ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA

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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE PROFESSORE: ERNESTO PINO CLASSE: II A TUR A.S.: 2013/2014 DATA:

2 SOMMARIO 1. GENERALITÀ VALIDAZIONE PROGRAMMAZIONE PRECEDENTE CARATTERISTICHE DELLA CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI I MODULI OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE METODOLOGIA E ORGANIZZAZIONE DI LAVORO RISORSE FUNZIONALI AL LAVORO VERIFICA VALUTAZIONE ATTIVITÀ DI RECUPERO EVENTUALI ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE VALIDAZIONE REGOLE DI COMPORTAMENTO LA COMUNITA' DI CLASSE ON LINE ANNOTAZIONI SUL REGISTRO PERSONALE IIS "CARLO GEMMELLARO" CT

3 1. GENERALITA MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE - INDIRIZZO: TURISMO Ore settimanali: 2 2. VALIDAZIONE PROGRAMMAZIONE PRECEDENTE L'analisi dell'attuazione della programmazione relativa all'anno scolastico precedente ha evidenziato un evoluzione generale della classe sul piano socio-relazionale. Nonostante problematiche diverse abbiano influito sulla programmazione didattica dello scorso anno (tra questi rilevante l impatto del nuovo ordinamento della Scuola Secondaria di secondo grado), si ritengono soddisfacenti gli esiti finali della programmazione che, grazie all impegno degli insegnanti della disciplina e degli alunni, ha permesso a buona parte di questi ultimi il raggiungimento delle competenze previste all inizio dell anno scolastico. 3. CARATTERISTICHE DELLA CLASSE La classe è formata da 21 alunni (3 uomini, 18 donne). In merito al gruppo classe non si rilevano dinamiche negative di indisciplina con riflessi negativi sul dialogo educativo e sulla formazione di gruppi di lavoro. La rilevazione dei livelli di partenza è stata condotta attraverso l osservazione degli alunni nel corso dei primi giorni di lezione, durante lo svolgimento delle attività di accoglienza e mediante colloqui brevi con gli stessi sia per accertare il loro grado di conoscenza sia per osservare le loro capacità linguistiche, la loro padronanza del calcolo e l autonomia di lavoro. Dall analisi della situazione di partenza è emerso che didatticamente il livello della classe è da ritenersi nel complesso eterogeneo, sul piano delle abilità cognitive fondamentali si possono individuare tre fasce di livello culturale: Prima fascia (potenziamento). Comprende pochi alunni che possiedono buone capacità intuitive, dimostrano un costante impegno, discrete capacità logico espressive, possiedono un metodo di studio autonomo e partecipano alle varie iniziative didattiche. Seconda fascia (consolidamento). Comprende un congruo numero di alunni che si impegnano in modo da utilizzare discretamente le loro sufficienti abilità di base, presentano un metodo di studio poco sistematico e non del tutto autonomo, ma sono interessati al lavoro della classe mostrando di voler migliorare la propria preparazione. Terza fascia (recupero). Comprende gli alunni che possiedono una conoscenza approssimativa dei contenuti disciplinari, un lento ritmo di apprendimento, un metodo di studio incerto e dispersivo che necessita di guida costante e talvolta qualcuno mostra un impegno incostante e superficiale. 4. OBIETTIVI EDUCATIVI Rafforzare i valori educativi della tolleranza, dello spirito di uguaglianza, della cooperazione per il bene della collettività Rafforzare il senso di appartenenza all Europa unita e ad un mondo sempre più multietnico e globalizzato Far prendere coscienza di sé come persona, come soggetto autonomo che si realizza pienamente nel rapporto civile e costruttivo con gli altri Far rispettare il Regolamento d Istituto per far crescere e maturare lo spirito di collaborazione democratica fra tutte le sue componenti IIS "C.GEMMELLARO" CT 2

4 Sviluppare lo spirito di collaborazione e lo scambio di opinioni con una partecipazione attiva, corretta e costruttiva Abituarsi all autovalutazione come consapevolezza delle proprie doti fisiche intellettuali e attitudinali 5. OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI Motivazione all apprendimento; Acquisire un corretto metodo di studio efficace ed autonomo; Acquisizione delle strategie di lettura per lo studio e per sapersi orientare in un testo; Far crescere la motivazione alla lettura; Sviluppare le capacità di ascolto e di osservazione; Sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto utilizzando un linguaggio adeguato al contesto; Collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse e coglierne le relazioni semplici; Comprensione dei legami di relazione dei rapporti spazio-temporali e di causa-effetto; Far acquisire i lessici specifici di ciascuna disciplina; Acquisire la capacità di analisi e di sintesi; Far acquisire una mentalità scientifica basata sul metodo di indagine sperimentale; Far migliorare le capacità logico-matematiche attraverso il metodo induttivo, deduttivo, la concettualizzazione degli argomenti studiati e la risoluzione dei problemi. 6. OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI Conoscere i rapporti economici e il mercato dei capitali; Conoscere e saper applicare i calcoli finanziari; Conoscere gli strumenti di pagamento e di credito; 7. I MODULI Sulla base del vasto programma di Economia aziendale, sono state fatte alcune scelte, identificando così 3 (tre) moduli. Ad inizio corso, si terrà un ora di accoglienza, orientamento e dialogo, finalizzata ad acquisire informazioni sulla classe e ad informare gli alunni sugli obiettivi, sul programma delle attività del corso e sul metodo di lavoro. Alla fine di ogni unità didattica si svolgeranno le verifiche formative. All interno del modulo di verifica sommativa, ed in particolare durante le prove orali, verranno effettuate azioni di recupero/potenziamento in linea i cui effetti verranno valutati in apposite prove orali. La prima settimana alla fine di ogni modulo sarà dedicata ad attività di recupero e consolidamento. IIS "C.GEMMELLARO" CT 3

5 8. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE TRIMESTRE Obiettivi disciplinari Contenuti U.D. Attività didattica Strumenti Tempi e Verifiche Competenze: - Capire i rapporti tra i vari soggetti economici. 1/ I RAPPORTI ECONOMICI E IL MERCATO DEI CAPITALI Lezione frontale Lezione interattiva Libro di testo Conoscenze: - Conoscere il fabbisogno dei soggetti economici - Conoscere le fonti di finanziamento delle imprese -Conoscere contenuto e struttura della situazione patrimoniale - Conoscere il leasing - Conoscere il credito al consumo - Conoscere i titoli pubblici e privati Abilità: - Individuare le diverse tipologie di investimento - Riconoscere le diverse tipologie di finanziamento - Distinguere gli elementi del patrimonio per redigere la situazione patrimoniale - Descrivere diversi tipi di leasing U.1 Il fabbisogno finanziario e i rapporti economici U.2 Il credito e il mercato dei capitali Settembre Ottobre Novembre Dicembre Orali Scritto 8. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE PENTAMESTRE Obiettivi disciplinari Contenuti U.D. Attività didattica Strumenti Tempi e Verifiche Competenze: -Sviluppare una mentalità 2/ I CALCOLI FINANZIARI Lezione frontale Libro di testo finanziaria per affrontare al meglio lo studio U.1 L interesse come remunerazione del capitale Lezione interattiva Gennaio Conoscenze: - Comprendere il concetto di interesse e le relazioni tra le grandezze che lo determinano - Comprendere il concetto U.2 Lo sconto per il pagamento anticipato U.3 L unificazione e la suddivisione dei capitali Febbraio Marzo IIS "C.GEMMELLARO" CT 4

6 di montante - Conoscere gli interessi netti bancari - Riconoscere i concetti di sconto commerciale e sconto mercantile - Comprendere il concetto di valore attuale -Conoscere l utilizzo della scadenza comune e adeguata - Comprendere il concetto di credito al consumo nel tempo Abilità: - Applicare la formula dell interesse e le formule inverse - Risolvere i problemi con il calcolo del montante -Calcolare gli interessi lordi e netti - Impostare le proporzioni per lo sconto mercantile e le formule per quello commerciale -Risolvere problemi con il calcolo del valore attuale - Calcolare il capitale unico a scadenza -Calcolare la rata media di unificazione dei capitali -Calcolare l interesse complessivo e la rata Competenze: -Conoscere gli strumenti di regolamento negli scambi commerciali 3/ GLI STRUMENTI DI PAGAMENTO E DI CREDITO Lezione frontale Lezione interattiva Libro di testo Conoscenze: -Conoscere gli strumenti di pagamento e di credito -Riconoscere i titoli di credito e le loro funzioni -Conoscere le caratteristiche dei voucher -Conoscere gli assegni bancari e circolari - Individuare le caratteristiche dei traveller s cheque - Conoscere l evoluzione del ruolo delle banche e le sue fonti di reddito U.1 Il regolamento del prezzo e i titoli di credito U.2 Gli strumenti bancari di regolamento U.3 La moneta elettronica U.4 Gli strumenti di credito cambiario Marzo Aprile Maggio IIS "C.GEMMELLARO" CT 5

7 -Conoscere la moneta elettronica e le sue diverse possibilità di utilizzo - Distinguere caratteristiche e soggetti del pagherò cambiario e della cambiale tratta - Comprendere lo smobilizzo del credito cambiario Abilità: -Distinguere le caratteristiche e le tipologie dei mezzi di pagamento - Individuare i tipi di titoli di credito -Compilare voucher, assegni bancari e circolari - Differenziare le modalità di utilizzo dei traveller s cheque - Compilare i documenti per la tenuta del conto corrente - Compilare pagherò cambiari e cambiali tratte con girate - Calcolare il netto ricavo e il tasso effettivo nello sconto di cambiali. 9. METODOLOGIA E ORGANIZZAZIONE DI LAVORO Per il raggiungimento degli obiettivi si terrà conto dei livelli di partenza della classe attuando delle metodologie che stimolino la partecipazione attiva e quindi coinvolgano gli alunni ai processi di apprendimento. La metodologia didattica utilizzata prevede l approccio ai diversi contenuti proposti partendo dall illustrazione di problemi connessi con la realtà, analizzati criticamente e alla luce delle conoscenze attuali. Accanto alla trattazione teorica sarà sviluppata la parte pratica. Si procederà secondo il mastery learning, procedendo a piccoli passi e tenendo conto della necessità di intervenire con tempestività nel momento in cui la difficoltà di apprendimento si manifesta e ciò nella consapevolezza che ogni alunno ha tempi diversi di apprendimento che devono essere rispettati. Si farà anche ricorso alla tecnica del problem solving cercando di abituare gli alunni a riorganizzare e soprattutto utilizzare le conoscenze già acquisite per la formulazione di ipotesi di risoluzione di un problema, in modo da fare acquisire loro una metodologia tecnica. Al libro di testo in adozione che identifica con precisione le unità didattiche, si affiancheranno altri strumenti di apprendimento come lettura di quotidiani e/o riviste di economia. Ogni unità didattica di teoria verrà così organizzata: 1. Lezione frontale per l analisi del materiale pertinente del libro di testo e eventuali appunti; 2. Lettura a casa della unità didattica sul libro di testo, dispense, appunti etc. 3. Lezione partecipata durante la quale gli allievi chiedono chiarimenti (question time) 4. Verifica in itinere dell unità didattica. Alla fine di ogni unità si svolgeranno esercitazioni, anche in gruppi, per impadronirsi dell argomento svolto. IIS "C.GEMMELLARO" CT 6

8 10. RISORSE FUNZIONALI AL LAVORO Il libro di testo utilizzato per la prima classe del primo biennio: Neumann, Lughezzani, Gagliano: Obiettivo Azienda vol. 2 Ed. HOEPLI Giornali riviste e testi specifici. 11. VERIFICA Il processo di apprendimento dei discenti sarà costantemente monitorato mediante: verifiche formative (in itinere), al fine di valutare l'andamento del processo formativo e proporre eventuali interventi di recupero, potenziamento, integrazione il più individualizzati possibile. Le verifiche formative costituiranno la base per segmentare la classe, secondo un'ipotesi realistica, in gruppi di recupero, potenziamento ed integrazione. verifiche sommative (trimestrali/pentamestrali), al fine di valutare il livello di completezza e di approfondimento delle conoscenze acquisite. Nel corso del primo trimestre si svolgeranno due verifiche scritte e un congruo numero di colloqui individuali orali oltre che porre attenzione sulla qualità del lavoro fatto a casa. Mentre nel corso del pentamestre si svolgeranno tre verifiche scritte. 12. VALUTAZIONE Per le prove scritte e colloquio, vista la soggettività della lettura della prova occorre predisporre una griglia di correzione e di misurazione che, a motivo della preventiva individuazione degli indicatori di prestazioni e delle tipologie di prestazioni attese, riduca la soggettività della valutazione. Una possibile griglia è la seguente: 1. Correttezza e coerenza delle informazioni 2. Qualità della comunicazione 3. Rispetto dei vincoli del problema 4. Coerenza nello sviluppo dei punti principali del problema 5. Correttezza nello sviluppo e nel calcolo Per la valutazione finale di trimestre/pentamestre si terrà conto dei seguenti elementi: 1. risultati delle verifiche formative 2. risultati delle verifiche sommative 3. eventuale lavoro autonomo 4. assenze, note di disciplina ed eventuali attività extrascolastiche pertinenti (modo marginale) Per la valutazione dell'eventuale lavoro autonomo si terrà conto della complessità del tema trattato, del rapporto tra parte compilativa e parte sperimentale, della qualità della documentazione. In tal modo si cercherà di dare una valutazione non solo basata sull acquisizione dei contenuti ma anche sul livello di partenza del singolo alunno, grado di partecipazione alla vita di classe, lo sviluppo psicologico del singolo alunno e ambiente di provenienza, l applicazione allo studio della disciplina e la capacità acquisita di progettare ed operare esperienze. Lo studente sarà messo a conoscenza dei risultati della verifica (sia essa orale o scritta) e dei criteri utilizzati per la valutazione. IIS "C.GEMMELLARO" CT 7

9 Si ritiene necessario che i docenti utilizzino lo stesso metro di valutazione delle competenze acquisite dagli studenti così come deliberato dal Dipartimento di Economia Aziendale. Pertanto per la valutazione si adotterà la scala decimale secondo la seguente tabella di corrispondenza voto/giudizio VOTO DEFINIZIONE LIVELLI DI APPRENDIMENTO Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito e totale autonomia anche in contesti non noti. Si esprime in modo sicuro ed appropriato, sa formulare valutazioni critiche ed attivare un processo di autovalutazione. Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e non noti. Possiede proprietà di linguaggio ed è in grado di attuare un processo di autovalutazione. Capacità di trasferire le competenze in contesti noti e di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e parzialmente anche in quelli non noti. Il linguaggio è corretto ed appropriato Lo studente dimostra di possedere competenze su contenuti fondamentali, autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti al di fuori dei quali dimostra difficoltà. Si esprime in modo sostanzialmente corretto e appropriato. Lo studente dimostra di conoscere gli argomenti proposti e di saper svolgere i compiti assegnati solo nei loro aspetti fondamentali. Le competenze raggiunte gli consentono una parziale autonomia solo nei contesti noti. L'espressione risulta non sempre appropriata Lo studente evidenzia delle lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge solo in modo parziale i compiti assegnati; si orienta con difficoltà e possiede un linguaggio non sempre corretto ed appropriato. Lo studente evidenzia diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati con difficoltà ed in modo incompleto. Si esprime in modo stentato, commettendo errori sostanziali. Lo studente evidenzia gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati solo in parte minima e non significativa. Si esprime con grande difficoltà, commettendo errori sostanziali. Lo studente non ha alcuna conoscenza degli argomenti trattati e non è in grado di svolgere anche semplici compiti assegnati. 1 Lo studente, interpellato, non fornisce alcuna risposta. Gli obiettivi minimi per la valutazione di sufficienza sono la conoscenza dei seguenti argomenti: 1 trimestre: Fabbisogno finanziario; Credito e mercato dei capitali. 2 pentamestre: Calcoli finanziari: interesse e sconto; Strumenti bancari di pagamento e strumenti di pagamento cambiari. Il voto di presentazione agli scrutini finali sarà la media dei voti di media degli orali e delle prove scritte del secondo pentamestre. 13. ATTIVITÀ DI RECUPERO Per gli allievi che avranno evidenziato gravi carenze nel primo trimestre, ottenendo un voto media inferiore al sei, saranno proposti interventi di recupero durante la prima settimana in orario curriculare. La verifica del recupero avverrà con una prova scritta; l esito positivo determina la correzione del voto a sei. 14. EVENTUALI ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE Di grande utilità per il raggiungimento degli obiettivi sarà l espletamento nel corso dell anno di varie attività integrative quali: conferenze, visite guidate nelle aziende o enti dell hinterland dell Istituto, strumenti multimediali, proiezioni di video. IIS "C.GEMMELLARO" CT 8

10 15. VALIDAZIONE La qualità del lavoro effettuato verrà validata all inizio dell anno scolastico successivo mediante l'analisi dei risultati ottenuti nell'ambito della classe, con l'individuazione di eventuali correttivi. 16. REGOLE DI COMPORTAMENTO Lo svolgimento della attività didattica è fortemente condizionato dal livello di disciplina tenuto dalla classe. In particolare la classe deve ordinatamente disporsi in aula entro pochi minuti dal suono della campana, ciascuno sedendosi al proprio posto senza creare disturbo. Durante la lezione sono comportamenti scorretti l'instaurazione di dialoghi tra alunni non pertinenti all'argomento trattato, spostamenti dal proprio posto, scambio di oggetti, uso di cellulari, uso di Internet al di fuori della specifica esigenza didattica; la partecipazione al dialogo educativo deve essere autoregolamentata chiedendo la parola ed attendendo il proprio turno per parlare. Non più di un alunno per volta può allontanarsi dalla classe per giustificati motivi. E assolutamente proibito copiare durante le verifiche. In caso di comportamenti scorretti, verrà annotata sul registro personale il codice di ammonizione R. Il persistere di atteggiamenti scorretti comporterà l'annotazione sul registro di classe e successivi provvedimenti quali allontanamento dalla classe, deferimento alla presidenza, richiesta di intervento del consiglio di classe. 17. LA COMUNITA' DI CLASSE ON LINE Per quest anno non è prevista la comunità on line. 18. ANNOTAZIONI SUL REGISTRO PERSONALE Al fine di rendere più facili le rilevazioni sul registro personale, si useranno le seguenti convenzioni: nelle intestazioni delle colonne dei Mesi si riporta il numero di ore e la data (giorno) nelle colonne dei Mesi si riporta il numero di ore di assenza per giorno ed alunno, il codice ammonizione R nelle colonne PROVE SCRITTE GRAFICHE PRATICHE viene riportato la data della verifica formativa o sommativa. In caso di alunni che effettuano la verifica in data diversa da quella prevista (solo in casi gravi ed eccezionali), si appone una sottolineatura al voto ed una nota in calce. Il recupero del debito intratrimestrale viene annotato con un *, con ciò portando a 6 la media dei voti del primo quadrimestre. Sul registro vengono annotati tutti i giorni nominali, specificando per quelli in cui non si è svolta lezione effettiva la causa. Ciò ai fini del calcolo dell effettivo monte ore di lezione. Catania, IL DOCENTE IIS "C.GEMMELLARO" CT 9

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