ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio."

Transcript

1 ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio. Per una migliore caratterizzazione del bacino idrologico dell area di studio, sono state acquisite dal Servizio Idrologico della Regione Toscana ed elaborate le serie temporali relative ai dati pluviometrici delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio, disponendo queste delle serie temporali più lunghe.i dati disponibili, consistenti nelle precipitazioni e nei giorni di pioggia mensili, per la stazione di Viareggio sono riferiti al periodo e , mentre quelli della stazione di Torre del Lago al periodo I dataset in questione sono incompleti per alcuni mesi o addirittura anni (per la stazione di Viareggio mancano completamente gli anni dal 1942 al 195): è stato quindi necessario ricostruire le serie temporali attraverso processi di analisi statistica seguendo i metodi descritti in FAO (199). Le quantità di pioggia sono espresse in mm. Tale analisi statistica permette di ricavare i valori di precipitazione mancanti di una stazione mediante l ausilio di una seconda stazione di riferimento, che possiede l intera serie di dati, una volta verificata l omogeneità tra le due stazioni, applicando un appropriata analisi di regressione. Una volta verificata l omogeneità delle due serie temporali, con anche i dati della stazione di Metato (mancando gli anni 22 e 23 per le stazioni precedenti), sono state completate le serie di dati pluviometrici per le stazioni di Viareggio e di Torre del Lago. Per le serie storiche di dati pluviometrici mensili così ricostruite si è effettuata l analisi statistica descrittiva al fine di caratterizzare l andamento delle quantità di precipitazioni in un dato intervallo temporale. Si è inoltre valutata l'intensità della pioggia definita come il rapporto fra la pioggia caduta nel periodo e il numero di giorni piovosi. Nel seguito si presentano le analisi statistiche relative ai dati annuali, mensili, giornalieri delle stazioni di Viareggio e di Torre del Lago. Dopo la raccolta dei dati grezzi e la ricostruzione delle serie temporali ove mancanti, sono stati prodotti i grafici che mostrano l andamento delle precipitazioni cumulate annue (Figura 1 e Figura 2) e la distribuzione di frequenza (Figura3a e 3b), mentre nella Tabella 1 sono riportati gli statistici descrittivi per entrambe le stazioni. Per la stazione di Viareggio, le precipitazioni cumulate annue hanno valori compresi tra i 59. mm/anno e i 156 mm/anno, misurati rispettivamente nel 1926 e nel Il valore medio della cumulata annua per tutta la serie è pari a mm/anno, mentre quello della mediana a La vicinanza di questi valori indica che la distribuzione è simmetrica. Per la stazione di Torre del Lago il valore minimo della cumulata annua è pari a 54. mm/anno (1993) mentre quello massimo pari a mm/anno (196). Anche per questa distribuzione i valori di media e mediana sono molto simili e pari rispettivamente a 97.1 mm/anno e.2 mm/anno. Confrontando gli statistici descrittivi relativi alla cumulata annua delle due stazioni, si può osservare come questa sia statisticamente maggiore nella stazione di Viareggio. Inoltre, il maggiore valore di deviazione standard per la stazione di Viareggio, indica una maggiore variabilità delle precipitazioni in quest ultima stazione. Per quanto riguarda l andamento delle precipitazioni mensili, osservando i valori di media, moda e mediana, per la stazione di Viareggio riferiti all intervallo temporale e (Tabella 2), si deduce che le precipitazioni massime sono registrate nei mesi di ottobre e novembre (quest ultimo statisticamente il mese più piovoso), mentre le minime nel periodo compreso tra giugno ed agosto (essendo luglio statisticamente il mese meno piovoso). Circa la variabilità dei dati, il più basso valore di deviazione standard è nel mese di luglio; di contro, ottobre è il mese con il valore di deviazione standard più elevato. Data l omogeneità delle due serie temporali, anche gli statistici della stazione di Torre del Lago (per l intervallo ; (Tabella 3) non si discostano da quelli della stazione di Viareggio, per cui i mesi più 1

2 piovosi sono ancora quelli di ottobre e novembre, mentre i mesi meno piovosi sono quelli del periodo estivo, con luglio statisticamente il meno piovoso Precipitazione (mm) Anno Fig. 1 - Grafico delle precipitazioni cumulate annue della stazione di Viareggio ( ). Fig. 2 - Grafico delle precipitazioni cumulate annue della stazione di Torre del Lago ( ). Stazione max min V media mediana Dev. St. Viareggio Torre del Lago Tab. 1 - Statistici descrittivi riferiti alla stazione di Viareggio e Torre del Lago per i valori della cumulata annua (in mm). 2

3 3A 3B Fig. 3a e 3b - Distribuzione di frequenza della pioggia cumulata annua per la stazione di Viareggio (A) e in quella di Torre del Lago (B). Classi in mm di altezze di pioggia. 3

4 Mesi max min V media moda mediana Dev. St. Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Tab. 2 - Statistici descrittivi riferiti alla stazione di Viareggio dei valori di precipitazione (in mm) per ogni mese per il range temporale e Mesi max min V media moda mediana Dev. St. Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Tab. 3 - Statistici descrittivi riferiti alla stazione di Torre del Lago dei valori di precipitazione (in mm) per ogni mese per il range temporale 1954 al 2. Di seguito si sono ricercate variazioni significative del regime pluviometrico nel dominio di studio confrontando la media della cumulata annua riferibile al primo anno idrologico medio disponibile (ovvero dal primo anno in cui esistono dati disponibili) con la media della cumulata annua degli anni idrologici relativi all ultimo decennio. Si è quindi definita la durata dell anno idrologico medio studiando l andamento della deviazione standard della media della cumulata annua nel tempo. Considerando un intervallo temporale iniziale di anni a partire dal primo anno in cui si dispone del dato e aumentando progressivamente il lag temporale si è andati a ricercare l intervallo temporale per il quale la deviazione standard cessa di avere una variabilità elevata. Per la stazione di Viareggio tale analisi è stata effettuata considerando lag temporali a partire dal 1921 (quindi , ,, ). Osservando il grafico della deviazione standard (Figura 4) si è scelto di considerare stabile la variabilità quando la deviazione standard oscilla nel range compreso tra 23 mm e 221 mm, con un intervallo di variazione di 1 mm. La serie si stabilizza quindi a partire dal 1953, a causa della mancanza di dati nel decennio , indicando un anno idrologico medio della durata di 24 anni. Per la stazione di Torre del Lago tale analisi è stata effettuata considerando lag temporali a partire dal 1954 (quindi , ,, ); con lo stesso criterio seguito per la 4

5 stazione di Viareggio si osserva una stabilizzazione della variabile deviazione standard a partire da 22 anni (Figura 5), ovvero dal 1976, con una variazione della dev. st. interannuale di mm. Successivamente si è analizzato l andamento delle medie della cumulata annua per gli stessi intervalli temporali per entrambe le stazioni (Figura 6 e 7). Per la stazione di Viareggio i valori della media della cumulata presentano per il periodo successivo al un intervallo di variazione pari a 44 mm/anno con un massimo di 7 mm/anno e un minimo di 963 mm/anno. Per la stazione di Torre del Lago per il periodo la media presenta un minor intervallo di variazione, pari a 37 mm/anno, ma con valori massimi e minimi minori rispetto alla stazione di Viareggio, pari rispettivamente a 925 mm/anno e mm/anno. Sulla base delle osservazioni sopra esposte e per omogeneità con quanto riportato in letteratura (si veda ad es. Celico, 196), si è ritenuto comunque corretto considerare un anno idrologico medio di durata minima pari a 3 anni, nonostante le analisi sopra esposte ne indichino rispettivamente in 24 e 22 anni la durata per le stazioni di Viareggio e Torre del Lago. Per il confronto di cui sopra, per la stazione di Viareggio, a seguito della mancanza di dati tra il 1941 e il 195, si è considerata la media dei valori di precipitazione dal 1921 al 1959 (pari a mm), mentre per la stazione di Torre del Lago è stata invece considerata la media dei valori dal 1954 al 193 (pari a 91 mm). Si è quindi valutato l andamento della media mobile semplice della cumulata annua con un periodo di 3 anni. In Figura (stazione di Viareggio) i valori mostrano un trend in crescita, superiore alla media del primo anno idrologico utile ( ), fino alla media relativa al periodo ; a partire dai primi dati successivi disponibili (media ) si osserva una diminuzione della variabile, che a partire dalla metà degli anni 6 è sempre inferiore rispetto alla media del primo anno idrologico disponibile. In Figura 9 è presentato l andamento della media mobile relativa alla stazione di Torre del Lago. Sulla base delle analisi fin qui esposte è possibile asserire: - che per la stazione di Viareggio è rilevabile un andamento in diminuzione della cumulata annua delle precipitazioni a partire dal 1966, che si fa più marcato dal 1976 e che questa diminuzione raggiunge il valore massimo di circa 65.6 mm/anno (media 19-29; 6.% della media di riferimento) rispetto alla media ; - che per la stazione di Torre del Lago la media mobile, seppur mantenendosi al di sotto della media , ha un andamento oscillante per cui non si può parlare di evidente trend discendente; la media presenta infine una lieve diminuzione della cumulata annua rispetto alla media di riferimento pari a circa 3.3 mm/anno (3.4% della media di riferimento). Si è passati poi valutare possibili variazioni quantitative nelle precipitazioni cumulate per il solo periodo estivo, di maggiore interesse per le criticità legate agli utilizzi irrigui e la distribuzione idropotabile, considerando i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre. Nella Tabella 4 sono riportati i valori degli statistici descrittivi delle cumulate estive per entrambe le stazioni pluviometriche. Anche in questo caso gli statistici sono molto simili. La media delle cumulata estiva calcolata per la stazione di Viareggio è maggiore rispetto a quella di Torre del Lago, mentre il valore di deviazione standard è prossimo a mm per entrambe le stazioni. Dall istogramma di frequenza relativo alla stazione di Viareggio, Figura, si può osservare che la classe più frequente è quella compresa tra 15 mm e 2 mm, con 4 anni al termine estremo che presentano valori compresi tra 45 mm e 5 mm (1937, 1991, 1965 e 22). La Figura 11 è relativa alla stazione di Torre del Lago: l istogramma mostra un asimmetria positiva con i valori più frequenti compresi tra mm e 15 mm; gli anni in cui si registrano i maggiori valori di precipitazione cumulata estiva, compresi tra 45 mm e 5 mm, sono il 1965 e il 22. 5

6 (mm) Dev.st Intervallo considerato (Anni) Fig. 4 - Grafico della deviazione standard per la stazione di Viareggio per intervalli temporali progressivi (mm) Dev.st Intervallo considerato (Anni) Fig. 5 - Grafico della deviazione standard per la stazione di Torre del Lago per intervalli temporali progressivi. 6

7 (mm) media Intervallo considerato (Anni) Fig. 6 - Grafico della media della cumulata per la stazione di Viareggio per intervalli temporali progressivi. (mm) media Intervallo considerato (Anni) Fig. 7 - Grafico dell andamento della media della cumulata per la stazione di Torre del Lago per intervalli temporali progressivi. 7

8 Precipitazione media (mm) Media ogni 3 anni Media Intervalli (3 anni) Fig. - Andamento della media mobile semplice per la stazione di Viareggio Precipitazione media (mm) Media ogni 3 anni Media Intervalli (3 anni) Fig. 9 - Andamento della media mobile semplice per la stazione di Torre del Lago. Stazione max min V media mediana Dev.St. Viareggio Torre del Lago Tab. 4 - Statistici descrittivi delle cumulate estive per la stazione di Viareggio ( ) e la stazione di Torre del Lago ( )

9 Frequenza Classi Fig. - Distribuzione di frequenza della pioggia cumulata dei mesi estivi per la stazione di Viareggio. Classi in mm di altezza di pioggia. 14 Frequanza Classi Fig Distribuzione di frequenza della pioggia cumulata dei mesi estivi per la stazione di Torre del Lago. Classi in mm di altezza di pioggia. I grafici riportati di seguito (Figura e 13) mostrano l andamento delle precipitazioni cumulate estive. La media mobile, di periodo 3 anni; per la stazione di Viareggio mostra un netto e progressivo aumento dei valori discostandosi dal valore medio cumulato del periodo (pari a mm) con valori massimi registrati per la media (235.7 mm; delta di 5.2 mm) e pari a 2.9 mm per la media (delta di 35 mm). Per la stazione di Torre del Lago questo trend è presente rispetto alla media (194.5 mm), ma di minore entità (massimo di 21.5 per la media , delta di 24 mm; media pari a 2.7 mm, con delta di 6.2 mm). Si può pertanto concludere che mentre per la stazione di Viareggio è evidente un aumento delle precipitazioni estive, per la stazione di Torre del Lago siamo in presenza di una sostanziale stabilità. 9

10 Precipitazioni (mm) Media Media mobile per un periodo di 3 anni Anno Fig. - Andamento delle precipitazioni cumulate riferite al periodo estivo per la stazione di Viareggio. Precipitazione (mm) Media Media mobile per un periodo di 3 anni Anno Fig.13 - Andamento delle precipitazioni cumulate riferite al periodo estivo per la stazione di Torre del Lago. Esaminate le precipitazioni si sono ricercate variazioni nel numero dei giorni di precipitazione annui: i dati utilizzati considerano solo i giorni in cui le precipitazioni registrate sono maggiori o pari a 1 mm (fonte del dato Centro Funzionale della Regione Toscana). In questo caso, per la presenza di dati anomali precedenti agli anni 3, per la stazione di Viareggio è stata analizzata la serie temporale dal 1951 al 29, mentre per la stazione di Torre del Lago dal 1954 al 29. In Tabella 5 sono riportati gli statistici descrittivi relativi alle due serie temporali. Il numero di giorni piovosi annui dell'intera serie della stazione di Viareggio è compreso tra 59 e 11 giorni, con una media di 6.2 giorni piovosi all anno e una dev. st. di 13.7 giorni. Per la stazione di Torre del Lago il numero di giorni piovosi per anno è compreso tra 5 giorni e 9 giorni, con una media di 3.9 giorni piovosi annui e una dev. st. di.7 giorni. I grafici di Figura 14 e 15 riportano la frequenza dei giorni di precipitazioni annui monitorati nelle due stazioni, mostrando una distribuzione pressoché Gaussiana.

11 Stazione max min media moda mediana Dev. St. Viareggio Torre del Lago Tab. 5 - Statistici descrittivi relativi ai giorni di precipitazione annua per la stazione di Viareggio ( ) e di Torre del Lago ( ) Numero di anni Numero di giorni piovosi Fig Istogramma di frequenza dei giorni di precipitazioni annui per la stazione di Viareggio Numero di anni Numero di giorni piovosi Fig.15 - Istogramma di frequenza dei giorni di precipitazioni annui per la stazione di Torre del Lago. Investigando la distribuzione mensile dei giorni di pioggia, per la stazione di Viareggio (Tabella 6) il mese di luglio presenta il minor numero di giorni di pioggia (massimo 9 giorni e minimo giorni) con il valore di deviazione standard minore pari a 1.9 giorni. Il mese che ha mediamente il numero maggiore di eventi piovosi è novembre (media pari a giorni), anche se il numero massimo di giorni di precipitazione sono stati registrati nel mese di ottobre nel 1992 dove si sono avuti 2 giorni di precipitazione. La Tabella 7, relativa alla stazione di Torre del Lag,o conferma luglio come il mese con minori giorni piovosi con un massimo di 6 giorni e 11

12 minimo giorni. Anche per questa stazione il mese di novembre è mediamente quello con il maggior numero di eventi giornalieri con una media di giorni, anche se il mese che ha mostrato il maggior numero di giorni di precipitazioni è stato febbraio nel 196 con 2 giorni di pioggia. Mesi max min V media moda mediana Dev. St. Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Tab. 6 - Statistici descrittivi relativi ai giorni di precipitazione mensili per la stazione di Viareggio ( ). Mesi max min V media moda mediana Dev. St. Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Tab. 7 - Statistici descrittivi relativi ai giorni di precipitazione mensili per la stazione di Torre del Lago ( ). Per la stazione di Viareggio il numero di giorni con più di 4 mm e 6 mm di pioggia (giorni molto piovosi) è compreso tra e e fra e 5 rispettivamente (Figura 16 e 17). Il maggior numero di giorni di tale entità è stato registrato nel Per la stazione di Torre del Lago sono stati invece considerati il numero di giorni con più di 4 mm e 5 mm di pioggia (Figura 1 e 19). I giorni di pioggia maggiori di 4 mm sono massimi nel 1991 con giorni, mentre i giorni con più di 5 mm sono massimi nel 24 con 5 giorni. Il 1991 presenta un valore della cumulata annua notevolmente superiore alla media relativa al set di dati considerati per entrambe le stazioni e, un numero di giorni piovosi leggermente superiore alla media.

13 14 Numero di anni Numero di giorni piovosi con più di 4 mm di pioggia Fig Distribuzione dei giorni con più di 4 mm di pioggia per la stazione di Viareggio ( ) Numero di anni Numero di giorni piovosi con più di 6 mm di pioggia Fig Distribuzione dei giorni con più di 6 mm di pioggia per la stazione di Viareggio ( ). 14 Numero di anni Numero di giorni piovosi con più di 4 mm di pioggia Fig. 1 - Distribuzione dei giorni con più di 4 mm di pioggia per la stazione di Torre del Lago ( ). 13

14 Numero di anni Numero di giorni piovosi con più di 5 mm di pioggia Fig Distribuzione dei giorni con più di 5 mm di pioggia per la stazione di Torre del Lago ( ). Nella Figura 2 si mostra l evoluzione temporale dei giorni di pioggia annui per la stazione di Viareggio: rispetto alla media dei giorni annui di pioggia effettuata considerando il periodo (pari a 91.6 giorni), si osserva una diminuzione che ha il suo minimo nella media (. giorni di pioggia); in sintesi a partire dalla fine degli anni 7 del secolo scorso si è assistito ad una riduzione di circa giorni di pioggia/anno. Alla stazione di Torre del Lago (Figura 21) la riduzione è meno marcata e rispetto alla media (6.7 giorni/anno) si assiste ad un minimo relativo alla media (.2 giorni/anno), ovvero ad una riduzione di circa 6 giorni/anno. Analizzati i dati di precipitazione e di giorni di precipitazione annua, si è studiata l'intensità della pioggia, cioè la quantità di pioggia che in media cade in un giorno piovoso. Questa quantità è definita dal rapporto fra la quantità di pioggia che cade in un anno e il numero di giorni piovosi dell'anno stesso. L analisi sull intensità è stata effettuata per la stazione di Viareggio dal 1951 al 29 e per la stazione di Torre del lago dal 1954 al 29. Il calcolo dell intensità presenta un errore dovuto al fatto che la quantità di pioggia annua considerata tiene conto anche delle precipitazioni inferiori a 1 mm di pioggia, mentre i giorni di pioggia annua considerati sono quelli con una precipitazione maggiore o uguale a 1 mm. Tale errore è stato considerato trascurabile poiché la somma delle precipitazioni annue inferiori al mm/giorno è pari in media a circa l 1 % delle precipitazioni cumulate annue. Si riportano nella Tabella gli statistici descrittivi relativi alle due stazioni per le serie di dati considerati. Si può osservare che statisticamente i valori d intensità di precipitazione annua sono maggiori per la stazione di Viareggio rispetto a quelli della stazione di Torre del Lago. Per la stazione di Viareggio i valori d intensità variano da 16.2 mm/giorno a.1 mm/giorno con un valore medio pari a 11.2 mm/giorno. La stazione di Torre del Lago presenta una variabilità dei valori d intensità tra 14.3 mm/giorno e 7.5 mm/giorno e un valore medio pari a.7 mm/giorno. Si è successivamente analizzata l evoluzione temporale dell intensità annuale delle precipitazioni. Dalle Figure 22 e 23 si osserva come l intensità annuale delle precipitazioni sia praticamente invariata alla stazione di Viareggio, mentre segua un trend positivo per la serie riferita alla stazione di Torre del Lago (dal valore medio di.44 mm/giorno relativo alla serie al valore.3 mm/giorno per la media 19-29). Si è passati poi ad esaminare l evoluzione temporale dell intensità di pioggia relativamente al periodo estivo (come precedentemente esposto per le precipitazioni). Le Figure 24 e 25 mostrano come nel periodo estivo i trend siano positivi per entrambe le stazioni. Rispetto alla media (pari a 11.5 mm/giorno) alla stazione di Viareggio si assiste ad un incremento che porta la media al valore.9 mm/giorno. Un incremento minore si 14

15 registra per la media 19-29, mm/giorno alla stazione di Torre del Lago rispetto al valore.93 mm/giorno del periodo Giorni 9 7 Media Media mobile per 3 anni Fig. 2 - Andamento dei giorni annui di pioggia per la stazione di Viareggio. Anni 1 Giorni 9 7 Media Media mobile per 3 anni Anni Fig Andamento dei giorni annui di pioggia per la stazione di Torre del Lago. Stazioni max min V media moda mediana Dev. st. Viareggio Torre del Lago Tab. - Statistici descrittivi relativi all intensità di pioggia annua per la stazione di Viareggio e di Torre del Lago. 15

16 Intensità (mm/giorno) Media Media mobile per 3 anni Anni Fig Evoluzione temporale dell intensità di pioggia annua per la stazione di Viareggio Intensità (mm/giorno) Media Media mobile per 3 anni Anni Fig Evoluzione temporale dell intensità di pioggia annua per la stazione di Torre del Lago. 16

17 35. Intensità (mm/giorno) Media Media mobile per 3 anni Anni Fig Evoluzione temporale dei valori d intensità relativamente al periodo estivo per la stazione di Viareggio. 3. Intensità (mm/giorno) Media Media mobile per 3 anni Anni Fig Evoluzione temporale dei valori d intensità relativamente al periodo estivo per la stazione di Torre del Lago Conclusioni L analisi della serie di dati per la stazione di Viareggio ( e ) e per quella di Torre del Lago ( ) ha permesso di studiare le caratteristiche del regime pluviometrico inerente all area di nostro interesse e la sua evoluzione a partire dalla metà del secolo scorso. Le precipitazioni cumulate annue misurate alla stazione di Viareggio sono superiori rispetto a quelle della stazione di Torre del Lago. Le medie delle precipitazioni annue, per entrambe le stazioni, mostrano il minimo a luglio (25.6 mm e 19 mm di precipitazione media rispettivamente per la stazione di Viareggio e di Torre del Lago) e il massimo tra ottobre e 17

18 novembre (con una media di 13 mm e mm rispettivamente per la stazione di Viareggio e di Torre del Lago). Per quanto riguarda i giorni di precipitazione, luglio è il mese con il minor numero di giorni piovosi (con un valore medio di 2 giorni, misurato in entrambe le stazioni) mentre novembre è statisticamente il mese con più giorni di pioggia (con una media di giorni di precipitazione in entrambe le stazioni). La media annua dei giorni piovosi per tutta la serie dei dati è maggiore alla stazione di Viareggio (6.2 giorni/anno) rispetto a quella di Torre del Lago (3.9 giorni di pioggia/anno). L intensità di pioggia media annua è maggiore per la stazione di Viareggio: 11.2 mm/giorno contro.7 mm/giorno di Torre del Lago. Per la stazione di Viareggio è rilevabile una diminuzione della cumulata annua delle precipitazioni a partire dal 1966, che si fa più marcata dal 1976; tale diminuzione è massima per la media e pari a circa 65.6 mm/anno rispetto alla media scelta come valore di riferimento. La stazione di Torre del Lago non mostra invece un evidente trend discendente, per cui è sostanzialmente stabile. L intensità annua di pioggia mostra invece una stabilità temporale per la stagione di Viareggio e un lieve incremento per quella di Torre del Lago (dal valore medio di.44 mm/giorno relativo alla serie al valore.3 mm/giorno per la media 19-29). Esaminando invece i trend per il solo periodo estivo (giugno, luglio, agosto e settembre), per la stazione di Viareggio è evidente un aumento delle precipitazioni estive (compreso tra 35 e 5 mm), mentre relativamente alla stazione di Torre del Lago anche in questo caso siamo in presenza di una sostanziale stabilità. Per quanto riguarda l intensità di pioggia nel periodo estivo, gli ultimi trenta anni vedono un aumento di circa 1 mm/giorno per entrambe le stazioni. 1

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Con il patrocinio di energia UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Dopo un anno di monitoraggio climatico nella città di Perugia, effettuato grazie alla rete meteo installata

Dettagli

Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica

Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica Un po di statistica Christian Ferrari Laboratorio di Matematica 1 Introduzione La statistica è una parte della matematica applicata che si occupa della raccolta, dell analisi e dell interpretazione di

Dettagli

Bollettino Agrometeorologico Viticoltura

Bollettino Agrometeorologico Viticoltura Viale Bornata 11 25123 Brescia tel 3.362285-3677 assistenzatecnica@centrovitivinicoloprovinciale.it Bollettini e schede del Manuale di Viticoltura del CVP su: www.centrovitivinicoloprovinciale.it - BOLLETTINO

Dettagli

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3%

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3% Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo 13 SALERNO NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 13 1 Provincia di Indicatori socio-economici Figura 1 Negli ultimi dieci anni la popolazione

Dettagli

Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica

Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica Rapporto di monitoraggio semestrale II semestre 2013 Pubblicato in data 30 gennaio 2014 1 INDICE 1. Introduzione... 3 2. Situazione Operatori... 3 3. TEE emessi...

Dettagli

Nota informativa 06 Aprile 2007 1

Nota informativa 06 Aprile 2007 1 Nota informativa 06 Aprile 2007 1 Situazione della disponibilità idrica nel bacino del Fiume Adige. 1) Invasi artificiali regolati 2 Tabella 1 Confronto fra i volumi invasati 3 Figura 1 Confronto fra i

Dettagli

Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1

Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 5-Indici di variabilità (vers. 1.0c, 20 ottobre 2015) Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca

Dettagli

Statistica descrittiva

Statistica descrittiva Corso di Laurea in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Costruzioni Idrauliche A.A. 2004-05 www.dica.unict.it/users/costruzioni Statistica descrittiva Ing. Antonino Cancelliere Dipartimento

Dettagli

ANALISI METEOROLOGICA DEL TERRITORIO DI CASBENO

ANALISI METEOROLOGICA DEL TERRITORIO DI CASBENO PROGETTO METEO ANALISI METEOROLOGICA DEL TERRITORIO DI CASBENO RIELABORAZIONI STATISTICHE CLASSI COINVOLTE: 2A Agri, 2B Agri, 2D Mas A. S. 2013-2014 L indagine statistica, svolta durante il corso dell

Dettagli

Il concetto di valore medio in generale

Il concetto di valore medio in generale Il concetto di valore medio in generale Nella statistica descrittiva si distinguono solitamente due tipi di medie: - le medie analitiche, che soddisfano ad una condizione di invarianza e si calcolano tenendo

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione CARTA, STAMPA ED EDITORIA Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore

Dettagli

Fabbisogno di energia elettrica in Spagna

Fabbisogno di energia elettrica in Spagna ANALISI DEL MERCATO ELETTRICO SPAGNOLO DEL PRIMO SEMESTRE DEL 2015 Informazioni elaborate da AleaSoft, azienda leader nello sviluppo di modelli di previsioni del consumo e dei prezzi nei mercati energetici

Dettagli

ANIA. focus rcauto. Executive Summary. Statistica Trimestrale - Dati al 30/06/2005. Andamento degli indicatori tecnici

ANIA. focus rcauto. Executive Summary. Statistica Trimestrale - Dati al 30/06/2005. Andamento degli indicatori tecnici Executive Summary Andamento degli indicatori tecnici Nella prima metà dell anno, la frequenza dei sinistri denunciati al settore assicurativo per il complesso dei veicoli analizzati (pari al 9,00%), risulta

Dettagli

L inflazione nel 2004

L inflazione nel 2004 L inflazione nel 2004 Un quadro generale In Italia l inflazione media annua per l anno 2004 si è attestata intorno al 2,2%, un risultato di gran lunga migliore rispetto al 2003 quando il valore medio di

Dettagli

Giugno 2015. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

Giugno 2015. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali Il Clima in Piemonte Giugno 2015 In Piemonte il mese di Giugno 2015 è risultato al di sopra della media climatologica degli anni 1971-2000 dal punto di vista termometrico; leggermente superiore alla norma

Dettagli

Bollettino mensile di monitoraggio della siccità

Bollettino mensile di monitoraggio della siccità REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ARPAS Dipartimento Meteoclimatico Servizio Meteorologico, Agrometeorologico ed Ecosistemi Bollettino mensile di monitoraggio della siccità AGENZIA

Dettagli

Fig. 1.24 - Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC). Variazione tendenziale annua. Roma e Italia, anni 2002-2006

Fig. 1.24 - Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC). Variazione tendenziale annua. Roma e Italia, anni 2002-2006 1.8 Prezzi e inflazione Se nel corso del 2004 i prezzi romani, dopo le tendenze inflazionistiche degli anni precedenti, hanno mostrato un percorso di progressiva decelerazione, l anno 2005 è caratterizzato

Dettagli

METEOTRENTINO REPORT

METEOTRENTINO REPORT Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2014 L estate 2014 (trimestre giugno-luglio-agosto 2014) verrà ricordata come particolarmente anomala sia nella nostra regione

Dettagli

COMUNE DI COMO. I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004. (1 Edizione)

COMUNE DI COMO. I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004. (1 Edizione) COMUNE DI COMO I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004 (1 Edizione) Settore Statistica - Agosto 2007 I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione CARTA, STAMPA ED EDITORIA Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il valore aggiunto prodotto dall industria cartaria e della stampa rappresenta l 1 per cento del Pil italiano.

Dettagli

Controllo di qualità dei dati giornalieri di temperatura minima e massima e di precipitazione

Controllo di qualità dei dati giornalieri di temperatura minima e massima e di precipitazione Quaderno Tecnico ARPA-SIM n 15/2003 Controllo di qualità dei dati giornalieri di temperatura minima e massima e di precipitazione Valentina Pavan Rodica Tomozeiu Andrea Selvini Stefano Marchesi Chiara

Dettagli

Recupero, esame critico, omogeneizzazione ed analisi di serie storiche secolari italiane di dati meteorologici

Recupero, esame critico, omogeneizzazione ed analisi di serie storiche secolari italiane di dati meteorologici Recupero, esame critico, omogeneizzazione ed analisi di serie storiche secolari italiane di dati meteorologici M. Maugeri 1, M. Brunetti 2, L. Buffoni 3, F. Mangianti 4, F. Monti 1, T. Nanni 2, R. Pastorelli

Dettagli

MODENA E IL SUO CLIMA

MODENA E IL SUO CLIMA Comune di Modena - SERVIZIO STATISTICA: note divulgative Pagina 1 di 2 MODENA E IL SUO CLIMA Modena, pur non essendo estranea al fenomeno del riscaldamento generalizzato, continua ad essere caratterizzata

Dettagli

1 Università di Trento ed Euricse 2 Università dell Insubria, Varese

1 Università di Trento ed Euricse 2 Università dell Insubria, Varese Nel corso degli ultimi anni diversi studiosi e responsabili di importanti istituzioni hanno sostenuto che le cooperative hanno reagito alla crisi in corso meglio delle altre forme di impresa. La maggior

Dettagli

Trading System Report

Trading System Report Volume 1 of 12 th August 2013 Trading System Report Analysis of Dax Advantix This analysis is derived from a statistical study of the results obtained from the time series considered. It aims to analyze

Dettagli

CURVE DI POSSIBILITA PLUVIOMETRICA Ancona Torrette Osimo Baraccola Recanati

CURVE DI POSSIBILITA PLUVIOMETRICA Ancona Torrette Osimo Baraccola Recanati CURVE DI POSSIBILITA PLUVIOMETRICA Ancona Torrette Osimo Baraccola Recanati ANALISI DELLE PRECIPITAZIONI INTENSE Le curve di possibilità pluviometrica sono state stimate a partire dai dati delle massime

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10. 5.1 Introduzione

VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10. 5.1 Introduzione VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10 5.1 Introduzione Tra gli interventi finanziati dalla Regione Emilia Romagna per il 2004, ai fini della messa a punto di strumenti conoscitivi utili per

Dettagli

ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO 2014-2015

ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO 2014-2015 Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO 214-215 Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione Via Vannetti, 41-381

Dettagli

METEOTRENTINO REPORT

METEOTRENTINO REPORT Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO 2012-2013 L inverno 2012-2013 (trimestre dicembre 2012 febbraio 2013) è stato caratterizzato nella nostra regione sia da

Dettagli

I dati ricavabili da suddette verifiche (tiranti, velocità, etc.) saranno comunque necessari per procedere con la fase progettuale esecutiva.

I dati ricavabili da suddette verifiche (tiranti, velocità, etc.) saranno comunque necessari per procedere con la fase progettuale esecutiva. INDICE 1. Premessa 1 2. Descrizione dei luoghi 1 3. Valutazione degli afflussi meteorici 3 4. Valutazione dei deflussi 6 5. Calcolo del DMV 7 6. Modifiche alle portate attese a seguito delle opere 10 1.

Dettagli

patente a punti: analisi della serie temporale dei feriti

patente a punti: analisi della serie temporale dei feriti www.iss.it/stra ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ DIPARTIMENTO AMBIENTE E CONNESSA PREVENZIONE PRIMARIA REPARTO AMBIENTE E TRAUMI OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E TRAUMI (ONAT) Alessio Pitidis, Giulia Viola,

Dettagli

[ ] [ ] 5.2. Statistiche descrittive

[ ] [ ] 5.2. Statistiche descrittive traffico nei tratti stradali limitrofi (deficienza non trascurabile data la fitta tessitura che caratterizza la rete stradale mestrina). I dati ottenuti, però, possono fornire una stima del fenomeno ed

Dettagli

IL LUGLIO CALDO DELLA BASILICATA

IL LUGLIO CALDO DELLA BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA UFFICIO PROTEZIONE CIVILE C.SO GARIBALDI,139 85100 Potenza Tel. 0971/668512 Fax 0971/668519 Email: centro.funzionale@regione.basilicata.it IL LUGLIO CALDO DELLA BASILICATA Il Centro

Dettagli

MUSEK WP N. 2. ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community.

MUSEK WP N. 2. ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community. MUSEK WP N. 2 ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community. MUNICIPALITY OF RAVENNA Maggio 2007 Sommario Il Comune di RAVENNA...Errore. Il segnalibro non è definito. 1 L

Dettagli

Stima statistica descrittiva di alcuni casi sperimentali di incremento artificiale delle precipitazioni

Stima statistica descrittiva di alcuni casi sperimentali di incremento artificiale delle precipitazioni Stima statistica descrittiva di alcuni casi sperimentali di incremento artificiale delle precipitazioni F. Gallo 1, G. Jona Lasinio 1, A. Orasi 2 1 Università di Roma La Sapienza, Roma 2 Università degli

Dettagli

ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2015

ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2015 Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2015 Ottobre 2015 Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione Via Vannetti,

Dettagli

ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO

ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO FONDAZIONE PER IL CLIMA E LA SOSTENIBILITA 1 Ver. 1.1 ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO Gaetano Zipoli Firenze, Luglio

Dettagli

Misure della dispersione o della variabilità

Misure della dispersione o della variabilità QUARTA UNITA Misure della dispersione o della variabilità Abbiamo visto che un punteggio di per sé non ha alcun significato e lo acquista solo quando è posto a confronto con altri punteggi o con una statistica.

Dettagli

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012 DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012 Imprese nel complesso In Lombardia, nel primo trimestre del 2012 le anagrafi camerali registrano un saldo negativo di 1.675 unità. Alla fine di marzo

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione ENERGIA Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell energia; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

La Distribuzione Normale (Curva di Gauss)

La Distribuzione Normale (Curva di Gauss) 1 DISTRIBUZIONE NORMALE o CURVA DI GAUSS 1. E la più importante distribuzione statistica continua e trova numerose applicazioni nello studio dei fenomeni biologici. 2. Fu proposta da Gauss (1809) nell'ambito

Dettagli

ATTIVITÀ 4.05 : Controllo ed analisi chimiche di laboratorio

ATTIVITÀ 4.05 : Controllo ed analisi chimiche di laboratorio ATTIVITÀ 4.05 : Controllo ed analisi chimiche di laboratorio Con l attività di monitoraggio dei pozzi eseguita all interno dell attività prevista dal D. Lgs 152/06 ARPAL ha messo a disposizione del progetto

Dettagli

Rapporto sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti della Regione Siciliana e degli enti regionali

Rapporto sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti della Regione Siciliana e degli enti regionali Rapporto sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti della Regione Siciliana e degli enti regionali Area della dirigenza Settembre 2007 Rapporto previsto dall art. 46, comma 3 del D.Lgs 30 marzo 2001 n.165

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 12 marzo 2015 Timidi segnali di risveglio I dati di gennaio 2015 1 confermano, al netto di alcuni salti statistici, il lento miglioramento nella dinamica delle più importanti

Dettagli

2. Raccordo tra serie derivanti da strumenti meccanici ed automatici

2. Raccordo tra serie derivanti da strumenti meccanici ed automatici . Raccordo tra serie derivanti da strumenti meccanici ed automatici.1. Obiettivi I dati di precipitazioni in Piemonte sin dall inizio del secolo scorso sono stati raccolti da stazioni di misura in parte

Dettagli

La fase di correzione caratterizzata dalla riduzione dei corsi azionari e dei volumi negoziati

La fase di correzione caratterizzata dalla riduzione dei corsi azionari e dei volumi negoziati L Andamento dei mercati Azionari La fase di correzione caratterizzata dalla riduzione dei corsi azionari e dei volumi negoziati che aveva interessato gli ultimi mesi del 2 è proseguita per tutto il 21.

Dettagli

DATI E TENDENZE SUL CREDITO ALLE IMPRESE IN ITALIA AL: 31 LUGLIO 2015

DATI E TENDENZE SUL CREDITO ALLE IMPRESE IN ITALIA AL: 31 LUGLIO 2015 REPORT No. 20 del 24 settembre 2015 INDICE DATI E TENDENZE SUL CREDITO ALLE IMPRESE IN ITALIA AL: 31 LUGLIO 2015 Premessa e definizione degli aggregati creditizi sottoposti a monitoraggio 1. Evoluzione

Dettagli

BOLLETTA ELETTRICA: UN 2015 FAVOREVOLE ALLE IMPRESE

BOLLETTA ELETTRICA: UN 2015 FAVOREVOLE ALLE IMPRESE BOLLETTA ELETTRICA: UN 2015 FAVOREVOLE ALLE IMPRESE I trimestre 2015: forte contrazione dei prezzi dell energia Milano, marzo 2015 I primi mesi del 2015 restituiscono un quadro di timida ripresa dell attività

Dettagli

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA Ottobre 2013 ooo A cura dell Ufficio Prezzi Camera di Commercio di Perugia Indice Introduzione pag. 5 I prezzi del GPL nel I semestre 2013 - Sintesi

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

Grafici delle distribuzioni di frequenza

Grafici delle distribuzioni di frequenza Grafici delle distribuzioni di frequenza L osservazione del grafico può far notare irregolarità o comportamenti anomali non direttamente osservabili sui dati; ad esempio errori di misurazione 1) Diagramma

Dettagli

Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino

Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino In questa ricerca puramente statistica abbiamo pensato di mettere a confronto tutti gli inverni del passato concomitanti alla presenza

Dettagli

Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta

Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta Il clima delle Alpi Il clima della Valle d Aosta Precipitazioni durante l alluvione del 2000 Temperature estreme registrate in Valle d Aosta Il ruolo delle montagne

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2012. Ottobre 2013

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2012. Ottobre 2013 Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2012 Ottobre 2013 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di Marisa Corazza Nel 2012 parco

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Parma Indicatori socio-economici -41,7% Parma Indicatori immobiliari

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Parma Indicatori socio-economici -41,7% Parma Indicatori immobiliari Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo 13 PARMA NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 13 1 Provincia di Indicatori socio-economici Figura 1 Negli ultimi dieci anni la popolazione è

Dettagli

Entrate Tributarie Internazionali

Entrate Tributarie Internazionali Entrate Tributarie Internazionali Giugno 2013 Ufficio 3 - Consuntivazione, previsione ed analisi delle entrate Numero 54 Agosto 2013 SOMMARIO Premessa... 3... 3 Imposta sul valore aggiunto... 4 Analisi

Dettagli

STATISTICHE. A CURA di Nunzio Cuozzo e Luigi Praitano

STATISTICHE. A CURA di Nunzio Cuozzo e Luigi Praitano GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA AREA GENERALE DI COORDINAMENTO RICERCA SCIENTIFICA, STATISTICA, SISTEMI INFORMATIVI ED INFORMATICA SETTORE ANALISI, PROGETTAZIONE E GESTIONE SISTEMI INFORMATIVI SERVIZIO

Dettagli

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA Ottobre 2011 A cura dell Ufficio Protesti e Prezzi e dell Ufficio Studi e Ricerche Economiche Camera di Commercio di Perugia Indice Introduzione pag.

Dettagli

PRINCIPALI ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI DEI BILANCI CONSUNTIVI RELATIVI ALL ANNO 2003

PRINCIPALI ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI DEI BILANCI CONSUNTIVI RELATIVI ALL ANNO 2003 NOTA METODOLOGICA I dati elaborati per la presente pubblicazione sono quelli riportati nell allegato D ed F al rendiconto finanziario, rilevati dall Istat non più con un suo proprio modello ma a partire

Dettagli

Esame di Idrologia - 1 Gennaio 1111 Saranno assegnati tre punti per ciascuna risposta corretta. Utilizzare 4 cifre significative per le risposte.

Esame di Idrologia - 1 Gennaio 1111 Saranno assegnati tre punti per ciascuna risposta corretta. Utilizzare 4 cifre significative per le risposte. Studente 1: nome 1 1. In un bacino idrografico di dominio 707 km 2 è stata misurata una altezza di afflusso meteorico pari a 195.1 mm in un mese di 31 giorni. Calcolare la portata media mensile del deflusso

Dettagli

Il trend del mercato residenziale e la performance delle agenzie di intermediazione immobiliare

Il trend del mercato residenziale e la performance delle agenzie di intermediazione immobiliare Il trend del mercato residenziale e la performance delle agenzie di intermediazione immobiliare Dati a cura di Sauro Spignoli Responsabile Osservatorio Economico Confesercenti Il mercato immobiliare, dopo

Dettagli

ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA

ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA Metodi Statistici e Probabilistici per l Ingegneria ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA Corso di Laurea in Ingegneria Civile Facoltà di Ingegneria, Università di Padova Docente: Dott. L. Corain E-mail:

Dettagli

ALLEGATO D ANALISI STATISTICA DEI DATI METEOROLOGICI

ALLEGATO D ANALISI STATISTICA DEI DATI METEOROLOGICI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PROVINCIALE PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE U.O. Tutela dell aria ed agenti fisici PIANO PROVINCIALE DI TUTELA DELLA QUALITÀ DELL ARIA ALLEGATO D ANALISI STATISTICA

Dettagli

MORTALITA dal 1971 al 2006 NEL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO

MORTALITA dal 1971 al 2006 NEL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO MORTALITA dal 1971 al 26 NEL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Fonte dei dati: Registro di Mortalità Regionale toscano [dati presentati il 27 maggio,28] 1 Mortalità generale Andamento temporale 1971-26 I

Dettagli

RADIAZIONE SOLARE. 99% dell energia compresa in λ 0.15 4 µ: 9% nell uv (λ < 0.4µ) 49% nel visibile (0.4 < λ < 0.8µ) 42% nell IR (λ > 0.

RADIAZIONE SOLARE. 99% dell energia compresa in λ 0.15 4 µ: 9% nell uv (λ < 0.4µ) 49% nel visibile (0.4 < λ < 0.8µ) 42% nell IR (λ > 0. BILANCIO AL TOP DELL ATMOSFERA RADIAZIONE SOLARE 99% dell energia compresa in λ 0.15 4 µ: 9% nell uv (λ < 0.4µ) 49% nel visibile (0.4 < λ < 0.8µ) 42% nell IR (λ > 0.8µ) L intensità della radiazione solare

Dettagli

IL TURISMO IN PROVINCIA DI COMO NEL PERIODO MAGGIO OTTOBRE 2015. GLI EFFETTI DI EXPO MILANO 2015

IL TURISMO IN PROVINCIA DI COMO NEL PERIODO MAGGIO OTTOBRE 2015. GLI EFFETTI DI EXPO MILANO 2015 IL TURISMO IN PROVINCIA DI COMO NEL PERIODO MAGGIO OTTOBRE 2015. GLI EFFETTI DI EXPO MILANO 2015 Elaborazione su dati provvisori forniti dal Settore Turismo della Provincia di Como A cura di Massimo Gaverini

Dettagli

Ottobre 2014. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

Ottobre 2014. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali Il Clima in Piemonte Ottobre 2014 In Piemonte il mese di Ottobre 2014 è stato caratterizzato da temperature superiori alla norma e precipitazioni inferiori alla climatologia del periodo 1971-2000. E risultato

Dettagli

LABORATORIO EXCEL XLSTAT 2008 SCHEDE 2 e 3 VARIABILI QUANTITATIVE

LABORATORIO EXCEL XLSTAT 2008 SCHEDE 2 e 3 VARIABILI QUANTITATIVE Matematica e statistica: dai dati ai modelli alle scelte www.dima.unige/pls_statistica Responsabili scientifici M.P. Rogantin e E. Sasso (Dipartimento di Matematica Università di Genova) LABORATORIO EXCEL

Dettagli

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione

Dettagli

L orizzonte temporale nei prospetti semplificati dei fondi aperti. Nota di studio. Ufficio Studi

L orizzonte temporale nei prospetti semplificati dei fondi aperti. Nota di studio. Ufficio Studi L orizzonte temporale nei prospetti semplificati dei fondi aperti Nota di studio Ufficio Studi Gennaio 2012 1 1] Premessa Nel corso del 2010 uno degli obiettivi del Gruppo di Lavoro Rischio e Classificazione

Dettagli

Campagna di monitoraggio di Meina Verifica effetto del provvedimento di Deviazione traffico pesante (5 agosto 29 settembre 2008)

Campagna di monitoraggio di Meina Verifica effetto del provvedimento di Deviazione traffico pesante (5 agosto 29 settembre 2008) STRUTTURA COMPLESSA 11 DIPARTIMENTO DI NOVARA Struttura Semplice SS 11.2 Campagna di monitoraggio di Meina Verifica effetto del provvedimento di Deviazione traffico pesante (5 agosto 29 settembre 28) Redazione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICAZIONE DELLE NUOVE STATISTICHE SUI TASSI DI INTERESSE BANCARI PER L AREA DELL EURO 1

COMUNICATO STAMPA PUBBLICAZIONE DELLE NUOVE STATISTICHE SUI TASSI DI INTERESSE BANCARI PER L AREA DELL EURO 1 10 dicembre COMUNICATO STAMPA PUBBLICAZIONE DELLE NUOVE STATISTICHE SUI TASSI DI INTERESSE BANCARI PER L AREA DELL EURO 1 In data odierna la Banca centrale europea (BCE) pubblica per la prima volta un

Dettagli

Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati

Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati Tabella 4: Numero di aziende che utilizzano il fondo regionale ogni dieci aziende che si avvalgano del regime assicurativo Area N.ro ogni 10 aziende Nord-Ovest

Dettagli

delle Partecipate e dei fornitori

delle Partecipate e dei fornitori ... I pagamenti della Pubblica Amministrazione,......... L u g l i o 2 0 1 4 Debito PA: miglioramenti più contenuti nel primo trimestre... Sintesi dei risultati C ontinuano nei primi tre mesi del 2014

Dettagli

I LAGHI E LA CAPACITA MODERATRICE DELLE PIENE

I LAGHI E LA CAPACITA MODERATRICE DELLE PIENE I LAGHI E LA CAPACITA MODERATRICE DELLE PIENE Luigi Natale -Università di Pavia LAGHI DELLA BILANCIA I LAGHI LOMBARDI E IL CAMBIAMENTO CLIMATICO GIORNATA MONDIALE DELL ACQUA 22 MARZO 2014 L EQUAZIONE DEI

Dettagli

Tavola 12.1 Indici dei prezzi al consumo per l intera collettività nazionale (NIC) per capitoli di spesa dal 2001 al 2005 (base 1998 = 100)

Tavola 12.1 Indici dei prezzi al consumo per l intera collettività nazionale (NIC) per capitoli di spesa dal 2001 al 2005 (base 1998 = 100) capitolo 12 prezzi Tavola 12.1 Indici dei prezzi al consumo per l intera collettività nazionale (NIC) per capitoli di spesa dal 2001 al 2005 (base 1998 = 100) Capitoli Numeri indici Varizioni medie annue

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

Movimento turistico Stagione invernale 2012/13

Movimento turistico Stagione invernale 2012/13 luglio 2013 Movimento turistico Stagione invernale 2012/13 Il Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento presenta i dati definitivi relativi agli arrivi e alle presenze turistiche registrati

Dettagli

Bollettino del clima dell anno 2014

Bollettino del clima dell anno 2014 anno 2014 MeteoSvizzera Bollettino del clima dell anno 2014 21 gennaio 2015 L anno 2014 è stato costellato di eventi meteorologici estremi. Dopo la nevicata record di inizio anno al sud, nel primo semestre

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Novara Indicatori socio-economici -0,77% -46,1%

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Novara Indicatori socio-economici -0,77% -46,1% Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo 13 NOVARA NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 13 1 Provincia di Indicatori socio-economici Figura 1 Negli ultimi dieci anni la popolazione

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

Dossier di documentazione IL GOVERNO DEL PERSONALE NEL SETTORE SANITARIO

Dossier di documentazione IL GOVERNO DEL PERSONALE NEL SETTORE SANITARIO PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Ufficio di Segreteria della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano Dossier di documentazione IL

Dettagli

LA STATISTICA NEI TEST INVALSI

LA STATISTICA NEI TEST INVALSI LA STATISTICA NEI TEST INVALSI 1 Prova Nazionale 2011 Osserva il grafico seguente che rappresenta la distribuzione percentuale di famiglie per numero di componenti, in base al censimento 2001. Qual è la

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;

Dettagli

LA DINAMICA DEI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: IMPATTO DEGLI INCENTIVI E DEL JOBS ACT. AGGIORNAMENTO A GIUGNO 2015

LA DINAMICA DEI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: IMPATTO DEGLI INCENTIVI E DEL JOBS ACT. AGGIORNAMENTO A GIUGNO 2015 VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca LA DINAMICA DEI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: IMPATTO DEGLI INCENTIVI E DEL JOBS ACT. AGGIORNAMENTO A GIUGNO MISURE/62 Luglio Introduzione Nel il mercato

Dettagli

6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1.

6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1. 6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1. Introduzione Secondo un recente studio comparativo dell OECD, gli Stati Uniti hanno

Dettagli

1. Scopo dell esperienza.

1. Scopo dell esperienza. 1. Scopo dell esperienza. Lo scopo di questa esperienza è ricavare la misura di tre resistenze il 4 cui ordine di grandezza varia tra i 10 e 10 Ohm utilizzando il metodo olt- Amperometrico. Tale misura

Dettagli

Entrate Tributarie Internazionali

Entrate Tributarie Internazionali Entrate Tributarie Internazionali Luglio 2012 Ufficio 3 - Consuntivazione, previsione ed analisi delle entrate Numero 43 Settembre 2012 SOMMARIO Premessa... 3... 3 Imposta sul valore aggiunto... 4 Analisi

Dettagli

SERVIZIO OSSERVATORIO ACQUE MARINE E LAGUNARI OSSERVATORIO ALTO ADRIATICO POLO REGIONALE VENETO

SERVIZIO OSSERVATORIO ACQUE MARINE E LAGUNARI OSSERVATORIO ALTO ADRIATICO POLO REGIONALE VENETO www. arpa.veneto.it SERVIZIO OSSERVATORIO ACQUE MARINE E LAGUNARI OSSERVATORIO ALTO ADRIATICO POLO REGIONALE VENETO Rapporto di sintesi sugli andamenti dei principali parametri oceanografici e meteomarini

Dettagli

Le politiche regolative regionali in materia di offerta cinematografica

Le politiche regolative regionali in materia di offerta cinematografica Consiglio Regionale della Toscana Settembre 007 Note informative sull attuazione delle politiche regionali n. 8 a cura del Settore Analisi della normazione Le politiche regolative regionali in materia

Dettagli

LE TASSE SUL LAVORO CHE BLOCCANO CRESCITA, CONSUMI E INVESTIMENTI

LE TASSE SUL LAVORO CHE BLOCCANO CRESCITA, CONSUMI E INVESTIMENTI 992 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LE TASSE SUL LAVORO CHE BLOCCANO CRESCITA, CONSUMI E INVESTIMENTI 11 febbraio 2015 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Il 9 febbraio

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI Sintesi Descrizione delle caratteristiche qualitative con l indicazione di: categoria Morningstar, categoria Assogestioni, indice Fideuram. Commenti sulla gestione

Dettagli

Il diritto di cittadinanza in Europa

Il diritto di cittadinanza in Europa Il diritto di cittadinanza in Europa Il diritto e le politiche della cittadinanza sono uno strumento essenziale per regolare i processi di integrazione a lungo termine. Perciò è importante fare il punto

Dettagli

Statistica descrittiva

Statistica descrittiva Statistica descrittiva La statistica descrittiva mette a disposizione il calcolo di indicatori sintetici che individuano, con un singolo valore, proprieta` statistiche di un campione/popolazione rispetto

Dettagli

Le imprese attive nel comune di Bologna dal 2008 al 2014

Le imprese attive nel comune di Bologna dal 2008 al 2014 Le imprese attive nel comune di Bologna dal 28 al 214 33. Imprese attive nel comune di Bologna 32.5 32. 31.5 31. Fonte: UnionCamere Emilia-Romagna Il numero delle imprese attive a Bologna tra il 28 e il

Dettagli

DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA

DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA Dal 31/12/2007 al 30/6/20 QUADERNI DI APPROFONDIMENTO N. 8/20 Ottobre 20 Fonte dati Banca d'italia Elaborazioni Ufficio Studi ed Informazione Statistica

Dettagli

Lo sviluppo dell eolico in Italia: incentivi e risultati

Lo sviluppo dell eolico in Italia: incentivi e risultati Lo sviluppo dell eolico in Italia: incentivi e risultati Matteo Giannì Unità Studi e Statistiche - 1 - GSE: monitoraggio e informazione Attività di monitoraggio previste dalla normativa assegnate al GSE

Dettagli