UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA"

Transcript

1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE DOTTORATO DI RICERCA IN DIRITTO ED ECONOMIA DELL IMPRESA, DISCIPLINE INTERNE ED INTERNAZIONALI CICLO XXIII TITOLO DELLA TESI DI DOTTORATO LA RESPONSABILITÀ PENALE DEI PROVIDERS S.S.D. IUS 17 Coordinatore: Prof. LORENZO PICOTTI Tutor: Prof. LORENZO PICOTTI Dottorando: Dott. MILLER JESÚS SOTO SOLANO 1

2 INDICE Introduzione Capitolo I. INFORMATICA E DIRITTO 1. L origine dell informatica giuridica L informatica del diritto ed il diritto dell informatica Cyberlaw Cyberspace.. 20 Capitolo II. INTERNET E DIRITTO PENALE 1. Prospettiva internazionale La legislazione italiana in materia di reati informatici La criminalità On-Line Internet e la normativa penale Estensibilità della disciplina della stampa periodica e dell editoria Reati di Azione e Reati di Omissione.. 49 Capitolo III. LA RESPONSABILITÁ PENALE DELLE PERSONE GIURIDICHE 1. La Responsabilità Penale delle Persone Giuridiche Capitolo IV. LA RESPONSABILITÁ PENALE DEI PROVIDERS 1. Decreto Legislativo n.70 del 9 aprile Ipotesi di Responsabilità del Internet Service Provider Giurisprudenza in materia di Responsabilità del Internet Service Provider Altre problematiche legate alla Responsabilità del Internet Service Provider Altre Pronunce Giurisprudenziali Responsabilità Penale del Provider in prospettiva comparata I minori e la rete Conclusioni

3 Dediche e Ringraziamenti A mia moglie, Rosana, perché mi ha dato tutto ciò di cui ho bisogno A mio figlio, José, per essere tutto ciò che mi rende felice Un particolare ringraziamento al Professore Lorenzo Picotti per la sua disponibilità e generosità. 3

4 Introduzione Il genere umano ha sviluppato un modo per esprimere non solo la realtà ma, anche, le proprie idee e le proprie emozioni. Questo modo attraverso il quale riesce ad uscire da sé per socializzare, si denomina linguaggio, che è quindi, uno strumento essenziale per la vita dell uomo in società. Il linguaggio costituisce una realtà legata, oltre al convenzionalismo linguistico, allo stato dell anima. Non c è un sistema giuridico al mondo che impedisca l uso del linguaggio come strumento di comunicazione, cioè, di manifestazione del pensiero. Ci sono, però, sistemi che riconoscono la necessità di limitare lo svilupparsi di queste manifestazioni. La giurisprudenza ha affermato l indole unitaria dei diritti della personalità, tutti radicati nel principio della sua autonomia, protetta dagli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana. 4

5 La giurisprudenza fa riferimento a tre necessari limiti alla tutela della persona umana: il limite dell onore, il limite della riservatezza e quello dell identità personale. Accanto a questi è il limite della reputazione, che differisce dall onore per il suo particolare carattere collegato alla personalità effettiva del soggetto passivo, mentre l onore si relaziona con il valore della dignità sociale uguale per tutti. La reputazione si approssima allora all identità personale, ma pare essere il riflesso di questa identità nell opinione altrui, piuttosto che risolversi nella pura storia di una persona. E presente, in giurisprudenza, anche la fattispecie del diritto all immagine, che talvolta si riconduce al diritto alla riservatezza in ordine alle proprie sembianze fisiche, mentre altre volte si riferisce all immagine morale e, allora, coincide con il riflesso dell identità personale nell opinione altrui. Con l avvento di Internet ed i conseguenti sviluppi che si sono determinati in questo nuovo mondo virtuale, l uomo ha trovato uno spazio cibernetico che ha originato la riflessione dottrinale e giurisprudenziale in materia di limiti all esercizio della libera manifestazione della personalità. Inoltre, la rapidità con la quale è avvenuta l espansione delle tecnologie informatiche, è la ragione principale per cui il diritto si è trovato nella urgenza di sviluppare 5

6 nuove regole, in modo tale da soddisfare le necessità di tutela dei diritti che sorgono o si esercitano nella nuova realtà. Già il solo richiamo al ruolo dei Provider inevitabilmente propone tutta una serie di questioni, che ben prima del loro contenuto giuridico, è essenziale comprendere sul piano tecnico per esaminare gli aspetti problematici che, in questa materia, si presentano al diritto. Il superamento dei limiti posti alla tutela della persona umana può significare la rilevanza penale condotte che vulnerano diritti e, quindi, la possibilità di attribuire responsabilità penale non solo a chi manifesta il suo pensiero senza osservare i predetti limiti stabiliti dal sistema giuridico, ma eventualmente anche a chi ha compiti di sorveglianza e di impedimento. Il mio lavoro dottorale non esaminerà il rapporto esistente fra la condotta illecita, la vittima ed il soggetto attivo. Realizzerò un analisi che tiene conto del modo e lo spazio intorno ai quali si configura il reato commesso in Internet e, per conto del rapporto che c è fra il soggetto attivo e colui che proporziona lo spazio in cui o attraverso il quale si commette il reato, della responsabilità o meno attribuibile al Internet Service Provider (ISP). 6

7 Nella sfera penale, i problemi compaiono intorno alla responsabilità attribuibile al Provider per fatti criminosi compiuti da utenti degli Internet Service Provider (ISP). La dottrina predominante considera l esclusione di tale responsabilità in ragione del carattere personale della responsabilità in materia penale, della legalità di condotte non proibite dalla legislazione penale ed il divieto di analogia In Malam Partem, salvo i casi nei quali il Provider abbia intenzionalmente facilitato il terzo nel commettere la condotta delittuosa. C è anche una linea dottrinale che fa riferimento al comportamento del Provider che non svolge un controllo strumentale del materiale inviato grazie al proprio server, la quale suppone un agevolazione colposa della condotta illecita similare a quella editoriale. Questo rapporto fra lentezza del diritto e rapido sviluppo della tecnologia fa sì che emergano complicazioni rispetto le condizioni che dovrebbe avere la giustizia penale e la giurisprudenza in materia, per essere di particolare aiuto alla qualificazione giuridica del Provider e la successiva identificazione delle condizioni per la responsabilità che ha. Per questa ragione, ci sono precedenti che vanno da provvedimenti che pongono sotto sequestro preventivo il server 7

8 utilizzato per diffondere contenuto diffamatorio in internet, ad altri che assicurano che non esiste responsabilità di chi si limita ad offrire lo spazio virtuale utilizzato per diffamare. D altra parte, ci sono aspetti relativi la differenziazione tra un messaggio inviato da un privato cittadino e l esercizio del Diritto di Cronaca. Questa distinzione, porta a dedurre che la normativa operante in materia di stampa e pubblicazioni dovrebbe applicarsi solamente al contenuto telematico avente tali caratteristiche, senza comprendere tutte le espressioni sparse in rete. Mediante questo lavoro dottorale, pretendo inquadrare ed analizzare le diverse forme di Responsabilità del Provider alla luce del Diritto Penale, esaminare gli interventi normativi nazionali ed internazionali, e in fine, analizzerò la giurisprudenza rilevante in materia. 8

9 CAPITOLO I INFORMATICA E DIRITTO 1. L origine dell informatica giuridica Quando ero ragazzo, trams e autobus non avevano ancora gli sportelli: accadeva così non soltanto che, per il loro affollamento, si formassero grappoli umani viaggianti sul predellino della vettura, ma anche che i più abili riuscissero a prenderlo in corsa. Metaforicamente parlando, può dirsi che anche il tram dell informatica giuridica è stato preso in corsa da non pochi, giovani e anziani, sicuri che chi non fosse salito prima degli altri su quella magica vettura, sia pure restandovi appeso precariamente sul predellino, sarebbe rimasto tagliato fuori dal progresso e dal successo 1. 1 R. BORRUSO, Riflessioni sull Informatica Giuridica, in R. Borruso, R. Di Giorgi, L. Mattioli e M. Ragona, L Informatica del Diritto, Giuffrè Editore, 2004, pag

10 Questa è l immagine con cui il Professore Renato Borruso descrive la nascita dell informatica giuridica in Italia agli inizi degli anni settanta, quando neppure la terminologia era certa. A Losano che proponeva il termine Giuscibernetica 2, alludendo alla cibernetica 3, la scienza fondata alla fine degli anni quaranta da Norbert Wiener 4, fece eco nel 1975 Frosini con la Giuritecnica, contrazione di tecnologia giuridica, quale nuovo modello di procedimento logico-operativo giuridico derivante dal trattamento automatico dei dati giuridici. In quegli anni, grazie all iniziativa di alcuni illuminati membri della magistratura, prese forma il Centro Elettronico di Documentazione giuridica (CED) della Corte di Cassazione a Roma, in connessione telematica con tutte le Corti d Appello d Italia, che consentiva a magistrati e avvocati un accesso diretto alle leggi, alla giurisprudenza, alla dottrina. Questo Istituto venne costituito nel 1968 per iniziativa del Professore Pietro Fiorelli con lo scopo di 2 M.G. Losano, Giuriscibernetica. Macchine e modelli cibernetici del diritto, Einaudi, La cibernetica (cybernetic) è la scienza che studia i fenomeni di autoregolazione e comunicazione, sia negli organismi naturali quanto nei sistemi artificiali. La cibernetica si pone dunque come un campo di studi interdisciplinare tra le scienze e l ingegneria. (fonte: Wikipedia. 4 N. Wiener, La Cibernetica. Controllo e comunicazione nell animale e nella macchina, trad. it. di G.P. Barosso, Il Saggiatore,

11 proseguire l opera del Vocabolario Giuridico Italiano, un progetto promosso dal Comitato per le scienze giuridiche e politiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con il supporto amministrativo e tecnico dell Accademia della Crusca. A partire dalla metà degli anni settanta la sua attività fu ampliata alla documentazione della dottrina giuridica italiana, estendendo progressivamente le sue competenze nel campo della documentazione automatica della legislazione e della giurisprudenza italiane 5. C era, quindi, nei giuristi di allora, la certezza che la professione giuridica nelle sue varie branche avrebbe trovato giovamento dall applicazione delle nuove tecnologie, così come stava avvenendo in tutte le altre discipline scientifiche 6. Questo, a causa dell assoluta novità del rapporto informatica e diritto, in certo modo paragonabile solo a quello scrittura e diritto. 5 M. SCIALDONE, Il rapporto tra informatica e diritto: passato, presente e futuro, in Ciberspazio e diritto 2010, Vol. 11, n. 4, pag R. BORRUSO, R. DI GIORGI, L. MATTIOLI e M. RAGONA, op. cit., pag

12 Alla fine degli anni settanta, con l adozione della locuzione informatica giuridica, si conclude il dibattito terminologico che, comunque, non era considerato un mero dibattito formale, poiché ogni diversa definizione sottendeva un concetto sostanziale in parte diverso 7. Per esempio, Frosini, che proponeva il termine giuritecnica, considerava che l espressione informatica giuridica non sarebbe stata in grado di designare un nuovo modello di procedimento operativo giuridico, consistente in un trattamento tecnicizzato dei dati giuridici come metodologia operativa 8. Ma la preoccupazione si rivelò infondata. L informatica giuridica è una disciplina bifronte nella quale si intrecciano una metodologia tecnologica con il suo oggetto giuridico, che a sua volta condiziona le stesse possibilità o modalità di applicazione 9. 7 G. FIORIGLIO, Temi di Informatica Giuridica, Aracne Editrice, Roma, V. FROSINI, La giuritecnica: problemi e risposte, in Informatica e diritto e Società, Milano 1988, pp A. E. PÉREZ-LUNO, Saggi di informatica giuridica, pag

13 2. L informatica del diritto ed il diritto dell informatica Essere giurista implica sempre la conoscenza prima ancora che della norma del fenomeno, inteso come fatto di vita e di esperienza che la norma vuole regolamentare: altrimenti non si è veri giuristi, ma soltanto legulei 10. Dunque, approfondendo nello specifico, si possono identificare cinque argomenti necessari per giustificare il carattere scientifico della informatica giuridica intesa nella sua accezione più ampia. Essi sono sintetizzati così 11 : 1) La ricercabilità automatica della documentazione giuridica; 2) L applicabilità automatica della legge; 3) L utilizzazione delle tecnologie informatiche nella redazione dei testi normativi; 4) L utilizzazione delle tecnologie informatiche per il miglioramento delle dinamiche processuali e della Pubblica Amministrazione; 10 Cfr. R. Borruso, Riflessioni sull informatica giuridica, cit., pag Cfr. R. Borruso, Riflessioni sull informatica giuridica, cit., pag

14 5) La necessità di apposite disposizioni di legge per la regolamentazione delle nuove tecnologie. Le prime quattro questioni sono da ricondurre all informatica del diritto, dato che è il diritto a farsi oggetto dell elaborazione elettronica. Il quinto aspetto, invece, riguarda il diritto dell informatica, per cui l informatica diventa oggetto del diritto. La ricerca intorno alla quale si è centrato il mio lavoro, riguarda l ultimo dei cinque temi prima menzionati, quello in cui l informatica è oggetto del diritto: Il Diritto dell Informatica. Il Diritto dell Informatica costituisce una specializzazione del diritto che si occupa dell ordinamento giuridico creato per regolamentare l uso del computer o le condotte generate dal suo impiego. Inoltre, è necessario differenziare fra il Diritto Privato dell Informatica, che affronta le tematiche relative al documento informatico, al commercio elettronico, alla tutela dei beni informatici, alla tutela della privacy e del diritto d autore in rete, e un 14

15 diritto pubblico dell informatica che si occupa dei crimini informatici, dell egovernment, dell e-procurement, della tutela delle libertà fondamentali in ambienti digitali 12. Se fino ad oggi i rapporti tra informatica e diritto si sono incentrati sul modo in cui la prima è stata in grado di aiutare gli operatori del diritto nello svolgimento della propria opera o, per converso, sulle nuove fattispecie che l informatica è stata in grado di produrre in termini di condotte umane giuridicamente rilevanti, è ragionevole pensare che in un futuro prossimo la predetta relazione si arricchirà di un ulteriore tassello: la regolamentazione giuridica di condotte non umane All'interno di questo labirinto di termini relativi al rapporto fra Diritto e Tecnologia, viene fuori un vocabolo comunemente usato nei Paesi 12 Marco Scialdone, Il rapporto tra informatica e diritto: passato, presente e futuro. Ciberspazio e diritto 2010, Vol. 11, n. 4, pag ivi, pag A tal riguardo Borruso (R. Borruso - C. Tiberi, L informatica per il giurista, dal bit ad Internet, II ed., Giuffrè Editore, 2001, pag. 387) utilizza l espressione cibernetica del diritto per indicare l ipotesi in cui il computer sia programmato per l applicazione automatica della legge (più in particolare, per la formazione di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali) o per la stipulazione di contratti senza l intervento dell uomo. 15

16 anglosassoni e non facilmente traducibile in italiano che si costituisce come un settore del diritto relativamente nuovo: La Cyberlaw. 3. Cyberlaw Una locuzione utilizzabile per tradurre questo termine potrebbe essere Diritto di Internet, ma c è un piccolo particolare che si oppone a questa soluzione, Internet Law e Cyberlaw non sono del tutto coincidenti. Ancora più difficile è stabilire se con il vocabolo Cyberlaw sia possibile identificare un campo del diritto, non nuovo, ma ancora in via di elaborazione, o se invece con questo termine si tratti soltanto di una mera descrizione. Anche negli Stati Uniti di America si è sviluppato un dibattito di questo tipo, di carattere meramente teorico. In specie, non è chiaro quale sia lo spazio che il diritto pubblico, ed in particolare il diritto amministrativo, possano occupare in un settore che ancora sta cercando di sistemarsi. 16

17 La Cyberlaw costituisce un diritto per il quale non sempre possono essere impiegati criteri giuridici già esistenti. Si tratta di un diritto complesso che interagisce con gli altri rami tradizionali del diritto, provocando il riesame di principi giuridici, di cui si deve verificare la capacità di adattamento di fronte a nuovi fenomeni. Cyberlaw si costituisce come un diritto in via di sviluppo continuo, successivo che a volte precede quello della tecnologia, in cui prevale più che in altri settori, un dinamismo creativo di carattere normativo e giurisprudenziale. L oggetto della Cyberlaw è, se non totalmente, almeno difficilmente compatibile con costruzioni dogmatiche e classificazioni astratte, sia per la velocità con cui nascono i problemi (rapporti interprivati, rapporti tra cittadini e pubblici poteri, profili internazionali), e conseguentemente devono essere ricercate le soluzioni giuridiche (in sede normativa o giurisprudenziale, ma anche in sede di autoregolamentazione), sia in rapporto all evoluzione dei riferimenti tecnologici (hardware, software, architettura della Rete). Anche se, rispetto ad altre branche, si può dire che si tratti di differenze quantitative, più che qualitative (i cambiamenti di contesto, e 17

18 normativi, sono comuni a tutto il diritto vivente), ciò non toglie che la velocità del cambiamento costituisca un elemento sostanziale di valutazione. D altra parte, anche qualora non si volesse riconoscere alla Cyberlaw una sua autonomia ontologica, il dibattito teorico su di essa non è aprioristicamente destinato ad un insuccesso. Se nel dibattito teorico non si perde il contatto con le problematiche giuridiche reali, tenendo conto della funzionalità degli aspetti teorici rispetto alla ricerca di soluzioni giuridiche idonee a migliorare la situazione di fatto, ecco allora che le energie impiegate nello sforzo non saranno da ritenersi sprecate. La considerazione dei profili teorici può aggiungere, e non togliere, un valore alla migliore comprensione dei nuovi fenomeni giuridici che l interrelazione con Internet quotidianamente comporta. Diritto pubblico e diritto amministrativo non possono rimanere estranei a tale processo 15. La Cyberlaw è uno strumento in costante evoluzione che avvert tre possibili alternative: conquista un certo livello di autonomia, in virtù delle sue 15 N. Lugaresi - Diritto pubblico di Internet e Cyberlaw. Regole, diritti ed interessi in Rete: il diritto pubblico di Internet, in Giustizia Amministrativa online, 2006, n

19 caratteristiche reali, si divide in sottodiscipline, anche per motivi pratici legati alla formazione degli operatori del diritto e viene progressivamente smembrata fino a scomparire. L analisi della Cyberlaw può essere svolta da due prospettive: quella interna, che fa riferimento all utilizzatore di Internet che opera nella nuova concezione di luogo o spazio ben conosciuta come Cyberspace, caratterizzato da dinamiche spesso diverse da quelle proprie del mondo reale ; e poi c è la prospettiva esterna attinente alle applicazioni tecnologiche che si trovano alla base della materializzazione del Cyberspace (come i sistemi di connessione e il trasferimento di dati) ed ai rapporti di queste applicazioni con le dinamiche umane di rilevanza giuridica. Qualunque sia la prospettiva (interna od esterna) con la quale si pretenda analizzare la Cyberlaw, è necessaria la costruzione di categorie giuridiche flessibili, disposte a far fronte ad una sistemazione ricorrente e continua della disciplina. 19

20 La regolamentazione del Cyberspace necessita di principi, di criteri, di riferimenti di carattere generale, ma anche speciali. Ed è qui, in questo spazio giuridico, che il Diritto Penale, assieme ad altre discipline, deve intervenire per garantire la sicurezza e la convivenza tra cittadini, attraverso, ad esempio, l incriminazione di condotte commesse utilizzando -come obiettivo o come mezzo- la rete. 4. Cyberspace Il termine Cyberspace fu creato da William Gibson, uno scrittore canadese esponente di punta del filone Cyberpunk, nel suo romanzo breve Burning Chrome pubblicato nel 1982 sulla rivista Omni e fu in seguito reso noto dal suo romanzo Neuromancer. Esso viene descritto così: Cyberspace: un'allucinazione vissuta consensualmente ogni giorno da miliardi di operatori legali, in ogni nazione, da bambini a cui vengono insegnati i concetti matematici... Una rappresentazione grafica di dati ricavati dai banchi di ogni computer del sistema umano. Impensabile complessità. 20

21 Linee di luce allineate nel non-spazio della mente, ammassi e costellazioni di dati. Come le luci di una città, che si allontanano 16. Il Cyberspace è il dominio delineato dall'uso dell'elettronica e dello spettro elettromagnetico per immagazzinare, modificare e scambiare informazioni attraverso le reti informatiche e le loro infrastrutture fisiche. È visto come la dimensione immateriale che mette in comunicazione i computer di tutto il mondo in un'unica rete che permette agli utenti di interagire tra loro. È oggi comunemente utilizzato per riferirsi al mondo di Internet. Il termine Cyberspace diventa sinonimo di Internet durante gli anni novanta, specialmente nei circoli accademici e nelle comunità di attivisti. Lo scrittore Bruce Sterling, che rese popolare questo significato, accreditò John Perry Barlow per essere stato il primo ad usare questo termine per riferirsi al "nesso attuale tra il computer e i network delle telecomunicazioni." Barlow lo descrive così per annunciare la formazione del Electronic Frontier Foundation (EFF) nel giugno del 1990: 16 W. Gibson. Neuromancer and Post-Modern Science Fiction. Stati Uniti, Ace Books,

22 In questo mondo silenzioso, tutta la comunicazione è digitata. Per entrare in esso, ci si deve liberare sia del corpo che dell ambiente circostante e si diviene solo una cosa fatta di parole. Si può vedere quello che i nostri interlocutori stanno dicendo (o che hanno detto di recente), ma non come sono loro fisicamente, né il luogo dove si trovano. Gli incontri in questa città virtuale sono continui e le discussioni variano dagli ambiti sessuali ai programmi di deprezzamento. Se sia un singolo trillo telefonico o milioni, essi sono tutti connessi fra di loro. Collettivamente, formano ciò che gli abitanti della città virtuale chiamano la Rete. Essa si estende attraverso l immensa regione dello stato di elettroni, microonde, campi magnetici, luci intermittenti che lo scrittore di fantascienza William Gibson battezzò Cyberspazio J. P. Barlow. Crime and Puzzlement,

23 CAPITOLO II INTERNET E DIRITTO PENALE 1. Prospettiva internazionale Sebbene l emanazione delle norme penali che riguardano i reati informatici si sia realizzata nei diversi Paesi in tempi e con modalità talvolta differenti, ciononostante è possibile tracciare per vie generali il percorso che ha condotto verso una legislazione penale in materia. Quando le tecnologie dell informazione erano utilizzate solo in particolari contesti, quali ad es. i grandi complessi aziendali o i settori pubblici di interesse strategico (militare, ricerca, ecc.) e ancora se ne ignoravano le 23

24 reali potenzialità, alcuni lungimiranti studiosi iniziarono a porsi il problema della regolamentazione giuridica delle nuove tecnologie 18. E abbastanza peculiare, benché vi sia una ragione logica, che in questa fase un apporto fondamentale venga dai filosofi del diritto, e non piuttosto dai penalisti, direttamente interessati dai nuovi fenomeni. La ragione è ravvisabile nel fatto che in assenza di una casistica degna di rilievo e di norme, e dovendosi di conseguenza muovere su un piano prevalentemente astratto, coloro che provenivano da studi filosofici avevano un approccio più adatto a comprendere la situazione. In questo periodo le questioni di maggiore interesse erano quelle della tutela della riservatezza da intromissioni via computer e quelle dell individuazione di nuovi beni giuridici direttamente prodotti dall informatica. Ben presto l introduzione dei personal computers, e la conseguente crescente alfabetizzazione informatica, allargarono la cerchia dei soggetti in 18 P. GALDIERI, Il Diritto Penale dell Informatica, Fonte: 24

25 grado di utilizzare il computer ed al contempo favorirono il sorgere di un certo tipo di criminalità informatica. La situazione veniva avvertita anche dai cultori del diritto positivo che nel sollecitare l intervento legislativo proponevano due soluzioni alternative. Secondo un orientamento assai diffuso in Europa 19, i nuovi delitti non riguardavano nuovi interessi meritevoli di tutela, bensì definivano soltanto nuove modalità di aggressione di beni giuridici preesistenti. Quest orientamento portava a sostenere il cosiddetto metodo evolutivo e cioè la necessità di introdurre singole disposizioni specificatamente riferite all informatica all interno delle normative penali previgenti. Nei Paesi anglosassoni, le nuove tecnologie determinavano invece il sorgere di nuovi interessi suscettibili di protezione e quindi era auspicabile un intervento specifico ed autonomo del legislatore in grado di disciplinare le normative previgenti l intero fenomeno dei computer. (metodo della c.d. legge organica). 19 P. GALDIERI, Il Diritto Penale dell Informatica, Fonte: 25

26 Anche gli organismi sovranazionali si posero il problema di indirizzare i singoli Paesi attraverso iniziative di vario genere. Ad esempio, attraverso un comitato ristretto di esperti, creato all interno del Comitato per i problemi criminali, formulò una lista dettagliata di reati informatici. La lista, che si tradusse nella raccomandazione n.89/9, distingueva tra interventi normativi a tutela di ipotesi particolarmente diffuse, e che quindi dovevano essere attuati da tutti gli Stati aderenti, ed interventi rimessi alla discrezionalità di ciascun Paese. Gli interventi urgenti, costituenti la cosiddetta lista minima, riguardavano i seguenti fatti: frode informatica, falso informatico, danneggiamento dei dati e dei programmi informatici, sabotaggio informatico, accesso non autorizzato, riproduzione non autorizzata di un programma informatico protetto, riproduzione non autorizzata di una topografia informatica. Veniva rimessa alla discrezionalità di ciascuno Stato, invece, con la c.d. lista facoltativa, la previsione di norme relative all alterazione dei dati o dei programmi informatici, allo spionaggio informatico, all utilizzazione non autorizzata di un programma informatico protetto. 26

27 Oltre alla scelta di fondo già citata, legge organica o metodo evolutivo, si riscontrarono differenze dovute sia al livello di automazione raggiunto nel singolo Paese e sia in rapporto al tipo di regime giuridico esistente, a secondo cioè che fosse di Civil Law or common Law. Negli Usa, dove si è adottato il metodo della legge organica, attraverso il Counterfeit Access Device and Computer Fraud and Abuse Act del 1984, modificato successivamente dal Computer Fraud and Abuse Act del 1986, furono formulate ipotesi di reato ben precise ed adatte ad arginare i fenomeni esistenti in quella realtà. In Australia (legge del 1989 che modifica il Crimes Act del 1914) l inserimento delle infrazioni relative agli elaboratori ha riguardato il solo ambito federale. Sono state previste e punite le ipotesi di accesso illegale ai dati contenuti negli elaboratori dei servizi federali e l alterazione dei dati contenuti negli elaboratori dei servizi federali effettuato mediante attrezzature in possesso del Commonwealth. 27

28 Tra i Paesi asiatici quello che per ovvi motivi si è per primo attivamente interessato al problema della repressione della criminalità informatica è stato il Giappone che attraverso la l. n. 52 del 1987 ha previsto e punito le ipotesi di danneggiamento ed sabotaggio di elaboratori commerciali altrui e le interferenze in un computer per il perseguimento di fini fraudolenti. In Europa, ancor prima che fossero promulgate leggi da parte del Lussemburgo, Svizzera, Portogallo ed Italia, la legislazione penale dell informatica aveva già preso piede. La Danimarca, con la l. n. 229 del 6 giugno 1985, aveva modificato gli artt. 193, 263 e 279a del suo codice penale, prevedendo le ipotesi dell impedimento del buon funzionamento degli elaboratori, dell accesso illegale ad informazioni o a programmi informatici altrui e della truffa informatica. Verso la medesima direzione si erano mosse nel 1986 la Germania, che aveva adottato una normativa, contenuta in una sezione della seconda legge per la lotta alla criminalità economica 20, e la Svezia, che aveva introdotto alcune modifiche del sistema penale allo scopo di assicurare una protezione contro 20 L. PICOTTI, Studi di diritto penale dell informatica,

29 atti rientranti nell ambito della criminalità informatica. Nuove norme vennero emanate anche in Norvegia, attraverso l Act n. 54 del 12 luglio 1987, ed in Austria, con la l. n. 695 del Inoltre, la legge francese n del 5 maggio 1988 (che ha introdotto il nuovo capo intitolato Alcune infrazioni in materia informatica ), la legge greca n del 1988 e la legge Finlandese del Oltre alla legge Israeliana, deve infine ricordarsi la legge inglese, Computer Misure Act del 1990, che prevede l accesso non autorizzato puro e semplice al materiale informatico e quello finalizzato alla commissione, o agevolazione, di un ulteriore reato, nonché la modifica non autorizzata del contenuto di un elaboratore U. SIEBER, Responsabilità penali per la circolazione di dati nelle reti internazionali di computer, in Le nuove sfide di internet, trad. it. a cura di Sforzi, cit. 29

I REATI INFORMATICI NELL ORDINAMENTO ITALIANO. Danilo Vizzarro info@danilovizzarro.it

I REATI INFORMATICI NELL ORDINAMENTO ITALIANO. Danilo Vizzarro info@danilovizzarro.it I REATI INFORMATICI NELL ORDINAMENTO ITALIANO Danilo Vizzarro info@danilovizzarro.it 15 Novembre 2006 INDICE 1 Indice 1 Il Computer Crime 2 1.1 Il Panorama Europeo....................... 2 1.2 Il Panorama

Dettagli

CASINO ON-LINE A cura di Dott. Francesco Cannizzaro

CASINO ON-LINE A cura di Dott. Francesco Cannizzaro CASINO ON-LINE A cura di Dott. Francesco Cannizzaro Indubbiamente il mezzo Internet, in tutte le sue forme, ha rivoluzionato la comunicazione transnazionale, dando la possibilità a tutti gli utenti, sia

Dettagli

Corporate Law Alert AGGIORNAMENTO NORMATIVO: I NUOVI REATI PRESUPPOSTO EX D.LGS. 231/2001

Corporate Law Alert AGGIORNAMENTO NORMATIVO: I NUOVI REATI PRESUPPOSTO EX D.LGS. 231/2001 Corporate Law Alert SETTEMBRE 2013 AGGIORNAMENTO NORMATIVO: I NUOVI REATI PRESUPPOSTO EX D.LGS. 231/2001 Con l articolo 9 comma 2 del D.L. 14 agosto 2013, n. 93 recante Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

Aspetti legali connessi alle applicazioni del Web 2.0

Aspetti legali connessi alle applicazioni del Web 2.0 Aspetti legali connessi alle applicazioni del Web 2.0 Come è noto Internet non è un entità fisica o tangibile, ma piuttosto una gigantesca rete che interconnette un numero infinito di gruppi più ristretti

Dettagli

WEB REPUTATION Profili legali

WEB REPUTATION Profili legali WEB REPUTATION Profili legali Milano, martedì 11 febbraio 2014 Workshop CONFCOMMERCIO MILANO Corso Venezia n. 47 Diffusione dell oniine in Italia Stando ai dati AUDIWEB di dicembre 2013 http://www.audiweb.it/cms/view.php?id=6&cms_pk=271

Dettagli

sommario introduzione Profili civili

sommario introduzione Profili civili introduzione DIRITTI FONDAMENTALI E SOCIAL NETWORK doc. 354 INTERNET E SOCIAL NETWORK TRA FISIO- LOGIA COSTITUZIONALE E PATOLOGIA APPLICA- TIVA di Lorenzo Diotallevi 1. Premessa P.2508 2. La prospettiva

Dettagli

INDICE. Introduzione. Il sistema penale ai tempi dell internet. La figura del provider tra diritto e processo di LUCA LUPÁRIA... 1

INDICE. Introduzione. Il sistema penale ai tempi dell internet. La figura del provider tra diritto e processo di LUCA LUPÁRIA... 1 INDICE Introduzione. Il sistema penale ai tempi dell internet. La figura del provider tra diritto e processo di LUCA LUPÁRIA... 1 Sezione Prima I PROFILI DI DIRITTO SOSTANZIALE E IL QUADRO EUROPEO Capitolo

Dettagli

Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali

Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali L applicazione della non punibilità (no assoluzione ) per la particolare tenuità del fatto non può certo inibire

Dettagli

IL D.L. 93/2013: L IMPATTO IN AMBITO DI RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE. (Avv. Andrea Milani)

IL D.L. 93/2013: L IMPATTO IN AMBITO DI RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE. (Avv. Andrea Milani) IL D.L. 93/2013: L IMPATTO IN AMBITO DI RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE (Avv. Andrea Milani) Il nostro prolifico legislatore, sempre particolarmente attivo in materia di dlgs. 231/01

Dettagli

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa)

Dettagli

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 Ritenuto in fatto 1. Con decreto dì sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del 26 ottobre 2012, il GIP presso il Tribunale

Dettagli

Parte Speciale H : I reati informatici MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AGGIORNATO DA. EMAK s.p.a.

Parte Speciale H : I reati informatici MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AGGIORNATO DA. EMAK s.p.a. Parte Speciale H : I reati informatici MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AGGIORNATO DA EMAK s.p.a. con delibera del Consiglio di Amministrazione del 31Gennaio 2014 Parte Speciale H 1. I reati

Dettagli

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa) e/o detentive (es. reclusione). Reati informatici

Dettagli

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie

Dettagli

Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000)

Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000) Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000) Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella seduta del 5 settembre 2000, ha adottato la seguente deliberazione:

Dettagli

La collana SISTEMA GAROFOLI comprende: DIRITTO CIVILE Volume I Teorico Volume II Pratico Volume III Giurisprudenziale

La collana SISTEMA GAROFOLI comprende: DIRITTO CIVILE Volume I Teorico Volume II Pratico Volume III Giurisprudenziale SISTEMA GAROFOLI La collana SISTEMA GAROFOLI comprende: DIRITTO CIVILE Volume I Teorico Volume II Pratico Volume III Giurisprudenziale DIRITTO PENALE Volume I Teorico Volume II Pratico Volume III Giurisprudenziale

Dettagli

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15 Libertà di informazione in Rete

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15 Libertà di informazione in Rete Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15 Libertà di informazione in Rete Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 DIRITTO DI CRONACA: CRITERI Autenticità e veridicità della notizia Interesse

Dettagli

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Seconda Lezione Le problematiche legali relative al sito web Premessa Quali sono le implicazioni legali

Dettagli

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 1. Le norme antiriciclaggio previste dal decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007: applicabilità al nuovo reato di autoriciclaggio pag.

Dettagli

LAVORO: UNA RIFORMA IRRAZIONALE L ennesimo arretramento delle tutele dei lavoratori

LAVORO: UNA RIFORMA IRRAZIONALE L ennesimo arretramento delle tutele dei lavoratori LAVORO: UNA RIFORMA IRRAZIONALE L ennesimo arretramento delle tutele dei lavoratori Alvise Moro, avvocato giuslavorista Il testo - approvato dal Senato in prima lettura il 31 maggio 2012 - è dal 7 giugno

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORELLA, COSTA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORELLA, COSTA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 881 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PECORELLA, COSTA Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale e al codice

Dettagli

Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010

Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Fapav ha agito nei confronti di Telecom Italia s.p.a. (per brevità: Telecom) a tutela dei

Dettagli

IT-1 "Contratto" e "illecito": la qualificazione delle obbligazioni nel diritto internazionale privato dell'unione europea

IT-1 Contratto e illecito: la qualificazione delle obbligazioni nel diritto internazionale privato dell'unione europea IT-1 "Contratto" e "illecito": la qualificazione delle obbligazioni nel diritto internazionale privato dell'unione europea Sono trascorsi alcuni anni dall adozione, da parte delle istituzioni europee,

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Direttiva n. 104 CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO IL MINISTRO Roma, 30 novembre 2007 che il diritto alla protezione dei dati personali gode di specifiche forme di tutela stante

Dettagli

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo

Dettagli

INDICE SOMMARIO I PARTE NUOVE TECNOLOGIE E BENI GIURIDICI DELLA PERSONA

INDICE SOMMARIO I PARTE NUOVE TECNOLOGIE E BENI GIURIDICI DELLA PERSONA INDICE SOMMARIO Presentazione... pag. XV I PARTE NUOVE TECNOLOGIE E BENI GIURIDICI DELLA PERSONA UNA SFIDA DA RACCOGLIERE: LA CODIFICAZIONE DELLE FATTISPECIE A TUTELA DELLA PERSONA Giovannangelo De Francesco

Dettagli

MASSIME: PENALE. Corte di Cassazione Sez. Unite Penali 25 Febbraio 2011, n 7537. Penale Delitti contro la pubblica amministrazione Malversazione a

MASSIME: PENALE. Corte di Cassazione Sez. Unite Penali 25 Febbraio 2011, n 7537. Penale Delitti contro la pubblica amministrazione Malversazione a MASSIME: PENALE Corte di Cassazione Sez. Unite Penali 25 Febbraio 2011, n 7537 (Pres. E. Lupo; Est. A. Fiale) Penale Delitti contro la pubblica amministrazione Malversazione a danno dello Stato - Indebita

Dettagli

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI:

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: APPROFONDIMENTI In data 18 ottobre 2012, dopo un lungo iter parlamentare, il Senato ha approvato il maxi-emendamento al Disegno di Legge recante Disposizioni per la prevenzione

Dettagli

ACAM Ambiente S.p.A.

ACAM Ambiente S.p.A. ACAM Ambiente S.p.A. Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Delitti informatici e trattamento illecito dei dati Approvato con determinazione A.U. del 23.12.2014 1/11 Sommario 1. Ambito

Dettagli

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI - PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI B.1. I reati di cui all art. 24 bis del D. Lgs. n. 231/2001 La legge 18 marzo 2008, n. 48, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione

Dettagli

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA Trib. Milano (GIP) - Sent. 27/02/07 e Ord. 12/03/08 Criterio di attribuzione della responsabilità

Dettagli

1. Il testo unico in materia di immigrazione: le disposizioni penali

1. Il testo unico in materia di immigrazione: le disposizioni penali Capitolo VII I Reati in materia di Immigrazione Clandestina So m m a r io : 1. Il testo unico in materia di immigrazione: le disposizioni penali. - 2. Falsità in titolo di soggiorno. 3. Mancata esibizione

Dettagli

Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project

Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project IL MANUALE È AD USO ESCLUSIVO DEI CORSISTI: NE È VIETATA LA RIPRODUZIONE 1 Il D.Lgs. 231/01 Il D.Lgs.

Dettagli

i) Regolamento per l'utilizzo dei sistemi informatici dell Associazione Forte di Bard

i) Regolamento per l'utilizzo dei sistemi informatici dell Associazione Forte di Bard Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01. PARTE SPECIALE D : I DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI. La presente Parte Speciale, dedicata alla prevenzione dei reati

Dettagli

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA QUESTA GUIDA, SEMPLICE E ALLA PORTATA DI TUTTI, VUOLE FORNIRE AL MEDIATORE

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 70 31.10.2013 Frode fiscale. Sequestro della casa coniugale La casa coniugale è sequestrabile anche se è stata assegnata alla moglie dell indagato

Dettagli

La figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici

La figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici La conservazione sostitutiva La figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici di Silvana Semeraro (collaboratrice esterna dello Studio Legale Lisi www.studiolegalelisi.it) 1. Le

Dettagli

Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012 TRIBUNALE DI BARI

Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012 TRIBUNALE DI BARI La competenza per territorio nel reato di diffamazione a mezzo "Internet" è determinata dal luogo di residenza, dimora o domicilio dell'imputato De Cataldis Valerio Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012

Dettagli

I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche

I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche Roberto GAROFOLI MEMO MANUALE CON SCHEMI E TAVOLE SINOTTICHE DI PENALE II edizione con il coordinamento di Luisa e Maria COLOSIMO INDICE PARTE PRIMA PRINCIPI CAPITOLO

Dettagli

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15. Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15. Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15 La responsabilità dell Internet Intermediary Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 SERVIZI E PRESTATORI Internet service providers (ISP) e Internet

Dettagli

RUGGIERO CAFARI PANICO. Professore ordinario di Diritto dell Unione europea nell Università degli Studi di Milano

RUGGIERO CAFARI PANICO. Professore ordinario di Diritto dell Unione europea nell Università degli Studi di Milano RUGGIERO CAFARI PANICO Professore ordinario di Diritto dell Unione europea nell Università degli Studi di Milano LE ATTIVITÀ FUNERARIE NEL DIRITTO EUROPEO: IL NUOVO DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA 1. Introduzione.

Dettagli

IL REGIME GIURIDICO DEI SISTEMI DI RICONOSCIMENTO BIOMETRICO. di Luca Giacopuzzi*

IL REGIME GIURIDICO DEI SISTEMI DI RICONOSCIMENTO BIOMETRICO. di Luca Giacopuzzi* IL REGIME GIURIDICO DEI SISTEMI DI RICONOSCIMENTO BIOMETRICO di Luca Giacopuzzi* I sistemi di rilevazione biometrica 1 hanno ad oggetto dati ricavati dalle caratteristiche fisiche o comportamentali di

Dettagli

XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CASSINELLI

XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CASSINELLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1921 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CASSINELLI Modifiche all articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, in materia di definizioni

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

La protezione dei dati personali

La protezione dei dati personali La protezione dei dati personali PER GLI ENTI NO-PROFIT Comitato di Gestione per il Fondo Speciale per il Volontariato Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige Presidenza Ufficio Affari di Gabinetto I

Dettagli

Avv. Paolo Galdieri. Esperto in diritto penale. L Avv. Paolo Galdieri riceve ogni mercoledì dalle 11.00 alle 13.00.

Avv. Paolo Galdieri. Esperto in diritto penale. L Avv. Paolo Galdieri riceve ogni mercoledì dalle 11.00 alle 13.00. Avv. Paolo Galdieri Esperto in diritto penale L Avv. Paolo Galdieri riceve ogni mercoledì dalle 11.00 alle 13.00. Per appuntamenti recarsi presso il nostro ufficio di Via Cremona, 69 Roma o telefonare

Dettagli

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi PRIVACY ED INTERENT Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi 2014 1 ART. 13 - L informativa all interessato L informativa deve contenere: - Finalità e modalità del trattamento; - Natura obbligatoria o meno;

Dettagli

Herman Miller Limited, Filiale Italiana

Herman Miller Limited, Filiale Italiana Herman Miller Limited, Filiale Italiana Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo [ex D. Lgs. 231 del 2001] Parte Speciale 4 Edizione settembre 2011 PARTE SPECIALE 4 Reati contro l industria e il

Dettagli

I reati informatici. Note preliminari. Tipi di reati informatici. Norme penali e informatica. Violenza sulle cose. Legge sulla criminalità informatica

I reati informatici. Note preliminari. Tipi di reati informatici. Norme penali e informatica. Violenza sulle cose. Legge sulla criminalità informatica Note preliminari I reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto Lezione 7-8 giugno 2004 Claudia Cevenini Reato = illecito penale. Diritto penale = prevede la pena come conseguenza della violazione

Dettagli

E-mail monitoring e tutela della privacy: un difficile bilanciamento di interessi 24 Aprile 2015 Federico Torzo, Elisabetta Rebagliati Privacy

E-mail monitoring e tutela della privacy: un difficile bilanciamento di interessi 24 Aprile 2015 Federico Torzo, Elisabetta Rebagliati Privacy E-mail monitoring e tutela della privacy: un difficile bilanciamento di interessi 24 Aprile 2015 Federico Torzo, Elisabetta Rebagliati Privacy Sommario Introduzione La situazione italiana Il quadro europeo

Dettagli

L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN SEDE PENALE

L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN SEDE PENALE Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN

Dettagli

Febbraio 2015. L imposta sostitutiva sui finanziamenti ex DPR 601/1973. Una storia infinita

Febbraio 2015. L imposta sostitutiva sui finanziamenti ex DPR 601/1973. Una storia infinita Febbraio 2015 L imposta sostitutiva sui finanziamenti ex DPR 601/1973. Una storia infinita Paola Flora, Responsabile Servizio Consulenza e Compliance Fiscale UBI Banca, e Stefano Loconte, Professore a

Dettagli

REATI INFORMATICI Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico

REATI INFORMATICI Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico REATI INFORMATICI Le reti telematiche non sono spazi virtuali senza regole, sottoposti ad una sorta di extraterritorialità: le norme che ne regolamentano il funzionamento sono, infatti, sempre più numerose.

Dettagli

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Domanda: Sono un operatore di polizia giudiziaria e noto che molti colleghi con funzioni

Dettagli

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS IL CODICE PENALE E LA PRIVACY Questa è una raccolta, non esaustiva, degli articoli del Codice Penale inerenti la privacy e la frode informatica, aggiornata con le modifiche introdotte dalla Legge 48 del

Dettagli

Parte speciale Reati informatici

Parte speciale Reati informatici Parte speciale Reati informatici Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 L Amministratore delegato APPROVAZIONE Il Presidente del CdA STATO DEL DOCUMENTO Redazione Revisione Modifica

Dettagli

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 Studio Legale avv. Paolo Savoldi Bergamo, Via G. Verdi 14 Oggetto del Decreto 231/01 Il Decreto 231/01

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Sommario 1.Le fattispecie dei Reati Presupposto (Art. 24 bis del D. Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole generali...

Dettagli

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Lugano, 22 ottobre 2013 avv. Alessandro Pistochini 1 1) Scenario generale Summary 2) L impianto del diritto penale tributario ai sensi del d.lgs.

Dettagli

Codice Etico SORMA S.p.A. CODICE ETICO. SORMA S.p.A.

Codice Etico SORMA S.p.A. CODICE ETICO. SORMA S.p.A. CODICE ETICO SORMA S.p.A. APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 01/09/2013 1 INTRODUZIONE... 3 2 I PRINCIPI DEL CODICE ETICO... 3 2.1 PRINCIPI GENERALI... 3 2.2 PRINCIPIO DI LEGALITÀ...

Dettagli

Carte credito, vaglia postale veloce,carta

Carte credito, vaglia postale veloce,carta Carte di credito, vaglia postale veloce,carta di Pagamento,penale,pagamenti,internet,legalgeek Cassazione Feriale Penale del 15 settembre 12 dicembre 2011, n. 45946 testo Civile.it " I reati sono stati

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE PUBBLICATO IN DATA 19 MAGGIO 2010 IN VIGORE DAL 3 GIUGNO 2010 CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE Art. 8 CCNL Integrativo del CCNL 17 ottobre 2008, sottoscritto in data 6 maggio 2010 1.

Dettagli

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti L ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI MINORI Relatore: dott. Antonino Luigi SCARPULLA pretore della Pretura circondariale di Palermo Premessa. I. Nel nostro ordinamento giuridico non esiste una

Dettagli

Dr. ROBERTO FLOR. http://www.robertoflor.net. Università di Verona

Dr. ROBERTO FLOR. http://www.robertoflor.net. Università di Verona Fondamenti e limiti delle posizioni di garanzia degli Internet Service Providers: responsabilità penali e responsabilità da reato delle persone giuridiche per l immissione e diffusione in Internet di opere

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato LUSSANA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato LUSSANA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2455 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato LUSSANA Nuove disposizioni per la tutela del diritto all oblio su internet in favore delle

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

MODIFICHE AL REATO DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA O ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE

MODIFICHE AL REATO DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA O ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE Dossier n. 92 Ufficio Documentazione e Studi 24 giugno 2015 MODIFICHE AL REATO DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA O ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE La Camera ha approvato, in terza lettura, la proposta di legge

Dettagli

Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato

Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato Oltre alla violenza privata, in seguito alla pubblicazione del video scatta anche la violazione della privacy di Marina Crisafi

Dettagli

LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE: USO PERSONALE USO CONNESSO AD ATTIVITA SINDACALI

LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE: USO PERSONALE USO CONNESSO AD ATTIVITA SINDACALI LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE: USO PERSONALE USO CONNESSO AD ATTIVITA SINDACALI Premessa L uso improprio o l abuso da parte dei dipendenti degli strumenti informatici assegnati dall azienda

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIX Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING 1.1. Introduzione... 1 1.2. I pregiudizi... 2 1.3. La tutela.... 4 1.4. La mancanza di una

Dettagli

Informatica e diritto, Vol. XV, 2006, n. 1, pp. 229-236

Informatica e diritto, Vol. XV, 2006, n. 1, pp. 229-236 Informatica e diritto, Vol. XV, 2006, n. 1, pp. 229-236 Rec. a: A. Maggipinto, M. Iaselli (a cura di) Sicurezza e anonimato in rete. Profili giuridici e tecnologici della navigazione anonima (Milano, Nyberg,

Dettagli

LE REGOLE DELLA RETE. Accademia di Belle Arti Triennio I Livello: Arti Tecnologiche Materia: Diritto dell Informazione e della Comunicazione Digitale

LE REGOLE DELLA RETE. Accademia di Belle Arti Triennio I Livello: Arti Tecnologiche Materia: Diritto dell Informazione e della Comunicazione Digitale Accademia di Belle Arti Triennio I Livello: Arti Tecnologiche Materia: Diritto dell Informazione e della Comunicazione Digitale LE REGOLE DELLA RETE (a cura di) dr. prof. Antonio M. Ligresti Prefazione

Dettagli

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti informatici e trattamento illecito di dati ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE

Dettagli

PARTE SPECIALE DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI I DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI

PARTE SPECIALE DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI I DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI PARTE SPECIALE DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI I DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI Energeko Gas Italia S.r.l. Versione 01 - Aggiornamento 01/2013 1 Sommario PARTE

Dettagli

LE INCHIESTE DELL ISPETTORE GRANDE GIAN

LE INCHIESTE DELL ISPETTORE GRANDE GIAN LE INCHIESTE DELL ISPETTORE GRANDE GIAN I REATI NELLA GESTIONE DEL PERSONALE Avv. Sergio Barozzi Prof. Paolo Aldrovandi Avv. Serena Muci Avv. Marco Giangrande Lexellent via Borghetto 3 - Milano 25 marzo

Dettagli

IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI

IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI Nota a: Corte EDU, Grande Stevens e altri contro Italia - ric. 18640/10, 18647/10, 18663/10, 18668/10

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 45 26.06.2014 Commercialisti. Concorso nella frode fiscale Categoria: Professionisti Sottocategoria: Commercialisti Rischia una condanna per

Dettagli

CAPO V NORME DISCIPLINARI ART. 28 (DOVERI DEL DIPENDENTE)

CAPO V NORME DISCIPLINARI ART. 28 (DOVERI DEL DIPENDENTE) CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO DEL PERSONALE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PARTE NORMATIVA QUADRIENNIO 1994/1997 E PARTE ECONOMICA BIENNIO 1994-1995 CAPO V NORME DISCIPLINARI

Dettagli

Parte Speciale M : I reati contro l industria e il commercio. Codice documento: MOG 231 - PSM

Parte Speciale M : I reati contro l industria e il commercio. Codice documento: MOG 231 - PSM Parte Speciale M : I reati contro l industria e il commercio Codice documento: REV. BREVE DESCRIZIONE E COMMENTO DATA 0 EMISSIONE 30.07.2012 1 2 3 4 5 Tutti i cambiamenti sono sottoposti all approvazione

Dettagli

PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012

PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012 . PROT. 8 Pag 1/7 PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI E DEL TRATTAMENTO ILLECITO DEI DATI, PER LA PREVENZIONE DEI DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE E DEI DELITTI CONTRO

Dettagli

Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili.

Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili. Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili. Da questo principio deriva, per tutti gli operatori sanitari,

Dettagli

Indirizzi per l attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza nelle società controllate o partecipate dal

Indirizzi per l attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza nelle società controllate o partecipate dal Indirizzi per l attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza nelle società controllate o partecipate dal Ministero dell Economia e delle Finanze 1 1. Premessa

Dettagli

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 Modificazioni ed integrazioni delle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica. La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica

Dettagli

Valerio Cellini Il falso in bilancio. Aspetti economico-aziendali e giuridici

Valerio Cellini Il falso in bilancio. Aspetti economico-aziendali e giuridici A13 Valerio Cellini Il falso in bilancio Aspetti economico-aziendali e giuridici Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173

Dettagli

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE . DEONTOLOGIA PROFESSIONALE Moderna definizione della DEONTOLOGIA Strumento di informazione e guida permanente nell esercizio professionale, diretto sin dalla preparazione universitaria a realizzare una

Dettagli

Codice Etico. BOLOGNA Via Dei Mille, 24 40121 Bologna Tel 051 4211655 Fax 051 4219900. polibo@politecnica.it

Codice Etico. BOLOGNA Via Dei Mille, 24 40121 Bologna Tel 051 4211655 Fax 051 4219900. polibo@politecnica.it Luglio 2010 Codice Etico In attuazione del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità

Dettagli

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE SCHEDA MONOGRAFICA TMG SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE Data aggiornamento scheda 15 novembre 2013 Redattore Ultimi interventi normativi Davide David D.L. 78/2010 (modifica dell art.

Dettagli

La disciplina delle carte di credito

La disciplina delle carte di credito 9 La disciplina delle carte di credito SOMMARIO 1. L indebito utilizzo delle carte di credito. 2. Interessi tutelati. 3. Il momento consumativo. 4. Il rapporto con il delitto di ricettazione. 1. L indebito

Dettagli

Il nuovo sistema sanzionatorio dei reati tributari. Guida breve al D. Lgs. 158/2015

Il nuovo sistema sanzionatorio dei reati tributari. Guida breve al D. Lgs. 158/2015 Il nuovo sistema sanzionatorio dei reati tributari. Guida breve al D. Lgs. 158/2015 di Lorenzo Roccatagliata 1. Premessa. Dopo due esami preliminari, con il Consiglio dei Ministri n. 82 di venerdì 22 settembre,

Dettagli

Verona, 9 Maggio 2014. Palazzo della Gran Guardia

Verona, 9 Maggio 2014. Palazzo della Gran Guardia L EVOLUZIONE TECNOLOGICA DELLA SICUREZZA FISICA IN UNA VISIONE GLOBALE E INTEGRATA Verona, 9 Maggio 2014 Palazzo della Gran Guardia In collaborazione con: Gabriele Faggioli Adjunct Professor MIP-Politecnico

Dettagli

www.almaiura.it Titolo dell intervista: La questione dell operatore qualificato Intervistato: Prof. Avv. Gioacchino La Rocca

www.almaiura.it Titolo dell intervista: La questione dell operatore qualificato Intervistato: Prof. Avv. Gioacchino La Rocca Titolo dell intervista: La questione dell operatore qualificato Intervistato: Prof. Avv. Gioacchino La Rocca 1. Professore, in passato, sull operatore qualificato la giurisprudenza di merito si è divisa

Dettagli

Circolare n. 3/2010 dell 1 aprile 2010 *

Circolare n. 3/2010 dell 1 aprile 2010 * Circolare n. 3/2010 dell 1 aprile 2010 * INFORTUNIO SUL LAVORO E MANCANZA DI UN MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ( MODELLO 231 ): LA PRIMA SENTENZA DI CONDANNA PER RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELL

Dettagli

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie

Dettagli

Gli obblighi informativi del franchisor

Gli obblighi informativi del franchisor Gli obblighi informativi del franchisor La fase precedente la conclusione del contratto di franchising è particolarmente delicata, e per tale motivo ha costituito oggetto di attenta regolamentazione, sia

Dettagli

STUDIO DOTT. BONVICINI. Circolare n. 3 del 10 aprile 2004

STUDIO DOTT. BONVICINI. Circolare n. 3 del 10 aprile 2004 STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 3 del 10 aprile 2004 Settore: Oggetto: PRIVACY IL CODICE DELLA PRIVACY: NOVITÀ E CONFERME Riferimenti: D.Lgs. 30.6.2003, n. 196 Dall 1.1.2004 è in vigore il nuovo Testo

Dettagli

Un nuovo modello di responsabilitá civile per i webmaster dei siti internet

Un nuovo modello di responsabilitá civile per i webmaster dei siti internet Un nuovo modello di responsabilitá civile per i webmaster dei siti internet Mario Tocci Avvocato in Cosenza e dottorando di ricerca in Impresa, Stato e Mercato nell Università Statale degli Studi della

Dettagli

1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro.

1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro. SEZIONE II LE FONTI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE E DELL UNIONE EUROPEA SOMMARIO: 1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro. - 2. Il diritto internazionale. - 3. Il diritto dell Unione europea.

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Internet come spazio pubblico costituzionale. Sulla costituzionalità delle norme a tutela del diritto d autore deliberate dall Agcom

Internet come spazio pubblico costituzionale. Sulla costituzionalità delle norme a tutela del diritto d autore deliberate dall Agcom F O C U S T M T 24 N O V E M B R E 2014 Internet come spazio pubblico costituzionale. Sulla costituzionalità delle norme a tutela del diritto d autore deliberate dall Agcom di Andrea Morrone Professore

Dettagli