DOSSIER Giovedì, 30 ottobre 2014

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1 DOSSIER Giovedì, 30 ottobre 2014

2 DOSSIER Giovedì, 30 ottobre ottobre 30/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 27 VANONI MILENA «Turismo, nuove strategie per il rilancio Affitti low cost e /10/2014 La Nuova Prima Pagina (ed. Modena) Pagina 4 Firmato il patto per la crescita sostenibile «In questo modo /10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 16 «In centro storico degrado e parcheggi selvaggi» 5 29/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 Disoccupazione, mai così male «Il 7,6% non ha un posto di /10/2014 Gazzetta di Modena Pagina 14 "Patto per la crescita" per superare la crisi 8 29/10/2014 La Nuova Prima Pagina (ed. Modena) Pagina 12 Successo per il corso di web marketing: oltre 40 le aziende partecipanti 10 29/10/2014 La Nuova Prima Pagina (ed. Modena) Pagina 11 Web e social marketing, un corso per preparare gli agenti di commercio 11 28/10/2014 Sassuolo2000 In partenza il corso di Web e Sociale Marketing per gli agenti di... 12

3 30 ottobre 2014 Pagina 27 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Il Resto del Carlino Modena PAVULLO LE ULTIME PREVISIONI DANNO PER CERTA LA CRISI ANCHE IL PROSSIMO INVERNO. «Turismo, nuove strategie per il rilancio Affitti lowcost e soggiorni fuori stagione» I consigli del network Servizi Sepi: «Solo così crescerà l' appeal della montagna» di MILENA VANONI PAVULLO LA STAGIONE invernale ormai è alle porte, e c' è chi pensa a mettere in campo nuove e diverse strategie nel campo del turismo per cercare di combattere la crisi e invertire o almeno provarci il trend negativo registrato nelle ultime stagioni praticamente in tutti i comuni appenninici. Il suggerimento arriva da Servizi Sepi, un network di professionisti che si occupa di consulenza ad enti pubblici e imprese. Il segreto, secondo Sepi, e di vedere l' offerta turistica delle nostre montagne da un altro punto di vista: promuovendo i prezzi bassi di affitto degli appartamenti, presenti soprattutto nelle località non proprio a ridosso delle stazioni sciistiche, e cercando di rivolgersi sempre più ad un pubblico di giovani. «Nel Frignano è possibile affittare un appartamento a canoni settimanali a prezzi da crisi spiega Chiara Cavazzuti, responsabile dell' indagine di Servizi Sepi. I canoni di locazione settimanali richiesti per l' imminente stagione invernale permettono di trascorrere il Capodanno tra i 400 ed i 600 euro, godendo delle tipicità dell' Appennino, dell' immancabile crescentina delle numerose varietà di funghi, della possibilità di partecipare ad eventi di indubbia attrattività quali, ad esempio, le ciaspolate notturne. Ancora più conveniente soggiornare fuori stagione in località anche appena un po' più lontane dalle piste (nel raggio di dieci/venti chilometri dalle piste), ma allo stesso tempo sufficienti per vedere o a raggiungere il Cimone e le altre vette imbiancate: in tal caso prosegue Cavazzuti si arrivano a spendere 250 euro di affitto per una settimana di vacanza». Secondo i dati raccolti da Sepi, su un campione di operatori immobiliari dell' Appennino modenese interpellati, l' 80% si aspetta per il prossimo inverno una riduzione del numero di affitti degli appartamenti rispetto al Mentre il 20% si aspetta una situazione più o meno in linea con la scorsa stagione. «Gli operatori immobiliari che sentono che la situazione sarà stabile anche nell' imminente inverno sono il 20% del campione spiega il responsabile scientifico di Servizi Sepi, Stefano Stanzani, docente dell' Università di Bologna ed è su di essi che si deve puntare per il rilancio della bella montagna modenese: non si può più aspettare che qualcosa accada, occorre essere propositivi ed in grado di risultare appetibili anche rispetto a locations alpine che con ampi servizi ed un' offerta con prezzi molto competitivi, sono in Continua > 1

4 30 ottobre 2014 Pagina 27 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Modena) grado di attrarre turisti modenesi». Il Resto del Carlino Modena VANONI MILENA 2

5 30 ottobre 2014 Pagina 4 La Nuova Prima Pagina (ed. Modena) Dicono di noi ANNUNCIO Muzzarelli: «Lo Sblocca Modena dovrà far decollare investimenti in attesa da troppo tempo» Firmato il patto per la crescita sostenibile «In questo modo facciamo ripartire Modena» «Q uesta città ha bisogno di qualche polemica in meno e qualche risultato in più». Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha introdotto così i contenuti del «Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della città di Modena e del suo territorio» sottoscritto ieri insieme alle organizzazioni economiche, sindacali e sociali che nei mesi scorsi hanno partecipato ai lavori del Tavolo approfondendo le proposte relative alle strategie per favorire il rilancio degli investimenti pubblici e privati e la creazione di un' occupazione stabile e di qualità. All' incontro erano presenti anche gli assessori Ludovica Carla Ferrari Tommaso Rotella. Tra i primi impegni strategici indicati dal sindaco c' è il provvedimento Sblocca Modena che dovrà «far decollare investimenti in attesa da troppo tempo» e fa parte di un pacchetto di iniziative che puntano a sburocratizzare la pubblica amministrazione: dal nuovo Regolamento urbanistico edilizio (Rue) al Piano strutturale comunale (Psc), fino ai progetti del programma Smart City. «E se la legge di Stabilità non ucciderà i progetti nella culla, a causa di un taglio per noi insostenibile ha aggiunto Muzzarelli, con la nuova Provincia avvieremo un percorso di riorganizzazione dei servizi di area vasta, per ridurre i costi e migliorare le prestazioni». Gli altri punti del Patto sono dedicati alla ricerca al trasferimento tecnologico con Università, scuola e formazione («è l' asse fondamentale per l' innovazione delle imprese, e della manifattura in particolare»), alle politiche ambientali, al welfare e alle politiche della salute, alla cultura e al turismo, a partire dall' oppor tunità offerta da Expo Prima di introdurre i contenuti, Muzzarelli ha sottolineato che il Patto parla di crescita («pensiamo a uno sviluppo orientato all' ambiente e alla società, ma pur sempre una cresci ta capace di creare lavoro, occupazione stabile e di qualità, prima di tutto per i giovani») e ha rivendicato un metodo di governo che non assegna a nessuno poteri di veto e che non perde tempo in liturgie («alla fine ci assumeremo le nostre responsabilità e decideremo, anche senza l' unanimi tà»), ma «per noi il confronto con le rappresentanze della società è ancora un valore aggiunto"» E illustran do il metodo che prevede di articolare il Tavolo in vari settori "per garantire la massima partecipazione", il sindaco ha affermato: "Siamo convinti che per l' obiettivo lavoro sia utile avere al tavolo i rappresentanti dei lavoratori e delle Continua > 3

6 30 ottobre 2014 Pagina 4 < Segue La Nuova Prima Pagina (ed. Modena) Dicono di noi imprese; per l' inno vazione del welfare sia opportuno discutere con il volontariato e il terzo settore; e così via per tutte le grandi e piccole questioni che interessano la città": dalla sicurezza alla mobilità, dall' ambiente alla scuola e alla cultura, fino alle pari opportunità, allo sport e alle politiche giovanili. Tra le organizzazioni che hanno sottoscritto il documento ci sono tutte le principali associazioni economiche (da Confindustria, pur non presente per motivi organizzativi, fino a Apmi, Confesercenti, Confcommercio, Cna, Lapam, Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Copagri) ) e le centrali cooperative (Legacoop, Confcooperative, Agci); i sindacati Cgil, Cisl e Uil; l' Università, la Camera di commercio e i principali istituti di credito che operano sul territorio (Banca popolare dell' Emilia Romagna, Banco Popolare BSGSP, Unicredit spa); Modena Fiere e Fondazione Democenter Sipe; il Forum del Terzo settore e il Centro Servizi Volontariato; le Consulte comunali (Ambiente, Cultura, Politiche familiari, Sport); i Movimenti consumatori (Federconsumatori, Movimento consumatori, Codacons, Unione difesa consumatori) e la Rete Studenti medi. 4

7 29 ottobre 2014 Pagina 16 Il Resto del Carlino (ed. Modena) «In centro storico degrado e parcheggi selvaggi» I residenti al sindaco: «Rivedere il piano sosta e l' organizzazione dello Ztl» POCAsorveglianza, con quelle telecamere spente nella zona di Sassuolo Due. Pochi parcheggi e dentro il centro e in prossimità dello stesso, molte insidie anche per i passanti a causa di marciapiedi sconnessi o impercorribili perchè occupati da tavolini, dehors e altro. Poi bivacchi, schiamazzi, sporcizia, incuria. E la gestione della Ztl, «parecchio peggiorata», i cassonetti «sempre pieni e maleodoranti», i topi «che scorrazzano liberamente tra via Battisti e piazza piccola, non appena si spengono le luci e i rumori si attutiscono». Geografia del centro storico, ad opera dei cartografi che lo abitano e lo conoscono, anche patendo, meglio di tutti, ovvero i residenti. Non più di una trentina, quelli che hanno partecipato ad uno degli ultimi appuntamenti con la Giunta nellambito degli «incontri di quartiere», ma diverse le doglianze rivolte a sindaco ed assessori. Non tanto sulla questione più attuale, ovvero il Carani, che i residenti derubricano a questione marginale (ne parla solo il sindaco come di una «variabile inattesa con la quale lamministrazione deve comunque fare i conti») impedendo che il destino del teatro cittadino oscuri problemi che per chi in centro abita sono quotidiani. Le segnalazioni su sosta e parcheggi, sugli eccessi di velocità, sulle bici sotto i portici, sulla contravvenzione ai divieti di sosta, «ma anche quei contenitori per la raccolta differenziata sempre pieni» si sommano al grido di allarme di Sassuolo Due, dove una residente segnala «bivacchi, scarsa illuminazione» e chiede lattivazione di un circuito di sorveglianza. «La debolezza è nel piano della sosta, e nellorganizzazione della Ztl: la pedonalizzazione dovrebbe incoraggiare la vivibilità, non penalizzarla», dice qualcuno, mentre altri chiedono il recupero dellarredo urbano, la risistemazione di piazza Grande e anche della zona retrostante piazzale Roverella che conduce al Parco. In cantiere, oltre ai servizi di pulizia e alla revisione dei sistemi di raccolta e conferimento dei rifiuti, ci sarebbe lipotesi di riqualificazione di parte di piazza grande con il collegamento funzionale tra via Rocca e via Battisti, ammesso si riesca ad accedere ai fondi Europei e la volontà che il centro abbia, dice Pistoni, «una sua vivibilità». Per trovarla, o ritrovarla, dice il sindaco, «non si può pensare di buttare tutto allaria, ma occorre capire cosa funziona e cosa no, e questi incontri servono a quello». La Ztl e il regolamento che ne disciplina laccesso sono al vaglio dellamministrazione, così come i regolamenti che disciplinano loccupazione del suolo da parte dei locali, mentre al resto si provvederà, si tratti di risistemare i cassonetti o di dar corso alle piccole manutenzioni che un domani renderanno il centro un po più vivibile di quanto non sia oggi. 5

8 29 ottobre 2014 Pagina 5 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Disoccupazione, mai così male «Il 7,6% non ha un posto di lavoro» Ballotta (Cisl): «Dal mila persone in meno nell' industria» AUMENTANO i disoccupati modenesi. Secondo la Cisl, il 18 settembre le persone senza lavoro iscritte ai Centri per l' impiego erano (donne per il 57,76 per cento). A Modena la percentuale di disoccupazione è salita al 7,6 per cento, contro il 6 per cento di fine Nella fascia di età tra 15 e 24 anni cerca lavoro il 22,71 per cento; un dato inferiore sia alla media regionale (33,26 per cento) che nazionale (41,6 per cento). «La nostra provincia non ha mai avuto così tanti disoccupati; storicamente il tasso di disoccupazione ha sempre oscillato tra il 3 e 3,5 per cento ricorda Domenico Chiatto, responsabile delle politiche del lavoro per la segreteria provinciale Cisl Una stima indica in circa 25 mila i posti perduti nell' industria nel quinquennio 2008/2013: i settori più colpiti sono ceramica ed edilizia. Le responsabilità sono prima di tutto della politica nazionale, ma nel nostro territorio avremmo dovuto fare di più per contrastare questa emorragia di posti di lavoro. Credevamo che l' economia modenese avesse una sua capacità di reazione indipendente dai fattori negativi esterni al territorio. Invece non era così e abbiamo capito che è necessario agire innanzitutto localmente». CHIATTO sottolinea che è praticamente conclusa la discussione tra le istituzioni, associazioni imprenditoriali e sindacati su come stimolare la ripresa del territorio. Oggi verrà firmato il "Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della città di Modena e del suo territorio" proposto dal Comune di Modena. «L' auspicio è che serva per migliorare la competitività delle nostre imprese, stimolare la capacità di attrarre investimenti, sviluppare l' innovazione e ricerca, realizzare le infrastrutture viarie, energetiche e tecnologiche aggiunge il segretario provinciale della Cisl William Ballotta (nella foto) Noi sindacati siamo impegnati, attraverso la contrattazione aziendale, dentro le imprese per migliorare i salari e le condizioni dei lavoratori in cambio di aumento della qualità dei prodotti, efficienza dei processi produttivi, flessibilità degli orari. A loro volta le imprese devono investire sulla formazione professionale continua dei lavoratori e concedere forme di welfare aziendale (sanità integrativa, servizi per i figli, convenzioni ecc)». Nei giorni scorsi, inoltre, la Cisl ha lanciato una campagna sui social network per chiedere ai ragazzi modenesi come vedono il loro futuro. «Stiamo ascoltando gli studenti sui temi che stanno loro più a cuore, dalla scuola al lavoro spiega Ballotta Ci arrivano domande, apprezzamenti e anche qualche critica. I ragazzi sono preoccupati per la mancanza di prospettive, avvertono una certa "solitudine" rispetto al lavoro, rivelano un bisogno di essere accompagnati nel mondo del lavoro. Noi conclude il Continua > 6

9 29 ottobre 2014 Pagina 5 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Modena) segretario provinciale Cisl vogliamo raccogliere la sfida e dare risposte concrete a questa forte richiesta di aiuto che proviene dai giovani». 7

10 29 ottobre 2014 Pagina 14 Gazzetta di Modena Gazzetta di Modena "Patto per la crescita" per superare la crisi Oggi la firma che impegna Comune e associazioni. Si punterà anche a sfruttare le occasioni europee. Un vero e proprio "patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della città di Modena e del suo territorio". E' quello che verrà sottoscritto oggi in municipio dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dai rappresentanti delle organizzazioni che negli ultimi mesi hanno partecipato ai lavori del tavolo a tema. L' obiettivo comune è stato quello di condividere le strategie per favorire il rilancio degli investimenti pubblici e privati, di pari passo con la creazione di "un' occupazione stabile e di qualità". Sono diverse le organizzazioni invitate: dalle associazioni economiche ai sindacati provinciali, dalla Camera di commercio agli istituti di credito locali, dal forum del terzo settore al centro servizi volontariato. Non mancheranno inoltre le consulte comunali, i movimenti dei consumatori e le diverse associazioni del sociale. E di sviluppo economico e prospettive di crescita si è parlato anche ieri mattina in occasione della giornata modenese dedicata a Horizon 2020, il più grosso programma mai lanciato dall' unione europea sul fronte ricerca e innovazione. A questo proposito ieri è emerso che la Commissione europea finanzia con 77 miliardi di euro i progetti di ricerca nel periodo , ma all' ultima selezione utile l' Italia si è vista accettare appena 20 proposte su 436, neanche il 5%. A quanto pare, pesa anche un certo deficit sulla lingua inglese. Dei 20 progetti, tre (il 15%) sono targati Emilia Romagna: Gruppo Poggipollini e Varvel spa per la provincia di Bologna, Def spa di Fiorano per quella di Modena. Quindi si può fare di più, anche se in fondo la caccia grossa ai fondi Ue è appena al primo anno. Sul piatto dunque ci sono quasi 80 miliardi, oltre agli investimenti nazionali pubblici e privati che ne scaturiranno. Ma, appunto, bisogna conquistarseli. Il programma è partito il primo gennaio 2014: ogni due anni i bandi della commissione cambiano e cambiano i programmi di lavoro. Gli ambiti di applicazione restano gli stessi: salute, sicurezza, agricoltura sostenibile, energia, smart cities, trasporti, giovani, ambiente cambiamento climatico. All' ultima deadline, il 18 giugno scorso (24 settembre e 17 dicembre le successive), su 2mila196 Istanze complessive nell' ue ne sono state accolte 155: circa il 7%. Il trend un po' a singhiozzo è generalizzato, dunque. In quest' ottica va colto il monito in saladel sindaco di Modena, ex assessore alle attività produttive dell' emilia romagna Gian Carlo Muzzarelli: «facciamo le Continua > 8

11 29 ottobre 2014 Pagina 14 < Segue Gazzetta di Modena Gazzetta di Modena cose per bene, non un po' così... Già è complicato entrare, almeno attrezziamoci. Il programma è impegnativo, bene quindi la recente collaborazione con l' ufficio europa di Reggio Emilia. La nostra è una delle regioni più all' avanguardia d' Europa e i tecnopoli lo dimostrano, ma ora ha chiarito Muzzarelli ci serve un salto di qualità». 9

12 29 ottobre 2014 Pagina 12 La Nuova Prima Pagina (ed. Modena) Dicono di noi CARPI Il corso, organizzato da Ascom Confcommercio, si è tenuto giovedì. Successo per il corso di web marketing: oltre 40 le aziende partecipanti «U n incontro molto interessante, che ha permesso alle imprese di approfondire lo studio e l' uti lizzo degli strumenti inter net più utili per presentarsi sul mercato e stabilire un dialogo fruttuoso con i possibili clienti». Così Massimo Fontanarosa, di Ascom Confcommercio ha definito il corso di Web marketing che si è tenuto giovedì scorso presso la locale sede di Ascom e che ha riscosso un grande successo. Il corso, della durata di due ore, è stato tenuto dalla ditta carpigiana Globe Srl e pre sentato da Alessandro Zocca: ha visto partecipare oltre 40 persone, in rappresentanza di altrettante aziende, che hanno individuato nel web lo sviluppo per la propria impresa. 10

13 29 ottobre 2014 Pagina 11 La Nuova Prima Pagina (ed. Modena) Dicono di noi FORMAZIONE Ventiquattro ore di studio sviluppate in otto lezioni. Web e social marketing, un corso per preparare gli agenti di commercio Parte lunedì il corso di web e social marketing organizzato da Fnaarc Confcommecio Modena in collaborazione con Iscom formazione. Il corso, gratuito per gli associati a Fnaarc, si articolerà su 8 lezioni da 3 ore ciascuna, una volta alla settimana. «Dalla web reputation come strumento di credibilità, all' marketing, all' analisi di listening come strumento di raccolta informale dei dati, alla personal branding come strumento di penetrazione del mercato, sono tanti gli argomenti precisa Davide Govi, presidente provinciale Fnaarc Confcommercio che verranno affrontati nel corso. Che nasce proprio dalla necessità di attrezzare sempre più gli agenti di conoscenze e strumenti ormai indispensabili per la gestione e lo sviluppo del business». 11

14 28 ottobre 2014 Sassuolo2000 Dicono di noi In partenza il corso di Web e Sociale Marketing per gli agenti di commercio organizzato da FNAARC Confcommecio Modena Parte lunedì prossimo, 3 novembre, il corso di Web e Social Marketing organizzato da FNAARC Confcommecio Modena in collaborazione con ISCOM Formazione. Il corso, gratuito per gli associati a Fnaarc, si articolerà su 8 lezioni da 3 ore ciascuna, una volta alla settimana. "Dalla Web Reputation come strumento di credibilità, all' Marketing, alla Analisi di Listening come strumento di raccolta informale dei dati, alla Personal Branding come strumento di penetrazione del mercato, sono tanti gli argomenti precisa Davide Govi, presidente provinciale Fnaarc Confcommercio che verranno affrontati nel corso. Che nasce proprio dalla necessità di attrezzare sempre più gli agenti di conoscenze e strumenti ormai indispensabili per la gestione e lo sviluppo del business". Informazioni possono essere richieste alla segreteria organizzativa: ! Start WP. 12

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