Bollettino di Vigilanza

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1 I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 4/2015 pubblicato il 29 maggio 2015

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3 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 278/2006 del 14 luglio 2006 Direzione e Redazione presso l Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni Direttore responsabile Roberto NOVELLI Indirizzo via del Quirinale ROMA Telefono Fax Sito internet Tutti i diritti riservati. È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione che venga citata la fonte ISSN (online)

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5 Indice 1. PROVVEDIMENTI IVASS PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI SINGOLE IMPRESE... 6 Provvedimento n /15 del 15 aprile Assicurazioni Rischi Agricoli VMG 1857 s.p.a.. Decadenza dall autorizzazione all esercizio dell attività assicurativa nei rami 14) Credito, 17) Tutela legale e 18) Assistenza per mancato esercizio dell attività per un periodo superiore ai sei mesi (art. 240, comma 1 lett. c, d. lgs. n. 209/2005). Provvedimento Provvedimento n /15 del 21 aprile Assicurazioni Generali S.p.A.. - Istanza di autorizzazione, ai sensi dell art. 79 del d.lgs. 7 settembre 2005 n. 209 e dell art. 8 del Regolamento Isvap n. 26 del 4 agosto 2008, per l acquisizione della partecipazione di controllo della costituenda società Generali Life (Hong Kong) Limited. Provvedimento MODIFICHE STATUTARIE... 8 Provvedimento n /15 dell 1 aprile Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Modifica statutaria. Provvedimento PROVVEDIMENTI SANZIONATORI SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE: ORDINANZE IMPRESE IN LCA INFORMATIVA SEMESTRALE AI CREDITORI AULL ANDAMENTO DELLE LIQUIDAZIONI GRUPPO A) LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE DI IMPRESE AUTORIZZATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITA ASSICURATIVA GRUPPO B) LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE DI SOCIETA NON ASSICURATIVE DEL GRUPPO PREVIDENZA ATTI COMUNITARI DI INTERESSE PER IL SETTORE ASSICURATIVO SELEZIONE DALLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA ALTRE NOTIZIE TASSO DI INTERESSE GARANTIBILE NEI CONTRATTI RELATIVI AI RAMI VITA Determinazione dei tassi massimi di interesse da applicare ai contratti dei rami vita espressi in euro che prevedono una garanzia di tasso di interesse BILANCIO IVASS

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7 1. PROVVEDIMENTI IVASS

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9 Bollettino IVASS n. 4/ PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI SINGOLE IMPRESE Provvedimento n /15 del 15 aprile 2015 Assicurazioni Rischi Agricoli VMG 1857 s.p.a.. Decadenza dall autorizzazione all esercizio dell attività assicurativa nei rami 14) Credito, 17) Tutela legale e 18) Assistenza per mancato esercizio dell attività per un periodo superiore ai sei mesi (art. 240, comma 1 lett. c, d. lgs. n. 209/2005). Provvedimento. Con lettera consegnata il 27 febbraio 2015 (prot. n del 26 febbraio 2015) è stato comunicato alla società Assicurazioni Rischi Agricoli VMG 1857 s.p.a. l avvio, a far data dal 2 febbraio 2015, del procedimento di decadenza dall autorizzazione all esercizio dell attività assicurativa nei rami 14) Credito, 17) Tutela legale e 18) Assistenza per mancato esercizio dell attività per un periodo superiore ai sei mesi. Questo Istituto, decorsi i termini assegnati alla società per l eventuale trasmissione di dati, osservazioni e documenti inerenti al procedimento stesso, tenuto conto che ricorrono i presupposti di cui all art. 240, comma 1 lettera c) e comma 2, del decreto legislativo del 7 settembre 2005 n. 209, accerta con il presente provvedimento la decadenza dall autorizzazione all esercizio dell attività assicurativa nei predetti rami. Per il Direttorio Integrato Il Presidente 6

10 Provvedimenti IVASS Provvedimento n /15 del 21 aprile 2015 Assicurazioni Generali S.p.A.. - Istanza di autorizzazione, ai sensi dell art. 79 del d.lgs. 7 settembre 2005 n. 209 e dell art. 8 del Regolamento Isvap n. 26 del 4 agosto 2008, per l acquisizione della partecipazione di controllo della costituenda società Generali Life (Hong Kong) Limited. Provvedimento. Con lettera del 16 marzo 2015 Assicurazioni Generali S.p.A. ha presentato istanza di autorizzazione all acquisizione indiretta, per il tramite della controllata Generali Asia N.V. della partecipazione di controllo nel capitale sociale della costituenda società Generali Life (Hong Kong) Limited. Al riguardo, avuto presente l esito dell istruttoria ed accertato che da detta operazione non deriva pericolo per la stabilità né emergono elementi di pregiudizio per la sana e prudente gestione, si autorizza Assicurazioni Generali S.p.A., ai sensi dell articolo 79 del d.lgs. 7 settembre 2005 n. 209 e del Regolamento Isvap n. 26 del 4 agosto 2008, all assunzione per il tramite della controllata Generali Asia N.V. della partecipazione di controllo nel capitale sociale della costituenda società Generali Life (Hong Kong) Limited. Per delegazione del Direttorio integrato 7

11 Bollettino IVASS n. 4/ MODIFICHE STATUTARIE Provvedimento n /15 dell 1 aprile 2015 Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Modifica statutaria. Provvedimento. Con lettera del 3 marzo 2015, pervenuta in pari data, Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., società capogruppo del gruppo assicurativo Unipol, ha chiesto l approvazione della modifica degli articoli 5 (Capitale sociale), 6 (Azioni e rappresentante comune), 9 (Procedure delle riunioni assembleari), 19 (Utili sociali) e 20 (Liquidazione) dello Statuto sociale trasmettendo, a tal fine, copia del verbale dell assemblea straordinaria tenutasi il 25 febbraio 2015 e del verbale dell assemblea speciale dei possessori di azioni privilegiate tenutasi il 26 febbraio 2015, nel corso delle quali sono state deliberate le richiamate modifiche. Le variazioni allo Statuto sociale sono state apportate in conseguenza della decisione di procedere alla conversione obbligatoria delle azioni privilegiate in azioni ordinarie. Al riguardo, avuto presente l esito dell istruttoria, d intesa con Banca d Italia, ai sensi del combinato disposto degli articoli 87 bis e 196 del decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 nonché del Regolamento Isvap n. 14 del 18 febbraio 2008, si approvano le modifiche statutarie proposte in quanto non contrastano con il principio della sana e prudente gestione. Ai sensi dell art del Codice Civile resta, peraltro, impregiudicata ogni valutazione del notaio rogante in ordine alla conformità alla legge della modifica statutaria in argomento. Il Consigliere 8

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13 2. PROVVEDIMENTI SANZIONATORI

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15 Bollettino IVASS n. 4/ SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE: ORDINANZE ORDINANZA N. 513/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 60 (seicento/00). ORDINANZA N. 514/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 90 (novecento/00). ORDINANZA N. 515/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Allianz s.p.a., con sede in Trieste. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.75 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA N. 516/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Allianz s.p.a., con sede in Trieste. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 2.50 (duemilacinquecento/00). 12

16 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA N. 517/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 60 (seicento/00). ORDINANZA N. 518/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 28 (duecentottanta/00). ORDINANZA N. 519/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Linear Assicurazioni s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 42 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA N. 520/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a. (già Unipol Assicurazioni s.p.a.), con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 60 (seicento/00). 13

17 Bollettino IVASS n. 4/2015 ORDINANZA N. 521/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 60 (seicento/00). ORDINANZA N. 522/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 40 (quattrocento/00). ORDINANZA N. 523/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 42 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA N. 524/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Axa Global Direct Seguros y Reaseguros S.A.U. - Rappresentanza Generale per l Italia (già Direct&Quixa Seguros y Reaseguros S.A.U.), con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.00 (cinquemila/00). 14

18 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA N. 525/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Axa Global Direct Seguros y Reaseguros S.A.U. - Rappresentanza Generale per l Italia (già Direct&Quixa Seguros y Reaseguros S.A.U.), con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 60 (seicento/00). ORDINANZA N. 526/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera c), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 2.835,00 (duemilaottocentotrentacinque/00). ORDINANZA N. 527/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Fata Assicurazioni Danni s.p.a., con sede in Roma. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.80 (milleottocento/00). ORDINANZA N. 528/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.80 (milleottocento/00). 15

19 Bollettino IVASS n. 4/2015 ORDINANZA N. 529/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Allianz s.p.a., con sede in Trieste. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 70 (settecento/00). ORDINANZA N. 530/15 DEL 1 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Direct Line Insurance s.p.a., con sede in Cologno Monzese (MI). artt. 127 del d.lgs. 209/2005 e 11 del regolamento ISVAP 13/ mancato rilascio al contraente, entro il termine previsto, del certificato e contrassegno relativi ad una polizza r.c. auto. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.00 (tremila/00). ORDINANZA N. 531/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, commi 2 e 3, del d.lgs. 209/2005. euro (ventottomila/00). ORDINANZA N. 532/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Linear Assicurazioni s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro (tredicimilaseicento/00). 16

20 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA N. 533/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Cei Lido, presso la residenza in Lucca e con domicilio eletto presso lo studio dell avv. Micheletti Cesare, in Cecina (LI). combinato disposto degli artt. 109, comma 2, del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 5/ esercizio di attività di intermediazione per conto di un soggetto in assenza della preventiva iscrizione quale collaboratore dello stesso nella sezione E del RUI. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). ORDINANZA N. 534/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Rizzi Pasquale, presso la residenza in Sannicandro di Bari (BA). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.00 (duemila/00). ORDINANZA N. 535/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Panaroni Floriana, presso la residenza in Fano (PU). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 3.00 (tremila/00). ORDINANZA N. 536/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Calò Floriana, presso la residenza in Palermo. combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 120 del d.lgs. 209/2005 e 49 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto degli obblighi di informativa precontrattuale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro (unidicimila/00). 17

21 Bollettino IVASS n. 4/2015 ORDINANZA N. 537/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Proietti D Ascanio Mauro, presso la residenza in Roma. combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro (diecimila/00). ORDINANZA N. 538/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro (diecimilaottocento/00). ORDINANZA N. 539/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Floris Enrico, presso la residenza in Rapallo (GE). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro (diecimila/00). ORDINANZA N. 540/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro (quarantamila/00). 18

22 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA N. 541/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro (quarantamila/00). ORDINANZA N. 542/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro (sessantamila/00). ORDINANZA N. 543/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Master Broker s.r.l., società in fallimento, in persona del curatore fallimentare, dott.ssa Zuffi Simonetta, presso lo studio in Lugo (RA). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 5 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.00 (cinquemila/00). ORDINANZA N. 544/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Master Broker s.r.l., società in fallimento, in persona del curatore fallimentare, dott.ssa Zuffi Simonetta, presso lo studio in Lugo (RA). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). 19

23 Bollettino IVASS n. 4/2015 ORDINANZA N. 545/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Master Broker s.r.l., società in fallimento, in persona del curatore fallimentare, dott.ssa Zuffi Simonetta, presso lo studio in Lugo (RA). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). ORDINANZA N. 546/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Master Broker s.r.l., società in fallimento, in persona del curatore fallimentare, dott.ssa Zuffi Simonetta, presso lo studio in Lugo (RA). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 3 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 3.00 (tremila/00). ORDINANZA N. 547/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 42 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA N. 548/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 2.50 (duemilacinquecento/00). 20

24 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA N. 549/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.75 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA N. 550/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Donau Versicherung AG Vienna Insurance Group - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.00 (cinquemila/00). ORDINANZA N. 551/15 DEL 2 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.50 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA N. 552/15 DEL 9 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Consolaro Paolo, presso la residenza in San Bonifacio (VR). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 36 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro (trentasettemila/00). 21

25 Bollettino IVASS n. 4/2015 ORDINANZA N. 553/15 DEL 9 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Marazzi Luca, presso la residenza in Ghedi (BS). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 46 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro (quarantasettemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Studio Mangano Assicurazioni e Finanza s.r.l., con sede in Roma. combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 2 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 4.00 (quattromila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Camera & De Paoli Assicurazioni s.n.c. di Camera L. e De Paoli L., con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 3.00 (tremila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Master Broker s.r.l., società in fallimento, in persona del curatore fallimentare, dott.ssa Zuffi Simonetta, presso lo studio in Lugo (RA). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). 22

26 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Mazza Daniele, presso la residenza in Montechiarugolo (PR). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Tecnobroker Log s.r.l., con sede in Genova. combinato disposto degli artt. 109, comma 6, del d.lgs. 209/2005 e 36 del regolamento ISVAP 5/ mancata comunicazione all Istituto, nei termini previsti, della modifica delle cariche all interno della società e della nomina dei responsabili dell attività di intermediazione. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Eurorisk s.r.l., con sede in Trento. combinato disposto degli artt. 109, comma 6, del d.lgs. 209/2005 e 36 del regolamento ISVAP 5/ mancata comunicazione all Istituto, nei termini previsti, della modifica delle cariche all interno della società. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Company Brokers s.r.l., con sede in Pordenone. combinato disposto degli artt. 109, comma 6, del d.lgs. 209/2005 e 36 del regolamento ISVAP 5/ mancata comunicazione all Istituto, nei termini previsti, della nomina degli amministratori delegati. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.00 (mille/00). 23

27 Bollettino IVASS n. 4/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Russo Silvana, presso la residenza in Ospitaletto (BS). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 2 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.00 (duemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 27 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Insurance Group Agency s.r.l., in persona del liquidatore, sig. Rao Giovanni Antonio, presso la residenza in Noviglio (MI). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 6.666,67 (seimilaseicentosessantasei/67). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Carige Vita Nuova s.p.a., con sede in Genova. combinato disposto degli artt. 191, comma 1, lettera d), del d.lgs. 209/2005, 14 e 15, del regolamento ISVAP 36/2011; art. 89 del d.lgs. 209/2005 (accertamenti ispettivi), in relazione alle seguenti fattispecie: - significative dismissioni anticipate di titoli classificati nel comparto durevole pur in assenza di motivazioni di carattere eccezionale e straordinario a giustificazione delle vendite ed a fronte di contemporanee immobilizzazioni di nuovi acquisti e cessioni anticipate di titoli del comparto durevole a fronte di trasferimenti di titoli verso lo stesso comparto, senza che i trasferimenti fossero riconducibili, anche in questo caso, a motivazioni di carattere eccezionale e straordinario; - classificazione di un IRS (Interest Rate Swap) quale strumento finanziario a copertura di BTP del valore nominale di euro 100 milioni produttivi di interessi nella misura del 5% annuo, nonostante la carenza di un evidente connessione tecnico-finanziaria fra lo strumento finanziario derivato ed il sottostante BTP, quest ultimo trasferito al comparto durevole in assenza di condizioni eccezionali e straordinarie. art. 310, commi 1 e 2, del d.lgs. 209/2005. euro (trentottomilacinquecento/00). 24

28 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 38 e 39 del d.lgs. 209/2005 e 28 del regolamento ISVAP 36/2011 e degli artt. 191, comma 1, lettera d), del d.lgs. 209/2005, 14 e 15 del regolamento ISVAP 36/2011 (accertamenti ispettivi), in relazione alle seguenti fattispecie: - mancata deduzione dagli attivi posti a copertura delle riserve tecniche dei saldi negativi derivanti dalla linea di credito concessa dalla banca controllante, ancorché il fido ottenuto fosse stato specificamente impiegato per procedere al regolare pagamento dei sinistri e in assenza di ulteriori attività da iscrivere, in via alternativa, a copertura delle riserve tecniche; - significative dismissioni anticipate di titoli classificati nel comparto durevole pur in assenza di motivazioni di carattere eccezionale e straordinario a giustificazione delle vendite ed a fronte di contemporanee immobilizzazioni di nuovi acquisti e cessioni anticipate di titoli del comparto durevole a fronte di trasferimenti di titoli verso lo stesso comparto, senza che le vendite fossero riconducibili, anche in questo caso, a motivazioni di carattere eccezionale e straordinario. art. 310, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro (cinquantacinquemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Conti Tamara, presso la residenza in Lierna (LC). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 6 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 6.00 (seimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 APRILE 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Giovine Antonia, presso la residenza in Mola di Bari (BA). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 2 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 3.00 (tremila/00). 25

29 Bollettino IVASS n. 4/2015 ORDINANZE ANNULLATE/RIDETERMINATE IN SEDE DI AUTOTUTELA NEL MESE DI APRILE 2015 ORDINANZA N. 292/15 DEL 27 FEBBRAIO 2015 Destinatario Violazione Norma Sanzionatoria Importo sanzione Intervento in Autotutela Importo annullato Olivieri Michele, presso la residenza in Carrara. art. 306, comma 2, del d.lgs. 209/ mancata ottemperanza nei termini alle richieste dell Istituto. art. 306, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro (diecimila/00). ANNULLAMENTO con nota dell Istituto del 21 aprile euro (diecimila/00). 26

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31 3. IMPRESE IN LCA

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33 Bollettino IVASS n. 4/ INFORMATIVA SEMESTRALE AI CREDITORI AULL ANDAMENTO DELLE LIQUIDAZIONI GRUPPO A) LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE DI IMPRESE AUTORIZZATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITA ASSICURATIVA SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2014 IMPRESA ALPI ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (Piazza Velasca, 5 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 23/05/ G.U. n.122 del 27/05/1994 prof. avv. Andrea Gemma avv. Andrea Grosso - presidente dott. Fosco Giglioli - componente dott.ssa Savina Richetti - componente Numero di telefono della liquidazione 02/ / Numero di telefax della liquidazione 02/ B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 11/10/1994 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 19/09/2001 Milano parte degli imputati hanno patteggiato e altri sono stati assolti sentenza definitiva SI 30

34 Imprese in l.c.a. Data sentenza di primo grado nei confronti di altro amministratore e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 06/05/2003 Milano condanna a pena detentiva ed al risarcimento danni Il 19 novembre 2010 la Corte di Appello Sez. II penale ha confermato la condanna con una provvisionale immediatamente esecutiva di SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Sono state avviate azioni nei confronti di due diverse gestioni aziendali 1^ azione Data sentenza di primo grado e 15/06/1998 Milano tribunale competente Esito del giudizio di primo grado domanda rigettata con sentenza del 9/05/2004 la Corte di Appello ha parzialmente accolto le richieste della liquidazione con condanna al risarcimento danni di ex amministratori e sindaci. I ricorsi per Cassazione sono stati rigettati. 2^ azione Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 12/01/2005 Milano condanna di ex amministratori e sindaci al risarcimento del danno subito dalla liquidazione con sentenza del 3/03/2008 la Corte di Appello ha condannato ex amministratori e sindaci al risarcimento danni. Sentenza definitiva. Con sentenza del 27 maggio 2013 il Tribunale di Bologna ha condannato la compagnia di assicurazione di uno dei sindaci, deceduto, a versare il massimale di polizza in favore dell eredità giacente. La Corte d Appello ha sospeso l esecutività della suddetta sentenza. Il giudizio di merito è stato rinviato al 1 ottobre F: Deposito stato passivo Data deposito 25/07/2007 Tribunale competente Milano 31

35 Bollettino IVASS n. 4/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale agenti Erario Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 200 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva o condizione Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 7 Importo: Numero: 0 Importo: 0 32

36 Imprese in l.c.a. IMPRESA AMBRA ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (Via Volturno, 44 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 09/04/ G.U. n. 86 del 14/04/1993 rag. Francesco Corrado dott. Enrico Panzacchi presidente avv. Andrea Grosso - componente sig. Sergio Tasselli componente Numero di telefono della liquidazione 02/69471 Numero di telefax della liquidazione 02/ PEC B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 18/05/1993 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 15/04/2005 Milano condanna di ex amministratori e sindaci a pene detentive ed al risarcimento danni con sentenza n /2010 la Corte di Cassazione ha parzialmente modificato le pene detentive inflitte ad amministratori e sindaci SI 33

37 Bollettino IVASS n. 4/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente F: Deposito stato passivo Milano sospeso dal Tribunale nel 1997 per la pendenza dell azione penale nei confronti di alcuni soggetti e dichiarato estinto nei confronti di altri per il trasferimento dell azione civile in sede penale. Sono intervenute transazioni. A seguito della sentenza n /2010 della Corte di Cassazione che ha definito il giudizio penale nei confronti degli ex esponenti aziendali, è stata incardinata la causa nei confronti dei medesimi in sede civile per ottenere il risarcimento del danno subito dalla liquidazione. Data deposito 31/01/1995 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 24/07/2003 Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi (al lordo acconti autorizzati) ammessi al passivo creditori pignoratizi privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale - artigiani privilegio generale - prev. sociale crediti erariali crediti del locatore ex art c.c creditori di assicurazione - rami danni chirografo Totale

38 Imprese in l.c.a. I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 35

39 Bollettino IVASS n. 4/2015 IMPRESA APAL S.M.A. SEDE IN ROMA (Piazza Cola di Rienzo, 69 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 04/03/ G.U. n. 67 del 08/03/1980 rag. Luigi Andreoli avv. Filippo Pegorari presidente dott. Alessandro Nardi componente sig. Mario Pizzicannella componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria UnipolSai Assicurazioni s.p.a. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 23/01/1980 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 24/10/1991 Roma condanna di amministratori a pene detentive sentenza definitiva SI 36

40 Imprese in l.c.a. Data sentenza primo grado nei confronti di altri amministratori e sindaci e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile da parte della liquidazione 27/10/1992 Roma condanna di amministratori e sindaci, per altri i reati sono stati dichiarati estinti per intervenuta prescrizione o è stato dichiarato il non luogo a procedere sentenza definitiva SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado F: Deposito stato passivo 05/06 15/11/2002 Roma sentenza non definitiva, rigetto delle eccezioni dei convenuti e dichiarazione di prosecuzione del giudizio con sentenza del 20/02/2008 la Corte d Appello ha dichiarato estinto il giudizio di primo grado. Sentenza definitiva Data deposito 08/11/1988 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori % rispetto agli importi Categoria creditori Importo in euro ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti H: Deposito piani di riparto parziale NO 37

41 Bollettino IVASS n. 4/2015 I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca rappresenta il residuo delle anticipazioni concessa dalla Consap ex art. 12 della L. n. 39/ Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Crediti IRPEG (valore iscritto in contabilità) Crediti IVA (anno 2013) Crediti IVA (anno 2014) Crediti per depositi cauzionali Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Numero: Importo:

42 Imprese in l.c.a. IMPRESA APTA IMMOBILIARE S.p.A. SEDE IN MILANO (Viale Nazario Sauro 14 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 27/06/2012 G.U. n. 163 del 14/07/2012 prof. Angelo Cremonese avv. prof. Giulio Ponzanelli presidente; avv. Andrea Grosso componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione Numero di telefax della liquidazione B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Trattasi di società non assicurativa C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 30/05/2012 Tribunale Milano Sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Non avviato E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 07/11/2014 Tribunale competente Milano 39

43 Bollettino IVASS n. 4/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori No H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca 302 Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: 15 Importo: Numero: 0 Importo: 0 40

44 Imprese in l.c.a. IMPRESA ARFIN COMPAGNIA ITALIANA DI ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI S.p.A. SEDE IN MILANO (Viale Nazario Sauro 14 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 06/12/2010 G.U. n. 291 del 14/12/2010 prof. Angelo Cremonese avv. prof. Giulio Ponzanelli presidente; avv. Andrea Grosso componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Non autorizzata al ramo r.c.auto C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 03/05/2012 Tribunale Milano Sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 16/11/12 Milano Assoluzione degli imputati Il giudizio di appello ha confermato l assoluzione degli ex esponenti aziendali SI 41

45 Bollettino IVASS n. 4/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 11/11/2014 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori No H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: Importo: Numero: 7 Importo: 0 42

46 Imprese in l.c.a. IMPRESA ARFIN SOLUTIONS S.r.l. SEDE IN MILANO (Viale Nazario Sauro 14 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 27/06/2012 G.U. n. 163 del 14/07/2012 liquidazione Commissario liquidatore prof. Angelo Cremonese avv. prof. Giulio Ponzanelli presidente; Comitato di sorveglianza avv. Andrea Grosso componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Trattasi di società non assicurativa C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 26/03/2012 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Non avviato E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 07/11/2014 Tribunale competente Milano 43

47 Bollettino IVASS n. 4/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori No H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: 23 Importo: Numero: 0 Importo: 0 44

48 Imprese in l.c.a. IMPRESA ASSID - ASSICURATRICE ITALIANA DANNI S.P.A. (GIA SOCIETA NUOVA ASSICURATRICE S.P.A.) SEDE IN MILANO (Viale Gian Galeazzo, 3 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 12/03/ G.U. n. 64 del 18/03/1998 avv. prof. Raffaele Lener prof. avv. Bruno Inzitari - presidente dott. Francesco Ferrucci - componente sig. Giuseppe Orsini - componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ PEC B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 21/06/2001 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 06/03/2013- Milano Pende appello E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e/o della società di revisione sentenza di primo grado depositata il 19 luglio 2011 con condanna al risarcimento per 2 milioni di euro - per alcuni esponenti e per la società di revisione vi è stata una definizione in via transattiva- pende appello 45

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