IL RISCHIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO. Di Vincenza Bruno e Franco Simonini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL RISCHIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO. Di Vincenza Bruno e Franco Simonini"

Transcript

1 IL RISCHIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO Di Vincenza Bruno e Franco Simonini Parole chiave Rischio psicosociale, stress, sistemi sociali, organizzazione del lavoro

2 IL RISCHIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO L OMS definisce la salute non più come assenza di malattia (un concetto lineare connesso alla semplicità di due sole variabili: presenza, assenza) ma come lo stato (condizione che prevede l interazione spontanea tra molteplici variabili dalla cui sintesi emerge una condizione dell essere [benessere o malessere] indipendente da ogni singola variabile che partecipa alla definizione della totalità) di benessere fisico, psichico e sociale dell individuo. Questa definizione risuona con la naturale ontologia dell essere umano che da macchina (funzionante-non malata, rottamalata) passa a percezione vitale in cui ogni aspetto dell essere (fisico, psichico e sociale) influisce sulla descrizione totale dello stato di benessere individuale. Dal 1948 vi è stata una significativa evoluzione nella ricerca e nella sperimentazione di tutte le materia appartenenti al sistema benessere individuale. Nella pratica le scienze e le conoscenze subiscono, ed hanno subito, l influenza di lobby, gruppi di potere, interessi privati, che hanno diretto l applicazione del diritto alla salute nelle direzioni a loro confacenti spesso anche a discapito delle reali esigenze dei cittadini. Anche la sicurezza e la salute dei luoghi di lavoro ha subito gli stessi condizionamenti, abbiamo ancora, oggi, chi ritiene naturale che il lavoro debba essere, sacrificio, fatica, disagio, debba contenere un certo grado di rischio e di insalubrità. Quando nel 1994 grazie all influenza Europea si iniziò anche in Italia ha discutere del rischio psicosociale molti affermavano che la gente moriva ancora sul lavoro per infortuni e malattie professionali e occuparsi dello stress era come curare il raffreddore lasciando a se stesso il malato di polmonite. Secondo l OMS, invece, ogni condizione che allontana dal benessere psichico e sociale è una condizione da bonificare perché contraria alla salute. Secondo le più importanti agenzie Europee, ed anche la nostra organizzazione, i rischi psicosociali, che producono importanti forme di stress nei lavoratori, rappresentano la massima preoccupazione oltre che per la salute anche per la loro influenza negativa sulla produzione. I rischi psicosociali producono stress negli individui, modificano la loro capacità creativa e di produzione della coscienza. Incidono sul DNA e stimolano la produzione di proteine difensive nelle cellule cerebrali, condizionano pensieri e comportamenti. Questi rischi possono produrre gravi stati di sofferenza come nei processi di mobbing o burnout. Lo stress per le vessazioni subite aumenta drammaticamente il rischio di suicidio, le vessazioni nel luogo di lavoro non producono disagio solo al singolo operatore ma dimostrano una condizione di malessere dell intero sistema produttivo. IL RISCHIO PSICOSOCIALE Il rischio psicosociale può essere inteso come quegli aspetti relativi alla progettazione, organizzazione e gestione del lavoro, nonché ai rispettivi contesti ambientali e sociali, che dispongono del potenziale per dar luogo a danni di tipo fisico, sociale o psicologico» (Cox e Griffiths, 1995). Da questa definizione è possibile dedurre la complessità e la trasversalità di tale rischio, esso non riguarda tipiche aree di lavoro o specifici compiti, ma può essere in potenza presente in ogni organizzazione. Nel pensiero sistemico le imprese sono osservate come organismi inseriti all interno di collettività preesistenti, devono affrontare problemi connessi all impatto ambientale e seguono indicazioni da standard internazionali per la gestione dei comportamenti che producono il minore disagio alla popolazione ospitante. Le ISO regolano questa materia a livello mondiale. Ultimamente le ISO prescrivono anche la necessità di valutare l impatto sociale sulle comunità ospitanti. La cultura manageriale internazionale ritiene che le imprese producano una loro specifica cultura in grado di interagire col contesto ambientale e sociale. Per i luoghi di lavoro le OHSAS prescrivono come fondamentale la partecipazione degli RLS e dei lavoratori alla gestione della sicurezza e della salute. Ogni sistema di gestione ha bisogno di un continuo monitoraggio delle variabili che incidono sull evoluzione o sulla regressione del sistema.

3 Se utilizziamo il pensiero sistemico, traducendo in metafora la definizione di Cox & Griffiths di rischio psicosociale, si ottiene l espressione dell interrelazione tra gli aspetti manageriali del lavoro col suo contesto ambientale e sociale come nella Figura 1. Figura 1 Gli aspetti di progettazione, organizzazione e gestione del lavoro non possono essere considerati come momenti separati della conduzione aziendale, essi sono comunque in interazione tra loro a formare una «unità complessa». E da questa unità complessa che si origina il contesto ambientale e sociale anche quando non siamo in grado di valutarne gli effetti come nelle analisi lineari (Bruno, 2013). Nell osservazione separata delle variabili possiamo solo perdere la consapevolezza che errori di progettazione, ad esempio, ricadono obbligatoriamente sull organizzazione e da questa condizionano la gestione del lavoro. Gli aspetti di organizzazione, progettazione, il contesto sociale ecc. anche se distinguibili sono connessi tra loro in maniera circolare e non dissociabile. Nel momento in cui un elemento è in interrelazione con un altro si realizza qualcosa di diverso della somma delle parti, inoltre le parti stesse dopo il processo di interrelazione mutano se stesse e i relativi contesti ambientali e sociali, anche se a volte in maniera non direttamente e immediatamente osservabile (Bruno, 2013). Il rischio psicosociale (comprese le sue variabili produttrici di vessazioni, mobbing, burnout) si manifesta attraverso i meccanismi dinamici che creano all interno delle organizzazioni sottogruppi informali in risposta ai limiti o alle costrizioni del management inesperto e approssimativo. In risposta a procedure formali statiche e lontane dai reali bisogni di comunicazione, gli operatori si organizzano in piccoli gruppi condividendo interessi omogenei che diminuiscono difficoltà, disagio e fatica operativa. In questo modo le organizzazioni sono definite da una complessa rete di aspetti formali ed informali continuamente interagenti tra loro e non sempre percepiti o conosciuti dal management. Le variabili formali ed informali rivestono un ruolo fondamentale per la vita e l efficacia dei sistemi organizzati, da esse o meglio dalla loro interazione dipendono la cultura aziendale, la politica aziendale,

4 la mission, l organizzazione generale del lavoro fino ad arrivare all esecuzione di specifiche attività, di conseguenza gli aspetti formali e informali influiscono sulla salubrità dell azienda a tutti i livelli. Le organizzazioni del lavoro sono definite da due aspetti: 1) formale o teorico-programmatico; 2) informale o comunicativo-interrelazionale. I due aspetti, anche se distinguibili, solitamente nei manuali di psicologia del lavoro sono descritti per comodità di esposizione in maniera separata, sono di fatto in stretta interrelazione, la dimensione formale genera anche aspetti di informalità e a sua volta l aspetto informale può produrre nel tempo nuove o diverse caratteristiche formali; entrambi poi agiscono sull organizzazione, a sua volta l organizzazione in quanto totalità agisce sui due aspetti (Bruno, 2013). L organizzazione informale senza il supporto di una cultura adeguata (campo interrelazionale) può innescare processi in grado di sviluppare fenomeni pericolosi per la salute dei lavoratori e dell organizzazione stessa (es: vessazioni, eccessivo conflitto, indifferenza per abbandono mentale del «campo» (Bruno, 2013), allo stesso tempo può produrre fenomeni positivi come la solidarietà e la cooperazione spontanea nei gruppi di lavoro, ma se non gestita e lasciata al caso questi aspetti di positività possono così come generati spontaneamente regredire. Un altro aspetto fondamentale riguarda l interazione tra le variabili. Qualsiasi tipo di variabile interagisce con le altre presenti, l analisi delle singole variabili, senza uno studio delle loro interazioni fornisce dei dati non attinenti con la realtà produttiva e quindi non in grado di fornire indicazioni e suggerimenti utili per affrontare i problemi presenti o attuare procedure di miglioramento. Gli interventi nelle aziende quindi devono essere effettuati attraverso tecniche e metodologie in grado di osservare le interazioni nel tempo, una misura di serie di variabili estrapolate dal loro contesto generale e dalle loro relazioni (per es. liste di controllo dove viene indicata la presenza o meno di un singolo aspetto) risulta poco utile e anche non realistica. (Bruno, 2014). Tutti i giorni durante il suo lavoro l operatore non svolge una singola operazione per volta e non la svolge in un laboratorio asettico, ma in un contesto dove sono presenti differenti variabili, altri operatori e nel caso di molti lavori clienti, pazienti, studenti ecc. Ad es. se consideriamo il lavoro di un infermiere del pronto soccorso possiamo ipotizzare che molto spesso si troverà a dover gestire contemporaneamente almeno tre dei fattori di rischio psicosociale: pressione del tempo; avere a che fare con pazienti difficili; orari di lavoro irregolari o lunghi. La ricerca europea ESENER, nell indagare quali aspetti influiscono maggiormente sulla salute e sicurezza sul lavoro, ha messo in evidenza che una delle maggiori preoccupazioni delle imprese europee riguardano lo stress (79%), preceduta soltanto dagli infortuni (80%). I settori maggiormente interessati (le percentuali tra i diversi settori oscillano dal 90% al 75%) sono la sanità e l assistenza sociale, l istruzione, servizi, trasporti e comunicazione; questi settori hanno percentuali più alte per problematiche quali la violenza o la minaccia di violenza, il bullismo e le molestie. Per quanto riguarda i fattori che contribuiscono al rischio psicosociale sul lavoro, le aziende intervistate hanno indicato: pressione di tempo (52%); avere a che fare con clienti, pazienti, studenti difficili ecc. (50%); insicurezza del lavoro (27%); scarsa comunicazione tra management e dipendenti (27%); scarsa cooperazione tra colleghi (25%); orari di lavoro irregolari o lunghi (22%); problemi nelle relazioni tra dirigente e dipendente (19%); mancanza di controllo dei dipendenti nell organizza- re il loro lavoro (19%); politica poco chiara delle risorse umane (14%); discriminazione (per esempio a causa di genere, età o etnia) (7%); La maggior parte delle cause identificate sono indicate più frequentemente con l aumentare della dimensione dell impresa, con differenze fino al 20%, ad eccezione della caratteristica «avere a che fare

5 con clienti, pazienti, studenti difficili ecc.» che è indicata con la stessa frequenza in tutte le dimensioni delle aziende intervistate. Di conseguenza la maggiore incidenza espressa nelle alte percentuali dei settori sopra esposti è proprio dovuta al fattore «dover trattare con clienti, studenti, pazienti difficili». Anche nei paesi in cui il livello generale di stress risulta inferiore rispetto alla media dell Unione Europea, come ad esempio il Regno Unito, i settori comunque maggiormente interessati risultano i medesimi. E` da notare che la maggior parte dei fattori indicati riguarda aspetti considerati informali all interno delle organizzazioni o comunque aspetti sui quali non esiste una procedura e/o una formazione specifica degli operatori. In generale gli aspetti che costituiscono un rischio psicosociale possono trasformarsi in opportunità, ossia la gestione di queste variabili non solo riduce il rischio, ma aumenta l efficacia dell organizzazione in generale e quindi la sua produttività. LO STRESS LAVORO CORRELATO Lo stress è uno stato psicologico negativo, con componenti emotive e cognitive, che fa parte e riflette un processo più ampio di interazione dinamica tra la persona e l ambiente di lavoro, e che produce effetti sia sulla salute dei singoli dipendenti che sulle loro organizzazioni (Cox, Griffith, Rial-Gonzales 2002). Questo modo di vedere è in linea con la definizione dell organizzazione internazionale del lavoro e con la definizione di benessere proposta dall organizzazione mondiale della sanità. Secondo Cox lo stress è definibile solo da un termine negativo. Le esperienze emotive negative legate all esperienza di stress riducono la qualità della vita in generale e il senso di benessere, quindi la convinzione di alcuni secondo la quale un certo livello di stress aumenti la produttività e conseguentemente la salute è errata. Esiste la convinzione che un certo livello di stress sia connesso ad un buon rendimento e, conseguentemente, a buone condizioni di salute. In alcune occasioni, per giustificare procedure di gestione mediocri, si è fatto ricorso alla convinzione che certi livelli di stress possono essere auspicabili (Cox, Griffith, Rial-Gonzales 2002). Se consideriamo l azienda come un sistema di parti in interazione tra loro ci accorgiamo subito della presenza, tra gli operatori, di potenti dinamiche costruite nel tempo. Le forze di relazione hanno una doppia natura: da una parte collidono, confliggono, creano disordine; dall altra armonizzano, trovano punti d incontro, producono momenti solidali, generano ordine. Proprio nella continua «enantiodromia» tra ordine e disordine l organizzazione informale si forma, cresce, evolve, per poi divenire turbolenta, critica, instabile; ma ritrovare, a più alti livelli, nuove forme, aggregazioni, armonie (Simonini, Bruno, 2012). Tuttavia quando le organizzazioni rispondono alle naturali esigenze antagoniste degli elementi operativi del sistema produttivo, diminuendo drasticamente i gradi di libertà dei comportamenti compensativi degli scompensi prodotti dall organizzazione formale, si produce la condizione di stress. Lo stress è quindi la mutilazione delle risposte cognitive ed emozionali che le parti di un sistema produttivo mettono in campo come difesa. La mutilazione interattiva riduce la relazione spontanea, la presa di coscienza dei punti critici, la possibilità di intervenire nella loro soluzione, di scegliere e criticare gli standard organizzativi, di indicare direzioni e scelte alternative. L interazione dinamica tra ambiente e persona è l aspetto fondamentale dell intero processo, è proprio da tale interazione, dalle elaborazioni e valutazioni che il soggetto riesce o non riesce a realizzare, dalle emozioni che ne emergono più o meno rese coscienti, che insorge la condizione di stress.

6 Riferimenti bibliografici Bruno, V. (2014). Valutazione delle variabili formali e informali nelle organizzazioni del lavoro: una ricerca nel settore dei servizi. In ISL (Igiene & Sicurezza sul Lavoro) N. 3 inserto "Ergonomia e lavoro 2013: i compiti degli ergonomi". Bruno, V. (2013). Dal System Thinking alla sua applicazione nella gestione e miglioramento dei rischi psicosociali in azienda. In ISL N.5 inserto "Lavorare serenamente: prospettive per il futuro". Cox, Griffith, Rial-Gonzales (2002), Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (2002), Ricerca sullo stress correlato al lavoro, pubblicazione a cura dell ISPESL. Cox, T. e Griffiths, A. J. (1995). The assessment of psychosocial hazards at work. In M.J. Winnubst e CL Cooper Handbook of Work and Health Psychology. Chilster: Wiley e Sons. European Agency for Safety and Health at Work (2010). ESENER European Survey of Enterprises on New and Emerging Risks. Publications Office of the European Union. Simonini F.; Bruno V. (2012). Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato. Rivista monografica, I Corsi; ed Wolkers Kluwer Italia

Benessere Organizzativo Interventi di promozione della salute e del benessere psicofisico nelle organizzazioni

Benessere Organizzativo Interventi di promozione della salute e del benessere psicofisico nelle organizzazioni Pagina 1 di 6 Interventi di promozione della salute e del benessere psicofisico nelle organizzazioni Proposto nel 1981, il termine benessere sul luogo di lavoro indica non solo l assenza di malattia o

Dettagli

Catalogo Corsi Benessere Organizzativo. 2 di 9

Catalogo Corsi Benessere Organizzativo. 2 di 9 Via Frascineto, 88 - Roma Tel 06 72394672 Fax 06 7233532 www.ecoconsultsrl.com Catalogo Corsi ALLEGATO 1 di 9 La Formazione è utile quando si occupa dei problemi quotidiani delle persone che lavorano.

Dettagli

Le pari opportunità e i principi fondamentali del diritto antidiscriminatorio. Dalle pari opportunità al benessere organizzativo

Le pari opportunità e i principi fondamentali del diritto antidiscriminatorio. Dalle pari opportunità al benessere organizzativo Dalle pari opportunità al benessere organizzativo Programma del modulo: - Cos è il benessere organizzativo; - Direttiva del Ministro della Funzione pubblica; - Equità e leadership; - D.Lgs 150/2009 e qualità

Dettagli

Healthy Workplaces Manage Stress Managing stress and psychosocial risks at work

Healthy Workplaces Manage Stress Managing stress and psychosocial risks at work Healthy Workplaces Manage Stress Managing stress and psychosocial risks at work La Campagna Europea sulla gestione dello stress lavoro-correlato Graziano Frigeri EWHN European Secretary Safety and health

Dettagli

Safety and health at work is everyone s concern. It s good for you. It s good for business.

Safety and health at work is everyone s concern. It s good for you. It s good for business. Safety and health at work is everyone s concern. It s good for you. It s good for business. Healthy Workplaces Manage Stress Managing stress and psychosocial risks at work La Campagna Europea sulla gestione

Dettagli

IL GIUDIZIO DI IDONEITA NELLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI

IL GIUDIZIO DI IDONEITA NELLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI CAMPAGNA EUROPEA PER LA SICUREZZA PROMUOVIAMO LA CULTURA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO: UN PERCORSO PER CONOSCERE CHI FA PREVENZIONE NEL TERRITORIO NOVARESE IL GIUDIZIO DI IDONEITA

Dettagli

Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative. Obblighi normativi. Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio

Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative. Obblighi normativi. Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative Obblighi normativi Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio Stress lavoro correlato Tema di attualità Incidenza elevata Cambiamento

Dettagli

Safety experience. Strumenti, metodologie ed esperienze innovative per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Safety experience. Strumenti, metodologie ed esperienze innovative per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Formare per aprire le porte Safety experience. Strumenti, metodologie ed esperienze innovative per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Safety experience nasce dal lavoro di un team di professionisti

Dettagli

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 La narrazione autobiografica come progetto di cura nei pazienti uremici cronici L idea

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde OBIETTIVI FORMATIVI

Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde OBIETTIVI FORMATIVI Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde UDA 1) Revisione e consolidamento dello schema corporeo. Consolidamento e

Dettagli

Emozioni e stress in contesti di emergenza: vittime e volontari in campo

Emozioni e stress in contesti di emergenza: vittime e volontari in campo Emozioni e stress in contesti di emergenza: vittime e volontari in campo Psicologi per i Popoli-Milano Emergenza È una situazione caratterizzata Dalla presenza di una minaccia avvertita; Da una percezione

Dettagli

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE : L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE Definizioni Per lo sviluppo di un impresa sono necessarie sia le abilità dell imprenditore che quelle dei manager * Le abilità imprenditoriali sono

Dettagli

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO www.magellanopa.it INDICE INTRODUZIONE... 3 1. IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO... 5 2. IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA PA... 7 www.magellanopa.it 2 INTRODUZIONE

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO dott. rag. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 06.08.2010 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO I continui cambiamenti a livello di organizzazione del lavoro,

Dettagli

Indagine sul personale in servizio presso le Sedi Centrali del Ministero della Salute Risultati 2011

Indagine sul personale in servizio presso le Sedi Centrali del Ministero della Salute Risultati 2011 Stress Lavoro-Correlato e Indagine sul personale in servizio presso le Sedi Centrali del Ministero della Salute Risultati 2011 Obiettivi Rilevare il livello di benessere percepito dai lavoratori attraverso

Dettagli

INDIRIZZI GENERALI PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO

INDIRIZZI GENERALI PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO INDIRIZZI GENERALI PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO 1 Introduzione. La gestione della salute e sicurezza in azienda assume un importanza sempre maggiore non solo al fine

Dettagli

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola Documento di approfondimento Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO E BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA SCUOLA Il Decreto

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008 LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008 La valutazione del rischio stress lavoro correlato questioni

Dettagli

L Assistente Sociale e la Rete Oncologica

L Assistente Sociale e la Rete Oncologica L Assistente Sociale e la Rete Oncologica Tavola Rotonda Paola Giribaldi Torino, 14 settembre 2013 La Rete degli Assistenti Sociali E stata istituita con Determinazione Regionale n. 265 dell' 8 settembre

Dettagli

RISCHIO PSICOSOCIALE E PROMOZIONE DEL BENESSERE DELL ORGANIZZAZIONE

RISCHIO PSICOSOCIALE E PROMOZIONE DEL BENESSERE DELL ORGANIZZAZIONE DR.SSA GIULIANA GIAMPIERI Psicologa e Psicoterapeuta Azienda USL di Rieti Gruppo di lavoro per la valutazione del rischio psicosociale RISCHIO PSICOSOCIALE E PROMOZIONE DEL BENESSERE DELL ORGANIZZAZIONE

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA

BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA Analisi integrata dello stress lavoro-correlato e degli Standard 1 e 4 HPH Marco Rizzo 1, Maria Peresson 1, Fabio Aizza 1, Francesca Larese Filon 2 1. ASS

Dettagli

SEGNALI DI ALLARME E VALUTAZIONI SUL CAMPO DELLO SLC CULTURA DELLA SALUTE E DEL BENESSERE. Laura Conte

SEGNALI DI ALLARME E VALUTAZIONI SUL CAMPO DELLO SLC CULTURA DELLA SALUTE E DEL BENESSERE. Laura Conte SEGNALI DI ALLARME E VALUTAZIONI SUL CAMPO DELLO SLC CULTURA DELLA SALUTE E DEL BENESSERE L uomo sereno procura serenità a se stesso e agli altri Epicuro Stress lavoro correlato una definizione di stress

Dettagli

Roberto BEDINI. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI

Roberto BEDINI. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI Roberto BEDINI La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI Prologo Correva l anno 2011, 1 gennaio, quando... 2 Prologo Prime impressioni...

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO - CORRELATO

VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO - CORRELATO Psiop Padova 18 settembre 2008 VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO - CORRELATO Dal sostegno individuale alla valutazione del rischio stress correlato Dr. Marco Renso Coordinatore progetto Regionale Benessere

Dettagli

Lezione 1 Introduzione

Lezione 1 Introduzione Lezione 1 Introduzione Argomenti Cosa è l Economia politica I principi fondamentali dell Economia politica Cosa studia l Economia politica Perché studiare l Economia politica 1.1 COSA È L ECONOMIA POLITICA

Dettagli

Benessere organizzativo, rischi psicosociali e stress lavoro-correlato: aspetti normativi

Benessere organizzativo, rischi psicosociali e stress lavoro-correlato: aspetti normativi Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro Direttore: Prof. Giovanni Battista Bartolucci SEMINARI DI MEDICINA DEL LAVORO 2008 Benessere organizzativo e prevenzione del disagio in ambiente di lavoro

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

STRESS LAVORO CORRELATO

STRESS LAVORO CORRELATO ENTE PARCO ANTOLA SERVIZIO PERSONALE DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Art. 28, comma 1-bis, e art. 29, D.Lgs.vo 81/2008 e s.m.i. Circolare Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 23692 del

Dettagli

LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014

LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014 LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014 MODULO 1 LA GESTIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO I RISCHI AZIENDALI I rischi aziendali Dfiii Definizionedirischio

Dettagli

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei

Dettagli

La valutazione dello stress lavoro-correlato nell ASS N. 1 Triestina

La valutazione dello stress lavoro-correlato nell ASS N. 1 Triestina La valutazione dello stress lavoro-correlato nell ASS N. 1 Triestina ANALISI DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO E IMPLEMENTAZIONE DEGLI STANDARD HPH 1 e 4 Maria Peresson Medico del lavoro Marco Rizzo Tecnico

Dettagli

IL DISAGIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO

IL DISAGIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO Seminario -Salute e Sicurezza nella scuola pubblica. Quali tutele per dirigenti, docenti e ATA? IL DISAGIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO Prof.ssa Dina Guglielmi Firenze, 16 maggio 2016 Stress

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE

COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE I venerdì della salute COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE Letizia Martinengo, PhD Biblioteca di Gressan 9 aprile 2010 COSA SAPPIAMO DELLO STRESS PERCHE PARLARE DI STRESS PROBLEMI DI SALUTE

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ N. 1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Art. 28 comma 1, 1bis e art. 29, D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Circolare Ministero del

Dettagli

[Digitare il testo] Pagina 1

[Digitare il testo] Pagina 1 [Digitare il testo] Pagina 1 Il concetto di gruppo si sviluppa a partire dal 1895 con Gustave Le Bon e la Psicologia delle folle, in cui i gruppi vengono considerati come forme pericolose ed irrazionali;

Dettagli

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING Dal latino consilium: consiglio, parere. Counselling, deriva dal verbo inglese to counsel. L Oxford English Dictionary dà queste definizioni: 1. dare un parere a

Dettagli

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1 XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998 Telefono amico e le contraddizioni della società della comunicazione Guido Maura 1 Telefono Amico, come altri servizi dedicati a favorire contatti

Dettagli

La sicurezza comportamentale

La sicurezza comportamentale La sicurezza comportamentale Ravenna 12 ottobre 2011 Aude Cucurachi 1 SICUREZZA COMPORTAMENTALE Cosa ci dicono i dati infortunistici? Cosa ci dicono le leggi sul comportamento? Cos è il protocollo BBS?

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO IL GIOCO DELL INTERRELAZIONE annalisa amadi Latina Scalo 22-23 giugno 2013 1 il conflitto si esprime attraverso i comportamenti 2 il comportamento è la manifestazione

Dettagli

Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta. Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org

Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta. Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org TRATTAMENTO DI GRUPPO NEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO 29 novembre 2012 Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org DOVE? Il trattamento del giocatore si articola all interno

Dettagli

Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato

Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato ASPP Addetto ai servizi di protezione e prevenzione ANALISI DOCUMENTALE Lettura dell organizzazione del lavoro (organigramma, flussi produttivi,

Dettagli

Lavorare in gruppo. Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo

Lavorare in gruppo. Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo Lavorare in gruppo Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo Premessa La conoscenza del gruppo e delle sue dinamiche, così come la competenza nella gestione dei gruppi, deve prevedere

Dettagli

La promozione del Benessere organizzativo nelle organizzazioni sanitarie. Progetto regionale avviato con D.G.R. n.22-7777. Salute e benessere

La promozione del Benessere organizzativo nelle organizzazioni sanitarie. Progetto regionale avviato con D.G.R. n.22-7777. Salute e benessere La promozione del Benessere organizzativo nelle organizzazioni sanitarie Progetto regionale avviato con D.G.R. n.22-7777 Salute e benessere Sul significato del termine «salute» si possono rintracciare

Dettagli

Emotional Intelligence Stress Audit

Emotional Intelligence Stress Audit Emotional Intelligence Stress Audit Valutazione del rischio stress lavoro correlato per il benessere delle persone e dell organizzazione Lo STRESS AUDIT è una metodologia che consente di valutare il rischio

Dettagli

Stress lavoro-correlato e Qualità della vita al lavoro: A CHE PUNTO SIAMO?

Stress lavoro-correlato e Qualità della vita al lavoro: A CHE PUNTO SIAMO? Stress lavoro-correlato e Qualità della vita al lavoro: A CHE PUNTO SIAMO? Chi e PSYA 2 Mission aziendale Psya Miglioramento della qualità della vita in azienda Prevenzione e grestione dello stress Miglioramento

Dettagli

Azienda Ospedaliera di Padova IL BENESSERE ORGANIZZATIVO: QUALI SCELTE STRATEGICHE?

Azienda Ospedaliera di Padova IL BENESSERE ORGANIZZATIVO: QUALI SCELTE STRATEGICHE? Azienda Ospedaliera di Padova IL BENESSERE ORGANIZZATIVO: QUALI SCELTE STRATEGICHE? Premessa L Azienda Ospedaliera di Padova ha adottato un approccio sistematico, centrato sia sull organizzazione sia sull

Dettagli

Prima applicazione della metodologia relazionale

Prima applicazione della metodologia relazionale Prima applicazione della metodologia relazionale Ricerca Associazione per la Ricerca e l Intervento Sociale Nel 1984 è stata realizzata la prima ricerca che utilizzava la metodologia relazionale. L obiettivo

Dettagli

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7 AREA human resources La selezione del personale 3 L assessment e la valutazione del potenziale 4 Gli strumenti 5 L analisi di clima 7 AREA management & behavioral training La formazione del personale 9

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007 PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE 200 Programma di lavoro PRIMA PARTE: FONDAMENTI TEORICI la scuola dell autonomia come contesto di promozione della salute e dello sviluppo personale e sociale

Dettagli

LE RELAZIONI DURANTE L ADOLESCENZA

LE RELAZIONI DURANTE L ADOLESCENZA ITC C. Deganutti Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI SECONDO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B SECONDO INCONTRO Istituto:

Dettagli

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI 16 luglio 2010 (I) INTRODUZIONE 1. Le presenti Linee guida mirano

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO

LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO Bologna, 4 maggio 2 La valutazione dello stress lavoro-correlato nella proposta metodologica del Network Nazionale per la Prevenzione del Disagio Psicosociale

Dettagli

Ing. Ant o Ant nio o nio Giorgi Gior gi RSPP

Ing. Ant o Ant nio o nio Giorgi Gior gi RSPP Ing Antonio Giorgi Ing. Antonio Giorgi RSPP Il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei

Dettagli

Stress sul posto di lavoro: segnali e cause. Check list personale (Versione 02.2006)

Stress sul posto di lavoro: segnali e cause. Check list personale (Versione 02.2006) Stress sul posto di lavoro: segnali e cause Check list personale (Versione 02.2006) Questa check list la aiuterà a identificare lo stress vissuto personalmente e a deteminarne le cause. Poi, sulla base

Dettagli

Indagine di benessere organizzativo in aziende metalmeccaniche della provincia di Verona. Dr.ssa Antonia Ballottin

Indagine di benessere organizzativo in aziende metalmeccaniche della provincia di Verona. Dr.ssa Antonia Ballottin Indagine di benessere organizzativo in aziende metalmeccaniche della provincia di Verona Dr.ssa Antonia Ballottin STUDIO SULL INCIDENZA DEI COSTI DIRETTI ED INDIRETTI RIFERIBILI ALLE PATOLOGIE DA MOBBING

Dettagli

LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DEL LAVORO

LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DEL LAVORO LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DEL LAVORO Numerose ricerche hanno riconosciuto il contributo cruciale e multidimensionale In particolare tra i gruppi più a rischio ci sono: Nella presente sintesi

Dettagli

Come affrontare lo stress lavorativo

Come affrontare lo stress lavorativo V Convegno del Coordinamento Donne CIMO LA DONNA IN SANITÀ : UNA RISORSA, UNA CRITICITÀ, UNA FORZA MOTRICE DEL MIGLIORAMENTO IN SANITÀ Come affrontare lo stress lavorativo Antonia Ballottin ULSS 20 VERONA

Dettagli

Disagio da lavoro. analisi del fenomeno, azione e prevenzione. Dott.ssa Sabina Sernia Dott.ssa Maddalena Quintili

Disagio da lavoro. analisi del fenomeno, azione e prevenzione. Dott.ssa Sabina Sernia Dott.ssa Maddalena Quintili Disagio da lavoro analisi del fenomeno, azione e prevenzione Dott.ssa Sabina Sernia Obiettivo primario Medicina del Lavoro salvaguardia della salute dei lavoratori, la promozione di un lavoro sicuro e

Dettagli

La RSA: introduzione metodologica

La RSA: introduzione metodologica La RSA: introduzione metodologica Cos è la RSA La Relazione sullo Stato dell Ambiente (RSA) è uno strumento di informazione con il quale le Pubbliche Amministrazioni presentano periodicamente ai cittadini

Dettagli

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (art. 46 e 47 D.P.R. 445/2000) La sottoscritta Vincenza Bruno, consapevole che le dichiarazioni false comportano l applicazione delle sanzioni penali previste

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

La Spezia 12 novembre 2014. Alfonso Cristaudo. U.O. Complessa Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

La Spezia 12 novembre 2014. Alfonso Cristaudo. U.O. Complessa Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana La Spezia 12 novembre 2014 Alfonso Cristaudo U.O. Complessa Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana OMS Definizione di Salute uno stato di completo benessere fisico, mentale

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO Origine Nel 1908 il filosofo, zoologo russo Kropotkin, diceva: esiste in natura la legge del mutuo aiuto, che, in un' ottica di lotta per la sopravvivenza e di evoluzione della

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

Problematiche psicologiche connesse al disagio scolastico

Problematiche psicologiche connesse al disagio scolastico Problematiche psicologiche connesse al disagio scolastico di Maria Anna Formisano 1 Introduzione Il termine insuccesso scolastico generalmente interpreta il mancato risultato positivo dell istruzione e,

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO AGGIORNAMENTO ANNO 2012 L art. 28, comma 1, del D. Lgs. 81/08 prevede che la valutazione dei rischi coinvolga tutti i rischi per la sicurezza

Dettagli

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico 1 La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico Progetto per il sostegno e il rinserimento nella vita di relazione Equipe Multidisciplinare di I livello Sede di Roma Centro

Dettagli

IL PERICOLO STRESS LAVORO-CORRELATO ED IL RELATIVO RISCHIO PUO RIGUARDARE OGNI LUOGO DI LAVORO.

IL PERICOLO STRESS LAVORO-CORRELATO ED IL RELATIVO RISCHIO PUO RIGUARDARE OGNI LUOGO DI LAVORO. IL PERICOLO STRESS LAVORO-CORRELATO ED IL RELATIVO RISCHIO PUO RIGUARDARE OGNI LUOGO DI LAVORO. NON E POSSIBILE ESCLUDERE A PRIORI, PER NESSUNA REALTA LAVORATIVA, LA NECESSITA DI PROCEDERE AD UNA SUA VALUTAZIONE.

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

Le abilità di pensiero e il loro esercizio (capitolo ottavo)

Le abilità di pensiero e il loro esercizio (capitolo ottavo) Dimensione formativa della didattica: A quali condizioni l apprendimento delle discipline promuove La crescita personale? Apprendere le discipline per potenziare la capacità di Interagire col mondo. Competenza:

Dettagli

PRIME CONSIDERAZIONI SULLO STUDIO RELATIVO AL BENESSERE LAVORATIVO

PRIME CONSIDERAZIONI SULLO STUDIO RELATIVO AL BENESSERE LAVORATIVO Regione Siciliana Azienda Ospedaliero Universitaria "Policlinico - Vittorio Emanuele" PRIME CONSIDERAZIONI SULLO STUDIO RELATIVO AL BENESSERE LAVORATIVO In considerazione del numero di 212/3192 operatori

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Allegato A Indagini sul personale dipendente Gentilecollega, La

Dettagli

Il significato della responsabilità sociale

Il significato della responsabilità sociale LA RESPONSABILITA SOCIALE DELL IMPRESA Il significato della responsabilità sociale Seminario 29 Novembre 2012 Camera Commercio Terni M.Listante LA RESPONSABILITA SOCIALE DELL IMPRESA La responsabilità

Dettagli

2 seminario sul mobbing e il disagio lavorativo. Programma di formazione/informazione 23 maggio 2008 aula Murri Policlinico S.

2 seminario sul mobbing e il disagio lavorativo. Programma di formazione/informazione 23 maggio 2008 aula Murri Policlinico S. 2 seminario sul mobbing e il disagio lavorativo Programma di formazione/informazione 23 maggio 2008 aula Murri Policlinico S.Orsola Malpighi CHE COS E IL MOBBING? non esiste una definizione univoca, condivisa

Dettagli

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI CONVEGNO PER UN WELFARE SOSTENIBILE LEA E LIVEAS: MODELLI REGIONALI A CONFRONTO TAVOLA ROTONDA LEA E LIVEAS NELLA PRESA IN CARICO

Dettagli

Parent training per l ADHD

Parent training per l ADHD Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi Parent training per l ADHD Programma CERG: sostegno cognitivo, emotivo e relazionale dei

Dettagli

Dati e prospettive. Angelo d Errico Servizio Sovrazonale di Epidemiologia ASL TO3 Regione Piemonte

Dati e prospettive. Angelo d Errico Servizio Sovrazonale di Epidemiologia ASL TO3 Regione Piemonte Dati e prospettive Angelo d Errico Servizio Sovrazonale di Epidemiologia ASL TO3 Regione Piemonte INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE LAVORATIVA Nei prossimi anni si prevede un invecchiamento della popolazione

Dettagli

Valutazione delle fonti di rischio stress-lavoro correlato presso il Consiglio regionale della Toscana indagine dati soggettivi

Valutazione delle fonti di rischio stress-lavoro correlato presso il Consiglio regionale della Toscana indagine dati soggettivi Dipartimento di Sanità Pubblica Sezione di Medicina del Lavoro Valutazione delle fonti di rischio stress-lavoro correlato presso il Consiglio regionale della Toscana indagine dati soggettivi Report conclusivo:

Dettagli

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Mariano Giacchi U.O.C. Promozione della salute AOUS CREPS Dip. Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica

Dettagli

RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO

RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO CORSO Di FORMAZIONE ASL CN2 ALBA-BRA 05/07/2012 Dr. Musto Domenico Dirigente Medico S.Pre.S.A.L. ASL AT Asti D.L.GS 81/2008 E RISCHI DA

Dettagli

I CLIENTI VALUTANO IL LAVORO DEGLI PSICOLOGI: PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ORGANIZZATIVE

I CLIENTI VALUTANO IL LAVORO DEGLI PSICOLOGI: PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ORGANIZZATIVE I CLIENTI VALUTANO IL LAVORO DEGLI PSICOLOGI: PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ORGANIZZATIVE Metodologia e risultati della ricerca 22 ottobre 2009 Achille Orsenigo 1 Premesse sul valore del lavoro Non è facile

Dettagli

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Lingue e Cultura per l Impresa Economia e Gestione delle Imprese Turistiche A.A. 2007-2008 Ddr Fabio Forlani

Dettagli

I RISCHI PSICOSOCIALI: dalla tutela alla consapevolezza (seminari 9-16 novembre 2010)

I RISCHI PSICOSOCIALI: dalla tutela alla consapevolezza (seminari 9-16 novembre 2010) I RISCHI PSICOSOCIALI: dalla tutela alla consapevolezza (seminari 9-16 novembre 2010) 1 Isabella Corradini Docente di Psicologia Sociale Università degli Studi di L Aquila Presidente Centro Ricerche Themis

Dettagli

ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale

ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale A conclusione dei percorsi degli istituti professionali,

Dettagli

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it (IRCCRO_00792) Narrazioni e coping nelle crisi di cambiamento Crediti assegnati: 8.8 Durata: 7 ore Tipo attività formativa: Formazione Residenziale Tipologia: Seminario, workshop Organizzato da: I.R.C.C.S.

Dettagli

Il benessere organizzativo passa anche dall ascolto.

Il benessere organizzativo passa anche dall ascolto. Il benessere organizzativo passa anche dall ascolto. Il Listening Point per i dipendenti del Comune di Parma in una co-progettazione del CUG con il Servizio Prevenzione e Protezione Donatella Signifredi

Dettagli

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti.

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti. PSICOLOGIA DELL EMERGENZA Cerca di comprendere i processi decisionali e le scelte comportamentali nelle situazioni di pericolo. Lo scopo è quello di analizzare la complessa interazione tra : - Mente -

Dettagli

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità IL RISCHIO Il rischio è la distribuzione dei possibili scostamenti dai risultati attesi per effetto di eventi di incerta manifestazione, interni

Dettagli

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Indice Introduzione... 1 Descrizione... 2 Obiettivi generali... 2 Destinatari... 3 Durata... 3 Calendario e temi... 3 Formatori /Formatrici... 7 Sede...

Dettagli

Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone

Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone A cura di: Prof.ssa Laura Borgogni Ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni Facoltà di Medicina e Psicologia 15 luglio 2011 COSA

Dettagli

IL MOBBING. Alcune considerazioni per inquadrare il problema anche alla luce delle normative su salute e sicurezza sul lavoro

IL MOBBING. Alcune considerazioni per inquadrare il problema anche alla luce delle normative su salute e sicurezza sul lavoro IL MOBBING Alcune considerazioni per inquadrare il problema anche alla luce delle normative su salute e sicurezza sul lavoro Paola Cenni GdL: Mobbing and Diversity Management Comitato Pari Opportunità,

Dettagli

FORUM HR 2014 BANCHE E RISORSE UMANE APPLICAZIONI DI MANAGEMENT POSITIVO COME INTEGRAZIONE DI OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI

FORUM HR 2014 BANCHE E RISORSE UMANE APPLICAZIONI DI MANAGEMENT POSITIVO COME INTEGRAZIONE DI OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI FORUM HR 2014 BANCHE E RISORSE UMANE APPLICAZIONI DI MANAGEMENT POSITIVO COME INTEGRAZIONE DI OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI Mario Giuseppe Napoli, Responsabile Risorse Umane, Gruppo UBI Banca Roma, Palazzo Altieri,19

Dettagli

La valutazione rischio stress lavoro-correlato in una PMI del Nord Italia

La valutazione rischio stress lavoro-correlato in una PMI del Nord Italia CONVEGNO AIAS VALUTAZIONE RISCHIO STRESS E BENESSERE ORGANIZZATIVO. DAL RISK ASSESSMENT AL RISK MANAGEMENT Giovedì 5 Maggio 2011 La valutazione rischio stress lavoro-correlato in una PMI del Nord Italia

Dettagli