DALLE PRECAUZIONI STANDARD ALLE LINEE GUIDA APPLICATIVE: UN ESEMPIO. (E. Vuillard)

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1 DALLE PRECAUZIONI STANDARD ALLE LINEE GUIDA APPLICATIVE: UN ESEMPIO (E. Vuillard)

2 La strategia delle Precauzioni Standard Sangue Liquidi e materiali biologici Tutte le - secrezioni - escrezioni, Cute lesa Mucose Vie e mezzi Precauzioni di trasmissione Standard Paziente/Operatore di di trasmissione trasmissione

3 Gli elementi delle Precauzioni Standard 1) Lavaggio delle mani 2) Uso dei guanti (CDC-96) 3) Uso di maschere, protezioni oculari o schermi facciali 4) Precauzioni nell'utilizzo di aghi e taglienti, barriere 5) Uso di vestiario appropriato o grembiuli 6) Pulizia-disinfezione dello strumentario 7) Controllo ambientale 8) Trattamento della biancheria 9) Sistemazione del paziente 10) Prevenzione e protezione della salute degli operatori

4 Precauzioni Standard definizione - CDC 96 Combinano le Precauzioni Universali (PU) con l'isolamento per liquidi biologici (BSI) OBIETTIVO: isolare dalla possibile contaminazione da parte di: Sangue Tutti i liquidi e materiali biologici Tutte le secrezioni e le escrezioni,, (escluso il sudore), indipendentemente dalla presenza di sangue Cute lesa Mucose

5 APPLICAZIONE: a tutti i pazienti FINALITA : riduzione del rischio di trasmissione di patogeni nei luoghi di cura (F. Bazille)

6 1) Lavaggio delle mani 2) Uso dei guanti 3) Uso di maschere, protezioni oculari o schermi facciali 4) Precauzioni nell'utilizzo di aghi e taglienti, barriere 5) Uso di vestiario appropriato o grembiuli 6) Pulizia-disinfezione dello strumentario 7) Controllo ambientale 8) Trattamento della biancheria 9) Sistemazione del paziente 10) Prevenzione e protezione della salute degli operatori Modifica della routine ed Adeguamento delle prestazioni allo Standard of Care Elaborazione di Strategie Locali (Linee Guida e Protocolli) ASSUNZIONE DEGLI ELEMENTI da parte dell Unità Operativa

7 (P. Klee) Situare la nostra conoscenza nel contesto reale

8 ESEMPIO di Linee Guida per l implementazione delle Precauzioni Standard dalle LG dell UCSF, ultima revisione 2003

9 I. L igiene delle mani II. Uso delle Apparecchiature Protettive Personali III. III. Le disposizioni relative al paziente IV. L Ambiente V. Le Procedure di Lavoro VI. Maneggio ed eliminazione del Materiale tagliente (aghi, bisturi, etc.) VII. Maneggio e trasporto dei Campioni biologici VIII.Apparecchiature: Trasporto, Manutenzione e Pulizia

10 I. IGIENE DELLE MANI E una precisa responsabilità di tutti gli Operatori della salute Si applica in situazioni precisamente indicate Si attua con: Lavaggio delle mani Cura delle mani Vieta l uso di anelli e di unghie artificiali

11 IGIENE DELLE MANI Indicazioni Standard Il lavaggio è indicato: 1) Prima del contatto diretto con il paziente 2) Prima di indossare guanti ed eseguire procedure invasive 3) Dopo la rimozione dei guanti o di altre APP 4) Dopo contatto con materiale biologico, strumenti o superfici contaminate 5) Dopo contatto con la pelle integra del paziente 6) Prima della preparazione di alimenti 7) Dopo contatto con secrezioni personali (es. soffiarsi il naso, etc.)

12 IGIENE DELLE MANI Procedure standard Lavaggio sociale Insaponare le mani Frizionare per Sciacquare con acqua corrente Asciugare con carta monouso Chiudere l acqua con la carta usata Lavaggio antisettico Lavaggio vigoroso per 10' Lavare con antisettico mani e polsi Frizionare fino agli avambracci Sciacquare con acqua corrente Ripetere l operazione con l antisettico Asciugare con carta monouso Chiudere l acqua con la carta usata

13 Il LAVAGGIO SOCIALE DELLE MANI PRECEDE E SEGUE L UTILIZZO DEI GUANTI I guanti non sostituiscono il lavaggio delle mani

14 II. APPARECCHIATURA PROTETTIVA PERSONALE (APP) Guanti Maschere, protezioni oculari o schermi facciali Grembiuli e camici (T. Eakins)

15 APPARECCHIATURA PROTETTIVA PERSONALE I GUANTI DEVONO ESSERE SEMPRE DISPONIBILI NEI LUOGHI DI USO ED INDOSSATI SUBITO PRIMA DELL OPERAZIONE GUANTI SI Quando è previsto contatto con: sostanze biologiche membrane mucose tessuti organici pelle non integra Nel contatto con superfici e strumenti contaminati Nell esecuzione di procedure invasive Nel maneggio di liquidi biologici Se danneggiati GUANTI NO Dopo la procedura Lontani dal luogo operativo Nei luoghi di soggiorno comune Nel maneggio di documenti, attrezzature o biancheria pulita Nei corridoi o negli ascensori

16 COME STANDARD DI ASSISTENZA SI INDOSSANO: Quando si prevede la necessità di proteggere occhi, mucose orali e nasali Durante tutte le procedure che generano goccioline o spruzzi di sostanze biologiche Nei casi di isolamento da Goccioline (Droplets( Droplets) LE SITUAZIONI A RISCHIO COMPRENDONO: Assistenza traumatologica Chirurgia e parto naturale Intubazione/aspirazione/ /aspirazione/estubazioneestubazione Broncoscopia/endoscopia APPARECCHIATURA PROTETTIVA PERSONALE MASCHERE, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DEGLI OCCHI E SCHERMI FACCIALI Posizionamento padelle/aspirazione in imbuto/toilet toilet Assistenza al paziente con tosse ad etiologia infettiva

17 APPARECCHIATURA PROTETTIVA PERSONALE GREMBIULI,, CAMICI ED ALTRI INDUMENTI PROTETTIVI COME STANDARD DI ASSISTENZA SI INDOSSANO: Per impedire la contaminazione dei vestiti A protezione della cute e delle mucose del personale Nei casi di isolamento da contatto SI PREFERISCONO GREMBIULI IMPERMEABILI: Nelle procedure di assistenza a rischio di imbrattamento con liquidi biologici

18 III. DISPOSIZIONI RELATIVE AL PAZIENTE Stanze singole riservate Sale comuni

19 DISPOSIZIONI RELATIVE AL PAZIENTE STANZA SINGOLA RISERVATA COME STANDARD DI ASSISTENZA E INDICATA: Nel rischio di contaminazione ambientale con sostanze fisiologiche: bambini soggetti con condizione mentale alterata Per i pazienti immunocompromessi (neutropenici neutropenici,, leucemici, AIDS, etc.) Nel caso di malattie diffuse per via aerea (Droplets( Droplets, Airborne) Questi pazienti non sono ammessi nelle Sale comuni

20 IV. AMBIENTE Eliminazione rifiuti: secondo le norme ospedaliere Gestione stravasi accidentali di liquidi biologici e mantenimento della pulizia ambientale Gestione della biancheria contaminata Servizio di ristorazione e gestione pasti Apparecchiature personalizzate (sfigmomanometro, Ambu,, Bilancia, etc.)

21 AMBIENTE GESTIONE DEGLI STRAVASI ACCIDENTALI DI LIQUIDI BIOLOGICI E PULIZIA AMBIENTALE COMPORTAMENTO STANDARD IN CASO DI STRAVASO O ROTTURA DI VETRERIA CONTAMINATA pulizia e disinfezione immediate con mezzi idonei (programmare) si usano guanti da lavoro e sistemi protettivi per recupero del vetro si usano mezzi meccanici (pinze, scope, etc.) STANDARD DI MANTENIMENTO DELLA PULIZIA AMBIENTALE Pulizia, decontaminazione e disinfezione delle superfici al termine della procedura Pulizie supplementari in caso di microrganismi speciali (BK, HIV etc.)

22 AMBIENTE TRATTAMENTO DELLA BIANCHERIA CONTAMINATA STANDARD DI PROCEDURA Indossare i guanti per il maneggio di teli bagnati o sporchi Porre i teli contaminati nei sacchi Chiudere saldamente il sacco quando è pieno a 3/4 Porre il sacco in deposito Indossare sempre i guanti per il trasporto

23 AMBIENTE IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE Non sono necessari vassoi speciali Dopo il pasto del paziente inviare al servizio di pulizia

24 AMBIENTE APPARECCHIATURE PERSONALIZZATE Si adottano come standard per pazienti: incontinenti, pediatrici, e per quelli con infezione da: Clostridium difficile, rotavirus Enterococco vancomicino-resistente (VRE)

25 V. PROCEDURE DI LAVORO A) Comportamenti igienici B) Conservazione di alimenti e farmaci C) Procedure per minimizzare la trasmissione di agenti patogeni D) Disponibilità di strumenti per emergenze

26 A) Comportamenti igienici PROCEDURE DI LAVORO STANDARD DI APPLICAZIONE In n tutte le zone di lavoro dove possono essere deposti, anche provvisoriamente, materiali biologici è proibito: mangiare, bere, fumare applicare cosmetici, lozioni, rossetti applicare o rimuovere lenti a contatto Dopo il maneggio di materiale biologico e prima di compiere le operazioni o citate: rimuovere guanti, camici e apparecchiature di protezione lavarsi le mani lasciare la zona di lavoro

27 PROCEDURE DI LAVORO STANDARD DI APPLICAZIONE B) Conservazione di alimenti e farmaci Per Alimenti e bevande si prevederanno banconi, mensole, frigoriferi o congelatori diversi da quelli utilizzati per manipolazione o stoccaggio di sangue o altri materiali biologici potenzialmente contagiosi. C) Procedure per minimizzare la trasmissione di agenti patogeni Le manovre in grado di generare aereosol potenzialmente pericolose vanno eseguite programmando procedure atte a minimizzare il rischio. D) Disponibilità di strumenti per emergenze I dispositivi di ventilazione di emergenza devono essere disponibili in modo da evitare, in tutti i casi, la respirazione bocca a bocca.

28 VI. MANEGGIO ED ELIMINAZIONE MATERIALE TAGLIENTE A) Comportamenti e responsabilità personali nello smaltimento B) Caratteristiche dei Contenitori C) L uso e lo smaltimento del materiale tagliente (aghi, bisturi, etc.) D) Manovre vietate E) Uso e gestione dei Contenitori F) I punti di appoggio durante le procedure G) Le manovre in comune H) La gestione dei taglienti riutilizzabili I ) La sicurezza dei Contenitori J) La scelta del supporto dei Contenitori K) Gestione della vetreria rotta e dei frammenti organici taglienti

29 Durante manovre che espongono a rischio di puntura o di taglio - OPERARE SEMPRE CON LA MASSIMA CALMA, - CONCENTRARE L ATTENZIONE SULLA PROCEDURA - SE L INTERRUZIONE E INDISPENSABILE: - interrompere con calma la procedura - eliminare correttamente il tagliente utilizzato - assicurare il materiale biologico - dismettere i guanti PER NESSUNA RAGIONE disturbare un Collega impegnato in una procedura a rischio

30 MANEGGIO ED ELIMINAZIONE MATERIALE TAGLIENTE STANDARD DI COMPORTAMENTI E DI REQUISITI A) Comportamenti e responsabilità personali nello smaltimento MAI LASCIARE CHE UNA SECONDA PERSONA, IN UN SECONDO MOMENTO, SI OCCUPI DI ELIMINARE IL MATERIALE USATO. (Unica eccezione la Sala Operatoria) B) Caratteristiche dei Contenitori (a rischio biologico) Resistenti a perforazioni e tagli Disponibili nelle zone di eliminazione dei taglienti mai smaltire i taglienti in altri contenitori i taglienti devono essere smaltiti vicino al punto di utilzzo

31 MANEGGIO ED ELIMINAZIONE MATERIALE TAGLIENTE STANDARD DI COMPORTAMENTI E DI REQUISITI C) L uso e lo smaltimento del materiale tagliente Mai reincappucciare o rimuovere dalle siringhe gli aghi contaminati Se è indispensabile rimuovere l ago: utilizzare i morsetti del contenitore mantenere la mano distante dall ago Perforare la pelle del paziente solo quando necessario, altrimenti usare le cannule predisposte sugli accessi venosi D) Manovre vietate Rompere, piegare, troncare con qualunque attrezzo i taglienti contaminati

32 MANEGGIO ED ELIMINAZIONE MATERIALE TAGLIENTE STANDARD DI COMPORTAMENTI E DI REQUISITI E) Uso e gestione dei Contenitori Prima eliminare un tagliente, fare attenzione che nessun oggetto sporga dal Contenitore, Controllare sempre che il Contenitore non sia pieno prima di usarlo Riempire il Contenitore solo fino ai 2/3 della capienza: osservare la linea di pieno se la linea non è visibile, sostituirlo a giudizio personale Chiudere saldamente il Contenitore pieno e smaltirlo come rifiuto pericoloso Sostituire sempre il Contenitore eliminato

33 MANEGGIO ED ELIMINAZIONE MATERIALE TAGLIENTE STANDARD DI COMPORTAMENTI E DI REQUISITI F) I punti di appoggio durante le procedure i taglienti non vanno disposti su vassoi del cibo o sul letto del l paziente gli aghi, dopo l uso, vanno subito smaltiti e non lasciati infitti ti nei materassini durante una procedura. G) Le manovre in equipe gli strumenti con bordi taglienti non si passano da mano a mano, ma tramite una superficie di passaggio (vassoio o bacinella)

34 MANEGGIO ED ELIMINAZIONE MATERIALE TAGLIENTE STANDARD DI COMPORTAMENTI E DI REQUISITI H) La gestione dei taglienti riutilizzabili (predisporre procedure re apposite) dopo l uso disporli in contenitori a prova di taglio e perforazione one in modo da non infilare mai la mano nel contenitore per prelevarli non conservarli ma inviarli subito alla sterilizzazione I ) Lo standard di sicurezza dei Contenitori vanno segnalati con il simbolo del Rischio Biologico, collocarli sempre, per quanto possibile, vicini al punto di utilizzo, izzo, evitare di camminare con taglienti usati verso il Contenitore, e, quando aperto non deve essere posto sul pavimento o in zone non ben visibili.

35 MANEGGIO ED ELIMINAZIONE MATERIALE TAGLIENTE STANDARD DI COMPORTAMENTI E DI REQUISITI J) Il Supporto di sicurezza del Contenitore solido, stabile e facile da installare posto in modo che l operatore possa vedere l apertura al momento dello smaltimento deve essere tenuto in zone vietate all accesso di estranei K) Smaltimento dei vetri e dei residui biologici taglienti (ossa,, denti, etc.) vanno posti in Contenitori a rischio biologico

36 VII. MANEGGIO E TRASPORTO DEI CAMPIONI BIOLOGICI A) Standard generali di applicazione B) Modalità di confezionamento C) Modalità di trasporto

37 MANEGGIO E TRASPORTO DEI CAMPIONI BIOLOGICI INDICAZIONI STANDARD A) Standard generali di applicazione Le Precauzioni Standard si usano per ottenere, trasportare e maneggiare TUTTI i campioni biologici. I singoli campioni non vanno identificati come pericolosi Il contenitore si identifica con l indicatore di Rischio Biologico

38 MANEGGIO E TRASPORTO DEI CAMPIONI BIOLOGICI INDICAZIONI STANDARD B) Modalità di confezionamento per sangue e liquidi biologici Disporre in un contenitore sigillabile Porre il contenitore in un sacchetto di plastica Non sono necessari i guanti per il trasporto In ambiente, il sangue in provetta vacuteiner si può trasportare col vassoio da prelievi Le provette sporche esternamente vanno deterse prima C) Modalità di trasporto I liquidi e le sostanze biologiche contenute in siringhe vanno trasportate t senza ago (rimosso) Solo gli agoaspirati vanno trasportati con l ago (tappato con cubetto di gomma)

39 VIII. APPARECCHIATURE: Trasporto, Manutenzione e Pulizia Indicazioni Standard per l attrezzatura medica: A) Utilizzata B) Contaminata C) Riutilizzabile

40 APPARECCHIATURE: Trasporto, Manutenzione e Pulizia INDICAZIONI STANDARD A) Attrezzatura medica in uso dopo l uso richiuderla in contenitori o sacchetti di plastica per r protezione del personale B) Attrezzatura medica contaminata decontaminare e pulire, se possibile, prima del trasporto, altrimenti porre in contenitori con etichetta ed avvertire il responsabile dell apparecchiatura per le adeguate precauzioni. p C) Apparecchiatura riutilizzabile seguire le procedure di pulizia, disinfezione e sterilizzazione prescritte dall Ospedale

41 Precauzioni Standard: Rappresentano un sistema di protezione trasversale, parte integrante dell operativita operativita di ogni attore dell organizzazione Che si applicano a tutti gli utenti A tutte le attivita individuate come a rischio di contaminazione Rappresentano lo standard di assistenza

42 CONCLUSIONI La qualità dell assistenza richiede oggi, per norma (L.626), standard di sicurezza di provata efficacia, per gli operatori e per i pazienti. Le P.S. offrono indicazioni, evidence-based based,, per la progettazione e l erogazione di un assistenza con i necessari requisiti di sicurezza. Il raggiungimento ed il mantenimento della qualità dell assistenza e dei relativi standard di sicurezza sono responsabilità primaria di ogni operatore della salute.

43 (F. Kahlo)

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