Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci Pisa

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1 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F SPECIALIZZAZIONE Via Contessa Matilde n ELETTROTECNICA - PISA Tel Fax ED C.F. AUTOMAZIONE Classe V sezione A A.S HOME DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Indice: Relazione generale; Relazioni e programmi degli insegnanti delle singole discipline; Griglia di valutazione per le prove dell area letteraria; Griglia di valutazione seconda prova scritta; Griglia di valutazione terza prova; Simulazioni delle prove d esame.(sono in allegato) 1

2 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F RELAZIONE GENERALE PROFILO PROFESSIONALE Il consiglio di classe si è proposto, per tutto il corso di studi, la formazione di una figura professionale che, avvalendosi anche di una consolidata tradizione operativa, sia oggi capace di inserirsi in realtà produttive molto differenziate ed in continua evoluzione. A queste è sottesa la necessità di un rapido adeguamento allo sviluppo tecnologico e di una accorta e innovativa organizzazione del lavoro. Si è inoltre formato il convincimento che tale figura professionale debba risultare spesso polivalente, tanto nelle sue competenze e nelle sue capacità di orientamento di fronte alla novità dei problemi, quanto nelle scelte e nell assunzione di responsabilità nell ambito del proprio livello operativo. Per raggiungere questo carattere di modernità si ritiene che al nuovo professionista sia necessaria una preparazione culturale radicata nella coscienza della propria autonomia e tale da permettergli l accorgimento di aggiornare le conoscenze e di convertire, quando sia necessario, la dimensione delle sue attività. Date tali premesse l alunno che è arrivato all ultimo anno deve aver acquisito il necessario sapere per svolgere il proprio lavoro in un corretto sistema di relazioni sociali e di scambi informativi comunque interiorizzati. Alla conclusione del corso degli studi, per affrontare l esame, si deve prevedere in specifico che abbia raggiunto autonomia di scelta nell ambito di attività di progettazione e documentazione, sia pronto ad assumere le proprie responsabilità nel lavoro individuale e di gruppo e sia disponibile al confronto (e all eventuale modifica dei propri convincimenti, in relazione alla validità ed alla novità di quelli altrui). Ad attuare la formazione di questa nuova figura professionale il consiglio di classe arriva attraverso la proiezione di obiettivi trasversali, che derivano dalla globalità della cultura, dalle metodologie scelte in ambito interdisciplinare e da obiettivi specifici perseguiti nelle singole discipline sotto l aspetto della professionalizzazione. 2

3 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Nel determinarli si è tenuto conto prima di tutto della configurazione della classe (e non dell idea astratta e generalizzante della stessa, propria dei vecchi programmi). PROFILO DELLA CLASSE La classe V Elettrotecnici è composta da ventotto alunni. Classe numerosa e faticosa, è una classe piuttosto eterogenea, non sempre hanno legato fra di loro, piuttosto si sono formati vari gruppi come ad esempio i ripetenti di quarta che hanno fatto gruppo a se. E presente nella classe anche un alunno H, che è sempre stato rispettato e mai, in nessun momento, si sono presentati episodi spiacevoli. Per l alunno H sarà presentata, a parte, una relazione specifica. Per lui saranno predisposte griglie di valutazione personalizzate. Nella classe, nel corso del triennio, pur essendo presenti alcuni allievi con buone capacità non è emerso un gruppo trainante, ma piuttosto c è stato un certo appiattimento verso il basso che ha determinato, in generale, una partecipazione disciplinata all attività didattica, ma sostanzialmente superficiale. Quindi, e stato necessario stimolare i singoli alunni affinché affiancassero alla semplice presenza anche una partecipazione attiva associata ad un minimo di studio a casa. Alcuni alunni, maggiormente motivati, sono riusciti a conseguire risultati complessivamente più che sufficienti e anche soddisfacenti, mentre altri, pur incontrando ancora qualche difficoltà, dimostrano una disponibilità consapevole volta al superamento delle proprie lacune. OBIETTIVI Gli obiettivi sono stati individuati e discussi all inizio dell anno scolastico, quelli di massima nelle riunioni per materia e per materie affini e quelli specifici durante le varie riunioni del consiglio di classe, che li ha modulati e resi flessibili secondo le esigenze degli alunni. Tali obiettivi si ritiene che debbano essere i seguenti: 3

4 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F fondare le basi delle varie discipline, necessarie per acquisire competenze sempre maggiori e tali da consentire a ciascun allievo, anche in futuro, gli opportuni aggiornamenti; -sollecitare la consapevolezza delle carenze pregresse, quando ci siano, e di conseguenza stimolare la richiesta di recupero; -interconnettere le argomentazioni trattate nei vari campi del sapere teorico e pratico; -sviluppare le capacità di riflessione autonoma nella progettazione, come punto d arrivo della formazione culturale; -raggiungere la correttezza e la pertinenza dell espressione e la capacità di far capire con chiarezza i propri punti di vista e le caratteristiche del lavoro svolto e da svolgere. CONTENUTI DISCIPLINARI E PLURIDISCIPLINARI Sono distribuiti lungo i moduli svolti ed i percorsi formativi seguiti: tutti si sviluppano da una documentazione iniziale poi in itinere e d uso, che si evince dai prospetti allegati delle singole discipline e che si avvale della globalità del sapere e dell interdisciplinarietà delle argomentazioni. Il compito degli insegnanti è stato quello di coordinazione, di consulenza e di provocazione, se necessario, delle scelte al fine di compenetrare la teoria e la pratica, di correggere gli errori e di colmare le lacune. La verifica dei risultati, alla fine dei percorsi formativi, diviene un operazione collegiale. ATTIVITA SCUOLA-LAVORO PREMESSA Lo stage è un evento formativo di notevole importanza in quanto, attraverso l'inserimento nel mondo del lavoro, costituisce uno stimolo a mettere in moto nuove energie e nuovi atteggiamenti di apprendimento oltre a consentire allo studente di misurare le competenze acquisite nel corso curriculare e valutare la propria formazione professionale. 4

5 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Obiettivo dello Stage Le finalità dello stage sono le seguenti: A. Confronto con le realtà lavorative B. Favorire la verifica e l'ampliamento di conoscenze ed abilità. C. Fornire orientamenti mirati per le future scelte professionali e attivare capacità di auto-riprogettazione D. Favorire lo scambio di conoscenze per promuovere l'immagine della scuola Studenti coinvolti Gli studenti interessati dall'attività di tirocinio aziendale sono stati la totalità, ben 28, compreso l alunno H che ha trovato allocazione presso uno studio tecnico, con notevoli difficoltà nel trovare le aziende idonee a poter offrire quello che l alternanza scuola lavoro richiede, visto il momento economico particolare. Modalità di attuazione Il percorso formativo ha avuto inizio con lezioni extracurriculari, in parte multimediali, tenute nella classe e nei laboratori dell Istituto tecnico servite ai discenti come orientamento nelle strutture organizzative adottate dalle Aziende Ospitanti e per individuare i corretti comportamenti da tenere sui posti di lavoro come indicato dalla normativa vigente L.626 e succ. agg.ti.. A tali lezioni introduttive sono seguite le fasi di Stage che hanno visto impegnata la classe sopra definita nelle prime due settimane di febbraio 20 studenti e nelle due settimane successive i rimanenti 8 (è stata questa necessaria anomala divisione parchè insieme agli otto di quinta hanno fatto lo stage anche i dodici di quarta, è sorta quindi la necessità di dividerli venti e venti). 5

6 Risultati Istituto Tecnico Industriale Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F L'attività di stage ha consentito agli studenti di conseguire, principalmente, i seguenti risultati: A. Conoscenza del mondo del lavoro e delle relative metodologie B. Approfondimento pratico dei concetti appresi. C. Affinamento delle conoscenze tecnico-scientifiche possedute D. Individuazione delle attitudini e delle potenzialità professionali E. Condivisione con persone più esperte della cultura aziendale F. presa di contatto con le strumentazioni utilizzate dalle realtà produttive. G. Sperimentazione di diverse condotte nell attività di lavoro (lavoro di gruppo, Valutazione programmazione individuale, ecc.). L'attività di tirocinio formativo e orientamento ha costituito un'importante tappa nel percorso formativo degli studenti. Dall esperienza di partecipazione all attività lavorativa, i tirocinanti hanno acquisito un arricchimento umano e sociale e un allargamento degli orizzonti conseguente al superamento della visione ristretta della realtà vissuta nell ambiente scolastico e familiare, nel confronto con la realtà del mondo del lavoro. Anche gli studenti che durante il loro percorso scolastico hanno mostrato maggiore difficoltà nello studio, attraverso l'inserimento nella realtà aziendale in mansioni adeguate alle loro capacità e competenze, hanno acquisito una maggiore autostima e fiducia nelle proprie attitudini e hanno potuto acquisire un opportuno orientamento verso quella che potrebbe essere la loro carriera lavorativa futura. 6

7 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Le aziende ospitanti, d'altra parte, hanno mostrato un elevato grado di soddisfazione del livello qualitativo mostrato dagli studenti coinvolti, sia per quel che riguarda le conoscenze acquisite che per quel che riguarda l'atteggiamento sempre diligente e rispettoso mostrato da tutti gli studenti durante l'attività di tirocinio. Gli studenti hanno ricevuto i complimenti da parte dei loro tutor aziendali e qualcuno di loro ha persino ricevuto proposte di attività lavorative future, una volta terminato il corso di studi. La soddisfazione delle aziende è certificata dai giudizi espressi nelle schede personali dei tirocinanti. METODOLOGIE Sono relative alla concreta interazione docenti/alunni, come già evidenziato in precedenza. In pratica si propongono argomenti di studio e si modificano sotto il coordinamento dell insegnante, su richiesta motivata degli alunni, nel corso di progettazione e di verifica dei percorsi costruttivi, attraverso l analisi, la sintesi e l applicazione delle conoscenze e attraverso la forma dei moduli. Gruppi di lavoro producono relazioni collettive, ogni singolo alunno relazioni individuali, tutti esercitazioni scritte tradizionali. I processi di apprendimento sono favoriti dalle discussioni. Quando l alunno o il gruppo o la classe hanno evidenziato un impegno relativo, per mancanze accumulate in precedenza o nel corso del modulo di lavoro, si sono fatti recuperi in ambito curricolare e recuperi del debito nelle materie individuate dal consiglio di classe. 7

8 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F CRITERI DI VALUTAZIONE Istituto Tecnico Industriale I criteri adottati sono indicati da ciascun insegnante nel proprio piano di lavoro. In linea di massima tali criteri sono stati comunque rivolti a verificare il conseguimento di alcuni obiettivi. In particolare: la conoscenza dell argomento proposto; La capacità di risolvere il problema proposto; La capacità di esporre e documentare correttamente; La capacità di progettare in modo corretto e originale o più in generale la capacità di proporre soluzioni originali. Le valutazioni tengono conto inoltre dei livelli di partenza e di sviluppo, di ripresa o di approfondimento, dell impegno personale degli allievi e dell interesse mostrato. Le valutazioni sono state sempre eseguite mettendo preventivamente a conoscenza gli allievi, sia del criterio di valutazione sia, per quelle strutturate, del punteggio da attribuire a ogni risposta. Sono derivate anche da compiti in classe orientati prevalentemente alle applicazioni e dalle interrogazioni e verifiche dibattimentali. In particolare gli insegnanti hanno esercitato un costante controllo sul lavoro di ciascun alunno mediante una continua presenza nei laboratori, presso i computer, e un continuo dialogo sulle motivazioni, sui problemi, sulle scelte e sulla realizzazione dei progetti e sulle conoscenze acquisite attraverso lo studio. Da tutto questo si evincono naturalmente elementi sufficienti per poter giudicare ogni alunno. Ricapitolando, nella valutazione si è tenuto conto dell acquisizione dei contenuti, della preparazione di base, di eventuali progressi nell impegno, della partecipazione e della frequenza alle lezioni e della capacità di rielaborazione personale. Il tutto con un punteggio che va da uno a dieci validi per ogni tipo di prova. 8

9 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Relazioni Via Contessa e programmi Matilde n degli - PISA insegnanti Tel Fax delle singole C.F discipline; home Le discipline di cui sono presenti relazioni e programmi sono le ssgg: home1 1. Italiano 2. Storia 3. Matematica 4. Lingua Straniera (Inglese) 5. Elettrotecnica 6. Sistemi ed Automazione 7. Tecnologia Disegno e Progettazione 8. Scienze Motorie 9. Religione 9

10 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Italiano home1 RELAZIONE FINALE A.S Classe : V ELE Materie : Italiano : ore settimanali 4 Storia : ore settimanali 2 Docente: Tognini Simonetta Sintesi esecutiva dei contenuti I programmi di italiano e storia sono stati svolti rispettando sostanzialmente i piani di lavoro elaborati all inizio dell anno nell ambito della riunione dell area disciplinare, anche se alcuni argomenti sono stati trattati in forma più sintetica per consentire il recupero in itinere, resosi necessario nel corso dell anno e in particolare alla fine del trimestre. Infatti la classe ha avuto bisogno di essere sollecitata ad una partecipazione più produttiva e ad un metodo di lavoro più organizzato. Per quanto riguarda lo sviluppo della letteratura italiana, l analisi dei testi ha cercato di mettere in luce le tematiche e le ideologie caratteristiche di ciascun autore, collocando le singole opere all interno del particolare contesto storico-culturale in cui sono nate. Dal punto di vista stilistico sono stati sottolineati i fenomeni più eclatanti e significativi, senza tuttavia insistere eccessivamente sull aspetto retorico e metrico dei componimenti presi in esame. Ho cercato di fornire una visione organica del fenomeno letterario, operando, quando possibile, confronti con le letterature straniere. 10

11 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Per quanto riguarda lo svolgimento del programma di storia, lo studio dell età contemporanea è stato affrontato cercando soprattutto di sviluppare negli alunni la capacità di individuare i nessi di causa-effetto, di collegare gli avvenimenti, così da consentire loro di comprendere il significato di fenomeni e istituzioni del nostro tempo. Relativamente alla seconda metà del 900 è stato necessario, visto il tempo a disposizione, fare una scelta delle vicende e delle problematiche da trattare. Obiettivi specifici raggiunti La classe, da me seguita nel corso del triennio, ha sempre tenuto un comportamento educato, tuttavia, anche per il fatto di essere numerosa, non sempre si è rapportata in modo adeguatamente proficuo rispetto alla attività didattica, cosicché si è reso necessario sollecitare una partecipazione meno dispersiva ed un atteggiamento più responsabile anche rispetto all impegno. L alunno che ha seguito un piano educativo personalizzato (PEI) ha dimostrato nel corso degli anni un atteggiamento collaborativo, affrontando con sempre maggiore fiducia le attività proposte. Nella classe alcuni studenti più interessati alle discipline, grazie all applicazione costante, hanno sviluppato un metodo di studio organizzato, dimostrando la capacità di approfondire quanto appreso e di esporlo con chiarezza. La maggior parte degli studenti, invece, ha avuto bisogno di essere stimolata affinché fosse superato uno studio superficiale ed una acquisizione approssimativa dei contenuti. Pertanto, anche in presenza di discrete capacità, permane un metodo di studio in parte mnemonico e si rileva ancora qualche incertezza ad esporre in modo del tutto appropriato e a stabilire gli opportuni collegamenti. Per quanto riguarda l abilità di scrittura permangono, in alcuni casi, incertezze a livello morfo-sintattico e lessicale, tuttavia non mancano studenti in grado di produrre elaborati significativi per quanto riguarda i contenuti e sostanzialmente corretti a livello formale. Gli obiettivi fissati all inizio dell anno sono stati quindi raggiunti in misura diversificata, infatti alcuni alunni hanno una preparazione discreta, mentre la maggioranza della classe ha conseguito risultati che si attestano su un livello sufficiente, salvo pochi studenti che però potranno colmare le proprie lacune con un atteggiamento più consapevole e responsabile nello studio. 11

12 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Metodi e strumenti specifici delle discipline Strumenti didattici: libri di testo L attività didattica si è svolta sia attraverso lezioni frontali che partecipate. Le lezioni sono state organizzate in modo tale da stimolare l intervento degli alunni, che hanno avuto bisogno di essere guidati in un coinvolgimento attivo e ordinato nel corso delle spiegazioni. Al termine delle parti più significative di ogni unità didattica ho attuato ripassi che mi hanno consentito di svolgere verifiche formative. Inoltre, nel corso dell anno scolastico è stato effettuato il recupero in itinere, rallentando lo svolgimento del programma quando è stato necessario. Alla fine del trimestre, per gli studenti che presentavano risultati insufficienti, il recupero è stato attuato attraverso lo studio individuale a casa, indirizzato e sostenuto da alcune ore di lezione curricolari. Al termine di questo percorso, è stata svolta una verifica sul recupero. Per quanto riguarda le verifiche sommative ho fatto uso dei seguenti strumenti: interrogazioni formali, prove semistrutturate, questionari, compiti tradizionali. Sono state utilizzate le tecniche di produzione del saggio breve e dell articolo di giornale. Le valutazioni orali sono state date non solo sulla base dei risultati specifici, ma anche delle attitudini, dell interesse per la materia, della partecipazione all attività in classe, tenendo conto anche dell intero sistema classe. La valutazione delle prove scritte è avvenuta sulla base di un apposita griglia concordata dagli insegnanti di lettere all inizio dell anno scolastico, nell ambito della riunione dell area disciplinare. Data Tognini Simonetta 12

13 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F ANNO SCOLASTICO CLASSE V CORSO ELETTROTECNICI PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: Letteratura + Vol. III, M.Sambugar G.Salà, Ed. La Nuova Italia Elenco degli argomenti svolti: IL POSITIVISMO E IL NATURALISMO Il Positivismo: i caratteri generali Il Naturalismo in Francia: E.Zola e il romanzo sperimentale. La poetica del Naturalismo Osservazione e sperimentazione da Il romanzo sperimentale pag.21 IL VERISMO Il secondo ottocento in Italia : caratteri generali della Scapigliatura. Il Verismo: la poetica G. Verga Vita e opere Dalla produzione mondana alla conversione verista Prefazione a L amante di Gramigna - da Vita dei Campi Un documento umano pag.83 La conquista dell originalità: le tecniche narrative Da Vita dei campi Rosso Malpelo (Aula digitale) Fantasticheria pag.77 I Malavoglia : sintesi dell opera, le tecniche e le tematiche Prefazione pag.88 La famiglia Malavoglia pag

14 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F L arrivo e l addio di Ntoni pag.97 Le novelle rusticane : caratteri generali La roba pag.103 Libertà pag.110 Mastro don Gesualdo : sintesi del romanzo. Il mito della roba L addio alla roba pag.119 La morte di Gesualdo pag.122 L ETA DEL DECADENTISMO: la crisi delle certezze Profilo storico. La crisi del Positivismo e i nuovi modelli conoscitivi La poetica del Decadentismo e del Simbolismo La poesia simbolista: C. Baudelaire precursore del simbolismo Da I fiori del male Corrispondenze pag.182 G. PASCOLI Vita e opere La poetica: E dentro di noi un fanciullino da Il fanciullino pag.226 Da Myricae Lavandare pag.230 L Assiuolo pag.235 Il lampo pag.242 Temporale pag.238 Il tuono pag.244 X Agosto pag

15 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Da Canti di Castelvecchio Il Gelsomino notturno pag.257 La mia sera pag.247 G. D ANNUNZIO Vita e opere La poetica L Estetismo Il Piacere : sintesi del romanzo. La figura di Andrea Sperelli Il ritratto di un esteta pag.284 Dall Esteta al Superuomo Zarathustra e il Superuomo da Il trionfo della morte pag.297 Le Laudi : l opera Alcyone : trasfigurazione mitica e panismo Da Alcyone La sera fiesolana pag.305 La pioggia nel pineto pag.310 LA COSCIENZA DELLA CRISI L. PIRANDELLO Vita e opere L Umorismo e il sentimento del contrario Il relativismo della conoscenza La dicotomia Vita-Forma 15

16 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Il sentimento del contrario da L umorismo pag.515 Da Novelle per un anno La patente pag.542 Il treno ha fischiato pag.550 Il Fu Mattia Pascal : lettura integrale. La struttura e le tematiche Il teatro: caratteri generali Come parla la verità da Così è (se vi pare) pag.562 I. SVEVO Vita e opere I romanzi: tecniche narrative e tematiche La Coscienza di Zeno : sintesi dell opera, la struttura, la dissoluzione del personaggio e della fabula, il ruolo della psicoanalisi, salute e malattia nella Coscienza Da La Coscienza di Zeno Prefazione preambolo pag.470 L ultima sigaretta pag. 473 Un rapporto conflittuale pag 478 Una catastrofe inaudita pag.488 LA POESIA MODERNA G. UNGARETTI Vita e opere La poetica della parola L Allegria :l esperienza della guerra e le innovazioni stilistiche Da L Allegria 16

17 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Allegria di naufragi pag.618 Istituto Tecnico Industriale Il porto sepolto pag.104 Veglia pag.605 Sono una creatura pag. 609 I fiumi pag.613 Il recupero della tradizione Da Sentimento del tempo Di Luglio pag.625 L ultimo Ungaretti Da Il dolore Non gridate più pag.628 S. QUASIMODO Vita e opere Dall Ermetismo alla poesia civile Da Acque e Terre Ed è subito sera pag.780 Da Giorno dopo Giorno Alle fronde dei salici pag.782 Uomo del mio tempo pag. 784 Gli alunni L insegnante Tognini Simonetta home1 17

18 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F home1 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE ANNO SCOLASTICO 2014/15 CLASSE V CORSO ELETTROTECNICI PROGRAMMA DI STORIA Testo in adozione: Dialogo con la Storia e l attualità, Brancati Pagliarini, ed. La Nuova Italia, vol.iii Elenco degli argomenti svolti: L Imperialismo e la crisi dell equilibrio europeo Il mondo dell Imperialismo: i meccanismi economici e gli aspetti ideologici Le potenze dominanti e le prime guerre del XX secolo: la guerra anglo-boera; la guerra ispano-americana; la guerra cino-giapponese; la guerra russo-giapponese; le guerre balcaniche. L Italia giolittiana La società di massa in Italia e il riformismo giolittiano. La Politica interna tra socialisti e cattolici. La politica estera e la guerra di Libia. La crisi della linea giolittiana e il ministero Salandra. La Prima Guerra mondiale Le cause economiche e politiche del conflitto ed il diffondersi del Nazionalismo 1914: il fallimento della guerra lampo L intervento italiano:neutralisti e interventisti 18

19 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Il : la guerra di posizione Il La Rivoluzione russa Dalla caduta del fronte russo alla fine della guerra. L Unione Sovietica tra le due guerre e lo stalinismo Dal comunismo di guerra alla Nuova politica economica (NEP) Lo stalinismo e l industrializzazione. La liquidazione dei Kulaki. L industrializzazione e i piani quinquennali. L Europa e il mondo dopo il conflitto. La conferenza di pace e la Società delle Nazioni I trattati di pace ed il nuovo volto dell Europa Il dopoguerra in Italia e l avvento del Fascismo Difficoltà economiche e sociali della Ricostruzione Nuovi partiti e movimenti politici nel dopoguerra La crisi del liberalismo: la questione di Fiume e il Biennio Rosso L ascesa del Fascismo Il fascismo al potere. La crisi del 1929 Gli Stati Uniti e la crisi del 29 Le conseguenze della crisi negli Stati Uniti e in Europa Il primo dopoguerra in Germania La nascita della Repubblica di Weimar Hitler e la nascita del nazionalsocialismo: la presa del potere; lo stato totalitario tra consenso e opposizione; la politica economica; la corsa agli armamenti; l antisemitismo e la persecuzione degli ebrei. 19

20 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Il regime fascista in Italia Istituto Tecnico Industriale Il consolidamento del regime tra consenso e opposizione La politica interna ed economica: Il codice Rocco; le corporazioni; dal liberismo al protezionismo; l economia autarchica I rapporti tra Chiesa e Fascismo: i Patti lateranensi La politica estera:la prima fase (ricerca della pace e revisionismo); la seconda fase: l impresa di Etiopia e l avvicinamento alla Germania(Asse Roma-Berlino, 1936) Fascismo e antisemitismo : le leggi del 1938 Verso una nuova guerra mondiale Il riarmo della Germania nazista e l alleanza con l Italia e il Giappone I fascismi in Europa La guerra civile spagnola Il 1938: Hitler riprende l offensiva La Seconda Guerra Mondiale L attacco nazista L Italia in guerra L intervento del Giappone e degli stati Uniti. Gli aspetti ideologici del conflitto I lager e lo sterminio degli ebrei Le prime sconfitte dell Asse La Seconda Guerra Mondiale I bombardamenti sulla popolazione civile. Il crollo del Fascismo: il 25 luglio; l 8 settembre1943 La resistenza in Italia 20

21 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Lo sbarco in Normandia Istituto Tecnico Industriale La bomba atomica La pace La fine dell eurocentrismo La divisione dell Europa in sfere di influenza La nascita dell ONU Il processo di Norimberga Verso la formazione di due blocchi contrapposti La questione mediorientale La decolonizzazione in Medio Oriente e i conflitti arabo-israeliani ( ) La crisi del petrolio e i nuovi conflitti in Medio Oriente ( ) La ricostruzione economica e civile dell Italia Le elezioni amministrative del 1946 e il voto alle donne. Il referendum istituzionale. L Assemblea costituente ( ) e la proclamazione della repubblica (28 giugno 1946). Gli anni del centrismo e della guerra fredda. La ricostruzione economica. L epoca del centro-sinistra. L Italia del miracolo economico. Gli Alunni L insegnante Tognini Simonetta home1 21

22 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F MATEMATICA Insegnante: CLARA BEONI A.S. 2014/2015 Ore settimanali: 3 OBIETTIVI DISCIPLINARI A termine della classe V gli obiettivi perseguiti sono i seguenti: 1) conoscenze : elementi di analisi infinitesimale, quali lo studio delle funzioni di una variabile, l integrazione di una funzione; 2) competenze : usare un linguaggio appropriato, operare con il simbolismo matematico, affrontare situazioni problematiche avvalendosi di modelli matematici che le rappresentino, utilizzare procedimenti risolutivi relativi ad un problema; 3) capacità : rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite, analizzare a livello critico i risultati conseguiti. PROFILO DELLA CLASSE L insegnante ha avuto la classe solo nell ultimo anno di corso e sono state incontrate notevoli difficoltà nello studio della disciplina a causa di una preparazione del gruppo generalmente non adeguata con diffuse e gravi carenze pregresse per buona parte degli studenti. Si è instaurato un rapporto positivo sotto il profilo della collaborazione nel processo di insegnamento-apprendimento con la maggior parte degli studenti, mentre alcuni non hanno mostrato disponibilità al dialogo didattico e sono stati poco sensibili agli stimoli prodotti, perseverando in un atteggiamento passivo e rinunciatario di fronte alla disciplina. La parte attiva del gruppo ha partecipato con interesse alle lezioni, però alcuni hanno mostrato un impegno personale domestico piuttosto discontinuo. 22

23 Via Contessa Matilde, Tel Fax C.F Fin dai primi giorni di scuola è stato svolto un lavoro continuo in ambito curricolare di recupero delle lacune pregresse di tutti gli anni di corso precedenti man mano che affioravano, con difficoltà non indifferenti dovute sia alla necessità di completare lo svolgimento del programma della classe quarta, sia componenti del gruppo-classe. all elevato numero dei La maggioranza degli studenti ha raggiunto gli obiettivi riguardanti le conoscenze, per circa un terzo della classe sono state anche acquisite sufficienti competenze disciplinari, mentre per alcuni studenti si è registrata un acquisizione delle conoscenze sotto il livello di accettabilità, con mancanza di abilità applicative penalizzate certo da carenze e lacune pregresse troppo gravi nella materia. METODI DIDATTICI Si è cercato di ridurre al minimo le lezioni frontali, privilegiando la lezione partecipata e seguendo un metodo di scoperta guidata nell introduzione di nuovi temi. Si è ritenuto inoltre opportuno condurre un approccio per problemi, stimolando il percorso che va dalla posizione alla risoluzione del problema, per giungere poi alla generalizzazione e sistematizzazione dei concetti matematici. Quattro studenti su quindici hanno recuperato il profitto insufficiente registrato nel trimestre, svolgendo recupero in classe e studio autonomo. TEMPI Per l insegnamento della disciplina sono previste 3 ore settimanali. Inizialmente è stata svolta in ambito curricolare attività di ripasso e completamento del programma della quarta classe, poi è stato portato a termine lo studio di funzione di una variabile nel corso del trimestre e infine nel pentamestre si sono affrontati il problema dell integrazione di una funzione. MEZZI Si è fatto uso del libro di testo 23

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