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1 PROGRAMMA INFORMAZIONI CHIRURGIA IN DIRETTA PREMI e RICONOSCIMENTI Società Oftalmologica Italiana 97 CONGRESSO NAZIONALE Roma, mercoledì 29 novembre - sabato 2 dicembre 2017 Centro Congressi Rome Cavalieri... dove si incontrano i protagonisti dell oftalmologia

2 Congresso INTERNAZIONALE SOI Milano maggio CONGRESSO NAZIONALE SOI ROMA 28 novembre - 1 dicembre dove si incontrano i protagonisti dell oftalmologia

3 Società Oftalmologica Italiana 97 CONGRESSO NAZIONALE Roma, mercoledì 29 novembre - sabato 2 dicembre 2017 Centro Congressi Rome Cavalieri... dove si incontrano i protagonisti dell oftalmologia Con il patrocinio di

4 Indice 4 Consiglio Direttivo SOI - Comitato Scientifi co Consulenti Scientifi ci SOI 5 Presentazione 6 Società monotematiche e Associazioni aderenti 8 Sintesi programma 12 Programma day by day 15 Crediti formativi 16 In evidenza Appuntamenti SOI 19 Premi e riconoscimenti 24 Premio Progetto Ricerca Scientifi ca SOI 26 Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana SOI 32 Gian Battista Bietti SOI Medal Lecture 34 Antonio Scarpa SOI Medal Lecture 35 Innovator SOI Medal Lecture 36 SOI-SOE Lecture 38 Renato Frezzotti SOI Medal Lecture 40 Mario Zingirian SOI Medal Lecture 42 International SOI Lecture 43 Premio SOI - Vincere la cecità: l impegno di una vita 44 Premio Innovazione e Ricerca SOI 46 Premio Cesare e Maurizio Quintieri Videoconcorso 48 Premio A.S.M.O.O.I. 51 Programma scientifico 52 Mercoledì 29 novembre 63 Giovedì 30 novembre 73 Venerdì 1 dicembre 78 Sabato 2 dicembre 82 Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI - Abstract 84 Simposi - Abstract 93 Corsi SOI - Abstract 96 Corsi Monotematici - Abstract 102 Comunicazioni - Abstract 116 Poster - Abstract 119 Video SOI - Abstract 123 Poster American Academy of Ophthalmology - Abstract 125 Eventi aziendali 137 Chirurgia in diretta 146 Presidenti, Moderatori, Coordinatori, Relatori, Panelisti, Chirurghi 149 Informazioni 154 Planimetria 155 Aziende espositrici 156 Presidenti, Moderatori, Coordinatori, Relatori, Panelisti

5 La Società Oftalmologica Italiana ringrazia OFTA

6 Consiglio Direttivo SOI Comitato Scientifico Presidente Matteo Piovella Vice Presidente Vicario Marco Nardi Vice Presidente Antonio Mocellin Segretario Tesoriere Teresio Avitabile Vice Segretario Alberto Montericcio Consiglieri Romolo Appolloni Emilio Campos Michele Coppola Stefano Gandolfi Edoardo Midena Stefano Miglior Antonio Rapisarda Scipione Rossi Pasquale Troiano Lucio Zeppa Revisori dei Conti Effettivi Rosario Giorgio Costa Luca Capoano Stefano Conticello Revisore dei Conti Supplente Gian Primo Quagliano Consulenti Scientifici SOI Rossella Appolloni Fabrizio Camesasca Luca Cimino Ciro Costagliola Giuseppe de Crecchio Giorgio Marchini Antonio Marino Vincenzo Maurino Mario Nubile Alberto Pazzaglia Luciano Quaranta Maurizio Giacinto Uva 4

7 Cari Colleghi, a nome di tutto il Consiglio Direttivo SOI, benvenuti al 97 Congresso Nazionale SOI che si svolge a Roma nella prestigiosa sede del Centro Congressi Rome Cavalieri Warldorf Astoria! Il 97 Congresso Nazionale SOI, storico appuntamento dell oftalmologia italiana, progettato e modulato per rispondere sempre di più alle esigenze del mondo dell oftalmologia in continua evoluzione, apre mercoledì mattina alle ore 9:00 e si conclude sabato alle ore 13:00. Quattro giornate molto intense per la straordinaria scelta di argomenti e specialità, un offerta a 360 gradi sui grandi temi dell oftalmologia tra cui cataratta, cornea, superfi cie oculare, tumori oculari, glaucoma, uveiti, neuro-oftalmologia, ottica, retina medica, retina chirurgica, chirurgia refrattiva, diagnostica strumentale. Ma non basta. Quest anno sei chiamato a partecipare attivamente alla vita associativa esprimendo il tuo voto per il rinnovo delle cariche sociali del Consiglio direttivo e del Presidente SOI per il quadriennio Durante il congresso saranno aperti i seggi elettorali con i seguenti orari: mercoledì 29 novembre dalle ore 11:00 alle ore 19:00 giovedì 30 novembre dalle ore 9:00 alle ore 19:00 venerdì 1 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 18:00. L organizzazione SOI mette ancora una volta a disposizione di tutti i medici oculisti uno straordinario e rivoluzionario strumento di sostegno professionale. Sono stati organizzati tre Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI che si svolgeranno nel salone Cavalieri Mercoledì 29 Novembre: Master 1 Refrazione dalle ore 9:00 alle ore 13:00, Master 2 Ortottica dalle ore 14:00 alle ore 18:00 e Master 3 Formazione di Consulenti Tecnici d Uffi cio (CTU) e di Parte (CTP) dalle ore 14:00 alle ore 18:00. Il Master di Refrazione si svolgerà in contemporanea con il simposio SOI (S1) Occhio Rosso: verso linee guida SOI e il Master di Ortottica si svolgerà in contemporanea con il Master per la Formazione di Consulenti Tecnici d Uffi cio (CTU) e di Parte (CTP). Nella sala sarà allestito uno schermo unico sul quale saranno proiettati in contemporanea tutti i contributi necessari per lo svolgimento dei due programmi. I partecipanti verranno forniti di cuffi e con differenti canali dedicati agli argomenti e saranno in grado di seguire, se lo desiderano, i programmi alternativamente senza spostarsi di posto e di aula. I Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI sono stati concepiti con lo scopo di offrire ai partecipanti l opportunità di rinverdire quanto già era parte del piano di studi degli anni della specialità. Ai relatori, arruolati per competenza e capacità, è stato infatti indicato l obiettivo di presentare tramite le loro relazioni un aggiornamento sullo stato dell arte condiviso per quella indicazione o terapia. Al termine dei Master, superati i relativi test di verifi ca di apprendimento dei temi trattati, i partecipanti conseguiranno la Certifi cazione SOI. Giovedì 30 novembre, occhi puntati sui Simposi in programma nel Salone Cavalieri: dalle ore 9:00 alle 12:00, è in programma il Simposio Vedenti Veggenti (S10) realizzato da Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere Fatti Vedere e Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili focalizzata su aspetti non solo culturali e scientifi ci ma anche istituzionali: è prevista, infatti, la presenza di Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, di sua eminenza Rev.ma Cardinale Gianfranco Ravasi e di Monica Maggioni, presidente Rai oltre a un video messaggio di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, dalle ore 14:00 alle ore 17:30 si svolgerà la Relazione Ufficiale 2017 Trattamento del glaucoma (S11). Da venerdì a sabato mattina, sempre nel Salone dei Cavalieri, seguirà il consueto appuntamento con le Sessioni dedicate alla Chirurgia in Diretta del Joint Meeting SOI/OSN/AICCER, in collegamento con le sale operatorie dell Ospedale San Carlo di Nancy GVM Care & Research in Roma, Direttore Dott. Scipione Rossi. Sabato alle 10:30 si terrà l assemblea ordinaria dei Soci SOI nel Salone dei Cavalieri per la ratifica del risultato elettorale. Venerdì mattina nell aula principale verranno assegnati il Premio SOI Progetto Ricerca Scientifica del valore di euro, il Premio Innovazione e Ricerca 2017 conferito a Medivis Srl, l International SOI Lecture China Experience and Organization in Ophthalmology: an Open Window on the Future of Eye Care attribuita a Wei He, l Innovator SOI Medal Lecture 2017 Artifi cial Retina: State of the Art attribuita a Stanislao Rizzo. Nel corso della mattinata verranno attribuite le Medaglie d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana SOI assegnate a Paolo Arpa, Elisabetta Bohm, Emilio Campos e Giovanni Maraini. Sempre nella mattinata di venerdì 1 dicembre conferite l Antonio Scarpa SOI Medal Lecture 2017 a Ronald Yeoh Lam Soon con la relazione The Ins and Outs of Hydrodissection e la Gian Battista Bietti SOI Medal Lecture 2017 a Bruno Lumbroso con la relazione From Fluoroangiography to OCT Angiography: the past, the present and the future. Il Premio SOI Vincere la cecità: l impegno di una vita viene assegnato all Avv. Giuseppe Castronovo. Nel pomeriggio di venerdì 1 dicembre verranno assegnati i seguenti premi: Premio SOI Cesare e Maurizio Quintieri - Videoconcorso 2017 a Alessio Montericcio e Valentina De Luca, Premio SOI Borsa di Studio Società Oftalmologica Calabrese Pasquale Vadalà 2017 a Maria Eugenia Latronico. La SOI-SOE Lecture 2017 è affi data a Matteo Forlini dal titolo Secondary IOL implantation using Iris-Claw IOLs in complicated cataract surgery and post-traumatic aphakia. Appuntamento il sabato mattina nel salone Cavalieri con la chirurgia in diretta e le letture SOI Mario Zingirian SOI Medal Lecture affi data a Gianluca Scuderi dal titolo Update on Pigmentary Glaucoma e la Renato Frezzotti SOI Medal Lecture 2017 a cura di Francesca Simonelli con Gene therapy in hereditary retinal degenerations: state of the art and future out look. Verranno assegnati anche il Premio Miglior Poster SOI 2017, il Premio ASMOOI 2017 Una vita spesa per la professione di Ortottista a Nicoletta Capaldo e il Premio A.S.M.O.O.I Una vita spesa per la professione di Medico Oculista al compianto Costantino Bianchi. ll 97 Congresso SOI ospita per l intera durata della manifestazione la più grande esposizione in Italia del settore oftalmologico: apparecchiature diagnostiche e chirurgiche, farmaci e integratori, lenti intraoculari, eyecare, medical device. Prima di congedarmi, vi ricordo ancora una volta l appuntamento più importante della vita di un Associazione: l Assemblea Ordinaria dei Soci che si terrà sabato 2 dicembre in Salone Cavalieri alle ore 10:30, nel corso della quale verranno estratte n.3 quote gratuite per la qualifica di Socio Benemerito Sostenitore SOI 2018, del valore di euro 700 ciascuna. Le altre quote verranno estratte durante le seguenti sessioni: Mercoledì 29 novembre ore 09:00-13:00 MS1 Master SOI Refrazione: n. 1 quota Mercoledì 29 novembre ore 14:00-18:00 MS2 Master SOI Ortottica / MS3 Master SOI Formazione di Consulenti Tecnici d Uffi cio (CTU) e di Parte (CTP): n. 2 quote Giovedì 30 novembre ore 09:30-12:00 S10 - Simposio Fondazione Insieme per la vista Onlus Per vedere fatti vedere - Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili Vedenti Veggenti : n. 1 quota Giovedì 30 novembre ore 14:00-17:30 S11 - Relazione Uffi ciale Soi 2017 Trattamento del glaucoma : n. 1 quota Sabato 2 dicembre ore 12:09-13:30 Simposio FEOph Chirurgia Micro Invasiva del Glaucoma : n. 2 quote. Buon lavoro e arrivederci a Milano dal 16 al 19 maggio p.v. per il 16 Congresso Internazionale SOI! Matteo Piovella Presidente SOI

8 Società Monotematiche e Associazioni Aderenti A.I.C.C.E.R. Associazione Italiana Chirurgia della Cataratta e Refrattiva Presidente: R. Bellucci A.I.E.R.V. Association Internationale pour l Enfance et la Réhabilitation Visuelle Presidente: M. Fortunato A.I.LA.R.P.O. Associazione Italiana Laser e Radiofrequenza in Chirurgia Plastica Oftalmica Presidente: G. Daví A.I.O.P.P. Associazione Italiana Oculisti Pediatri e Pediatri Presidente: M. Fortunato A.I.S. Associazione Italiana Strabismo Presidente: P.E. Bianchi A.I.S.G. Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma Presidente: S. Miglior AS.C.G. Associazione Campana Glaucoma Presidente: N. Rosa A.S.I.CL. - Associazione Scientifica Italiana Crosslinking Presidente: P. Troiano A.S.M.O.O.I. Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani Presidente: C.M. Villani FEOph Federation of European Ophthalmology Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere Fatti Vedere Presidente: M. Piovella Fondazione per La Macula Onlus Presidente: F. Cardillo Piccolino G.A.T. Gruppo Angiografico Triveneto Presidente: G. Boschi G.I.A.O. Gruppo Italiano di Angio-OCT Presidente: A. Pece G.I.V. Gruppo Italiano Vitreo Presidente: C. Azzolini G.I.V.RE. Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica Presidente: D. Tognetto Gruppo ROP Gruppo di Studio per la Retinopatia del Pretermine Presidente: S. Capobianco 6

9 IAPB Italia Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità - Sezione Italia Presidente: G. Castronovo LIONS Clubs International Italia Governatore: A. Soci O.P.I. Oculisti della Ospedalità Privata Italiana Presidente: V. Orfeo S.B.O. Società Brasiliana di Oftalmologia Presidente: A. Crema S.I.B.D.O. Società Italiana Biomateriali e Dispositivi Oftalmici Presidente: P. Troiano S.I.C.O.P. Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica Presidente: F. Quaranta Leoni S.I.Co.M. Società Italiana di Contattologia Medica Presidente: P. Troiano S.I.C.S.S.O. Società Italiana Cellule Staminali e Superficie Oculare Presidente: V. Sarnicola S.I.D.S.O. Società Italiana di Dacriologia e della Superficie Oculare Presidente: P. Aragona S.I.E.T.O. Società Italiana di Ergoftalmologia e Traumatologia Oculare Presidente: V. De Molfetta S.I.GLA. Società Italiana del Glaucoma Presidente: L. Zeppa S.I.O.F. Società Italiana Ottica Fisiopatologica Presidente: P. Troiano S.I.O.P. Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica Presidente: A. Magli S.I.TRAC. Società Italiana Trapianto di Cornea Presidente: L. Fontana S.I.U.M.I.O. Società Italiana Uveiti e Malattie Infiammatorie Oculari Presidente: P. Pivetti 7

10 Sintesi MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE Argomenti: Cataratta Cornea, superfi cie oculare Tumori oculari Glaucoma Uveiti Neuro-oftalmologia Ottica, refrazione, contattologia, ipovisione Orbita, chirurgia plastica, malattie degli annessi Oftalm. ped., strabismo Retina medica Retina chirurgica Traumatologia Chirurgia refrattiva Diagnostica strumentale Altro Miscellanea Chirurgia in diretta sale MS2 - MASTER DI AGGIORNAMENTO CON CERTIFICAZIONE SOI con il sostegno di Fondazione Insieme per la Vista Onlus Ortottica MS3 - MASTER DI AGGIORNAMENTO CON CERTIFICAZIONE SOI con il sostegno di Fondazione Insieme per la Vista Onlus Formazione di Consulenti Tecnici d Ufficio (CTU) e di Parte (CTP) Cavalieri p.54 p.52 MS1 - MASTER DI AGGIORNAMENTO CON CERTIFICAZIONE p.54 SOI con il sostegno di Fondazione Insieme per la Vista Onlus e in collaborazione con il Centro Studi S&V Refrazione SESSIONE 1 SIMPOSIO SOI Occhio rosso p.53 Belle Arti p.55 SESSIONE 4 SIMPOSIO AIS Strabismo up to date: conferme e novità cliniche e terapeutiche SESSIONE 32 SIMPOSIO Blue light management: le nuove frontiere della fotoprotezione p.125 p.55 SESSIONE 3 SIMPOSIO GIV Nuove tecnologie in chirurgia vitreoretinica Ellisse p.56 p.56 Mercoledì 29 novembre 2017 CORSO SOI 201 Cornea M. Busin SESSIONE 6 SIMPOSIO OPI Videosimposio: chirurgia corneale lamellare e cornee complesse p.56 SESSIONE 5 SIMPOSIO AISG Il glaucoma da chiusura d angolo Monte Mario p.57 CORSO 102 Il foro maculare lamellare E. Zampedri SESSIONE 55 SIMPOSIO Sight for Kids Italy I Lions e l ambliopia p.57 p.57 CORSO 101 La chirurgia dello pterigio A. Montericcio CORSO SOI 202 Visori e rilascio patenti di guida A. Montericcio p.56 Caravaggio p.57 p.57 p.58 p.58 CORSO 105 Ritrattamenti e Trattamenti Fotorefrattivi Terapeutici P. Vinciguerra CORSO 106 Uveite o Neurite? Guida alla diagnosi differenziale E. Interlandi CORSO 104 Mystery cases in oftalmologia V. Scorcia CORSO 103 Impianti secondari di IOL: quale scelta e quale tecnica? M. Forlini Leonardo p.58 p.58 CORSO 108 Uveiti: casi urgenti M.S. Tognon CORSO 107 Semeiotica strumentale A. Lucente p.58 CORSO SOI 203 Le vie lacrimali dalla semeiotica alla chirurgia. Opinioni a confronto G. Vadalà p.58 SESSIONE 54 Simposio SITRAC Cheratiti: presentazione e discussione di casi clinici controversi S. Pietro p.59 p.60 p.61 SESSIONE 9 Sessione di Comunicazione e Poster SESSIONE 8 Sessione di Comunicazione SESSIONE 7 Sessione di Comunicazione S. Giovanni p.62 p.62 Videoconcorso Videoconcorso S. Marco p.62 Corso pratico di simulazione chirurgica per specializzandi S. Giorgio No ECM Residenziale Accesso per FAD - No ECM Residenziale

11 Sintesi GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE sale p.63 p.64 SESSIONE 11 RELAZIONE UFFICIALE SOI 2017 Trattamento del glaucoma SESSIONE 10 SIMPOSIO FONDAZIONE INSIEME PER LA VISTA ONLUS - ASSOCIAZIONE TRECCANI CULTURA E CORTILE DEI GENTILI Vedenti veggenti Cavalieri SESSIONE 15 SIMPOSIO ASMOOI L oculista e l ortottista davanti alla disabilità visiva dell infanzia p.125 p.66 SESSIONE 13 SIMPOSIO Cura delle patologie retiniche p.65 SESSIONE 12 SIMPOSIO ASICL-SICOM-SIOF Correzione del cheratocono in epoca di cross-linking Belle Arti SESSIONE 53 SIMPOSIO SOI-GIVRE Tossicità dei tamponanti intraoculari: epidemia allarmante? p.68 p.66 p.67 p.126 p.67 SESSIONE 29 SIMPOSIO SBO-SOI Simposio congiunto Update in Oftalmologia SESSIONE 14 SIMPOSIO Sfide e opportunità nella gestione del paziente glaucomatoso SESSIONE 44 SIMPOSIO GIVRE-SIETO Distacco di retina Seconda parte SESSIONE 43 SIMPOSIO GIVRE-SIETO Distacco di retina Prima parte Ellisse p.69 p.69 p.69 Giovedì 30 novembre 2017 SESSIONE 18 SIMPOSIO SICSSO L endotelio corneale CORSO SOI 204 Elementi di assistenza ed organizzazione infermieristica in oculistica pediatrica D. D Eliseo SESSIONE 17 SIMPOSIO Gestione del glaucoma Workshop multimediale p.68 SESSIONE 16 SIMPOSIO AICCER Refrattiva 1.0: 20 anni dopo. Le soluzioni di oggi ai problemi di ieri Monte Mario CORSO 109 Step by step la chirurgia della cataratta: dove si può ancora migliorare A. Mularoni p.70 p.70 p.126 p.70 SESSIONE 21 SIMPOSIO SOI Valutazioni delle capacità visive con sistemi digitali SESSIONE 20 SIMPOSIO News & Views in dry-eye SESSIONE 19 SIMPOSIO SIOP Implantologia pediatrica Caravaggio p.71 CORSO 110 Imaging multimodale in malattie corioretiniche G. Querques p.127 SESSIONE 23 p.127 SIMPOSIO Sindrome da disfunzione lacrimale SESSIONE 22 SIMPOSIO La Neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON) Leonardo CORSO SOI 206 Tumori intraoculari benigni e maligni dell età pediatrica T. Hadjistilianou p.71 p.128 p.72 SESSIONE 25 Il rapporto medico-paziente SESSIONE 24 SIMPOSIO IAPB Standard internazionali per la riabilitazione visiva p.71 CORSO SOI 205 Oncologia oculare E. Midena S. Pietro p.72 CORSO 112 Uveiti: gestione di casi clinici complessi. specialisti a confronto P. Allegri p.72 CORSO 122 La diagnostica ecografica delle neoformazioni del bulbo oculare G. Cennamo p.72 CORSO 111 Complicanze postoperatorie del distacco di retina R. Frisina S. Giovanni p.72 p.72 Videoconcorso Videoconcorso S. Marco p.72 Corso pratico di simulazione chirurgica per specializzandi S. Giorgio No ECM Residenziale Accesso per FAD - No ECM Residenziale

12 Sintesi VENERDÌ 1 DICEMBRE Argomenti: Cataratta Cornea, superfi cie oculare Tumori oculari Glaucoma Uveiti Neuro-oftalmologia Ottica, refrazione, contattologia, ipovisione Orbita, chirurgia plastica, malattie degli annessi Oftalm. ped., strabismo Retina medica Retina chirurgica Traumatologia Chirurgia refrattiva Diagnostica strumentale Altro Miscellanea Chirurgia in diretta sale p.138 p.73 p.140 SESSIONE 28 JOINT MEETING OF SOI, OSN & AICCER Parte Seconda SESSIONE 27 SIMPOSIO Allargare la prospettiva per il paziente diabetico SESSIONE 26 JOINT MEETING OF SOI, OSN & AICCER Parte Prima Cavalieri p.129 SESSIONE 31 SIMPOSIO Gestione del paziente con Edema Maculare Diabetico p.128 SESSIONE 30 SIMPOSIO Dall oculista territoriale al Centro Glaucoma COLLEGAMENTO C/C SALONE CAVALIERI Belle Arti p.129 p.130 p.130 SESSIONE 36 SIMPOSIO La prevenzione solare in oftalmologia SESSIONE 33 SIMPOSIO Lesioni corneali che non guariscono SESSIONE 34 SIMPOSIO Neuroprotezione e Neuropotenziamento nel Glaucoma Ellisse p.75 p.74 Venerdì 1 dicembre 2017 SESSIONE 2 SIMPOSIO SICOP Orbitopatia tiroide correlata SESSIONE 35 SIMPOSIO AIERV Gestione dei casi complessi in oftalmochirurgia pediatrica Monte Mario p.75 p.75 CORSO 113 Novità sull imaging retino-coroideale S. Vujosevic SESSIONE 37 SIMPOSIO GIAO Angiografia OCT. Casi clinici Caravaggio p.76 p.131 p.76 SESSIONE 39 SIMPOSIO AIOPP Oftalmologo pediatra e pediatra a confronto SESSIONE 38 SIMPOSIO Gestione del rischio infettivo e riparazione oculare p.75 CORSO 121 Le cheratiti microbiche C. Sarnicola CORSO 114 Herpes Oculare dalla A alla Z E. Miserocchi Leonardo p.76 p.76 p.76 CORSO SOI 208 Le uveiti pediatriche L. Cimino CORSO SOI 207 Oftalmologia pediatrica corso pratico M. Fortunato CORSO 115 Quando e perché la diagnosi di neurite ottica non è corretta S. Bianchi Marzoli S. Pietro p.77 CORSO 118 Diagnosi e trattamento delle neoplasie della superficie oculare M.A. Blasi p.77 CORSO 117 Il Cross-linking in età pediatrica: stato dell arte A. Magli CORSO 116 Complicanze oculari in paziente oncologico M. Angi p.77 p.77 SESSIONE 40 SIMPOSIO ASCG Laserterapia: qual è il ruolo nella gestione del paziente glaucomatoso? S. Giovanni p.77 p.77 Videoconcorso Videoconcorso S. Marco p.77 Corso pratico di simulazione chirurgica per specializzandi S. Giorgio No ECM Residenziale Accesso per FAD - No ECM Residenziale

13 Sintesi SABATO 2 DICEMBRE sale p.143 SESSIONE 41 JOINT MEETING OF SOI, OSN & AICCER Parte Terza Simposio Feoph - MIGS in Europa ASSEMBLEA SOCI SOI SESSIONE 41 JOINT MEETING OF SOI, OSN & AICCER - Parte Terza Cavalieri Belle Arti p.78 SESSIONE 46 SIMPOSIO FONDAZIONE PER LA MACULA ONLUS Macula conference p.78 SESSIONE 45 SIMPOSIO SIGLA Il rapporto medicopaziente nel glaucoma: alleanza terapeutica o cave canem? Ellisse Sabato 2 dicembre 2017 p.79 SESSIONE 48 SIMPOSIO AILARPO Tecnologie e tecniche chirurgiche innovative in oftalmoplastica p.79 SESSIONE 47 SIMPOSIO GAT Fluorangiografia e angiografia con indocianina: vecchie, non obsolete! Monte Mario p.80 p.80 CORSO 119 OCT Angiografia: mito o realtà? E. Pilotto SESSIONE 49 SIMPOSIO SIBDO I coloranti in oftalmologia Caravaggio p.80 p.80 CORSO SOI 209 Contattologia Medica A. Manganotti SESSIONE 50 SIMPOSIO SIUMIO Nuove terapie per la superficie oculare Leonardo p.81 p.81 SESSIONE 52 SIMPOSIO SIDSO La superficie oculare nella chirurgia refrattiva CORSO 123 Novità nella terapia dell edema maculare diabetico M. Coppola S. Pietro p.81 SESSIONE 51 SIMPOSIO GRUPPO ROP Sequele della retinopatia della prematurità in età adulta p.81 CORSO 120 Masquerade syndromes G.M. Modorati S. Giovanni p.81 Videoconcorso S. Marco No ECM Residenziale Accesso per FAD - No ECM Residenziale

14 Programma day by day Mercoledì 29 novembre ORA N TIPO TITOLO SALA ARGOM. PAG. 09:00-13:00 1 MS Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI - Refrazione Cavalieri :00-10:30 5 SPM Simposio AISG - Il glaucoma da chiusura d angolo Monte Mario :00-10: C Impianti secondari di IOL: quale scelta e quale tecnica? Leonardo :00-10:30 7 SPS Sessione SOI - Comunicazioni su Retina Medica, Retina Chirurgica, Tumori Oculari S. Giovanni 3,10, :00-11:30 54 SPM Simposio SITRAC - Cheratiti: presentazione e discussione di casi clinici controversi S. Pietro :30-13:00 1 SPS Occhio rosso: verso linee guida SOI Cavalieri :30-13: C Mystery cases in oftalmologia Leonardo 2,4,5,6, :00-14:30 3 SPM Simposio GIV - Le nuove tecnologie in chirurgia vitreoretinica Ellisse :00-14:30 6 SPM Simposio OPI - Videosimposio: chirurgia corneale lamellare e cornee complesse Monte Mario :00-14: C Visori e rilascio patenti di guida Caravaggio :00-14: C Le vie lacrimali dalla semeiotica alla chirurgia. Opinioni a confronto S. Pietro :30-15:00 8 SPS Sessione SOI - Comunicazioni su Cataratta, Cornea, Superfi cie Oculare, Glaucoma, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Ottica, Refrazione, Contattologia Medica, Ipovisione S. Giovanni 1,2,4,7, :00-18:00 2 MS Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI - Ortottica Cavalieri :00-18:00 3 MS Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI - Formazione di Consulenti Tecnici d Uffi cio (CTU) e di Parte (CTP) Cavalieri :00-15: C La chirurgia dello pterigio Caravaggio :00-16:15 32 SP Blue light management: le nuove frontiere della fotoprotezione Ellisse :00-16: C Uveite o neurite? Guida alla diagnosi differenziale Leonardo :00-16: C Semeiotica strumentale S. Pietro :30-16:30 55 SPS Simposio SOI-LIONS - Sight for Kids Italy - I Lions e l ambliopia Caravaggio 9, :30-17:50 9 SPS Sessione SOI - Comunicazioni di Casi Complessi su Uveiti, Neuro-Oftalmologia, S. Giovanni 1,2,4, 61 Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Retina Medica - Poster su Cataratta, Cornea, 5,6,9, Superfi cie Oculare, Glaucoma, Neuro-oftalmologia, Diagnostica Strumentale, Altro 10,15,16 17:00-18:30 4 SPM Simposio AIS - Strabismo up to date: conferme e novità cliniche e terapeutiche Ellisse :00-18: C Cornea Monte Mario :00-18: C Il foro maculare lamellare: review della letteratura e gestione chirurgica Caravaggio :00-18: C Ritrattamenti e trattamenti fotorefrattivi terapeutici Leonardo :00-18: C Uveiti: casi urgenti S. Pietro 5 58 Argomenti 1 Cataratta 2 Cornea, superfi cie oculare 3 Tumori oculari 4 Glaucoma 5 Uveiti 6 Neuro-oftalmologia 7 Ottica, refrazione, contattologia medica, ipovisione 8 Orbita, chirurgia plastica, malattie degli annessi 9 Oftalmologia pediatrica, strabismo 10 Retina medica 11 Retina chirurgica 12 Traumatologia oculare 13 Genetica in oftalmologia 14 Chirurgia refrattiva 15 Diagnostica strumentale 16 Altro Tipo C Corso MS Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI SPS Simposio SOI SPM Simposio Società Monotematica SP Simposio No ECM Residenziale Accesso per FAD - No ECM Residenziale

15 Giovedì 30 novembre ORA N TIPO TITOLO SALA ARGOM. PAG. 08:00-09:30 12 SPM Simposio ASICL-SICOM-SIOF - La correzione del cheratocono in epoca di crosslinking: quali novità? Belle Arti :00-09:30 43 SPM Simposio GIVRE - SIETO - Distacco di retina - Prima parte Ellisse :00-09:30 16 SPM Simposio AICCER - Refrattiva 1.0: 20 anni dopo. Le soluzioni di oggi ai problemi di ieri Monte Mario :00-09:30 19 SPM Simposio SIOP - Implantologia pediatrica Caravaggio :00-09: C Oncologia oculare S. Pietro :00-09: C Complicanze postoperatorie del distacco di retina S. Giovanni :00-12:00 10 SP Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere Fatti Vedere, Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili Vedenti Veggenti Cavalieri :00-10:30 22 SP La Neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON): un modello di riferimento nella condivisione delle conoscenze e nella messa a punto di nuove strategie terapeutiche ed assistenziali Leonardo :30-11:00 44 SPM Simposio GIVRE-SIETO - Distacco di retina - Seconda Parte Ellisse :00-11:30 20 SP News & Views in dry eye Caravaggio :00-11: C La diagnostica ecografi ca delle neoformazioni del bulbo oculare S. Giovanni :30-13:00 14 SP Sfi de e opportunità nella gestione del paziente glaucomatoso Ellisse :30-12:30 24 SPM Simposio IAPB Italia - Gli standard internazionali per la riabilitazione visiva: accessibilità e qualità S. Pietro :00-13:00 13 SP Appropriatezza e sostenibilità nella cura delle patologie retiniche: una realtà ora replicabile Belle Arti :30-14:00 21 SPS Valutazioni delle capacità visive con sistemi digitali. Logiche e sistemi di attuazione Caravaggio :00-14:00 17 SP Un nuovo paradigma per la gestione del glaucoma - Workshop multimediale Monte Mario :00-14:00 23 SP La gestione della sindrome da disfunzione lacrimale, terapie innovative Leonardo :00-14:00 25 SP Il rapporto medico paziente: strategie comunicative e relazionali S. Pietro :00-17:36 11 SPS Relazione Uffi ciale SOI Trattamento del glaucoma Cavalieri :30-16: C Elementi di assistenza ed organizzazione infermieristica in oculistica pediatrica Monte Mario :30-17:00 29 SPS SBO-SOI Joint Symposium - Update in oftalmologia Ellisse 1,2,4,10, 67 11,13,16 17:30-19:00 15 SPM Simposio ASMOOI - L oculista e l ortottista davanti alla disabilità visiva dell infanzia Belle Arti :30-19:00 53 SPM Simposio SOI-GIVRE - Tossicità dei tamponanti intraoculari: epidemia allarmante? Ellisse :30-19:00 18 SPM Simposio SICSSO - L endotelio corneale Monte Mario :30-19: C Step by step la chirurgia della cataratta: dove si può ancora migliorare Caravaggio :30-19: C Imaging multimodale in malattie corioretiniche Leonardo :30-19: C Tumori intraoculari benigni e maligni dell età pediatrica S. Pietro :30-19: C Uveiti: gestione di casi clinici complessi. Specialisti a confronto S. Giovanni 5 72

16 Programma day by day Venerdì 1 dicembre ORA N TIPO TITOLO SALA ARGOM. PAG. 08:00-13:00 26 SPS Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Prima Parte Cavalieri 1, :00-11:30 Collegamento c/c Salone Cavalieri Belle Arti 08:00-09:30 35 SPM Simposio AIERV - VideoAIERV: gestione dei casi complessi in oftalmochirurgia pediatrica Monte Mario :00-09:30 37 SPM Simposio GIAO - Angiografi a OCT. Casi clinici Caravaggio :00-09: C Herpes Oculare dalla A alla Z Leonardo :00-09: C Quando e perché la diagnosi di neurite ottica non è corretta S. Pietro :00-09:30 40 SPM Simposio ASCG - Laserterapia: qual è il suo ruolo nella gestione del paziente glaucomatoso? S. Giovanni :00-10:30 34 SP Neuroprotezione e neuropotenziamento nel glaucoma: Evidence based Medicine Ellisse :30-13: C Le cheratiti microbiche Leonardo :00-13: C Gestione delle complicanze oculari nel paziente oncologico S. Giovanni :30-13:30 30 SP Dall oculista territoriale al Centro Glaucoma: esperienze a confronto Belle Arti :30-14: C Oftalmologia pediatrica S. Pietro :00-14:30 27 SP Allargare la prospettiva per il paziente diabetico: dallo screening al trattamento con desametasone intravitreale Cavalieri :00-14:30 33 SP Lesioni corneali che non guariscono Ellisse :00-14:30 2 SPM Simposio SICOP - Orbitopatia tiroide correlata Monte Mario :00-15: C Il cross-linking in età pediatrica: stato dell arte S. Giovanni 2, :30-18:30 28 SPS Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Seconda Parte Cavalieri 1, :30-16:00 31 SP Tra effi cacia terapeutica, qualità della visione e della vita: nuovi traguardi nella gestione del paziente con Edema Maculare Diabetico Belle Arti :00-17:00 38 SP Gestione del rischio infettivo e riparazione oculare: quali possibilità abbiamo oggi? Leonardo :00-18:30 36 SP La prevenzione solare in oftalmologia Ellisse :30-19: C Novità sull imaging retino-coroideale: i biomarkers prognostici e predittivi del trattamento Caravaggio :30-19:00 39 SPM Simposio AIOPP - Oftalmologo pediatra e pediatra a confronto Leonardo :30-19: C Le uveiti pediatriche S. Pietro :30-19: C Diagnosi e trattamento delle neoplasie della superfi cie oculare S. Giovanni 3 77 Sabato 2 dicembre ORA N TIPO TITOLO SALA ARGOM. PAG. 08:00-13:30 41 SPS Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Terza Parte FEOph Symposium - MIGS in Europa Cavalieri 1, :30-10:00 45 SPM Simposio SIGLA - Il rapporto medico-paziente nel glaucoma: alleanza terapeutica o cave canem? Ellisse :30-10:00 47 SPM Simposio GAT - Fluorangiografi a e angiografi a con indocianina: vecchie, non obsolete! Monte Mario :30-10:00 49 SPM Simposio SIBDO - I coloranti in oftalmologia Caravaggio :30-10:00 50 SPM Simposio SIUMIO - Nuove terapie per la superfi cie oculare Leonardo :30-10: C Novità nella terapia dell edema maculare diabetico S. Pietro :30-10: C Masquerade Syndromes S. Giovanni :30-10:40 Assemblea Soci SOI Cavalieri 78 11:30-13:00 46 SPM Simposio Fondazione per la Macula Onlus - Macula conference Ellisse :30-13:00 48 SPM Simposio AILARPO - Tecnologie e tecniche chirurgiche innovative in oftalmoplastica Monte Mario :30-13: C OCT Angiografi a: mito o realtà? Caravaggio :30-13: C Contattologia Medica Leonardo :30-13:00 52 SPM Simposio SIDSO - La superfi cie oculare nella chirurgia refrattiva S. Pietro :30-13:00 51 SPM Simposio Gruppo ROP - Sequele della retinopatia della prematurità in età adulta S. Giovanni 9 81

17 Crediti Formativi La partecipazione al 97 Congresso Nazionale SOI dà diritto all acquisizione di crediti attraverso il nuovo sistema ideato da SOI per l attribuzione di crediti formativi per rispondere in maniera più moderna ed efficace alle esigenze dei medici oculisti da sempre attenti alle attività di aggiornamento scientifico della categoria. L acquisizione dei crediti da parte dei partecipanti all evento, avverrà calcolando il tempo di effettiva presenza in sala, che verrà acquisita tramite rilevazione elettronica. PER OGNI ORA DI PRESENZA VERRÀ ASSEGNATO 1 CREDITO E SARANNO CONSIDERATE ANCHE LE FRAZIONI DI ORA CON 0,25 CREDITI OGNI 15 MINUTI DI PRESENZA. Ai relatori, moderatori ed esperti verranno assegnati dei crediti aggiuntivi per ogni contributo apportato al Programma Scientifico. I Chirurghi o altri Collaboratori che agiscono in sedi remote collegate, per gli eventi di chirurgia in diretta, con la sala congressuale sono da considerarsi presenti in sala. Secondo i criteri stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua in Medicina, presso l'age.na.s.. I crediti saranno validi per le categorie di oftalmologo, infermiere, ortottista/assistente di oftalmologia, biologo. ECM GIORNALIERI CREDITI SOI CREDITI AGENAS Anche per il 97 Congresso Nazionale, SOI ha deciso di accreditare l evento formativo principale: il Congresso. A coloro che parteciperanno ad almeno il 90% della giornata congressuale verranno attribuiti 3 crediti formativi. Per acquisire tali crediti non si dovranno più compilare i test ECM, ma sarà sufficiente compilare la scheda di valutazione anonima sulla qualità formativa percepita di ogni singola giornata congressuale, che verrà consegnata al desk di registrazione. ECM SINGOLI E AGGREGATI GIORNO EVENTI CREDITI 29 NOVEMBRE S06 + C201 2,1 C103 + C104 2,1 S17 0,7 S13 0,7 30 NOVEMBRE S20 0,7 S11 2,1 S43 + S44 2,1 S27 0,7 1 DICEMBRE S38 0,7 S30 0,7 S34 0,7 Coloro che intendono acquisire i crediti degli eventi singoli sopracitati non potranno però ottenere i crediti giornalieri relativi alla stessa giornata congressuale. Per ottenere i crediti degli eventi accreditati singolarmente è richiesta: Partecipazione effettiva all intera durata dell evento (presenza al 90%) come da rilevazione elettronica dei badge. Compilazione dei test ECM disponibili presso i desk, all'uscita delle aule degli eventi seguiti. Compilazione delle schede di valutazione degli eventi ECM. Restituzione del fascicolo RISPOSTE alla segreteria organizzativa, prima di lasciare la sede congressuale, completo di tutti i dati richiesti, codice del partecipante (numero posto in basso a destra del badge), firmato. Per l'assegnazione dei crediti ECM è necessario rispondere correttamente almeno al 75% delle domande del test di apprendimento di ciascun evento singolo. FAD Per le Sessioni del Joint Meeting SOI/OSN/AICCER (Sessioni ), che si svolgeranno nel Salone Cavalieri venerdì 1 e sabato 2 dicembre, sarà attivato un percorso Formativo FAD a partire dal I partecipanti ai Master potranno iscriversi ai rispettivi percorsi FAD attivi sul sito I partecipanti al Corso SOI 204 e al Simposio Asmooi - Sessione 15, potranno iscriversi ad uno dei percorsi FAD attivi sul sito ed acquisire 5 crediti formativi. 15

18 In evidenza Appuntamenti SOI Mercoledì 29 novembre MASTER 1 salone Cavalieri Master di Aggiornamento con Certificazione SOI Refrazione ore 09:00-13:00 SESSIONE 1 salone Cavalieri Simposio SOI Occhio rosso: verso Linee Guida SOI ore 11:30-13:00 MASTER 2 salone Cavalieri Master di Aggiornamento con Certificazione SOI Ortottica ore 14:00-18:00 MASTER 3 salone Cavalieri Master di Aggiornamento con Certificazione SOI ore 14:00-18:00 Formazione di Consulenti Tecnici d Uffi cio (CTU) e di Parte (CTP) SESSIONE 55 sala Caravaggio Simposio SOI-LIONS Sight for Kids Italy I Lions e l ambliopia ore 15:30-16:30 Corso SOI 201 sala Monte Mario Cornea ore 17:00-18:30 Corso SOI 202 sala Caravaggio Visori e rilascio patenti di guida ore 13:00-14:00 Corso SOI 203 sala S. Pietro Le vie lacrimali dalla semeiotica alla chirurgia. Opinioni a confronto ore 13:00-14:30 Giovedì 30 novembre SESSIONE 10 salone Cavalieri Simposio Fondazione Insieme per la vista Onlus Per Vedere fatti Vedere, ore 09:00-12:00 Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili SESSIONE 11 salone Cavalieri Relazione Ufficiale SOI 2017 Trattamento del glaucoma ore 14:00-17:36 SESSIONE 29 salone Ellisse Simposio SBO-SOI Update in oftalmologia ore 15:30-17:00 SESSIONE 53 sala Ellisse Simposio SOI-GIVRE ore 17:30-19:00 Tossicità dei tamponanti intraoculari: epidemia allarmante? SESSIONE 21 sala Caravaggio Simposio SOI Valutazioni delle capacità visive con sistemi digitali. ore 12:30-14:00 Logiche e sistemi di attuazione Corso SOI 204 sala Monte Mario Elementi di assistenza ed organizzazione infermieristica in oculistica pediatrica ore 14:30-16:30 16

19 In evidenza Appuntamenti SOI Corso SOI 205 sala S. Pietro Oncologia oculare ore 08:00-09:30 Corso SOI 206 sala S. Pietro Tumori intraoculari benigni e maligni dell età pediatrica ore 17:30-19:00 Venerdì 1 dicembre SESSIONE 26 salone Cavalieri Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Parte Prima ore 08:00-13:00 SESSIONE 28 salone Cavalieri Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Parte Seconda ore 14:30-18:30 Corso SOI 207 sala S. Pietro Oftalmologia pediatrica - Corso pratico ore 12:30-14:00 Corso SOI 208 sala S. Pietro Le uveiti pediatriche ore 17:30-19:00 Sabato 2 dicembre SESSIONE 41 salone Cavalieri Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Parte Terza ore 08:00-13:30 Simposio Feoph La MIGS nei paesi europei Corso SOI 209 sala Leonardo Contattologia medica ore 11:30-13:00 Salone Cavalieri Sabato 2 dicembre - ore 10:30 ASSEMBLEA SOCI SOI 17

20 Cationorm - La prima nanoemulsione cationica per il trattamento dei sintomi dell occhio secco Ripristina lo strato lipidico riducendo l evaporazione 1,2 Stabilizza efficacemente il film lacrimale 1,2 Agisce su tutti e 3 gli strati del film lacrimale 1,2 Migliora significativamente segni e sintomi 1,2 Senza conservanti, compatibile con le lenti a contatto 1. Lallemand F et al. J Drug Deliv 2012: Amrane M et al. J Fr Ophthalmol 2014 Aug 12; doi: /j.jfo

21 PREMI E RICONOSCIMENTI PREMI E RICONOSCIMENTI

22 PREMI E RICONOSCIMENTI Premi Premio Progetto di Ricerca Scientifi ca SOI La Società Oftalmologica Italiana attribuisce un premio annuale a sostegno del miglior progetto di ricerca scientifi ca in campo oftalmologico, progettato e diretto da un medico oculista italiano, da svolgersi sul territorio nazionale. Il progetto dovrà svolgersi su di un arco temporale di uno o due anni. Metà dell importo verrà consegnato all assegnazione. Il saldo al raggiungimento dei risultati. Premio Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana SOI La Società Oftalmologica Italiana conferisce questo premio come riconoscimento per meriti scientifi ci e professionali agli Oculisti che con una vita dedicata all'oftalmologia, hanno dato lustro all Oftalmologia in Italia e all estero. Gian Battista Bietti SOI Medal Lecture Istituita in collaborazione tra SOI e la Fondazione G.B. Bietti è attribuita annualmente a Oftalmologi di fama internazionale che hanno contribuito in modo determinante al progresso dell Oftalmologia. Antonio Scarpa SOI Medal Lecture La Antonio Scarpa Medal Lecture viene attribuita annualmente ad Oftalmologi di prestigio internazionale provenienti dal continente asiatico. Innovator SOI Medal Lecture Assegnata annualmente a Medici Oculisti quale riconoscimento del ruolo di Innovatori in campo oftalmologico. SOI-SOE Lecture Istituita in collaborazione con la Società Oftalmologica Europea SOE. Assegnata annualmente a un giovane medico oftalmologo che si è particolarmente distinto in ambito scientifi co che avrà l opportunità di entrare a far parte dello specifi co Club SOE dedicato. Renato Frezzotti SOI Medal Lecture Istituita in ricordo di Renato Frezzotti, Presidente SOI, illustre oftalmologo di fama internazionale, è attribuita a oculisti italiani che si sono distinti per la loro competenza e formazione professionale in Italia e all estero. 20

23 Premi Mario Zingirian SOI Medal Lecture Istituita in ricordo di Mario Zingirian, Presidente SOI, illustre oftalmologo di fama internazionale, è attribuita a oculisti italiani che si sono distinti per la loro competenza e formazione professionale in Italia e all estero. PREMI E RICONOSCIMENTI International SOI Lecture Assegnata a oftalmologi internazionalmente affermati che arricchiscono la scienza medica in campo oftalmologico. Premio SOI Vincere la cecità: l impegno di una vita La Società Oftalmologica Italiana attribuisce questo riconoscimento per l importante e preziosa attività svolta a difesa della vista ed in sostegno delle persone ipovedenti. Premio Innovazione e ricerca SOI Istituito a riconoscimento dei meriti e delle capacità delle aziende e di chi le dirige, che con la loro attività di ricerca e sviluppo contribuiscono al progresso dell Oftalmologia. Videoconcorso SOI - Premio Cesare e Maurizio Quintieri La Società Oftalmologica Italiana, a seguito della donazione effettuata a sostegno di SOI, dal compianto Cesare Quintieri, Maestro dell Oftalmologia Italiana, in ricordo del fi glio Maurizio, ha istituito il Premio dedicato a Cesare e Maurizio Quintieri da attribuire ai migliori video proposti in occasione del congresso nazionale SOI. Premio Miglior Poster SOI La Società Oftalmologica Italiana premia il miglior poster presentato al congresso nazionale. Al vincitore viene assegnata l iscrizione gratuita alla SOI in qualità di Socio sostenitore per l anno Premio SOI Borsa di Studio S.O.C. Pasquale Vadalà La Società Oftalmologica Calabrese (S.O.C.) ha istituito una Borsa di Studio in ricordo del Professor Pasquale Vadalà da attribuire ad un giovane Medico Oculista Italiano. 21

24 PREMI E RICONOSCIMENTI Premi e Riconoscimenti Venerdì 1 Dicembre SESSIONE 26 salone Cavalieri Progetto di Ricerca Scientifica SOI 2017 ore 8:44 Premio Innovazione e Ricerca SOI 2017 ore 9:24 Medivis S.r.l. - Sebastiano Mangiafi co International SOI Lecture ore 10:18 L esperienza e l organizzazione dell oftalmologia in Cina: una fi nestra sul futuro delle cure oftalmologiche Wei He Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2017 ore 10:37 Emilio Campos Innovator SOI Medal Lecture 2017 ore 10:52 Retina artifi ciale: stato dell arte Stanislao Rizzo Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2017 ore 11:04 Paolo Arpa Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2017 ore 11:16 Elisabetta Bohm Antonio Scarpa SOI Medal Lecture 2017 ore 11:32 L idrodissezione dalla A alla Zeta Ronald Yeoh Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2017 ore 11:44 Giovanni Maraini Gian Battista Bietti SOI Medal Lecture 2017 ore 12:15 Dalla fl uorangiografi a all'angiografi a OCT: passato, presente e futuro Bruno Lumbroso Premio SOI Vincere la cecità: l'impegno di una vita ore 12:27 Avv. Giuseppe Castronovo 22

25 Premi e Riconoscimenti SESSIONE 28 salone Cavalieri Premio SOI Borsa di Studio Società Oftalmologica Calabrese ore 15:17 "Pasquale Vadalà" 2017 Maria Eugenia Latronico PREMI E RICONOSCIMENTI SOI-SOE Lecture 2017 ore 16:06 Impianti secondari con Iris-Claw IOLs nelle complicanze della chirurgia della cataratta e nell afachia post-traumatica Matteo Forlini Premio SOI Cesare e Maurizio Quintieri - Videoconcorso 2017 ore 16:25 Miglior Poster SOI 2017 ore 17:18 Sabato 2 dicembre SESSIONE 41 salone Cavalieri Mario Zingirian SOI Medal Lecture 2017 ore 9:45 Glaucoma pigmentario up to date Gianluca Scuderi Premio ASMOOI 2017 ore 11:36 Una vita spesa per la professione di Ortottista Nicoletta Capaldo Renato Frezzotti SOI Medal Lecture 2017 ore 11:52 La terapia genica nelle degenerazioni retiniche ereditarie: attualità e futuro Francesca Simonelli Premio ASMOOI 2017 ore 12:04 Una vita spesa per la professione di Medico Oculista Costantino Bianchi 23

26 PREMI E RICONOSCIMENTI Premio Progetto Ricerca Scientifi ca SOI 2016 A one year biodegradable Anti-VEGF injection device Matteo Giuseppe Cereda 2015 Degenerazione delle cellule ganglionari retiniche nella retinopatia diabetica e nel glaucoma, una patogenesi comune? Luisa Pierro 2014 Preparazione di tessuti pre-caricati per DMEK Diego Ponzin 2013 Valutazione del patrimonio di goblet cells congiuntivali per stimare il rischio di fallimento di una bozza filtrante Vincenzo Fasanella 2012 Neovasi corneali: macrofagi, angiopoietine e VEGF: from bench to bedside and back Giulio Ferrari 2011 Integrazione multisensoriale corticale in pazienti con distrofie ereditarie (DEC): studio di risonanza magnetica funzionale (fmri) e diffusion tensor imaging (DT-MRI) Stefania Bianchi Marzoli 2010 Studio dei marker di staminalità delle cellule epiteliali limbari in condizioni normali e modificazioni indotte dall'infiammazione Manuela Lanzini 2009 Valutazione dell'espressione multigenica nel trabecolato di pazienti glaucomatosi mediante microarray Carlo E. Traverso 2008 Applicazione di un plasma freddo per la cura delle infezioni corneali Andrea Leonardi 2007 Le cellule gliali di Muller e il pathway dei polioli nella patogenesi e persistenza dell'edema maculare diabetico Rosangela Lattanzio 2006 (ex aequo) Genetica molecolare del glaucoma primario ad angolo aperto Paolo Frezzotti 2006 (ex aequo) Analisi delle potenzialità rigenerative delle cellule staminali retiniche derivate dalla Glia di Muller in topi rds (Retinal Slow Degeneration) con retinopatia Paolo Rama 24

27 Premio Progetto Ricerca Scientifi ca SOI PREMI E RICONOSCIMENTI 2005 Studio immunoistochimico sulla patogenesi del fallimento del trapianto di cornea Diego Ponzin 2004 "Eye-Cross 2004": Studio della terapia medica del cheratocono Aldo Caporossi 2003 Ruolo del Nerve Growth Factor nella patogenesi del cheratocono Alessandro Lambiase 2002 (ex aequo) Creazione di un algoritmo per la diagnosi precoce di glaucoma mediante valutazione della papilla ottica Michele Iester 2002 (ex aequo) Analisi del gene MYOC e del gene OPTN in un'ampia casistica italiana di soggetti affetti da glaucoma primario ad angolo aperto Renato Frezzotti 25

28 PREMI E RICONOSCIMENTI Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2017 Paolo Arpa Il Dott. Paolo Arpa è nato a Milano il 29 aprile Nel 1969 si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università degli Studi di Milano. Dal 1973 ha frequentato come studente interno il reparto di Anatomia e Istologia Patologica presso l'ospedale San Raffaele, dove nel 1975 si è laureato discutendo una tesi di argomento anatomopatologico. Nel 1978 si è specializzato in Anatomia e Istologia Patologica e Tecniche di Laboratorio presso l'università degli Studi di Milano. Nel 1983 si è specializzato in Oftalmologia presso l'università degli Studi di Milano discutendo una tesi sulle tecniche di conservazione del tessuto corneale per cheratoplastica. Dal 1978 al 1996 ha lavorato prima come assistente e poi come aiuto presso la Divisione Oculistica dell'ospedale "San Gerardo dei Tintori" di Monza diretta dal Prof. Vito De Molfetta da cui ha appreso l'arte. Nel 1996 è stato nominato Primario Oftalmologo presso l'ospedale "Alessandro Manzoni" di Lecco dove ha lavorato sino al 2002, anno in cui ha fatto ritorno all'ospedale di Monza come Primario di Oftalmologia. Attività prevalentemente svolta: chirurgia vitreo-retinica. È stato ed è membro dei consigli direttivi di società scientifi che quali: GIVRE (di cui è stato presidente), GIV, SOL, SIETO. Elisabetta Bohm Laureata e specializzata all'università di Padova. Nel 1973 il matrimonio con un reumatologo e l'inizio del sodalizio, all'ospedale di Mestre, con il prof. Giovanni Rama, grande maestro che condizionerà ogni successiva scelta di studio e di lavoro. "Il paziente prima della patologia", la "religione del bulbo", ovvero il massimo rispetto dell'anatomia e fi siologia oculare, prima dell'esibizione chirurgica, mi sembrano l'abc della fi losofi a oculistica assorbita in tanti anni di lavoro al fi anco di una persona di grande capacità e carisma. La chirurgia della cornea e della superfi cie oculare, con l'entusiasmante avventura delle cellule staminali e del laser a femtosecondi, ha occupato la maggior parte dell'attività ospedaliera insieme ad alcuni anni di insegnamento universitario e di presidenza dei comitati per le pari opportunità della Ulss 12 veneziana. Dopo la quiescenza di Giovanni Rama, la direzione dell'unità Operativa di Oculistica e la direzione del Dipartimento Capo Collo, mi hanno obbligata al piacere di apprendere la nuova scienza del management e della mediazione. Dal 2014 godo l'ampio respiro del tempo libero e il puro piacere di veder crescere una splendida nipotina. 26

29 Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2017 PREMI E RICONOSCIMENTI Emilio Campos Nato a Trieste, si è laureato in Medicina e Chirurgia a Modena e si è specializzato in Oculistica presso l'università di Roma La Sapienza. Ha effettuato un soggiorno di studio di un anno a Tübingen e di complessivi tre anni a Gainesville e New Orleans, come Post-Doctoral Research Fellow prima e Assistant Professor of Ophthalmology poi. Ha avuto come Maestri i Professori Bietti e Bagolini in Italia; Aulhorn e Harms a Tübingen, Burian e Enoch negli USA. È stato assistente nelle Cliniche Oculistiche delle Università di Padova e Modena, professore associato a Modena e Bologna ed è attualmente professore ordinario di Malattie dell'apparato Visivo nell'università di Bologna, direttore della scuola di specializzazione in oftalmologia e direttore dell'uo di Oftalmologia del Policlinico S. Orsola-Malpighi. È autore di oltre 600 pubblicazioni nell'ambito dello strabismo, ambliopia, alterazioni della motilità oculare, neuro-oftalmologia, perimetria sperimentale, elettrofi siologia oculare, glaucoma, superfi cie oculare. Ha scritto svariati libri e in particolare è coautore di Gunter von Noorden del più rinomato testo sullo strabismo a livello mondiale. È un'autorità riconosciuta a livello internazionale nell'ambito della diagnosi e chirurgia dello strabismo e l'ambliopia. Ha recentemente depositato un brevetto per un collirio a base di sangue cordonale effi cace nelle degenerazioni retiniche. È stato Segretario dell'european Strabismological Association, Presidente dell'international Strabismological Association, Board Member dell'international Council of Ophthalmology. Ha fondato l'associazione Italiana Strabismo; è Consigliere della Società Oftalmologica Italiana. È uno degli ottanta componenti dell'academia Ophthalmologica Internationalis. È stato per dodici anni Presidente della Fondazione del Museo Ebraico di Bologna. Giovanni Maraini Argomenti di studio ematologia (attività proliferativa delle cellule leucemiche) oftalmologia (fi siopatologia della visione binoculare, effetto della deprivazione visiva sul metabolismo della retina e delle vie ottiche, il trasporto del retinolo, fi siopatologia del cristallino e cataratta senile, epidemiologia e genetica della cataratta. Esperienza di ricerca e professionale Borsista, Istituti di Patologia Medica e Clinica Medica, Università di Torino Assistente, Clinica Oculistica, Università di Parma Professore incaricato di clinica oculistica, Università di Parma 1975 Professore di Oculistica, Università di Parma e Direttore, Istituto di Oftalmologia, Università di Parma Chairman, Lens Group, EURAGE Project, E.E.C P.I. Contract NIH No. N01-EY , Contract NIH No. N01-EY , NEI grant No. 1 R01EY , extension of Contract NIH No. N01-EY , contract NIH No. NO1-EY Presidente, Association for Eye Research Vice Presidente, International Society for Eye Research Vice Presidente European Ass. Vision and Eye Research (EVER) Direttore - Dipartimento Scienze ORL, Odonto, Oftalmologiche e Cervico facciali dell'università di Parma 2001 AER Pirie-van Heyningen-Nordman Award Lecture: Genes and cataract IOVS Editorial Board member Hobbies: pianoforte, pittura, pesca a mosca in torrente. 27

30 PREMI E RICONOSCIMENTI Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2016 Corrado Balacco Gabrieli ( ) Emilio Balestrazzi Ferdinando Romano Corrado Balacco Gabrieli Emilio Balestrazzi Ferdinando Romano 2015 Cesare Forlini ( ) Pier Enrico Gallenga Carlo Maria Villani Cesare Forlini Pier Enrico Gallenga Carlo Maria Villani 2014 Marco Borgioli Giorgio Tassinari Giovanni Scorcia Marco Borgioli Giorgio Tassinari Giovanni Scorcia 2013 Prof. Luciano Cerulli Prof. Adolfo Sebastiani Luciano Cerulli Adolfo Sebastiani 2012 Prof. Massimo Busin Dott. Raffaello di Lauro Massimo Busin Raffaello di Lauro 2011 Dott. Giuseppe Perone Dott. Giovanni Pirazzoli ( ) Prof. Carlo Sborgia Giuseppe Perone Giovanni Pirazzoli Carlo Sborgia 28

31 Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2010 Prof. Leonardo Mastropasqua Dott. Antonio Rapisarda PREMI E RICONOSCIMENTI Leonardo Mastropasqua Antonio Rapisarda 2009 Prof. Alfredo Reibaldi Alfredo Reibaldi 2008 Prof. Aldo Caporossi Dott. Ermanno dell'omo Aldo Caporossi Ermanno dell'omo 2007 Dott. Dario Aureggi Prof. Eduardo Maselli Dario Aureggi Eduardo Maselli 2006 Prof. Giuseppe Carella ( ) Prof. Roberto Guerra Prof. Albino Rapizzi Giuseppe Carella Roberto Guerra Albino Rapizzi 2005 Prof. Bruno Bagolini ( ) Prof. Umberto Merlin ( ) Prof. Cesare Quintieri ( ) Bruno Bagolini Umberto Merlin Cesare Quintieri 29

32 PREMI E RICONOSCIMENTI Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 2004 Prof. Giorgio Alfi eri Prof. Franco Pintucci Prof. Rolando Tittarelli ( ) Prof. Fernando Trimarchi ( ) Giorgio Alfi eri Franco Pintucci Rolando Tittarelli Fernando Trimarchi 2003 Prof. Massimo G. Bucci ( ) Prof. Roberto Caramazza ( ) Prof. Fabio Dossi Prof. Bruno Lumbroso Massimo G. Bucci Roberto Caramazza Fabio Dossi Bruno Lumbroso 2002 Prof. Mario Miglior Prof. Camillo Paganoni ( ) Prof. Luciano Palmieri ( ) Mario Miglior Camillo Paganoni Luciano Palmieri 2001 Prof. Luigi Cardia ( ) Prof. Mario D'Esposito ( ) Prof. Joseph Gamper Prof. Gian Paolo Paliaga Prof. Mario Zingirian ( ) Luigi Cardia Mario D'Esposito Joseph Gamper Gian Paolo Paliaga Mario Zingirian 2000 Prof. Giacinto Auricchio Prof. Bruno Boles Carenini ( ) Prof. Vito De Molfetta Prof. Mario Stirpe Giacinto Auricchio Bruno Boles Carenini Vito De Molfetta Mario Stirpe 1999 Prof. Antonio Rossi ( ) Dott.. Costantino Bianchi ( ) Prof. Renato Frezzotti ( ) Prof. Giovanni Rama ( ) Antonio Rossi Costantino Bianchi Renato Frezzotti Giovanni Rama 30

33 Medaglia d'oro "Maestri dell'oftalmologia Italiana" SOI 1998 Prof. Rosario Brancato Prof. Egidio Dal Fiume Prof. Lucio Buratto PREMI E RICONOSCIMENTI Rosario Brancato Egidio Dal Fiume Lucio Buratto 1997 Prof. Giorgio Venturi ( ) Prof. Ferruccio Moro ( ) Prof. Giancarlo Falcinelli ( ) Giorgio Venturi Ferruccio Moro Giancarlo Falcinelli 1996 Prof. Giulio Morone ( ) Prof. Ivan Esente ( ) Prof. Giuseppe Scuderi ( ) Giulio Morone Ivan Esente Giuseppe Scuderi 1995 Prof. Aldo Bonavolontà ( ) Prof. Franco D'Ermo ( ) Prof. Attilio Musini ( ) Aldo Bonavolontà Franco D'Ermo Attilio Musini 1994 Prof. Mario Maione ( ) Mario Maione 1993 Prof. Giuseppe Cristini ( ) Giuseppe Cristini 31

34 PREMI E RICONOSCIMENTI Gian Battista Bietti SOI Medal Lecture 2017 Dalla fluorangiografia all'angiografia OCT: passato, presente e futuro Bruno Lumbroso I Lumbroso sono oculisti dal 1860, da quando, cioè, il bisnonno del Prof. Bruno Lumbroso divenne l'oculista del Re d'italia e di Camillo Cavour. Il padre e lo zio e poi il fratello e la fi glia hanno intrapreso la stessa professione, cinque generazioni di Oculisti. Il padre, il Prof. Ugo Lumbroso, fu ricercatore a Tunisi lavorando con il Prof. Charles Nicolle quando questi ottenne il Premio Nobel per la medicina nel Fu allievo del Prof. Ovio ed ottenne la Libera Docenza a Roma nel Il Prof. Bruno Lumbroso nasce a Tunisi l'11 novembre La sua vita universitaria si svolge in Francia, Italia e Stati Uniti: laureato in Medicina all'università di Parigi nel 1958 frequentando la Clinica Oculistica dell'hotel Dieu, ma anche il Reparto di Neurologia del Salpetriére. Si è laureato nuovamente in Medicina a Roma nel 1959, specializzandosi presso la Clinica Oculistica nel 1961 con il Prof. Bietti, conseguendo la Libera Docenza in Oculistica nel Il Prof. Bietti gli fece proseguire gli studi dal 1960 al 1961 nel Department of Ophthalmology dell'università di California, a San Francisco in qualità di Fellow. La sua formazione universitaria è dunque francese, italiana ed americana. Durante gli anni della gioventù è stato oculista volontario in Tunisia e, nel 1994 e nel 1996, ha aperto un reparto oculistico in una Missione in Amazzonia. La sua carriera professionale ospedaliera si è svolta completamente presso l'ospedale Oftalmico di Roma, dal 1964 al1999, prima come assistente e poi come aiuto. Successivamente ha ricoperto la carica di Primario e poi quella di Direttore del Dipartimento di Oculistica. I suoi interessi professionali hanno seguito 3 linee parallele: studio e terapia delle malattie della retina presso l'ospedale Oftalmico, dove ha sviluppato l'uso della fl uorangiografi a, angiografi a al verde di indocianina laser, terapia fotodinamica, OCT. La seconda linea ha seguito l'insegnamento post universitario e l'insegnamento oculistico continuo con l'organizzazione di Congressi annuali di Aggiornamento, dal 1976 ad oggi, sempre in collaborazione con Brancato, prima a Trieste e poi a Milano, e Coscas di Parigi. La terza linea ha sviluppato i contatti e l'amicizia con gli oculisti dei Paesi del Mediterraneo, impegno di tutta una vita, che ha iniziato a cristallizzarsi con il Simposio Italo-Tunisino svoltosi ad Hammamet nel 1983 e con la successiva creazione della Società Mediterranea di Oftalmologia con Scuderi, Pannarale, Brancato e Coscas. È tuttora Segretario Generale della Società Mediterranea e contribuisce ad organizzare, ogni 2 anni, il Congresso della Società Mediterranea di Oftalmologia. Insieme ai Proff. Brancato e Coscas ha fondato la Società Italiana Laser in Oftalmologia, lavorando in stretta collaborazione con loro nella organizzazione di Riunioni, Insegnamenti e pubblicazione di libri di oculistica. Dal 2000 ha studiato e applicato alla Clinica Oculistica, prima l'oct, poi l'oct en face, ed attualmente l'angiografi a OCT, pubblicando numerosi lavori scientifi ci, manuali e Corsi. Ha organizzato i primi congressi di Angiografi a OCT al mondo. Insieme ai Proff. Bandello e Mastropasqua ha fondato la Società Italiana di Angiografi a OCT, lavorando in stretta collaborazione con loro nella organizzazione di Riunioni ed Insegnamenti. La collezione di occhiali e di apparecchiature oculistiche antiche fanno parte dei suoi hobbies, insieme allo sci ed alla pesca d'altura. 32

35 Gian Battista Bietti SOI Medal Lectures PREMI E RICONOSCIMENTI 2016 Up to date nella degenerazione maculare miopica Francesco M. Bandello 2015 OCT-Angiography versus Conventional Multimodal Imaging in Exudative AMD: a new Diagnostic Challenge Gabriel Coscas 2014 Treatment of Diabetic Macular Edema in the Modern Era: Suggestion from DRCR.net Lee M. Jampol 2013 Endophthalmitis Following nti-vegf Injections: Literature Review and Current Guidelines Alexander J. Brucker 2012 Diabetic Retinopathy. Clinical Phenotypes and Biomarkers of Progression José Cunha-Vaz 2011 Advances in the Management of Retinal Detachment Donald J. D'Amico 2010 The Expanded Clinical Spectrum of Vitelliform Maculopathy Lawrence A. Yannuzzi 2009 Optic Nerve Anomalies and Retinal Detachment Stanley Chang 2008 Surgical Technique for Suture Fixation of an Acrylic Intraocular Lens in the Absence of Capsule Support Walter J. Stark 2007 Advances in Ultrasound Evaluation of the Eye for the Vitro-Retinal Surgeon D. Jackson Coleman 2006 Congenital Glaucoma Management Roberto Sampaolesi 33

36 PREMI E RICONOSCIMENTI Antonio Scarpa SOI Medal Lecture 2017 The ins and outs of hydrodissection Ronald Yeoh Il Dott. Ronald Yeoh è Direttore Medico e membro fondatore di Eye & Retina Surgeons, a Singapore. Nel 2015 è stato eletto Presidente di APACRS (Asia-Pacifi c Association of Cataract & Refractive Surgeons). Insegna, inoltre, al Singapore National Eye Centre, dove è un membro del Subspecialty Group della Cataratta. Si è laureato al St. Bartholomew s Hospital, a Londra e la specializzazione l ha svolta sempre a Londra, al St Thomas Hospital, completata da un internato di chirurgia micro retinica al Moorfi elds Eye Hospital. Nel 2016 è stato nominato Professore Associato Aggiunto alla Duke-NUS Graduate Medical School. Il Dott. Yeoh ripone il suo maggiore interesse nello stato dell arte della chirurgia della cataratta, con l obiettivo fi nale di una visione di qualità a tutte le distanze, senza occhiali. Essendo stato uno dei pionieri della facoemulsifi cazione a Singapore, dal 2000 al 2012 ha gestito un corso base di faco estremamente quotato Pearls & Pitfalls in beginning Phacoemulsifi cation al meeting annuale della American Society of Cataract & Refractive Surgeons (ASCRS). È stato tra i primi a utilizzare la tecnologia avanzata degli impianti di lenti e ha tenuto conferenze in tutto il mondo su questi argomenti. Attualmente, la sua area di interesse principale è nello sviluppo di tecniche e strumenti chirurgici per la chirurgia della cataratta assistita dal femtolaser. Ha condotto diversi corsi di femtofaco di grande successo a convegni in Asia, Europa e America. Nel 2012 è stato eletto nel Club Internazionale di Impianto Intraoculare (IIIC International Intraocular Implant Club). Tra le conferenze da lui presentate troviamo l Oration Keshmahinder Singh per il meeting annuale di Singapore e la Conferenza Lim della Asia-Pacifi c Association of Cataract and Refractive Surgeons (APACRS). L International Council of Ophthalmology l ha insignito con il Golden Apple Award come migliore insegnante dell area asiatico-pacifi ca. Nel 2000, i medici interni del Singapore National Eye Centre l hanno votato migliore insegnante. Antonio Scarpa SOI Medal Lectures 2016 Laser Cataract Surgery: Current Status and Future H. Burkhard Dick 2015 Rotation of Toric IOL Kimiya Shimizu 2014 Multifocality at the Crossroads: Benefits and Hazards Keiki R. Mehta 34

37 Innovator SOI Medal Lecture 2017 PREMI E RICONOSCIMENTI Artificial retina: state of the art Stanislao Rizzo Stanislao Rizzo è professore associato e direttore della Clinica Oculistica dell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, Italia. Possiede competenze chirurgiche di alto livello nei trattamenti di patologie vitreoretiniche ed ha grande esperienza nell'impianto di protesi retiniche nella terapia delle malattie retiniche ereditarie. È membro di prestigiose associazioni oftalmologiche nazionali e internazionali quali American Academy, Retina Society, Club Gonin, ASRS. Partecipa a studi clinici multicentrici, ha pubblicato numerosi articoli su malattie vitreoretiniche e numerosi capitoli su trattati medici. 35

38 PREMI E RICONOSCIMENTI SOI-SOE Lecture 2017 Secondary IOL implantation using Iris-Claw IOLs in complicated cataract surgery and post-traumatic aphakia Matteo Forlini Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nell anno 2007 presso l Università di Bologna, e la specializzazione in Oftalmologia nell anno 2012 presso l Università di Modena e Reggio Emilia. Dal 2012 al 2015 lavora presso il Policlinico Universitario di Modena occupandosi prevalentemente di patologia retinica. Nel 2013 partecipa alla European Vitreo-Retina Training School EVRTS a Brema (Germania) perfezionando e approfondendo gli studi sulla chirurgia vitreo-retinica, grazie anche a periodi di formazione presso alcune cliniche di riferimento internazionale, tra cui Weill Cornell Medical College Presbyterian Hospital (New York), IMO Instituto de microcirugia ocular (Barcelona), Klinikum Frankfurt Hochst (Francoforte), Aditya Jyot Eye Hospital (Mumbai). Dal 2015 a oggi lavora presso l Ospedale Maggiore, Azienda Universitario-Ospedaliera di Parma, occupandosi prevalentemente di chirurgia vitreoretinica e traumatologia oculare. È attualmente membro di numerose società scientifi che internazionali tra cui EURETINA, ESCRS, Vit-Buckle Society (VBS), American Society of Retina Specialists (ASRS), Club Vit Society, American Academy of Ophthalmology (AAO). Attualmente è anche board member dell European VitreoRetinal Society (EVRS) e Mediterrenean Retina Society, oltre che del MEDITERRETINA Club. È membro dell Editorial Board di Ophthalmology Journal dal È autore di numerose pubblicazioni scientifi che su riviste internazionali e capitoli di libri, inerenti particolarmente il campo della chirurgia vitreo-retinica e traumatologia oculare. 36

39 SOI-SOE Lectures PREMI E RICONOSCIMENTI 2016 Circadian modifications of intraocular pressure and ocular perfusion pressure Ivano Riva 2015 Neuroretinal inflammation in diabetes mellitus Stela Vujosevic 2014 Implication for Treatment, Surgical Management and Visual Outcomes of High Myopic Foveoschisis Giancarlo Sborgia 2013 In vivo near-infrared fluorescence imaging of aqueous humor outflow structures Roberto dell'omo 2012 New treatments for non infectious uveitis Elisabetta Miserocchi 2011 Treatment of Central Serous Chorioretinopathy: State of the Art Michele Reibaldi 2010 Endothelial Keratoplasty: Past, Present and Future Vincenzo Scorcia 2009 Uveitis and Immunosuppression: State of the Art Piergiorgio Neri 2008 High definition OCT in vitelliform macular distrophy Giuseppe Querques 2007 Amniotic membrane transplantation in persistent epithelial defect and deep corneal ulcers: in vivo analysis of adhesion and integration Mario Nubile 2006 Antiangiogenic Therapy for Choroidal Neovascularization: Preliminary Results of Ongoing Trials Antonio Polito 37

40 PREMI E RICONOSCIMENTI Renato Frezzotti SOI Medal Lecture 2017 La terapia genica nelle degenerazioni retiniche ereditarie: attualità e futuro Francesca Simonelli Francesca Simonelli ha conseguito la maturità classica nel 1977 e si è laureata con il massimo dei voti e la lode in Medicina e Chirurgia presso l'università degli Studi di Napoli nel Nel 1987 si è specializzata in Clinica Oculistica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Napoli. Ha conseguito il ruolo di Funzionario tecnico nel 1990, quello di Ricercatore Universitario nel 1999, di Professore Associato nel 2004 e di Professore Ordinario di Malattie dell'apparato Visivo nel 2013 presso l'università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. È Direttore della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia dell'università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Direttore della U.O.C. di Oculistica dell'a.o.u. dell'università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e Responsabile del Centro di Riferimento Regionale per la Prevenzione e Riabilitazione dell'ipovisione della Regione Campania. È, inoltre, Presidente della Società Italiana Oftalmologia Genetica, Membro dell'"eye Working Group" del Telethon Institute of Genetics and Medicine (TIGEM), Componente della Commissione Nazionale Prevenzione Cecità del Ministero della Salute. È Autrice di oltre 250 pubblicazioni scientifi che, di cui 130 articoli in extenso e 12 libri e capitoli di libri. Principale investigatore e coordinatore di numerosi progetti di ricerca fi nanziati da enti nazionali ed internazionali, tra i più rilevanti due progetti fi nanziati dalla Fondazione Telethon per gli studi clinici di terapia genica nella Amaurosi Congenita di Leber, un progetto di ricerca di interesse nazionale (PRIN) per la diagnosi precoce delle malattie oculari ereditarie in età pediatrica e un progetto fi nanziato dall'unione Europea (Horizon 2020) per la terapia genica della Sindrome di Usher. È Responsabile dell'unità di Terapie Oculari Avanzate Telethon recentemente istituita presso la Clinica Oculistica dell'università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. L'attività di ricerca della Prof.ssa Simonelli è rivolta prevalentemente allo studio degli aspetti diagnostici e terapeutici delle malattie genetiche oculari ed ha consentito l'individuazione di nuovi genotipi causa di malattie, la scoperta di correlazioni tra genotipo e forme cliniche di malattie fi no ad arrivare, nel 2008, alla prima applicazione al mondo di una terapia innovativa, la terapia genica, per una forma di cecità nell'infanzia, l'amaurosi Congenita di Leber. 38

41 Renato Frezzotti SOI Medal Lectures PREMI E RICONOSCIMENTI 2016 La correzione dell'astigmatismo durante la chirurgia della cataratta Vincenzo Maurino 2015 Malattie rare: malformazioni del polo posteriore. Interesse sistemico e genetico Clemente Santillo 2014 L'intervento di cataratta nel miope elevato Fabio Fiormonte 2013 Il melanoma uveale oggi Alfredo Reibaldi 2012 Approccio mini-invasivo all'orbita Ennio Polito 2011 Il gradiente di curvatura corneale Paolo Vinciguerra 2010 I tumori orbitali dell'adulto. Nostro contributo alla conoscenza ed al management Giulio Bonavolontà 2009 Ruolo della chirurgia vitreo-retinica nel trattamento del distacco di retina regmatogeno Vito De Molfetta 39

42 PREMI E RICONOSCIMENTI Mario Zingirian SOI Medal Lecture 2017 Glaucoma pigmentario up to date Gianluca Scuderi Si laurea a Bari in medicina e chirurgia nel 1981 con la votazione di 110 e Lode e si Specializza sotto la guida del prof. Luigi Cardia in Oftalmologia nella stessa Università nel 1985 con la votazione di 60 e Lode. Durante la sua formazione frequenta diversi istituti esteri: 1982 Istituto Barraquer di Barcellona, Prof. Joaquin Barraquer 1985 Istituto Barraquer di Barcellona 1987 Istituto Mount Sinai Hospital di New York, Prof. Luntz 1987 Washington University di St. Louis (Missouri), Prof Robert Drews 1988 Istituto Barraquer di Bogotà, Prof. Josè Barraquer 1988 Clinica Oculistica università di Caracas, Prof. E Grom 1991 Bascom Palmer Institute of Miami Florida, Prof. Palmberg Nel 1987 vince il concorso per ricercatore universitario presso l'università di Roma Tor Vergata dove collaborando con i Maestri Franco D'Ermo, Massimo Bucci e Luciano Cerulli resterà fi no al Nel 2005 la II Facoltà di Medicina dell'università La Sapienza di Roma lo chiama a l'unanimità come professore di II fascia in Oftalmologia. In tale sede, diretta dal Prof. Santi Recupero, partecipa attivamente nella formazione didattica di studenti e specializzandi nonché alla riorganizzazione delle attività clinico chirurgiche dell'unità Operativa Complessa di Oculistica dell'azienda Ospedaliera Sant'Andrea. Dal 2016 assume l'incarico di responsabile dell'unità di Oculistica dell'ospedale Sant'Andrea e la titolarità dell'insegnamento di malattie dell'apparato visivo del corso di laurea della Facoltà di Medicina e Psicologia. Principal Investigator per numerosi studi nazionali ed internazionali. Nel 2017 assume l'incarico di Direttore della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia dell'università Sapienza di Roma. Intensa la sua attività didattica nelle Università di Bari e Roma "Tor Vergata" e "Sapienza". Guidando molti laureandi e specializzandi nella stesura delle tesi, molte delle quali sperimentali e su temi originali di ricerca clinica. Attualmente è titolare di corsi di insegnamento nelle scuole di specializzazione di Oftalmologia, Chirurgia Plastica e Pediatria. Lecturer presso la Semmelweis University di Budapest. Ha organizzato numerosi congressi nazionali e corsi di alta formazione sia in campo Oculistico che nel campo della Nutraceutica. Membro di numerose Società scientifi che fa parte del consiglio direttivo della Società Italiana di Nutraceutica e della Società Mediterranea di Oftalmologia. Autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste italiane e straniere, capitoli di libri, e monografi e. È Editorial Board Member di Annals of Ophthalmology, Editorial Board Member di Current Updates in Ophthalmology, Editor del Journal of Ophthalmology, Editor in Chief dell'international Journal of Glaucoma. Referee di numerose riviste internazionali tra cui: Graefe's Archive for clinical and exeperimental opthalmology, PlosOne, JOVS, Journal of Ophthalmology, Biomed Research International, BJO. 40

43 Mario Zingirian SOI Medal Lectures PREMI E RICONOSCIMENTI 2016 Glaucoma a pressione normale: diagnosi e strategie terapeutiche Luciano Quaranta 2015 Una strategia terapeutica mirata alla neuroprotezione nei gliomi ottici in età pediatrica Benedetto Falsini 2014 Il glaucoma congenito: una sfida da 20 anni Giorgio Marchini 2013 Vitreolisi enzimatica: riscoperta dell'interfaccia vitreoretinica e nuovo paradigma terapeutico Mario Romano 2012 La storia del glaucoma Federico M. Grignolo 2011 Le cheratoprotesi Carlo E. Traverso 2010 L'esame del campo visivo. Stato attuale e prospettive Paolo Brusini 2009 La chirurgia del glaucoma Marco Nardi 41

44 PREMI E RICONOSCIMENTI International SOI Lecture 2017 China Experience and Organization in Ophthalmology: an Open Window on the Future of Eye Care Wei He Il Prof. Wei He è il fondatore e il Presidente della He Vision Group, che è costituito da 15 Ospedali specializzati in Oftalmologia (HESH), più di 50 Vision Center, l'università con più di studenti e la He Eye Industry Base, che crea tecnologie oftalmologiche innovative. Il modello He Vision Group si è dimostrato essere un eccellente soluzione per risolvere problemi oftalmologici in Cina. Negli ultimi 20 anni, He Vision Group ha curato 5 milioni di pazienti a livello ambulatoriale e pazienti ricoverati. Il Prof. He ha, inoltre, creato la DELOS Foundation per fornire cure oftalmologiche ai meno abbienti. Oltre ai servizi oftalmologici, la He Eye Industry Base è impegnata nella ricerca traslazionale delle tecnologie oftalmiche high-tech, includendo cellule staminali, ricerche sull anti-aging, ricerca cognitiva vision-brain e strumenti di innovazione oftalmica. Possiede più di 30 brevetti, che vengono utilizzati per apportare miglioramenti alle cure e donare ai pazienti una qualità di vita migliore. È direttore della China National GeneBank-Eye GeneBank, oltre ad aver scritto più di 100 pubblicazioni, il Prof. He dedica il suo tempo a istruire giovani talenti. Ha preparato più di 100 studenti al master e al dottorato in oftalmologia. Con la He University e gli Ospedali Oftalmologici He, la He Vision Group è un ecosistema della cura dell occhio che offre un servizio a tutto tondo. In Cina, il Prof. Wei He è indubbiamente un leader nel settore dell oftalmologia. È il Vice Presidente del Comitato di Guidance Tecnica per la Prevenzione alla Cecità a livello nazionale, il Vice Presidente dell Associazione Cinese di Oftalmologia, il Presidente del Comitato di Patologia Oftalmica della Società Oftalmologica Cinese. È un membro della 12 th Chinese People's Political Consultative Conference, che lo impegna nel processo decisionale della riforma dell oftalmologia in Cina ed è, inoltre, un insigne esperto del Dipartimento Organizzativo del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese 1000 Talents e riceve dal Consiglio di Stato dei fondi governativi speciali. A livello internazionale, il Prof. He è membro dell ICO International Council of Ophthalmology, un membro del Advocacy Commitee del Accreditation and Certifi cation Committee, nonché Segretario Generale del Joint Meeting degli Oftalmologi Cinesi, Giapponesi e Coreani. Per i suoi sforzi e il suo contributo, il Prof. Wei He ha ricevuto più di 100 premi dall Associazione Asia-Pacifi ca di Oftalmologia, dall Associazione Medica Cinese e da altre organizzazioni a livello nazionale e internazionale. 42

45 Premio SOI 2017 Vincere la cecità: l'impegno di una vita PREMI E RICONOSCIMENTI Giuseppe Castronovo È Presidente dell Agenzia internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia e Direttore della rivista Oftalmologia Sociale. Dirige il Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti che ha provveduto a fondare sin dal 2013 un importante Centro di collaborazione dell Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), operativo presso il Policlinico A. Gemelli di Roma grazie a una legge dello Stato italiano (L. 291/03). Attualmente è componente del Comitato tecnico nazionale per la prevenzione della cecità istituito presso il Ministero della Salute. Inoltre è membro del Council of Members dell International Agency for the Prevention of Blindness. Ha ricevuto nella sua vita dedicata alla prevenzione della cecità tutte le onorifi cenze previste dall Ordinamento italiano, compresa l ultima: l onorifi cenza di Cavaliere di Gran Croce-Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita nel 2017 dal Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri. Gli era, inoltre, già stata conferita nel 2005 la Medaglia d Oro al Merito della Sanità Pubblica per la prevenzione della cecità da parte del Ministro della Salute e del Capo dello Stato. Inoltre, il Rettore dell Università di Bari gli ha consegnato il premio Alfonso Motolese, sotto l Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Ha perso la vista a nove anni nel periodo bellico, a causa di una penna esplosiva, nel Nonostante questo drammatico episodio, ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l Università degli studi di Catania e ha esercitato per oltre vent anni la professione di avvocato, insegnando anche materie giuridiche ed economiche presso Istituti superiori. È stato per circa quarant anni Presidente Regionale dell Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti della Sicilia. 43

46 PREMI E RICONOSCIMENTI Premio Innovazione e Ricerca SOI 2017 Medivis S.r.l. La Medivis S.r.l. è una società farmaceutica che opera nel settore della ricerca, produzione e commercializzazione di prodotti oftalmici. L organigramma aziendale si compone di 44 unità di cui 10 dedicate alla ricerca scientifi ca. La Medivis è stata fondata da Nello Mangiafi co e da una piccola ma molto motivata squadra di ricercatori con la quale è stata condivisa un idea d impresa che aveva la ricerca come motore di sviluppo e che era relativamente esente da esasperate logiche di profi tto. Nello Mangiafi co che in Medivis occupa la carica di Presidente, ha conseguito la Laurea in Chimica Organica presso l Università di Catania nel Ha svolto attività di ricerca scientifi ca presso il CNR-Catania, il Dipartimento di Chimica Organica dell Università di Catania, il Dipartimento di Biochimica dell Oklahoma State University (USA), i Laboratori Cyanamid-Lederle (Pearl River-NY e Catania) e la SIFI ( ). È stato General Manager presso la Fidia Sud, la Fidia Research Sud, la Fidia Oftal e la Bausch&Lomb Farma Italia ( ). È stato Vice-Presidente della B&L Pharma Europe responsabile dell attività di ricerca Chimica, Farmaceutica, Farmacologica, Tossicologica e Clinica ( ). È stato Professore incaricato di Marketing Farmaceutico presso la Facoltà di Farmacia dell Università di Catania ( ). La sua attività di ricerca scientifi ca è stata svolta essenzialmente nell ambito della Chimica e della Farmacologia delle Biomolecole Naturali con fi nalizzazione farmaceutica, in particolare per l applicazione oftalmica. Risultati di particolare rilievo dei team coordinati da N. Mangiafi co sono stati, la realizzazione: del primo collirio a base di acido ialuronico per la terapia del dry-eye a livello mondiale (HYALISTIL) del più venduto sostituto lacrimale del mercato europeo a base di acido ialuronico e di nutrienti per la superfi cie oculare (VISMED) dei primi prodotti a base di Acidi Grassi Omega-3 per l impiego nella terapia oftalmica sistemica (MEDILAR, RESOLVIS) e topica (RESOLVIS OMEGA) della prima viscoelastica ad attività farmacologica (scavenger) a base di acido ialuronico e mannitolo (VISIOL) del primo fl uido maschera per lo smoothing corneale nel corso di chirurgia laser PTK (LASERVIS) del collirio a base di idrocortisone e acido ialuronico (CORTIVIS) del primo collirio a base di Povidone Ioduro a bassa concentrazione (IODIM). Un grande numero di altri farmaci, medical devices, nutrizionali e prodotti dietetici destinati a fi ni medici speciali sono stati realizzati e lanciati nel mercato oftalmico italiano e internazionale. Quasi tutti i prodotti sviluppati sono coperti da brevetti depositati a livello internazionale. La Medivis ha altresì in fase avanzata di sviluppo industriale altri prodotti originati da brevetti propri, fra tutti ricordiamo l associazione Latanoprost/Dorzolamide in acido ialuronico e ciclodestrine e una nuova formulazione in cui a base di azitromicina acquosa, prodotto ideale e unico per la terapia topica delle blefariti di origine infettiva. 44

47 Premio Innovazione e Ricerca SOI PREMI E RICONOSCIMENTI 2016 Luxottica Group 2015 Soleko 2014 Optikon 2000 S.p.A LIGI Tecnologie Medicali Srl 2012 Farmigea S.p.A E. Janach Srl 2010 Sooft Italia 2009 C.S.O. Costruzione Strumenti Ottici 45

48 PREMI E RICONOSCIMENTI Premio Cesare e Maurizio Quintieri Videoconcorso 2016 Filariosi orbitaria Alessio Montericcio 2015 Membrane pre-caricate per DMEK Massimo Busin 2014 Cheratoplastica lamellare posteriore in panno corneale completo: case report Andrea Lucisano 2013 Save the Iris! Matteo Forlini 2012 Crioestrazione transcongiuntivale di angioma orbitario gigante Cristina Menicacci 2011 Scompenso endoteliale ed astigmatismo elevato post-pk: terapia combinata con DSAEK, facoemulsificazione ed impianto di IOL torica Vincenzo Scorcia 2010 Posizionamento di cheratoprotesi di Boston in paziente pediatrico di 10 mesi Matteo Sacchi 2009 La chirurgia maculare 25G vs 20G Giuseppe Giunchiglia 2008 L'evoluzione della chirurgia non perforante: intervento chirurgico di canaloplastica Guido Caramello 2007 Tecnica personale di inserimento del lembo corneale nella DSAEK Patricia Toro Ibañez 2006 Trattamento Combinato del dacriocistocele congenito Stefano Cavazza 2005 La Chirurgia dello Pterigio senza sutura: taglia e incolla Chiara Signori 46

49 Premio Cesare e Maurizio Quintieri Videoconcorso PREMI E RICONOSCIMENTI 2004 Membrana di e-ptfe (Gore-Tex): un nuovo adiuvante nella chirurgia perforante del glaucoma Salvatore Cillino 2003 Uso del triamcinolone in chirurgia vitreoretinica Marco Moretti 2002 Sclerectomia profonda con impianto di T-FLUX Carmelo Traclò 47

50 PREMI E RICONOSCIMENTI Premio A.S.M.O.O.I Una vita spesa per la professione di Medico Oculista Costantino Bianchi Ti guardava negli occhi, Costantino Bianchi: ma l interesse era, ovviamente e prima di tutto professionale. Condivideva volentieri un bicchiere di vino, una risata, una battuta: la sua vera passione, però, era sempre e comunque il suo lavoro. Da assistente volontario, alla clinica oculistica di via della Commenda a Milano, già prima della laurea conseguita nel 1967, a pieni voti, alla Università degli studi di Milano, al ruolo di primario facente funzione all Ospedale G. Fornaroli di Magenta, fi no al suo studio privato, in via Ciro Menotti, dove per 45 anni ha visitato, curato, incontrato i suoi pazienti. Instancabile nel ricercare, studiare, comunicare i risultati delle sue ricerche. Dal 1985 è stato Direttore Scientifi co della rivista trimestrale di microchirurgia oculare "Viscochirurgia". Negli anni 1996 e 1997 fondatore, Editor in Chief e successivamente Executive Editor della newsletter "Glaucoma World", edita nelle cinque principali lingue europee. Ma non solo: autore di un Manuale di Oftalmologia (coautori F. Bandello e R. Brancato), di una monografi a sulle sostanze viscoelastiche (coautore A. Rapisarda) e coordinatore di monografi e sulle sostanze viscoelastiche, sulle lenti intraoculari, sull'anestesia in oftalmologia. Ha contribuito alla stesura di numerosi volumi, con capitoli riguardanti la misurazione del visus e della rifrazione, l'uso della topografi a corneale, le complicanze da lenti a contatto, le terapie alternative e l'impatto socio economico del glaucoma, l'utilizzo dell'agopuntura nella analgesia oftalmica. È stato Editor di un CD-ROM sulla topografi a corneale. Eri più bravo di tanti bravi hanno scritto di lui, ma va ricordato che era anche capace di ridere sui pazienti che usavano le lenti progressiste e sempre pronto ad accalorarsi sui temi della politica quando andavano a incrociare quelli della salute pubblica. Non c è stato addio, e forse, da burbero che era, non gli sarebbe dispiaciuto: ma ha avuto il privilegio di morire mentre faceva qualcosa che lo appassionava davvero, in mezzo ai colleghi che stimava e che sinceramente stimavano lui. 48

51 Premio A.S.M.O.O.I Una vita spesa per la professione di Ortottista PREMI E RICONOSCIMENTI Nicoletta Capaldo Ha conseguito il diploma di Ortottica presso l Università degli Studi di Roma nel Dal 1977 al 1980 ha prestato servizio presso la clinica oculistica dell Università di Roma in qualità di ortottista con incarico di insegnamento. Dal 1980 all aprile 1988 ha prestato servizio presso la divisione Oculistica dell ospedale CTO di Roma. Sin dal 1984 collabora presso la Fondazione G. B. Bietti nei laboratori di fl uorangiografi a, retinografi a e di tutte le strumentazioni di acquisizione analogica e digitale. Ha collaborato nella realizzazione di pubblicazioni e lavori scientifi ci curandone l aspetto documentativo. Ha frequentato le maggiori scuole di angiografi a ed è socio della International Society of Ophtalmic Photography. Pubblicazioni PubMed Macular function in eyes with early age-related macular degeneration with or without contralateral late age-related macular degeneration; Macular function after PDT in myopic maculopathy: psychophysical and electrophysiological evaluation; Development of macular pseudoholes: a 36-month period of follow-up; New diagnostic tools for macular edema; Optical coherence tomography. 49

52 Citicolina in soluzione orale Nuovo 10 ml die Alimento a Fini Medici Speciali Da utilizzare sotto Controllo Medico Citicolina in soluzione orale 50 mg/ml Posologia: 10 ml/die 50 giorni di trattamento Indicazione approvata dal Ministero della Salute: Neurotidine è indicato per il trattamento dei soggetti affetti da glaucoma già farmacologicamente stabilizzati e con progressiva riduzione del campo visivo. Neurotidine è un Alimento a Fini Medici Speciali. Materiale scientifico destinato ad Operatori Sanitari qualificati.

53 PROGRAMMA SCIENTIFICO PROGRAMMA

54 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALONE CAVALIERI 09:00-13:00 MASTER 1 Master di Aggiornamento con Certificazione SOI con il sostegno di Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere fatti Vedere e in collaborazione con il Centro Studi S&V SOI Certificate Masterclass in collaboration with Togheter for Sight Foundation NPO and Centro Studi S&V Refrazione/Refraction Presidente/President: L. Mele Coordinatore Scientifi co/scientifi c Coordinator: A.C. Piantanida PROGRAMMA Parte prima: Ottica geometrica e fisiopatologica Part 1: Geometric and physiopathological optics Moderatore/Moderator: L. Mele 09:00 Apertura dei lavori/opening M. Piovella 09:05 Le basi fisiche e l occhio schematico di Gullstrand/Principles of physics e Gullstrand s schematic eye model D. Capobianco 09:15 Question Time 09:20 Accomodazione e convergenza/accomodation and convergence P.E. Gallenga 09:35 Question Time 09:40 I vizi di refrazione/refraction bias C. Cagini 09:55 Question Time Parte seconda: La refrazione oggettiva/part 2: Objective refraction Moderatore/Moderator: P. Troiano 10:00 Anamnesi, Oftalmometria, Autorefrattometria/Anamnesis, Ophthalmometry, Autorefractometry L. Mele 10:15 Question Time 10:20 Test preliminari: dominanza sensoriale, dominanza motoria, PPA/Preliminary tests: sensory dominance, motor dominance, PPA L. Sabetti 10:35 Question Time 10:40 L acutezza visiva nell adulto e nel bambino: scale di misura a confronto/visual acuity in adults and children: comparing measurement scales A.C. Piantanida 10:55 Question Time 11:00 La schiascopia/skiascopy A. Dickmann 11:15 Question Time 11:20 Il bilanciamento della correzione (bicromatico, cilindri crociati, Worth, filtro rosso)/balancing correction (bichromatic tests, crossed cylinders technique, Worth s 4 dot test, red filter) G.B. Marcon 11:35 Question Time 52

55 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALONE CAVALIERI 09:00-13:00 MASTER 1 Master di Aggiornamento con Certificazione SOI con il sostegno di Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere fatti Vedere e in collaborazione con il Centro Studi S&V SOI Certificate Masterclass in collaboration with Togheter for Sight Foundation NPO and Centro Studi S&V Refrazione/Refraction 11:40 La correzione dei vizi di refrazione e della presbiopia nell adulto/ Correction of refraction bias and presbyopia in adults A.C. Piantanida 11:55 Question Time Parte Terza: La refrazione nel bambino/part 3: Refraction in children Moderatore/Moderator: M. Bifani 12:00 L evoluzione dei difetti refrattivi in età pediatrica/evolution of refractive defects in children C. Chiesi 12:15 Question Time 12:20 La cicloplegia/cyicloplegia C. Schiavi 12:35 Question Time 12:40 La correzione dei difetti visivi in età pediatrica/correction of visual defects in children P.E. Bianchi 12:55 Question Time 13:00 Fine del Master/Masterclass ends SALONE CAVALIERI 11:30-13:00 SESSIONE 1/SESSION 1 Simposio SOI SOI Symposium Occhio rosso: verso linee guida SOI Red eye: towards SOI guidelines Presidenti/Presidents: S. Bonini, E. Campos Coordinatori Scientifi ci/scientifi c Coordinators: P. Aragona, P. Versura Moderatore/Moderator: R. Mencucci 11:30 Occhio rosso e orientamento anamnestico/red eye and anamnesis P. Aragona 11:42 Quando e quali esami - misure cliniche e di laboratorio/clinical and laboratory tests - what and when P. Versura 11:54 Occhio rosso e orientamento diagnostico/red eye and diagnosis A. Leonardi 12:06 Diagnosi differenziale e di esclusione/differential diagnosis and diagnosis of exclusion S. Bonini 12:18 Come gestire l approccio terapeutico in fase iniziale/how to manage early treatment M. Rolando 12:30 Discussione/Discussion 13:00 Fine della sessione/session ends PROGRAMMA NO ECM RESIDENZIALE ACCESSO PER FAD 53

56 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALONE CAVALIERI 14:00-18:00 MASTER 2 Master di Aggiornamento con Certificazione SOI con il sostegno di Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere Fatti Vedere SOI Certificate Masterclass in collaboration with Togheter for Sight Foundation NPO Ortottica/ Orthoptics Presidente/President: E. Campos Moderatore/Moderator: A. Mocellin SALONE CAVALIERI 14:00-18:00 MASTER 3 Master di Aggiornamento con Certificazione SOI con il sostegno di Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere fatti Vedere Formazione di Consulenti Tecnici d Ufficio (CTU) e di Parte (CTP) Presidente/President: T. Avitabile Moderatori/Moderators: P. D Agostino, P. Troiano PROGRAMMA 14:00 Fisiologia e fisiopatologia della visione binoculare/physiology and physiopathology of binocular vision E. Campos 14:30 Test sensoriali/sensory tests E. Campos 15:00 Valutazione della motilità oculare/ Assessment of ocular motility E. Campos 15:30 Valutazione angolo di strabismo/ Assessment of strabismus angle S. Piaggi 15:50 Classificazione dell ambliopia e diagnosi/classification and diagnosis of amblyopia S. Mariani 16:20 Terapia dell ambliopia/treatment of amblyopia M. Fresina 16:50 Ruolo della terapia ortottica /Role of orthoptic therapy D. Bruzzichessi 17:20 Discussione/Discussion 18:00 Fine del Master/Masterclass ends 14:00 Il Consulente d Ufficio e di Parte nel codice di procedura civile e nella nuova legge sulla responsabilità professionale medica R. La Placa 14:45 Il Perito ed il Consulente Tecnico di Parte nel procedimento penale R. Salomone 15:30 Il Consulente Tecnico d Ufficio. Istruzioni pratiche T. Avitabile 16:15 Il Consulente Tecnico di Parte. Istruzioni pratiche P. Troiano 17:00 Il Medico Legale L. Polo 17:30 Presentazione di una consulenza tecnica d ufficio P. Cardona 17:45 Discussione 18:00 Fine del Master NO ECM RESIDENZIALE ACCESSO PER FAD NO ECM RESIDENZIALE ACCESSO PER FAD 54

57 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALA ELLISSE 15:00-16:15 SESSIONE 32/SESSION 32 Simposio Blue light management: le nuove frontiere della fotoprotezione Blue light management: the new frontier of photoprotection NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag. 125 Complete Program pag :00-14:30 SESSIONE 3 Simposio GIV - Gruppo Italiano Vitreo Le nuove tecnologie in chirurgia vitreoretinica Presidenti: C. Azzolini, V. De Molfetta Coordinatore Scientifi co: S. Donati Moderatori: P. Arpa, M. Sborgia, S. Zenoni 13:00 Nuovi sistemi diagnostici S. Donati 13:10 Discussione Panel: S. Ciaccia, G. Fasolino, L. Ventre 13:30 Nuovi apparecchi intraoperatori M. Kacerik 13:40 Discussione Panel: M. Azzolini, P. Chelazzi, M. Coppola 14:00 Nuovi devices intraoperatori G. Carlevaro 14:10 Discussione Panel: F. Faraldi, R. Frisina, M. Sborgia 14:30 Fine della sessione PROGRAMMA 17:00-18:30 SESSIONE 4 Simposio AIS - Associazione Italiana Strabismo Strabismo up to date: conferme e novità cliniche e terapeutiche Presidente: P.E. Bianchi Coordinatore Scientifi co/moderatore: A.C. Piantanida 17:00 L Esotropia M. Fresina 17:10 L Exotropia C. Schiavi 17:20 Gli atteggiamenti alfabetici D. Bruzzichessi 17:30 Sindromi restrittive M. Stoppani 17:40 Strabismi da paralisi dei nervi cranici C. Bertone 17:50 Le tecniche chirurgiche: vantaggi e svantaggi A. Magli 18:00 Strabismo e postura A. Dickmann 18:10 Strabismo e qualità della vita G.B. Marcon 18:20 Strabismo: quello che non si fa più e perché A.C. Piantanida 18:30 Fine della sessione 55

58 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALA MONTE MARIO 09:00-10:30 SESSIONE 5 Simposio AISG - Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma Il glaucoma da chiusura d angolo Presidenti: B. Brogliatti, S. Miglior Coordinatore Scientifi co: M. Iester Moderatori: A.M. Fea, P. Frezzotti, G. Manni, T. Rolle PROGRAMMA 09:00 Patogenesi A. Boles Carenini 09:10 Quadri clinici e diagnosi differenziale L. Quaranta 09:20 Terapia medica e laser L.M. Rossetti 09:30 Facoemulsificazione G. Caramello 09:40 Chirurgia filtrante S. Miglior 09:50 Glaucoma da blocco posteriore R. Carassa 10:00 Discussione 10:30 Fine della sessione 13:00-14:30 SESSIONE 6 Simposio OPI - Oculisti della Ospedalità Privata Italiana Videosimposio: chirurgia corneale lamellare e cornee complesse Presidente: V. Orfeo Coordinatore Scientifi co: F. Camesasca Moderatori: L. Colecchia, V. De Molfetta, R. Formicola, G. Lesnoni, P. Vinciguerra 13:00 Custom Ablation e Crosslinking P. Vinciguerra 13:10 DALK V. Sarnicola 13:20 Complicanze del trapianto endoteliale R.a Appolloni 13:30 Discussione Panel: G. Lesnoni, V. De Molfetta, V. Orfeo 13:50 Superficie oculare e pterigio V. Orfeo 14:00 Degenerazioni e distrofie corneali: trapianto o eccimeri? F. Camesasca 14:10 Discussione Panel: D. Boccuzzi, L. Colecchia, R. Formicola 14:30 Fine della sessione 17:00-18:30 CORSO SOI Livello intermedio Cornea Direttore: M. Busin Istruttori: L. Fontana, A. Franch, G. Marchini, M. Nubile, D. Ponzin, V. Scorcia SALA CARAVAGGIO 13:00-14:00 CORSO SOI Livello base Visori e rilascio patenti di guida Direttore: A. Montericcio Istruttori: A. Mocellin, A. Montericcio, P. Troiano 56

59 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALA CARAVAGGIO 14:00-15:00 CORSO Livello base La chirurgia dello pterigio Direttore: A. Montericcio Istruttori: A. Montericcio, M.A. Pulvirenti, E. Sarnicola 15:30-16:30 SESSIONE 55 Simposio SOI-LIONS Sight for Kids Italy I Lions e l ambliopia Presidenti: A. Magli, P.E. Bianchi Moderatori: T. Avitabile, C. Schiavi 15:30 Presentazione del Progetto Sight for Kids Italy e ruolo della SOI M. Piovella 15:40 I Lions per la vista M. Bianchi Chi sono i Lions Cosa fanno i Lions I Lions Cavalieri della Vista 15:50 L ambliopia S. D Amelio Cos è realmente l ambliopia Cosa sappiamo dei meccanismi che la provocano Quando e come intervenire 16:00 La lotta all ambliopia M. Di Pietro Epidemiologia Programmi di prevenzione e di diagnosi precoce Aspetti di economia sanitaria 16:10 Il Progetto Sight for Kids Italy G. Amerio Obiettivi Modalità di realizzazione Prospettive future 16:20 Discussione 16:30 Fine della sessione PROGRAMMA 17:00-18:30 CORSO Livello avanzato Il foro maculare lamellare: review della letteratura e gestione chirurgica Direttore: E. Zampedri Istruttori: F. Bottoni, R. Dell Omo, R. Frisina, M. Reibaldi, E. Zampedri SALA LEONARDO 09:00-10:30 CORSO Livello avanzato Impianti secondari di IOL: quale scelta e quale tecnica? Direttore: M. Forlini Istruttori: R. Bellucci, C. Carlevale, V. Ferrara, R. Frisina, S.A. Zagari, A. Zanardi 11:30-13:00 CORSO Livello intermedio Mystery cases in oftalmologia Direttore: V. Scorcia Istruttori: D. Cirone, R. Dell Omo, E. Interlandi, F. Pellegrini, V. Scorcia 57

60 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALA LEONARDO 15:00-16:30 CORSO Livello intermedio Uveite o Neurite? Guida alla diagnosi differenziale Direttore: E. Interlandi Istruttori: P. Allegri, S. Bianchi Marzoli, M.L. Cascavilla, L. Cimino, E. Interlandi, F. Pellegrini 17:00-18:30 CORSO Livello avanzato Ritrattamenti e trattamenti fotorefrattivi terapeutici Direttore: P. Vinciguerra Istruttori: F. Camesasca, L. Mastropasqua, P. Vinciguerra, R. Vinciguerra PROGRAMMA SALA S. PIETRO 10:00-11:30 SESSIONE 54 Simposio SITRAC Società Italiana Trapianto di Cornea Cheratiti: presentazione e discussione di casi clinici controversi Presidente: L. Fontana Coordinatore Scientifi co: S. Fruscella 10:00 Un caso complicato di cheratite erpetica R.A.M. Colabelli Gisoldi 10:15 Discussione 10:25 Cheratite da Acanthamoeba? A. Franch 10:40 Discussione 10:50 Out of borders R. Mencucci 11:05 Discussione 11:15 Discussione finale A. Caporossi, L. Mastropasqua 11:30 Fine della sessione 13:00-14:30 CORSO SOI Livello intermedio Le vie lacrimali dalla semeiotica alla chirurgia. Opinioni a confronto Organizzato in collaborazione con S.I.C.O.P. Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica Direttore: G. Vadalà Moderatori: W. Calcatelli, F.M. Quaranta Leoni, G. Uccello Istruttori: G. Albanese, S. Cavazza, G. Di Matteo, E. Mandarà, R. Migliardi, D. Strianese, G. Vadalà 15:00-16:30 CORSO Livello avanzato Semeiotica strumentale Direttore: A. Lucente Istruttori: F. Berardo, A. Carnevali, L. Di Antonio, S. Donati, A. Lucente, P. Patteri, N. Rosa, V. Scorcia Panel: R. Bonfi li, F. Cruciani, S.L. Formoso, S. Simonetta, P. Troiano 17:00-18:30 CORSO Livello avanzato Uveiti: casi urgenti Direttore: M.S. Tognon Istruttori: M. Gilardi, L. Iannetti, G. Lo Giudice, S. Marchi, I. Testi, L. Vannozzi 58

61 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALA S. GIOVANNI 09:00-10:30 SESSIONE 7 Sessione SOI Comunicazioni su Retina Medica, Retina Chirurgica, Tumori Oculari Presidente: A. Montericcio Moderatori: F. Camesasca, G. de Crecchio, A. Marino 09:00 C04 Caratteristiche dei pazienti arruolati nello studio di real world luminous: dati dell analisi finale A.M. Minnella, M. Federici (Roma) 09:05 C05 Nuove evidenze patogenetiche in malattia di Coats: fibrosi maculare e bilateralità A. Rabiolo, A. Marchese, R. Sacconi, A. Carnevali, A. Grosso, L. Querques, G. Querques, F. Bandello (Milano, Catanzaro, San Mauro Torinese) 09:10 C06 Retino-coroidopatia diabetica: analisi morfofunzionale automatizzata M. Lupidi, C. Cagini, T. Fiore, M. Nicolò, F. Cardillo Piccolino, G. Coscas (Perugia, Genova, Creteil - Francia) 09:15 C07 Caratteristiche tomografiche del nervo ottico e della fovea in relazione alla lunghezza assiale in occhi sani R. Frisina, E. Zampedri (Trento) 09:20 C08 Correlazione tra zona avasculare foveale e indice ischemico periferico nella retinopatia diabetica A. Rabiolo, A. Carnevali, R. Lattanzio, L. Querques, G. Querques, F. Bandello (Milano, Catanzaro) 09:25 C09 Analisi con OCT-angiography delle neovascolarizzazioni coroideali quiescenti secondari a degenerazione maculare legata all età: 1 anno di follow-up A. Carnevali, I. Zucchiatti, A. Marchese, R. Sacconi, A. Rabiolo, V. Scorcia, F. Bandello, G. Querques (Catanzaro, Milano) 09:30 C10 Valutazione del flare in camera anteriore dopo iniezione endovitreale di ocriplasmina C. Mariotti, V. Pirani, P. Pelliccioni, R. Calamita, C. Cesari, A. Giovannini (Ancona) 09:35 C11 Angio-OCT dopo terapia fotodinamica a bassa fluenza nel trattamento della corioretinopatia sierosa centrale M. Cennamo, G.a Cennamo, G. Caputo, F. Mirra, G. de Crecchio (Napoli) 09:40 Discussione 09:48 C12 Caratteristiche angio-oct della cavitazione intracoroideale miopica C. Comune, G.a Cennamo, F. Amoroso, G. de Crecchio (Napoli) 09:53 C13 Gli inibitori del fattore di crescita dell endotelio vascolare proteggono le cellule dell epitelio pigmentato retinico dallo stress ossidativo modulando il rilascio di ossido nitrico e l autofagia S. De Cillà, S. Farruggio, S. Vujosevic, G. Raina, D. Filippini, V. Gatti, N. Clemente, D. Mary, D. Vezzola, G. Casini, L.M. Rossetti, E. Grossini (Milano, Novara, Pisa) 09:58 C14 Trattamento combinato dell emorragia subfoveale massiva acuta mediante una nuova tecnica di iniezione sottoretinica di attivatore tissutale del plasminogeno, gas e anti-vegf C. Mariotti, V. Pirani, R. Calamita, P. Pelliccioni, M. Nicolai, C. Cesari, A. Giovannini (Ancona) 10:03 C15 Valutazione morfologica e funzionale dopo vitrectomia 23g di pazienti affetti da membrana epiretinica idiopatica B. Gallo, S. Rossi, P. Melillo, F. Testa, M. Della Corte (Napoli) 10:08 C16 Efficacia di ocriplasmina nel trattamento della trazione vitreomaculare con o senza foro maculare in real life S. Berteramo, N. Delle Noci, A. Barone, A.V. Bux, C. Iaculli (Foggia) 10:13 C17 Fattori istopatologici ad alto rischio in pazienti affetti da retinoblastoma di stadio avanzato trattati con chemioterapia sistemica e intra-arteriolare P. Valente, S. Licari, A. Romanzo, R. Ardia, S. Petroni, R. Cozza, I. Russo, L. Buzzonetti (Roma, Pisa) PROGRAMMA 59

62 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE 10:18 C18 Valutazione mediante angio-oct del network vascolare degli emangiomi della coroide trattati con placca di Rutenio 106 C. Rossi, G.a Cennamo, M.A. Breve, G. Cennamo (Napoli) 10:23 Discussione 10:30 Fine della sessione PROGRAMMA SALA S. GIOVANNI 13:30-15:00 SESSIONE 8 Sessione SOI Comunicazioni su Cataratta, Cornea, Superfi cie Oculare, Glaucoma, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Ottica, Refrazione, Contattologia Medica, Ipovisione Presidente: S. Gandolfi Moderatori: R.a Appolloni, L. Quaranta, M.G. Uva 13:30 C19 Iris Claw IOL: risultati funzionali e complicanze E. Zampedri, R. Frisina (Rovereto) 13:35 C20 Ruolo degli ultrasuoni nella perdita di cellule endoteliali corneali dopo facoemulsificazione F. Blasetti, F. Spedale (Chiari) 13:40 C21 Inserzione di un lenticolo stromale creato con laser a femtosecondi per ripristinare la normale morfologia in cornee ectasiche: uno studio preclinico ex-vivo E. Pedrotti, C. Chierego, T. Merz, P.M. Talli, E. Bonacci, J. Bonetto, G. Marchini (Verona) 13:45 C22 Aniridia congenita con iride e senza iride: studio su 228 occhi E. Sarnicola (Siena) 13:50 C23 Valutazione della biomeccanica corneale ed ex vivo destructive test dopo esecuzione di incisioni corneali femtolaser-assistite di differenti morfologie finalizzate al trapianto E. Pedrotti, C. Chierego, J. Bonetto, E. Bonacci, P. Talli, T. Merz, G. Marchini (Verona) 13:55 C24 Prevalenza di dry eye nei videoterminalisti: uno studio cross sectional Italiano G.C.M. Rossi, L. Scudeller, F. Bettio, G.M. Pasinetti (Pavia, Bergamo) 14:00 C25 Valutazione dell epitelio corneo-congiuntivale nelle politerapie topiche per glaucoma cronico ad angolo aperto (GPAA): utilizzo di una metodica di colorazione a base di riboflavina S. Troisi, C. Caruso, D. Capobianco, L. Mele, E. Chiariello Vecchio (Salerno, Napoli, S. Maria Capua Vetere) 14:05 C26 Trapianto di unità elementari di membrana amniotica (hamt-eu) per il trattamento di disturbi dell apparato oculare E. Ghinelli (Volta Mantovana) 14:10 Discussione 14:20 C27 Stent gel 45: nostra esperienza V. Pace, E. Ruggeri, M. Lorusso, L. Micelli Ferrari, T. Micelli Ferrari (Acquaviva delle Fonti) 14:25 C28 La canaloplastica nel glaucoma pigmentario. Risultati a lungo termine P. Brusini, C. Tosoni (Udine) 14:30 C29 Interpretazione angio-tomografica del difetto di perfusione peri-papillare nel glaucoma (POAG): l immagine plastica della funzione A. D Aloia, F. D Aloia (Napoli, Aversa) 14:35 C30 Valutazione dei cambiamenti vascolari nei pazienti glaucomatosi preperimetrici: studio con oct-angiography D. Montorio, G.a Cennamo, F. Sparnelli, G. Cennamo (Napoli) 14:40 C32 Valutazione dei parametri oculari in una popolazione di pazienti pediatrici affetti da disturbi del respiro E. Bonacci, E. Pedrotti, T. Merz, P. Talli, J. Bonetto, G. Marchini (Verona) 60

63 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE 14:45 C33 Microelettrostimolazione del muscolo ciliare nel trattamento della presbiopia incipiente: nostra esperienza 40 pazienti seguiti per un anno A. Manganotti, A.a Manganotti (Verona) 14:50 Discussione 15:00 Fine della sessione SALA S. GIOVANNI 16:30-17:50 SESSIONE 9 Sessione SOI Comunicazioni di Casi Complessi su Uveiti, Neuro-Oftalmologia, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Retina Medica Poster su Cataratta, Cornea, Superfi cie Oculare, Glaucoma, Neuro-Oftalmologia, Diagnostica Strumentale, Altro Presidente: A. Mocellin Moderatori: L. Cimino, M. Nubile, A. Pazzaglia 16:30 C34 Multimodal imaging in un caso atipico di neuroretinite E. Interlandi, F. Pellegrini, G. Prosdocimo (Conegliano) 16:35 C35 Quando il glaucoma si cura con gli steroidi: Uveiti croniche ipertensive con segni minimi. Case series e letteratura E.M. D Ambrosio (Taranto) 16:40 C36 AMD neovascolare... quando l apparenza inganna! E. Interlandi, F. Pellegrini, G. Prosdocimo (Conegliano) 16:45 C38 Utilità e possibili utilizzi del fluorangiografo in neuro-oftalmologia F. Pellegrini, E. Interlandi, G. Prosdocimo (Conegliano) 16:50 C39 Exotropia consecutiva tardiva G. Bellizzi, M. Bellizzi (Bari) 16:55 C40 Risoluzione spontanea di un caso di corioretinopatia sierosa centrale complicata da distacco di retina essudativo bilaterale durante una gravidanza con decorso normale S. Ciani, T. Micelli Ferrari, L. Micelli Ferrari (Acquaviva delle Fonti) 17:00 C41 Caso di coroidopatia ipertensiva in sindrome emolitico uremica atipica M.S. Polito, F. Machetta, C.M. Eandi, A.M. Fea (Torino) 17:05 Discussione 17:15 P01 Chirurgia della cataratta con laser a femtosecondi in casi particolari L. Buzzonetti (Roma) 17:18 P02 Risoluzione del dry-eye associato a pinguecola mediante trattamento fotocoagulativo argon laser: caso clinico C. Iovino, M. Fossarello (Cagliari) 17:21 P03 Uso dell ibopamina in oftalmologia I. Giuffrè (Roma) 17:24 P04 Imaging intraoperatorio delle strutture angolari durante la viscocanaloplastica R. Frisina (Trento) 17:27 P05 Edema corneale post-fachico: non sempre un problema chirurgico F. Pellegrini, E. Interlandi, G. Prosdocimo (Conegliano) 17:30 P06 Valutazione della biodisponibilità di differenti formulazioni orali di citicolina nell animale da esperimento D. Capobianco, A. Marchegiani, A. Spaterna, R. Ciccocioppo, C. Costagliola (Campobasso, Camerino) 17:33 P09 Amartomi retinici e dell epitelio pigmentato: studio e caratterizzazione con angiografia OCT E.M. D Ambrosio (Taranto) 17:36 P10 Analisi delle modalità di ricerca visiva del conducente R. Sangiuolo, P. Sena, P. Brusini, A. Fiorentino, M. D Amore, M. Sangiuolo (Perugia, Fisciano, Udine, Pomigliano d Arco) PROGRAMMA 61

64 MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE 17:39 P11 O.S.I.R.I.S. - Sistema Integrato Robotico Intelligente di Chirurgia Oftalmica E. Ghinelli (Volta Mantovana) 17:42 Discussione 17:50 Fine della sessione SALA S. MARCO 09:00-13:00 Videoconcorso SOI 14:00-18:00 Programmazione dettagliata a pag. 119 PROGRAMMA SALA S. GIORGIO 10:00-17:30 Corso pratico di simulazione chirurgica per gli specializzandi Informazioni dettagliate a pag

65 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALONE CAVALIERI 09:00-12:00 SESSIONE 10/SESSION 10 Simposio Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere fatti Vedere, Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili Vedenti veggenti/vision and Clairvoyance Presidenti/President: M. Bray, M. Piovella Coordinatore Scientifi co/scientifi c Coordinator: E. Campos Moderatori/Moderator: A. Mocellin, M.R. Negri 09:00 Vista, visioni/vision, visions M.R. Negri - Vice-Presidente Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani e Presidente Associazione Treccani Cultura/Deputy President of Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani and President of Treccani Cultura Association 09:15 Visione oltre lo sguardo/vision beyond sight S.E. Card. G. Ravasi - Presidente del Pontifi cio Consiglio della Cultura, della Pontifi cia Commissione di Archeologia Sacra e del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontifi cie/ President of Pontifi cal Council for Culture, of Pontifi cal Commission for Sacred Archaeology and of Coordination Council of Pontifi cal Academies 09:50 La Visione come declinazione della lettura dei fenomeni economici/vision as a key to read economic phenomena A. Sanna - SCM 10:00 Vista e conoscenza, saper guardare per poter vedere/vision and knowledge, learning to watch in order to see E. Campos - Direttore Clinica Oculistica Università di Bologna, Consigliere Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere fatti Vedere e Consigliere Società Oftalmologica Italiana/Director of Eye Clinic Department, Bologna University, Board Member of Together for Sight Per Vedere Fatti Vedere NPO and of Italian Society of Ophthalmology 10:15 Visione rapida e visione lenta/fast and slow vision L. Maffei - Professore Emerito di Neurobiologia - Scuola Normale di Pisa/Professor Emeritus of Neurobiology - Scuola Normale - Pisa 10:30 Come le nuove tecnologie e i social network hanno cambiato il modo di vedere e di vedersi/ How new technologies and the social networks have changed the way we see the world and ourselves L. Bolzoni - Professore Ordinario di Letteratura italiana - Scuola Normale di Pisa/Professor of Italian Lecterature - Scuola Normale - Pisa 10:45 Lo sguardo laterale/look lateral! M. Maggioni - Presidente RAI/President of RAI - Italian Radio TV Network 11:00 La vista ti salva la vita/vision can save your life M. Piovella - Presidente della Società Oftalmologica Italiana e Presidente della Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere Fatti Vedere/President of Italian Society of Ophthalmology and President of Together for Sight Per Vedere Fatti Vedere NPO 11:15 Guardare per vedere oltre/how to see in order to look beyond M. Bray - Direttore Generale Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani/ General Director of Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani 11:30 Videomessaggio di G. Sala - Sindaco di Milano e della Città Metropolitana Videomessage of G. Sala - Mayor of Milano and Città Metropolitana 11:45 Conclusioni/Conclusions On. B. Lorenzin - Ministro della Salute/Minister of Health 12:00 Fine della Sessione/Session end PROGRAMMA 63

66 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALONE CAVALIERI 14:00-17:36 SESSIONE 11/SESSION 11 Relazione Ufficiale SOI 2017/2017 SOI Official Report Trattamento del glaucoma/glaucoma treatment Presidenti/Presidents: S. Miglior, L. Zeppa Coordinatori Scientifi ci/scientifi c Coordinators: P. Brusini, S. Miglior, M. Nardi, L. Zeppa PROGRAMMA Trattamento del glaucoma primario ad angolo aperto e gestione dell ipertensione oculare/treatment of POAG and management of ocular hypertension 14:00 Fisiologia del deflusso dell umore acqueo/physiology of aqueous humor outflow L. Mastropasqua 14:06 Obiettivi del trattamento/treatment goals L.M. Rossetti 14:12 Gestione dell ipertensione oculare/management of ocular hypertension F. Bertuzzi 14:18 Gestione del glaucoma ad angolo aperto/management of open-angle glaucoma G. Manni 14:24 Trattamento medico/medical treatment M. Ciancaglini Trattamento laser/laser Treatment 14:30 Trabeculoplastica a Diodo-Argon/Diode-Argon laser trabeculoplasty G. Milano 14:36 Trabeculoplastica selettiva (SLT)/Selective trabeculoplasty (SLT) M. Figus Trattamento chirurgico/surgical treatment a) Interventi fi stolizzanti/fistulizing interventions 14:42 Trabeculectomia sec. Cairns/Cairns trabeculectomy A. Rapisarda 14:48 Safe trabeculectomy/safe trabeculectomy S. Miglior 14:54 Impianti ab esterno per filtrazione anteriore/ab externo implants for anterior filtration M. Nardi 15:00 Impianti ab interno per filtrazione anteriore/ab interno implants for anterior filtration A.M. Fea 15:06 b) Interventi non perforanti/non-perforating interventions P. Brusini 15:12 c) Impianti sovracoroideali/suprachoroidal implants A. Pioppo 15:18 d) Minimally Invasive Glaucoma Surgery (MIGS) S. Gandolfi 15:24 e) Impianti drenanti/draining implants F. Gaudenzi 15:30 Trattamenti cicloablativi/cyclo-ablative treatments R. Altafi ni 15:36 Trattamento neuroprotettivo/neuroprotective treatment C. Nucci 15:42 Discussione/Discussion Trattamento del glaucoma pseudoesfoliativo e pigmentario Treatment of pseudoexfoliative glaucoma and pigmentary glaucoma 15:57 Glaucoma pseudoesfoliativo/pseudoexfoliative glaucoma C.E. Traverso, C.A. Cutolo 16:03 Glaucoma pigmentario/pigmentary glaucoma G. Marchini 16:09 Glaucoma e cataratta/glaucoma and cataract P. Frezzotti Trattamento del glaucoma malformativo/treatment of primary congenital glaucoma 16:15 Glaucoma congenito/congenital glaucoma L. Quaranta 16:21 Glaucoma giovanile/juvenile glaucoma G.L. Laffi 16:27 Glaucoma secondario/secondary glaucoma M.G. Uva Trattamento del glaucoma primario da chiusura d angolo Traeatment of primary angle-closure glaucoma 16:33 Trattamento medico/medical treatment B. Brogliatti 16:39 Trattamento laser/laser treatment G. Scuderi 64

67 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE 16:45 Trattamento chirurgico/surgical treatment A. Caporossi Trattamento del glaucoma secondario da chiusura d angolo Treatment of secondary angle-closure glaucoma 16:51 Glaucoma secondario con blocco pupillare/secondary glaucoma with pupillary block L. Zeppa 16:57 Glaucoma secondario senza blocco pupillare e con progressiva chiusura dell angolo Secondary glaucoma without pupillary block and progressive angle closure R. Carassa 17:03 Glaucoma secondario senza blocco pupillare e con meccanismi di spinta posteriore (Glaucoma da blocco posteriore o glaucoma maligno )/Posterior mechanisms in secondary glaucoma without pupillary block (Posterior block glaucoma or malignant glaucoma ) F. Oddone 17:09 Glaucoma da cisti/tumori uveali e del segmento posteriore/glaucoma due to posterior segment and uveal tumors/cysts E. Martini 17:15 Glaucoma secondario a ROP/Glaucoma secondary to ROP M. Fortunato 17:21 Discussione/Discussion 17:36 Fine della sessione/session ends SALA BELLE ARTI 08:00-09:30 SESSIONE 12 Simposio ASICL-SICOM-SIOF Associazione Scientifi ca Italiana Crosslinking - Società Italiana Contattologia Medica - Società Italiana Ottica Fisiopatologica La correzione del cheratocono in epoca di cross-linking: quali novità? Presidente: P. Troiano Coordinatore Scientifi co: A. Manganotti Moderatore: E. Bonci PROGRAMMA 08:00 Diagnosi e monitoraggio del cheratocono preclinico: ruolo del cross-linking C. Caruso 08:10 La correzione con occhiali del cheratocono L. Mele 08:20 La correzione con lenti rigide V. Goffi 08:30 La correzione con lenti a contatto morbide ibride e sclerali A. Manganotti 08:40 Novità in chirurgia corneale non trapiantistica L. Mastropasqua 08:50 Discussione 09:30 Fine della sessione 12:00-13:00 SESSIONE 13 Simposio Appropriatezza e sostenibilità nella cura delle patologie retiniche: una realtà ora replicabile Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag

68 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA BELLE ARTI 17:30-19:00 SESSIONE 15 Simposio ASMOOI - Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani L oculista e l ortottista davanti alla disabilità visiva dell infanzia Presidente: C.M. Villani Coordinatore Scientifi co: F. Cruciani Moderatori: R. Bonfi li, S.L. Formoso PROGRAMMA 17:30 La patologia oculare invalidante oggi nell infanzia P.F. Marino 17:45 Il percorso clinico: aspetti preventivi, diagnostici e terapeutici L. Orazi 18:00 Il ruolo dell ortottista assistente di oftalmologia S. Simonetta, F. Berardo 18:15 La riabilitazione visiva nell infanzia nei suoi aspetti olistici D. Ricci 18:35 I centri di riabilitazione visiva infantili in Italia: distribuzione territoriale, facilità e modalità di accesso F. Cruciani 18:47 Discussione 19:00 Fine della sessione SALA ELLISSE 08:00-09:30 SESSIONE 43 Simposio GIVRE-SIETO Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica Società Italiana Ergoftalmologia e Traumatologia Oculare Distacco di retina - Prima parte Presidenti: V. De Molfetta, D. Tognetto Coordinatore Scientifi co: G. Tassinari 08:00 Introduzione M. Romano 08:02 Eziopatogenesi del distacco di retina P.L. Rossi 08:10 Distacco di retina regmatogena con rottura singola M.A. Pileri 08:18 Discussione Moderatore: D. Tognetto Panel: M. Azzolini, B. Billi, T. Micelli Ferrari 08:37 Distacco di retina regmatogena con rottura multipla F. Barca 08:45 Discussione Moderatore: P. Arpa Panel: P. Radice, T. Rossi, P. Rossini 09:04 Distacco di retina in pseudofachico P.M. Fantaguzzi 09:12 Discussione Moderatore: G. Lesnoni Panel: G. Carlevaro, R. De Fazio, P. Tassinari 09:30 Fine della sessione 66

69 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA ELLISSE 09:30-11:00 SESSIONE 44 Simposio GIVRE-SIETO Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica Società Italiana Ergoftalmologia e Traumatologia Oculare Distacco di retina - Seconda parte Presidenti: V. De Molfetta, D. Tognetto Coordinatore Scientifi co: G. Tassinari 09:30 Distacco di retina con PVR R. di Lauro 09:40 Discussione Moderatore: S. Zenoni Panel: G.G.A. Beltrame, A. Morocutti, L. Zeppa 10:15 Distacco di retina traumatico L. Borgioli 10:25 Discussione Moderatore: C. Azzolini Panel: M. Coppola, M. Sborgia, S. Zuccarini 11:00 Fine della sessione 11:30-13:00 SESSIONE 14/SESSION 14 Simposio Sfide e opportunità nella gestione del paziente glaucomatoso Challenges and opportunities in the management of glaucoma patients NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag. 126 Complete Program pag. 126 PROGRAMMA 15:30-17:00 SESSIONE 29/SESSION 29 Simposio SBO-SOI / Symposium BSO-SOI Simposio congiunto Società Brasiliana di Oftalmologia - Società Oftalmologica Italiana Brazilian Society of Ophthalmology - Italian Society of Ophthalmology Joint Symposium Update in oftalmologia/update in Ophthalmology Presidenti/Presidents: A. Crema, M. Piovella Coordinatore Scientifi co/scientifi c Coordinator: T. Avitabile Moderatori/Moderators: M. Busin, L. Gualdi, R. Paletta Guedes 15:30 Introduzione per la SBO/BSO Introduction A. Crema - BSO President 15:35 Ottimizzazione dell outcome con la FLACS: un esperienza di 4 anni/optimizing outcomes with FLACS: 4 year experience A. Crema 15:45 Chirurgia avanzata della cataratta e impianto delle IOL trifocali: follow-up di 4 anni/advanced cataract surgery and trifocal IOL implantation: 4 years follow-up M. Piovella - SOI President 15:55 La chirurgia filtrante del glaucoma: ha ancora un ruolo dopo l avvento della MIGS?/ Glaucoma filtering surgeries: does it still have a role in the era of MIGS? R. Paletta Guedes 16:05 Nuove opportunità per la chirurgia del glaucoma/new opportunities for glaucoma surgery M. Nardi 16:15 Patologie vascolari retiniche: nuovi paradigmi con l OCTa/Vascular retina diseases: new paradigms with OCTa A. de Albuquerque Alves Jr 67

70 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE 16:25 Ipertensione oculare late-onset post-vitrectomia: uno studio multicentrico di 6048 occhi Late-onset ocular hypertension after vitrectomy: a multicenter study of 6048 eyes T. Avitabile 16:35 Diagramma di flusso per la gestione della cheratite infettiva/flowchart for the management of infectious keratitis A.C. Vieira 16:45 Biomarker nelle patologie oculari croniche: lo stato dell arte/biomarkers in chronic ocular disesas: the state of the art S. Gandolfi 16:55 Conclusioni per la SOI/SOI Conclusions M. Piovella 17:00 Fine della sessione/session ends PROGRAMMA SALA ELLISSE 17:30-19:00 SESSIONE 53/SESSION 53 Simposio SOI-GIVRE / Symposium SOI-GIVRE Tossicità dei tamponanti intraoculari: epidemia allarmante?/toxicity of intracular tamponade agents: is it an epidemic of alarming proportions? Presidente/President: V. De Molfetta Coordinatore Scientifi co/scientifi c Coordinator: D. Tognetto Moderatori/Moderators: T. Avitabile, G. Lesnoni, G. Tassinari 17:30 Introduzione/Introduction V. De Molfetta, D. Tognetto 17:35 Tossicità di prodotti a breve permanenza (coloranti, PFCL)/Toxicity of short-term agents (colorants, PFCL) K. Januschowski 17:43 Discussione/Discussion 17:45 Tossicità di prodotti a lunga permanenza/toxicity of long-term agents D. Tognetto 17:53 Discussione/Discussion 17:55 Interazioni PFCL - Olio di silicone/pfcl Silicone oil interaction M. Romano 18:03 Discussione/Discussion 18:05 Affidabilità dei test di tossicità pre-clinici: come scegliere un prodotto sicuro/reliability of pre-clinical toxicity tests: how to choose a safe agent M. Coassin 18:13 Discussione/Discussion 18:15 Presentazione casi clinici di tossicità retinica da tamponanti intraoculari/clinical cases of retinal toxicity from intraocular tamponade agents P. Chelazzi, F. Faus, S. Miotto, B. Parolini, G. Pertile, G. Scarpa 18:45 Discussione/Discussion Panel: P. Arpa, R. De Fazio, C. Mariotti, M.A. Pileri, S. Zuccarini 19:00 Fine della sessione/session ends SALA MONTE MARIO 08:00-09:30 SESSIONE 16 Simposio AICCER - Associazione Italiana Chirurgia della Cataratta e Refrattiva Refrattiva 1.0: 20 anni dopo. Le soluzioni di oggi ai problemi di ieri Presidente: R. Bellucci Coordinatore Scientifi co: L. Mastropasqua 08:00 Lo stato dell arte 20 anni fa: problematiche tecniche, affidabilità e predittività G. Tassinari 08:09 Cosa è successo alle cornee operate di PRK e LASIK? F. Carones 08:18 Il fall-out morfo-funzionale della cheratotomia radiale R. Bellucci 68

71 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE 08:27 La cataratta 20 anni dopo una chirurgia refrattiva A. Franchini 08:36 La RLE 20 anni dopo D. Tognetto 08:45 Le IOL fachiche: erano una soluzione... o un problema? S. Morselli 08:54 PTK 20 anni dopo: sono state trapiantate? P. Vinciguerra 09:03 La tecnologia in oftalmologia e le indicazioni alla chirurgia L. Mastropasqua 09:12 Anelli intrastromali long term: come vanno, cosa cambia? A. Mularoni 09:21 Chirurgia refrattiva o cataratta dopo trapianto: cosa meglio? G. Alessio 09:30 Fine della sessione SALA MONTE MARIO 13:00-14:00 SESSIONE 17 Simposio Un nuovo paradigma per la gestione del glaucoma Workshop multimediale Presidente: C.E. Traverso Coordinatore Scientifi co: S. Gandolfi 13:00 Il nuovo paradigma S. Gandolfi 13:10 Efficacia e semplicità di trattamento in prima linea: multimedialità applicata al glaucoma L.M. Rossetti 13:20 Efficacia e compliance in seconda linea: multimedialità applicata al glaucoma F. Oddone 13:30 Il tempo della chirurgia oggi e le nuove opportunità R. Carassa 13:45 Discussione 14:00 Fine della sessione PROGRAMMA 14:30-16:30 CORSO SOI Livello avanzato Elementi di assistenza ed organizzazione infermieristica in oculistica pediatrica Direttore: D. D Eliseo Istruttori: L. Avoni, A. Crispo, W. De Caro, D. D Eliseo, A. Fabbiani, S. Montanari, M. Roncoletta, P. Sambucco, P. Suprani, C. Vatovec 17:30-19:00 SESSIONE 18 Simposio SICSSO - Società Italiana Cellule Staminali e Superfi cie Oculare L endotelio corneale Presidente: V. Sarnicola Moderatori: G. Alessio, V. Maurino, A. Montericcio, C. Sarnicola, E. Sarnicola 17:30 Nuovi concetti della fisiopatologia corneale e overview delle tecniche di endoteliocheratoplastica C. Sarnicola 17:45 La riparazione chirurgica dell endotelio: DMEK è meglio di DSAEK E. Sarnicola 17:57 DMEK: tecniche chirurgiche indicazioni V. Sarnicola 18:12 DMEK: consigli pratici V. Maurino 18:25 DMEK: personale curva di apprendimento G. Alessio 18:38 La preparazione del donatore: il come fare lo stripping e perché V. Sarnicola 18:48 Discussione 19:00 Fine della sessione 69

72 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA CARAVAGGIO 08:00-09:30 SESSIONE 19 Simposio SIOP - Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica Implantologia pediatrica Presidente: P.E. Bianchi Coordinatore Scientifi co: M. Mazza Moderatore: P. Capozzi PROGRAMMA 08:00 Cosa fare prima di operare M. Mazza 08:15 Come fare e cosa considerare per il calcolo della IOL P. Capozzi 08:35 Quando operare S. Pensiero 08:55 Come operare A. Magli 09:15 Cosa fare dopo l intervento R. Caputo 09:30 Fine della sessione 10:00-11:30 SESSIONE 20 Simposio News & Views in dry-eye Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag :30-14:00 SESSIONE 21 Simposio SOI Valutazioni delle capacità visive con sistemi digitali. Logiche e sistemi di attuazione Presidente: M. Piovella Coordinatore Scientifi co: R. Sangiuolo Moderatori: P. Brusini, L. Zeppa 12:30 Presentazione del progetto R. Sangiuolo, M. Sangiuolo 12:45 Valutazione del campo visivo P. Brusini 12:53 Esame della stereopsi A. Magli, P. Esposito 13:01 La sensibilità al contrasto S. Gandolfi, F.O. Avellis 13:09 Valutazione del tempo di recupero all abbagliamento M. Nardi, A. Passani 13:17 Valutazione del senso cromatico L. Zeppa, L.a Zeppa 13:25 Digitalizzazione dei sistemi d esame M. Piovella, L. Zeppa 13:33 Potenziali applicazioni R. Sangiuolo, M. Sangiuolo 13:41 Discussione 14:00 Fine della sessione 17:30-19:00 CORSO Livello intermedio Step by step la chirurgia della cataratta: dove si può ancora migliorare Direttore: A. Mularoni Istruttori: G. Alessio, F. Carones, A. Imburgia, A. Mularoni, D. Tognetto 70

73 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA LEONARDO 09:00-10:30 SESSIONE 22 Simposio La Neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON): un modello di riferimento nella condivisione delle conoscenze e nella messa a punto di nuove strategie terapeutiche ed assistenziali NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag :00-14:00 SESSIONE 23 Simposio La gestione della sindrome da disfunzione lacrimale, terapie innovative NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag :30-19:00 CORSO Livello base Imaging multimodale in malattie corioretiniche Direttore: G. Querques Istruttori: A. Carnevali, A. Marchese, G. Querques, A. Rabiolo, R. Sacconi PROGRAMMA SALA S. PIETRO 08:00-09:30 CORSO SOI Livello base Oncologia oculare Direttore: E. Midena Istruttori: M.A. Blasi, E. Midena, R. Parrozzani, F.M. Quaranta Leoni 11:30-12:30 SESSIONE 24 Simposio IAPB ITALIA - Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Sezione Italia Gli standard internazionali per la riabilitazione visiva: accessibilità e qualità Presidente: F. Cruciani Coordinatore Scientifi co: S. Turco Moderatori: F.M. Amore, E. Capris, S.P. Mariotti 11:30 Le ragioni dell OMS S.P. Mariotti 11:40 Background document S. Turco 11:50 Standard per la riabilitazione visiva nell adulto F.M. Amore 12:00 Standard per l abilitazione/riabilitazione in età evolutiva D. Ricci 12:10 Applicazione degli standard internazionali per la riabilitazione visiva in Italia F. Cruciani 12:20 Discussione 12:30 Fine della sessione 13:00-14:00 SESSIONE 25 Simposio Il rapporto medico paziente: strategie comunicative e relazionali in collaborazione con il Centro Studi S&V NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag

74 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA S. PIETRO 17:30-19:00 CORSO SOI Livello avanzato Tumori intraoculari benigni e maligni dell età pediatrica Direttore: T. Hadjistilianou Istruttori: M. Borri, S. De Francesco, G. Esposti, T. Hadjistilianou SALA S. GIOVANNI 08:00-09:30 CORSO Livello avanzato Complicanze postoperatorie del distacco di retina Direttore: R. Frisina Istruttori: G. Besozzi, P. Ceruti, M. Forlini, R. Frisina, L. Sborgia, P. Tassinari PROGRAMMA 10:00-11:30 CORSO Livello base La diagnostica ecografica delle neoformazioni del bulbo oculare Direttore: G. Cennamo Istruttori: M.A. Breve, G. Cennamo, N. Rosa 17:30-19:00 CORSO Livello avanzato Uveiti: gestione di casi clinici complessi. specialisti a confronto Direttore: P. Allegri Istruttori: M. Angi, S. Bianchi Marzoli, L. Cimino, E. Interlandi, B. Iaccheri, L. Latanza, A. Mastromarino, E. Miserocchi, G.M. Modorati, U. Murialdo SALA S. MARCO 09:00-13:00 Videoconcorso SOI 14:00-18:00 Programmazione dettagliata a pag. 119 SALA S. GIORGIO 09:00-17:45 Corso pratico di simulazione chirurgica per gli specializzandi Informazioni dettagliate a pag

75 VENERDÌ 1 DICEMBRE SALONE CAVALIERI 08:00-13:00 SESSIONE 26/SESSION 26 Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Parte Prima La fantastica avventura della Chirurgia della Cataratta: cosa si vedrà dopo l angolo? The Amazing Adventure through Cataract Surgery: what will appear around the corner? Chirurgia in diretta dalle sale operatorie dell Unità Operativa di Oculistica - Ospedale S. Carlo di Nancy - GVM Care & Research Roma Direttore U.O. Oculistica: S. Rossi Coordinatore Scientifi co: M. Piovella NO ECM RESIDENZIALE ACCESSO PER FAD Programma dettagliato a pag. 138 Complete Program pag :00-14:30 SESSIONE 27/SESSION 27 Simposio Allargare la prospettiva per il paziente diabetico: dallo screening al trattamento con desametasone intravitreale New outlook for diabetic patients: from screening to treatment with intravitreal dexamethasone implants Presidente/President - Coordinatore Scientifi co/scientifi c Coordinator: M. Piovella PROGRAMMA 13:00 Introduzione/Introduction R. Appolloni, T. Avitabile, M. Piovella 13:05 Il desametasone intravitreale nel paziente ad elevato rischio cardiovascolare/intravitreal dexamethasone implants in patients at high cardiovascular risk S. Frontoni, M. Varano 13:20 Il desametasone intravitreale nell early switch/intravitreal dexamethasone implants in early switch settings M. Reibaldi, S. Vujosevic 13:35 Il desametasone intravitreale riduce l ischemia nella retinopatia diabetica/intravitreal dexamethasone implants reduces ischemia diabetic retinopathy M. Parravano, G. Querques 13:50 Il desametasone intravitreale nella cataratta del paziente con DME/Intravitreal dexamethasone implants in the treatment of cataract in DME patients G. Panozzo, R. Appolloni 14:05 Tavola rotonda/round Table Panel: R. Appolloni, T. Avitabile, M. Piovella 14:30 Fine della sessione/session ends 14:30-18:30 SESSIONE 28/SESSION 28 Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Parte Seconda La fantastica avventura della Chirurgia della Cataratta: cosa si vedrà dopo l angolo? The Amazing Adventure through Cataract Surgery: what will appear around the corner? Chirurgia in diretta dalle sale operatorie dell Unità Operativa di Oculistica - Ospedale S. Carlo di Nancy - GVM Care & Research Roma Direttore U.O. Oculistica: S. Rossi Coordinatore Scientifi co: M. Piovella NO ECM RESIDENZIALE ACCESSO PER FAD Programma dettagliato a pag. 140 Complete Program pag. 140 SALA BELLE ARTI 08:00-11:30 collegamento c/c Salone Cavalieri 73

76 VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA BELLE ARTI 12:30-13:30 SESSIONE 30 Simposio Dall oculista territoriale al Centro Glaucoma: esperienze a confronto Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag. 128 PROGRAMMA 14:30-16:00 SESSIONE 31 Simposio Tra efficacia terapeutica, qualità della visione e della vita: nuovi traguardi nella gestione del paziente con Edema Maculare Diabetico NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag. 129 SALA ELLISSE 09:00-10:30 SESSIONE 34 Simposio Neuroprotezione e Neuropotenziamento nel Glaucoma: Evidence Based Medicine Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag :00-14:30 SESSIONE 33 Simposio Lesioni corneali che non guariscono NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag :00-18:30 SESSIONE 36 Simposio La prevenzione solare in oftalmologia in collaborazione con il Centro Studi S&V NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag. 130 SALA MONTE MARIO 08:00-09:30 SESSIONE 35 Simposio AIERV - Association Internationale pour l Enfance et la Réhabilitation Visuelle VideoAIERV: gestione dei casi complessi in oftalmochirurgia pediatrica Presidente: M. Fortunato 08:00 Chirurgia della cornea pediatrica M. Fortunato, S. Zenoni, G.G.A. Beltrame, G. Tarantino, A. Menna 08:20 Il distacco di retina e le patologie vitreo-retiniche nella prima infanzia B. Parolini, A. Menna, S. Santamaria 08:40 Il trattamento chirurgico nei difetti refrattivi della prima infanzia G. Tarantino 09:00 Impianti di IOL in casi complicati G.G.A. Beltrame 09:15 Corectopia e afachia in trauma pediatrico M. Forlini 09:30 Fine della sessione 74

77 VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA MONTE MARIO 13:00-14:30 SESSIONE 2 Simposio SICOP - Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica Orbitopatia tiroide correlata Presidente: F.M. Quaranta Leoni Moderatori: L. Baldeschi, A. Giordano Resti, G. Vadalà 13:00 Esame clinico del paziente con OTC N. Marabottini 13:10 Decompressione orbitaria D. Surace 13:20 Alterazioni della motilità oculare nell OTC G. Savino 13:30 Correzione della retrazione palpebrale A. Iuliano 13:40 Chirurgia simultanea: un percorso possibile? F.M. Quaranta Leoni 13:50 Prospettive future di riabilitazione del paziente con OTC D. Lorenzano 14:00 L esperienza EUGOGO: l importanza di un gruppo interdisciplinare per lo studio dell OTC L. Baldeschi 14:10 Discussione 14:30 Fine della sessione PROGRAMMA SALA CARAVAGGIO 08:00-09:30 SESSIONE 37 Simposio GIAO - Gruppo Italiano di Angio-OCT Angiografia OCT. Casi clinici Presidenti: A. Pece, S. Vujosevic 08:00 Introduzione all Angio OCT A. Pece 08:10 Angio OCT nella degenerazione miopica A. Pece 08:20 Angio OCT nel diabete S. Vujosevic 08:30 Altre applicazioni dell Angio OCT S. Vujosevic 08:40 Casi clinici A. Pece, S. Vujosevic 09:20 Caso clinico F. Ricci Considerazioni finali 09:30 Fine della sessione 17:30-19:00 CORSO Livello avanzato Novità sull imaging retino-coroideale: i biomarkers prognostici e predittivi del trattamento Direttore: S. Vujosevic Istruttori: C.M. Eandi, M. Nicolò, M. Parravano, G. Querques, F. Viola SALA LEONARDO 08:00-09:30 CORSO Livello intermedio Herpes Oculare dalla A alla Z Direttore: E. Miserocchi Istruttori: M. Accorinti, P. Allegri, S. Bianchi Marzoli, L. Cimino, L. Latanza, E. Miserocchi, G.M. Modorati, M.S. Tognon, L. Vannozzi 75

78 VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA LEONARDO 11:30-13:00 CORSO Livello intermedio Le cheratiti microbiche Direttore: C. Sarnicola Istruttori: R. Mencucci, M. Nubile, C. Sarnicola, E. Sarnicola, V. Sarnicola 16:00-17:00 SESSIONE 38 Simposio Gestione del rischio infettivo e riparazione oculare: quali possibilità abbiamo oggi? Programma dettagliato nella sezione Eventi Aziendali pag. 131 PROGRAMMA 17:30-19:00 SESSIONE 39 Simposio AIOPP - Associazione Italiana Oculisti Pediatri e Pediatri Oftalmologo pediatra e pediatra a confronto Presidente: M. Fortunato Coordinatore Scientifi co: C. Massaro 17:30 Lo sviluppo visivo nella prima infanzia C. Massaro 17:40 L ambliopia S. Ignagni 17:50 L oftalmologo pediatra L. Gravina 18:00 Il pediatra di famiglia e le sue valutazioni oculistiche L. Venturelli 18:15 Il pediatra ospedaliero e le sue valutazioni oculistiche E. Cortis 18:30 I Farmaci utili nella prima infanzia in presenza di patologie oculari e l uso di midriatici L. Pinchera 18:45 Le responsabilità medico legali dell oculista e del pediatra P. Morelli 19:00 Fine della sessione SALA S. PIETRO 08:00-09:30 CORSO Livello avanzato Quando e perché la diagnosi di neurite ottica non è corretta Direttore: S. Bianchi Marzoli Istruttori: M. Angi, S. Bianchi Marzoli, G. Cammarata, L. Cimino, F. Pellegrini 12:30-14:00 CORSO SOI Livello base Oftalmologia pediatrica Direttore: M. Fortunato Istruttori: A. Depino, L. Gravina, C. Massaro, A. Menna, A. Turtoro 17:30-19:00 CORSO SOI Livello intermedio Le uveiti pediatriche Direttore: L. Cimino Istruttori: M. Accorinti, P. Allegri, L. De Simone, L. Latanza, E. Miserocchi, G.M. Modorati, M.P. Paroli, M.S. Tognon, L. Vannozzi, M.E. Zannin Panel: C. De Libero, M. Fortunato, B. Iaccheri 76

79 VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA S. GIOVANNI 08:00-09:30 SESSIONE 40 Simposio ASCG - Associazione Campana Glaucoma Laserterapia: qual è il suo ruolo nella gestione del paziente glaucomatoso? Presidenti: G. Cennamo, C. Costagliola, N. Rosa Coordinatore Scientifi co: D. Capobianco Moderatori: D. Capobianco, R. Fusco, P. Lepre, G. Manni, A. Menna 08:00 Storia della Laser Trabeculoplastica Selettiva N. Rosa 08:15 SLT: errori da evitare S. Gandolfi 08:30 Quali indicazioni oltre il glaucoma ad angolo aperto? F. Paolercio 08:45 Quali indicazioni nel paziente pediatrico? M. Fortunato 09:00 Quali novità nella laserterapia per il glaucoma? M. Figus 09:15 Tavola Rotonda - Quando la laserterapia: prima, durante o dopo la terapia medica? Moderatori: D. Capobianco, R. Fusco, G. Manni Panel: P. Lepre, A. Menna 09:30 Fine della sessione PROGRAMMA 12:00-13:00 CORSO Livello intermedio Gestione delle complicanze oculari nel paziente oncologico Direttore: M. Angi Istruttori: M. Angi, G.M. Modorati, A. Russo 14:00-15:30 CORSO Livello intermedio Il Cross-linking in età pediatrica: stato dell arte Direttore: A. Magli Istruttori: L. Buzzonetti, F. Camesasca, E. Chiariello Vecchio, A. Magli, A. Tortori, S. Troisi 17:30-19:00 CORSO Livello base Diagnosi e trattamento delle neoplasie della superficie oculare Direttore: M.A. Blasi Istruttori: M.A. Blasi, A. Lanza, M. Maceroni, E. Midena, M. Pagliara, M. Sammarco SALA S. MARCO 09:00-13:00 Videoconcorso SOI 14:00-18:00 Programmazione dettagliata a pag. 119 SALA S. GIORGIO 09:00-17:45 Corso pratico di simulazione chirurgica per gli specializzandi Informazioni dettagliate a pag

80 SABATO 2 DICEMBRE PROGRAMMA SALONE CAVALIERI 08:00-13:30 SESSIONE 41 Simposio Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Parte Terza La fantastica avventura della Chirurgia della Cataratta: cosa si vedrà dopo l angolo? The Amazing Adventure through Cataract Surgery: what will appear around the corner? Chirurgia in diretta dalle sale operatorie dell Unità Operativa di Oculistica - Ospedale S. Carlo di Nancy - GVM Care & Research Roma Direttore U.O. Oculistica: S. Rossi Coordinatore Scientifi co: M. Piovella Feoph Symposium - MIGS in European Countries NO ECM RESIDENZIALE ACCESSO PER FAD Programma dettagliato a pag. 143 Complete Program pag :30 Assemblea Soci SOI SALA ELLISSE 08:30-10:00 SESSIONE 45 Simposio SIGLA - Società Italiana del Glaucoma Il rapporto medico-paziente nel glaucoma: alleanza terapeutica o cave canem? Presidenti: A. Caporossi, M. Nardi, L. Zeppa Coordinatore Scientifi co: T. Salgarello Moderatori: A. Caporossi, M. Nardi, L. Zeppa 08:30 Come ottimizzare la comunicazione tra l oculista ed il malato di glaucoma S. Gandolfi 08:42 Le fonti di malinteso tra obiettivi terapeutici e aspettative dei malati G.L. Laffi 08:54 Rapporto medico-paziente ed aderenza T. Salgarello 09:06 Verba volant, scripta manent: la conservazione dei dati clinici, dal cartaceo al digitale D. Capobianco 09:18 La telemedicina nel glaucoma: fine del rapporto medico-paziente? G. Fanton 09:30 Le fonti di contenzioso medico-legale nel glaucoma T. Avitabile 09:42 Discussione 10:00 Fine della sessione 11:30-13:00 SESSIONE 46 Simposio Fondazione per la Macula Onlus Macula conference Presidente: A. Giovannini Coordinatore Scientifi co: F. Cardillo Piccolino Moderatori: A. Ciardella, P. Lanzetta 11:30 Imaging biomarkers dell infiammazione retinica nell edema maculare diabetico S. Vujosevic 11:40 Label-free imaging della retinopatia diabetica: un nuovo paradigma diagnostico M. Lupidi 11:50 OCTA nella chirurgia maculare A. Ciardella 12:00 OCTA e angiografia con verde di indocianina nella AMD neovascolare C.M. Eandi 12:10 RPE vasculopathy M. Nicolò 78

81 SABATO 2 DICEMBRE 12:20 Nuove evidenze angio-oct nella corioretinopatia sierosa centrale P. Lanzetta, V. Sarao 12:30 Reattività vascolare corioretinica nella corioretinopatia sierosa centrale F. Cardillo Piccolino, M. Lupidi 12:40 Discussione 13:00 Fine della sessione SALA MONTE MARIO 08:30-10:00 SESSIONE 47 Simposio GAT - Gruppo Angiografi co Triveneto Fluorangiografia e angiografia con indocianina: vecchie, non obsolete! Presidente: G. Boschi Coordinatore Scientifi co: S. Miotto Moderatori: D. Minutola, S. Pignatto 08:30 Fluoresceina VS. Indocianina: a cosa servono? S. Miotto 08:40 Neovasi coroideali: basta un OCT? S. Casati 08:50 La retinopatia diabetica: dalle lesioni iniziali alla forma proliferante S. Saviano 09:00 Le occlusioni arteriose e venose: gestire il paziente N. Zemella 09:10 Patologie vascolari malformative/degenerative: come riconoscerle S. Piermarocchi 09:20 Indagini angiografiche in età pediatrica: quando richiederle? E. Gusson 09:30 Discussione 10:00 Fine della sessione PROGRAMMA 11:30-13:00 SESSIONE 48 Simposio AILARPO - Associazione Italiana Laser e Radiofrequenza in Chirurgia Plastica Oftalmica Tecnologie e tecniche chirurgiche innovative in oftalmoplastica Presidente: G. Actis Coordinatore Scientifi co: C. Orione Moderatori: L.A. Bauchiero, A. Di Maria, A.M. Fea 11:30 Dispositivi innovativi nella chirurgia delle vie lacrimali G. Vadalà 11:45 Chirurgia innovativa nella Blefaroplastica G.U. Aimino 12:00 Epifora da Inestetismi palpebrali G. Davì 12:15 Nuovo approccio terapeutico per correzione di scleral show cicatriziale L. Colangelo 12:30 La Nuova Luce Pulsata abbinata alla Radiofrequenza per curare la MGD C. Orione 12:45 Discussione 13:00 Fine della sessione 79

82 SABATO 2 DICEMBRE SALA CARAVAGGIO 08:30-10:00 SESSIONE 49 Simposio SIBDO - Società Italiana Biomateriali e Dispositivi Oftalmici I coloranti in oftalmologia Presidenti: M. Bifani, P. Troiano Coordinatore Scientifi co: P. Troiano Moderatore: A. Mocellin PROGRAMMA 08:30 Come si è sviluppato l uso dei coloranti in oftalmologia D. Capobianco 08:40 I coloranti oftalmici nello studio della superficie oculare S. Troisi 08:50 I coloranti oftalmici in contattologia L. Mele 09:00 I coloranti oftalmici nella chirurgia del segmento anteriore C. Caruso 09:10 I coloranti oftalmici nella diagnosi e nella chirurgia del glaucoma C. Costagliola 09:20 I coloranti oftalmici nella chirurgia del segmento posteriore B. Parolini 09:30 Tavola rotonda e discussione - Quale futuro per i coloranti oftalmici? Panel: M. Bifani, D. Capobianco, C. Caruso, C. Costagliola, L. Mele, B. Parolini, P. Troiano, S. Troisi 10:00 Fine della sessione 11:30-13:00 CORSO Livello avanzato OCT Angiografia: mito o realtà? Direttore: E. Pilotto Istruttori: C.M. Eandi, M. Parravano, R. Parrozzani, E. Pilotto SALA LEONARDO 08:30-10:00 SESSIONE 50 Simposio SIUMIO - Società Italiana Uveiti e Malattie Infi ammatorie Oculari Nuove terapie per la superficie oculare Presidenti: P. Aragona, P. Pivetti Coordinatore Scientifi co: M. Accorinti Moderatore: A. Leonardi 08:30 La superficie oculare malata M. Rolando 08:45 Ci sono veramente nuovi sostituti lacrimali? S. Barabino 09:00 Efficacia clinica del nerve growth factor (rhngf) in pazienti affetti da cheratite neurotrofica S. Bonini 09:15 Applicazioni ed indicazioni della ciclosporina topica A. Leonardi 09:30 Cellule staminali e superficie oculare P. Rama 09:45 Discussione 10:00 Fine della sessione 11:30-13:00 CORSO SOI Livello base Contattologia medica Direttore: A. Manganotti Istruttori: P. Aragona, V. Goffi, A. Manganotti, M. Sacchi, P. Troiano 80

83 SABATO 2 DICEMBRE SALA S. PIETRO 08:30-10:00 CORSO Livello intermedio Novità nella terapia dell edema maculare diabetico Direttore: M. Coppola Istruttori: G. Casalino, M. Coppola, E.C. Zanzottera 11:30-13:00 SESSIONE 52 Simposio SIDSO - Società Italiana di Dacriologia e della Superfi cie Oculare La superficie oculare nella chirurgia refrattiva Presidente: P. Aragona Coordinatore Scientifi co: S. Gambaro Moderatori: S. Bonini, A. Leonardi 11:30 Pro e Cons nella PRK M. Rolando 11:45 Pro e Cons nella LASIK S. Barabino 12:00 Pro e Cons nella Chirurgia Femto-assistita con tecnica smile M. Nubile 12:15 Pro e Cons nella Chirurgia Femto-LASIK R. Mencucci 12:30 Discussione 13:00 Fine della sessione PROGRAMMA SALA S. GIOVANNI 08:30-10:00 CORSO Livello intermedio Masquerade syndromes Direttore: G.M. Modorati Istruttori: M. Accorinti, L. Cimino, A. Ferreri, A. Marchese, E. Miserocchi, G.M. Modorati 11:30-13:00 SESSIONE 51 Simposio Gruppo ROP - Gruppo di Studio per la Retinopatia del Pretermine Sequele della Retinopatia della Prematurità in età adulta Presidenti: S. Capobianco, S. Pignatto Coordinatore Scientifi co: S. Capobianco Moderatori: G. Anselmetti, S. Piermarocchi 11:30 La ROP: per tutta la vita S. Pignatto 11:40 L importanza della diagnostica wide angle e dell OCT E. Gusson 11:50 Quadri angiografici peculiari S. Piermarocchi 12:00 Miopia M. Mazza 12:10 Cataratta e glaucoma E. Piozzi 12:20 L approccio chirurgico e parachirurgico D. Dolcino 12:30 Discussione 13:00 Fine della sessione SALA S. MARCO 09:00-13:00 Videoconcorso SOI Programmazione dettagliata a pag

84 Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI n. titolo giorno orario sala MS1 Refrazione 29 09:00-13:00 Cavalieri MS2 Ortottica 29 14:00-18:00 Cavalieri MS3 Formazione di Consulenti Tecnici d Ufficio (CTU) e di Parte (CTP) 29 14:00-18:00 Cavalieri PROGRAMMA 82

85 Master di Aggiornamento con Certifi cazione SOI MASTER 1 REFRAZIONE Sinossi: La refrazione rappresenta uno dei pilastri su cui si fonda l attività dell oculista. Una refrazione corretta è fondamentale tanto nell adulto quanto nel bambino. Nell adulto permette di migliorare sia le performances visive dei soggetti sani sia di ridurre l impatto invalidante secondario ai tanti processi patologici che interessano l apparato visivo. Nel bambino rappresenta lo step fondamentale per l individuazione dei difetti visivi che, se non corretti, si ripercuoteranno negativamente, ed in modo irreversibile, sia sullo sviluppo dell apparato visivo in toto, sia sul controllo dei disturbi della motilità oculare. Obiettivo: L obbiettivo del Master è quello di trattare gli elementi teorico-pratici dell ottica e dell ottica fi siopatologica, utili all oculista nella sua pratica quotidiana, al fi ne di ottenere una refrazione corretta e precisa. MASTER 2 ORTOTTICA Sinossi: La diagnosi delle alterazioni della motilità oculare prevede la conoscenza dei meccanismi alla base della collaborazione binoculare che consente la visione binoculare nonché delle cause che impediscono lo sviluppo di una visione binoculare normale o che la interrompono. Nel paziente affetto da disturbi della motilità oculare e/o della visione binoculare vanno indagati sia il funzionamento del sistema motorio che lo stato sensoriale allo scopo di stabilire l eventuale presenza di patologie dell uno o dell altro che possono presentarsi indipendentemente o coesistere. L osservazione e lo studio dei movimenti oculari costituiscono la base per la defi nizione della diagnosi di strabismo; insieme alla stima dell entità della deviazione strabica sono indispensabili per l eventuale pianifi cazione chirurgica. Anomalie sensoriali e/o motorie possono generare anche disturbi nello sviluppo della vista durante il periodo plastico del sistema visivo, quale l ambliopia che necessita di un attenzione tempestiva e mirata. La diagnosi dell ambliopia presuppone la conoscenza delle varie forme della stessa e dei meccanismi fi siopatologici che ne sono alla base; la terapia prevede l applicazione di metodi classici e di provata effi cacia ai quali si affi anca da anni un trattamento medico di supporto. Sia per la diagnosi che per il trattamento tanto delle alterazioni della motilità oculare quanto delle anomalie della visione binoculare, fondamentale è il ruolo dell ortottista quale assistente del medico oftalmologo. Obiettivo: Obiettivo del master è fornire alcuni concetti base di fi siologia e fi siopatologia della visione binoculare utili ad approfondire il tema e ad orientare nella diagnosi dello strabismo e dell ambliopia. Verranno proposti i principali test sensoriali di più comune utilizzo clinico per l identifi cazione delle eventuali anomalie dello stato sensoriale anche allo scopo di identifi care quali siano i più appropriati da eseguire nelle varie patologie. Verrà affrontata in termini pratici la valutazione della motilità oculare: sia come esame clinico diagnostico che come elemento fondamentale per la pianifi cazione di una eventuale chirurgia sui muscoli extra-oculari. Verranno mostrate le tecniche di misurazione dell angolo di strabismo ed approfondito il peso che tale misurazione deve avere sia nella prescrizione della eventuale correzione ottica che nella rieducazione del paziente ambliope che nella quantifi cazione della chirurgia dello strabismo. Obiettivo del master è anche quello di fornire alcune informazioni riguardo la corretta terapia dell ambliopia e le moderne tendenze nei confronti del suo trattamento. Per questo scopo, verranno riproposti concetti di classifi cazione e diagnosi della stessa. Infi ne, il master ha anche l obiettivo di inquadrare il ruolo della terapia ortottica, classica e moderna, nel trattamento dei disturbi della motilità oculare e della visione binoculare riconoscendone meriti e limiti. PROGRAMMA MASTER 3 FORMAZIONE DI CONSULENTI TECNICI D UFFICIO (CTU) E DI PARTE (CTP) Nel mese di marzo è stata emanata la Legge n.ro 24 del 2017 (nota come Legge Gelli) rubricata Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie, il cui art. 15 ( Nomina dei consulenti tecnici d uffi cio e dei periti nei giudizi di responsabilità sanitaria ) prevede espressamente che nei procedimenti civili e nei procedimenti penali aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria, l autorità giudiziaria deve affi dare l incarico di CTU o di perito a un medico specializzato in medicina legale e a uno o più specialisti nella disciplina che abbiano specifi ca e pratica conoscenza di quanto oggetto del procedimento, avendo cura che i soggetti da nominare, scelti tra gli iscritti negli albi presso i Tribunali, siano in possesso di adeguate e comprovate competenze nell ambito della conciliazione acquisite anche mediante specifi ci percorsi formativi. Alla luce di tale disposizione, solo la Società Oftalmologica Italiana (SOI), che rappresenta i oculisti italiani, si deve fare carico di fornire agli iscritti quanto necessario sia per certifi care le singole peculiarità professionali, sia per fornire quanto necessario allo svolgimento degli incarichi di Consulente Tecnico di Uffi cio, nei procedimenti civili, e di Perito in quelli penali. In questo modo, la SOI svolge direttamente il proprio ruolo di garante della scienza oftalmologica anche nei confronti degli Uffi ci Giudiziari italiani. 83

86 Simposi PROGRAMMA n. coord. scient. titolo giorno orario sala S01 P. Aragona Simposio SOI - Occhio rosso: verso linee guida SOI 29 11:30-13:00 Cavalieri P. Versura S02 F.M. Quaranta Simposio SICOP - Orbitopatia tiroide correlata 1 13:00-14:30 Monte Mario Leoni S03 S. Donati Simposio GIV - Nuove tecnologie in chirurgia vitreoretinica 29 13:00-14:30 Ellisse S04 A.C. Piantanida Simposio AIS - Strabismo up to date: conferme e novità cliniche e terapeutiche 29 17:00-18:30 Ellisse S05 M. Iester Simposio AISG - Il glaucoma da chiusura d angolo 29 09:00-10:30 Monte Mario S06 F. Camesasca Simposio OPI - Videosimposio: chirurgia corneale lamellare e cornee complesse 29 13:00-14:30 Monte Mario S07 A. Montericcio Simposio SOI - Comunicazioni su Retina Medica, Retina Chirurgica, Tumori Oculari - C04 - C :00-10:30 S. Giovanni S08 S. Gandolfi Simposio SOI - Comunicazioni su Cataratta, Cornea, Superficie Oculare, Glaucoma, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Ottica, Refrazione, Contattologia Medica, Ipovisione - C19 - C :30-15:00 S. Giovanni S09 A. Mocellin Simposio SOI - Comunicazioni di Casi Complessi su Uveiti, Neuro-Oftalmologia, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Retina Medica - Poster su Cataratta, Cornea, Superficie Oculare, Glaucoma, Neuro-oftalmologia, Diagnostica Strumentale, Altro - C34 - C41 / P01 - P :30-17:50 S. Giovanni S10 E. Campos Simposio - Vedenti veggenti - Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere Fatti Vedere - Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili 30 09:00-12:00 Cavalieri S11 P. Brusini, S. Miglior, Relazione Ufficiale SOI 2017 M. Nardi, L. Zeppa Trattamento del glaucoma 30 14:00-17:36 Cavalieri S12 A. Manganotti Simposio ASICL-SICOM-SIOF 30 08:00-09:30 Belle Arti La correzione del cheratocono in epoca di crosslinking: quali novità? S15 F. Cruciani Simposio ASMOOI - L oculista e l ortottista davanti 30 17:30-19:00 Belle Arti alla disabilità visiva dell infanzia S16 L. Mastropasqua Simposio AICCER - Refrattiva 1.0: 20 anni dopo :00-09:30 Monte Mario Le soluzioni di oggi ai problemi di ieri S17 S. Gandolfi Simposio - Un nuovo paradigma per la gestione 30 13:00-14:00 Monte Mario del glaucoma - Workshop multimediale S18 V. Sarnicola Simposio SICSSO - L endotelio corneale 30 17:30-19:00 Monte Mario S19 M. Mazza Simposio SIOP - Implantologia pediatrica 30 08:00-09:30 Caravaggio S21 R. Sangiuolo Simposio SOI - Valutazioni delle capacità visive 30 12:30-14:00 Caravaggio con sistemi digitali. Logiche e sistemi di attuazione S24 S. Turco Simposio IAPB ITALIA - Gli standard internazionali 30 11:30-12:30 S. Pietro per la riabilitazione visiva: accessibilità e qualità S27 M. Piovella Simposio - Allargare la prospettiva per il paziente 1 13:00-14:30 Cavalieri diabetico: dallo screening al trattamento con desametasone intravitreale S29 T. Avitabile Simposio BSO-SOI - Joint Symposium Update in Ophthalmology 30 15:30-17:00 Ellisse S35 M. Fortunato Simposio AIERV - VideoAIERV: Gestione dei casi complessi in oftalmochirurgia pediatrica 1 08:00-09:30 Monte Mario S37 A. Pece, Simposio GIAO 1 08:00-09:30 Caravaggio S. Vujoseric Angiografia OCT - Casi clinici S39 C. Massaro Simposio AIOPP - Oftalmologo pediatra e pediatra a confronto 1 17:30-19:00 Leonardo 84

87 Simposi n. coord. scient. titolo giorno orario sala S40 D. Capobianco Simposio ASCG - Laserterapia: qual è il suo ruolo nella gestione del paziente glaucomatoso? 1 08:00-09:30 S. Giovanni S43 G. Tassinari Simposio GIVRE-SIETO Distacco di retina - Prima Parte 30 08:00-09:30 Ellisse S44 G. Tassinari Simposio GIVRE-SIETO Distacco di retina - Seconda Parte 30 09:30-11:00 Ellisse S45 T. Salgarello Simposio SIGLA - Il rapporto medico-paziente nel glaucoma: alleanza terapeutica o cave canem? 2 08:30-10:00 Ellisse S46 F. Cardillo Piccolino Simposio Fondazione per la Macula Onlus Macula conference 2 11:30-13:00 Ellisse S47 S. Miotto Simposio GAT - Fluorangiografia e angiografia con indocianina: vecchie, non obsolete! 2 08:30-10:00 Monte Mario S48 C. Orione Simposio AILARPO - Tecnologie e tecniche chirurgiche innovative in oftalmoplastica 2 11:30-13:00 Monte Mario S49 P. Troiano Simposio SIBDO - I coloranti in oftalmologia 2 08:30-10:00 Caravaggio S50 M. Accorinti Simposio SIUMIO - Nuove terapie per la superficie oculare 2 08:30-10:00 Leonardo S51 S. Capobianco Simposio Gruppo ROP - Sequele della Retinopatia della Prematurità in età adulta 2 11:30-13:00 S. Giovanni S52 S. Gambaro Simposio SIDSO - La superficie oculare nella chirurgia refrattiva 2 11:30-13:00 S. Pietro S53 D. Tognetto Simposio SOI-GIVRE - Tossicità dei tamponanti intraoculari: epidemia allarmante? 30 17:30-19:00 Ellisse S54 S. Fruscella Simposio SITRAC - Cheratiti: presentazione e discussione di casi clinici controversi 29 10:00-11:30 S. Pietro S55 A. Magli, Simposio SOI-LIONS P.E. Bianchi Sight for Kids Italy - I Lions e l ambliopia 29 15:30-16:30 Caravaggio PROGRAMMA 85

88 Simposi SESSIONE 1 Simposio SOI OCCHIO ROSSO: VERSO LINEE GUIDA SOI Sinossi: L occhio rosso rappresenta una condizione assai comune in pazienti che si rivolgono al farmacista o che consultano il medico di medicina generale in prima istanza, e solo successivamente al Pronto Soccorso Oculistico in caso di non risoluzione del disturbo. La diagnosi corretta può essere complessa per i non Specialisti, data la varietà di possibili diagnosi che spaziano in severità da una congiuntivite batterica ad attacchi di glaucoma acuto. Obiettivo: Riconoscere la necessità e l urgenza di indirizzare il Paziente ad un Oftalmologo è fondamentale nella gestione delle cure dell occhio rosso. Il supporto di un algoritmo diagnostico, validato dalla comunità degli esperti è di fondamentale importanza, e scopo di questo simposio è organizzare un momento di interazione con i partecipanti, per condividerne l impostazione. PROGRAMMA SESSIONE 2 Simposio SICOP - Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica ORBITOPATIA TIROIDE CORRELATA Sinossi: L orbitopatia tiroide correlata è una malattia debilitante sia dal punto di vista estetico che funzionale. Il controllo del metabolismo della tiroide e l immunosoppressione possono contrastare l evoluzione della malattia verso forme severe e aiutano a ridurre i segni ed i sintomi di recente insorgenza. Le alterazioni stabili possono essere trattate chirurgicamente, ma la riabilitazione chirurgica è un processo complesso. Obiettivo: Il Simposio d aggiornamento ha lo scopo di fornire ai partecipanti le competenze adeguate per affrontare il percorso diagnostico e terapeutico più adatto per un paziente affetto da orbitopatia tiroide correlata e per pianifi care in ciascun caso un trattamento customizzato, in linea con i suggerimenti dettati dall evidence based practice. SESSIONE 3 SESSIONE 4 SESSIONE 5 SESSIONE 6 Simposio GIV - Gruppo Italiano Vitreo LE NUOVE TECNOLOGIE IN CHIRURGIA VITREORETINICA Sinossi: Discutere il quadro completo delle innovazioni oggi disponibili nella chirurgia vitreoretinica, dalla diagnostica ai device intraoperatori. Discutere attivamente in relazione alle prime esperienze dei clinici e dei chirurghi. Obiettivo: Offrire ai discenti un metodo di giudizio per comprendere meglio i reali vantaggi e il rapporto costo benefi cio. Simposio AIS - Associazione Italiana Strabismo STRABISMO UP TO DATE: CONFERME E NOVITÀ CLINICHE E TERAPEUTICHE Sinossi: Il simposio si rivolge a medici ed ortottisti già a conoscenza della strabologia e delle sue problematiche. La strabologia risulta una disciplina in continua evoluzione. Per tale motivo verranno prese in considerazione le ultime novità terapeutiche cliniche e chirurgiche alla luce dei dati pubblicati in letteratura nel corso degli ultimi anni, riguardanti le alterazioni della motilità oculare. Obiettivo: L analisi della situazione attuale riguardante la clinica e la chirurgia delle varie forme di strabismo consentirà ai discenti di acquisire le strategie terapeutiche necessarie per gestire in maniera corretta i disturbi della motilità oculare sia dal punto di vista clinico sia dal punto di vista chirurgico. Simposio AISG - Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma IL GLAUCOMA DA CHIUSURA D ANGOLO Sinossi: Esistono differenti forme di glaucoma e tra queste il glaucoma primario ad angolo aperto è la forma più frequente nel mondo occidentale. Utile per una corretta diagnosi differenziale è conoscere le altre forme di glaucoma che richiedono un trattamento in parte differente. Scopo del simposio è fornire informazioni utili sulla classifi cazione e trattamento del glaucoma Obiettivo: L evento si propone di fornire informazioni e aggiornamento a medici chirurghi specialisti in Oftalmologia in ambito della classifi cazione e trattamento del glaucoma da chiusura d angolo. Simposio OPI - Oculisti della Ospedalità Privata Italiana VIDEOSIMPOSIO: CHIRURGIA CORNEALE LAMELLARE E CORNEE COMPLESSE Sinossi: La gestione chirurgica delle patologie corneali offre al momento numerose possibilità diverse. L utilizzo dei video consente di dimostrare effi cacemente le possibilità e le caratteristiche delle diverse tecniche. Prendiamo in considerazione le chirurgie lamellari anteriore e posteriore, e la gestione chirurgica di cornee complesse mediante laser ad eccimeri, cross-linking. Obiettivo: Al termine del simposio, i partecipanti avranno effettuato un aggiornamento teorico e visivo delle moderne tecniche di chirurgia lamellare e di gestione di cornee complesse. 86

89 Simposi SESSIONE 7 SESSIONE 8 SESSIONE 9 Sessione SOI Comunicazioni su Retina Medica, Retina Chirurgica, Tumori Oculari C04 - C18 Sessione SOI Comunicazioni su Cataratta, Cornea, Superfi cie Oculare, Glaucoma, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Ottica, Refrazione, Contattologia Medica, Ipovisione C19 - C33 Sessione SOI Comunicazioni di Casi Complessi su Uveiti, Neuro-Oftalmologia, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Retina Medica C34 - C39 Poster su Cataratta, Cornea, Superfi cie Oculare, Glaucoma, Neuro-oftalmologia, Diagnostica Strumentale, Altro P01 - P11 SESSIONE 10 Simposio Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere Fatti Vedere - Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili VEDENTI VEGGENTI L evento, promosso dalla Fondazione Insieme per la Vista Onlus Per Vedere fatti Vedere e Associazione Treccani Cultura e Cortile dei Gentili si basa sull opportunità di fare Cultura e creare consenso da parte delle Istituzioni e degli Uomini Colti sull importanza della vista e del necessario sostegno per permettere a tutti di mantenerla. La presenza del Cardinal Ravasi, personalità di straordinario ed universale livello fi losofi co e culturale, è punto di riferimento attorno al quale si sviluppa la partecipazione di personalità di spicco della scienza della medicina arrivando fi no alla fi losofi a, passando per l arte e la letteratura. Il tutto sostenuto dalla presenza delle Istituzioni e della Politica, specifi catamente il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La sessione si basa sull incontro/confronto fra differenti conoscenze e saperi per rafforzare la sinergia tra cultura umanistica e cultura scientifi ca. PROGRAMMA SESSIONE 11 Relazione Ufficiale SOI 2017 TRATTAMENTO DEL GLAUCOMA La Relazione Uffi ciale della SOI 2017 tratterà la gestione medica e chirurgica del glaucoma in tutte le sue forme. Verrà dato particolare risalto alle più moderne tecniche di trattamento chirurgico e alle più attuali metodologie di trattamento con laser. SESSIONE 12 SESSIONE 15 Simposio ASICL-SICOM-SIOF Associazione Scientifi ca Italiana Crosslinking - Società Italiana Contattologia Medica - Società Italiana Ottica Fisiopatologica LA CORREZIONE DEL CHERATOCONO IN EPOCA DI CROSSLINKING: QUALI NOVITÀ? Sinossi: La contattologia moderna con lenti a contatto rigide e morbide personalizzate e alcune tecniche di chirurgia corneale innovative, consentono in epoca di crosslinking corneale, un adeguata gestione del cheratocono. Obiettivo: Saranno analizzati i criteri clinici per la diagnosi precoce e per la valutazione della progressione della malattia per giungere all indicazione al trattamento di crosslinking corneale. Si forniranno gli orientamenti per la prescrizione effi cace della correzione a tempiale, dei nuovi tipi di lenti a contatto (rigide, morbide, ibride e sclerali). Simposio ASMOOI - Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani L OCULISTA E L ORTOTTISTA DAVANTI ALLA DISABILITÀ VISIVA DELL INFANZIA Sinossi: La disabilità visiva dell infanzia costituisce un problema di sanità pubblica. L oculista e l ortottista rappresentano le fi gure professionali fondamentali in questo processo sia per il percorso clinico, sia per quello riabilitativo inteso in senso olistico. Anche se tutto il lavoro viene condotto da un équipe multidisciplinare, l oculista resta la fi gura centrale di riferimento, per cui deve conoscere tutti i momenti del processo stesso. Obiettivo: Informazioni sull epidemiologia della disabilità visiva infantile in Italia. Aggiornamento sulle procedure cliniche. Mettere in evidenza gli aspetti che il percorso riabilitativo presenta nelle possibilità di recupero e nelle problematiche che possono insorgere. Fornire un quadro nazionale dei centri specialistici di riabilitazione. 87

90 Simposi SESSIONE 16 Simposio AICCER - Associazione Italiana Chirurgia della Cataratta e Refrattiva REFRATTIVA 1.0: 20 ANNI DOPO. LE SOLUZIONI DI OGGI AI PROBLEMI DI IERI Sinossi: Sempre più frequentemente oggi ci troviamo nella necessità di dover operare di cataratta pazienti che 20 anni fa sono stati sottoposti a chirurgia refrattiva sia di superfi cie (cheratotomia radiale,prk,lasik etc) che intraoculare (IOL fachiche). Obiettivo: Il chirurgo in base alla propria esperienza mostrerà alcuni accorgimenti di tecnica chirurgica atti a prevenire possibili diffi coltà intraoperatorie e complicanze postoperatorie. PROGRAMMA SESSIONE 17 SESSIONE 18 Simposio UN NUOVO PARADIGMA PER LA GESTIONE DEL GLAUCOMA - WORKSHOP MULTIMEDIALE Sinossi: Questo simposio multimediale vuole discutere attorno ad un nuovo paradigma di trattamento, sia dal punto di vista clinico che chirurgico, nella gestione della patologia glaucomatosa. Nello specifi co si parlerà dell importanza dell effi cacia nel trattamento del glaucoma su paziente naïve e come questo debba andare insieme al concetto di qualità di vita del paziente. Poi si passerà a valutare il corretto approccio sul paziente in seconda linea analizzando l importanza sia dell effi cacia terapeutica che della compliance da parte del paziente. Oltre all approccio topico, verrà affrontato anche quello chirurgico rispetto alle tecniche attualmente disponibili. Obiettivo: L obiettivo di questo simposio è quello di offrire ai medici oculisti conoscenze sempre più complete sulla gestione del glaucoma per poter mantenere o migliorare la qualità della vita del paziente affetto da questa patologia. Simposio SICSSO - Società Italiana Cellule Staminali e Superfi cie Oculare L ENDOTELIO CORNEALE Sinossi: Illustrare quali sono le implicazioni cliniche, diagnostiche e terapeutiche dei nuovi concetti della fi siopatologia dell endotelio corneale, con particolare riferimento alle tecniche di descemetoressi, DSAEK e DMEK. Verranno illustrati dati presenti in letteratura, casi clinici e video chirurgici. Obiettivo: L obiettivo del simposio è quello di divulgare i nuovi concetti per la interpretazione delle patologie endoteliali e per la scelta della tecnica chirurgica più adeguata. SESSIONE 19 SESSIONE 21 Simposio SIOP - Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica IMPLANTOLOGIA PEDIATRICA Sinossi: L argomento è ancora controverso. Si tracceranno le linee guida più condivise dalla letteratura, affrontando tutti gli aspetti, dall età, alle controindicazioni, alle procedure di calcolo al tipo di lente. Verrà inoltre discusso l approccio chirurgico più indicato nell impianto. Obiettivo: Indicare le linee guida più condivise dalla letteratura, affrontando tutti gli aspetti, dall età, alle controindicazioni, alle procedure di calcolo al tipo di lente. Simposio SOI VALUTAZIONI DELLE CAPACITÀ VISIVE CON SISTEMI DIGITALI. LOGICHE E SISTEMI DI ATTUAZIONE Sinossi: Durante il simposio verrà presentato un innovativo sistema di valutazione delle capacità visive realizzato calibrando l importanza relativa di diversi fattori in modo da ottenere un indice visivo globale. Questa valutazione avviene con l ausilio di uno strumento digitale attraverso un algoritmo preimpostato. Obiettivo: Simposio fi nalizzato a fornire ai partecipanti una conoscenza di un innovativo sistema di valutazione delle capacità visive globali attraverso un visore digitale che può essere utilizzato sia a scopo clinico che medico-legale. 88

91 Simposi SESSIONE 24 Simposio IAPB ITALIA - Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità - Sezione Italia GLI STANDARD INTERNAZIONALI PER LA RIABILITAZIONE VISIVA: ACCESSIBILITÀ E QUALITÀ Sinossi: Gli standard internazionali sono uno strumento fondamentale per garantire l accesso universale alla riabilitazione visiva. Sono frutto di un lungo processo internazionale promosso dall OMS e coordinato dal Polo Nazionale il cui obiettivo era defi nire gli standard di cura per la riabilitazione visiva, per garantire qualità ed applicabilità a livello globale ed identifi care gli indicatori per valutare l impatto dell applicazione degli standard. Obiettivo: Presentare gli standard internazionali per la riabilitazione visiva sia per l età evolutiva che per l adulto. Si illustreranno in dettaglio i servizi richiesti a livello primario, secondario e terziario, come devono essere forniti, da chi e dove. SESSIONE 27 Simposio ALLARGARE LA PROSPETTIVA PER IL PAZIENTE DIABETICO: DALLO SCREENING AL TRATTAMENTO CON DESAMETASONE INTRAVITREALE Sinossi: L edema maculare diabetico (EMD) rappresenta una importante e seria complicanza della retinopatia diabetica, causa principale di grave perdita di acuità visiva. L EMD consegue alla rottura delle barriere emato-retiniche interna ed esterna con passaggio ed accumulo di fl uidi negli spazi extra-cellulari. Il momento eziopatogenetico vede coinvolti la iperproduzione di fattori pro-infi ammatori e VEGF come conseguenza della cronica iperglicemia. La diagnosi deve prevedere un imaging multimodale che inizia con l esame oftalmoscopico e passa dalla fl uorangiografi a e OCT, per la precisazione della natura dell edema e nel follow-up della malattia. Il trattamento dell EMD, fi no ad oggi basato sul laser, è mutato profondamente con l introduzione degli Anti-VEGF e ancor più recentemente, degli steroidi intravitreali. Durante il simposio verranno affrontate le tematiche relative alla gestione del paziente con EMD. In particolare verranno affrontati i seguenti argomenti: Ischemia e retinopatia diabetica Il rischio cardiovascolare del paziente diabetico Switch terapeutico Trattamento intravitreale dei pazienti con DME che si sottopongono ad intervento di cataratta. Obiettivo: L obiettivo di questo simposio è quello di trasferire i recenti progressi nella gestione del paziente con DME. PROGRAMMA SESSIONE 29 SESSIONE 35 Simposio SOI/SBO - Società Brasiliana di Oftalmologia UPDATE IN OFTALMOLOGIA Si rinnova l appuntamento con il Simposio congiunto con la Società Oftalmologica Brasiliana, quest anno dedicato ad una panoramica generale di aggiornamento in oftalmologia. Le relazioni degli esperti coinvolti verteranno su temi legati alla chirurgia della cataratta e del glaucoma, alle patologie retiniche e agli strumenti e tecnologie a disposizione dell oftalmologo per affrontare le patologie oculari. Attraverso il consolidamento delle partnership con le società oftalmologiche estere, che rendono possibile un diretto e prezioso confronto con i colleghi d oltreoceano, SOI vuole offrire ai propri Soci lo stimolo verso un continuo aggiornamento professionale e un attenta rifl essione sulle capacità personali di adeguare concretamente la propria attività a quanto di più all avanguardia ci offrono la ricerca e la tecnologia, per garantire ai propri pazienti la migliore assistenza. Simposio AIERV - Association Internationale pour l Enfance et la Réhabilitation Visuelle VIDEOAIERV: GESTIONE DEI CASI COMPLESSI IN OFTALMOCHIRURGIA PEDIATRICA Sinossi: Il Simposio proposto dall Association Internationale pour l Enfance et la Réhabilitation Visuelle (AIERV), costituita nel 2004 e che si interessa prevalentemente di riabilitazione visiva pediatrica, si occupa quest anno di argomenti riguardanti casi complessi di interesse oftalmochirurgici pediatrici. Obiettivo: Tramite videorelazioni ci sarà un confronto tra esperti con lo scopo di chiarire come risolvere alcuni casi complicati di interesse oftalmopediatrico. 89

92 Simposi SESSIONE 37 Simposio GIAO - Gruppo Italiano di Angio-OCT ANGIOGRAFIA OCT. CASI CLINICI Sinossi: L angiografi a OCT rappresenta oggi una novità assoluta nell imaging della retina. Tale metodica ci consente di defi nire la morfologia, la sede e l estensione dei neovasi. Le sue applicazioni sono in progress e soprattutto nelle malattie neovascolari (degenerazione maculare) e vascolari (retinopatia diabetica, occlusione venosa). Il simposio prevede la presentazione di casi clinici e/o di esperienze personali da parte dei partecipanti. Obiettivo: Presentazione di casi clinici da parte dei partecipanti con possibilità di discussione allargata e approfondimento sull argomento specifi co. PROGRAMMA SESSIONE 39 SESSIONE 40 Simposio AIOPP - Associazione Italiana Oculisti Pediatri e Pediatri OFTALMOLOGO PEDIATRA E PEDIATRA A CONFRONTO Sinossi: Il Simposio è indicato a chiunque come oculista, come ortottista o come pediatra sia interessato alle frequenti problematiche oculari nella prima infanzia e di come correggere i difetti della refrazione e curare l ambliopia. Obiettivo: L obiettivo di questo simposio è quello di sensibilizzare in modo coordinato le diverse fi gure sanitarie che hanno il compito di diagnosticare in modo tempestivo le principali patologie oculari per garantire ai bambini le cure adeguate. Simposio ASCG - Associazione Campana Glaucoma LASERTERAPIA: QUAL È IL SUO RUOLO NELLA GESTIONE DEL PAZIENTE GLAUCOMATOSO? Sinossi: La Laserterapia per il trattamento del glaucoma, dopo un lungo periodo di scarsa utilizzazione, in seguito al passaggio da ALT a SLT, ha avuto un netto incremento di impiego: negli ultimi anni sempre più numerosi sono gli oculisti che la utilizzano. Obiettivo: Fare un focus quanto più aggiornato possibile su questa terapia inserita per effi cacia e sicurezza nelle linee guida EGC alla stregua di quella medica e chirurgica SESSIONI Simposio GIVRE-SIETO - Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica - Società Italiana Ergoftalmologia e Traumatologia Oculare DISTACCO DI RETINA L obiettivo del simposio è descrivere le evidenze cliniche e di ricerca sulla patogenesi, e sul trattamento del distacco di retina. Verranno inoltre analizzate le complicanze chirurgiche e la loro gestione. Il distacco di retina sarà considerato nelle sue forme regmatogena e traumatica, anche in rapporto agli aspetti più complessi in presenza di PVR. Sarà inoltre valutata l infl uenza dello stato del cristallino quale fattore discriminante nella scelta dell approccio chirurgico più corretto. Il simposio valuterà vantaggi e svantaggi della chirurgia ab-interno ed ab-externo. Verranno considerate le potenzialità degli attuali vitrectomi, in rapporto alla possibilità di ottimizzare i fl ussi mantenendo basse accelerazioni dei fl uidi. Le relazioni si baseranno sull esperienza dei relatori e sui principi dell Evidence Based Medicine, al fi ne di fornire dati aggiornati della letteratura internazionale. SESSIONE 45 Simposio SIGLA - Società Italiana del Glaucoma IL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE NEL GLAUCOMA: ALLEANZA TERAPEUTICA O CAVE CANEM? Sinossi: Verrà illustrata l attualità della comunicazione tra oculista e paziente glaucomatoso, con le possibili incomprensioni che possono sorgere tra obiettivi terapeutici ed aspettative del malato, fi no al peso sull aderenza alle indicazioni del medico (esami e terapia). Verrà quindi affrontato il tema del contenzioso legale, discutendo le modalità di conservazione dei dati, di acquisizione dei consensi informati, ed i futuri rischi della telemedicina. Obiettivo: Analizzare l attuale rapporto medico-paziente e le sue problematiche, legate spesso alle complicate condizioni lavorative nel SSN ed alle aspettative del paziente, ed evidenziare quanto la comunicazione pesi su una corretta gestione della patologia e possa essere causa di contenzioso legale, suggerendo possibili strategie di miglioramento. 90

93 Simposi SESSIONE 46 Simposio Fondazione per la Macula Onlus MACULA CONFERENCE Sinossi: Vengono affrontati temi attuali di imaging e trattamento di patologie corioretiniche maculari quali retinopatia diabetica, degenerazione maculare legata all età, corioretinopatia sierosa centrale, pucker maculare. Si discutono in particolare le informazioni offerte dall angiografi a OCT nell interpretazione fi siopatologica di queste malattie e il suo possibile ruolo clinico. Obiettivo: Offrire un aggiornamento su alcune recenti applicazioni dell angiografi a OCT nella diagnostica delle malattie della macula. Informare su nuovi concetti fi siopatologici che stanno emergendo in patologie come edema maculare diabetico e corioretinopatia sierosa centrale suggeriti dai rilievi ottenuti con questa nuova tecnologia. SESSIONE 47 SESSIONE 48 Simposio GAT - Gruppo Angiografi co Triveneto FLUORANGIOGRAFIA E ANGIOGRAFIA CON INDOCIANINA: VECCHIE, NON OBSOLETE! Sinossi: L angiografi a OCT permette una visualizzazione dettagliata, senza l utilizzo di coloranti, dell albero vascolare retinico. La valutazione delle alterazioni della permeabilità vascolare che caratterizzano la maggior parte delle patologie vascolari e infi ammatorie retiniche necessita ancor oggi della semeiotica strumentale classica: l angiografi a con fl uoresceina e al verde di indocianina. Obiettivo: Lo scopo del simposio è di fornire una guida pratica all interpretazione delle immagini angiografi che, descrivendo le lesioni basilari e i protocolli di esecuzione dell esame più adatti in base alla patologia. Simposio AILARPO - Associazione Italiana Laser e Radiofrequenza in Chirurgia Plastica Oftalmica TECNOLOGIE E TECNICHE CHIRURGICHE INNOVATIVE IN OFTALMOPLASTICA Sinossi: La chirurgia oftalmoplastica è in continuo miglioramento grazie alle nuove tecnologie che permettono di migliorare la tecnica chirurgica. Obiettivo: Insegnare nuove tecniche chirurgiche e mostrare nuove tecnologie in chirurgia oftalmoplastica. PROGRAMMA SESSIONE 49 SESSIONE 50 SESSIONE 51 Simposio SIBDO - Società Italiana Biomateriali e Dispositivi Oftalmici I COLORANTI IN OFTALMOLOGIA Sinossi: I coloranti sono un gruppo di sostanze impiegate in oftalmologia a fi ni diagnostici e chirurgici. La fl uoresceina e il rosa bengala sono i coloranti più noti e ampiamente utilizzati nella diagnosi delle patologie della superfi cie oculare e nella valutazione delle lenti a contatto. Obiettivo: Nuovi coloranti si stanno affacciando per facilitare percorsi diagnostici e chirurgici. Il simposio ha l obiettivo di far conoscere agli oculisti le opportunità derivanti dalla disponibilità di nuovi coloranti. Simposio SIUMIO - Società Italiana Uveiti e Malattie Infi ammatorie Oculari NUOVE TERAPIE PER LA SUPERFICIE OCULARE Sinossi: Il complesso superfi cie oculare è un sistema estremamente delicato e soggetto all insorgenza di patologie che, se non adeguatamente trattate, producono una rilevante sintomatologia e, spesso, una riduzione quali-quantitativa dell acuità visiva. Un inquadramento eziopatogenetico è pertanto fondamentale per poter formulare una diagnosi e proporre una corretta terapia, che non può però prescindere da un continuo aggiornamento terapeutico. Obiettivo: Dopo aver sinteticamente inquadrato le differenti patologie della superfi cie oculare, il simposio si propone di fornire all uditorio un up-to-date sulle ultime terapie resesi disponibili, evidenziando in particolare le loro indicazioni e peculiarità. Simposio GRUPPO ROP - Gruppo di Studio per la Retinopatia del Pretermine SEQUELE DELLA RETINOPATIA DELLA PREMATURITÀ IN ETÀ ADULTA Sinossi: Le sequele della ROP nell adulto possono coinvolgere sia il segmento anteriore (cataratta, glaucoma), che quello posteriore (alterazioni maculari, degenerazione retinica periferica, formazione di pieghe retiniche, rotture retiniche, emovitreo e distacco di retina). Obiettivo: Sensibilizzare l oculista che lavora con l adulto a tenere sempre presente il fattore anamnestico di una nascita prematura. 91

94 Simposi SESSIONE 52 Simposio SIDSO - Società Italiana di Dacriologia e della Superfi cie Oculare LA SUPERFICIE OCULARE NELLA CHIRURGIA REFRATTIVA Sinossi: L impatto della chirurgia refrattiva sulla superfi cie corneale è un aspetto molto rilevante nella gestione del processo chirurgico sia per ciò che concerne la preliminare indicazione a questo tipo di chirurgia, che per l atto chirurgico, che si avvale di differenti tecniche, ognuna delle quali possiede una propria valenza. Di fondamentale importanza è la valutazione dei risultati attesi che coinvolgono la riparazione del tessuto corneale. Obiettivo: Verranno analizzate le diverse tecniche chirurgiche oggi disponibili in chirurgia refrattiva corneale (PRK, LASIK, FEMTO-CHIRURGIA) e considerate le corrette indicazioni nella scelta della procedura più appropriata alla luce della situazione clinica della superfi cie oculare pre-operatoria e della possibile evoluzione nel post-chirurgico. PROGRAMMA SESSIONE 53 Simposio SOI-GIVRE TOSSICITÀ DEI TAMPONANTI INTRAOCULARI: EPIDEMIA ALLARMANTE? Il simposio ha lo scopo di condividere le ultime evidenze di tossicità riportate dalla letteratura riguardo l uso dei tamponanti a breve e lunga permanenza intraoculare. Saranno discussi i concetti base ed il più appropriato uso dei mezzi tamponanti con diverse caratteristiche fi siche in termini di densità, tensione interfacciale e struttura molecolare. Sarà inoltre discussa la biocompatibilità ed i metodi di purifi cazione, nonché l interazione tra PFCL ed olio di silicone. Il simposio si articolerà in un confronto costruttivo e didattico con comunicazioni frontali e panel di discussione su casi clinici allo scopo di affrontare le più complesse problematiche legate alla scelta di un adeguato tamponamento intraoculare. Le relazioni si baseranno sull esperienza dei relatori e sui principi dell Evidence Based Medicine al fi ne di fornire dati aggiornati della letteratura internazionale. SESSIONE 54 SESSIONE 55 Simposio SITRAC - Società Italiana Trapianto di Cornea CHERATITI: PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI CONTROVERSI Durante il simposio verranno presentati casi specifi ci di cheratiti con diverse tecniche di terapie. Le cheratiti sono infi ammazioni della cornea. Le cheratiti possono essere causate da vari fattori: quelli infettivi. Possono associarsi a calo della vista, dolore e intolleranza alla luce. Le cheratiti possono manifestarsi con piccole erosioni superfi ciali e opacità disseminate all interno della cornea. Inoltre, questa malattia oculare è spesso contraddistinta da edema corneale, cioè dalla presenza di un eccesso di contenuto acquoso all interno della cornea. Le forme infettive si accompagnano di solito a dolore, secrezione e torbidità dell umore acqueo. Simposio SOI-LIONS SIGHT FOR KIDS ITALY - I LIONS E L AMBLIOPIA Sinossi: il simposio intende essere la presentazione del progetto Sight for Kids Italy, con il quale i Lions Club Italiani si propongono di realizzare uno screening nazionale dell ambliopia, forti della loro diffusione capillare sul territorio e della vocazione storica alla salvaguardia della vista, avvalendosi della preziosa collaborazione di personale sanitario, medici oculisti e ortottisti, che lavorano in questo campo. Verrà presentata brevemente la storia e la mission dell Associazione, analizzando poi i motivi per cui uno screening dell ambliopia, realizzato in maniera organica e strutturata in ambito nazionale, possa avere importanti ricadute, in primis verso i soggetti cui è rivolto, in secondo luogo per fi ni epidemiologici e di sensibilizzazione dell opinione pubblica. Sarà infi ne discussa la modalità operativa di attuazione. Obiettivo: Portare a conoscenza dei medici oculisti e degli ortottisti italiani il progetto nazionale di screening dell ambliopia Sight for Kids Italy, in modo da poter stabilire sinergie e confronto per un azione condivisa. 92

95 Corsi SOI n. livello direttore titolo giorno orario sala CORNEA, SUPERFICIE OCULARE 201 Intermedio M. Busin Cornea 29 17:00-18:30 Monte Mario TUMORI OCULARI 205 Base E. Midena Oncologia oculare 30 08:00-09:30 S. Pietro 206 Avanzato T. Hadjistilianou Tumori intraoculari benigni e maligni dell età pediatrica 30 17:30-19:00 S. Pietro UVEITI 208 Intermedio L. Cimino Le uveiti pediatriche 1 17:30-19:00 S. Pietro OTTICA, REFRAZIONE, CONTATTOLOGIA MEDICA, IPOVISIONE 209 Base A. Manganotti Contattologia medica 2 11:30-13:00 Leonardo ORBITA, CHIRURGIA PLASTICA, MALATTIE DEGLI ANNESSI 203 Intermedio G. Vadalà Le vie lacrimali dalla semeiotica alla chirurgia. Opinioni a confronto 29 13:00-14:30 S. Pietro OFTALMOLOGIA PEDIATRICA, STRABISMO 207 Base M. Fortunato Oftalmologia pediatrica 1 12:30-14:00 S. Pietro ALTRO 202 Base A. Montericcio Visori e rilascio patenti di guida 29 13:00-14:00 Caravaggio 204 Avanzato D. D Eliseo Elementi di assistenza ed organizzazione infermieristica in oculistica pediatrica 30 14:30-16:30 Monte Mario PROGRAMMA 93

96 Corsi SOI CORSO SOI 201 CORNEA Direttore: M. Busin Istruttori: L. Fontana, A. Franch, G. Marchini, M. Nubile, D. Ponzin, V. Scorcia Sinossi: Nel corso saranno presentate tutte le più recenti acquisizioni tecnologiche, cliniche e diagnostiche nell ambito della patologia e chirurgia corneale. Obiettivo: Al termine del corso i partecipanti potranno essere aggiornati sui recenti approcci diagnostici e terapeutici delle patologie corneali. PROGRAMMA CORSO SOI 202 VISORI E RILASCIO PATENTI DI GUIDA Direttore: A. Montericcio Istruttori: A. Mocellin, A. Montericcio, P. Troiano Sinossi: Vengono illustrate le disposizioni relative alla legge per il rilascio delle patenti di guida e nautiche. Vengono inoltre descritte le caratteristiche dei visori elettronici; strumento versatile che permette di effettuare tutti gli esami necessari per il rilascio del certifi cato di idoneità visiva. Obiettivo: Chiarire tutti i dubbi di come rilasciare un certifi cato idoneo alle direttive ministeriali per rilascio patenti. CORSO SOI 203 LE VIE LACRIMALI DALLA SEMEIOTICA ALLA CHIRURGIA. OPINIONI A CONFRONTO Organizzato in collaborazione con S.I.C.O.P. Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica Direttore: G. Vadalà Istruttori: G. Albanese, S. Cavazza, G. Di Matteo, E. Mandarà, R. Migliardi, D. Strianese, G. Vadalà Moderatori: W. Calcatelli, F.M. Quaranta Leoni, G. Uccello Sinossi: Partendo dal sintomo epifora il corso sarà articolato in tre mini-sessioni, nel corso delle quali due esperti si confronteranno sulle controversie relative al corretto inquadramento del paziente con epifora, sulla chirurgia della dacriocistorinostomia (ab-externo vs ab-interno) che rappresenta tutt oggi il gold standard nella dacriochirurgia e sulla gestione dei casi più complessi e nelle recidive/ fallimenti. Obiettivo: Il corso si propone di fornire all oftalmologo le linee guida per riconoscere il paziente con problemi alle vie lacrimali, indicando gli esami appropriati da caso a caso e fornendo le soluzioni terapeutiche specifi che. CORSO SOI 204 ELEMENTI DI ASSISTENZA ED ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA IN OCULISTICA PEDIATRICA Direttore: D. D Eliseo Istruttori: L. Avoni, A. Crispo, W. De Caro, D. D Eliseo, A. Fabbiani, S. Montanari, M. Roncoletta, P. Sambucco, P. Suprani, C. Vatovec Sinossi: Le presentazioni trattano l attività degli infermieri con competenze avanzate in oculistica nel panorama internazionale, assistenza pre, intra e post operatoria nel bambino, caratteristiche delle suture, competenze dell ortottista e la chirurgia della cornea. Obiettivo: Le esperienze presentate saranno di stimolo ai discenti che potranno, nelle rispettive realtà, migliorare le abilità, le competenze e le capacità assistenziali. CORSO SOI 205 ONCOLOGIA OCULARE Direttore: E. Midena Istruttori: M.A. Blasi, E. Midena, R. Parrozzani, F.M. Quaranta Leoni Sinossi: Questo corso ha lo scopo di fornire un completo update delle attuali metodologie di diagnosi e trattamento delle neoplasie palpebrali e congiuntivali dell adulto e del bambino. Saranno forniti percorsi diagnostico-terapeutici che ogni oftalmologo potrà applicare nella pratica clinica. Sarà dato spazio alla discussione di casi clinici selezionati. Obiettivo: Fornire una corretta impostazione diagnostica e terapeutica nella gestione delle neoplasie palpebrali e congiuntivali dell adulto e del bambino. 94

97 Corsi SOI CORSO SOI 206 TUMORI INTRAOCULARI BENIGNI E MALIGNI DELL ETÀ PEDIATRICA Direttore: T. Hadjistilianou Istruttori: M. Borri, S. De Francesco, G. Esposti, T. Hadjistilianou Sinossi: Verranno presi in considerazione i tumori dell iride, del corpo ciliare, della coroide e della retina in età pediatrica. In particolare verranno discussi casi di diffi cile diagnosi differenziale e indicati i percorsi diagnostici, terapeutici e di follow-up. Particolare attenzione sarà riservata al retinoblastoma e tutte le cause di leucocoria, al medulloepitelioma, agli amartomi ai tumori vascolari e alle patologie pseudotumorali. Obiettivo: Stimolare l interesse dell oftalmologo per la patologia tumorale. CORSO SOI 207 OFTALMOLOGIA PEDIATRICA Direttore: M. Fortunato Istruttori: A. Depino, L. Gravina, C. Massaro, A. Menna, A. Turtoro Sinossi: Il corso vuole rendere più semplice l approccio alle più comuni patologie oculari in età pediatrica. Obiettivo: Lo scopo del corso è quello di fornire semplici schemi interpretativi delle più comuni patologie oculari della prima infanzia e di indicare le linee guida terapeutiche per ciascuna patologia trattata. CORSO SOI 208 LE UVEITI PEDIATRICHE Direttore: L. Cimino Istruttori: M. Accorinti, P. Allegri, L. De Simone, L. Latanza, E. Miserocchi, G.M. Modorati, M.P. Paroli, M.S. Tognon, L. Vannozzi, M.E. Zannin Panel: C. De Libero, M. Fortunato, B. Iaccheri Sinossi: Tale corso illustrerà l epidemiologia, la classifi cazione, il work-up diagnostico, le diagnosi differenziali ed i principi terapeutici delle forme più frequenti di uveiti in età pediatrica. Obiettivo: Fornire ai partecipanti le informazioni essenziali sul corretto approccio clinico delle uveiti pediatriche ed indicare in quali casi proporre l approccio interdisciplinare con il pediatrareumatologo. PROGRAMMA CORSO SOI 209 CONTATTOLOGIA MEDICA Direttore: A. Manganotti Istruttori: P. Aragona, V. Goffi, A. Manganotti, M. Sacchi, P. Troiano Sinossi: Il corso si propone di fornire all oftalmologo le conoscenze essenziali per la moderna gestione dei pazienti contattologici con dry-eye marginale, presbiti e per la gestione delle emergenze legate all uso di lenti a contatto. Inoltre indica le modalità d uso di LAC e colliri, utili per il controllo della progressione della miopia scolare. Obiettivo: Fornire le indicazioni necessarie alla scelta delle LAC nell occhio secco, nella presbiopia nelle applicazioni particolari come le rigide gas permeabili eccetera. Fornire dati clinici relativi alle lenti a contatto utilizzate nel controllo della progressione della miopia. 95

98 Corsi Monotematici PROGRAMMA n. livello direttore titolo giorno orario sala CATARATTA 103 Avanzato M. Forlini Impianti secondari di IOL: quale scelta e quale tecnica? 29 09:00-10:30 Leonardo CATARATTA 109 Intermedio A. Mularoni Step by step la chirurgia della cataratta: dove si può ancora migliorare 30 17:30-19:00 Caravaggio CORNEA, SUPERFICIE OCULARE 101 Base A. Montericcio La chirurgia dello pterigio 29 14:00-15:00 Caravaggio 121 Intermedio C. Sarnicola Le cheratite Microbiche 1 11:30-13:00 Leonardo 117 Intermedio A. Magli il Cross-linking in età pediatrica: stato dell arte 1 14:00-15:30 S. Giovanni TUMORI OCULARI 122 Base G. Cennamo La diagnostica ecografica delle neoformazioni del bulbo oculare 30 10:00-11:30 S. Giovanni 116 Intermedio M. Angi Gestione delle complicanze oculari nel paziente oncologico 1 12:00-13:00 S. Giovanni 118 Base M.A. Blasi Diagnosi e trattamento delle neoplasie della superficie oculare 1 17:30-19:00 S. Giovanni UVEITI 106 Intermedio E. Interlandi Uveite o neurite? Guida alla diagnosi differenziale 29 15:00-16:30 Leonardo 108 Avanzato M.S. Tognon Uveiti - Casi urgenti 29 17:00-18:30 S. Pietro 112 Avanzato P. Allegri Uveiti: gestione di casi clinici complessi. Specialisti a confronto 30 17:30-19:00 S. Giovanni 114 Intermedio E. Miserocchi Herpes Oculare dalla A alla Z 1 08:00-09:30 Leonardo 120 Intermedio G.M. Modorati Masquerade syndromes 2 08:30-10:00 S. Giovanni NEURO-OFTALMOLOGIA 115 Avanzato S. Bianchi Quando e perché la diagnosi di neurite ottica Marzoli non è corretta 1 08:00-09:30 S. Pietro RETINA MEDICA 110 Base G. Querques Imaging multimodale in malattie corioretiniche 30 17:30-19:00 Leonardo 113 Avanzato S. Vujosevic Novità sull imaging retino-coroideale: i biomarkers prognostici e preditivi del trattamento 1 17:30-19:00 Caravaggio 123 Intermedio M. Coppola Novità nella terapia dell edema maculare diabetico 2 08:30-10:00 S. Pietro RETINA CHIRURGICA 102 Avanzato E. Zampedri Il foro maculare lamellare: review della letteratura e gestione chirurgica 29 17:00-18:30 Caravaggio 111 Avanzato R. Frisina Complicanze postoperatorie del distacco di retina 30 08:00-09:30 S. Giovanni CHIRURGIA REFRATTIVA 105 Avanzato P. Vinciguerra Ritrattamenti e trattamenti fotorefrattivi terapeutici 29 17:00-18:30 Leonardo DIAGNOSTICA STRUMENTALE 107 Avanzato A. Lucente Semeiotica strumentale 29 15:00-16:30 S. Pietro 119 Avanzato E. Pilotto OCT Angiografia: mito o realtà? 2 11:30-13:00 Caravaggio ALTRO 104 Intermedio V. Scorcia Mystery cases in oftalmologia 29 11:30-13:00 Leonardo 96

99 Corsi Monotematici CORSO 101 LA CHIRURGIA DELLO PTERIGIO Direttore: A. Montericcio Istruttori: A. Montericcio, M.A. Pulvirenti, E. Sarnicola Sinossi: Lo pterigio è un processo degenerativo, iperplastico la cui terapia è unicamente chirurgica. L incidenza delle recidive è dovuta al tipo di intervento. Obiettivo: L obiettivo è quello di illustrare le tecniche di trapianto di congiuntiva e innesto di membrana amniotica che garantiscono una minore incidenza di recidive e di confrontarle con la pterigectomia. CORSO 102 CORSO 103 IL FORO MACULARE LAMELLARE: REVIEW DELLA LETTERATURA E GESTIONE CHIRURGICA Direttore: E. Zampedri Istruttori: F. Bottoni, R. Dell Omo, R. Frisina, M. Reibaldi, E. Zampedri Sinossi: Il foro maculare lamellare è una patologia che ha catturato l attenzione negli ultimi anni grazie all evoluzione delle strumentazioni diagnostiche che hanno permesso di evidenziare la sua possibile evoluzione verso quadri che compromettono lo stato funzionale e le caratteristiche specifi che di alcuni tipi di membrane epiretiniche considerate come entità cliniche distinte rispetto alla membrana convenzionale associata ai pucker maculari. Obiettivo: Lo scopo del corso è di approfondire le conoscenze di questa patologia ripercorrendo gli studi riportati in letteratura e di comprenderne il razionale del trattamento. IMPIANTI SECONDARI DI IOL: QUALE SCELTA E QUALE TECNICA? Direttore: M. Forlini Istruttori: R. Bellucci, C. Carlevale, V. Ferrara, R. Frisina, S.A. Zagari, A. Zanardi Sinossi: Scopo del corso è descrivere le differenti tecniche chirurgiche di impianto secondario di IOL (fi ssazione intrasclerale sutureless, Glued-IOL, enclavazione retroiridea, fi ssazione iridea con tecnica di McCannel) in caso di complicanze della chirurgia della cataratta, di trauma oculare, o di alterazioni patologiche congenite o secondarie della zonula e della capsula. Obiettivo: Il corso è impostato con una serie di video sulle varie tecniche chirurgiche e tipi di IOL da impiantare, alternati a relazioni sull imaging del segmento anteriore, sui risultati e le complicanze, oltre ad approfondire il tema del timing chirurgico e i vantaggi delle differenti tecniche. PROGRAMMA CORSO 104 CORSO 105 MYSTERY CASES IN OFTALMOLOGIA Direttore: V. Scorcia Istruttori: D. Cirone, R. Dell Omo, E. Interlandi, F. Pellegrini, V. Scorcia Sinossi: Il corso interattivo prevede la presentazione di casi clinici complessi in diversi ambiti dell oftalmologia e l intervento diretto dei partecipanti che saranno chiamati ad esprimersi sulle diverse possibilità di diagnosi con relativa discussione. Obiettivo: Lo scopo del corso è quello di coinvolgere il pubblico su casi clinici complessi dal punto di vista diagnostico e terapeutico stimolando una discussione tra partecipanti e relatori. RITRATTAMENTI E TRATTAMENTI FOTOREFRATTIVI TERAPEUTICI Direttore: P. Vinciguerra Istruttori: F. Camesasca, L. Mastropasqua, P. Vinciguerra, R. Vinciguerra Sinossi: La fotocheratectomia terapeutica (PTK) si è da tempo affermata come tecnica effi cace per il trattamento di superfi ci corneali altamente irregolari (esiti di traumi, distrofi e corneali, esiti chirurgia foto refrattiva, esiti di cheratiti e ulcere, etc). Presenteremo indicazioni, metodica e risultati della tecnica attualmente più avanzata per la PTK, la Sequential Custom Therapeutic Keratectomy (SCTK) che associa l ablazione customizzata ed i più moderni profi li di ablazione alle modalità di PTK avanzata. Obiettivo: I partecipanti saranno in grado di riconoscere le indicazioni alla SCTK, comprendere i casi complessi, valutare le possibilità terapeutiche e di risultato, e seguire effi cacemente i pazienti trattati con SCTK. 97

100 Corsi Monotematici CORSO 106 UVEITE O NEURITE? GUIDA ALLA DIAGNOSI DIFFERENZIALE Direttore: E. Interlandi Istruttori: P. Allegri, S. Bianchi Marzoli, M.L. Cascavilla, L. Cimino, E. Interlandi, F. Pellegrini Sinossi: Il corso, di livello intermedio, è rivolto ai medici oculisti e prevede l intervento programmato di sei relatori chiamati a defi nire le problematiche relative alla diagnosi differenziale nei pazienti affetti da uveite posteriore con concomitante coinvolgimento del nervo ottico. Obiettivo: Obiettivo del corso è quello di fornire ai medici oculisti un work-out per l approccio pratico dei pazienti affetti da uveite con importante e concomitante interessamento del nervo ottico. PROGRAMMA CORSO 107 CORSO 108 SEMEIOTICA STRUMENTALE Direttore: A. Lucente Istruttori: F. Berardo, A. Carnevali, L. Di Antonio, S. Donati, A. Lucente, P. Patteri, N. Rosa, V. Scorcia Panel: R. Bonfi li, F. Cruciani, S.L. Formoso, S. Simonetta, P. Troiano Sinossi: Il corso ha la fi nalità di fornire informazioni utili alla comprensione del funzionamento della strumentazione Hi-Tech più moderna in alcuni settori di particolare interesse diagnostico e chirurgico. Le caratteristiche tecniche ed applicative degli strumenti saranno trattate con particolare attenzione, in modo da rendere i dati esposti chiari anche ai non esperti. Obiettivo: Le basi fi siche e Hi-Tech spesso poco comprensibili saranno trattate e discusse insieme alle performance applicative dei device, in modo da rendere agevole il passaggio dall aspetto tecnico a quello applicativo. È stato predisposto un tempo per la discussione, con la possibilità di un diretto confronto con i relatori. UVEITI - CASI URGENTI Direttore: M.S. Tognon Istruttori: M. Gilardi, L. Iannetti, G. Lo Giudice, S. Marchi, I. Testi, L. Vannozzi Sinossi: Alcuni tipi di uveite possono costituire delle vere e proprie urgenze. Scopo del corso sarà quello di presentare alcune entità uveitiche che necessitano di un immediato trattamento e per le quali potrebbe essere anche indicato un invio rapido a centri secondari e terziari di riferimento. Sarà dato ampio spazio alla discussione sulle modalità di gestione di tali urgenze secondo le più recenti linee guida. Obiettivo: Fornire ai partecipanti le indicazioni pratiche per gestire i casi urgenti di uveite e le modalità più opportune di invio in centri di riferimento secondario e terziario. CORSO 109 CORSO 110 STEP BY STEP LA CHIRURGIA DELLA CATARATTA: DOVE SI PUÒ ANCORA MIGLIORARE Direttore: A. Mularoni Istruttori: G. Alessio, F. Carones, A. Imburgia, A. Mularoni, D. Tognetto Sinossi: La chirurgia della cataratta è la procedura chirurgica più eseguita nel mondo. Recentemente lo sviluppo di strumenti di ultima generazione e di sistemi digitali sempre più precisi ha permesso di raggiungere risultati refrattivi eccezionali. Tuttavia, anche se poco frequenti, le sorprese intra e post-operatorie sono sempre possibili. Prevedere tali situazioni e gestire al meglio qualsiasi caso rappresentano gli obiettivi della moderna chirurgia. Obiettivo: L obiettivo del corso è di fornire una guida step by step per la chirurgia della cataratta, evidenziando la più recente tecnologia a supporto del chirurgo per il raggiungimento del miglior risultato possibile. Si discuterà anche della chirurgia della cataratta con femtolaser, sottolineando i pro e contro di questa tecnologia. IMAGING MULTIMODALE IN MALATTIE CORIORETINICHE Direttore: G. Querques Istruttori: A. Carnevali, A. Marchese, G. Querques, A. Rabiolo, R. Sacconi Sinossi: Il corso presenta una panoramica sulle diverse modalità di imaging, incluse autofl uorescenza, OCT, OCT-A e ultra-widefi eld. Dopo aver fornito ai partecipanti i principi di funzionamento e le caratteristiche delle diverse modalità di imaging, verranno illustrati esempi riguardanti le principali malattie corioretiniche. Obiettivo: Fornire allo specialista informazioni riguardo le diverse modalità di imaging in malattie corioretiniche. 98

101 Corsi Monotematici CORSO 111 COMPLICANZE POSTOPERATORIE DEL DISTACCO DI RETINA Direttore: R. Frisina Istruttori: G. Besozzi, P. Ceruti, M. Forlini, R. Frisina, L. Sborgia, P. Tassinari Sinossi: Le complicanze della chirurgia del distacco di retina sono varie: dal fallimento chirurgico per la recidiva del distacco secondaria a proliferazione vitreoretinica a gravi complicanze come l endoftalmite la formazione di pieghe retiniche, la migrazione di PFCL sottoretinico, il distacco di coroide, e l aumento della pressione intraoculare. Obiettivo: Il corso ha lo scopo di illustrare le complessità di questa chirurgia attraverso il racconto delle esperienze di chirurghi esperti e di evidenziare gli eventuali fattori che possono aver determinato il fallimento chirurgico e le complicanze postoperatorie precoci e tardive, sia di natura iatrogena che legate alla evoluzione del quadro clinico. CORSO 112 UVEITI: GESTIONE DI CASI CLINICI COMPLESSI. SPECIALISTI A CONFRONTO Direttore: P. Allegri Istruttori: M. Angi, S. Bianchi Marzoli, L. Cimino, B. Iaccheri, E. Interlandi, L. Latanza, A. Mastromarino, E. Miserocchi, G.M. Modorati, U. Murialdo Sinossi: Il corso verterà sulla presentazione di casi casi clinici complessi relativi a differenti patologie infi ammatorie ed infettive sistemiche a coinvolgimento oculare quali ad esempio la malattia di Behçet o la TBC. Tali patologie sono infrequenti ma non rare e spesso misconosciute dallo specialista di base che incontra raramente nella pratica clinica. Obiettivo: L obiettivo del corso è stimolare l oftalmologo a considerare ipotesi diagnostiche alternative a quelle abituali e a gestire autonomamente o in collaborazione con altri specialisti (immunologo, reumatologo, infettivologo, dermatologo, ecc.) un paziente che poi così complesso non è se viene in tempo utile formulato il sospetto diagnostico corretto. PROGRAMMA CORSO 113 CORSO 114 CORSO 115 NOVITÀ SULL IMAGING RETINO-COROIDEALE: I BIOMARKERS PROGNOSTICI E PREDITTIVI DEL TRATTAMENTO Direttore: S. Vujosevic Istruttori: C.M. Eandi, M. Nicolò, M. Parravano, G. Querques, F. Viola Sinossi: L imaging multimodale, soprattutto di tipo non-invasivo e ad ampio angolo, sta diventando sempre più importante nell attività clinica quotidiana e di ricerca, per la valutazione approfondita delle diverse patologie retino-coroideali. Conoscere le novità di queste metodiche diagnostiche risulta fondamentale per una migliore valutazione della prognosi della malattia e per un trattamento più personalizzato. Obiettivo: Apprendere le più rilevanti novità nell interpretazione dell imaging retino-coroideale, ottenuto con delle metodiche diagnostiche più avanzate, per un corretto inquadramento delle più comuni patologie retino -coroideali. Identifi care i possibili biomarkers prognostici del decorso della patologia e predittivi del risultato del trattatmento. HERPES OCULARE DALLA A ALLA Z Direttore: E. Miserocchi Istruttori: M. Accorinti, P. Allegri, S. Bianchi Marzoli, L. Cimino, L. Latanza, E. Miserocchi, G.M. Modorati, M.S. Tognon, L. Vannozzi Sinossi: Il corso presenta una panoramica completa sulle diverse manifestazioni cliniche di malattia erpetica oculare. Dopo una overview sull epidemiologia e patogenesi della malattia oculare, saranno prese in esame le molteplici manifestazioni oculari. Saranno inoltre forniti cenni diagnostici e terapeutici. Obiettivo: Fornire allo specialista una panoramica sulle diverse manifestazioni cliniche di malattia erpetica oculare. QUANDO E PERCHÉ LA DIAGNOSI DI NEURITE OTTICA NON È CORRETTA Direttore: S. Bianchi Marzoli Istruttori: M. Angi, S. Bianchi Marzoli, G. Cammarata, L. Cimino, F. Pellegrini Sinossi: La diagnosi errata di neurite ottica, frequente quando l aspetto del fondo oculare risulta normale, comporta indagini strumentali e terapie inadeguate. Attraverso la presentazione di casi clinici il Corso propone un percorso di inquadramento di defi cit visivo acuto etichettato come neurite ottica ma secondario ad altra eziologia (vascolare, ereditaria, infi ltrativa o da patologia parapapillare autoimmune o paraneoplastica). Obiettivo: Prendendo spunto da casi clinici erroneamente interpretati si evidenzieranno gli elementi differenziali distintivi delle patologie ad esordio acuto che possono mimare una neurite ottica. 99

102 Corsi Monotematici CORSO 116 GESTIONE DELLE COMPLICANZE OCULARI NEL PAZIENTE ONCOLOGICO Direttore: M. Angi Istruttori: M. Angi, G.M. Modorati, A. Russo Sinossi: L occhio può essere il primo rivelatore di una tossicità sistemica o di una progressione metastatica nel paziente oncologico. È importante che l Oculista sia in grado di riconoscere e trattare quadri clinici e sintomatologici diversi dal passato. Scopo di questo corso è fornire all Oculista ambulatoriale un aggiornamento pratico, basato su casi clinici, dei possibili coinvolgimenti delle diverse strutture dell occhio. Obiettivo: L obiettivo del corso è fornire gli strumenti per un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico delle complicanze che possono svilupparsi a carico dell apparato visivo nel paziente neoplastico e che ogni Oculista deve saper prontamente riconoscere. PROGRAMMA CORSO 117 CORSO 118 IL CROSS-LINKING IN ETÀ PEDIATRICA: STATO DELL ARTE Direttore: A. Magli Istruttori: L. Buzzonetti, F. Camesasca, E. Chiariello Vecchio, A. Magli, A. Tortori, S. Troisi Sinossi: Il cheratocono è una malattia degenerativa caratterizzata da una ectasia non infi ammatoria della cornea particolarmente invalidante in età pediatrica. Il Cross-Linking Corneale (CXL) attualmente rappresenta il trattamento farmacologico parachirurgico di elezione in pazienti con cheratocono evolutivo. Obiettivo: Fornire le informazioni più attuali sullo stato dell arte sul CXL in età pediatrica. DIAGNOSI E TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE DELLA SUPERFICIE OCULARE Direttore: M.A. Blasi Istruttori: M.A. Blasi, A. Lanza, M. Maceroni, E. Midena, M. Pagliara, M. Sammarco Sinossi: Questo corso ha lo scopo di fornire un completo update delle attuali metodologie di diagnosi e trattamento delle neoplasie della superfi cie oculare. Saranno forniti percorsi diagnosticoterapeutici che ogni oftalmologo potrà applicare nella pratica clinica. Sarà dato spazio alla discussione di casi clinici selezionati. Obiettivo: Fornire una corretta impostazione diagnostica e terapeutica nella gestione delle neoplasie della superfi cie oculare. CORSO 119 CORSO 120 CORSO 121 OCT ANGIOGRAFIA: MITO O REALTÀ? Direttore: E. Pilotto Istruttori: C.M. Eandi, M. Parravano, R. Parrozzani, E. Pilotto Sinossi: L introduzione nella pratica clinica di nuove tecniche diagnostiche nella semeiotica oculare, quali l OCT angiografi a (OCT-A), ha consentito una nuova ed interessante valutazione semeiologica e funzionale della regione maculare. L OCT-A è una nuova tecnica di immagine non invasiva, che analizza il fl usso vascolare, fornendo una ricostruzione tridimensionale dei vasi perfusi sia della retina che della coroide. Obiettivo: Il corso ha lo scopo di valutare il ruolo di questa nuova diagnostica per immagine nell ambito dell imaging multimodale. Durante il corso verranno analizzati: principi di funzionamento, vantaggi e limiti della tecnica, il suo attuale utilizzo nella pratica clinica nelle principali patologie retiniche e coroideali ed alcuni casi clinici. MASQUERADE SYNDROMES Direttore: G.M. Modorati Istruttori: M. Accorinti, L. Cimino, A. Ferreri, A. Marchese, E. Miserocchi, G.M. Modorati Sinossi: Il corso presenta una panoramica completa sulle diverse manifestazioni sindromi masquerades intraoculari (neoplastiche e non) ed extraoculari. Obiettivo: Fornire al medico oftalmologo una panoramica sulle manifestazioni cliniche, sui processi diagnostici e terapeutici in pazienti con sindromi masquerades. LE CHERATITI MICROBICHE Direttore: C. Sarnicola Istruttori: R. Mencucci, M. Nubile, C. Sarnicola, E. Sarnicola, V. Sarnicola Sinossi: Il corso tratterà della diagnosi delle infezioni microbiche corneali, come e quando intervenire farmacologicamente e chirurgicamente. Obiettivo: Far acquisire ai partecipanti conoscenze teoriche e aggiornamenti in ambito di infezioni microbiche corneali. 100

103 Corsi Monotematici CORSO 122 LA DIAGNOSTICA ECOGRAFICA DELLE NEOFORMAZIONI DEL BULBO OCULARE Direttore: G. Cennamo Istruttori: M.A. Breve, G. Cennamo, N. Rosa Sinossi: L ecografi a standardizzata riveste un ruolo di fondamentale importanza nella valutazione dei tumori intraoculari. Infatti, rappresenta la tecnica diagnostica non invasiva da affi ancare all esame clinico per la diagnosi e la differenziazione di lesioni intraoculari anche in presenza di opacità dei mezzi diottrici, tramite la valutazione di parametri acustici specifi ci. Obiettivo: Affi nché l esame ecografi co abbia una validità diagnostica elevata è indispensabile che la qualità dell indagine e della risposta sia la migliore possibile. Nasce da queste premesse l esigenza di aggiornarsi sulle attuali possibilità dell ecografi a, sulle tecniche di esecuzione degli esami, specie su quadri patologici. CORSO 123 NOVITÀ NELLA TERAPIA DELL EDEMA MACULARE DIABETICO Direttore: M. Coppola Istruttori: G. Casalino, M. Coppola, E.C. Zanzottera Sinossi: Il corso presenta una panoramica sulle più recenti possibilità mediche e chirurgiche del paziente con edema maculare diabetico, con particolare riferimento alle nuove terapie. Dopo aver fornito ai partecipanti una panoramica sulle nuove tendenze per la gestione dell edema maculare diabetico, verranno affrontate le novità in ambito di terapia anti-vegf, steroidea e vitreoretinica. Obiettivo: Fornire allo specialista le informazioni per formulare una corretta indicazione alle diverse possibilità terapeutiche in pazienti affetti da edema maculare diabetico. PROGRAMMA 101

104 Comunicazioni PROGRAMMA C01 C02 BEST PAPER SOI - UTILIZZO DELLA TOMOGRAFIA A COERENZA OTTICA NELLA DIAGNOSI DIFFERENZIALE TRA VERO EDEMA E PSEUDOEDEMA DELLA PAPILLA OTTICA F. Gozzi 1, R. Aldigeri 1, P. Mora 1, S. Bianchi Marzoli 2, P. Barboni 3, S. Gandolfi 1, R. Farci 4, A. Carta 1 1. Unità Operativa Complessa di Oculistica, Azienda Ospedaliero - Universitaria, Parma 2. Istituto Scientifi co Auxologico Italiano, U.O. Oftalmologia, Milano 3. Oculistica, Ospedale San Raffaele, Milano 4. Clinica Oculistica Universitaria, Policlinico Universitario di Cagliari, Cagliari Obiettivo: Stimare il valore predittivo della tomografi a a coerenza ottica Spectral Domain (SD-OCT) nel discriminare il vero edema della papilla ottica (Optic Disc Edema, ODE) da condizioni responsabili di pseudoedema (PODE). Materiali e Metodi: Si tratta di uno studio traversale osservazionale su soggetti afferiti al servizio di Neuroftalmologia di 4 ospedali per presunto ODE. Su un totale di 155 occhi, 95 erano ODE e 60 PODE; per ognuno si è eseguita l analisi OCT del disco ottico. Si è comparato lo strato delle fi bre nervose (RNFL) medio e dei 4 quadranti principali, tra i gruppi ODE e PODE e poi con controlli di pari età, tramite i test chi quadro e Mann-Whitney e sono stati calcolati i cut-off dell RNFL con le curve ROC e AUC. Risultati: Lo strato delle fi bre nervose (RNFL) medio e di ciascun quadrante del disco ottico è risultato signifi cativamente maggiore nel gruppo ODE rispetto al gruppo PODE e ai controlli; la maggiore signifi catività è stata rilevata nel quadrante inferiore. Combinando i cut-off dell RNFL medio e del quadrante inferiore, si è riscontrato un valore predittivo negativo di 91% del gruppo ODE quando confrontato con PODE. Nessuna differenza statisticamente signifi cativa è stata trovata tra controlli e PODE. Conclusioni: I nostri dati dimostrano l utilità dell OCT nell edema acuto del disco ottico; l alto valore predittivo da noi riscontrato nella d.d. tra ODE e PODE impone l OCT del nervo ottico quale indagine di secondo livello nella gestione di tali problematiche. BEST PAPER SOI - LA MICROSCOPIA CONFOCALE DIMOSTRA IL RECUPERO DELLA NORMALE MORFOLOGIA DEL PLESSO NERVOSO SUBEPITELIALE DOPO NEUROTIZZAZIONE CORNEALE PER IL TRATTAMENTO DI CHERATITE NEUROTROFICA G. Giannaccare, E. Campos UO Oftalmologia Universitaria, Policlinico S. Orsola Malpighi, Bologna Obiettivo: Investigare per mezzo della microscopia confocale in vivo il processo di re-innervazione successivo alla neurotizzazione corneale, che ad oggi è stato documentato solo in maniera indiretta attraverso il miglioramento dei valori dell estesiometria. Materiali e Metodi: L intervento di neurotizzazione corneale, consistente nella rotazione e nell ancoraggio del nervo sovraorbitario controlaterale al limbus sclero-corneale dell occhio affetto, è stato eseguito per il trattamento di un ulcera neurotrofi ca (stadio III di Mackie). Test di Schirmer (TS), Break-up time (BUT), estesiometria, esame alla lampada a fessura, microscopia confocale in vivo (MCIV) per la valutazione del plesso nervoso corneale subepiteliale (PNCS) sono stati eseguiti prima e dopo la chirurgia. Risultati: Prima della chirurgia, la sensibilità corneale era assente, il TS 1 mm/5 min, il BUT 1 sec e la MCIV confermava l assenza di nervi nel PNCS. Tre mesi dopo, l ulcera corneale è guarita, il TS e il BUT sono aumentati a 8 mm /5 min e 5 sec. La MCIV ha dimostrato già dopo 3 mesi la comparsa di sottili e tortuose fi bre nervose, e il PNCS ha raggiunto una morfologia normale 9 mesi dopo la chirurgia. L estesiometria ha rilevato valori tra mm in tutte e 5 le regioni corneali 9 mesi dopo la chirurgia. Conclusioni: Questo caso descrive per la prima volta il recupero della normale morfologia del plesso nervoso subepiteliale 9 mesi dopo intervento di neurotizzazione corneale, fornendo la prima validazione anatomica in vivo di questa promettente tecnica chirurgica. C03 BEST PAPER SOI - ANALISI TRAMITE OCT-ANGIOGRAPHY DEI PLESSI RETINICI VASCOLARI IN PAZIENTI CON DIABETE MELLITO DI TIPO 1 IN ASSENZA DI RETINOPATIA DIABETICA I. Zucchiatti 1, A. Carnevali 2, R. Sacconi 1, E. Corbelli 1, A. Rabiolo 1, V. Scorcia 2, G. Querques 1, F. Bandello 1 1. Dipartimento di Oftalmologia, Università Vita-Salute, Ospedale San Raffaele, Milano 2. Clinica Oculistica, Università degli Studi Magna Graecia, Catanzaro Obiettivo: Analizzare i plessi vascolari retinici tramite l utilizzo dell OCT-Angiography e la valutazione dell RNFL e GCC tramite l OCT strutturale in pazienti con diabete mellito di Tipo 1 in assenza di retinopatia diabetica. Materiali e Metodi: Sono stati arruolati 25 occhi di 25 pazienti consecutivi con diabete di tipo 1 senza segni di retinopatia diabetica (età media 22) e confrontati con 25 occhi di 25 soggetti sani (età media 23); i 2 gruppi erano omogenei per età e sesso (p=0.115 e p=0.564). In tutti i pazienti di entrambi i gruppi è stato eseguito l OCT strutturale e l OCT-Angiography. Un analisi qualitativa e quantitativa è stata effettuata analizzando i differenti plessi retinici e la densità vasale per entrambi i gruppi. Risultati: L analisi qualitativa ha mostrato una rarefazione dei capillari perifoveali nel plesso superfi ciale in 7 occhi su 25 nel gruppo dei diabetici. L analisi quantitativa ha mostrato una signifi cativa riduzione della densità vascolare nel plesso profondo retinico nel gruppo dei diabetici rispetto al gruppo controllo (0.464±0.016 e 0.477±0.014,[p=0.005]). Infi ne l analisi dell RNFL e GCC non ha mostrato nessuna differenza signifi cativa tra i diabetici e i soggetti sani. Conclusioni: I nostri risultati suggeriscono che probabilmente le alterazioni microvascolari precedono il danno neuropatico diabetico. 102

105 Comunicazioni C04 C05 CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI ARRUOLATI NELLO STUDIO DI REAL WORLD LUMINOUS: DATI DELL ANALISI FINALE A.M. Minnella, M. Federici Istituto di Oftalmologia, Policlinico Universitario, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma Obiettivo: LUMINOUS (NCT ) è uno studio internazionale osservazionale della durata di 5 anni per valutare: sicurezza a lungo termine, effi cacia, schemi di trattamento e qualità della vita dopo trattamento con ranibizumab 0,5 mg. Materiali e Metodi: LUMINOUS è uno studio prospettico, multicentrico, non interventistico, in aperto (avviato a Marzo 2011) che ha arruolato oltre pazienti provenienti da 494 centri in 43 paesi. Pazienti adulti (magg. di 18 anni) naïve o che erano stati trattati in precedenza con ranibizumab o altri trattamenti oculari, sono stati arruolati e trattati con ranibizumab per l indicazione approvata inclusa nella scheda tecnica. Risultati: Dati al basale erano disponibili per pazienti, dei quali presentavano AMD, DME e RVO (1.366 di branca BRVO e centrale CRVO) e 297 erano affetti da mcnv. Al basale l età media dei pazienti con namd/dme/brvo/crvo/mcnv era rispettivamente 77.4/64.1/69.4/69.7/58.4 anni. La BCVA al basale nei pazienti naive con namd/dme/brvo/ CRVO/mCNV era rispettivamente 49.7/56.3/52.0/40.6/50.8 lettere; mentre nei pazienti precedentemente trattati era 56.5/59.3/58.7/49.5/58.0 lettere. Conclusioni: LUMINOUS è il più grande studio in retina medica che ha osservato pazienti trattati in pratica clinica che presentavano al basale caratteristiche demografi che, oculari e co-morbidità più eterogenee rispetto a quelle dei trial clinici. NUOVE EVIDENZE PATOGENETICHE IN MALATTIA DI COATS: FIBROSI MACULARE E BILATERALITÀ A. Rabiolo 1, A. Marchese 1, R. Sacconi 1, A. Carnevali 2, A. Grosso 3, L. Querques 1, G. Querques 1, F. Bandello 1 1. Clinica Oculistica, Università Vita Salute San Raffaele, Milano 2. Unità Operativa di Oculistica, A.O.U. Mater Domini, Catanzaro 3. Center for Macular Research, S. Mauro Torinese (TO) Obiettivo: Descrivere reperti angio-oct e di imaging UWF nell occhio affetto e adelfo di pazienti affetti da malattia di Coats. Materiali e Metodi: Pazienti consecutivi affetti da malattia di Coats sono stati prospetticamente arruolati in questo studio traversale. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a visita oculistica completa con OCT maculare, angio-oct maculare, foto del fondo e fl uorangiografi a con metodica ultra-widefi eld (UWF). Le immagini sono state qualitativamente valutate da 2 operatori indipendenti per presenza di patologia. Risultati: Undici pazienti (8 maschi, 17.1 ± 6.7 anni) affetti da malattia di Coats. In tutti gli occhi con fi brosi maculare, l angio-oct mostrava la sostituzione della zona foveale avascolare con vasi grossolani, suggestivi di una fi brosi vascolarizzata, e assenza di segnale coriocapillare per mascheramento; una neovascolarizzazione tipo 3 era evidente nel 75% dei casi. Sette dei 9 occhi clinicamente normali mostrava anomalie alla fl uorangiografi a UWF. Conclusioni: La malattia di Coats sembra essere una malattia bilaterale altamente asimmetrica. L angio-oct può identifi care neovascolarizzazione tipo 3 in una quota di pazienti con fi brosi maculare. PROGRAMMA C06 RETINO-COROIDOPATIA DIABETICA: ANALISI MORFOFUNZIONALE AUTOMATIZZATA M. Lupidi 1, C. Cagini 1, T. Fiore 1, M. Nicolò 2, F. Cardillo Piccolino 3, G. Coscas 4 1. Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgiche, Ospedale S. Maria Della Misericordia, S. Andrea delle Fratte (PG) 2. Clinica Oculistica, Università degli Studi di Genova, Genova 3. Centro Retina Macula, Fondazione per la Macula Onlus, Genova 4. Department of Ophthalmology, Centre Hospitalier Intercommunal de Créteil, Francia Obiettivo: Eseguire una valutazione quantitativa automatizzata del microcircolo retinico e coroideale in pazienti affetti da maculopatia diabetica (DM) mediante angiografi a-oct (OCT-A) e individuare i meccanismi di compensazione del danno vascolare focale. Materiali e Metodi: Valutazione retrospettiva di pazienti con DM valutati mediante OCT-A. Lo studio microstrutturale mediante software customizzato (AngiOCTool+) dei plessi capillari superfi ciale (SCP), profondo (DCP) e della coriocapillare (CC) ha fornito dati quantitativi relativi alla zona avascolare foveale (FAZ) e alla densità dei differenti livelli vascolari. È stata inoltre condotta un analisi comparativa tra i diversi livelli vascolari e i dati ottenuti sono stati confrontati con quelli di soggetti sani. Risultati: Lo studio ha coinvolto 48 pazienti con DM e 47 controlli. I valori della densità capillare erano signifi cativamente inferiori (p<0.05) in tutti gli strati vascolari dei pazienti con DM rispetto ai controlli. Una correlazione lineare negativa in termini di densità vascolare è stata riportata tra CC e SCP e DCP in pazienti diabetici; al contrario è stata osservata una correlazione lineare positiva tra gli stessi parametri nei soggetti sani. Conclusioni: Le reti vascolari retiniche e coroideali, sebbene entità distinte, sembrano funzionalmente interconnesse: la variazione del grado di perfusione può essere un meccanismo compensatorio reciproco in risposta a un danno ischemico. 103

106 Comunicazioni PROGRAMMA C07 C08 CARATTERISTICHE TOMOGRAFICHE DEL NERVO OTTICO E DELLA FOVEA IN RELAZIONE ALLA LUNGHEZZA ASSIALE IN OCCHI SANI R. Frisina, E. Zampedri Unità Multizonale di Oculistica, Provincia Autonoma di Trento Obiettivo: Valutare le caratteristiche morfologiche e morfometriche del disco ottico e della fovea in relazione alla lunghezza assiale (LA) in occhi sani. Materiali e Metodi: 106 occhi. Dati clinici: età, sesso, equivalente sferico (ES), LA. Parametri morfologici: distanza disco ottico-fovea; spessore dello strato delle fi bre nervose retiniche (RNFL); diametro del disco ottico, angolo disco ottico-fovea; posizione della fovea, defi nita dalla posizione della fovea in relazione al profi lo dell epitelio pigmentato retinico e della membrana di Bruch (profi lo EPR-Bruch) nelle scansioni orizzontale (O-scan) e verticale (V-scan) (3 pattern: central, straight e sloped). Risultati: Età media 47.7±17.93 anni, ES medio -1.9±3.21 D, LA media 24.9±1.62 mm. È stata dimostrata una correlazione tra LA e la distanza disco ottico-fovea (p 0.014), il diametro orizzontale del disco ottico (p 0.003) e lo spessore RNFL (p 0.00) diminuiscono con l aumentare della LA. I patterns maggiormente riscontrati sono stati: central e straight. Il pattern central è signifi cativamente associato con l aumento della LA rispetto allo straight pattern (p 0.01). Conclusioni: La lunghezza assiale infl uenza lo spessore del RFNL, la dimensione del disco ottico e il profi lo foveale in soggetti sani. CORRELAZIONE TRA FOVEAL AVASCULAR ZONE E INDICE ISCHEMICO PERIFERICO NELLA RETINOPATIA DIABETICA A. Rabiolo 1, A. Carnevali 2, R. Lattanzio 1, L. Querques 1, G. Querques 1, F. Bandello 1 1. Clinica Oculistica, Università Vita Salute San Raffaele, Milano 2. Unità Operativa di Oculistica, A.O.U. Mater Domini, Catanzaro Obiettivo: Studiare la correlazione tra la zona avascolare foveale (FAZ) e indice ischemico periferico in pazienti affetti da retinopatia diabetica (RD). Materiali e Metodi: Pazienti consecutivi affetti da RD naïve sono stati prospetticamente arruolati in questo studio traversale tra Ottobre 2015 e Gennaio Tutti i pazienti sono stati sottoposti a visita oculistica completa con OCT, angio-oct, foto del fondo e fl uorangiografi a retinica con metodica ultra-widefi eld. Le variabili analizzate includevano grado della RD, area della FAZ di tutta la retina e dei plessi capillari superfi ciale e profondo, indice ischemico e spessore maculare centrale (CMT). Risultati: Ventidue occhi di 22 pazienti (11 maschi, età media 54.9 ± 15.8 anni) sono stati inclusi. L indice ischemico era correlato all area della FAZ sia globale (r = 0.60, p = ) sia del plesso superfi ciale (r = 0.68, p = ), ma non col plesso profondo. La severità di malattia correlava all indice ischemico (r = 0.49, p = ), all area FAZ di tutta la vascolatura retinica (r = 0.53, p = ) e del plesso superfi ciale (r = 0.47, p = ). Conclusioni: L associazione trovata in questo lavoro tra perfusione maculare e periferica supporta l ipotesi che entrambe condividono il medesimo meccanismo patogenetico, ovvero la non-perfusione capillare. C09 ANALISI CON OCT-ANGIOGRAPHY DELLE NEOVASCOLARIZZAZIONI COROIDEALI QUIESCENTI SECONDARI A DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL ETÀ: 1 ANNO DI FOLLOW-UP A. Carnevali 1, I. Zucchiatti 2, A. Marchese 2, R. Sacconi 2, A. Rabiolo 2, V. Scorcia 1, F.M. Bandello 2, G. Querques 2 1. Clinica Oculistica, Università degli Studi Magna Graecia, Catanzaro 2. Dipartimento di oftalmologia, Università Vita-Salute, Ospedale San Raffaele, Milano Obiettivo: Analizzare le modifi che qualitative e quantitative di neovascolarizzazioni coroideali quiescenti treatment-naïve secondarie a degenerazione maculare senile tramite OCT-A ad 1 anno di follow-up. Materiali e Metodi: Studio prospettico, osservazionale su pazienti consecutivi arruolati tra settembre 2015 e gennaio Al basale, la valutazione includeva angiografi a con fl uoresceina sodica e verde d indocianina, OCT strutturale e OCT-A. A 6 e 12 mesi, i pazienti sono stati sottoposti a OCT strutturale e OCT-A. Un analisi qualitativa e quantitativa è stata effettuata sulle immagini OCT-A. Risultati: Sono stati arruolati 10 occhi di 9 pazienti con neovascolarizzazione coroideale quiescente di tipo 1 (5 F/ 4 M; età media 7,4 +/- 4,2 anni). In un solo caso abbiamo osservato l attivazione della lesione quiescente con fl uido visibile all OCT strutturale (6 mesi dopo la diagnosi). L analisi qualitativa ha mostrato un aumento delle dimensioni della lesione in 3 casi (30%) e l analisi quantitativa non ha mostrato una differenza signifi cativa per area e densità vascolare (p=0,26; p=0,34). Conclusioni: Le neovascolarizzazioni coroideali quiescenti sono lesioni stabili nel tempo, la cui morfologia OCT-A non varia signifi cativamente, in accordo con le caratteristiche di inattività. 104

107 Comunicazioni C10 C11 VALUTAZIONE DEL FLARE IN CAMERA ANTERIORE DOPO INIEZIONE ENDOVITREALE DI OCRIPLASMINA C. Mariotti, V. Pirani, P. Pelliccioni, R. Calamita, C. Cesari, A. Giovannini Clinica Oculistica - Ospedali Riuniti, Università Politecnica delle Marche, Ancona Obiettivo: Valutare la variazione del fl are in camera anteriore con laser fl are meter nei pazienti affetti da sindrome da trazione vitreo-maculare (STVM) sintomatica inferiore a 1500 micron trattati con ocriplasmina per via intravitreale. Materiali e Metodi: 10 occhi di 10 pazienti (età tra anni; 4 maschi e 6 femmine; 7 fachici e 3 pseudofachici) sono stati esaminati al tempo zero (prima dell iniezione) e ai giorni 1, 7 e 30. Al baseline e ai successivi follow-up è stata eseguita visita oculistica completa ed esame OCT. Sono stati valutati come endpoint primari la risoluzione della STVM e la variazione del fl are in camera anteriore. Risultati: 7 occhi durante il periodo di follow-up hanno avuto una risoluzione della STVM. Il fl are medio al baseline risultava essere pari a 10,7 ph/ms, a un giorno 13,8 ph/ms; a 7 giorni 14,6 ph/ms; a 30 giorni 12,5 ph/ms. È stato rilevato un aumento statisticamente signifi cativo del fl are fra il baseline e il giorno 1 (p=0,027), tra il baseline e il giorno 7 (p=0,005). Al giorno 30 tale aumento non risultava essere statisticamente signifi cativo rispetto al baseline (p=0,123). Conclusioni: STVM risolta nel 70% degli occhi trattati; l aumento del fl are, signifi cativo nel post operatorio, non risultava esserlo a 30 giorni. Non sono stati segnalati effetti avversi pertanto tale metodica è da ritenersi effi cace e sicura. ANGIO-OCT DOPO TERAPIA FOTODINAMICA A BASSA FLUENZA NEL TRATTAMENTO DELLA CORIORETINOPATIA SIEROSA CENTRALE M. Cennamo, G.a Cennamo, G. Caputo, F. Mirra, G. de Crecchio Dipartimento Scienze Oftalmologiche, A.O.U. Federico II, Napoli Obiettivo: Analizzare i cambiamenti vascolari dello strato della coriocapillare all AngioOCT dopo terapia fotodinamica (PDT) a bassa fl uenza e confrontarli tra pazienti responders e non responders al trattamento. Materiali e Metodi: 28 occhi con fl uido sottoretinico subfoveale e con distacco sieroso dell epitelio pigmentato retinico sono stati sottoposti ad un esame oftalmologico completo prima e dopo 6 mesi dalla terapia fotodinamica (PDT) a fl uenza di 25 J/cm 2. Sono stati valutati i seguenti parametri nei pazienti responders e non responders al trattamento: acuità visiva, spessore foveale centrale all OCT, spessore coroideale centrale all EDI-OCT e i cambiamenti della coriocapillare all Angio-OCT. Risultati: A 6 mesi di follow-up dal trattamento solo nei 18 occhi in cui si è avuta risoluzione del distacco sieroso retinico (pazienti responders), l acuità visiva è migliorata signifi cativamente (p = 0.006) e lo spessore foveale e coroideale centrale si è ridotto in modo signifi cativo (p= < 0.05 e p= 0.04 rispettivamente). L Angio-OCT della coriocapillare ha mostrato un aspetto più compatto ed omogeneo nei responders e persistenza di vasi anomali con pattern di fl usso eterogeneo nei non responders. Conclusioni: La PDT a bassa fl uenza è effi cace non solo nella risoluzione del fl uido sottoretinico migliorando o preservando il visus, ma anche nell indurre un rimodellamento della coriocapillare con recupero dello scompenso circolatorio alla base della malattia. PROGRAMMA C12 CARATTERISTICHE ANGIO-OCT DELLA CAVITAZIONE INTRACOROIDEALE MIOPICA C. Comune, G.a Cennamo, F. Amoroso, G. de Crecchio Dipartimento di Scienze Oftalmologiche, AOU Federico II, Napoli Obiettivo: Valutare le caratteristiche all angio-oct della cavitazione miopica peripapillare intracoroideale (PICC) per meglio comprenderne l eziopatogenesi. Materiali e Metodi: 21 pazienti miopi (26 occhi) affetti da PICC sono stati sottoposti ad esame oftalmologico completo, OCT, angio-oct e fl uorangiografi a/angiografi a con verde di indocianina (FA/ICGA) da Settembre 2015 a Febbraio Risultati: Dei pazienti in studio solo 5 (24%) avevano una PICC bilaterale. La PICC appariva all OCT B scan come un area iporefl ettente all interno della coroide, più frequentemente localizzata al bordo inferiore del disco ottico (58%). La PICC si dimostrava iporefl ettente e priva di vascolarizzazione all angio-oct del disco ottico mentre il plesso capillare radiale peripapillare appariva nella norma e sovrapponibile a quello riscontrato nell occhio controlaterale in caso di PICC monolaterale. Conclusioni: Le caratteristiche della PICC all angio-oct confermano la tesi patogenetica di uno spostamento posteriore della sclera con conseguente deformazione della coroide. 105

108 Comunicazioni PROGRAMMA C13 GLI INIBITORI DEL FATTORE DI CRESCITA DELL ENDOTELIO VASCOLARE PROTEGGONO LE CELLULE DELL EPITELIO PIGMENTATO RETINICO DALLO STRESS OSSIDATIVO MODULANDO IL RILASCIO DI OSSIDO NITRICO E L AUTOFAGIA S. De Cillà 1, S. Farruggio 2, S. Vujosevic 3, G. Raina 2, D. Filippini 2, V. Gatti 1,2, N. Clemente 4, D. Mary 2, D. Vezzola 1, G. Casini 5, L.M. Rossetti 6, E. Grossini 2 1. Oculistic Unit, Dept. Health Sciences, University East Piedm, Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità, Novara 2. Lab. Physiology/Experimental Surgery, Dept. Translational Medicine, University East Piedmont, Novara 3. S.C.D.O. Oculistica, Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità, Novara 4. IRCAD, Dept. Health Sciences, Lab. Immunology, University East Piedmont, Novara 5. Clinica Oculistica, Università degli Studi, Pisa 6. Clinica Oculistica, ASST Santi Paolo e Carlo - Ospedale San Paolo, Milano Obiettivo: Gli inibitori del fattore di crescita dell endotelio vascolare, Afl ibercept e Ranibizumab, sono utilizzati per il trattamento della degenerazione maculare. Abbiamo esaminato gli effetti anti-ossidanti dell ossidro nitrico (NO), della funzione mitocondriale e dell apoptosi/autofagia sull epitelio pigmento retinico (EPR). Materiali e Metodi: Abbiamo esposto l EPR a Ranibizumab e Afl ibercept in assenza o in presenza di inibitorie di NO sintasi (NOS) e di attivatore/inibitore dell autofagia, rapamicina/3-metiladenina. Sono stati usati specifi ci kit per la valutazione della vitalità cellulare, per il riscontro di NO e di radicali liberi dell ossigeno e per la misurazione del potenziale di membrana mitocondriale, mentre per le valutazioni di marcatori di apoptosi/autofagia e altre chinasi è stata effettuata un analisi mediante Western Blot. Risultati: Nelle culture cellulari di EPR in condizioni fi siologiche, Afl ibercept e Ranibizumab aumentano il rilascio di NO in modo sia dose che tempo dipendente, mentre sono stati ottenuti risultati opposti dopo prestimolazione con perossido di idrogeno. Inoltre, entrambi i farmaci hanno dimostrato di prevenire la riduzione della vitalità cellulare e del potenziale di membrana mitocondriale. Questi effetti sono ridotti da inibitori di NOS e 3-metiladenina e potenziati da rapamicina. Infi ne, Afl ibercept e Ranibizumab contrastano le variazioni dei marcatori di apoptosi/autofagia, NOS, fosfatidilinositolo-3-chinasi/protein chinasi B e Extracellular signal-regulated kinases 1/2 causati della perossidazione. Conclusioni: Afl ibercept e Ranibizumab proteggono l EPR dalla perossidazione attraverso la modulazione del rilascio di NO, apoptosi e autofagia. C14 TRATTAMENTO COMBINATO DELL EMORRAGIA SUBFOVEALE MASSIVA ACUTA MEDIANTE UNA NUOVA TECNICA DI INIEZIONE SOTTORETINICA DI ATTIVATORE TISSUTALE DEL PLASMINOGENO, GAS E ANTI-VEGF C. Mariotti, V. Pirani, R. Calamita, P. Pelliccioni, M. Nicolai, C. Cesari, A. Giovannini Clinica Oculistica - Ospedali Riuniti, Università Politecnica delle Marche, Ancona Obiettivo: Valutare effi cacia e sicurezza di una nuova tecnica di iniezione sottoretinica dell attivatore tissutale ricombinante del plasminogeno (rtpa), octafl uoropropano (C3F8), anti-vegf nel trattamento dell emorragia subfoveale massiva (TSFH) acuta. Materiali e Metodi: Studio retrospettivo condotto su 25 pazienti con TSFH acuta da neovascolarizzazione coroideale (CNV) e vasculopatia polipoide (PVC) (19), macroaneurisma dell arteria retinica (RAMA) (4), rotture dell epitelio pigmentato (RPE) (2). Tutti i pazienti sono stati trattati con vitrectomia via pars plana (VPP) 27G, iniezione subretinica mediante agocannula DeJuan/Awh 50G di rtpa (25µg /0.1 cc), ranibizumab (0.5 mg/0.05 cc) e C3F8 100% (0.3 cc) entro 10 giorni dalla diagnosi. Risultati: Una completa rimozione dell emorragia submaculare è stata ottenuta in 21 occhi (87%). La dimensione media della TSFH si è ridotta da 6.4 (1.5-15) diametri papillari a 2.6 (0.2-4) entro 7 settimane. L acuità visiva media (BVCA, in Snellen) è migliorata da 20/220 a 20/73 a 3 mesi di follow-up. Un basso outcome visivo è stato ottenuto nei 2 pazienti con rottura dell RPE. Come complicanze si sono verifi cati 2 casi di emorragia vitreale. Nessun evento avverso è stato attribuito al rtpa. Conclusioni: L approccio mini invasivo 27 G VPP e il trattamento combinato con rtpa e anti-vegf sottoretinico rappresenta una procedura standardizzabile, effi cace e sicura nella TSFH specialmente nei casi in cui l emorragia è dovuta a CNV, PVC e RAMA. 106

109 Comunicazioni C15 C16 VALUTAZIONE MORFOLOGICA E FUNZIONALE DOPO VITRECTOMIA 23G DI PAZIENTI AFFETTI DA MEMBRANA EPIRETINICA IDIOPATICA B. Gallo, S. Rossi, P. Melillo, F. Testa, M. Della Corte UOC Clinica Oculistica, AOU Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Napoli Obiettivo: Valutare la funzione maculare prima e dopo terapia chirurgica in pazienti affetti da membrana epiretinica (MER) mediante elettroretinogramma multifocale (mferg) e microperimetria (MP). Materiali e Metodi: 30 pazienti con MER sono stati sottoposti a vitrectomia 23G e rimozione di MER e di membrana limitante interna. I pazienti, quindi, sono stati seguiti con follow-up a 4 e 12 mesi dalla chirurgia attraverso: misurazione della acuità visiva centrale (BCVA), oftalmoscopia diretta, tomografi a a coerenza ottica, MP e mferg. I parametri della BCVA, MP e mferg durante il follow-up sono stati confrontati usando l analisi della varianza (per ranghi a due vie) di Friedman a campioni correlati. Risultati: I pazienti (70±1,3 anni) mostravano un signifi cativo miglioramento (p<0,001) della BCVA rispetto al baseline (0,59±0,05 LogMAR) sia a 4 (0,25±0,06 LogMAR) che a 12 mesi (0,14±0,03 LogMAR) dalla chirurgia; la sensibilità media (SM) migliorava signifi cativamente (p=0,035) da 11,6±0,8 db a 13,7±0,8 db a 12 mesi. Il mferg mostrava un signifi cativo aumento (p<0,05) dell ampiezza dell onda P1 nei primi quattro anelli a 4 e a 12 mesi rispetto al baseline. Conclusioni: Il peeling della MER idiopatica è sicuro ed effi cace, in particolare, determina un recupero anatomico e le risposte dei test psicofi sici ed elettrofi siologici migliorano gradualmente, suggerendo che il recupero funzionale è lento e progressivo. EFFICACIA DI OCRIPLASMINA NEL TRATTAMENTO DELLA TRAZIONE VITREOMACULARE CON O SENZA FORO MACULARE IN REAL LIFE S. Berteramo, N. Delle Noci, A. Barone, A.V. Bux, C. Iaculli Clinica Oculistica Universitaria, Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti, Foggia Obiettivo: Valutare l effi cacia di ocriplasmina sulla trazione vitreomaculare (TVM) con o senza foro maculare (FM) in base a criteri predittivi positivi riportati in letteratura: adesione vitreomaculare <1500 µm, assenza di membrana epiretinica (MER), fachia, età <65 anni. Materiali e Metodi: Studio retrospettivo su 15 occhi di 12 pazienti affetti da TVM con o senza FM con diametro minimo lineare <250 µm e BCVA <9/10 trattati con mg di ocriplasmina intravitreale. Al basale, a 7 e a 28 giorni dal trattamento è stato eseguito un esame oculistico completo con misurazione dell acuità visiva, biomicroscopia alla lampada a fessura, tonometria, SD-OCT. Ove possibile, il follow-up è stato esteso oltre i primi 28 giorni post-terapia (follow-up medio 270± giorni, range giorni). Risultati: Ocriplasmina ha favorito il rilascio della TVM nel 53.33% dei casi a fi ne follow-up e nel 100% degli occhi con FM, con chiusura del FM nel 66.67% dei casi. Negli occhi con 3/4 criteri predittivi positivi (93.33%, adesione vitreomaculare <1500 µm, fachia, no MER) si è avuto rilascio della TVM nel 57.14% dei casi. Negli occhi con 4/4 criteri predittivi positivi (20.0%) si è registrata una percentuale di risposta del 100%. In entrambi i casi il tasso di successo è superiore a quello riportato in letteratura. Conclusioni: Una scelta più accurata dei casi di TVM da trattare con ocriplasmina potrebbe individuare una popolazione ristretta di pazienti in cui le percentuali di successo terapeutico potrebbero essere più elevate rispetto a quelle riportate in letteratura. PROGRAMMA C17 FATTORI ISTOPATOLOGICI AD ALTO RISCHIO IN PAZIENTI AFFETTI DA RETINOBLASTOMA DI STADIO AVANZATO TRATTATI CON CHEMIOTERAPIA SISTEMICA E INTRA-ARTERIOLARE P. Valente 1, S. Licari 2, A. Romanzo 1, R. Ardia 1, S. Petroni 1, R. Cozza 3, I. Russo 3, L. Buzzonetti 1 1. UOC di Oculistica, Ospedale Pediatrico IRCCS Bambino Gesù, Roma 2. Oculistica, Università di Pisa, Pisa 3. Oncologia, Ospedale Pediatrico IRCCS Bambino Gesù, Roma Obiettivo: Esaminare, in occhi enucleati per retinoblastoma di gruppo D ed E, la presenza di fattori istopatologici ad alto rischio (HRH), suggestivi di diffusione extraoculare della malattia, in 2 gruppi trattati con chemioterapia sistemica e intra-arteriolare. Materiali e Metodi: Lo studio è stato effettuato su 60 pazienti affetti da retinoblastoma gruppo D ed E, enucleati, presso l Ospedale Pediatrico bambino Gesù tra Gennaio 2000 e Giugno Tra tutti i pazienti sono stati identifi cati 26 occhi divisi in 2 gruppi in base al trattamento ricevuto prima dell enucleazione. Il I gruppo composto da 13 occhi sottoposti a chemioterapia sistemica (IVC) e intra-arteriolare (IAC), il II gruppo di 13 occhi sottoposti alla sola chemioterapia sistemica. Risultati: Non si sono evidenziate differenze statisticamente signifi cative tra gli HRH nei due gruppi. Nel I gruppo è stata osservata una maggiore incidenza di seeding vitreale alla diagnosi rispetto al II gruppo (69,2% vs 15,4%) con una signifi catività statistica (P 0,015). Il tempo intercorso dalla diagnosi all enucleazione era minore nel secondo gruppo (mediana 5 mesi) rispetto al primo gruppo (mediana 16 mesi) con differenza statisticamente signifi cativa (p= 0,0007). Conclusioni: Dal nostro studio che per primo in letteratura studia gli HRH in pazienti sottoposti a IVC e IAC vs pazienti sottoposti alla sola IVC, si evince che la recente IAC non espone i pazienti ad un maggior rischio di malattia extra-oculare e di metastasi. 107

110 Comunicazioni PROGRAMMA C18 C19 VALUTAZIONE MEDIANTE ANGIO-OCT DEL NETWORK VASCOLARE DEGLI EMANGIOMI DELLA COROIDE TRATTATI CON PLACCA DI RUTENIO 106 C. Rossi, G.a Cennamo, M.A. Breve, G. Cennamo Dip. di Scienze Oftalmologiche, Università degli Studi di Napoli Federico II, Napoli Obiettivo: Descrivere le variazioni del network vascolare visibili all Angio-OCT di emangiomi della coroide (CCH) dopo brachiterapia con Rutenio-106 (Ru-106). Materiali e Metodi: Sette occhi di 7 pazienti affetti da emangioma della coroide nella forma sintomatica sono stati sottoposti a trattamento brachiterapico. Tutti i pazienti hanno effettuato al baseline un esame oftalmologico completo, ecografi a bulbare, OCT ed Angio-OCT. Lo stesso protocollo è stato praticato al follow-up, un anno dopo il trattamento. Risultati: Dopo trattamento conservativo mediante placca di Rutenio-106, è stato riscontrato un aumento del valore medio dell acuità visiva e risoluzione del fl uido intra e sotto retinico in regione maculare e in sede tumorale. L esame Angio-OCT dimostrava una riduzione statisticamente signifi cativa della vessel area e fl ow area tumorale tra i dati al baseline ed a un anno di follow-up (p=0.006; p=0.002). Conclusioni: L Angio-OCT è una metodica non invasiva affi dabile nella valutazione delle caratteristiche vascolari degli emangiomi della coroide, che permette di valutare l effi cacia del trattamento conservativo consentendo un adeguato follow-up della lesione. IRIS CLAW IOL: RISULTATI FUNZIONALI E COMPLICANZE E. Zampedri, R. Frisina U.O. Multizonale di Oculistica della Provincia Autonoma di Trento, Ospedale di Rovereto Obiettivo: Valutare l effi cacia e le complicanze dell impianto di lente intraoculare a fi ssazione iridea (iris claw-iol) anteriore e retropupillare in pazienti afachici. Materiali e Metodi: Studio retrospettivo. 26 pazienti consecutivi sono stati sottoposti ad impianto di iris claw-iol e divisi in 2 gruppi in base al tipo di impianto: anteriore (gruppo a) o retropupillare (gruppo rp). Parametri pre- e post-operatori: acuità visiva (BCVA, logmar), pressione intraoculare, conta endoteliale corneale (CEC) e profondità della camera anteriore. Lo spessore foveale centrale (CFT, micron) e l incidenza di edema maculare cistoide (CME) sono stati valutati durante il follow-up (12 mesi). Risultati: Età media 70,69±14,19 anni. La BCVA aumenta signifi cativamente da 0,86±0,36 LogMAR nel preoperatorio a 0,22±0,26 LogMAR a 12 mesi (p=0.001). L analisi statistica mostra una riduzione signifi cativa della CEC in entrambi i gruppi, maggiormente nel gruppo a (p=0.04). La prevalenza di CME a 12 mesi è del 11,5% senza una signifi cativa differenza tra i 2 gruppi in studio. Conclusioni: La riduzione della CEC e l incidenza di CME sono le complicanze di maggiore riscontro dopo impianto di iris-claw IOL, ma non sono correlate alla posizione della IOL anteriore o posteriore all iride. C20 RUOLO DEGLI ULTRASUONI NELLA PERDITA DI CELLULE ENDOTELIALI CORNEALI DOPO FACOEMULSIFICAZIONE F. Blasetti, F. Spedale Day Surgery Oculistica, ASST Franciacorta - Ospedale di Chiari (BS) Obiettivo: Scopo dello studio è stato valutare il ruolo degli ultrasuoni nella perdita di cellule endoteliali dopo facoemulsifi cazione. Sono stati confrontati dati raccolti da 4 differenti chirurghi, 2 esperti e 2 in training. Materiali e Metodi: Cinquantadue occhi di 52 pazienti (13 per ciascun chirurgo) sono stati suddivisi in 4 gruppi. La conta delle cellule endoteliali corneali è stata eseguita preoperatoriamente e 30 giorni dopo l intervento utilizzando lo stesso microscopio endoteliale. La densità del nucleo del cristallino è stata valutata preoperatoriamente tramite classifi cazione di Emery-Little. Per l analisi statistica è stato utilizzato il test t di Student, considerando statisticamente signifi cativa una p inferiore a Risultati: Differenze circa la perdita di cellule endoteliali dopo 30 giorni tra i due chirurghi esperti erano statisticamente non signifi cative, laddove risultavano statisticamente signifi cative circa la percentuale di ultrasuoni utilizzata. Differenze circa la perdita di cellule endoteliali dopo 30 giorni tra i due chirurghi in training erano statisticamente non signifi cative, laddove risultavano statisticamente signifi cative circa la percentuale di ultrasuoni utilizzata. Conclusioni: I risultati sembrerebbero ridimensionare il ruolo degli ultrasuoni nella perdita di cellule endoteliali dopo facoemulsifi cazione: altri fattori, quali fl uidica, tecnica chirurgica, durata dell intervento, potrebbero essere maggiormente coinvolti. 108

111 Comunicazioni C21 C22 INSERZIONE DI UN LENTICOLO STROMALE CREATO CON LASER A FEMTOSECONDI PER RIPRISTINARE LA NORMALE MORFOLOGIA IN CORNEE ECTASICHE: UNO STUDIO PRECLINICO EX-VIVO E. Pedrotti, C. Chierego, T. Merz, P.M. Talli, E. Bonacci, J. Bonetto, G. Marchini Clinica Oculistica, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Verona Obiettivo: Causare un ectasia corneale in cornee di donatore non adatte al trapianto e ripristinare una normale morfologia introducendo un lenticolo stromale creato con laser a femtosecondi. Materiali e Metodi: Abbiamo ottenuto un modello di cornea ectasica mediante un trattamento con laser ad eccimeri nel quadrante infero nasale della faccia posteriore di 10 cornee. 10 lenticoli stromali, dello stesso spessore e diametro delle ablazioni, sono stati ottenuti con un laser a femtosecondi. Con quest ultimo abbiamo creato una tasca stromale nelle cornee ectasiche, quindi inserito i lenticoli nelle tasche stromali. Pachimetria e topografi a sono state eseguite prima e dopo il posizionamento del lenticolo. Risultati: l induzione dell ectasia è riuscita su tutti i lembi con un astigmatismo medio anteriore di 4.22 ±3.67 D e uno spessore minimo medio di 507 ± 98 µm. Il valore pachimetrico medio dopo la procedura è risultato di 685 ± 96 µm con un aumento signifi cativo rispetto al basale (p=0,0006). L astigmatismo medio anteriore postoperatorio è stato di 2.50 ± 1.33 D (p=0,03) mentre quello posteriore è passato da 0,98 ± 0,72 D a 0,68 ± 0,44 D (p=0,06). Conclusioni: L impianto di lenticoli stromali intracorneali permetterebbe l aumento dello spessore corneale in aree ectasiche e regolarizzerebbe il profi lo corneale aprendo nuovi scenari nel trattamento delle patologie ectasiche corneali. ANIRIDIA CONGENITA CON IRIDE E SENZA IRIDE: STUDIO SU 228 OCCHI E. Sarnicola Clinica Oculistica, Università degli Studi, Siena Obiettivo: Indagare somiglianze e differenze tra occhi affetti da aniridia congenita classica e quelli da una variante di aniridia caratterizzata dalla presenza di un iride quasi normale. Materiali e Metodi: Duecentoventotto occhi affetti da cheratopatia aniridica sono stati suddivisi in due gruppi sulla base delle caratteristiche cliniche iridee: 202 sono stati classifi cati come affetti dalla forma classica (completa o quasi assenza iridea) e 26 da una variante con iride presente. I dati raccolti e confrontati sono stati i seguenti: dati demografi ci, acuità visiva e comorbidità oculari alla prima e ultima visita (glaucoma, ipoplasia della fovea, cataratta, nistagmo, ecc), chirurgie effettuate. Risultati: Il gruppo di occhi affetti dalla forma classica ha presentato valori statisticamente peggiori in termini di glaucoma (66.4% vs 38.5%), nistagmo e ipoplasia della fovea (78.6% vs 38%) e acuità visiva al momento della diagnosi (20/200 vs 20/60). Entrambi i gruppi hanno invece mostrato un incidenza di defi cit limbare e necessità di tecniche ricostruttive di superfi cie (trapianto di limbus e/o cheratoprotesi) statisticamente paragonabili. Conclusioni: L anirida congenita è una nota causa di defi cit limbare, sia nella sua forma classica che nella sua variante con iride minimamente anomala. Gli oculisti dovrebbero considerare questa diagnosi anche di fronte a iridi apparentemente normali. PROGRAMMA C23 VALUTAZIONE DELLA BIOMECCANICA CORNEALE ED EX VIVO DESTRUCTIVE TEST DOPO ESECUZIONE DI INCISIONI CORNEALI FEMTOLASER-ASSISTITE DI DIFFERENTI MORFOLOGIE FINALIZZATE AL TRAPIANTO E. Pedrotti, C. Chierego, J. Bonetto, E. Bonacci, P. Talli, T. Merz, G. Marchini Clinica Oculistica, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Verona Obiettivo: Identifi care il pattern di incisione corneale che fornisca le migliori caratteristiche topografi che e proprietà biomeccaniche corneali dopo trapianto perforante. Materiali e Metodi: Dodici cornee di donatore montate su CA artifi ciale sono state sottoposte a trapianto impostando il laser con differenti pattern di taglio. Sono stati creati tre gruppi da quattro cornee: pattern decagonale, zig-zag e butt-joint. Dopo trapianto sono state valutate la biomeccanica corneale OCT, topografo corneale e la pressione di leakage con sutura standard da 10 punti interrotti. Risultati: L astigmatismo medio è risultato 5.86 D per il gruppo zig-zag, 7.59 D per decagonal, D per butt-joint. E-value medio è risultato 8.1 per zig-zag, 8.7 per decagonal. L Indice di asimmetria (SAI) è risultato 3.69 D per zig-zag e 8.1 D decagonal. La pressione media di leakage di 75,4 mmhg per il gruppo zig-zag, 45 mmhg per decagonal, 44 mmhg per butt-joint. L Ampiezza di Deformazione (DA) è risultata 0.81 mm per zig-zag, 0.93 mm per decagonal, 0.96 mm per butt-joint. Conclusioni: La conformazione di taglio zig-zag, confrontata con i pattern butt-joint e decagonale, ha dimostrato maggiore stabilità meccanica, minori astigmatismo, eccentricità, indice di asimmetria superfi ciale (SAI) e Ampiezza di deformazione (DA). 109

112 Comunicazioni PROGRAMMA C24 C25 PREVALENZA DI DRY-EYE NEI VIDEOTERMINALISTI: UNO STUDIO CROSS SECTIONAL ITALIANO G.C.M. Rossi 1, L. Scudeller 2, F. Bettio 1, G.M. Pasinetti 3 1. Clinica Oculistica dell Università, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia 2. Clinical Epidemiology and Biometric Unit, Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo, Pavia 3. Unità Operativa Oculistica, Istituto Beato Palazzolo, Bergamo Obiettivo: Stimare la prevalenza di dry eye clinico tra videoterminalisti Caucasici versus un gruppo di controllo. Identifi care i fattori di rischio per sviluppare dry-eye. Materiali e Metodi: Studio cross-sectional in singolocentro, condotto su videoterminalisti e su un gruppo di controllo. Sono stati considerati: dati demografi ci, anni di utilizzo del VDT, numero di ore trascorse al VDT/giorno, numero ed ore di pause/die. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a visita oculistica completa e hanno completato la versione Italiana del computer vision symptom scale 17-item (CVSS17) questionnaire. Entrambe i gruppi sono stati classifi cati come dry-eye (sicuri, sospetti, non-de). Risultati: 194 soggetti hanno completato lo studio. tra i videoterminalisti, 32 (16.5%) presentavano DE certo e 92 (47.4%) sospetto; tra i controlli, 2 (6.3%) e 37 (40.2%). Nell analisi multivariata solo l età ed il tempo trascorso al VDT erano associati con il DE (OR=1.05; 95% CI, ; p=0.01 e OR=1.57; 95% CI, ; p=0.017, rispettivamente). Conclusioni: L aumento degli utilizzatori di VDT si accompagna ad un aumento dei disturbi oculari. I soggetti più anziani e coloro che trascorrono più di 4 ore al VDT sono a maggior rischio di sviluppare DE e dovrebbero adottare precauzioni per non sviluppare DE. VALUTAZIONE DELL EPITELIO CORNEO-CONGIUNTIVALE NELLE POLITERAPIE TOPICHE PER GLAUCOMA CRONICO AD ANGOLO APERTO (GPAA): UTILIZZO DI UNA METODICA DI COLORAZIONE A BASE DI RIBOFLAVINA S. Troisi 1, C. Caruso 2, D. Capobianco 3, L. Mele 4, E. Chiariello Vecchio 5 1. U. O. C. Oftalmologia, Az.Ospedaliera Universitaria OO. RR. S. Giovanni di Dio e Ruggi d Aragona, Salerno 2. Eye Bank, Ospedale Pellegrini, Napoli 3. Servizio Perimetria e Glaucoma UO Oculistica, P.O. Melorio S. Maria Capua Vetere (CE) 4. Dipartimento di Oftalmologia - UOC Trapianti di Cornea, Seconda Università di Napoli Luigi Vanvitelli, Napoli 5. Ortottica, Oculistica e Oftalmologia Pediatrica, Università di Salerno Obiettivo: Confrontare effi cacia e tollerabilità di una soluzione a base di Ribofl avina rispetto a colorazione con fl uoresceina e verde di lissamina per la valutazione dell epitelio corneo-congiuntivale in corso di politerapie topiche croniche per glaucoma. Materiali e Metodi: Sono stati esaminati 50 occhi di 25 pazienti consecutivi in multiterapia topica bilaterale per GPAA (>18 mesi). È stato valutato al biomicroscopio l epitelio corneo-congiuntivale con schema di Lemp utilizzando fl uoresceina+lissamina (F+L) in un occhio e Ribofl avina+fi ltrogiallo#12 nel controlaterale. Dopo wash-out (NaCl 0,9%) è stata effettuata colorazione con F+L nell occhio precedentemente sottoposto a Ribofl avina+fi ltrogiallo#12 e viceversa. Ogni paziente ha indicato il colorante preferito per ciascun occhio. Risultati: È stata rilevata sofferenza epiteliale corneale in 26 occhi (52%) e congiuntivale in 39 (78%). Punteggio medio corneale (Lemp): 0.92 con F, 0.90 con Ribofl avina+fi ltrogiallo#12; per la congiuntiva: 2.58 con lissamina e 2.62 con Ribofl avina+fi ltrogiallo#12. Le differenze dei valori con le due metodiche non sono statisticamente signifi cative (p<0.05). Per 31/50 occhi è stata preferita colorazione Ribofl avina+fi ltrogiallo#12, per 17 era indifferente, per 2 è stata preferita colorazione con F+L. Nessun effetto collaterale è stato riportato con le diverse metodiche. Conclusioni: La colorazione a base di Ribofl avina, già utilizzata per la tonometria, appare una valida alternativa a quelle tradizionali (F/L) per valutare l epitelio corneo-congiuntivale nelle politerapie per GPAA, con risultati attendibili e migliore compliance. 110

113 Comunicazioni C26 TRAPIANTO DI UNITÀ ELEMENTARI DI MEMBRANA AMNIOTICA (HAMT-EU) PER IL TRATTAMENTO DI DISTURBI DELL APPARATO OCULARE E. Ghinelli Day Surgery, Ospedale Civile, Volta Mantovana (MN) Obiettivo: Ha lo scopo di valutare l effi cacia e la tolleranza dell applicazione dell HAMT-EU rispetto alla classica tecnica dell AMT (Amniotic Membrane Transplant che prevede suture corneali applicate a ponte tra la membrana e la cornea) per la cura dei disturbi della superfi cie oculare che comportano difetti persistenti dell epitelio corneale che non hanno dimostrato risposte alla terapia convenzionale. Materiali e Metodi: I pazienti saranno valutati all avvio del trattamento HAMT-EU a intervalli di una settimana dopo per la durata di 4 settimane dello studio. Sarà richiesta una visita fi nale dopo la quarta settimana dal trattamento con HAMT-EU. L intero intervallo di studio potrebbe comportare un totale di 6 visite su un intervallo di 5 settimane. I pazienti devono essere affetti da un difetto epiteliale corneale persistente di qualsiasi etiologia. Risultati: Sono stati trattati 20 pazienti affetti da: Keratite neurotrofi ca (HSV e HZO Keratopathy), Leucomi, difetti persistenti dell epitelio corneale, nel 90% dei casi si è verifi cata una riduzione dell infi ammazione (GRADING da 1 a 3), si è ridotta sensazione di bruciore (Percepita dal paziente su una scala da 0-5) con un relativo miglioramento dell acuità visiva inteso come assenza di bagliori e scattering, unitamente ad un miglioramento della salute dell epitelio corneale valutato con lampada a fessura (descritto dal medico esaminatore) a 30gg dall innesto di HAMT. Due Pazienti non si sono più presentati ai controlli fi nali per motivi familiari. Conclusioni: Si è dimostrato che con l utilizzo di unità elementari di membrana amniotica vi è un alta percentuale (90%) dei pazienti trattati che hanno ottenuto notevoli miglioramenti della superfi cie corneale, senza alcun ricorso alla chirurgia tradizionale meglio conosciuta come Amniotic Membrane Transplant, e senza incorrere nella inevitabile riduzione del visus che la tecnica classica di trapianto nota come AMT, invece comporta. PROGRAMMA C27 C28 STENT GEL 45: NOSTRA ESPERIENZA V. Pace, E. Ruggeri, M. Lorusso, L. Micelli Ferrari, T. Micelli Ferrari Oftalmologia, Ospedale Generale Regionale F. Miulli, Acquaviva delle Fonti (BA) Obiettivo: verifi care l effi cacia dello Stent45 gel nel ridurre la IOP. Materiali e Metodi: da febbraio 2016 a maggio 2017 sono stati impiantati 30 Stent; 20 sono stati sottoposti ad intervento combinato di FACO+ IOL + impianto di Stent; 10 sono stati sottoposti al solo impianto Stent. I criteri di inclusione sono stati: età superiore ai 18 anni, glaucoma ad angolo iridocorneale aperto non in compenso tonometrico con terapia medica ipotonizzante massimale o intolleranza alla terapia medica. Gli impianti sono stati posizionati nel settore superonasale dopo iniezione sottocongiuntivale di MMC-C 0,1 UI 02 mg/ml+desametasone 0,1 UI+naropina 0.1 UI; nei pazienti con cataratta è stata eseguita prima la facoemulsifi cazione. Il follow-up post operatorio è stato effettuato dopo 1 giorno, 7, 14 giorni, 1, 2, 3 e 6 mesi mediante misurazione della IOP. Risultati: la IOP è scesa da 28±3 mmhg preoperatoria a 10 ± 2 il primo giorno, a 14 ± 4 mmhg a 7 giorni, a 16 ± 5 mmhg a 14 giorni, a 23 ±7 mmhg ad 1 mese, a 21 ± 5 mmhg a 2 mesi,17 ± 5 mmhg a 3 mesi, a 15 ± 4 mmhg a 6 mesi. Le complicanze postoperatorie sono state: ipoema 3 pazienti, revisione della bozza in 2 pazienti, sottocongiuntivale di 5FU in 3 pazienti, terapia topica ipotonizzante aggiuntiva in 6 pazienti (timololo 0,5). Conclusioni: l impianto di Stent gel 45 è un trattamento chirurgico valido per il glaucoma ad angolo aperto, con basso numero di complicanze postoperatorie. LA CANALOPLASTICA NEL GLAUCOMA PIGMENTARIO. RISULTATI A LUNGO TERMINE P. Brusini, C. Tosoni Oculistica, Casa di Cura Convenzionata Città di Udine Obiettivo: Valutare i risultati a lungo termine dell intervento di canaloplastica nel glaucoma pigmentario. Materiali e Metodi: 30 pazienti affetti da glaucoma pigmentario (età 38,3±7,8) scompensato nonostante la terapia medica massimale sono stati sottoposti ad intervento di canaloplastica. Il follow-up varia da 6 a 96 mesi. Risultati: Il tono preoperatorio medio era di 34,5 mm/hg±11,3 (range 19-55). L intervento è stato convertito in sclerectomia profonda o in viscocanalostomia in 3 casi. Dopo 12 mesi la IOP media era di 16,4 mm/hg±3,0 e il 90% dei casi presentava valori uguali o inferiori a 21 mm/hg, 67% dei quali senza terapia medica. Le complicanze più comuni sono state l ipoema e l ipotono, regrediti dopo alcuni giorni. In 3 casi si è reso necessario un secondo intervento a causa del persistere dell ipertensione oculare. Conclusioni: La canaloplastica è un intervento sicuro ed effi cace, a lungo termine, in pazienti affetti da glaucoma pigmentario. L assenza di una bozza fi ltrante è un vantaggio particolarmente importante in soggetti giovani con lunga aspettativa di vita. 111

114 Comunicazioni PROGRAMMA C29 C30 INTERPRETAZIONE ANGIO-TOMOGRAFICA DEL DIFETTO DI PERFUSIONE PERI-PAPILLARE NEL GLAUCOMA (POAG): L IMMAGINE PLASTICA DELLA FUNZIONE A. D Aloia 1, F. D Aloia 2 1. Divisione, Ospedale San Paolo, Napoli 2. Università degli Studi della Campania, Aversa (CE) Obiettivo: Studiare, nel POAG, con l Angio-OCT, le caratteristiche morfometriche del difetto di perfusione peri-papillare per sottolinearne i vantaggi nella pratica e nella ricerca clinica. Materiali e Metodi: Gli autori hanno condotto uno studio prospettico su 60 controlli e 120 occhi di 62 glaucomatosi nelle varie fasi della patologia, di cui la metà per ciascuna fase affetti da ipertensione arteriosa. Tutti sono stati sottoposti a consulenza cardiologica completa ed alle indagini oculistiche mirate (ANGIO-OCT, campo visivo, AS-OCT, SD-OCT della TNO, del RNFL, del GCC). Gli esami tomografi ci sono stati eseguiti da 2 esperti ed è stato calcolato il coeffi ciente di correlazione di Pearson. Risultati: L OCT-A ha evidenziato una corretta perfusione nei pazienti sani e con pressione arteriosa nei limiti della norma. L entità del defi cit perfusivo si presenta progressivamente signifi cativo e riproducibile con l avanzare del danno glaucomatoso (p:0.87 nel POAG iniziale, 0.93 nei moderati e 0.95 nell avanzato). Conclusioni: L accuratezza e la riproducibilità dei dati clinici supportati da questa innovativa apparecchiatura consentirebbero uno studio dettagliato ed attendibile dei parametri emoreologici in generale e del glaucomatoso in particolare. VALUTAZIONE DEI CAMBIAMENTI VASCOLARI NEI PAZIENTI GLAUCOMATOSI PREPERIMETRICI: STUDIO CON OCT-ANGIOGRAPHY D. Montorio, G.a Cennamo, F. Sparnelli, G. Cennamo Dipartimento di Scienze Oftalmologiche, Università Federico II, Napoli Obiettivo: Valutare la vascolarizzazione peripapillare nei pazienti glaucomatosi preperimetrici con OCT-Angiography (OCT-A). Correlare i parametri dell OCT-A, dell OCT e del campo visivo computerizzato (CVC). Materiali e Metodi: Sono stati arruolati 26 pazienti preperimetrici (38 occhi) e 32 controlli. I due gruppi sono stati sottoposti a OCT-A (fl ow index, vessel density) esame OCT (Ganglion Cell Layer-GCL, Retinal Nerve Fiber Layer-RNFL) e CVC. Il fl ow index ed il vessel density sono stati correlati con GCL, RNFL ed i parametri del CVC (mean deviation, pattern standard deviation). Inoltre è stato determinato il miglior parametro diagnostico nel discriminare i due gruppi. Risultati: I valori dei parametri del fl ow index, vessel density, GCL ed RNFL erano statisticamente inferiori nei preperimetrici rispetto ai controlli. Il fl ow index ed il vessel density correlavano signifi cativamente con il GCL rispetto al RNFL, nessuna correlazione era presente con i parametri del CVC. Il fl ow index ed il vessel density presentavano una migliore abilità diagnostica nel discriminare i due gruppi in studio (AUC 0.706, AUC 0.803). Conclusioni: L OCT-A individua i primi cambiamenti vascolari peripapillari nei pazienti con glaucoma preperimetro. Analizzare la componente vascolare della regione papillare potrebbe essere utile nella diagnosi precoce ed in un valido follow-up. C32 VALUTAZIONE DEI PARAMETRI OCULARI IN UNA POPOLAZIONE DI PAZIENTI PEDIATRICI AFFETTI DA DISTURBI DEL RESPIRO E. Bonacci, E. Pedrotti, T. Merz, P. Talli, J. Bonetto, G. Marchini Clinica Oculistica, Azienda Ospedaliera Universitaria integrata, Verona Obiettivo: Numerosi studi dimostrano l associazione tra malattie oculari e sindrome delle apnee notturne (OSAS) negli adulti; scopo di questo studio è analizzare eventuali alterazioni precoci in una popolazione pediatrica affetta da OSAS. Materiali e Metodi: Sono stati arruolati 51 bambini, appaiati per età e sesso, afferenti alla clinica delle malattie respiratorie per SDB (sleep-disordered breathing). Tutti i bambini avevano già eseguito la polisonnografi a notturna per la diagnosi di OSAS e sono stati divisi in due gruppi (gruppo OSA e non-osa). Tutti i piccoli pazienti sono stati sottoposti a visita oculistica completa (Visus, LAF, topografi a, pachimetria, OCT RNFL e macula) nonostante alcuni avessero già eseguito la visita oculistica prescolare. Risultati: 33 bambini presentavano AHI >1(14 f e 19 m, età media 8,3). I parametri oculari riscontrati statisticamente signifi cativi tra i due gruppi sono stati: SE (p=0,038), SFERA (p <0,05), SAI (p=0,007) maggiori nel gruppo OSA. All OCT RNFL Nasal-RIME (p=0,046) di spessore aumentato nel gruppo OSA. Nessuna differenza signifi cativa per BCVA, CCT e spessore maculare. Conclusioni: Le alterazioni oculari correlate ai disturbi del respiro possono essere evidenziate già nella popolazione pediatrica prima che queste diventino clinicamente manifeste sottolineando la necessità di indagini più accurate nei piccoli pazienti a rischio. 112

115 Comunicazioni C33 MICROELETTROSTIMOLAZIONE DEL MUSCOLO CILIARE NEL TRATTAMENTO DELLA PRESBIOPIA INCIPIENTE: NOSTRA ESPERIENZA 40 PAZIENTI SEGUITI PER UN ANNO A. Manganotti, A.a Manganotti Studi Oftalmici Verona Obiettivo: Valutazione dell effi cacia e della sicurezza della elettrostimolazione del corpo ciliare in soggetti con presbiopia incipiente con il fi ne di evitare la correzione ottica per vicino. Materiali e Metodi: Tale metodica si avvale di una lente a contatto sclerale, applicata in anestesia topica, contenente degli elettrodi collegati ad un emettitore di onde elettromagnetiche che produce una corrente a basso. Il trattamento viene ripetuto per un massimo di 6 volte in un anno. Portiamo i dati di 40 soggetti sani di età fra i 40 e i 50 anni con minimi difetti refrattivi (con ametropie sferiche o cilindriche non superiori a 1,00 D. in equivalente sferico) con evidente calo del visus per vicino. Risultati: Lo scopo è quello di migliorare il visus naturale per vicino e evitando quindi l uso degli occhiali. L acuità visiva per vicino naturale misurata all NMREAD ACUITY CHARTS, si è rivelata migliorata in buona parte dei soggetti trattati. Il punto prossimo di accomodazione si è ridotto mediamente in modo statisticamente signifi cativo dopo i trattamenti. Buona parte dei soggetti arruolati hanno tratto un vantaggio dal trattamento stesso evitando di usare la correzione per vicino. Conclusioni: L elettrostimolazione del muscolo ciliare nel trattamento della presbiopia incipiente, ha confermato l effi cacia del sistema per ridurre o evitare l utilizzo della correzione ottica per vicino in buona parte dei soggetti arruolati. C34 MUTIMODAL IMAGING IN UN CASO ATIPICO DI NEURORETINITE E. Interlandi, F. Pellegrini, G. Prosdocimo Oculistica, Ospedale De Gironcoli AULSS 2 Marca Trevigiana, Conegliano (TV) Obiettivo: Descrivere un caso complesso di neuroretinite monolaterale. Materiali e Metodi: Una paziente con una diagnosi di neuroretinite idiopatica associata a malessere e cefalea, viene inviata per un secondo parere presso il nostro centro di uveiti. In OS presentava edema della papilla associato a stella maculare mentre l esame era nei limiti della norma in OD. La paziente, sottoposta a imaging completo e analisi liquorale, presentava un quadro clinico compatibile con una diagnosi di Sindrome di Vogt Koyanagi Harada (VKH) completa. La paziente è stata trattata con steroide e.v. Risultati: La paziente presentava pleiocitosi all esame liquorale e multipli DNE all OCT/SD. La FA mostrava segni di leakage della papilla e pooling nelle aree di DNE in OS mentre l ICGA evidenziava multipli spots ipocianescenti bilaterali con interessamento anche dell occhio asintomatico. Conclusioni: Il nostro caso dimostra come la VKH possa esordire in forma atipica come neuroretinite e debba essere pertanto annoverata tra le possibili cause di questa entità clinica. PROGRAMMA C35 QUANDO IL GLAUCOMA SI CURA CONGLI STEROIDI: UVEITI CRONICHE IPERTENSIVE CON SEGNI MINIMI. CASE SERIES E LETTERATURA E.M. D Ambrosio Immunovirologia e retina medica, Centro Oftalmico D Ambrosio, Taranto Obiettivo: Si descrivono 5 casi clinici di uveiti croniche ipertensive con segni minimi, curate per lungo tempo come POAG data la scarsità di segni infi ammatori che facessero inquadrare il glaucoma come secondario, frequentemente da CMV. Materiali e Metodi: L osservazione biomicroscopica coadiuvata da strumenti come la campimetria e l OCT enface. La terapia specifi ca cortisonica, antivirale ed antitubercolare secondo occorrenza. Risultati: Si presentano 2 casi di endotelite cronica bilaterale in paziente fortemente miope, da sospetto CMV, con ipertono risolto con terapia steroidea ed antivirale, in uno dei due casi è stato possibile sospendere la terapia ipotonizzante. Due casi di Uveite tipo Fuchs, ed un caso di uveite bilaterale con coriocapillarite serpiginosa in cui è stato possibile sospendere la terapia ipotonizzante. Il caso risulta interessante in quanto legato ad una doppia eziologia, come riportato in letteratura. Conclusioni: A volte i segni infi ammatori possono essere sottili o diffi cilmente identifi cabili, tuttavia in presenza di ipertono scarsamente rispondente alle terapie questi segni sono da ricercare, per intraprendere la corretta terapia. 113

116 Comunicazioni PROGRAMMA C36 C38 AMD NEOVASCOLARE... QUANDO L APPARENZA INGANNA! E. Interlandi, F. Pellegrini, G. Prosdocimo Oculistica, Ospedale De Gironcoli AULSS 2 Marca Trevigiana, Conegliano (TV) Obiettivo: Descrivere il complesso caso clinico di un paziente con diagnosi di degenerazione maculare senile (DMS) complicata da una diffusa neovascolarizzazione coroideale. Materiali e Metodi: Un paziente di 72 anni è inviato alla nostra osservazione per un improvviso calo visivo in OS. L esame oftalmologico mette in evidenza un visus di percezione luce in OD, moto mano in OS. L esame biomicroscopico evidenziava una cataratta bianca con fundus inesplorabile in OD e un segmento anteriore nella norma con massivo emovitreo al fundus in OS. All anamnesi oculare risultava, 2 anni prima, una diagnosi di DMS neovascolare trattata con 3 iniezioni intravitreali di anti-vegf per occhio. Risultati: L esame ecografi co B-scan mostrava, in ambo gli occhi, diffusi addensamenti vitreali associati ad aree iperecogene a livello retinico. Data la complessità del quadro clinico e la scarsa risposta terapeutica il pz è stato sottoposto ad uno screening immunologico ed infettivologico completo il quale è risultato positivo per i test di mantoux e quantiferon. Posta diagnosi di TBC oculare, il pz veniva sottoposto a immediata terapia antitubercolare con lento miglioramento del quadro clinico. Conclusioni: La TBC oculare può presentarsi con quadri clinici molto variabili. Nel nostro paziente la malattia si presentava con un quadro clinico a cavallo tra Malattia di Eales (vasculite obliterativa periferica) e uveite posteriore granulomatosa. UTILITÀ E POSSIBILI UTILIZZI DEL FLUORANGIOGRAFO IN NEURO-OFTALMOLOGIA F. Pellegrini, E. Interlandi, G. Prosdocimo Oftalmologia, Ospedale De Gironcoli AULSS2 Marca Trevigiana, Conegliano (TV) Obiettivo: Descrivere l utilizzo e l utilità diagnostica del fl uorangiografo nella diagnosi neuro-oftalmologica in due casi clinici particolari: autofl uorescenza retinica in un caso di retinite pigmentosa - un caso di sindrome di Horner. Materiali e Metodi: La prima paziente è stata analizzata mediante autofl uorescenza (NIRAF e IRAF) ed è risultata positiva per un quadro di retinite pigmentosa sine pigmento, poi confermata all analisi genetica. Il secondo caso è stato analizzato mediante ripresa video del grado di anisocoria a luce accesa e spenta, mettendo in evidenza la dilation lag tipica della S. Horner. Risultati: In entrambi i casi l utilizzo del fl uorangiografo ha confermato il sospetto clinico. Il fl uorangiografo può essere utilizzato anche per diagnosi neuro-oftalmologiche in maniera non invasiva e cost-effective. Conclusioni: Si consiglia l utilizzo del fl uorangiografo nello studio delle patologie retiniche che simulano i disturbi neurologici, e nello studio dell anisocoria. C39 EXOTROPIA CONSECUTIVA TARDIVA G. Bellizzi, M. Bellizzi Studio Oculistico Bellizzi, Bari Obiettivo: Gestione di un particolare caso di esotropia consecutiva tardiva, presentatosi a distanza di oltre 40aa dal primo intervento chirurgico, con valutazione della propriocettività muscolare al fi ne di ripristinare l equilibrio sensorio-motorio perduto. Materiali e Metodi: Paziente di 49aa, precedentemente operata per esotropia all età di 7aa (OS: recessione RM, resezione RL), diplopia presente da alcuni mesi con marcata XT e dominanza dx. Riferito grave trauma psichico recente, no traumi fi sici, assenza di infezioni, fl ogosi, alterazioni vascolari e metaboliche, MM. extraoculari normoinseriti. Exotropia di circa 25 ODF, lieve limitazione adduzione OS, diplopia crociata per lontano e omonima per vicino, BCVA 10/10 sf.+4 in OO, diffi cile correzione prismatica. Risultati: Lo scopo della chirurgia è stato quello di ridurre o eliminare la diplopia con una migliore estetica. Per l entità dell angolo si è praticata in OS recessione RL 6mm, reinserzione RM a 5mm con resezione 4mm. Essendo sconosciuto in fase preoperatoria l assetto sensoriale, si è preferito agire solo in OS riservando un eventuale successivo intervento in OD, nel post-operatorio è stata evidenziata una CRA a piccolo angolo con VB ripristinata, scomparsa della diplopia e buon risultato estetico.conclusioni: Il caso clinico ha una diffi coltà di inquadramento patogenetico e di valutazione sia per l incertezza della prognosi chirurgica del reintervento, sia in considerazione della non defi nibile sensorialità preoperatoria, con scarsi dati anamnestici certi. 114

117 Comunicazioni C40 RISOLUZIONE SPONTANEA DI UN CASO DI CORIORETINOPATIA SIEROSA CENTRALE COMPLICATA DA DISTACCO DI RETINA ESSUDATIVO BILATERALE DURANTE UNA GRAVIDANZA CON DECORSO NORMALE S. Ciani, T. Micelli Ferrari, L. Micelli Ferrari UOC Oculistica, Ospedale Regionale Generale Miulli, Acquaviva delle Fonti (BA) Obiettivo: Una complicanza non frequente ma benigna di una CSRC in corso di normale gravidanza è lo sviluppo di un distacco retinico essudativo bilaterale. Gestione di un caso clinico senza sequele dopo il parto. Materiali e Metodi: Paziente alla 33 settimana di gravidanza con calo visivo bilaterale esaminata con oftalmoscopia, fl uorangiografi a retinica, tomografi a a coerenza ottica ed ecografi a bulbare. Risultati: Risoluzione spontanea della corioretinopatia sierosa centrale e del distacco di retina essudativo bilaterale con recupero completo della acuità visiva pari a 10/10 in entrambi gli occhi. Conclusioni: La corretta diagnosi eseguita sulla base della clinica e degli esami strumentali è fondamentale per poter gestire mediante la semplice osservazione clinica casi complicati di CSRC in gravidanza senza alcun tipo di trattamento medico e/o chirurgico. C41 CASO DI COROIDOPATIA IPERTENSIVA IN SINDROME EMOLITICO UREMICA ATIPICA M.S. Polito, F. Machetta, C.M. Eandi, A.M. Fea Clinica Oculistica, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Torino Obiettivo: L ipertensione arteriosa è correlata ad un ampia serie di manifestazioni a carico di retina, coroide e nervo ottico. Presentiamo un caso di coroidopatia ipertensiva atipica, complicata da distacco retinico essudativo. Materiali e Metodi: Donna di 22 anni, affetta da sindrome emolitico uremica (HUS) atipica con insuffi cienza renale in trattamento dialitico ed ipertensione arteriosa diffi cilmente controllata con terapia medica, presenta calo visivo bilaterale da due settimane. Eseguiti FAF, FAG, ICG, OCT con riscontro di coroidopatia ipertensiva con sollevamento retinico sieroso bilaterale. Risultati: Al momento del ricovero la pressione arteriosa era in scarso controllo (160/110). L acuità visiva all ingresso era di 6/10 in Od e 9/10 in Os. Sottoposta solo a terapia medica con raggiungimento di un discreto compenso pressorio, dopo 6 giorni presentava acuità visiva di 8/10 in Od e 9/10 in Os e progressiva riduzione del sollevamento retinico. Al successivo controllo, dopo 15 giorni, l acuità visiva era di 9/10 in Od e 10/10 in Os con completa risoluzione del sollevamento sieroso. Conclusioni: Le manifestazioni oculari in caso di HUS sono rare, ma le alterazioni progressive al fondo oculare e l acuità visiva sono strettamente vincolate ad un buon controllo pressorio sistemico. PROGRAMMA 115

118 Poster P01 CHIRURGIA DELLA CATARATTA CON LASER A FEMTOSECONDI IN CASI PARTICOLARI L. Buzzonetti UOC Oculistica, Ospedale Bambino Gesù, Roma Obiettivo: valutare se la chirurgia della cataratta assistita da laser a femtosecondi (FLACS) può essere eseguita in occhi affetti da cheratocono o precedentemente trattati con intervento di cheratomileusi in situ laser assistita (LASIK). Materiali e Metodi: Due donne di 76 anni, una con cheratocono (III stadio) ed una sottopostasi nel 2005 a LASIK ipermetropica, entrambe affette da cataratta nucleare, si sono sottoposte a FLACS in cui il docking è stato eseguito con interfaccia liquida. Risultati: La FLACS è stata eseguita con successo in entrambe le pazienti. La capsulotomia è risultata ben centrata e circolare ed è stata ottenuta una regolare frammentazione del nucleo. Non sono state osservate complicanze intraoperatorie. L acutezza visiva corretta postoperatoria è rispettivamente di 8/10 e 10/10. Conclusioni: L interfaccia liquida nella FLACS risulta effi cace anche in cornee con curvatura non omogenea, spessore irregolare ed interfaccia stromale, consentendo di eseguire un docking regolare. PROGRAMMA P02 RISOLUZIONE DEL DRY EYE ASSOCIATO A PINGUECOLA MEDIANTE TRATTAMENTO FOTOCOAGULATIVO ARGON LASER: CASO CLINICO C. Iovino, M. Fossarello Clinica Oculistica, Azienda Ospedaliera Universitaria, Presidio San Giovanni di Dio, Cagliari Obiettivo: Descrivere un caso inusuale di pinguecola con irritazione cronica (pinguecolite) associata a segni e sintomi di dry-eye monolaterale, refrattaria a terapie mediche e trattata con successo mediante fotocoagulazione argon laser. Materiali e Metodi: Un uomo di 36 anni si reca presso la nostra struttura lamentando un discomfort in OS. Sono stati effettuati: un esame oftalmologico completo, Break up time con fl uoresceina, OCT del segmento anteriore, Test di Shirmer I, Test di McMonnies e OSDI. Il paziente è stato sottoposto a Fotocoagulazione della pinguecola con argon laser dopo il fallimento della terapia medica. Risultati: L esame oftalmologico e tutti i test eseguiti hanno confermato la presenza di una pinguecola con infi ammazioni ricorrenti e dry-eye in OS. A due settimane dal trattamento fotocoagulativo non c erano residui della pinguecola o segni di infi ammazione con un signifi cativo miglioramento dei segni e sintomi di dry-eye. Conclusioni: Considerando che l infi ammazione è un processo chiave nella patogenesi del dry-eye, abbiamo coniato il termine di pinguecola related dry eye disease, che può essere trattato mediante rimozione della lesione con fotocoagulazione argon laser. P03 P04 USO DELL IBOPAMINA IN OFTALMOLOGIA I. Giuffrè Clinica Oculistica, Fondazione Policlinico A. Gemelli, Roma Obiettivo: L obiettivo di questo lavoro è dimostrare, da una ricerca bibliografi ca su Pubmed, l uso che Autori italiani e stranieri fanno dell ibopamina, farmaco D1 ed alpha-adrenergico. Materiali e Metodi: La ricerca bibliografi ca è stata eseguita su Pubmed entro il 31 maggio 2017 per identifi care tutte le pubblicazioni indicizzate sul farmaco suddetto. Risultati: Il risultato è stato che oltre 100 lavori su riviste internazionali impattate sono stati identifi cati riguardanti l uso dell ibopamina in oftalmologia. Conclusioni: Si ritiene che l uso dell ibopamina in oftalmologia sia indicata in tutti i pazienti in cui si desideri effettuare una midriasi non cicloplegica, sia a scopo diagnostico che terapeutico negli ipotoni postoperatori. IMAGING INTRAOPERATORIO DELLE STRUTTURE ANGOLARI DURANTE LA VISCOCANALO- PLASTICA R. Frisina Unità Multizonale di Oculistica, Provincia Autonoma di Trento Obiettivo: Valutare l effi cacia della microscopia ad ultrasuoni (i-ubm) e della tomografi a a coerenza ottica (i-oct) intraoperatoria nello studio morfologico delle strutture angolari della camera anteriore (CA) durante la chirurgia della viscocanaloplastica. Materiali e Metodi: Una serie di pazienti affetti da glaucoma ad angolo aperto sono stati sottoposti a intervento di viscocanaloplastica e monitorati con i-ubm e i-oct. I parametri valutati erano i seguenti: diametro orizzontale (or-d) e verticale (vert-d) del canale di Schlemm (micron), lo spessore del trabecolato (micron) e l angolo della CA (gradi di angolo). Risultati: Dieci occhi di 10 pazienti sono stati monitorati con i-ubm e i-oct durante la viscocanaloplastica. i-ubm e i-oct hanno permesso di monitorare la CA e il canale di Schlemm durante il passaggio del microcatetere, la viscodilatazione e il tensionamento del fi lo di prolene. or-d e vert-d medio post-viscodilatazione erano rispettivamente di 110 e 410 micron. Lo spessore medio del trabecolato era di 10 micron. L angolo medio della CA era di 25.8 e 24.3 prima e dopo il tensionamento della sutura. Conclusioni: i-ubm e i-oct permettono di visualizzare con qualità sovrapponibile i cambiamenti morfologici dell angolo della CA e del canale di Schlemm durante la chirurgia. i-oct ha il vantaggio di un monitoraggio no-contact e senza interruzione della chirurgia. 116

119 Poster P05 EDEMA CORNEALE POST-FACHICO: NON SEMPRE UN PROBLEMA CHIRURGICO F. Pellegrini, E. Interlandi, G. Prosdocimo Oftalmologia, Ospedale De Gironcoli AUSSL 2 Marca Trevigiana, Conegliano (TV) Obiettivo: Descrivere un raro caso di edema corneale bilaterale sequenziale presentatosi in una paziente anziana ad un mese dall intervento di cataratta, e con una diagnosi fi nale di Arterite di Horton. Materiali e Metodi: Una paziente con edema corneale monolaterale si presenta in Oculistica lamentando un calo visivo dopo un mese dall intervento di cataratta. Viene indicato il trapianto di endotelio. Nell arco di pochi giorni la paziente perde la vista in entrambi gli occhi a causa di una sindrome oculare ischemica rapidamente progressiva. La diagnosi fi nale (biopsy proven) è stata di arterite gigantocellulare. Risultati: La sindrome oculare ischemica riconosce molte cause. Nella maggior parte dei casi è legata a subocclusioni delle arterie carotidee legate ad aterosclerosi, tuttavia l arterite di Horton è una causa importante, sebbene rara, di sindrome oculare ischemia mono o bilaterale nella popolazione ultracinquantenne, anche in assenza di sintomi sistemici. Conclusioni: l edema corneale dovrebbe essere annoverato tra le possibili presentazioni dell arterite di Horton. P06 VALUTAZIONE DELLA BIODISPONIBILITÀ DI DIFFERENTI FORMULAZIONI ORALI DI CITICOLINA NELL ANIMALE DA ESPERIMENTO D. Capobianco 1, A. Marchegiani 2, A. Spaterna 2, R. Ciccocioppo 3, C. Costagliola 1 1. Clinica Oculistica, Università degli Studi del Molise, Campobasso 2. Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Università di Camerino (MC) 3. Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Università di Camerino (MC) Obiettivo: La citicolina è utilizzata nel trattamento di numerose patologie neurodegenerative tra cui il glaucoma. Sono state studiate differenze nella biodisponibilità dopo somministrazione in forma liquida o solida nell animale da esperimento. Materiali e Metodi: Gli animali da esperimento sono stati trattati con una dose singola di citicolina 500 mg in soluzione liquida oppure solida. Entrambe le formulazioni (citicolina 500 mg + omotaurina 50 mg) sono state somministrate per os 12 ore dopo l ultimo pasto in un disegno sperimentale crossover. I campioni di sangue (1 ml) sono stati raccolti al tempo 0 e ogni ora per 24 ore. I livelli di citicolina libera sono stati determinati mediante metodo enzimatico. Risultati: Le curve di distribuzione della citicolina dopo somministrazione della formulazione liquida o solida risultano comparabili. La biodisponibilità massima è stata osservata due ore dopo la somministrazione, mentre dopo 12 ore la citicolina risultava quasi completamente eliminata. Al Tmax a biodisponibilità di citicolina libera è risultata maggiore per la formulazione solida rispetto alla liquida. Conclusioni: I risultati di questo studio dimostrano un razionale di utilizzo in trattamenti prolungati della citicolina in formulazioni solide. Mediante formulazioni solide è possibile la combinazione di più principi attivi con diversi meccanismi di azione. PROGRAMMA P09 AMARTOMI RETINICI E DELL EPITELIO PIGMENTATO: STUDIO E CARATTERIZZAZIONE CON ANGIOGRAFIA OCT E.M. D Ambrosio Immunovirologia e retina medica, Centro Oftalmico D Ambrosio, Taranto Obiettivo: Si presentano due pazienti con amartoma retinico studiati con angiografi a OCT. Il primo con amartoma retinico e dell epitelio pigmentato retinico, monofocale maculare. Il secondo con amartoma peripapillare e foci multipli diffusi bilaterali. Materiali e Metodi: È stato utilizzato l angiografi a OCT per lo studio della struttura e della vascolarizzazione delle lesioni. Le scansioni 6mm x 6mm acquisti in modalità EDI, sono state analizzate con metodica en-face strutturale e successivamente mettendo in evidenza la vascolarizzazione. Risultati: Gli amartomi retinici a partenza dagli strati retinici interni appaiono privi di segnali di fl usso e comportano una dislocazione dei vasi primari e secondari che assumono aspetto tortuoso. Gli amartomi più voluminosi presentano oltre alla dislocazione una differente distribuzione dei plessi capillari che appaiono anche dilatati. Inoltre sono evidenti anche segni di iperrifl ettività della parte vasale con fl usso interno rallentato, che presentano rifl esso argenteo all esame funduscopico. Conclusioni: Data la rarità di questo tipo di lesioni, i casi qui riportati si sommano a quei pochi casi in letteratura studiati con angiografi a OCT, una tecnica dalle numerose potenzialità, che fornirà dati longitudinali sull evoluzione delle lesioni nel tempo. 117

120 Poster PROGRAMMA P10 P11 ANALISI DELLE MODALITÀ DI RICERCA VISIVA DEL CONDUCENTE R. Sangiuolo 1, P. Sena 2, P. Brusini 3, A. Fiorentino 4, M. D Amore 2, M. Sangiuolo 2 1. Studio Oculistico, Perugia 2. Dipartimento di Farmacia, Università di Salerno 3. Reparto di Oculistica, Casa di Cura Città di Udine 4. EMEA Product Development, Fiat Chrysler Automobile Group, Pomigliano d Arco (NA) Obiettivo: Sviluppare una metodologia di misura per la variazione del campo visivo in soggetti sottoposti ad alto carico cognitivo, o in presenza di assunzione di farmaci, avvalendosi della realtà virtuale offerta da un simulatore di guida. Materiali e Metodi: La procedura consiste in una prova di car following al simulatore di guida. Il soggetto deve rispondere alla comparsa di stimoli visivi il più rapidamente possibile sul pad del comando per il cambio al volante. Il carico cognitivo è applicato attraverso l uso di una task secondaria volta a impegnare il soggetto. L alcolemia è determinata con un etilometro digitale. Tutte le informazioni sono rappresentate in un diagramma a contorni di isocline che utilizza una procedura di smoothing. Risultati: Una variazione del campo visivo utile è stata osservata al variare del carico cognitivo cui i soggetti esaminati sono stati sottoposti, e al variare del contenuto di alcool nel sangue, con una progressiva dilatazione dei tempi di reazione all aumentare dell eccentricità dello stimolo. Inoltre, si apprezza un signifi cativo incremento del tempo di reazione in condizioni di sovraccarico cognitivo, con un effetto estremamente variabile tra i diversi individui. Conclusioni: L analisi dei diagrammi ottenuti è in grado di rilevare e quantifi care il restringimento del campo visivo utile e, soprattutto, di determinare effi cacemente il ritardo dovuto all esecuzione di un compito secondario ad impegno puramente cognitivo. O.S.I.R.I.S. SISTEMA INTEGRATO ROBOTICO INTELLIGENTE DI CHIRURGIA OFTALMICA E. Ghinelli Day Surgery Oculistica, Ospedale Civile, Volta Mantovana (MN) Obiettivo: O.S.I.R.I.S. è un dispositivo chirurgico robotico a controllo remoto progettato per arginare alcuni dei maggiori rischi ed errori umani della chirurgia tradizionale, per massimizzarne l accuratezza e agevolare il self training chirurgico. Materiali e Metodi: O.S.I.R.I.S. è una rete integrata di diversi sistemi diagnostici e chirurgici, come il microscopio operatorio, l OCT, il femtolaser, il facoemulsifi catore, l esoscheletro della macchina, vari altri strumenti chirurgici e il chirurgo stesso. Gli strumenti sono forniti in set consumabili, per assicurare sterilità a tutto il processo, con la creazione di un circuito chiuso, eliminando la possibilità di contaminazioni ambientali. Il sistema è controllato da remoto. Risultati: O.S.I.R.I.S. permette di eseguire una chirurgia in un sistema chiuso, senza il rischio di contaminazioni ambientali. In confronto alla chirurgia tradizionale, O.S.I.R.I.S. permette un elevata riproducibilità dei movimenti, eliminando inaccuratezza ed errore umano. L unità di controllo permette di eseguire movimenti manuali sui pazienti ad oculisti, studenti, medici in training, persino a distanza dall area operatoria stessa. Conclusioni: O.S.I.R.I.S. è un dispositivo innovativo che integra diverse tecnologie. In confronto alla chirurgia tradizionale non richiede la sterilità ambientale di una sala operatoria, permette una maggior sicurezza ed accuratezza e facilita la formazione chirurgica. 118

121 Video SOI PROGRAMMAZIONE PROIEZIONI SALA S. MARCO Da Mercoledì 29 novembre a Venerdì 1 dicembre dalle ore 09:00 alle ore 18:00 Sabato 2 dicembre dalle ore 09:00 alle ore 13:00 V01 Intervento di facoemulsifi cazione ed impianto di IOL haptic trimmed in paziente con microcornea, coloboma irideo e glaucoma V. Turtas (Sassari) 08:30 09:29 10:28 11:27 14:00 14:59 15:59 16:59 V02 Pupilloplastica temporanea per DMEK in occhio afachico vitrectomizzato con difetto irideo post trauma F. Aiello, M. Bhogal, L. Ficker, F. Matarazzo, V. Maurino (Londra) V03 DALK post PK mediante Peeling Stromale V. De Luca, M. Busin, A. Lucisano, V. Scorcia (Catanzaro) 08:35 09:34 10:33 11:33 14:05 15:04 16:05 17:04 08:40 09:39 10:38 11:38 14:10 15:10 16:10 17:09 PROGRAMMA V04 DMEK in ICE syndrome F. Matarazzo, F. Aiello, V. Maurino (Londra) V05 Unusual Ocular Foreign Body M. Dal Vecchio, F. Faraldi (Torino) V06 Il Gattopardo 2 M. Forlini, S. Zagari, M. Zagari, E. Galvagno (Parma) V07 Trattamento del foro maculare con tecnica del fl ap inverso di membrana limitante interna senza extramanipolazione del fl ap V08 Heads-up Surgery: un caso complesso C. Mariotti, V. Pirani, R. Calamita, M. Nicolai, P. Pelliccioni, C. Cesari (Ancona) V09 Secondary Implantation Sutureless - Cases Series M. Zagari, S. Zagari (Aci Castello) V10 Revisione di vitrectomia + PK + impianto di IOL diaframmata a fi ssazione sclerale in esiti di distacco emorragico di coroide T. Caporossi, R. Tartaro, S. Rizzo (Firenze) V11 Trauma corneale da Airbag A.io Montericcio, A. Montericcio (Trapani) 08:46 09:46 10:45 11:44 14:16 15:15 16:16 17:16 08:51 09:50 10:49 11:49 14:21 15:17 16:21 17:20 08:53 09:52 10:52 11:51 14:23 15:25 16:23 17:22 09:01 10:00 10:59 11:58 14:31 15:26 16:31 17:30 09:02 10:02 11:01 12:00 14:32 15:32 16:32 17:32 09:08 10:07 11:06 12:06 14:38 15:39 16:38 17:37 09:15 10:14 11:14 12:13 14:45 15:46 16:45 17:44 09:22 10:21 11:21 12:20 14:52 15:53 16:52 17:51 119

122 Video SOI V01 INTERVENTO DI FACOEMULSIFICAZIONE ED IMPIANTO DI IOL HAPTIC TRIMMED IN PAZIENTE CON MICROCORNEA, COLOBOMA IRIDEO E GLAUCOMA V. Turtas (Sassari) Facoemulsifi cazione ed impianto di IOL in paziente di 67 anni affetto da micro cornea severa (WTW 8,3 mm), coloboma irideo nasale, ipertono oculare ben compensato con terapia topica e cataratta congenita che negli ultimi anni ha determinato un ulteriore deterioramento del visus (da 2/10 a 4/50) e reso il fundus inesplorabile. Nelle fasi iniziali, al fi ne di mantenere la camera anteriore (1,37 mm) più ampia possibile, ho utilizzato una sostanza viscoelastica ad alto peso molecolare. Ho scelto una IOL monopezzo equiconica bi-asferica pieghevole, che assicura una migliore qualità della visione anche in presenza di eventuali disallineamenti dell asse visivo e della pupilla o in caso di eventuali decentramenti o tilting. Nonostante il diametro del piatto ottico sia tra i più piccoli (5,75 mm) ho tagliato le loop affi nché potesse essere ben contenuta all interno del sacco. Il visus si è attestato sui 5/10 con un cilindro di -1,25 asse 90. Ciò è stato possibile, oltre che per l assenza di complicanze pre e post operatorie, anche per la mancanza di malformazioni a carico del segmento posteriore dell occhio e di danni causati dall ipertono oculare. PROGRAMMA V02 PUPILLOPLASTICA TEMPORANEA PER DMEK IN OCCHIO AFACHICO VITRECTOMIZZATO CON DIFETTO IRIDEO POST TRAUMA F. Aiello, M. Bhogal, L. Ficker, F. Matarazzo, V. Maurino (Londra) Si descrive un intervento di Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty (DMEK) in un occhio con scompenso endoteliale, difetto irideo, afachia, e precedente vitrectomia dopo trauma penetrante. Abbiamo utilizzato una sutura temporanea fra lo sfi ntere irideo e la sclera per evitare la dislocazione del graft in camera vitrea. Durante l intervento il graft si è posato sull iride e la sutura senza migrare nella cavità vitrea anche grazie alle dimensioni scelte del trapianto (8.75 mm). Prima dell iniezione di gas SF6 in camera anteriore è stata eseguita una iniezione di BSS via pars plana in camera vitrea per aumentare la pressione intraoculare senza dover eccedere con l uso di gas. Tale manovra riduce inoltre il rischio di migrazione posteriore del gas. La tecnica descritta evidenzia come l intervento di DMEK possa essere eseguito anche in casi complicati. La sutura iridea è stata rimossa alla fi ne dell intervento. A 6 settimane dopo l intervento il graft risultava adeso centralmente con uno spessore corneale di 555 micron centralmente. V03 V04 DALK POST PK MEDIANTE PEELING STROMALE V. De Luca, M. Busin, A. Lucisano, V. Scorcia (Catanzaro) L obiettivo del lavoro è descrivere una tecnica chirurgica di Cheratoplastica Lamellare Anteriore Profonda (DALK) mediante peeling stromale in pazienti con alterazioni stromali dopo cheratoplastica perforante (PK). Dopo intervento di PK, opacità stromali anteriori o recidive dell ectasia corneale possono ridurre l acuità visiva; essendo la densità cellulare endoteliale (ECD) spesso buona, il trattamento ideale sarebbe una DALK. Per garantire l inclusione dell area assottigliata la tecnica chirurgica prevede una trapanazione a spessore parziale a 9 mm di diametro e una dissezione stromale a partire dal margine di trapanazione; aprendo la ferita della PK, si identifi ca il complesso endotelio-descemet intatto, consentendo il peeling dello stroma anteriore. L esame istologico e la Tomografi a a Coerenza Ottica del Segmento Anteriore (AS-OCT) hanno permesso di mettere in evidenza che si tratta di uno strato pre-descemetico. Ad ogni follow-up sono stati registrati miglioramenti dell acuità visiva con minima riduzione dell ECD rispetto ai valori pre-operatori. In conclusione, questa tecnica chirurgica consente l agevole esposizione dell interfaccia tra lo stroma profondo e lo strato pre-descemetico in pazienti sottoposti ad intervento di PK; gli ottimi risultati ottenuti rendono tale procedura una valida alternativa alla redo-pk. DMEK IN ICE SYNDROME F. Matarazzo, F. Aiello, V. Maurino (Londra) Il video mostra un intervento di Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty (DMEK) in un paziente affetto da scompenso endoteliale e glaucoma secondario a Iridocorneal Endothelial Syndrome (ICE). Il paziente aveva una anamnesi oculare di inserzione di Aqueous Shunt. Intraoperativamente, durante l iniezione di vision blue, si è notata la presenza di una fi stola tra la camera anteriore e la congiuntiva, in prossimità dello Shunt. La fi stola ha costituito una diffi coltà durante il riempimento di aria della camera anteriore in quanto ne permetteva la fuoriuscita e impediva il raggiungimento di un adeguato livello di IOP tale da favorire l attachment del graft. Per poter raggiungere un adeguato riempimento della camera anteriore si è effettuata una sutura con gluing della congiuntiva. L intervento è stato terminato con successo, e a sei settimane il graft risultava adeso e funzionante. 120

123 Video SOI V05 UNUSUAL OCULAR FOREIGN BODY M. Dal Vecchio, F. Faraldi (Torino) Nel mese di giugno scorso un maschio caucasico di 32 anni si è recato presso il Pronto Soccorso del nostro Ospedale per un trauma sul lavoro in OD, mentre tagliava della legna, seguito da dolore e improvvisa perdita del visus. All esame obiettivo presentava emorragia sottocongiuntivale nei settori superiori senza apparenti ferite di ingresso corneo-sclerali, lente in sede trasparente, emovitreo. Il tono oculare era nei limiti. L acuità visiva riferita era di Percezione Luce. La TAC ha evidenziato presenza di corpo estraneo metallico, endobulbare, con buona conservazione di volume e forma del globo oculare. Si è deciso di sottoporre il paziente a intervento di rimozione del corpo estraneo e sutura della ferita sclerale, lensenctomia con impianto di lente intraoculare a 3 pezzi nel sacco, Vitrectomia via pars-plana 25 Gauge, peeling della ILM, barrage endofotocoagulativo sui 360. L intervento si è concluso con un tamponamento in Olio di Silicone. Il video vuole sottolineare la sproporzione tra le dimensioni e le caratteristiche del corpo estraneo e la relativa scarsità dei sintomi obiettivi presenti al momento del ricovero. V06 IL GATTOPARDO 2 M. Forlini, S.A. Zagari, M. Zagari, E. Galvagno (Parma) I traumi perforanti possono causare danni che coinvolgono tutte le strutture oculari, dalla cornea alla retina (chirurgia pole to pole ). In questo video presentiamo la storia di un paziente che è stato colpito all occhio mentre era a caccia. Miope elevato (già pseudofachico con una IOL di -1.0 D) indossava occhiali quando è stato raggiunto da molteplici pallini da caccia nell occhio destro, che hanno frantumato le sue lenti causando un grave quadro di trauma penetrante a bulbo aperto con ampia ferita corneale, lacerazione iridea, emovitreo con distacco di retina e distacco di coroide emorragico massivo. Dopo sutura immediata della ferita corneale, il paziente è stato rioperato dieci giorni dopo con rimozione del lembo corneale opacizzato, posizionamento di Cheratoprotesi Temporanea di Eckardt, vitrectomia con asportazione di corpi estranei intraoculari (numerosi frammenti degli occhiali e della IOL caduti in camera vitrea), esodrenaggio dell emorragia sovracoroideale, ricostruzione iridea con plastica pupillare, cheratoplastica perforante e scambio fi nale PFCL - Olio di silicone pesante. Dopo 40 giorni è stato rimosso l olio pesante, la retina si presentava attaccata, ed è stata ritamponata con Olio leggero 1000cs. PROGRAMMA V07 V08 TRATTAMENTO DEL FORO MACULARE CON TECNICA DEL FLAP INVERSO DI MEMBRANA LIMITANTE INTERNA SENZA EXTRAMANIPOLAZIONE DEL FLAP P. Loiudice, F. Nasini, G. Casini (Pisa) La tecnica del fl ap inverso di membrana limitante interna è una procedura ben nota per il trattamento del foro maculare. Essa richiede una manipolazione chirurgica del fl ap di limitante interna che viene rifi lato, infi lato nel foro e massaggiato. Non si sono evidenziati risultati anatomici e funzionali signifi cativamente differenti utilizzando una procedura modifi cata. Dopo la rimozione del vitreo, la limitante interna è stata colorata iniettando trypan blue 0,15% e Brilliant Blue G 0.025% per 40 secondi. Durante il peeling circonferenziale, la limitante interna non è stata rimossa completamente dalla retina ma lasciata attaccata ai bordi del foro. Il fl ap di limitante rimaneva attaccato alla retina solo a livello dei bordi del foro, come un imbuto con l apertura piu stretta rivolta verso la retina. Nessun altra manipolazione del fl ap è stata praticata. Durante lo scambio fl uido-aria è stata posta estrema cura per fare in modo che la pressione dell aria si esercitasse su un solo lato del fl ap in modo che chiudesse il foro evitando che l imbuto di limitante interna rimanesse aperto. In questo modo qualunque fosse la direzione presa dal fl ap (temporale, nasale, superiore o inferiore) il foro risultava coperto da un fl ap inverso di membrana limitante interna. HEADS-UP SURGERY: UN CASO COMPLESSO C. Mariotti, V. Pirani, R. Calamita, M. Nicolai, P. Pelliccioni, C. Cesari (Ancona) In letteratura il primo utilizzo della tecnologia 3D con display heads-up è stato descritto da Eckardt nel Fin dal suo primo utilizzo tale tecnologia ha destato notevole interesse sia nella chirurgia del segmento anteriore sia in quella vitreoretinica. Un incrementata profondità e ampiezza di campo, l aumento del dettaglio anatomico pur mantenendo una visione panoramica, unito alla possibilità dell elaborazione digitale dell immagine ha permesso al chirurgo di affrontare casi con un grado di complessità sempre maggiore. Gli autori presentano un paziente di sesso maschile di 45 anni con afachia bilaterale in seguito ad intervento chirurgico di cataratta congenita. All esame alla lampada a fessura si osservava in OS: iridotomia basale a ore 1, residui corticonucleari che risparmiavano l asse ottico, e distacco retinico con vasta rottura nel settore temporale. Avvalendosi del sistema NGENUITY 3D Visualization si procedeva a vitrectomia VPP 25G previa dilatazione con retrattori iridei, rimozione dei residui lenticolari, introduzione di PFCL, endolaser, scambio con olio di silicone. A 1 mese dall intervento il bulbo risulta essere in quiete e la retina accollata in tutti i settori. 121

124 Video SOI V09 SECONDARY IMPLANTATION SUTURELESS - CASES SERIES M. Zagari, S.A. Zagari (Aci Castello) I Caso: Riposizionamento intrasclerale IOL tre pezzi sublussata in esiti di trauma. II Caso: Riposizionamento intrasclerale IOL tre pezzi lussata in CV. III Caso: Lensectomia + Glued IOL in sindrome di Marfan. IV Caso: Glued Carlevale lens in afachia post traumatica. V Caso: Glued Carlevale lens in afachia post traumatica. PROGRAMMA V10 V11 REVISIONE DI VITRECTOMIA + PK + IMPIANTO DI IOL DIAFRAMMATA A FISSAZIONE SCLERALE IN ESITI DI DISTACCO EMORRAGICO DI COROIDE T. Caporossi, R. Tartaro, S. Rizzo (Firenze) Il paziente ha avuto un trauma penetrante a Dicembre 2016 con perdita di sostanza corneale e iridea. Fortunatamente la condizione del segmento posteriore è rimasta indenne ma, durante la cheratoplatica perforante (PK) nel Marzo 2017, il paziente ha avuto un emorragia sovracoroideale massiva. Il paziente è stato seguito ecografi camente per 15 giorni, per aspettare la lisi del coagulo ematico coroideale, ed è stato operato di vitrectomia + iniezione di perfl uorodecalin in camera vitrea. Dopo 15 giorni il paziente è stato rioperato di rimozione perfl uorodecalin e scambio con PDMS 5700 cs. (Vedi: Rizzo S. et al. Two-Stage Surgery to Manage Massive Suprachoroidal Hemorrhage. Retina Jul 7. doi: / IAE ). Dopo circa 1 mese ha avuto un distacco di retina sotto olio ed ha dovuto eseguire una revisione con retinectomia su 360 e reiniezione di olio 5700 cs. Lo scompenso del lembro trapiantato è avvenuto circa un mese dopo e si è deciso per la revisione + PK + impianto di IOL diaframmata a fi ssazione sclerale. Il paziente è stato lascato con BSS in camera vitrea. TRAUMA CORNEALE DA AIRBAG A.io Montericcio, A. Montericcio (Trapani) A seguito di un incidente automobilistico, con apertura dell airbag, una ragazza di 27 anni subisce un taglio della cornea con elementi polverizzati situati nell interfaccia del taglio corneale. Dopo accurati studi strumentali si preferisce aprire il taglio ed eliminare tutti gli elementi plastifi cati dell interfaccia. Il goal è stato quello di non apporre suture ma di applicare una doppia lente a contatto sulla superfi cie corneale. La prima di tipo corneale con un diametro di 14,3 mm e la seconda appoggiata alla prima di tipo sclerale con diametro 18mm. Oltre a un ottima guarigione nella trasparenza corneale all esame pachimetrico e topografi co non si evidenzia alcun astigmatismo tale da ridurre la visione. 122

125 Poster American Academy of Ophthalmology PO002 TORIC TRIFOCAL IOL TO MANAGE PRESBYOPIA IN CATARACT PATIENTS: THREE-YEAR CLINICAL RESULTS Presenting Author: Matteo Piovella, MD Co-Authors: Barbara Kusa, MD Purpose: To evaluate trifocal toric IOL in cataract surgery. Methods: Cataract eyes with corneal astigmatism (1.46 D ± 0.54 D) received AT LISA tri toric 939MP IOL with digital intraoperative alignment. Results: We evaluated 94 eyes with mean preoperative BCVA and SE of 20/31 ± and 0.65 D ± 3.28 D, and mean corneal cylinder of 1.46 D ± 0.54 D. Three years postoperatively, mean monocular distance UCVA and BCVA were 20/24 ± 0.17 and 20/20 ± Intermediate monocular UCVA was 20/35 ± Near monocular UCVA was 20/28 ± Mean residual refractive cylinder was 0.33 ± Conclusion Toric trifocal IOL provided good long-term uncorrected distance, near, and intermediate VA. PO003 VISUAL PERFORMANCE OF PINHOLE IOL IN CATARACT PATIENTS: TWO-YEAR FOLLOW-UP Presenting Author: Matteo Piovella, MD Co-Authors: Barbara Kusa, MD Purpose: To evaluate the IC-8 small-aperture IOL (AcuFocus; Irvine, CA) for cataract eyes. Methods: Twenty-two cataract patients received an IC-8 IOL in the nondominant eye and an aspheric monofocal IOL (target: emmetropia) in the dominant eye. Results: Two years postoperatively, in the IC-8 eye uncorrected distance visual acuity (UDVA) was 20/22 ± 2.64, uncorrected intermediate VA (UIVA) was 20/27 ± 12.39, and uncorrected near VA (UNVA) was 20/26 ± In the monofocal eye, UDVA was 20/19 ± 1.33, UIVA was 20/31 ± 9.93, and UNVA was 20/64 ± Binocular UDVA was 20/19 ± 1.51, UIVA was 20/24 ± 4.93, and UNVA was 20/27 ± Conclusion: IC-8 combined with best technology aspheric monofocal IOL in the dominant eye provided excellent binocular far, intermediate, and near vision at 2 years. PROGRAMMA PO297 DEEP TREPHINATION ALLOWS HIGH RATE OF SUCCESSFUL PNEUMATIC DISSECTION FOR DEEP ANTERIOR LAMELLAR KERATOPLASTY INDEPENDENTLY OF SURGICAL EXPERIENCE Presenting Author: Massimo Busin MD Co-Authors: Vincenzo Scorcia, MD, Cristina Bovone, MD, Yoav Nahum, MD, Benedetta Filipovic-Ricci, MD, Pia Easter Leon, MD Purpose: To evaluate the relationship between surgical experience and success rate of pneumatic dissection for deep anterior lamellar keratoplasty (DALK) employing a deep trephination. Methods: The success rates of the initial 10 DALKs performed in keratoconic eyes without scars was recorded for 8 surgeons assigned to Groups 1, 2, and 3 according to their surgical skills (respectively: > 1000 keratoplasties [KPLs], n = 2; < 100 KPLs, n = 2; < 10 KPLs, n = 4). In all cases pneumatic dissection was performed after advancing a dedicated cannula 2 mm centripetally from the base of a 9-mm trephination intended within 150 µm from the endothelial surface. Results: The lowest and highest success rates were 70% and 100%. No statistical correlation between number of previous KPLs performed and success rate could be found. Conclusion: DALK utilizing deep trephination allows for a high success rate of pneumatic dissection regardless of the number of KPLs performed previously. 123

126 Con il contributo non condizionato di

127 Eventi Aziendali MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE SALA ELLISSE 15:00-16:15 SESSIONE 32/SESSION 32 Simposio/Symposium Blue light management: le nuove frontiere della fotoprotezione Blue light management: the new frontier of photoprotection Presidente/President: L.M. Rossetti 15:00 Luce blu-viola: i meccanismi della fototossicità/blue-violet light: the mechanisms of phototoxicity S. Picaud, T. Villette 15:10 Malattie oculari associate/associated ocular diseases L.M. Rossetti 15:20 Fotobiologia e ricerca: nuove scoperte/photobiology and research: new discoveries C. Barrau 15:30 Protezione degli occhi su misura : soluzioni ottiche per il controllo avanzato della luce. Applicazioni funzionali dall età pediatrica ai senior/ Tailor-made eye protection: light control advanced solutions. Functional applications for children to seniors R. Tripodi 15:40 Evidence Base in Medicine studio clinico: miglioramento delle funzioni visive nei pazienti interessati da distrofie retiniche attraverso l uso di lenti fotocromatiche e selettive filtranti luce blu-viola/evidence Base in Medicine a clinical study: improvement of visual functions in retinal dystrophy patients using photochromic lens and blue-violet light filters L. Colombo 15:50 Tavola rotonda Oftalmologia e Ricerca: confronto interdisciplinare Round table Ophthalmology and Research: multidisciplinary discussion Panel: S. Picaud, L.M. Rossetti 16:15 Fine della sessione/session ends EVENTI AZIENDALI NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo di Transitions Optical With the contribution of Transitions Optical GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA BELLE ARTI 12:00-13:00 SESSIONE 13 Simposio Appropriatezza e sostenibilità nella cura delle patologie retiniche: una realtà ora replicabile Presidente: M. Nardi Moderatori: T. Avitabile, M. Battaglia Parodi 12:00 Appropriatezza e sostenibilità nella pratica clinica: facciamo il punto M. Reibaldi 12:15 Esperienze dal territorio: l evoluzione dell appropriatezza M. Parravano 12:30 Esperienze dal territorio: l evoluzione dell appropriatezza M. Coppola 12:45 Discussione e take home messages 13:00 Fine della sessione Con il contributo non condizionato di Novartis Farma 125

128 Eventi Aziendali GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA ELLISSE 11:30-13:00 SESSIONE 14/SESSION 14 Simposio/Symposium Sfide e opportunità nella gestione del paziente glaucomatoso Challenges and opportunities in the management of glaucoma patients Presidente/President: S. Gandolfi Moderatore/Moderator: G. Marchini EVENTI AZIENDALI 11:30 Impatto sulla vita quotidiana della perdita di campo visivo/impact of visual filed loss on daily life D. Crabb 11:45 Relazione oculista e paziente: una strada da percorrere insieme/ophthalmologist-patient relationship: a journey together G. Marchini 12:00 Non dimenticare la superficie oculare: ecco perché/don t forget your ocular surface: here s why M. Rolando 12:15 La terapia medica nelle 24 ore cosa sappiamo oggi?/24-hour medical therapy: what do we know today? L. Quaranta 12:30 Il passo successivo nella terapia medica: le combinazioni fisse/a step forward in medical therapy: fixed combinations L. Pillunat 12:45 Discussione/Discussion 13:00 Fine della sessione/session ends NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo di Santen Italy With the contribution of Santen Italy GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA CARAVAGGIO 10:00-11:30 SESSIONE 20 Simposio News & Views in dry-eye Presidente: M. Rolando Coordinatore Scientifi co: P. Aragona Moderatore: P. Troiano 10:00 La disfunzione lacrimale: stato dell arte alla luce del DEWS 2017 e delle raccomandazioni del gruppo P.I.C.A.S.S.O M. Rolando 10:20 Trealosio e flogosi nella disfunzione lacrimale P. Versura 10:35 I conservanti nella gestione della disfunzione lacrimale: cui prodest? P. Aragona 10:55 Superficie oculare e terapia cronica ipotonizzante M. Iester 11:10 Discussione 11:30 Fine della sessione Con il contributo non condizionato di Thea Farma 126

129 Eventi Aziendali GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA LEONARDO 09:00-10:30 SESSIONE 22 Simposio La neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON): un modello di riferimento nella condivisione delle conoscenze e nella messa a punto di nuove strategie terapeutiche ed assistenziali Presidente: B. Falsini Moderatore: P. Barboni 09:00 L inquadramento clinico-diagnostico della LHON M.L. Cascavilla 09:15 LHON La gestione del paziente presso il centro di riferimento e l accesso al trattamento A.M. De Negri 09:30 Disease awareness e Networking: una strategia di successo non solo in Italia P. Barboni 09:45 La gestione della neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON) e lo sviluppo clinico in Portogallo (Studio LEROS) S.E. Silva 10:00 Vivere con la LHON P. Morandi Treu 10:15 Discussione 10:30 Fine della Sessione EVENTI AZIENDALI NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo di Santhera GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA LEONARDO 13:00-14:00 SESSIONE 23 Simposio La gestione della sindrome da disfunzione lacrimale, terapie innovative Presidente: P. Aragona Coordinatori Scientifi ci/moderatori: M. Rolando, L. Vigo 13:00 Introduzione L. Vigo 13:05 Fisiopatologia e Clinica della SDL M. Rolando 13:12 La diagnosi della SDL nei centri di eccellenza ed evoluzione L. Vigo 13:19 Durata dell acido ialuronico cross-linkato sulla superficie oculare G. Torroni 13:26 Disfunzione lacrimale associata a cheratocono: efficacia di una formulazione a base di ialuronato di sodio cross-linkato A.L. Paradiso 13:33 Nuovo trattamento nelle dislacrimie da disfunzione delle ghiandole di Meibomio Sistema a luce pulsata IRPL L. Vigo 13:55 Discussione 14:00 Fine della sessione NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo di New Tech 127

130 Eventi Aziendali GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE SALA S. PIETRO 13:00-14:00 SESSIONE 25 Simposio Il rapporto medico paziente: strategie comunicative e relazionali in collaborazione con il Centro Studi S&V Presidente: M. Bifani Coordinatore Scientifi co: L. Mele Moderatore: A.C. Piantanida EVENTI AZIENDALI 13:00 L importanza del rapporto medico paziente L. Mele 13:10 L interazione con il paziente pediatrico: il bambino e i genitori A.C. Piantanida 13:25 Come relazionarsi e come comunicare con il paziente: gli errori più comuni e le strategie corrette A. Genovesi 13:55 Conclusioni M. Bifani 14:00 Fine della sessione NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo del Centro Studi Salmoiraghi & Viganò VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA BELLE ARTI 12:30-13:30 SESSIONE 30 Simposio Dall oculista territoriale al Centro Glaucoma: esperienze a confronto Presidente: G. Manni Moderatore: S. Gandolfi 12:30 Introduzione G. Manni 12:35 Metodologie di approccio al paziente glaucomatoso G. Manni 12:45 Problematiche gestionali del paziente, riscontrate in ambulatorio territoriale G. Mandelli 12:55 Quando è il momento giusto per inviare al Centro Glaucoma? G. Manni 13:05 La gestione del paziente con glaucoma a 360 : nuove prospettive terapeutiche e superficie oculare M. Accorinti 13:15 Discussione e take home messages 13:30 Fine della Sessione Con il contributo non condizionato di Novartis Farma 128

131 Eventi Aziendali VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA BELLE ARTI 14:30-16:00 SESSIONE 31 Simposio Tra efficacia terapeutica, qualità della visione e della vita: nuovi traguardi nella gestione del paziente con Edema Maculare Diabetico Presidente: A. Pazzaglia Coordinatore Scientifi co: T. Avitabile Moderatore: E. Midena 14:30 Panoramica sulla patogenesi dell Edema Maculare Diabetico E. Midena 14:45 Trattamenti disponibili: pro e contro M. Varano 15:00 Novità in ambito terapeutico T. Avitabile 15:15 Presentazione casi clinici F. Boscia, S. Padroni, M. Varano 15:45 Discussione 15:55 Conclusioni 16:00 Fine della sessione NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo di Sifi EVENTI AZIENDALI VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA ELLISSE 09:00-10:30 SESSIONE 34 Simposio Neuroprotezione e Neuropotenziamento nel Glaucoma: Evidence Based Medicine Presidente: S. Miglior Moderatori: P. Brusini, G. Manni 09:00 Sistema Nervoso Centrale e Patologie di Sinapsi G. Maira 09:20 Neurodegenerazione nel Glaucoma: dalle CGR alla Corteccia Visiva (e non solo) P. Frezzotti 09:35 Up to date neuroprotezione e neuropotenziamento con citicolina in soluzione orale: evidenze cliniche L.M. Rossetti 09:55 Up to date neuroprotezione e neuropotenziamento con citicolina in collirio: evidenze cliniche V.M.F. Parisi 10:10 Take Home Messages R. Carassa 10:20 Discussione 10:30 Fine della sessione Con il contributo non condizionato di Omikron Italia 129

132 Eventi Aziendali VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA ELLISSE 13:00-14:30 SESSIONE 33 Simposio Lesioni corneali che non guariscono Presidente: L. Mastropasqua Coordinatore Scientifi co: A. Lambiase EVENTI AZIENDALI 13:00 Introduzione L. Mastropasqua 13:05 Lesioni corneali persistenti in corso di patologie oculari e sistemiche R. Mencucci 13:20 La cheratite neurotrofica L. Mastropasqua 13:35 Diagnosi differenziale e gestione del paziente con lesione corneale che non guarisce A. Lambiase 13:50 Esperienza personale: casi clinici complessi A. Franch, M. Nubile 14:10 Discussione 14:30 Fine della Sessione NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo di Dompè Farmaceutici VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA ELLISSE 17:00-18:30 SESSIONE 36 Simposio La prevenzione solare in oftalmologia in collaborazione con il Centro Studi S&V Presidente: M. Bifani Coordinatore Scientifi co: L. Mele Moderatori: L. Mele, A.C. Piantanida 17:00 Introduzione M. Piovella 17:05 Le radiazioni elettromagnetiche e l interazione con le strutture oculari M. Bifani 17:25 Le caratteristiche filtranti dei diversi polimeri L. Mele 17:45 La prevenzione solare in età pediatrica: quali lenti e quali occhiali A.C. Piantanida 18:05 Le soluzioni ottiche disponibili G. Gesmundo 18:25 Discussione 18:30 Fine della sessione NO ECM RESIDENZIALE Con il contributo del Centro Studi Salmoiraghi & Viganò 130

133 Eventi Aziendali VENERDÌ 1 DICEMBRE SALA LEONARDO 16:00-17:00 SESSIONE 38 Simposio Gestione del rischio infettivo e riparazione oculare: quali possibilità abbiamo oggi? Presidente: G. Perone Coordinatore Scientifi co: F. Incarbone Moderatore: P. Troiano 16:00 Batteri multi resistenti: quali rischi per l occhio e possibili strategie terapeutiche R. Mencucci 16:08 Farmacologia dell ozono sulla superficie oculare P. Richelmi 16:16 Ozono in forma liquida : formulazione oftalmica e dati pre-clinici in vivo A. Marchegiani 16:24 Impieghi clinici dell ozono in collirio nelle patologie oftalmiche F. Incarbone 16:32 Efficacia clinica di un collirio a base di Ozono G. Perone, A. Dipietro 16:40 La profilassi in chirurgia oculare tra linee guida e nuove opportunità terapeutiche P. Troiano 16:48 Discussione 17:00 Fine della sessione Con il contributo non condizionato di FB Vision EVENTI AZIENDALI 131

134 Eventi Aziendali EVENTI AZIENDALI n. coord. scient. titolo giorno orario sala S32 L.M. Rossetti Simposio - Blue light management: le nuove frontiere della fotoprotezione 29 15:00-16:15 Ellisse S22 B. Falsini Simposio - La Neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON): un modello di riferimento nella condivisione delle conoscenze e nella messa a punto di nuove strategie terapeutiche ed assistenziali 30 09:00-10:30 Leonardo S20 P. Aragona Simposio - News & Views in dry eye 30 10:00-11:30 Caravaggio S14 S. Gandolfi Simposio - Sfide e opportunità nella gestione del paziente glaucomatoso 30 11:30-13:00 Ellisse S13 M. Nardi Simposio - Appropriatezza e sostenibilità nella cura delle patologie retiniche: una realtà ora replicabile 30 12:00-13:00 Belle Arti S25 L. Mele Simposio - Il rapporto medico paziente: strategie comunicative e relazionali In collaborazione con il Centro Studi S&V 30 13:00-14:00 S. Pietro S23 M. Rolando, Simposio - La gestione della sindrome L. Vigo da disfunzione lacrimale, terapie innovative 30 13:00-14:00 Leonardo S34 S.Miglior Simposio - Neuroprotezione e Neuropotenziamento nel Glaucoma: Evidence Based Medicine 1 09:00-10:30 Ellisse S30 G.Manni Simposio - Dall oculista territoriale al Centro Glaucoma: esperienze a confronto 1 12:30-13:30 Belle Arti S33 A. Lambiase Simposio - Lesioni corneali che non guariscono 1 13:00-14:30 Ellisse S31 T. Avitabile Simposio - Tra efficacia terapeutica, qualità della visione e della vita: nuovi traguardi nella gestione del paziente con Edema Maculare Diabetico 1 14:30-16:00 Belle Arti S38 F. Incarbone Simposio - Gestione del rischio infettivo e riparazione oculare: quali possibilità abbiamo oggi? 1 16:00-17:00 Leonardo S36 L. Mele Simposio La prevenzione solare in oftalmologia in collaborazione con il Centro Studi S&V 1 17:00-18:30 Ellisse 132

135 Eventi Aziendali SESSIONE 13 SESSIONE 14 Simposio APPROPRIATEZZA E SOSTENIBILITÀ NELLA CURA DELLE PATOLOGIE RETINICHE: UNA REALTÀ ORA REPLICABILE Appropriatezza e sostenibilità diventano un binomio sempre più necessario per affrontare alcune patologie croniche come le maculopatie, necessario per garantire i migliori risultati a lungo termine ai clinici e pazienti. Gli AntiVEGF rappresentano lo standard of care nel trattamento delle maculopatie, con una sempre maggiore evidenza di effi cacia mantenuta nel lungo termine a benefi cio dell indipendenza e autonomia dei pazienti. L obiettivo dell incontro è quello di far emergere l importanza di sempre nuove evidenze che confermino come nella pratica clinica la gestione in appropriatezza di queste patologie croniche possa assicurare miglioramento e un mantenimento dei benefi ci del trattamento farmacologico, confermando l effi cacia nel lungo termine di questi trattamenti. Un ulteriore importante obiettivo è quello di sottolineare come, nell attuale scenario sociosanitario diventi fondamentale avere a disposizione delle strategie di gestione del percorso paziente che possano garantire i migliori risultati a lungo termine in termini di effi cacia clinica e che rendano le terapie accessibili ai clinici e ai pazienti e sostenibili per il sistema sanitario. Simposio SFIDE E OPPORTUNITÀ NELLA GESTIONE DEL PAZIENTE GLAUCOMATOSO Sinossi: Il simposio è dedicato alla gestione del glaucoma, dal punto di vista del paziente e del medico. Attenzione particolare sarà dedicata alla qualità di vita del paziente, e all importanza della comunicazione tra paziente e medico nella gestione del percorso terapeutico. Le sfi de aperte riguardano il rispetto della superfi cie oculare e la rilevanza di un controllo pressorio nel corso delle 24 ore. Verrà fornito un aggiornamento su evidenza real life nella terapia medica del glaucoma. Obiettivo: I partecipanti riceveranno dal simposio aggiornamenti rilevanti in tema di gestione della malattia glaucomatosa, che includa una forte collaborazione tra medico e paziente e i punti critici nella gestione della terapia medica. EVENTI AZIENDALI SESSIONE 20 Simposio NEWS & VIEWS IN DRY-EYE Sinossi: La disfunzione lacrimale è un disturbo molto frequente, anche se spesso sottovalutato: si stima infatti che fra il 12 e il 16% della popolazione generale presenti sintomi da occhio secco senza però riconoscerlo come condizione patologica e di conseguenza senza adottare terapie mirate. Sappiamo che l occhio secco è progressivo e, se non trattato, peggiorerà nel tempo. La diagnosi tempestiva è quindi il presupposto per una corretta gestione della problematica. Per riconoscere la disfunzione lacrimale oggi gli oculisti possono contare su due validi e recentissimi strumenti, il Report DEWS già pubblicato nel 2007 ed aggiornato negli ultimi mesi e le raccomandazioni del Gruppo P.I.C.A.S.S.O., realizzate da un board di specialisti. Il primo è un documento omnicomprensivo per poter osservare e diagnosticare effi cacemente il problema, con l ausilio degli strumenti più avanzati, spesso poco diffusi sul territorio e talvolta ancora piuttosto costosi; l approccio del Gruppo P.I.C.A.S.S.O. invece punta su soluzioni diagnostiche forse meno tecnologiche ma più immediate e disponibili a tutti gli oculisti nella comune pratica clinica, coerentemente con il limitato tempo della visita. Obiettivo: L obiettivo del Simposio è quello di approfondire gli aspetti della gestione di questa patologia prendendo spunto da questi documenti, ed individuare quanto gli attuali presidi terapeutici offrano in tal senso. Sarà inoltre discussa l importanza della componente fl ogistica spesso presente in alcune fasi della disfunzione lacrimale ed il ruolo dei conservanti come potenziale fattore di interferenza nell effi cacia del trattamento a lungo termine. A questo proposito è noto come l uso cronico di colliri con conservanti, come gli ipotonizzanti, possa di per sé causare disfunzione del fi lm lacrimale e come questa possa essere gestita con l ausilio di sostituti lacrimali. 133

136 Eventi Aziendali EVENTI AZIENDALI SESSIONE 22 SESSIONE 23 Simposio LA NEUROPATIA OTTICA EREDITARIA DI LEBER (LHON): UN MODELLO DI RIFERIMENTO NELLA CONDIVISIONE DELLE CONOSCENZE E NELLA MESSA A PUNTO DI NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE ED ASSISTENZIALI Sinossi: Gli specialisti hanno fi nalmente a disposizione Raxone, la prima terapia farmacologica specifi camente indicata per i pazienti affetti da Neuropatia Ottica Ereditaria di Leber (LHON) e la comprensione sempre maggiore dei processi neurofi siopatologici alla base di questa patologia ultra rara ha favorito un costante processo di condivisione e aggiornamento fra gli specialisti del settore. La consapevolezza della rilevanza di questa malattia rara e la necessità di un percorso formativo che tenga conto del punto di vista del paziente e favorisca l acquisizione di un approccio clinicodiagnostico metodologicamente corretto hanno stimolato gli specialisti del settore a condividere e progettare importanti programmi educazionali. Obiettivo: L obiettivo del simposio è di fare il punto sulle strategie terapeutiche ed assistenziali oggi disponibili per la LHON, sulla condivisione dei progressi fatti riguardo alla sensibilizzazione ed alla diffusione delle conoscenze riguardanti la patologia e sulla effi cienza del network che si è costituito fra i centri di riferimento e gli specialisti sul territorio. Simposio LA GESTIONE DELLA SINDROME DA DISFUNZIONE LACRIMALE, TERAPIE INNOVATIVE La sindrome da disfunzione lacrimale è una condizione frequente ed in continuo aumento tra la popolazione. Alla base di tale situazione patologica vi sono cause endogene ed ambientali che ne facilitano l insorgenza e ne condizionano la sintomatologia. La disfunzione lacrimale può essere caratterizzata da una scarsa produzione di lacrima ma anche da una abbondante lacrimazione quale conseguenza di una eccessiva evaporazione del fi lm lacrimale. È importante quindi arrivare ad una corretta diagnosi per poi predisporre una terapia adeguata ed effi cace per il nostro paziente. Scopo del simposio è quello di illustrare le principali cause di dislacrimia con differenti eziopatogenesi a seconda delle diverse condizioni anatomiche di partenza con esami diagnostici di routine o più approfonditi per mezzo di nuove e sofi sticate apparecchiature tecnologiche. Raggiunta una corretta diagnosi ed inquadramento del paziente affetto da disfunzione lacrimale verranno illustrate le principali nuove ed effi caci terapie: farmacologiche a base di lacrime artifi ciali appositamente create con tecnologie innovative a base di acido ialuronico cross-linkato e strumentali per mezzo della luce pulsata (IRPL: Intense Regulated Pulsed Light), in grado di agire stimolando indirettamente le ghiandole di Meibomio ed i tessuti circostanti e permettendo di integrare, riducendo o talora eliminando la necessità per il paziente di una terapia farmacologica. SESSIONE 25 Simposio IL RAPPORTO MEDICO PAZIENTE: STRATEGIE COMUNICATIVE E RELAZIONALI IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO STUDI S&V Sinossi: Tra i fondamenti del rapporto medico paziente, oltre alla competenza, frutto di conoscenza ed aggiornamento, un ruolo importante viene giocato dalla tipologia e qualità della comunicazione che il medico deve utilizzare al fi ne di raggiungere una relazione professionale e duratura. Risulta fondamentale, pertanto, conoscere le strategie relazionali alla base di una corretta comunicazione. Obiettivo: Il simposio ha lo scopo di ripercorrere in maniera interattiva con l uditorio presente le dinamiche da utilizzare nell ambito di una corretta comunicazione e relazione, avvalendosi anche della consulenza di un esperto di comunicazione. Il tutto fi nalizzato a fornire quell insieme di nozioni e strategie di base per ottenere una corretta relazione con il proprio paziente. 134

137 Eventi Aziendali SESSIONE 30 SESSIONE 31 Simposio DALL OCULISTA TERRITORIALE AL CENTRO GLAUCOMA: ESPERIENZE A CONFRONTO Il glaucoma racchiude un gruppo eterogeneo di malattie caratterizzate da un aumento della pressione endoculare e da un danno al nervo ottico, che svolge un ruolo fondamentale nella trasmissione di informazioni dall occhio al cervello. In questa patologia l elevata pressione endoculare rappresenta il principale fattore di rischio, con successivo danno al campo visivo. La prevenzione è l unica strategia per affrontare la patologia, pertanto diventa fondamentale l identifi cazione precoce dei pazienti affetti dalla malattia, nonchè la corretta valutazione del rischio di progressione del danno funzionale e la gestione ottimale del follow-up clinico. Il razionale di tale incontro si basa sul mettere a confronto, criticità e problematiche gestionali del paziente con glaucoma, legate alle singole esperienze dell oculista ambulatoriale del territorio e a quelle dell oculista del centro di eccellenza. Lo specialista ambulatoriale generalmente si trova ad affrontare situazioni e a gestire criticità legate alle disponibilità del centro territoriale, scontrandosi spesso con lunghi tempi di attesa e talvolta la mancanza di strumentazione adeguata per effettuare una più precisa diagnosi. Il tutto, spesso si accompagna alla oggettiva diffi coltà nel poter seguire il proprio paziente in maniera costante, vista la rotazione dello stesso in più strutture limitrofe, con la sola logica delle prenotazioni in strutture convenzionate con il minor tempo di attesa. D altro canto l oculista del centro di eccellenza si trova a gestire solitamente pazienti complessi, a stadi molto avanzati della patologia, anche se in alcuni casi vedrà afferire al proprio centro pazienti ad uno stadio iniziale della patologia. La gestione del paziente glaucomatoso non può prescindere dall aspetto compliance e dalla Qol, poichè a prescindere dalla terapia adottata dal paziente, alla lunga possono comparire alcuni effetti collaterali (arrossamento, infi ammazione, lacrimazione o secchezza oculare) dovuti alla alterazione dello strato della superfi cie oculare. Simposio TRA EFFICACIA TERAPEUTICA, QUALITÀ DELLA VISIONE E DELLA VITA: NUOVI TRAGUARDI NELLA GESTIONE DEL PAZIENTE CON EDEMA MACULARE DIABETICO La prima parte del simposio ha l obiettivo di: fornire una panoramica sulla patogenesi dell edema maculare diabetico e del quadro clinico che lo caratterizza approfondire i pro e i contro dei trattamenti fi no a questo momento disponibili (laser e farmacologici) presentare le caratteristiche formulative e chimico/fi siche di un nuovo trattamento farmacologico a base di Fluocinolone Acetonide impianto intravitreale in applicatore, disponibile in Italia da pochi mesi, per la cura dell Edema Maculare Diabetico. Nella seconda parte dell evento verrà dato ampio spazio alla discussione dei casi clinici presentati dalla dott.ssa Sara Padroni del Hampshire Hospital in Inghilterra, che avendo una casistica molto ampia di pazienti trattati con il farmaco oggetto della discussione, presenta i dati di effi cacia e sicurezza a lungo termine, il razionale per la scelta del paziente tipo e la gestione di eventuali complicanze. EVENTI AZIENDALI SESSIONE 32 Simposio BLUE LIGHT MANAGEMENT: LE NUOVE FRONTIERE DELLA FOTOPROTEZIONE La luce è una forza trainante della vita, essenziale per il funzionamento visivo. Essa presenta per gli occhi un inattesa dicotomia: la fonte principale di luce è il sole, che emette sia la luce ultravioletta (UV) e la luce blu-viola, che sono nocive, sia la benefi ca luce blu-turchese. Inoltre, lo sviluppo di nuove fonti di luce artifi ciale sta alterando il nostro profi lo di esposizione luminosa, aumentando l esposizione alla luce nociva e sottoponendo sempre più gli occhi a potenziali rischi di danno retinico cumulativo. Il danno oculare irreversibile causato dall esposizione alla luce nociva, acuito a causa dell attuale invecchiamento della popolazione, è diventato altresì un problema preoccupante per la salute pubblica. Il tema della foto protezione è una delle sfi de più importanti per il mondo oftalmologico e della ricerca. Il Symposium dedicato al tema della gestione della luce blu, pone al centro il problema e un alternanza di competenze si confronteranno in merito, attraverso un approfondimento dedicato ai meccanismi della fototossicità, lo sviluppo delle malattie oculari associate, le nuove scoperte nell ambito della fotobiologia, l evidenza clinica che attraverso studi dedicati hanno permesso di fare evolvere signifi cativamente nuove soluzioni ottiche in grado di fi ltrare e gestire in modo effi cace la luce blu nociva e conseguentemente offrire una protezione ottimale agli occhi del paziente in ogni condizione di luce e per ogni situazione. Obiettivo e fi nalità dell incontro è quello di creare un effi cace confronto fi nalizzato alla conoscenza ed apprendimento grazie al contributo e sinergia delle competenze del mondo clinico, della ricerca e dell industria fornendo concreti aggiornamenti fi nalizzati a migliorare l approccio qualitativo alla vita dei pazienti. 135

138 Eventi Aziendali EVENTI AZIENDALI SESSIONE 33 SESSIONE 34 Simposio LESIONI CORNEALI CHE NON GUARISCONO Sinossi: I nervi corneali giocano un ruolo essenziale nel mantenimento dell omeostasi della superfi cie oculare, e sono coinvolti nella fi siopatologia di alcune malattie della superfi cie oculare. I difetti corneali che non guariscono rappresentano una sfi da costante per gli oftalmologi. Il panel di esperti trasferirà conoscenza ed esperienza, a partire dalle evidenze scientifi che relative a fi siopatologia, immagini cliniche, diagnosi e trattamento dei difetti corneali che non guariscono, alla gestione pratica di casi clinici complessi accomunati dalla compromissione dei nervi corneali. Obiettivo. I partecipanti riceveranno dal simposio spunti per una maggiore comprensione delle potenziali cause e meccanismi coinvolti in questa specifi ca patologia e sull importanza di una diagnosi e un approccio terapeutico tempestivo. La compromissione dei nervi corneali richiede cure innovative, capaci di essere impiegate nel trattamento di alcune forme di difetti corneali che non guariscono. Simposio NEUROPROTEZIONE E NEUROPOTENZIAMENTO NEL GLAUCOMA: EVIDENCE BASED MEDICINE Sinossi: Il parallelismo fi siopatologico tra glaucoma e alcune patologie neurodegenerative del Sistema Nervoso Centrale (SNC) quali morbo di Alzheimer e Parkinson nonché la compromissione di zone del SNC non coinvolte nel processo visivo rappresentano il razionale scientifi co del Simposio. La citicolina è una delle molecole più studiate e, in particolare, la formulazione in soluzione orale e ad elevata biodisponibilità ha dimostrato, in pazienti glaucomatosi con campi visivi compromessi ed elevata velocità di progressione, di stabilizzare la progressione del danno. Inoltre, del tutto recentemente, si sono conclusi gli Studi Clinici con la formulazione in collirio. Nel Simposio verranno illustrati i risultati delle Sperimentazioni Cliniche condotte e le relative ricadute Regolatorie. Obiettivo: Il Simposio, partendo dal parallelismo fi siopatologico evidenziato tra glaucoma e patologie neurodegenerative del SNC, analizzerà le evidenze cliniche alla base del trattamento neuroprotettivo con citicolina in soluzione orale e di neuropotenziamento con citicolina in collirio, cercando di indirizzare su tipologia di pazienti, modalità e tempistiche più adeguate per questi trattamenti. SESSIONE 36 SESSIONE 38 Simposio LA PREVENZIONE SOLARE IN OFTALMOLOGIA IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO STUDI S&V Sinossi: Le radiazioni elettromagnetiche emesse dal sole, fondamentali per la vita e indispensabili per l attivazione del ciclo visivo, sono assorbite in misura diversa dalle strutture oculari risultando, in molti casi, dannose. Appare fondamentale, quindi, utilizzare sistemi di protezione, quali lenti e trattamenti relativi, mirati alla protezione di tutte le strutture oculari. Obiettivo: Il Simposio ha la fi nalità sia di ripercorrere i principi fi sici dell ottica e dell elettromagnetismo quanto di informare i partecipanti in merito alle caratteristiche spettro selettive insite nelle lenti con particolare riferimento ai materiali, alle geometrie e ai trattamenti di ultima generazione. Il tutto al fi ne di fornire, all oculista, le nozioni tecniche necessarie per la prescrizione del miglior sistema correttivo in base alle necessità cliniche, e alle esigenze personali, del paziente. Simposio GESTIONE DEL RISCHIO INFETTIVO E RIPARAZIONE OCULARE: QUALI POSSIBILITÀ ABBIAMO OGGI? Sinossi: Gli antibiotici hanno trasformato la pratica della medicina, rendendo facilmente curabili infezioni una volta letali. Tuttavia, il 20-50% di tutti gli antibiotici prescritti in ospedali degli Stati Uniti per acuti sono o inutili o inappropriati. I pazienti che sono inutilmente esposti agli antibiotici sono messi a rischio di gravi eventi avversi senza alcun benefi cio clinico. L abuso di antibiotici ha contribuito al crescente problema della resistenza, che è diventato una delle più gravi e crescenti minacce alla salute pubblica. Obiettivo: L obiettivo di questo corso è quello di valutare la razionalità di utilizzare terapie adiuvanti l antibiotico che abbiano l obiettivo di minimizzare il fenomeno di resistenze batteriche. Tra queste, sicuramente interessante è l Ozono (O3) in quanto di origine naturale, ben tollerato per via topica e con importanti evidenze cliniche in altre branche della medicina. Core Elements of Antibiotic Stewardship Programs CDC (htpp:// 136

139 CHIRURGIA IN DIRETTA CHIRURGIA IN DIRETTA

140 venerdì 1 dicembre SALONE CAVALIERI 8:00-13:00 SESSIONE 26/SESSION 26 Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER La fantastica avventura della Chirurgia della Cataratta: cosa si vedrà dopo l angolo? The Amazing Adventure through Cataract Surgery: what will appear around the corner? Comitato scientifico/program Committee: R.L. Lindstrom, M. Piovella Chirurgia in diretta dalle sale operatorie del Dipartimento di Oftalmologia - Ospedale San Carlo di Nancy - GVM Care & Research - Roma Live Surgery from Ophthalmic Department - Ospedale San Carlo di Nancy GVM Care & Research - Rome Direttore/Director: Scipione Rossi Direttori del programma di chirurgia/surgery Program Directors: A. Mocellin, A. Montericcio, M. Piovella, L. Zeppa Coordinatore sala operatoria/surgical Theatre Coordinator: A. Moncada Moderatore sala operatoria/surgical Theatre Moderator: M. Pulvirenti Coordinatore Auditorium/Auditorium Coordinator: A. Mocellin CHIRURGIA in DIRETTA Prima Parte/Part One 08:00 Chirurgia del pucker maculare/live Macular Pucker Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: M. Di Pilato, A. Mocellin, M. Romano Chirurghi/Surgeons: G. Santin (DORC Pucker Maculare), P. Petrella (B&L - envista Toric), C. Cagini (Alcon Acrysoft IQ) 08:35 Premio Progetto di Ricerca Scientifica SOI 2016: risultati preliminari 2016 SOI Scientific Research Project Award: preliminary results Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: F. Camesasca, E. Midena, A. Mocellin A one year biodegradable Anti-Vegf injection device/un device biodegradabile in grado di rilasciare le dosi di Anti-Vegf necessarie per un anno Matteo G. Cereda 08:38 Premio Progetto di Ricerca Scientifica SOI 2015: risultati finali 2015 SOI Scientific Research Project Award: final results Degenerazione delle cellule ganglionari retiniche nella retinopatia diabetica e nel glaucoma, una patogenesi comune?/degeneration of retinal ganglion cells in diabetic retinopathy and glaucoma, a common pathogenesis? Luisa Pierro 08:41 Premio Progetto di Ricerca Scientifica SOI SOI Scientific Research Project Award Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: F. Camesasca, E. Midena, A. Mocellin Proclamazione vincitori/winners Introduction: F. Camesasca 08:46 Chirurgia refrattiva della cataratta/live Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: M. Borgioli, P. Caruso, G. Panzardi, N. Rosa Chirurghi/Surgeons: C. Pelizzari (Alcon Pucker Maculare), T. Micelli Ferrari (Alfa Intes - Kowa), R. Sciacca (Optikon-Ankoris-Toric IOL PhysIOL) 09:24 Premio SOI Innovazione e Ricerca SOI Innovation and Research Award Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, E. Campos, M. Coppola, M. Nardi Sebastiano Mangiafico - Medivis S.r.l. 09:28 Neuropatia ottica ischemica anteriore: patogenesi e trattamento/anterior ischemic optic neuropaty: patogenesis and management S. Bianchi Marzoli 09:36 Chirurgia refrattiva della cataratta/live refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: M. Borgioli, P. Caruso, E. Criscimanna, G. Panzardi, N. Rosa Chirurghi/Surgeons: M. Piovella (Zeiss - AT Lisa Toric Trifocal), S. Rossi (SIFI - MINI Toric), E. Rapizzi (Alcon - Acrysoft IQ) 138

141 VENERDÌ 1 DICEMBRE 10:09 I nuovi coloranti a base di luteina/the new lutein-based coloring agents M. Romano 10:18 International SOI Lecture Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, E. Campos A. Mocellin, M. Nardi China experience and organization in ophthalmology: an open window on the future of eye care/l esperienza e l organizzazione dell oftalmologia in Cina: una fi nestra sul futuro delle cure oftalmologiche Wei He 10:30 Chirurgia refrattiva della cataratta con Femtolaser Catalys J&J Vision/Live Catalys J&J Vision Femtolaser Refractive Cataract Surgery Prima Sessione/Session One Parte Prima/Part One Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: E. Ligabue, L. Mastropasqua, G. Perone, M. Rossi Chirurgo/Surgeon: M. Piovella (J&J Vision Symfony) 10:37 Premio SOI Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 SOI Award Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, A. Mocellin, M. Nardi, P. Troiano Emilio Campos 10:42 Chirurgia refrattiva della cataratta con Femtolaser Catalys J&J Vision Live Catalys J&J Vision Femtolaser Refractive Cataract Surgery Prima Sessione/Session One Parte Seconda/Part Two Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: E. Ligabue, L. Mastropasqua, G. Perone, M. Rossi Chirurgo/Surgeon: M. Piovella (J&J Vision Symfony) 10:52 Innovator SOI Medal Lecture 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, M. Coppola, S. Gandolfi, A. Montericcio Retina artifi ciale: stato dell arte/artifi cial retina: the state of the art Stanislao Rizzo 11:04 Premio SOI Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 SOI Award Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, M. Coppola, V. De Molfetta, M. Nardi Paolo Arpa 11:09 In collegamento con le Sale Operatorie della Clinica Salvator Mundi - Roma Chirurgia refrattiva della cataratta con laser a Femtosecondi Victus - B&L Live Refractive Cataract Surgery adopting Femto Laser Victus - B&L from Clinica Salvator Mundi - Rome Prima Sessione/Session One Parte Terza/Part Three Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: E. Ligabue, S. Morselli, F. Spedale Chirurgo/Surgeon: G. Grieco (B&L-enVista Toric) 11:16 Premio SOI Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 SOI Award Premio Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, A. Mocellin, A. Montericcio, M. Nardi Elisabetta Bohm 11:21 In collegamento con le Sale Operatorie della Clinica Salvator Mundi - Roma Chirurgia refrattiva della cataratta con laser a Femtosecondi Victus - B&L Live Refractive Cataract Surgery Adopting Femto Laser Victus - B&L from Clinica Salvator Mundi - Rome Prima Sessione/Session One Parte Quarta/Part Fourth Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: E. Ligabue, S. Morselli, F. Spedale Chirurgo/Surgeon: G. Grieco (B&L-enVista Toric) 11:32 Antonio Scarpa SOI Medal Lecture 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, E. Campos, S. Miglior, M. Nardi The ins and outs of hydrodissection/l idrodissezione dalla A alla Zeta Ronald Yeoh CHIRURGIA IN DIRETTA 139

142 VENERDÌ 1 DICEMBRE CHIRURGIA IN DIRETTA 11:44 Premio SOI Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 SOI Award Premio Medaglia d Oro Maestri dell Oftalmologia Italiana 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: R. Appolloni, T. Avitabile, S. Gandolfi, M. Nardi Giovanni Maraini 11:49 Chirurgia refrattiva della cataratta Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: G. Durante, A. Magli, V.F. Montaruli, P.M. Pesando Chirurghi/Surgeons: L. Zeppa (DIPO - Cristalens Monofocal IOL), G. Alessio (Alfa Intes - Kowa) 12:12 Gian Battista Bietti SOI Medal Lecture 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, E. Midena, M. Stirpe, C.M. Villani 12:12 Presentazione/Introduction M. Stirpe 12:15 Dalla fluorangiografia all angiografia OCT: passato, presente e futuro/from fluorangiography to OCT angiography: the past, the present and the future Bruno D. Lumbroso 12:27 Premio SOI Vincere la cecità: l impegno di una vita SOI Award Defeating blindness: a lifetime commitment Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, F. Cruciani, L. Mastropasqua, E. Midena, M. Stirpe, C.M. Villani Giuseppe Castronovo 12:32 Chirurgia del pucker maculare Live Macular Pucker Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: G. Addabbo, D. Cassano, V. Primavera, P. Radice Chirurghi/Surgeons: T. Rossi (Optikon - Pucker Maculare), L. Caretti (B&L - Pucker Maculare) 13:00 Fine della sessione/session ends Si ringrazia Alcon Italia per la fornitura dei materiali di consumo We wish to thank Alcon Italia for the supply of consumable materials SALONE CAVALIERI 14:30-18:30 SESSIONE 28/SESSION 28 Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER La fantastica avventura della Chirurgia della Cataratta: cosa si vedrà dopo l angolo? The Amazing Adventure though Cataract Surgery: what will appear around the corner? Comitato scientifi co/program Committee: R.L. Lindstrom, M. Piovella Chirurgia in diretta dalle sale operatorie del Dipartimento di Oftalmologia - Ospedale San Carlo di Nancy - GVM Care & Research - Roma Live Surgery from Ophthalmic Department - Ospedale San Carlo di Nancy GVM Care & Research - Rome Direttore/Director: Scipione Rossi Direttori del programma di chirurgia/surgery Program Directors: A. Mocellin, A. Montericcio, M. Piovella, L. Zeppa Coordinatore sala operatoria/surgical Theatre Coordinator: P. Aiello Moderatore sala operatoria/surgical Theatre Moderator: C.A. Martorana Coordinatore Auditorium/Auditorium Coordinator: M. Coppola Seconda Parte/Part Two 14:30 Chirurgia del pucker maculare e chirurgia refrattiva della cataratta Live Macular Pucker Surgery and Live Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: E. Bernasconi, M. Coppola, A. Pioppo, G. Tassinari Chirurghi/Surgeons: L. Cappuccini (Alcon Pucker Maculare), G. Prigione (DORC/Rayner Pucker Maculare), S. Morselli (Acufocus IC8) 140

143 VENERDÌ 1 DICEMBRE 15:08 Aggiornamento sulla chirurgia corneale intrastromale additiva e sottrattiva/subtractive and addictional intrastromal corneal surgery up-date L. Mastropasqua 15:17 Premio SOI Borsa di Studio Società Oftalmologica Calabrese Pasquale Vadalà SOI Award Società Oftalmologica Calabrese Pasquale Vadalà 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: S.L. Formoso, A. Mocellin, A. Montericcio, G. Scorcia 15:22 Chirurgia refrattiva della cataratta Live Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: F. Abramo, A. Acquaviva, P. Colosi, G. Princigalli Chirurghi/Surgeons: F. Basilico (Zeiss - AT LARA), D. Tognetto (J&J Vision Symfony), M. Piovella (DIPO - MBIPreciSAL IOL), C. Carbonara (Optikon-Ankoris - Toric IOL PhysIOL) 16:06 SOI-SOE Lecture 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, E. Campos, M. Coppola, M. Nardi Impianti secondari Iris-Claw IOLs nelle complicanze della chirurgia della cataratta e nell afachia post-traumatica/secondary IOL implantation using Iris-Claw IOLs in complicated cataract surgery and post-traumatic aphakia Matteo Forlini 16:18 In collegamento con le Sale Operatorie della Clinica Salvator Mundi - Roma Chirurgia refrattiva della cataratta con laser a Femtosecondi Victus - B&L Live Refractive Cataract Surgery adopting Femto Laser Victus - B&L from Clinica Salvator Mundi - Rome Seconda Sessione/Session Two Parte Prima/Part One Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: A. Belluardo, R. Dossi, B.G. Gagliano, S. Zenoni Chirurgo/Surgeon: A. Caporossi (B&L-enVista Monofocal) 16:25 Premio Cesare e Maurizio Quintieri Videoconcorso SOI 2017 Cesare e Maurizio Quintieri Award 2017 SOI Videocontest Moderatore Auditorium/Auditorium Moderators: A. Mocellin, A. Montericcio, G. Scorcia 16:31 In collegamento con le Sale Operatorie della Clinica Salvator Mundi - Roma Chirurgia refrattiva della cataratta con laser a Femtosecondi Victus - B&L Live Refractive Cataract Surgery adopting Femto Laser Victus - B&L from Clinica Salvator Mundi - Rome Seconda Sessione/Session Two Parte Seconda/Part Two Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: A. Belluardo, R. Dossi, B.G. Gagliano, S. Zenoni Chirurgo/Surgeon: A. Caporossi (B&L-enVista Monofocal) 16:42 La ricostruzione della superficie oculare con le cellule staminali/ocular surface reconstruction using stem cells P. Rama 16:51 Chirurgia refrattiva della cataratta con Femtolaser Catalys J&J Vision Live Catalys J&J Vision Femtolaser Refractive Cataract Surgery Seconda Sessione/Session Two Parte Terza/Part Three Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: G. Bona, A. Bongiorno, R. Cian, M. Scimeni Chirurgo/Surgeon: S. Rossi (J&J Vision Symfony) 16:58 Il glistening delle lenti intraoculari: uno studio di 4 anni/iols glistening a four years study E. Destro 17:07 Chirurgia refrattiva della cataratta con Femtolaser Catalys J&J Vision Live Refractive Catalys J&J Vision Femtolaser Cataract Surgery Seconda Sessione/Session Two Parte Quarta/Part Fourth Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: G. Bona, A. Bongiorno, R. Cian, M. Scimeni Chirurgo/Surgeon: S. Rossi (J&J Vision Symfony) 17:18 Premio SOI Miglior Poster 2017 SOI Best Poster Award 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: F. Camesasca, P.E. Gallenga, A. Mocellin CHIRURGIA IN DIRETTA 141

144 VENERDÌ 1 DICEMBRE 17:23 Chirurgia del pucker maculare e chirurgia refrattiva della cataratta Live Macular Pucker Surgery and Live Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: S. Accetta, G. Alessio, M. Fichera, F. Formenti Chirurghi/Surgeons: M. Prantera (B&L - Pucker Maculare), E. Pedrotti (SIFI - MiniWell), S. Solarino (B&L - Adapta Ao) 18:30 Fine della sessione/session ends Si ringrazia Alcon Italia per la fornitura dei materiali di consumo We wish to thank Alcon Italia for the supply of consumable materials CHIRURGIA IN DIRETTA 142

145 SABATO 2 DICEMBRE SALONE CAVALIERI 08:00-13:30 SESSIONE 41/SESSION 41 Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER La fantastica avventura della Chirurgia della Cataratta: cosa si vedrà dopo l angolo? The Amazing Adventure though Cataract Surgery: what will appear around the corner? Comitato scientifi co/program Committee: R.L. Lindstrom, M. Piovella Chirurgia in diretta dalle sale operatorie del Dipartimento di Oftalmologia - Ospedale San Carlo di Nancy - GVM Care & Research - Roma Live Surgery from Ophthalmic Department - Ospedale San Carlo di Nancy GVM Care & Research - Rome Direttore/Director: Scipione Rossi Direttori del programma di chirurgia/surgery Program Directors: A. Mocellin, A. Montericcio, M. Piovella, L. Zeppa Coordinatore sala operatoria/surgical Theatre Coordinator: M. Trinchi Moderatore sala operatoria/surgical Theatre Moderator: F. Incarbone Coordinatore Auditorium/Auditorium Coordinator: A. Montericcio Terza Parte/Part Three 08:00 Chirurgia del glaucoma dal Centro Laser Chirurgico ABAX - Cuneo Live Glaucoma Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: A. Fea, A. Mocellin, A. Rapisarda, M. Vetrugno Chirurghi/Surgeons: G. Caramello, A. Mermoud 08:40 Best Paper SOI 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: R.a Appolloni, F. Camesasca, G. Marchini, A. Mocellin 08:40 C01 - Utilizzo della tomografi a a coerenza ottica nella diagnosi differenziale tra vero edema e pseudoedema della papilla ottica/the role of OCT in differentiating between ODE and PODE Fabrizio Gozzi 08:47 C02 - La microscopia confocale dimostra il recupero della normale morfologia del plesso nervoso subepiteliale dopo neurotizzazione corneale per il trattamento di cheratite neurotrofi ca/ Confocal microscopy shows recovery of subepithelial nervous plexus normal morphology after corneal neurotization for the treatment of neurotrophic keratitis Giuseppe Giannaccare 08:54 C03 - Analisi tramite OCT-Angiography dei plessi retinici vascolari in pazienti con diabete mellito di tipo 1 in assenza di retinopatia diabetica/oct-angiography of vascular retinal plexus in type1 diabetes mellitus patients Adriano Carnevali 09:01 Biopsia corioretinica: il valore predittivo diagnostico del livello di vitreite/chorioretinal biopsy: the level of vitritis as a predictor of diagnostic likelihood R. Mastropasqua 09:10 Chirurgia refrattiva della cataratta Live Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: C. Carbonara, L. Cataldo, A. Gramoli, R. di Lauro Chirurghi/Surgeons: S. Rizzuto (Zeiss - AT LISA Toric Trifocal), R. Nuzzi (DIPO - Toric Monofocal), A. Bedei (SIFI Miniwell) 09:45 Mario Zingirian SOI Medal Lecture 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, S. Miglior, A. Mocellin, M. Nardi Glaucoma Pigmentario up to date/update on Pigmentary Glaucoma Gianluca Scuderi CHIRURGIA IN DIRETTA 143

146 SABATO 2 DICEMBRE CHIRURGIA IN DIRETTA 09:57 Chirurgia refrattiva della cataratta Live Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: M.L. Carrella, L. Colecchia, G. Lesnoni, L. Mele Chirurghi/Surgeons: G. Cusati (J&J Vision - Toric Monofocal), V. Primavera (Zeiss - AT LISA Toric Trifocal), M. Verolino (DORC/Rayner Monofocal) 10:30 Assemblea SOI Proclamazione Risultati Elettorali/SOI Assembly election results Presidente e Consiglio Direttivo SOI/SOI President and Board 10:40 La profilassi dell endoftalmite nell era dell antibiotico resistenza/endophthalmitis prophilaxis in the antibiotic resistence era F. Camesasca 10:49 Chirurgia refrattiva della cataratta Live Refractive Cataract Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: M. Bifani, F. Dossi, M. Schiavone Chirurghi/Surgeons: C. Savaresi (B&L - FineVision Toric), M. Buscemi (Alcon - PanOptix), A. Mularoni (DORC/Rayner Trifocal) 11:24 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, V. De Molfetta, B. Falsini, A. Mocellin Giancarlo Falcinelli... il Ricordo/In memory of Giancarlo Falcinelli V. De Molfetta 11:29 Chirurgia refrattiva della cataratta con Femtolaser Catalys J&J Vision Live Catalys J&J Vision Femtolaser Refractive Cataract Surgery Terza Sessione/Parte Prima Session Three/Part One Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: M. Piovella, M. Sbordone, D. Tognetto Chirurgo/Surgeon: M. Rossi (J&J Vision Symfony Torica) 11:36 Premio ASMOOI Una vita spesa per la professione di Ortottista 2017 ASMOOI Award - A life spent for the profession of Orthoptist Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: F. Berardo, F. Cruciani, S. Simonetta, C.M. Villani Nicoletta Capaldo 11:41 Chirurgia refrattiva della cataratta con Femtolaser Catalys J&J Vision Live Catalys J&J Vision Femtolaser Refractive Cataract Surgery Terza Sessione/Parte Seconda Session Three/Part Two Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: M. Piovella, M. Sbordone, D. Tognetto Chirurgo/Surgeon: M. Rossi (J&J Vision Symfony Torica) 11:52 Renato Frezzotti SOI Medal Lecture 2017 Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: T. Avitabile, M. Nardi, M. Piovella La terapia genica nelle degenerazioni retiniche ereditarie: attualità e future evoluzioni/gene therapy in hereditary retinal degenerations: state of the art and future outlook Francesca Simonelli 12:04 Premio ASMOOI Una vita spesa per la professione di Medico Oculista 2017 ASMOOI Award - A Life spent for the Profession of Ophthalmologist Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: F. Cruciani, S.L. Formoso, M. Nardi, M. Piovella, C.M. Villani Costantino Bianchi... il Ricordo/In memory of Costantino Bianchi A. Rapisarda 12:09 Simposio FEOph - MIGS in Europa FEOph Symposium - MIGS in European countries Presidente/President: M. Piovella Moderatori/Moderators: P.E. Gallenga, S. García-Delpech, S. Trikha 12:09 Introduzione/Introduction P.E. Gallenga 12:12 MIGS: evoluzione o rivoluzione?/migs procedure: evolution or revolution? J.R. Fenolland (France) 12:17 Discussione/Discussion 144

147 SABATO 2 DICEMBRE 12:19 Primi risultati della canaloplastica modificata vs. trabeculectomia/first results of modified canaloplasty compared to trabeculectomy S. Liebezeit (Germany) 12:24 Discussione/Discussion 12:26 Valvola di Ahmed nel glaucoma refrattario/ahmed valve in refractory glaucoma L.a Zeppa (Italy) 12:31 Discussione/Discussion 12:33 Analisi dei risultati ottenuti in pazienti operati con impianti Xen/Analysis of the results obtained in patients operated with Xen implant P. Martínez López-Corell (Spain) 12:38 Discussione/Discussion 12:40 Outcome degli shunt subcongiuntivali (impianti XEN) in un centro ad alta specializzazione/ Outcomes of subconjunctival shunts (XEN) in a tertiary referral setting M. Abu-Bakra (UK) 12:45 Discussione/Discussion 12:47 Chirurgia del glaucoma Live Glaucoma Surgery Moderatori Auditorium/Auditorium Moderators: A.M. Fea, M. Nardi, M. Piovella, A. Rapisarda Chirurgo/Surgeon: L. Zeppa (Alcon - CyPass) 12:57 Tavola rotonda - Laserterapia nel glaucoma, progressi, pro e contro, follow-up a lungo termine/round Table - Lasertherapy for glaucoma, advances, pros/cons longterm follow-up Panel: P. Brusini (Italy), S. García-Delpech (Spain), J.M. Giraud (France), T. Klink (Germany), S. Trikha (UK) 13:20 Discussione/Discussion 13:30 Fine della sessione/session ends Si ringrazia Alcon Italia per la fornitura dei materiali di consumo We wish to thank Alcon Italia for the supply of consumable materials CHIRURGIA IN DIRETTA 145

148 Presidenti, Moderatori, Coordinatori, Relatori, Panelisti, Chirurghi CHIRURGIA IN DIRETTA Abramo F. 141 Abu-Bakra M. 145 Accetta S. 142 Acquaviva A. 141 Addabbo G. 140 Aiello P. 140 Alessio G. 140, 142 Appolloni R. 140 Appolloni R.a 143 Arpa P. 139 Avitabile T. 138, 139, 140, 141, 143, 144 Basilico F. 141 Bedei A. 143 Belluardo A. 141 Berardo F. 144 Bernasconi E. 140 Bianchi Marzoli S. 138 Bifani M. 144 Bohm E. 139 Bona G. 141 Bongiorno A. 141 Borgioli M. 138 Brusini P. 145 Buscemi M. 144 Cagini C. 138 Camesasca F. 138, 141, 143, 144 Campos E. 138, 139, 141 Capaldo N. 144 Caporossi A. 141 Cappuccini L. 140 Caramello G. 143 Carbonara C. 141, 143 Caretti L. 140 Carnevali A. 143 Carrella M.L. 144 Caruso P. 138 Cassano D. 140 Castronovo G. 140 Cataldo L. 143 Cereda M.G. 138 Cian R. 141 Colecchia L. 144 Colosi P. 141 Coppola M. 138, 139, 140, 141 Criscimanna E. 138 Cruciani F. 140, 144 Cusati G. 144 De Molfetta V. 139, 144 Destro E. 141 di Lauro R. 143 Di Pilato M. 138 Dossi F. 144 Dossi R. 141 Durante G. 140 Falsini B. 144 Fea A. 143, 145 Fenolland J.R. 144 Fichera M. 142 Forlini M. 141 Formenti F. 142 Formoso S.L. 141, 144 Gagliano B.G. 141 Gallenga P.E. 141, 144 Gandolfi S. 139, 140 García-Delpech S. 144, 145 Giannaccare G. 143 Giraud J.M. 145 Gozzi F. 143 Gramoli A. 143 Grieco G. 139 He W. 139 Incarbone F. 143 Klink T. 145 Lesnoni G. 144 Liebezeit S. 145 Ligabue E. 139 Lindstrom R.L. 138, 140, 143 Lumbroso B.D. 140 Magli A. 140 Mangiafi co S. 138 Maraini G. 140 Marchini G. 143 Martínez López-Corell P. 145 Martorana C.A. 140 Mastropasqua L. 139, 140, 141 Mastropasqua R. 143 Mele L. 144 Mermoud A. 143 Micelli Ferrari T. 138 Midena E. 138, 140 Miglior S. 139, 143 Mocellin A. 138, 139, 140, 141, 143, 144 Moncada A. 138 Montaruli V.F. 140 Montericcio A. 138, 139, 140, 141, 142, 143 Morselli S. 139, 140 Mularoni A. 144 Nardi M. 138, 139, 140, 141, 143, 144, 145 Nuzzi R. 143 Panzardi G. 138 Pedrotti E. 142 Pelizzari C. 138 Perone G. 139 Pesando P.M. 140 Petrella P. 138 Pierro L. 138 Pioppo A. 140 Piovella M. 138, 139, 140, 141, 143, 144, 145 Prantera M. 142 Prigione G. 140 Primavera V. 140, 144 Princigalli G. 141 Pulvirenti M. 138 Radice P. 140 Rama P. 141 Rapisarda A. 143, 144, 145 Rapizzi E. 138 Rizzo S. 139 Rizzuto S. 143 Romano M. 138, 139 Rosa N. 138 Rossi M. 139, 144 Rossi S. 138, 140, 141, 143 Rossi T. 140 Santin G. 138 Savaresi C. 144 Sbordone M. 144 Schiavone M. 144 Sciacca R. 138 Scimeni M. 141 Scorcia G. 141 Scuderi G. 143 Simonelli F. 144 Simonetta S. 144 Solarino S. 142 Spedale F. 139 Stirpe M. 140 Tassinari G. 140 Tognetto D. 141, 144 Trikha S. 144, 145 Trinchi M. 143 Troiano P. 139 Verolino M. 144 Vetrugno M. 143 Villani C.M. 140, 144 Yeoh R. 139 Zenoni S. 141 Zeppa L. 138, 140, 143, 145 Zeppa L.a

149 La Società Oftalmologica Italiana ringrazia

150 Our focus is clear. We believe that there s a better future for the people VV-MEDCOM /17

151 INFORMAZIONI INFORMAZIONI

152 Informazioni Sede del Congresso Centro Congressi Rome Cavalieri Via Cadlolo, Roma Tel Segreteria Scientifica Consiglio Direttivo SOI Via dei Mille, Roma Tel Fax Provider e Segreteria Organizzativa Congressi Medici Oculisti Srl Via dei Mille, Roma Tel Fax Ufficio stampa Monica Assanta uffi Prenotazioni alberghiere Kuoni Destination Management SpA Viale Castro Pretorio Roma Tel INFORMAZIONI GENERALI Tutti i soci SOI in regola con la quota associativa 2017 possono partecipare gratuitamente al 97 Congresso Nazionale SOI, all esposizione e a tutte le manifestazioni in programma. Il Congresso si rivolge inoltre a: specializzandi in oftalmologia, medici specialisti non oculisti, biologi, ortottisti/ assistenti di oftalmologia e infermieri, studenti in medicina e in ortottica. Tutti i congressisti, ad eccezione degli studenti, saranno muniti di badge nominativo personale completo di foto. Non sarà consentito l accesso all area espositiva e congressuale se il badge risulterà sprovvisto di foto. Quote di iscrizione Anche per questa edizione tutti gli eventi sono completamente gratuiti. Il congressista, pertanto, potrà partecipare versando esclusivamente la quota d iscrizione al Congresso come da prospetto di seguito indicato. INFORMAZIONI Soci SOI (in regola con la quota associativa 2017) 0,00 Studenti in medicina ed in ortottica (su presentazione di certifi cato che attesti la loro qualifi ca di studenti)* 0,00 Ortottisti/Assistenti di oftalmologia Soci ASMOOI 2017 (in regola con la quota associativa 2017) 0,00 Infermieri - partecipazione al solo CORSO ISTITUZIONALE loro riservato (su presentazione di certifi cato che attesti la loro qualifi ca) 0,00 Ortottisti /Assistenti di oftalmologia compresa quota associativa ASMOOI 2017 (su presentazione di certifi cato che attesti la loro qualifi ca) 80,00 Infermieri - partecipazione a tutto il congresso (su presentazione di certifi cato che attesti la loro qualifi ca) 100,00 Oftalmologi stranieri compresa quota associativa SOI 2017 (su presentazione di attestato di specialità) 200,00 Medici specialisti non Oftalmologi (su presentazione di attestato di specialità) 250,00 Biologi (su presentazione di certifi cazione di laurea) 250,00 Specializzandi/Medici frequentatori non Soci SOI (su presentazione di certifi cazione iscrizione scuola/attestato frequenza) 400,00 Oftalmologi italiani non Soci SOI (su presentazione di attestato di specialità) 800,00 Agenzie congressuali quota giornaliera 1.000,00 * Gli studenti potranno prenotare corsi e sessioni esclusivamente in sede congressuale Gli importi si intendono IVA inclusa. Non è previsto l accesso per alcun accompagnatore. 150

153 Informazioni Pagamento Le suddette quote dovranno essere pagate a Congressi Medici Oculisti Srl con le seguenti modalità: Assegno di c/c intestato a Congressi Medici Oculisti Srl Contanti (solo per importi inferiori a euro 3.000,00) Carta di credito/bancomat Kit congressuale A tutti i partecipanti saranno consegnati in sede congressuale: Badge indispensabile per l accesso alle aree Borsa congressuale Registrazione Il banco di registrazione del congresso avrà i seguenti orari: Martedì 28 novembre ore Mercoledì 29 novembre ore Giovedì 30 novembre ore Venerdì 1 dicembre ore Sabato 2 dicembre ore Badge In sede congressuale ogni partecipante in regola con la quota di iscrizione dovrà ritirare il badge nominativo personale completo di foto* e non cedibile, pena l annullamento, che dovrà essere portato in modo visibile. Il badge consentirà l accesso all area espositiva e congressuale tramite la lettura di un codice a barre. Per ragioni di sicurezza, non sarà possibile accedere all area congressuale con badge sprovvisti di foto. L eventuale duplicazione del badge darà luogo automaticamente all annullamento del precedente ed avrà un costo di 50 euro IVA compresa. I badge saranno così contraddistinti: Partecipanti Staff E Espositori Consiglio Direttivo * Postazione foto: i congressisti che dovessero ritirare il badge senza la fotografi a dovranno recarsi all apposita postazione foto. Al fi ne di regolamentare le richieste degli organizzatori professionali di congressi viene istituito un fee d ingresso di euro IVA compresa. La persona accreditata potrà accedere all area congressuale e all esposizione, ma non potrà avere nessun punto fi sso di permanenza, né distribuire materiali promozionali e/o pubblicitari che potranno essere messi in distribuzione solo dopo essere stati sottoposti ed approvati dal Consiglio Direttivo SOI. I suddetti operatori dovranno fare richiesta scritta alla segreteria ed accreditarsi al banco registrazione per poter accedere all area congressuale. Le persone accreditate riceveranno un badge nominativo non cedibile e dovranno sottostare a tutte le norme di sicurezza richieste a partecipanti ed espositori. Traduzione simultanea È previsto un servizio di traduzione simultanea italiano/inglese e inglese/italiano per le sessioni che si svolgeranno nel Salone Cavalieri con esclusione della MS3. La traduzione simultanea è prevista in sala Ellisse per le seguenti sessioni: S32, Mercoledì 29 Novembre, Giovedì 30 Novembre per le sessioni 14, 53 e 29. Per la Sessione 29 è previsto il servizio di traduzione simultanea italiano/inglese/portoghese. Esposizione Nell ambito dell area congressuale è allestita un'esposizione tecnico-scientifi ca, che potrà essere visitata da tutti gli iscritti muniti di badge. Gli espositori potranno rivolgersi al desk dedicato per ritirare i badge nominativi. INFORMAZIONI 151

154 Informazioni Internet point È adibita una postazione informatica, dotata di quattro computer con collegamento a internet a disposizione dei congressisti al piano -1. Ristorazione A tutti i partecipanti al Congresso che hanno aderito al pacchetto buffet lunch, i coupon verranno consegnati al ritiro del badge; in sede congressuale è possibile acquistarli presso i desk di registrazione, fi no ad esaurimento, i coupon secondo gli importi di seguito riportati: N. 1 coupon giornaliero (una giornata) 30,00 IVA compresa N. 2 coupon per 2 giornate congressuali 58,00 IVA compresa N. 3 coupon per 3 giornate congressuali 85,00 IVA compresa È inoltre disponibile per partecipanti ed espositori il bar situato al piano dell area espositiva, aperto per l intera durata della manifestazione. Guardaroba All ingresso dell area espositiva sarà allestito un servizio guardaroba gratuito. Prenotazioni Alberghiere e Servizio Navetta Kuoni Destination Management SpA, incaricato di gestire le prenotazioni alberghiere è disponibile presso la postazione indicata vicino all'area di registrazione. Gli alberghi prenotati tramite l agenzia Kuoni Destination Management SpA saranno collegati alla sede congressuale, al mattino per l inizio delle sessioni ed alla sera al termine delle stesse. Il servizio è a disposizione dei partecipanti che ne abbiano fatto richiesta al momento della prenotazione alberghiera, qualora venga raggiunto il numero minimo richiesto dall agenzia stessa. INFORMAZIONI SCIENTIFICHE Comunicazioni Le comunicazioni verranno discusse nelle sessioni loro dedicate. Gli Autori avranno a disposizione 5 minuti. Poster Poster Station informatica È adibita una postazione informatica dedicata alla consultazione dei poster, dotata di computer a disposizione dei congressisti. La Poster Station si trova al piano 0 (area registrazione). Discussione I poster verranno discussi nella sessione loro dedicata. Gli autori avranno a disposizione 3 minuti. Poster American Academy of Ophthalmology È possibile consultare in formato elettronico, presso la postazione informatica dedicata, anche i poster presentati dai colleghi italiani all'ultimo Congresso dell'american Academy of Ophthalmology. Corsi pratici per specializzandi Per i soli medici specializzandi sono previste sessioni gratuite di 45 minuti che si svolgeranno da Mercoledì 29 Novembre a Venerdì 1 Dicembre, in cui sarà possibile praticare i diversi passi della chirurgia della cataratta e/o vitreoretinica con un simulatore di realtà virtuale URmagic Eyesi Surgical affi ancati da docenti medici oculisti. INFORMAZIONI Attestati Gli attestati potranno essere scaricati dal sito 152

155 Informazioni INFORMAZIONI TECNICHE Nel Salone Cavalieri Mercoledì 29 novembre - mattina si terranno contemporaneamente il Master Refrazione e il Simposio SOI Occhio rosso: verso Linee Guida SOI" e nel pomeriggio il Master Ortottica e il Master Formazione di Consulenti Tecnici d Uffi cio (CTU) e di Parte (CTP). Lo schermo di proiezione sarà suddiviso in 2 parti così da permettere la proiezione delle due attività in contemporanea. Saranno previsti sul palco un tavolo di presidenza diviso in due parti e due podi distinti per le due sessioni. Saranno distribuite a tutti, compresi i relatori e i moderatori di sessione, le cuffi e simili a quelle normalmente utilizzate per la traduzione simultanea predisposte con 3 canali differenziati che consentiranno di seguire la sessione a cui si è interessati e la traduzione in inglese. Centro Prova Proiezioni Il Centro Prova Proiezioni, in Sala Pisa, sarà a disposizione dei relatori con i seguenti orari: Martedì 28 novembre ore Mercoledì 29 novembre ore Giovedì 30 novembre ore Venerdì 1 dicembre ore Sabato 2 dicembre ore I relatori sono obbligati a recarsi al centro prova proiezioni almeno 3 ore prima della loro relazione. In difetto non sarà possibile inserire la presentazione nel sistema. Il Salone Cavalieri sarà dotato di proiezione da computer in formato 16/9 full HD. Si consiglia di munirsi di una copia del lavoro su CD, DVD o USB Memory stick 3.0 e di verifi care comunque con i tecnici del centro prova proiezioni la compatibilità del proprio strumento con le dotazioni del congresso e di presentarsi in sala almeno 30 minuti prima dell intervento. Per il Salone Cavalieri i lavori dovranno essere preparati con il programma MS Power Point (formato slide 16:9). Per le altre sale i lavori dovranno essere preparati con il programma MS Power Point 2010 (in alternativa anche con le versioni e 2016) e *.pdf (Adobe Acrobat) fi les ed idonei alla visualizzazione con risoluzione massima di 1920x1080. I pc del centro prova proiezioni e i pc di sala avranno l ultima versione di OFFICE aggiornata. Si consiglia di realizzare i video in formato mpg4 (H264). I relatori che utilizzano video con codec proprietari sono tenuti a portare con la presentazione anche i file di installazione dei codec utilizzati, per permettere ai tecnici l installazione. Solo tale procedura potrà garantire la visualizzazione dei video in Power Point. Per utilizzatori MAC: chiunque desideri utilizzare una presentazione elaborata su MAC dovrà recarsi presso il centro prova proiezioni per la necessaria conversione. In caso di impedimenti alla conversione, il MAC verrà collegato in sala, purché provvisto del relativo adattatore video per uscita HDMI, sia nel Salone Cavalieri che nelle altre sale. Non sarà possibile proiettare in contemporanea un fi lmato e una proiezione da computer, in quanto ogni aula sarà attrezzata con un solo proiettore dedicato alternativamente a proiettare un fi lmato o una presentazione da computer. Il relatore, nelle sale provviste di doppio podio, potrà prepararsi al secondo podio qualche minuto prima che termini la relazione in corso, ma non potrà avviare la sua presentazione sul pc prima che la relazione precedente sia conclusa. INFORMAZIONI 153

156 Planimetria INFORMAZIONI 154

157 Aziende Espositrici AZIENDA STAND ADAPTICA S.r.l. 1 AGENZIA INTERNAZIONALE PREVENZIONE CECITÀ AL.CHI.MI.A. S.r.l. 78 ALCON ITALIA S.p.A. 37 ALFA INSTRUMENTS S.r.l. 45 ALFA INTES S.r.l. 46 ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.r.l. 46 ALLERGAN OPHTHALMOLOGY 36 ASSICURAZIONI SOI Sala Michelangelo BAUSCH & LOMB IOM S.p.A. 26 BAYER S.p.A. 54 BIOFTA 40 BRUSCHETTINI S.r.l. 14 C.B. MEDICAL S.r.l. 19 C.S.O. S.r.l CARL ZEISS S.p.A. 66 CARL ZEISS VISION ITALIA S.p.A. 66 CENTERVUE S.p.A. 75 CENTRO STUDI SALMOIRAGHI & VIGANÒ 21 CHIESI FARMACEUTICI S.p.A. 29 COMPAGNIA ITALIANA OFTALMOLOGICA S.c.a.r.l D.O.R.C. ITALY S.r.l. 74 DIPO S.r.l. 65 DOC GENERICI S.r.l. 64 DOMPE' FARMACEUTICI S.p.A E. JANACH S.r.l. 25 EDILMON S.r.l. 31 ELLEGI MEDICAL OPTICS S.r.l ESSILOR ITALIA S.p.A. 18 EYECONFORT S.r.l. 67 EYEFOCUS Srl 71 F.A.S.S. S.r.l FABIANO GRUPPO EDITORIALE 8 FARMAPLUS ITALIA S.r.l. 80 FB VISION S.r.l. 13 FIMAS S.r.l FONDAZIONE INSIEME PER LA VISTA Sala Michelangelo FRASTEMA S.r.l. 53 FRASTEMA OPHTHALMICS S.r.l. 28 GARDHEN BILANCE S.r.l. 3 AZIENDA STAND HEINE OPTOTECHNIK GmbH & CO. KG 24 HOYA LENS ITALIA S.p.A. 9 I.M. MEDICAL s.a.s. 23 ISTITUTO ENCICLOPEDIA ITALIANA FONDATA DA GIOVANNI TRECCANI 4 IVIS TECHNOLOGIES S.r.l. 12 JOHNSON & JOHNSON VISION 32 LABORATOIRES BOIRON Srl 5 LEICA MICROSYSTEMS S.r.l. 17 MECCANOTTICA MAZZA S.r.l. 69 MEDICAL BOOKS di Veronica Cafaro MEDIVIS S.r.l. 30 NEW OPTIC ITALIA S.R.L. 10 NEW TECH S.p.A NIDEK MEDICAL S.r.l. 63 NIKON INSTRUMENTS S.p.A NTC ITALIA S.r.l. 11 NOVARTIS FARMA S.p.A. 37 OFF ITALIA S.r.l. 39 OFTALMEDICA S.r.l. 79 OMEGA PHARMA S.r.l. 81 OMIKRON ITALIA S.r.l. 15 OPTIKON 2000 S.p.A. 44 POLIFARMA S.p.A. 35 POLYOFTALMICA NEW S.r.l PUBLICOMM S.r.l. RAYNER ITALIA S.r.l. 74 S.I.F.I. S.p.A. 34 SANTEN ITALY S.r.l. 33 SANTHERA PHARMACEUTICALS GmbH 13 SERVIMED INDUSTRIAL S.p.A. 68 SHIRE OPHTHALMICS SOLEKO S.p.A. 38 SOOFT ITALIA S.p.A. 16 STAAR SURGICAL AG THEA FARMA S.p.A. 22 TOPCON ITALIA 27 TRANSITIONS OPTICAL 20 VEDI VISION S.r.l VISIOMECC S.r.l. 72 VISUFARMA S.p.A. Sala Raffaello INFORMAZIONI 155

158 Presidenti, Moderatori, Coordinatori, Relatori, Panelisti INFORMAZIONI Accorinti M. 75, 76, 80, 81, 128 Actis G. 79 Aimino G.U. 79 Albanese G. 58 Alessio G. 69, 70 Allegri P. 58, 72, 75, 76 Altafi ni R. 64 Amerio G. 57 Amore F.M. 71 Angi M. 72, 76, 77 Anselmetti G. 81 Appolloni R. 73 Appolloni R.a 56 Aragona P. 53, 80, 81, 126, 127 Arpa P. 55, 66, 68 Avellis F.O. 70 Avitabile T. 54, 57, 67, 68, 73, 78, 125, 129 Avoni L. 69 Azzolini C. 55, 67 Azzolini M. 55, 66 Baldeschi L. 75 Barabino S. 80, 81 Barca F. 66 Barrau C. 125 Battaglia Parodi M. 125 Bauchiero L.A. 79 Bellizzi G. 61 Bellucci R. 57, 68 Beltrame G.G.A. 67, 74 Berardo F. 58, 66 Berteramo S. 59 Bertone C. 55 Bertuzzi F. 64 Besozzi G. 72 Bianchi M. 57 Bianchi Marzoli S. 58, 72, 75, 76 Bianchi P.E. 53, 55, 57, 70 Bifani M. 53, 80, 128, 130 Billi B. 66 Blasetti F. 60 Blasi M.A. 71, 77 Boccuzzi D. 56 Boles Carenini A. 56 Bolzoni L. 63 Bonacci E. 60 Bonfi li R. 58, 66 Bonini S. 53 Borgioli L. 67 Borri M. 72 Boschi G. 79 Boscia F. 129 Botton F. 57 Bray M. 63 Breve M.A. 72 Brogliatti B. 56, 64 Brusini P. 60, 61, 64, 70, 129 Bruzzichessi D. 54 Busin M. 56, 67 Buzzonetti L. 61, 77 Cagini C. 52 Calcatelli W. 58 Camesasca F. 56, 58, 59, 77 Cammarata G. 76 Campos E. 53, 54, 63 Capobianco D. 52, 61, 77, 78, 80 Capobianco S. 81 Caporossi A. 58, 65, 78 Capozzi P. 70 Capris E. 71 Caputo R. 70 Caramello G. 56 Carassa R. 56, 65, 69, 129 Cardillo Piccolino F. 78 Cardona P. 54 Carlevale C. 57 Carlevaro G. 55, 66 Carnevali A. 58, 59, 71 Carones F. 68, 70 Caruso C. 60, 65, 80 Casalino G. 81 Casati S. 79 Cascavilla M.L. 58, 127 Cavazza S. 58 Cennamo G. 72, 77 Cennamo M. 59 Ceruti P. 72 Chelazzi P. 55, 68 Chiariello Vecchio E. 77 Chiesi C. 53 Ciaccia S. 55 Ciancaglini M. 64 Ciani S. 61 Ciardella A. 78 Cimino L. 58, 61, 72, 75, 76, 81 Cirone D. 57 Coassin M. 68 Colabelli Gisoldi R.A.M. 58 Colangelo L. 79 Colecchia L. 56 Colombo L. 125 Comune C. 59 Coppola M. 55, 67, 81, 125 Cortis E. 76 Costagliola C. 61, 77, 80 Crabb D. 126 Crema A. 67 Crispo A. 69 Cruciani F. 58, 66, 71 Cutolo C.A. 64 D Agostino P. 54 D Aloia A. 60 D Ambrosio E.M. 61 D Amelio S. 57 D Eliseo D. 69 Davì G. 79 de Albuquerque Alves A. Jr 67 De Caro W. 69 De Cillà S. 59 de Crecchio G. 59 De Fazio R. 66, 68 De Francesco S. 72 De Libero C. 76 De Molfetta V. 55, 56, 66, 67, 68 De Negri A.M. 127 De Simone L. 76 Dell Omo R. 57 Depino A. 76 Di Antonio L. 58 di Lauro R. 67 Di Maria A. 79 Di Matteo G. 58 Di Pietro M. 57 Dickmann A. 52 Dipietro A. 131 Dolcino D. 81 Donati S. 55, 58 Eandi C.M. 75, 78, 80 Esposito P. 70 Esposti G. 72 Fabbiani A. 69 Fantaguzzi P.M. 66 Fanton G. 78 Faraldi F. 55 Fasolino G. 55 Faus F. 68 Fea A.M. 56, 64, 79 Ferrara V. 57 Ferreri A. 81 Figus M. 64, 77 Fontana L. 56 Forlini M. 57, 72, 74 Formicola R

159 Presidenti, Moderatori, Coordinatori, Relatori, Panelisti Formoso S.L. 58, 66 Fortunato M. 65, 74, 77 Franch A. 56, 130 Franchini A. 69 Fresina M. 54 Frezzotti P. 56, 64, 129 Frisina R. 55, 57, 59, 60, 61, 72 Frontoni S. 73 Fruscella S. 58 Fusco R. 77 Gallenga P.E. 52 Gallo B. 59 Gambaro S. 81 Gandolfi S. 60, 64, 68, 69, 70, 77, 78, 126, 128 Gaudenzi F. 64 Genovesi A. 128 Gesmundo G. 130 Ghinelli E. 60, 62 Gilardi M. 58 Giordano Resti A. 75 Giovannini A. 78 Giuffrè I. 61 Goffi V. 65, 80 Gravina L. 76 Gualdi L. 67 Gusson E. 79 Hadjistilianou T. 72 Iaccheri B. 72, 76 Iannetti L. 58 Iester M. 56, 126 Ignagni S. 76 Imburgia A. 70 Incarbone F. 131 Interlandi E. 57, 58, 61, 72 Iovino C. 61 Iuliano A. 75 Januschowski K. 68 Kacerik M. 55 La Placa R. 54 Laffi G.L. 64, 78 Lambiase A. 130 Lanza A. 77 Lanzetta P. 78, 79 Latanza L. 72, 75, 76 Leonardi A. 53 Lepre P. 77 Lesnoni G. 56, 66, 68 Lo Giudice G. 58 Lorenzano D. 75 Lorenzin B. 63 Lucente A. 58 Lupidi M. 59, 78, 79 Maceroni M. 77 Maffei L. 63 Maggioni M. 63 Magli A. 55, 57, 70, 77 Maira G. 129 Mandarà E. 58 Mandelli G. 128 Manganotti A. 61, 65, 80 Manni G. 56, 64, 77, 128, 129 Marabottini N. 75 Marchegiani A. 131 Marchese A. 71, 81 Marchi S. 58 Marchini G. 56, 64, 126 Marcon G.B. 52 Mariani S. 54 Marino A. 59 Marino P.F. 66 Mariotti C. 59, 68 Mariotti S.P. 71 Martini E. 65 Massaro C. 76 Mastromarino A. 72 Mastropasqua L. 58, 64, 65, 68, 69, 130 Maurino V. 69 Mazza M. 70, 81 Mele L. 52, 65, 80, 128, 130 Mencucci R. 53, 58, 76, 81, 130, 131 Menna A. 74, 76, 77 Micelli Ferrari T. 60, 66 Midena E. 71, 77, 129 Migliardi R. 58 Miglior S. 56, 64, 129 Milano G. 64 Minnella A.M. 59 Minutola D. 79 Miotto S. 68, 79 Miserocchi E. 72, 75, 76, 81 Mocellin A. 54, 56, 61, 63, 80 Modorati G.M. 72, 75, 76, 77, 81 Montanari S. 69 Montericcio A. 56, 57, 59, 69 Montorio D. 60 Morandi Treu P. 127 Morelli P. 76 Morocutti A. 67 Morselli S. 69 Mularoni A. 69, 70 Murialdo U. 72 Nardi M. 64, 67, 70, 78, 125 Negri M.R. 63 Nicolò M. 75, 78 Nubile M. 56, 61, 76, 81, 130 Nucci C. 64 Oddone F. 65, 69 Orazi L. 66 Orfeo V. 56 Orione C. 79 Pace V. 60 Padroni S. 129 Pagliara M. 77 Paletta Guedes R. 67 Paolercio F. 77 Paradiso A.L. 127 Parisi V.M.F. 129 Paroli M.P. 76 Parolini B. 68, 74, 80 Parravano M. 73, 75, 80, 125 Parrozzani R. 71, 80 Passani A. 70 Patteri P. 58 Pazzaglia A. 61, 129 Pece A. 75 Pedrotti E. 60 Pellegrini F. 57, 58, 61, 76 Pensiero S. 70 Perone G. 131 Pertile G. 68 Piaggi S. 54 Piantanida A.C. 52, 53, 55, 128, 130 Picaud S. 125 Piermarocchi S. 79, 81 Pignatto S. 79 Pileri M.A. 66, 68 Pillunat L. 126 Pilotto E. 80 Pinchera L. 76 Pioppo A. 64 Piovella M. 52, 57, 63, 67, 68, 70, 73, 78, 130 Piozzi E. 81 Pivetti P. 80 Polito M.S. 61 Polo L. 54 Ponzin D. 56 Pulvirenti M.A. 57 Quaranta L. 56, 60, 64, 126 INFORMAZIONI 157

160 Presidenti, Moderatori, Coordinatori, Relatori, Panelisti Quaranta Leoni F.M. 58, 71, 75 Querques G. 71, 73, 75 Rabiolo A. 59, 71 Rama P. 80 Rapisarda A. 64 Ravasi G. S.E. Card. 63 Reibaldi M. 57, 73, 125 Ricci D. 66, 71 Ricci F. 75 Richelmi P. 131 Rolando M. 53, 80, 81, 126, 127 Rolle T. 56 Romano M. 66, 68 Roncoletta M. 69 Rosa N. 58, 72, 77 Rossetti L.M. 56, 64, 69, 125, 129 Rossi C. 59 Rossi G.C.M. 60 Rossi P.L. 66 Rossi S. 73, 78 Rossini P. 66 Russo A. 77 Sabetti L. 52 Sacchi M. 80 Sacconi R. 71 Salgarello T. 78 Salomone R. 54 Sambucco P. 69 Sammarco M. 77 Sangiuolo M. 70 Sangiuolo R. 61, 70 Sanna A. 63 Santamaria S. 74 Sarao V. 79 Sarnicola C. 69, 76 Sarnicola E. 57, 60, 69, 76 Sarnicola V. 56, 69, 76 Saviano S. 79 Savino G. 75 Sborgia L. 72 Sborgia M. 55, 67 Scarpa G. 68 Schiavi C. 53 Scorcia V. 56 Scuderi G. 64 Silva S.E. 127 Simonetta S. 58, 66 Stoppani M. 55 Strianese D. 58 Suprani P. 69 Surace D. 75 Tarantino G. 74 Tassinari G. 66, 67, 68 Tassinari P. 66, 72 Testi I. 58 Tognetto D. 66, 67, 68, 69, 70 Tognon M.S. 58, 75, 76 Torroni G. 127 Tortori A. 77 Traverso C.E. 64, 69 Tripodi R. 125 Troiano P. 52, 54, 56, 58, 65, 80, 126, 131 Troisi S. 60, 77, 80 Turco S. 71 Turtoro A. 76 Uccello G. 58 Uva M.G. 60, 64 Vadalà G. 58, 75, 79 Valente P. 59 Vannozzi L. 58, 75, 76 Varano M. 73, 129 Vatovec C. 69 Ventre L. 55 Venturelli L. 76 Versura P. 53, 126 Vieira A.C. 68 Vigo L. 127 Villani C.M. 66 Villette T. 125 Vinciguerra P. 56, 58, 69 Vinciguerra R. 58 Viola F. 75 Vujosevic S. 73, 75, 78 Zagari S.A. 57 Zampedri E. 57, 60 Zanardi A. 57 Zannin M.E. 76 Zanzottera E.C. 81 Zemella N. 79 Zenoni S. 55, 67, 74 Zeppa L. 64, 65, 67, 70, 78 Zeppa L.a 70 Zuccarini S. 67, 68 Pag. 146 CHIRURGIA IN DIRETTA: Presidenti, Moderatori, Coordinatori, Relatori, Panelisti, Chirurghi INFORMAZIONI 158

161 NOTE

162 NOTE

163 Arrivederci Società Oftalmologica Italiana 16 Congresso Internazionale 23 rd Annual Meeting on Cataract and Refractive Surgery Milano, da mercoledì 16 a sabato 19 maggio MiCo Milano Congressi...dove si incontrano i protagonisti dell oftalmologia FGE S.r.l. - Fabiano Gruppo Editoriale - Moasca (AT) immagine: PAOLO BUTTAFAVA snc (MI)

164 UNA NUOVA ERA È INIZIATA, E SEMBRA ESSERE SORPRENDENTE. TECNIS la prima lente intraoculare con gamma visiva estesa per la correzione della presbiopia. IOL a campo visivo esteso Visione continua e ottimale in tutte le condizioni di luce 2 Incidenza di aloni e glare comparabile a una lente intraoculare monofocale 1 Disponibile anche la lente intraoculare TECNIS Toric Dati basati su File_Extended Range of Vision IOL 3-Month Study Results (NZ). REF2014CT TECNIS Symfony DFU. REF2014CT0445. TECNIS e TECNIS SYMFONY sono marchi commerciali di proprietà o concessi in licenza ad Abbott Medical Optics Inc. e alle sue sussidiarie o affiliate. PP2017CT Abbott Medical Optics Inc. AD USO ESCLUSIVO DELLA CLASSE MEDICA