LICEO CLASSICO STATALE Q. ORAZIO FLACCO VIA PIZZOLI, BARI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LICEO CLASSICO STATALE Q. ORAZIO FLACCO VIA PIZZOLI, 58 70123 BARI"

Transcript

1 Pagina1 LICEO CLASSICO STATALE Q. ORAZIO FLACCO VIA PIZZOLI, BARI Progetto di innovazione metodologico-didattica ai sensi dell art. 11 del D.P.R. 275/1999, denominato Liceo Classico Internazionale (D.M. n. 902/2013) PREMESSA METODOLOGICA ED INDICAZIONI PROGRAMMATICHE Premessa metodologica La proposta di una innovazione ordinamentale e, nel contempo, metodologico-didattica, di istituire una il liceo classico quadriennale (qui useremo la formula liceo classico internazionale), nel caso del Flacco, poggia sulle solide basi che - negli anni - hanno condotto questo liceo a sperimentare percorsi curricolari innovativi e ad intraprendere attività ed iniziative di integrazione del curricolo senz altro al passo coi tempi. Ora, mettendo da parte le obsolete mini-sperimentazioni di PNI, seconda lingua straniera, anticipo dello studio della

2 Pagina2 Storia del Arte, peraltro abolite dal nuovo ordinamento liceale introdotto dalla L. n. 133/2008, che poco o nulla aggiungevano in termini di innovazione metodologico-didattica, ponendosì, al massimo, come una più logica integrazione temporale del curricolo, il punto di riferimento normativo è stato l art. 11 del D.P.R. n. 275/1999 (Regolamento dell autonomia), mentre quello culturale è il contenitore metodologico- didattico denominato Comunicare l antico che, negli ultimi anni, ha riassunto in una formula sintetica la proposta formativa del Flacco. E indubbio che così come oggi è strutturato, il liceo classico tradizionale abbia perso molto appeal presso l utenza, più favorevolmente attratta da offerte curricolari meglio calate nella realtà contemporanea. D altro canto il nostro Paese non può dimenticare e mettere da parte l enorme patrimonio culturale, in gran parte antico (ma non solo), che è intorno a noi e che, a suo modo costituisce il paesaggio di molte delle nostre città e borghi, a cominciare proprio dalla Puglia. Questo enorme giacimento di cultura, lingua, tradizioni, opere d arte, non può non essere conosciuto dai giovani e dai cittadini tutti: per far questo esso deve trasformarsi da giacimento statico e passivo a risorsa dinamica e, persino, motore di buona economia della cultura. Per questo esistono professioni consolidate, ma altre ne stanno nascendo, soprattutto in considerazione del rapidissimo sviluppo della comunicazione globale attraverso le ICT e i social networks e, più, in generale, il mondo digitale, perfettamente noto ai nativi digitali che, tuttavia, stentano ad usarlo per fini di sviluppo della conoscenza. Ecco, allora il senso del contenitore Comunicare l Antico: conoscere il nostro patrimonio (dalle lettera ai monumeti, dall storia al patrimonio ambientale), farsene primi fruitori e conoscitori, per poi socializzarlo, comunicarlo appunto, agli altri, al mondo, attraverso l uso di tecniche, strumenti e linguaggi i più vari ed accattivanti, senza per questo venir meno al rigore del metodo. Da qui è nata l idea di sperimentare percorsi di studio che, per quattro anni, sono stati paralleli e/o aggiuntivi al curricolo di ordinamento, quali: Alternanza Scuola Lavoro, gli Snodi Culturali, le Certificazioni ECDL, le Certificazioni di Inglese. Con i primi gli studenti dal 2009 ad oggi si sono cimentati nell approccio specialistico alla Archeologia classica e medievale e alle professioni ad essa collaterali, attraverso quattro differenti percorsi: Diem ex die. La vita quotidiana ad Egnazia, Dal casale alla città, La memoria riaffiora, Dallo scavo Si tratta di tre percorsi di archeologia ed uno di archeologia subacquea che hanno avvicinato gli studenti liceali (1^ e 2^ liceo) alle professioni di archeologo, di progettista ed organizzatore di eventi culturali, di editing multimediale, di allestitore museale, di guida, di assistente allo scavo, seguendo in tal modo tutta la filiera dell archeologia: appunto, dallo scavo all evento. Durante queste esperienza i ragazzi sono stati affiancati da docenti universitari e da esperti delle azione presso le quali hanno effettuato gli stage (case editrici, Soprintendenze, Spin off dell Università. Insomma, un curricolo

3 Pagina3 aggiuntivo dal valore fortemente orientante, come dovrebbe essere in generale ogni corso di studi che termina con l Esama di Stato. Del resto, anche il Progetto Snodi culturali è un percorso aggiuntivo triennale (ex art. 8-9 del DPR n. 275/99) che il Flacco porta avanti in convenzione con l Università degli Studi di Bari Aldo Moro (e ben 14 dipartimenti), avente come fine l orientamento postsecondario come percorso di crescita e di progressiva scoperta delle loro vocazioni (il percorso prevede 75 ore aggiuntive di studio presso i dipartimenti universitari, con prove strutturate finali per acquisire eventuali CFU). Le certificazioni hanno avuto la importante funzione di far comprendere agli studenti l utilità di comunicare abilmente in un altra lingua e con altri linguaggi. A ciò si aggiungano la scuola di teatro (classico e moderno), le tante iniziative di promozione della lettura e della cultura del libro, l istituzione di una rete bibliotecaria interistituzionale, la messa in rete della biblioteca, e via dicendo, nel senso e nella direzione della valorizzazione del rapporto con il territorio, che è proprio della scuola autonoma. Dunque, la proposta di sperimentare il liceo quadriennale, peraltro in sintonia con quanto indicato dal MIUR, non nasce in modo improvviso e per così dire interessato. E la conseguenza della consuetudine di preside e docenti alla innovazione pedagogica e didattica. Lungi dal considerare questo percorso una forma sincopata o contratta di liceo, utile magari solo per abbreviare il corso di studi a scapito della qualità, la presente proposta intende adottare tutti quegli strumenti propri della flessibilità didattica, quasi impossibile da sperimentare negli attuali corsi ordinamentali, visti anche i vincoli in materia di organici e che, invece, si prestano ad una attenta applicazione in questa fase. Ci riferiamo in particolare al sistema delle compresenze e delle codocenze, finalizzato alla modularità didattica, alla aggregazione flessibile di discipline ed aree disciplinari, all adozione degli stage all interno dell anno scolastico, dei laboratori come prassi didattica più ancora che come luogo fisico (ormai superato dall avvento del wi fi). Tutto ciò (e molto altro ancora) anche sfruttando gli strumenti e le nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione di cui il liceo è dotato, anche in virtù della partecipazione a progetti del MIUR, tra cui a solo titolo di esempio My X book per la costruzione di libri elettronici che non siano un semplice copia/incolla di quelli cartacei. Di qui non la semplificazione o, peggio ancora, la riduzione (peraltro non legittimata da cospicuo incremento del monte ore delle discipline di indirizzo nei quattro anni di corso), bensì lo snellimento dei programmi di studio, anche attraverso l adozione flessibile dei metodi, degli strumenti e dei periodi di valutazione. La prevista adozione di libri di testo in formato digitale e/o misto darà altresì la possibilità agli studenti di attendere allo studio utilizzando strumenti ed ausili didattici certamente più stimolanti e vicini ai nativi digitali ; in tal senso questi

4 Pagina4 strumenti amplieranno non sostituiranno i mezzi di cui gli studenti potranno disporre per cogliere ed approfondire i testi ed i messaggi che dall antichità vengono a noi. ASSE DEI LINGUAGGI ITALIANO Il liceo classico approfondisce la cultura liceale dal punto di vista della civiltà classica fornendo una solida formazione problematica e critica e deve dare valenza formativa ai contenuti attraverso una didattica che valorizzi le competenze. La metodologia di lavoro deve tendere ad affinare lo spirito critico e ad abituare gli allievi a rigorosi procedimenti logici. Attraverso le proposte di mete culturali e operative e la sollecitazione a scelte e a impegni responsabilmente assunti, si deve condurre gli alunni alla scoperta della loro vocazione personale, in una dimensione di auto orientamento. E necessario- pertanto-puntare sui saperi essenziali che, nel biennio, sono soprattutto le abilità linguistiche e quelle di lettura consapevole dei testi letterari e non,italiani e stranieri, in una dimensione internazionale e globale dell apprendimento e della conoscenza. La programmazione- nei quattro anni- deve avvenire per aree disciplinari e per temi culturali,puntando sul recupero delle metaconoscenze. Gli argomenti soprattutto quelli di ordine letterario- esigono una distillazione, devono essere modellizzati e ricompattati con opportune focalizzazioni,convergenze,raccordi trasversali. Pertanto il metodo di lavoro deve: proporre saperi di ordine metodologico generativi favorire l organizzazione delle conoscenze individuare schemi necessari per svolgere compiti o sostenere ruoli in situazione favorire la stabilizzazione delle conoscenze e offrire occasioni differenziate di esercizio promuovere situazioni di problem solving, in gruppo, che sviluppino le seguenti fasi: esplorare e risolvere problemi esporre i metodi di lavoro e le proprie riflessioni attivare una riflessione metacognitiva su ciò che è stato appreso, sulle procedure, sulle difficoltà incontrate. Gli alunni devono partecipare attivamente al processo di apprendimento che deve adeguarsi al ritmo personale di crescita e di maturazione di ciascuno. CLASSE I CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE A)Padroneggiare gli strumenti espressivi per interagire sul piano linguistico in vari contesti Riflettere sulla lingua, sui dinamismi di coesione morfosintattica e coerenza logicoargomentativa del discorso. Pianificare ed organizzare il proprio discorso in base al destinatario, alla situazione comunicativa, allo scopo del messaggio e del tempo a disposizione Utilizzare il registro linguistico formale Esporre oralmente in modo chiaro nel Lo studente padroneggia la lingua italiana: è in grado di esprimersi, in forma scritta e orale, con chiarezza e proprietà, variando - a seconda dei diversi contesti e scopi - l uso personale della lingua; di compiere operazioni fondamentali, quali riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un ragionamento; di illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno storico, culturale, scientifico.

5 Pagina5 B)Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo Conoscere le differenze generali nell uso della lingua orale, scritta e trasmessa, e sulle diverse forme della videoscrittura e della comunicazione multimediale. Nell ambito della produzione orale lo studente conoscerà i turni verbali, in ordine ai temi e all efficacia espressiva. C)Produrre testi scritti di vario tipo in relazione a diversi scopi comunicativi Nell ambito della produzione scritta saprà controllare la costruzione del testo secondo progressioni tematiche coerenti, l organizzazione logica entro e oltre la frase, l uso dei connettivi (preposizioni, congiunzioni, avverbi e segnali di strutturazione del testo), dell interpunzione, e saprà compiere adeguate scelte lessicali. Tali attività consentiranno di sviluppare la competenza testuale sia nella comprensione (individuare dati e informazioni, fare inferenze, comprendere le relazioni logiche interne) sia nella produzione (curare la dimensione testuale, ideativa e linguistica).imparare a paragrafare,a riassumere cogliendo i tratti informativi salienti di un testo, titolare, parafrasare, relazionare, comporre testi variando i registri e i punti di vista. contenuto e formalmente corretto. Riconoscere le caratteristiche generali di un testo scritto Leggere in rapporto a scopi diversi quali la ricerca dei dati e delle informazioni, la comprensione globale e approfondita, l uso del manuale per attività di studio Analizzare testi cogliendone i caratteri specifici (fabula, intreccio, sequenze) Individuare il valore estetico di un opera Contestualizzare opere e creazioni artistiche nel periodo storico analizzato Utilizzare le opportunità offerte da tutte le discipline con i loro specifici linguaggi per facilitare l arricchimento del lessico e sviluppare le capacità di interazione con diversi tipi di testo, compreso quello scientifico L osservazione sistematica delle strutture linguistiche consente allo studente di affrontare testi anche complessi, presenti in situazioni di studio o di lavoro. A questo scopo si serve anche di strumenti forniti da una riflessione metalinguistica basata sul ragionamento circa le funzioni dei diversi livelli (ortografico, interpuntivo, morfosintattico, lessicale-semantico, testuale) nella costruzione ordinata del discorso. Ha inoltre una complessiva coscienza della storicità della lingua italiana, maturata attraverso la lettura di alcuni testi letterari distanti nel tempo. Lo studente ha compreso il valore intrinseco della lettura, come risposta a un autonomo interesse e come fonte di paragone con altro da sé e di ampliamento dell esperienza del mondo. È in grado di riconoscere l interdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate (i temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme simboliche) nei testi e i modi della rappresentazione (l uso estetico e retorico delle forme letterarie e la loro capacità di contribuire al senso). Conoscere opere e autori significativi della classicità da leggere in traduzione o in lingua

6 Pagina6 originale al fine di individuare i caratteri principali della tradizione letteraria e culturale (i poemi omerici, la tragedia attica del V secolo, l Eneide),accanto ad altre letture da autori di epoca moderna anche stranieri. Conoscere il contesto culturale e geografico dal Medioevo al Rinascimento nella pluralità delle espressioni letterarie, italiane ed europee. Identificare le forme della cultura e dell immaginario, i tempi i luoghi, l organizzazione della cultura, il pubblico. Conoscere i generi letterari delle epoche in oggetto: poema epico,poesia religiosa,lirica d amore, teatro religioso. Conoscere gli autori più rappresentativi del tempo in relazione alle culture europee e ai movimenti letterari. Riconoscere i linguaggi e le forme simboliche della letterature e dei testi letterari CLASSE II Individuare il tracciato diacronico, essenziale alla comprensione della storicità di ogni fenomeno letterario, selezionando, lungo l asse del tempo, i momenti più rilevanti della civiltà letteraria Individuare i caratteri che definiscono in un determinato contesto un sistema letterario italiano ed europeo Individuare, attraverso l'analisi dei testi, le tematiche fondamentali della Weltaschaung dell'autore Saper produrre testi di generi diversi adatti a contesti comunicativi differenti tra loro. CLASSE III Al termine del percorso liceale lo studente padroneggia la lingua italiana variando - a seconda dei diversi contesti e scopi - l uso personale della lingua.opererà riflessione metalinguistica basata sul ragionamento circa le funzioni dei diversi livelli nella costruzione ordinata del discorso. Nel corso del quinquennio matura un autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell oggi. Ha approfondito la relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali, anche grazie all apporto sistematico delle altre discipline che si presentano sull asse del tempo (storia, storia dell arte, storia della filosofia). Ha una adeguata idea dei rapporti con le letterature di altri Paesi, affiancando la lettura di autori italiani a letture di autori stranieri, da concordare eventualmente con i docenti di Lingua e cultura straniera, e degli scambi reciproci fra la letteratura e le altre arti

7 Pagina7 Conoscere il contesto culturale e geografico nonché le espressioni artistiche dal Barocco al Romanticismo nella pluralità dei linguaggi utilizzati, in Italia e in Europa Conoscere i generi letterari delle epoche in oggetto: lirica, teatro, poema epico,romanzo. Conoscere il rapporto tra intellettuali e potere, l organizzazione della cultura, la nascita del mercato e della letteratura di consumo. Conoscere gli autori più rappresentativi del tempo in relazione alle culture europee e ai movimenti letterari. Riconoscere i linguaggi e le forme simboliche della letterature e dei testi Sviluppare capacità di analisi di testi letterari anche sotto il profilo linguistico, praticando la spiegazione letterale per rilevare le peculiarità del lessico, della semantica e della sintassi e, nei testi poetici, l incidenza del linguaggio figurato e della metrica. Nella prospettiva storica individuare, attraverso l'analisi dei testi, le caratteristiche di un epoca e l universo poetico di ciascun autore studiato Saper produrre testi di generi diversi nelle tipologie degli Esami di Stato Saper esporre con adeguati strumenti espressivi i contenuti appresi. CLASSE IV Lo studente acquisisce un metodo specifico di lavoro, impadronendosi degli strumenti indispensabili per l interpretazione dei testi: l'analisi linguistica, stilistica, retorica; l intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; l incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo. Ha potuto osservare il processo creativo dell opera letteraria, che spesso si compie attraverso stadi diversi di elaborazione e matura un autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell oggi. Ha approfondito poi la relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali, anche grazie all apporto sistematico delle altre discipline (storia, storia dell arte, storia della filosofia). Ha una adeguata idea dei rapporti con le letterature di altri Paesi, affiancando la lettura di autori italiani a letture di autori stranieri, da concordare eventualmente con i docenti di Lingua e cultura straniera, e degli scambi reciproci fra la letteratura e le altre arti. Conoscere il contesto culturale e geografico dal Romanticismo al Postmoderno nonché le espressioni artistiche nella pluralità dei linguaggi utilizzati, in Italia e in Europa Conoscere i generi letterari delle epoche in oggetto: lirica, teatro,,romanzo,saggio. Conoscere l intellettuale e il potere, lruolo dell arte,il disagio esistenziale dell intellettuale,l arte come valore assoluto e come strumento di edificazione morale,sociale e politica. Conoscere lo sperimentalismo del 900, La crisi Chiarire il percorso storico della letteratura italiana dalle origini ai nostri giorni: cogliere la dimensione storica intesa come riferimento a un dato contesto; l incidenza degli autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria (nel senso sia della continuità sia della rottura); il nesso con le domande storicamente presenti nelle diverse epoche. Impadronirsi della la diversità dei lessici disciplinari, con particolare attenzione ai termini che passano dalle lingue speciali alla lingua comune o che sono dotati di diverse accezioni nei diversi ambiti di Ha compiuto letture dirette dei testi (opere intere o porzioni significative di esse, in edizioni filologicamente corrette), ha preso familiarità con le caratteristiche della nostra lingua letteraria, formatasi in epoca antica con l apparire delle opere di autori di primaria importanza, soprattutto di Dante. Ha una conoscenza consistente della Commedia dantesca, della quale ha colto il valore artistico e il significato per il costituirsi dell intera cultura italiana. Nell arco della storia letteraria italiana ha individuato i movimenti culturali, gli autori di maggiore importanza e le opere di cui si è avvertita una ricorrente presenza nel tempo, e ha colto altresì la coesistenza, accanto alla produzione in italiano, della produzione in dialetto. Lo studente sarà in grado di comprendere la relazione del sistema letterario (generi, temi, stili, rapporto con il pubblico, nuovi mezzi

8 Pagina8 della comunicabilità,il rovesciamento della realtà, il poetare oscuro la costruzione dell identità culturale europea del XX secolo. Conoscere gli autori più rappresentativi del tempo in relazione alle culture europee e ai movimenti letterari. Conoscere i linguaggi e le forme simboliche della letterature e dei testi uso. espressivi) da un lato con il corso degli eventi che hanno modificato l assetto sociale e politico italiano e dall altro lato con i fenomeni che contrassegnano più generalmente la modernità e la postmodernità, osservate in un panorama sufficientemente ampio, europeo ed extraeuropeo. METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Didattica modulare e didattica breve. Lezione frontale - Lezione interattiva - Scoperta guidata - Cooperative learning Manuale, Testi, Fotocopie, Lavagna luminosa, Audiovisivi, Stumenti multimediali, lavori individuali e/o di gruppo in biblioteca,brainstorming. Verifiche formative e sommative Verifiche orali formative e sommative : le prime in itinere, le seconde a conclusione di moduli didattici Queste ultime,anche scritte,sono state classificate come verifiche orali e ad esse sono stati applicati gli stessi descrittori valutativi delle interrogazioni. Verifiche scritte tarate sulle tipologie dell esame di Stato : (analisi di testo narrativo o poetico,letterario e non),saggio breve o articolo,tema storico,tema-saggio di ordine generale. LATINO E GRECO I ANNO COMPETENZE CAPACITA CONOSCENZE Padroneggiare la lingua di una semplice narrazione per leggere, comprendere e tradurre un testo latino e greco Esporre utilizzando elementi fondanti del lessico specialistico Saper leggere un testo latino e greco Riconoscere gli indicatori grafici e linguistici delle parti di un pensiero e di un semplice testo narrativo Comprendere le relazioni semantiche e sintattiche tra le parole di un semplice testo narrativo Riconoscere le parti costitutive delle parole Trasporre la struttura di un pensiero da un codice lineare ad uno simbolico Definire e illustrare forme della lingua e suoi funzionamenti L alfabeto e i principali fenomeni fonetici Principi di organizzazione del testo narrativo Le parole a desinenza nominale, il nome e l aggettivo verbale, il gruppo del soggetto, il soggetto, l attributo, il complemento del nome e l apposizione semplici e frasali Le parole a desinenza verbale, il predicato: verbi di modo finito e relativi completamenti Le parole invariabili, connettivi Lessico ad alta frequenza Il lessico della riflessione sulla lingua

9 Pagina9 Classificare e memorizzare le conoscenze Leggere, comprendere e tradurre testi narrativi in prosa e poesia, dialogici in prosa e in poesia, lirici, di oratoria Esporre rielaborando con proprietà le informazioni testuali Consultare con consapevolezza manuali e repertori cartacei e digitali Classificare e memorizzare le conoscenze Leggere, comprendere e tradurre testi della tradizione filosofica Mettere in relazione dati testuali, contesti storici e mondi ideali Disporre sull asse del tempo e dello spazio le conoscenze linguistico testuali Esporre utilizzando elementi fondanti del lessico specialistico della storia letteraria II -III ANNO Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi cogliendone gli stilemi specifici del genere e dell autore Inferire dalle forme del testo elementi del contesto Utilizzare il linguaggio specifico della disciplina per orientarsi nello studio e nella consultazione Riconoscere e illustrare le forme della lingua presenti nel gruppo del soggetto, del predicato e delle informazioni secondarie circostanziali IV ANNO Padroneggiare la lingua dei testi per coglierne l appartenenza ad un contesto storico e ad un mondo ideale Ricostruire ed esporre con proprietà la linea di sviluppo cronologico della produzione letteraria Esporre con proprietà su autori significativi della letteratura La classificazione e flessione delle parole variabili e la classificazione delle parole invariabili Varietà lessicali e stilistiche in rapporto ai diversi generi, sintassi del gruppo del soggetto e del predicato, delle informazioni secondarie circostanziali semplici e frasali Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere Principali generi letterari della civiltà latina e greca Il linguaggio specifico delle grammatiche della lingua, del testo, delle funzioni, della frase Tecniche di lettura espressiva, sintetica e analitica Forme della lingua significative di una temperie storica e ideale Convenzioni formali della lingua di una comunicazione pubblica scritta e aurale Lessico specifico e nessi logici e cronologici propri dell esposizione storico letteraria Autori e opere fondamentali della letteratura latina e greca Classificare e memorizzare le conoscenze ASSE STORICO-SOCIALE

10 Pagina10 STORIA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE PRIMO ANNO Al termine del corso di studi l allievo è in grado di: Utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite nel corso degli studi per orientarsi nella molteplicità delle informazioni e per leggere gli interventi; Ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l individuazione di interconnessioni, di rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti; Adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali; Problematizzare, formulare domande criticamente articolate, riferirsi a tempi e spazi diversi, dilatare il campo delle prospettive, inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in altre aree disciplinari; Padroneggiare gli strumenti concettuali, approntati dalla storiografia, per individuare e descrivere persistenze e mutamenti, ad esempio: continuità, cesure, rivoluzione, restaurazione, decadenza, progresso, struttura, congiuntura, ciclo, tendenza, evento, conflitto, trasformazioni, transizione, crisi; Usare modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici locali, regionali, continentali, planetari; Ripercorrere nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra i soggetti singoli e collettivi, riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi, di genere e ambientali; Utilizzare le conoscenze per periodizzare la storia antica, medievale, moderna e contemporanea. Utilizzare adeguatamente gli strumenti lessicali e concettuali propri della disciplina sia generali sia connessi alle sue principali specializzazioni settoriali (ambientale, politico-istituzionale, sociale, economica, culturale, tecnologica). Analizzare e interpretare testi storici (scritti, audiovisivi, multimediali), individuando il punto di vista, le argomentazioni e i riferimenti documentali. Analizzare testi di diverso orientamento storiografico per confrontarne le interpretazioni. Costruire/decostruire il fatto storico, individuandone le dimensioni temporali e spaziali (planetaria, di grandi aree, nazionale, locale), i soggetti e le diverse variabili ambientali, economiche, sociali, politiche e culturali nelle loro interrelazioni. Analizzare e interpretare fonti scritte, iconografiche, materiali, di diversa tipologia, esercitando la critica della fonte (intenzionalità, coerenza interna, rapporto con il contesto, attendibilità ). Riconoscere e leggere le testimonianze di storia dei vari periodi proposti, presenti nel territorio. Individuare permanenze, cesure, mutamenti e rilevanze storiche, avanzando ipotesi interpretative circa la genesi del presente. Comunicare storia secondo modelli sia schematici Il processo di ominazione La rivoluzione neolitica nel mondo: identità e differenze La nascita delle città e dei regni nel Vicino Oriente Antico L Europa durante l Età del Ferro Il mondo mediterraneo nel Mondo antico La civiltà greca dallo sviluppo minoico sino agli imperi ellenisti La civiltà romana dalle origine della situazione italiana con l avvento dell Età del Ferro sino alla caduta dell Impero Romano d Occidente. Il processo di civilizzazione e la nascita delle strutture imperiali nel mondo: la situazione della Cina e quella dell India. La transizione tra mondo antico e Medio Evo La rottura del Mediterraneo come centro di unione tra i popoli Papato e Impero poteri universalità Cenni di educazione alla cittadinanza a partire dalle lettura e dall attualizzazione dei codici del Vicino Oriente Antico, delle costituzioni greche e delle fonti del diritto romano e medievale. SECONDO TERZO ANNO La civiltà feudale italiana ed europea a partire dal X secolo. Impero e papato fra crisi e riforme. La rinascita delle città e la civiltà comunale. La crisi del XIV secolo. L umanesimo rinascimentale: vita civile e programma culturale. L Europa fra XV e XVI secolo. La Riforma protestante. La vita religiosa nel mondo cattolico e in quello riformato.

11 Pagina11 Servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico: cronologie, tavole, sinottiche, atlanti storici e geografici, manuali, raccolte e riproduzioni di documenti, bibliografie e opere storiografiche; Padroneggiare le problematiche essenziali che riguardano la produzione, la raccolta, la conservazione e la selezione, l interrogazione, l interpretazione e la valutazione delle fonti. Essere in grado di leggere i maggiori documenti di formazione della cittadinanza attraverso un percorso storico-problematico, con particolare enfasi ai documenti di politica internazionale del XX secolo. sia discorsivi, secondo forme diverse (scritte, orali, multimediali) e secondo diversi registri (narrativo, descrittivo, espositivo, argomentativo). Essere in grado di orientarsi in fatti storici globali sia nel tempo che nello spazio, a partire dal processo di ominazione e arrivando alla capacità di saper leggere il mondo globalizzato. Il Mondo prima delle scoperte geografiche: la conoscenza europea di Africa ed Asia La geografia del Nuovo Mondo: civiltà imperi, popoli. La creazione dei primi Imperi coloniali. La formazione degli Stati nazionali nell Europa del XVI secolo. L Europa nel XVII secolo. Guerre di religione, rivoluzioni e nuova geografia europea. Monarchia assoluta e Stato moderno. L Europa nel XVIII secolo. L illuminismo, la nascita degli Stati Uniti, la rivoluzione francese. Dal proto-capitalismo alla prima rivoluzione industriale. Verso nuovi paradigmi politici e istituzionali: Nazione, Repubblica, Patria e Cittadinanza. Le grandi questioni dell Europa del XIX secolo: libertà, nazione, questione sociale. La diffusione del liberalismo. Sviluppi dell idea di nazione. Grandi nazioni e piccole nazioni in Europa. Il Risorgimento italiano e l Unità. Dal socialismo utopistico alla nascita dei partiti socialisti e comunisti. Il movimento cattolico in Italia e in Europa. Cenni di educazione alla cittadinanza con particolare attenzione alla formazione della legislazione moderna nell ambito della formazione degli Stati Moderni QUARTO ANNO La Seconda rivoluzione industriale e l età dell imperialismo. L Italia dall unificazione alla fine del XIX secolo: il protezionismo e i fenomeni migratori. L affermazione e gli sviluppi della società di massa. Dalle nazioni ai nazionalismi. L Italia e l esperienza giolittiana. La Prima Guerra mondiale. Il nuovo assetto europeo e mondiale. La rivoluzione russa. Democrazia e totalitarismi. La crisi degli anni 30. Fascismo, nazismo e

12 Pagina12 stalinismo. La Seconda Guerra mondiale. Razzismi e stermini. La Shoah. I movimenti di liberazione e le nuove democrazie. L Italia dal fascismo alla democrazia repubblicana. Le innovazioni politiche e sociali del dopoguerra. Il nuovo ordine mondiale nel dopoguerra. Il bipolarismo Usa-Urss tra sfida e coesistenza pacifica. Onu, decolonizzazione e neocolonialismo. Le guerre locali. La guerra fredda fino alla caduta del muro di Berlino e al crollo del sistema sovietico. Lo sviluppo dell Occidente, i paesi di nuova industrializzazione e il Sud del mondo. Il Concilio Vaticano II, le religioni e i loro rapporti con le dimensioni culturali, politiche e sociali del mondo contemporaneo. Il Le donne e i giovani: i nuovi soggetti collettivi e le nuove culture. La crisi energetica degli anni 70, la rivoluzione informatica, il postfordismo e la globalizzazione. La storia della società e delle istituzioni dell Italia repubblicana dalle grandi trasformazioni del dopoguerra al presente. L integrazione europea e le sue istituzioni. Dal trattato di Roma al presente. Il quadro geopolitico mondiale dopo l 11 settembre nel rapporto con i processi storici studiati. I grandi organismi internazionali ed i loro documenti: ONU, UE, NATO. Nota Finale: Nel caso che il programma sia modulato secondo l A Level, i contenuti saranno modulati per tematiche a partire dal terzo anno e si concentreranno sulla storia Europea a partire dalla Rivoluzione Francese e sulla storia dei rapporti internazionali a partire dalla I guerra mondiale, seguendo le tematiche del curricolo Cambridge. GEOGRAFIA 1 2 ANNO COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Al termine del corso di studi l allievo sarà in grado di: Fornire un quadro degli aspetti ambientali, Lo studente alla fine del ciclo degli studi dovrà: Descrivere e collocare su base cartografica, anche attraverso l esercizio di lettura delle carte mute, i Nel corso del biennio lo studente si concentrerà sullo studio del pianeta contemporaneo, sotto un profilo tematico, per argomenti e problemi, e

13 Pagina13 demografici, politico-economici e culturali favorendo comparazioni e cambiamenti di scala. I Dar conto dell importanza di alcuni fattori fondamentali per gli insediamenti dei popoli e la costituzione degli Stati, in prospettiva geostorica (esistenza o meno di confini naturali, vie d acqua navigabili e vie di comunicazione, porti e centri di transito, dislocazione delle materie prime, flussi migratori, aree linguistiche, diffusione delle religioni). Definire concetti geografici chiave come paesaggio, urbanizzazione, globalizzazione e le sue conseguenze, diversità culturali (lingue, religioni), migrazione. Analizzare i ritmi di crescita delle popolazioni, i flussi delle grandi migrazioni del passato e del presente, la distribuzione e la densita della popolazione, in relazione a fattori ambientali (clima, risorse idriche, altitudine, ecc.) e fattori sociali (povertà, livelli di istruzione, reddito, ecc.). Acquisire il senso di luogo geografico su scala regionale, nazionale e globale principali Stati del mondo (con un attenzione particolare all area mediterranea ed europea) Mettere in relazione corrette le coordinate spaziotemporali ai fini dell approfondimento di una prospettive geostorica. Avere familiarità con la lettura e la produzione degli strumenti statistico-quantitativi (compresi grafici e istogrammi, che consentono letture di sintesi e di dettaglio in grado di far emergere le specificita locali), Riconoscere le diverse rappresentazioni della terra e le loro finalita, dalle origini della cartografia (argomento che si presta piu che mai a un rapporto con la storia) fino al GIS. ASSE DEI LINGUAGGI INGLESE sotto un profilo regionale, volto ad approfondire aspetti dell Italia, dell Europa, dei continenti e degli Stati. Nella costruzione dei percorsi didattici andranno considerati come temi principali: il paesaggio, l urbanizzazione, la globalizzazione e le sue conseguenze, le diversità culturali (lingue, religioni), le migrazioni, la popolazione e la questione demografica, la relazione tra economia, ambiente e società, gli squilibri fra regioni del mondo, lo sviluppo sostenibile (energia, risorse idriche, cambiamento climatico, alimentazione e biodiversità), la geopolitica, l Unione europea, l Italia, l Europa e i suoi Stati principali, i continenti e i loro Stati più rilevanti. Oltre alle conoscenze di base della disciplina acquisite nel ciclo precedente relativamente all Italia, all Europa e agli altri continenti andranno proposti temi-problemi da affrontare attraverso alcuni esempi concreti che possano consolidare la conoscenza di concetti fondamentali e attuali, da sviluppare poi nell arco dell intero quadriennio Si suggerisce lo studio di almeno un caso particolare per ognuna delle.principali tematiche proposte- 1. OBIETTIVI DEL PERCORSO FORMATIVO 1.1.OBIETTIVI GENERALI

14 Pagina14 Acquisire competenze comunicative nella lingua inglese che favoriscano, nel contesto europeo, la mediazione e la comprensione delle altre culture, la mobilità, le opportunità di studio/lavoro e la crescita personale. A. ASSE CULTURALE DEI LINGUAGGI: Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi a livello CEFR B1. B. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: Comunicare; Acquisire e interpretare l informazione; Progettare; Collaborare e partecipare; Imparare a imparare 1.2 OBIETTIVI TRASVERSALI DI CITTADINANZA E DI ASSE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA IMPARARE AD IMPARARE:organizzare il proprio apprendimento individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti in funzione dei tempi disponibili e dei propri stili di apprendimento. PROGETTARE: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio utilizzando le conoscenze apprese e verificando i risultati raggiunti. COMUNICARE: comprendere messaggi e rappresentare eventi, concetti emozioni ecc. di genere diverso utilizzando linguaggi diversi e diverse conoscenze disciplinari. COLLABORARE E PARTECIPARE: Interagire in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, contribuendo all apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE : Sapersi inserire nella vita sociale in modo consapevole e responsabile, far valere i propri diritti riconoscendo al contempo quelli altrui. RISOLVERE PROBLEMI: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando i dati e proponendo soluzioni. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: Individuare e rappresentare, con argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi individuando analogie e differenze, coerenze e incoerenze, cause ed effetti. ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE: Acquisire ed interpretare l informazione ricevuta attraverso diversi strumenti comunicativi valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. ASSE CULTURALE DEI LINGUAGGI Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni e idee per esprimere il proprio punto di vista Individuare il punto di vista dell altro in contesti formali e informali Prendere appunti, redigere sintesi e relazioni. Rielaborare in forma chiara le informazioni. Riconoscere e apprezzare le opere d arte. Elaborare prodotti multimediali anche con tecnologie digitali.

15 Pagina OBIETTIVI DI COMPETENZA COMUNICATIVA E LINGUISTICA Correttezza linguistica: Lo studente sa riutilizzare: frasi, formule ed espressioni memorizzate - connettori logici e indicatori temporali - le strutture morfologiche studiate - le strutture sintattiche studiate - il lessico relativo a situazioni di vita quotidiana e argomenti di interesse generale - il lessico relativo a discipline non linguistiche (CLIL) Comprensione orale: Se i parlanti usano una lingua standard chiaramente articolata, lo studente comprende: conversazioni di argomento quotidiano, anche telefoniche - i punti essenziali di un discorso/discussione su argomenti familiari - brevi narrazioni formulando ipotesi sul loro sviluppo - Le informazioni principali di programmi radiofonici su argomenti di interesse personale Comprensione scritta: Lo studente comprende / sa: le informazioni principali in brani, articoli di giornale, recensioni, brochures, blogs, ecc - in modo globale testi argomentativi - le informazioni principali in brevi testi chiaramente strutturati e illustrati di argomento CLIL - il significato di parole nuove deducendolo dal contesto - usare strategie di lettura diversificate (skimming, scanning, ecc) - messaggi, lettere informali e formali e CV - l intreccio, selezionando gli eventi principali, in testi narrativi Interazione orale: Lo studente sa: avviare, sostenere e concludere una conversazione/transazione in ambito quotidiano e su argomenti familiari - esprimere sentimenti (sorpresa, felicità, tristezza, interesse, indifferenza, ecc) e reagire appropriatamente - chiedere e dare informazioni specifiche - chiedere e fornire punti di vista e opinioni personali in discussioni informali - esprimere l accordo e il disaccordo in modo cortese Produzione orale: Lo studente sa: narrare una storia o la trama di un romanzo/film descrivendo le proprie reazioni - riferire esperienze ed eventi in modo dettagliato, descrivendo reazioni e sentimenti - spiegare e motivare azioni, progetti, ambizioni, speranze - riassumere in modo semplice brani letti riutilizzandone la struttura e il lessico - riferire su temi di civiltà in un ottica multiculturale Produzione scritta: Lo studente sa: scrivere un testo semplice ma coeso su argomenti familiari o di interesse personale riferendo esperienze e opinioni - scrivere lettere / formali e informali per scambiare informazioni personali, esprimere opinioni o narrare eventi - esprimere sentimenti (sorpresa, felicità, tristezza, interesse, indifferenza, ecc) in una lettera - scrivere biglietti e messaggi, lettere/ per chiedere e dare informazioni di tipo fattuale - scrivere una domanda di lavoro e un CV. 2. CONTENUTI LINGUISTICI E CULTURALI MODULO A : FAMILY MATTERS AND CRIMINAL RECORDS Vocabulary: Ages and stages of life -The family - Noun suffixes -ment, -ion, -ence Crimes Criminals - Phrasal verbs connected with investigating and finding; Grammar: Present simple and present continuous State and action verbs - Articles Past simple and past continuous; Civilisation: Teenagers and parents- The British Secret Intelligence Service; CLIL: Art: Graffiti History: The origin of the British Police - Literature: Casino Royale the film: Reading: What are your parents doing now? Strict parents -The importance of family dinners- An international-pal- newspaper stories about crime -The story of Bonnie and Clyde - The British police - An informal letter; Listening: Family relationships - Family dinners-radio programme - Meeting at a party-exchanging personal information- Crime news-radio - SIS quiz - Shoplifting - Talking about last weekend; Writing: Making notes - An informal - Paragraph topics - An

16 Pagina16 informal letter; Speaking: Asking for personal information - Pair interviews - Pronunciation: Intonation in questions - Role-play at a party - Giving opinions - Pair interviews - Reporting a past event - Role-play: last weekend; Preparazione per l esame Cambridge ESL: Becoming a better reader MODULO B: LOST IN TRANSLATION AND FIT AND WELL Vocabulary: Countries, nationalities and languages Learning a language - Negative prefixes: -un, -in, -im, -ir, -il - Parts of the body - Health problems and illnesses - Compound nouns connected with health and medicine; Grammar: Some, any, much, many, a lot of, a few, a little - Relative pronouns - Present perfect simple and continuous - Present perfect with for, since, just, yet, already - Present perfect and past simple; Civilisation: English as an international language: CLIL: Citizenship: Languages in the European Union - Literature: Dr Jekyll and Mr Hyde and Frankenstein; Science: Edward Jenner; Reading: Translating the world's best seller - English words from other languages - The world's language - Learning to speak Klingon - Learning a different language - News stories on health - Notes and messages; Listening: Dubbing actors - Information for a summer school - Health problems - Accidents-an interview; Writing: Mini dialogues - Definitions - A language biography - Paragraphing - Notes and messages - Abbreviations - Exchanging messages; Speaking: Describing places - Asking for information - Role play: information about a summer course - Asking about experiences in a photo - Describing a scene - Using fillers; Preparazione per l esame Cambridge ESL: Applying your reading skills MODULO C: TV WORLD AND LIVING PLANET Vocabulary: TV programmes - Adjectives describing TV programmes - Adjectives ending in ing and ed - Geographical features - The environment - Different uses of get; Grammar: Comparatives and superlatives - Less... than and (not) as... as - Too and (not) enough - Be going to, will, may, might - Zero conditional and first conditional First conditional and time clauses; Civilisation: Robin Hood and Maid Marian; CLIL: Science: The Beginning of television - Geography: Australia people, places and language, Australia s environmental problems ; Reading: Turn off TV week blog - The development of television - Protecting the environment - The Australia quiz - Environmental problems in Australia - Recycling - Letter to an editor; Listening: Describing TV programmes - radio interview - Finding out the news - Making suggestions what to watch - A school meeting - Making arrangements; Writing: Descriptions and opinions - An -favourite TV programme - Making notes - A summary - A short story - A formal letter; Speaking: Pair interviews - Comparing ideas - Talking about inventions - Role-play: planning activities and negotiating - Pair discussions - Talking about your environment - Making arrangements - Pronunciation: intonation showing enthusiasm; Preparazione per l esame Cambridge ESL: Reading more complex texts MODULO D: ODD JOBS AND GOOD FRIENDS Vocabulary: Jobs - Personal qualities -Compound adjectives - Relationships - Feelings - Noun suffixes -ness, -ship, -dom; Grammar: Modal verbs of obligation, prohibition and advice -Second conditional - Past perfect Used to - Gerunds and infinitives Question tags; Civilisation: American Teenagers and Work; CLIL: Citizenship: Teenagers at Work - History: A royal love story- Literature: Romeo and Juliet by William Shakespeare ; Reading: A blog about unusual jobs - Jobs for young people - American students who work - Summer job advertisements - Letter of application and CV - The butterfly lovers - The abdication of Edward VIII - Questionnaire: ideal jobs/personality/romance/advice; Writing: Describing personal qualities - Making notes - A letter of application and CV - Making notes - A personal description; Listening: Describing jobs - A summer job in the USA - Requesting information about working conditions - Feelings - The story of Romeo and Juliet - A conversation about a party - Discover your secret self (questionnaire); Speaking: Discussing personal qualities and jobs - Describing and guessing jobs - Asking for and giving advice - Role play: information about a summer job - Speaking - Re-telling a story - Finding out about childhood experiences - Evaluating a questionnaire - Reporting a past event; Preparazione per l esame Cambridge ESL: Reading and summarizing

17 Pagina17 MODULO E READ ON AND CYBERSPACE Vocabulary Fiction - Non-fiction - Phrasal verbs connected with reading and writing - Computers and computing - The Internet - Collocations with ; Grammar Reported speech (statements and questions) - The passive (present simple and other tenses); CLIL Literature: Maximum Ride: The Angel Experiment by James Patterson; The Ides of March by V. M. Manfredi - Science: The inventor of the World Wide Web - Geography: Silicon Valley; Reading: A. Horowitz; Book review; Using the Internet; Silicon Valley; Second life.; Writing: Reporting information; making notes; Text messages and abbreviations.; Listening: James Patterson a radio programme; conversation in a bookshop; Wikipedia a radio programme; photo description.; Speaking: Discussing reading habits; Interviewing a famous person; presentation about your country; talking about photos.; Preparazione per l esame Cambridge ESL: Becoming a better writer 3. METODOLOGIE DIDATTICHE: lezione frontale, lezione interattiva, lavoro individuale, lavoro di coppia, lavoro di gruppo su progetti multimediali e interattivi (scambi virtuali e in presenza, viaggi virtuali, prodotti multimediali, corrispondenza, presentazioni, ecc.), attività di autovalutazione dell apprendimento 4. TIPOLOGIE DI VERIFICA: TESTS a scelta multipla, vero/falso/non menzionato, completamento, trasformazione, abbinamento - PROVE SCRITTE A QUESITI APERTI: domande, composizione di messaggi, annunci, cartoline, lettere/ , paragrafi, dialoghi guidati - PROVE ORALI: domande, dialoghi di coppia, role plays, presentazioni individuali e di gruppo su progetto 5. ATTREZZATURE E SUSSIDI: laboratorio multimediale e computer, laboratorio linguistico, lavagna interattiva, registratore / lettore CD, videoregistratore / lettore DVD, videoproiettore, TV, videocamera/macchina fotografica 1. OBIETTIVI DEL PERCORSO FORMATIVO 1.1 OBIETTIVI GENERALI ASSE DEI LINGUAGGI FRANCESE Acquisire competenze comunicative nella lingua francese che favoriscano, nel contesto europeo, la mediazione e la comprensione delle altre culture, la mobilità, le opportunità di studio/lavoro e la crescita personale. ASSE CULTURALE DEI LINGUAGGI: Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi a livello CEFR B1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: Comunicare; Acquisire e interpretare l informazione; Progettare; Collaborare e partecipare; Imparare a imparare 1.2 OBIETTIVI TRASVERSALI DI CITTADINANZA E DI ASSE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

18 Pagina18 IMPARARE AD IMPARARE:organizzare il proprio apprendimento individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti in funzione dei tempi disponibili e dei propri stili di apprendimento. PROGETTARE: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio utilizzando le conoscenze apprese e verificando i risultati raggiunti. COMUNICARE: comprendere messaggi e rappresentare eventi, concetti emozioni ecc. di genere diverso utilizzando linguaggi diversi e diverse conoscenze disciplinari. COLLABORARE E PARTECIPARE: Interagire in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, contribuendo all apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE : Sapersi inserire nella vita sociale in modo consapevole e responsabile, far valere i propri diritti riconoscendo al contempo quelli altrui. RISOLVERE PROBLEMI: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando i dati e proponendo soluzioni. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: Individuare e rappresentare, con argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi individuando analogie e differenze, coerenze e incoerenze, cause ed effetti. ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE: Acquisire ed interpretare l informazione ricevuta attraverso diversi strumenti comunicativi valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. ASSE CULTURALE DEI LINGUAGGI Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni e idee per esprimere il proprio punto di vista Individuare il punto di vista dell altro in contesti formali e informali Prendere appunti, redigere sintesi e relazioni. Rielaborare in forma chiara le informazioni. Riconoscere e apprezzare le opere d arte. Elaborare prodotti multimediali anche con tecnologie digitali. 1.3 OBIETTIVI DI COMPETENZA COMUNICATIVA E LINGUISTICA Correttezza linguistica: Lo studente sa riutilizzare: frasi, formule ed espressioni memorizzate - connettori logici e indicatori temporali - le strutture morfologiche studiate - le strutture sintattiche studiate - il lessico relativo a situazioni di vita quotidiana e argomenti di interesse generale - il lessico relativo a discipline non linguistiche (CLIL) Comprensione orale: Se i parlanti usano una lingua standard chiaramente articolata, lo studente comprende: conversazioni di argomento quotidiano, anche telefoniche - i punti essenziali di un discorso/discussione su argomenti familiari - brevi narrazioni formulando ipotesi sul loro sviluppo - Le informazioni principali di programmi radiofonici su argomenti di interesse personale

19 Pagina19 Comprensione scritta: Lo studente comprende / sa: le informazioni principali in brani, articoli di giornale, recensioni, brochures, blogs, ecc. - in modo globale testi argomentativi - le informazioni principali in brevi testi chiaramente strutturati e illustrati di argomento CLIL - il significato di parole nuove deducendolo dal contesto - usare strategie di lettura diversificate - messaggi, lettere informali e formali e CV - l intreccio, selezionando gli eventi principali, in testi narrativi Interazione orale: Lo studente sa: avviare, sostenere e concludere una conversazione/transazione in ambito quotidiano e su argomenti familiari - esprimere sentimenti (sorpresa, felicità, tristezza, interesse, indifferenza, ecc) e reagire appropriatamente - chiedere e dare informazioni specifiche - chiedere e fornire punti di vista e opinioni personali in discussioni informali - esprimere l accordo e il disaccordo in modo cortese Produzione orale: Lo studente sa: narrare una storia o la trama di un romanzo/film descrivendo le proprie reazioni - riferire esperienze ed eventi in modo dettagliato, descrivendo reazioni e sentimenti - spiegare e motivare azioni, progetti, ambizioni, speranze - riassumere in modo semplice brani letti riutilizzandone la struttura e il lessico - riferire su temi di civiltà in un ottica multiculturale Produzione scritta: Lo studente sa: scrivere un testo semplice ma coeso su argomenti familiari o di interesse personale riferendo esperienze e opinioni - scrivere lettere / formali e informali per scambiare informazioni personali, esprimere opinioni o narrare eventi - esprimere sentimenti (sorpresa, felicità, tristezza, interesse, indifferenza, ecc) in una lettera - scrivere biglietti e messaggi, lettere/ per chiedere e dare informazioni di tipo fattuale - scrivere una domanda di lavoro e un CV. 2. CONTENUTI LINGUISTICI E CULTURALI COSTRUIRE I PREREQUISITI Le vocabulaire: Les noms et les prénoms- les objets dans la classe- les noms des lieux- les mots clé ( la littérature, l'art, l'alimentation...)- l 'identité personnelle( nationalité et profession) - écolier élevé...- les formules de politesse Règles de grammaire: l'alphabet français- les numéros- les articles indeterminatifs- le pluriel ( règle générale )- la négation- les prépositions du de la...- les pronoms atones- c'est moi, c est nous- le féminin- l'interrogation- l'accent tonique MODULE A: QUI EST MARION COLIN? Vocabulaire: les salutations- les présentations- l'identité personnelle- les formules de politesse- la nationalité- les noms des pays et des villes- les mois- les préférences- les goûts- la famille- le travail- les noms des animaux- cinéma, stade, théâtre..- les couleurs- le corps humain- l'habillement- le temps libre Les règles de grammaire: les pronoms personnels sujet- les verbes en -er- l'interrogation- le féminin et le pluriel des adjectifs de nationalité- les conjonctionsles pronoms toniques- le pronom on- les adjectifs possessifs- si, oui, non...- l'accord de l'adjectif- l'interrogation avec est-ce que- les prépositions chez à dans- le féminin- le passé composé avec avoir- les verbes préférer, faire- il y a- les adjectifs démonstratifs- l'article partitif

20 Pagina20 OBJECTIFS: comprendre les conversations quotidiennes- donner des renseignements- connaître les habitudes des français- comprendre et écrire un texte- écrire de manière créative MODULE B: AU BISTROT DES JOURS HEUREUX Vocabulaire: les jours de la semaine- être en avance, en retard...- les actions quotidiennes- les tâches ménagères- le temps- écrire une lettre- le vocabulaire du téléphone- les vacances- le climat- les saisons- décrire la maison et la ville- les voyages- une lettre officielle Les règles de grammaire: les prépositions à, de- tout, tous...- les verbes en -ir- les verbes réfléchis- les adverbes de fréquence et de temps- aller et l'infinitif- être en train de, venir de- le passé composé- les auxiliaires- l'accord avec le verbe être- les prépositions et les adverbes de temps- il y a ( temps ) les expressions de temps et de lieu- d'abord, ensuite..- les verbes en -re- le présent indicatif- qui et que- entre et parmi- les ordinaux- l'imparfait- les verbes voir, suivre et vivre OBJECTIFS: demander et dire l'heure- parler d'actions habituelles- indiquer la fréquence- inviter, accepter, refuser- interagir au téléphone- rapporter des actions passées- situer dans le temps et parler du temps- exprimer des opinions- localiser dans l'espace- échanger des informations- raconter des souvenirs Module C : COUPS DE CŒUR Vocabulaire: les vêtements- nouveau, neuf- vieux, âge..- tourner, retourner, amener, emporter...- les achats- les magasins- les produits alimentaires- avoir faim, soif...- les repas- la cuisine française- les lieux de l'alimentation- l'alimentation- la vaisselle les panneaux Les règles de grammaire: nouveau, nouvel, bel, beau, le comparatif de qualité, la préposition à, les prépositions de et en- les pronoms démonstratifs- le pluriel des noms( cas particuliers) les verbes en ayer- les adverbes de quantité- le pronom en- l'article partitif- beaucoup de, autre, combien, quelques, ne...que, ne...plus les verbes manger, boire, servir- l'imperatif affirmatif et négatif- l'infinitif négatif- le pronom y- les pronoms complément avec l'impératif- le conditionnel- les verbes impersonnels( il est interdit, il faut...) la construction nominale ( défense de, interdiction de) OBJECTIFS: parler de son look- faire des achats dans les magasins- exprimer des appréciations- s'excuser, réagir, protester- parler d'alimentation- acheter des produits alimentaires- commander au restaurant- apprécier ou exprimer le dégoût- donner des instructions, des conseils- dire de faire ou de ne pas fairedemander, donner ou refuser une permission. MODULE D: HIER, AUJOURD'HUI, DEMAIN Vocabulaire: la route- les expériences personnelles- les sensations physiques- les expressions de temps- les événements historiques- la bande dessinée- les noms de fêtes- le vocabulaire de l'opinion- l'identité, la ressemblance- le cinéma, la lecture et la télévision- le corps humain et la santé- le vocabulaire des biographiesles actions quotidiennes- les projets de vie- les habitudes de vie- l'écologie et l'environnement- la presse

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 Pagina 1 di 73 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA ITALIANA DISCIPLINE

Dettagli

LICEO STATALE Carlo Montanari

LICEO STATALE Carlo Montanari Classe 1 Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme Gli aggettivi e pronomi possessivi Gli articoli a/an, the Il caso possessivo dei sostantivi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO Competenze chiave del Parlamento europeo e del Consiglio d Europa per l apprendimento permanente (Racc. UE 18/12/2006). Competenze

Dettagli

Indice. Nota introduttiva alle Indicazioni nazionali p. 2. Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale p.

Indice. Nota introduttiva alle Indicazioni nazionali p. 2. Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale p. LICEO SCIENTIFICO Indice Nota introduttiva alle Indicazioni nazionali p. 2 Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale p. 10 Piano degli studi p. 14 Indicazioni nazionali riguardanti

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Liceo scientifico A. Einstein

Liceo scientifico A. Einstein Liceo scientifico A. Einstein Cervignano del Friuli CLASSE 1^ALSA PROGRAMMA DIDATTICO MODULI REALIZZATI Disciplina: LINGUA E LETTERATURA INGLESE Prof.ssa Marilena Beltramini Anno scolastico 2013-2014 PROGRAMMA

Dettagli

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo INDICE DELLE UFC N. DENOMINAZIONE 1 Graphics U nits 1-2 2 Graphics U nits 3-4 3 Cultura e società DETTAGLIO UFC N. 1 DENOMINAZIONE GRAPHICS (Units 1-2) ASSE CULTURALE DI RIFERIMENTO LINGUISTICO COMPETENZE

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a.

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a. SIS Piemonte Parlare del futuro, fare delle previsioni Specializzata: Paola Barale Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi a.a. 2003-2004 1 1. Contesto Liceo linguistico, secondo anno 2. Livello A2

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE. PROGRAMMA ESAMI INTEGRATIVI/IDONEITA' DI INGLESE (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE. PROGRAMMA ESAMI INTEGRATIVI/IDONEITA' DI INGLESE (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme I pronomi soggetto e complemento Gli aggettivi e pronomi possessivi

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta

Dettagli

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT A cura di Linda Rossi Holden Council of Europe 2001 1 IL PLURILINGUISMO Il plurilinguismo non va confuso

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale La biblioteca multiculturale Porta di accesso a una società di culture diverse in dialogo Tutti viviamo in una società sempre più eterogenea. Nel mondo vi

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI Profili d uscita, obiettivi specifici di apprendimento e quadri orari dei nuovi licei, con le indicazioni dei cambiamenti rispetto al vecchio ordinamento Il futuro è la nostra

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

Approfondimento N 2. Scuola primaria

Approfondimento N 2. Scuola primaria Approfondimento N 2 Scuola primaria, Nuclei tematici e Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta Italiano L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Curricolo verticale di consapevolezza ed espressione culturale

Curricolo verticale di consapevolezza ed espressione culturale ISTITUTO COMPRENSIVO ARCOLA-AMEGLIA Curricolo verticale di consapevolezza ed espressione culturale DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: Storia, Geografia, Arte e immagine, Musica, Educazione fisica, Religione Anno

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio

nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio Strumee nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio Giorgia Lorenzato 2011 by Mondadori Education S.p.A., Milano Tutti i diritti riservati www.mondadorieducation.it

Dettagli

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS?

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS? Cos è il BULATS Il Business Language Testing Service (BULATS) è ideato per valutare il livello delle competenze linguistiche dei candidati che hanno necessità di utilizzare un lingua straniera (Inglese,

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Schema di regolamento recante Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi

Dettagli

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO EDUCAZIONE STRADALE GEMELLAGGIO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA NUOTO XX CONCORSO LETTERARIO «POESIA A MEOLO» EDUCAZIONE ALLA SALUTE PARLAWIKI LINGUA LATINA CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Commissione tecnica per l elaborazione dei materiali d esame di Sociologia:

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni A.S. 2011/2012 Giulia Tavellin Via Palesella 3/a 37053 Cerea (Verona) giulia.tavellin@tiscali.it cell. 349/2845085

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza assolute e relative delle risposte alle domande. Ottobre 2013

Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza assolute e relative delle risposte alle domande. Ottobre 2013 Consultazione Pubblica per l istituzione dell Anagrafe Nazionale Nominativa dei Professori e dei Ricercatori e delle Pubblicazioni Scientifiche (ANPRePS) Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Traguardi e Obiettivi di Apprendimento della Scuola Secondaria di 1 grado

Traguardi e Obiettivi di Apprendimento della Scuola Secondaria di 1 grado ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.it Nell ambito di una Visione Interdisciplinare, gli Insegnanti,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile Geographical Views On Education For Sustainable Development Simposio regionale dell Unione Geografica Internazionale- Commissione sull Educazione Geografica 29-31 luglio 2007. Lucerna, Svizzera 2007. IGU

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

PRESENT PERFECT CONTINUOS

PRESENT PERFECT CONTINUOS PRESENT PERFECT CONTINUOS 1. Si usa il Present Perfect Continuous per esprimere un'azione che è appena terminata, che si è prolungata per un certo tempo e la cui conseguenza è evidente in questo momento.

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

VALUTAZIONE AUTENTICA E APPRENDERE PER COMPETENZE

VALUTAZIONE AUTENTICA E APPRENDERE PER COMPETENZE E APPRENDERE PER COMPETENZE VALUTAZIONE INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO E APPRENDERE PER COMPETENZE VALUTAZIONE VALUTARE GLI APPRENDIMENTI: UN PERCORSO A TRE STADI SIS Torino a.a. 2006/07 1 STADIO: LA VALUTAZIONE

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE

DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE IL PASSAGGIO da INTEGRAZIONE a INCLUSIONE NON si basa sulla misurazione della distanza da normalità/standard ma sul processo di piena partecipazione e sul concetto di EQUITA.

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Didattiche con la LIM

Didattiche con la LIM Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli