CASE STUDY: LICEO KENNEDY E LIMITROFI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CASE STUDY: LICEO KENNEDY E LIMITROFI"

Transcript

1 CASE STUDY: LICEO KENNEDY E LIMITROFI PREMESSA Come illustrato dalla figura, le scuole secondarie superiori del I Municipio accolgono studenti residenti in altri municipi in numero multiplo dei residenti. Pertanto, a fronte della crescita delle iscrizioni di una delle scuole superiori del municipio, è importante verificare se si verifichi un corrispondente depauperamento non solo nelle altre scuole del Municipio ma anche nelle scuole dei Municipi limitrofi. Il presente studio prende in considerazione il Liceo Scientifico Kennedy, che nell anno scolastico 214/15 ha avuto un forte incremento delle iscrizioni. L obiettivo è determinare il dimensionamento ottimale di questa scuola, tenendo conto della domanda presente nel relativo bacino geografico, in parte esterno al Municipio. 1

2 DETERMINAZIONE DEL BACINO DI RIFERIMENTO Si assume che la scelta dell indirizzo nella scuola superiore determini una segmentazione del bacino di riferimento: sul presupposto che la scelta dell indirizzo avvenga a monte della scelta della singola scuola, Pertanto, si considererà esclusivamente il bacino degli studenti che abbiano scelto il liceo scientifico, a fronte dell offerta costituita dall insieme dei licei scientifici. Dal punto di vista geografico, si prenderanno in considerazione solo i licei scientifici limitrofi, assumendo che la distanza, oltre certi limiti, costituisca una barriera ostativa alla sostituibilità tra scuole ancorché del medesimo indirizzo. Dal punto di vista geografico, pochi sono i licei scientifici che potrebbero considerarsi limitrofi al Kennedy nel territorio del I Municipio, e che pertanto potrebbero insistere sul medesimo bacino. Infatti il Kennedy, collocato sulle pendici del Gianicolo, gode di importanti barriere geografiche che lo separano dalle altre scuole del I Municipio: il Tevere e l area del centro storico verso Est, e la Città del Vaticano verso Nord. L unico scientifico del Municipio che potrebbe considerarsi geograficamente limitrofo è il Viriglio, che dista circa 2 km (ma oltre 2 minuti con i mezzi pubblici). Il grafico sottostante conferma che l andamento delle iscrizioni al Kennedy è alquanto indipendente rispetto alle iscrizioni degli altri licei scientifici del I Municipio. Infatti il forte incremento dal 213 al 214 (+3 classi) non trova una specifica corrispondenza in un calo delle iscrizioni in altre scuole. Le uniche scuole dello stesso indirizzo che presentino un calo nello stesso anno sono il Newton e il Convitto. Ma il Newton era in calo anche nell anno precedente, quando anche il Kennedy perdeva iscrizioni. E il Convitto (a parte l esiguità della variazione) risultava in crescita tra il 211 e il 212, quando anche il Kennedy era in crescita. A sua volta il Virgilio, ché lo scientifico geograficamente più vicino, registra un andamento stabile delle iscrizioni, per nulla influenzato dalla crescita del Kennedy. Non si evidenziano pertanto variazioni incrociate delle iscrizioni, confermandosi che il Kennedy serve uno specifico bacino di utenza, distinto e indipendente da quello degli altri scientifici del I Municipio PLINIO SENIORE SCIENTIFICO RIGHI SCIENTIFICO 1 CAVOUR SCIENTIFICO 8 NEWTON SCIENTIFICO 6 KENNEDY SCIENTIFICO 4 VIRGILIO SCIENTIFICO 2 VITTORIA COLONNA SCIENTIFICO Classi I 214 CONVITTO SCIENTIFICO MAMIANI SCIENTIFICO 2

3 Peraltro la collocazione del Kennedy sul margine occidentale del I Municipio impone di verificare il suo bacino di utenza anche con riguardo ai licei scientifici del limitrofo Municipio XII, in particolare il Morgagni e il Malpighi, che si trovano ad una distanza rispettivamente di 2 e di 4 km dalla sede del Kennedy; il Morgagni a meno di 1 minuti con i mezzi pubblici. Il grafico che segue illustra l andamento delle iscrizioni alle prime classi in questi tre licei MORGAGNI MALPIGHI KENNEDY Si osserva una sensibile correlazione tra la forte crescita del Kennedy e il notevole calo del Morgagni tra il 213 e il 214. Peraltro le iscrizioni risultavano in calo in entrambi questi licei nell anno precedente. Il grafico che segue illustra l andamento del numero di classi prime formate nelle tre scuole suddette nel quadriennio KENNEDY MORGAGNI MALPIGHI Mentre il Malpighi registra un andamento costante, formando 6 classi prime in ingresso (massimo 7 nel 213), il Morgagni, che formava 9 classi in ingresso nel 211 nel 212, scende a 8 e poi, tra il 213 e il 214, a 6, proprio in corrispondenza del forte incremento del Kennedy che passa da 6 a 9 classi. Si registra pertanto una spiccata variazione incrociata tra Kennedy e Morgagni e, in minor misura, tra Morgagni e Malpighi. 3

4 Si osservi che complessivamente le tre scuole nel quadriennio formano un numero complessivo di classi prime in ingresso costante (21, con un picco di 22 nel 212), mentre variano le rispettive quote di mercato sul medesimo numero di classi. Soprattutto, è evidente che nel 214 il Kennedy ha incrementato fortemente le sue iscrizioni a spese del Morgagni. La tabella di seguito riporta i dati numerici delle iscrizioni in ingresso nelle scuole interessate: MALPIGHI MORGAGNI KENNEDY Come già osservato, il numero totale degli studenti in ingresso varia in un range ristretto (+/- 5%). Ciò che varia fortmente è il riparto degli iscritti, specialmente Morgagni e Kennedy. Conclusivamente, si può ritenere che Kennedy e Morgagni insistano sullo stesso bacino di utenza, mentre il Morgagni risulta collocato su un bacino alquanto indipendente. Cionondimeno, considerando la possibile sensibilità incrociata tra Morgagni e Malpighi, si proseguirà l indagine di raffronto su tutte e tre le scuole. DIMENSIONAMENTO OTTIMALE RISPETTO ALLE SCUOLE LIMITROFE La tabella che segue illustra la consistenza della popolazione scolastica, in termini di classi totali, dei tre licei scientifici presi in considerazione, nel corrente anno scolastico. I II III IV V TOTALE TOT Alunni/classe MALPIGHI ,5 MORGAGNI ,1 KENNEDY ,6 Classi tot ,7 Si osservi che le classi totali delle tre scuole interessate per ciascuno dei cinque anni di corso sono sempre 21 (22 le quinte). Tuttavia, conseguentemente a quanto già osservato relativamente alle classi prime in ingresso, varia fortemente la distribuzione degli alunni tra le tre scuole: la netta prevalenza del Morgagni nelle classi quinte si attenua fino al sorpasso da parte del Kennedy nelle classi prime. Più costante il Malpighi. Si dovrebbe assumere, pertanto, un dimensionamento ottimale delle tre scuole su un valore medio di 7 classi per anno, per un totale di 35 classi per ogni istituto, corrispondenti a 8-88 alunni. D altra parte, risulta improponibile tra i licei in esame un accorpamento: a prescindere da ogni considerazione, si supererebbe notevolmente i 1. alunni per scuola. Tanto più che le iscrizioni al liceo scientifico nel Municipio risultano in incremento (+5% circa nel quadriennio). Per conseguire nel tempo la dimensione ottimale indicata, è essenziale una cooperazione tra le scuole nelle gestione delle iscrizioni. Per l anno scolastico 215/216 occorre assicurare al Morgagni la formazione di 7 classi, in incremento rispetto alle 6 dell anno 214/15, ma comunque tre in meno rispetto alle 1 in uscita. A sua volta il Malpighi dovrà formare 7 classi in ingresso, in numero pari a quelle in uscita. 4

5 Mentre in Kennedy dovrebbe formare 7 classi, cioè 2 in più delle 5 in uscita. Si osservi che così complessivamente uscirebbero 22 classi e se ne formerebbero 21. E essenziale comunque coordinare il numero delle classi in entrata che le tre scuole interessate formeranno nei prossimi 5 anni. Al proposito si possono formulare due ipotesi: nella prima, si prevede che ognuna delle scuole formi 7 classi in ingresso negli anni a venire. In tal modo il numero di classi totali dei tre istituti si assesterebbe come segue, assestandosi definitivamente nel 219/2: ipotesi 1 214/15 215/16 216/17 217/18 218/19 219/2 MALPIGHI MORGAGNI KENNEDY In una seconda ipotesi, le iscrizioni del Kennedy potrebbero essere contenute per il 215/16 formando solo 6 classi (per bilanciare le 9 formate nel 214/15), prevedendo 8 classi al Morgagni.. Dal successivo anno ogni scuola formerebbe comunque 7 classi in ingresso all anno. In questo caso il numero totale delle classi in ogni scuola si configurerebbe negli anni come segue: Ipotesi 2 214/15 215/16 216/17 217/18 218/19 219/2 MALPIGHI MORGAGNI KENNEDY Nella prima ipotesi il Kennedy raggiungerebbe subito il numero- obiettivo di 35, per poi salire transitoriamente a 36 e tornare a 35 nel 219; mentre il Morgagni vedrebbe calare di più di due unità all anno il numero delle classi totali dal 215 al 218. Nella seconda ipotesi, il Kennedy incrementerebbe più gradualmente le sue classi totali, mentre il Morgagni decrescerebbe all inizio più lentamente, per passare però bruscamente da 38 a 35 classi nel

LA POPOLAZIONE SCOLASTICA NEL COMUNE DI ROMA E NEL I MUNICIPIO (indagine conoscitiva della Commissione Scuola)

LA POPOLAZIONE SCOLASTICA NEL COMUNE DI ROMA E NEL I MUNICIPIO (indagine conoscitiva della Commissione Scuola) LA POPOLAZIONE SCOLASTICA NEL COMUNE DI ROMA E NEL I MUNICIPIO (indagine conoscitiva della Commissione Scuola) I ANDAMENTO DEMOGRAFICO Il grafico riporta il numero dei nati per anno di età compiuta al..,

Dettagli

APPROFONDIMENTO SULLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI

APPROFONDIMENTO SULLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI APPROFONDIMENTO SULLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI Iscrizioni nelle scuole superiori nel Municipii: proporzione studenti residenti/non residenti La figura illustra la situazione delle scuole superiori del

Dettagli

annuario della scuola reggiana a.s. 2014/2015 a cura del Servizio Programmazione Scolastica, Educativa ed Interventi per la Sicurezza Sociale

annuario della scuola reggiana a.s. 2014/2015 a cura del Servizio Programmazione Scolastica, Educativa ed Interventi per la Sicurezza Sociale annuario della scuola reggiana a.s. 2014/2015 a cura del Servizio Programmazione Scolastica, Educativa ed Interventi per la Sicurezza Sociale popolazione scolastica QUADRO RIASSUNTIVO ALUNNI ISCRITTI A.S.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ANNO SCOLASTICO 212/213 Il percorso di autovalutazione dei risultati di apprendimento dell Istituto Comprensivo Nettuno I ha lo scopo di : Scuola dell

Dettagli

Lo stato di salute della scuola torinese

Lo stato di salute della scuola torinese Lo stato di salute della scuola torinese Gli indicatori di salute riferiti al mondo scolastico sono numerosi ma non sempre di facile lettura e reperibilità. Un analisi dettagliata e puntuale della situazione

Dettagli

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5.1 DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ 82 Sono più spesso le donne ad intraprendere gli studi universitari A partire

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTECCHIO EMILIA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTECCHIO EMILIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTECCHIO EMILIA COMMISSIONE ORIENTAMENTO COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA DI ORIENTAMENTO A.S. 2011-2012 DOMENICO FONTANESI CELESTE MASCOLO MARTA DALL AGLIO MARZO 2012 ..la scuola

Dettagli

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014 BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014 SIMONE CAPECCHI * Cresce ancora la domanda di credito da parte delle imprese ma si raffredda negli ultimi 2 trimestri. Al

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

L indagine svolta da AlmaLaurea nel 2013 ha coinvolto quasi 450mila laureati di primo e

L indagine svolta da AlmaLaurea nel 2013 ha coinvolto quasi 450mila laureati di primo e 1 L indagine svolta da AlmaLaurea nel 2013 ha coinvolto quasi 450mila laureati di primo e secondo livello di tutti i 64 atenei aderenti al Consorzio, che rappresentano circa l 80% del complesso dei laureati

Dettagli

REPORT INDAGINE ECDL

REPORT INDAGINE ECDL Il Questionario, atto a valutare gli interessi ed i fabbisogni formativi degli studenti di istituti superiori pistoiesi, è stato erogato nell aprile 29 a 979 allievi dell ITCS Filippo Pacini, allargando

Dettagli

INDICATORI SOCIO-ECONOMICI SU FIRENZE

INDICATORI SOCIO-ECONOMICI SU FIRENZE L istruzione a Firenze La diffusione dell istruzione tra le varie classi della popolazione non soltanto misura l efficacia del sistema scolastico di un dato sistema sociale, ma fornisce anche una misura

Dettagli

www.statigeneralidelleditoria.it

www.statigeneralidelleditoria.it www.statigeneralidelleditoria.it Stati generali dell editoria 2008 Più cultura, più lettura, più Paese: scommettere sui giovani Scommettere sui giovani La sintesi della ricerca Iard La lettura dei libri

Dettagli

Modalità di iscrizione: Le domande di iscrizione al Corso per Adulti di secondo livello indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing, devono essere

Modalità di iscrizione: Le domande di iscrizione al Corso per Adulti di secondo livello indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing, devono essere Il Corso per Adulti di secondo livello in Amministrazione Finanza e Marketing è presente nell Istituto di Istruzione Secondaria Superiore «CARAFA» con l obiettivo di legare il sistema educativo al mondo

Dettagli

10. Mercato immobiliare

10. Mercato immobiliare 10. Mercato immobiliare Continua la rivalutazione del settore immobiliare romano iniziata nel 1999 e proseguita, con velocità diverse ma sempre crescenti, fino ad oggi. Tornando indietro nel tempo, sino

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

Le caratteristiche dei laureati al loro ingresso all università

Le caratteristiche dei laureati al loro ingresso all università 2. Le caratteristiche dei laureati al loro ingresso all università Nella popolazione indagata si manifesta una sovrarappresentazione dei laureati provenienti da contesti familiari avvantaggiati dal punto

Dettagli

popolazione scolastica, 1.1.2009 per i dati sui residenti)

popolazione scolastica, 1.1.2009 per i dati sui residenti) La scuola ravennate multietnica Responsabile al trattamento dei dati: Dott. Paolo Montanari Incaricato al trattamento dei dati: D.ssa Paola Alessandri Fonte: DWH Scolastico Provincia di Ravenna elaborazione

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Parma Indicatori socio-economici -41,7% Parma Indicatori immobiliari

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Parma Indicatori socio-economici -41,7% Parma Indicatori immobiliari Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo 13 PARMA NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 13 1 Provincia di Indicatori socio-economici Figura 1 Negli ultimi dieci anni la popolazione è

Dettagli

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi Comunicato stampa L identikit e le scelte dei diplomati calabresi I diplomati calabresi si raccontano prima e dopo il diploma. Quest anno la Regione Calabria ha esteso il progetto AlmaDiploma - l associazione

Dettagli

+ Il Questionario Scuola

+ Il Questionario Scuola Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale + Il Questionario Scuola Il format delle sperimentazioni VM e VALES 1 + Il Questionario

Dettagli

MUSEK WP N. 2. ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community.

MUSEK WP N. 2. ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community. MUSEK WP N. 2 ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community. MUNICIPALITY OF RAVENNA Maggio 2007 Sommario Il Comune di RAVENNA...Errore. Il segnalibro non è definito. 1 L

Dettagli

Fonte: Ufficio scolastico territoriale di Rimini per le scuole statali e Segreterie scolastiche per le scuole ed enti non statali Elaborazione :

Fonte: Ufficio scolastico territoriale di Rimini per le scuole statali e Segreterie scolastiche per le scuole ed enti non statali Elaborazione : 1 Fonte: Ufficio scolastico territoriale di Rimini per le scuole statali e Segreterie scolastiche per le scuole ed enti non statali Elaborazione : Provincia di Rimini / Ufficio Scuola 2 LA SCUOLA RIMINESE:

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Dettagli

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari.

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari. COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2009, a soli cinque mesi dal termine di presentazione

Dettagli

SETTORE AFFARI GENERALI E CANTIERI DI LAVORO

SETTORE AFFARI GENERALI E CANTIERI DI LAVORO DIVISIONE LAVORO, ORIENTAMENTO, FORMAZIONE SETTORE AFFARI GENERALI E CANTIERI DI LAVORO I Cantieri di Lavoro, istituiti con L.R. 55/84, fin dall inizio indirizzati alle fasce più deboli del mercato del

Dettagli

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Grafico 1 Andamento del tasso di cambio fra Euro e Dollaro Usa La situazione di instabilità politica e sociale che ha come epicentro il Medio Oriente

Dettagli

GIOVANI STRANIERI IMMIGRATI A ROMA

GIOVANI STRANIERI IMMIGRATI A ROMA GIOVANI STRANIERI IMMIGRATI A ROMA Nel corso degli anni 90, il numero di permessi di soggiorno per l ingresso in Italia di minori stranieri è aumentato notevolmente. Si calcola infatti che negli ultimi

Dettagli

OPERATORE DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione?

OPERATORE DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? OPERATORE DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE STATISTICHE Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? Laureati La principale Facoltà che prepara gli OPERATORI DELLA

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

- Rapporto sulla scuola in Italia 2011 della Fondazione Giovanni Agnelli

- Rapporto sulla scuola in Italia 2011 della Fondazione Giovanni Agnelli ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED ORGANIZZATIVA DEL PIANO OFFERTA FORMATIVA PER L ANNO SCOLASTICO 2013-2014. Con il presente atto la scrivente si propone di

Dettagli

A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A

A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A Ma g g i o 2 0 0 3 di G i u s e p p e A i e l l o 1. L andamento

Dettagli

LA CIVICA SCUOLA PRIMARIA PER L EDUCAZIONE ALLO SPORT E ALLA MUSICA SAN GIUSTO

LA CIVICA SCUOLA PRIMARIA PER L EDUCAZIONE ALLO SPORT E ALLA MUSICA SAN GIUSTO LA CIVICA SCUOLA PRIMARIA PER L EDUCAZIONE ALLO SPORT E ALLA MUSICA SAN GIUSTO COMMISSIONE EDUCAZIONE 10 APRILE 2013 1 LA SCUOLA PRIMARIA DI VIA S.GIUSTO La Scuola Civica Primaria è stata istituita con

Dettagli

1. Obiettivi della legge e strumenti attivati

1. Obiettivi della legge e strumenti attivati Giugno 2010 Consiglio Regionale della Toscana Note informative sull attuazione delle politiche regionali n. 16 a cura del Settore Analisi della normazione Biblioteca del Consiglio regionale Servizi postali

Dettagli

Rapporto sulle scuole paritarie e non paritarie Le scuole non statali nel Veneto in cifre. Analisi e commenti. A.S. 2006/07

Rapporto sulle scuole paritarie e non paritarie Le scuole non statali nel Veneto in cifre. Analisi e commenti. A.S. 2006/07 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO - DIREZIONE GENERALE Ufficio IV Parità scolastica, scuole e corsi d istruzione non statali e stranieri Rapporto sulle scuole

Dettagli

CRITERI DI PRIORITA DA ADOTTARE IN CASO DI STUDENTI IN SOPRANNUMERO (DELIBERATI DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO IN DATA 12-01-2015)

CRITERI DI PRIORITA DA ADOTTARE IN CASO DI STUDENTI IN SOPRANNUMERO (DELIBERATI DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO IN DATA 12-01-2015) CRITERI DI PRIORITA DA ADOTTARE IN CASO DI STUDENTI IN SOPRANNUMERO (DELIBERATI DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO IN DATA 1-01-015) - residenza in Comune del bacino di ricavabile dai dati in possesso della ; -

Dettagli

Rapporto sulle scuole paritarie e non paritarie Le scuole non statali nel Veneto in cifre. Analisi e commenti. A.S. 2006/07

Rapporto sulle scuole paritarie e non paritarie Le scuole non statali nel Veneto in cifre. Analisi e commenti. A.S. 2006/07 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO - DIREZIONE GENERALE Ufficio IV Parità scolastica, scuole e corsi d istruzione non statali e stranieri Rapporto sulle scuole

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANGELO CANOSSI, GARDONE VAL TROMPIA La scelta

Dettagli

Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione. Indicatori di una scuola virtuale

Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione. Indicatori di una scuola virtuale Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione Indicatori di una scuola virtuale Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 0 Area Risultati scolastici..a.

Dettagli

PIEMONTE. D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005

PIEMONTE. D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005 PIEMONTE D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005 Oggetto: Programmazione della rete scolastica nella Regione Piemonte - anni scolastici 2005/06-2006/07 art. 138 del D.lgs 112/98. Indicazioni programmatiche inerenti

Dettagli

Esiti - Risultati a distanza

Esiti - Risultati a distanza 1 di 10 06/06/2015 10:13 Benvenuto BEATRICE PRAMAGGIORE - Dirigente LICEO "C.AMORETTI" - IMPM01000A set. Home F.A.Q. Documentazione Help Processo di Autovalutazione NEWS LogOut Esiti - Risultati a distanza

Dettagli

Milano. Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado. Anno scolastico 2009 2010. Comune di Milano. - Dati di sintesi -

Milano. Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado. Anno scolastico 2009 2010. Comune di Milano. - Dati di sintesi - Milano Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado Anno scolastico 2009 2010 Comune di Milano - Dati di sintesi - A cura di: Vittoria Carminati Elaborazione dati: Ugo Rosario Maria David

Dettagli

CALTAGIRONE S.p.A. Sede legale in Roma - Via Barberini n. 28. Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 00433670585, R.E.A. n.

CALTAGIRONE S.p.A. Sede legale in Roma - Via Barberini n. 28. Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 00433670585, R.E.A. n. CALTAGIRONE S.p.A. Sede legale in Roma - Via Barberini n. 28 Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 00433670585, R.E.A. n. 365 Capitale Sociale di Euro 109.200.000 i.v. RELAZIONE DEL RAPPRESENTANTE

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

Un libro aperto sulla montagna

Un libro aperto sulla montagna RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 Dirigente Scolastico: Ing. Querques Maria Lucia Direttore dei serv. gen. ed amministrativi: Crescenzio Laura La presente relazione viene

Dettagli

Graf. 1 - Totale corsi per adulti ripartiti per tipologia 18,16% CPC (Tot. 3.400) CILS (Tot. 3.209) CBM (Tot. 12.112)

Graf. 1 - Totale corsi per adulti ripartiti per tipologia 18,16% CPC (Tot. 3.400) CILS (Tot. 3.209) CBM (Tot. 12.112) 1.4 - I Corsi Complessivamente i corsi per adulti attivati nell a.s. 26/7 sono stati 18.721 1, così ripartiti: 3.4 corsi del primo ciclo di istruzione (pari al 18,16% del totale), 3.29 corsi a favore di

Dettagli

La Uil informa sulla riforma

La Uil informa sulla riforma LE INIZIATIVE UIL Confronto con il Governo per discutere tutte le ricadute sul lavoro degli insegnanti. Se il Governo non attiva un confronto occorrerà definire forme di lotta, dallo sciopero ad altre

Dettagli

Sistema bancario globale: frammentazione o cambiamenti strutturali?

Sistema bancario globale: frammentazione o cambiamenti strutturali? RESeT INTERNAZIONALE Vox STIJN CLAESSENS, NEELTJE VAN HOREN ED. IT. DI ALDO CARBONE 6 Dicembre 2014 Sistema bancario globale: frammentazione o cambiamenti strutturali? La crisi finanziaria mondiale ha

Dettagli

I diplomati e lo studio Anno 2007

I diplomati e lo studio Anno 2007 12 novembre 2009 I diplomati e lo studio Anno 2007 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. + 39 06 4673 2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673 3106 Informazioni e chiarimenti

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014 www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014 Statistiche, linee di lavoro, considerazioni finali circa la gestione 2013-2014 del sito web dell IC 16 Valpantena. Mariacristina Filippin 16 giugno 2014

Dettagli

RELAZIONE SUL TEST GENERALE D ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E CULTURE STRANIERE

RELAZIONE SUL TEST GENERALE D ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E CULTURE STRANIERE Isabella Innamorati RELAZIONE SUL TEST GENERALE D ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E CULTURE STRANIERE IL TEST DI ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN DISCIPLINE DELLE ARTI DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO

Dettagli

PREZZI, QUANDO I DATI SMENTISCONO MISTER PREZZI E GLI ADDETTI AL PREZZIFICIO PREZZI RILEVATI IL 20 DICEMBRE 2010

PREZZI, QUANDO I DATI SMENTISCONO MISTER PREZZI E GLI ADDETTI AL PREZZIFICIO PREZZI RILEVATI IL 20 DICEMBRE 2010 PREZZI, QUANDO I DATI SMENTISCONO MISTER PREZZI E GLI ADDETTI AL PREZZIFICIO I prezzi rilevati nella settimana del 20 dicembre, del 3 gennaio e del 10 gennaio manca quella del 27 dicembre perché non rilevata

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA Ottobre 2011 A cura dell Ufficio Protesti e Prezzi e dell Ufficio Studi e Ricerche Economiche Camera di Commercio di Perugia Indice Introduzione pag.

Dettagli

La comunità egiziana nel mercato del lavoro italiano

La comunità egiziana nel mercato del lavoro italiano La comunità egiziana nel mercato del lavoro italiano Roma, 8 maggio 2014 www.lavoro.gov.it www.integrazionemigranti.gov.it www.italialavoro.it Indice: 1. Presenza e caratteristiche socio-demografiche della

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO. Ufficio Stampa. Rassegna Stampa. Roma 28 aprile 2016

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO. Ufficio Stampa. Rassegna Stampa. Roma 28 aprile 2016 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA Ufficio Stampa Rassegna Stampa Roma 28 aprile 2016 Argomento Testata Titolo Pag. Università Corriere della Sera.it Italia ultima in Europa per laureati E il 30% di matricole

Dettagli

Allegato A) 1. PREMESSA

Allegato A) 1. PREMESSA Delibera N. 1193 del 10.04.2006 Riforma scolastica nelle scuole primarie e secondarie di primo grado in lingua italiana. Anno scolastico 2006/200 (modificata con delibera n. 4926 vom 29.12.2006) omissis

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE OPZIONE CINESE

LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE OPZIONE CINESE LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE OPZIONE CINESE La scelta di rendere una sezione del nostro Liceo Scientifico Internazionale con opzione della li ngua cinese è supportata dalla convinzione che tale indirizzo

Dettagli

Studenti e Lavoro Provincia di Lecco

Studenti e Lavoro Provincia di Lecco Studenti e Lavoro Provincia di Lecco Luglio 2010 - Settembre 2012 Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Lecco Rapporto a cura di: Centro di Ricerca Interuniversitario per i Servizi di

Dettagli

OSSERVAZIONI il settore industriale

OSSERVAZIONI il settore industriale OSSERVAZIONI Lo stabilimento siderurgico di Taranto costituisce un enorme patrimonio nazionale, perché é in grado di competere ai massimi livelli internazionali, e un suo sottoutilizzo non comporta solo

Dettagli

Liceo scientifico e liceo scientifico opzione scienze applicate. Prot. n. 7001/C25a Aversa, 04/10/2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Liceo scientifico e liceo scientifico opzione scienze applicate. Prot. n. 7001/C25a Aversa, 04/10/2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prot. n. 7001/C25a Aversa, 04/10/2014 A tutti i genitori Alla Funzione Strumentale Area 3 OGGETTO: fornitura di libri di testo in comodato d'uso a.s. 2014/15 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge 23 dicembre

Dettagli

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Esercitazioni svolte 2010 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 23 Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Risultati attesi Saper fare: riclassificare lo Stato patrimoniale e il Conto economico;

Dettagli

Oggetto: LA DICHIARAZIONE DI INVESTIMENTI E ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO. IL MODELLO RW DI UNICO 2009

Oggetto: LA DICHIARAZIONE DI INVESTIMENTI E ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO. IL MODELLO RW DI UNICO 2009 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LA DICHIARAZIONE DI INVESTIMENTI E ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO. IL MODELLO RW DI UNICO 2009 In vista della conclusione della campagna dichiarativa per

Dettagli

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità.

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. 5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. Il presente capitolo si propone di completare l approfondimento sugli esiti scolastici andando a considerare in dettaglio i giudizi

Dettagli

GRAFICO 9 - ANDAMENTO DEL NUMERO DI COVERED WARRANT QUOTATI

GRAFICO 9 - ANDAMENTO DEL NUMERO DI COVERED WARRANT QUOTATI il mercato dei covered warrant Il Mercato dei Covered Warrant Il trend positivo che caratterizza il numero di covered warrant quotati fin dall ammissione di questi strumenti sul mercato italiano nel 1998

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

La fase di correzione caratterizzata dalla riduzione dei corsi azionari e dei volumi negoziati

La fase di correzione caratterizzata dalla riduzione dei corsi azionari e dei volumi negoziati L Andamento dei mercati Azionari La fase di correzione caratterizzata dalla riduzione dei corsi azionari e dei volumi negoziati che aveva interessato gli ultimi mesi del 2 è proseguita per tutto il 21.

Dettagli

Istituto Comprensivo Ivrea 1

Istituto Comprensivo Ivrea 1 Istituto Comprensivo Ivrea 1 RILEVAZIONI NAZIONALI SUGLI APPRENDIMENTI DATI PROVE INVALSI 2014 SCUOLA PRIMARIA Classe II Italiano Classe V Italiano Classe II Matematica Classe V Matematica SCUOLA SECONDARIA

Dettagli

16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province. Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA

16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province. Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA 16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA Obiettivi della presentazione Illustrare i principali risultati

Dettagli

Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri

Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri Città di Torino Divisione Servizi Educativi Settore Integrazione educativa Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri a cura di Carla Bonino Gli interventi che la Divisione Servizi

Dettagli

Comune di Padova Settore Programmazione Controllo e Statistica

Comune di Padova Settore Programmazione Controllo e Statistica Comune di Padova Settore Programmazione Controllo e Statistica Indicatori ambientali urbani 2007 La posizione di Padova rispetto alla media nazionale L'Istat ha presentato i risultati dell'indagine ambientale

Dettagli

Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani

Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani Le principali indicazioni emerse dal Rapporto Paolo Bono Nomisma Mercoledì 30 settembre 2009 CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano IL MERCATO DEI

Dettagli

Informazioni Statistiche N 3/2009

Informazioni Statistiche N 3/2009 Città di Palermo Ufficio Statistica Veicoli circolanti e immatricolati a Palermo nel 2008 Girolamo D Anneo Informazioni Statistiche N 3/2009 AGOSTO 2009 Sindaco: Assessore alle Società ed Enti controllati

Dettagli

BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2011

BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2011 BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2011 NOTA INTEGRATIVA Il bilancio consuntivo dell Associazione, relativo all esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2011, è redatto in base alle risultanze delle

Dettagli

Premessa. L esame di queste diverse fonti ha portato a conclusioni analoghe e sovrapponibili

Premessa. L esame di queste diverse fonti ha portato a conclusioni analoghe e sovrapponibili Premessa In Sardegna vastissime esposizioni di fetch (superfici di mare aperto su cui spira il vento con direzione e intensità costante) di centinaia di km espongono l'isola a forti venti tutto l anno.

Dettagli

PROGETTO MOBILITA SOSTENIBILE

PROGETTO MOBILITA SOSTENIBILE Comune di Pinzolo PROGETTO MOBILITA SOSTENIBILE RITORT 2015 Relazione conclusiva ottobre 2015 Premessa Il Parco Naturale Adamello Brenta e il Comune di Pinzolo hanno definito la realizzazione, a partire

Dettagli

Il mercato del credito

Il mercato del credito Il mercato del credito 1 Gli sportelli bancari In riferimento alla distribuzione del numero di istituti bancari per sede amministrativa e del numero di sportelli per localizzazione geografica, i dati statistici

Dettagli

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Roma 28 novembre 2013 - Nel 2012 il volume economico generato dal sistema italiano delle costruzioni, compresi i servizi, è stato

Dettagli

PARADOSSI DEL SUD ITALIA

PARADOSSI DEL SUD ITALIA PARADOSSI DEL SUD ITALIA STAGIONALITÀ BALNEARE il Sud possiede i tre quarti delle coste italiane, ma nel 2009, considerato tutti il movimento regionale (anche quello delle zone interne e montane), ha visto

Dettagli

Ordinamenti. Scuola dell Infanzia e primo ciclo Regolamento dpr 89/2009 Leggere da art. 2 a art. 5. Scuola dell infanzia

Ordinamenti. Scuola dell Infanzia e primo ciclo Regolamento dpr 89/2009 Leggere da art. 2 a art. 5. Scuola dell infanzia Ordinamenti Il sistema di istruzione nazionale è interessato ad una fase di riforma degli ordinamenti che interessa tutti gli ordini di scuola e che si realizzerà in un arco di tempo molto ampio. Una prima

Dettagli

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO LICEO STATALE Giuseppe BERTO CLASSICO LINGUISTICO SCIENTIFICO SCIENZE UMANE Via Barbiero, 82 31021 Mogliano Veneto (TV) Tel. 041/453906 Fax. 041/5903991 www.liceoberto.it - lssgberto@tin.it - tvps04000q@pec.istruzione.it

Dettagli

RELAZIONE PROVE INVALSI 2013 Introduzione

RELAZIONE PROVE INVALSI 2013 Introduzione RELAZIONE PROVE INVALSI 2013 Introduzione L Istituto Nazionale per La Valutazione del Sistema di Istruzione (INValSI), su direttiva del Ministero dell Istruzione, ha predisposto un sistema di rilevazione

Dettagli

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità.

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. 5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. Il presente capitolo si propone di completare l approfondimento sugli esiti scolastici andando a considerare in dettaglio i giudizi

Dettagli

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Gennaio 2009 Ge nnai o 2009

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Gennaio 2009 Ge nnai o 2009 Ge nnai o 2009 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma L anno 2009 inizia con il segno negativo della domanda turistica rispetto all inizio dell anno precedente. Gli arrivi complessivi

Dettagli

Twin Win. Opportunità generate da ogni oscillazione del mercato.

Twin Win. Opportunità generate da ogni oscillazione del mercato. Twin Win. Opportunità generate da ogni oscillazione del mercato. Banca IMI è una banca del gruppo Banca IMI offre una gamma completa di servizi alle banche, alle imprese, agli investitori istituzionali,

Dettagli

VERBALE n.5. Funge da segretario verbalizzante la prof.ssa Eugenia Viola.

VERBALE n.5. Funge da segretario verbalizzante la prof.ssa Eugenia Viola. VERBALE n.5 Il giorno 31 del mese di Gennaio dell anno 2012, alle ore 16.00 si riunisce nell aula magna del Liceo scientifico S. Cannizzaro di Palermo il Collegio dei docenti per discutere il seguente

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI AL SISTEMA UNIVERSITARIO ROMANO

LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI AL SISTEMA UNIVERSITARIO ROMANO LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI AL SISTEMA UNIVERSITARIO ROMANO Anno accademico 2013-2014 Indice Gli iscritti alle università romane... 3 L offerta formativa... 7 Gli immatricolati per corso di laurea...

Dettagli

Torino I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 872.367 2.247.780. Superficie (km 2 ) 130,2 6.830,3 Densità (ab. per km 2 ) 6.

Torino I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 872.367 2.247.780. Superficie (km 2 ) 130,2 6.830,3 Densità (ab. per km 2 ) 6. I NUMERI DEL TERRITORIO Capoluogo Provincia Abitanti al 9.1.211 872.367 2.247.78 Superficie (km 2 ) 13,2 6.83,3 Densità (ab. per km 2 ) 6.71,8 329,1 a cura del Servizio Statistica e Toponomastica Città

Dettagli

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA Crollo del Mercato Autocarri e del Trasporto Merci su strada in Italia, quali le cause? Rapporto 2015 Cabotaggio, concorrenza sleale, dimensioni delle Aziende di trasporto, scarsa produttività, costi del

Dettagli

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro 2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro Nel 2004 (dopo 3 anni di crescita stagnante dovuta principalmente agli effetti degli attacchi terroristici dell 11 settembre e all

Dettagli

Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli

Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli Criteri di valutazione degli studenti per tutte le classi I singoli docenti attraverso i propri piani di lavoro, i consigli di classe e la programmazione di

Dettagli

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro 4 agosto 2014 L Istat diffonde i dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni relativi agli spostamenti pendolari

Dettagli

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA Perugia, 24 ottobre 2014 In collaborazione con Impieghi: il quadro al 30/06/2014 (dati in mln di e composizione %) IMPIEGHI (in milioni di euro) 1 - IMPRESE 2 - FAMIGLIE

Dettagli

TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI

TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI APPROFONDIMENTO LOCALE TRENTINO Gentile Insegnante, grazie per aver accettato di compilare il questionario. Il questionario

Dettagli

Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014. Nota Esplicativa

Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014. Nota Esplicativa Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014 Nota Esplicativa L anno d imposta 2014 è caratterizzato dalla grande novità della dichiarazione precompilata che ha consentito

Dettagli