DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA CAMERALE. Seduta del

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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA CAMERALE Seduta del OGGETTO: Programma per Internazionalizzazione 2013 Deliberazione N. 164 Il Presidente richiama il provvedimento del Consiglio n. 12 di approvazione della Relazione Previsionale e Programmatica per il 2013 ed il recente provvedimento di approvazione del Bilancio preventivo. Richiama come l internazionalizzazione del sistema produttivo sia stato riconosciuta come cruciale per la crescita del Paese. A tale scopo è stata costituita una Cabina di Regia a livello nazionale. Nelle prime riunioni della Cabina è stato deciso che occorre definire una strategia che delinei le priorità delle iniziative di promozione ed in particolare: Condivisione della programmazione tra tutti gli attori coinvolti a livello nazionale, regionale; Definizione di un meccanismo di coordinamento con le regioni; Valorizzazione degli aspetti intersettoriali e delle filiere produttive; Focalizzazione degli sforzi per fare massa critica nelle manifestazioni fieristiche; Riqualificazione della rete estera; Sviluppo di un sistema informativo per l export e di un database unico per gli esportatori; Diffusione dell e-commerce; Sviluppo delle attività del gruppo di lavoro MAE, MISE, Dipartimento per gli Affari Regionali, Invitalia, Cassa depositi e Prestiti; Sviluppo dell interfaccia della Cassa Depositi e Prestiti per il finanziamento delle attività all estero; Sviluppo di nuove forme di export finance; Sostegno all internazionalizzazione delle MPMI con la definizione di specifiche linee promozionali e di export finance. Passa quindi la parola alla Componente di Giunta con incarico funzionale all internazionalizzazione per la parte relativa all internazionalizzazione Lisa Ferrarini essendo assente Rodolfo Manotti. La Relatrice illustra come l esigenza di concertazione e razionalizzazione degli interventi sia già stato recepito da tempo dall ente camerale reggiano e di come il proprio programma discenda da una concertazione sia a livello regionale, dove Unioncamere ha costituito un gruppo di lavoro specifico per raccordare i propri interventi con quelli della Regione, accogliendo i suggerimenti delle singole realtà camerali associate, sia a livello provinciale, dove la Camera di Commercio di Reggio Emilia si è fatta parte attiva ed ha costituito, con il provvedimento n. 125 del 2010, il Tavolo per l internazionalizzazione di concerto con le Associazioni di categoria ed illustra il programma approvato nel corso della seduta del 11 dicembre u.s. e che si articola in: 1) Interventi di sistema: realizzati sulla base delle proposte dei referenti regionali e nazionali (Unioncamere Emilia-Romagna e nazionale, Camere di Commercio Italiane all estero,

2 Aziende Speciali del sistema camerale, Sprinter, ecc.) di cui all allegato A della presente deliberazione; 2) Interventi diretti della Camera di Commercio di Reggio Emilia di cui all allegato B della presente deliberazione; per gli interventi diretti della Camera di Commercio. Richiama in conclusione l attenzione dei Colleghi sul fatto che si rende importante prevedere una quota di adesione da parte delle imprese per partecipare alle iniziative camerali per rientrare in parte dai costi e per sensibilizzarle a non dare disdette all ultimo minuto che creano dispersione di risorse pubbliche. Aperta la discussione, LA GIUNTA CAMERALE UDITA la relazione del Presidente e della Componente Ferrarini; VISTE La legge 580 del 1993 di riforma delle Camere di commercio ed il d.lgs 23 febbraio 2010 di riordinamento delle Camere di commercio; Il D.P.R. n. 254 del Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio ; lo Statuto della Camera di Commercio di Reggio Emilia approvato con delibera n. 6 del 14 maggio 2012; la deliberazione del Consiglio camerale n. 12/2012 che approva la Relazione Previsionale e Programmatica 2013; vista la deliberazione del Consiglio camerale n.15/2012 del che approva il Bilancio preventivo per l esercizio 2013; vista la delibera n.163 del dicembre 2012 di approvazione del Budget direzionale 2013; i limiti imposti dalla normativa vigente alle spese di missione, ed in particolar modo dall art. 6 comma 12 del DL 78/2010 convertito con modificazioni dalla Legge 122/2010; le deliberazioni della Giunta camerale in data ed in data odierna relative all autorizzazione al superamento del limite di spesa previsto dall art. 6 comma 12 DL 78/2010 (convertito in Legge 122/2010) in materia di missioni camerali per attività rientranti nell ambito degli obbiettivi strategici di sviluppo del territorio ed internazionalizzazione e per le funzioni istituzionali; VALUTATO FAVOREVOLMENTE il programma di attività per l internazionalizzazione a valere per il 2013, di cui agli allegati A e B della presente deliberazione, e che costituiscono parte integrante della stessa; PRESO ATTO dello schema riassuntivo dei costi per la realizzazione delle iniziative in parola, di cui all allegato C della presente deliberazione; CONSIDERATO che nel corso degli incontri realizzati dal Tavolo per l internazionalizzazione con le Associazioni di categoria della provincia di Reggio Emilia, e nel corso degli incontri con Unioncamere Emilia-Romagna sono state condivise le azioni di cui in narrativa; CONSIDERATO FAVOREVOLMENTE di procedere ad una formula di finanziamento delle spese di missione ( viaggio, vitto ed alloggio) destinando il 30% della quota di adesione delle imprese alla copertura degli oneri della missione camerale relativa alla iniziativa stessa;

3 CONSIDERATO FAVOREVOLMENTE di prevedere una quota di adesione a carico delle imprese per la partecipazione alle iniziative camerali per l internazionalizzazione di cui all B della presente deliberazione così suddivisa in ragione del fatto che le fiere in Europa sono più costose in termini di area e le spese di viaggio a carico delle imprese sono più elevate per fiere extra UE 1.500,00 euro per le fiere extra UE 1.500,00 euro per le fiere UE 1.000,00 per le missioni camerali 500,00 euro per le fiere sul territorio nazionale; CONSIDERATO che per le iniziative di sistema di cui all Allegato A della presente deliberazione la Camera di commercio di Reggio Emilia dovrà tenere conto dell indirizzo regionale e/o nazionale per non penalizzare le imprese locali; CONSIDERATO che i suddetti obiettivi strategici di promozione e sviluppo del territorio e di sostegno all internazionalizzazione rientrano tra le funzioni ed i compiti imprescindibili che l ordinamento giuridico assegna alle Camere di Commercio così come descritto nella premessa; A voti unanimi dei presenti, Delibera 1. di approvare il programma per l internazionalizzazione di cui agli allegati A e B della presente deliberazione e che costituiscono parte integrante della stessa; 2. di approvare una formula di finanziamento delle spese di missione (viaggio, vitto ed alloggio) destinando il 30% della quota di adesione delle imprese versate alla Camera di commercio di Reggio Emilia alla copertura degli oneri della missione camerale relativa alla iniziativa stessa; 3. di prevedere una quota di adesione a carico delle imprese per la partecipazione alle iniziative camerali per l internazionalizzazione di cui all allegato B della presente deliberazione così suddivisa ,00 euro per le fiere extra UE ,00 euro per le fiere UE ,00 per le missioni camerali - 500,00 euro per le fiere sul territorio nazionale; 4. di prevedere che per le iniziative di sistema di cui all Allegato A della presente deliberazione la Camera di commercio di Reggio Emilia dovrà tenere conto dell indirizzo regionale e/o nazionale per non penalizzare le imprese locali ove la quota sia più bassa; 5. di autorizzare il Dirigente competente all utilizzo delle somme preventivate per la realizzazione delle iniziative di cui al punto 1, così come sintetizzate all allegato C della presente deliberazione a valere sul cap del bilancio per l esercizio 2013; 6. di dare atto che la presente deliberazione è immediatamente esecutiva. IL SEGRETARIO GENERALE (Michelangelo Dalla Riva) IL PRESIDENTE (Enrico Bini) CB/sm/gm

4 All. A Del. 17/12/2012 N. 164 Programma per l internazionalizzazione ) Programma integrato per l internazionalizzazione per il 2013 Unioncamere Emilia-Romagna iniziative di sistema Il sistema camerale regionale, grazie al supporto network ha individuato fili conduttori dei progetti di sistemi che saranno realizzati nel 2013: Pluriennalità Logica Paese Desk Filiera PROGETTO DELIZIANDO Al fine di assicurare continuità all attività promozionale a sostegno delle aziende dell Emilia Romagna, nel 2013 il Progetto Deliziando perseguirà gli obiettivi fondamentali dello stesso progetto di seguito in narrativa, individuati per aree geografiche di interesse ed azioni mirate (delegazioni, fiere, rapporti con stampa specializzata, ecc). Paniere: prodotti DOP e IGP; prodotti a Qualità Controllata e prodotti biologici; vini DOP (ex DOCG e DOC), vini IGP (ex IGT, vitigni autoctoni). Strumenti - partecipazione manifestazioni fieristiche internazionali di settore, integrate da specifiche azioni collaterali (in particolare nei mercati dell America Latina e dell Asia-Pacifico); - missioni di operatori e giornalisti in Italia - campagne promozionali con le reti distributive estere ed il canale HO.RE.CA., supportate da giornate gastronomiche e degustazioni guidate. Tempistica: gennaio > dicembre Aree ed azioni Italia: proseguirà anche nel 2013 l attività di incoming sia di buyer che di giornalisti esteri food & wine specializzati per incontri mirati con imprese e per educational tour in Emilia-Romagna (incoming di operatori in occasione di Vinitaly ) America Latina 1. BRASILE - manifestazione EXPOVINIS di San Paolo (23>25 aprile 2013); S.I.AL. BRAZIL di San Paolo (25>28 giugno 2013) 2. MESSICO COLOMBIA - per la prima volta Deliziando parteciperà alla MISSIONE NAZIONALE CONGIUNTA del settore agro-alimentare in Messico e Colombia (15>22 giugno 2013), Asia Pacifico 1. Korea del Sud - manifestazione SEOUL INT.L WINE & SPIRITS EXPO di Seoul (25>27 aprile 2013); 2. Hong Kong: terza partecipazione di Deliziando a HOFEX (7>10 maggio 2013); 3. Thailandia: manifestazione THAIFEX di Bangkok (22>26 maggio 2013) 4. Vietnam: primo approccio a questo mercato, in collaborazione e co-marketing con l Assessorato Attività Produttive, che vedrà la predisposizione di una giornata paese in Emilia-Romagna con focus sul comparto wine e la realizzazione di un evento sui vini in Vietnam; Europa: proseguiranno le attività sui mercati più consolidati nell Unione Europea, con focus prioritario sul Regno Unito, Svezia, Austria e si avvieranno attività su altri mercati quali Francia e Germania. 1. Regno Unito: presenza di un massimo di 10 aziende alla fiera I.F.E. di Londra (17-20 marzo 2013), con modalità da decidere; LONDON WINE AIR di Londra (21-23 maggio 2013); 2. Italia: incoming di 4/5 giornalisti francesi in Emilia-Romagna per un educational tour alle imprese che hanno preso parte al progetto Ospitalità in Tour a Parigi del 2012; 3. Svezia: consolidamento delle attività con la Catena alberghiera svedese Scandic; 4. Austria: consolidamento delle attività promozionali in collaborazione con la catena Wein & CO. a Vienna ed in altre città da definire (2^ semestre 2013). 5. qualora venisse confermata e in accordo con l Agenzia ICE, si valuterà la possibilità di partecipare all ITALIAN FOOD & WINE EVENT NEL REGNO UNITO (Londra, periodo da definire) con la presenza di 8/10 aziende della regione e la realizzazione di alcuni momenti degustativi con prodotti emiliano romagnoli. Nord America: la prima partecipazione di Deliziando in quest area nasce dall opportunità di affiancare il comparto food ad un iniziativa wine gestita e finanziata da Enoteca Regionale in collaborazione con il Monopolio canadese SAQ (Montreal, 24 giugno>21 luglio 2013), che vede il coinvolgimento e la promozione in 420 Punti Vendita di oltre 70 etichette di 14 aziende vitivinicole emiliano romagnole. Risultati attesi: la valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche regionali nei diversi mercati esteri. Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna. INDIA PROGETTO INDIA II Promozione delle imprese emiliano-romagnole dei settori tecnologie e meccanica per l edilizia e le infrastrutture, arredamento, macchine utensili e lavorazioni particolari, macchine e tecnologie per il food

5 processing, apparecchi biomedicali, tecnologie ambientali, automotive e settori innovativi (collegati al climate change). Premessa In linea con quanto previsto nella programmazione promozionale della Regione Emilia-Romagna, concentrata sui Paesi BRICST, e quanto realizzato in partenariato nel 2011, il sistema camerale regionale ha deciso di dare continuità al Progetto India sulla base delle seguenti indicazioni: - impostazione di attività pluriannuali, azioni per filiera e coinvolgimento delle reti di impresa ed adesione dell intero sistema regionale all Ufficio di collegamento in India; - dare attuazione alle linee di lavoro inserite nel MoU con la Regione del Punjab (in via di sottoscrizione tra sistema camerale e PHD Chambers of Commerce & Industry); attivare forme di collaborazione con European Business Technology Centre (EBTC) e la rete Enterprise Europe Netwok, in particolare per i settori innovativi e la ricerca scientifica. Partenariato Soggetti Promotori e attuatori: Unione regionale e Camere di commercio Partner in loco: Indo-Italian Chamber Of Commerce & Industry - Referente di progetto dr. Claudio Maffioletti - General Manager, e il Sig. Sathish Kumar, Business Manager, Business Assistance Dept. Eventuali partner stranieri: European Business Technology Centre (EBTC), prossimo membro della rete Enterprise Europe Netwok, New Delhi Ref. Micol Martinelli (Eurochambres) Durata del progetto: annualità 2013 Paese a cui si rivolge l azione promozionale: India (città: Mumbai, Delhi, Chandigarh e Karnataka); Settori: tecnologie e meccanica per l edilizia e le infrastrutture, arredamento, macchine utensili e lavorazioni particolari, macchine e tecnologie per il food processing, apparecchi biomedicali, tecnologie ambientali, automotive e settori innovativi (legati al climate change). ATTIVITÀ a) Missione incoming di 12 buyers indiani in Emilia-Romagna (feb-mar 2013): b) Partecipazione brokerage event o workshop di EBTC (feb-mar 2013) in India PROGETTO INDIA III Promozione sul mercato indiano delle eccellenze produttive emiliano-romagnole dei settori: meccanica agricola e della trasformazione alimentare, attraverso un campo prova ed un centro di formazione in Punjab; costruzioni. Premessa In linea con quanto previsto nel Programmazione promozionale della Regione Emilia-Romagna, concentrata sui mercati BRICST, e in continuità con quanto quanto già realizzato in partenariato nel corso del , il sistema camerale regionale in stretto coordinamento con Regione Emilia-Romagna, FederUnacoma, Cesena Fiera, Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry e PHD Chamber of Commerce, il progetto intende: - garantire una continuità pluriennale delle azioni del sistema camerale a supporto delle imprese sul mercato indiano; consolidare il partenariato di progetto con la IICCI (facente parte del network camerale delle CCIE), in grado di assicurare un elevata qualità di assistenza alle imprese e il tradizionale servizio Desk; - offrire servizi di assistenza specialistici di follow-up riservati alle imprese partecipanti; riservare la partecipazione alle reti di imprese ed offrire un servizio di manager temporaneo di rete; Partenariato Soggetti Promotori e attuatori: Unione regionale e Camere di commercio Partner in loco: Regione Emilia-Romagna, FederUnacoma, Cesena Fiera Eventuali partner stranieri: Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry, Istituzioni governative Punjab Durata del progetto: novembre 2012 dicembre 2013 Paese a cui si rivolge l azione promozionale: India (città: Mumbai, Delhi, Chandigarh e Karnataka); Settori: meccanica agricola e abitare/costruire Attività 1-Settore macchine agricole Progetto insediamento Campo Prova e Centro di Formazione in Punjab per operatori indiani su macchine agricole di produttori emiliano-romagnoli - Studio di pre-fattibilità e Seminario di presentazione in Emilia-Romagna del progetto Campo Prova e Centro di formazione per la meccanica agricola in India e costituzione di un Focus Group di imprese, in occasione Fiera EIMA Bologna (realizzati nel 2012) ed a seguire organizzazione di dimostrazioni nel Campo Prova e nel Centro di formazione in Punjab per i produttori emiliano-romagnoli di macchine agricole (febbraio maggio 2013). Servizi di assistenza specialistica per supportare il business delle imprese e organizzazione di formazione dei tecnici indiani; - Delegazione incoming in Emilia-Romagna del sistema agro-alimentare indiano (giugno 2013); - Presentazione risultati Campo Prova e Centro di formazione Punjab a Bologna (novembre 2013) e successiva missione istituzionale con la presentazione risultati Campo Prova e Centro di formazione in Punjab alla Fiera EIMA Agrimach Show India (Dicembre 2013); Attività 2 Settore costruzioni - Supporto alla presenza sul mercato indiano delle imprese emiliano-romagnole del settore costruzioni - Focus Group di imprese emiliano-romagnole della filiera costruzioni e infrastrutture per un confronto con esperti indiani per la partecipazione a tender internazionali del governo indiano a Bologna (gennaio-febbraio 2013); - Delegazione operatori emiliano-romagnoli del settore costruzioni e abitare/costruire in India (giugno 2013) e successiva delegazione incoming di buyers indiani del settore costruzioni in occasione della Fiera SAIE di Bologna (ottobre 2013). Attività di follow-up - Identificazione di agenti, distributori, partner di collaborazione produttiva/commerciale in India; - Supporto alla creazione di una rete di imprese (servizi di Temporay Manager):

6 - Segnalazione di progetti di investimento nei settori focus da parte di soggetti privati o istituzionali indiani. Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna MINI MASTER INDIA OBIETTIVI Individuare precisi percorsi di ingresso sul mercato indiano per imprese di settori diversi: componentistica e prodotti intermedi, meccanica strumentale e beni di consumo. DESTINATARI Imprenditori, export manager, responsabili logistica. CONTENUTI Modulo 1 - Strategie e accesso al mercato L obiettivo del modulo è indirizzare le attese delle imprese in termini realistici. L India è infatti un mercato che suscita grandi attese ma non è alla portata di tutti. Non è tanto un problema di dimensioni di impresa ma di chiarezza di obiettivi e disponibilità di risorse. Modulo 2 - Le regole del gioco L obiettivo del modulo è di informare le aziende che già operano o che intendono operare con l India sui principali aspetti normativi del mercato indiano. Coordinatore: Azienda speciale Promec in collaborazione con il Sole24ore. PROGETTO RUSSIA-MECCANICA II (Meccanica agricola ed automotive) Opportunità di business in Russia per le imprese emiliano-romagnole dell industria meccanica. Proposta progettuale da presentare alla Regione Emilia-Romagna, per il bando di avviso di compartecipazione a valere sulla Misura 4.1. Sviluppo di azioni di sistema attraverso l attività dello Sportello per l Internazionalizzazione del Programma BRICST + Premessa Alla luce dei riscontri positivi raccolti dalle aziende che hanno partecipato ad oggi alle attività previste dal progetto "Opportunità di mercato in Russia per le imprese italiane dell industria meccanica" (formazione propedeutica e partecipazione collettiva alla fiera Automechanika 2012 a Mosca), si propone una seconda annualità del progetto rivolto alle aziende della meccanica interessate al mercato russo. Alla luce dell indagine di mercato realizzata ed accanto ad azioni di consolidamento delle attività svolte nella scorsa annualità per i comparti meccanica agricola ed automotive, si propone la partecipazione collettiva ad una fiera del comparto meccanica per il confezionamento o, in alternativa, per la lavorazione degli alimenti. Partenariato Soggetti Promotore: Unioncamere Emilia-Romagna Soggetto Cofinanziatore: Regione Emilia-Romagna (in attesa di valutazione) Soggetto attuatore: Camere di commercio di Modena (attraverso PROMEC ) Partner in loco: Ufficio di collegamento di Mosca, condiviso dall intero sistema camerale presso la struttura di PROMOS a Mosca (referente dr.ssa Marina Kuvshinova) Eventuali partner esteri: Partner russi della rete Enterprise Europe Network - RUSSIAN AGENCY FOR SMALL AND MEDIUM ENTERPRISES SUPPORT: Moscow, Russia Durata: 12 mesi (a partire dalla sottoscrizione della Convenzione) Paese: Russia, zona Ekaterinburg. Settore: Meccanica - macchinari ed attrezzature (agricoli, per l industria edile, ceramica, tessile, oleodinamica e movimentazione terra), componentistica, automotive. Obiettivi del progetto Favorire ed incrementare la penetrazione commerciale delle produzioni meccaniche italiane nella Federazione russa e nello Spazio Economico Comune (Bielorussia e Kazakistan); Favorire le collaborazioni industriali e tecnologiche; Incoraggiare il coinvolgimento di reti di imprese ; Dare continuità ai servizi di supporto alle imprese partecipanti al Progetto, da parte dell ufficio di collegamento di Mosca, per sviluppare i contatti di business sul mercato, avviati nel corso di incontri B2B o visite aziendali. Attività 1. Promozione dell iniziativa (febbraio 2013) Predisposizione materiale informativo ad hoc (brochure, folder, roll-up, scheda progetto con l inserimento dei loghi dei partner, concordato con la Regione Emilia-Romagna), pagina web dedicata. Promozione attraverso i consueti canali di comunicazione del sistema camerale regionale, inserzioni pubblicitarie ed organizzazione di un tour di presentazioni nelle Camere di commercio rivolto alle imprese, con la realizzazione di una giornata Paese e gli incontri individuali con il personale del desk, il docente della formazione e gli organizzatori dell evento fieristico in Russia. 2. Selezione delle aziende (marzo 2013) Verifica di company profile (primo step); Check-up aziendale con funzionario della Camera di riferimento e del funzionario Senior di PROMEC (secondo step); Selezione delle aziende e consegna del report di fattibilità individuali. 3. Formazione per le imprese sul mercato russo (aprile 2013) Organizzazione di un ciclo di incontri di formazione in materia di contrattualistica, trasporti, fiscalità e certificazioni per l esportazione o l avvio di partnership commerciali in Russia. Settore automotive 4. Organizzazione di una partecipazione con stand collettivo Emilia-Romagna ad Automechanika 2013 (agosto 2013) Organizzazione stand collettivo Emilia-Romagna dedicato a tutte le aziende regionali presso la fiera Automechanika 2013 dedicata comparto dell'aftermarket automotive che si amplierà di un padiglione dedicato alle attrezzature per autofficine, carrozzerie gommisti e garage. Organizzazione di incontri B2B a cura del Desk Mosca. A seguire: missione incoming di buyer russi organizzazione di visite di buyer russi presso aziende emiliano-romagnole del settore automotive (novembre 2013) con l organizzazione di una missione di buyer russi del settore automotive e di incontri B2B.

7 Settore macchine agricole 1. Organizzazione di una partecipazione con stand collettivo Emilia-Romagna ad Agrotech 2013 (ottobre 2013) Organizzazione stand collettivo Emilia-Romagna dedicato a tutte le aziende regionali presso la fiera Agrotech 2013 (ottobre) dedicata ai macchinari per l agricoltura, in occasione della collettiva organizzata da UNACOMA ed ICE, per offrire alle aziende interessate la possibilità di partecipare come espositore attraverso ICE, o in alternativa, come visitatore garantendo un servizio di affiancamento ed interpretariato e l organizzazione di incontri B2B a cura del Desk Mosca. 2. Follow-up - Assistenza continuativa del desk Mosca nei confronti delle imprese emiliano-romagnole per il periodo successivo la partecipazione alla fiera sino alla conclusione del progetto per la gestione dei rapporti con i partner; - Giornata di incontri individuali in Emilia-Romagna tra il referente Senior dell Ufficio di collegamento PROMEC di Mosca e le imprese regionali per valutare quali servizi ed iniziative promozionali potrebbero essere intraprese a seguito del progetto per sviluppare i contatti presi durante le missioni in uscita e in entrata. Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna; Camera di commercio di Modena, per tramite Azienda Speciale Promec. PROGETTO VIETNAM - Destinazione Vietnam Il mercato vietnamita, con una popolazione di 86 milioni di abitanti, 70 per cento della quale sotto i 35 anni, è caratterizzato da una rapida crescita della domanda di beni di consumo, soprattutto stranieri, e del potere d acquisto. Le riforme politiche, avviate nel 1986, hanno garantito al paese asiatico elevati tassi di crescita: negli ultimi anni il PIL è aumentato complessivamente del 30 per cento. Il Vietnam rappresenta un canale d accesso privilegiato ad un mercato regionale (Asia-Pacifico) di circa 600 milioni di consumatori. Dal 2015 produrre in Vietnam significherà poter esportare i propri prodotti all'interno di una delle più grandi aree di libero scambio al mondo, l AFTA (Asean Free Trade Area). Tale area comprende numerosi paesi emergenti dell estremo oriente e, a sua volta, vanta accordi con importanti economie quali quelle cinesi, giapponesi, coreane e statunitensi. Nel 2011, infatti, le importazioni in Emilia-Romagna dal Vietnam hanno sfiorato il valore di 139 milioni di euro, le esportazioni, al contrario, hanno superato i 102 milioni di euro. Tra 2010 e 2011 il valore delle esportazioni emiliano-romagnole nel Paese ha segnato un ulteriore incremento (+17,2%). Il Vietnam rappresenta dunque un mercato in forte espansione e di sicuro interesse per le aziende del nostro territorio, soprattutto nei settori meccanico, agroalimentare, infrastrutturale, del turismo e dei servizi. Settori di intervento: meccanica strumentale, macchine agricole e food processing; abitare e costruire; agroalimentare (vini) Beneficiari/risultati attesi Beneficiari: imprese emiliano romagnole. Risultati attesi: n. 20 imprese partecipazioni a manifestazioni fieristiche in vietnam; incoming di n. 13 buyer e n. 3 giornalisti vietnamiti; assistenza continuativa da parte del desk (in Emilia-Romagna e per tramite della Camera di commercio Italiana in Vietnam) alle imprese che si avvicinano al mercato vietnamita; incontri B2B. Partner del progetto Regione Emilia-Romagna; Ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia, Camera di commercio Italiana in Vietnam e ICE Vietnam. Tempi di realizzazione 16 mesi dall approvazione del progetto da parte della Regione Emilia-Romagna. Attività Promozione dell iniziativa e sottoscrizione Memorandum (febbraio-aprile 2013) - Predisposizione materiale informativo ad hoc. Promozione attraverso i consueti canali di comunicazione del sistema camerale regionale, inserzioni pubblicitarie ed organizzazione di un tour di presentazioni nelle Camere di commercio rivolto alle imprese, con la realizzazione di una giornata Paese e gli incontri individuali con il personale del desk e presentazione settori target. - Sottoscrizione Memorandum tra Unioncamere E.R., Regione E.R. e Provincia Vietnamita. Attivazione desk Vietnam in Emilia-Romagna (orientativamente da maggio-giugno 2013) - Attivazione di un desk Vietnam, in collaborazione con l Ambasciata vietnamita in Italia, presso l Unioncamere Emilia-Romagna al fine di favorire le opportunità di business fra imprese regionali e vietnamite. Formazione per le imprese sul mercato vietnamita (aprile 2013) - Organizzazione di un ciclo di incontri di formazione in materia di contrattualistica, trasporti, fiscalità e certificazioni per l esportazione o l avvio di partnership commerciali in Vietnam. Fiere e delegazioni Incoming di buyer vietnamiti per il settore meccanica strumentale, macchine agricole e food processing (maggio 2013). Partecipazione con stand collettivo Emilia-Romagna alla 20^ International Industrial Machinery Exhibition in Vietnam 2013 (18-20 luglio 2013): organizzazione stand collettivo Emilia-Romagna dedicato a tutte le aziende regionali presso la fiera IIME 2013 ed organizzazione di incontri B2B a cura del Desk Vietnam. Settori: industrie di macchinari, materie plastiche, metallo, stampa, packaging e automazione. Missione commerciale outgoing settore agro-alimentare vino- (secondo semestre 2013): organizzazione di una missione commerciale per promozione vino con incontri B2B. Missione incoming di 5 buyer e giornalisti vietnamiti in occasione di SAIE: organizzazione di una missione di buyer e giornalisti di settore vietnamiti della filiera abitare-costruire e di incontri B2B in occasione della manifestazione fieristica SAIE Missione incoming di n. 7 buyer vietnamiti e visite aziendali in occasione di RHEX Rimini Horeca Expo: organizzazione di una missione di buyer vietnamiti della filiera abitare-costruire e di incontri B2B. Follow-up - Assistenza continuativa del desk Vietnam attivato presso l Unioncamere Emilia-Romagna nei confronti delle imprese emilianoromagnole per tutto il periodo del progetto, con appuntamenti one to one tra referente e azienda presso le CCIAA dell Emilia- Romagna. Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna.

8 PROGETTO SME CLUSTER DEVELOPMENT IN VIETNAM In considerazione degli eccellenti risultati ottenuti nell'ambito del Progetto SME Cluster Development in Vietnam, proseguirà le attività di consolidamento dei partenariati con le Associazioni Italiane e Vietnamite per sviluppare un azione di concertazione mirata a mettere in rete i distretti nei settori Legno Meccanica Tessile e Calzaturiero con l'obiettivo di trasferire assistenza tecnica alle aziende Vietnamite e parallelamente avviare un insediamento industriale in joint-venture per entrare nel Mercato Vietnamita e dell'asean. Il recente incontro multilaterale di Roma, svoltosi presso il Ministero degli Affari Esteri il 18 Settembre 2012 ha confermato la volontà della Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo (MAE-DGCS) di estendere e finanziare la fase II del progetto di Assistenza Tecnica. I macro obiettivi del Progetto: assistenza Tecnica Company to Company; formazione diretta alle aziende Vietnamite (Master), focus Lean Production ICT-Design-Management; spin-off del primo Cluster Industriale Italo-Vietnamita con l'obiettivo di avviare la prima piattaforma produttiva in joint-venture; trasferimento di tecnologia e servizi, attraverso l'attivazione di una linea di credito bilaterale per favorire l'esportazione di beni e servizi per le imprese Italiane. Partner del progetto: MAE-DGCS, Unido, Autorità vietnamite, Associazioni Italiane, CCIAA, Regioni, Società. Tempi di realizzazione: 16 mesi Beneficiari/risultati attesi Beneficiari: imprese emiliano romagnole. Risultati attesi: sinergie industriali e commerciali nell area ASEAN tra imprese emiliano-romagnole e vietnamite. MINI MASTER VIETNAM OBIETTIVI: individuare precisi percorsi di ingresso sul mercato indiano per imprese di settori diversi: componentistica e prodotti intermedi, meccanica strumentale e beni di consumo. DESTINATARI: imprenditori, export manager, responsabili logistica. CONTENUTI Modulo 1 - Strategie e accesso al mercato L obiettivo del modulo è indirizzare le attese delle imprese in termini realistici. Il Vietnam è infatti un mercato che suscita grandi attese ma non è alla portata di tutti. Non è tanto un problema di dimensioni di impresa ma di chiarezza di obiettivi e disponibilità di risorse. Modulo 2 - Le regole del gioco L obiettivo del modulo è di informare le aziende che già operano o che intendono operare con l India sui principali aspetti normativi del mercato indiano. Coordinatore: Azienda speciale Promec in collaborazione con il Sole24ore. PROGETTO MEDITERRANEO Premessa Il progetto ha l obiettivo di avviare una serie di attività promozionali di sistema verso l area del Mediterraneo su due filiere innovative in fase di sviluppo e crescita: industria della salute e tecnologie ambientali. Nei paesi della sponda sud del Mediterraneo si sta affermando una crescente domanda, in questi due macro comparti, seppure con finalità diverse tra loro, grazie a incentivi e piani governativi. I Paesi che saranno oggetto di studio sono: Turchia, Egitto, Tunisia, Algeria. Obiettivi: creazione di competenze e conoscenze sui meccanismi di accesso ai mercati di questi Paesi; sviluppo di un azione di assistenza per strategie personalizzate di accesso al/ai mercato/i Fasi del progetto: Fase A Percorso di conoscenza: mappatura e analisi dei mercati 1. studio/analisi delle due filiere e dei sotto settori, nei quattro Paesi target 2. Presentazione presso le CCIAA a gruppi di imprese con focus settoriali 3. incontri personalizzati con le imprese di carattere preliminare Fase B Percorso di verifica: strategie di accesso ai mercati Conoscenza della tipologia degli interlocutori locali (privati, partner locali per partecipare a tender pubblici, istituzioni. Analisi di prefattibilità con check up aziendali e report personalizzati per strategie di ingresso al mercato per un gruppo di aziende; organizzazione di azioni promozionali. Durata del progetto: 18 mesi dall approvazione del progetto da parte della Regione Emilia-Romagna. Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna. Soggetto attuatore: Camera di commercio di Ravenna (attraverso SIDI-Eurosportello) con la collaborazione delle Camere di commercio dell Emilia-Romagna. PROGETTO ABITARE COSTRUIRE: EMIRATI ARABI QATAR - ARABIA SAUDITA Alla luce dei positivi risultati ottenuti dalle attività effettuate nel triennio a sostegno della filiera abitare, riferite alla predisposizione di uno studio preliminare sulle modalità di ingresso nel mercato emiratino e qatarino, all organizzazione di un incoming di operatori provenienti dai paesi obiettivo ed alla realizzazione di incontri one to one con operatori provenienti da Emirati Arabi, Qatar ed Arabia Saudita durante la manifestazione SAIE e all 'organizzazione della fiera Project Qatar nelle edizioni 2011 e 2012, si ripropone la partecipazione alla manifestazione Project Qatar 2013 ed una successiva missione in incoming di operatori del settore dagli stessi paesi. Emirati Arabi Uniti Gli Emirati Arabi Uniti hanno un economia stabile e rappresentano una fra le maggiori e dinamiche realtà della regione del Golfo. Si stima che il settore delle costruzioni ripartirà a breve. Per quanto attiene il settore mobile-arredo, gli Emirati Arabi sono diventati il maggiore centro commerciale della regione del Golfo grazie alla loro posizione strategica. Dall anno 2005, il mercato interno è cresciuto con importazioni che sono aumentate del 130% in 4 anni. Arabia Saudita

9 Il settore immobiliare e delle costruzioni è destinato ad espandersi notevolmente nell'immediato futuro, anche alla luce delle misure economiche approvate ad inizio In generale, il livello qualitativo della domanda è piuttosto alto e i prodotti del made in Italy sono in questo senso molto apprezzati. L'Arabia Saudita è quindi un mercato ricco di opportunità soprattutto per infrastrutture, costruzioni e filiera abitare. Qatar Le stime del Fondo Monetario Internazionale relative al Qatar indicano il PIL pro-capite ai massimi della graduatoria mondiale grazie al consistente aumento della produzione e commercializzazione di gas naturale, la crescita del PIL reale (secondo la Qatar National Bank) dovrebbe toccare quest anno il 20% facendo del Qatar la quinta economia dell intero Medio Oriente. In tale contesto, anche l intesa con l Italia è sempre più forte, con un crescente interesse verso il Made in Italy, che ha portato negli ultimi anni ad un deciso incremento delle esportazioni italiane. Fiera Project Qatar Project Qatar costituisce dunque uno tra gli eventi di riferimento del settore costruzioni, materiali edili e sistemi di automazione a livello internazionale, ponendosi sempre di più come piattaforma di incontro volta a creare opportunità d investimento, partenariato e collaborazione industriale fra le imprese esportatrici e gli operatori qatarini e dei Paesi del Golfo. Settori Progettazione, organizzazione, servizi, sistemi edilizi, componenti e subsistemi edilizi, materiali e manufatti, macchinari e attrezzature per la produzione industriale di componenti edilizi, macchine, attrezzature, tecnologie per il cantiere, building home automation, procedimenti costruttivi industrializzati, strumentazione elettronica, software houses, computer graphics, strumenti tecnici ed attrezzature per prove, controlli, misure, macchine ed attrezzature per le opere di ingegneria civile, risparmio energetico, impiantistica civile, sistemi di automazione, utensileria e sistemi di fissaggio, strutture prefabbricate, controtelai per porte a scomparsa, finestre per tetto, porte tagliafuoco, portoni industriali, porte di sicurezza, porte e finestre. Obiettivi: sostenere questo importante comparto attraverso sia incontri individuali e mirati con gli operatori dell area e sia attraverso la partecipazione in una fiera di settore in un Paese dalle grandi prospettive di business come il Qatar (Projec Qatar), nella quale già da alcuni anni la presenza italiana riscuote crescente successo. Paesi obiettivo: Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita Attività previste e periodo di attuazione: maggio 2013 (fiera Project Qatar) inserita nell ambito degli interventi propri della Camera di commercio di Reggio Emilia (presenza in fiera con uno spazio espositivo pre-allestito di minimo 8 mq. per azienda. La partecipazione avverrà in area collettiva Emilia-Romagna. Inoltre saranno organizzate visite aziendali); - ottobre 2013 presso fiera SAIE (incoming operatori da Emirati, Qatar, Arabia Saudita). Organizzazione di un workshop (incontri one to one) in contemporanea alla fiera SAIE degli operatori emiratini dei settori individuati, selezionati dal Desk Emirati Arabi di Abu Dhabi sulla base delle aziende partecipanti. Coordinatore e referente amministrativo: Azienda speciale Promec. AMERICA LATINA Il progetto vede la partecipazione come Partner di Unioncamere Emilia-Romagna (UCER); Unioncamere Toscana (UCT); InterAmerican Investment Corporation (IIC); Banca MPS (MPS); Metropoli (M). Accanto ai sopra menzionati Partner si è costituito un network composto da 40 strutture tra Italia ed America Latina. A distanza di sei anni dall avvio del progetto si è raggiunta una linea di condotta positiva che permette di realizzare azioni finalizzate al raggiungimento dell obiettivo preposto: creare un ponte sicuro e guidato fra le aziende italiane e latino americane. Settori interessati - Tutti. Tipologie di operazioni da parte delle aziende: export (Supplier); import (Customer); investimenti diretti (Affiliate). Obiettivi: implementazione della banca dati intelligente. Attraverso il data base (ad oggi sono iscritte 965 aziende tra italiane e latinoamericane, di cui 508 italiane e 297 emiliano-romagnole), inserito nel portale dove è consentito effettuare un matching scegliendo tra più parametri di ricerca, quali ad esempio i settori produttivi, i Paesi di appartenenza, ecc, distinguendo tra aziende interessate a realizzare import/export o aziende strutturate che invece sono intenzionate ad affrontare una potenziale joint- venture o comunque uno sviluppo a livello industriale; promozione delle opportunità di collaborazioni industriali e commerciali e sottoporre i progetti più interessanti di partnership all attenzione della Banca Interamericana per un possibile finanziamento alle aziende latino americane o della Banca MPS per quelle italiane; consolidamento del network in un ottica di allargamento ad altre realtà (Ambasciate, Unido, ecc.); Paesi obiettivo: Tutti i Paesi dell America Latina e Caraibi Periodo di attuazione: Anno Attività previste: Road Show di presentazione del progetto e dei servizi inclusi alle aziende nelle province dell'emilia-romagna; Servizio di consulenza alle piccole e medie imprese (analisi prodotto/paese ed eventuale ricerca Partner latino americani); Attività relative al comparto agroalimentare in Messico e Brasile (con particolare focus al Progetto Deliziando); Fiera Expovinis (Brasile), per aziende del settore wine (supporto camerale nazionale); Missione ed incoming (Brasile) Settore biomedicale e missione ed incoming (Brasile) Settore nautica; Missione multisettoriale in Colombia e Messico (nazionale congiunta); Missione in Brasile e/o Perù settore edilizia (data da definirsi); Missione in Argentina e Cile settore macchinari e servizi per la coltivazione della vite, la lavorazione dell uva, fino all imbottigliamento e alla certificazione del prodotto. Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna PROGETTO BALCANI TURISMO La filiera del turismo: la cooperazione tra Emilia-Romagna e Marche con Albania, Croazia e Montenegro Progetto a valere sul Fondo Balcani Legge 84/2001 annualità Promotore italiano: Unioncamere italiana/promec-azienda Speciale per l internazionalizzazione Partner italiani: Unioncamere Emilia-Romagna; CCIAA di Reggio-Emilia; CCIAA di Rimini; SIDI Eurosportello-Azienda speciale della CCIAA di Ravenna; CCIAA di Ancona; Forum delle Camere di commercio dell Adriatico e dello Ionio; IAL Emilia-Romagna-Scuola Alberghiera Serramazzoni; Retecamere soc.cons. a responsabilità limitata.

10 Partner stranieri: Croatian Chamber of Economy Rijeka County Chamber; Chamber of Economy of Montenegro; Chamber of Commerce of Durres. Il presente progetto si propone di contribuire alla cooperazione e allo scambio di buone prassi tra l Italia e l area dei Balcani occidentali, contestualmente alla messa in rete e alla promozione di percorsi e località turistiche di particolare interesse culturale, naturalistico e paesaggistico. Obiettivo del progetto è destagionalizzare il flusso turistico e collegare itinerari turistici a percorsi di eccellenza enogastronomica. Settori interessati: Filiera del turismo: scuole alberghiere, HORECA, contract e forniture alberghiere, arredamento e tour-operator. Tipologie di operazioni delle aziende: formazione; export (Supplier); import (Customer); investimenti diretti. Obiettivi: sviluppare i rapporti commerciali e relazioni industriali tra gli operatori delle due coste dell Adriatico, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese della filiera del turismo; favorire i processi di riorganizzazione dell impresa; incrementare flussi turistici in entrata da nuovi mercati, proponendo modalità di fruizione di pacchetti turistici integrati. Paesi obiettivo: Albania; Croazia; Montenegro. Periodo di attuazione: Gennaio giugno Attività previste: supporto alla promozione turistica delle strutture alberghiere in Croazia, Montenegro e Albania attraverso la partecipazione alla fiera Cro-tour 2013 (13-17 febbraio Zagabria, Crozia). In tale occasione, oltre ad un normale spazio espositivo, e nell ambito di un apposito workshop, verranno trattati temi di specifico interesse per il settore. Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna INCONTRI D AFFARI BUSINESS TO BUSINESS VIRTUALI: INDIVIDUAZIONE DI NUOVE OPPORTUNITA COMMERCIALI Nel 2013, con l obiettivo di minimizzare i costi, per le aziende, in termini di spostamenti, tempo e risorse dedicate all individuazione di nuove opportunità, sarà sperimentato l uso della tecnologia web (videoconferenze e webinar). Lo strumento sarà utilizzato per incontri B2B virtuali su mercati e settori obiettivo che consentiranno alle aziende di raccogliere informazioni e risposte specifiche rispetto ai loro programmi di internazionalizzazione. Paesi in fase di individuazione con il MAE: Corea del Sud (hi tech e meccanica strumentale); Algeria, Tunisia Egitto (situazione economica, opportunità business); Indonesia (opportunità business con focus su filiera agro); Thailandia (opportunità business con focus su meccanica/auto e retail); Angola (situazione economica con focus su opportunità filiera costruzioni e tecnologie filiera agroalimentare (macchine agricole, macchine industrie alimentari e packaging). Beneficiari/risultati attesi: da 3 a 6 buyer coinvolti per Paese; da 10 a 30 imprese emiliano-romagnole coinvolte per Paese; n. 5 incontri in media per impresa Partners del progetto/iniziativa: MAE, Camere di commercio Italiane all estero, Uffici commerciali delle Ambasciate, Agenzia per l internazionalizzazione. Tempi di realizzazione: gennaio-dicembre 2013 Coordinatore e referente amministrativo: Unioncamere Emilia-Romagna ATTIVITÀ ENTERPRISE EUROPE NETWORK SIMPLER La rete Enterprise Europe Network offre servizi integrati a sostegno delle PMI finalizzati a identificare potenziali partner all estero, a supportare lo sviluppo di nuovi prodotti, a fornire informazioni sulle opportunità dell Unione europea e offrire assistenza sulla legislazione europea, sulla tutela e valorizzazione della proprietà industriale e sulle possibilità di finanziamento comunitarie incoraggiando la partecipazione a bandi. Nel 2013 prenderà avvio il terzo contratto del progetto comunitario SIMPLER nell ambito della rete Enterprise Europe Network, che scadrà a dicembre Partenariato Soggetti Promotore e attuatore: Unioncamere Emilia-Romagna Partner: Eurosportello Camera di commercio di Ravenna, ASTER, CESTEC, Innov-hub Camera di Milano, Fast, partner italiani ed esteri della rete Enterprise Europe Network. Durata del progetto: 12 mesi Paesi di riferimento: UE 27, Armenia, Bosnia Erzegovina, Cile, Cina, Croazia, Egitto, fyrom, Islanda, Israele, Giappone, Messico, Montenegro, Norvegia, Russia, Serbia, Sud Corea, Svizzera, Siria, Tunisia, Turchia e Stati Uniti. Attività di progetto Organizzazione di seminari, convegni e workshop tematici sul territorio regionale in collaborazione con le Camere di commercio e nell ambito delle principali fiere in regione. Di seguito alcuni degli eventi in programma: Fiera Città Settore Brokerage Event EEN Date Hannover Messe Hannover (DE) Subfornitura Technology co-operation Days 9-13/04/13 Häuslbauermesse Graz (AT) Ambiente/Energie Cooperation Event Energy -Efficient 24/01/13 Scottish Renewables Conference and Exhibition rinnovabili Construction Edimburgo (UK) Energie rinnovabili Brokerage at Scottish Renewables Conference 18-19/03/13

11 UFFICI DI COLLEGAMENTO ALL ESTERO : Emirati Arabi Uniti, India, Russia, Norda Africa I rapporti del sistema camerale emiliano romagnolo, ed in questo caso della Camera di commercio di Reggio Emilia, con gli Uffici di collegamento all estero hanno lo scopo di sviluppare i contatti fra aziende del territorio ed operatori economici dei paesi di interesse per le aziende del territorio reggiano. Ogni anno vengono realizzate 2 giornate paese di incontri presso le Camere di commercio dei Referenti di ogni Ufficio di collegamento. Servizi legati alla giornata di incontri con le aziende del territorio: fino ad un massimo di 15 imprese/ giornata e successiva evasione delle richieste di servizio di assistenza base emerse. Servizi previsti per le aziende Servizi legati alla convenzione con l Ufficio di collegamento Richieste servizi di assistenza base (n. 10): elenchi di nominativi esteri verificati. Assistenza base in materia di contrattualistica, pagamenti, fiscalità, dogane, trasporti, certificazioni, etichettatura e finanziamenti Coordinatore del progetto: Unioncamere Emilia-Romagna. INFOEXPORT Infoexport, promosso da Promos Milano, unitamente ad un gruppo di Camere di commercio, Aziende speciali ed Unioni regionali, consente alle aziende di porre quesiti on-line e di ricevere risposte da professionisti specializzati nelle varie materie. I quesiti possono riguardare le seguenti tematiche: contrattualistica internazionale; pagamenti internazionali; trasporti; dogane e intrastat; fiscalità internazionale; tutela di marchi e brevetti; servizi Sace. Da parte di Promec viene garantito un servizio di call center per le aziende del territorio. Il call center svolge funzione di gestione anagrafica, di ricezione, analisi ed assegnazione all esperto del quesito; verifica poi l avvenuta risposta dei consulenti sia all azienda che alla Camera di commercio di competenza, completando così la transazione. Cooordinatore del servizio: Azienda speciale Promec. CRM Premessa La piattaforma CRM Ciao Impresa, realizzata con il finanziamento del fondo di perequazione 2005, per ora mirata alle imprese che operano nei mercati esteri, consente di sviluppare relazioni sulla base di un dialogo bidirezionale con i propri stakeholder, al fine di assicurare una più ampia visibilità alle iniziative camerali e di valorizzare le attività promozionali e i servizi che le Camere di commercio erogano alle imprese in materia di internazionalizzazione. Obiettivo: assicurare una più ampia visibilità alle iniziative camerali e di valorizzare le attività promozionali e i servizi che le Camere di commercio erogano alle imprese in materia di internazionalizzazione; potenziare la lettura delle esigenze delle aziende utilizzando le informazioni dei questionari di customer satisfaction, al fine di seguire ancor più da vicino la vita delle imprese e di impostare servizi più tempestivi e mirati sul versante dell internazionalizzazione. Periodo di attuazione: anno 2013 Attività previste: promozione delle attività sinergiche in materia di internazionalizzazione attraverso la piattaforma CRM Ciao Impresa. Coordinatore del servizio: Unioncamere Emilia-Romagna. IL SEGRETARIO GENERALE (Michelangelo Dalla Riva) IL PRESIDENTE (Enrico Bini)

12 All B Del. N Programma internazionalizzazione 2013 Interventi diretti della Camera di commercio di Reggio Emilia Come per il sistema camerale anche le iniziative camerale seguiranno una logica di progetti di sistemi che saranno realizzati nel 2013: Pluriennalità; Logica Paese Desk Filiera MULTISETTORIALE 1. Progetto specifico per l Area IRAQ Le esportazioni reggiane in Iraq sono passate da 3,6 milioni di Euro del 2010 ai 5,6 del 2011, con un aumento di 2 milioni di euro in un anno, pari al +58%. Le merci esportate nel Paese sono, per la quasi totalità, manifatturiere. In particolare, nell 88% dei casi, si tratti di macchinari ed apparecchiature in generale (che passano da 2,1 a 3,7 milioni di euro registrando un +79%) e mezzi di trasporto (che da 82 mila euro del 2010 hanno raggiunto il valore di 1,2 milioni nel 2011). Nei primi sei mesi del 2012 le esportazioni reggiane verso l Iraq ammontano già a 2,5 milioni di euro con un incremento, rispetto al primo semestre del 2011, del 7,8% (oltre 180 mila euro in più). Il metalmeccanico, che da solo rappresenta oltre il 60% dell esportato della provincia di Reggio Emilia in Iraq, nei primi sei mesi dell anno in corso ha subito una contrazione del 27%, mentre registra un sensibile incremento il settore elettrico-elettronico, che raggiunge quasi gli 800 mila euro. Nel corso del 2012 la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha promosso diverse iniziative a favore del Paese e, più precisamente: 1. Adesione al Desk del sistema camerale nazionale ad Erbil, coordinato da Promos Azienda Speciale CCIAA Milano; 2. missione imprenditoriale coordinata ad Erbil, marzo 2012; 3. accoglienza di una delegazione di 6 imprenditori iracheni dei settori: alimentare, imballaggi e macchinari per la catena alimentare ed automotive; all evento, organizzato in collaborazione con UNIDO ITPO (Ufficio per la promozione Tecnologica e degli Investimenti), hanno aderito 13 imprese reggiane; 4. incontri bilaterali tra 12 imprese reggiane e la referente del Desk del sistema camerale nazionale ad Erbil; 5. partecipazione collettiva reggiana, per il secondo anno consecutivo, a Project Iraq, salone internazionale delle costruzioni, coordinato da Promos, alla quale hanno aderito 9 aziende del territorio, con parallela organizzazione di incontri b2b per le aziende stesse.. Alla luce di quanto sopra, per l anno 2013 è intenzione della CCIAA Reggio Emilia dare continuità alle iniziative destinate al Paese, attraverso queste azioni: 1. conferma dell adesione al desk del sistema camerale nazionale ad Erbil; 2. adesione alle iniziative del desk di sistema; 3. accoglienza delegazioni dal Paese a Reggio Emilia; 4. organizzazione incoming a Reggio Emilia; 5. partecipazione a fiera Project Erbil solo dietro manifestazione di interesse da parte delle imprese. 2. Missioni Commerciali: Sud Africa, Cile e/o Perù Sud Africa - anche per il 2013 si propone di organizzare una missione imprenditoriale multisettoriale nel Paese, a continuazione delle azioni attuate nel 2012 tra cui l accoglienza di una delegazione guidata dal Vice Presidente della Repubblica del Sud Africa, che ha avuto luogo il 10 ottobre scorso. Cile le esportazioni di Reggio Emilia verso il Cile sono passate da 24,6 milioni di Euro del 2010 a 40,3 di Euro milioni del 2011, con un aumento di 15,7 milioni di euro in un anno, pari al +63,8% (1 posto in Emilia Romagna per esportazioni verso il Paese); nel primo semestre del 2012 le esportazioni di Reggio Emilia hanno registrato un valore di quasi 19,4 milioni di Euro, contro un valore di quasi 17,9 milioni di Euro nel primo semestre del 2011, con una variazione di quasi +8,2%. Perù nei primi sei mesi del 2012 le esportazioni reggiane verso il Perù hanno già raggiunto il valore di 6,6 milioni di euro con un incremento, rispetto al primo semestre del 2011, del 15,6% (quasi 900mila euro in più).

13 3. Progetto EAU e Qatar abitare costruire, Fiera Project Qatar, 6-9 maggio 2013 Esportazioni della provincia di Reggio Emilia nel I semestre 2012verso questi Paesi: - Emirati Arabi Uniti: euro, contro i euro nello stesso periodo del 2011 (+18,1%); - Qatar: euro, contro i euro nello stesso periodo del 2011 (+18,5%). Nell ambito del progetto descritto nel Programma integrato per l internazionalizzazione per il 2013 Unioncamere Emilia-Romagna iniziative di sistema, proseguono le azioni alla luce dei positivi risultati ottenuti nelle precedenti edizioni. Le attività promozionali in Qatar sono incoraggiate dallo sfruttamento delle ingenti risorse naturali, dalla liberalizzazione degli scambi, dalla realizzazione di mega progetti in ambito industriale, edilizio e turistico. Le attività previste sono la presenza in fiera con uno spazio espositivo collettivo pre-allestito e l organizzazione di visite aziendali in loco. I costi delle visite aziendali sono a carico delle singole aziende richiedenti. AGROALIMENTARE 4. SIRHA, Lione gennaio 2013 (biennale) Salone internazionale della ristorazione, del settore alberghiero e dell alimentazione La Camera di commercio vuole dare continuità alla presenza dei prodotti reggiani presso le maggiori fiere mondiali che si svolgono in Europa, pertanto dopo la partecipazione all edizione 2011 con una collettiva di 5 aziende, ripropone la partecipazione ad uno degli appuntamenti fieristici più importanti a livello mondiale per il settore alimentare con particolare riferimento al settore ho.re.ca. di fascia alta. I prodotti agro-alimentari del territorio reggiano sono di elevata qualità pertanto la fiera rappresenta un buon target promozionale. L edizione 2011 ha fatto registrare: espositori (570 internazionali); visitatori ( internazionali da 120 Paesi); chef; 952 giornalisti; dimostrazioni al giorno. Per l edizione 2013 sono state raccolte 9 adesioni. 5. VINITALY, Verona 7-10 aprile Salone internazionale dei vini e dei distillati E la fiera per il settore vino fra le più importanti al mondo e sicuramente la più interessante per il mercato italiano. Nell edizione 2012 ha registrato 140 mila presenze di cui il 35% di operatori stranieri provenienti da oltre 120 Paesi. Operatori provenienti da Stati Uniti e Canada, Paesi consumatori emergenti asiatici (es. Cina, India), Russia, Nord Europa, Francia e Germania, Sudamerica. Dato il successo ottenuto con la partecipazione alle ultime tre edizioni, la Camera di commercio intende riproporre anche per il prossimo anno la presenza a Vinitaly in programma dal 7 a l 10 aprile a Verona con uno spazio espositivo istituzionale per la promozione del Concorso enologico camerale Terre di Lambrusco Matilde di Canossa. Oltre all azione promozione a favore del comparto vitivinicolo locale, la partecipazione a Vinitaly consente la messa a sistema delle azioni dei singoli consorzi del settore che, in linea con lo scorso anno potranno contare su un immagine unitaria sotto il patrocinio istituzionale della Camera di commercio; Da sottolineare infine il canale di accesso privilegiato offerto alle aziende emiliano-romagnole espositrici per la partecipazione alle azioni promozionali che verranno realizzate durante Vinitaly nell ambito del progetto Deliziando 6. ANUGA, Colonia 5-9 ottobre 2013 (biennale) Salone internazionale dell alimentazione La Germania, con 1,1 miliardi di euro, é il secondo partner commerciale della provincia di Reggio Emilia nel 2011 dopo la Francia; la provincia reggiana ha esportato, nel I semestre 2012, merci verso il Paese per un importo complessivo di euro, contro un importo di euro dello stesso periodo del 2011, registrando un incremento dell 1,6 %. La Camera di commercio vuole dare continuità alla presenza dei prodotti reggiani presso le maggiori fiere mondiali che si svolgono in Europa, pertanto dopo Anuga 2011 (biennale), ripropone la partecipazione ad uno degli appuntamenti fieristici più importanti a livello mondiale per il settore alimentare. Nel 2011 Anuga ha confermato in modo imponente la sua posizione come fiera leader del comparto Food and Beverage a livello mondiale: espositori provenienti da 100 Paesi (86% dall estero) e circa visitatori provenienti 180 Paesi (62% dall estero) 7. Contributi diretti alle imprese per partecipazione a fiere. In considerazione dell elevato numero di richieste formulate per i bandi ai bandi del 2010, 2011 e 2012 il Relatore propone di riconfermare anche per il 2013 un bando con uno stanziamento di ,00; 8. Azione promozionale con operatori selezionati Azione specifica con operatori stranieri selezionati dei settori interessanti per le aziende della provincia di Reggio Emilia.

14 Sarà privilegiata l accoglienza di delegazioni provenienti da paesi e settori di notevole interesse presso la struttura camerale, secondo l esperienza effettuata nel corso del 2012 molto apprezzata dalle aziende del territorio. Particolari progetti verranno sviluppati per area Nord America (Canada) Sud America, EAU. 9. Progetto matricole. Percorso di internazionalizzazione per le PMI che non si sono ancora affacciate sui mercati esteri in collaborazione con le Associazioni ed i Consorzi export. Il percorso di accompagnamento delle PMI ha l'obiettivo di trasferire ai partecipanti strumenti e metodologie per valutare le potenzialità della propria azienda e migliorare la competitività sui mercati internazionali. Con un taglio pratico ed operativo ed una costante interazione con i partecipanti, il corso fornirà indicazioni e strumenti di immediata applicabilità in azienda. Si rivolge alle aziende che non hanno ancora esperienza di commercializzazione sui mercati esteri: imprenditori, responsabili e addetti commerciali. 10. Materiale promozionale. La Camera di commercio provvederà alla realizzazione di cataloghi settoriali e varie pubblicazioni ad hoc al fine di sostenere la promozione del tessuto imprenditoriale reggiano. IL SEGRETARIO GENERALE (Michelangelo Dalla Riva) IL PRESIDENTE (Enrico Bini)

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