Leadership, persone e team SAILING. Nuove rotte per navigare verso il cambiamento. pag. 1

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1 Strategia Aziendale Innovazione Leadership, persone e team Internazionalizzazione, Networking E marketing Gestione operations 2013 SAILING Nuove rotte per navigare verso il cambiamento pag. 1

2 Federmanager Academy ringrazia Assidai, il fondo sanitario integrativo dedicato ai dirigenti, ai quadri e alle alte professionalità. Da 20 anni, soluzioni progettate dai manager e per i manager. Il punto di riferimento del manager nel settore assicurativo, in termini di offerta prodotto/servizio, per coprire i propri rischi all interno dell azienda, nel percorso professionale e nella vita privata. pag. 2

3 Giovanni Bigazzi Presidente di Federmanager Academy Formazione per crescere Siamo entrati nel sesto anno consecutivo di una crisi globale della quale non intravediamo durata ed esiti. Proporre formazione in un contesto economico connotato dalle forti limitazioni finanziarie di un credit crunch senza precedenti potrebbe sembrare una nota stonata; si sta tuttavia affermando la consapevolezza che la parola crisi sia inadeguata per rappresentare lo scenario attuale in cui versano le economie mondiali, e che in realtà stiamo vivendo una sorta di mutazione dello stesso modello di sviluppo, con ricadute sociali non ancora identificate e quantificabili. Ed è proprio in questo scenario che la formazione non può e non deve venire sacrificata come seconda priorità, ma rappresenta un ancora di salvezza per le imprese e per tutte le risorse che vi militano, a partire dai manager, per garantire l adeguamento ai nuovi paradigmi di un economia e di un sistema sociale sostenibili. Perché questo si realizzi è necessaria una formazione che si impronti a criteri di discontinuità, innovazione ed apertura a cambiamenti non incrementali; in un Paese connotato da imprese condizionate dalla mano pubblica, o da piccole realtà non internazionalizzate - o più realisticamente non internazionabilizzabili nell attuale assetto familiare - una formazione di nuova generazione è determinante per uscire dalla spirale negativa in cui ci avvitiamo da decenni. È sufficiente uno sguardo al nostro ranking sulla produttività, al paradosso dell elevato costo del lavoro malgrado le basse retribuzioni, agli sprechi della PA, al posizionamento internazionale delle nostre istituzioni accademiche, per percepire quanta formazione della classe dirigente serva per il futuro. È a questi concetti che si ispira la nuova release di Sailing, sperando di dare un contributo alla ripresa e allo sviluppo del nostro sistema imprenditoriale. pag. 3

4 Federmanager Academy (FMA) è stata costituita nell ottobre 2010 da Federmanager, per l alta formazione dei manager del manifatturiero e dei servizi. Le proposte di FMA, come il Catalogo SAILING, sono supportate da una survey preliminare o da una needs analysis, in quanto il modello di apprendimento di FMA si fonda sulla centralità della domanda anziché sull offerta di formazione, per assicurare interventi mirati sui fabbisogni effettivi. FMA propone iniziative a catalogo e tailor made per singoli manager o imprese, ma anche ricerche e consulenza. Qest anno FMA propone alcuni corsi in E-asy Learning con tecnologia Lectron e alcuni percorsi di English Communication. FMA è certificata ISO 9001:2008 con Det Norske Veritas. FMA realizza alcuni progetti in collaborazione con Innovatori per formazione pag. 4

5 Federico Mioni Direttore di Federmanager Academy Di nuovo Sailing Federmanager Academy inizia il nuovo anno con Sailing 2013, dopo un 2012 che ha visto la nostra scuola allargare l attività a 13 Regioni e raddoppiare il volume economico. La mission rimane la stessa: portare l alta formazione manageriale a disposizione dei dirigenti e non solo di essi, con una proposta che nasce innanzitutto dall ascolto delle loro necessità. In questo senso, se nel 2011 Federmanager Academy ha costruito per 40 manager uno Study Tour in luoghi straordinari come la New York University e la Silicon Valley, e se fra il 2011 e il 2012 ha creato eventi con personaggi di livello mondiale come Edward De Bono e Victor Fey, Robert Kaplan e Dominick Salvatore, James Holt e Tim Baldenius, nel 2013 riparte con una proposta che unisce la formazione manageriale d eccellenza con l accessibilità dei costi. Quest anno abbiamo rafforzato l accessibilità da un altro punto di vista, per rendere l alta formazione E-asy e vicina in senso organizzativo: i corsi che vedete continuano a essere proposti a Roma o a Milano, ma possono essere organizzati in qualunque città in cui si crei un gruppo abbastanza consistente. Soprattutto, però, la novità consiste nella fruibilità di 6 corsi anche in modalità e-learning, che nella visione di Federmanager Academy diviene efficace nella versione blended, ovvero con una soluzione che preveda sia la fruibilità a distanza delle parti più descrittive di un corso, sia l aula in presenza per discutere col docente le parti più critiche. La scelta effettuata nel senso della tecnologia Lectron rappresenta un passo avanti rispetto all e-learning, in quanto non porta l utente nella Rete ma crea una Intranet personale e protetta che scarica dalla Rete gli aggiornamenti e consente una rielaborazione in locale, con i moduli fruibili su Lectron che diventano assolutamente coerenti con quelli trattati nelle aule in presenza. Anche su questo ci interessa sperimentare, e anche per questo vi proponiamo di fare E-asy Learning con noi. pag. 5

6 E-asy Learning, l e-learning in modalità blended di FMA (lezioni d aula e fruibilità di un percorso sempre accessibile) I manager e gli imprenditori hanno sempre più la necessità di accedere alla formazione in un modo semplice, on demand, non condizionato dalla disponibilità di Rete, e tale da consentire sia la qualità di un interazione che la possibilità di discutere parti critiche che possono essere trattate al meglio solo in presenza. Per questo i 6 percorsi e-learning proposti in Sailing 2013 prevedono sempre una giornata d aula direttamente col docente, in quello che FMA chiama E-asy Learning. In tale ottica, per i propri corsi in blended e-learning FMA ha scelto uno strumento (Lectron) che: - è semplicissimo da installare, ed è riconosciuto senza bisogno di account e pw da qualsiasi pc con un sistema Windows; - è perfettamente portabile, sia nel senso tecnico del termine, sia nel senso della praticità; - scarica la prima volta il percorso dalla Rete (e in seguito solo gli aggiornamenti), ma è totalmente indipendente da essa, essendo fruibile anche off line; - costituisce non un semplice strumento e-learning ma un assistente virtuale, avendo molte altre funzionalità che possono essere attivate; - si basa su una nuova tecnologia, che assicura la massima sicurezza dei dati. In altri termini, FMA ha scelto di offrire una Intranet dedicata, facilissima da usare e totalmente sicura e riservata, che consente ciò che ogni utente e-learning e ogni manager vorrebbe: autonomia dalla Rete, tempo manager minimizzato e ubiquitarietà della formazione, portabilità e flessibilità di utilizzo, interazione e qualità dei contenuti. In una parola E-asy Learning, la massima accessibilità dell alta formazione. pag. 6

7 Le 6 proposte che vedete in Sailing sono percorsi e non corsi, offerti in via promozionale al prezzo di 2 giornate dei corsi in presenza, e comprendono: - la consegna di Lectron, che può essere usato per più corsi e che rimane all iscritto; - l inserimento nella community del percorso, con il download di ogni aggiornamento; - l assistenza del tutor on line e, se necessario, di una figura tecnica; - il contatto col docente, per rivolgere direttamente a lui ogni tipo di chiarimento; - una giornata d aula in presenza, per discutere col docente le parti più critiche del percorso e le simulazioni che richiedano un confronto diretto. Ognuno dei 6 percorsi viene venduto al prezzo di 1100 euro + iva (1300 euro + iva per i non iscritti a Federmanager), e può essere conteggiato all interno dell abbonamento per l entità di 2 giornate, anche se si tratta di percorsi con una struttura più ampia di 2 giornate classiche in presenza. Il rilascio del percorso avviene con un congruo anticipo rispetto alla giornata in presenza, per permettere di acquisire in modo graduale e ponderato tutti i contenuti. Le 6 proposte sono segnalate all interno del catalogo con il banner E-asy Learning pag. 7

8 Indice pag. 8

9 Prima di salpare Finanza per manager non di area Finance (Roma 14/3/2013) Creare un impresa partendo da dipendente: indicazioni, strumenti e casi concreti (Roma 21/3/2013) Manager e Coach: far crescere le persone e guidare l innovazione (Roma 10/4/2013) Management Accounting: un approccio semplice al controllo di gestione (Roma 12/4/2013) Le basi del Project Management: introduzione ai progetti con PERT/CPM (E-asy Learning) (Roma 7/6/2013) Sviluppare e migliorare le capacità di comunicazione: parlare in pubblico, gestire con efficacia riunioni di lavoro, presentazioni, relazioni (Roma 10/6/2013) Progettare e realizzare un Business Plan di successo (E-asy Learning) (Milano 10/10/2013) La negoziazione avanzata in contesti difficili (Milano 25/10/2013) E.M.P.A.T.I.A. - Education Manageriale per Politici e Pubblici Amministratori; Terapia Intensiva di Aggiornamento p. 14 p. 15 p. 16 p. 17 p. 18 p. 19 p. 20 p. 21 p. 22 pag. 9

10 Sailing Strategia Aziendale Risk Assessment tra finanza strategica e gestione del rischio (Roma 23/4/2013) Creazione di Valore (EVA ) e relazioni con la strategia d impresa (E-asy Learning) (Milano 9/5/2013) Business senza marginalità: che fare? (Roma 4/7/2013) Nuovi modelli di organizzazione aziendali e Bossless Organization (Roma 6/11/2013) Change management, team e progetti sfidanti: come un impresa tradizionale è diventata un player di eccellenza mondiale (Roma 22/11/2013) p. 27 p. 28 p. 29 p. 30 p. 31 INNOVAZIONE Tecniche innovative di decisione manageriale (Roma 16/4/2013) Fare business con i Social Network e l e-marketing (Roma 4/6/2013) Big data e data management: il business del futuro che è già qui (Milano 8/7/2013) Oceano Blu: i principi, gli strumenti e alcuni casi di successo (E-asy Learning) (Roma 27/9/2013) NPI (New Product Innovation): come innovare e creare nuovi modelli con un time to market competitivo (Roma 28/11/2013) p. 33 p. 34 p. 35 p. 36 p. 37 LEADERSHIP, PERSONE E TEAM Separati in casa : come far collaborare manager tecnici e di altre funzioni e mettere in sinergia controller e innovatori (Roma 7/3/2013) Quando un team lavora sotto pressione: dinamiche critiche e modalità per salvare il business e crescere in nuovi ambiti (Roma 29/4/2013) Come gestire i clienti o gli interlocutori difficili con l intelligenza emozionale (Roma maggio/giugno 2013) Ottimizzare i processi decisionali nella complessità (Orienteering - Bosco di San Francesco, Assisi) (Assisi 23 e 24/5/2013) p. 39 p. 40 p. 41 p. 42 pag. 10

11 La delega, una via per creare valore: problemi e soluzioni in contesti ordinari e non ordinari (Milano 20/6/2013) Il leader che crea empatia: superare il modello gerarchico (Milano 2/10/2013) p. 45 p. 46 INTERNAZIONALIZZAZIONE, NETWORKING E MARKETING Vincere il mercato: la centralità dei processi d ascolto nelle strategie di crescita (Roma 7/5/2013) Decisioni e metodi per competere sui mercati internazionali (E-asy Learning) (Milano 20/5/2013) Vista dal mondo: cosa deve fare un azienda italiana per essere considerata di eccellenza (Roma 28/6/2013) Competere con i Paesi Low Cost, fare business con la Cina: problemi ed opportunità nel mercato globale (Milano 17/10/2013) People Management in tre continenti: i casi di multinazionali tascabili e di grandi gruppi internazionali (Roma 22/10/2013) Il Business English non basta: Communication in English for Business (Roma 11/11/2013) p. 49 p. 50 p. 51 p. 53 p. 54 p. 55 GESTIONE OPERATIONS Spending Review come strategia competitiva: andare oltre il taglio dei costi (Roma 19/4/2013) Nuove tecnologie e Digital Workplace: processi, persone, piattaforme (Roma 14/5/2013) La logistica integrata in un sistema frammentato: il cervello del sistema operativo oggi (Roma 27/5/2013) Agile Supply Chain: la flessibilità per gestire produzione e procurement in contesti di mercato turbolenti (Roma 25/6/2013) Lean Organization e Lean Production per aumentare la produttività: metodologia generale e lesson learned tedesca (Milano 14/11/2013) Il Multi Project Management per sfide complesse e in tempi di alta incertezza (E-asy Learning) (Milano 5/12/2013) p. 57 p. 58 p. 59 p. 60 p. 61 p. 62 pag. 11

12 pag. 12

13 Istruzioni per l uso prima di iniziare il percorso Prima di salpare pag. 13

14 Arturo Luciani consulente finanziario e di direzione, partner di Eudoxia (Roma) Finanza per manager non di area Finance Roma, 14 marzo 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi Fornire strumenti e metodologie che permettano alle figure apicali non di area Finance di misurare l impatto quantitativo delle decisioni prese in azienda, e di valutarne le ripercussioni sull equilibrio finanziario. Nello specifico, il corso intende fornire a queste figure la possibilità di: - migliorare la capacità di lettura e interpretazione delle informazioni economico-finanziarie contenute nel bilancio - sviluppare competenze di analisi delle dimensioni di redditività, solidità, liquidità e sviluppo - rafforzare competenze e capacità di presentazione e discussione dei risultati dell azienda a soggetti esterni, quali: le banche, i fornitori, i clienti Contenuti principali - Il bilancio d esercizio Il conto economico, lo stato patrimoniale ed il rendiconto finanziario Cenni sugli International Account Standard (IAS) - L analisi del bilancio secondo criteri gestionali: l analisi per indici, la dinamica dei flussi finanziari e l autofinanziamento - Il valore finanziario del tempo: l attualizzazione e la capitalizzazione - La scelta della struttura finanziaria ottimale Il costo dei mezzi propri Il costo del debito Il costo medio ponderato del capitale (WACC) Il ricorso al debito può creare valore? - La valutazione degli investimenti Classificazione degli investimenti Principali metodi di valutazione degli investimenti: Van e Tir a confronto - L azienda vista dall esterno: I modelli di valutazione utilizzati dalle banche La valutazione dell impresa da parte del mercato e degli investitori pag. 14

15 Furio Patri presidente di Pegaso Management Consultants (Milano-Roma) e consulente di grandi imprese pubbliche e private Creare un impresa partendo da dipendente: indicazioni, strumenti e casi concreti Roma, 21 marzo 2013 (6 ore con inizio alle ore 11) Obiettivi - Sensibilizzare i dirigenti che aspirano ad avviare un impresa a valutare i punti di forza e debolezza della propria personalità imprenditoriale - Fornire un quadro di riferimento del processo lungo il quale si snoda il passaggio dalla idea d impresa alla sua realizzazione, degli strumenti di facilitazione e supporto e dei contributi che possono essere attivati - Approfondire, attraverso la testimonianza di colleghi che hanno fatto il salto diventando imprenditori, i rischi e le opportunità possibili di una scelta imprenditoriale, e come siano stati affrontati con successo. Contenuti principali - Il significato di fare impresa nell attuale scenario economico recessivo - La creazione dell impresa: un percorso a tappe o ad ostacoli? - Come valutare/autovalutare le proprie motivazioni e i punti di forza e di debolezza della propria personalità imprenditoriale - Dalla business idea alla decisione di fondare l impresa, passando per la valutazione del rischio d impresa - Il piano dell impresa versus il Business Plan - La pianificazione finanziaria come fattore critico di successo - La ricerca e la valutazione di possibili fonti di finanziamento anche agevolate - Affrontare la giungla burocratica - I supporti offerti agli aspiranti imprenditori Testimonianza di un dirigente che ha fondato un impresa. pag. 15

16 Elena Giannino Coach ICF (International Coach Federation) referente della Scuola di Coaching ACTP (Accredited Coach Training Program), University of Buffalo (USA) Manager e Coach: far crescere le persone e guidare l innovazione Roma, 10 aprile 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi - Prendere consapevolezza dello stile di management e di leadership per gestire il cambiamento - Apprendere lo stile manager coach per sviluppare il potenziale delle proprie risorse - Apprendere tecniche e strumenti del coaching al fine di migliorare la performance ottimizzando la risorsa tempo - Applicare il coaching per superare sfide individuali o di team Contenuti principali - Stili e prinicipi della leadership e del coaching - Da manager tradizionale a manager-coach: quali caratteristiche e definizioni - Test di autovalutazione sul cambiamento personale - Mappa Competenze manager-coach: far emergere impegno visione, promuovere responsabilità e creatività, linguaggio come generatore di realtà - Gli strumenti del coaching: modello di conversazione, domande potenti - La competenza chiave: il feedback - La scala delle priorità per il raggiungimento degli obiettivi - Esercitazioni pratiche sugli argomenti trattati - Elaborazione di un piano di sviluppo per il miglioramento della performance La giornata è caratterizzata da un approccio formativo esperienziale e di action learning, che permetterà di sperimentare sul campo l approccio di coaching già testato in diverse realtà aziendali. pag. 16

17 Gianni Basile partner del gruppo Teikos (Bologna-Modena-Forlì) e consulente di direzione Management Accounting: un approccio semplice e concreto al controllo di gestione Roma, 12 aprile 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi Oggi tutte le funzioni aziendali sono sempre più coinvolte nei processi di pianificazione e controllo, che non sono per i soli addetti ai lavori. Il corso si propone di fornire ai non specialisti, in modo semplice e pragmatico, gli elementi basilari per comprendere il funzionamento e la struttura dei sistemi di programmazione e controllo di cui le imprese necessitano. La trattazione, facendo riferimento a molti casi ed esempi concreti, favorirà l orientamento dei partecipanti verso le potenzialità e l ampiezza delle possibili applicazioni del controllo direzionale. Contenuti principali - Il ruolo del sistema di controllo direzionale in azienda - Il prodotto del controllo di gestione: il reporting - La contabilità analitica: obiettivi ed articolazione - Analisi e classificazione dei costi - Le strutture di conto economico - La determinazione del costo di prodotto - La relazione tra costi e prezzi di vendita - Il processo di programmazione e controllo - Pianificazione, programmazione e budgeting - Il budgeting: programmazione ma anche gestione delle risorse - I costi standard: finalità e modalità di elaborazione - Esempi e discussione pag. 17

18 Alfredo Angrisani consulente di direzione e formatore manageriale certificato Apics CPIM per le Operations e nella Theory of Constraints con GSI International, già direttore di produzione in aziende manifatturiere Le basi del Project Management: introduzione ai progetti con pert/cpm E-asy Learning Roma, 7 giugno 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi I progetti sono attività speciali, in cui la numerosità è bassa (i progetti sono tutti diversi) e l incertezza spesso è alta (non si è mai fatta prima esattamente la stessa cosa). Il corso si propone di trasmettere una conoscenza di base degli elementi strutturali dei progetti, dalla definizione fino alla chiusura, attraverso le fasi di pianificazione ed esecuzione. Contenuti principali - Definizione e caratteristiche dei progetti e rapporto con la produzione - Struttura dei progetti Individuazione e selezione del progetto Definizione operativa (Charter) Analisi del rischio, i Contingency plans Matrice RACI delle responsabilità - Pianificazione Struttura logica delle attività. Diagrammi reticolari delle precedenze Sviluppo delle attività: le WBS, work breakdown structures Programma e scadenze. Le milestones Il diagramma di Gantt Il metodo del percorso critico (CPM, Critical Path Method) La gestione dell incertezza e il metodo PERT Tecniche per abbreviare i tempi di progetto: crashing, fast tracking - Esecuzione e controllo Comunicazione e sviluppo del team Valutazioni di avanzamento - Chiusura del progetto: attività di chiusura, riesame e reportistica finale - Problemi dei progetti Sullo scopo: variazioni e modifiche, lo scope creep Sui tempi: stime errate, ritardi, interferenze e carenza di risorse Sui costi: errori di valutazione, forzature I Dieci comandamenti del project management pag. 18

19 Rocco Corvaglia docente di business school e consulente, già manager presso gruppi multinazionali Sviluppare e migliorare le capacità di comunicazione: parlare in pubblico, gestire con efficacia riunioni di lavoro, presentazioni, relazioni Roma, 10 giugno 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi - Insegnare sistemi e metodi immediatamente applicabili per aumentare l efficacia della comunicazione - Far comprendere l importanza della comunicazione non verbale - Presentare metodi e tecniche per parlare in pubblico - Fornire strumenti per comunicare in maniera efficace e per gestire la comunicazione nelle riunioni di lavoro Contenuti principali - Parlare in pubblico - I pilastri della comunicazione - I canali della comunicazione - Gli attori della comunicazione - Coinvolgere gli interlocutori - La curva dell attenzione - Il ruolo delle domande - Il feedback - Tecniche di comunicazione efficace Contatto visivo Linguaggio del corpo Utilizzo della voce - Ascolto attivo - Esercitazione di public speaking: esponi un problema, con obiettivi anche diversi (convincere, approfondire, negoziare) - Gerarchia dei bisogni - Le barriere della comunicazione - Le riunioni di lavoro La progettazione della riunione La conduzione e la conclusione della riunione - Esercitazione: redigere un report, progettare una presentazione pag. 19

20 Gianni Basile partner del gruppo Teikos (Bologna-Modena-Forlì) e consulente di direzione Progettare e realizzare un Business Plan di successo E-asy Learning Milano, 10 ottobre 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi Le aziende che affrontano meglio le difficoltà sono quelle che si preparano per tempo, pianificando il proprio sviluppo in rapporto alle risorse disponibili. Il corso intende offrire ai partecipanti un contributo concreto ed orientato al risultato per la preparazione e la gestione del business plan, che mai come oggi riveste un ruolo fondamentale nella definizione delle rotte strategiche e operative che le imprese devono perseguire, per muoversi nel modo più coerente possibile in mercati sempre più difficili e mutevoli. Contenuti principali - La pianificazione di medio periodo: aspetti strategici e quantitativi - I contenuti del business plan - La comunicazione del piano - Gli errori da evitare - L articolazione del piano - I passaggi logici del business plan: obiettivi, strategia, risorse, pianificazione - La centralità dello sviluppo strategico nell articolazione del piano - L analisi finanziaria e patrimoniale a supporto della strategia - Il monitoraggio delle azioni e dei risultati rispetto a quanto pianificato - Esempi e discussione pag. 20

21 Stefano Beretta Managing Partner & CEO Scotwork Italia La Negoziazione avanzata in contesti difficili Milano, 25 ottobre 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi Permettere ai manager di comprendere gli elementi principali del processo di negoziazione che è traversale rispetto a tutte le funzioni. Comprendere come la negoziazione efficace abbia un immediato impatto sui profitti e margini dell azienda, sull efficienza e sulla creazione del valore. Acquisire strumenti per aumentare gli affari, le strategie e le azioni che andranno a buon fine, sviluppando nuovi vantaggi competitivi. Fare una sintesi di idee diverse ed allinearle verso strategie comuni, negoziando per risolvere eventuali conflitti che rallentano la crescita dell azienda. Fare esercizi che stimolino la parte gestionale e creativa. Contenuti principali - Introduzione al pensiero trasversale - Differenze tra vendere e negoziare - Le precondizioni per la negoziazione - Cosa fare quando si deve negoziare - Tecniche di preparazione - Il dialogo negoziale - I reclami - Le proposte - Lo scambio - Diluire l aggressività ed il confronto Verranno proposti esercizi di business game il cui scopo, in modo stimolante ed interlocutorio, consentirà di radicare nei partecipanti i nuovi concetti appresi. Verranno inoltre presentati video su esempi reali in base ai quali scoprire e razionalizzare cause comuni di miglioramento. pag. 21

22 Laboratorio FMA E.M.P.A.T.I.A. Education Manageriale per Politici e Pubblici Amministratori; Terapia Intensiva di Aggiornamento I politici ed i pubblici amministratori sono chiamati a svolgere un ruolo essenziale per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del loro Paese, sia a livello nazionale che locale. Il successo del loro operato dipende innanzitutto da un adeguata visione politica dei reali fabbisogni del sistema amministrato, fondata sulla valutazione delle priorità in un contesto sempre più caratterizzato da risorse limitate. Ma questo non è assolutamente sufficiente; sempre più diviene indispensabile la capacità di un esecuzione efficace ed efficiente di tale visione. Avere le idee giuste senza possedere la competenza del far accadere le cose, ovvero del to make it happen dei sistemi di cultura anglosassone fondati sulla qualità dei processi esecutivi, non produce niente di reale e concretamente fruibile; l Italia è in effetti il paese della creatività, e tuttavia si colloca nelle ultime posizioni nel ranking dei paesi industrializzati per quanto concerne produttività ed efficienza. In parte ciò dipende da gap di competenza dei politici elettivi, che spesso non dispongono dei basics necessari per impostare efficacemente piani di intervento programmatici e per assicurare/monitorare la loro successiva esecuzione nel rispetto dei tre fattori chiave del successo, ovvero qualità, tempi e rispetto del budget. Il progetto formativo E.M.P.A.T.I.A. ideato da FMA costituisce uno strumento per colmare gap di competenza su tematiche essenziali nella realizzazione di qualsiasi programma o progetto, e per assicurarne il successo. Si tratta del tool kit di cui si avvalgono i nostri quadri e dirigenti operativi nella gestione quotidiana della loro azienda; una cassetta degli attrezzi assolutamente utilizzabile nel contesto della cosa pubblica senza modifiche significative. FMA propone quindi a figure elettive (soprattutto delle amministrazioni locali) la partecipazione ad alcuni corsi, in una prospettiva di contaminazione reciproca fra esponenti del management privato e della cosa pubblica che è senz altro feconda e originale. pag. 22

23 A nostro parere, alcuni corsi di Sailing 2013 sono particolarmente utili: - Finanza per manager non di area Finance - Le basi del Project Management - Spending Review come strategia competitiva - Big Data e Data Management (con esempi riferiti anche alle organizzazioni pubbliche, n. d. t.) - Sviluppare e migliorare le capacità di comunicazione - Tecniche innovative di decisione manageriale - Ottimizzare i processi decisionali nella complessità (Orienteering presso il Bosco di San Francesco ad Assisi) Si tratta di un occasione preziosa di confronto sia per i manager che per gli esponenti politici che vorranno iscriversi ai nostri corsi. In futuro affineremo questi contenuti e aggiungeremo altre proposte, riproponendo ad esempio il corso su Etica pubblica e Responsabilità sociale d impresa presente in Sailing 2012, e quello sul Project Financing. Le condizioni di partecipazione sono le stesse previste per imprese e manager, con la possibilità di attivare abbonamenti a 6 o 10 partecipazioni, fruibili dalla stessa o da differenti persone. pag. 23

24 pag. 24

25 Istruzioni per l uso prima di iniziare il percorso Sailing pag. 25

26 Un trasporto eccezionale di Fagioli Group Strategia aziendale pag. 26

27 Arturo Luciani e Filippo Pacchelli partner e consulenti di direzione Eudoxia (Roma) Risk Assessment tra finanza strategica e gestione del rischio Roma, 23 aprile 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi Lo svolgimento dell attività d impresa presuppone il governo di processi che contribuiscono alla creazione del valore. Ciascuno di questi processi tuttavia è sottoposto a fattori inattesi che possono influenzarne i risultati. L implementazione del Risk Management consente all impresa di assumere decisioni consapevoli e di mitigare gli effetti di eventi imponderabili. Obiettivo del seminario è fornire una metodologia che consenta di individuare i rischi, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore in cui si opera. Contenuti principali - I rischi aziendali e la loro misurazione Il concetto di rischio Classificazione dei rischi aziendali - Rischio ed incertezza - Rischi esterni e rischi interni - Rischi sistematici - Rischi diversificabili I rischi d impresa e il loro impatto sulla continuità aziendale - Il Risk Management Gli obiettivi strategici del processo Le funzioni aziendali coinvolte Il Risk Assessment, il Risk Reporting e il Risk Treatment Il Risk Management nelle piccole e medie imprese - Focus sulle principali tipologie di rischio (identificazione e gestione) I rischi operativi I rischi di Compliance I rischi puri o assicurabili I rischi finanziari - Rischi di tasso, di cambio, di liquidità e di credito La giornata sarà conclusa da un intervento sul Risk Management di Federico Casini, AD di Praesidium spa. pag. 27

28 Gianni Basile partner del gruppo Teikos (Bologna-Modena-Forlì) e consulente di direzione Creazione di Valore (EVA ) e relazioni con la strategia d impresa E-asy Learning Milano, 9 maggio 2013 (8 ore con inizio alle ore 9.30) Obiettivi L espressione creare valore è diventata molto comune nel linguaggio delle imprese, ma in molti casi essa è usata in modo inproprio: in realtà la creazione di valore non solo è misurabile, ma è un contributo fondamentale alla messa a punto di strategie finanziarie e corporate che non può non essere considerato in un momento in cui la disponibilità limitata di capitali da investire è diventata un fattore comune alla maggior parte delle imprese. Il corso si propone di offrire ai partecipanti, anche non specialisti dell area AFC, i concetti della Creazione di Valore resi comprensibili ma soprattutto fruibili in chiave decisionale, sia strategica che operativa: l approccio EVA non deve essere considerato migliore, più moderno o più efficace, ma un ulteriore contributo critico e costruttivo alla valutazione delle decisioni adottate dalle imprese ed alle loro conseguenze osservate da un punto di vista diverso. Contenuti principali - La Creazione di Valore: una nuova lettura di grandezze economiche - Il contributo della Creazione di Valore (EVA ): gestione e allocazione delle risorse in chiave economica, finanziaria e di Risk Evaluation - Le relazioni fra Creazione di Valore, finanza e decisioni strategiche - Il dilemma strategico: allocazione e dimensionamento delle risorse economiche e finanziarie - La valutazione dell impresa in chiave di creazione di valore e le differenze rispetto agli altri metodi comunemente usati - Esempi e discussione pag. 28

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