Laurea magistrale in Studi strategici e scienze diplomatiche Classe: LM-52 - Relazioni internazionali & LM-62 - Scienze della politica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Laurea magistrale in Studi strategici e scienze diplomatiche Classe: LM-52 - Relazioni internazionali & LM-62 - Scienze della politica"

Transcript

1 Laurea magistrale in Studi strategici e scienze diplomatiche Classe: LM-52 - Relazioni internazionali & LM-62 - Scienze della politica Corso integrato di Diritto Internazionale Fornire ai partecipanti al corso un approfondimento sulle tematiche giuridiche più attuali nelle relazioni internazionali contemporanee. Lo studente sarà chiamato ad approfondire singole e specifiche tematiche di particolare rilievo e ad acquisire capacità interpretative e ricostruttive. Oltre ai volumi indicati di seguito, casi giurisprudenziali, articoli di giornali, ecc. Il sistema di sicurezza collettiva nelle previsioni della Carta delle Nazioni Unite e nella prassi dell Organizzazione Il diritto umanitario nei conflitti armati dalla Conferenza di pace de L Aja alle Convenzioni e ai Protocolli di Ginevra Il diritto internazionale penale dai Tribunali di Norimberga e di Tokyo allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale Leanza U., Caracciolo I., Il diritto internazionale: diritto per gli Stati e diritto per gli individui. Parte generale, III ed., Torino, 2012: capitoli 11 e 12 Leanza U., Caracciolo I., Il diritto internazionale: diritto per gli Stati e diritto per gli individui. Parti speciali, Torino, 2010: capitolo 5 Corso integrato di Diritto Internazionale Obiettivi del modulo: Conferire una conoscenza ampia e generale del diritto internazionale nell attuale fase di globalizzazione. Partire da un analisi delle problematiche classiche del diritto internazionale, sulla base di un ill - ustrazione del suo sviluppo storico. Focalizzare in particolare talune problematiche di interesse attuale dando conto degli sforzi del diritto internazionale per affrontarle. Il corso sarà organizzato in dodici lezioni di tre ore l una. A una lezione frontale di un ora e mezza, seguiranno esposizioni svolte dagli studenti e dibattito generale sui temi affrontati. Il corso sarà articolato in due parti: lineamenti del diritto internazionale vigente (prime sei lezioni) e problematiche attuali (ultime sei lezioni). Prima parte. Lineamenti del diritto internazionale vigente Caratteri principali dell ordinamento giuridico internazionale. Storia del diritto internazionale. Lo Stato e la successione tra Stati. L ambito spaziale di esercizio della sovranità statale. I limiti di esercizio della sovranità personale. Organizzazioni internazionali e in particolare ONU. Insorti, movimenti di liberazione nazionale e altri soggetti sui generis. Individui e organizzazioni interindividuali. Le fonti del diritto internazionale. La consuetudine internazionale.i trattati. Le altre fonti. Il rapporto tra sistemi giuridici interni e norme internazionali. Le controversie internazionali. L illecito internazionale. Violazione di obblighi solidali e responsabilità aggravata. Seconda parte. Il diritto internazionale e le problematiche globali. Pace e sicurezza internazionali. Diritti umani Tutela ambientale e sviluppo sostenibile. Il diritto internazionale dell economia e della finanza. Il diritto internazionale dello sviluppo. Verso un sistema policentrico. Le organizzazioni regionali Antonio Cassese, Diritto internazionale (a cura di Paola Gaeta), Il Mulino, Corso integrato di Geopolitica e Geoeconomia Obiettivo del corso è fornire un quadro completo della situazione geopolitica dell Area del Mediterraneo Allargato (o più ampio Medioriente) ripercorrendo la storia del Mediterraneo dalle origini fino ad oggi, soffermandosi in particolare sugli snodi cruciali della Guerra Fredda e dell 11 settembre 2001, e passando per la cosiddetta Primavera Araba. L intenzione è quella di comprendere le cause e gli effetti dell evoluzione dei fatti verificatisi in tale area, individuando le principali criticità e le sfide da affrontare per l attuazione di una governance europea in grado di gestire al meglio le opportunità che i nuovi equilibri globali hanno creato e riportare il Mediterraneo al centro del mondo, scegliendo la via della cooperazione per favorire una rapida transazione democratica dei Paesi interessati dalla Primavera Araba. Le lezioni saranno svolte dal docente in aula sulla base del libro Mediterraneo in ebollizione di cui è autore che sarà approfondito da osservazioni e fatti, integrato da ulteriore materiale didattico e da eventuali esperienzeesterne. Durante le lezioni si farà specifico riferi-

2 mento a casi pratici che saranno oggetto d esame e gli studenti dovranno sviluppare lavori di ricerca su tematiche da approfondire assegnate dal docente e sulla base dell interesse manifestato dagli stessi. Mediterraneo in ebollizione, Gianni De Michelis, Boroli Editore, 2012 L esame finale consisterà in una prova orale alla cui valutazione concorrerà il lavoro di ricerca svolto e presentato in aula. Pace e guerra nel mondo contemporaneo Il corso si propone di affrontare l analisi dell evoluzione in ambito ONU, delle posizioni e delle strategie per affrontare le crisi regionali. Lo scopo è quello di offrire ai partecipanti una panoramica ed una approfondita riflessione sulle aree di crisi, sui paesi e sulle religioni del mondo in situazioni di post conflict e sulle iniziative di institution building. Si inizia con lo studio della giurisprudenza delle varie agenzie ONU, del C di sicurezza e dell assemblea generale relativamente alle ingerenza umanitaria, poi alla responsibility to protect Si procede poi all analisi storica e alle valutazioni geopolitiche su aree regionali e paesi che hanno attraversato o stanno attraversando situazioni di conflitto o di post conflitto. Particolare attenzione sarà dedicata a Iraq, Afganistan, Yemen, Corno d Africa, Somalia e mali, Siria, Libano, Libia. Comunicati in 5aula dal docente Relazioni internazionali Dossier 1 Scopo del corso è quello di mettere a conoscenza dello studente le tecniche e gli strumenti offerti dalle finanza a supporto delle operazioni di commercio internazionale. In particolare il corso si concentrerà sugli strumenti finanziari derivati a supporto dei rischi di cambio, di credito e di merci correlati agli scambi internazionali. Inoltre il corso descriverà brevemente la teoria classica e la nuova teoria internazionale del commercio con particolare attenzione alla posizione italiana. Descrizione e finalità degli accordi sul commercio internazionale GATT, WTO, Unione Europea e relative implicazioni geopolitiche e all appartenenza di aree valutarie. Franca Falcone, Le problematiche del commercio internazionale dalla teoria classica alla nuova teoria, Editore Franco Angeli Bibliografia aggiuntiva Antonio M. Rinaldi, Il fallimento dell Euro?, Piscopo Editore 2011 A Antonio M. Rinaldi, Europa Kaput, Piscopo Editore, 2013 (questi 2 ultimi libri forniti dall autore gratuitam.) Fondamenti etico-religiosi delle relazioni internazionali Il modulo si prefigge di fornire una mappa concettuale di base per favorire una personale capacità di orientamento nell ambito dei fondamenti etico-religiosi sottesi alle moderne relazioni inter-culturali e inter-nazionali. Esplorati i principali percorsi storico-dottrinali tracciati dalle più rilevanti esperienze religiose mon diali, il modulo procederà con l enucleazione di un lessico critico, teso a sviluppare organicamente una serie di tematiche di interesse interreligioso ed interculturale secondo un dinamismo metodologico a cerchi concentrici. Partendo dalla focalizzazione delle fondamentali coordinate identitarie ebraico-cristiane che hanno informato gran parte della civiltà occidentale, lo sguardo si allargherà cercando prima di tutto un confronto con il mondo islamico (sempre più ormai primo termine di riferimento e di questionamento) e poi con le religioni estremo-orientali (culturalmente forse più distanti ma humus spirituale di un mondo a noi sempre più vicino). Nel quadro dell instabile equilibrio e dell inevitabile confronto interculturale contemporaneo il modulo cercherà di fornire alcune fondamentali coordinate ermeneutiche per facilitare un consapevole orientamento personale e l elaborazione di un approccio dialogico al problema. Questioni introduttive (presentazione Corso, presupposti, metodologia, finalità) Fondatori e religioni 1 - Possibili ricostruzioni di profili storici e del loro impatto sulle rispettive tradizioni religiose. Fondatori e religioni 2. Rivelazione rivelazioni - intuizioni- esperienze (la questione dell ac cesso alla verità ). Testi sacri (concetto di Parola di Dio e sua normatività). Ermeneutiche ed esegesi (letture, riletture ed impatto sulla Weltanschauung etico-religiosa). Dio o l Assoluto (convergenze o/e divergenze). Elezione (nozione di popolo eletto e religione vera : pretese di esclusività ed inclusività; Sionismo). Legge di Dio (il radicamento religioso delle norme etiche. Etica filosofica ed etica laica). Giustizia (definizioni, procedure, vocabolario, orientamenti; etica economica). Escatologia e salvezze ( giudizio di Dio e cose ultime : inferno paradiso; Nirvana, ecc. Coordinate esistenziali per il raggiungimento del fine ultimo ).

3 Creazione e/o natura (il mondo che ci sta davanti: fede e scienza, ecologia, ecc.). Uomo/donna (quale polarità? La questione del genere ). Società (strutture di organizzazione socio-religiosa: sinagoga, chiesa, ummah, caste). Guerra/pace (guerre e guerra santa, terrorismo, Jihad e fondamentalismi/strutture di pacifica coesistenza, ecc.). Potere politico (forme di organizzazione antiche e moderne. Nodi e ambiguità. Messianismi). Libertà (definizioni, attese, concretizzazioni o smentite storiche e diritti umani). Dialogo (strumenti e dimensioni etico-politiche di un ineludibile dialogo tra stati, culture e religioni. Problemi, prospettive, speranze). Comunicati in aula dal docente Relazioni internazionali Dossier 3 Dal 1945 al 1991, il maggior problema di sicurezza globale era costituito dalla possibilità di conflitto fra Stati Uniti e Unione Sovietica, impedito di fatto però dalla dissuasione reciproca, ossia dalla dimostrazione che l eventuale aggressore avrebbe subito un danno certo e grave, in altri termini un costo superiore al beneficio. Da un lato, ciò si tradusse in un sostanziale equilibrio del terrore suscettibile di incidenti che avrebbero potuto innescare una escalation pericolosa; dall altro, tuttavia, la garanzia di reciproca distruzione nucleare totale (Mutual Assured Destruction, MAD) rese praticamente impossibile la guerra e costrinse le due superpotenze a controllare anche conflitti regionali che avevano il potenziale di produrre una deflagrazione complessiva. Dai primi anni 90, lo scenario è cambiato profondamente. Non solo perché la fine dell ordine bipolare ha fatto emergere nuove potenze con intenti revisionistici rispetto allo status quo (Iran), ma anche perché alcune di queste appaiono poco sensibili, se non proprio per nulla ricettive, alla logica della dissuasione (Corea del Nord). Un esempio di erosione delle capacità dissuasive è rappresentato dalla proliferazione di capacità nucleari e chimico-biologiche (NBC). Nel periodo della Guerra Fredda, Washington e Mosca cooperavano per scongiurare nelle loro rispettive aree di influenza lo sviluppo di armamenti non convenzionali. Con il venir meno delle eleganti semplicità del confronto bipolare, tale controllo si è ridotto e diversi regimi puntano all acquisizione di tali capacità, soprattutto nella prospettiva di possedere una moneta di scambio per ottenere vantaggi economici e visibilità geopolitica. In tale contesto, i margini di manovra degli Stati Uniti e dei loro alleati si sono palesemente ristretti: l America ha riconosciuto de facto all India il diritto ad essere potenza nucleare legittima e la stessa cosa è avvenuta con il Pakistan guidato da Pervez Musharraf. Venendo ai giorni nostri, la crisi della dissuasione è diventata globale, e foriera di processi ulteriori di destabilizzazione, con l avanzare del fondamentalismo di matrice islamista. Attualmente, lo spettro del terrorismo CBRN (chimico, biologico, radiologico e nucleare) ha elevato significativamente la soglia del rischio a cui sono esposte le società occidentali, parallelamente alla proliferazione di tecnologie sensibili, specie a duplice uso (dual use), e del relativo know-how. Le lezioni si svolgeranno in continua interazione con gli studenti, chiamati a partecipare e a discutere le tematiche affrontate nel corso (anche avvalendosi di case-studies) e con l ausilio di slides e di materiale integrativo, di volta in volta messo a disposizione a seconda del tema trattato. Lo studio del materiale suggerito permetterà di affrontare principalmente le seguenti questioni: L evoluzione delle dottrine nucleari della Guerra Fredda, con uno sguardo particolare alla crisi degli euromissili, che interessò anche l Italia; Il potenziale di destabilizzazione della proliferazione di tecnologie CBRN, che coinvolge non più solo i governi, ma anche attori non statali (gruppi terroristici, individui radicalizzati o animati da intenti di profitto/criminali); L attualità: le informazioni sempre più frequenti dell uso di armamento chimico (CW) in Siria; La crescente minaccia del bioterrorismo e della manipolazione delle biotecnologie e dei materiali sensibili: questione sempre più critica negli scenari attuali e futuri, che chiama in causa anche la sicurezza dei laboratori e gli spazi di libertà riservati alle cosiddette scienze della vita ; Le attuali limitazioni del regime globale di non proliferazione nonché le prospettive future: cosa è cambiato dagli obiettivi di Praga definiti dal Presidente americano Obama e quali sono le nuove frontiere del contrasto alla proliferazione delle conoscenze (know-how), soprattutto nell ambito biologico (BW). Benjamin Cole, The Changing Face of Terrorism. How real is the threat from biological, chemical and nuclear weapons?, I.B. Tauris & Co Ltd, London, 2011 Studi sulla sicurezza internazionale Il modulo contiene una parte generale dedicata ai concetti di pace e di guerra ed una serie di approfondimenti specifici, relativi all attuale sistema internazionale, alle maggiori teorie geopolitiche sorte per interpretarla, al sistema delle organizzazioni internazionali competenti in materia di sicurezza, all uso della forza militare nelle relazioni internazionali. Saranno altresiì descritte le dottrine strategiche piuì influenti ed esaminati alcuni aspetti della lotta al terrorismo internazionale. Il modulo si con-

4 cluderaì con una disamina dell organizzazione politicoistituzionale preposta in Italia al mantenimento della sicurezza nazionale ed internazionale Germano Dottori, Questioni di pace o di guerra, Ed. Aracne, Roma, 2006; Germano Dottori, Massimo Amorosi, La Nato dopo l 11 Settembre, Rubbettino, Soveria Mannelli Valutazione del Modulo Esame orale Corso integrato di diplomazia: Teoria e pratica della diplomazia sociologia e tecnica della negoziazione Negotiating is a key process in leadership, management and conflict resolution at every level of internal and external relationships among stakeholders. The course will help students to prepare for, practice and/or resist winwin, win-lose methods and act as facilitators in conflicts between third parties. To this purpose, the course will analyze types of conflicts through examples drawn from current international situation and test - cases related to corporate decision-making process. It will also outline the basic elements for developing negotiating strategies, taking into account the foundations for an effective negotiation and some of the game-theory concepts and the scenarios where they can be applied. In this context different kinds of games will be examined (static and dynamic, simultaneous and sequential, hidden move) together with relevant features such as risks, information asymmetries signals and long-term relationships. The last part of the course will be dedicated to the role of relationship and communication in a negotiation. Various issues will be considered: the notion of empathy, the axioms and cycle of communication, the mental map, non-verbal communication and speed reading of bodylanguage, prossemics or the role of space in communication, perception and its distortions, active listening and styles of communication. Lessons during which the different steps of a negotiating process will be described will include practical examples of negotiation and communication techniques. At the end of the course a simulation game of an international Conference will be organised with the active participation of the students. Guest speakers will be invited to talk about their concrete experiences in international negotiations. A part of the course will be dedicated to a general introduction to international organisation. Power point presentations will be used as well as assessment tools to explore personal negotiating styles and fixation of goals. Students will be required to present short works on the different issues that will be dealt with during the course. The roots of conflicts: scarcity and the explosion of the variables in today s world. Interconnection and globalisation. Negotiation in daily life. Preparing for a negotiation: elaboration of strategies. The foundations of effective negotiation: style, goals, authoritative standards and rules, relationships, other party s interests, leverage. The negotiating process. Competition and collaboration: the theory of games. The axioms of communication. The cycle of communication. Active listening. Non-verbal communication. Perception and reality. The mental map. A style for effective communication. The four-steps of the negotiating process.: Preparation, Exchange of information, Opening and making concessions, Closing and commitment : G. Richard Shell, Bargaining for advantage, Penguin Books, 2nd Edition Roger Fisher and William Ury. Getting to yes Penguin Books Valutazione del Modulo Mid-Term Active participation to the course Works produced during the course End of Semester oral exam Relazione internazionali Dossier 4 L obiettivo del modulo è fornire al corsista gli strumenti concettuali di base per comprendere il fenomeno del terrorismo nel mondo contemporaneo, con particolare riferimento al cosiddetto nuovo terrorismo affermatosi in diverse aree del mondo, soprattutto negli ultimi due decenni, ispirato prevalentemente a forme di fanatismo religioso o pseudo-religioso.il neo-terrorismo di matrice religiosa si manifesta in maniera spettacolare con l attacco di Al Qaeda al World Trade Center l 11 settembre Nonostante l intenso anti-modernismo che caratterizza le ideologie dei nuovi movimenti terroristi, questi ultimi fanno un uso innovativo delle nuove tecnologie informatiche e mediatiche e sfruttano pienamente tutte le opportunità offerte dal processo di globalizzazione per portare avanti la loro lotta. Il modulo mira a evidenziare le differenze tra il nuovo terrorismo e il terrorismo classico, ma anche gli aspetti similari, e in particolare uno degli obiettivi centrali dell attività terroristica: generare estrema paura e panico tra il pubblico scelto come bersaglio tramite atti di violenza estrema, e sfruttarne l impatto psicologico per perseguire le finalità politiche degli autori o ispiratori dell azione violenta (Alex Schmid). Lo studio dei testi indicati consentirà al corsista di rispondere alle seguenti domande: a) Come definire il terrorismo? Quali sono le caratteristiche distintive del terrorismo? Come si distingue il fenomeno del terrorismo da altre forme di conflittualità non-convenzionale e dalla criminalità comune e organizzata? b) Come si è trasformato il terrorismo nel corso del XX secolo? Come si è evoluta la minaccia terroristica alle società democratiche dagli anni Sessanta ai nostri giorni? Quali sono le diverse tipologie di terrorismo? c) Quali sono le più significative differenze fra terrorismo

5 classico (che può essere di diverso tipo: radical-rivoluzionario di estrema sinistra o di estrema destra, etnico-separatista o etnico-nazionalista) e nuovo terrorismo? d) Quali sono le caratteristiche della mentalità terrorista e le motivazioni profonde dei terroristi? Quali sono i tratti distintivi della visione del mondo propria dei nuovi movimenti terroristici? e) Quali sono le tipiche strategie, tattiche, modalità operative, tecniche d attacco, tecnologie di aggressione e bersagli dei movimenti terroristici? Come cambiano le tecniche e tecnologie di attacco nell era del nuovo terrorismo globalizzato? f) Come vengono utilizzati i mass media dagli attori terroristi sia classici che nuovi? Come vengono sfruttate (per scopi di proselitismo, propaganda, reclutamento e comunicazione clandestina) le nuove tecnologie ICT, i social media, e lo spazio cibernetico? g) Quali sono le innovazioni da introdurre nelle attività di contrasto svolte dagli apparati d intelligence e di polizia per poter fronteggiare efficacemente il nuovo terrorismo? 1) Definizione del concetto di terrorismo. - Bruce Hoffman, Inside Terrorism (Columbia University Press, 2006), cap. 1: Defining terrorism (pp. 1-41). - Vittorfranco Pisano, La conflittualità non-convenzionale, (pp ),in V. Pisano (a cura di), Conflitti non-convenzionali nel mondo contemporaneo (Rivista Marittima, giugno 2002). 2) Evoluzione del terrorismo contemporaneo. - David C. Rapoport, The Four Waves of Rebel Terror and September 11 (pp.36-52), in Charles W. Kegley, The New Global Terrorism. Characteristics, Causes, Controls (Prentice-Hall, 2003). 3) Dal terrorismo classico al nuovo terrorismo. - Julian Richards, The Evolving Threat (pp ), in J. Richards, The Art and Science of Intelligence Analysis (Oxford University Press, 2010). - Luigi Sergio Germani, Se la religione fa terrore, Rivista Formiche (pp ), febbraio Bruce Hoffman, Religion and Terrorism (pp ), in Bruce Hoffman, Op. Cit. - Bruce Hoffman, Suicide Terrorism (pp ), in Bruce Hoffman, Op. Cit. - Luciano Pellicani, Il terrorismo islamico (pp ), in L. Pellicani, Jihad: Le Radici (LUISS University Press, 2004). 4) Motivazioni e la mentalità terrorista. - Bruce Hoffman, The Modern Terrorist Mind-Set: Tactics, Targets, Tradecraft and Tecnologies (pp ), in B. Hoffman, Op. Cit. 5) Analisi operativa dei movimenti terroristi : obiettivi strategici e tattici, tecniche di attacco, tipo di armamento adoperato, scelta dei bersagli. - Bruce Hoffman, The Modern Terrorist Mind-Set: Tactics, Targets, Tradecraft and Tecnologies (pp ), in B. Hoffman, Op. Cit. 6) L utilizzo dei mass media e delle nuove tecnologie informatiche e mediatiche da parte dei movimenti terroristi. - Boaz Ganor, Terror as a Strategy of Psychological Warfare, (International Institute for Counterterrorism, Hertzliya, luglio 2002). Bruce Hoffman, The Old Media, Terrorism and Public Opinion (pp ), in B. Hoffman, Op. Cit. - Aidan Kirby Winn e Vera L. Zaken, Jihad. Com 2.0: The New Social Media and the Changing Dynamics of Mass Persuation (pp ), in James J. F. Forest (a cura di), Influence Warfare: How Terrorists and Governments Fight to Shape Perceptions in a War of Ideas (Praeger Security International, 2009) 7) La minaccia del terrorismo con armi di distruzione di massa (nucleari, chimiche e biologiche) - Rolf Mowatt-Larsen, Al-Qaeda Weapons of Mass Destruction Threat: Hype or Reality (Harvard Kennedy School Belfer Center for Science and International Affairs, Gennaio 2010). 8) Il ruolo dell intelligence nelle attività di prevenzione e lotta al terrorismo. - Julian Richards, The Evolving Threat (pp ), in J. Richards, Op. Cit. - Vittorfranco Pisano, Terrorismo e Intelligence di Prevenzione, Per Aspera ad Veritatem, n. 12, settembre-ottobre Corso integrato di metodologie e analisi Il corso è principalmente finalizzato agli strumenti matematici utili per la trattazione dei problemi complessi. La Teoria della complessità rappresenta uno sviluppo di teorie matematiche che vanno dalla Teoria dei Giochi, alla Teoria delle Catastrofi, dalla Teoria del Caos alla Fuzzy Logic. In particolare la FL sarà l argomento principale del corso per la sua caratteristica innovativa di trattare sia numeri sia aggettivi. I problemi trattati fanno riferimento a situazioni reali nei campi dell economia, dell azienda, della politica e della comunicazione. Il corso farà largo uso del software dedicato con il quale gli studenti lavoreranno in laboratorio. Ad alcune lezioni frontali del docente, durante le quali verranno descritti gli elementi caratteristici delle varie Teorie matematiche che fanno riferimento alla Complessità, verranno affiancate alcune lezioni pratiche in Laboratorio per insegnare agli studenti a maneggiare il software Fuzzy-Tech. Il corso prevede l elaborazione di brevi tesine applicative predisposte dagli studenti divisi in piccoli gruppi e che contribuiranno alla formazione della valutazione finale. La natura interdisciplinare dei temi trattati durante il corso verrà esaltata da alcune lezioni sviluppate insieme a docenti di altre discipline che consentiranno di presentare in modo efficace e completo la procedura di modellizzazione e di risoluzione dei problemi. Le lezioni faranno largo uso di presentazioni in power point; così come le tesine predisposte dai gruppi di la-

6 voro. Queste ultime verranno discusse in aula ed archiviate nell aula virtuale del corso. Al termine del corso verrà predisposta dal docente, d intesa con gli studenti, una raccolta dei migliori lavori presentati che verrà sottoposta alla casa editrice Eurilink per la pubblicazione. Dalla teoria classica delle Decisioni alla Teoria della Complessità. Teoria dei Giochi. Il dilemma del prigioniero. La corsa agli armamenti. Un problema di sciopero. la campagna pubblicitaria. Capitalisti vs lavoratori. La selezione ottima del portafoglio con la teoria dei giochi. L intelligenza e le sue caratteristiche. La Fuzzy Logic- Applicazioni: un problema di fido bancario; il conflitto tra Israele e il Libano; il caso del gasdotto. Il framing effect.cambiare i paradigmi di lettura e la creatività. Serendipity. Ricci G., Franci F., La cultura dell incertezza, Eurilink 2011, ISBN Facchinetti G., Franci F., Mastroleo G., Pagliaro V., Ricci G.,(2005). Illogica di un conflitto. La logica fuzzy applicata alla crisi tra Israele e Libano, Eurilink, 2005, ISBN Esame finale con progetto scritto

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE L ordinamento giuridico internazionale Diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare L adattamento del diritto interno

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace.

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. 1. È stato pubblicato, di recente, dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace un volume, che reca il

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Titolo: La Sicurezza dei Cittadini nelle Aree Metropolitane

Titolo: La Sicurezza dei Cittadini nelle Aree Metropolitane Titolo: La Sicurezza dei Cittadini nelle Aree Metropolitane L esperienza di ATM Il Sistema di Sicurezza nell ambito del Trasporto Pubblico Locale Claudio Pantaleo Direttore Sistemi e Tecnologie Protezione

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

UN'EUROPA SICURA IN UN MONDO MIGLIORE STRATEGIA EUROPEA IN MATERIA DI SICUREZZA

UN'EUROPA SICURA IN UN MONDO MIGLIORE STRATEGIA EUROPEA IN MATERIA DI SICUREZZA UN'EUROPA SICURA IN UN MONDO MIGLIORE STRATEGIA EUROPEA IN MATERIA DI SICUREZZA Bruxelles, 12 dicembre 2003 Introduzione Mai l Europa è stata così prospera, sicura e libera. Alla violenza della prima metà

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Commissione tecnica per l elaborazione dei materiali d esame di Sociologia:

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi

I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi Ang e l a De l Ve c c h i o I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi CACUCCI EDITORE Angela Del Vecchio I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi CACUCCI EDITORE BARI

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni )

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni ) ORARIO LEZIONI 2 semestre - Anno accademico 2014/2015 2 semestre 1 ANNO GIORNI ORE LUNEDÌ Teologia morale fondamentale Teologia morale fondamentale Psicologia dello sviluppo I Psicologia dello sviluppo

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale La biblioteca multiculturale Porta di accesso a una società di culture diverse in dialogo Tutti viviamo in una società sempre più eterogenea. Nel mondo vi

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

ANTINTRUSIONE - ANTINCENDIO - DIFESE PASSIVE - HOME & BUILDING AUTOMATION - INTELLIGENCE E ANTITERRORISMO - POLIZIA LOCALE E VIGILANZA PRIVATA

ANTINTRUSIONE - ANTINCENDIO - DIFESE PASSIVE - HOME & BUILDING AUTOMATION - INTELLIGENCE E ANTITERRORISMO - POLIZIA LOCALE E VIGILANZA PRIVATA ANTINTRUSIONE - ANTINCENDIO - DIFESE PASSIVE - HOME & BUILDING AUTOMATION - INTELLIGENCE E ANTITERRORISMO - POLIZIA LOCALE E VIGILANZA PRIVATA RHO, DAL 25 AL 28 NOVEMBRE 2008 Un quarto di secolo di storia,

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge

In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge Come nasce una legge: Dalla presentazione all approvazione definitiva Presentazione L iter di una legge inizia con la presentazione, al

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Senato della Repubblica. Costituzione

Senato della Repubblica. Costituzione Senato della Repubblica Incontro con la Costituzione giugno 2010 A cura dell'ufficio comunicazione istituzionale del Senato della Repubblica La presente pubblicazione è edita dal Senato della Repubblica.

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA

Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA Fulco Lanchester Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA Lezioni di Diritto costituzionale comparato.-,->'j.*v-;.j.,,* Giuffre Editore INDICE SOMMARIO Premessa Capitolo I LA COMPARAZIONE GIUSPUBBLICISTICA 1. L'ambito

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

La paura dei cittadini cresce, ma la fiducia non muore

La paura dei cittadini cresce, ma la fiducia non muore La paura dei cittadini cresce, ma la fiducia non muore Regole per il libro mercato e welfare community: sono questi gli strumenti per dare ai cittadini la sicurezza di cui sentono il bisogno. Se ne è parlato

Dettagli

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI Ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi: nei bandi che fanno riferimento all ordinamento previgente

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

GeMUN Genoa ModelUnited Nations

GeMUN Genoa ModelUnited Nations GeMUN Genoa ModelUnited Nations 1 Indice Checos èilgemun...3 PerchéprenderpartealGeMUN...4 ProssimieventiMUNaGenova...5 Laconferenzainpratica...6 Lastrutturadellaconferenza...7 StoriadelGeMUN...8 2 Che

Dettagli

La Piramide dell Odio

La Piramide dell Odio Lezione La Piramide dell Odio Partecipanti: Studenti di scuola media inferiore o superiore/ max. 40 Materiali: Foglio Domande (una copia per ciascuno studente) Lucido con la definizione di Genocidio (allegato)

Dettagli

Che cos è il Marketing 3.0?

Che cos è il Marketing 3.0? Che cos è il Marketing 3.0? di Fabrizio Pieroni Philip Kotler, studioso di Marketing attento ai cambiamenti della società e pronto a modificare di conseguenza le sue posizioni, ha recentemente presentato

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni é Tempo di BILANCI Gli Investitori Hanno Sentimenti Diversi Verso le Azioni In tutto il mondo c è ottimismo sul potenziale di lungo periodo delle azioni. In effetti, i risultati dell ultimo sondaggio di

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Armaments, Disarmament and International Security

Armaments, Disarmament and International Security SIPRI YEARBOOK 2014 Armaments, Disarmament and International Security Sintesi in italiano STOCKHOLM INTERNATIONAL PEACE RESEARCH INSTITUTE Il SIPRI è un istituto internazionale indipendente impegnato in

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

Unità di ricerca Business Intelligence, Finance& Knowledge

Unità di ricerca Business Intelligence, Finance& Knowledge Unità di ricerca Business Intelligence, Finance& Knowledge ( www.economia.unimi.it/lda/adamss ) Facoltàdi Scienze, Università degli Studi di Milano 10 febbraio 2006 Coordinatore: Davide La Torre (Professore

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE.

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE. Dipartimento di studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria Modulo di Elementi di Psicometria applicata alla didattica IV infanzia A.A. 2013/2014 LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Versione 12.6.05 Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche 1 Il contesto del discorso (dalla lezione introduttiva)

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Sistema di certificazione del processo di Kimberley

Sistema di certificazione del processo di Kimberley Traduzione 1 Sistema di certificazione del processo di Kimberley Preambolo I partecipanti, riconoscendo che il commercio dei diamanti insanguinati è un grave problema internazionale, che può contribuire

Dettagli

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Rispetto alle altre scienze sociali Soluzione gerarchica Soluzione residuale Soluzione formale Soluzione gerarchica A. Comte

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

Camponovo Asset Management SA, Via S. Balestra 6, PO Box 165, 6830 Chiasso-Switzerland Phone + 41 91 683 63 43, Fax + 41 91 683 69 15,

Camponovo Asset Management SA, Via S. Balestra 6, PO Box 165, 6830 Chiasso-Switzerland Phone + 41 91 683 63 43, Fax + 41 91 683 69 15, SA, Via S. Balestra 6, PO Box 165, 6830 Chiasso-Switzerland Phone + 41 91 683 63 43, Fax + 41 91 683 69 15, info@camponovoam.com La Gestione Patrimoniale Un felice connubio fra tradizione, tecnologia e

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli