Laurea magistrale in Studi strategici e scienze diplomatiche Classe: LM-52 - Relazioni internazionali & LM-62 - Scienze della politica

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1 Laurea magistrale in Studi strategici e scienze diplomatiche Classe: LM-52 - Relazioni internazionali & LM-62 - Scienze della politica Corso integrato di Diritto Internazionale Fornire ai partecipanti al corso un approfondimento sulle tematiche giuridiche più attuali nelle relazioni internazionali contemporanee. Lo studente sarà chiamato ad approfondire singole e specifiche tematiche di particolare rilievo e ad acquisire capacità interpretative e ricostruttive. Oltre ai volumi indicati di seguito, casi giurisprudenziali, articoli di giornali, ecc. Il sistema di sicurezza collettiva nelle previsioni della Carta delle Nazioni Unite e nella prassi dell Organizzazione Il diritto umanitario nei conflitti armati dalla Conferenza di pace de L Aja alle Convenzioni e ai Protocolli di Ginevra Il diritto internazionale penale dai Tribunali di Norimberga e di Tokyo allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale Leanza U., Caracciolo I., Il diritto internazionale: diritto per gli Stati e diritto per gli individui. Parte generale, III ed., Torino, 2012: capitoli 11 e 12 Leanza U., Caracciolo I., Il diritto internazionale: diritto per gli Stati e diritto per gli individui. Parti speciali, Torino, 2010: capitolo 5 Corso integrato di Diritto Internazionale Obiettivi del modulo: Conferire una conoscenza ampia e generale del diritto internazionale nell attuale fase di globalizzazione. Partire da un analisi delle problematiche classiche del diritto internazionale, sulla base di un ill - ustrazione del suo sviluppo storico. Focalizzare in particolare talune problematiche di interesse attuale dando conto degli sforzi del diritto internazionale per affrontarle. Il corso sarà organizzato in dodici lezioni di tre ore l una. A una lezione frontale di un ora e mezza, seguiranno esposizioni svolte dagli studenti e dibattito generale sui temi affrontati. Il corso sarà articolato in due parti: lineamenti del diritto internazionale vigente (prime sei lezioni) e problematiche attuali (ultime sei lezioni). Prima parte. Lineamenti del diritto internazionale vigente Caratteri principali dell ordinamento giuridico internazionale. Storia del diritto internazionale. Lo Stato e la successione tra Stati. L ambito spaziale di esercizio della sovranità statale. I limiti di esercizio della sovranità personale. Organizzazioni internazionali e in particolare ONU. Insorti, movimenti di liberazione nazionale e altri soggetti sui generis. Individui e organizzazioni interindividuali. Le fonti del diritto internazionale. La consuetudine internazionale.i trattati. Le altre fonti. Il rapporto tra sistemi giuridici interni e norme internazionali. Le controversie internazionali. L illecito internazionale. Violazione di obblighi solidali e responsabilità aggravata. Seconda parte. Il diritto internazionale e le problematiche globali. Pace e sicurezza internazionali. Diritti umani Tutela ambientale e sviluppo sostenibile. Il diritto internazionale dell economia e della finanza. Il diritto internazionale dello sviluppo. Verso un sistema policentrico. Le organizzazioni regionali Antonio Cassese, Diritto internazionale (a cura di Paola Gaeta), Il Mulino, Corso integrato di Geopolitica e Geoeconomia Obiettivo del corso è fornire un quadro completo della situazione geopolitica dell Area del Mediterraneo Allargato (o più ampio Medioriente) ripercorrendo la storia del Mediterraneo dalle origini fino ad oggi, soffermandosi in particolare sugli snodi cruciali della Guerra Fredda e dell 11 settembre 2001, e passando per la cosiddetta Primavera Araba. L intenzione è quella di comprendere le cause e gli effetti dell evoluzione dei fatti verificatisi in tale area, individuando le principali criticità e le sfide da affrontare per l attuazione di una governance europea in grado di gestire al meglio le opportunità che i nuovi equilibri globali hanno creato e riportare il Mediterraneo al centro del mondo, scegliendo la via della cooperazione per favorire una rapida transazione democratica dei Paesi interessati dalla Primavera Araba. Le lezioni saranno svolte dal docente in aula sulla base del libro Mediterraneo in ebollizione di cui è autore che sarà approfondito da osservazioni e fatti, integrato da ulteriore materiale didattico e da eventuali esperienzeesterne. Durante le lezioni si farà specifico riferi-

2 mento a casi pratici che saranno oggetto d esame e gli studenti dovranno sviluppare lavori di ricerca su tematiche da approfondire assegnate dal docente e sulla base dell interesse manifestato dagli stessi. Mediterraneo in ebollizione, Gianni De Michelis, Boroli Editore, 2012 L esame finale consisterà in una prova orale alla cui valutazione concorrerà il lavoro di ricerca svolto e presentato in aula. Pace e guerra nel mondo contemporaneo Il corso si propone di affrontare l analisi dell evoluzione in ambito ONU, delle posizioni e delle strategie per affrontare le crisi regionali. Lo scopo è quello di offrire ai partecipanti una panoramica ed una approfondita riflessione sulle aree di crisi, sui paesi e sulle religioni del mondo in situazioni di post conflict e sulle iniziative di institution building. Si inizia con lo studio della giurisprudenza delle varie agenzie ONU, del C di sicurezza e dell assemblea generale relativamente alle ingerenza umanitaria, poi alla responsibility to protect Si procede poi all analisi storica e alle valutazioni geopolitiche su aree regionali e paesi che hanno attraversato o stanno attraversando situazioni di conflitto o di post conflitto. Particolare attenzione sarà dedicata a Iraq, Afganistan, Yemen, Corno d Africa, Somalia e mali, Siria, Libano, Libia. Comunicati in 5aula dal docente Relazioni internazionali Dossier 1 Scopo del corso è quello di mettere a conoscenza dello studente le tecniche e gli strumenti offerti dalle finanza a supporto delle operazioni di commercio internazionale. In particolare il corso si concentrerà sugli strumenti finanziari derivati a supporto dei rischi di cambio, di credito e di merci correlati agli scambi internazionali. Inoltre il corso descriverà brevemente la teoria classica e la nuova teoria internazionale del commercio con particolare attenzione alla posizione italiana. Descrizione e finalità degli accordi sul commercio internazionale GATT, WTO, Unione Europea e relative implicazioni geopolitiche e all appartenenza di aree valutarie. Franca Falcone, Le problematiche del commercio internazionale dalla teoria classica alla nuova teoria, Editore Franco Angeli Bibliografia aggiuntiva Antonio M. Rinaldi, Il fallimento dell Euro?, Piscopo Editore 2011 A Antonio M. Rinaldi, Europa Kaput, Piscopo Editore, 2013 (questi 2 ultimi libri forniti dall autore gratuitam.) Fondamenti etico-religiosi delle relazioni internazionali Il modulo si prefigge di fornire una mappa concettuale di base per favorire una personale capacità di orientamento nell ambito dei fondamenti etico-religiosi sottesi alle moderne relazioni inter-culturali e inter-nazionali. Esplorati i principali percorsi storico-dottrinali tracciati dalle più rilevanti esperienze religiose mon diali, il modulo procederà con l enucleazione di un lessico critico, teso a sviluppare organicamente una serie di tematiche di interesse interreligioso ed interculturale secondo un dinamismo metodologico a cerchi concentrici. Partendo dalla focalizzazione delle fondamentali coordinate identitarie ebraico-cristiane che hanno informato gran parte della civiltà occidentale, lo sguardo si allargherà cercando prima di tutto un confronto con il mondo islamico (sempre più ormai primo termine di riferimento e di questionamento) e poi con le religioni estremo-orientali (culturalmente forse più distanti ma humus spirituale di un mondo a noi sempre più vicino). Nel quadro dell instabile equilibrio e dell inevitabile confronto interculturale contemporaneo il modulo cercherà di fornire alcune fondamentali coordinate ermeneutiche per facilitare un consapevole orientamento personale e l elaborazione di un approccio dialogico al problema. Questioni introduttive (presentazione Corso, presupposti, metodologia, finalità) Fondatori e religioni 1 - Possibili ricostruzioni di profili storici e del loro impatto sulle rispettive tradizioni religiose. Fondatori e religioni 2. Rivelazione rivelazioni - intuizioni- esperienze (la questione dell ac cesso alla verità ). Testi sacri (concetto di Parola di Dio e sua normatività). Ermeneutiche ed esegesi (letture, riletture ed impatto sulla Weltanschauung etico-religiosa). Dio o l Assoluto (convergenze o/e divergenze). Elezione (nozione di popolo eletto e religione vera : pretese di esclusività ed inclusività; Sionismo). Legge di Dio (il radicamento religioso delle norme etiche. Etica filosofica ed etica laica). Giustizia (definizioni, procedure, vocabolario, orientamenti; etica economica). Escatologia e salvezze ( giudizio di Dio e cose ultime : inferno paradiso; Nirvana, ecc. Coordinate esistenziali per il raggiungimento del fine ultimo ).

3 Creazione e/o natura (il mondo che ci sta davanti: fede e scienza, ecologia, ecc.). Uomo/donna (quale polarità? La questione del genere ). Società (strutture di organizzazione socio-religiosa: sinagoga, chiesa, ummah, caste). Guerra/pace (guerre e guerra santa, terrorismo, Jihad e fondamentalismi/strutture di pacifica coesistenza, ecc.). Potere politico (forme di organizzazione antiche e moderne. Nodi e ambiguità. Messianismi). Libertà (definizioni, attese, concretizzazioni o smentite storiche e diritti umani). Dialogo (strumenti e dimensioni etico-politiche di un ineludibile dialogo tra stati, culture e religioni. Problemi, prospettive, speranze). Comunicati in aula dal docente Relazioni internazionali Dossier 3 Dal 1945 al 1991, il maggior problema di sicurezza globale era costituito dalla possibilità di conflitto fra Stati Uniti e Unione Sovietica, impedito di fatto però dalla dissuasione reciproca, ossia dalla dimostrazione che l eventuale aggressore avrebbe subito un danno certo e grave, in altri termini un costo superiore al beneficio. Da un lato, ciò si tradusse in un sostanziale equilibrio del terrore suscettibile di incidenti che avrebbero potuto innescare una escalation pericolosa; dall altro, tuttavia, la garanzia di reciproca distruzione nucleare totale (Mutual Assured Destruction, MAD) rese praticamente impossibile la guerra e costrinse le due superpotenze a controllare anche conflitti regionali che avevano il potenziale di produrre una deflagrazione complessiva. Dai primi anni 90, lo scenario è cambiato profondamente. Non solo perché la fine dell ordine bipolare ha fatto emergere nuove potenze con intenti revisionistici rispetto allo status quo (Iran), ma anche perché alcune di queste appaiono poco sensibili, se non proprio per nulla ricettive, alla logica della dissuasione (Corea del Nord). Un esempio di erosione delle capacità dissuasive è rappresentato dalla proliferazione di capacità nucleari e chimico-biologiche (NBC). Nel periodo della Guerra Fredda, Washington e Mosca cooperavano per scongiurare nelle loro rispettive aree di influenza lo sviluppo di armamenti non convenzionali. Con il venir meno delle eleganti semplicità del confronto bipolare, tale controllo si è ridotto e diversi regimi puntano all acquisizione di tali capacità, soprattutto nella prospettiva di possedere una moneta di scambio per ottenere vantaggi economici e visibilità geopolitica. In tale contesto, i margini di manovra degli Stati Uniti e dei loro alleati si sono palesemente ristretti: l America ha riconosciuto de facto all India il diritto ad essere potenza nucleare legittima e la stessa cosa è avvenuta con il Pakistan guidato da Pervez Musharraf. Venendo ai giorni nostri, la crisi della dissuasione è diventata globale, e foriera di processi ulteriori di destabilizzazione, con l avanzare del fondamentalismo di matrice islamista. Attualmente, lo spettro del terrorismo CBRN (chimico, biologico, radiologico e nucleare) ha elevato significativamente la soglia del rischio a cui sono esposte le società occidentali, parallelamente alla proliferazione di tecnologie sensibili, specie a duplice uso (dual use), e del relativo know-how. Le lezioni si svolgeranno in continua interazione con gli studenti, chiamati a partecipare e a discutere le tematiche affrontate nel corso (anche avvalendosi di case-studies) e con l ausilio di slides e di materiale integrativo, di volta in volta messo a disposizione a seconda del tema trattato. Lo studio del materiale suggerito permetterà di affrontare principalmente le seguenti questioni: L evoluzione delle dottrine nucleari della Guerra Fredda, con uno sguardo particolare alla crisi degli euromissili, che interessò anche l Italia; Il potenziale di destabilizzazione della proliferazione di tecnologie CBRN, che coinvolge non più solo i governi, ma anche attori non statali (gruppi terroristici, individui radicalizzati o animati da intenti di profitto/criminali); L attualità: le informazioni sempre più frequenti dell uso di armamento chimico (CW) in Siria; La crescente minaccia del bioterrorismo e della manipolazione delle biotecnologie e dei materiali sensibili: questione sempre più critica negli scenari attuali e futuri, che chiama in causa anche la sicurezza dei laboratori e gli spazi di libertà riservati alle cosiddette scienze della vita ; Le attuali limitazioni del regime globale di non proliferazione nonché le prospettive future: cosa è cambiato dagli obiettivi di Praga definiti dal Presidente americano Obama e quali sono le nuove frontiere del contrasto alla proliferazione delle conoscenze (know-how), soprattutto nell ambito biologico (BW). Benjamin Cole, The Changing Face of Terrorism. How real is the threat from biological, chemical and nuclear weapons?, I.B. Tauris & Co Ltd, London, 2011 Studi sulla sicurezza internazionale Il modulo contiene una parte generale dedicata ai concetti di pace e di guerra ed una serie di approfondimenti specifici, relativi all attuale sistema internazionale, alle maggiori teorie geopolitiche sorte per interpretarla, al sistema delle organizzazioni internazionali competenti in materia di sicurezza, all uso della forza militare nelle relazioni internazionali. Saranno altresiì descritte le dottrine strategiche piuì influenti ed esaminati alcuni aspetti della lotta al terrorismo internazionale. Il modulo si con-

4 cluderaì con una disamina dell organizzazione politicoistituzionale preposta in Italia al mantenimento della sicurezza nazionale ed internazionale Germano Dottori, Questioni di pace o di guerra, Ed. Aracne, Roma, 2006; Germano Dottori, Massimo Amorosi, La Nato dopo l 11 Settembre, Rubbettino, Soveria Mannelli Valutazione del Modulo Esame orale Corso integrato di diplomazia: Teoria e pratica della diplomazia sociologia e tecnica della negoziazione Negotiating is a key process in leadership, management and conflict resolution at every level of internal and external relationships among stakeholders. The course will help students to prepare for, practice and/or resist winwin, win-lose methods and act as facilitators in conflicts between third parties. To this purpose, the course will analyze types of conflicts through examples drawn from current international situation and test - cases related to corporate decision-making process. It will also outline the basic elements for developing negotiating strategies, taking into account the foundations for an effective negotiation and some of the game-theory concepts and the scenarios where they can be applied. In this context different kinds of games will be examined (static and dynamic, simultaneous and sequential, hidden move) together with relevant features such as risks, information asymmetries signals and long-term relationships. The last part of the course will be dedicated to the role of relationship and communication in a negotiation. Various issues will be considered: the notion of empathy, the axioms and cycle of communication, the mental map, non-verbal communication and speed reading of bodylanguage, prossemics or the role of space in communication, perception and its distortions, active listening and styles of communication. Lessons during which the different steps of a negotiating process will be described will include practical examples of negotiation and communication techniques. At the end of the course a simulation game of an international Conference will be organised with the active participation of the students. Guest speakers will be invited to talk about their concrete experiences in international negotiations. A part of the course will be dedicated to a general introduction to international organisation. Power point presentations will be used as well as assessment tools to explore personal negotiating styles and fixation of goals. Students will be required to present short works on the different issues that will be dealt with during the course. The roots of conflicts: scarcity and the explosion of the variables in today s world. Interconnection and globalisation. Negotiation in daily life. Preparing for a negotiation: elaboration of strategies. The foundations of effective negotiation: style, goals, authoritative standards and rules, relationships, other party s interests, leverage. The negotiating process. Competition and collaboration: the theory of games. The axioms of communication. The cycle of communication. Active listening. Non-verbal communication. Perception and reality. The mental map. A style for effective communication. The four-steps of the negotiating process.: Preparation, Exchange of information, Opening and making concessions, Closing and commitment : G. Richard Shell, Bargaining for advantage, Penguin Books, 2nd Edition Roger Fisher and William Ury. Getting to yes Penguin Books Valutazione del Modulo Mid-Term Active participation to the course Works produced during the course End of Semester oral exam Relazione internazionali Dossier 4 L obiettivo del modulo è fornire al corsista gli strumenti concettuali di base per comprendere il fenomeno del terrorismo nel mondo contemporaneo, con particolare riferimento al cosiddetto nuovo terrorismo affermatosi in diverse aree del mondo, soprattutto negli ultimi due decenni, ispirato prevalentemente a forme di fanatismo religioso o pseudo-religioso.il neo-terrorismo di matrice religiosa si manifesta in maniera spettacolare con l attacco di Al Qaeda al World Trade Center l 11 settembre Nonostante l intenso anti-modernismo che caratterizza le ideologie dei nuovi movimenti terroristi, questi ultimi fanno un uso innovativo delle nuove tecnologie informatiche e mediatiche e sfruttano pienamente tutte le opportunità offerte dal processo di globalizzazione per portare avanti la loro lotta. Il modulo mira a evidenziare le differenze tra il nuovo terrorismo e il terrorismo classico, ma anche gli aspetti similari, e in particolare uno degli obiettivi centrali dell attività terroristica: generare estrema paura e panico tra il pubblico scelto come bersaglio tramite atti di violenza estrema, e sfruttarne l impatto psicologico per perseguire le finalità politiche degli autori o ispiratori dell azione violenta (Alex Schmid). Lo studio dei testi indicati consentirà al corsista di rispondere alle seguenti domande: a) Come definire il terrorismo? Quali sono le caratteristiche distintive del terrorismo? Come si distingue il fenomeno del terrorismo da altre forme di conflittualità non-convenzionale e dalla criminalità comune e organizzata? b) Come si è trasformato il terrorismo nel corso del XX secolo? Come si è evoluta la minaccia terroristica alle società democratiche dagli anni Sessanta ai nostri giorni? Quali sono le diverse tipologie di terrorismo? c) Quali sono le più significative differenze fra terrorismo

5 classico (che può essere di diverso tipo: radical-rivoluzionario di estrema sinistra o di estrema destra, etnico-separatista o etnico-nazionalista) e nuovo terrorismo? d) Quali sono le caratteristiche della mentalità terrorista e le motivazioni profonde dei terroristi? Quali sono i tratti distintivi della visione del mondo propria dei nuovi movimenti terroristici? e) Quali sono le tipiche strategie, tattiche, modalità operative, tecniche d attacco, tecnologie di aggressione e bersagli dei movimenti terroristici? Come cambiano le tecniche e tecnologie di attacco nell era del nuovo terrorismo globalizzato? f) Come vengono utilizzati i mass media dagli attori terroristi sia classici che nuovi? Come vengono sfruttate (per scopi di proselitismo, propaganda, reclutamento e comunicazione clandestina) le nuove tecnologie ICT, i social media, e lo spazio cibernetico? g) Quali sono le innovazioni da introdurre nelle attività di contrasto svolte dagli apparati d intelligence e di polizia per poter fronteggiare efficacemente il nuovo terrorismo? 1) Definizione del concetto di terrorismo. - Bruce Hoffman, Inside Terrorism (Columbia University Press, 2006), cap. 1: Defining terrorism (pp. 1-41). - Vittorfranco Pisano, La conflittualità non-convenzionale, (pp ),in V. Pisano (a cura di), Conflitti non-convenzionali nel mondo contemporaneo (Rivista Marittima, giugno 2002). 2) Evoluzione del terrorismo contemporaneo. - David C. Rapoport, The Four Waves of Rebel Terror and September 11 (pp.36-52), in Charles W. Kegley, The New Global Terrorism. Characteristics, Causes, Controls (Prentice-Hall, 2003). 3) Dal terrorismo classico al nuovo terrorismo. - Julian Richards, The Evolving Threat (pp ), in J. Richards, The Art and Science of Intelligence Analysis (Oxford University Press, 2010). - Luigi Sergio Germani, Se la religione fa terrore, Rivista Formiche (pp ), febbraio Bruce Hoffman, Religion and Terrorism (pp ), in Bruce Hoffman, Op. Cit. - Bruce Hoffman, Suicide Terrorism (pp ), in Bruce Hoffman, Op. Cit. - Luciano Pellicani, Il terrorismo islamico (pp ), in L. Pellicani, Jihad: Le Radici (LUISS University Press, 2004). 4) Motivazioni e la mentalità terrorista. - Bruce Hoffman, The Modern Terrorist Mind-Set: Tactics, Targets, Tradecraft and Tecnologies (pp ), in B. Hoffman, Op. Cit. 5) Analisi operativa dei movimenti terroristi : obiettivi strategici e tattici, tecniche di attacco, tipo di armamento adoperato, scelta dei bersagli. - Bruce Hoffman, The Modern Terrorist Mind-Set: Tactics, Targets, Tradecraft and Tecnologies (pp ), in B. Hoffman, Op. Cit. 6) L utilizzo dei mass media e delle nuove tecnologie informatiche e mediatiche da parte dei movimenti terroristi. - Boaz Ganor, Terror as a Strategy of Psychological Warfare, (International Institute for Counterterrorism, Hertzliya, luglio 2002). Bruce Hoffman, The Old Media, Terrorism and Public Opinion (pp ), in B. Hoffman, Op. Cit. - Aidan Kirby Winn e Vera L. Zaken, Jihad. Com 2.0: The New Social Media and the Changing Dynamics of Mass Persuation (pp ), in James J. F. Forest (a cura di), Influence Warfare: How Terrorists and Governments Fight to Shape Perceptions in a War of Ideas (Praeger Security International, 2009) 7) La minaccia del terrorismo con armi di distruzione di massa (nucleari, chimiche e biologiche) - Rolf Mowatt-Larsen, Al-Qaeda Weapons of Mass Destruction Threat: Hype or Reality (Harvard Kennedy School Belfer Center for Science and International Affairs, Gennaio 2010). 8) Il ruolo dell intelligence nelle attività di prevenzione e lotta al terrorismo. - Julian Richards, The Evolving Threat (pp ), in J. Richards, Op. Cit. - Vittorfranco Pisano, Terrorismo e Intelligence di Prevenzione, Per Aspera ad Veritatem, n. 12, settembre-ottobre Corso integrato di metodologie e analisi Il corso è principalmente finalizzato agli strumenti matematici utili per la trattazione dei problemi complessi. La Teoria della complessità rappresenta uno sviluppo di teorie matematiche che vanno dalla Teoria dei Giochi, alla Teoria delle Catastrofi, dalla Teoria del Caos alla Fuzzy Logic. In particolare la FL sarà l argomento principale del corso per la sua caratteristica innovativa di trattare sia numeri sia aggettivi. I problemi trattati fanno riferimento a situazioni reali nei campi dell economia, dell azienda, della politica e della comunicazione. Il corso farà largo uso del software dedicato con il quale gli studenti lavoreranno in laboratorio. Ad alcune lezioni frontali del docente, durante le quali verranno descritti gli elementi caratteristici delle varie Teorie matematiche che fanno riferimento alla Complessità, verranno affiancate alcune lezioni pratiche in Laboratorio per insegnare agli studenti a maneggiare il software Fuzzy-Tech. Il corso prevede l elaborazione di brevi tesine applicative predisposte dagli studenti divisi in piccoli gruppi e che contribuiranno alla formazione della valutazione finale. La natura interdisciplinare dei temi trattati durante il corso verrà esaltata da alcune lezioni sviluppate insieme a docenti di altre discipline che consentiranno di presentare in modo efficace e completo la procedura di modellizzazione e di risoluzione dei problemi. Le lezioni faranno largo uso di presentazioni in power point; così come le tesine predisposte dai gruppi di la-

6 voro. Queste ultime verranno discusse in aula ed archiviate nell aula virtuale del corso. Al termine del corso verrà predisposta dal docente, d intesa con gli studenti, una raccolta dei migliori lavori presentati che verrà sottoposta alla casa editrice Eurilink per la pubblicazione. Dalla teoria classica delle Decisioni alla Teoria della Complessità. Teoria dei Giochi. Il dilemma del prigioniero. La corsa agli armamenti. Un problema di sciopero. la campagna pubblicitaria. Capitalisti vs lavoratori. La selezione ottima del portafoglio con la teoria dei giochi. L intelligenza e le sue caratteristiche. La Fuzzy Logic- Applicazioni: un problema di fido bancario; il conflitto tra Israele e il Libano; il caso del gasdotto. Il framing effect.cambiare i paradigmi di lettura e la creatività. Serendipity. Ricci G., Franci F., La cultura dell incertezza, Eurilink 2011, ISBN Facchinetti G., Franci F., Mastroleo G., Pagliaro V., Ricci G.,(2005). Illogica di un conflitto. La logica fuzzy applicata alla crisi tra Israele e Libano, Eurilink, 2005, ISBN Esame finale con progetto scritto

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