LA NUOVA NORMA UNI 9795

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1 Le modifiche Le novità

2 Inserimento di nuovi riferimenti normativi Inserimento della UNI per segnalazione dei pulsanti (cartelli indicatori) Inserimento ISO 6790 per simbologia da utilizzare nei progetti

3 La distribuzione dei rivelatori non è più espressa in mq ma con raggio di copertura I rivelatori di calore hanno raggio max di 4,5 I rivelatori di fumo hanno raggio max di 6,5 per soffitti piani e di 7-7,5 per quelli inclinati I rivelatori nei corridoi potranno avere posizionamento vantaggioso

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5 Nei locali con travi si opererà nel seguente modo:. Trave inferiore al 5% dell altezza non si considera. Trave maggiore del 30% dell altezza è come un locale a sé stante. Nel caso di cassettoni invece si dovrà considerare il volume V = a (H h). Dove a = 4 metri quadrati per un rivelatore di calore. Dove a = 8 metri quadrati per un rivelatore di fumo

6 La distribuzione dei rivelatori in locali con circolazione di aria elevata avranno un solo coefficiente maggiorativo La tabella indicante il coefficiente maggiorativo che si deve applicare ai controsoffitti e pavimenti galleggianti è stato modificato Gli impianti da considerare per la maggiorazione sono quelli legati a processi produttivi e non al benessere

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9 Si parla di rivelatori di fiamma UV ed IR Si parla di cavo termosensibile non resettabile Si parla di rivelatori puntiformi combinati, quelli di fiamma UV/IR non fanno parte di questa categoria N.B. Attenzione all uso generalizzato dei rivelatori di tipo combinato

10 Si parla di rivelazione ad aspirazione e campionamento. La copertura di una tubazione non può eccedere i 1600 metri quadrati. I rivelatori ad aspirazione e campionamento operando con differenti principi di rivelazione hanno uno standard basato su tre differenti livelli di sensibilità (A,B e C)

11 Si parla di dispositivi via radio. La comunicazione deve essere bidirezionale. I componenti devono essere identificabili dalla centrale. I pulsanti devono avere interfacce separate rispetto ai rivelatori, ai moduli I/O ed agli avvisatori acustici

12 Le segnalazioni acustiche dovranno:. Livello acustico maggiore di 5 db rispetto al rumore di fondo. Livello acustico compreso tra 65 ed i 120 db. Negli ambienti con persone dormienti prevedere 75 db alla testata del letto. I sistemi vocali devono essere conformi alle EN e EN 54-24

13 I pulsanti manuali dovranno:. Poter essere raggiunti da ogni punto della zona con un percorso non maggiore di 30 o 15 metri. Il loro posizionamento dovrà avere altezza compresa tra 1 e 1,6 metri.. Ciascun punto di segnalazione dovrà essere indicato con cartello secondo la UNI

14 I cavi dovranno:. Essere resistenti al fuoco per almeno 30 minuti a bassa emissione fumi e zero alogeni (EN PH30). Il percorso cavi di un anello chiuso deve essere fatto in modo che si possa danneggiare un solo ramo. Non viene più indicato cavo preferibilmente schermato basta che sia del tipo indicato dal costruttore

15 La nuova normativa prevede una Appendice A relativa alla documentazione di progetto. Questa dovrà avere:. Un progetto preliminare in fase iniziale. Un progetto esecutivo in fase successiva. Una relazione tecnico-descrittiva, uno schema a blocchi e degli elaborati grafici. Si segnala che per i simboli si può fare riferimento alla Norma ISO 6790

16 La nuova normativa prevede anche una Appendice B relativa al posizionamento dei rivelatori per condotte. Questi dovranno:. Essere collocati a valle dei ventilatori e filtri ed a monte di ciascuna derivazione con portate maggiori di 3500 m3/h. Nei canali di ricircolo. Dove l intero spazio è protetto da rivelatori o negli edifici ad un solo piano non sono invece richiesti

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19 Permetterà certamente un incremento nell uso delle sirene indirizzate Attenzione alla copertura dei combinati Sostituzione del tipo di cavo da doversi utilizzare Nuove tecniche di rivelazione Sistemi via radio

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