparati centralizzati Manutenzione ordinaria (preventiva) e manutenzione correttiva Upgrade del parco macchine (software)