Sequestro Confisca Lavoro: conversazione sulla legalità alla presenza del Ministro Alfano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sequestro Confisca Lavoro: conversazione sulla legalità alla presenza del Ministro Alfano"

Transcript

1 Sequestro Confisca Lavoro: conversazione sulla legalità alla presenza del Ministro Alfano Il convegno, svoltosi ad Acireale il 27 febbraio 2015 per iniziativa della Diocesi di Acireale assieme alla Associazione degli Amministratori Giudiziari, al Lions Club di Acireale e al Credito Siciliano, ha consentito un ampio e proficuo dialogo tra i protagonisti del complesso processo che porta al sequestro e alla confisca dei beni della mafia e al loro affidamento per il reinserimento nel circuito legale. I contributi di Magistrati, Docenti universitari, Amministratori giudiziari, Avvocati, Sindacalisti, Associazioni di volontariato hanno delineato un quadro approfondito dei risultati raggiunti nella lotta alla mafia, ma anche delle numerose criticità che si frappongono ad un efficace utilizzo dei beni, in particolare per mantenere produttive le aziende sequestrate, contribuendo allo sviluppo economico del territorio e al mantenimento dei posti di lavoro. I risultati di una inchiesta, citata da mons. Antonino Raspanti, che rivelano la scarsa sensibilità degli intervistati sulla necessità di isolare le attività produttive svolte dalla malavita (ad es. giovani che dichiarano di cercare ristoranti e pizzerie dove si mangia bene e si spende poco senza preoccuparsi della illegalità della conduzione) esprimono con chiarezza l urgenza di accrescere il consenso sociale alla lotta alla criminalità organizzata anche dimostrando concretamente le possibilità di lavoro connesse con l utilizzo dei beni confiscati.

2 La giornata si è aperta con i saluti del Vicario della Diocesi, mons. Guglielmo Giombanco e con la relazione del Rettore dell Università di Catania, prof. Giacomo Pignataro, che ha fornito interessanti stime sulla rilevanza economica dei beni già confiscati (secondo la Commissione antimafia circa 2-3 miliardi di euro), sottolineando che il maggior valore della destinazione all uso produttivo delle imprese è quello di sottrarle alla distorsione del lavoro in nero, dell evasione fiscale e spesso delle pratiche di intimidazione o corruzione, riportandole nel circuito legale. Ha passato in rassegna alcuni aspetti critici relativi al tempo troppo lungo tra sequestro e confisca, alla carenza di efficaci indirizzi sulla utilizzazione dei beni, alla dimensione spesso micro localistica e frammentaria delle assegnazioni agli enti ed all aumento dei costi rispetto ad una gestione malavitosa. Ha indicato una possibile soluzione nelle iniziative di cooperazione tra istituzioni locali, volontariato e aziende. Il contributo del dott. Giovanbattista Tona, della Corte d Appello di Caltanissetta, è stato una lucida difesa del lavoro svolto dalle figure del Giudice delegato e dell Amministratore giudiziario in un contesto difficile, dove le leggi spesso non sono adeguate, la formazione professionale degli amministratori si è avviata con ritardo, la logica del mercato non è interessata a isolare le imprese mafiose e a rifiutare i comportamenti illegali nei bilanci o nei rapporti di lavoro. Ha perciò rivendicato il ruolo esercitato dalla magistratura, nei confronti di politica, università ed economia nell azione di riutilizzo dei beni sequestrati, sottolineando con vis polemica l ipocrisia che spesso accompagna le critiche che si muovono per i limiti riscontrati in una gestione dinamica di tali beni.

3 L avv. Vito Branca si è soffermato in dettaglio sulla evoluzione della legislazione che regola la lotta all evasione fiscale e le misure di prevenzione patrimoniale, indicando anche il rischio che la Corte europea dei diritti dell uomo condanni il nostro Paese per la presenza di più sanzioni, sia amministrative che penali, per lo stesso reato. Ha anche espresso una considerazione più generale, sulla preminenza del diritto sulla giustizia, che proprio alla luce dell esempio citato della recente sentenza di assoluzione dell Eternit per prescrizione, è una questione molto spesso contestata nell ampio dibattito che coinvolge opinione pubblica e cultori di diritto. I lavori della mattina sono continuati sotto il coordinamento del dott. Antonino Pogliese, che ha ricordato alcune sue esperienze professionali in tema di amministrazione di beni confiscati e ha illustrato lo schema di disegno di legge recentemente presentato dal Lions per iniziative di microcredito garantite dai beni confiscati alla mafia. La relazione del dott. Filippo Dispenza dell Interpol ha ampliato le prospettive del convegno alla dimensione internazionale necessaria per battere la criminalità organizzata, indicando nel Codice etico (che include azioni di repressione e di prevenzione) e in un Progetto Interpol per la formazione di gruppi di esperti in materia di recupero dei beni e di cooperazione due prospettive di grande interesse per il prossimo futuro. Il contributo della dott.sa Giusy Bosco ha mostrato, sulla base delle esperienze maturate in tema di amministrazione giudiziaria di vari tipi di beni sequestrati alla mafia, la possibilità di superare le difficoltà nel bonificare le vecchie modalità di funzionamento di aziende di dimensioni troppo piccole per consentire attività economiche efficienti attraverso il ricorso a reti di connessione tra imprese e/o proprietà immobiliari.

4 Alla ripresa pomeridiana dei lavori, con il coordinamento di mons. Antonino Raspanti, i primi tre interventi hanno avviato la riflessione sulle prospettive future per migliorare l utilizzazione dei beni sequestrati e confiscati, favorendo le possibilità occupazionali. Il Prefetto Umberto Postiglione, dopo un appassionata difesa dell Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati (che dirige) dalle critiche ricevute negli ultimi mesi, ha indicato le misure avviate per accelerare l iter di consegna dei beni e sostenere l azione degli enti di gestione, soprattutto nel territorio della Regione siciliana, nel quale risulta concentrato un numero rilevante di tali beni. Il dott. Piero Grillo, presidente delle misure di prevenzione di Trapani, ha affrontato le specifiche misure che possono garantire un uso produttivo dei beni sequestrati riferendosi a due tipologie molto diffuse, quella delle aziende agricole (in cui l azione di coordinamento di Libera potrà svolgere un prezioso ruolo di sostegno) e quella delle imprese edili, per le quali l istituzione di un consorzio potrà aiutare a superare le difficoltà fin qui registrate. Le prospettive evidenziate dal dott. Giovanni Salvi, procuratore della Repubblica di Catania, hanno privilegiato le condizioni per il miglioramento della gestione produttiva delle aziende soggette al sequestro penale soprattutto in termini di tempestività degli interventi e di far sistema tra Magistratura, Prefetti, Istituti di credito e Committenti. I contributi di Salvatore Lo Balbo della CGIL e di Davide Pati di Libera hanno sottolineato il ruolo insostituibile nell azione di prevenzione della criminalità organizzata, svolto dai sindacati e dalla galassia di associazioni che costituiscono Libera. In particolare Lo Balbo ha ricordato gli interventi del sindacato per ottenere una maggiore trasparenza nella fornitura dei dati statistici del processo di sequestro e confisca e di un sostanziale miglioramento delle procedure di gara di opere pubbliche. Pati ha illustrato gli sforzi, svolti da Libera, per la gestione dei beni confiscati, e prioritariamente per difendere la memoria delle vittime di mafia e per diffondere i grandi ideali della legalità e della libertà democratica (soprattutto tra i giovani). L intervento di Giuseppe Sanfilippo, amministratore giudiziario, ha evidenziato la necessità del dialogo tra tutti gli attori coinvolti nel processo di riutilizzazione dei beni, mentre quello del

5 dott. Antonio Balsamo, Presidente delle misure di prevenzione di Caltanissetta, ha messo in rilievo l opportunità di inserire nel Codice antimafia anche le azioni contro la corruzione (della quale con accenti così incisivi ha parlato Papa Francesco) e di ampliare le competenze della Magistratura anche sulle dimensioni economiche e gestionali delle attività produttive. Nella sintesi dei lavori della giornata, il Vescovo Raspanti, dopo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile l evento, ha richiamato le motivazioni profonde della iniziativa, pensata all interno di un percorso di promozione della legalità, al fine di indicare la priorità del lavoro tra le emergenze sociali del nostro tempo e approfondire le modalità di impegno anche degli enti locali e delle comunità ecclesiali per accrescere la tensione morale nella difesa della libertà e della giustizia. Il Ministro degli Interni Angelino Alfano ha chiuso i lavori, complimentandosi per l iniziativa e rivendicando l azione condivisa che Parlamento, Governo e Magistratura hanno svolto in questi anni per battere la mafia attraverso le misure di sequestro dei proventi delle attività criminali. Ha confermato che il potenziamento degli interventi in questo campo resta una delle priorità del programma del Ministero degli Interni. Ha aggiunto anche che la repressione ha dato ottimi risultati grazie all impegno delle forze dell ordine, come pure l intervento della magistratura ha portato a tanti sequestri e confische dei beni. Occorre adesso concentrare gli sforzi sul trasferimento dei beni nel campo della legalità consentendo, con adeguata gestione, di mantenere e sviluppare la capacità reddituale delle aziende e di far restare le stesse aziende sul mercato. Questo consentirebbe inoltre di dare all opinione pubblica la chiara sensazione che lo Stato è vincente rispetto alle mafie e all illegalità. Giuseppe Rossi

6

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi Sintesi e Conclusioni Due le questioni emergenti su cui l Osservatorio si è soffermato: la condizione di sfruttamento

Dettagli

www.abbaziasantanastasia.com tirocinio@abbaziasantanastasia.com t. 0921 672233 f. 0921 672527

www.abbaziasantanastasia.com tirocinio@abbaziasantanastasia.com t. 0921 672233 f. 0921 672527 PROGRAMMA Domenica 30 agosto 2015 Nel pomeriggio arrivo dei partecipanti e sistemazione nelle camere assegnate. 20,30 Cena e presentazione della Summer School Dott. Fabrizio Escheri Prof. Carmelo Provenzano

Dettagli

Ritenuto di condividere le motivazioni espresse nella mozione consiliare in argomento ed in particolare che:

Ritenuto di condividere le motivazioni espresse nella mozione consiliare in argomento ed in particolare che: REGIONE PIEMONTE BU44S1 30/10/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 13 ottobre 2014, n. 1-405 Adesione della Regione Piemonte all'associazione "Avviso Pubblico Enti Locali e Regioni per la formazione

Dettagli

Insieme per una missione di interesse pubblico. Aiutare le aree in difficoltà

Insieme per una missione di interesse pubblico. Aiutare le aree in difficoltà Insieme per una missione di interesse pubblico. Aiutare le aree in difficoltà CHI SIAMO SudgestAid è una Società consortile italiana, senza scopo di lucro, partecipata da Agenzie pubbliche, impegnata nel

Dettagli

I servizi offerti. Famiglia. Casa

I servizi offerti. Famiglia. Casa Il progetto Dalla crisi che l Italia sta attraversando negli ultimi anni e che colpisce in maniera particolare le familie, si esce insieme. Facendo rete. Solidarietà e corresponsabilità nell esserci. È

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con in collaborazione con LINEE GUIDA PER L ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Giugno 2012 IL RIUTILIZZO DEI BENI CONFISCATI: UN PERCORSO DI RISCATTO CIVILE Vogliamo

Dettagli

IL MICROCREDITO CONTRO LA MAFIA Proposta di modifica del Codice Antimafia. Di Giusy Cavallaro e Saro Musmeci

IL MICROCREDITO CONTRO LA MAFIA Proposta di modifica del Codice Antimafia. Di Giusy Cavallaro e Saro Musmeci IL MICROCREDITO CONTRO LA MAFIA Proposta di modifica del Codice Antimafia Di Giusy Cavallaro e Saro Musmeci Comincia ad assumere i connotati della concretezza la proposta di modifica del Codice antimafia

Dettagli

Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia

Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia Premessa La definizione e l approvazione in tempi rapidi di un testo unico della legislazione antimafia, capace di superare le attuali disfunzioni

Dettagli

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Il presente documento ha lo scopo di illustrare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato

Dettagli

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Dettagli

Gestioni Giudiziarie e Beni Confiscati alla Criminalità per lo sviluppo delle imprese, il garantismo e la difesa sociale

Gestioni Giudiziarie e Beni Confiscati alla Criminalità per lo sviluppo delle imprese, il garantismo e la difesa sociale SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER CONTRASTARE L ECONOMIA CRIMINALE corso di formazione in Gestioni Giudiziarie e Beni Confiscati alla Criminalità per lo sviluppo delle imprese, il garantismo e la difesa sociale

Dettagli

Report sui risultati della consultazione sul Rapporto Annuale dell'istat

Report sui risultati della consultazione sul Rapporto Annuale dell'istat Report sui risultati della consultazione sul Rapporto Annuale dell'istat La consultazione, indirizzata ai 26 componenti della Cuis, è stata organizzata per conoscere le loro opinioni sull'impostazione

Dettagli

Studio Legale. Antonino Caleca. Via Forrearsa n. 5. 90139 Palermo CURRICULUM VITAE AW. ANTONINO CALECA. avv.nino.ca1ecagrnaii.com. tel/fax 091 335808

Studio Legale. Antonino Caleca. Via Forrearsa n. 5. 90139 Palermo CURRICULUM VITAE AW. ANTONINO CALECA. avv.nino.ca1ecagrnaii.com. tel/fax 091 335808 Studio Legale 90139 Palermo Via Forrearsa n. 5 Antonino Caleca AW. ANTONINO CALECA tel/fax 091 335808 CURRICULUM VITAE avv.nino.ca1ecagrnaii.com Nato a Pantelleria (TP) il 24 novembre 1955, si è laureato

Dettagli

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa Promozione dei percorsi inerenti l educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza responsabile, al contrasto della criminalità organizzata per il triennio 2013-2015 PREMESSO CHE: La Regione

Dettagli

RASSEGNA STAMPA (AGGIORNATA AL 29 LUGLIO 2014)

RASSEGNA STAMPA (AGGIORNATA AL 29 LUGLIO 2014) CONOSCERE LE MAFIE: COSTRUIRE LA LEGALITÀ Conferenza Stampa Venezia, 22 luglio 2014 RASSEGNA STAMPA (AGGIORNATA AL 29 LUGLIO 2014) 1 Agenzie di Stampa AdnKronos DA REGIONE VENETO INIZIATIVE PER CONTRASTARE

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE

PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE ACCELERARE LA GIUSTIZIA PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE DIGITALIZZAZIONE DI ATTI NOTIFICHE ON LINE PAGAMENTI ON LINE Roma, Indice Obiettivi del programma Sintesi Inquadramento Obiettivi e linee

Dettagli

MASTER IN GESTIONE E RIUTILIZZO DI BENI E AZIENDE CONFISCATI ALLE MAFIE. PIO LA TORRE A.A. 2014-2015

MASTER IN GESTIONE E RIUTILIZZO DI BENI E AZIENDE CONFISCATI ALLE MAFIE. PIO LA TORRE A.A. 2014-2015 MASTER IN GESTIONE E RIUTILIZZO DI BENI E AZIENDE CONFISCATI ALLE MAFIE. PIO LA TORRE A.A. 2014-2015 Elenco insegnamenti e Curricula Docenti PRIMA PARTE Mafie Imprenditrici e mafie al Nord I UNITÀ FORMATIVA

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

UN PROGETTO PER LA LEGALITA. Prof. Stefania Pellegrini Università di Bologna

UN PROGETTO PER LA LEGALITA. Prof. Stefania Pellegrini Università di Bologna UN PROGETTO PER LA LEGALITA Prof. Stefania Pellegrini Università di Bologna STRUMENTI A DISPOSIZIONE: AGGRESSIONE PREVENZIONE AGGRESSIONE FORZE DELL ORDINE (INDAGINI) MAGISTRATURA a) Richiesta misure di

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CATANIA

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CATANIA CORSO DI FORMAZIONE PER L ATTIVITÀ DI AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO DELLE IMPRESE E DEI BENI SOTTO SEQUESTRO ANTIMAFIA 9 febbraio - 8 marzo 2012 Grand Hotel Excelsior - Catania - Piazza G. Verga Le misure

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

IL RITORNO ALLA LEGALITÀ. ANALISI DI TRE AZIENDE «RICONVERTITE».

IL RITORNO ALLA LEGALITÀ. ANALISI DI TRE AZIENDE «RICONVERTITE». IL RITORNO ALLA LEGALITÀ. ANALISI DI TRE AZIENDE «RICONVERTITE». CALCESTRUZZI ERICINA LIBERA SOCIETÀ COOPERATIVA GRAND HOTEL GIANICOLO SPIAGGIA LIBERA S.P.Q.R. PREMESSA METODOLOGICA. IMPOSTAZIONE DELLA

Dettagli

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

PROCEDURE E TECNICHE DELLE GESTIONI GIUDIZIARIE E DEI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ

PROCEDURE E TECNICHE DELLE GESTIONI GIUDIZIARIE E DEI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 I Edizione PROCEDURE E TECNICHE DELLE GESTIONI GIUDIZIARIE E DEI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ (MaCrAssets) Agenzia Nazionale per l'amministrazione

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE. Contrasto alla mafia

CORSO DI ALTA FORMAZIONE. Contrasto alla mafia SOGGETTI PROMOTORI CORSO DI ALTA FORMAZIONE Contrasto alla mafia FONDAZIONE UMG UNIVERSITA DI CATANZARO in collaborazione con Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. La Fondazione Magna Graecia,

Dettagli

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Master in gestione e innovazione nelle amministrazioni pubbliche Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Giuseppe Panassidi 1

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA in materia di contrasto dei fenomeni di sfruttamento, riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani

PROTOCOLLO D INTESA in materia di contrasto dei fenomeni di sfruttamento, riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani PROTOCOLLO D INTESA in materia di contrasto dei fenomeni di sfruttamento, riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani tra Regione Emilia-Romagna Direzione Distrettuale Antimafia Emilia-Romagna Procura

Dettagli

ed autonomie locali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con nota di merito finale; - In data 27.09.2000 ha conseguito il diploma di

ed autonomie locali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con nota di merito finale; - In data 27.09.2000 ha conseguito il diploma di CURRICULUM VITAE Il sottoscritto dr. Pietro ERREDE, magistrato in servizio al Tribunale di Bari con funzione di giudice, si pregia di esporre quanto segue: - Nel mese di luglio 1985 ha conseguito il diploma

Dettagli

PROGRAMMA. Consiglio Superiore della Magistratura. dei corsi di formazione e di aggiornamento professionale per i magistrati 2000

PROGRAMMA. Consiglio Superiore della Magistratura. dei corsi di formazione e di aggiornamento professionale per i magistrati 2000 1-46-107.ps 13-10-1999 8:21 Pagina 3 Consiglio Superiore della Magistratura PROGRAMMA dei corsi di formazione e di aggiornamento professionale per i magistrati 2000 1-46-107.ps 13-10-1999 8:21 Pagina 5

Dettagli

CARTA DEI VALORI DI AREA

CARTA DEI VALORI DI AREA approvata dall Assemblea di Roma l 8 giugno 2013 1. Identità e scopo 1. Siamo magistrati italiani ed europei, orgogliosi di far parte di una magistratura indipendente e autonoma, che, proprio perché tale,

Dettagli

Una politica d immigrazione comune per l Europa

Una politica d immigrazione comune per l Europa Le Assemblee regionali verso il semestre di Presidenza italiano del Consiglio dell Unione Europea Una politica d immigrazione comune per l Europa Palermo 3 aprile 2014, ore 15.30 Palazzo dei Normanni,

Dettagli

IMMOBILI PER EMERGENZA ABITATIVA - DESTINATI AL COMUNE DI PALERMO

IMMOBILI PER EMERGENZA ABITATIVA - DESTINATI AL COMUNE DI PALERMO COMUNICATO STAMPA Il Direttore dell Agenzia nazionale per l amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Umberto Postiglione, alla presenza del Sindaco

Dettagli

MASTER. anno A.A. 2012/2013

MASTER. anno A.A. 2012/2013 MASTER Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscati alle mafie Pio La Torre anno A.A. 2012/2013 Sede Bologna CIRSFID via Galliera 3 Provincia di Bologna Via Zamboni 13 Durata: un incontro al mese

Dettagli

dottor Massimo Zeno dottore commercialista revisore contabile Curriculum vitae di

dottor Massimo Zeno dottore commercialista revisore contabile Curriculum vitae di Curriculum vitae di Massimo ZENO, dottore commercialista, iscritto all albo dei dottori commercialisti di Napoli dal 30 luglio 1985, Laureato in Economia e Commercio il 09 luglio 1984 discutendo una tesi

Dettagli

CPO CUP CONVEGNO LA VIOLENZA SULLE DONNE: ASPETTI GIURIDICI, CRIMINOLOGICI, PSICOLOGICI E SOCIALI

CPO CUP CONVEGNO LA VIOLENZA SULLE DONNE: ASPETTI GIURIDICI, CRIMINOLOGICI, PSICOLOGICI E SOCIALI CPO CUP COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITÀ DEL COMITATO UNITARIO DELLE PROFESSIONI DELLA PROVINCIA DI MODENA In collaborazione con CONSIGLIERA DI PARITA DELLA PROVINCIA DI MODENA COMITATO IMPRENDITORIA

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

I CAMPI DELLA LEGALITA'

I CAMPI DELLA LEGALITA' COMPRENSORIO PIANA DI GIOIA TAURO 89013 Gioia Tauro (RC) Via Bellini n 48 tel.0966-52396 spi@cgilgioiatauro.it I CAMPI DELLA LEGALITA' Diario Polistena, 1-31 luglio 2013 COMPRENSORIO PIANA DI GIOIA TAURO

Dettagli

CURRICULUM. Avv. Giuseppe Frugis, nato a Bari il 21.4.1941, ed ivi residente alla via C. Rosalba 10.

CURRICULUM. Avv. Giuseppe Frugis, nato a Bari il 21.4.1941, ed ivi residente alla via C. Rosalba 10. CURRICULUM Avv. Giuseppe Frugis, nato a Bari il 21.4.1941, ed ivi residente alla via C. Rosalba 10. Laureato in giurisprudenza presso l Università di Bari il 21.4.1970; Avvocato dal 4.5.74 ; Abilitato

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, secondo l articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa,

Il Comitato dei Ministri, secondo l articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa, Raccomandazione Rec (2012)5 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sul Codice Europeo di Etica per il personale penitenziario (adottata dal Comitato dei Ministri il 12 aprile 2012 nel corso della

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani La realtà siciliana vive gli effetti più gravi della crisi che continua a colpire

Dettagli

Prot. 35/2015/Segr. Padova, 12 maggio 2015. Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto

Prot. 35/2015/Segr. Padova, 12 maggio 2015. Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto Prot. 35/2015/Segr. Padova, 12 maggio 2015 Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto Oggetto: Partecipazione al percorso sperimentale propedeutico alla formale organizzazione

Dettagli

III sezione civile ho partecipato quale relatore anche a diversi incontri organizzati dal Centro Studi Assicurativi.

III sezione civile ho partecipato quale relatore anche a diversi incontri organizzati dal Centro Studi Assicurativi. AUTORELAZIONE Ho conseguito la laurea in Giurisprudenza, con voto finale di 110 e lode, nella sessione estiva del IV anno di corso (1972), avendo ottenuto nei ventuno esami prescritti 17 trenta e lode

Dettagli

PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UN MODELLO MANAGERIALE PER LA GESTIONE DEL FENOMENO DEI BENI CONFISCATI

PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UN MODELLO MANAGERIALE PER LA GESTIONE DEL FENOMENO DEI BENI CONFISCATI PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UN MODELLO MANAGERIALE PER LA GESTIONE DEL FENOMENO DEI BENI CONFISCATI Secondo i dati dell ANBSC (Agenzia Nazionale per l Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati

Dettagli

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Il Trattato di Lisbona Padova, 19 marzo 2010 Istituto Tecnico Einaudi Matteo Fornara LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA Storia breve: 50 anni Obiettivi

Dettagli

Gli investimenti delle mafie

Gli investimenti delle mafie Progetto PON Sicurezza 2007-2013 I beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali nelle regioni dell Obiettivo Convergenza: dalle strategie di investimento della criminalità all impiego di

Dettagli

Seconda Giornata: IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ALLA LUCE DELLE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012

Seconda Giornata: IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ALLA LUCE DELLE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012 Seconda Giornata: IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ALLA LUCE DELLE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012 Giovedì 5 dicembre 2013 Docente Dott. Filippo Izzo Magistrato della Corte dei Conti presso

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

PREMIO PIO LA TORRE V Edizione 2013/2014

PREMIO PIO LA TORRE V Edizione 2013/2014 PREMIO PIO LA TORRE V Edizione 2013/2014 Presentazione e obiettivi generali del Premio Nell ambito delle attività di Libera, è indetto per la quinta annualità il Premio Pio La Torre. L'obiettivo del Premio

Dettagli

Incarico attuale RESPONSABILE U.O. VERTENZE E PROCEDIMENTI DISCIPLINARI MATURITA CLASSICA CONSEGUITA NEL 1983 CON VOTAZIONE DI 60 /60

Incarico attuale RESPONSABILE U.O. VERTENZE E PROCEDIMENTI DISCIPLINARI MATURITA CLASSICA CONSEGUITA NEL 1983 CON VOTAZIONE DI 60 /60 C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI CAMPISI GIUSEPPE matr. 09194 Data di nascita 14 04 1965 Qualifica DIRIGENTE AMMIINISTRATIVO Amministrazione AUSL 6 PALERMO Incarico attuale RESPONSABILE

Dettagli

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ZAIA

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ZAIA Partito Comunista d Italia - Federazione di Venezia Piazza Canova 5-30173 Mestre tel.041-5316450 / 335 266736 LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ZAIA Al Presidente Regione Veneto Dott. Luca Zaia Palazzo Balbi

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

L UFFICIO PER IL PROCESSO

L UFFICIO PER IL PROCESSO L UFFICIO PER IL PROCESSO Il progetto: uno staff di supporto al lavoro del magistrato e uno strumento per migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Alle luce di numerose e positive esperienze maturate

Dettagli

Ministero della Giustizia UFFICIO LEGISLATIVO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE SQUADRE INVESTIGATIVE COMUNI RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Ministero della Giustizia UFFICIO LEGISLATIVO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE SQUADRE INVESTIGATIVE COMUNI RELAZIONE ILLUSTRATIVA Ministero della Giustizia UFFICIO LEGISLATIVO Prot. n. 9/4-150 AD SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE SQUADRE INVESTIGATIVE COMUNI RELAZIONE ILLUSTRATIVA Premessa Il disegno di legge è diretto a disciplinare

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER I LIVELLO in Prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso e della corruzione politico-amministrativa N. Modulo. DEFINIZIONE, Obiettivi formativi

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

Testo del parere dell'ufficio del Garante per la protezione dei dati personali sulle proposte del Consiglio Nazionale Forense

Testo del parere dell'ufficio del Garante per la protezione dei dati personali sulle proposte del Consiglio Nazionale Forense Testo del parere dell'ufficio del Garante per la protezione dei dati personali sulle proposte del Consiglio Nazionale Forense Roma, 3 giugno 2004 Prot. N. 22457 Consiglio nazionale forense Via del Governo

Dettagli

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Premessa Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Giovanna Baldini e Cristiana Vettori Libera Scuola Pisa Creare comunità consapevoli,

Dettagli

vista la legge n. 328/2000 legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali;

vista la legge n. 328/2000 legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; REGIONE PIEMONTE BU7 19/02/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 26 gennaio 2015, n. 18-942 Approvazione Protocollo Operativo tra Ministero della Giustizia, Regione Piemonte, Anci Piemonte, Tribunale

Dettagli

Presentazione tema dell anno 2014-2015

Presentazione tema dell anno 2014-2015 DISTRETTO 2080 COMMISSIONE LEGALITA E CULTURA DELL ETICA Presentazione tema dell anno 2014-2015 Anzio, novembre 2014 DA UN RAPPORTO DEL COMITATO DEI MINISTRI DEL CONSIGLIO D EUROPA 12 APRILE 2012.....

Dettagli

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE Convegno nazionale Senato delle autonomie/federalismo e riforma dell'ordinamento locale Roma, 14 Ottobre 2013 Tempio di Adriano Sala Convegni Piazza di Pietra Ore 9.30/14.00 DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE 2

Dettagli

MODALITA DI RAPPORTO DELLA TERZO SETTORE OPPORTUNITA

MODALITA DI RAPPORTO DELLA TERZO SETTORE OPPORTUNITA Maria Maimone Direttore Politiche Sociali Comune di Genova MODALITA DI RAPPORTO DELLA CIVICA AMMINISTRAZIONE CON IL TERZO SETTORE REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI E

Dettagli

Proposta di legge n. 56/9^ RELAZIONE

Proposta di legge n. 56/9^ RELAZIONE Proposta di legge n. 56/9^ RELAZIONE L istituzione di una Agenzia regionale per i beni confiscati è postulata dall esigenza di dotare la Regione Calabria di un soggetto giuridico che collabori con l Agenzia

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

Diploma di Maturità commerciale

Diploma di Maturità commerciale CURRICULUM VITAE Informazioni Personali Cognome e Nome BURDO Rocco Antonio Data di nascita 27/02/1965 Qualifica Funzionario Area III F 3 Amministrazione Incarico attuale AGENZIA DELLE DOGANE Direttore

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA in collaborazione con VII Edizione 2015\2016 Allo scopo di: - incoraggiare la riflessione sulla figura di Pio La Torre e in particolare sul suo ruolo di uomo politico

Dettagli

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Indice Introduzione... 1 Descrizione... 2 Obiettivi generali... 2 Destinatari... 3 Durata... 3 Calendario e temi... 3 Formatori /Formatrici... 7 Sede...

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Per un Italia rinnovata, nei valori dell Antifascismo, della Resistenza e della Costituzione

Per un Italia rinnovata, nei valori dell Antifascismo, della Resistenza e della Costituzione n. 61 25 gennaio / 1 febbraio 2013 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Appello dell ANPI per le elezioni del 24 e 25 febbraio Per un Italia rinnovata, nei valori dell Antifascismo, della Resistenza e della

Dettagli

Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Incontro con gli Uffici giudiziari della Regione Sicilia per la presentazione del Progetto Diffusione

Dettagli

PRESENTA UN NUOVO DVD (OTTOBRE 2015) (edizione fuori commercio disponibile solo per eventi e promozioni)

PRESENTA UN NUOVO DVD (OTTOBRE 2015) (edizione fuori commercio disponibile solo per eventi e promozioni) PRESENTA UN NUOVO DVD (OTTOBRE 2015) (edizione fuori commercio disponibile solo per eventi e promozioni) Convegno: Sulla tutela giuridica degli animali. Evoluzione della normativa e della sua applicazione

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE RELAZIONE ISTRUTTORIA

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE RELAZIONE ISTRUTTORIA PROT. S.G. PROVINCIA DI NAPOLI AREA PATRIMONIO PROT. INT. N. NAPOLI, LI PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Oggetto: Aggiornamento dell inventario dei beni immobili di proprietà della Provincia di Napoli anno 2014.

Dettagli

Provinciale di Napoli CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI PROGETTO SICUREZZA E LEGALITÀ Strumenti operativi per prevenire e contrastare efficacemente il racket e l usura, liberare le imprese da tutti i condizionamenti

Dettagli

Il fare impresa dei migranti in Italia

Il fare impresa dei migranti in Italia Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione.

Dettagli

Il comma 7 7) I commi 9, 10 e 11 I commi 13, 14 e 15, Il comma 18

Il comma 7 7) I commi 9, 10 e 11 I commi 13, 14 e 15, Il comma 18 ALLEGATO 2 Innovazioni introdotte in materia di contrasto alla criminalità organizzata dall articolo 2 della legge 15 luglio 2009, n. 94, recante Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, 1) Il comma

Dettagli

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

Adesione alla XX Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Adesione alla XX Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 28 18 febbraio 2015 Oggetto : Adesione alla XX Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti

Dettagli

L Osservatorio dei Matrimonialisti Riminesi CORSO TEORICO-PRATICO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE DELLA FAMIGLIA

L Osservatorio dei Matrimonialisti Riminesi CORSO TEORICO-PRATICO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE DELLA FAMIGLIA L Osservatorio dei Matrimonialisti Riminesi presenta il CORSO TEORICO-PRATICO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE DELLA FAMIGLIA in collaborazione con il Tribunale di Rimini e l Ordine degli

Dettagli

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione A13 Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione Profili di rischio e di solvibilità Prefazione di Antonio Minguzzi Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

Di seguito si segnalano le disposizioni di maggiore interesse.

Di seguito si segnalano le disposizioni di maggiore interesse. Borgo S. Spirito, 78 00193 Roma Tel. 0668.000.1 Fax. 0668.134.236 SERVIZIO LEGISLATIVO E LEGALE Circ. n. 40/2011 Roma, 5 ottobre 2011 Prot. n. 4295 Oggetto: D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 recante: Codice

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

Le società di servizi e l azione di contrasto del riciclaggio in Italia. Dr. Michele Carofiglio

Le società di servizi e l azione di contrasto del riciclaggio in Italia. Dr. Michele Carofiglio Le società di servizi e l azione di contrasto del riciclaggio in Italia Dr. Michele Carofiglio BANCA D ITALIA - ROMA 27 NOVEMBRE 2014 L attività di controllo della Banca d Italia in materia di contrasto

Dettagli

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni La prima ricerca realizzata in Italia sul tema del post infortunio:

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO PENALE EUROPEO

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO PENALE EUROPEO UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE SCUOLA NAZIONALE DI ALTA FORMAZIONE OSSERVATORIO EUROPA ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO PENALE EUROPEO Il corso ha una

Dettagli

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PARTIRE DAI BANCHI DI SCUOLA

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PARTIRE DAI BANCHI DI SCUOLA ORDINE INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI CATANIA E ASSESSORATO REGIONALE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE AZIENDA USL 3 DI CATANIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SCOLASTICHE DEL

Dettagli

DECISIONE N.7/14 PREVENZIONE E LOTTA ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

DECISIONE N.7/14 PREVENZIONE E LOTTA ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE MC.DEC/7/14/Corr.1 1 Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa Consiglio dei ministri Basilea 2014 ITALIAN Original: ENGLISH Secondo giorno della ventunesima Riunione Giornale MC(21)

Dettagli

CATANIA, Centro Don Bosco La Playa, Viale Kennedy 55

CATANIA, Centro Don Bosco La Playa, Viale Kennedy 55 CORSO INTENSIVO DI ALTA FORMAZIONE MEDIAZIONE INTERCULTURALE E GESTIONE DEI SERVIZI PER L IMMIGRAZIONE CATANIA, Centro Don Bosco La Playa, Viale Kennedy 55 DA LUNEDÌ 25 A VENERDÌ 29 MAGGIO 2015 in partnership

Dettagli

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire Perché questo progetto? La violenza domestica o intrafamiliare è una violenza di genere (il più delle volte le vittime sono le donne, i responsabili

Dettagli

141 95127 C A T A N I A

141 95127 C A T A N I A MODELLO INFORMATIVA PRIVACY Informativa ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13, Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) La presente per informarla

Dettagli

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO - PERCORSO 9. Ci siamo cor-rotti!

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO - PERCORSO 9. Ci siamo cor-rotti! Ci siamo cor-rotti! In Italia il fenomeno della corruzione nella pubblica amministrazione equivale ad una tassa di 60 miliardi di euro. La stima è stata definita dalla Corte dei Conti. Benchè in aumento,

Dettagli

Le politiche di innovazione nella giustizia. Claudio Castelli

Le politiche di innovazione nella giustizia. Claudio Castelli Le politiche di innovazione nella giustizia Claudio Castelli Analisi della domanda e del «magazzino». Riorganizzazione delle cancellerie Gestione telematica. Ufficio per il processo. I terreni di innovazione

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione e il Ministro della Giustizia. per

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione e il Ministro della Giustizia. per PROTOCOLLO DI INTESA tra Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione e il Ministro della Giustizia per l innovazione digitale nella Giustizia Roma, 26 novembre 2008 Finalità Realizzare

Dettagli

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin Comunicato stampa Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin La sfida del regime di free zone per i punti franchi di Trieste lanciata dal presidente Marina Monassi. Il messaggio

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO PENALE EUROPEO

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO PENALE EUROPEO UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE SCUOLA NAZIONALE DI ALTA FORMAZIONE OSSERVATORIO EUROPA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO PENALE EUROPEO Il corso ha una

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA Provincia di Lucca Prefettura di Lucca Procura della

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Newsletter Notiziario settimanale Stop del Garante allo spamming. Condannata società Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Privacy e imprese: sondaggi mostrano un crescente bisogno di regole 1 Newsletter

Dettagli

Commissione parlamentare di vigilanza sull anagrafe tributaria

Commissione parlamentare di vigilanza sull anagrafe tributaria Commissione parlamentare di vigilanza sull anagrafe tributaria Convegno su L Anagrafe tributaria nella prospettiva del federalismo fiscale Il sistema delle banche-dati nel contrasto all evasione fiscale:

Dettagli

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO AD ACQUISIRE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE AD INVESTIRE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MASSA CARRARA

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO AD ACQUISIRE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE AD INVESTIRE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MASSA CARRARA GIUNTA REGIONALE - DIREZIONE GENERALE PRESIDENZA SETTORE POLITICHE REGIONALI ATTRAZIONE INVESTIMENTI Piano di reindustrializzazione delle aree produttive di Massa Carrara Progetto Area Massa Carrara AVVISO

Dettagli