Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre Servizi Socio-Sanitari per la disabilità

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1 Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009 Servizi Socio-Sanitari

2 AZIENDA ULSS N. 22 Bussolengo (VR) Unità Complessa Disabilità Direttore Dott. Gabriele Bezzan Funzionario Dott.ssa Liliana Menegoi Segreteria per il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore Via Carlo Alberto Dalla Chiesa Bussolengo (VR) Tel /378 Fax

3 LA NOSTRA ATTIVITÀ Servizi Socio-Sanitari L Unità Operativa Complessa Disabilità (UOC Disabilità) coordina l attività dei servizi socio-sanitari che svolgono interventi finalizzati a soddisfare i bisogni della persona con disabilità e dei suoi familiari. La salute e il benessere di queste persone costituiscono l obiettivo centrale da perseguire attraverso una sempre maggiore collaborazione con le Amministrazioni Comunali, le Organizzazioni del Privato Sociale e del Volontariato. Con riferimento a quanto previsto nel Piano Locale della Disabilità si presentano sinteticamente di seguito i servizi, con l augurio che tale opuscolo possa contribuire a orientare le persone nei loro percorsi. Accanto ai servizi a gestione diretta, esistono numerosi servizi convenzionati con l Azienda ULSS n. 22 che partecipano alla programmazione e all attuazione delle attività in favore delle persone disabili e delle loro famiglie. Chiediamo a coloro che utilizzeranno la carta dei servizi di segnalarci pareri e suggerimenti: tali contributi sono preziosi per migliorare questo strumento, ma anche per conoscere e affrontare le difficoltà che le persone incontrano nell utilizzo dei servizi e delle risorse del territorio. 1

4 I NOSTRI SERVIZI SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE DI BASE (SSPB) L Assistente Sociale del Servizio Sociale Professionale di Base, presente in Comune o presso il distretto, svolge un attività professionale di aiuto e supporto alla persona, alla famiglia e ai gruppi in uno specifico ambito territoriale. È il punto di accesso per richiedere informazioni e/o servizi forniti sia dal Comune che dall Azienda ULSS (Sportello Integrato). Gli Assistenti Sociali possono fornire supporto a tutte le persone con disabilità fisico-motoria, sensoriale e intellettiva. Il Servizio si occupa di: Informazione e orientamento sui servizi sociali e sanitari anche specialistici, sulle normative, sulle opportunità del territorio, sulla possibilità di accedere a contributi economici e/o finanziamenti Accoglimento della domanda, presa in carico, attivazione dei servizi e/o interventi del Comune o dell Azienda ULSS nel rispetto della normativa vigente, ed elaborazione del progetto individualizzato Programmazione e verifica degli interventi a favore del disabile in accordo con la famiglia, le unità specialistiche, la scuola, il territorio e tutti i servizi socio-sanitari coinvolti Le prestazioni erogate sono gratuite. 2

5 MODALITÀ DI ACCESSO... Vi si può accedere durante l orario di ricevimento del pubblico o previo appuntamento contattando telefonicamente l Assistente Sociale territorialmente competente, presso il Comune di propria residenza. SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA (SIS) Il Servizio Integrazione Scolastica (SIS) promuove l inclusione e la partecipazione dell alunno con disabilità di tipo medio-grave nel proprio contesto scolastico e sociale, attraverso l assegnazione di operatori socio sanitari professionalmente preparati in grado di attuare interventi assistenziali nell ambito funzionale e della relazione, integrati nel Progetto Educativo Individuale (PEI). I destinatari del SIS sono alunni disabili (con il riconoscimento dello stato di handicap ai sensi della legge 104/92) residenti nel territorio dell ULSS 22, frequentanti le scuole pubbliche e paritarie, dalla scuola dell infanzia alla secondaria di secondo grado (scuole superiori e centri di formazione professionale). L operatore del SIS provvede alla cura dell alunno disabile nella sfera dei bisogni fisici (alimentazione, igiene personale...) e in quella delle autonomie individuali e sociali per il conseguimento degli obiettivi individuati nel Progetto 3

6 Educativo Individualizzato. Le prestazioni erogate non comportano alcun onere finanziario per le famiglie. Il SIS si occupa poi dell assistenza ai ragazzi disabili che, nel periodo estivo, partecipano alle attività estive organizzate dai Comuni e dal Privato Sociale. MODALITÀ DI ACCESSO... Per accedere al SIS è necessario che il genitore o il tutore dell alunno disabile inoltri, attraverso l Assistente Sociale, domanda di attivazione di UVMD (Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuale), allegando la certificazione dello specialista (neuropsichiatra infantile, fisiatra, psicologo, foniatra). L esito dell UVMD viene poi trasmesso alla scuola che provvederà, laddove è previsto, a richiedere l assegnazione dell operatore socio sanitario. Il SIS, in base alla valutazione dello stato di bisogno, procede all assegnazione dell operatore e relativo monte ore di assistenza. Ogni anno, in base alla valutazione di ogni singola situazione, si conferma o meno l assegnazione di operatori. Sede: Via C.A. Dalla Chiesa Bussolengo Tel Fax Orario apertura per il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore

7 SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (SIL) E SERVIZIO INTEGRAZIONE TERRITORIALE (SIT) L Unità Organizzativa SIL SIT favorisce l inserimento nel mondo del lavoro di persone disabili (fisici, psichici, intellettivi e sensoriali, anche con problemi di tossicodipendenza e di alcolismo) in età lavorativa, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n. 22. Il SIL progetta e attua interventi personalizzati di orientamento e consulenza lavorativa, di osservazione, formazione, mediazione al collocamento e mantenimento del posto di lavoro. Il SIT attua interventi personalizzati di inserimento sociale in contesto lavorativo a favore di persone le cui disabilità siano tali da non permettere un assunzione. Al SIL possono accedere persone con disabilità fisica, psichica, intellettiva e sensoriale, iscritte agli elenchi della Legge 68/99. Al SIT possono accedere persone disabili in possesso dell accertamento delle condizioni di disabilità previsto dalla Legge 68/99: Con compromissione della capacità lavorativa tale da non permettere uno sbocco occupazionale In dimissione dalla scuola necessitanti di un lungo percorso di valutazione-formazione in contesto lavorativo I disabili con problemi di dipendenza da alcol e da sostanze devono essere 5

8 in carico al Dipartimento per le Dipendenze. I disabili con patologie psichiatriche devono essere in carico al Dipartimento di Salute Mentale. Il SIL offre: Informazioni sul mondo del lavoro e sulle opportunità formative e occupazionali Valutazione delle potenzialità e capacità lavorative Progettazione e realizzazione di percorsi personalizzati, anche attraverso la realizzazione di tirocini osservativi, formativi e a sbocco occupazionale (DM 142/98) Supporto nel processo di collocamento lavorativo Verifica e monitoraggio delle assunzioni realizzate IL SIT offre: Valutazione delle potenzialità e dei bisogni individuali Progettazione e realizzazione di percorsi personalizzati attraverso tirocini osservativi, formativi (DM 142/98) e interventi di integrazione sociale in ambiente lavorativo (DGR 3787/02) Verifica e monitoraggio degli inserimenti sociali in contesti lavorativi Le prestazioni erogate sono gratuite. 6

9 MODALITÀ DI ACCESSO... L accesso al SIL è previsto sia autonomamente, previo appuntamento, sia attraverso la segnalazione da parte dei servizi socio-sanitari. L accesso al SIT avviene tramite segnalazione dell Assistente Sociale (SSPB) del territorio di appartenenza. Sede: Via C.A. Dalla Chiesa Bussolengo Tel Fax Orario apertura per il pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.00 alle ore SERVIZIO AIUTO PERSONALE (SAP) Il Servizio di Aiuto Personale, SAP, è finalizzato al sostegno della domiciliarità delle persone con disabilità grave, ai sensi dell art. 1 della Legge 162/1998, e favorisce la loro permanenza nel proprio ambiente di vita, rispondendo non solo alle richieste dei disabili ma anche a quelle della famiglia. Sono destinatari del Servizio di Aiuto Personale tutte le persone con disabilità grave, in possesso della certificazione di stato di handicap grave, ai sensi dell art. 3, comma 3 della Legge 104/92, in età compresa tra 0 e 64 anni compiuti, residenti nei Comuni dell Azienda ULSS n. 22, non domi- 7

10 ciliati in strutture residenziali. Il SAP può seguire anche le persone disabili certificate con lo stato di handicap ma non in situazione di gravità (art. 3 della Legge 104/92) con l autorizzazione e la copertura economica da parte del Comune di residenza. Con l assegnazione di operatori socio-sanitari qualificati, il servizio si occupa di: Aiuto personale nelle attività quotidiane Interventi di accompagnamento sanitari e sociali (visite mediche, riabilitazione, tempo libero, studio, formazione, integrazione sociale, sport, ecc.) Viene richiesto il contributo per il rimborso chilometrico, se il progetto individualizzato prevede accompagnamenti esterni con l utilizzo dell auto dell operatore assegnato, pari ad un quinto del costo della benzina. MODALITÀ DI ACCESSO... Per accedere al Servizio di Aiuto Personale l interessato, la famiglia o il tutore, presenta domanda all Assistente Sociale competente territorialmente (Comune o Distretto). Tale domanda viene valutata da un apposita Commissione Disabilità e successivamente sottoposta alla Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale, che comunicherà alla persona interessata o a chi ne ha titolo, l esito della valutazione. 8

11 Sede: Via C.A. Dalla Chiesa Bussolengo Tel Fax Orario apertura per il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore SERVIZIO PSICOLOGICO PSICHIATRICO DISABILI ADULTI (SPPDA) Il Servizio Psicologico Psichiatrico si rivolge alle persone con disabilità e ai loro familiari offrendo valutazione, consulenza e sostegno psicologico, in collaborazione con gli altri servizi dell Unità Operativa Complessa Disabilità. Il servizio è rivolto a tutte le persone maggiorenni di età compresa fra i 18 e i 65 anni compiuti, in possesso di certificazione ai sensi dell art. 3 Legge 104/92 e ai loro familiari. Le prestazioni offerte sono: Valutazione psicologica, psicodiagnostica neuropsicologica e psichiatrica della persona disabile Sostegno psicologico alla persona disabile e/o ai familiari: colloqui individuali, colloqui con la famiglia Consulenza/Orientamento all utenza nella costruzione del progetto di vita 9

12 Conduzione/Supervisione di gruppi di sostegno e confronto per persone disabili e/o per i loro familiari Le prestazioni sono gratuite. MODALITÀ DI ACCESSO... Le persone interessate al servizio possono rivolgersi all Assistente Sociale del proprio Comune di residenza per avere indicazioni utili al primo contatto. Successivamente gli appuntamenti verranno concordati direttamente con lo Psicologo/Psichiatra competente nella sede del servizio situata nel territorio di residenza. Sede: Via C.A. Dalla Chiesa Bussolengo Tel / Orario apertura per il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore SERVIZIO CENTRO DIURNO PER DISABILI Il Centro Diurno (CD) è un servizio territoriale a carattere diurno rivolto a persone con disabilità con diversi profili di autosufficienza e che fornisce interventi a carattere educativo-riabilitativo-assistenziale. Attraverso la conduzione di specifiche attività e programmi ha la funzione di favorire negli ospiti, in rapporto alle potenzialità e alle attitudini indivi- 10

13 duali, il mantenimento e lo sviluppo dell autonomia personale nonché le relazioni interpersonali e sociali con l ambiente. L accesso al Centro Diurno è determinato a seguito della valutazione della Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (UVMD). Il limite massimo di età per l inserimento in Centri Diurni per disabili sono i 65 anni compiuti. Le prestazioni garantite sono: Assistenziali: cura dell igiene personale, controllo assunzione terapie farmacologiche Riabilitative se prescritte da medico competente ULSS Educative e psicosociali: attività educativa nell igiene personale, nell alimentazione e nell uso di mezzi di trasporto, attività espressive, attività di animazione e uscite guidate, attività occupazionali all interno dei laboratori del Centro, attività motoria all aperto o in palestra Servizio mensa Servizio trasporto Tutte le prestazioni di base sono gratuite o con pagamento del ticket se dovuto. Per le prestazioni aggiuntive, inserite nel progetto personalizzato, è previsto un concorso alla spesa da parte degli utenti. MODALITÀ DI ACCESSO... Per accedere ai Centri Diurni la persona disabile e/o i suoi familiari presentano domanda all Assistente Sociale competente territorialmente (Comune o Distretto). 11

14 Tale domanda viene valutata da un apposita Commissione Disabilità e successivamente sottoposta alla Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale, che comunicherà alla persona interessata o a chi ne ha titolo e ai servizi coinvolti, l esito della valutazione. SERVIZI RESIDENZIALI PER PERSONE CON DISABILITÀ I Servizi Residenziali per Persone con Disabilità vengono offerti nei casi in cui non è più possibile garantire la permanenza della persona disabile presso la propria famiglia. Esistono diverse tipologie a seconda della gravità e complessità dei bisogni: Residenza Sanitaria Assistita (RSA per disabili) Comunità Residenziale Comunità Alloggio Comunità Familiare Gruppo Appartamento PRONTA ACCOGLIENZA E ACCOGLIENZA PROGRAMMATA Le persone disabili che vengono a trovarsi improvvisamente prive del sostegno familiare, possono essere temporaneamente accolte presso strutture residenziali del territorio. Inoltre i familiari, attraverso l accoglienza programmata, possono ricevere supporto per far fronte ad altre necessità (ad esempio un ricovero ospedaliero) o per brevi periodi di riposo. Per usufruire dei Servizi Residenziali per Disabili viene richiesto il ver- 12

15 samento di una quota di compartecipazione mensile che varia in base al reddito del disabile. È prevista la compartecipazione economica anche per l accesso ai servizi di pronta accoglienza e accoglienza programmata. MODALITÀ DI ACCESSO... Per accedere ai Servizi Residenziali l interessato, la famiglia o il tutore, presenta domanda all Assistente Sociale competente territorialmente (Comune o Distretto). Tale domanda viene valutata da un apposita Commissione Disabilità e successivamente sottoposta alla Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale, che comunicherà alla persona interessata o a chi ne ha titolo e ai servizi coinvolti, l esito della valutazione. CONTRIBUTI ECONOMICI La Regione Veneto nel campo delle politiche sociali e sociosanitarie persegue l obiettivo prioritario di favorire la permanenza a domicilio delle persone disabili non autosufficienti garantendo loro le opportune risposte assistenziali. Oltre all erogazione diretta di prestazioni domiciliari da parte dell Azienda ULSS, è prevista l assegnazione di contributi economici per favorire i progetti di Vita Indipendente o i progetti di Aiuto Personale a sostegno della famiglia. L assegnazione di tali contributi presuppone l esistenza di un progetto in- 13

16 dividualizzato, in cui la persona con disabilità o la famiglia siano in grado di autodeterminare il livello di prestazioni assistenziali di cui si necessita, i tempi e la scelta dell assistente personale, nonché la gestione del rapporto contrattuale. I contributi sono definiti annualmente in base alla risorse economiche che sono rese disponibili nel Fondo della Regione Veneto della Non Autosufficienza Domiciliarità Anziani e Disabili. Per accedere a tali assegnazioni economiche è necessario rivolgersi all Assistente Sociale competente per territorio e presentare relativa domanda nei tempi e modi previsti dagli specifici regolamenti. ATTIVITÀ PER IL TEMPO LIBERO Il territorio offre diverse iniziative ed attività per il tempo libero a favore delle persone disabili: Centri Ricreativi Estivi per i bambini con disabilità Attività ricreative Attività espressive Attività sportive Attività associative Soggiorni climatici Per informazioni in merito rivolgersi all Assistente Sociale competente per territorio di appartenenza. 14

17 IMPEGNI NEI CONFRONTI DEGLI UTENTI Accoglienza ed orientamento Servizi Socio-Sanitari Ad ogni utente viene garantita una corretta informazione e un funzionale orientamento per accedere al servizio di cui necessita Tempestività, regolarità e puntualità Il personale si impegna ad accogliere la richiesta dell utente immediatamente e ad organizzare la presa in carico entro 10 giorni Personalizzazione e umanizzazione Ogni operatore si rivolge agli utenti con cortesia e disponibilità prestando attenzione alle richieste I familiari possono in ogni momento contattare il Coordinatore del servizio, il Funzionario o il Direttore per tutte le richieste, necessità, chiarimenti che ritengono necessari Completezza e chiarezza dell informazione L Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (UVMD) dell Area Disabilità, fatte salve situazioni di emergenza, si riunisce entro 45 giorni dalla data di ricevimento della domanda, per elaborare e definire il progetto individuale (80% delle UVMD) La persona interessata o chi ne ha titolo ha la facoltà di richiedere la 15

18 revisione del progetto assistenziale esito della attività di valutazione multidimensionale e di presa in carico, presentando motivata e documentata richiesta al Direttore della UOC Disabilità Garanzia e tutela Segnalazioni e reclami degli utenti sono considerati contributi al miglioramento del servizio Si possono presentare reclami verbalmente o in forma scritta ai seguenti indirizzi: Unità Operativa Complessa Disabilità dell Azienda ULSS n. 22 Direttore Dott. Gabriele Bezzan Via Carlo Alberto Dalla Chiesa Bussolengo (VR) Tel /378 Ufficio Relazioni con il Pubblico dell Azienda ULSS n. 22 Via Ospedale, Bussolengo (VR) Tel

19 Questa Carta dei Servizi è stata realizzata dal personale dell unità operativa in collaborazione con l Ufficio Relazioni con il Pubblico, il Servizio Infermieristico e l Ufficio Miglioramento Continuo della Qualità, avvalendosi del contributo e dei suggerimenti forniti dalle Associazioni di Volontariato e di Tutela dei Diritti, che collaborano con l Azienda nell ambito della Conferenza dei Servizi. di volontariato

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