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1 POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Via Kennedy n FANO (PS) - Tel ================================================== Codice fiscale ESAME DI STATO a.s DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (elaborato e approvato dal Consiglio di classe il giorno 15 Maggio 2014 art. 5 comma 2 DPR 23/7/98 n. 323) PERCORSO FORMATIVO COMPLESSIVO della CLASSE QUINTA sez. A IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof. Samuele Giombi) Documento del Consiglio di classe della 5A 1

2 Composizione del Consiglio di classe POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Classe 5 Sez. A Italiano e Latino Storia e Filosofia Inglese Tedesco (II lingua) Matematica e Fisica Scienze Naturali Disegno Educazione Fisica Religione Prof. Lancioni Stefano Prof. Dobloni Paride Prof. Agostinelli Viviana Prof. Calibani Patrizia Prof. Cesarini Gabriele Prof. Bonci Anna Maria Prof. Bissoni Simonetta Prof. Letizi Edo Prof. Gasparini Giuseppe Orario curriculare disciplina ore annue previste ore svolte (al 15 maggio) religione italiano latino storia filosofia inglese Tedesco (II lingua) matematica fisica scienze disegno e storia dell arte educazione fisica PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Indirizzo e sperimentazioni La classe è formata da due corsi, uno di bilinguismo (I Lingua Inglese, II Lingua Tedesco - 8 studenti) ed uno ordinario ( 21 studenti). Evoluzione nel triennio La classe è composta da 29 alunni. Nell arco del triennio si sono avuti diversi inserimenti: nella 3 classe due studenti sono stati inseriti da altre sezioni e due si sono ritirati; nella 4 classe è stato inserito un alunno da altra sezione e nell attuale anno scolastico un alunno si è ritirato e due alunni sono stati inseriti da altra sezione nel mese di gennaio.. Si è mantenuta continuità didattica in tutte le discipline tranne in tedesco. Documento del Consiglio di classe della 5A 2

3 Attività di potenziamento e attività trasversali Simulazioni e esercitazioni di prove d' esame 1. Prima prova (italiano): Le verifiche scritte sono state proposte seguendo le tipologie previste per l esame di stato. 2. Seconda prova (matematica): Le verifiche scritte sono state proposte seguendo le tipologie previste per l esame di stato. 3. Terza prova: simulazione eseguita il giorno 28 Aprile Tipologia Quesiti a risposta singola (max. 10 righe) sulle discipline: Fisica, Filosofia, Inglese, Scienze, Disegno e Storia dell Arte 4. Colloquio: simulazione programmata per il giorno venerdì 6 giugno OBIETTIVI TRASVERSALI Nella formulazione degli obiettivi e nell attività didattica si è tenuto conto di quanto elaborato nel POF e, alla fine del triennio, si possono ritenere raggiunti, anche se in modo diversificato, i seguenti obiettivi: Obiettivi educativi 1. Avere un comportamento consapevole e rispettoso dei ruoli 2. Rispettare le consegne, le regole e l'ambiente scolastico 3. Partecipare assiduamente alle lezioni Obiettivi cognitivi 1. Perfezionare e utilizzare linguaggi specifici 2. Decodificare testi e simboli 3. Organizzare un discorso in modo coerente, logico e personale, formulando giudizi autonomi e motivati 4. Ricercare e individuare analogie e differenze in fenomeni, leggi, teorie 5. Inquadrare fatti e teorie nel contesto storico-sociale affiancandoli alle possibili chiavi interpretative 6. Acquisire la consapevolezza di una visione unitaria fra "sapere" letterario e scientifico Progetti svolti titolo A.S Progetto Miniera della Provincia di Pesaro e Urbino A.S Soggiorno studio A.S Scambio linguistico A.S Certificazioni linguistiche NEL TRIENNIO Progetto Balì A.S Orientamento universitario A.S Campionato Nazionale delle Lingue Università di Urbino A.S Viaggio d istruzione breve descrizione Il gruppo classe del corso ordinario si è recato a Lussemburgo Germania (gruppo di tedesco) Scuola Americana Connecticut USA First Certificate Cambridge Ciclo di lezioni sperimentali e multimediali di Fisica a cura del Museo Scientifico del Balì Incontri con le Università di Ancona, Bologna Ha partecipato un alunna Norimberga, Berlino, Monaco, con visita a Dachau Documento del Consiglio di classe della 5A 3

4 A.S Visita guidata A.S Conferenza A.S Conferenza A.S Certificazioni linguistiche Mostra Frida Kahlo - Roma Tema: le cellule staminali Relatori: D+-r. Luca Imperatori e Prof: Ferdinando Mannolo Tema: Terra dei fuochi Relatore: Padre Maurizio Patriciello CAE Cambridge Documento del Consiglio di classe della 5A 4

5 METODI, MEZZI E TIPOLOGIA DI VERIFICHE DEL PERCORSO FORMATIVO metodi discipline in cui il metodo è usato [x] ITA LAT FIL STO MAT FIS ING II L SCI ART ED.F Lezione frontale e/o dialogata x x x x x x x x x x x Dibattito in classe x x x x x x x x x x x Esercitazioni individuali x x x x x x x x x x x Esercitazione a gruppi x x Insegnamento per problemi x x x x x x x x x x x mezzi e strumenti discipline in cui lo strumento è usato [x] ITA LAT FIL STO MAT FIS ING II L SCI ART ED.F Libro di testo in adozione x x x x x x x x x x x Testi diversi, docum. fotocopie x x x x x x x x x x x Sistemi multimediali x x x x x x Ambiente virtuale di apprendimen Laboratori x x altro tipologia di verifiche discipline in cui la tipologia è usata [x] ITA LAT FIL STO MAT FIS ING II L SCI ART ED.F Analisi testuale x x x x x Saggio breve, articolo di giornale x Tema x Trattazione sintetica di argomenti x x x x x x Problemi x Quesiti a risposta singola x x x x x x x x x x Quesiti a risposta multipla x Quesiti con testo di riferimento Verifiche orali tradizionali x x x x x x x x x x x Test motori x CRITERI CONCORDATI DI VALUTAZIONE FINALE Vengono assunti a parametri di valutazione non la sola media aritmetica dei voti del II quadrimestre, ma anche tutti gli elementi utili ad una oggettiva individuazione del livello complessivo di raggiungimento degli obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, competenze e capacità. Tali livelli saranno espressi utilizzando la gamma dei voti da 2 a 10. GRIGLIE DI VALUTAZIONE Le griglie di valutazione di seguito esposte sono state concordate nel Dipartimento di Lettere (Prima prova), di Matematica e Fisica (Seconda prova) e nel Collegio Docenti (Terza prova e Colloquio) Documento del Consiglio di classe della 5A 5

6 indicatori Correttezza linguistica e proprietà espressiva Comprensione del testo Pertinenza e quantità delle risposte Adeguatezza delle conoscenze POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Scheda di valutazione I PROVA controllare tutte le griglie d italiano ANALISI TESTUALE misura per ogni indicatore Formula periodi scorretti sul piano ortografico e/o morfosintattico Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale Formula periodi consequenziali, usando un linguaggio semplice (sufficienza) Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale Formula un discorso coeso e coerente Non comprende il testo proposto Comprende solo parzialmente il testo proposto Comprende il testo nel suo complesso, anche se non in modo approfondito (suff) Comprende il testo con discreta pertinenza e precisione Comprende il testo in modo completo e preciso Non risponde ai quesiti proposti Risponde in modo parziale alle domande sia nel numero che nella pertinenza Risponde ai quesiti in modo semplice e coerente (sufficienza) Risponde ai quesiti in modo abbastanza adeguato e pertinente Risponde a tutti i quesiti in modo completo e pertinente Non conosce temi e contenuti richiesti Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale Conosce ed espone i grandi ambiti tematici e i contenuti a grandi linee (suffic) Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza Conosce ed elabora temi e contenuti con padronanza punteggio grezzo tot /20 Il punteggio grezzo massimo è di 20 punti. La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 10 punti su 20. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in quindicesimi Prova insufficiente punti voto Prova sufficiente punti voto CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 6

7 indicatori Correttezza linguistica e proprietà espressiva Rispetto della tipologia testuale Utilizzazione dei materiali informativi Adeguatezza delle conoscenze POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Scheda di valutazione I PROVA SAGGIO/ ARTICOLO misura per ogni indicatore Formula periodi scorretti sul piano ortografico e/o morfosintattico Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale Formula periodi consequenziali, usando un linguaggio semplice (sufficienza) Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale Formula un discorso coeso e coerente Non realizza la tipologia di scrittura prescelta Realizza in modo parziale la tipologia prescelta, tenendo poco conto delle consegne Realizza in modo accettabile la tipologia testuale scelta, attenendosi in linea di massima alle consegne (sufficienza) Realizza la tipologia prescelta in modo abbastanza coerente Realizza pienamente la tipologia prescelta, operando secondo le consegne in modo coerente Non utilizza il materiale proposto Utilizza solo parzialmente il materiale proposto Utilizza il materiale proposto nel suo complesso, anche se non in modo approfondito (sufficienza) Utilizza il materiale proposto con discreta pertinenza e precisione Utilizza il materiale proposto con pertinenza e coerenza Non conosce temi e contenuti richiesti Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale Conosce ed espone i grandi ambiti tematici e i contenuti a grandi linee (suffic.) Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza Conosce ed elabora temi e contenuti con padronanza punteggio grezzo tot /20 Il punteggio grezzo massimo è di 20 punti. La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 10 punti su 20. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in quindicesimi Prova insufficiente punti voto Prova sufficiente punti voto CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 7

8 indicatori Correttezza linguistica e proprietà espressiva Aderenza alla traccia Capacità di argomentazione Adeguatezza delle conoscenze POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Scheda di valutazione I PROVA TEMA misura per ogni indicatore Formula periodi scorretti sul piano ortografico e/o morfosintattico Formula periodi stentati sintatticamente, evidenziando povertà lessicale Formula periodi consequenziali, usando un linguaggio semplice (sufficienza) Formula un discorso corretto, mostrando una discreta padronanza lessicale Formula un discorso coeso e coerente Non interpreta correttamente la traccia proposta Interpreta in modo impreciso la traccia, svolgendola solo parzialmente Interpreta correttamente la traccia proposta, anche se la svolge in modo semplice (sufficienza) Interpreta la traccia proposta con buona pertinenza e coerenza Realizza pienamente la tipologia prescelta, operando secondo le consegne in modo coerente e personale Argomenta in modo stentato Argomenta in modo generico e incompleto Argomenta in modo un po schematico (sufficienza) Argomenta in modo abbastanza coerente Argomenta in modo coerente e personale Non conosce temi e contenuti richiesti Conosce ed espone temi e contenuti in modo stentato e superficiale Conosce ed espone i grandi ambiti tematici e i contenuti a grandi linee (suffic.) Conosce ed espone temi e contenuti con una certa padronanza Conosce ed elabora temi e contenuti con padronanza punteggio grezzo tot /20 Il punteggio grezzo massimo è di 20 punti. La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 10 punti su 20. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in quindicesimi Prova insufficiente punti voto Prova sufficiente punti voto CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 8

9 Scheda di valutazione II PROVA MATEMATICA Caratteristiche generali Il punteggio massimo totale attribuibile è ugualmente ripartito tra questionario (5 quesiti su 10) e problema (1 su 2) Questionario: Ogni quesito del questionario è valutato attribuendo un punteggio da 0 a 5 (per un punteggio massimo di 25 punti), tenendo presenti gli elementi di conoscenza, competenza e capacità, in base alla seguente scala: 0 = quesito non svolto o completamente errato 1 = quesito svolto parzialmente e/o con numerosi e gravi errori 2 = quesito svolto parzialmente e/o con numerosi errori 3 = quesito svolto nelle linee essenziali, non completamente e/o con qualche errore (sufficienza) 4 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto nonostante qualche errore 5 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto e ordinato Problema: Al problema sono assegnati un massimo di 25 punti da dividersi nelle diverse parti (anche in modo non uniforme) in base alla correttezza ed alla chiarezza dello svolgimento. La prova è sufficiente (voto 10/15) con il 50% del punteggio massimo, cioè 25 punti su 50 Problema n. (scrivere il n. del problema svolto) Parti del problema totale Punteggio max 25 Punti /25 Questionario (segnare il numero dei 5 quesiti svolti) Quesito n. Totale Punteggio max Punti /25 Totale punti /50 = /100 Tabella di riferimento punteggio - voto in quindicesimi Punti Voto Prova insufficiente Prova sufficiente CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità Maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 9

10 Scheda di valutazione III PROVA Il punteggio massimo totale attribuibile è ugualmente ripartito tra tutti i 10 quesiti. Ogni quesito è valutato attribuendo un punteggio da 0 a 5, tenendo conto degli elementi di conoscenza, competenza e capacità emergenti dalle risposte in riferimento ai criteri di adeguatezza forniti dai docenti proponenti delle domande, in base alla seguente scala: 0 = quesito non svolto 1 = quesito svolto in modo completamente inadeguato, parzialmente con numerosi e gravi errori 2 = quesito svolto parzialmente e/o con numerosi errori 3 = quesito svolto nelle linee essenziali, non completamente e/o con qualche errore (sufficienza) 4 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto, nonostante errori marginali 5 = quesito svolto in modo sostanzialmente corretto e pertinente La prova è giudicata sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 25 punti su 50 Disciplina Quesito Punti /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 /5 Totale punti /50 Tabella di riferimento punteggio - voto in quindicesimi Punti Voto Prova insufficiente Prova sufficiente CANDIDATO/A VOTO in 15 mi CLASSE unanimità Maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 10

11 Scheda di valutazione per il colloquio indicatori misura per ogni indicatore peso Esposizione Conoscenze Competenze Capacità Stentata e scorretta Talvolta inappropriata e scorretta Semplice, non sempre coordinata (sufficienza) Semplice ma corretta Corretta e appropriata Del tutto inadeguate Frammentarie e superficiali Di base, per grandi ambiti di riferimento (sufficienza) Adeguate e abbastanza pertinenti Ampie Non applica le conoscenze acquisite Applica raramente le conoscenze acquisite Applica le conoscenze acquisite in contesti noti (sufficienza) Applica le conoscenze acquisite in contesti diversi Applica le conoscenze in modo autonomo e critico in contesti diversi Non dimostra capacità di analisi e sintesi, risponde con difficoltà alle richieste E incerto nelle analisi e nei collegamenti Se guidato, analizza e collega le conoscenze (sufficienza) Analizza, individua e rielabora concetti chiave Rielabora e organizza in modo autonomo, anche con spunti critici punteggio grezzo Totale punti /100 Il punteggio grezzo massimo (somma dei pesi per 5) è di 100 punti. Il colloquio è giudicato sufficiente con almeno il 50% del punteggio massimo, vale a dire 50 punti su 100. Tabella di riferimento punteggio grezzo/ voto in trentesimi Colloquio non sufficiente Punti Voto Colloquio sufficiente Punti Voto Argomento scelto dal candidato (titolo): CANDIDATO/A VOTO in 30 mi CLASSE unanimità Maggioranza Documento del Consiglio di classe della 5A 11

12 Il Consiglio di classe disciplina firma del docente Fano, 15 maggio 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof. Samuele Giombi) Allegati: Testo della simulazione della terza prova Programmi di tutte le discipline Documento del Consiglio di classe della 5A 12

13 SIMULATA TERZA PROVA POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI Data svolgimento: 28 aprile 2014 Durata: 3 ore. INGLESE 1. Why can E.M.Forster be considered both a traditional and an avant garde novelist? 2. The cult of beauty and the choice for a life beyond common morality are two fundamental principles of the Picture of Dorian Gray (Oscar Wilde). Comment on this statement. FILOSOFIA 1. Da Hegel a Marx. Argomenta attraverso quail passaggi logici Marx prende le distanze dal maestro dell idealismo. 2. Ricostruisci il contesto e il significato filosofico della riflessione hegeliana sulla distinzione tra Morale e Etica. FISICA 1. Descrivi in modo sintetico i due principali modi in cui si può generare una corrente elettrica riferendoti brevemente al contesto storico in cui sono stati scoperti. 2. Illustra i concetti di lavoro e di circuitazione di un campo elettrico e mettili in relazione con la proprietà della conservatività. SCIENZE 1. Si spieghino le conseguenze del moto di rivoluzione in relazione all inclinazione dell asse terrestre sul piano dell eclittica e le condizioni di illuminazione durata del dì e della notte, inclinazione dei raggi solari - nella città di Bologna (44 30 N) nei giorni dell anno in cui il Sole ha valori di declinazione rispettivamente di 0 e Si descrivano i processi del ciclo litogenetico e le principali proprietà chimicofisiche e strutturali delle rocce che ne derivano Documento del Consiglio di classe della 5A 13

14 STORIA DELL ARTE 1. Spiega i ruoli di Joseph Maria Olbrich e di Adolf Loos all interno della Secessione viennese, avvalendoti delle seguenti opere: 2. Presenta l'opera illustrata qui a fianco, specificando da quale autore e in quale anno è stata realizzata. Soffermati sul soggetto, spiegando in che modo e per quale motivo l'artista ha stravolto la tradizionale rappresentazione della figura umana e dell'ambiente in cui essa si muove. Documento del Consiglio di classe della 5A 14

15 Polo Scolastico 2 "Torelli" A.S. 2013/14 Classe V A - Programma di Letteratura italiana 1. Giacomo Leopardi (vol. 4) La vita e le opere (pp ). Ideologia e poetica (pp ). Il pessimismo e la teoria del piacere (pp. 908). Evoluzione del pensiero leopardiano (p. 909). I Canti: edizioni, struttura, temi (p. 917). Poetica e stile: innovazioni metriche dei canti (pp ). Gli Idilli (p. 931). I Canti pisano-recanatesi (pp ). Il ciclo di Aspasia e i canti satirici (pp ). Lo Zibaldone (p. 913). Le Operette morali (pp passim). Dallo Zibaldone: - Poeta sentimentale e immaginativa (p. 910) - Ragione nemica della natura (pp ) - Rimembranza, vago e indefinito (pp ) - Un giardino di sofferenza (p. 916) - Dalle Operette morali: - Dialogo della Natura e di un Islandese (p. 991 sg.) - Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (pp ) Dai Canti: - L infinito (p. 932) - Alla luna (p. 934) - A Silvia (pp ) - La quiete dopo la tempesta (pp ) - Il sabato del villaggio (pp ) - Il passero solitario (pp ) - A se stesso (p. 971) - La ginestra, o il fiore del deserto: vv e (p. 976 sg.) 2. Positivismo, Naturalismo, Verismo (vol. 5) I Mutamenti culturali: Il Positivismo; Auguste Comte e il sapere positivo; la lotta per la vita (pp ). Realismo e Naturalismo (p. 23). Il Verismo (p. 26). 3. Giovanni Verga (vol. 5) La vita e le opere (pp ). Verso il Verismo: Nedda (p. 152). L adesione alla poetica del Verismo (pp ). Le novelle di Vita dei campi (p. 161). Regressione dell autore e straniamento (p. 173). Le Novelle rusticane (p. 178). I Malavoglia: romanzo corale; la trama (p. 235). Il progetto dei Vinti (p. 236). La novella Fantasticheria: anticipazione dei Malavoglia (p. 249). La struttura oppositiva del sistema dei personaggi (p. 251). L addio di Ntoni simbolo autobiografico dell autore (p. 269). Le Novelle rusticane (p. 178). Mastro-don Gesualdo (pp ). Da Vita dei campi: - Nedda (pp ) - Rosso Malpelo (pp ) - La Lupa (pp ). Dai Malavoglia: - Prefazione (pp ) - I Malavoglia e il paese (pp , rr. 1-50) - Le stelle ammiccavano (pp , rr. 1-47) - I due Ntoni: il vecchio e il nuovo (pp ) - Mena e Alfio: la rinuncia (pp ) - L addio di Ntoni (pp ) Documento del Consiglio di classe della 5A 15

16 Da Novelle rusticane: - La roba (pp ) Da Mastro-don Gesualdo: - L incontro tra Gesualdo e Diodata (pp ) 4. La poesia dopo l Unità (vol. 5) La Scapigliatura: un avanguardia letteraria post-romantica (p. 76). La poesia della Scapigliatura (p. 380). Le poetiche del Decadentismo (pp ). La poesia simbolista in Francia: Baudelaire e le corrispondenze ; L inquietudine decadente dei poeti maledetti (p. 342). Giosue Carducci: la vita e le opere (p. 420). Il poeta-vate (p. 422). Lo sperimentalismo delle Odi barbare (p. 432) - E. Praga, Preludio (pp ) - E. Praga, Vendetta postuma (fotocopia) - A. Boito, Lezione d anatomia (pp ) - G. Carducci, San Martino (p. 426) - G. Carducci, Pianto Antico (p. 430) - G. Carducci, Nevicata (p. 436) 5. Giovanni Pascoli (vol. 5) La vita e le opere (p. 442). La poetica e l ideologia del fanciullino (pp ). Myricae: l umiltà della forza sperimentale (p. 471); l impressionismo (p. 472). Da Myricae ai Canti di Castelvecchio (p. 448). Lo sperimentalismo narrativo dei Poemetti (p. 454). Da Pensieri e discorsi: - Il fanciullino (pp ) Dalle Prose: - La grande Proletaria si è mossa (pp ) Da Myricae: - X agosto (p. 481) - Novembre (p. 484) - L assiuolo (p. 486) Dai Canti di Castelvecchio: - Il gelsomino notturno (p. 452) Dai Poemetti: - Italy (pp ) 6. Gabriele D Annunzio (vol. 5) La giovinezza e gli studi (pp ). Il romanzo estetizzante europeo (p. 388). L estetismo del Piacere (pp ). La fase dell innocenza (p. 503). L inetto dannunziano (p. 507). Il pensiero di Nietzsche (p. 322). L ideologia e i miti superomistici (p. 511). Il progetto lirico delle Laudi (p. 514). La poetica e i temi di Alcyone (pp ). Il mondo poetico del Notturno (p. 522). Dal Piacere: - Il ritratto dell esteta (pp ) Dalle Vergini delle Rocce: - Claudio Cantelmo (pp ) Da Alcyone: - La sera fiesolana (pp ) Documento del Consiglio di classe della 5A 16

17 - La pioggia nel pineto (pp ) - La sabbia del tempo (p. 550) - Nella belletta (p. 551) Dal Notturno: - I fiori e le sensazioni (pp ) 7. Crepuscolari e Futuristi (vol. 6) I Crepuscolari (p. 761). Il Futurismo (p. 634). - G. Gozzano, Totò Merumeni (pp ) - G. Gozzano, L ipotesi (pp ) POLO SCOLASTICO n. 2 TORELLI - F.T. Marinetti, I principi ideologici del Futurismo (pp ) - F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista (pp ) - F.T. Marinetti, Indifferenza (p. 784) - F.T. Marinetti, Bombardamento (p. 790) 8. Luigi Pirandello (vol. 6) La vita e le opere (pp ). Il fu Mattia Pascal: la trama; l innovazione della vicenda e della struttura del romanzo (pp ). La visione del mondo e la poetica dell umorismo (pp ). Il teatro del grottesco (p. 894). Il teatro nel teatro e il teatro dei miti (pp ). Dall Umorismo: - Umorismo e comicità (p. 851) Dal Fu Mattia Pascal: - Oreste-Amleto: il cielo strappato (p. 933) - Il regno del caso (pp ) - Mattia Pascal divenuto fu (pp ) Da Così è (se vi pare): - La verità non ha volto (pp ) Da Sei personaggi in cerca d autore: - L impossibilità del dramma (pp ) 9. Italo Svevo (vol. 6) La vita e le opere (p. 950). La Coscienza di Zeno: la trama (pp ). Le novità della Coscienza (pp ). Il rapporto salute-malattia (p. 986). Dalla Coscienza di Zeno: - Il Dottor S. (p. 975) - La salute di Augusta (pp ) - La vita è inquinata alle radici (pp ) 10. Le prime opere di Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale (vol. 7) Giuseppe Ungaretti: la vita e le opere (p. 1662). L allegria: poetica e concezione della vita (pp ). Eugenio Montale: la vita e le opere (pp ). Ossi di seppia e il male di vivere (pp ). Le occasioni e il filo della memoria (p. 1730). Dall Allegria di G. Ungaretti: - Soldati (p. 1667) - Sono una creatura (p. 1674) - S. Martino del Carso (p. 1680). Documento del Consiglio di classe della 5A 17

18 Da Ossi di seppia di E. Montale: - Non chiederci la parola (p. 1713) - Meriggiare pallido e assorto (p. 1722) - Spesso il male di vivere ho incontrato p. 1724) Dalle Occasioni: - Non recidere, forbice, quel volto (p. 1731) - La casa dei doganieri (p. 1733) 11. Dante, Paradiso Struttura fisica e ordinamento morale. Analisi e commento dei canti III, VI, XI, XV, XVII (analisi completa del canto XI; degli altri canti sono stati commentati i passi più significativi) Testi utilizzati: B. Panebianco ed altri, Testi e scenari (volumi 4, 5, 6, 7), Zanichelli F. Fioretti, Conoscere la Divina Commedia, B. Mondatori Gli alunni L insegnante P.S. Si precisa che l indicazione del tempo impiegato nello svolgimento dei singoli argomenti (vds. infra) si riferisce esclusivamente alle lezioni frontali/dialogate introduttive ai singoli autori o tematiche (sono stati esclusi dal computo i momenti di ripasso e quelli delle verifiche orali, spesso riguardanti più argomenti): Autore/argomento ore Giacomo Leopardi 9 Positivismo, Naturalismo, Verismo 3 Giovanni Verga 12 La poesia dopo l Unità 5 Giovanni Pascoli 5 Gabriele D Annunzio 9 Crepuscolari e Futuristi 2 Luigi Pirandello 4 Italo Svevo 3 Le prime opere di Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale 3 Dante, Paradiso 8 Documento del Consiglio di classe della 5A 18

19 Polo Scolastico 2 "Torelli" - a.s. 2013/2014 Classe V A - Programma di Letteratura latina 1) L Età giulio-claudia Gli imperatori di casa giulio-claudia secondo gli storici antichi e quelli moderni (p. 10). Mutamenti istituzionali nell Impero (pp ). La nascita della borghesia (pp ). Mutamenti culturali nell Impero (p. 16). Crisi del classicismo (pp ) 2) Fedro: la protesta degli umili Uno schiavo colto, dallo spirito mordace (pp ). Le favole di Fedro (p. 30). Fedro e la tradizione favolistica (pp ). Il mondo favolistica di Fedro (pp ). Punto di vista del poeta e favola come protesta (pp ). Caratteristiche strutturali e stilistiche delle favole (p. 35). Dalle Fabulae: - Il lupo e l agnello (p. 54) - Il corvo punito (p. 55) - Meglio la libertà (pp ) 3) Lucano e la tragedia della storia L eredità familiare di Lucano: amore per la letteratura e dissenso politico (pp ). Il capolavoro di Lucano: il Bellum civile o Pharsalia (p. 37). La scelta dell epica e del tema della guerra civile (pp ). Il contenuto della Pharsalia (p. 38). La Pharsalia: poema della guerra civile (pp ). La vuota trascendenza (p. 41). La Pharsalia: poema senza protagonista (pp ). I personaggi più importanti (pp ). La poesia di Lucano (pp ). Stile, metrica e lingua (p. 45). Dalla Pharsalia: - Il proemio (pp ) - Il bosco di Marsiglia (p. 73) - I serpenti del deserto libico (pp ) 4) Lucio Anneo Seneca: il disagio dell intellettuale in età neroniana (ore 3) Dall impegno al dissenso (pp ). La morte di Seneca raccontata da Tacito (p. 93). La filosofia come scienza del vivere (pp ). Dialoghi ed Epistulae morales ad Lucilium (pp ). Eclettismo e asistematicità della filosofia di Seneca (p. 97). De clementia (p. 100). De beneficiis (p. 100). Apokolokyntosis (pp ). Il pensiero politico di Seneca (pp ). sociologia in Seneca (pp ). Naturales Quaestiones (p fotocopia). Il teatro e la concorrenza del peggio (pp ). La struttura della tragedia di Seneca (pp ). Il mondo tragico di Seneca (pp ). Finalità del teatro di Seneca (pp ). Seneca e i modelli (p. 112). La scrittura delle tragedie (pp ). Dalle Naturales Quaestiones: - Seneca esalta il progresso scientifico (p. 127) - I terremoti (pp ) Dalle Epistulae morales ad Lucilium - Il tempo (p. 119) - Seneca condanna il progresso tecnologico (pp ) Dal De tranquillitate animi - La noia (p. 118) Documento del Consiglio di classe della 5A 19

20 - Perché bisogna che il sapiente partecipi all attività politica (p. 125) Dalla Medea: - Medea uccide i figli (p. 135) - Dal Thyestes: - La vendetta di Atreo (p. 136) 5) Il Satyricon di Petronio e il realismo del distacco Petronio: un problema di identificazione (pp ). Petronio raccontato da Tacito (p. 143). La storia dell opera e il problema della struttura (pp ). Il Satyricon in sequenze narrative (pp ). Fabula, intreccio e tipologia del Satyricon (pp ). La Cena Trimalchionis e la parodia dei nuovi ricchi (pp ). Petronio e il realismo del distacco (pp ). Il Satyrcion e la poetica della nova semplicitas (p. 154). La scrittura di Petronio (p. 155). Dal Satyricon: - La matrona di Efeso (pp ) - La cena Trimalchionis (pp ) - La poesia (pp ) - La nova simplicitas (p. 164) 6) L età dei Flavi L anarchia militare (p. 174). L Impero sotto la dinastia dei Flavi (p. 175). La politica culturale dei Flavi (p. 178). La persecuzione dei filosofi (pp ). 7) Plinio il Vecchio Uno studioso dai molteplici interessi (pp ). L eruzione del Vesuvio del 79 d.c. (fotocopia). Le opere minori (p. 232). L attività letteraria di Plinio (pp ). La Naturalis Historia: contenuto e struttura (p. 233). Selezione e organizzazione dei temi (pp ). L uomo e la natura nella visione pliniana (p. 235). Spunti di propaganda politica nella Naturalis Historia (p. 238). Stile e linguaggio (pp ). Dalla Naturalis Historia: - Un esempio di gusto pliniano per il fantastico: le meraviglie dell India (pp ) 8) Quintiliano Il primo docente pubblico (p. 241). L Istitutio oratoria (pp ). Il contenuto dell Istitutio oratoria (p. 242). Quintiliano e la crisi dell eloquenza (pp ). La pedagogia di Quintiliano (pp ). Il perfetto oratore (p. 246). Dall Institutio oratoria: - Doveri del maestro (pp ) - Il perfetto oratore (pp ) 9) Marziale Una vita da cliens (pp ). Gli Epigrammi (p. 250). L originalità dell epigramma di Marziale (p. 252). Autobiografismo in versi (pp ). Una rappresentazione del mondo in chiave comico-realistica (pp ). La poetica (pp ). - Ritratto di un ubriacona (p. 272) - Ritratto di lussuriosa (pp ) - La villa di Faustino (pp ) - Epitaffio per Erotion (pp ) - Epitaffio per Fileni (p. 275) - A Marcella (p. 276) Documento del Consiglio di classe della 5A 20

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