PRESENTAZIONE AL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DELLA MEMORIA (Everyday Memory Questionnaire - EMQ)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRESENTAZIONE AL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DELLA MEMORIA (Everyday Memory Questionnaire - EMQ)"

Transcript

1 PRESENTAZIONE AL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DELLA MEMORIA (Everydy Memory Questionnire - EMQ) Drio Slmso e Giuseppin Viol CNR-Psicologi, Vile Mrx ROMA) L'EMQ (Sunderlnd et l., 1983) si propone di indgre con qule frequenz i soggetti hnno vuto esperienze di dimenticnze nelle ultime e. I 35 items di cui si compone coprono un mpio cmpo di tli esperienze: dimenticnze di ppuntmenti, converszioni, nomi, luoghi, persone, oltre che distrzioni, esperienze "sull punt dell lingu" ed errori percettivi. Sull bse di questi diversi spetti, il questionrio può essere suddiviso in cinque ree: A) memori verble (dl 1o l 13o item) B) lettur e scrittur (dl 14o l 17o item) C) fcce e luoghi (dl 18o l 23o item) D) zioni (dl 24o l 29o item) E) nuove forme di pprendimento (dl 30o l 35o item) L tecnic di somministrzione è molto semplice. Si nell somministrzione individule che in quell di gruppo, è sufficiente chiedere l soggetto di leggere e ttenersi lle istruzioni, ssicurndogli che non esistono risposte giuste o sbglite, m soltnto soluzioni strettmente personli. I soggetti devono stimre quindi l frequenz delle loro dimenticnze, vlutndol su un scl 5 punti, che vri d "molte volte l " "mi". I punteggi vengono ssegnti in bse l seguente criterio: - molte volte l : 4 punti - circ un volt l : 3 " - un o due volte ll : 2 " - meno di un volt ll : 1 " - mi 0 " Per gli ultimi 6 items, quelli reltivi ll're delle nuove forme di pprendimento, le risposte si bsernno invece sull seguente scl: - in ogni occsione: 4 punti - volte si e volte no: 3 " - solo qulche volt: 2 " - molto rrmente: 1 " - mi: 0 " I soggetti indicno l rispost che ritengono più degut trccindo un cerchietto intorno ll X d ess corrispondente. Il tempo di compilzione vri d minuti. Il punteggio complessivo viene clcolto sommndo i punti ottenuti d ogni rispost e dividendo per il numero totle degli items. Allo stesso modo possono essere clcolti i punteggi przili reltivi lle cinque ree. Le ricerche effettute con questo strumento (Sunderlnd et l.,

2 1983; Slmso et l., 1988; Slmso e Viol, in corso di stmp) non hnno evidenzito correlzioni significtive tr i punteggi ottenuti di soggetti l questionrio e quelli ottenuti in prove di memori oggettive. Questo risultto potrebbe dipendere dll difficoltà vlutre ccurtmente l memori in qunto i soggetti possono non essere conspevoli dell propri performnce, oppure dll'indegutezz delle prove oggettive scelte per il confronto. In ogni cso è consiglibile ffincre l somministrzione di questo strumento con ltre prove psicometriche. BIBLIOGRAFIA SALMASO, D., LUCIOLI, R., VIOLA, G., VITTORI, M.L. Subjective nd objective evlution of cognitive processes in the elderly. New Trends in Clinicl Neurophrmchology, 1988, 2, SALMASO, D., VIOLA, G. Vlutzione e utovlutzione nell'invecchimento cognitivo. Argomenti di Gerontologi, in corso di stmp. SUNDERLAND, A., HARRIS, J.E., BADDELEY, A.D. Do lbortory test predict everydy memory? A neuropsychologicl study. Journl of Verbl Lerning nd Verbl Behvior, 1983, 22,

3 CNR - Istituto di Psicologi - Vile Mrx, ROMA QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DELLA MEMORIA (Trtto d: Sunderlnd, A., et l., Journl of Verbl Lerning nd Verbl Behvior, 1983, 22, Adttmento itlino di Slmso & Viol, 1988) COGNOME...NOME... DATA DI NASCITA...SESSO... STATO CIVILE... ETA'... TITOLO DI STUDIO: SC.ELEMENTARE SC.MEDIA SC.SUPERIORE LAUREA PROFESSIONE... NUMERO TELEFONO... LUOGO D'ESAME... DATA... Riservto ll'esmintore PUNTEGGIO OTTENUTO...

4 ISTRUZIONI Il presente questionrio è composto d 35 domnde sulle vostre cpcit di memori, cui vi chiedimo di rispondere con molt sincerità e precisione. Esso serve inftti d iutre il vostro medico e lo psicologo frsi un'ide più chir delle vostre cpcit e dei vostri problemi, permettendogli di seguirvi meglio. Per ogni domnd vi viene chiesto di indicre qunto spesso vi è cpitto quel prticolre disturbo nelle ultime e. Vi sono 5 possibili risposte, d "mi" "molte volte l ". Per rispondere bst fre un cerchietto sull X dell rispost che ritenete più degut. Se c'è qulcos che non comprendete bene o che vi sembr poco chir, non bbite esitzioni chiedere spiegzioni. Cercte, se possibile, di dre sempre un rispost.

5 Molte volte l Circ un volt l Un o due volte ll Meno di un volt ll Mi A.1 Vi ccde di dimenticre i nomi degli mici o dei vostri prenti o vi ccde di chimrli con il nome sbglito? A.2 Vi ccde di dimenticre i nomi delle cose o vi ccde di usre un nome sbglito? A.3 Vi ccde di vere un prol sull punt dell lingu? Spete qule è, m non riuscite trovrl. A.4 Vi ccde di dimenticre qulche cos che vi è stt dett qulche minuto prim? Forse qulche cos che vi h ppen detto un mico o un prente? A.5 Vi ccde di dimenticre qulche cos che vi è stt dett ieri o qulche prim? 5

6 A.6 Vi ccde di ripetere qulche cos che vete ppen detto o di chiedere l stess cos più di un volt? A.7 Vi ccde di dimenticre quello che vete ppen detto? Vi ccde di dire "Che cos stvo dicendo?" A.8 Vi ccde di perdere il filo di quello che vi stnno dicendo? Di non riuscire seguire un converszione? A.9 Vi ccde di comincire dire qulche cos, e di dimenticre poi cos volevte dire? A.10 Vi ccde di lscirvi ndre prlre di cose non importnti e irrilevnti? Molte volte l Circ un volt l Un o due volte ll Meno di un volt ll Mi 6

7 A.11 Vi ccde di dimenticrvi di dire qulcuno delle cose importnti? Forse vi dimenticte di lscirgli un messggio o di ricordrgli qulche cos? A.12 Vi ccde di mischire e confondere i dettgli di qulche cos che vi hnno detto? A.13 Vi ccde di ripetere un storiell che vi hnno già detto? B.14 Vi ccde di dimenticre il significto di prole insolite? B.15 Vi ccde di dimenticre di che cos prl l frse che vete ppen lett e di doverl rileggere? B.16 Vi ccde di non riuscire seguire il filo di un storiell che stte leggendo? Molte volte l Circ un volt l Un o due volte ll Meno di un volt ll Mi 7

8 B.17 Vi ccde di sbglire pronuncire bene le prole? C.18 Vi ccde di dimenticre dove vete messo qulche cos in cs? C.19 Vi ccde di non riconoscere dei prenti o degli mici qundo li vedete? C.20 Vi ccde di non riconoscere degli ttori o delle persone fmose ll televisione? C.21 Vi ccde di girre dll prte sbglit o di ndre nell direzione sbglit qundo cmminte per l strd? C.22 Vi ccde di non riconoscere dei luoghi dove siete stti spesso in precedenz? C.23 Vi ccde di trovre difficile seguire le trsmissioni televisive? Molte volte l Circ un volt l Un o due volte ll Meno di un volt ll Mi 8

9 D.24 Vi ccde di dimenticre di fre delle cose che normlmente fte un o due volte l? D.25 Vi ccde di ccorgervi che, per sbglio, vete ftto due volte l stess cos? D.26 Vi ccde di ndre in giro per l cs per vedere se vete ftto tutto quello che dovevte fre? D.27 Vi ccde di dimenticre quello che vete ftto ieri o di perderne i prticolri e di confondere le cose che vete ftto? D.28 Vi ccde di comincire fre qulche cos e di dimenticre che cos volevte fre e di chiedervi che cos stvte fcendo? D.29 Vi ccde di essere distrtti? Di fre qulcos che non volevte fre e di non ccorgervene? Molte volte l Circ un volt l Un o due volte ll Meno di un volt ll Mi 9

10 In ogni occsion e A volte si e volte no Solo qulche volt Molto rrment e Mi E.3O Vi ccde di non ricordrvi il nome di qulcuno che vete incontrto di recente per l prim volt? E.31 Vi ccde di non riuscire riconoscere qulcuno che vete incontrto di recente per l prim volt? E.32 Vi ccde di perdere l strd in un posto in cui siete stti solo un o due volte? E.33 Vi ccde di non riuscire ripetere un gioco o qulche ltr zione dopo che l'vete ftto un o due volte, perché non ve lo ricordte più? E.34 Vi ccde di non riuscire modificre l vostr ttività bitule qundo intervengono dei cmbimenti e di continure seguire l vecchi ttività? E.35 Vi ccde di dimenticre di ndre d un ppuntmento?

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14)

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14) . Funzioni iniettive, suriettive e iiettive (Ref p.4) Dll definizione di funzione si ricv che, not un funzione y f( ), comunque preso un vlore di pprtenente l dominio di f( ) esiste un solo vlore di y

Dettagli

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi Mtemtic per l nuov mturità scientific A. Bernrdo M. Pedone 3 Questionrio Quesito 1 Provre che un sfer è equivlente i /3 del cilindro circoscritto. r 4 3 Il volume dell sfer è 3 r Il volume del cilindro

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

v999999999 Italià (més grans de 25 anys) Aferrau una etiqueta identificativa Convocatòri a 2015 de codi de barres Model 1

v999999999 Italià (més grans de 25 anys) Aferrau una etiqueta identificativa Convocatòri a 2015 de codi de barres Model 1 Aferru un etiquet identifictiv v999999999 de codi de brres Itlià (més grns de 25 nys) Model 1 Not 1ª Not 2ª Aferru l cpçler d exmen un cop cbt l exercici Puntució: preguntes vertder/fls: 1 punt; preguntes

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008 ANALISI REALE E COMPLESSA.. 2007-2008 1 Successioni e serie di funzioni 1.1 Introduzione In questo cpitolo studimo l convergenz di successioni del tipo n f n, dove le f n sono tutte funzioni vlori reli

Dettagli

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo Istituto di Antropologi dell Regi Università di Rom Vrizioni di sviluppo del lobo frontle nell'uomo pel Dott. SERGIO SERGI Libero docente ed iuto ll cttedr di Antropologi. Il problem dei rpporti di sviluppo

Dettagli

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n.

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n. AUTOVALORI ED AUTOVETTORI Si V uno spzio vettorile di dimensione finit n. Dicesi endomorfismo di V ogni ppliczione linere f : V V dello spzio vettorile in sé. Se f è un endomorfismo di V in V, considert

Dettagli

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio *

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio * www.solmp.it Le : gestione contbile ed iscrizione in bilncio * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Le sono esminte nei seguenti spetti: Il presente elborto è trtto d: definizione

Dettagli

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente

Dettagli

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine YOGURT FATTO IN CASAA CON YOGURTIERA Lo yogurt ftto in cs è senz ltro un modoo sno per crere un limento eccezionlee per l nostr slute. Ricco di ltticii iut intestino fermenti il nostroo lvorre meglioo

Dettagli

Ing. Alessandro Pochì

Ing. Alessandro Pochì Dispense di Mtemtic clsse quint -Gli integrli Quest oper è distriuit con: Licenz Cretive Commons Attriuzione - Non commercile - Non opere derivte. Itli Ing. Alessndro Pochì Appunti di lezione svolti ll

Dettagli

Esercizi sulle serie di Fourier

Esercizi sulle serie di Fourier Esercizi sulle serie di Fourier Corso di Fisic Mtemtic,.. 3- Diprtimento di Mtemtic, Università di Milno Novembre 3 Sviluppo in serie di Fourier (esponenzile) In questi esercizi, si richiede di sviluppre

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Soluzioni di quesiti e prolemi trtti dl Corso Bse Blu di Mtemti volume 5 [] (Es. n. 8 pg. 9 V) Dell prol f ( ) si hnno le seguenti informzioni, tutte

Dettagli

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it Ftturimo Versione 5 Mnule per l utente Active Softwre Corso Itli 149-34170 Gorizi emil info@ctiveweb.it Se questo documento ppre nell finestr del vostro browser Internet di defult, richimte il comndo Registr

Dettagli

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1 M.Blconi e R.Fontn, Disense di conomi: 3) quilirio del consumtore L scelt di equilirio del consumtore ntegrzione del C. 21 del testo di Mnkiw 1 Prte 1 l vincolo di ilncio Suonimo che il reddito di un consumtore

Dettagli

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) =

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) = Note ed esercizi di Anlisi Mtemtic - (Fosci) Ingegneri dell Informzione - 28-29. Lezione del 7 novembre 28. Questi esercizi sono reperibili dll pgin web del corso ttp://utenti.unife.it/dmino.fosci/didttic/mii89.tml

Dettagli

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni:

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni: Mod. RED Sede di Domnd n. del Pensione n. ct. nto il stto civile bitnte Prov. CAP vi n. DICHIARA, sotto l propri responsbilità, che per gli nni: A B (brrre l csell reltiv ll propri situzione) NON POSSIEDE

Dettagli

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti Problemi di mssimo e minimo in Geometri olid Problemi su poliedri Indice dei problemi risolti In generle, un problem si riferisce un figur con crtteristice specifice (p.es., il numero dei lti dell bse)

Dettagli

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace Appunti di Anlisi mtemtic Polo Acquistpce 23 febbrio 205 Indice Numeri 4. Alfbeto greco................................. 4.2 Insiemi..................................... 4.3 Funzioni....................................

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Definizioni fondmentli Sistem scisse su un rett 1 Un rett si ce orientt qundo su ess è fissto un verso percorrenz Dti due punti qulsisi A e B un rett orientt r, il segmento AB che può essere percorso d

Dettagli

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi 11. Attività svolt dll Agenzi, risorse e spetti orgnizztivi 11.1 Attività istituzionle svolt i sensi dell Deliberzione istitutiv In un vlutzione complessiv delle ttività svolte dll Agenzi i sensi dell

Dettagli

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di

Dettagli

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione RELAZIONI E FUNZIONI Relzioni inrie Dti ue insiemi non vuoti e (he possono eventulmente oiniere), si ie relzione tr e un qulsisi legge he ssoi elementi elementi. L insieme A è etto insieme i prtenz. L

Dettagli

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 010/11 Prof. P. Crloni EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Qundo si prl di rezioni di equilirio dei composti inorgnici, un considerzione prticolre viene rivolt lle

Dettagli

METODO VOLTAMPEROMETRICO

METODO VOLTAMPEROMETRICO METODO OLTAMPEOMETCO Tle etodo consente di isrre indirettente n resistenz elettric ed ipieg l definizione stess di resistenz : doe rppresent l tensione i cpi dell resistenz e l corrente che l ttrers coe

Dettagli

a) Dopo che avrò dormito starò meglio

a) Dopo che avrò dormito starò meglio SA00001 Qul è il complemento predictivo del soggetto nell frse: Mrio scoltv silenzioso, ffscinto dlle prole del professore? SA00002 Qule delle seguenti frsi contiene un predicto SA00003 Qul è l ttributo

Dettagli

Esempio Data la matrice E estraiamo due minori di ordine 3 differenti:

Esempio Data la matrice E estraiamo due minori di ordine 3 differenti: Minori di un mtrice Si A K m,n, si definisce minore di ordine p con p N, p

Dettagli

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata Comprzione delle performnce di 6 cloni di Gmy d ltitudine elevt 1 / 46 Motivzioni Selezione clonle IAR-4 Lo IAR-4 è stto selezionto in mbiente montno d un prticolre popolzione di mterile stndrd, dll qule

Dettagli

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA lsse qurt Docente: In. Ntt MODULO I: IL RILIEVO TOOGRFIO UD I: L INQUDRMENTO ON LE RETI - INTERSEZIONI LE INTERSEZIONI Dispense didttiche di TOOGRFI r M unto di ollins O s θ 00 O d O d 00 θ θ ω ' ω θ c'

Dettagli

Macchine elettriche in corrente continua

Macchine elettriche in corrente continua cchine elettriche in corrente continu Generlità Può essere definit mcchin un dispositivo che convert energi d un form un ltr. Le mcchine elettriche in prticolre convertono energi elettric in energi meccnic

Dettagli

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE G. Smmito, A. Bernrdo, Formulrio di mtemti Equzioni lgerihe F. Cimolin, L. Brlett, L. Lussrdi. EQUAZIONI ALGEBRICHE. Prinipi di equivlenz Si die identità un'uguglinz tr due espressioni ontenenti un o più

Dettagli

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ EMC VMA AX 10K EMC VMAX 10K fornisce e un'rchitettu ur scle-out multi-controlller Tier 1 rele e che nsolidmento ed efficienz. EMC VMAX 10 0K utilizz l stess s grntisce lle ziende con stemi VMAX 20 0K e

Dettagli

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010 Corso di ordinmnto - Sssion suppltiv -.s. 9- PROBLEMA ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO SESSIONE SUPPLETIA Tm di: MATEMATICA. s. 9- Dt un circonrnz di cntro O rggio unitrio, si prndno

Dettagli

Metodi d integrazione di Montecarlo

Metodi d integrazione di Montecarlo Metodi d itegrzioe di Motecrlo Simulzioe l termie simulzioe ell su ccezioe scietific h u sigificto diverso dll ccezioe correte. Nell uso ordirio è sioimo si fizioe; ell uso scietifico è sioimo di imitzioe,

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE Una trasformazione geometrica del piano in sé è una corrispondenza biunivoca tra i punti del piano: ( ) , :,

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE Una trasformazione geometrica del piano in sé è una corrispondenza biunivoca tra i punti del piano: ( ) , :, TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE Un rsforzione geoeric del pino in sé è un corrispondenz iunivoc r i puni del pino P P, P P P è l igine di P rispeo ll rsforzione. Ad ogni puno P(,) corrisponde uno ed un solo

Dettagli

ESERCITAZIONI. I. 1)Una coppia ha già due figlie. Se pianificassero di avere 6 figli, con quale probabilità avranno una famiglia di tutte figlie?

ESERCITAZIONI. I. 1)Una coppia ha già due figlie. Se pianificassero di avere 6 figli, con quale probabilità avranno una famiglia di tutte figlie? ESERCITZIONI. I 1)Un coppi h già due figlie. Se pinificssero di vere 6 figli, con qule probbilità vrnno un fmigli di tutte figlie? ) 1/4 b)1/8 c)1/16 d)1/32 e)1/64 2)In un fmigli con 3 bmbini, qul e l

Dettagli

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana.

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana. lle ASSUN ZIONI AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIO NI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALII Guid 2013 PROGRAMMAA POT Pinificzione territorile opertiv Aggiornt l 31 dicembre 20133 Sommrio PRINCIPI GENERALI... 4 GIOVANI...

Dettagli

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC)

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC) 4. Trsporto pubblico non di line: txi e noleggio con conducente (NCC) L domnd di mobilità dei cittdini incontr un corrispondente offert delle diverse modlità di trsporto, sull bse delle crtteristiche degli

Dettagli

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE Eserizi dell lezione sull Geomeri Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ES ERCIZI SULL' IPERBOLE ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA. Determinre l equzione dell ironferenz

Dettagli

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI GUIDA ll ASSUNZIONE e ll CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI Aggiornt l 31 gennio 2015 PROGRAMMA POT Pinificzione Territorile Opertiv PROGRAMMA POT Pinificzione

Dettagli

Codici bifissi ed insiemi Sturmiani

Codici bifissi ed insiemi Sturmiani Università degli Studi di Plermo Fcoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Lure Specilistic in Mtemtic Codici ifissi ed insiemi Sturmini Studente Frncesco Dolce Reltore Prof. Antonio Restivo Anno Accdemico

Dettagli

IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO

IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL Libro di Mormon RACCONTO SCRITTO SU TAVOLE PER MANO DI MORMON TRATTO DALLE TAVOLE DI NEFI

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino:

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino: Prof. Emnul ANDRISANI Studio di funzion Funzioni rzionli intr n n o... n n Crttristich: sono funzioni continu drivbili in tutto il cmpo rl D R quindi non sistono sintoti vrticli D R quindi non sistono

Dettagli

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio "Mercury Premier"

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio Mercury Premier Grzie per vere cquistto uno dei migliori motori fuoribordo sul mercto che si rivelerà un ottimo investimento per l nutic d diporto. Il fuoribordo è stto fbbricto d Mercury Mrine, leder internzionle nel

Dettagli

I radicali 1. Claudio CANCELLI (www.claudiocancelli.it)

I radicali 1. Claudio CANCELLI (www.claudiocancelli.it) I rdicli Cludio CANCELLI (www.cludioccelli.it) Ed..0 www.cludioccelli.it Dec. 0 I rdicli INDICE DEI CONTENUTI. I RADICALI... INDICE DI RADICE PARI...4 INDICE DI RADICE DISPARI...5 RADICALI SIMILI...6 PROPRIETA

Dettagli

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE Riservto ll Poste itline Sp N. Protocollo t di presentzione UNI CONORME AL PROVVEIMENTO AGENZIA ELLE ENTRATE EL 000 E SUCCESSIVI PROVVEIMENTI Periodo d'impost 0 COGNOME COICE ISCALE Informtiv sul trttmento

Dettagli

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE:

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: DAI MODELLI TRADIZIONALI AI NUOVI APPROCCI REAL-TIME TEMPERATURE MINIMUM PREDICTION: FROM TRADITIONAL MODELS TO NEW APPROACHES Stefno Dll Nor 1, Emnuele

Dettagli

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso.

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso. I vettor B Un segmento orentto è un segmento su cu è stto fssto un verso B d percorrenz, d verso oppure d verso. A A Il segmento orentto d verso è ndcto con l smolo. Due segment orentt che hnno l stess

Dettagli

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N Operzioi fodetli i - 1 Le operzioi fodetli i Bsic Arithetic Opertios i I geerle u operzioe è u procedieto che due o più ueri, dti i u certo ordie e detti terii dell'operzioe, e ssoci u ltro, detto risultto

Dettagli

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro. Viett l pubbliczione, l riprouzione e l ivulgzione scopo i lucro. GA00001 Qul è l mpiezz ell ngolo che si ottiene ) 95 b) 275 c) 265 ) 5 b sottreno 85 un ngolo giro? GA00002 Due ngoli ll circonferenz che

Dettagli

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1).

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1). D.Lgs. 29-12-2006 n. 311 Disposizioni correttive ed integrtive l D.Lgs. 19 gosto 2005, n. 192, recnte ttuzione dell direttiv 2002/91/CE, reltiv l rendimento energetico nell'edilizi. Pubblicto nell Gzz.

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA n u m e r o m o n o g r f i c o IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA PREMESSA Nell Comuniczione dell Commissione Europe del 3 luglio 2008, intitolt Migliorre le competenze per il 21 secolo: un ordine del

Dettagli

10 Progetto con modelli tirante-puntone

10 Progetto con modelli tirante-puntone 0 Progetto con modelli tirnte-puntone 0. Introduzione I modelli tirnte-puntone (S&T Strut nd Tie) sono utilizzti per l progettzione delle membrture in c.. che non possono essere schemtizzte come solidi

Dettagli

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo 232 Definizione ed ttitudini 232 Serie 233 Vrinti 233 Tollernze e giochi 234 Elementi di clcolo 236 Crtteristiche

Dettagli

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data...

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data... I numeri rzionli Cpitolo Numeri rzionli Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

a Crediamo nel concetto di cucina a chilometro zero e nei prodotti di stagione, crediamo nel rispetto dell ambiente e delle tradizioni.

a Crediamo nel concetto di cucina a chilometro zero e nei prodotti di stagione, crediamo nel rispetto dell ambiente e delle tradizioni. Credimo nel concetto di cucin chilometro zero e nei prodotti di stgione, credimo nel rispetto dell mbiente e delle trdizioni. L nostr propost enogstronomic è bst sull riscopert delle ricette più semplici

Dettagli

MATRICI SIMILI E MATRICI DIAGONALIZZABILI

MATRICI SIMILI E MATRICI DIAGONALIZZABILI MATRICI SIMILI E MATRICI DIAGONALIZZABILI DEFINIZIONE: Due mtici qudte A e B, dello stesso odine n, si dicono simili se esiste un mtice non singole S, tle che isulti: B S A S L mtice S si chim nche mtice

Dettagli

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione 07 Guid ll progettzione Scelt tubzioni e giunti 2 tubi di misur [mm] Dimetro tubzioni unità esterne (A) Giunti 12Hp 1Hp 1Hp Selezionre il dimetro delle unità esterne dll seguente tbell Giunto Y tr unità

Dettagli

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI . L'INSIEME DEI NUMERI REALI. I pricipli isiemi di umeri Ripredimo i pricipli isiemi umerici N, l'isieme dei umeri turli 0; ; ; ; ;... L'ide ituitiv di umero turle è ssocit l prolem di cotre e ordire gli

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale C. Carminati Via Dante, 4-2115 Lonate Pozzolo (Va) AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI COMMISSIONE

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Cod. 1879.185M STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Crtteristiche tecniche Corpo in lluminio pressofuso Portello di chiusur vno cblggio/btterie in termoindurente Riflettore in lluminio vernicito binco Diffusore

Dettagli

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Cesare Cornoldi Università di Padova Funzioni esecutive Le cosiddette funzioni esecutive si riferiscono a processi in cui la mente controlla se stessa Non

Dettagli

ESERCIZI SUI PRODOTTI NOTEVOLI. ESERCIZI SUL M.C.D. E m.c.m. ESERCIZI SUL RACCOGLIMENTO A FATTOR COMUNE ERCIZI SURUFFINI

ESERCIZI SUI PRODOTTI NOTEVOLI. ESERCIZI SUL M.C.D. E m.c.m. ESERCIZI SUL RACCOGLIMENTO A FATTOR COMUNE ERCIZI SURUFFINI Esercii dell leione di Alger di se ESERCIZI SUI PRODOTTI NOTEVOLI ESERCIZI SUL M.C.D. E m.c.m. ESERCIZI SUL RACCOGLIMENTO A FATTOR COMUNE ES ES ERCIZI SURUFFINI ERCIZI SULLE SEMPLIFICAZIONI DI FRAZIONI

Dettagli

Kaufman Assessment Battery for Children Second Edition

Kaufman Assessment Battery for Children Second Edition Kaufman Assessment Battery for Children Second Edition Autori Alan S. Kaufman e Nadeen L. Kaufman Data di pubblicazione 2011 Range di età Da 3 anni a 18 anni e 11 mesi Tempo di somministrazione Subtest

Dettagli

Momento di una forza rispettto ad un punto

Momento di una forza rispettto ad un punto Momento di un fo ispettto d un punto Rihimimo lune delle definiioni e popietà sui vettoi già disusse ll iniio del oso Podotto vettoile: ϑ ϑ sin sin θ Il vettoe è dietto lungo l pependiole l pino individuto

Dettagli

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Fondamenti teorici Vygotskji Zona di Sviluppo Prossimale Feuerstein VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Esperienza di Apprendimento Mediato

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014 ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI i sensi dell rt. 26 dell Legge 116/2014 (c.d. Legge Copetitività ) Ro, 3 novebre 2014 Indice 1. Contesto

Dettagli

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI Codice civile: I crediti devono essere iscritti secondo il vlore presumibile di relizzzione; quindi già l netto dell svlutzione derivnte dl monitorggio di ciscun

Dettagli

telefono: 0917076129 3299045149 e-mail: agri1.utenzasian@regione.sicilia.it

telefono: 0917076129 3299045149 e-mail: agri1.utenzasian@regione.sicilia.it REPUBBLIC ITLIN Regione Siciliana SSESSORTO GRICOLTUR E FORESTE DIPRTIMENTO REGIONLE INTERVENTI STRUTTURLI Servizio XXI Monitoraggio e controllo dei fondi comunitari U.O.B. n 254 Gestione utenze SIN Viale

Dettagli

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology QUEST Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology versione 2.0 L. Demers, R. Weiss-Lambrou & B. Ska, 2000 Traduzione italiana a cura di Fucelli P e Andrich R, 2004 Introduzione Il

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA Modello 9/11 DIHIRZIONE DI INIZIO TTIVITÀ, VRIZIONE DTI O ESSZIONE TTIVITÀ I FINI IV (IMPRESE INDIVIDULI E LVORTORI UTONOMI) Informativa sul dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del

Dettagli

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 INDICE GENERALE 1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 4. COME DEVIARE LE CHIAMATE SU UN ALTRO APPARECCHIO...

Dettagli

Lo sviluppo delle funzioni neuropsicologiche nel bambino dai 3 ai 5 anni.

Lo sviluppo delle funzioni neuropsicologiche nel bambino dai 3 ai 5 anni. Lo sviluppo delle funzioni neuropsicologiche nel bambino dai 3 ai 5 anni. Dott.ssa Irene Arcolini Provincia di Monza e Brianza LA SCUOLA DIFRONTE AI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO, LA DISLESSIA. LO

Dettagli

ALLA RICERCA DI UNA DIDATTICA ALTERNATIVA THE SQUARE VISUAL LEARNING PROGETTO VINCITORE LABEL EUROPEO 2009 SETTORE FORMAZIONE

ALLA RICERCA DI UNA DIDATTICA ALTERNATIVA THE SQUARE VISUAL LEARNING PROGETTO VINCITORE LABEL EUROPEO 2009 SETTORE FORMAZIONE LL RICERC DI UN DIDTTIC LTERNTIV THE SQURE VISUL LERNING PROGETTO VINCITORE LBEL EUROPEO 2009 SETTORE FORMZIONE L utilizzo di: mappe concettuali intelligenti evita la frammentazione, gli incastri illogici

Dettagli

QUELL ATTIMO INFINITAMENTE SIMMETRICO

QUELL ATTIMO INFINITAMENTE SIMMETRICO QUELL ATTIMO INFINITAMENTE SIMMETRICO Illustrazione di Matteo Pericoli 2002 Lui. Onroignoub! Lei. Come dice, scusi? Lui. Ouroignoub. Ah, mi perdoni. Buongiorno. Credevo che si fosse tutti d accordo a parlare

Dettagli

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011 Monitoraggio dei processi formativi Genova, 2 dicembre 2011 Premessa: un patto!!! Nel Protocollo d Intesa le organizzazioni formative garantiscono un progressivo miglioramento e innalzamento della qualità

Dettagli

Cognition as an outcome measure in schizophrenia

Cognition as an outcome measure in schizophrenia Cognition as an outcome measure in schizophrenia Michael S. Kraus and Richard S. E. Keefe Sintesi di Anna Patrizia Guarino e Chiara Carrozzo La cognizione come risultato della misura in Schizofrenia Prima

Dettagli

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Dinamica

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Dinamica www.suolinweb.ltevist.og L Dinmi Poblemi di isi L Dinmi PROBLEA N. Un opo di mss m 4 kg viene spostto on un foz ostnte 3 N su un supefiie piv di ttito pe un ttto s,3 m. Supponendo he il opo inizilmente

Dettagli

Nota Metodologica Applicazione Regolamento sul RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E CONFERIMENTO DI INCARICHI (D.L. 112/08, Art. 18)

Nota Metodologica Applicazione Regolamento sul RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E CONFERIMENTO DI INCARICHI (D.L. 112/08, Art. 18) STAFF RISRSE UMANE Nota Metodologica Applicazione Regolamento sul RECLUTAMENT DEL PERSNALE E CNFERIMENT DI INCARICHI (D.L. 112/08, Art. 18) NTA METDLGICA SCREENING Servizio Gestione Risorse 1 PREMESSA

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 - MAGGIO 2010 - DOC 05/10 Il NdV ha esaminato le caratteristiche dei corsi di studio istituiti sulla base

Dettagli

Come si diventa insegnanti

Come si diventa insegnanti Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Padova Area della comunicazione e web Come si diventa insegnanti Il reclutamento del personale

Dettagli

ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2

ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2 ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2 Quando si hanno scale nominali o ordinali, non è possibile calcolare il t, poiché non abbiamo medie, ma solo frequenze. In questi casi, per verificare se un evento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Regolamento per la concessione del marchio. Parco nazionale del Vesuvio

Regolamento per la concessione del marchio. Parco nazionale del Vesuvio Regolamento per la concessione del marchio del Parco nazionale del Vesuvio Delibera del Consiglio direttivo 26 maggio 1998, n. 54 Ai sensi del D.P.R. 5 giugno 1995, istitutivo del Parco nazionale del Vesuvio,

Dettagli

Biblioteca Tecnica Knauf 05/2006. L acustica con Knauf. Soluzioni tecniche per l edilizia civile e industriale

Biblioteca Tecnica Knauf 05/2006. L acustica con Knauf. Soluzioni tecniche per l edilizia civile e industriale Biliotec Tecnic Knuf 05/2006 L cutic con Knuf Indice 1. Introduzione...4 2. Suoni e rumori...5 Glorio...5 Rumori erei...5 Rumori impttivi...6 Tempo di rivererzione (T60)...6 Fonoiolmento e fonoorimento...7

Dettagli

LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST

LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST emanuela.canepa@unipd.it Biblioteca di psicologia Fabio Metelli Università degli Studi di Padova Materiale didattico: guida corso Casella della biblioteca

Dettagli

In base alla formula di torneo adottata i tornei possono pertanto prevedere lo svolgimento di una o più partite.

In base alla formula di torneo adottata i tornei possono pertanto prevedere lo svolgimento di una o più partite. Formule di gioco La successione di mani necessarie per l eliminazione del penultimo giocatore o per la determinazione dei giocatori che accedono ad un turno successivo costituisce una partita. In base

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

Anno di corso: 2004/2005. Istruzioni. Istruzioni per lo svolgimento dei progetti didattici. versione 1.1

Anno di corso: 2004/2005. Istruzioni. Istruzioni per lo svolgimento dei progetti didattici. versione 1.1 versione 1.1 per lo svolgimento dei progetti didattici Corso di Laboratorio di Programmazione II Prof. Luca Forlizzi Anno Accademico 2004-2005 GENERALITÀ...3 Scopo del documento...3 Struttura del documento...3

Dettagli

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN)

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) VALUTAZIONE DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA PER LA CURA DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI IN SOGGETTI CON SINDROME DI PRADER WILLI State per compilare un questionario sull'utilizzo

Dettagli