31/05/2013. Indice dei Contenuti. Evoluzione del Web. Corso Sistemi Distribuiti 6 cfu Docente: Prof. Marcello Castellano

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "31/05/2013. Indice dei Contenuti. Evoluzione del Web. Corso Sistemi Distribuiti 6 cfu Docente: Prof. Marcello Castellano"

Transcript

1 Corso Sistemi Distribuiti 6 cfu Docente: Prof. Marcello Castellano /28 Evoluzione del Web 3 Le Risorse del Web 4 Contenuti del Web 7 Architetture Web 8 Architetture Web Tradizionali 9 Architetture Web Multilivello 10 Architetture dei Web Service 15 Cluster 17 Web cluster 18 Hypertext Transfer Protocol 20 Simple Object Access Protocol 22 Conclusioni 28 Indice dei Contenuti Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 2/28 Evoluzione del Web Il Web è un sistema distribuito composto da client e server che accedono a documenti collegati. I server gestiscono insiemi di documenti, mentre i client forniscono agli utenti una interfaccia facile da usare per accedere e presentare questi documenti. Il World Wide Web (WWW) è la rete Web ad estensione globale. Web di prima generazione: Web publishing Risorse statiche Contenuti prodotti dal content provider Anche Web 0.0 Web di seconda generazione: Web-based information system Anche risorse volatili, dinamiche e sicure Contenuti prodotti dal content provider Anche Web 1.0 Web di terza generazione: social Web, mobile Web Anche risorse multimediali Contenuti prodotti dal content provider e dagli utenti (anche mobili) Anche Web 2.0Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 3/28 1

2 Le Risorse del Web Le Risorse del Web sono solo ed esclusivamente risorse di natura Informativa ossiadocumenti di vario tipo. Risorse statiche Contenuto relativamente stabile nel tempo (es., file HTML, immagini, archivi, ) - Nessun problema particolare, a meno che non siano di grandi dimensioni Risorse volatili Contenuto modificato di frequente: periodicamente o da eventi in corso (news, eventi sportivi, titoli di borsa, ) - Costo dipendente dalla frequenza degli aggiornamenti; possibilitàdi usare metodi push-based e fragment-based Risorse dinamiche Contenuto creato dinamicamente (on-the-fly) sulla base della richiesta del client (motori di ricerca, shopping online)-accesso a basi di dati; costo computazionale elevato Risorse multimediali Contenuti audio/video con dimensioni tipicamente maggiori rispetto ad altri tipi di risorse (video clip, mp3, animazioni Flash, ) - Elevati requisiti di banda per entrambi (dimensione delle risorse); maggiore costo computazionale di play-duringdownload Risorse sicure Contenuti trasferiti su un canale cifrato (ad es. HTTPS) - Trasferimento di risorse di qualunque tipo su canali cifrati per esigenze di protezione e privacy; elevato costo computazionale Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 4/28 Le pagine Web Un Ipertesto è una Struttura informativa composta da elementi statici e da hyperlink. In particolare si tratta di un insieme di documenti messi in relazione tra loro tramite parole chiave. Può essere visto come una rete; i documenti ne costituiscono i nodi. La caratteristica principale di un ipertesto è che la lettura può svolgersi in maniera non lineare. Un Uniform Resource Locator o URL è una sequenza di caratteri che identifica univocamente l'indirizzo di una risorsa in Internet, come un documento o un'immagine. Una pagina web è il modo in cui vengono rese disponibili all'utente finale le RISORSE del Webdelle reti con protocollo internet tramite un browser. Esistono due tipologie di pagine web che identificano rispettivamente due diversi paradigmi di programmazione Web: pagina web statica descritta sottoforma di ipertesto in formato HTML o XHTML pagina web dinamica che usa linguaggi di scripting (JavaScript, Python, PHPScript) Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 5/28 Pagine Web Generate Dinamicamente Un server web è un servizio che si occupa di fornire, tramite software dedicato e su richiesta dell'utente, risorse (file) di qualsiasi tipo, tra cui pagine web (successivamente visualizzabili dal browser sul PC dell'utente) Common Gateway Interface (CGI): tecnologia standard usata dai server web per interfacciarsi con applicazioni esterne Attraverso l uso del Browser la specifica di una pagina web che avviene tramite URL potrebbe corrispondere ad un programma scritto in un linguaggio di scripting (realizzato inqualsiasi linguaggio C/C++, Perl, ecc), il server lo esegue intempo reale, generando dinamicamente informazioni Per invocare un programma tramite URL è sufficiente digitare via browser una stringa del tipo: "http://www.mio.it/mio_programma.py". In questo caso è stato richiesto il programma python "mio_programma.py" che dovrebbe essere contenuto nella root directory del server web Come si può osservare dal codice, il programma non fa altro che scrivere in output un file html. CGI cattura tutto l'output del programma python e lo manda come risposta sul web. L'utente che ha richiesto l'esecuzione del programma otterra' inrisposta il seguente documento dinamico html: def main(): Un semplice print 'Content-type: text/html' print programma CGI in print '<HTML><HEAD><TITLE> Ciao, mondo!</title><body>" python print 'Ciao, mondo! print '</BODY></HTML>' if ( name == ' main '): main() <HTML><HEAD><TITLE> Ciao, mondo!</title> <BODY>Ciao, mondo!</body> </HTML> Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 6/28 2

3 Siti tradizionali Uso del Web: i Siti Comunicazione monodirezionale e non interattiva Prevalenza di risorse statiche, pochi servizi dinamici, pochi contenuti multimediali Siti multimediali Presenza di molte risorse multimediali Siti di informazione/shopping online Risorse volatili, soggette a rapidi cambiamenti Codice HTML spesso generato dinamicamente Presenza di contenuti personalizzati (complica la generazione dinamica) Sicurezza per le transazioni Siti di social networking Siti di scambio di informazioni tra membri di comunità online (blog, wiki, sharing - Facebook, YouTube, Flickr, ) Quasi ogni pagina è generata dinamicamente (persino post in database!) Autenticazione e personalizzazione Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 7/28 Architetture Web I componenti fondamentali di un'applicazione Web sono analoghi per certi versi a quelli di una tradizionale applicazione client/server Nell'ambito Web l'interazione tra client e server è un po' più articolata per consentire l'integrazione di componenti di varia natura. Le architetture si dividono in: Architetture Web Tradizionali Architetture Web Multilivello Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 8/28 Architetture Web Tradizionali Un'applicazione Web si basa su elementi software standard indipendenti dalle caratteristiche della particolare applicazione e dalla piattaforma software e hardware su cui viene eseguita Fig.1 - Organizzazione generale di un sito Web tradizionale Una tipica applicazione client/server è costituita da un client che implementa l'interfaccia utente con alcune funzionalità di elaborazione e di comunicazione e da un server che fornisce una serie di servizi come lagestione e l'accesso ai dati di un database Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 9/28 3

4 Architetture Web Multilivello Un'applicazione Web, nella maggior parte dei casi, si sviluppa su tre livelli logico-funzionali (applicazioni Three-Tier) ma che possono essere distribuiti anchesu più livelli (applicazioni Multi-Tier): Fig.2 - Applicazione Web Distribuita su 3 livelli livello di presentazione - rappresenta l'interfaccia utente dell'applicazione e si occupa di acquisire dati e visualizzare risultati livello intermedio - si occupa delle elaborazioni dei dati in base alla cosiddetta busines logic, cioè all'insieme delle regole per cui i dati sono considerati significativi e le loro relazioni consistenti; le elaborazioni del livello intermedio generano i risultati richiesti dall'utente livello dati - rappresenta l'insieme dei servizi offerti da applicazioni indipendenti dal Web, come ad esempio un gestore di database, un sistema di gestionedi posta elettronica, ecc. Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 10/28 Architetture Web Multilivello - Livello di presentazione Il livello di presentazione costituisce l'interfaccia utente dell'applicazione Web ecorrisponde a quello che nelle applicazioni client/server standard è il client Esso è costituito da vari componenti combinati tra loro: browser, documenti HTML, applet Java, controlli ActiveX La capacità di utilizzo di questi elementi da parte della piattaforma client è uno dei problemi principali nella realizzazionedi questo livello Le soluzioni vanno dalla scelta di sfruttare al massimo le capacità elaborative del client, alla realizzazione di un livello di presentazione universale In genere l'identificazione del contesto di esecuzione dell'applicazione contribuisce in larga parte a delineare le soluzioni da adottare nella realizzazione del livello di presentazione Un altro elemento da prendere in considerazione è il livello di complessità dell'interfacciautente dell'applicazione Il linguaggio HTML, nato per la distribuzione di documenti in ambienti distribuiti, non consente di progettare interfacce utenti molto avanzate (dragand-drop, tree-view control, tabbed control, ecc.) Una soluzione è quella di prevedere un insieme di pagine HTML standard, arricchiteda applet Java Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 11/28 Architetture Web Multilivello - Livello intermedio Il livello intermedio di un'applicazione Web contiene la logica elaborativa dell'applicazione Esso è in grado di soddisfare le richieste di dati e di elaborazionedel client Le modalità di realizzazione del livello intermedio dipendono spesso dalle caratteristiche e dalle tecnologie supportate dal server Web e/o da componenti installati sul server applicativo In ogni caso la funzionalità fondamentale del server Web su cui si basa l'intera applicazioneè ilsupporto di elaborazioni In base alla tipologia di applicazione da sviluppare è opportuno prevedere funzionalitàparticolari, come ad esempio: gestione delle transazioni: gestione affidabile del flusso dati gestione della sicurezza e della riservatezza: gestione della sicurezza nell'accesso all'applicazione e la riservatezza nella trasmissione di informazioni; la gestione della sicurezza è spesso realizzata tramite l'autenticazione della password d'utente, mentre la riservatezza si basa su protocolli ad hoc, come SSL (SecureSocketLayer) o PCT (Private Communications Technology) Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 12/28 4

5 Architetture Web Multilivello - Livello intermedio (2) Il livello intermedio di un'applicazione Web può essere costituito da un insieme di script, componenti e programmi interagenti tra di loro e con il server Web tramite le seguenti tecnologie: Common Gateway Interface (GCI): consente l'attivazione di un programma o di uno script su richiesta del client (portabile su qualsiasi piattaforma) Internet Server Application Programming Interface (ISAPI): consente l'esecuzione di una libreria dinamica (DLL) all'interno dello spazio di memoria del server Web (funziona solo su piattaforma Windows) Active Server Pages (ASP): consente l'interpretazione di script nell'ambiente del server Web e la creazione in modo dinamico di documenti Web (funziona solo su piattaforma e server Web Windows) Java Servlet: consente di eseguire classi Java su richiesta del client (portabile su qualsiasi piattaforma) Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 13/28 Architetture Web Multilivello - Livello dati Il livello dati fornisce servizi nondirettamente disponibili tramite il Server Web Questi servizi sono generalmente forniti da applicazioni indipendenti dall'ambiente Web e spesso costituiscono le applicazioni pre-esistenti in un'azienda Tipici esempi di applicazioni presenti a questo livello sono: server dati (DBMS) server di mail server di documentazione elettronica In genere è opportuno prevedere dei componenti dell'architettura dell'applicazione che fungono da connettori tra il livello intermedio e il livello dati Infatti, utilizzando dei connettori per l'interazione con applicazioni esterne non standard si facilita la manutenibilità nel caso in cui queste vengano modificateo sostituite (es. ODBC, OLEDB) Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 14/28 Architetture dei Web Service Un Web Service è un servizio tradizionale di Internet (FTP, Servizio di mailing, servizio di naming, ) erogato in remoto. Il problema principale risiede nella carenza di standard Internet e il Web si sono imposti come piattaforma di riferimento: HTTP XML Il contributo dei Web Service nel risolvere i problemi di integrazione nel contesto B2B si basa su tre aspetti paradigma service-oriented: ogni organizzazione espone le proprie funzionalità come servizi l'invocazione è fatta da programmi interazione loosely-coupled, basata su messaggi protocolli di middleware basati su modalità di interazione punto-punto standardizzazione Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 15/28 5

6 Architetture dei Web Service (2) Architetture dei Web Service Fig.3 - Schema Completo di funzionamento del Web Service SOAP: Simple Object Access Protocol protocollo per definire come organizzare messaggi WSDL: Web Services Description Language un linguaggio per descrivere i servizi UDDI: Universal Description, Discovery, Integration un sistema per catalogare l offerta di web services Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 16/28 I cluster di Web Server Architettura parallela o distribuita localmente che fornisce un applicazione Web Caratteristiche di trasparenza e scalabilità Indirizzi del Web cluster Un solo nome logico (es., ) Un solo indirizzo IP (virtual IP address o VIP) Web switch: nodo di front end del cluster Indirizzo IP dello switch = indirizzo IP del Web cluster Nodi interni del cluster Indirizzi IP dei nodi non visibili all esterno Fig.4 - Possibili architetture per un Web Cluster Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 17/28 Cluster Definizione: A cluster is a type of parallel or distributed processing system, which consists of a collection of interconnected stand-alone computers cooperatively working together as a single, integrated computing resource. [Rajkumar Buyya] Un insieme di elementi di elaborazione che: cooperano in modo asincrono comunicano mediante una rete di interconnessione per risolvere velocemente problemi (di grandi dimensioni) E l unità di calcolo fondamentale e più diffusa per i servizi applicativi moderni Se occorre maggiore potenza computazionale: multicluster ovvero molteplici cluster distribuiti geograficamente Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 18/28 6

7 Web switch Componente di rete con ruolo di dispatcher Anche detto traffic switch (non solo traffico Web) Mapping da VIP ad indirizzo IP di un server Distribuzione delle richieste a granularità fine A livello di pacchetto TCP o richiesta HTTP Implementazioni alternative Dispositivo hardware special-purpose Modulo software eseguito a livello kernel (SO specialpurpose) Modulo software eseguito a livello applicativo (SO generalpurpose) Fig.5 - Richiesta HTTP ad un Web cluster Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 19/28 Comunicazione - Hypertext Transfer Protocol L'Hypertext Transfer Protocol (HTTP) è usato come sistema principale per la trasmissione d'informazioni sul web. Le specifiche del protocollo sono gestite dal World Wide Web Consortium (W3C). La prima versione dell'http (0.9), sviluppata da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra, risale alla fine degli anni ottanta fu utilizzata per la condivisione delle informazioni tra la comunità dei fisici delle alte energie. La versione 1.0 venne implementata dallo stesso Berners-Lee nel 1991 e proposta come RFC 1945 all'ente normatore IETF nel Con la diffusione di NCSA Mosaic, un browser grafico di facile uso, il WWW conobbe un successo crescente e divennero evidenti alcuni limiti della versione 1.0 del protocollo, in particolare: l'impossibilitàdi ospitare più siti wwwsullo stesso server (virtual host) il mancato riuso delle connessioni disponibili l'insufficienza dei meccanismi di sicurezza Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 20/28 Hypertext Transfer Protocol (2) Il protocollo venne quindi esteso nella versione HTTP/1.1, presentato come RFC 2068 nel 1997 e successivamente aggiornato nel 1999 come descritto dal RFC 2616 L'HTTP funziona su un meccanismo richiesta/risposta (client/server): ilclient esegue una richiesta ed il server restituisce la risposta. Nell'uso comune il client corrisponde al browser ed il server al sito web. Vi sono quindi due tipi di messaggi HTTP: messaggi richiesta e messaggi risposta HTTP differisce da altri protocolli come FTP, per il fatto che le connessioni vengono generalmente chiuse una volta che una particolare richiesta (o una serie di richieste correlate) è stata soddisfatta Questo comportamento rende il protocollo HTTP ideale per il World Wide Web, in cui le pagine molto spesso contengono dei collegamenti (link) a pagine ospitate da altri server Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 21/28 7

8 Comunicazione - Simple Object Access Protocol HTTP è il protocollo di comunicazione standard per i sistemi distribuiti tradizionali Il Simple Object Access Protocol (SOAP) costituisce lo standard per la comunicazione nei Web Service Un protocollo che definisce come organizzare informazioni usando XML affinchè possano essere scambiate tra i peer: convenzioni standard per convertire l invocazione di un servizio (e la corrispondente risposta) in un messaggio rappresentato da un documento XML Binding con un protocollo di trasporto (tipicamente HTTP o SMTP) Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 22/28 Simple Object Access Protocol service requestor application (client) service provider application (service provider) SOAP-based middleware messaggi SOAP scambiati attraverso HTTP, SMTP, o altro SOAP-based middleware Converte una chiamata ad un metodo in un messaggio XML spedito via HTTP o altro protocollo Fig.6 Utilizzo del SOAP based Middleware Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 23/28 Simple Object Access Protocol il protocollo Il protocollo SOAP specifica: Come un messaggio deve essere formattato in XML Un insieme di convenzioni per usare messaggi SOAP seguendo lo stile RPC comeunclient può invocare una procedura remotaspedendoun messaggio SOAP comeil servizio rispondecon un messaggio SOAP seguendo lo stile document-exchange Come un messaggio SOAP deve essere trasportato attraverso un protocollo di trasporto (tipicamente HTTP, SMTP) Un insieme di regole che devono essere seguite per processare un messaggio SOAP: Le entità coinvolte nel processamento del messaggio e il ruolo che queste hannosulle diverse parti del messaggio Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 24/28 8

9 Simple Object Access Protocol - messaggi Un messaggio SOAP si compone di una busta (envelop) entro la quale laapplicazione racchiude i dati da spedire Un messaggio contiene due parti principali, suddivise in blocchi (block) Intestazione (header), opzionale, contiene SOAP Envelope informazioni per l infrastruttura di gestione SOAP header del messaggio Corpo (body): contiene informazioni per Header Block l applicazione SOAP Body Body Block Fig.7 Struttura di un messaggio SOAP Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 25/28 Simple Object Access Protocol - messaggi Prima di arrivare al service provider il messaggio può essere processato da intermediari Le intestazioni specificano gli eventuali intermediari e contengono informazioni utili per il loro compito Compiti tipici degli intermediari: gestione della sicurezza, dell autenticazione, delle transazioni, logging, etc service requestor intermediario service provider messaggio SOAP messaggio SOAP Fig.8 - Funzionamento dei Messaggi SOAP Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 26/28 Simple Object Access Protocol - struttura L header contiene informazioni per l infrastruttura Usi tipici: coordinamento, identificatori (ad es. Per la gestione di transazioni), informazioni per lasicurezza (ad es. certificati) SOAP prevede meccanismi per specificare chi deve usare queste informazioni: SOAP actor attribute: none,next, ultimatereceiver Noneusato perpropagare informazioni che nondevonoessere processate Nextindica che un nodoche riceve il messaggio può processare quel blocco ultimatereceiver indica che l header èper il destinatario finale del messaggio mustunderstand attribute: indica se è obbligatorio processare l header Il corpo di un messaggio SOAP contiene, opportunamente codificate in XML, informazioni per: L invocazione della applicazione remota e i Parametri di invocazione Eventuali informazioni di errore Codice Descrizione Attore che ha originato l errore Dettagli specifici della applicazione sulla natura dell errore Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 27/28 9

10 Conclusioni Lasciate ai discenti del Corso Sistemi Distribuiti, LM Ing. Informatica 6 CFU Docente: Marcello Castellano 28/28 10

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente

Dettagli

Programmazione Web. Introduzione

Programmazione Web. Introduzione Programmazione Web Introduzione 2014/2015 1 Un'applicazione Web (I) 2014/2015 Programmazione Web - Introduzione 2 Un'applicazione Web (II) 2014/2015 Programmazione Web - Introduzione 3 Un'applicazione

Dettagli

Nelle reti di calcolatori, le porte (traduzione impropria del termine. port inglese, che in realtà significa porto) sono lo strumento

Nelle reti di calcolatori, le porte (traduzione impropria del termine. port inglese, che in realtà significa porto) sono lo strumento I protocolli del livello di applicazione Porte Nelle reti di calcolatori, le porte (traduzione impropria del termine port inglese, che in realtà significa porto) sono lo strumento utilizzato per permettere

Dettagli

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 ALBERTO BELUSSI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente lo strumento di riferimento

Dettagli

Architettura del. Sintesi dei livelli di rete. Livelli di trasporto e inferiori (Livelli 1-4)

Architettura del. Sintesi dei livelli di rete. Livelli di trasporto e inferiori (Livelli 1-4) Architettura del WWW World Wide Web Sintesi dei livelli di rete Livelli di trasporto e inferiori (Livelli 1-4) - Connessione fisica - Trasmissione dei pacchetti ( IP ) - Affidabilità della comunicazione

Dettagli

Protocolli e architetture per WIS

Protocolli e architetture per WIS Protocolli e architetture per WIS Web Information Systems (WIS) Un Web Information System (WIS) usa le tecnologie Web per permettere la fruizione di informazioni e servizi Le architetture moderne dei WIS

Dettagli

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET)

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Ipotesi di partenza: concetti di base del networking Le ipotesi di partenza indispensabili per poter parlare di tecniche di accesso

Dettagli

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer Tecnologie per il Web Il web: architettura e tecnologie principali Una analisi delle principali tecnologie per il web Tecnologie di base http, ssl, browser, server, firewall e proxy Tecnologie lato client

Dettagli

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web parte 1 Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web (1) Modello a tre livelli in cui le interazioni tra livello presentazione e livello applicazione sono mediate

Dettagli

Ipertesto. Reti e Web. Ipertesto. Ipertesto. Ipertestualità e multimedialità

Ipertesto. Reti e Web. Ipertesto. Ipertesto. Ipertestualità e multimedialità Ipertesto Reti e Web Ipertestualità e multimedialità Ipertesto: documento elettronico costituito da diverse parti: nodi parti collegate tra loro: collegamenti Navigazione: percorso tra diversi blocchi

Dettagli

Stack protocolli TCP/IP

Stack protocolli TCP/IP Stack protocolli TCP/IP Application Layer Transport Layer Internet Layer Host-to-Nework Layer DNS SMTP Telnet HTTP TCP UDP IP Insieme di eterogenei sistemi di rete... 1 Concetti base Differenza tra i concetti

Dettagli

Internet Architettura del www

Internet Architettura del www Internet Architettura del www Internet è una rete di computer. Il World Wide Web è l insieme di servizi che si basa sull architettura di internet. In una rete, ogni nodo (detto host) è connesso a tutti

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

Introduzione alle Applicazioni Web

Introduzione alle Applicazioni Web Introduzione alle Applicazioni Web di Mary Ercolini Con il termine Applicazione Web si intende un applicazione risiedente in un Server Web alla quale si accede tramite un browser Internet o un altro programma

Dettagli

CONCETTI DI NAVIGAZIONE IN RETE

CONCETTI DI NAVIGAZIONE IN RETE CONCETTI DI NAVIGAZIONE IN RETE Internet (La rete delle reti) è l insieme dei canali (linee in rame, fibre ottiche, canali radio, reti satellitari, ecc.) attraverso cui passano le informazioni quando vengono

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web 1 Prerequisiti Architettura client/server Elementi del linguaggio HTML web server SQL server Concetti generali sulle basi di dati 2 1 Introduzione Lo

Dettagli

Corso Creare Siti WEB

Corso Creare Siti WEB Corso Creare Siti WEB INTERNET e IL WEB Funzionamento Servizi di base HTML CMS JOOMLA Installazione Aspetto Grafico Template Contenuto Articoli Immagini Menu Estensioni Sito di esempio: Associazione LaMiassociazione

Dettagli

Reti di Calcolatori. Il Livello delle Applicazioni

Reti di Calcolatori. Il Livello delle Applicazioni Reti di Calcolatori Il Livello delle Applicazioni Il DNS Gli indirizzi IP sono in formato numerico: sono difficili da ricordare; Ricordare delle stringhe di testo è sicuramente molto più semplice; Il Domain

Dettagli

Corso di Web Programming

Corso di Web Programming Corso di Web Programming 1. Introduzione a Internet e al WWW Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea in Informatica

Dettagli

Capitolo 16 I servizi Internet

Capitolo 16 I servizi Internet Capitolo 16 I servizi Internet Storia di Internet Il protocollo TCP/IP Indirizzi IP Intranet e indirizzi privati Nomi di dominio World Wide Web Ipertesti URL e HTTP Motori di ricerca Posta elettronica

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

Reti di Telecomunicazione Lezione 6

Reti di Telecomunicazione Lezione 6 Reti di Telecomunicazione Lezione 6 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica marco.benini@uninsubria.it Lo strato di applicazione protocolli Programma della lezione Applicazioni di rete client - server

Dettagli

Le Reti (gli approfondimenti a lezione)

Le Reti (gli approfondimenti a lezione) Le Reti (gli approfondimenti a lezione) Per migliorare la produttività gli utenti collegano i computer tra di loro formando delle reti al fine di condividere risorse hardware e software. 1 Una rete di

Dettagli

Internet e Tecnologia Web

Internet e Tecnologia Web INTERNET E TECNOLOGIA WEB Corso WebGis per Master in Sistemi Informativi Territoriali AA 2005/2006 ISTI- CNR c.renso@isti.cnr.it Internet e Tecnologia Web...1 TCP/IP...2 Architettura Client-Server...6

Dettagli

Il World Wide Web. Il Servizio World Wide Web (WWW) WWW WWW WWW WWW. Storia WWW: obbiettivi WWW: tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri.

Il World Wide Web. Il Servizio World Wide Web (WWW) WWW WWW WWW WWW. Storia WWW: obbiettivi WWW: tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri. Il Servizio World Wide Web () Corso di Informatica Generale (Roberto BASILI) Teramo, 20 Gennaio, 2000 Il World Wide Web Storia : obbiettivi : tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri La Storia (1990)

Dettagli

Seminari Eucip, Esercizio e Supporto di Sistemi Informativi

Seminari Eucip, Esercizio e Supporto di Sistemi Informativi Seminari Eucip, Esercizio e Supporto di Sistemi Informativi Servizi di Dipartimento di Informtica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Sicurezza su Sicurezza della La Globale La rete è inerentemente

Dettagli

Come funziona internet

Come funziona internet Come funziona internet Architettura client server URL/URI Richiesta (Request) Risposta (Response) Pagina url e uri Uno Uniform Resource Identifier (URI, acronimo più generico rispetto ad "URL") è una stringa

Dettagli

OSOR. Applicazioni di Rete

OSOR. Applicazioni di Rete OSOR Applicazioni di Rete 1 Client-Server in Sistemi Distribuiti Host A Host B Client TCP/UDP IP Network Interface Internet Risultati Server TCP/UDP IP Network Interface Richiesta Applicazioni di Rete

Dettagli

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione Evoluzione del Web Direzioni di sviluppo del web a) Multimedialità b) Dinamicità delle pagine e interattività c) Accessibilità d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione e) Web semantico

Dettagli

INTERNET. Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli

INTERNET. Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli INTERNET Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli PARTE 1 INTERNET: LA RETE DELLE RETI 2 È ALQUANTO DIFFICILE RIUSCIRE A DARE UNA DEFINIZIONE ESAUSTIVA E CHIARA DI INTERNET IN POCHE PAROLE

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prospetto Informativo on-line Standard tecnici del sistema informativo per l invio telematico del Prospetto Informativo Documento: UNIPI.StandardTecnici Revisione

Dettagli

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet Indirizzi Internet e Protocolli I livelli di trasporto delle informazioni Comunicazione e naming in Internet Tre nuovi standard Sistema di indirizzamento delle risorse (URL) Linguaggio HTML Protocollo

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione La Rete Internet Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Che cos è Internet? Il punto

Dettagli

Introduzione all uso di Internet. Ing. Alfredo Garro garro@si.deis.unical.it

Introduzione all uso di Internet. Ing. Alfredo Garro garro@si.deis.unical.it Introduzione all uso di Internet Ing. Alfredo Garro garro@si.deis.unical.it TIPI DI RETI ( dal punto di vista della loro estensione) Rete locale (LAN - Local Area Network): collega due o piu computer in

Dettagli

Appendice D. D. Web Services

Appendice D. D. Web Services D. D.1 : cosa sono I cosiddetti sono diventati uno degli argomenti più attuali nel panorama dello sviluppo in ambiente Internet. Posti al centro delle più recenti strategie di aziende del calibro di IBM,

Dettagli

Introduzione a Internet e al World Wide Web

Introduzione a Internet e al World Wide Web Introduzione a Internet e al World Wide Web Una rete è costituita da due o più computer, o altri dispositivi, collegati tra loro per comunicare l uno con l altro. La più grande rete esistente al mondo,

Dettagli

Introduzione ai Web Services Alberto Polzonetti

Introduzione ai Web Services Alberto Polzonetti PROGRAMMAZIONE di RETE A.A. 2003-2004 Corso di laurea in INFORMATICA Introduzione ai Web Services alberto.polzonetti@unicam.it Introduzione al problema della comunicazione fra applicazioni 2 1 Il Problema

Dettagli

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web Programmazione Web WWW: storia Il World Wide Web (WWW) nasce tra il 1989 e il 1991 come progetto del CERN di Ginevra affidato a un gruppo di ricercatori informatici tra i quali Tim Berners- Lee e Robert

Dettagli

Dal protocollo IP ai livelli superiori

Dal protocollo IP ai livelli superiori Dal protocollo IP ai livelli superiori Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Protocollo IP Abbiamo visto che il protocollo IP opera al livello di rete definendo indirizzi a 32 bit detti indirizzi IP che permettono

Dettagli

Lo scenario: la definizione di Internet

Lo scenario: la definizione di Internet 1 Lo scenario: la definizione di Internet INTERNET E UN INSIEME DI RETI DI COMPUTER INTERCONNESSE TRA LORO SIA FISICAMENTE (LINEE DI COMUNICAZIONE) SIA LOGICAMENTE (PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE SPECIALIZZATI)

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

Introduzione all elaborazione di database nel Web

Introduzione all elaborazione di database nel Web Introduzione all elaborazione di database nel Web Prof.ssa M. Cesa 1 Concetti base del Web Il Web è formato da computer nella rete Internet connessi fra loro in una modalità particolare che consente un

Dettagli

Internet e World Wide Web

Internet e World Wide Web Alfonso Miola Internet e World Wide Web Dispensa C-02 Settembre 2005 1 Nota bene Il presente materiale didattico è derivato dalla dispensa prodotta da Luca Cabibbo Dip. Informatica e Automazione Università

Dettagli

Architetture per le applicazioni web-based. Mario Cannataro

Architetture per le applicazioni web-based. Mario Cannataro Architetture per le applicazioni web-based Mario Cannataro 1 Sommario Internet e le applicazioni web-based Caratteristiche delle applicazioni web-based Soluzioni per l architettura three-tier Livello utente

Dettagli

Protocolli applicativi: FTP

Protocolli applicativi: FTP Protocolli applicativi: FTP FTP: File Transfer Protocol. Implementa un meccanismo per il trasferimento di file tra due host. Prevede l accesso interattivo al file system remoto; Prevede un autenticazione

Dettagli

Macchine per l elaborazione dell informazion e. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Informatica II

Macchine per l elaborazione dell informazion e. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Informatica II Macchine per l elaborazione dell informazion e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica II Ing. Mauro Iacono Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Studi Politici e per l Alta

Dettagli

Università Magna Graecia di Catanzaro Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche Polo Didattico di Reggio Calabria

Università Magna Graecia di Catanzaro Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche Polo Didattico di Reggio Calabria Università Magna Graecia di Catanzaro Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche Polo Didattico di Reggio Calabria Corso Integrato di Scienze Fisiche, Informatiche e Statistiche

Dettagli

Come leggere ed interpretare la letteratura scientifica e fornire al pubblico informazioni appropriate sui farmaci

Come leggere ed interpretare la letteratura scientifica e fornire al pubblico informazioni appropriate sui farmaci Come leggere ed interpretare la letteratura scientifica e fornire al pubblico informazioni appropriate sui farmaci I motori di ricerca in internet: cosa sono e come funzionano Roberto Ricci, Servizio Sistema

Dettagli

Componenti Web: client-side e server-side

Componenti Web: client-side e server-side Componenti Web: client-side e server-side side Attività di applicazioni web Applicazioni web: un insieme di componenti che interagiscono attraverso una rete (geografica) Sono applicazioni distribuite logicamente

Dettagli

ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA

ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA Obiettivo Richiamare quello che non si può non sapere Fare alcune precisazioni terminologiche IL COMPUTER La struttura, i componenti

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Architettura client-server

Architettura client-server Architettura client-server In un architettura client-server ci sono due calcolatori connessi alla rete: un client che sottopone richieste al server un server in grado di rispondere alle richieste formulate

Dettagli

Lezione 8 Il networking. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it

Lezione 8 Il networking. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Lezione 8 Il networking Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Classificazione delle reti Ampiezza Local Area Network Metropolitan Area Networ Wide Area Network Proprieta' Reti aperte e reti chiuse Topologia

Dettagli

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione Livello Applicazione Davide Quaglia 1 Motivazione Nell'architettura ibrida TCP/IP sopra il livello trasporto esiste un unico livello che si occupa di: Gestire il concetto di sessione di lavoro Autenticazione

Dettagli

INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO

INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO Internet: la rete delle reti Internet rappresenta oggi l espressione del forte bisogno dell uomo di comunicare, al fine, non solo di incrementare le conoscenze, ma anche di

Dettagli

Architetture Software

Architetture Software Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software Architetture Software Giulio Destri Ing. del Sw: Architettura - 1 Scopo del modulo

Dettagli

TCP/IP: INDIRIZZI IP SIMBOLICI

TCP/IP: INDIRIZZI IP SIMBOLICI TCP/IP: INDIRIZZI IP SIMBOLICI DOMAIN NAME SYSTEM: ESEMPIO www.unical.it 160.97.4.100 100 host 160.97.29.5 dominio i di II livelloll dominio di (organizzazione: università) I livello (nazione) www.deis.unical.it

Dettagli

Seminario di Sistemi Distribuiti: RPC su SOAP

Seminario di Sistemi Distribuiti: RPC su SOAP Corso di Sistemi Distribuiti Prof. S. Balsamo Seminario di Sistemi Distribuiti: RPC su SOAP [ 777775] 1 INTRODUZIONE 3 2 RPC 3 3 SOAP (SIMPLE OBJECT ACCESS PROTOCOL) 3 4 UTILIZZO DI SOAP COME PROTOCOLLO

Dettagli

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1 Introduzione Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete 2-1 Pila di protocolli Internet Software applicazione: di

Dettagli

Livello di Applicazione in Internet

Livello di Applicazione in Internet Università di Genova Facoltà di Ingegneria Livello di in Internet 1. Introduzione Prof. Raffaele Bolla Ing. Matteo Repetto dist Caratteristiche del corso: Docenti o Docente titolare Prof. Raffaele Bolla

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

La rete Internet. Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin

La rete Internet. Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin La rete Internet Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Che

Dettagli

Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web

Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web 1 Il protocollo HTTP È il protocollo standard inizialmente ramite il quale i server Web rispondono alle richieste dei client (prevalentemente browser);

Dettagli

Concetti base. Impianti Informatici. Web application

Concetti base. Impianti Informatici. Web application Concetti base Web application La diffusione del World Wide Web 2 Supporto ai ricercatori Organizzazione documentazione Condivisione informazioni Scambio di informazioni di qualsiasi natura Chat Forum Intranet

Dettagli

Reti di calcolatori. Reti di calcolatori

Reti di calcolatori. Reti di calcolatori Reti di calcolatori Reti di calcolatori Rete = sistema di collegamento tra vari calcolatori che consente lo scambio di dati e la cooperazione Ogni calcolatore e un nodo, con un suo indirizzo di rete Storia:

Dettagli

Sommario. Introduzione Architettura Client-Server. Server Web Browser Web. Architettura a Due Livelli Architettura a Tre Livelli

Sommario. Introduzione Architettura Client-Server. Server Web Browser Web. Architettura a Due Livelli Architettura a Tre Livelli Sommario Introduzione Architettura Client-Server Architettura a Due Livelli Architettura a Tre Livelli Server Web Browser Web Introduzione La storia inizia nel 1989 Tim Berners-Lee al CERN, progetto WWW

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica CL3 - Biotecnologie Orientarsi nel Web Prof. Mauro Giacomini Dott. Josiane Tcheuko Informatica - 2006-2007 1 Obiettivi Internet e WWW Usare ed impostare il browser Navigare in internet

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Web Service Architecture

Web Service Architecture Giuseppe Della Penna Università degli Studi di L Aquila dellapenna@di.univaq.it http://dellapenna.univaq.it Engineering IgTechnology Info92 Maggioli Informatica Micron Technology Neta Nous Informatica

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it 1 Il web come architettura di riferimento Architettura di una applicazione web Tecnologie lato server: Script (PHP, Pyton, Perl), Servlet/JSP, ASP Tecnologie lato

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Il Livello delle Applicazioni

Il Livello delle Applicazioni Il Livello delle Applicazioni Il livello Applicazione Nello stack protocollare TCP/IP il livello Applicazione corrisponde agli ultimi tre livelli dello stack OSI. Il livello Applicazione supporta le applicazioni

Dettagli

Sistemi Informativi di relazione - Internet

Sistemi Informativi di relazione - Internet Sistemi Informativi di relazione - Internet Obiettivi. Presentare i concetti base di Internet. Illustrare l evoluzione storica di Internet. Familiarizzare con gli elementi fondamentali di Internet: Il

Dettagli

Internet Terminologia essenziale

Internet Terminologia essenziale Internet Terminologia essenziale Che cos è Internet? Internet = grande insieme di reti di computer collegate tra loro. Rete di calcolatori = insieme di computer collegati tra loro, tramite cavo UTP cavo

Dettagli

Corso basi di dati Introduzione alle ASP

Corso basi di dati Introduzione alle ASP Corso basi di dati Introduzione alle ASP Gianluca Di Tomassi Email: ditomass@dia.uniroma3.it Università di Roma Tre Web statico e Web interattivo In principio il Web era una semplice collezione di pagine

Dettagli

Seminario di Sistemi Distribuiti RPC su SOAP

Seminario di Sistemi Distribuiti RPC su SOAP Seminario di Sistemi Distribuiti RPC su SOAP Massimiliano Vivian [777775] Massimiliano Vivian 1 Introduzione La comunicazione delle informazioni è l elemento fondamentale per lo sviluppo dei sistemi. SOAP

Dettagli

Architetture Web Protocolli di Comunicazione

Architetture Web Protocolli di Comunicazione Architetture Web Protocolli di Comunicazione Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 10 Maggio 2011 Architetture Web Architetture Web Protocolli di Comunicazione Il Client Side Il Server Side

Dettagli

Oreste Signore, Responsabile Ufficio Italiano W3C Area della Ricerca CNR - via Moruzzi, 1-56124 Pisa

Oreste Signore, <oreste@w3.org> Responsabile Ufficio Italiano W3C Area della Ricerca CNR - via Moruzzi, 1-56124 Pisa http://www.w3c.it/education/2012/upra/basicinternet/#(1) 1 of 16 Oreste Signore, Responsabile Ufficio Italiano W3C Area della Ricerca CNR - via Moruzzi, 1-56124 Pisa Master in Comunicazione

Dettagli

Modulo 7: RETI INFORMATICHE

Modulo 7: RETI INFORMATICHE Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Modulo 7: RETI INFORMATICHE Il modulo 7 della Patente europea del computer si divide in due parti:

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1)

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Pagina 1 di 10 Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Nel corso della lezione precedente abbiamo analizzato le caratteristiche dell'architettura CGI.

Dettagli

INFORMATICA DISTRIBUITA. lez 4 Livello applicazione

INFORMATICA DISTRIBUITA. lez 4 Livello applicazione INFORMATICA DISTRIBUITA prof. lez 4 Livello applicazione Università degli Studi di Milano Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale a.a. 2009-2010 applicazioni di rete Processo: programma in esecuzione

Dettagli

Il funzionamento delle reti

Il funzionamento delle reti Il funzionamento delle reti La rete ci cambia la vita L Età dell Informazione ha prodotto profondi cambiamenti nessun luogo è remoto le persone sono interconnesse le relazioni sociali stanno mutando l

Dettagli

18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET

18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET 18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET Ipotesi di partenza: concetti di base del networking Le ipotesi di partenza indispensabili per poter parlare di tecniche di accesso ai database

Dettagli

Internet: conoscerlo al meglio per usarlo meglio Primi passi con internet Browser Transazioni sicure Antivirus Firewall

Internet: conoscerlo al meglio per usarlo meglio Primi passi con internet Browser Transazioni sicure Antivirus Firewall Internet: conoscerlo al meglio per usarlo meglio Primi passi con internet Browser Transazioni sicure Antivirus Firewall Cosa serve per collegarsi? Un PC Un modem (router) Cosa serve per navigare? Un abbonamento

Dettagli

Comunicazioni sicure su Internet: https e SSL. Fisica dell Informazione

Comunicazioni sicure su Internet: https e SSL. Fisica dell Informazione Comunicazioni sicure su Internet: https e SSL Fisica dell Informazione Il servizio World Wide Web (WWW) Come funziona nel dettaglio il Web? tre insiemi di regole: Uniform Resource Locator (URL) Hyper Text

Dettagli

Reti e Internet. Anna F. Leopardi 1 Di 19

Reti e Internet. Anna F. Leopardi 1 Di 19 Reti e Internet Anna F. Leopardi 1 Di 19 Sommario LE RETI INFORMATICHE Lan, Man, Wan INTERNET Breve storia di Internet Servizi Il Web: standard e browser Motori di ricerca E-mail Netiquette Sicurezza Glossario

Dettagli

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori I n d i c e 3 Capitolo primo Informatica e calcolatori 7 Capitolo secondo La rappresentazione delle informazioni 11 2.1 La codifica dei caratteri 2.1.1 Il codice ASCII, p. 11-2.1.2 Codifiche universali,

Dettagli

Reti di Calcolatori. Vantaggi dell uso delle reti. Cosa è una rete? Punto di vista logico: sistema di dati ed utenti distribuito

Reti di Calcolatori. Vantaggi dell uso delle reti. Cosa è una rete? Punto di vista logico: sistema di dati ed utenti distribuito Cosa è una rete? Punto di vista logico: sistema di dati ed utenti distribuito Punto di vista fisico: insieme di hardware, collegamenti, e protocolli che permettono la comunicazione tra macchine remote

Dettagli

Internet WWW ISP Protocolli di Rete

Internet WWW ISP Protocolli di Rete Internet Internet è un sistema di reti di computer interconnessi tra loro che facilita l'utilizzo di servizi di comunicazione dati come la posta elettronica, il Word Wide Web (WWW), il trasferimento dati

Dettagli

automation using workflow technology and web services Vassilacopoulos Med. Inform. (September 2003) vol. 28, no. 3,

automation using workflow technology and web services Vassilacopoulos Med. Inform. (September 2003) vol. 28, no. 3, Emergency healthcare process automation using workflow technology and web services M. Poulymenopoulou, F. Malamateniou, G. Vassilacopoulos Med. Inform. (September 2003) vol. 28, no. 3, 195 207 Processo

Dettagli

@2011 Politecnico di Torino. Pag. 1. Architettura distribuita. Architetture Client/Server. Architettura centralizzata. Architettura distribuita

@2011 Politecnico di Torino. Pag. 1. Architettura distribuita. Architetture Client/Server. Architettura centralizzata. Architettura distribuita Architettura client/ stazioni utente Basi di ati Architetture /Server B locali M BG Architettura centralizzata Un architettura è centralizzata quando i dati e le (programmi) risiedono in un unico Tutta

Dettagli

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine Siti interattivi e dinamici in poche pagine 1 Siti Web interattivi Pagine Web codificate esclusivamente per mezzo dell HTML non permettono alcun tipo di interazione con l utente, se non quella rappresentata

Dettagli

Reti di Calcolatori. Master "Bio Info" Reti e Basi di Dati Lezione 2

Reti di Calcolatori. Master Bio Info Reti e Basi di Dati Lezione 2 Reti di Calcolatori Sommario Software di rete TCP/IP Livello Applicazione Http Livello Trasporto (TCP) Livello Rete (IP, Routing, ICMP) Livello di Collegamento (Data-Link) I Protocolli di comunicazione

Dettagli

Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard

Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard Architettura ABSCARD Pagina 1 di 13 INDICE GENERALE 1 Architettura...3 1.1 Introduzione...3 1.1.1 Sicurezza...4 1.1.2 Gestione...5 1.1.3 ABScard

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 5

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 5 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II Lezione 5 Martedì 18-03-2014 1 Livello di applicazione Architetture

Dettagli

Protocolli per il Web. Impianti Informatici. Protocolli applicativi

Protocolli per il Web. Impianti Informatici. Protocolli applicativi Protocolli per il Web Protocolli applicativi I protocolli applicativi 2 Applicazioni Socket interface HTTP (WEB) SMTP (E-MAIL) FTP... NFS RPC DNS... Trasporto TCP UDP Rete ICMP RIP OSPF IP ARP RARP Non

Dettagli