ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE (Legge 425/97 D.P.R. 323/98 Art.5.2, O.M. 41 del 11/05/2012)

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1 ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE (Legge 425/97 D.P.R. 323/98 Art.5.2, O.M. 41 del 11/05/2012) Documento predisposto dal consiglio della classe 5 R - SIA Contenuto: Elenco dei candidati Elenco dei docenti del consiglio di classe Presentazione sintetica della classe Scheda informativa delle attività Scheda informativa relativa alle simulazioni delle prove d esame: Testi delle simulazioni della terza prova Griglia di correzione della simulazione della prima prova Griglia di correzione della simulazione della seconda prova Griglia di correzione complessiva delle simulazioni della terza prova Schede informative analitiche relative alle seguenti materie dell'ultimo anno di corso: 1. ITALIANO 6. DIRITTO 2. STORIA 7. EC. POLITICA 3. MATEMATICA 8. INFORMATICA 4. EC. AZIENDALE 9. PRIMA LINGUA: INGLESE 5. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 10. RELIGIONE La relazione dei casi BES e la relazione di presentazione dell'alunno certificato, allegate al presente documento, sono depositate presso l'archivio dati sensibili. Casalecchio di Reno, 15 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico (Prof. Carlo Braga) Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi e per gli effetti dell art.3, c.2 D.Lgs. n.39/93

2 Documento del Consiglio di Classe 5R SIA Elenco dei candidati interni ed esterni Classe: 5 R - SIA Anno Scolastico: 2014/2015 Numero candidati interni: 18 Numero candidati esterni: - Cognome e Nome Provenienza Annotazioni 1. ARMENI Jessica ITC Salvemini 2. BENCIVENGA Lorenzo ITC Salvemini 3. CARBUNGCO Pia Monica ITC Salvemini 4. CHOWDURY Elisa ITC Salvemini 5. CURLEAC Ion ITC Salvemini 6. DRAGOTTA Andrea ITC Salvemini 7. GIGLIO Giulia ITC Salvemini 8. MAIANI Kevin ITC Salvemini 9. MARCHIS Daniel ITC Salvemini 10. MARZOCCHI Fabio ITC Salvemini 11. MORREALE Mattia ITC Salvemini 12. PARAZZA Andrea ITC Salvemini 13. RUCCI Ilaria ITC Salvemini 14. SACCHI Laura ITC Salvemini 15. SECCHIERI Davide ITC Salvemini 16. TOVOLI Luca Antonio ITC Salvemini 17. VENTURA Elena ITC Salvemini 18. VLADEAN Razvan ITC Salvemini 19. ZANINI Debora ITC Salvemini Documento del Consiglio di Classe Elenco dei docenti del consiglio di classe 1. Docenti del Consiglio di Classe Docente Materia Classe/i Membro Interno (SI/NO) BEGHELLI Alice Sostegno AD01 NO BULGARELLI Sandra Informatica NO DELMAESTRO Paola Matematica Sì DI STEFANO Antonella Diritto, Economia politica Sì FERRARI Matteo Religione NO FUCCI Carolina Lettere, Storia Sì MAGNANI Edda Scienze motorie NO

3 MANCOSU Roberta Sostegno AD02 NO MUSIANI Stefania Inglese NO NALDI Alberta Economia aziendale NO PAJETTI Andrea Sostegno AD04 NO TAGLIAVINI Marta ITP NO TURCHI Vera Sostegno AD03 NO 2. Storia della Classe (situazione iniziale ed evoluzione nel corso del Triennio) La classe consta di 18 studenti, di cui sette femmine e undici maschi. La maggior parte della classe è costituita da studenti iscritti fin dalla terza, anche se all inizio del quarto anno sono stati inseriti quattro studenti provenienti da altra sezione dell istituto, più una studentessa proveniente da altra scuola del bolognese. Nel corso del quarto anno una studentessa ha abbandonato già prima della fine del trimestre, mentre altri due hanno preferito l iscrizione al corso serale durante il pentamestre. Alla fine della quarta sono stati fermati due alunni dei 21 iscritti. Nel corso dell ultimo anno, la classe dagli inziali 19 iscritti si è ulteriormente ridotta nel corso del pentamestre dato il passaggio di un alunno al corso serale. Presentazione sintetica della classe Partecipazione e comportamento La classe ha dimostrato un comportamento generalmente corretto verso tutti i docenti del CdC. La discontinuità nella frequenza, date le numerose assenze, ha compromesso l iter formativo di alcuni discenti. L attenzione durante le ore di lezione non è sempre stata all altezza delle aspettative così come la partecipazione al dialogo educativo. Nonostante i miglioramenti registrati nel corso del triennio, i docenti hanno dovuto spesso sollecitare e guidare interventi, contributi e approfondimenti. Interesse ed impegno L interesse nei confronti delle discipline è stato in genere selettivo e non sempre supportato da un adeguato impegno domestico. Fin dall inizio dell anno scolastico la classe non ha mostrato una chiara percezione delle difficoltà del percorso da affrontare in vista dell esame di Stato; ciò ha comportato la necessità di continui richiami e revisioni degli argomenti proposti. Grado di preparazione e profitto Una parte della classe ha raggiunto una discreta preparazione nelle varie discipline. Alcuni alunni hanno conseguito obiettivi conoscitivi più che buoni, per altri la preparazione si assesta intorno alla sufficienza.

4 L esposizione orale e scritta dei contenuti risente della discontinuità nella frequenza e nello studio domestico nonché della scarsa autonomia nell integrazione, gestione e rielaborazione delle conoscenze acquisite. Mediamente, l esposizione dei contenuti risulta a tutt oggi eccessivamente schematica. Alcuni alunni, tuttavia, hanno compiuto un percorso di studi più che soddisfacente, acquisendo una buona preparazione di base. 3. Attività pluridisciplinari svolte durante l anno in corso e obiettivi raggiunti Laboratorio Statistica con gusto, proposto a tutti gli studenti delle classi quinte, è stato seguito da un solo alunno. Il laboratorio è stato condotto da esperti del dipartimento di statistica dell Università di Bologna nel piano nazionale delle lauree scientifiche finanziato da Miur. 4. Attività di recupero svolte durante l anno in corso e obiettivi raggiunti Recupero in itinere in tutte le discipline. Sportello pomeridiano di lettere e storia per un totale di 12 ore. 5. Metodi utilizzati durante l attività didattica, utilizzo di laboratori e strumentazioni didattiche Sono stati adottati i seguenti metodi didattici: Lezione frontale Lezione interattiva Lavoro a coppie/gruppi Discussione in classe, con interventi spontanei o sollecitati Problem Solving Sono stati utilizzati i seguenti strumenti: Manuale e/ fotocopie Laboratorio di Informatica Lettore CD /DVD Lavagna luminosa LIM 6. Criteri e strumenti di valutazione Strumenti per la verifica Strumenti utilizzati per la verifica formativa: Strumenti utilizzati per la verifica sommativa: Domande flash Rapida sintesi della lezione precedente Esercizi alla lavagna e/o in gruppo e correzione immediata Monitoraggio lavoro a coppie /a gruppi Discussione lavori di gruppo Esposizione orale di un testo Osservazione sistematica Interrogazione lunga Interrogazione breve Tema

5 Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari Metodo di studio Partecipazione all attività didattica Impegno Progresso nell apprendimento Livello della classe Prove strutturate/semistrutturate Questionario a domande aperte Relazione Problemi/esercizi Test di ascolto Lettura e analisi di testi con questionario relativo Corrispondenza turistica e commerciale, itinerari Sviluppo di progetti

6 Criteri per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e abilità: (secondo quanto definito nel POF) Livello Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Quando lo studente: Non dà alcuna informazione sull argomento proposto; Non coglie il senso del testo; La comunicazione è incomprensibile. Quando lo studente: Riferisce in modo frammentario e generico; Produce comunicazioni poco chiare; Si avvale di un lessico povero e/o improprio. Quando lo studente: Individua gli elementi essenziali dei problemi affrontati; Espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza; Si avvale, soprattutto, di capacità mnemoniche. Quando lo studente: Coglie la complessità dei problemi affrontati; Sviluppa analisi corrette; Espone con lessico appropriato e corretto. Quando lo studente: Possiede conoscenze complete; Sviluppa abilità applicative e di rielaborazione autonoma; Espone con linguaggio tecnico puntuale. Quando lo studente: Definisce e discute con competenza i termini della problematica; Sviluppa sintesi concettuali organiche; Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi; Quando lo studente: Definisce e discute con competenza i termini della problematica; Sviluppa sintesi concettuali organiche ed anche personalizzate; Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi; Apporta contributi originali Valutazione in decimi fino a 4,5 5 voto < 6 6 voto < 7 7 voto < 8 8 voto < 9 9 voto < Modalità di gestione del colloquio orale e criteri di valutazione Per lo svolgimento del colloquio vengono individuate le seguenti modalità: Presentazione e discussione di un percorso pluridisciplinare proposto e presentato dal 1 fase: candidato, collegato agli argomenti di studio dell anno in corso, illustrato attraverso mappe concettuali o materiale documentario di approfondimento, anche in forma multimediale. 2 fase: Esposizione di argomenti di interesse disciplinare e interdisciplinare attinenti al lavoro didattico svolto nell ultimo anno, proposti dai docenti. 3 fase: Discussione delle prove scritte di esame.

7 8. Attività integrative Attività di orientamento Le iniziative programmate e realizzate sono state le seguenti: - Nel corso della classe quarta, progetto di alternanza scuola lavoro, bando regionale/provinciale (percorso formativo e stage della durata di tre settimane). - Partecipazione al progetto interscuole Martino ti orienta. - Partecipazione alle giornate d'orientamento organizzate dall'università di Bologna. - Partecipazione al progetto Alma Diploma e Alma orientati in collaborazione con la Provincia di Bologna, con il consorzio Alma Laurea ed il Centro per le transizioni (CETRANS) dell Università di Bologna (metodologia utilizzata percorso Alma Orientati). - Nell ambito del piano Nazionale delle Lauree Scientifiche finanziato dal MIUR e realizzato dai dipartimenti di Matematica e Statistica di Alma Mater, alcuni studenti hanno frequentato il laboratorio intensivo Infinito in matematica: alcune suggestioni (tre incontri pomeridiani nel mese di febbraio 2015, presso il dipartimento di matematica); altri studenti hanno frequentato il laboratorio Statistica con gusto (quattro incontri pomeridiani presso il nostro istituto). - Partecipazione al progetto orientamento ciclo di incontri su tematiche economico-finanziarie promosso dall Associazione Rotary: - Partecipazione ai progetti di simulazione d impresa in collaborazione con Unindustria - Incontri presso l Istituto sulle seguenti tematiche : - problematiche economico-finanziarie in collaborazione con Unicredit - come affrontare il colloquio di selezione e tecniche di ricerca attiva (docente esperto di comunicazione) - Servizio di placement: servizio di intermediazione sviluppato con l obiettivo di facilitare il rapporto fra domanda e offerta di lavoro attraverso un contatto diretto tra diplomati dell Istituto e aziende interessate alle professionalità formate attraverso i nostri percorsi formativi - Partecipazione all incontro Rapporto giovani in collaborazione con l Università Cattolica di Milano presso Itis O. Belluzzi. Viaggio di istruzione Vienna, marzo Mauthausen, maggio 2015 (solo alcuni alunni) Visite guidate Expo, Milano, giugno 2015 Incontri nell'ambito dell educazione alla salute Altre attività (tirocini estivi, laboratori, stage all'estero, ecc.) La classe ha partecipato alle attività di prevenzione all abuso di sostanze con visita alla comunità di S. Patrignano nel terzo anno e la partecipazione nel quarto anno allle giornate di sensibilizzazione e prevenzione denominate We free days organizzate ancora una volta da S. Patrignano. Festival nazionale del teatro scolastico, Cesena aprile 2015.

8 9. Simulazioni delle prime due prove d'esame Per quanto riguarda la simulazione della prima prova di esame, essa è stata proposta nello stesso giorno a tutti gli allievi delle classi quinte. Per quanto riguarda la simulazione della seconda prova di esame, essa è stata somministrata nelle forme e modalità decise dai colleghi della disciplina. Data di svolgimento Tempo di svolgimento Simulazione della prima prova 04 maggio ore Simulazione della seconda prova 06 maggio ore 10. Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni di terza prova La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell ultimo anno di studi. Il Consiglio di Classe tuttavia, tenuto conto del curriculum di studi, degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica, ha individuato come oggetto delle 2 simulazioni in preparazione della Terza Prova scritta degli Esami di stato le seguenti discipline: A. Informatica B. Inglese C. Storia D. Diritto E. Economia politica F. Matematica

9 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle simulazioni 11. Informazioni relative alla/e simulazione/i di terza prova svolta/e durante l anno Simulazione n 1 Data di svolgimento Tempo Assegnato 05/03/15 3 ore Materie coinvolte nella prova Tipologie di verifica N quesiti ( Tip. A, B, ) per materia Informatica Tipologia B 3 Inglese Tipologia B 3 Storia Tipologia B 2 Economia Politica Tipologia B 2 Simulazione n 2 Data di svolgimento Tempo Assegnato 28/04/15 3 ore Tipologie di verifica N quesiti Materie coinvolte nella prova ( Tip. A, B, ) per materia Informatica Tipologia B 3 Inglese Tipologia B 3 Diritto Tipologia B 2 Matematica Tipologia B 2 9

10 12. Modalità di correzione e criteri di valutazione adottati per le prove Per la valutazione della simulazione della prima prova è stata utilizzata la seguente griglia (inserire griglia) GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA PRIMA PROVA D'ESAME a.s tipologie: A(analisi testo), B(saggio breve-articolo di giornale), C e D(temi di storia e attualità) a) competenze formali (punti 1-7) Livello rilevato Correttezza ortografica...(0-1) Correttezza morfosintattica...(0-1) Uso della punteggiatura...(0-1) Pertinenza del lessico...(0-2) Pertinenza del registro e del testo alla tipologia prescelta...(0-2) Punteggio competenze formali.../ 7 b) competenze contenutistiche e relative all'organizzazione testuale (p.1-8) Tipologia A: comprensione globale......(0-2) comprensione analitica...(0-2) interpretazione (capacità di collegare aspetti formali e di contenuto)...(0-2) contestualizzazione...(0-2) Tipologia B: capacità di utilizzare l'apparato documentario...(0-3) rielaborazione personale...(0-2) organizzazione testuale (coerenza e coesione)...(0-3) Tipologie C e D: comprensione dell'argomento (pertinenza della traccia)... (0-1) presenza di una o più tesi... (0-1) pertinenza delle argomentazioni e sviluppo delle tematiche (correttezza e ricchezza delle conoscenze nel tema di storia)...(0-4) organizzazione testuale (coerenza e coesione)... (0-2) Punteggio competenze contenutistiche.../8 1-1,5...scarso 2-2,5.grav. insuff. 3...insufficiente 3,5...quasi suff. 4...sufficient e 4,5...discreto 5...quasi buono 6...buono 7...ottimo Livello rilevato scarso 2,5-3..grav. Insuff 3,5-4...insuff. 4,5-5,5.quasi suff sufficiente 6,5... discreto 7. quasi buono 7,5...buono 8...ottimo Voto in 10 Voto in , , , , , Valutazione complessiva:.../15 10

11 Per la valutazione della simulazione della seconda prova è stata utilizzata la seguente griglia: GRIGLIA di CORREZIONE 2^ PROVA INDICATORI Aderenza alla traccia Interpretazione del testo Contenuto Qualità della comunicazione Utilizzo del linguaggio specifico Attinenza alla traccia Sviluppo del quesito obbligatorio Rielaborazione personale Contenuto Utilizzo egli strumenti operativi Sviluppo del quesito a scelta Rielaborazione personale Contenuto Utilizzo degli strumenti operativi PUNTI MAX LIVELLI PUNTI PUNTI ATTRIBUITI Grav. Insuff. 1 Insufficiente 2 Sufficiente 2,5 Discreto 3 Buono 3,5 Ottimo 4 Grav. Insuff. 1 2 Insufficiente 3-4 Sufficiente 4,5 Discreto 5 Buono 5,5 Ottimo 6 Grav. Insuff. 1 Insufficiente 2 Sufficiente 3 Discreto 4 Buono/ottimo 5 Voto complessivo attribuito alla prova: / 15 Per la valutazione della simulazione della terza prova è stata utilizzata la seguente griglia. GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO Conoscenza dei contenuti Frammentaria e confusa/errata Generica / incompleta Essenziale e manualistica Puntuale Approfondita ed esauriente Competenze disciplinari, pluridisciplinari e capacità di collegamento Non individua i concetti chiave Individua i concetti chiave, ma non li collega Individua i concetti chiave e stabilisce semplici collegamenti Individua i concetti chiave e stabilisce efficaci collegamenti

12 Competenze logico espressive Punteggio attribuito Rielabora le conoscenza anche con approfondimenti personali Si esprime in modo disorganico ed utilizza un modesto repertorio lessicale Si esprime in modo organico con un linguaggio corretto e appropriato Si esprime con coerenza, coesione e proprietà lessicale /15 12

13 TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE, 5 R SIA: PRIMA SUMULAZIONE, 5 MARZO 2015 INFORMATICA Quesito 1) modellazione di dati (5 punti) E dato il seguente problema: Si intendono gestire le camere di un albergo. Ogni camera è caratterizzata da numero, tipo (doppia, singola, tripla, suite), servizio (doccia, vasca), balcone (si/no), piano, vista mare (sì/no), costo della camera per notte. Per ogni giorno dell'anno e camera è indicato se è occupata o meno, il tipo di trattamento (BB = bed and breakfast, HB=mezza pensione, FB=pensione completa), il numero di persone che occupano la camera e le eventuali spese da addebitare (bar, bevande ai pasti ). Si richiede di fornire eventuali specifiche ad integrazione del testo, di modellare i fatti sopra descritti nel modello concettuale E-R e l'equivalente modello relazionale Quesito 2 SQL (5 punti) Dato il seguente data base relazionale che si afferisce ad aziende ciclistiche e composto da : produttore {d_produttore, nome, data_fondazione } vendite_bicicletta {id_bici, id_produttore*,id_modello*, quantità_venduta } modello { id_modello, nomemodello, prezzomodello} Organizzare le seguenti query: Elencare il totale delle biciclette vendute dalle aziende fondate prima del 1979 (punti 1) Elencare tutti i modelli di bici vendute in quantità inferiore alla media generale delle vendite (punti 2) Calcolare il volume di vendite in euro di biciclette per modello (punti 2) Quesito 3 teoria della normalizzazione (punti 5) 13

14 Data la Relazione : STUDENTEUNIVERSITARIO(codice_studente, nome_studente,cognome_studente, corso_laurea_frequentato, indirizzo_corso_laurea, nome_universita, citta_universita, tel_segreteriauniv) Eseguire i seguenti quesiti: definire in che forma normale si trova la relaziona data ed eventualmente portare la relazione in 3 NF Dare la definizione di 3 NF INGLESE AFTER SNOWDEN: HOW VULNERABLE IS THE INTERNET? The technology pioneers who designed the net s original protocols saw their creation as a way to share information freely across a network of networks. Yet Edward Snowden s leaks of classified documents from the US National Security Agency(NSA) have revealed that American spies, and their British counterparts at GCHQ, now use that very same internet to sweep up vast amounts of data from the digital trail we leave every day. It is not simply that they mine social media updates information we already give to companies, the NSA and GCHQ ( Government Communications Headquarters) have allegedly tapped into the internet structures and land based cables are not the only physical access points to intercept data. Snowden documents published in the Guardian in June 2013 indicate that the Us and Britain s spy programmes, aimed at mastering the internet, include tapping the undersea cables through which data and phone calls flow. This surveillance programme is called PRISM. Snowden s documents claimed GCHQ was able to monitor up to 600 million communications every day. GCHQ declined to comment on the claims but said it s compliance with the law was scrupulous. The scale of NSA and GCHQ s data collection is hard to comprehend and opinions about their legitimacy are divided: some believe it s a vital bulwark against terror attacks others insist the programmes are dangerous infringements of civil liberties. Snowden s revelations may lead to a change in how governments and large organisations use the internet. (BBC News Technology) 1) What is PRISM? How does it work? 2) What did Snowden do in June 2013? 3) Write a paragraph about Fair Trade. 14

15 DIRITTO QUESITI A RISPOSTA APERTA (Min.10 righe/max15 righe.15/15 punti a quesito) 1) Data una definizione di pressione fiscale illustra le conseguenze negative di un eccesso di essa. 2) Elenca i singoli principi di redazione del bilancio fornendo per ciascuno di essi una spiegazione sintetica. STORIA QUESITI A RISPOSTA APERTA (Min.10 righe/max15 righe.15/15 punti a quesito) 1. Quale fu la base sociale del nazionalsocialismo? 2. Si fornisca una definizione chiara, puntuale e convincente di totalitarismo SECONDA SIMULAZIONE, 28 APRILE 2015 INFORMATICA Rispondere ad ogni quesito seguendo la traccia proposta. Quesito 1: Relativamente al modello relazionale nei data base, fornisci le seguenti definizioni, aiutandoti anche con opportuni esempi: Concetto di relazione, tupla, grado e cardinalità Operazioni relazionali Quesito 2: GESTIONE AUTONOLEGGIO Una società, situata nelle vicinanze dell aeroporto Marconi di Bologna, gestisce il noleggio di automobili a diversi clienti italiani o stranieri per motivi di turismo o affari. Il programma, oltre alla gestione delle auto e dei clienti, deve anche prevedere la possibilità di prenotazione del veicolo via fax o . Partendo dal seguente problema, fornisci: Schema concettuale Schema logico, completo di attributi. Indica le chiavi in questo modo: chiave primaria (sottolineatura doppia), chiave esterna (con accanto un *) Schema fisico: indica, in corrispondenza di ogni attributo: tipo di dato, dimensione e obbligatorietà 15

16 Quesito 3: In un dipartimento lavorano più dipendenti con mansioni (impiegato, dirigente, ) e conseguenti livelli stipendiali diversi (da 1 a 5). Lo stipendio varia per ogni dipendente e dipende dal livello e da altre voci non indicate (anni anzianità, ). Il dipartimento ha un unico responsabile. Schema E/R: Dipartimenti 1 N lavorano Impiegati Schema logico: Dipartimenti(Codicedip, Nomedip, Gener_responsabile,Localita) Impiegati(Codiceimp, Gener, Data_assunzione,LivelloStipendiale, Mansione, StipendioBase, Codicedip) Scrivere le seguenti interrogazioni in linguaggio SQL: a) Visualizzare nominativo dipendente, nome dipartimento, stipendiobase per i dipendenti di livello compreso tra 3 e 5 ed assunti dal 1990 in poi b) Visualizzare i nominativi dei dipendenti con stipendio superiore alla media degli stipendi c) Visualizzare i nomi dei dipartimenti e relativo numero dipendenti per i dipartimenti di Milano o Roma con almeno 10 dipendenti INGLESE MARKETING WITH SOCIAL NETWORKS Social networks like Facebook, Twitter and My Space have gained in popularity. With smart phones now integrating social networks, users can surf and update their status online. Companies are realizing the potential of social networks and integrating them as a tool within their marketing mix strategy. Facebook has over 300 million users, from a business perspective this is the equivalent of reaching an audience the size of America. Dell have been really successful in this strategy. In 2009 their global sales associated with tweets reached $6,5 million. ASOS.com, the online clothing retailer, has business profiles on Facebook, Twitter, Bebo and My Space. The benefits of using social networks for business are different: business can keep customers updated in real time and if a business campaign is successful it may go viral. Social networks have the potential of reaching a wide audience as a consequence the company reputation improves as users see it as a presence within their social networking world. Social networks are the place to be, and being associated with them improves the business reputation. Moreover social networks help develop relationships with customers. When companies are planning their marketing strategy it makes sense to integrate social networks into the promotional campaign. 1) What are the Companies doing in order to increase their sales? 2) What are the advantages of using social networks for business? 3) Write a short paragraph ( 8-10 lines ) about Linux 16

17 QUESITO 1 MATEMATICA Il modello matematico di un problema di scelta è rappresentato dalla seguente funzione obiettivo z, soggetta al sistema di vincoli indicato: z = 90x 120y + 60 x 0, y 0 4x + y 0 7x 4y 1200 Il candidato, dopo aver classificato il problema di scelta a cui il modello si riferisce, determini, se esistono, il minimo ed il massimo della funzione nella suddetta regione ammissibile. (massimo 10 righe e un grafico) QUESITO 2 Il candidato classifichi la tipologia della seguente funzione, ne determini il dominio e lo rappresenti graficamente : 2 2 z = ln ( y x ) (massimo 10 righe ed un grafico) DIRITTO QUESITI A RISPOSTA APERTA (Max12 righe.15/15 punti a quesito) 1) Il/La candidato/a illustri sinteticamente i diversi principi costituzionali in materia di giustizia. 2) Il/La candidato/a dopo avere evidenziato le funzioni del governo si soffermi sulla funzione normativa. 17

18 Il presente documento è condiviso all unanimità dal Consiglio di Classe della 5 R in tutte le sue parti. Docente Firma BEGHELLI Alice BULGARELLI Sandra DELMAESTRO Paola DI STEFANO Antonella FERRARI Matteo FUCCI Carolina MAGNANI Edda MANCOSU Roberta MUSIANI Stefania NALDI Alberta PAJETTI Andrea TAGLIAVINI Marta TURCHI Vera Casalecchio, 15 maggio

19 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell ultimo anno di corso Materia: Docente: Libro di Testo adottato: Altri testi utilizzati: MATEMATICA Paola Delmaestro Leonardo Sasso NUOVA MATEMATICA A COLORI EDIZIONE ROSSA VOLUME 5 + EBOOK 5 Petrini Editore appunti, schede di lavoro Altri sussidi didattici utilizzati: - 1. Argomenti svolti nell anno 1. La ricerca operativa problemi di scelta in condizione di certezza con effetti immediati: scelta nel continuo, nel discreto, fra due o più alternative problema delle scorte: sia nel caso di prezzo di acquisto indipendente dalla quantità ordinata, sia nel caso vengano concessi sconti problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti: Criterio della preferenza assoluta, Criterio dell attualizzazione e significato del tasso di valutazione, Criterio del tasso interno di rendimento, problemi di scelta in condizione di incertezza con effetti immediati: Caratteristiche dei problemi di scelta in condizione di incertezza, Criterio del valor medio, Criterio del pessimista. 2. La programmazione lineare Caratteristiche di un problema di programmazione lineare Definizione di regione ammissibile Risolvere problemi di PL mediante il metodo grafico (calcolo della funzione nei vertici della regione ammissibile e con le curve di livello) Determinare e risolvere il modello di un problema di PL in tre variabili riconducibile a due 3. Analisi infinitesimale: funzioni in due variabili Definizione e dominio Linee di livello Derivate parziali del primo e del secondo ordine Piano tangente alla superficie Individuazione di punti stazionari e loro classificazione mediante il calcolo dell Hessiano 2. Obiettivi inizialmente fissati Conoscere: Riconoscere e comprendere linguaggi formalizzati Riconoscere e comprendere una teoria assiomatica Distinguere tra verifica e dimostrazione Conoscere le corrette definizioni degli enti utilizzati Conoscere i corretti enunciati dei teoremi utilizzati Conoscere i modelli formali normalmente utilizzati nelle strategie risolutive e il loro significato 19

20 Saper fare Costruire modelli per la soluzione di problemi Rappresentare e sintetizzare dati ricavandone informazioni Esprimere i contenuti utilizzando, almeno parzialmente, un linguaggio formalizzato Rappresentare graficamente funzioni in una e due variabili e individuarne le caratteristiche per via algebrica Analizzare, costruire il relativo modello matematico, risolvere e valutare i risultati di situazioni economiche 3. Criterio di sufficienza adottato Conoscenza teorica dell argomento; comprensione e applicazione sufficientemente corretta del problema proposto. Nella valutazione finale si tiene conto dei seguenti elementi: profitto raggiunto nelle singole prove, partecipazione al dialogo educativo, impegno e voglia di apprendere, miglioramento dei livelli di partenza, livello medio della classe. 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione 5. Numero delle prove svolte Problemi Esercizi Interrogazione breve Domande a risposte aperte trimestre: n 4 prove scritte (2 per lo scritto e 2 per l orale) pentamestre: n 3 prove scritte (una prova verrà svolta dopo il 15 maggio) di cui una simulazione di terza prova e almeno una prova orale 6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove 1 o 2 ore 20

21 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell ultimo anno di corso Materia: Docente: Libro di Testo adottato: Altri testi utilizzati: -- Altri sussidi didattici utilizzati: -- SCIENZA DELLE FINANZE Prof.ssa Antonella Di Stefano Economia politica-scienza delle finanze e diritto tributario di L.Gagliardini,g.Palmerio,M.P.Lorenzon. 1. Argomenti svolti nell anno Unità di apprendimento n.1 L ATTIVITA FINANZIARIA PUBBLICA L attività finanziaria pubblica e la scienza delle finanze- Evoluzione storica dell attività finanziaria pubblica-la finanza pubblica come strumento di politica economica-i beni pubblici-il sistema delle imprese pubbliche in Italia e le privatizzazioni(caratteri generali) Unità di apprendimento n.2 LA POLITICA DELLA SPESA La spesa pubblica: principali classificazioni-gli effetti economici e sociali della spesa pubblica- La spesa pubblica e l analisi costi-benefici- L aumento della spesa pubblica e la sua misurazione-la crisi dello Stato sociale e il contenimento della spesa-la spesa per la sicurezza sociale in generale. Unità di apprendimento n.3 LA POLITICA DELL ENTRATA Le entrate originarie e le entrate derivate-le entrate straordinarie: principali tipologie- L alleggerimento del debito pubblico-le tasse e i contributi: definizioni-le imposte: elementi e principali classificazioni-capacità contributiva e progressività dell imposta- L applicazione della progressività--i principi giuridici delle imposte-i principi amministrativi delle imposte-gli effetti economici delle imposte. Unità di apprendimento n.4 LA POLITICA DI BILANCIO Il bilancio pubblico: principale normativa-tipi e principi del bilancio-teorie sulla politica di bilancio-la classificazione delle entrate e delle spese nel bilancio dello Stato: prospetto generale-i risultati del bilancio-la formazione del bilancio e il ciclo della programmazione finanziaria-il documento di economia e finanza e il disegno di legge di stabilità: definizioni e tempistiche-la formazione del bilancio preventivo e consuntivo-esecuzione e controllo del bilancio (caratteri generali). 21

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