digital magazine novembre 2014 n. 121 Pink

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "digital magazine novembre 2014 n. 121 Pink"

Transcript

1 digital magazine novembre 2014 n. 121 Ariel Pink P o p, m a l g r a d o t u t t o

2 sommario >>>articoli p. 4 Gunnar Haslam Francobeat Gianni Morandi Lamb Lee Gamble Kindness Röyksopp Ariel Pink >>>recensioni p. 42 >>>rubriche p. 110

3 #121 novembre Direttore Edoardo Bridda Coordinamento promo Stefano Pifferi Art director Nicolas Campagnari A questo numero di Sentireascoltare hanno contribuito: Alessandro Pogliani, Gaspare Caliri, Fabrizio Zampighi, Stefano Solventi, Diego Ballani, Gianluca Lambiase, Marco Braggion, Daniele Rigoli, Giulio Pasquali, Edoardo Bridda, Stefano Gaz, Alessia Zinnari, Marco Frattaruolo, Nino Ciglio, Elia Galli, Stefano Pifferi, Marco De Baptistis, Marco Boscolo, Christian Panzano, Riccardo Zagaglia, Antonello Comunale, Tommaso Iannini, Giulia Antelli, Andrea Murgia, Enrica Selvini, Gabriele Marino, Teresa Greco, Alessandro Liccardo, Federico Pevere, Andrea Macrì, Andrea Tabellini Copertina Ariel Pink Guida spirituale Adriano Trauber ( ) SentireAscoltare // online music magazine Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05 Editore: Edoardo Bridda Copyright 2014 Edoardo Bridda. Tutti i diritti riservati. La riproduzione totale o parziale, in qualsiasi forma, su qualsiasi supporto e con qualsiasi mezzo, è proibita senza autorizzazione scritta di SentireAscoltare.

4 G u n n a r H a s l a m D o n t t e l l m e L. I. E. S Da poco tempo sulla scena, ma con alle spalle tanta cultura, musicale e non solo: dietro il moniker di Gunnar Haslam c è un ragazzo intelligente e con una grande passione per l Italia. >>>Testo di Alessandro Pogliani 4

5 Le capacità di rabdomante di Ron Morelli, padre padrone di L.I.E.S. Records, sono ormai comprovate: spesso e volentieri i producer arruolati dalla sua label sono personaggi ai limiti dell anonimato o dell oscurità mediatica. Così è stato anche per l artista che si fa chiamare Gunnar Haslam: l esordio per L.I.E.S. nel luglio del 2013 ha coinciso con il suo debutto. E la partenza è stata subito con il botto: non un semplice 12, ma direttamente un album, l affascinante Mimesiak. Nel suo caso peraltro Morelli non è dovuto andare lontano, anzi non si è mosso dal negozio di dischi della Lower East Side newyorkese dove lavorava: raro caso di profeta in patria Dopo una manciata di singoli (tra cui Bera Range per la chicagoana Argot, Ataxia No Logos per l olandese Delsin, il 12 Porte Maillot prodotto dalla L.I.E.S.) e alla vigilia dell uscita del suo secondo album, ancora per l etichetta di Morelli (Mirrors And Copulation, novembre 2014), abbiamo scambiato quattro chiacchiere via con il giovane americano. Nelle recensioni delle tue precedenti release si fa spesso riferimento a te come a un misterioso producer da New York. In realtà, visto che in internet si trovano un paio di tue interviste, non sei poi così misterioso: nato e cresciuto a Manhattan, poi trasferito a Brooklyn; studi accademici in fisica subatomica, poi un master in tecnologia musicale; l amicizia con Ron Morelli a seguito della frequentazione dell A1 Records, il negozio di dischi dove lavorava poi di punto in bianco lo scorso anno il debutto per la L.I.E.S. con un doppio long playing. Sono corrette tutte queste informazioni? Sì, è praticamente tutto giusto, tranne il fatto che, pur essendo nato a Manhattan, sono cresciuto al di fuori della città. Mi sono trasferito di nuovo a Manhattan quando avevo 18 anni. Continuiamo ad approfondire la tua biografia, se non ti dispiace: quanti anni hai? Quando e come hai iniziato a fare musica? Quali sono stati i tuoi principali riferimenti musicali? Ho 25 anni. Ho trafficato con le drum machine per un po di tempo, ma ho iniziato a fare musica sul serio solo circa tre anni fa. E difficile per me indicare delle influenze musicali più di altre, visto che ascolto davvero un sacco di musica e tutto viene mescolato. Altrove hai detto che in un certo senso Morelli ti ha commissionato Mimesiak. Puoi dirmi di più sul processo di produzione del tuo primo album? Ho realizzato un paio di tracce, le ho fatte ascoltare a Ron e lui le ha sentite 5

6 sulla sua lunghezza d onda. Abbiamo deciso insieme che i brani sarebbero stati meglio nel contesto di un album, invece che in un 12, così nei due mesi successivi ho continuato a lavorare. Alla fine ha preso forma ciò che sembrava un album, e Ron ed io abbiamo messo insieme il tutto. E stato un processo piuttosto facile e rilassato. A noi giornalisti musicali piacciono molto le definizioni. Se tu fossi costretto a dare dei tag alla tua musica, cosa utilizzeresti? Techno. La mia musica va a volte un po dappertutto, e ogni traccia è fatta in modo diverso e con diversi obiettivi, ma alla fin fine it s all techno. Io vengo da un background techno, è una parte inscindibile della mia musica. La ripetizione è una forma di cambiamento (Brian Eno Oblique Strategies): tu cosa pensi al riguardo? Non sono d accordo. Ovviamente io amo la ripetizione nella musica, e la uso molto spesso: tendo a non apprezzare molto la musica che rimbalza di qua e di là. Ma non c è bisogno di assumere che la ripetizione sia cambiamento solo per giustificarne l uso: la ripetizione è così in sé, ed il bello sta nel lasciarsi ipnotizzare da essa ed esaminare da nuovi punti di vista lo stesso oggetto reiterato. La nostra comprensione dell oggetto può mutare nel tempo, ma questo non cambia il fatto che l oggetto rimanga invariato. La ripetizione di alcune frasi musicali può essere inebriante, ma non tutto è interessante se ripetuto. Prendi il lavoro per esempio: compiti ripetitivi in linea di montaggio portano all alienazione. A te piace circondare la tua musica con tanti e disparati riferimenti culturali, sia per il tuo nome d arte (tratto da un racconto di Borges, ma ne parleremo più avanti) che per i titoli dei brani, che spesso si rifanno alla letteratura (vedi ad esempio Scheherazade, o Bera Range, da Fuoco pallido di Nabokov, o Corridor Metaphysics o Kenosha, tratti da Thomas Pynchon), alla geografia (Anatolia, Aisepos, Dunsinane Hill), alla storia (Nevenoe, il primo re medievale bretone, la Cina maoista di Let A Hundred Flowers Bloom), a luoghi metropolitani (New York, per Culver Viaduct o per B61; Parigi, per Porte Maillot), alla filosofia (il titolo del tuo primo LP, basato sui sample, ricorda le idee platoniche di mimesis), anche alla matematica (il processo stocastico senza memoria di Markov Discrete). Sono risonanze personali, un modo per dare più significato e valore alle tracce, di per sé astratte, o cos altro? I riferimenti che hai individuato sono più o meno tutti corretti. I termini 6

7 che ho usato tratti dalla matematica o dalla fisica tendono ad essere molto personali, tenuto conto che passo gran parte delle mie giornate ad occuparmi di questi ambiti. Discrete Markov fa riferimento ad un processo che utilizzo spesso per lavoro, e che a volte uso anche nella mia musica. Altri titoli, che si riferiscono alla letteratura o alla geografia, sono tentativi di dare un contesto ideale alla mia musica. Quando ho composto Aisepos non ero proprio sulla riva di quel fiume dell Anatolia, ma stavo leggendo qualcosa al riguardo e ci stavo fantasticando. Altre citazioni geografiche sono molto personali: ho fatto B61 durante il weekend dell uragano Sandy, e fa riferimento alla linea d autobus che porta alle aree più colpite di Brooklyn. Ho notato che usi anche tanti riferimenti specifici all Italia: titoli come Gragnano (la pasta o la città?), Laghi Sotterranei, Denominazione C è un motivo particolare? Gragnano si riferisce al vino frizzante della zona. A dire il vero non so se c è una ragione Ogni traccia è nominata al momento, ed è semplicemente capitato che molte delle tracce pubblicate avessero titoli italiani. Amo molto cucinare, in particolare la cucina italiana; tra i miei registi preferiti ci sono Fellini e Pasolini; compro molti dischi di library italiani, tipo Egisto Macchi e Morricone. Credo che mi piaccia molto la lingua, soprattutto perché non la parlo! Quest anno hai collaborato con il mago della 303 Johannes Tin Man Auvinen per il progetto Romans. Auvinen al riguardo ha dichiarato: questa potrebbe essere la musica che si ascolterebbe viaggiando nelle strade romane alla fine dell impero. Ora è il tuo turno: cosa puoi dire sul progetto? Il progetto è nato mentre Johannes ha vissuto a New York per un po. Ogni volta che siamo nella stessa città ci incontriamo e facciamo musica. E un buon amico e lavoriamo molto bene insieme. Cerchiamo di vedere, senza pensarci troppo, dove ci portano i nostri macchinari. Entrambi tendiamo individualmente verso una certa malinconia, ma mi piace pensare che lavorando insieme tiriamo fuori interessanti sfaccettature l uno dell altro. Il podcast L.I.E.S. 001 (così come quello per LWE, o la seconda parte del recente show di due ore per BCR) ha dimostrato le tue capacità, la tua cultura e la tua sensibilità nel fare il deejay (spero in futuro di poterti vedere dal vivo: prevedi di venire ad esibirti in Italia?). Domanda banale: qual è il rapporto tra fare la propria musica e selezionare tracce di altri per un DJ set? Mi piacerebbe davvero venire in Italia! Come hai notato, ho un amore profondo per la cultura, il cibo e l arte italiana, e sarei davvero contento di passare un periodo da voi. Faccio il DJ da tanto tempo, ed è ancora la forma di espressione più familiare per me. Selezionare tracce per un set è per me un processo simile a campionare sample. Ho notato 7

8 che tendo a lavorare sui layers dei miei brani allo stesso modo in cui mixo come deejay. Anche se non è una priorità, mantengo sempre un punto di vista da DJ quando produco i miei brani, cercando di produrre cose che mi piacerebbe mettere sui piatti. Ora è arrivato il momento del secondo album: Mirrors And Copulation. Il titolo è tratto dallo stesso racconto di Borges (Tlön, Uqbar, Orbis Tertius) dal quale sono tratti anche i nomi Gunnar Erfjord e Silas Haslam. La citazione completa è gli specchi e la copula sono abominevoli, poiché moltiplicano il numero degli uomini. Presumo che questo racconto sia molto importante per te: perché? Mirrors And Copulation fa riferimento, tra le altre cose, alla crisi della sovrappopolazione globale, una tra le più importanti questioni ambientali. Intende avere una visione oggettiva dell umanità e del suo rapporto con il pianeta: i modi in cui arricchiamo la Terra con la ragione, la cultura e la matematica, e i modi in cui permettiamo che i nostri inferiori istinti animali si esprimano attraverso la violenza e la riproduzione. Il racconto di Borges parla di un complotto di accademici per sostituire il mondo attuale con uno immaginato: un possibile metodo per modificare il nostro corso attuale verso la crisi ambientale. Quali sono le differenze e le affinità tra Mimesiak e Mirrors And Copulation? Sono molto diversi. Mirrors And Copulation è stato subito concepito come un album e ha preso forma molto velocemente. E il mio lavoro finora più personale e coerente. Mimesiak, come ho accennato prima, è più una compilation di lavori più vecchi, anche se continuo a sorprendermi per come comunque funzioni bene a livello di coesione. Mi risulta che tu abbia detto tendo a fare musica come una sorta di risposta, di reazione ai dischi che ascolto, e io compro un sacco di dischi : quali dischi pensi che abbiano sollevato le domande più rilevanti a cui Mirrors And Copulation ha risposto? Con Mirrors And Copulation ho fatto molto meno affidamento sui sample e molto più sulla convenzionale sintesi analogica e digitale, quindi pochi dischi fanno direttamente parte dell album come campioni. Ma traggo sempre ispirazione dalla mia collezione e dalla musica degli amici. Sono stato ispirato dalla struttura tradizionale del long playing: volevo che il disco fosse come un LP singolo, che ti siedi ad ascoltare per venti minuti o più prima di alzarti per cambiare lato. La musica elettronica è passata per un periodo buio in cui si stampavano album di minuti su due pezzi di vinile, così che gli album diventavano inutilmente costosi, consumavano risorse e occupavano troppo spazio nella borsa di un DJ. I miei compagni di etichetta alla L.I.E.S., così come artisti come Silent Servant e NeoTantrik, hanno ripreso a far stampare LP singoli, ed è una mossa molto positiva in reazione alla crescita continua dei prezzi dei dischi. 8

9 I l b i n o m i o f a n t a s t i c o d i F r a n c 0 b e a t La creatività ha un indirizzo preciso? Francobeat è andato a cercarla nel centro per disabili mentali Le Radici di San Savino. Il risultato è Radici, un disco diverso in tutti i sensi. La nostra intervista >>>Testo di Fabrizio Zampighi 9

10 Pop da biblioteca. Lo chiama così Franco Naddei (in arte Francobeat) il suo fare musica, sottolineando in tal modo quello sguardo trasversale e meta-linguistico che il Nostro usa ogni volta per registrare i dischi. Nessun limite imposto da stili stringenti, se non il musicare qualcosa di creativamente stimolante, sia esso un immaginario sociale nostrano, condiviso e nostalgico (Vedo Beat, l album tratto dal libro edito nel 2005 da Stampa Alternativa, Mondo Beat) o magari un omaggio a uno scrittore geniale come l amato Gianni Rodari (con l operazione Mondo Fantastico andata in porto nel 2011). Il terzo capitolo targato Francobeat, ovvero Radici, sembra quasi una sintesi dei primi due episodi: da un lato un disco che è indirettamente anche riflessione sociologica, indagine sull essere umano e sul disagio; dall altro un modus operandi che riprende le regole della grammatica fantastica rodariana per applicarle a un contesto con più di un punto di contatto col mondo dell infanzia frequentato dallo scrittore di Omegna. Sì perché le radici del titolo altro non sono se non il centro per disabili mentali Le Radici di San Savino (Riccione), ai cui ospiti è stato chiesto di scrivere tutti i testi del disco come parte di una terapia basata sulla creatività. «L idea che fossero delle persone mentalmente disabili a scrivere dei testi per canzoni ci dice Franco Naddei mi è subito parsa l anello di congiunzione fra il gesto creativo dell adulto che tenta (e nel caso di Rodari riesce) di tornare alla semplicità e alla schiettezza infantile, e quella dose di distacco dalle cose del mondo che turbano il processo fantastico, sia nella scrittura che nella vita, ovvero il diventare adulti, responsabili e consapevoli. La condizione di un matto è infantile e adulta contemporaneamente, e spesso pure in conflitto, e questo conflitto è a sua volta in conflitto col mondo esterno. Se Rodari ha codificato in qualche modo la teoria degli errori, nei matti l errore è insito nella loro condizione». Stabilito il confine («Non volevo modificare una parola di quello che avrebbero scritto e mi son tenuto tutto, ma proprio tutto, quello che è arrivato dalla loro penna»), Naddei si è concentrato sulla parte musicale, dovendo comunque inventare una cornice che rendesse credibile tutta l operazione (nonostante versi non certo ortodossi) e che, anzi, valorizzasse una creatività atipica, sghemba, ma non per questo meno affascinante. Per poi scoprire proprio in quella creatività tesori nascosti che nulla hanno di retorico e molto di poetico: «Tutto quello che per noi normali è uno sforzo, credo che per loro [gli ospiti della residenza, ndsa] sia una condizione di normalità creativa. E chiaro che manca la lucidità per codificare i risultati, ma tante sono state le immagini e gli spunti davvero inaspettati, degne trovate poetiche, folgoranti, forti, a tratti lucidissime». Tutto il lavoro viene sintetizzato in quattordici brani incredibilmente pop, dagli arrangiamenti efficaci e che parlano prima di tutto di umanità, sensibilità e di come dal disordine (mentale o esistenziale che sia) possano nascere bellissimi fiori. C è anche una certa ironia di fondo che si coglie in alcuni testi del disco, che va oltre l amarezza per una condizione sfortunata e parla invece dell accettare la vita per quella che è (o dovrebbe essere): un accontentarsi delle piccole cose, nonostante tutte le difficoltà. Parlando degli ospiti della residenza, Naddei chiude così: «Sanno 10

11 come è fatta e come suona una canzone. Non credo che sapessero di poter esserne autori. Io spero di avergli regalato qualcosa di importante, un gesto di vita». Di seguito trovate un intervista un po atipica, che tuttavia ci è parsa il modo migliore per rimanere in linea con quella creatività a briglie sciolte alla base del disco: invece delle solite domande, abbiamo proposto a Naddei versi estratti dai testi delle canzoni contenute in Radici, chiedendogli di scrivere qualsiasi cosa quelle parole gli facessero tornare in mente della sua esperienza. Il risultato è una lettura insolita ma speriamo interessante di tutto il progetto. C era una volta un matto, e questo è un fatto (dal brano Belluno) La prima volta che ho letto il testo di questa canzone mi sono stupito di fronte alla lucidità e all autoironia con cui gli ospiti della residenza lo avevano scritto. Al suo interno ci sono immagini abbastanza sconnesse, ma tutte sembrano alludere a una consapevolezza della loro condizione di matti. Per questo motivo, dopo aver letto il testo, non mi sono più sentito a disagio nell usare quel termine per definirli. Qui si trovano i primi segni di quello che è stato il nostro rapporto. Se il manicomio diventa una barzelletta e tutti parlano a strofetta è perché loro sapevano che il testo sarebbe arrivato a me; io ho preso questa cosa come una specie di ringraziamento per il fatto che ogni volta che si mettevano a scrivere, si divertivano. Io ero bellissima, e ora sono bruttissima (dal brano Io ero bellissima) Questo testo è rimasto nascosto fra i tanti che mi hanno mandato. In realtà ne sono arrivati due contemporaneamente, entrambi non proprio allegri. Inizialmente non sapevo come renderli in musica, ma mi hanno colpito molto. Quando ormai ero verso la fine dei lavori per il disco, ho deciso di farli leggere e interpretare a due fra le migliori penne, in ambito cantautorale, che abbiamo dalle nostre parti, ovvero Giacomo Toni e Pieralberto Valli dei Santo Barbaro. Alla fine abbiamo scelto quello che poi è finito in questo brano. Sapevo che entrambi i musicisti a cui mi ero rivolto avrebbero apprezzato il testo, in qualche modo vicino a molte tematiche delle loro rispettive produzioni. Abbiamo scritto la musica insieme, in un pomeriggio, dopo esserci arresi alla prima cosa che ci è venuta in mente. Sembrava strano che questo testo si potesse cantare, tutto sghembo come è. All inizio Giacomo era partito con una lettura in spoken word che mi ha fatto venire in mente l operazione The Raven di Lou Reed, ma io volevo che fosse cantabile. Abbiamo cominciato a suonarlo, e la frase che tu citi era in fondo. Quando siamo arrivati alla fine del testo, dopo aver tirato fuori elementi melodici assolutamente italiani (pensavo a Tenco), quella frase ci è sembrata adatta per diventare il ritornello che legava tutte le strofe. Tra l altro il testo è sia al maschile che al femminile, perché quasi tutti i testi i matti li hanno scritti collettivamente, per cui ognuno ha dato il suo contributo a questo concetto dello sfiorire nella malattia e nella condizione di disagio. Devo dire che il messaggio che trasmette è assolutamente universale, a molti sarà capitato di affrontare gli stessi temi nella vita di tutti i giorni. E un 11

12 testo tagliente, lucido, romantico. Nel finale le voci si incastrano, e nel canone a me sembra che la parola bellissima vinca su bruttissima, come a ribadire un messaggio di speranza, nonostante tutto. Questa è la mia voce (dal brano Questa è ) Questa frase è venuta fuori in una delle mie sortite a Le Radici. In quella occasione mi sono portato dietro un po di macchine per campionare e manipolare i suoni in tempo reale. Volevo vedere le reazioni e cosa sarebbe successo se avessi fatto sentire ai ragazzi della residenza le loro voci, trasformate in una composizione che potesse lambire i confini della musica contemporanea (che indebitamente talvolta abito). Ho passato tutto il pomeriggio facendo loro cantare quello che volevano; io mi sono limitato a prendere brandelli dei loro deliri canori, per rimasticarli e farne altro. Cantavano Battisti, Zucchero, arie classiche famose, i Beatles, oltre a gorgheggi casuali. A un certo punto una signora se ne è uscita con questa frase, e io l ho trovata una idea geniale, per il titolo di un brano. Ho registrato quattro ore di queste voci; volevo metterle nel disco per dare ulteriore risalto alla presenza degli ospiti, per renderli ancora più protagonisti, anche in un pezzo di musica contemporanea. Ho chiesto aiuto a Valeria Caputo, una cantautrice tarantina che vive a Forlì e maneggia con abilità la materia elettronica. Lei ha ascoltato tutto, tenendo i miei loop e facendo una composizione unica che ho voluto poi dividere in tre parti, per spargerla all interno del disco. Il tutto per mantenere una presenza pressoché costante delle voci degli ospiti. Confesso che il mio sogno è di farlo anche dal vivo, ma non so se ci riuscirò. Le mie meraviglie non sono poi tante, ma sono il mio carburante (dal brano Le mie meraviglie) Credo che questo testo sia uno dei più belli che mi sia mai capitato di ascoltare. Quando l ho letto mi si è crepata la faccia. Con una frase, mi ha steso. Avevo cominciato a lavorare al brano come per gli altri usando la chitarra, poi l ho lasciato nella mia testa per un po. Quando ho cominciato a usare i synth, mi è sembrato quasi un pezzo dei Santo barbaro (band in cui rientro e a cui sono molto legato grazie anche all amicizia con Pieralberto Valli). In questo brano ho deciso che non sarebbe stato necessario avere sempre toni allegri o mascherare il disagio. Ho voluto che tutta la forza del testo fosse accompagnata da una musica seria, sentita. E così è stato. Tutte le volte che lo ascolto, mi emoziona. Un vero regalo per me. Pillole magiche, pillole di chi è fragile, di chi non ha una vita facile (dal brano Pillole) L unico testo dove i matti mi hanno lasciato un vero e proprio ritornello. Ogni psicofarmaco nominato, precede il refrain. Non ricordo nemmeno come sia venuto fuori. Mi ricordo che Antonio Gramentieri (dei Sacri Cuori) aveva dimenticato una chitarra classica dopo una sessione di registrazione da me, e ho cominciato a giocarci. Il binomio fantastico [una delle tecniche teorizzate da Gianni Rodari in Grammatica della fantasia, ndsa] è stato Depakin-CaetanoVeloso. I nomi degli psicofarmaci mi suonavano come parole esotiche e bra- 12

13 sileire, se mi concedi la definizione. Da lì sono andato avanti e mi son divertito molto a vestire un testo, che definirei crudele, con quell atmosfera da saudade che poi va a sfociare nella disco-music. Su questo testo ho voluto giocare con questo contrasto, altrimenti sarebbe stato difficile renderlo per quello che descrive. Io spero solo che cambino le cose, in meravigliose (dal brano Che cambino le cose) Vorrei tanto nominare la persona che ha scritto questo testo, ma non posso farlo per questioni di privacy. La persona in questione ha dato una grande mano nella scrittura di molti testi, e questo è tutto suo. E stato uno dei primi ad arrivarmi e a confermarmi il potere poetico che ribolliva nelle menti annebbiate degli ospiti della residenza. Inizialmente il brano aveva in primo piano le chitarre ed era simile ad altri episodi di Radici. Non ero contento, tuttavia, del lavoro che avevo fatto, perché non rendeva giustizia alla riflessione interiore che racconta. Così ho dimezzato la velocità pensando al sound dei Sacri Cuori, praticamente scrivendo su misura per loro, dal momento che sapevo che avrebbero valorizzato il brano con il loro portentoso stile, come poi effettivamente è stato. Una ballata narcolettica, una persona che riflette lentamente, per forza di cose. Questo brano, assieme a Verde/Secco, è stato rimaneggiato dopo aver sbagliato inizialmente approccio. Qui compare John De Leo; avevo capito che si sarebbe speso su questo brano con la solita bravura. L ho lasciato fare, e (a ragione) mi ha cambiato la stesura. Nel brano ho lasciato una coda lunga immaginando un intervento in voce dei matti con qualche parola che per loro rappresentasse un messaggio di speranza, un segno positivo. Ho insistito tanto perché gli operatori del centro Le Radici registrassero questi interventi. Non potevo farlo io, perché avrebbe significato chiedere agli ospiti di fare qualcosa di forzato di fronte a me. Ci è voluto un bel po. Nel registrato ci sono momenti divertenti, ma anche di sconforto. Alla richiesta di lasciare un messaggio bello, positivo, qualcuno si è arrabbiato. Alla fine, poi, tutto si è risolto. 13

14 F e n o m e n o l o g i a d i G i a n n i M o r a n d i i l c a m p i o n e d i g i t a l e d i F a c e b o o k Una pagina Facebook che mette tutti d accordo, basata sulla quotidianità familiare del cantante italiano per eccellenza: un pretesto per fare qualche considerazione sul pop italiano >>>Testo di Gaspare Caliri 14

15 Cos hanno in comune un attivista digitale, una funzionaria del maggiore sindacato italiano, un cineasta esploratore del sottobosco palermitano, una hipsterissima trentenne veneta, il presidente di un associazione di lobbying politico, uno scrittore di storie di Topolino e una mia compagna delle elementari (di cui non so nulla da allora)? Sembrerebbe una sala d aspetto, eppure hanno come comune denominatore un azione digitale: tutti loro hanno messo like alla fan page di Gianni Morandi su Facebook. Non solo: ognuno di essi si è esposto in prima persona, commentando le uscite pubbliche del cantante al di là dei like ai singoli post di Morandi, tutto sommato un fenomeno trascurabile, o meglio, connaturato al principio d imitazione presentissimo sul social network. Di cosa parla la pagina? Della vita del campione del pop italiano. Un impeccabile strategia digitale basata sulla regolarità, vale a dire una foto al giorno, un brevissimo racconto di cosa faccio oggi io, Gianni Morandi generalmente calato nella quotidianità più normale, benché si parli di Gianni Morandi, che prepara i fagiolini ma anche che suona la chitarra e va in televisione. Altro tratto determinante: Gianni è bolognese, vive nell immediata provincia di Bologna e ogni elemento che chiama in causa la sua città è dichiarazione di lontananza dai centri del potere massmediatico dal dibattito esclusivamente cittadino sul Bologna Calcio ai viaggi a Milano o a Roma per andare in RAI. Uno di noi. Risultato: totale coesione dei fan della pagina, che non fatichiamo a pensare parte di una comunità. I social media analyst conoscono bene la regola dell 1%. Di una community online, 90 persone su 100 sono completamente passive, seguono qualcosa di ciò che avviene su una pagina, o un gruppo, ma sostanzialmente non sono reattivi o proattivi. Il dieci per cento è più partecipe, fino ad arrivare a quell uno su cento che ci mette la faccia digitale. Commentare, laddove poi tutti sanno che Gianni risponde e quindi un commento è un potenziale thread, vuol dire essere in prima persona un fan. Come può essere accaduto? Sono le canzoni intramontabili di Gianni Morandi a godere di questa frizzantissima onda lunga? Forse, ma la cosa è imponderabile. Se lo ammettiamo, chiudiamo qui l analisi. Ma a noi piace l idea di scavare ancora un poco, per tentare la strada di una fenomenologia di Gianni Morandi, il digital champion. I media di massa italiani, così come quelli sociali, sono arene perfette per guardare al pop, le tendenze, e capire quanto ancora valga oggi il modello dentro il quale vengono provocati desideri studiati sulla falsariga delle [ ] tendenze già in atto (riprendendo più o meno alla lettera le prime mosse della Fenomenologia di Mike Bongiorno che Umberto Eco scrisse nel 1961). Sono luoghi dove avviene la conferma: dove si delibera giorno per giorno il vero mito, quello della quotidianità. La vera differenza è che i media sociali sono per manifesta intenzione inclusivi, non si basano sulla distanza, ma sull avvicinamento. Mike Bongiorno era nel 1961 l icona della mediocrità; leggendario talmente leggendario da diventare introvabile lo scambio con cui liquidò 15

16 John Cage dopo l esecuzione di Water Walk, che suppergiù alla lettera diceva Torni a trovarci, ma lasci a casa la sua musica (basta guardare qui per capire che quella reazione non era l unica possibile, nel mainstream of communication). Gianni non è come Mike Bongiorno, attua una strategia raffinata per creare engagement : non sfotte chi è fuori dal pop cosa che Bongiorno faceva per difendere sé in una levata di scudi condivisa dall audience. Quando riceve una critica, ridimensiona l interlocutore con grande rispetto, sapendo che ci sarà chi lo difenderà. Oggi si compie un giro in più di vite e avviene una cosa abbastanza poco ordinaria, che si compie quando le persone prendono parola per l icona stessa, rispondono per lui, nella trafila dei commenti dei post su Facebook di Gianni Morandi. Questa è una caratteristica importante del pubblico del pop italiano. Siamo una rivista di musica, di critica musicale, e guardare al digital champion serve appunto a tenere il polso del presente della musica mainstream servirà poi a capire meglio il cantautorato che anela a essa. Ecco dunque alcune caratteristiche del pop italiano, filtrate dalla pagina Facebook di Gianni Morandi, il campione digitale. 1- La cosa davvero notevole della pagina è la capacità di chi la gestisce di controllare i toni. Come fa Gianni a non procurarsi flame? Ha scoperto la formula magica? È proprio qui il punto, la domanda a monte: c è una formula dietro? Ci sono alcuni segnali che danno questa opzione come percorribile. C è estrema regolarità nel modo in cui Gianni risponde ai propri fan, sia che siano adoranti o che mettano in dubbio qualcosa. In primo luogo il saluto: ogni risposta, dentro le centinaia di commenti, si conclude con un bacio per lei, un abbraccio per lui. Gianni accetta e ringrazia per qualsiasi commento, lasciando l avversario disarmato. Il vero buonismo italiano è fatto di saper incastrare l avversario con il sorriso, verrebbe da dire. Eppure è una cosa a cui non si è più abituati, in tempi di schiamazzi e assenza di argomentazione. Questa è la strategia principale con cui Gianni acquista consensi: non accettare mai al alzare la voce, per restituire al pop italiano la peculiarità di sfamarsi di belle parole e pensieri stereotipati in detti, facendo buon viso a cattivo gioco. Un giorno Salvatore dice: Gianni, non fai ridere. Fattene una ragione. Gianni risponde: Salvatore, me n ero accorto, per questo mi sono messo a cantare. Un abbraccio. 2- Il 15 settembre Gianni parla di musica, disattendendo sembra la regola della quotidianità. Riporta la richiesta di una signora che corre con lui, che gli ha chiesto perché il digital champion non canta mai una data canzone poco conosciuta ai più. Il post è un video con Gianni che canta con la sua chitarra una canzone non esattamente orecchiabile. Sembrerebbe perfetto, per un fan: avere l idolo che canta come se fosse al cospetto di sua moglie, in salotto e senza amplificazione. Ma, appunto, la canzone non fa parte della serie di hit popolari più famose del cantante, e nei commenti il discorso presto svia. Gianni apre un confronto ma dissemina piccole trappole per costruire vie di fuga dal discorso musicale. La signora corre con me. Il 16

17 mainstream pop ha bisogno di questo, non solo è transmediale per definizione ma ha bisogno di alimentare il proprio pubblico al di fuori del discorso musicale. L illusione di vicinanza di un social network crea un canale di distrazione funzionale. 3- Il 14 ottobre 2014 si parla di nuovo di musica. Gianni dice: Prima di Natale, la Sony Music pubblicherà una raccolta con le venti canzoni più importanti e significative della mia carriera. C è anche un brano nuovo. È stata fatta una scelta provvisoria ma non so se è la migliore. Avete voglia di darmi una mano? Quali sono le dieci canzoni che non devono assolutamente mancare? : è impossibile analizzare le risposte in neanche due ore arrivano like e 3500 commenti. È inevitabile, forse, che la scelta dei fan ricada sui classici: Occhi di ragazza, C era un ragazzo, In ginocchio da te, Non son degno di te, Anna, Bella signora. In realtà, più che inevitabile questa opzione, era poco probabile, ma non impossibile, che i più dei fan patteggiassero per canzoni sconosciute, nella copiosa produzione di Gianni Morandi. Questo dipende di certo dal fatto che la musica nel mainstream pop è riconoscibile, riconosciuta, non smuove ma conferma, attende alle aspettative che crea. C è un codice ripetibile dietro ai post della pagina Facebook di Gianni Morandi proprio perché non si crei sorpresa, ma conferma. La musica nel nostro pop non è importante. Vogliamo entrare nella carne. E la musica deve essere riconoscibile perché non deve distrarre dall uomo. Non deve distrarre, punto. ci sono tante intenzioni dentro un testo verbale, scritto, anche musicale. C è l intentio operis, l intentio auctoris, l intentio lectoris. La prima è quella che conta, da un punto di vista interpretativo. Se cerco di interpretare un opera pensando a quello che pensava l autore quando l ha creata, ci perdo la testa. Se mi baso solo su quello che il lettore o fruitore coglie dell opera stessa, non sono comunque sulla buona strada. Al di là di quello che dice l autore della propria opera, è quella che parla per lui, nel bene e nel male. Gianni ci dimostra l ipotesi contraria, dove tutto si schiaccia sull intentio auctoris. Anche il lettore, quando diventa fan, si fa portavoce dell intentio auctoris. Si fa portavoce del suo hero, grazie al fatto che l effetto di senso di presenza dell uomo dietro al cantante porta appunto davanti a noi la persona, non la musica. L uomo è talmente simile a me che posso rispondere per lui, nei commenti della pagina dove del resto è lui stesso a rispondere. Il pop abbassa l importanza dell opera in sé, senza l autore dietro l angolo, e soprattutto il suo pubblico (vedi l argomentazione per la quale se tanta gente ascolta i Beatles, questi ultimi stanno cambiando la storia della musica). È davvero quest ultimo che conta, e Gianni ha trovato il trucco di farlo coincidere con sé. Gianni, così come Mike, in definitiva il pop hero dice ai suoi adoratori: voi siete Dio, restate immoti. 4- In semiotica un tempo si diceva che 17

18 L a m b R i p o r t a n d o t u t t o a c a s a Il viaggio impervio di Backspace Unwind, la musica che gli gira intorno e un chiarimento: Mai avuto nulla a che fare con Bristol. >>>Testo di Gianluca Lambiase 18

19 Certi posti sono così belli che vale la pena di tornarci, di riscoprirli. Andy Barlow e Lou Rhodes, attivi dal 1994 sotto il nome Lamb, avranno pensato anche a questo quando tre anni fa hanno deciso di ricominciare a fare musica insieme. Il duo elettro-folk, che nell ultimo album Backspace Unwind parla anche di amore tra sintesi elettroniche condite da auree orchestrali, ci spiega What Makes Us Human, senza scadere nella retorica o di chi suona fuori tempo. Perché non so fino a che punto la nostra musica possa ritenersi contemporanea, riuscita o perfetta ci spiega Lou ma certo è quanto di più sincero e vero siamo ancora in grado di fare. Partiamo da Backspace Unwind, secondo album post-reunion dopo 5. Come è nato questo disco? Quando abbiamo iniziato a scrivere 5 avevamo idee che poi sono rimaste fuori da quel disco, e siamo ripartiti da lì. In un modo molto diverso dal disco precedente abbiamo provato ad elaborare azzerando tutto, cercando di ripartire da capo, discutendo su quello che la nostra musica dovesse essere e cosa no. Per certi versi il processo creativo che ha accompagnato questo disco è molto simile a quello dietro al nostro primo album. Abbiamo cercato di spogliare i suoni provando a ricavare uno spazio differente, una via nuova. L impressione maggiore che si ha ascoltandolo, è che vogliate ignorare i trend di sperimentazione elettronica, preferendo continuare a ricercare ancora una volta quell equilibrio che è da sempre la ricetta della vostra musica Non saprei dirti quanto in definitiva possiamo reputarci realmente distanti dalle mode che si muovono nella musica elettronica. Di certo siamo molto attenti a quello che reputiamo interessante e che in qualche modo finisce per prendere una propria fisionomia anche nella musica dei Lamb. Backspace Unwind ha il sapore di un lungo percorso che conosce momenti più complessi ed episodi più semplici, accessibili. Come una riconoscenza. Come un Ulisse alla fine del viaggio Il riferimento al viaggio è sicuramente centrale in questo disco. Volevamo che l esperienza di ascolto fosse un viaggio, ma di quelli fatti senza un itinerario preciso: non sappiamo dove stiamo andando ma sappiamo che questa strada ci sta portando da qualche parte. E stato divertente perché anche nel decidere l ordine delle canzoni abbiamo seguito un po questa logica, portando l ascoltatore da una partenza più complessa a una fine pacifica, ricca di amore. We Fall in Love potrebbe rappre- 19

20 sentare un po il manifesto di tutto questo? Assolutamente sì! We Fall In Love è stata l ultima canzone che abbiamo scritto per questo disco ed ha interpretato perfettamente il significato di esso. Quando abbiamo iniziato a scriverla ci siamo resi conto che avevamo bisogno di qualcosa che aggiungesse a questo lavoro un tocco magico, di amorevole bellezza. Siamo riusciti a trovarlo in questo pezzo che abbiamo aggiunto all ultimo minuto e che per forza di cose è diventato il primo singolo. Come nascono i vostri brani e come riuscite a trovare quell equilibrio perfetto tra l elettronica di Andy e il tuo cantato? Non saprei dirti se si tratta di un equilibrio perfetto. E un processo lungo che ci porta a confrontarci di continuo. Siamo sempre molto attenti a quello che ci circonda, alle piccole idee, e spesso partiamo da lì. Spesso una semplice linea di basso o poche parole ci suggeriscono qualcosa. Iniziamo così a lavorare insieme su quell idea cercando l alchimia giusta che la farà evolvere in modo organico per donarle una via propria. Quant è cambiato in questi anni il mondo musicale che vi circonda? E cambiato tantissimo. Per quanto ci riguarda, quando abbiamo iniziato a fare musica pubblicavamo per una piccola etichetta e il solo stare in studio ci sembrava un miracolo. Oggi abbiamo uno staff che ci segue e la possibilità di arrivare a persone che non ci conoscono. Quando abbiamo iniziato non c era internet, i social network o Bandcamp e tutto era molto più complesso e legato spesso ai piccoli negozi di dischi. Oggi le opportunità per venir fuori sono sicuramente maggiori. Le vostre singole esperienze quanto stanno influenzando questo nuovo corso dei Lamb? Tantissimo. Quando decidemmo di fermarci nel 2004 avevamo bisogno di raccogliere le idee, di prenderci il nostro tempo per capire costa stessimo facendo. Avevamo bisogno di ritrovare spazi per provare esperienze musicali differenti e poi ritornare a godere insieme della musica che stavamo facendo. Tutto questo ritorna prepotentemente in 5 e in Backspace Unwind, e quelle piccole idee o intuizioni di cui ti parlavo prima spesso vengono proprio da lì. Il 28 ottobre, da Bristol, è iniziato il vostro tour, che toccherà anche l Italia dal 17 al 19 novembre. Come vivete l esperienza dal vivo? Con grande emozione, perché vedere tante persone che si muovono per ascoltare la nostra musica è sempre qualcosa di pazzesco, che mi sorprende ogni volta. Ripartire da Bristol ha un significato particolare? In realtà no, ma capisco la tua domanda. Credo che si tratti di un errore storico che ci portiamo dietro da anni: pur essendo originari di Manchester, siamo sempre stati associati a Bristol. Credo dipenda dal fatto che spesso il nome dei Lamb viene legato alla scena trip hop di questa città, ma in realtà l abbiamo sempre vissuta molto poco, quella scena, e in questo senso credo che con 5 abbiamo preso ancor di più le distanze anche da quel genere. Che ricordo hai dei concerti in Italia? Sono sempre stati particolarmente 20

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione OLIVIERO TOSCANI SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione D. Quando si nasce e si cresce in una famiglia dove si respira fotografia, diventare fotografo è un atto dovuto o può rappresentare, in ogni

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

IL FILM DELLA VOSTRA VITA

IL FILM DELLA VOSTRA VITA IL FILM DELLA VOSTRA VITA Possibili sviluppi Istruzioni Obiettivo L esercizio fornisce una visione d insieme della vita del partecipante. La foto diventa viva Versione 1 (Esercizio di gruppo) Immaginate

Dettagli

- 1 reference coded [1,15% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [1,15% Coverage] - 1 reference coded [1,15% Coverage] Reference 1-1,15% Coverage ok, quindi tu non l hai mai assaggiato? poi magari i giovani sono più attratti sono più attratti perché

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

Come hai iniziato la tua carriera? Ci riassumi in due parole per quei pochi che non ti conoscono?

Come hai iniziato la tua carriera? Ci riassumi in due parole per quei pochi che non ti conoscono? io sono l alternativa non alternativa L'Aura Abela è l'artista forse più conosciuta presente nel nuovo cd di Enrico Ruggeri dal titolo "Le canzoni ai testimoni" uscito il 24 gennaio. L'Aura è colei che

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

Quello che i libri sulle diete e sul fitness non ti diranno mai.

Quello che i libri sulle diete e sul fitness non ti diranno mai. Quello che i libri sulle diete e sul fitness non ti diranno mai. Prima di tutto voglio farti i complimenti per l apertura mentale che ti ha portato a voler scaricare questo mini ebook. Infatti, non è da

Dettagli

Sedotta dal mondo del POKER. il punto G del gioco SPECIALE ENADA. Il gioco ritorna in fiera. POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari

Sedotta dal mondo del POKER. il punto G del gioco SPECIALE ENADA. Il gioco ritorna in fiera. POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari NUMERO 04 MARZO 2010 il punto G del gioco ZERO ASSOLUTO CASINÒ DI SANREMO SPECIALE ENADA SPECIALE ENADA Il gioco ritorna in fiera POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari numero 04 marzo 2010 PAMELA

Dettagli

LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita)

LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita) LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita) Credevo di essere pronta a questa esperienza. Credevo di essere pronta a passare un intero mese dall altra

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Progetto : Letizia Gambi Blue Monday

Progetto : Letizia Gambi Blue Monday ARTIST SHARE Chi è ArtistShare? : ArtistShare,fondata da Brian Camelio, è una piattaforma che connette artisti con appassionati (fans) al fine di condividere il processo creativo e finanziare la creazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

Leggere, ascoltare, navigare

Leggere, ascoltare, navigare Leggere, ascoltare, navigare L AMORE CONTA di Maurizio Ermisino Fausto Podavini ha seguito per due anni una coppia: un marito malato di Alzheimer, una moglie che l ha seguito con devozione. È nato così

Dettagli

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI Proseguire il lavoro svolto lo scorso anno scolastico sulle funzioni dei numeri proponendo ai bambini storie-problema

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

SCHEDA RIASSUNTIVA DEL PROGRAMMA RADIOFONICO

SCHEDA RIASSUNTIVA DEL PROGRAMMA RADIOFONICO SCHEDA RIASSUNTIVA DEL PROGRAMMA RADIOFONICO DATI FORMAT E GENERE 0 : TITOLO E CLAIM 1 : DURATA DEL PROGETTO 2 : DURATA DELLA PUNTATA 3 : PUBBLICO E FASCIA ORARIA 4 : A CURA DI 5 : CONDUTTORE 6 : PARTE

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli MUSICA E IMMAGINE musica e cinema musica e TV musica e pubblicità Copyright Mirco Riccò Panciroli musica e cinema musica e cinema La colonna sonora colonna sonora Parlato inciso in varie lingue nelle sale

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Ciao, intanto grazie per essere arrivato/a fin qui.

Ciao, intanto grazie per essere arrivato/a fin qui. 2 Ciao, intanto grazie per essere arrivato/a fin qui. Probabilmente ti stai chiedendo se posso aiutarti, la risposta è sì se: vuoi raccontare qualcosa di te o di quello che fai; vuoi dei testi che descrivano

Dettagli

Tullio De Mauro e Dario Ianes (a cura di) Giorni di scuola. Pagine di diario di chi ci crede ancora. Erickson

Tullio De Mauro e Dario Ianes (a cura di) Giorni di scuola. Pagine di diario di chi ci crede ancora. Erickson Tullio De Mauro e Dario Ianes (a cura di) Giorni di scuola Pagine di diario di chi ci crede ancora Erickson Lo sguardo dei bambini 39 Capitolo quinto Lo sguardo dei bambini di Camillo Bortolato Quando

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni PIANO DI L ETTURA LA PIANTA MAGICA ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Orecchia Serie Azzurra n 81 Pagine: 87 Codice: 978-88-384-3564-2 Anno di pubblicazione: 2006 Dai 7 anni L AUTRICE Erminia Dell

Dettagli

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA!

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! PREPARATIVI - Preparare un grande cerchio di cartoncino marrone (la torta ) e tanti spicchi di diversi colori vivaci (le fette ), in modo che ci sia uno spicchio

Dettagli

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI!

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! sono un ragazzo di sedici anni trasferito da quasi due anni in Germania e ho avuto la strana idea di esporre un libro sulla vita di ognuno di noi.. A me personalmente non

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 Prima della visita Ho iniziato la preparazione della mia visita partecipando a quattro sessioni di

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

volontario e lo puoi fare bene».

volontario e lo puoi fare bene». «Ho imparato che puoi fare il volontario e lo puoi fare bene». Int. 8 grandi eventi e partecipazione attiva Una fotografia dei volontari a EXPO 2015 Dott.sa Antonella MORGANO Dip. di Filosofia, Pedagogia,

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ ΑΡΧΗ 1ΗΣ ΣΕΛΙΔΑΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΠΑΝΕΛΛΗΝΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΕΙΣΑΓΩΓΗΣ ΣΤΗΝ ΤΡΙΤΟΒΑΘΜΙΑ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗ ΕΞΕΤΑΣΗ ΕΙΔΙΚΟΥ ΜΑΘΗΜΑΤΟΣ ΞΕΝΗΣ ΓΛΩΣΣΑΣ ΚΕΙΜΕΝΟ PERCHÉ LEGGERE I CLASSICI

Dettagli

1. Scrivere ad amici e parenti

1. Scrivere ad amici e parenti 1. Scrivere ad amici e parenti In questo capitolo ci concentreremo sulle lettere per le persone che conosciamo. Normalmente si tratta di lettere i cui argomenti sono piuttosto vari, in quanto i nostri

Dettagli

- 1 reference coded [3,14% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [3,14% Coverage] - 1 reference coded [3,14% Coverage] Reference 1-3,14% Coverage quindi ti informi sulle cose che ti interessano? sì, sui blog dei miei amici ah, i tuoi amici hanno dei

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI Lo scrittore Jacopo Olivieri ha incontrato gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola A. Aleardi del plesso di Quinto nelle giornate del 18 e 19 febbraio

Dettagli

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe Numero 3 Maggio 2008 A cura di Giuseppe Prencipe Il nostro campione Meggiorini Riccardo nazionalità: Italia nato a: Isola Della Scala (VR) il: 4 Settembre 1985 altezza: 183 cm peso: 75 kg Società di appartenenza:

Dettagli

La non scuola al Teatro delle Albe - Aprile 2014

La non scuola al Teatro delle Albe - Aprile 2014 La non scuola al Teatro delle Albe - Aprile 2014 Intervista estratta dalla Tesi di Master in Teatro nel Sociale e Drammateriapia dal titolo: Teatro Sociale e Competenze Trasversali: per lo sviluppo degli

Dettagli

Ho imparato a fare le idee. Approfondimento: ruolo ed evoluzione delle grafiche progettuali. Strategie per progettisti consapevoli

Ho imparato a fare le idee. Approfondimento: ruolo ed evoluzione delle grafiche progettuali. Strategie per progettisti consapevoli Materiali di scarto industriale per una pedagogia sostenibile Ho imparato a fare le idee Strategie per progettisti consapevoli Tasca Ilaria, insegnante di scuola dell infanzia Approfondimento: ruolo ed

Dettagli

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins di Anthony Robbins Ti sei mai accorto che nella vita esistono cose che, non appena diventano rilevanti per noi, iniziano ad apparirci sempre più spesso? Pensa, ad esempio, all ultima volta che hai desiderato

Dettagli

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA Mercoledì 11 dicembre abbiamo accolto gli amici delle quinte: vi raccontiamo la giornata...speciale. E' stato molto interessante ed istruttivo, a parer mio, far visitare, nel

Dettagli

cantare in un concorso fare il gemellaggio con un altra scuola

cantare in un concorso fare il gemellaggio con un altra scuola Unità Per cominciare... Osservate le seguenti attività e iniziative. Di solito, quali di queste è possibile svolgere a scuola? fare lezioni di guida cantare in un concorso organizzare una mostra proteggere

Dettagli

OSSERVA LA LOCANDINA, RIESCI A INTUIRE DI CHE COSA TRATTA IL FILM?

OSSERVA LA LOCANDINA, RIESCI A INTUIRE DI CHE COSA TRATTA IL FILM? OSSERVA LA LOCANDINA, RIESCI A INTUIRE DI CHE COSA TRATTA IL FILM? Attività 1 1) Leggi la breve trama del film e vedi se le tue ipotesi sono confermate Cosa vuol dire avere una mamma bellissima, vitale,

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed.

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed. Cristiano Carli BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com I ed. marzo 2014 Copertina: Giulia Tessari about me giulia.tessari@gmail.com DISCLAIMER

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso Anna Contardi e Monica Berarducci Aipd Associazione italiana persone down AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso imparare A conoscere se stessi, Gli AlTri, le proprie emozioni collana Laboratori per

Dettagli

The Nightfly Suite. Vol 1.

The Nightfly Suite. Vol 1. 01 COVER 02 B E N V E N U T I W E L C O M E T O The Nightfly Suite Vol 1. 03 Negli ultimi anni ho prodotto tante compilation e devo dire che quando ne ultimo una, sto già immaginando la prossima: è una

Dettagli

Venite tutti a casa mia. Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Quanti CD hai?

Venite tutti a casa mia. Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Quanti CD hai? TEMPO LIBERO Venite tutti a casa mia Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Ho molti CD di musica ska; tanti di musica punk-rock, pochi invece di altri generi. Per me la musica ska è la più divertente

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

LABORATORI DIDATTICI MULTIMEDIALI

LABORATORI DIDATTICI MULTIMEDIALI LABORATORI DIDATTICI MULTIMEDIALI In un mondo che ha perso quasi ogni contatto con la natura, di essa è rimasta solo la magia. Abituati come siamo alla vita di città, ormai veder spuntare un germoglio

Dettagli

- 1 reference coded [1,60% Coverage]

<Documents\bo_min_13_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [1,60% Coverage] - 1 reference coded [1,60% Coverage] Reference 1-1,60% Coverage Certamente. Che musica ascolti? eh, io, ascolto più musica di qualche anno fa, sul rock anni 70, o sono

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli