ESAME DI STATO a.s

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESAME DI STATO a.s. 2013-2014"

Transcript

1 POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Via Kennedy n FANO (PS) - Tel ================================================== Codice fiscale ESAME DI STATO a.s DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (elaborato e approvato dal Consiglio di classe il giorno 15 Maggio 2014 art. 5 comma 2 DPR 23/7/98 n. 323) PERCORSO FORMATIVO COMPLESSIVO della CLASSE QUINTA sez. A IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof. Samuele Giombi) Documento del Consiglio di classe della 5A 1

2 Composizione del Consiglio di classe POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Classe 5 Sez. A Italiano e Latino Storia e Filosofia Inglese Tedesco (II lingua) Matematica e Fisica Scienze Naturali Disegno Educazione Fisica Religione Prof. Lancioni Stefano Prof. Dobloni Paride Prof. Agostinelli Viviana Prof. Calibani Patrizia Prof. Cesarini Gabriele Prof. Bonci Anna Maria Prof. Bissoni Simonetta Prof. Letizi Edo Prof. Gasparini Giuseppe Orario curriculare disciplina ore annue previste ore svolte (al 15 maggio) religione italiano latino storia filosofia inglese Tedesco (II lingua) matematica fisica scienze disegno e storia dell arte educazione fisica PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Indirizzo e sperimentazioni La classe è formata da due corsi, uno di bilinguismo (I Lingua Inglese, II Lingua Tedesco - 8 studenti) ed uno ordinario ( 21 studenti). Evoluzione nel triennio La classe è composta da 29 alunni. Nell arco del triennio si sono avuti diversi inserimenti: nella 3 classe due studenti sono stati inseriti da altre sezioni e due si sono ritirati; nella 4 classe è stato inserito un alunno da altra sezione e nell attuale anno scolastico un alunno si è ritirato e due alunni sono stati inseriti da altra sezione nel mese di gennaio.. Si è mantenuta continuità didattica in tutte le discipline tranne in tedesco. Documento del Consiglio di classe della 5A 2

3 Attività di potenziamento e attività trasversali Simulazioni e esercitazioni di prove d' esame 1. Prima prova (italiano): Le verifiche scritte sono state proposte seguendo le tipologie previste per l esame di stato. 2. Seconda prova (matematica): Le verifiche scritte sono state proposte seguendo le tipologie previste per l esame di stato. 3. Terza prova: simulazione eseguita il giorno 28 Aprile Tipologia Quesiti a risposta singola (max. 10 righe) sulle discipline: Fisica, Filosofia, Inglese, Scienze, Disegno e Storia dell Arte 4. Colloquio: simulazione programmata per il giorno venerdì 6 giugno OBIETTIVI TRASVERSALI Nella formulazione degli obiettivi e nell attività didattica si è tenuto conto di quanto elaborato nel POF e, alla fine del triennio, si possono ritenere raggiunti, anche se in modo diversificato, i seguenti obiettivi: Obiettivi educativi 1. Avere un comportamento consapevole e rispettoso dei ruoli 2. Rispettare le consegne, le regole e l'ambiente scolastico 3. Partecipare assiduamente alle lezioni Obiettivi cognitivi 1. Perfezionare e utilizzare linguaggi specifici 2. Decodificare testi e simboli 3. Organizzare un discorso in modo coerente, logico e personale, formulando giudizi autonomi e motivati 4. Ricercare e individuare analogie e differenze in fenomeni, leggi, teorie 5. Inquadrare fatti e teorie nel contesto storico-sociale affiancandoli alle possibili chiavi interpretative 6. Acquisire la consapevolezza di una visione unitaria fra "sapere" letterario e scientifico Progetti svolti titolo A.S Progetto Miniera della Provincia di Pesaro e Urbino A.S Soggiorno studio A.S Scambio linguistico A.S Certificazioni linguistiche NEL TRIENNIO Progetto Balì A.S Orientamento universitario A.S Campionato Nazionale delle Lingue Università di Urbino A.S Viaggio d istruzione breve descrizione Il gruppo classe del corso ordinario si è recato a Lussemburgo Germania (gruppo di tedesco) Scuola Americana Connecticut USA First Certificate Cambridge Ciclo di lezioni sperimentali e multimediali di Fisica a cura del Museo Scientifico del Balì Incontri con le Università di Ancona, Bologna Ha partecipato un alunna Norimberga, Berlino, Monaco, con visita a Dachau Documento del Consiglio di classe della 5A 3

4 A.S Visita guidata A.S Conferenza A.S Conferenza A.S Certificazioni linguistiche Mostra Frida Kahlo - Roma Tema: le cellule staminali Relatori: D+-r. Luca Imperatori e Prof: Ferdinando Mannolo Tema: Terra dei fuochi Relatore: Padre Maurizio Patriciello CAE Cambridge Documento del Consiglio di classe della 5A 4

5 METODI, MEZZI E TIPOLOGIA DI VERIFICHE DEL PERCORSO FORMATIVO metodi discipline in cui il metodo è usato [x] ITA LAT FIL STO MAT FIS ING II L SCI ART ED.F Lezione frontale e/o dialogata x x x x x x x x x x x Dibattito in classe x x x x x x x x x x x Esercitazioni individuali x x x x x x x x x x x Esercitazione a gruppi x x Insegnamento per problemi x x x x x x x x x x x mezzi e strumenti discipline in cui lo strumento è usato [x] ITA LAT FIL STO MAT FIS ING II L SCI ART ED.F Libro di testo in adozione x x x x x x x x x x x Testi diversi, docum. fotocopie x x x x x x x x x x x Sistemi multimediali x x x x x x Ambiente virtuale di apprendimen Laboratori x x altro tipologia di verifiche discipline in cui la tipologia è usata [x] ITA LAT FIL STO MAT FIS ING II L SCI ART ED.F Analisi testuale x x x x x Saggio breve, articolo di giornale x Tema x Trattazione sintetica di argomenti x x x x x x Problemi x Quesiti a risposta singola x x x x x x x x x x Quesiti a risposta multipla x Quesiti con testo di riferimento Verifiche orali tradizionali x x x x x x x x x x x Test motori x CRITERI CONCORDATI DI VALUTAZIONE FINALE Vengono assunti a parametri di valutazione non la sola media aritmetica dei voti del II quadrimestre, ma anche tutti gli elementi utili ad una oggettiva individuazione del livello complessivo di raggiungimento degli obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e capacità. Tali livelli saranno espressi utilizzando la gamma dei voti da 2 a 10. GRIGLIE DI VALUTAZIONE Le griglie di valutazione di seguito esposte sono state concordate nel Dipartimento di Lettere (Prima prova), di Matematica e Fisica (Seconda prova) e nel Collegio Docenti (Terza prova e Colloquio) Documento del Consiglio di classe della 5A 5

6 indicatori Correttezza linguistica e proprietà espressiva Comprensione del testo Pertinenza e quantità delle risposte Adeguatezza delle conoscenze POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Scheda di valutazione I PROVA controllare tutte le griglie d italiano ANALISI TESTUALE misura per ogni indicatore Formula periodi scorretti sul piano ortografico e/o morfosintattico Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale Formula periodi consequenziali, usando un linguaggio semplice (sufficienza) Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale Formula un discorso coeso e coerente Non comprende il testo proposto Comprende solo parzialmente il testo proposto Comprende il testo nel suo complesso, anche se non in modo approfondito (suff) Comprende il testo con discreta pertinenza e precisione Comprende il testo in modo completo e preciso Non risponde ai quesiti proposti Risponde in modo parziale alle domande sia nel numero che nella pertinenza Risponde ai quesiti in modo semplice e coerente (sufficienza) Risponde ai quesiti in modo abbastanza adeguato e pertinente Risponde a tutti i quesiti in modo completo e pertinente Non conosce temi e contenuti richiesti Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale Conosce ed espone i grandi ambiti tematici e i contenuti a grandi linee (suffic) Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza Conosce ed elabora temi e contenuti con padronanza punteggio grezzo tot /20 Il punteggio grezzo massimo è di 20 punti. La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 10 punti su 20. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in quindicesimi Prova insufficiente punti voto Prova sufficiente punti voto CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 6

7 indicatori Correttezza linguistica e proprietà espressiva Rispetto della tipologia testuale Utilizzazione dei materiali informativi Adeguatezza delle conoscenze POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Scheda di valutazione I PROVA SAGGIO/ ARTICOLO misura per ogni indicatore Formula periodi scorretti sul piano ortografico e/o morfosintattico Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale Formula periodi consequenziali, usando un linguaggio semplice (sufficienza) Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale Formula un discorso coeso e coerente Non realizza la tipologia di scrittura prescelta Realizza in modo parziale la tipologia prescelta, tenendo poco conto delle consegne Realizza in modo accettabile la tipologia testuale scelta, attenendosi in linea di massima alle consegne (sufficienza) Realizza la tipologia prescelta in modo abbastanza coerente Realizza pienamente la tipologia prescelta, operando secondo le consegne in modo coerente Non utilizza il materiale proposto Utilizza solo parzialmente il materiale proposto Utilizza il materiale proposto nel suo complesso, anche se non in modo approfondito (sufficienza) Utilizza il materiale proposto con discreta pertinenza e precisione Utilizza il materiale proposto con pertinenza e coerenza Non conosce temi e contenuti richiesti Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale Conosce ed espone i grandi ambiti tematici e i contenuti a grandi linee (suffic.) Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza Conosce ed elabora temi e contenuti con padronanza punteggio grezzo tot /20 Il punteggio grezzo massimo è di 20 punti. La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 10 punti su 20. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in quindicesimi Prova insufficiente punti voto Prova sufficiente punti voto CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 7

8 indicatori Correttezza linguistica e proprietà espressiva Aderenza alla traccia Capacità di argomentazione Adeguatezza delle conoscenze POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Scheda di valutazione I PROVA TEMA misura per ogni indicatore Formula periodi scorretti sul piano ortografico e/o morfosintattico Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale Formula periodi consequenziali, usando un linguaggio semplice (sufficienza) Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale Formula un discorso coeso e coerente Non interpreta correttamente la traccia proposta Interpreta in modo impreciso la traccia, svolgendola solo parzialmente Interpreta correttamente la traccia proposta, anche se la svolge in modo semplice (sufficienza) Interpreta la traccia proposta con buona pertinenza e coerenza Realizza pienamente la tipologia prescelta, operando secondo le consegne in modo coerente e personale Argomenta in modo stentato Argomenta in modo generico e incompleto Argomenta in modo un po schematico (sufficienza) Argomenta in modo abbastanza coerente Argomenta in modo coerente e personale Non conosce temi e contenuti richiesti Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale Conosce ed espone i grandi ambiti tematici e i contenuti a grandi linee (suffic.) Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza Conosce ed elabora temi e contenuti con padronanza punteggio grezzo tot /20 Il punteggio grezzo massimo è di 20 punti. La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 10 punti su 20. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in quindicesimi Prova insufficiente punti voto Prova sufficiente punti voto CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 8

9 Scheda di valutazione II PROVA MATEMATICA Caratteristiche generali Il punteggio massimo totale attribuibile è ugualmente ripartito tra questionario (5 quesiti su 10) e problema (1 su 2) Questionario: Ogni quesito del questionario è valutato attribuendo un punteggio da 0 a 5 (per un punteggio massimo di 25 punti), tenendo presenti gli elementi di conoscenza, competenza e capacità, in base alla seguente scala: 0 = quesito non svolto o completamente errato 1 = quesito svolto parzialmente e/o con numerosi e gravi errori 2 = quesito svolto parzialmente e/o con numerosi errori 3 = quesito svolto nelle linee essenziali, non completamente e/o con qualche errore (sufficienza) 4 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto nonostante qualche errore 5 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto e ordinato Problema: Al problema sono assegnati un massimo di 25 punti da dividersi nelle diverse parti (anche in modo non uniforme) in base alla correttezza ed alla chiarezza dello svolgimento. La prova è sufficiente (voto 10/15) con il 50% del punteggio massimo, cioè 25 punti su 50 Problema n. (scrivere il n. del problema svolto) Parti del problema totale Punteggio max 25 Punti /25 Questionario (segnare il numero dei 5 quesiti svolti) Quesito n. Totale Punteggio max Punti /25 Totale punti /50 = /100 Tabella di riferimento punteggio - voto in quindicesimi Punti Voto Prova insufficiente Prova sufficiente CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità Maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 9

10 Scheda di valutazione III PROVA Il punteggio massimo totale attribuibile è ugualmente ripartito tra tutti i 10 quesiti. Ogni quesito è valutato attribuendo un punteggio da 0 a 5, tenendo conto degli elementi di conoscenza, competenza e capacità emergenti dalle risposte in riferimento ai criteri di adeguatezza forniti dai docenti proponenti delle domande, in base alla seguente scala: 0 = quesito non svolto 1 = quesito svolto in modo completamente inadeguato, parzialmente con numerosi e gravi errori 2 = quesito svolto parzialmente e/o con numerosi errori 3 = quesito svolto nelle linee essenziali, non completamente e/o con qualche errore (sufficienza) 4 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto, nonostante errori marginali 5 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto e pertinente La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 25 punti su 50 Disciplina Quesito Punti /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 Totale punti /50 Tabella di riferimento punteggio - voto in quindicesimi Punti Voto Prova insufficiente Prova sufficiente CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità Maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 10

11 Scheda di valutazione per il colloquio indicatori misura per ogni indicatore peso Esposizione Conoscenze Competenze Capacità Stentata e scorretta Talvolta inappropriata e scorretta Semplice, non sempre coordinata (sufficienza) Semplice ma corretta Corretta e appropriata Del tutto inadeguate Frammentarie e superficiali Di base, per grandi ambiti di riferimento (sufficienza) Adeguate e abbastanza pertinenti Ampie Non applica le conoscenze acquisite Applica raramente le conoscenze acquisite Applica le conoscenze acquisite in contesti noti (sufficienza) Applica le conoscenze acquisite in contesti diversi Applica le conoscenze in modo autonomo e critico in contesti diversi Non dimostra capacità di analisi e sintesi, risponde con difficoltà alle richieste E incerto nelle analisi e nei collegamenti Se guidato, analizza e collega le conoscenze (sufficienza) Analizza, individua e rielabora concetti chiave Rielabora e organizza in modo autonomo, anche con spunti critici punteggio grezzo Totale punti /100 Il punteggio grezzo massimo (somma dei pesi per 5) è di 100 punti. Il colloquio è giudicato sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 50 punti su 100. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in trentesimi Colloquio non sufficiente Punti Voto Colloquio sufficiente Punti Voto Argomento scelto dal candidato (titolo): CANDIDATO/A VOTO in 30 mi CLASSE unanimità Maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 11

12 Il Consiglio di classe disciplina firma del docente Fano, 15 maggio 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof. Samuele Giombi) Allegati: Testo della simulazione della terza prova Programmi di tutte le discipline Documento del Consiglio di classe della 5A 12

13 SIMULATA TERZA PROVA POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Data svolgimento: 28 aprile 2014 Durata: 3 ore. INGLESE 1. Why can E.M.Forster be considered both a traditional and an avant garde novelist? 2. The cult of beauty and the choice for a life beyond common morality are two fundamental principles of the Picture of Dorian Gray (Oscar Wilde). Comment on this statement. FILOSOFIA 1. Da Hegel a Marx. Argomenta attraverso quail passaggi logici Marx prende le distanze dal maestro dell idealismo. 2. Ricostruisci il contesto e il significato filosofico della riflessione hegeliana sulla distinzione tra Morale e Etica. FISICA 1. Descrivi in modo sintetico i due principali modi in cui si può generare una corrente elettrica riferendoti brevemente al contesto storico in cui sono stati scoperti. 2. Illustra i concetti di lavoro e di circuitazione di un campo elettrico e mettili in relazione con la proprietà della conservatività. SCIENZE 1. Si spieghino le conseguenze del moto di rivoluzione in relazione all inclinazione dell asse terrestre sul piano dell eclittica e le condizioni di illuminazione durata del dì e della notte, inclinazione dei raggi solari - nella città di Bologna (44 30 N) nei giorni dell anno in cui il Sole ha valori di declinazione rispettivamente di 0 e Si descrivano i processi del ciclo litogenetico e le principali proprietà chimicofisiche e strutturali delle rocce che ne derivano Documento del Consiglio di classe della 5A 13

14 STORIA DELL ARTE 1. Spiega i ruoli di Joseph Maria Olbrich e di Adolf Loos all interno della Secessione viennese, avvalendoti delle seguenti opere: 2. Presenta l'opera illustrata qui a fianco, specificando da quale autore e in quale anno è stata realizzata. Soffermati sul soggetto, spiegando in che modo e per quale motivo l'artista ha stravolto la tradizionale rappresentazione della figura umana e dell'ambiente in cui essa si muove. Documento del Consiglio di classe della 5A 14

15 Polo Scolastico 2 "Torelli" A.S. 2013/14 Classe V A - Programma di Letteratura italiana 1. Giacomo Leopardi (vol. 4) La vita e le opere (pp ). Ideologia e poetica (pp ). Il pessimismo e la teoria del piacere (pp. 908). Evoluzione del pensiero leopardiano (p. 909). I Canti: edizioni, struttura, temi (p. 917). Poetica e stile: innovazioni metriche dei canti (pp ). Gli Idilli (p. 931). I Canti pisano-recanatesi (pp ). Il ciclo di Aspasia e i canti satirici (pp ). Lo Zibaldone (p. 913). Le Operette morali (pp passim). Dallo Zibaldone: - Poeta sentimentale e immaginativa (p. 910) - Ragione nemica della natura (pp ) - Rimembranza, vago e indefinito (pp ) - Un giardino di sofferenza (p. 916) - Dalle Operette morali: - Dialogo della Natura e di un Islandese (p. 991 sg.) - Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (pp ) Dai Canti: - L infinito (p. 932) - Alla luna (p. 934) - A Silvia (pp ) - La quiete dopo la tempesta (pp ) - Il sabato del villaggio (pp ) - Il passero solitario (pp ) - A se stesso (p. 971) - La ginestra, o il fiore del deserto: vv e (p. 976 sg.) 2. Positivismo, Naturalismo, Verismo (vol. 5) I Mutamenti culturali: Il Positivismo; Auguste Comte e il sapere positivo; la lotta per la vita (pp ). Realismo e Naturalismo (p. 23). Il Verismo (p. 26). 3. Giovanni Verga (vol. 5) La vita e le opere (pp ). Verso il Verismo: Nedda (p. 152). L adesione alla poetica del Verismo (pp ). Le novelle di Vita dei campi (p. 161). Regressione dell autore e straniamento (p. 173). Le Novelle rusticane (p. 178). I Malavoglia: romanzo corale; la trama (p. 235). Il progetto dei Vinti (p. 236). La novella Fantasticheria: anticipazione dei Malavoglia (p. 249). La struttura oppositiva del sistema dei personaggi (p. 251). L addio di Ntoni simbolo autobiografico dell autore (p. 269). Le Novelle rusticane (p. 178). Mastro-don Gesualdo (pp ). Da Vita dei campi: - Nedda (pp ) - Rosso Malpelo (pp ) - La Lupa (pp ). Dai Malavoglia: - Prefazione (pp ) - I Malavoglia e il paese (pp , rr. 1-50) - Le stelle ammiccavano (pp , rr. 1-47) - I due Ntoni: il vecchio e il nuovo (pp ) - Mena e Alfio: la rinuncia (pp ) - L addio di Ntoni (pp ) Documento del Consiglio di classe della 5A 15

16 Da Novelle rusticane: - La roba (pp ) Da Mastro-don Gesualdo: - L incontro tra Gesualdo e Diodata (pp ) 4. La poesia dopo l Unità (vol. 5) La Scapigliatura: un avanguardia letteraria post-romantica (p. 76). La poesia della Scapigliatura (p. 380). Le poetiche del Decadentismo (pp ). La poesia simbolista in Francia: Baudelaire e le corrispondenze ; L inquietudine decadente dei poeti maledetti (p. 342). Giosue Carducci: la vita e le opere (p. 420). Il poeta-vate (p. 422). Lo sperimentalismo delle Odi barbare (p. 432) - E. Praga, Preludio (pp ) - E. Praga, Vendetta postuma (fotocopia) - A. Boito, Lezione d anatomia (pp ) - G. Carducci, San Martino (p. 426) - G. Carducci, Pianto Antico (p. 430) - G. Carducci, Nevicata (p. 436) 5. Giovanni Pascoli (vol. 5) La vita e le opere (p. 442). La poetica e l ideologia del fanciullino (pp ). Myricae: l umiltà della forza sperimentale (p. 471); l impressionismo (p. 472). Da Myricae ai Canti di Castelvecchio (p. 448). Lo sperimentalismo narrativo dei Poemetti (p. 454). Da Pensieri e discorsi: - Il fanciullino (pp ) Dalle Prose: - La grande Proletaria si è mossa (pp ) Da Myricae: - X agosto (p. 481) - Novembre (p. 484) - L assiuolo (p. 486) Dai Canti di Castelvecchio: - Il gelsomino notturno (p. 452) Dai Poemetti: - Italy (pp ) 6. Gabriele D Annunzio (vol. 5) La giovinezza e gli studi (pp ). Il romanzo estetizzante europeo (p. 388). L estetismo del Piacere (pp ). La fase dell innocenza (p. 503). L inetto dannunziano (p. 507). Il pensiero di Nietzsche (p. 322). L ideologia e i miti superomistici (p. 511). Il progetto lirico delle Laudi (p. 514). La poetica e i temi di Alcyone (pp ). Il mondo poetico del Notturno (p. 522). Dal Piacere: - Il ritratto dell esteta (pp ) Dalle Vergini delle Rocce: - Claudio Cantelmo (pp ) Da Alcyone: - La sera fiesolana (pp ) Documento del Consiglio di classe della 5A 16

17 - La pioggia nel pineto (pp ) - La sabbia del tempo (p. 550) - Nella belletta (p. 551) Dal Notturno: - I fiori e le sensazioni (pp ) 7. Crepuscolari e Futuristi (vol. 6) I Crepuscolari (p. 761). Il Futurismo (p. 634). - G. Gozzano, Totò Merumeni (pp ) - G. Gozzano, L ipotesi (pp ) POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI - F.T. Marinetti, I principi ideologici del Futurismo (pp ) - F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista (pp ) - F.T. Marinetti, Indifferenza (p. 784) - F.T. Marinetti, Bombardamento (p. 790) 8. Luigi Pirandello (vol. 6) La vita e le opere (pp ). Il fu Mattia Pascal: la trama; l innovazione della vicenda e della struttura del romanzo (pp ). La visione del mondo e la poetica dell umorismo (pp ). Il teatro del grottesco (p. 894). Il teatro nel teatro e il teatro dei miti (pp ). Dall Umorismo: - Umorismo e comicità (p. 851) Dal Fu Mattia Pascal: - Oreste-Amleto: il cielo strappato (p. 933) - Il regno del caso (pp ) - Mattia Pascal divenuto fu (pp ) Da Così è (se vi pare): - La verità non ha volto (pp ) Da Sei personaggi in cerca d autore: - L impossibilità del dramma (pp ) 9. Italo Svevo (vol. 6) La vita e le opere (p. 950). La Coscienza di Zeno: la trama (pp ). Le novità della Coscienza (pp ). Il rapporto salute-malattia (p. 986). Dalla Coscienza di Zeno: - Il Dottor S. (p. 975) - La salute di Augusta (pp ) - La vita è inquinata alle radici (pp ) 10. Le prime opere di Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale (vol. 7) Giuseppe Ungaretti: la vita e le opere (p. 1662). L allegria: poetica e concezione della vita (pp ). Eugenio Montale: la vita e le opere (pp ). Ossi di seppia e il male di vivere (pp ). Le occasioni e il filo della memoria (p. 1730). Dall Allegria di G. Ungaretti: - Soldati (p. 1667) - Sono una creatura (p. 1674) - S. Martino del Carso (p. 1680). Documento del Consiglio di classe della 5A 17

18 Da Ossi di seppia di E. Montale: - Non chiederci la parola (p. 1713) - Meriggiare pallido e assorto (p. 1722) - Spesso il male di vivere ho incontrato p. 1724) Dalle Occasioni: - Non recidere, forbice, quel volto (p. 1731) - La casa dei doganieri (p. 1733) 11. Dante, Paradiso Struttura fisica e ordinamento morale. Analisi e commento dei canti III, VI, XI, XV, XVII (analisi completa del canto XI; degli altri canti sono stati commentati i passi più significativi) Testi utilizzati: B. Panebianco ed altri, Testi e scenari (volumi 4, 5, 6, 7), Zanichelli F. Fioretti, Conoscere la Divina Commedia, B. Mondatori Gli alunni L insegnante P.S. Si precisa che l indicazione del tempo impiegato nello svolgimento dei singoli argomenti (vds. infra) si riferisce esclusivamente alle lezioni frontali/dialogate introduttive ai singoli autori o tematiche (sono stati esclusi dal computo i momenti di ripasso e quelli delle verifiche orali, spesso riguardanti più argomenti): Autore/argomento ore Giacomo Leopardi 9 Positivismo, Naturalismo, Verismo 3 Giovanni Verga 12 La poesia dopo l Unità 5 Giovanni Pascoli 5 Gabriele D Annunzio 9 Crepuscolari e Futuristi 2 Luigi Pirandello 4 Italo Svevo 3 Le prime opere di Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale 3 Dante, Paradiso 8 Documento del Consiglio di classe della 5A 18

19 Polo Scolastico 2 "Torelli" - a.s. 2013/2014 Classe V A - Programma di Letteratura latina 1) L Età giulio-claudia Gli imperatori di casa giulio-claudia secondo gli storici antichi e quelli moderni (p. 10). Mutamenti istituzionali nell Impero (pp ). La nascita della borghesia (pp ). Mutamenti culturali nell Impero (p. 16). Crisi del classicismo (pp ) 2) Fedro: la protesta degli umili Uno schiavo colto, dallo spirito mordace (pp ). Le favole di Fedro (p. 30). Fedro e la tradizione favolistica (pp ). Il mondo favolistica di Fedro (pp ). Punto di vista del poeta e favola come protesta (pp ). Caratteristiche strutturali e stilistiche delle favole (p. 35). Dalle Fabulae: - Il lupo e l agnello (p. 54) - Il corvo punito (p. 55) - Meglio la libertà (pp ) 3) Lucano e la tragedia della storia L eredità familiare di Lucano: amore per la letteratura e dissenso politico (pp ). Il capolavoro di Lucano: il Bellum civile o Pharsalia (p. 37). La scelta dell epica e del tema della guerra civile (pp ). Il contenuto della Pharsalia (p. 38). La Pharsalia: poema della guerra civile (pp ). La vuota trascendenza (p. 41). La Pharsalia: poema senza protagonista (pp ). I personaggi più importanti (pp ). La poesia di Lucano (pp ). Stile, metrica e lingua (p. 45). Dalla Pharsalia: - Il proemio (pp ) - Il bosco di Marsiglia (p. 73) - I serpenti del deserto libico (pp ) 4) Lucio Anneo Seneca: il disagio dell intellettuale in età neroniana (ore 3) Dall impegno al dissenso (pp ). La morte di Seneca raccontata da Tacito (p. 93). La filosofia come scienza del vivere (pp ). Dialoghi ed Epistulae morales ad Lucilium (pp ). Eclettismo e asistematicità della filosofia di Seneca (p. 97). De clementia (p. 100). De beneficiis (p. 100). Apokolokyntosis (pp ). Il pensiero politico di Seneca (pp ). sociologia in Seneca (pp ). Naturales Quaestiones (p fotocopia). Il teatro e la concorrenza del peggio (pp ). La struttura della tragedia di Seneca (pp ). Il mondo tragico di Seneca (pp ). Finalità del teatro di Seneca (pp ). Seneca e i modelli (p. 112). La scrittura delle tragedie (pp ). Dalle Naturales Quaestiones: - Seneca esalta il progresso scientifico (p. 127) - I terremoti (pp ) Dalle Epistulae morales ad Lucilium - Il tempo (p. 119) - Seneca condanna il progresso tecnologico (pp ) Dal De tranquillitate animi - La noia (p. 118) Documento del Consiglio di classe della 5A 19

20 - Perché bisogna che il sapiente partecipi all attività politica (p. 125) Dalla Medea: - Medea uccide i figli (p. 135) - Dal Thyestes: - La vendetta di Atreo (p. 136) 5) Il Satyricon di Petronio e il realismo del distacco Petronio: un problema di identificazione (pp ). Petronio raccontato da Tacito (p. 143). La storia dell opera e il problema della struttura (pp ). Il Satyricon in sequenze narrative (pp ). Fabula, intreccio e tipologia del Satyricon (pp ). La Cena Trimalchionis e la parodia dei nuovi ricchi (pp ). Petronio e il realismo del distacco (pp ). Il Satyrcion e la poetica della nova semplicitas (p. 154). La scrittura di Petronio (p. 155). Dal Satyricon: - La matrona di Efeso (pp ) - La cena Trimalchionis (pp ) - La poesia (pp ) - La nova simplicitas (p. 164) 6) L età dei Flavi L anarchia militare (p. 174). L Impero sotto la dinastia dei Flavi (p. 175). La politica culturale dei Flavi (p. 178). La persecuzione dei filosofi (pp ). 7) Plinio il Vecchio Uno studioso dai molteplici interessi (pp ). L eruzione del Vesuvio del 79 d.c. (fotocopia). Le opere minori (p. 232). L attività letteraria di Plinio (pp ). La Naturalis Historia: contenuto e struttura (p. 233). Selezione e organizzazione dei temi (pp ). L uomo e la natura nella visione pliniana (p. 235). Spunti di propaganda politica nella Naturalis Historia (p. 238). Stile e linguaggio (pp ). Dalla Naturalis Historia: - Un esempio di gusto pliniano per il fantastico: le meraviglie dell India (pp ) 8) Quintiliano Il primo docente pubblico (p. 241). L Istitutio oratoria (pp ). Il contenuto dell Istitutio oratoria (p. 242). Quintiliano e la crisi dell eloquenza (pp ). La pedagogia di Quintiliano (pp ). Il perfetto oratore (p. 246). Dall Institutio oratoria: - Doveri del maestro (pp ) - Il perfetto oratore (pp ) 9) Marziale Una vita da cliens (pp ). Gli Epigrammi (p. 250). L originalità dell epigramma di Marziale (p. 252). Autobiografismo in versi (pp ). Una rappresentazione del mondo in chiave comico-realistica (pp ). La poetica (pp ). - Ritratto di un ubriacona (p. 272) - Ritratto di lussuriosa (pp ) - La villa di Faustino (pp ) - Epitaffio per Erotion (pp ) - Epitaffio per Fileni (p. 275) - A Marcella (p. 276) Documento del Consiglio di classe della 5A 20

PROGRAMMA di Storia dell Arte. Prof. Carlo Bianchi

PROGRAMMA di Storia dell Arte. Prof. Carlo Bianchi ESAMI DI STATO SESSIONE ORDINARIA 2012/2013 CLASSE V SEZIONE B. PROGRAMMA di Storia dell Arte Prof. Carlo Bianchi Libro/i di testo in adozione: Itinerario nell Arte. Autori: Cricco-Di Teodoro Editore:

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO

PROGRAMMA PREVENTIVO COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2014/2015 SCUOLA Civico Liceo linguistico A.Manzoni DOCENTE: Olivia Maneo MATERIA: Storia dell Arte Classe 5 SezioneHL 800 Il Romanticismo. Europa romantica.

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

Programma delle singole materie

Programma delle singole materie Programma delle singole materie Materia: Storia dell'arte Anno scolastico 2011-2012 Libro di testo Comunicarte, Omar Calabrese, Ed. Le Monnier, (voll. 5 e 6) Altri strumenti didattici Proiettore; L.I.M.;

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Classe 5^C - A.S. 2012/2013 STORIA DELL ARTE

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Classe 5^C - A.S. 2012/2013 STORIA DELL ARTE ALL. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Classe 5^C - A.S. 2012/2013 STORIA DELL ARTE 1. SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe (costituita da 21 elementi, 17 femmine e 4 maschi e caratterizzata da due indirizzi,

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5CSC Indirizzo:

Dettagli

Programma svolto Disegno e storia dell arte

Programma svolto Disegno e storia dell arte Programma svolto Disegno e storia dell arte A.S. 2014-15 Classe VE Prof Isabella Rossini Arte Neoclassica Caratteristiche generali del periodo Antonio Canova: stile letture e analisi di 1) Teseo sul Minotauro

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO E. CAVICCHI SCUOLA MEDIA A. GESSI. Anno scolastico 2014/2015. Classe III Sez: F. ARTE E IMMAGINE Prof.

ISTITUTO COMPRENSIVO E. CAVICCHI SCUOLA MEDIA A. GESSI. Anno scolastico 2014/2015. Classe III Sez: F. ARTE E IMMAGINE Prof. IL NEOCLASSICISMO Caratteri generali Jacques Louis David Antonio Canova Introduzione all 800 IL ROMANTICISMO Caratteri generali IL Romanticismo tedesco ISTITUTO COMPRENSIVO E. CAVICCHI SCUOLA MEDIA A.

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO _2014-15

PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO _2014-15 Al dirigente scolastico dell'iis Majorana di Torino PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO _2014-15 Docente: CATERINA BERGAGIO Disciplina: DISEGNO E STORIA DELL ARTE Classe: 5E Sezione X scientifica tecnica

Dettagli

Programma di Storia dell'arte Docente: Silvia Verga a.s. 2014/2015

Programma di Storia dell'arte Docente: Silvia Verga a.s. 2014/2015 Programma di Storia dell'arte Docente: Silvia Verga a.s. 2014/2015 Premessa metodologica L insegnamento della Storia dell Arte mira a fare conoscere le diverse forme espressive dell arte, la cui fruizione

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. Sede di Cremona a.s. 2011/2012 IV C ordinamentale Storia dell arte Docente: Liliana Menta

PROGRAMMA SVOLTO. Sede di Cremona a.s. 2011/2012 IV C ordinamentale Storia dell arte Docente: Liliana Menta Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona PROGRAMMA SVOLTO Bruno Munari Sede di Cremona a.s. 2011/2012 IV C ordinamentale Storia dell arte Docente: Liliana Menta IL CINQUECENTO Tiziano Vecellio 1. Amor

Dettagli

LICEO G.M. COLOMBINI. MATERIA: DISEGNO STORIA DELL ARTE ESAME INTEGRATIVO all esame di stato LICEO ECONOMICO SOCIALE

LICEO G.M. COLOMBINI. MATERIA: DISEGNO STORIA DELL ARTE ESAME INTEGRATIVO all esame di stato LICEO ECONOMICO SOCIALE LICEO G.M. COLOMBINI MATERIA: DISEGNO STORIA DELL ARTE ESAME INTEGRATIVO all esame di stato CLASSE: 5 LICEO ECONOMICO SOCIALE CONTENUTI COMPETENZE TIPOLOGIA DI PROVA Il Neoclassicismo (dall estetica all

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2012 2013 Dipartimento (1) : STORIA DELL ARTE Coordinatore (1) : BERETTA CLARA Classe: 5 Indirizzo: TURISTICO Ore di insegnamento settimanale: 2 Testo

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore PRIMO LEVI

Istituto di Istruzione Superiore PRIMO LEVI Istituto di Istruzione Superiore PRIMO LEVI ISTITUTO TECNICO - SETTORE TECNOLOGICO Elettronica ed Elettrotecnica - Informatica e Telecomunicazioni LICEO SCIENTIFICO - LICEO SCIENTIFICO opzione Scienze

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: V Dsc Indirizzo:

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI PROGRAMMAZIONE PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE A. S. 2009/2010 Fisica Classe quinta C liceo Ore annuali: DOCENTE: Giorgio Follo Obiettivi disciplinari Conoscenze Elettromagnetismo: teoria e semplici applicazioni.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL ARTE CLASSE:

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL ARTE CLASSE: Pagina 1 di 8 INGRESSO PROFILO CLASSE USCITA Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL ARTE

PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL ARTE ISTITUTO SUPERIORE DI ISTRUZIONE I. CALVINO CITTA DELLA PIEVE PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL ARTE CLASSE V C DOCENTE: Mencarelli Cristiana A.S. 2014-2015 Testo in adozione: ART, Vol.3, DaLL Ottocento

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

LICEO STATALE TERESA CICERI COMO 11 settembre 2012 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA A. S. 2012/2013

LICEO STATALE TERESA CICERI COMO 11 settembre 2012 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA A. S. 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA A. S. 2012/2013 TRIENNIO BROCCA LICEO SOCIO PSICO - PEDAGOGICO TRIENNIO BROCCA LICEO LINGUISTICO FINALITA GENERALI Il Progetto Brocca individua le seguenti finalità

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO " L. DA VINCI " Reggio Calabria PROGRAMMA di FISICA Classe II G Anno scolastico 2014/15 Docente: Bagnato Maria

LICEO SCIENTIFICO  L. DA VINCI  Reggio Calabria PROGRAMMA di FISICA Classe II G Anno scolastico 2014/15 Docente: Bagnato Maria LICEO SCIENTIFICO " L. DA VINCI " Reggio Calabria PROGRAMMA di FISICA Classe II G Anno scolastico 2014/15 Docente: Bagnato Maria La velocità Il punto materiale in movimento. I sistemi di riferimento. Il

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

STORIA DELL ARTE. TERZO ANNO (Liceo Classico e Liceo delle Scienze umane)

STORIA DELL ARTE. TERZO ANNO (Liceo Classico e Liceo delle Scienze umane) 1/5 TERZO ANNO Testo consigliato: CRICCO - DI TEODORO, Itinerario nell'arte, vol. 1, Zanichelli. 1. Arte dell antico Egitto Piramidi e corredi funerari Schemi rappresentativi della figura umana in pittura

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO PREMESSA DISCIPLINARE

PROGRAMMA PREVENTIVO PREMESSA DISCIPLINARE COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2014/15 SCUOLA LICEO LINGUISTICO A. MANZONI DOCENTE: CRISTINA FRESCURA MATERIA: FISICA Classe 5 Sezione B FINALITÀ DELLA DISCIPLINA PREMESSA DISCIPLINARE

Dettagli

OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola

OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola A.S 2012 2013 OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola Obiettivi didattici del 1 anno 1. Capacità di vedere osservare e comprensione

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B LICEO SCIENTIFICO STATALE PIETRO SETTE SANTERAMO IN COLLE A.S. 2011/12 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B Libri di testo adottati: R. Luperini - P. Cataldi - L. Marchiani - F. Marchese, La

Dettagli

Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16

Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16 1 Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16 Premessa: di seguito vengono presentate le competenze e i contenuti di riferimento per Lingua e letteratura italiana. Le competenze e i contenuti

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS Via Sorrisole, 6-21100 - VARESE Esami di stato conclusivi del corso di studi (Legge 425/97 - DPR 323/98 art. 5.2) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Documento predisposto dal

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

Università degli Studi di Bari Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea magistrale in Storia dell arte

Università degli Studi di Bari Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea magistrale in Storia dell arte Università degli Studi di Bari Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea magistrale in Storia dell arte A.- Programma di Storia dell arte contemporanea (Prof.ssa Christine Farese Sperken) Crediti

Dettagli

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016 Programmazione di Matematica Classe V I Prof.ssa C. Pirozzi Analisi della situazione di partenza La classe V sezione I è costituita da un gruppo di 16 allievi non sempre

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s. 2014 2015 MATERIA : ITALIANO CLASSE IV E Prof.ssa Gigliotti Ginestra ARGOMENTO I: IL SECOLO DEL BAROCCO: G.B. MARINO P. Calderon de La BARCA TOMMASO CAMPANELLA

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Classe: III Sez. B Materia : Inglese Docente: prof.ssa Francesca Giorgetti 1.ANALISI DELLA CLASSE (giudizi

Dettagli

I.I.S. LEON BATTISTA ALBERTI

I.I.S. LEON BATTISTA ALBERTI I.I.S. LEON BATTISTA ALBERTI Via Pillon, 4-35031 Abano Terme (PD) tel. 049.812424 - fax 049.810554 alberti@provincia.padova.it PROGRAMMA SVOLTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno scolastico 2007/2008 Classe:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 Nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini se la letteratura non glielo

Dettagli

PROGRAMMA STORIA DELL ARTE 5^C

PROGRAMMA STORIA DELL ARTE 5^C PROGRAMMA STORIA DELL ARTE 5^C Impressionismo: A.S. 2014-2015 Docente: Prof. A. Panarella - Monet: Colazione sull erba ; - Manet: La cattedrale di Rouen, Sole nascente ; - Degas: Lezione di danza, L assenzio

Dettagli

I.I.S. MARGHERITA DI SAVOIA NAPOLI ANNO SCOLASTICO 2014/2015. CLASSE III SEZ. Ae INDIRIZZO LICEO ECONOMICO PROGRAMMA DI FISICA

I.I.S. MARGHERITA DI SAVOIA NAPOLI ANNO SCOLASTICO 2014/2015. CLASSE III SEZ. Ae INDIRIZZO LICEO ECONOMICO PROGRAMMA DI FISICA I.I.S. MARGHERITA DI SAVOIA NAPOLI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE III SEZ. Ae INDIRIZZO LICEO ECONOMICO PROGRAMMA DI FISICA PROFESSORESSA: REGALBUTO PAOLA LE GRANDEZZE: LE GRANDEZZE FONDAMENTALI E DERIVATE,

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014-15 DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE INDIRIZZO AFM SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

DIPARTIMENTO DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno scolastico 2014-2015

DIPARTIMENTO DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno scolastico 2014-2015 DIPARTIMENTO DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno scolastico 2014-2015 Docenti: Prof.ssa Rosa BERTIERO Prof.ssa Donatella CARPINTIERI Prof.ssa Daniela CASAVECCHIA Prof. Salvatore PICCIOLO Prof.ssa VIOLA Dopo

Dettagli

I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM

I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM Liceo Artistico indirizzo Grafica - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico sociale ITI Informatica e telecomunicazioni - ITI Costruzioni, ambiente e territorio Edile Elettronico

Dettagli

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA ISTITUTO TECNICO STATALE AD INDIRIZZO COMMERCIALE IGEA - MARKETING GEOMETRI - PROGRAMMATORI TURISTICO G FILANGIERI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDIRIZZO DI STUDI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO Indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE GIULIANA PESCA

Dettagli

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15 Disciplina d insegnamento/apprendimento EDUCAZIONE FISICA PEZZULLO GIOVANNI 1 Le prestazioni fisiche di resistenza, forza e velocità Metodologie semplici per l allenamento delle capacità condizionali di

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: LSLVINCI@IPERBOLE.BOLOGNA.IT PROGRAMMA SVOLTO

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

DOCENTI : VINCENZI RICCARDO MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3 A-ET

DOCENTI : VINCENZI RICCARDO MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3 A-ET : VINCENZI RICCARDO MATERIA: ELETTROTECNICA ED ENZO LUCIO ELETTRONICA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3 A-ET Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 Si No Gli obiettivi disciplinari

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

PROGRAMMA A.S. 2012/2013

PROGRAMMA A.S. 2012/2013 Istituto Tecnico Commerciale Statale Giuseppe Ginanni Via Carducci, 11, 48121 Ravenna Percorsi di studio: - Amministrazione Finanza e Marketing - Sistemi informativi aziendali - Turismo - Relazioni internazionali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2013/2014 CLASSI 5 Liceo Scientifico-tecnologico

PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2013/2014 CLASSI 5 Liceo Scientifico-tecnologico ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSI 5 -tecnologico pag. 1 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2013/2014 CLASSI 5 -tecnologico DISCIPLINA: LINGUA STRANIERA

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Dipartimento di Lingua e Civiltà INGLESE

Dipartimento di Lingua e Civiltà INGLESE MINISTERO DELL ISTRUZIONE. DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE L. MANARA 00152 ROMA VIA BASILIO BRICCI, 4 Fax 06/67663900Tel. 06/121127825 XXIV

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Pagina 1 di 6 Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita

Dettagli

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE Allegato al documento di classe no. 1.6 Docente Materia Classe Maria Stefania Strati Matematica P.N.I. 5D RELAZIONE FINALE 1. Considerazioni generali La classe ha avuto una stessa insegnante di matematica

Dettagli

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DAL DOCENTE

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DAL DOCENTE Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto d Istruzione Superiore Severi-Correnti IIS Severi-Correnti 02-318112/1 via Alcuino 4-20149 Milano 02-33100578 codice fiscale 97504620150

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Insegnante: LUCIA CERVELLI Testo in uso: Claudio Romeni FISICA E REALTA Zanichelli Su alcuni

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Giuseppina Gambin Anno Scolastico 2008/2009 PERCORSI FORMATIVI

Dettagli

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO Finalità generali La consapevolezza della propria identità culturale attraverso il recupero di radici e archetipi che trovano nel mondo greco e romano le loro

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA Liceo scientifico Albert Einstein Anno scolastico 2009-2010 Classe V H Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati Materia: MATEMATICA PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE V H Contenuti Ripasso dei prerequisiti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015 SOMMARIO 1.

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI FISICA Anno Scolastico:2014-15 CLASSI TUTTE III, IV E V LICEO DOCENTE : _ Rinaldi.

Dettagli

La 3L a Salamanca per uno stage di Spagnolo

La 3L a Salamanca per uno stage di Spagnolo Liceo Scientifico Classico Linguistico G. Novello P. O. F. PARTE III CURRICOLI DISCIPLINARI Liceo Linguistico CLASSE QUARTA ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI N ore visiona il curricolo Lingua e letteratura

Dettagli

CURRICULUM DISEGNO E STORIA DELL ARTE

CURRICULUM DISEGNO E STORIA DELL ARTE CURRICULUM E Finalità L insegnamento del Disegno e della Storia dell Arte nei Licei Scientifici istituiti dalla Riforma, si propone di definire il ruolo storico-culturale della materia oggetto di studio,

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

UU. D. A. Classe 3^ A.S.2014/15

UU. D. A. Classe 3^ A.S.2014/15 PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE ITALIANO - Anno Scolastico 2014 2015 CLASSE 3^ Conoscenze Lingua Radici storiche ed evoluzione della lingua italiana dal Medioevo al sec. XVII Lingua letteraria e linguaggi della

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE pag.1 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE Vale la pena di insegnare un argomento solo se si ritiene di poterlo approfondire ad un punto tale da poter formulare domande non banali con

Dettagli

Scio, Donne di Algeri

Scio, Donne di Algeri CONTENUTI PROGRAMMATICI DI STORIA DELL ARTE 1) Modulo n. 1: Il linguaggio dell arte Opere Iconografia ed iconologia. L arte di leggere l arte. Significato ed impiego dei due termini. Esempi di applicazione

Dettagli

PROGRAMMA DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2009-2010 NOVITA SCUOLE MATERNE

PROGRAMMA DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2009-2010 NOVITA SCUOLE MATERNE NOVITA SCUOLE MATERNE FINESTRA O SPECCHIO? Scuola materna ed elementare Il percorso prevede la visita della collezione della Pinacoteca Agnelli, con un approfondimento sulle opere di Henri Matisse. La

Dettagli

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Schema di PROGETTAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELL ASSE dei LINGUAGGI SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO 1 SECONDO BIENNIO E

Dettagli

Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 IV I

Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 IV I ISIS Guido Tassinari Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 IV I Prof.ssa Costigliola Analisi della situazione di partenza La classe IV sezione I è costituita da un gruppo di 21 allievi

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA CLASSI QUINTE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 FINALITÀ OBIETTIVI E COMPETENZE DELLA DISCIPLINA Il docente di Matematica concorre

Dettagli

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli