ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno scolastico 2014/2015. Liceo Scientifico

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1 LICEO SCIENTIFICO STATALE PITAGORA Con annessa sezione Liceo-Ginnasio di Laconi Isili (NU) sito web tel. 0782/802093; fax 0782/804034; ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno scolastico 2014/2015 CLASSE V SEZ. C Liceo Scientifico

2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Storia della classe La V C è composta da 15 alunni, 11 ragazze e 4 ragazzi. Tutti gli studenti ad eccezione di un'allieva sono pendolari. Degli originari 22 alunni, iscritti alla classe prima nell anno scolastico 2010/11, sono arrivati in quinta in 10. Nel corso degli anni numerosi sono stati gli abbandoni e i non ammessi alle classi successive e l originario gruppo-classe è stato incrementato da alunni provenienti da altre classi e da diverse sezioni. Il gruppo più numeroso è stato aggiunto in seconda liceo con l'implemento di sette allievi provenienti dalla prima D. L'inserimento all'interno del gruppo classe del dei nuovi alunni non ha presentato grossi problemi nè dal punto di vista disciplinare, nè dal punto di vista didattico. Successivamente è stato aggiunto un allievo in quarta e uno in quinta. A testimonianza del buon livello di maturità comportamentale dell'intero gruppo classe entrambi gli allievi sono stati accolti positivamente e hanno potuto manifestare quelle qualità che nelle precedenti esperienze non erano riusciti a esprimere. Profilo della classe Durante il quinquennio non si evidenziano importanti variazioni di docenti e il Consiglio di Classe è rimasto sostanzialmente il medesimo durante il triennio. Sotto il profilo disciplinare la classe ha adottato un atteggiamento corretto e rispettoso delle regole, sebbene non siano mancati alcuni episodi legati a una limitata consapevolezza delle proprie responsabilità. In seguito al lavoro di cinque anni del corso di studi, la classe ha conseguito una preparazione in generale sufficiente e in alcuni casi buona o ottima. Tuttavia, rispetto agli obiettivi indicati in sede di programmazione, diversi sono i gradi nell acquisizione di conoscenze e competenze: un numero ristretto di studenti ha raggiunto un livello di preparazione soddisfacente, facendo ricorso ad un impegno consapevole, si è adeguato ad un ritmo di lavoro appropriato e in linea con quanto richiesto dalla didattica del corrente anno ed ha mostrato una graduale evoluzione verso l apprendimento dei contenuti nelle varie discipline, raggiungendo risultati in media buoni. Un numero limitato di studenti invece, in seguito a un impegno nello studio non sempre appropriato e a un metodo di studio impreciso, ha raggiunto risultati adeguati sia nelle discipline scientifiche, che in quelle umanistiche solo dopo un percorso di recupero particolarmente intenso.

3 Elenco alunni: ALUNNO PROVENIENZA Classe precedente Indirizzo Istituto 1 ARGIOLASFabiana IV C scientifico Pitagora 2 BOI Valeria IV C scientifico Pitagora 3 CANCEDDAManuela IV C scientifico Pitagora 4 CARCANGIU Stefano IV C scientifico Pitagora 5 COGONI Chiara IV C scientifico Pitagora 6 CONTU Cecilia IV C scientifico Pitagora 7 LILLIU Giovanni IV C scientifico Pitagora 8 MANCONI Fabio IV C scientifico Pitagora 9 MURGIA Martina IV C scientifico Pitagora 10 OLIANASEmanuela IV C scientifico Pitagora 11 PALA Samantha IV C scientifico Pitagora 12 PISANO Cesare V D scientifico Pitagora 13 SCANU Laura IV C scientifico Pitagora 14 SCINTU Gloria IV C scientifico Pitagora 15 SPISSU Daniela IV C scientifico Pitagora Variazione nel numero degli studenti della classe nel triennio Anno Scolastico Classe Iscritti alla stessa classe Iscritti da altra classe Promossi Promossi con giudizio sospeso Non promossi 2012/13 3^ 16 / /14 4^ / / 2014/15 5^ Elenco dei docenti e variazioni nel Consiglio di Classe MATERIA Anni di corso DOCENTE PROFILO GIURIDICO ANNI DI SERVIZIO NELLA CLASSE Italiano 5 Simonetta Meloni I.T.I. X X X X X Latino 5 Simonetta Meloni I.T.I. X X X X X Matematica 5 M.Giuliana Casadio I.T.I. X X X fisica 5 M.Giuliana Casadio I.T.I. X X X Inglese 5 Valeria Vella I.T.I. X X X X X Storia 5 Giannicola Peddio I.T.I. X X X filosofia 5 Giannicola Peddio I.T.I. X X X Scienze 3 Stefanina Orrù I.T.I. X X X X X Disegno st. d.arte 5 Mariantonia Mele I.T.I. X Educazione fisica 5 Valeria Satta I.T.I. X X X X X Religione 5 Rosanna Angioi I.T.I. X X X X X Docenti individuati come Commissari Interni dal Consiglio di Classe 1. SIMONETTA MELONI 2. STEFANINA ORRÙ 3. MARIANTONIA MELE

4 PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E SUA REALIZZAZIONE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE Obiettivi educativi generali 1. Favorire l attuazione dei rapporti interpersonali corretti e far apprezzare i valori della vita relazionale e dell amicizia; Far comprendere l importanza del rispetto per gli altri e per l ambiente; Far comprendere l importanza di una interazione nel pieno rispetto degli altri e la necessità di un cosciente autocontrollo. Obiettivi cognitivi trasversali alle diverse discipline: Conseguire una buona capacità di comprensione dei testi; Usare e potenziare un lessico appropriato per ciascuna disciplina; Potenziare e sviluppare la capacità di discussione; Acquisire la capacità di relazione e di lavorare in gruppo Saper utilizzare le conoscenze acquisite per risolvere situazioni nuove; Far acquisire e/o potenziare nell allievo un metodo di studio che gli consenta di diventare sempre più autonomo (nel rispetto degli impegni); Consolidare le capacità logico-espositive, di critica, di sintesi e analisi dei contenuti appresi. Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ Liceo MATERIA n. studenti Promossi con 6 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE n. studenti Promossi con 7 n. studenti Promossi con 8 n. studenti Promossi con 9-10 n. studenti con sosp. Giudizio Numero studenti non promossi Italiano / / Latino / / Matematica / / fisica / / Inglese / / Storia / / filosofia / / Scienze / / Disegn/Art / / Ed. fisica / / Religione / / INIZIATIVE COMPLEMENTARI/INTEGRATIVE (Visite guidate, stage, viaggi di istruzione, seminari e convegni.) 1 Partecipazione a vari progetti per l'orientamento in uscita. 2 Partecipazione allo spettacolo teatrale su Leopardi 3 Partecipazione al progetto Il quotidiano in classe

5 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA DISCIPLINARI DELLE SINGOLE MATERIE

6 Docente Maria Giuliana Casadio Materia Matematica e Fisica Breve presentazione della classe La classe V^C è costituita da 15 alunni (4 ragazzi e 13 ragazze) di cui uno ripetente. Gli studenti, corretti e rispettosi, hanno sempre partecipato attivamente alle lezioni mostrando interesse e curiosità. L impegno è stato costante ed adeguato per quasi tutti gli alunni, i risultati ottenuti vanno dal mediocre per pochi elementi all ottimo di altri. Obiettivi didattici e formativi Gli obiettivi in termini di competenze, abilità/capacità, conoscenze sono quelli definiti dal Dipartimento Disciplinare Metodologia e strumenti didattici Lezione frontale, lavoro di gruppo. Libro di testo, lavagna, cd multimediali. Tipologia prove di verifica Le verifiche effettuate sono per lo più scritte e orali, le scritte hanno tenuto conto della capacità di mettere in pratica i concetti studiati nella risoluzione di problemi (sia fisici che matematici) di vario livello, quelle orali, invece, sulla proprietà di linguaggio e sul saper argomentare e dimostrare (in certi casi) quanto studiato. Criteri e griglie di valutazione Per gli indicatori relativi ala valutazione del profitto per la loro descrizione analitica si rimanda al POF dell'istituto e alle griglie elaborate dai Dipartimenti Attività e progetti extracurriculari Programmi svolti Programma di Matematica Ripasso delle disequazioni: razionali intere e fratte, irrazionali, con valori assoluti, goniometriche, esponenziali e logaritmiche. 1. Le funzioni e le loro proprietà. Concetto di funzione reale di una variabile reale. Funzione limitata, funzione continua. Funzioni algebriche e trascendenti. Determinazione del dominio di una funzione y = f ( x ). Funzioni monotone, periodiche, pari e dispari. Funzioni crescenti e decrescenti. 2. Limiti delle funzioni di una variabile Concetto intuitivo di limite. Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite destro e limite sinistro. Limite finito di una funzione per x che tende all infinito. Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite infinito di una funzione per x che tende all infinito. Teoremi fondamentali sui limiti s.d. ( teorema dell unicità del limite, teorema della permanenza del segno, teorema del confronto ). Operazioni sui limiti. Forme indeterminate o di indecisione. 3 Funzioni continue : proprietà e applicazioni. Funzione continua e calcolo dei limiti. La continuità delle funzioni elementari. Limiti delle funzioni razionali. Limiti notevoli. Discontinuità di una funzione. Esercizi sui limiti. 4. Derivate delle funzioni di una variabile Definizione di derivata. Significato geometrico della derivata. Continuità e derivabilità c.d.. Derivate di alcune funzioni elementari. Teoremi sul calcolo delle derivate (somma, prodotto, quoziente c. d.).

7 Derivata di una funzione di funzione. Derivate di ordine superiore. Retta tangente in un punto a una curva. 5. Teoremi fondamentali del calcolo differenziale Teorema di Rolle ( s. d.). Teorema di Lagrange o del valor medio (s. d.). Conseguenze del teorema di Lagrange. Regola di De L Hospital. Applicazione della regola di De L Hopital nei vari casi di indeterminazione. Differenziale. 6. Massimi e minimi relativi. Studio del grafico di una funzione. Massimi e minimi assoluti e relativi. Massimi e minimi delle funzioni derivabili. Criterio per l esistenza di estremi relativi. Studio del massimo e del minimo delle funzioni con metodo della derivata prima. Studio del massimo e del minimo delle funzioni con metodo delle derivate successive. Problemi di massimo e minimo. Concavità, convessità e flessi delle curve piane. 7. Studio di funzioni. Asintoti: verticali, orizzontali e obliqui. Schema generale per lo studio del grafico di una funzione y = f ( x ). Esempi di studi di funzione. 8. Integrali. Primitiva. Integrale indefinito. Proprietà dell'integrale indefinito. Integrali immediati. Integrali delle funzioni la cui primitiva è una funzione composta. Integrazione per scomposizione. Integrazione per parti. Integrale definito e proprietà. Il teorema fondamentale del calcolo integrale. Formula di Leibniz-Newton Il calcolo delle aree delle superfici piane. Il volume di semplici solidi di rotazione Cenni sugli integrali impropri. Testo adottato : Bergamini- Trifone-Barozzi Matematica.blu Vol.3,Vol.4, Vol. 5 (ed. Zanichelli) Programma di Fisica L ELETTRICITA Ripresa delle U.D.: La carica elettrica e la legge di Coulomb e Il campo elettrico U.D.1 Il potenziale elettrico Energia potenziale elettrica. Il Potenziale elettrico. Il Potenziale di una carica puntiforme. Le superfici equipotenziali. Circuitazione del campo elettrico. U.D.2 Fenomeni di elettrostatica La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico. Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Potenziale di un conduttore sferico. Equilibrio elettrostatico tra due conduttori. Capacità di un conduttore. I condensatori. Capacità di un condensatore. La relazione tra curvatura del conduttore e densità di carica. Condensatori in serie e parallelo. Lavoro di carica di un condensatore. U.D.3 La corrente elettrica continua

8 La corrente elettrica. Intensità di corrente. Generatori di tensione. Circuito elettrico elementare. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Forza elettromotrice. Forza elettromotrice e differenza di potenziale. Resistori in serie e in parallelo. Le leggi di Kirchoff. Lavoro e potenza della corrente. La forza elettomotrice U.D. 4 La corrente elettrica nei metalli I conduttori metallici La seconda legge di Ohm: la resistività di un conduttore. Effetto Joule. L'estrazione degli elettroni da un metallo L'effetto Volta L'effetto termoelettrico IL MAGNETISMO U.D.1 Fenomeni magnetici fondamentali Magneti e loro interazione. Campo magnetico. Le linee del campo magnetico. Confronto tra il campo magnetico e il campo elettrico. Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti. La definizione di Ampere L intensità del campo magnetico: Vettore B. La forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente. Il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente. Legge di Biot-Savart U.D. 2 Il campo magnetico La forza di Lorentz L'effetto Hall Flusso del campo magnetico. Il teorema di Gauss per il magnetismo La circuitazione del campo magnetico e teorema di Ampère Le proprietà magnetiche dei materiali Testo adottato : Ugo Amaldi L'Amaldi per i licei scientifici.blu Vol.4, (ed. Zanichelli) Considerazioni finali La classe ha sempre partecipato attivamente alle lezioni, ciò nonostante le simulazioni proposte per la seconda prova scritta si sono rivelate un fallimento visti gli argomenti non trattati durante il triennio. Gli studenti Il docente

9 Docente Meloni Simonetta Materia Italiano Breve presentazione della classe La classe VC si compone di quindici alunni, quattro ragazzi e undici ragazze, quasi tutti pendolari e con residenza nei comuni del circondario. Tutti gli alunni provengono dalla classe IV C, ad eccezione di uno, non ammesso agli Esami di Stato della classe V D dello scorso anno scolastico. Dal punto di vista disciplinare, il gruppo-classe ha saputo mantenere nel corso del triennio un atteggiamento corretto e responsabile. Per quanto riguarda l'andamento didattico, ha sempre manifestato un interesse soddisfacente per le attività proposte. Tuttavia la classe ha raggiunto livelli differenti di preparazione in relazione agli obiettivi prefissi in sede di programmazione. Un gruppo di studenti ha affrontato lo studio in modo costante e rigoroso, ha dimostrato di saper lavorare con interesse e continuità e conosce i contenuti in modo puntuale. Grazie ad un proficuo metodo di studio, ha conseguito risultati molto soddisfacenti..un secondo gruppo si attesta su esiti discreti,per quanto alcuni allievi palesino ancora qualche incertezza nell'uso dei linguaggi specifici e, soprattutto, nell'elaborazione scritta. Un ultimo gruppo, infine, a causa di un inadeguato metodo di studio e di una mediocre preparazione di base, ha conseguito un profitto complessivamente sufficiente o appena sufficiente, dimostrando comunque di aver raggiunto gli obiettivi minimi richiesti. Obiettivi didattici e formativi OBIETTIVI EDUCATIVO -FORMATIVI Favorire nell alunno la capacità di esprimersi, attraverso la comprensione, l acquisizione e l uso corretto delle funzioni del linguaggio. Sviluppare la capacità di attuare una propria procedura di apprendimento e di acquisire un metodo di studio rigoroso. Creare l abitudine all ordine formale, sia nella scrittura che nell esposizione orale. Favorire la disponibilità al lavoro di gruppo. Sviluppare la capacità di instaurare rapporti interpersonali improntati al rispetto e alla tolleranza. Favorire la comprensione e la valorizzazione del senso di continuità tra passato e presente e di appartenenza ad una comunità consapevole delle proprie radici storiche. Favorire la comprensione dei valori e degli ideali universali, attraverso lo studio dei testi letterari della cultura occidentale, nel quadro di un educazione all Europa ed alla mondialità. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI Fornire la strumentazione per un adeguato approccio al testo letterario. Fornire la strumentazione per la realizzazione di scritture diversificate per tipologia, destinatario, intenzionalità, secondo le indicazioni di Stato. Sviluppare il gusto per la lettura e la scrittura. Consolidare le competenze linguistiche. Fornire gli strumenti per leggere ogni testo affrontato in relazione al più ampio contesto storico-culturale ed in relazione alla tradizione letteraria di appartenenza. In particolare, si è promosso il raggiungimento delle seguenti CONOSCENZE degli strumenti e delle tecniche indispensabili per procedere all analisi testuale; delle fondamentali scansioni della cronologia letteraria, dei caratteri distintivi di movimenti e correnti letterarie e dei loro autori più rappresentativi; dei contenuti trattati e delle scelte espressive e formali dei testi analizzati; delle strutture morfo-sintattiche della lingua italiano. COMPETENZE di analisi di un testo letterario, poetico o narrativo, sia per quanto attiene il livello formale che quello tematico; nell uso della lingua, a livello scritto e orale; nella distinzione e nell organizzazione dei diversi tipi di scrittura; di contestualizzazione di un testo all interno della specifica tradizione letteraria e nel più ampio contesto storicoculturale. CAPACITA di riconoscere, nei testi letterari affrontati, i topoi costitutivi della cultura occidentale; di confrontare tra loro testi diversi appartenenti alla letteratura italiana ed europea;.di individuare rapporti per analogia o per contrapposizione tra fenomeni del passato e del presente (allievi di fascia medio-alta)

10 di attuare collegamenti culturali tra aree affini (allievi di fascia medio-alta) Metodologia e strumenti didattici La disciplina è stata affrontata attraverso diversi momenti: spiegazione dell argomento; lettura, analisi, interpretazione dei testi, mirando a coglierne le specificità formali, tematiche e la contestualizzazione nel quadro di riferimento storico-culturale, anche le sollecitazioni degli studenti; momenti di riflessione sui contenuti e sui testi, affrontati collettivamente, ma sistematicamente, per facilitare l attualizzazione dei testi trattati; proposta di diverse attività - scrittura, conoscenza dei testi,collegamenti interdisciplinari connesse con la didattica disciplinare, rese imprescindibili dall articolazione delle prove dell Esame di Stato. valorizzazione di possibilità di raccordo fra Italiano e Latino, ma anche fra queste e altre discipline curricolari. verifica attraverso richieste di analisi testuale e di rielaborazione, scritta o orale, dei contenuti, questionari, prove strutturate. CRITERI E MODALITA DI VERIFICA Per quanto riguarda i criteri e le modalità di verifica si fa riferimento a quanto stabilito nel POF dal Dipartimento. Sono state realizzate, complessivamente, due prove scritte a quadrimestre, finalizzate a saggiare il livello delle conoscenze, delle competenze e delle capacità acquisite dagli allievi. Le prove sono state diversificate per tipologia e per obiettivi di apprendimento. Gli studenti hanno avuto la possibilità di sperimentarsi nelle tipologie di scrittura richieste dall Esame di Stato, in particolare con l analisi del testo in versi e in prosa, il testo argomentativo, il saggio breve, l articolo di giornale e il tema di carattere generale Per le prove orali, oltre alle osservazioni ricavabili dagli interventi spontanei degli allievi e dalle sollecitazioni offerte dall insegnante, per ciascun quadrimestre sono state realizzate almeno tre verifiche con tipologie diverse: interrogazione tradizionale, lezione-esposizione alla classe da parte dell allievo, su temi ed argomenti preventivamente concordati, verifiche sommative a conclusione di moduli di studio. Si sono verificati: l acquisizione dei contenuti specifici e della terminologia adeguata, le abilità espositive più generali, l organicità, la pertinenza alle richieste, la capacità di creare collegamenti e relazioni tra i vari concetti. Anche per l attribuzione dei voti, si rimanda a quanto concordato in sede di Dipartimento. Per le prove scritte, la valutazione in decimi è stata accompagnata da quella in quindicesimi. Nella valutazione quadrimestrale, oltre ai risultati delle singole prove, si è tenuto conto di: interesse e partecipazione dimostrati; impegno nel lavoro a scuola e a casa; raggiungimento, da parte dell allievo, degli obiettivi programmati CRITERI E MODALITA DI RECUPERO La consegna dei compiti svolti in classe, corretti dall insegnante, è stata l occasione per una costante attività di recupero e di consolidamento dei contenuti proposti. Si è provveduto, inoltre, a garantire momenti di recupero utilizzando le richieste di chiarimento e di delucidazione da parte degli alunni; è stato sollecitato un lavoro di studio e di approfondimento a domicilio; si è provveduto al recupero di verifiche in caso di assenze. MATERIALI DIDATTICI G.BALDI, S.GIUSSO, M.RAZETTI, G.ZACCARIA, Testi e storia della letteratura, Paravia: L età napoleonica e del Romanticismo (D), Leopardi, la Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo (E) Il primo Novecento e il periodo delle guerre (F) Dal dopoguerra ai giorni nostri (G) D.ALIGHIERI, La Divina Commedia. Altri testi letterari, schemi o contributi critici, sono stati forniti in fotocopia o scaricati online dal sito del testo di letteratura in adozione. Programmi svolti MODULO I: L età napoleonica. Lo scenario: storia, società,cultura, idee. Neoclassicismo e Preromanticismo in Italia e in Europa. J. J. Winckelmann : La statua di Apollo. Vincenzo Monti: Al signor di Montgolfier. J.J.Rousseau, da Giulia o la Nuova Eloisa : L anima sensibile, la società, la natura

11 Ugo Foscolo: la vita e le opere. Le Ultime lettere di Jacopo Ortis. Dall Ortis : Il sacrificio della patria nostra è consumato; Il colloquio con Parini; Il problema di una classe dirigente in Italia; La sepoltura illacrimata; Illusioni e mondo classico. Le Odi : All amica risanata. I Sonetti: Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni. Dei sepolcri (vv.1-295). Le Grazie : Proemio; Il velo delle Grazie. MODULO 2: L età del Romanticismo. Lo scenario: storia, società, cultura, idee. Alessandro Manzoni: vita e opera Prima della conversione: le opere classicistiche. Dopo la conversione: la concezione della storia e della letteratura. Dalla lettre a Me.Chauvet: Il romanzesco e il reale;storia e invenzione poetica; L utile, ilvero e l interessante. Gli inni sacri : La Pentecoste. Le tragedie. Dall Adelchi : Coro dell atto quarto. Il Fermo e Lucia e I promessi sposi. Dal Fermo e Lucia : La Signora ; La notte di Renzo presso l Adda ; Il conte del Sagrato. Da I promessi sposi: La sventurata rispose; La redenzione di Renzo ; L innominato.. Giacomo Leopardi : la vita e il pensiero. La poetica del vago e indefinito. Dallo Zibaldone: La teoria del piacere ; Il vago, l`indefinito e le rimembranze della fanciullezza ; Il vero è brutto ; Teoria della visione ; Parole poetiche ; Teoria del suono; Indefinito e poesia. ; La doppia visione. Il primo Leopardi : le Canzoni e gli Idilli. Dai Canti : L infinito. Le Operette morali : Dialogo della Natura e di un islandese ; Il cantico del gallo silvestre. Leopardi e il Romanticismo II risorgimento e i grandi idilli. Dai Canti : A Silvia ; Passero solitario ; La quiete dopo la tempesta ; Il sabato del villaggio ; Canto notturno di un pastore errante dell Asia. L ultimo Leopardi. La ginestra o il fiore del deserto (strofe ). MODULO 3: L età postunitaria Lo scenario: storia, società, cultura idee. La Scapigliatura.

12 Cletto Arrighi. Da La Scapigliatura e il 6 febbraio: La Scapigliatura. Emilio Praga Da Penombre : Preludio. Giovanni Verga: vita e opera. La poetica del verismo italiano. La tecnica narrativa del Verga. L ideologia verghiana. Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano. L opera verghiana. Il ciclo dei vinti. Lo svolgimento dell opera verghiana. Il periodo preverista. Il ciclo dei vinti e I Malavoglia. Da I Malavoglia a Mastro don Gesualdo. Verga teorico del verismo. Il primo progetto dei vinti: classi sociali e lotta per la vita. Lotta per la vita e darwinismo sociale Impersonalità e regressione. I vinti e la fiumana del progresso L eclisse dell autore e la regressione nel mondo rappresentato. Il narratore verista Da Vita dei campi : Rosso Malpelo Lo straniamento. Dal romanzo I Malavoglia : La comunità del villaggio e i Malavoglia. Il vecchio e il giovane. La conclusione de I Malavoglia: Addio al mondo premoderno Mastro don Gesualdo. Dal romanzo Mastro Don Gesualdo : Tensione faustiana del self-made man. MODULO 4 : Il Decadentismo Lo scenario: storia, società, cultura, idee. Gabriele D Annunzio : la vita. L estetismo e la sua crisi. L esordio. I versi degli anni ottanta e l estetismo. Il piacere e la crisi dell estetismo. I romanzi del superuomo: l ideologia superomistica, i romanzi del superuomo, le nuove forme narrative. Le Laudi Da Il piacere : Andrea Sperelli ed Elena Muti. Una fantasia in bianco maggiore Da Le vergini delle rocce : Il programma politico del superuomo. Da Alcyone : La sera fiesolana ; La pioggia nel pineto. Giovanni Pascoli. La vita. La visione del mondo. La poetica. Le raccolte poetiche. I temi della poesia pascoliana. Le soluzioni formali.

13 L ideologia politica. Da Myricae: Novembre ; Temporale ; X Agosto ; L assiuolo. Dai Primi poemetti : Il vischio; Suor Virginia. Dai Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno. Da Il fanciullino : Una poetica decadente. MODULO 5: Il primo Novecento Lo scenario: storia, società, cultura, idee. La stagione delle avanguardie I Futuristi Il mito della macchina Filippo Tommasi Martinetti: Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista. Bombardamento Italo Svevo.. La vita. La cultura. Il primo romanzo: Una vita. Il titolo e la vicenda. I modelli letterari. L inetto e i suoi antagonisti. L impostazione narrativa. Da Una vita : Le ali di un gabbiano. Senilità. La pubblicazione e la vicenda. La struttura psicologica del personaggio. L inetto e il superuomo. La cultura di Emilio Brentani. L impostazione narrativa. Da Senilità : Il ritratto dell inetto ; La trasfigurazione di Angiolina. La coscienza di Zeno. Il nuovo impianto narrativo. Il trattamento del tempo. Le vicende. La funzione critica di Zeno. L inettitudine e l apertura del mondo. Da La coscienza di Zeno : La morte del padre ; La salute malata di Augusta ; La morte dell antagonista; La morte non è né bruta né bella;psico-analisi Il monologo di Zeno e il flusso di coscienza dell Ulisse Joyciano. Luigi Pirandello La vita. La visione del mondo : il vitalismo, la critica dell identità individuale, la trappola della vita sociale, il rifiuto della socialità, il relativismo conoscitivo. La poetica: l umorismo Da l umorismo : Un arte che scompone il reale. Le novelle. I romanzi: Il Fu Mattia Pascal. Uno, nessuno, centomila. Dalle Novelle per un anno : La trappola ; Ciaula scopre la luna ; Il treno ha fischiato. Dal Fu Mattia Pascal: La costruzione della nuova identità e la sua crisi. Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia.

14 Da Uno, nessuno centomila: Nessun nome. Il teatro: i primi testi, lo svuotamento del dramma borghese, la rivoluzione teatrale di Pirandello, il grottesco. Il teatro nel teatro. Sei personaggi in cerca d'autore. Da Sei personaggi : La rappresentazione tradisce il personaggio. Così è (se vi pare). Lettura integrale MODULO 6 : Tra le due guerre. Lo scenario: storia, società,cultura, idee. L Ermetismo Salvatore Quasimodo La vita e l opera. Da Acque e terre : Ed è subito sera Vento a Tindari Alle fronde dei salici Giuseppe Ungaretti La vita. L allegria. Il Sentimento del tempo. Da L allegria : In memoria; Il porto sepolto; Veglia; San Martino del Carso; Commiato; Mattina; Soldati; I fiumi.,fratelli. Da Sentimento del tempo : Di luglio Da Il dolore : Tutto ho perduto Eugenio Montale. La vita. La parola e il significato della poesia. Scelte formali e sviluppi tematici. Le ultime raccolte. Ossi di seppia. Da Ossi di seppia : I limoni; Non chiederci la parola ; Meriggiare pallido e assorto ; Spesso il male di vivere ho incontrato ; Cigola la carrucola. Le occasioni Da Le occasioni:non recidere, forbice, quel volto. Da La bufera e altro: Piccolo testamento. MODULO 7 : IL PARADISO DI DANTE ALIGHIERI L oltremondo dantesco; cosmologia dantesca; struttura del Paradiso; ordinamento morale del Paradiso; il problema politico nel Paradiso. Lettura e analisi dei seguenti canti: I, III, VI, XI, XII, XVII, XXXIII (vv.1-39) Gli studenti Il docente

15 Docente Meloni Simonetta Materia LATINO Breve presentazione della classe Vedi italiano. Obiettivi didattici e formativi OBIETTIVI EDUCATIVO -FORMATIVI Favorire nell alunno la capacità di esprimersi, attraverso la comprensione, l acquisizione e l uso corretto delle funzioni del linguaggio. Sviluppare nell alunno la capacità di attuare una propria procedura di apprendimento e di acquisire un metodo di studio rigoroso. Creare nell alunno l abitudine all ordine formale, sia nella scrittura che nell esposizione orale. Favorire la disponibilità nell'alunno al lavoro di gruppo. Sviluppare nell alunno la capacità di instaurare rapporti interpersonali improntati al rispetto e alla tolleranza. Favorire nell alunno la comprensione e la valorizzazione del senso di continuità tra passato e presente e di appartenenza ad una comunità consapevole delle proprie radici storiche. Favorire la comprensione dei valori e degli ideali universali, attraverso lo studio dei testi letterari della cultura occidentale, nel quadro di un educazione all Europa ed alla mondialità. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE Fornire gli strumenti indispensabili di tipo morfosintattico e lessicale per un adeguato approccio alla lingua latina; Fornire gli strumenti per un adeguata analisi del testo letterario in lingua latina; Sviluppare il gusto per la lettura dei classici; Fornire gli strumenti per leggere ogni testo affrontato in relazione al contesto storico-culturale e alla tradizione letteraria di appartenenza.in particolare, si è promosso il raggiungimento delle seguenti: CONOSCENZE dei costrutti morfosintattici primari e del lessico di base della lingua latina; degli strumenti e delle tecniche indispensabili per procedere all analisi del testo letterario in lingua latina; dei testi, della tradizione letteraria di appartenenza e del contesto storico-culturale di appartenenza. COMPETENZE nella comprensione di un testo in lingua latina nel suo significato globale; nell analisi testuale in relazione agli aspetti lessicali, morfologici, sintattici, stilistici e strutturali; di riferire un autore al contesto storico -culturale di appartenenza. CAPACITA di riflettere sulla lingua e la letteratura latine; di comprendere e tradurre il testo proposto, decodificandone il lessico, individuandone gli elementi morfosintattici, le principali figure retoriche, le parole chiave e i relativi campi semantici, i temi di fondo, il significato e il genere letterario d appartenenza; di rendere il testo in forma italiana corretta, appropriata e il più possibile personale; di riconoscere, nei testi letterari affrontati, i topoi costitutivi della cultura classica; di attuare collegamenti culturali tra aree affini (allievi di fascia medio-alta) di rielaborare personalmente i dati culturali (allievi di fascia alta) OBIETTIVI MINIMI SCRITTO E ORALE Conoscenza delle strutture morfologiche di base Capacità di cogliere i significati generali del testo latino Conoscenza dei dati fondamentali della storia letteraria latina OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, in relazione ai suddetti obiettivi ha raggiunto livelli differenti di preparazione: un primo gruppo di allievi, dotato di sicure conoscenze di base nella decodifica della lingua latina, ha raggiunto un buon livello di preparazione. Anche se con esiti meno brillanti, un secondo gruppo di alunni ha saputo comunque mostrare un certo interesse nello studio della disciplina, raggiungendo risultati discreti. Un terzo gruppo di allievi, a causa di lacune pregresse e di un applicazione saltuaria e/o superficiale, ha conseguito un profitto sufficiente o appena sufficiente, raggiungendo comunque gli obiettivi minimi richiesti.

16 Metodologia e strumenti didattici La disciplina è stata affrontata attraverso diversi momenti: spiegazione dell argomento; lettura, analisi, interpretazione dei testi, mirando a coglierne le specificità formali, tematiche e la contestualizzazione nel quadro di riferimento storico- culturale, valorizzando anche le sollecitazioni degli studenti; momenti di riflessione sui contenuti e sui testi, affrontati collettivamente, ma sistematicamente, per facilitare l attualizzazione dei testi trattati; proposta di diverse attività - scrittura, conoscenza dei testi, collegamenti interdisciplinari connesse con la didattica disciplinare, rese imprescindibili dall articolazione delle prove dell Esame di Stato; valorizzazione di possibilità di raccordo fra Italiano e Latino, ma anche fra queste e altre discipline curricolari. CRITERI E MODALITA DI VERIFICA Si rimanda a quanto concordato in sede di Dipartimento. Si sono realizzate, complessivamente, due prove scritte finalizzate a saggiare il livello delle conoscenze, delle competenze e delle capacità acquisite dagli allievi. Sono state somministrate prove strutturate finalizzate ad accertare il grado di acquisizione delle fondamentali strutture linguistiche della lingua latina; analisi del testo, sia per quanto attiene alla struttura, sia alla veste formale. E stata nostra cura, inoltre, preparare i ragazzi al superamento di un eventuale Terza Prova d esame, secondo le modalità scelte dall istituto. Per le prove orali, oltre alle osservazioni ricavabili dagli interventi spontanei degli allievi e dalle sollecitazioni offerte dall insegnante, per ciascun quadrimestre si sono realizzate almeno tre verifiche con tipologie diverse: interrogazione tradizionale, lezione-esposizione alla classe da parte dell allievo, su temi ed argomenti preventivamente concordati, verifiche sommative a conclusione di moduli di studio. Alle prove scritte in classe si è accompagnato un puntuale controllo dei compiti affidati al lavoro a domicilio (si tratta, infatti, di un ulteriore occasione per chiarimenti e delucidazioni). Nelle prove orali e negli interventi spontanei degli allievi si sono verificati: la pertinenza alle richieste, l acquisizione dei contenuti e della terminologia specifici, le abilità espositive più generali, l organicità, la capacità di creare collegamenti e relazioni tra i vari concetti. Per l attribuzione dei voti, si rimanda a quanto concordato in sede di Dipartimento. Per le prove scritte, la valutazione in decimi è stata accompagnata da quella in quindicesimi. Nella valutazione quadrimestrale, oltre ai risultati delle singole prove, si è tenuto conto di: interesse e partecipazione dimostrati; impegno nel lavoro a scuola e a casa; raggiungimento, da parte dell allievo, degli obiettivi programmati. CRITERI E MODALITA DI RECUPERO La consegna dei compiti svolti in classe, corretti dall insegnante, è stata l occasione per una costante attività di recupero e di consolidamento dei contenuti proposti. Si è provveduto, inoltre, a garantire momenti di recupero utilizzando le richieste di chiarimento e di delucidazione da parte degli alunni; è stato sollecitato un lavoro di studio e di approfondimento a domicilio; si è provveduto al recupero di verifiche in caso di assenze Programmi svolti AUTORI LATINI Livio I dati biografici Gli Ab urbe condita libri:la struttura; i contenuti; le fonti dell'opera e il metodo di Livio; lo scopo dell'opera; le qualità letterarie e lo stile. Dagli Ab urbe condita libri : La prefazione dell opera La prefazione della terza decade Il duello tra Orazi e Curiazi La sorella degli Orazi: fra amore e patriottismo La violenza di Tarquinio e il suicidio di Lucrezia I Galli marciano su Roma Lucrezio

17 Dati biografici e cronologici. La poetica di Lucrezio e i precedenti letterari. Contenuto dell opera e struttura compositiva. Lucrezio poeta della ragione. Il linguaggio lucreziano Dal De rerum natura: L inno a Venere. Invocazione alla dea( I.vv1-20) Preghiera letteraria e civile (I. vv21-49) Elogio di Epicuro ( I.vv62-79) L epicureismo non può essere accusato di empietà( I.,80-101) La difficoltà del compito di Lucrezio(I ) La superiorità del sapiente(ii.1-22) Varietà delle forme degli atomi. La giovenca che ha perduto il figlio (II ) UNA MOSTRA VIRTUALE: SENECA FILOSOFO SALA 1: La riconquista di sè Epistule ad Lucinium: Riprenderci la propria vita ( I, 1-3 ) De Brevitate vitae: Il tempo, un bene non reintegrabile ( 3,1-3 ) Esistenze travolte da attività inutili (12, 1-9 ) Adesso devi vivere (9, 1-4 ) Forse il giorno che tu sprechi è l'ultimo SALA 2 : Dall'inquietudine alla serenità De tranquillitate animi: La stanchezza di sé e delle cose ( 2, 7-11) Epistulae ad Lucilium: Saldare ogni giorno i conti con la vita(101, 7-10 ) De ira: La passione va bloccata all'inizio ( 7, 2-4 ) La lotta contro le passioni ( 13-, 1-3 ) De vita beata: La strada verso la felicitò ( 1, 1-3 ) SALA 3 : Giovare agli altri Epistulae ad Lucilium : Condividere ogni nostro bene ( 6, 1-4 ) Gli schiavi, uomini come noi ( 47, 1-5 ) Gli schiavi uomini, non animali da fatica ( 47, 5-10) Gli schiavi: possibili amici ( 16,16-21 ) Letteratura latina La poesia da Tiberio a Claudio La favola: Fedro. Dati biografici:il modello e il genere favola I contenuti e le caratteristiche dell opera. Il mondo degli animali: Il lupo e l agnello Il lupo magro e il cane grasso Il mondo degli uomini : La novella della vedova La prosa nell età imperiale La prosa tecnica: Celso e Columella

18 Seneca Dati biografici I Dialogi. I trattati. Le Epistole a Lucilio. Le tragedie Lo stile della prosa senecana. La poesia nell età di Nerone L epica: Lucano I dati biografici. Il Bellum civile. Le caratteristiche dell epos di Lucano. Ideologia e rapporti con l epos virgiliano.i personaggi del Bellum civile.il linguaggio poetico di Lucano. Dal Bellum civile: Proemio Il ritratto di Cesare e Pompeo La satira: Persio Dati biografici. La poetica della satira. Le satire di Persio: i contenuti. Forma e stile delle satire. Dalla Satira I :Un genere contro corrente Petronio La questione dell autore del Satyricon. Contenuto dell opera. La questione del genere letterario. Il genere del Satyricon. Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano Dal Satyricon: La cena di Trimalchione La matrona di Efeso L età dei Flavi La poesia nell età dei Flavi L epigramma: Marziale Dati biografici e cronologia delle opere. La poetica. Gli Epigrammata. I temi. Forma e lingua degli epigrammi. Dagli Epigrammata: Piacere al lettore Matrimoni di interesse Fasulla Il console cliente La bellezza di Bilbili La prosa nella seconda metà del I secolo Quintiliano Dati anagrafici e cronologia dell opera. L Institutio oratoria. La decadenza dell oratoria secondo Quintiliano. Dall Institutio oratoria : La formazione dell oratore comincia dalla culla. Due modelli a confronto : istruzione individuale e collettiva. L età di Traiano e di Adriano

19 La letteratura nell età di Traiano e di Adriano La Satira: Giovenale Dati biografici e cronologici. La poetica di Giovenale. Le satire dell indignatio. Il secondo Giovenale. Espressionismo, forma e stile delle satire. Dalla SatiraI : Perchè scrivere satire? Miserie e ingiustizie della grande Roma L invettiva contro le donne Tacito I dati biografici e la carriera politica. L Agricola. La Germania. Il Dialogus de oratoribus. Le opere storiche: le Historiae e gli Annales.La concezione storiografica di Tacito. La prassi storiografica. La lingua e lo stile. Dall Agricola : Un epoca senza virtù Denuncia dell imperialismo romano Dalla Germania : I confini della Germania Caratteri fisici e morali dei Germani Le divinità dei Germani Dalle Historiae : Il discorso di Ceriale Gli Annales: L incendio di Roma La ricostruzione di Roma e la domus aurea Dall età degli Antonini alla crisi del III secolo Apuleio I dati biografici. Il De magia. I Florida e le opere filosofiche. Le Metamorfosi: Il titolo e la trama del romanzo. Le sezioni narrative. Caratteristiche e intenti dell opera.la lingua e lo stile. Dalle Metamorfosi : Il proemio e l inizio della narrazione Lucio diventa asino Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca La Preghiera a Iside Il significato delle vicende di Lucio Sintassi Traduzione di brani d autore e ripasso delle principali strutture morfosintattiche. Gli studenti Il docente

20 Docente Maria Stefanina Orrù Materia Scienze Breve presentazione della classe La classe 5^ C (che conosco dalla terza) è costituita da 15 alunni, quattro maschi e 11 femmine. La classe ha dimostrato interesse e partecipazione per la materia. Quest'anno per ragioni di tempo non sono stati frequentati I laboratori all'interno del PLS(Progetto Lauree Scientifiche), contrariamente a quanto è accaduto in quarta in cui vi è stata la partecipazione al laboratorio di chimica. Il comportamento è stato educato e collaborativo. Per quanto riguarda i contenuti disciplinari, un buon numero di alunni ha raggiunto conoscenze abbastanza complete associate ad un utilizzo dei termini caratterizzanti la disciplina che va dal pienamente sufficiente al buono. Un gruppo di allievi (due tre), invece, è in possesso di una conoscenza degli argomenti non omogenea dovuta soprattutto ad uno studio piuttosto scolastico. Gli obiettivi, comunque, sono stati conseguiti da quasi tutti nonostante le carenze relative a conoscenze e competenze. Obiettivi didattici e formativi Gli obiettivi sono stati sostanzialmente quelli di richiamare le nozioni scientifiche indispensabili per comprendere, visto che quest'anno con i nuovi programmi è stato introdotto lo studio della chimica organica, i nuovi argomenti. Si è tentato di sviluppare le capacità di analisi, sintesi e di valutazione della realtà degli allievi stimolandoli a: l'utilizzo più dinamico delle conoscenze acquisite; l'abitudine a porsi in maniera critica, ma anche produttiva e costruttiva difronte ai problemi. Infine si è puntato al miglioramento delle modalità espositive e della precisioe terminologica, così da sviluppare quelle capacità multidisciplinari indispensabili per affrontare il nuovo esame finale. Metodologia e strumenti didattici È stato privilegiato l'utilizzo del testo come fonte di conoscenze e discussione, al quale sono state associate fotocopie, appunti e materiale presi dall'web. Le lezioni sono state frontali, ma sempre basate sul dialogo finalizzato al maggior coinvolgimento possibile degli allievi. Tipologia prove di verifica Le verifiche sono state almeno due, in genere una orale (due se necessarie) ed una scritta per quadrimestre; a queste verifiche vanno aggiunte quelle delle prove simulate. Ciascun alunno è stato valutatooltre che per le conoscenze acquisite e le capacità espositive, anche per la partecipazione e l'atteggiamento in classe. Criteri e griglie di valutazione Come griglia di valutazione è stata utilizzata quella presente nel POF Attività e progetti extracurriculari Partecipazione alla giornata del clima a Cagliari attività progettata dal liceo Pacinotti di Cagliari. Programmi svolti Astronomia - Scienza della Terra Osservare il cielo, alla scoperta delle stelle, nascita, vita e morte delle stelle. La Terra è un pianeta instabile: I fenomeni vulvanici,i fenomeni sismici, tre teorie per spiegare la dinamica della litosfera. Chimica organica e biologia Dal carbonio agli idrocarburi; dai gruppi funzionali ai polimeri;le basi della biochimica; il metabolismo. Libri di testo: Geografia generale (A + B) Pignocchino Feyles, Neviani ed. SEI Il nuovo immagini della biologia Campbell, Reece, Taylor, Simon, Dickey ed. Linx Esploriamo la chimica Valitutti, Tifi, Gentile ed. Zanichelli Dalla chimica agli OGM Plus Chimica organica, biochimica e biotcnologie Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, Hills,.ed. Zanichelli Ore svolte fino al 15 Maggio 2015: 81 ore Ore da svolgere fino all 10 giugno 2015: 11 ore Considerazioni finali Gli obiettivi sono stati conseguiti da quasi tutti gli alunni nonostante le carenze relative a conoscenze e competenze. La programmazione non sempre è stata svolta secondo i tempi ipotizzati, in quanto la classe è stata coinvolta in varie

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