Accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato. A cura di: Brizida Haznedari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato. A cura di: Brizida Haznedari"

Transcript

1 straniero e lo Stato A cura di: Brizida Haznedari

2 DESTINATARI: Lo straniero, di età superiore ai 16 anni, che per la prima volta presenta la domanda di permesso di soggiorno, di durata non inferiore a 1 anno, allo sportello unico per l'immigrazione (presso la prefettura-ufficio territoriale o alla questura competente). Per i minori, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, è richiesta la sottoscrizione anche da parte dei genitori o di chi esercita la potestà genitoriale regolarmente soggiornanti nel territorio nazionale SONO ESCLUSI I soggetti con patologie o disabilità gravi, I minori non accompagnati affidati ovvero sottoposti a tutela, Le vittime della tratta di persone, di violenza o di grave sfruttamento, per le quali l'accordo è sostituito dal completamento del programma di assistenza ed integrazione sociale.

3 IN COSA CONSISTE? L accordo è articolato per crediti: quando si sottoscrive l accordo tutti hanno 16 crediti e bisogna arrivare ad averne ALMENO 30 per essere in regola con l accordo L accordo dura 2 anni + 1 anno di proroga Entro i 3 mesi successivi dalla stipula dell'accordo deve frequentare: un corso gratuito di formazione civica e di informazione sulla vita civile in Italia (5-10 ore, materiali in L1) Se lo straniero non partecipa al corso perde subito 15 crediti

4 Doveri del cittadino: Acquisire: un livello adeguato di conoscenza della lingua italiana parlata equivalente almeno al livello A2 - QCER emanato dal Consiglio d'europa sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica e dell'organizzazione e del funzionamento delle istituzioni pubbliche in Italia della vita civile in Italia, con particolare riferimento ai settori della sanità, della scuola, dei servizi sociali, del lavoro e agli obblighi fiscali Garantire l'adempimento dell'obbligo di istruzione da parte dei figli minori. Aderire e rispettare i principi della Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione

5 Doveri dello Stato: Sostenere il processo di integrazione dello straniero (iniziative in collaborazione con regioni e enti locali, CTP, terzo settore, organizzazioni di datori di lavoro e lavoratori, ) Offrire un corso gratuito di formazione civica e di informazione sulla vita in Italia

6 CREDITI Possono essere DECURTATI a causa di una condanna penale anche non definitiva se sottoposto a misure di sicurezza personali per aver commesso gravi illeciti amministrativi o tributari Sono ASSEGNATI sulla base della documentazione prodotta dallo straniero, nel periodo di durata dell'accordo, relativa a: adempimento obbligo scolastico dei figli minori acquisizione di determinate conoscenze (es. la conoscenza della lingua italiana, della cultura civica e della vita civile in Italia) svolgimento di determinate attività (es. percorsi di istruzione e formazione professionale, conseguimento di titoli di studio, iscrizione al servizio sanitario nazionale, )

7 CREDITI Se lo straniero NON ha presentato idonea documentazione (entro 15 giorni dallo scadere dei 2 anni) deve sostenere apposito test di conoscenza della lingua italiana, della cultura civica e della vita civile in Italia effettuato, a cura dello sportello unico, anche presso i centri per l'istruzione degli adulti. Tutti i crediti assegnati o decurtati sono gestiti da un anagrafe nazionale alla quale potranno accedere gli interessati per controllare la loro posizione

8 ESITI Accordo di integrazione tra lo N. crediti 30 - Estinzione dell accordo / Attestato dello SUI OK livello A2 della lingua italiana parlata - OK livello di sufficienza della conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia 0 > N. crediti 1< 30 - Accordo prorogato per 1 anno (alle stesse condizioni) NO livello A2 della lingua italiana parlata - NO livello di sufficienza della conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia N. crediti 0 - Risoluzione dell'accordo per inadempimento, quindi revoca del permesso di soggiorno o il rifiuto del suo rinnovo ed espulsione dello straniero dal territorio nazionale (previa comunicazione, con modalità informatiche, dello sportello unico alla questura)

9 Grazie per la vostra attenzione

Accordo di Integrazione La nuova procedura per ottenere il Permesso di soggiorno.

Accordo di Integrazione La nuova procedura per ottenere il Permesso di soggiorno. Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO PER L INTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI 2007-2013 ANNUALITÀ 2010 - AZIONE 1 PROGETTO ABC: DALLA LINGUA ALLA CITTADINANZA ATTIVA Accordo di Integrazione

Dettagli

ACCORDO INTEGRAZIONE

ACCORDO INTEGRAZIONE ACCORDO INTEGRAZIONE Sulla Gazzetta Ufficiale 263 dell 11/11/2011 è stato pubblicato il DPR 179/2011, Regolamento concernente la disciplina sull accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, che

Dettagli

L ACCORDO DI INTEGRAZIONE ED IL TEST DI LINGUA. PARTE I - Il test di lingua italiana

L ACCORDO DI INTEGRAZIONE ED IL TEST DI LINGUA. PARTE I - Il test di lingua italiana L ACCORDO DI INTEGRAZIONE ED IL TEST DI LINGUA PARTE I - Il test di lingua italiana Il test di lingua italiana Nel caso in cui lo straniero che richiede il permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di

Dettagli

L'Accordo di Integrazione

L'Accordo di Integrazione di Guida introduttiva all'accordo di Integrazione L'Accordo di Integrazione In per cittadini extra-comunitari Testo elaborato da Cidis Onlus Grafica e illustrazioni Stella Basile Giugno 2013 Integrarsi

Dettagli

Quali cambiamenti per i cittadini stranieri? Slides a cura della Prefettura di Alessandria

Quali cambiamenti per i cittadini stranieri? Slides a cura della Prefettura di Alessandria Quali cambiamenti per i cittadini stranieri? Slides a cura della Prefettura di Alessandria L accordo di integrazione e il contesto in cui nasce L accordo integrazione è collegato al sistema del permesso

Dettagli

aggiornamenti e notizie

aggiornamenti e notizie CARITAS DIOCESANA DI ROMA Centro Ascolto Stranieri aggiornamenti e notizie L Accordo di integrazione Con le modifiche introdotte dalla normativa del cd Pacchetto sicurezza il decreto legislativo 25 luglio

Dettagli

ACCORDO DI INTEGRAZIONE. tra. lo Stato, in persona del Prefetto di. il Sig./la Sig.ra

ACCORDO DI INTEGRAZIONE. tra. lo Stato, in persona del Prefetto di. il Sig./la Sig.ra ACCORDO DI INTEGRAZIONE tra lo Stato, in persona del Prefetto di e il Sig./la Sig.ra Preambolo L'integrazione, intesa come processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli

Dettagli

Decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento concernente la disciplina dell accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, a norma dell articolo 4-bis, comma 2, del Testo Unico delle

Dettagli

1 Da ricordare. 1) Nella tabella I miei crediti (foglio 4) puoi scrivere i crediti che hai guadagnato.

1 Da ricordare. 1) Nella tabella I miei crediti (foglio 4) puoi scrivere i crediti che hai guadagnato. 1 Da ricordare Questa cartellina serve per aiutarti a controllare le tappe del tuo cammino per l Accordo di integrazione. Qui puoi tenere tutta la documentazione necessaria. 1) Nella tabella I miei (foglio

Dettagli

I permessi di soggiorno

I permessi di soggiorno Corso accogliere per integrare I permessi di soggiorno Normativa di riferimento dlgs 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni D.P.R. 179/2011 Principali tipologie di permessi di soggiorno nella

Dettagli

D. Leg. 286/1998 T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Legge 94/2009 Art.

D. Leg. 286/1998 T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Legge 94/2009 Art. D. Leg. 286/1998 T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero Legge 94/2009 Art. 1 Comma 22 Comma 25 Test di conoscenza della lingua italiana

Dettagli

MINISTERO DELL'INTERNO

MINISTERO DELL'INTERNO MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 4 giugno 2010 Modalita' di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, previsto dall'articolo 9 del decreto legisaltivo 25 luglio 1998, n. 286, introdotto dall'articolo

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra

PROTOCOLLO DI INTESA. tra Prefettura di Torino Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA Il Prefetto di Torino nella persona del Dott. Alberto Di Pace tra e il Dirigente dell Ufficio di Ambito Territoriale per la provincia

Dettagli

da esibire in fotocopia in aggiunta agli originali il giorno della convocazione presso l Ufficio Immigrazione della Questura

da esibire in fotocopia in aggiunta agli originali il giorno della convocazione presso l Ufficio Immigrazione della Questura DOCUMENTI PER IL RILASCIO/RINNOVO DEI PERMESSI DI SOGGIORNO IN FORMATO CARTACEO O ELETTRONICO LA CUI ISTANZA VA PRESENTATA PRESSO LA QUESTURA DI TREVISO UFFICIO IMMIGRAZIONE da esibire in fotocopia in

Dettagli

PERMESSO DI SOGGIORNO CE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO

PERMESSO DI SOGGIORNO CE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO PERMESSO DI SOGGIORNO CE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO Il cittadino extracomunitario in possesso dei requisiti di seguito riportati, può richiedere, per sé e per i propri familiari, il 'permesso di

Dettagli

GUIDA ALL ACCORDO DI INTEGRAZIONE

GUIDA ALL ACCORDO DI INTEGRAZIONE GUIDA ALL ACCORDO DI INTEGRAZIONE progetto cofinanziato da progetto cofinanziato da UNIONE UNIONE EUROPEA EUROPEA Progetto a cura di Roberta Valetti e Manuela Spadaro Prefettura di Torino Prefettura Torino

Dettagli

Circolare N.133 del 26 Settembre 2012. Operativa dal 15.9.2012 la sanatoria per i lavoratori stranieri ExtraUe irregolari

Circolare N.133 del 26 Settembre 2012. Operativa dal 15.9.2012 la sanatoria per i lavoratori stranieri ExtraUe irregolari Circolare N.133 del 26 Settembre 2012 Operativa dal 15.9.2012 la sanatoria per i lavoratori stranieri ExtraUe irregolari Operativa dal 15.9.2012 la sanatoria per i lavoratori stranieri ExtraUE irregolari

Dettagli

Dalle Notizie in evidenza

Dalle Notizie in evidenza Dalle Notizie in evidenza Decreto legislativo 13 febbraio 2014 n. 12 Attuazione della direttiva 2011/51/UE che modifica la direttiva 2003/109/CE del Consiglio per estendere l ambito di applicazione ai

Dettagli

IL PERMESSO DI SOGGIORNO. a cura di Gianluca Cassuto

IL PERMESSO DI SOGGIORNO. a cura di Gianluca Cassuto IL PERMESSO DI SOGGIORNO CHE COSA È IL PERMESSO DI SOGGIORNO È l autorizzazione a soggiornare in Italia Viene rilasciato dalla Questura (Ministero dell Interno) Si differenziano in base alla durata tra

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO La Regione Lazio - Direzione Ragionale Politiche Sociali e Famiglia

Dettagli

ACCORDO DI INTEGRAZIONE / PERMESSO A PUNTI

ACCORDO DI INTEGRAZIONE / PERMESSO A PUNTI ACCORDO DI INTEGRAZIONE / PERMESSO A PUNTI FONTI -Art. 4 bis D.lvo 286/98 (articolo inserito dall art. 1, co. 25 L. 94/2009) -D.P.R. 179/2011 - Circolare del Ministero dell Interno n. 8946 del 6 dicembre

Dettagli

Ente responsabile It Area Net s.r.l. a cura di: Dott.ssa Barbara Verdone

Ente responsabile It Area Net s.r.l. a cura di: Dott.ssa Barbara Verdone Guida pratica al lavoro e all integrazione per cittadini stranieri Attività di ricerca e sensibilizzazione Progetto Jambo Rafiki - Ciao Amico Interventi a sostegno dell inclusione socio-lavorativa di immigrati

Dettagli

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012 Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà civili e l immigrazione Direzione Centrale per lo Politiche dell Immigrazione e dell Asilo Ufficio I - Pianificazione delle Politiche dell Immigrazione

Dettagli

Ingresso di cittadini extracomunitari ai fini di ricerca scientifica per periodi superiori ai tre mesi

Ingresso di cittadini extracomunitari ai fini di ricerca scientifica per periodi superiori ai tre mesi Ingresso di cittadini extracomunitari ai fini di ricerca scientifica per periodi superiori ai tre mesi Redatto dall Ufficio Ricerca Scientifica e Relazioni Internazionali (aggiornato al 29/02/2012) (art.27

Dettagli

Nello specifico, la Regione Lazio rappresenta la 'cabina di regia' di un sistema nel quale gli

Nello specifico, la Regione Lazio rappresenta la 'cabina di regia' di un sistema nel quale gli BENEFICIARIO CAPOFILA REGIONE LAZIO DIREZIONE POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIA, SICUREZZA E SPORT FEI 2013 AZIONE 1 PROG. N. 106572- C.U.P. F83G14000400007 PRILS LAZIO - Piano Regionale d'integrazione linguistica

Dettagli

Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti

Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti Il test di lingua italiana Nel caso in cui lo straniero che richiede il permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo non

Dettagli

NUOVA PROCEDURA COMUNITARI

NUOVA PROCEDURA COMUNITARI NUOVA PROCEDURA COMUNITARI Dall 11 aprile 2007, in adempimento a quanto sancito dal decreto legislativo 6 febbraio 2007, nr.30, recante Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO PUBBLICO DEGLI ASSISTENTI FAMILIARI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA

LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO PUBBLICO DEGLI ASSISTENTI FAMILIARI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO PUBBLICO DEGLI ASSISTENTI FAMILIARI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 1 INDICE 1. Definizione e finalità...3 2. Soggetti che possono presentare domanda di iscrizione...3

Dettagli

Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti

Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti Il test di lingua italiana Nel caso in cui lo straniero che richiedeil permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo non

Dettagli

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa IL TESTO UNICO SULLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa AUTOCERTIFICAZIONI

Dettagli

Sessione di formazione civica e di informazione di cui all art. 3 del DPR 179/2011

Sessione di formazione civica e di informazione di cui all art. 3 del DPR 179/2011 Sessione di formazione civica e di informazione di cui all art. 3 del DPR 179/2011 Declinazione delle conoscenze di cui all art. 2, comma 4, lettera b) e c) del DPR 179/2011 DPR 179/2011 art. 3 Sessione

Dettagli

Alcune norme a tutela dei cittadini stranieri. Fonti: rivista Diritto e Pratica del Lavoro, Altalex, Di Elle, www.ipsoa.it, www.parlamento.

Alcune norme a tutela dei cittadini stranieri. Fonti: rivista Diritto e Pratica del Lavoro, Altalex, Di Elle, www.ipsoa.it, www.parlamento. Alcune norme a tutela dei cittadini stranieri Fonti: rivista Diritto e Pratica del Lavoro, Altalex, Di Elle, www.ipsoa.it, www.parlamento.it 1 Soggiorno per motivi di protezione sociale. (Legge 6 marzo

Dettagli

Corsi di Abilitazione alle professioni turistiche ACCOMPAGNATORE TURISTICO

Corsi di Abilitazione alle professioni turistiche ACCOMPAGNATORE TURISTICO Corsi di Abilitazione alle professioni turistiche ACCOMPAGNATORE TURISTICO Profilo professionale È accompagnatore turistico chi, per attività professionale, accompagna persone singole o gruppi di persone

Dettagli

INGRESSO IN ITALIA DI RICERCATORI NON COMUNITARI

INGRESSO IN ITALIA DI RICERCATORI NON COMUNITARI INGRESSO IN ITALIA DI RICERCATORI NON COMUNITARI Dal 1 Luglio scorso è attiva la procedura informatizzata per la presentazione delle domande relative all ingresso per ricerca scientifica, ai sensi dell

Dettagli

Registro pubblico degli Assistenti familiari Distretto di Sanluri. Sez B Assistenti Familiari Sez. C educatori domiciliari.

Registro pubblico degli Assistenti familiari Distretto di Sanluri. Sez B Assistenti Familiari Sez. C educatori domiciliari. DISTRETTO DI SANLURI Comuni di Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Las Plassas, Lunamatrona, Pauli Arbarei, Samassi, Sanluri, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna,

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI

REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI * SCHEDE * LA STRUTTURA DEI NUOVI PERCORSI FORMATIVI L avvio dei nuovi percorsi è previsto per l anno accademico 2011/2012. I PERCORSI DI STUDIO PER

Dettagli

Principi e regole fondamentali

Principi e regole fondamentali CITTÀ DI SANT AGATA DE GOTI (PROVINCIA DI BENEVENTO) III SETTORE SERVIZI DEMOGRAFICI UFFICIO AUTENTICHE Autocertificazione Più facile il rapporto con la Pubblica Amministrazione La vita amministrativa

Dettagli

per cittadini stranieri

per cittadini stranieri IN ITALIA IN REGOLA Assistenza sanitaria P per cittadini stranieri er i cittadini stranieri, comunitari e non, l iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) garantisce tutta l assistenza sanitaria

Dettagli

COMUNE DI VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ALBO DEI VOLONTARI

COMUNE DI VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ALBO DEI VOLONTARI COMUNE DI VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ALBO DEI VOLONTARI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 18.03.2016 1 REGOLAMENTO DISCIPLINANTE

Dettagli

Regolare / Irregolare

Regolare / Irregolare Regolare / Irregolare Ingresso regolare (rispetto delle norme sui visti) Richiesta del permesso di soggiorno entro 8 giorni dall ingresso Rinnovo del permesso entro 60 giorni dalla scadenza Ingresso clandestino

Dettagli

Circolare N. 83 del 1 Giugno 2011. Fondi di credito per i nuovi nati. Domande entro il 30.06.2011

Circolare N. 83 del 1 Giugno 2011. Fondi di credito per i nuovi nati. Domande entro il 30.06.2011 Circolare N. 83 del 1 Giugno 2011 Fondi di credito per i nuovi nati. Domande entro il 30.06.2011 Fondi di credito per i nuovi nati: domande entro il 30.06.2011 Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO COMUNALE

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO COMUNALE AL COMUNE DI POMEZIA SETTORE X POLITICHE SOCIALI P.ZA SAN BENEDETTO DA NORCIA, 25 00040 - POMEZIA DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO COMUNALE ANNO EDUCATIVO 2016-2017 ( Da presentare entro e non oltre

Dettagli

Quale è la differenza tra Amministrazione procedente e Amministrazione certificante?

Quale è la differenza tra Amministrazione procedente e Amministrazione certificante? INDICE INDICE...1 Aspetti generali...2 Quale è la differenza tra Amministrazione procedente e Amministrazione certificante?...2 Dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atti di notorietà...2 Quale

Dettagli

Bando di concorso per l assegnazione delle Borse di Studio Anno Accademico 2014/15

Bando di concorso per l assegnazione delle Borse di Studio Anno Accademico 2014/15 Prot. 2008/A20C 12/05/2015 Bando di concorso per l assegnazione delle Borse di Studio Anno Accademico 2014/15 BANDO di CONCORSO Assegnazione n. 12 Borse di Studio Il presente concorso, per soli titoli,

Dettagli

Art. 4 (Registro Assistenza)

Art. 4 (Registro Assistenza) - REGOLAMENTO - INTERVENTI A FAVORE DI ANZIANI E PERSONE CON DISABILITA NON AUTOSUFFICIENTI RESIDENTI IN TERRITORIO CHE SI AVVALGONO DELL ASSISTENZA PRIVATA. Art. 1 (Finalità) Il presente Regolamento,

Dettagli

Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare Minori Premessa

Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare Minori Premessa Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare Minori Premessa A seguito della stesura del protocollo operativo, approvato dal Direttivo della Comunità Montana Valle Seriana Superiore con Delibera n. 27 del

Dettagli

Disabilità destinata agli alunni disabili che frequentano precorsi di istruzione in scuole paritarie che applicano una retta.

Disabilità destinata agli alunni disabili che frequentano precorsi di istruzione in scuole paritarie che applicano una retta. ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA COMPONENTI BUONO SCUOLA, DISABILITA E CONTRIBUTO PER L ACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO E/O DOTAZIONI TECNOLOGICHE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INDICAZIONI GENERALI PREMESSA Il sistema

Dettagli

Edizione n. 7-10/01/2007

Edizione n. 7-10/01/2007 Edizione n. 7-10/01/2007 1. Flash Romania e Bulgaria nell Unione europea: liberalizzato di fatto l accesso al lavoro Finanziaria 2007: sanatoria bonus bebè 2. Edizione speciale Lungoresidenti Il permesso

Dettagli

PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI FAMIGLIA

PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI FAMIGLIA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI FAMIGLIA RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE ART. 29 D.L.VO 286/1998 Lo straniero titolare di carta di soggiorno o permesso di soggiorno di durata superiore a un anno per motivi

Dettagli

BUONO A FAVORE DELLE FAMIGLIE NUMEROSE CON ALMENO 4 FIGLI DI CUI ALMENO N.1 FISCALMENTE A CARICO

BUONO A FAVORE DELLE FAMIGLIE NUMEROSE CON ALMENO 4 FIGLI DI CUI ALMENO N.1 FISCALMENTE A CARICO BUONO A FAVORE DELLE FAMIGLIE NUMEROSE CON ALMENO 4 FIGLI DI CUI ALMENO N.1 FISCALMENTE A CARICO (D.D.G. N. 6440 del 28/06/2010) 1) FINALITA Attraverso l erogazione del Buono Sociale Famiglie numerose,

Dettagli

PROCEDURA RELATIVA AL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE AI FINI DELL ESERCIZIO DEI SERVIZI DISCIPLINATI DALLA L.R. 20/02

PROCEDURA RELATIVA AL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE AI FINI DELL ESERCIZIO DEI SERVIZI DISCIPLINATI DALLA L.R. 20/02 Normativa di riferimento Enti interessati e Servizi di riferimento LEGGE REGIONALE 6 novembre 2002, n. 20 Disciplina in materia di e accreditamento delle strutture e dei servizi sociali a ciclo residenziale

Dettagli

DIRITTO DI SOGGIORNO - RILASCIO DEL PERMESSO

DIRITTO DI SOGGIORNO - RILASCIO DEL PERMESSO DIRITTO DI SOGGIORNO - RILASCIO DEL PERMESSO Chi intende assumere un impiego in Svizzera o in Italia, può inoltrare una domanda di permesso di dimora solo se dimostra che un datore di lavoro è disposto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA COMUNE DI SAINT-RHEMY-EN-BOSSES REGOLAMENTO COMUNALE SUI CRITERI E LE MODALITA PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI NONCHE PER L ATTRIBUZIONE

Dettagli

PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU)

PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) Lo straniero in possesso: - da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno valido - che ha reddito non inferiore all'assegno sociale annuo - di alloggio

Dettagli

2. Requisiti dei soggetti beneficiari, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle domande dei soggetti richiedenti.

2. Requisiti dei soggetti beneficiari, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle domande dei soggetti richiedenti. ALLEGATO A Linee guida ai Comuni per l erogazione dei contributi per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo, per l anno scolastico 2013-2014, a favore degli alunni residenti nel Lazio,

Dettagli

ACCORDO DI INTEGRAZIONE

ACCORDO DI INTEGRAZIONE Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO PER L INTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI ACCORDO DI INTEGRAZIONE La procedura per ottenere il Permesso di soggiorno (Permesso a punti) vademecum

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA COLLABORAZIONE RIGUARDANTEI PROCEDIMENTI DI COMPETENZADELLO SPORTELLOUNICO PER L'IMMIGRAZIONE TRA

PROTOCOLLO DI INTESA COLLABORAZIONE RIGUARDANTEI PROCEDIMENTI DI COMPETENZADELLO SPORTELLOUNICO PER L'IMMIGRAZIONE TRA PROTOCOLLO DI INTESA COLLABORAZIONE RIGUARDANTEI PROCEDIMENTI DI COMPETENZADELLO SPORTELLOUNICO PER L'IMMIGRAZIONE TRA - il Ministero dell'interno con sede legale in Roma - Via del Viminale n.l - Roma,

Dettagli

IPOTESI DI CONVERSIONE DEL P.S. IN PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO

IPOTESI DI CONVERSIONE DEL P.S. IN PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO IPOTESI DI CONVERSIONE DEL P.S. IN PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO La norma di riferimento è l art. 14 D.P.R. 394/99. 1) P.S. PER MOTIVI FAMILIARI: lo straniero in possesso di un p.s. per motivi

Dettagli

DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI MELZO E SINGOLI VOLONTARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI PUBBLICO INTERESSE

DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI MELZO E SINGOLI VOLONTARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI PUBBLICO INTERESSE Allegato A DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI MELZO E SINGOLI VOLONTARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI PUBBLICO INTERESSE Art. 1 PRINCIPI GENERALI Il Comune, volendo garantire

Dettagli

COMUNE GENONI PROVINCIA ORISTANO BANDO SELEZIONE

COMUNE GENONI PROVINCIA ORISTANO BANDO SELEZIONE COMUNE GENONI PROVINCIA ORISTANO BANDO SELEZIONE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA SPERIMENTALE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ESTREME SERVIZI

Dettagli

AVVISO PER L ISTITUZIONE DI UN ELENCO DI MEDIATORI LINGUISTICO CULTURALI / INTERCULTURALI.

AVVISO PER L ISTITUZIONE DI UN ELENCO DI MEDIATORI LINGUISTICO CULTURALI / INTERCULTURALI. AVVISO PER L ISTITUZIONE DI UN ELENCO DI MEDIATORI LINGUISTICO CULTURALI / INTERCULTURALI. Visti - la deliberazione del Direttore generale n. 548 del 16.05.2011 di approvazione del presente avviso; - il

Dettagli

AREA RESPONSABILITA FAMILIARI

AREA RESPONSABILITA FAMILIARI RESPONSABILITA FAMILIARI Componente dell U. d. P. referente e responsabile d Area Nome e cognome Enrichetta La Ragione - Annamaria Neri - Giovanna Canfora - Raffaella Scotto Di Ciccariello Franco Napolitano

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI TITOLI SOCIALI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI TITOLI SOCIALI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI TITOLI SOCIALI Art. 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento disciplina, all interno di un sistema integrato di interventi e servizi sociali di competenza dei comuni

Dettagli

C O M U N E D I P A D R I A (Provincia di Sassari) Servizio Socio Assistenziale AVVISO PUBBLICO

C O M U N E D I P A D R I A (Provincia di Sassari) Servizio Socio Assistenziale AVVISO PUBBLICO C O M U N E D I P A D R I A (Provincia di Sassari) PIAZZA DEL COMUNE PADRIA TEL. 079/807018 FAX 079/807323 - E MAIL :SOCIALE@COMUNE.PADRIA.SS.IT Servizio Socio Assistenziale AVVISO PUBBLICO BANDO: PROGRAMMA

Dettagli

UFFICIO SERVIZI SOCIALI Tel.0716629240 - Fax 071/6629270 e-mail: servizi.sociali@comune.senigallia.an.it

UFFICIO SERVIZI SOCIALI Tel.0716629240 - Fax 071/6629270 e-mail: servizi.sociali@comune.senigallia.an.it COMUNE DI SENIGALLIA UFFICIO SERVIZI SOCIALI Tel.0716629240 - Fax 071/6629270 e-mail: servizi.sociali@comune.senigallia.an.it Domanda per la richiesta dell assegno di maternità ai sensi dell art.66 della

Dettagli

ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI

ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI SOMMARIO Presentazione... XIII PARTE PRIMA ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI CAPITOLO 1 L INGRESSO DELLO STRANIERO NEL TERRITORIO DELLO STATO 1. Stranieri e apolidi... 3 2. Le condizioni

Dettagli

PROGETTO LINGUA ITALIANA PER EXTRACOMUNITARI

PROGETTO LINGUA ITALIANA PER EXTRACOMUNITARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE Direzione generale Servizio cooperazione, sicurezza sociale, emigrazione e immigrazione

Dettagli

Prefettura di Milano Ufficio territoriale del Governo

Prefettura di Milano Ufficio territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA COLLABORAZIONE RIGUARDANTE I PROCEDIMENTI DI NULLA OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DI COMPETENZA DELLO SPORTELLO UNICO PER L IMMIGRAZIONE TRA - La Prefettura di Milano con sede

Dettagli

COMUNE DI FORLÌ. AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Unità Amministrativa Via Cobelli, 31

COMUNE DI FORLÌ. AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Unità Amministrativa Via Cobelli, 31 COMUNE DI FORLÌ AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Unità Amministrativa Via Cobelli, 31 Prot. N. 0008412 AVVISO PUBBLICO CONTRIBUTO RIVOLTO A FAMIGLIE CON 4 O PIU FIGLI MINORI (COMPRESI

Dettagli

IL SOGGIORNO IL PERMESSO DI SOGGIORNO LA CARTA DI SOGGIORNO IL LAVORO I DIRITTI. Diritti e doveri della permanenza in Italia. Il Soggiorno I T A L I A

IL SOGGIORNO IL PERMESSO DI SOGGIORNO LA CARTA DI SOGGIORNO IL LAVORO I DIRITTI. Diritti e doveri della permanenza in Italia. Il Soggiorno I T A L I A 1. IL PERMESSO DI SOGGIORNO IL SOGGIORNO Diritti e doveri della permanenza in Italia 2. LA CARTA DI SOGGIORNO 3. IL LAVORO Il Soggiorno 4. I DIRITTI I T A L I A IL SOGGIORNO (1) Vale il timbro con la data

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A FAVORE DI PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO PER PAGAMENTO UTENZE GAS

BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A FAVORE DI PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO PER PAGAMENTO UTENZE GAS BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A FAVORE DI PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO PER PAGAMENTO UTENZE GAS PREMESSA L'Amministrazione comunale con Delibera di

Dettagli

Presentare domanda di prima assunzione dei lavoratori stranieri: la procedura presso lo Sportello unico e i moduli

Presentare domanda di prima assunzione dei lavoratori stranieri: la procedura presso lo Sportello unico e i moduli Presentare domanda di prima assunzione dei lavoratori stranieri: la procedura presso lo Sportello unico e i moduli Per assumere lavoratori non comunitari residenti all estero si deve presentare domanda

Dettagli

LA CONVENZIONE ART.14 IN PROVINCIA DI BERGAMO. Anno 2014 IL SEGNO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE

LA CONVENZIONE ART.14 IN PROVINCIA DI BERGAMO. Anno 2014 IL SEGNO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE LA CONVENZIONE ART.14 IN PROVINCIA DI BERGAMO Anno 2014 SOGGETTI AMMESSI le cooperative sociali di tipo B e i consorzi di cooperative sociali iscritti all albo delle Società cooperative all Albo Regionale

Dettagli

UFFICIO DI PIANO AVVISO

UFFICIO DI PIANO AVVISO COMUNE DELL AQUILA DIPARTIMENTO SERVIZI ALLA PERSONA E QUALITÀ DELLA VITA Settore Politiche Sociali, Assistenza alla popolazione, Diritto allo studio, Cultura Sport e Turismo UFFICIO DI PIANO PIANO DI

Dettagli

Allegato alla Delib.G.R. n. 40/40 del 6.10.2011 PROGETTO CORSI DI LINGUA ITALIANA A FAVORE DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI

Allegato alla Delib.G.R. n. 40/40 del 6.10.2011 PROGETTO CORSI DI LINGUA ITALIANA A FAVORE DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI Allegato alla Delib.G.R. n. 40/40 del 6.10.2011 PROGETTO CORSI DI LINGUA ITALIANA A FAVORE DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IV EDIZIONE 2011/2012 PREMESSA. Il progetto costituisce la prosecuzione della sperimentazione

Dettagli

DISCIPLINARE DELL ELENCO DEI RILEVATORI-INTERVISTATORI PER IL SISTEMA DELLE INDAGINI STATISTICHE DELLA REGIONE MARCHE. Art.

DISCIPLINARE DELL ELENCO DEI RILEVATORI-INTERVISTATORI PER IL SISTEMA DELLE INDAGINI STATISTICHE DELLA REGIONE MARCHE. Art. DISCIPLINARE DELL ELENCO DEI RILEVATORI-INTERVISTATORI PER IL SISTEMA DELLE INDAGINI STATISTICHE DELLA REGIONE MARCHE Art.1 Oggetto L Elenco regionale dei rilevatori statistici, di seguito denominato Elenco,

Dettagli

attività lavorativa dovrà effettuarsi. dal governo italiano e stabiliscono, tra l altro, l

attività lavorativa dovrà effettuarsi. dal governo italiano e stabiliscono, tra l altro, l Entrare in Italia per svolgere lavoro subordinato e autonomo: Il cittadino straniero deve possedere al momento di ingresso in Italia un visto per motivi di lavoro a seguito del rilascio del nulla osta

Dettagli

COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO

COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEI MINI ALLOGGI RISERVATI A PERSONE ANZIANE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale In data 08.02.2007 N 7 1 I N D I C E Art.

Dettagli

Protocollo di accoglienza degli studenti stranieri

Protocollo di accoglienza degli studenti stranieri Protocollo di accoglienza degli studenti stranieri PROCEDURA PROGRAMMA DI ACCOGLIENZA 1. Obiettivi Garantire pari opportunità di accesso all istruzione e di successo scolastico agli studenti stranieri.

Dettagli

1 di 5 05/11/2015 16.42

1 di 5 05/11/2015 16.42 1 di 5 05/11/2015 16.42 Identificazione dell'ente/azienda Denominazione ente/azienda Nominativo Referente (Nome, Cognome) E-mail Ufficio Scolastico Regionale del Lazio Mariangela Caturano mariangela.caturano@istruzione.it

Dettagli

Ambito di applicazione

Ambito di applicazione ;' ' r t' ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA ROMANIA SULLA COOPERAZIONE PER LA PROTEZIONE DEI MINORI ROMENI NON ACCOMPAGNATI O IN DIFFICOLTA' PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA

Dettagli

Piano Dettagliato degli Obiettivi 2006 - Obiettivi di Funzionamento. Dirigente Dirigente Settore Commercio, Turismo/Immagine, Istruzione

Piano Dettagliato degli Obiettivi 2006 - Obiettivi di Funzionamento. Dirigente Dirigente Settore Commercio, Turismo/Immagine, Istruzione Dirigente Dirigente Settore Commercio, Turismo/Immagine, Istruzione CDC Assistenza Scolastica Trasporto, Ref. e altri serv - 1 - OBIETTIVO N. 170O01 OBIETTIVO DI FUNZIONAMENTO SERVIZI SCOLASTICI VARI (cdc

Dettagli

COMUNE DI SANT ANTIOCO (Provincia di Carbonia- Iglesias)

COMUNE DI SANT ANTIOCO (Provincia di Carbonia- Iglesias) COMUNE DI SANT ANTIOCO (Provincia di Carbonia- Iglesias) BANDO PUBBLICO PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI CONTRASTO DELLE POVERTA - Linea di intervento 3 - CONCESSIONE DI SUSSIDI PER LO SVOLGIMENTO

Dettagli

PER IL FINANZIAMENTO DI UN PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA DESTINATO AI

PER IL FINANZIAMENTO DI UN PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA DESTINATO AI All. 1 ACCORDO PER IL FINANZIAMENTO DI UN PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA DESTINATO AI CITTADINI EXTRACOMUNITARI REGOLARMENTE PRESENTI IN ITALIA.

Dettagli

SETTORE I Servizi Sociali AVVISO PUBBLICO APPROVATO CON DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. R.G. 993 DEL 15/06/2015 RENDE NOTO

SETTORE I Servizi Sociali AVVISO PUBBLICO APPROVATO CON DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. R.G. 993 DEL 15/06/2015 RENDE NOTO SETTORE I Servizi Sociali AVVISO PUBBLICO APPROVATO CON DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. R.G. 993 DEL 15/06/2015 ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI COLLABORAZIONE

Dettagli

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato CONTRATTO FRA IL COMUNE DI GENOVA E... PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO A FAVORE DI MINORI E NUCLEI DI NAZIONALITÀ STRANIERA SEGUITI DALL UFFICIO CITTADINI SENZA TERRITORIO PERIODO...

Dettagli

COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO)

COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO) COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DEI VOLONTARI CIVICI Il presente regolamento (composto da n. 10 articoli) è stato approvato dal Consiglio Comunale

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE

LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE Servizi domiciliari per persone non autosufficienti. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PIEMONTE N. 8 del 25 febbraio 2010 Il Consiglio regionale

Dettagli

CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA. Il 15 aprile 2009, in Roma

CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA. Il 15 aprile 2009, in Roma CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA Il 15 aprile 2009, in Roma tra ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA, CONFINDUSTRIA, CGIL,

Dettagli

COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari

COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari BANDO DI SELEZIONE CRITERI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ANNUALITA 2013.

Dettagli

C O M U N E D I C A L A T A B I A N O PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO COMUNALE SUL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE DEI MINORI

C O M U N E D I C A L A T A B I A N O PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO COMUNALE SUL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE DEI MINORI C O M U N E D I C A L A T A B I A N O PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO COMUNALE SUL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE DEI MINORI Approvato con deliberazione consiliare n. del I N D I C E Art. 1. Finalità

Dettagli

VALORE P.A. CORSI DI FORMAZIONE 2015

VALORE P.A. CORSI DI FORMAZIONE 2015 Direzione centrale Credito e Welfare Direzione regionale Piemonte VALORE P.A. CORSI DI FORMAZIONE 2015 REGIONE PIEMONTE PREMESSA Nell ambito delle prestazioni sociali previste in favore degli iscritti

Dettagli

Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale

Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

Dettagli

COMUNE DI CASTEL MADAMA Provincia di Roma CONCESSIONE CONTRIBUTI PER ACQUISTO LIBRI DI TESTO ED EROGAZIONE BORSE DI STUDIO ANNO SCOLASTICO 2011/2012

COMUNE DI CASTEL MADAMA Provincia di Roma CONCESSIONE CONTRIBUTI PER ACQUISTO LIBRI DI TESTO ED EROGAZIONE BORSE DI STUDIO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 DI CASTEL MADAMA Provincia di Roma CONCESSIONE CONTRIBUTI PER ACQUISTO LIBRI DI TESTO ED EROGAZIONE BORSE DI STUDIO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Vista la legge n 448/98 concernente l'assegnazione di contributi

Dettagli

CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 20 BORSE DI STUDIO

CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 20 BORSE DI STUDIO Sede legale: C.so Italia, 55 - Sede amministrativa: via Morelli, 39 34170 GORIZIA Tel/fax 0481/536272 www.consunigo.it info@consunigo.it CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 20 BORSE DI STUDIO 1. Oggetto

Dettagli

ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE VISTA. La legge 02.08.1999, n. 264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari; VISTO

ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE VISTA. La legge 02.08.1999, n. 264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari; VISTO Div. III-1 BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE DEI CORSI DI LAUREA IN MANAGEMENT PUBBLICO SCIENZE DEL LAVORO, DELL AMMINISTRAZIONE E DEL MANAGEMENT SCIENZE INTERNAZIONALI E ISTITUZIONI

Dettagli

ALLEGATO A. (di cui all'articolo 2, comma 1) lo Stato, in persona del Prefetto di. il Sig./la Sig.ra

ALLEGATO A. (di cui all'articolo 2, comma 1) lo Stato, in persona del Prefetto di. il Sig./la Sig.ra testo in vigore dal: 10-3-2012 ALLEGATO A (di cui all'articolo 2, comma 1) ACCORDO DI INTEGRAZIONE tra lo Stato, in persona del Prefetto di e il Sig./la Sig.ra Preambolo L'integrazione, intesa come processo

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014

REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 Codice DB1512 D.D. 5 agosto 2014, n. 531 Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34, articolo 42, comma 6. Affidamento a Finpiemonte S.p.A. delle funzioni e delle attivita'

Dettagli

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO In ambienti di lavoro che occupano più di 15 dipendenti, i datori di lavoro sono obbligati ad assumere un numero di dipendenti appartenenti alle categorie protette in base al

Dettagli