EMI.01 INDAGINE DI CAMPO QUALITÀ ARIA REV. 0 FEBBRAIO 2013 pag 2 di 19 SOMMARIO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "EMI.01 INDAGINE DI CAMPO QUALITÀ ARIA REV. 0 FEBBRAIO 2013 pag 2 di 19 SOMMARIO"

Transcript

1

2 pag 2 di 19 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE DEFINIZIONI PRINCIPALI INQUINANTI ATMOSFERICI SISTEMA DI MISURAZIONE (LABORATORIO MOBILE CAE) Strumentazione Analitica Parametri meteorologici QUALITÀ DELL ARIA RIFERIMENTI NORMATIVI E VALORI LIMITE ALLEGATO 1 Ubicazione del punto di misura ALLEGATO 2 Campagna di monitoraggio ALLEGATO 3 Risultati analitici ed elaborazioni grafiche relativi ai microinquinanti monitorati.errore. Il segnalibro non è definito.

3 pag 3 di 19 1 INTRODUZIONE Il litorale di Portonovo è periodicamente soggetto a mareggiate che causano lo spostamento della linea di costa, richiedendo, all approssimarsi della stagione balneare estiva, un intervento per la risistemazione della spiaggia. Il Comune di Ancona, basandosi sui finanziamenti a disposizione, per il 2013 intende operare come segue: 1. effettuare la ridistribuzione dei cumuli di materiale a disposizione sula spiaggia portati dalle mareggiate invernali e primaverili 2. intervenire, dopo la ridistribuzione, sulle zone di litorale che necessitano di un ulteriore ampliamento, tramite ripascimento con materiale da cava. La campagna di indagine è stata effettuata dal 29 gennaio 1 febbraio 2013, mediante il posizionamento di una stazione mobile di rilevamento (vedi allegato 1). In particolare sono state misurate le grandezze meteorologiche standard (temperatura esterna, velocità e direzione del vento, pressione atmosferica ecc.) e le concentrazioni di alcune specie di microinquinanti per la valutazione della qualità dell aria quali: Polveri totali (PM 10 ); Biossido di Azoto (NO 2 ); Monossido di carbonio (CO). Il sito di misura prescelto rispecchia i criteri di rappresentatività indicati per il posizionamento delle stazioni di rilevamento nell Allegato III del decreto Legislativo 155 del 13 agosto 2010, in particolare in riferimento all ubicazione su microscala del punto di monitoraggio (vedi allegato 1). Si riportano di seguito i risultati delle misure effettuate.

4 pag 4 di 19 2 DEFINIZIONI aria ambiente: l'aria esterna presente nella troposfera, ad esclusione di quella presente nei luoghi di lavoro definiti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; inquinante: qualsiasi sostanza presente nell'aria ambiente che può avere effetti dannosi sulla salute umana o sull'ambiente nel suo complesso; livello: concentrazione nell'aria ambiente di un inquinante o deposizione di questo su una superficie in un dato periodo di tempo; valore limite: livello fissato in base alle conoscenze scientifiche, incluse quelle relative alle migliori tecnologie disponibili, al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi per la salute umana o per l'ambiente nel suo complesso, che deve essere raggiunto entro un termine prestabilito e che non deve essere successivamente superato; livello critico: livello fissato in base alle conoscenze scientifiche, oltre il quale possono sussistere effetti negativi diretti su recettori quali gli alberi, le altre piante o gli ecosistemi naturali, esclusi gli esseri umani; margine di tolleranza: percentuale del valore limite entro la quale è ammesso il superamento del valore limite alle condizioni stabilite dal decreto; soglia di allarme: livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per la popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di adottare provvedimenti immediati; soglia di informazione: livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione nel suo complesso ed il raggiungimento impone di assicurare informazioni adeguate e tempestive; rete di misura: sistema di stazioni di misurazione degli inquinanti atmosferici da utilizzare ai fini del decreto; il numero delle stazioni della rete di misura non eccede quello sufficiente ad assicurare le funzioni previste dal decreto. L insieme di tali stazioni di misurazione presenti sul territorio nazionale costituisce la rete di misura nazionale; obiettivo a lungo termine: livello da raggiungere nel lungo periodo mediante misure proporzionate, al fine di assicurare un efficace protezione della salute umana e dell ambiente.

5 pag 5 di 19 3 PRINCIPALI INQUINANTI ATMOSFERICI Le principali sostanze considerate inquinanti atmosferici e le rispettive sorgenti di emissione sono riportate nella tabella riportata in seguito: Tabella 1: Sorgenti emissive dei principali inquinanti (* = inquinante Primario, ** = inquinante Secondario). 4 SISTEMA DI MISURAZIONE (LABORATORIO MOBILE CAE) Il sistema di misura consiste in un mezzo mobile opportunamente adibito allo scopo, nel quale sono alloggiate tutte le strumentazioni necessarie allo svolgimento delle campagne di monitoraggio della qualità dell aria. I valori dell HCNM, SO 2, CO, NO 2 e O 3 sono forniti direttamente dalla strumentazione del laboratorio mobile e registrati tramite datalogger. Le analisi relative agli altri parametri sono state condotte presso i laboratori del Centro Assistenza Ecologica S.r.l. di Ancona in possesso delle seguenti certificazioni : accreditamento ACCREDIA in conformità alle norme di qualità UNI CEI EN ISO/IEC 17025; Sistema di Gestione certificato in conformità alla norma UNI EN ISO registrazione EMAS (Regolamento 1221/2009).

6 Foto laboratorio mobile CAE EMI.01 INDAGINE DI CAMPO QUALITÀ ARIA pag 6 di 19

7 pag 7 di STRUMENTAZIONE ANALITICA Gli analizzatori automatici installati all interno del laboratorio mobile rispondono alle caratteristiche previste dalla legislazione, in particolare per singolo parametro vengono utilizzati i seguenti metodi di riferimento: Tabella 2: elenco strumentazione analitica laboratorio mobile Strumentazione analitica Parametro Principio di rilevamento Tipo Marca PM10 Campionatore sequenziale di polveri aerodisperse Skypost PM TCR TECORA PM2.5 Campionatore sequenziale di polveri aerodisperse Sentinel PM + Charlie TCR TECORA HCNM Detector a ionizzazione di fiamma (FID) per idrocarburi HC51M ENVIRONNEMET SO 2 Fluorescenza in ultravioletto AF21M-LCD ENVIRONNEMET CO Assorbimento in infrarosso CO11M-LCD ENVIRONNEMET NO NO 2 - NO X Chemiluminescenza AC31M-LCD ENVIRONNEMET O 3 Assorbimento in infrarosso O 341M-LCD ENVIRONNEMET Le altezze dei prelievi dell'aria rispettano quanto previsto dalla normativa, in particolare l ingresso della sonda di prelievo è posta a circa 3 metri di quota e libera da qualsiasi ostruzione per un angolo di almeno 270. La strumentazione del laboratorio mobile viene calibrata dai tecnici del CENTRO ASSISTENZA ECOLOGICA tramite l'utilizzo di tubi di permeazione e di bombole standard certificate. Il sistema di acquisizione dati calcola il valore medio orario/giornaliero di ciascun parametro se è disponibile almeno il 75% dei valori puntuali, la validazione dei dati orari avviene sulla base di verifiche automatiche del sistema e degli interventi dei tecnici del CAE S.r.l..

8 pag 8 di PARAMETRI METEOROLOGICI Tabella 3: elenco strumentazione meteo laboratorio mobile Strumentazione dati meteo Parametro Trasduttore Marca Temperatura Termoresistenza MICROS Umidità relativa Capacitivo MICROS Radiazione solare globale, netta e albedo Termoelemento MICROS Pressione atmosferica Semiconduttore MICROS Velocità - Direzione vento Banderuola con potenziometro MICROS I livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici in un sito dipendono dalla quantità e dalle modalità di emissione degli inquinanti stessi nell area, ma la situazione meteorologica influisce sia sulle condizioni di dispersione e di accumulo degli inquinanti, sia sulla formazione di alcune sostanze nell atmosfera stessa. E pertanto importante che i livelli di concentrazione osservati, soprattutto durante una campagna di breve durata, siano valutati alla luce delle condizioni meteorologiche verificatesi nel periodo del monitoraggio. Le caratteristiche diffusive dell atmosfera fanno sì che le polveri e gli inquinanti in generale risentono fortemente della meteorologia del momento. I maggiori processi atmosferici che condizionano l inquinamento sono: l intensità e la direzione del vento che determinano trasporto e diffusione degli inquinanti; le precipitazioni e le nebbie che agiscono sul dilavamento degli inquinanti, le prime, e sulla rimozione umida, le seconde; l altezza dello strato di rimescolamento che indica l altezza del contenitore aria nel quale vengono dispersi i vari inquinanti emessi dalla superficie; la temperatura che è un indicatore dei processi turbolenti in prossimità della superficie. Per quanto detto, durante le campagne di misura sono stati rilevati i dati meteo climatici necessari alla caratterizzazione delle condizioni climatiche generali del sito, in particolare sono state rilevate: pressione atmosferica

9 pag 9 di 19 umidità relativa temperatura esterna radiazione solare globale direzione e velocità del vento. I sensori meteorologici sono posizionati all altezza di c.a. 4 m di quota, i dati vengono registrati tramite datalogger.

10 pag 10 di 19 5 QUALITÀ DELL ARIA RIFERIMENTI NORMATIVI E VALORI LIMITE Nei capitoli che seguono si andranno a confrontare i valori di concentrazione riscontrati per gli inquinanti indagati durante la campagna di indagine con i rispettivi limiti normativi e di riferimento in base alle norme vigenti quali: D.Lgs. Governo n 155 del 13/08/ Attuazione della direttiva 2008/50/Ce relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa; Direttiva CEE/CEEA/CE n 50 del 21/05/2008 Diret tiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell aria ambiente e per un aria più pulita in Europa. Il decreto n 155 del 13/08/2010 è finalizzato a: a) individuare obiettivi di qualità dell aria ambiente volti a evitare, prevenire o ridurre effetti nocivi per la salute umana e per l ambiente nel suo complesso; b) valutare la qualità dell aria ambiente sulla base di metodi e criteri comuni su tutto il territorio nazionale; c) ottenere informazioni sulla qualità dell aria ambiente come base per individuare le misure da adottare per contrastare l inquinamento e gli effetti nocivi dell inquinamento sulla salute umana e sull ambiente e per monitorare le tendenze a lungo termine, nonché i miglioramenti dovuti alle misure adottate; d) mantenere la qualità dell aria ambiente, laddove buona, e migliorarla negli altri casi; e) garantire al pubblico le informazioni sulla qualità dell aria ambiente; f) realizzare una migliore cooperazione tra gli Stati dell Unione europea in materia di inquinamento atmosferico Ai fini previsti precedentemente descritti il presente decreto stabilisce: a) i valori limite per le concentrazioni nell aria ambiente di biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo e PM10; b) i livelli critici per le concentrazioni nell aria ambiente di biossido di zolfo e ossidi di azoto; c) le soglie di allarme per le concentrazioni nell aria ambiente di biossido di zolfo e biossido di azoto; d) il valore limite, il valore obiettivo, l obbligo di concentrazione dell esposizione e l obiettivo nazionale di riduzione dell esposizione per le concentrazioni nell aria ambiente di PM2,5; e) i valori obiettivo per le concentrazioni nell aria ambiente di arsenico, cadmio, nichel e benzo(a)pirene.

11 pag 11 di 19 Tab. 4 Limiti normativi per la protezione della salute umana PM10 (DLgs n. 155 del 13/08/2010 Allegato XI) Periodo di mediazione Valore limite Margine di tolleranza Data alla quale il valore limite deve essere raggiunto 24 ore 50 µg/m 3 PM 10 da non superare più di 35 volte l'anno Anno civile 40 µg/m 3 50% il 19 Luglio 1999, con una riduzione il 1 gennaio 2001 e successivamente ogni 12 mesi secondo una percentuale costante 20% il 19 Luglio 1999, con una riduzione il 1 gennaio 2001 e successivamente ogni 12 mesi secondo una percentuale costante fino a raggiungere lo 0% entro il 1 gennaio 2005 già in vigore dal 1 gennaio 2005 già in vigore dal 1 Gennaio 2005 Tab. 5 Limiti normativi per la protezione della salute umana, NO2 (DLgs n. 155 del 13/08/2010 Allegato XI) Periodo di mediazione 1 ora Valore limite 200 µg/m 3 NO 2 da non superare più di 18 volte per anno civile Anno civile 40 µg/m 3 NO 2 Margine di tolleranza 50% il 19 Luglio 1999, con una riduzione il 1 gennaio 2001 e successivamente ogni 12 mesi secondo una percentuale annua costante fino a raggiungere lo 0 % entro 1 gennaio % il 19 Luglio 1999, con una riduzione il 1 gennaio 2001 e successivamente ogni 12 mesi secondo una percentuale annua costante fino a raggiungere lo 0 % entro 1 gennaio 2010 Data alla quale il valore limite deve essere raggiunto 1 gennaio gennaio 2010 Tab. 6 Limiti normativi per la protezione della salute umana, monossido di carbonio CO (DLgs n. 155 del 13/08/2010) Periodo di mediazione Valore limite Margine di tolleranza Data alla quale il valore limite deve essere raggiunto Media massima giornaliera su 8 ore 10 mg/m 3 50 % il 19 Luglio 1999, con una riduzione il 1 gennaio 2001 e successivamente ogni 12 mesi secondo una percentuale costante già in vigore dal 1 gennaio 2005

12 pag 12 di 19 ALLEGATI ALLEGATO 1 Ubicazione del punto di misura ALLEGATO 2 Campagna di monitoraggio DATI METEO PERIODO DI MISURA; POLVERI TOTALI (PM 10 ); BIOSSIDO DI AZOTO (NO 2 ); MONOSSIDO DI CARBONIO (CO); ALLEGATO 3 Risultati analitici ed elaborazioni grafiche relativi ai microinquinanti monitorati.

13 pag 13 di 19 6 ALLEGATO 1 UBICAZIONE DEL PUNTO DI MISURA Pag 13 di 19

14 1 EMI.01 INDAGINE DI CAMPO QUALITÀ ARIA REV. 0 GENNAIO 2013 pag 14 di 19

15 pag 15 di 19 7 ALLEGATO 2 CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DATI METEO PERIODO DI MISURA La situazione meteorologica relativa ai giorni di campionamento è stata registrata dalla stazione installata il mezzo mobile di misurazione; si riportano di seguito i valori medi dei parametri meteo monitorati nei rispettivi punti di misura: Tabella 7: Medie Dati meteo PARAMETRO VALORE MEDIO U.M. 29 gen. 1 feb 2013 Pressione atmosferica 1007,25 mbar Umidità Relativa 69 % Temperatura esterna 5,7 C Radiazione solare globale 73,0 W/m 2 Velocità del vento 0,78 m/s direzione del vento Prevalenza NORD-OVEST Direzione del vento frequenza NORD 4,5% NORD-NORD-EST 3,6% NORD-EST 1,8% EST-NORD-EST 4,5% EST 2,7% EST-SUD-EST 2,7% SUD-EST 7,3% SUD-SUD-EST 18,2% SUD 2,7% SUD-SUD-OVEST 1,8% SUD-OVEST 0,9% OVEST-SUD-OVEST 0,0% OVEST 0,9% OVEST-NORD-OVEST 3,6% NORD-OVEST 33,6% NORD-NORD-OVEST 10,9%

16 pag 16 di 19 MATERIALE PARTICOLATO (PM 10 ) Grafico 1 PM10, medie giornaliere (µg/mc) Concentrazione PM10 (ug/mc) 12,0 10,0 8,0 6,0 4,0 2,0 0,0 Dall analisi dei grafici emerge che i valori di PM10 sono risultati inferiori al limite di legge di 50 µg/mc in tutto il periodo di monitoraggio. Tabella 8 Medie giornaliere di PM10 DATA CAE µg/mc 29/01/13 9,8 30/01/13 11,3 31/01/13 10,6 01/02/13 8,6 MEDIA 10,1

17 pag 17 di 19 BIOSSIDO DI AZOTO (NO 2 ) - Durante la campagna di monitoraggio il biossido di azoto (NO 2 ) non ha mai superato ne il limite dei 200 µg/m 3 (limite orario DLgs n. 155 del 13/08/2010 Allegato XI), ne quello dei 40 µg/m 3, (limite annuale DLgs n. 155 del 13/08/2010 Allegato XI. Grafico 2 NO 2, andamento medie orarie (µg/m3) sito di monitoraggio Concentrazione NO 2 (ug/mc) Non è stata effettuata in questo caso una validazione dei dati tramite il confronto con i valori rilevati da altre reti di monitoraggio, non essendo possibile reperire dati relativi al periodo di interesse e agli inquinanti ricercati nelle centraline circostanti l area di interesse.

18 pag 18 di 19 MONOSSIDO DI CARBONIO Dai valori misurati si rilevano valori di media oraria largamente inferiori al valore limite, riportato nel DLgs n. 155 del 13/08/2010 pari a 10 mg/m 3 come media giornaliera calcolata su 8 ore. Grafico 3 CO, medie orarie (mg/m3) 0,9 0,8 0,7 0,6 0,5 0,4 0,3 0,2 0,1 0 Concentrazione CO (mg/mc) Non è stata effettuata in questo caso una validazione dei dati tramite il confronto con i valori rilevati da altre reti di monitoraggio, non essendo possibile reperire dati relativi al periodo di interesse e agli inquinanti ricercati nelle centraline circostanti l area di interesse.

19 pag 19 di 19 Gestione e manutenzione tecnica del laboratorio mobile: per. ind. Ivan LONGARINI dott. Andrea STRAPPA Analisi di laboratorio: dott. Emilio BENETTI Redattore del documento: dott. Curzi GABRIELE Responsabile tecnico: Per. Ind. Stefano VIRGULTI Ancona, 7 Febbraio 2013

STRUTTURA COMPLESSA SC11 DIPARTIMENTO DI NOVARA STRUTTURA SEMPLICE SS 11.02

STRUTTURA COMPLESSA SC11 DIPARTIMENTO DI NOVARA STRUTTURA SEMPLICE SS 11.02 STRUTTURA COMPLESSA SC11 DIPARTIMENTO DI NOVARA STRUTTURA SEMPLICE SS 11.2 CAMPAGNE DI MONITORAGGIO QUALITÀ DELL ARIA CON MEZZO MOBILE IN COMUNE DI DOMODOSSOLA 8 GIUGNO 1 LUGLIO 29 RELAZIONE FINALE Redazione

Dettagli

Qualità dell Aria Città di Castello

Qualità dell Aria Città di Castello UNI EN ISO 9001:2008* (*) emissione di pareri tecnici ed esecuzione di controlli ambientali. Gestione reti di monitoraggio della qualità dell aria. Gestione reti di monitoraggio quantitativo e qualitativo

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Dipartimento Provinciale ARPAV di Venezia Via Lissa, 6 3171 Venezia Mestre - Italy Tel. +39 41 5445511 Fax +39 41 54455 e-mail: dapve@arpa.veneto.it Servizio Stato dell Ambiente Responsabile del Procedimento:

Dettagli

Qualità dell aria Torino, 8 febbraio 2011

Qualità dell aria Torino, 8 febbraio 2011 Qualità dell aria La rilevanza del fenomeno dell accumulo di biossido di azoto nella Pianura Padana rilevato da misure satellitari Concentrazione di biossido di azoto sull Europa tra Gennaio 2003 e Giugno

Dettagli

Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile. Bari Palese Aeroporti di Puglia

Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile. Bari Palese Aeroporti di Puglia Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE AMBIENTALE Sito di monitoraggio: Bari Palese Aeroporti di Puglia Periodo di

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Noale Via S. Andrea e via Cerva Periodo di attuazione: 11 gennaio 11 febbraio 2014 13 febbraio 16 marzo 2014 RELAZIONE TECNICA INDICE 1. Introduzione

Dettagli

Attività di monitoraggio della qualità dell aria effettuato da ARPA FVG nel Comune di Cormons Gennaio Aprile 2014

Attività di monitoraggio della qualità dell aria effettuato da ARPA FVG nel Comune di Cormons Gennaio Aprile 2014 Attività di monitoraggio della qualità dell aria effettuato da ARPA FVG nel Comune di Cormons Gennaio Aprile 2014 Cormons, 27 marzo 2015 La normativa sulla qualità dell ambiente Decreto legislativo. n.

Dettagli

Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile. Lucera ( FG )

Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile. Lucera ( FG ) Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE AMBIENTALE Sito di monitoraggio: Lucera ( FG ) Periodo di osservazione: 5/2/21-11/3/21

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Dipartimento Provinciale ARPAV di Venezia Via Lissa, 6 30171 Venezia Mestre Italy Tel. +39 041 5445511 Fax +39 041 5445500 e-mail: dapve@arpa.veneto.it Servizio Sistemi Ambientali Responsabile del Procedimento:

Dettagli

Monitoraggio della Qualità dell Aria nel Comune di Avigliano Umbro

Monitoraggio della Qualità dell Aria nel Comune di Avigliano Umbro Monitoraggio della Qualità dell Aria nel Comune di Avigliano Umbro Aprile Maggio 2015 1 Pag / indice 03 / Scopo della campagna di monitoraggio 03 / Scelta del sito di monitoraggio 05 / Misure effettuate

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Venezia Via Trieste Marghera Periodo di attuazione: 10 gennaio 4 marzo 2014 RELAZIONE TECNICA ARPAV Dipartimento Provinciale di Venezia Loris

Dettagli

PROVINCIA DI RAVENNA (Con la collaborazione di ARPA - SIMC)

PROVINCIA DI RAVENNA (Con la collaborazione di ARPA - SIMC) laborazione dati della qualità dell aria Provincia di Ravenna - Rapporto 213 3 - L ONIZIONI MTOROLOGIH NL TRRITORIO LL PROVINI I RVNN (on la collaborazione di RP - SIM) 3.1 - Gli indicatori meteorologici

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di San Martino Buon Albergo Via Serena Periodo di attuazione: 7/8 / (semestre estivo) 6 8/4 (semestre invernale) RELAZIONE TECNICA Realizzato a cura

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Camponogara Piazzale della Ferrovia - Calcroci Periodo di attuazione: 7 maggio 19 giugno 213 (semestre estivo) 4 ottobre 17 novembre 213 (semestre

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Bressanvido Via XXV Aprile Periodo di attuazione: 26/02/2014 14/04/2014 (semestre invernale) 27/08/2014 13/10/2014 (semestre estivo) RELAZIONE

Dettagli

RETE DI MONITORAGGIO ATMOSFERICO DELLE PROVINCE DI CAGLIARI CARBONIA-IGLESIAS MEDIO-CAMPIDANO

RETE DI MONITORAGGIO ATMOSFERICO DELLE PROVINCE DI CAGLIARI CARBONIA-IGLESIAS MEDIO-CAMPIDANO AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS Direzione Tecnico Scientifica Servizio Valutazione, Controlli e Monitoraggio Ambientale RETE DI MONITORAGGIO ATMOSFERICO DELLE PROVINCE

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Via S.Marco (cimitero comunale) Periodo di attuazione: 12 aprile 17 maggio 2013 (semestre estivo) 18 settembre 29 ottobre 2013 (semestre invernale) RELAZIONE

Dettagli

Valutazione della qualità dell aria e zonizzazione del territorio

Valutazione della qualità dell aria e zonizzazione del territorio Assessorato Regionale Territorio e Ambiente Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente Valutazione della qualità dell aria e zonizzazione del territorio Luglio 2008 2 INDICE 1 PREMESSA 5 2 QUADRO NORMATIVO

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Dipartimento Provinciale ARPAV di Venezia Via Lissa, 6 30171 Venezia Mestre Italy Tel. +39 041 5445511 Fax +39 041 5445500 e-mail: dapve@arpa.veneto.it Servizio Sistemi Ambientali Responsabile del Procedimento:

Dettagli

Allegato 1 Trend dei monitoraggio da stazioni fisse

Allegato 1 Trend dei monitoraggio da stazioni fisse Allegato 1 Trend dei monitoraggio da stazioni fisse Indice 1 / A1.1 Particolato fine (PM 10) 7 / A1.2 Particolato fine (PM 2.5) 11 / A1.3 Biossido di azoto (NO 2) 14 / A1.4 Monossido di carbonio (CO) 17

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Castelnuovo Piazza degli Alpini Periodo di attuazione: 15/8/214 3/11/214 (periodo estivo) 29/1/214 13/3/214 (periodo invernale) RELAZIONE TECNICA

Dettagli

ARPA Puglia. Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile. Barletta Via Trani 10.07.2015-10.11.2015. Centro Regionale Aria

ARPA Puglia. Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile. Barletta Via Trani 10.07.2015-10.11.2015. Centro Regionale Aria Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile 10.07.2015-10.11.2015 ARPA Puglia Centro Regionale Aria Ufficio Qualità dell Aria di Bari Corso Trieste 27 Bari 1. Contenuto del

Dettagli

Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile

Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE AMBIENTALE 14/ Campagna di monitoraggio della qualità dell aria con laboratorio mobile Sito di monitoraggio: comune di VILLA CASTELLI (BR) Periodo di

Dettagli

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE. ARPA Sicilia PROCEDURA APERTA

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE. ARPA Sicilia PROCEDURA APERTA AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE ARPA Sicilia PROCEDURA APERTA PER LA REALIZZAZIONE DI UN LABORATORIO PER LA GARANZIA DELLA RIFERIBILITA DELLE MISURE EFFETTUATE DALLA RETE DI MONITORAGGIO

Dettagli

Monitoraggio della qualità dell aria nei Comuni di Vedelago e Riese Pio X, in relazione alla ditta Mepol srl di Riese Pio X RELAZIONE TECNICA

Monitoraggio della qualità dell aria nei Comuni di Vedelago e Riese Pio X, in relazione alla ditta Mepol srl di Riese Pio X RELAZIONE TECNICA Treviso 27/03/2015 Monitoraggio della qualità dell aria nei, in relazione alla ditta Mepol srl di Riese Pio X Gli inquinanti ricercati RELAZIONE TECNICA La problematica relativa agli odori, purtroppo sempre

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Dipartimento Provinciale ARPAV di Via Lissa, 6 3171 Mestre - Italy Tel. +39 41 5445511 Fax +39 41 54455 e-mail: dapve@arpa.veneto.it Servizio Sistemi Ambientali Responsabile del Procedimento: Dr.ssa Luisa

Dettagli

Relazione previsionale di impatto atmosferico Committente: Solenergia Srl

Relazione previsionale di impatto atmosferico Committente: Solenergia Srl SOMMARIO 1 Premessa...3 2 Inquadramento dell area ed elaborazione dei dati orografici...5 3 Caratterizzazione meteorologica dell area ed elabo-razione dei dati meteo...8 4 Situazione di progetto... 12

Dettagli

4.3. Il monitoraggio dell inquinamento atmosferico

4.3. Il monitoraggio dell inquinamento atmosferico 300 250 200 media min max 150 100 50 0 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre (mm) Dicembre Fig. 4.9. Episodi di nebbia nel Porto di Venezia (anni 1985-1991).

Dettagli

Campagna di rilevamento della qualità dell'aria

Campagna di rilevamento della qualità dell'aria Rete di monitoraggio della qualità dell'aria di Reggio Emilia Campagna di rilevamento della qualità dell'aria Castelnovo nè Monti A cura del Servizio Sistemi Ambientali Unità Monitoraggio e Valutazione

Dettagli

Valutazioni e analisi di microinquinanti

Valutazioni e analisi di microinquinanti Valutazioni e analisi di microinquinanti LA RETE DI MONITORAGGIO CON STAZIONI FISSE SUL TERRITORIO REGIONALE 25 STAZIONI FISSE suddivise in 14 URBANE 9 INDUSTRIALI 2 RURALI ~ 150 parametri misurati Superamenti

Dettagli

6.1. Risultati simulazioni termovalorizzatore Osmannoro2000

6.1. Risultati simulazioni termovalorizzatore Osmannoro2000 pag. 217 6. Risultati Di seguito si riportano i risultati relativi alle diverse simulazioni di diffusione atmosferica degli inquinanti effettuate. In particolare sono riportati i risultati sotto forma

Dettagli

ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO

ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO FONDAZIONE PER IL CLIMA E LA SOSTENIBILITA 1 Ver. 1.1 ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO Gaetano Zipoli Firenze, Luglio

Dettagli

Risultati della caratterizzazione dei fumi

Risultati della caratterizzazione dei fumi Progetto Produzione di energia e sostanza organica dai sottoprodotti del vigneto Risultati della caratterizzazione dei fumi Paolo Giandon ARPAV Dipartimento Provinciale di Treviso Biella, 24 settembre

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Marcon Viale Don Sturzo, San Liberale Periodo di attuazione: 1 gennaio 31 dicembre 2014 RELAZIONE TECNICA ARPAV Dipartimento Provinciale di Venezia

Dettagli

Monitoraggio qualità dell aria

Monitoraggio qualità dell aria Monitoraggio qualità dell aria Parco Murgia Timone - dal 12/10/15 al 12/11/15 MATERA 1 DIPARTIMENTO PROVINCIALE POTENZA UFFICIO ARIA: Rocco Marino Giuseppe Taddonio Giuseppe Barbarito Francesco D Avino

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Spinea Viale Sanremo Periodo di attuazione: 1 dicembre 2013 30 novembre 2014 RELAZIONE TECNICA ARPAV Dipartimento Provinciale di Venezia Loris

Dettagli

Nuovi limiti di qualità dell aria

Nuovi limiti di qualità dell aria Nuovi limiti di qualità dell aria DEA - Dipartimento di Energia e Ambiente - CISM http://www.cism.it/departments/energy-and-environment/ Premessa Le emissioni inquinanti si traducono in concentrazioni

Dettagli

Campagna di rilevamento della qualità dell'aria

Campagna di rilevamento della qualità dell'aria Rete di monitoraggio della qualità dell'aria di Reggio Emilia Campagna di rilevamento della qualità dell'aria Chiozza A cura del Servizio Sistemi Ambientali Unità Monitoraggio e Valutazione Qualità dell'aria

Dettagli

IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI

IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI Indice 1. Introduzione... 2 2. Metodologia... 3 3. Temperatura... 3 4. Vento... 10 5. Installazione stazione portatile e campagna di misura... 11 6. Elaborazione dati

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Verona Via Massalongo Periodo di attuazione: 06/09/2010 20/09/2010 RELAZIONE TECNICA 1 Realizzato a cura di: A.R.P.A.V. Dipartimento Provinciale

Dettagli

Campagna di monitoraggio di Meina Verifica effetto del provvedimento di Deviazione traffico pesante (5 agosto 29 settembre 2008)

Campagna di monitoraggio di Meina Verifica effetto del provvedimento di Deviazione traffico pesante (5 agosto 29 settembre 2008) STRUTTURA COMPLESSA 11 DIPARTIMENTO DI NOVARA Struttura Semplice SS 11.2 Campagna di monitoraggio di Meina Verifica effetto del provvedimento di Deviazione traffico pesante (5 agosto 29 settembre 28) Redazione

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Comune di Portogruaro Periodo di attuazione: 1 gennaio 2014 31 dicembre 2014 RELAZIONE TECNICA ARPAV Dipartimento Provinciale di Venezia Loris Tomiato Progetto

Dettagli

Ecocity: Impianto di cogenerazione nel Comune di Casalecchio di Reno

Ecocity: Impianto di cogenerazione nel Comune di Casalecchio di Reno Ecocity: Impianto di cogenerazione nel Comune di Casalecchio di Reno Servizio Sistemi Ambientali marzo 2005 Sezione Provinciale di Bologna Relazione Definitiva Il presente rapporto è stato redatto a cura

Dettagli

Al Comitato Cittadino Osservatorio per la Discarica Tremonti osservatorio per la discarica tremonti@pec.it

Al Comitato Cittadino Osservatorio per la Discarica Tremonti osservatorio per la discarica tremonti@pec.it Sezione Provinciale di Bologna Via F. Rocchi, 19 - Via Triachini, 17 40138 Bologna Tel. 051 396211 Fax 051 342642 PEC: aoobo@cert.arpa.emr.it e-mail: urpbo@arpa.emr.it SERVIZIO TERRITORIALE SINADOC 923/2015

Dettagli

I risultati del processo di ottimizzazione della rete di monitoraggio e il controllo qualità dei dati aria

I risultati del processo di ottimizzazione della rete di monitoraggio e il controllo qualità dei dati aria I risultati del processo di ottimizzazione della rete di monitoraggio e il controllo qualità dei dati aria Dr. Alessio De Bortoli, Dr. ssa Giovanna Marson onvegno finale Progetto DOUP 1 novembre 007 La

Dettagli

Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici

Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici Per effettuare il monitoraggio degli impianti fotovoltaici è stato scelto il metodo di acquisizione dati proposto dal Dott. Ing. F. Spertino, Dott. Ing.

Dettagli

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara La Qualità dell Aria stimata: applicazioni modellistiche ADMS per uno studio della diffusione degli inquinanti atmosferici nel comune di Ferrara e aree limitrofe Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema

Dettagli

AREA AMBIENTE QUALITÀ DELL ARIA A TORINO

AREA AMBIENTE QUALITÀ DELL ARIA A TORINO AREA AMBIENTE QUALITÀ DELL ARIA A TORINO Maggio 2015 1 ARIA IN EUROPA 2 La qualità dell aria della nostra città dipende da: quantità di inquinanti emessi dalle varie attività umane; conformazione geografica

Dettagli

PIANO D AZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AGGLOMERATO TORINESE PROPOSTA DI SCENARI DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE

PIANO D AZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AGGLOMERATO TORINESE PROPOSTA DI SCENARI DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE Servizio Qualità dell Aria e Risorse Energetiche PIANO D AZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AGGLOMERATO TORINESE PROPOSTA DI SCENARI DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE INVERNO

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE. Criteri Elementi da valutare Punteggio max Macroambiti di valutazione

CRITERI DI VALUTAZIONE. Criteri Elementi da valutare Punteggio max Macroambiti di valutazione CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri Elementi da valutare Punteggio max Macroambiti di valutazione 1.Sostenibilità economico-finanziaria 25 1.1 Copertura finanziaria del programma di investimento 15 1.2 Sostenibilità

Dettagli

DI COSA ABBIAMO PARLATO:

DI COSA ABBIAMO PARLATO: Giovedì 27 novembre 2014 (1 C) siamo andati alla centralina dell A.R.P.A. in via Giovanni XXIII, Borgo S.Dalmazzo, (che verrà chiusa a fine dicembre) accompagnati dalle prof Bagnus (matematica e scienze)

Dettagli

CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL PARTICOLATO PM10 IN PROSSIMITA DELL AREA DI CANTIERE DELLA STAZIONE ALTA VELOCITA DI VIA DE CARRACCI BOLOGNA

CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL PARTICOLATO PM10 IN PROSSIMITA DELL AREA DI CANTIERE DELLA STAZIONE ALTA VELOCITA DI VIA DE CARRACCI BOLOGNA Sezione Provinciale di Bologna Via F.Roccchi, 19 40138 Bologna Tel. 051/396211 Fax 051/342642 E-mail: sez@bo.arpa.emr.it Servizio Sistemi Ambientali Area S.O. Monitoraggio e Valutazione Aria CAMPAGNA DI

Dettagli

VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10. 5.1 Introduzione

VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10. 5.1 Introduzione VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10 5.1 Introduzione Tra gli interventi finanziati dalla Regione Emilia Romagna per il 2004, ai fini della messa a punto di strumenti conoscitivi utili per

Dettagli

ARPAV DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI VERONA

ARPAV DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI VERONA ARPAV DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI VERONA La qualliità dellll ariia iin proviinciia e nell comune dii Verona Siintesii - anno 2011 Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona 1 A cura di: Francesca Predicatori

Dettagli

ALLEGATO D ANALISI STATISTICA DEI DATI METEOROLOGICI

ALLEGATO D ANALISI STATISTICA DEI DATI METEOROLOGICI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PROVINCIALE PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE U.O. Tutela dell aria ed agenti fisici PIANO PROVINCIALE DI TUTELA DELLA QUALITÀ DELL ARIA ALLEGATO D ANALISI STATISTICA

Dettagli

Via Bettini Via Del Frullo

Via Bettini Via Del Frullo Via Bettini Via Del Frullo Nell ambito del Protocollo d Intesa tra la Provincia di Bologna, i Comuni di Bologna, Castenaso e Granarolo dell Emilia, Arpa di Bologna, Ausl di Bologna, Università di Bologna

Dettagli

Valutazione degli impatti locali del traffico stradale nell'area di Dignano (S.R. 464)

Valutazione degli impatti locali del traffico stradale nell'area di Dignano (S.R. 464) Valutazione degli impatti locali del traffico stradale nell'area di Dignano (S.R. 464) Palmanova 10/06/2013 Introduzione La stima degli impatti locali delle strade nella città di Palmanova è stata effettuata

Dettagli

Andamento della qualità dell aria ambiente rilevata nel territorio acerrano Anno 2014

Andamento della qualità dell aria ambiente rilevata nel territorio acerrano Anno 2014 Andamento della qualità dell aria ambiente rilevata nel territorio acerrano Anno 214 Descrizione del territorio monitorato Il monitoraggio della qualità dell aria ambiente nella zona acerrana, è stato

Dettagli

QUALITÁ DELL ARIA DELLA CITTÁ DI TRIESTE ANNO 2010

QUALITÁ DELL ARIA DELLA CITTÁ DI TRIESTE ANNO 2010 QUALITÁ DELL ARIA DELLA CITTÁ DI TRIESTE ANNO 2010 REDATTA SULLA BASE DEI RISCONTRI ANALITICI FORNITI DALLA RETE DI MONITORAGGIO Dipartimento Provinciale di Trieste Il Direttore Ing. Stellio Vatta Trieste,

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE SULLA QUALITA' DELL'ARIA RETE DI MONITORAGGIO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

RAPPORTO ANNUALE SULLA QUALITA' DELL'ARIA RETE DI MONITORAGGIO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE Dipartimento provinciale di Firenze Via Ponte alle Mosse, 211 50144 Firenze RAPPORTO ANNUALE SULLA QUALITA' DELL'ARIA RETE DI MONITORAGGIO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE ANNO 2008 Firenze, marzo 2009 I N D

Dettagli

4. Zonizzazione provinciale

4. Zonizzazione provinciale 4. Zonizzazione provinciale Alla luce dei nuovi limiti e delle scadenze temporali imposti dal D.M. 2 aprile 2002, n. 60, le Province dovevano effettuare la zonizzazione del territorio sulla base delle

Dettagli

PORTICI (NA) RELAZIONE TECNICA sulle misure di campo elettromagnetico in BANDA LARGA effettuate IN QUOTA nella città di

PORTICI (NA) RELAZIONE TECNICA sulle misure di campo elettromagnetico in BANDA LARGA effettuate IN QUOTA nella città di RELAZIONE TECNICA sulle misure di campo elettromagnetico in BANDA LARGA effettuate IN QUOTA nella città di PORTICI (NA) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE 3 NORMATIVA VIGENTE 4 MISURE IN BANDA LARGA 5 COPIA DEI CERTIFICATI

Dettagli

Lavori di Messa in Sicurezza di Emergenza dello stabilimento ex SAPA Fase: smassamento cumuli Report monitoraggi ante operam

Lavori di Messa in Sicurezza di Emergenza dello stabilimento ex SAPA Fase: smassamento cumuli Report monitoraggi ante operam Lavori di Messa in Sicurezza di Emergenza dello stabilimento ex SAPA Fase: smassamento cumuli Report monitoraggi ante operam Comune di Adelfia Indice PREMESSA...3 1 MODALITA DI ESECUZIONE DELLE MISURE...3

Dettagli

NEWSLETTER n. 41. Agosto 05

NEWSLETTER n. 41. Agosto 05 NEWSLETTER n. 41 a cura dell Ufficio del Portavoce Ufficio Stampa di ARPA Lombardia Giovanni Galgano Tel. 02.69666.362 Grafica ProgettoWEB ARPA Lombardia Sommario CHE ARIA TIRA A VARESE 2 IL CENTRO DI

Dettagli

ALLEGATI. AEROPORTO di NAPOLI CAPODICHINO

ALLEGATI. AEROPORTO di NAPOLI CAPODICHINO ALLEGATI AEROPORTO di NAPOLI CAPODICHINO Parte A: CAMPAGNA DI MONITORAGGIO Inquinamento atmosferico Indice generale Inquinamento acustico: Rumore di origine aeronautico: misure realizzate per il confronto

Dettagli

Analisi delle serie storiche. Monossido di Carbonio Biossido d Azoto Particolato Totale Sospeso Ozono Piombo Biossido di Zolfo Benzene

Analisi delle serie storiche. Monossido di Carbonio Biossido d Azoto Particolato Totale Sospeso Ozono Piombo Biossido di Zolfo Benzene Analisi delle serie storiche Monossido di Carbonio Biossido d Azoto Particolato Totale Sospeso Ozono Piombo Biossido di Zolfo Benzene Al fine di rendersi conto dell evoluzione delle concentrazioni di alcuni

Dettagli

MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA COMUNE DI BOLOGNA AEROPORTO G. MARCONI 8 luglio 31 agosto 2011

MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA COMUNE DI BOLOGNA AEROPORTO G. MARCONI 8 luglio 31 agosto 2011 Sezione provinciale di Bologna Via F. Rocchi, 19 40138 Bologna BO tel. 051/396211 fax 051/396216 e-mail: urpbo@arpa.emr.it SSA - Area S.O. Valutazione e Monitoraggio Aria MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL

Dettagli

Elenco stazioni di monitoraggio e relativa dotazione strumentale aggiornato al 1.1.13

Elenco stazioni di monitoraggio e relativa dotazione strumentale aggiornato al 1.1.13 Elenco stazioni di monitoraggio e relativa dotazione strumentale aggiornato al 1.1.13 1. Follo 2. Bolano 3. San Venerio 4. Le Grazie 5. Pitelli 6. Fossamastra 7. Parco della Maggiolina 8. Piazza Saint

Dettagli

Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore

Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore RETE DI MONITORAGGIO DEI LIVELLI DI INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO DEL COMUNE DI JESI RAPPORTO ANNO 2009 Servizio Radiazioni/Rumore Dipartimento

Dettagli

[ ] [ ] 5.2. Statistiche descrittive

[ ] [ ] 5.2. Statistiche descrittive traffico nei tratti stradali limitrofi (deficienza non trascurabile data la fitta tessitura che caratterizza la rete stradale mestrina). I dati ottenuti, però, possono fornire una stima del fenomeno ed

Dettagli

Sede legale ARPA PUGLIA

Sede legale ARPA PUGLIA Direzione Generale Arpa Puglia Direzione Scientifica Arpa Puglia Servizio INFO Dipartimento Arpa Puglia di Taranto Oggetto: Nota tecnica ARPA in riscontro alle segnalazioni pervenuta al Servizio INFO inerente

Dettagli

Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto IL MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA NELLA PROVINCIA DI TREVISO

Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto IL MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA NELLA PROVINCIA DI TREVISO Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto IL MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA NELLA PROVINCIA DI TREVISO Comune di Spresiano Periodi di indagine: 23 Luglio 4 Novembre

Dettagli

Provincia di Piacenza. La qualitàdell. dell aria nella provincia di Piacenza

Provincia di Piacenza. La qualitàdell. dell aria nella provincia di Piacenza Provincia di Piacenza La qualitàdell dell aria nella provincia di Piacenza Rapporto 211 INDICE pagina Descrizione della rete di monitoraggio 1 Normativa di riferimento 5 Indicatori meteorologici 7 Raccolta

Dettagli

PROVINCIA DI AREZZO CAMPAGNA DI MISURAZIONE DELLA AUTOLABORATORIO ANNO 2014-2015 QUALITÀ DELL ARIA

PROVINCIA DI AREZZO CAMPAGNA DI MISURAZIONE DELLA AUTOLABORATORIO ANNO 2014-2015 QUALITÀ DELL ARIA PROVINCIA DI AREZZO CAMPAGNA DI MISURAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA AUTOLABORATORIO ANNO 2014-2015 P.ZA G. VERDI BADIA AL PINO COMUNE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA Area Vasta Toscana Costa Settore Centro

Dettagli

DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI TORINO Struttura Semplice Attività di Produzione OGGETTO:

DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI TORINO Struttura Semplice Attività di Produzione OGGETTO: DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI TORINO Struttura Semplice Attività di Produzione OGGETTO: CAMPAGNA DI RILEVAMENTO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA CON UTILIZZO DEL LABORATORIO MOBILE NEL COMUNE DI PIOSSASCO, via susa

Dettagli

LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca

LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca Bologna, 15 maggio 2006 Hera Bologna s.r.l. 1 COGEN OSPEDALE MAGGIORE RIVA CALZONI BARCA BECCACCINO 2 La rete 3 Le condotte Posa tubazioni

Dettagli

Monitoraggio in continuo delle emissioni. Normative: applicazioni e criticità

Monitoraggio in continuo delle emissioni. Normative: applicazioni e criticità Il punto sulla direttiva IPPC Palazzo Medici Riccardi Firenze 27 novembre 2013 Monitoraggio in continuo delle emissioni. Normative: applicazioni e criticità Mauro Rotatori Direttiva IED (2010/75/CE) La

Dettagli

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria

Campagna di Monitoraggio della Qualità dell'aria Dipartimento Provinciale ARPAV di Venezia Via Lissa, 6 30171 Venezia Mestre - Italy Tel. +39 041 5445511 Fax +39 041 5445500 e-mail: dapve@arpa.veneto.it Servizio Sistemi Ambientali Responsabile del Procedimento:

Dettagli

Comune di Piacenza Settore Territorio Servizio Ambiente e Viabilità. Rapporto sulla qualità dell aria della città di Piacenza 2003-2004

Comune di Piacenza Settore Territorio Servizio Ambiente e Viabilità. Rapporto sulla qualità dell aria della città di Piacenza 2003-2004 Rapporto sulla qualità dell aria della città di Piacenza 23-24 Comune di Piacenza Quadro evolutivo PTS NO 2 CO O 3 Giordani, Giordani, Stazioni considerate Passeggio, Medaglie d Oro, Medaglie d Oro, Roma

Dettagli

RELAZIONE TECNICA sulle misure di campo elettromagnetico in BANDA STRETTA E LARGA effettuate nella città di POSITANO (SA)

RELAZIONE TECNICA sulle misure di campo elettromagnetico in BANDA STRETTA E LARGA effettuate nella città di POSITANO (SA) RELAZIONE TECNICA sulle misure di campo elettromagnetico in BANDA STRETTA E LARGA effettuate nella città di POSITANO (SA) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE 3 NORMATIVA VIGENTE 4 MISURE IN BANDA STRETTA 5 MISURE

Dettagli

DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI TORINO Struttura semplice Attività di Produzione

DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI TORINO Struttura semplice Attività di Produzione DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI TORINO Struttura semplice Attività di Produzione OGGETTO: PROGETTO DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA DELL ARIA LUNGO L AUTOSTRADA TORINO BARDONECCHIA CAMPAGNA DI RILEVAMENTO NEI

Dettagli

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi Appendice III (articolo 5, comma 1 e art. 22 commi 5 e 7) Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi 1. Tecniche di modellizzazione 1.1 Introduzione. In generale,

Dettagli

Reti di monitoraggio dell inquinamento acustico: L esperienza dell ARPAM nella Provincia di Ancona

Reti di monitoraggio dell inquinamento acustico: L esperienza dell ARPAM nella Provincia di Ancona Reti di monitoraggio dell inquinamento acustico: L esperienza dell ARPAM nella Provincia di Ancona Mirti Lombardi, Stefania Barletti, Daniela Giuliani ARPA Marche D.G.R. n. 3157 del 28/12/2001 Approvazione

Dettagli

7 LA RETE DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA

7 LA RETE DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA 7 LA RETE DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA 7.1 LA RETE REGIONALE ESISTENTE La Regione Emilia Romagna ha iniziato le attività di rilevamento sistematico della qualità dell aria nella prima metà degli

Dettagli

Campagna di Misura Inquinamento Atmosferico

Campagna di Misura Inquinamento Atmosferico Laboratorio Mobile Campagna di Misura Inquinamento Atmosferico Comune di Desio Piazza Giovanni Paolo II - c/o Municipio 06/02/2008 03/03/2008 Campagna di controllo della qualità dell aria Comune di Desio

Dettagli

MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA Martinsicuro (TE) Zona Industriale - Villa Rosa Periodo 01-26 Novembre 2013

MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA Martinsicuro (TE) Zona Industriale - Villa Rosa Periodo 01-26 Novembre 2013 CENTRO DI RILEVAMENTO DELLA QUALITA DELL ARIA MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELL ARIA Martinsicuro (TE) Zona Industriale - Villa Rosa Periodo 01-26 Novembre 2013 Distretto Provinciale di Chieti Via Spezioli,

Dettagli

ARPA Lombardia. Strumentazione per la rete regionale di monitoraggio della qualità dell aria Inizio/Fine Lavori: 2006-2007 Consistenza Fornitura:

ARPA Lombardia. Strumentazione per la rete regionale di monitoraggio della qualità dell aria Inizio/Fine Lavori: 2006-2007 Consistenza Fornitura: LOMBARDIA Inizio/Fine Lavori: 2006-2007 26 Strumenti per la misura degli ossidi di azoto 3 Strumenti per la misura del monossido di carbonio 1 3 StrumentI per la misura dell ammoniaca Inizio/Fine Lavori:

Dettagli

Nelle immediate vicinanze dell impianto, secondo la simulazione sul dominio 4x4km, i risultati sono quelli di figura 3.36.

Nelle immediate vicinanze dell impianto, secondo la simulazione sul dominio 4x4km, i risultati sono quelli di figura 3.36. Capitolo 3 Caratterizzazione delle sorgenti pag. 75 Nelle immediate vicinanze dell impianto, secondo la simulazione sul dominio 4x4km, i risultati sono quelli di figura 3.36. Figura 3.36. Superamenti di

Dettagli

Rapporto ISPRA sulla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia

Rapporto ISPRA sulla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia Page 1 of 11 n. 054 - Lunedì 17 Marzo 2014 Rapporto ISPRA sulla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia Il documento analizza nel dettaglio le diverse sorgenti, il trend evolutivo delle fonti

Dettagli

PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO INDICE 1. FINALITÀ DEL PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2

PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO INDICE 1. FINALITÀ DEL PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 Pag.: 1/9 INDICE 1. FINALITÀ DEL PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. RIFERIMENTI NORMATIVI...2 4. MODALITÀ OPERATIVE...3 4.2. Identificazione dei parametri da monitorare...3

Dettagli

STUDIO DELL IMPATTO OLFATTIVO

STUDIO DELL IMPATTO OLFATTIVO Consorzio Gestione Servizi CGS Salerno s.r.l. via D. Cioffi Z.I. (SA) STUDIO DELL IMPATTO OLFATTIVO IMPIANTO DI DEPURAZIONE A SERVIZIO DELL AREA INDUSTRIALE DEL COMUNE DI PALOMONTE (SA) PREMESSA Il problema

Dettagli

CAMPAGNA DI MISURA DELL INQUINAMENTO ATMOSFERICO

CAMPAGNA DI MISURA DELL INQUINAMENTO ATMOSFERICO Dipartimento Provinciale di Verona CAMPAGNA DI MISURA DELL INQUINAMENTO ATMOSFERICO Comune di Verona Ca di David P.zza Roma 18 luglio-6 settembre 2013 a cura del Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona

Dettagli

ALLEGATO 1. 1 Generalità

ALLEGATO 1. 1 Generalità ALLEGATO 1 REQUISITI TECNICI E PRESCRIZIONI PER L ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE GENERALE RELATIVA AGLI IMPIANTI DI COMBUSTIONE RICADENTI NELL'AMBITO DI APPLICAZIONE DEL TITOLO I DEL DECRETO LEGISLATIVO 152/06

Dettagli

ARPA Calabria. Laboratori mobili di monitoraggio della qualità dell aria Inizio/Fine Lavori: 2008 Consistenza Fornitura: ARPA Calabria

ARPA Calabria. Laboratori mobili di monitoraggio della qualità dell aria Inizio/Fine Lavori: 2008 Consistenza Fornitura: ARPA Calabria CALABRIA Laboratori mobili di monitoraggio della qualità Inizio/Fine Lavori: 2008 5 Mezzi mobili allestiti 5 Strumenti per la misura delle polveri (PM 10 e PM 2.5 ) 5 Strumenti per la misura del biossido

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

Dipartimento Provinciale di Padova La qualità dell'aria nel Comune di Arquà Petrarca

Dipartimento Provinciale di Padova La qualità dell'aria nel Comune di Arquà Petrarca Dipartimento Provinciale di Padova La qualità dell'aria nel Comune di Arquà Petrarca Campagna di monitoraggio: in Via Ulivi, dal 21/08/09 al 12/10/09 e dal 18/11/09 al 20/12/09 Realizzato da: ARPAV - DIPARTIMENTO

Dettagli

2 MEETING NAZIONALE LIFE09 ENV/IT/000146 T.A.SM.A.C.

2 MEETING NAZIONALE LIFE09 ENV/IT/000146 T.A.SM.A.C. EUROPEAN COMMISSION DIRECTORATE-GENERAL ENVIRONMENT Directorate E-International Affairs ENV.E.4-LIFE Environment & Eco-innovation ALBISOLA SUPERIORE PRÉ SAINT DIDIER RECANATI 2 MEETING NAZIONALE LIFE09

Dettagli

ATTIVITA 2 Monitoraggio della qualità dell aria

ATTIVITA 2 Monitoraggio della qualità dell aria ATTIVITA 2 Monitoraggio della qualità dell aria Maria Rosa ARPAV-Dip. Prov. VE ATTIVITA' 1 Stima delle emissioni in atmosfera ATTIVITA' 5 Modellistica qualità dell'aria ATTIVITA' 4 Modellistica applicata

Dettagli

Capitolo 4 QUADRO CONOSCITIVO E SISTEMA DI MONITORAGGIO

Capitolo 4 QUADRO CONOSCITIVO E SISTEMA DI MONITORAGGIO Capitolo 4 QUADRO CONOSCITIVO E SISTEMA DI MONITORAGGIO Presentazione Il capitolo riprende in modo organico gli aspetti metodologici e procedurali affrontati nel corso del lavoro con l obiettivo di definire

Dettagli

La qualità dell aria in Lombardia situazione e prospettive

La qualità dell aria in Lombardia situazione e prospettive La qualità dell aria in Lombardia situazione e prospettive Responsabile U.O. Qualità dell Aria Settore Monitoraggi Ambientali g.lanzani@arpalombardia.it Brescia 2 novembre 204 Confronto con la normativa

Dettagli