AVANZINI (CONAD) "DALLA CRISI NUOVI STILI DI CONSUMO"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AVANZINI (CONAD) "DALLA CRISI NUOVI STILI DI CONSUMO""

Transcript

1 AssoBio news 14 agosto 2015 AVANZINI (CONAD) "DALLA CRISI NUOVI STILI DI CONSUMO" A fine luglio Freshplaza ha intervistare il direttore commerciale del Consorzio Nazionale Conad, Francesco Avanzini. "Nei prossimi dieci anni vivremo tutti da ambientalisti - ha dichiarato Avanzini - Ecco perché Conad, fedele alla sua natura e alla sua filosofia di fondo, sta prestando un occhio di attenzione agli autentici prodotti locali e alle tipicità regionali, non come approccio speculativo bensì di reale vicinanza ai territori. Il tutto anche nell'ottica di preservare, per le nuove generazioni, quello che è il patrimonio agroalimentare italiano". Avanzini, che vanta una trentennale esperienza nel mondo del food, è entrato in Conad con il suo attuale ruolo nel 2009, all'inizio dunque della fase di crisi che ha investito l'economia europea in generale e italiana in particolare. "Paradossalmente - ricorda - è stata proprio la crisi a riattivare e far emergere stili di consumo che sono destinati a divenire tendenze consolidate nel panorama della vendita al dettaglio". Tra i nuovi stili di consumo si annoverano le tendenze ad acquistare biologico, vegetariano/vegano, fairtrade, salutistico, fino al consumo critico, che richiede meno sprechi, maggiore sostenibilità ambientale e responsabilità sociale nei processi produttivi del cibo. "Queste tendenze - avverte Avanzini - non individuano tuttavia un solo consumatore; si tratta di tipologie diverse di persone, solo in parte sovrapponibili e che vanno conosciute meglio per rispondere alle loro esigenze. È da rilevare, comunque, che l'insieme di questi nuovi stili di consumo presenti da cinque/sei anni e che coinvolgono diversi settori merceologici (non solo il food) rappresentano per Conad un 10% degli acquisti. Cosa per cui amplieremo la nostra offerta a scaffale e daremo vita a un nuovo brand aziendale (private label) destinato proprio a questo pubblico". Avanzini è dell'avviso che non si tratti di un fenomeno transitorio: "I nuovi stili di consumo sono destinati a crescere e ampliarsi nei prossimi anni. Le prospettive economiche stanno mutando e la nostra epoca, come ogni altra che ci abbia preceduto, pone oggi nuove sfide da affrontare al meglio delle nostre capacità". CALA IL ROSSO NEL BILANCIO 2014 DELLE FAMIGLIE Meno debiti nel 2014 per le famiglie italiane che registrano un "rosso" annuo medio di euro, in calo rispetto al Il dato è frutto di una ricerca della Cgia di Mestre che sottolinea come il fenomeno sia dovuto a una più sensibile e oculata gestione della spesa (a cominciare da un minor numero di acquisti di beni mobili e immobili), ma anche dalla stretta creditizia operata, nel lungo periodo di crisi, da parte dell'intero sistema bancario nazionale. Per gli artigiani, poi, dall'inizio della crisi al 2014, la variazione del debito medio nazionale delle famiglie consumatrici è stato del +34,2%, anche se dopo il picco massimo toccato nel 2011 (506,2 miliardi di euro) le esposizioni sono scese costantemente. L'inflazione, invece, nello stesso periodo è cresciuta del 13,6%. Scomponendo i dati, l'indebitamento maggiore è tutto a carico della Lombardia, con Milano a fare da baricentro. Il capoluogo lombardo fa registrare un debito di euro a famiglia; al secondo posto quelle di Monza-Brianza, con euro e al terzo o residenti a Lodi, con euro. Appena fuori dal podio c'era Varese: il debito medio ammonta a euro. Negli ultimi posti della graduatoria nazionale, invece, le famiglie residenti nella provincia di Reggio Calabria, con un'esposizione di euro, quelle di Vibo Valentia, con un debito di euro, quelle di Enna, con euro. Infine, le famiglie meno indebitate d'italia si trovavano nell'ogliastra, con un "rosso" che tocca gli euro. Per Paolo Zabeo, della Cgia, "premesso che le aree provinciali più gravate dai debiti sono quelle che presentano i livelli di reddito più elevati" diventa "evidente che anche in queste zone - sottolinea - tra gli indebitati vi sono molti nuclei appartenenti alle fasce sociali più deboli". "Tuttavia, le forti esposizioni bancarie di questi territori, soprattutto a fronte di significativi investimenti avvenuti negli anni scorsi nel settore immobiliare - conclude - non destano particolari problemi che, invece, si riscontrano in altre aree del Paese, in particolar modo nel Mezzogiorno". BENE L EXPORT ALIMENTARE Le esportazioni di prodotti alimentari Made in Italy fanno segnare un forte balzo con un aumento che va dal 29% sia in Usa che in Cina fino al 9,7% nei Paesi Ue. È quanto emerge dai dati Istat relativi all'andamento del commercio estero a giugno. Un risultato ancora più incoraggiante se si considera il crollo delle spedizioni verso la Russia a seguito dell'embargo che ha colpito importanti comparti dell'agroalimentare. Il prodotto dell'agroalimentare più esportato dall'italia è il vino, ma rilevanti sono anche le spedizioni all'estero di ortofrutta, di pasta e di olio di oliva. I 2/3 del fatturato si ottengono con l'esportazione di prodotti agroalimentari verso i paesi dell'unione Europea, ma il Made in Italy va forte anche negli Usa, che sono il principale mercato di sbocco extracomunitario. ODG DELLE REGIONI SUGLI OGM In occasione dell ultima riunione, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato e consegnato al Governo un ordine del giorno in materia di OGM che ribadisce la posizione più volte espressa di contrarietà alla coltivazione di OGM sul territorio nazionale e impegna il Governo stesso a garantire: - che per ciascuna notifica/domanda presentata o autorizzazione concessa sia predisposta una specifica richiesta alla Commissione europea che preveda di escludere la coltivazione degli organismi geneticamente modificati dall intero territorio dell Italia; - a trasmettere senza

2 indugio, e comunque non oltre i termini indicati dalla legge (dir. UE 412/2015) alla Commissione europea le richieste dell Italia di adeguamento dell ambito geografico delle notifiche/domande presentate o delle autorizzazioni concesse, in modo che tutto il territorio nazionale sia escluso dalla coltivazione degli organismi geneticamente modificati. Particolare soddisfazione per il provvedimento è stata espressa da Anna Casini, assessore regionale all Agricoltura e vicepresidente della Regione e che riveste anche il ruolo di coordinatrice delle Regioni italiane in materia di OGM e di vice presidente della rete delle Regioni europee OGM- free. HUMANA SI DÀ AL BIO Humana, società parte del gruppo DMK Deutsches Milchkontor GmbH lancia "Io e Bio", nuova linea di prodotti biologici adatti allo svezzamento: omogeneizzati (di frutta e di carne, italiana e tedesca), merende (frutta e yogurt, frutta e cereali), biscotto solubile, creme di cereali (di riso, di mais e tapioca), pastina (cinque formati). Altri dettagli: MA ANCHE SODASTREAM La filiale italiana di Sodastream International BV, leader della gasatura domestica delle bevande introduce anche nel nostro Paese gli sciroppi biologici (fiori di sambuco, limone verde, rabarbaro, ribes nero) prodotti in Germania. Gli sciroppi sono presentati in bottiglia di vetro da 500 ml; è sufficiente versare contenuto in una bottiglia d acqua liscia o gassata (dose consigliata 140 ml per litro). HELÀ, IL GELATO Cresce il progetto Helà (www.helaa.it), gelaterie biologiche con certificazione Bioagricert avviato da Suad Hortez srl con sede a Padova. Al primo esercizio di Milano, inaugurato nel marzo 2014, si sono affiancati quelli al Centro Ipercoop Il Gialdo di Chieri (TO), all Ipercoop Ossola Shopping Center di Crevoladossola (VB) e nella centralissima piazza Cavour di Padova. Gli esercizi offrono gelato, macaron, yogurt, frozen yogurt, milkshake, smoothies, succhi di frutta e verdura freschi. Alla segnalazione, aggiungiamo una notazione normativa. In realtà, la ristorazione (somministrazione di gelateria compresa) rimane fuori del campo di applicazione del regolamento 834/2007: per esclusione espressamente indicata dalla norma europea, che dà spazio a norme nazionali (mai adottate dall Italia), non sussiste alcun obbligo di certificazione. Diverso è il caso del laboratorio che fornisca i gelati (in vasca o in preimballi) all'operatore che li somministra al pubblico: egli, infatti, è un preparatore, che non somministra al pubblico, ma serve chi somministrerà: non essendo egli un "ristoratore", dovrà sottoporsi al regime di controllo, così come non deve sottoporsi al controllo l'operatore che somministra al pubblico un panino imbottito, ma devono farlo i fornitori del pane e dell'imbottitura, che nella fase precedente la somministrazione al pubblico compiono normalissime cessioni tra operatori. Chi svolga sia l attività di somministrazione al pubblico che di cessione del prodotto ad altri operatori dovrà, invece, essere sottoposto al controllo; la certificazione, tuttavia, riguarderà solo l'attività di preparazione e non quella di somministrazione, anche se l organismo di controllo dovrà verificare il bilancio di massa tenendo conto pure delle somministrazioni, ai fini di accertare la congruità dei volumi. Se al sistema di controllo l'operatore che effettui solo la somministrazione possa aderire in forma volontaria, per fornire ai consumatori l'attestazione di un ente terzo a conferma della sua conformità è materia di discussione, stante il fatto che la norma europea sulla ristorazione manca: a cosa si può dichiarare la conformità? Sembra preferibile, nell'attesa dell'adozione di un apposito quadro normativo pubblico, la certificazione di conformità a standard privati (degli organismi di controllo o di organizzazioni di categoria), evitando ogni confusione col sistema di controllo europeo cogente, che non riguarda l attività di somministrazione. Notazione normativa a parte, il gelato al mango e al limone testati direttamente dal segretario sono organoletticamente assai apprezzabili. BAREBURGER A TOKYO, NON CHIAMATELO FAST FOOD A Tokyo apre un esercizio di ristorazione biologico a marchio del newyorkese BareBurger (www.bareburger.com) con gestione della giapponese Tomorrowland Co, catena di negozi di abbigliamento che già ha esperienza nel comparto dei pubblici esercizi.. BareBurger (raccomandato dalla Guida Michelin 2011, 2012, 2013 e 2014, sempre tra i 10 migliori hamburger di New York negli stessi anni secondo Zagat), il cui hamburger gourmet sarà proposto a non meno di yen (poco meno di 11 EUR) ha iniziato l attività nel 2009 e oggi gestisce 27 locali negli Stati Uniti e in Canada, altri 8 programmati nei prossimi mesi, a breve apertura anche a Francoforte e previsioni di ulteriori espansioni all estero. Per Euripides Pelekanos, A.D. di BareBurger, il punto di forza della catena negli Stati Uniti è il suo focus sugli ingredienti biologici (è una delle poche catene di ristoranti a utilizzarli massicciamente, con slogan come Hell no GMO e There is no pride in pesticide, mentre pullulano ristoranti con generiche insegne natural ), per Yasuhiro Ishida, executive officer di Tomorrowland Co "gli alimenti biologici si stanno diffondendo alle masse". Un punto critico sarà la difficoltà di reperire una gamma completa sia di carne che di ortaggi biologici in Giappone: si prevede quindi di importare parecchio dall Australia e di ricorrere anche a prodotti da coltivazioni locali non certificati, ma a basso impatto. Il locale servirà anche insalate, birra biologica e vino.

3 Molte voci del menu si rifanno chiaramente allo stile newyorchese, ma sono previste alcune ricette locali, come un Tsukune Burger di pollo e un Tomorrow burger realizzato con carne del famoso manzo Ozaki, al prezzo di circa (21,5 EUR). Tomorrowland ha annunciato l intenzione di aprire un secondo esercizio nel lussuoso quartiere di Ginza nella prossima primavera. Info: COCA-COLA INVESTE NEI SUCCHI BIO DI SUJA LIFE Secondo quanto riporta Reuters, Coca-Cola, sarebbe vicina all'accordo per rilevare una quota di minoranza nel produttore Usa di succhi bio Suja Life (www.sujajuice.com, al secondo posto delle Most Promising Companies nella classifica di Forbes nel 2015), operazione finalizzata alla crescita al di fuori del tradizionale business delle bibite, che riscontra un raffreddamento del favore tra i consumatori Usa. Suja, fondata nel 2012, ha tra i suoi investitori Alliance Consumer Growth Partners e Evolution Media Partners, ma anche personaggi pubblici come Leonardo DiCaprio, Jared Leto e Sofia Vergara. L'investimento di Coca-Cola dovrebbe valutare Suja intorno a 300 milioni di dollari. WHOLE FOODS SOFFRE IN BORSA Il titolo di Whole Foods è stato per anni tra i più caldi si potessero acquistare. Ha guadagnato oltre il 1000% dall'inizio del 2009 alla fine del 2013, un andamento senza eguali nella grande distribuzione, con aumenti trimestrali delle vendite in crescita regolarmente sopra l'8% fino al Ma la crescita rallenta, e ciò si ripercuote sulla quotazione, che è scesa del 30% dall inizio dell anno. La causa principale non è nello scandalo che è seguito alla contestazione da parte del NYC Department of Consumer Affairs dell indicazione di un peso superiore all effettivo, ripreso in tutto il Paese: questo è solo un problema tecnico temporaneo. Il problema a lungo termine è più grave per gli investitori: la crescita delle vendite di Whole Foods è al tasso più basso dal Chiariamo: le vendite sono in buon aumento, a crescer meno sono quelle a rete costante. Whole Foods è stato il pioniere del biologico e dell alimentazione naturale in USA, quindi ha contato su un enorme vantaggio iniziale. Ma ora gli altri rivenditori stanno recuperando terreno e i prodotti biologici sono molto più diffusi, anche nelle catene convenzionali che son diventate i maggiori concorrenti, come Target, Wal-Mart, CostCo, Trader Joe s eccetera. Whole Foods,soprannominato whole paycheck (un intera busta paga), ha dovuto abbassare i prezzi per rimanere competitivo. Va da sé che i tagli prezzo incidono sui ricavi a rete costante e sui margini lordi, che nell ultimo trimestre son scesi più del previsto. Gli analisti non prevedono una significativa ripresa delle quotazioni nel breve-medio termine. Whole Foods conta di recuperare slancio con una nuova campagna pubblicitaria prevista per l autunno e, più a lungo termine, punta sul nuovo concept di pdv 365 by Whole Foods Market che avrà prezzi più bassi. La strategia può acquisire nuovi clienti, ma potrebbe cannibalizzare le vendite dei negozi principali e trascinarne verso il basso i margini. Staremo a vedere CONTINUA LO SHOPPING EUROPEO DI HAIN CELESTIAL A fine luglio Hain Celestial Group (www.hain-celestial.com, fatturato 2014 di 21.9 miliardi EUR) ha acquistato dai precedenti azionisti (i fondi di venture capital Value Creation Investments II, Athena Burgenland Beteiligungen AG, BRB Bur-

4 genländische Risikokapital Beteiligungen AG, i fondatori e la direzione) l azienda austriaca Mona Naturprodukte GmbH (www.joya.info); due terzi del prezzo di acquisto sono stati liquidati in contanti, un terzo in azioni Hain. Il gruppo statunitense intende utilizzare Mona come base per l'espansione nel mercato dell'europa orientale. Mona produce bevande vegetali e affini a base di cereali e di soia ("Usiamo solo soia non-gm austriaca. Perché crediamo nel potere del regionalismo e per sostenere gli agricoltori locali") che acquista direttamente da produttori sulla base di contratti di produzione; ai suoi marchi JOYA e Happy Soya, affianca produzioni a private label ed esporta in una trentina di Paesi oltre l'80% della produzione, per un fatturato 2014 di circa 45 milioni. FRANCIA, CRESCE IL CONSUMO RESPONSABILE L Observatoire de la consommation responsable ha pubblicato a luglio i risultati dell ottava edizione dei "Dati sul consumo responsabile". Nel 2014, biologico e commercio equo e solidale hanno aumentato il loro peso sul mercato alimentare francese. Le vendite di alimenti biologici sono aumentate del 10% tra il 2013 e il A 9 francesi su 10 è capitato di consumare biologico nel 2014, sei su 10 almeno una volta al mese (ovvero il 10% in più rispetto al 2013). Accanto al biologico, il commercio equo e solidale ha fatturato 499 milioni nel 2014, con una crescita del 16% anno sull anno precedente. Caffè, zucchero, tè e riso valgono l'80% dell importo. Latte, yogurt e uova biologiche stanno guadagnando quote di mercato. Nel 2014 è stato biologico il 6% del latte consumato (+8% sul 2013), il 2,5% dello yogurt (+12,3%); per ambedue i prodotti i prezzi medi sono diminuiti (-2,3% per il latte e -1,4% per lo yogurt), mentre quello delle versioni convenzionali è aumentato del 2,7% (latte) e del 3,1% (yogurt). Passo dopo passo è arrivata all 11,3% la quota di mercato delle uova francesi coperta dal biologico, con un incremento dell'8% (il mercato delle uova convenzionali si è contratto de 3% in volume). I cosmetici rappresentano il 13% del valore del consumo responsabile, saldamento guidato dall alimentare (80%). Il peso di quella naturale e biologica sul totale della categoria della cosmesi è dal 3 al 4%, con aumento del 7,5% nel NUTRIBIO SI MUOVE IN CINA Nutribio, società del gruppo Sodiaal, principale cooperativa lattiero-casearia francese a fine luglio ha siglato con la cinese Century International Trade (CIT) un accordo di partnership per la fornitura e la distribuzione di latte biologico per l infanzia sul territorio cinese. Il nuovo contratto rafforza la partnership tra le due aziende, avviata nel 2012 con l attribuzione CIT della distribuzione per la Cina del latte convenzionale Nactalia. Nutribio realizzerà la linea Nactalia Organic destinata al mercato cinese, con promozione e marketing a cura di CIT. Sodiaal accompagnerà oltre un centinaio di stalle della regione di sud-ovest alla conversione. "Questo progetto incarna l'impegno attivo di Sodiaal nel trovare nuovi sbocchi commerciali per i suoi soci dopo la fine delle quote latte, e offre nuove prospettive di sviluppo internazionali ha dichiarato Nutribio. Sodiaal dovrà triplicare la produzione di latte biologico entro 4 anni per raggiungere i 200 milioni di litri. Nutribio, con impianti a Montauban e Doullens ha fatturato nel milioni e occupa 400 collaboratori; Sodiaal nello stesso anno ha raccolto 4,8 miliardi di litri di latte da allevatori, con vendite per 5,4 miliardi, per l 85% generati dall export. EXPO, L ONDATA DEI COSMETICI BIO [Corriere della sera, 11 agosto] Cresce (fino al 25 per cento) in tutti i Paesi del Mondo, dal Brasile al Sud Est asiatico. Il futuro? La nutraceutica, i prodotti -alimento. Il nostro viaggio tra super frutti esotici Glocal. In sintonia con il territorio e la biodiversità, siano le eccellenze mediterranee o i super-frutti esotici. La cosmesi del futuro è sempre più «verde», sensibile all ambiente e a trazione vegetale. Fotografa le dinamiche del mercato l ultimo rapporto presentato il 1 luglio a Expo dal Gruppo cosmetici erboristeria di Cosmetica Italia (Confindustria). Secondo il Beauty trend watch, l osservatorio sui temi emergenti, il 25 per cento dei consumatori è attratto dai preparati bio, green e naturali. Staccati di 15 punti dal canale web e social media. Sviluppo a una cifra: rallentato, ma non azzerato dalla crisi. Merito, anche, delle vendite a domicilio aumentate con volumi superiori alla media. Se nel 2014 il comparto erboristico ha fatto registrare un più 2,4 per cento, per un valore di circa 420 milioni di euro, «le previsioni per il primo semestre del 2015 spiega il responsabile del centro studi di Cosmetica Italia, Gian Andrea Positano indicano un ulteriore segno positivo di 3 punti percentuali». Tra le principali motivazioni di acquisto l efficacia degli addetti alle vendite (23,4 per cento) e l appeal degli ingredienti (15,1 per cento). Brasile e Sud-est asiatico i più dinamici Tendenza in crescita, dunque, ma meno esuberante rispetto ad altre nazioni europee. L anno scorso, nel Regno Unito le vendite di prodotti di bellezza organici certificati sono aumentate del 20 per cento, per un valore di 44,6 milioni di sterline (fonte Soil Association s Organic Market). In Germania, secondo il Naturkosmetik Branchenmonitor, a settembre 2014 il mercato dei cosmetici naturali controllati guadagnava un ulteriore 11 per cento. Seguito da quello francese: più 7,6 per cento, pari a 425 milioni di euro (dati Natexpo). Sul mercato globale dei cosmetici green, che nel 2014 valeva 33 miliardi di dollari con una spinta propulsiva di 1o punti percentuali (studio elaborato dalla società di ricerche di mercato Kline), è il Brasile il Paese più dinamico. Tallonato dall Asean (Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico), che l anno scorso ha visto schizzare le vendite di prodotti di bellezza organici e naturali oltre i 2,5 miliardi di dollari, con stime di crescita

5 fino a 4,4 miliardi nel 2020 (dati Future Market Insights). L incremento annuale oscilla tra il 15 e il 25 per cento nei diversi Paesi: in testa la Cina, secondo il Giappone (fonte Organic Monitor). «Eco-bio» o «vicini alla natura» In Italia le aziende validate dall Icea-Istituto per la certificazione etica ed ambientale di Bologna sono 120 (109 quelle di eco-bio cosmesi, 11 quelle di cosmesi naturale). «Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna spiega Rosalinda Nardi, del coordinamento cosmetici e detergenti Icea sono le aree con il maggior numero di siti da noi certificati. Seguono le altre regioni del Nord e del Centro, mentre scarseggiano i centri produttivi al Sud, con qualche eccezione in Sicilia, Abruzzo, Campania e Calabria». Gli ingredienti da agricoltura biologica più utilizzati? «Il burro di karitè e gli oli: di girasole, oliva, argan, agrumati o di lavanda, di jojoba o di ricino. Componenti che nei claim pubblicitari, ormai, non vengono neppure citati sottolinea Nardi per dare maggiore risalto agli ultimi ritrovati dai nomi esotici e più in voga». Spesso, infatti, se il brand punta tutto sulla novità, non sempre nella formulazione prevale la sostanza pubblicizzata. «A oggi non è possibile definire in modo univoco il mercato dei cosmetici green chiarisce Umberto Borellini, cosmetologo. L Iso (Organizzazione internazionale per la normazione) sta preparando uno standard a livello mondiale, per stabilire i requisiti utili a classificare i prodotti bio e naturali». Diversi da quelli «a connotazione naturale» o «vicini alla natura» che, proprio in mancanza di una legge, sono ricompresi nella stessa macroarea. La società di consulenza Kline & Company utilizza un sistema di classificazione su scala decimale: tra uno e quattro si posizionano i marchi «ispirati alla natura», da cinque a dieci quelli «veramente naturali». Numerose aziende europee e statunitensi stanno già ripensando le proprie linee cosmetiche per renderle sempre più verdi. Il segmento campione di vendite è la skincare (prodotti per la cura della pelle, in particolare del viso) che, secondo Transparency Market Research, nei prossimi cinque anni continuerà a dominare il mercato. Attrattive anche altre tipologie di cosmetici, nelle quali continuano a investire i grandi retailer e i colossi del settore, interessati al lancio di nuovi preparati certificati o all acquisizione di aziende organiche. Terzo asset, l oral care (igiene orale). Quando l alimento è benessere Uno dei settori in forte crescita del mercato green è la «nutraceutica» (nutrizione e farmaceutica), neologismo coniato nel 1989 dal medico americano Stephen De Felice. Il termine si riferisco allo studio di alimenti che si suppone abbiano una funzione benefica sulla salute umana. La vendita globale degli integratori che favoriscono il benessere fisico è aumentata da 1,37 miliardi di euro nel 2009 a 1,73 miliardi nel 2014 (dati Market analyst Euromonitor International). Il primo a crederci fu Ippocrate, padre della medicina occidentale. Suo il motto: «Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo». Indiani, egiziani, cinesi e sumeri hanno sviluppato conoscenze tali da suggerire che gli alimenti possano essere utilizzati per curare e prevenire le malattie. E l ayurveda, la medicina tradizionale indiana vecchia di cinquemila anni, ha citato i benefici del cibo a scopi terapeutici. Gli alimenti nutraceutici, definiti anche «funzionali», sono: l uva rossa, che contiene l antiossidante resveratrolo; i prodotti con fibre solubili, come la buccia del seme del plantago per ridurre l ipercolesterolemia; i broccoli, in grado di prevenire varie forme di tumori; la soia, ricca in isoflavoni per migliorare la salute delle arterie. E poi il vino rosso, la frutta, il latte di capra, l aglio e il ginseng. Altri esempi sono gli antiossidanti flavonoidi, come l acido linolenico nei semi di lino o di salvia, il beta-carotene estratto dai petali di calendula, gli antociani di more e mirtilli, il licopene e gli Omega-3. Proprio il consumo di questi ultimi derivati benefici dall olio di pesce, aggiunti al cibo confezionato e alle bevande, è cresciuto, secondo il Market analyst Euromonitor International, del 23 per cento tra il 2008 e il Anche il collagene è diventato un ingrediente da inserire in integratori e bevande per la salute di ossa e articolazioni, raggiungendo nel ,22 miliardi di euro di vendite. Il mercato più recettivo per i «prodotti di bellezza» assunti per via orale («bfw», cioè beauty from within) è quello dell Asia- Pacifico, che nel 2014 ha coperto il 40 per cento delle vendite globali, pari a 297 milioni di euro. La stima di crescita mondiale dal 2014 al 2019 è del 26 per cento. La questione fondamentale è diventata, però, la produzione sostenibile: i nutraceutici non devono essere ricavati da materie prime animali ma, ad esempio, da micro alghe. Anche il gusto di questi «principi attivi» è stato performato per risultare gradevole, soprattutto ai giovani consumatori. Legato al territorio e alle sue tipicità, lo studio su alcuni materiali di scarto dell olivo (foglie, rami, acque di lavaggio dopo la gramolatura), come fonte alternativa di polifenoli: «La nostra ricerca spiega Silvia Tarpucci, del centro Nutrafood dell Università di Pisa si concentra in particolare su ingredienti derivati dalla tradizione agroalimentare toscana e sullo sviluppo di nuove formulazioni in grado di stabilizzare gli attivi, favorire la loro permeazione attraverso le barriere biologiche e controllarne la velocità di assorbimento». Tra le strategie formulative in fase di perfezionamento, sistemi di delivery nanostrutturali in grado di rendere più stabili gli estratti e i fitocomplessi idrofili con una maggiore facilità di permeare attraverso le barriere biologiche. Gli oli, le star del verde «Se esiste una tendenza che va oltre le mode, è quella degli oli cosmetici afferma Borellini. Sono le star del verde». Come mai? «Influisce l aspetto psicologico risponde l esperto Olio significa prima di tutto protezione, non solo per le pelli secche. Apportando un surplus di buon sebo alla cute grassa, si può contribuire a normalizzarla». Sono numerosi i frutti e i semi dai quali si estraggono oli vegetali utilizzati nei preparati cosmetici, ma devono essere puri e spremuti a freddo (la raffinazione impoverisce il contenuto di vitamine, fitosteroli e lecitine). Ottimi antiage per pelli secche, rilassate e non più giovani. Efficaci anche contro i danni causati dai raggi UV, per l equilibrio del cuoio capelluto e per ridurre cicatrici o discromie. Impiegati allo stato naturale o nella preparazione di prodotti emollienti, restitutivi, protettivi e idratanti. TRIPLICA L EXPORT DI OLIO BIO TUNISINO Maghreb Emergent riferisce che nel corso del 2014 i ricavi da export di olio d oliva biologico della Tunisia sono aumentati del 300%, totalizzando 190 milioni di dinari (87.3 milioni di EUR). Si è trattato di tonnellate di olio, con un incremento del 260% rispetto alla scorsa stagione, secondo le dichiarazioni del ministero tunisino dell'agricoltura, delle risorse idriche e della pesca. L olio di oliva rappresenta l'80% delle esportazioni di prodotti biologici dalla Tunisia. Il prodotto è stato trattato da 32 esportatori e esportato a 10 destinazioni,

6 tra cui spiccano l'italia (48%), la Francia (22%) e la Spagna (18%). Solo il 5% delle esportazioni riguarda prodotto confezionato, ergo il 95% è venduto sfuso per essere poi miscelato o imbottigliato tal quale in Europa. La difficile campagna olearia in Europa ha fatto sì che le esportazioni di olio d'oliva tunisino abbiano generato ricavi record. Dal mese di novembre 2014 alla fine di giugno 2015, il Paese ha esportato tonnellate, per un fatturato di circa 690 milioni di EUR. NETWORK INTERNAZIONALE: ASSOBIO SOCIA IFOAM E IFOAM UE Questa settimana sia IFOAM EU che IFOAM - Organics International hanno accolto la domanda di ammissione a socio presentata da AssoBio. Il consiglio direttivo dell associazione aveva deliberato di aderire alle organizzazioni internazionali per una serie di motivi: contribuire al rafforzamento del movimento a livello internazionale, incrementare il networking con le analoghe organizzazioni, incidere maggiormente sulle politiche delle istituzioni UE. In particolare l associazione parteciperà alle attività del gruppo d interesse delle imprese di trasformazione e distribuzione, collaborando alla definizione delle posizioni sulle specifiche esigenze delle categorie da presentare ai decision maker EU. AssoBio Tel Fax Mobile

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Progetto promosso da: Con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 OSSERVATORIO SANA 2015 a cura di OBIETTIVI

Dettagli

IL BIO IN CIFRE OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA

IL BIO IN CIFRE OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA In collaborazione con A cura di Evento organizzato da IL BIO IN CIFRE OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA OSSERVATORIO SANA il contributo di Nomisma Il Bio in cifre Consumer Survey Retail Survey strumento

Dettagli

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta Silvia ZUCCONI Coordinatore Area Agroalimentare NOMISMA > SUPERFICI BIO SUPERFICI BIOLOGICHE (milioni di

Dettagli

OSSERVATORIO SANA 2015

OSSERVATORIO SANA 2015 Progetto promosso da: Progetto realizzato da: Progetto realizzato con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 A CURA DI NOMISMA L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO La filiera biologica italiana

Dettagli

Il mercato globale dei prodotti biologici: situazione e tendenze. Roberto Pinton

Il mercato globale dei prodotti biologici: situazione e tendenze. Roberto Pinton Il mercato globale dei prodotti biologici: situazione e tendenze Roberto Pinton Federazione unitaria interprofessionale Fondata nel 1992 35 associazioni nazionali o regionali di agricoltori biologici 2

Dettagli

agroalimentare I trimestre 2014

agroalimentare I trimestre 2014 AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare La bilancia commerciale agroalimentare I trimestre 2014 A 8 LA BILANCIA COMMERCIALE AGROALIMENTARE A differenza di quanto riscontrato nel corso del 2013,

Dettagli

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015).

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). L agricoltura biologica nel mondo ha registrato negli ultimi venti anni un trend

Dettagli

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015 I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO Milano, 6 ottobre 2015 INFORMAZIONI GENERALI Export Il settore agroalimentare ha continuato a registrare negli ultimi anni una costante crescita

Dettagli

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi Evento organizzato da: In collaborazione con: LE FINALITÀ CONOSCITIVE DEL CONTRIBUTO DI NOMISMA PER L OSSERVATORIO

Dettagli

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal Marcella Pedroni Fiere di Parma Spa Confindustria Palermo, 16 aprile 2014 L Industria Alimentare Italiana Consuntivo 2013 Fatturato

Dettagli

03/04/2014. Il mercato biologico globale: situazione e tendenze. Roberto Pinton

03/04/2014. Il mercato biologico globale: situazione e tendenze. Roberto Pinton Il mercato biologico globale: situazione e tendenze Roberto Pinton 1 Federazione unitaria interprofessionale Fondata nel 1992 35 associazioni nazionali o regionali di agricoltori biologici 2 associazioni

Dettagli

Cosa spiega le differenze nei consumi

Cosa spiega le differenze nei consumi I consumi di prodotti agro-alimentari: differenziazioni nello spazio e nel tempo Cosa spiega le differenze nei consumi tra individui diversi tra paesi diversi per uno stesso individuo, o per uno stesso

Dettagli

L organizzazione delle filiere biologiche italiane. Roberto Pinton

L organizzazione delle filiere biologiche italiane. Roberto Pinton L organizzazione delle filiere biologiche italiane Roberto Pinton Federazione unitaria interprofessionale Fondata nel 1992 35 associazioni nazionali o regionali di agricoltori biologici 2 associazioni

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F

Dettagli

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE:

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: Australia, Brasile, Canada, Cina e Hong Kong, Corea

Dettagli

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa PROSPETTIVE FUTURE I temi di approfondimento I consumi

Dettagli

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI Conegliano, 20 febbraio 2014 DENIS PANTINI Direttore Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI I temi di approfondimento

Dettagli

La linea baby tutta biologica e tutta italiana.

La linea baby tutta biologica e tutta italiana. ALCE NERO BABY. GENERAZIONE BIO IL BUONO DEL BIOLOGICO DAL 1978 La linea baby tutta biologica e tutta italiana. Alce Nero, leader del biologico italiano da oltre trent anni, completa le sue linee di prodotto

Dettagli

EXPO: PARLATO E BRUNO PRESENTANO IL RAPPORTO CREA SUL COMMERCIO ESTERO

EXPO: PARLATO E BRUNO PRESENTANO IL RAPPORTO CREA SUL COMMERCIO ESTERO EXPO: PARLATO E BRUNO PRESENTANO IL RAPPORTO CREA SUL COMMERCIO ESTERO 5144-01:07:15/13:05 - milano, (agra press) - nel 2014 per l'agroalimentare le esportazioni, pari a circa 35 miliardi di euro, sono

Dettagli

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE Il sistema agroalimentare italiano è inserito in un contesto di mercato altamente

Dettagli

COMPANY PROFILE SETTORE: INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA

COMPANY PROFILE SETTORE: INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA COMPANY PROFILE SETTORE: INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA Premesse: SA Soluzioni Aziendali srl nasce dalla ventennale esperienza dei Soci fondatori nel management di impresa e nella consulenza aziendale.

Dettagli

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Tendenze e prospettive strategiche Gennaio 2015 La rilevanza del settore agroalimentare In Italia il processo di produzione e distribuzione di prodotti agroalimentari

Dettagli

PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE

PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE Bolzano, 29 maggio 2015 PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare Nomisma spa I TEMI DI APPROFONDIMENTO Il Made in Italy Dop e Igp :

Dettagli

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI IL CONTESTO GLOBALE Negli anni recenti, la crescita economica globale si è mantenuta elevata. La principale economia mondiale, cioè gli Stati Uniti, è cresciuta mediamente

Dettagli

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Ismea Direzione Mercati e Risk management e.deruvo@ismea.it (06 85568460) 1 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 1. I riconoscimenti Alla fine di

Dettagli

IL CONTESTO - Il 2014 era atteso come l anno dell inversione di tendenza, dopo i timidi segnali di ripresa registrati nel primo trimestre.

IL CONTESTO - Il 2014 era atteso come l anno dell inversione di tendenza, dopo i timidi segnali di ripresa registrati nel primo trimestre. Silvia Zucconi, Coordinatore Area Agroalimentare silvia.zucconi@nomisma.it IL CONTESTO - Il 2014 era atteso come l anno dell inversione di tendenza, dopo i timidi segnali di ripresa registrati nel primo

Dettagli

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in RUSSIA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in RUSSIA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in RUSSIA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Bologna 12 15 settembre 2015 INDICE Caratteristiche del settore... 3 Le previsioni per il 2016: un mercato in

Dettagli

Presentazione La filiera corta

Presentazione La filiera corta Presentazione La filiera corta Un progetto di marketing agroalimentare Prof. Gervasio Antonelli a cura di: Riccardo Piras, Giulia Santi, Luca Mosciatti Facoltà di Economia, Università di Urbino Carlo Bo

Dettagli

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Roberto Pretolani Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi Università degli Studi di Milano Regione Lombardia, 4 dicembre

Dettagli

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Antonio

Dettagli

QUALE FUTURO PER LA COSMESI IN ITALIA: COME INNOVARSI ED ESSERE COMPETITIVI. 9 Novembre 2012. Naturale? Biologico? Prodotto Cosmetico Certificato?

QUALE FUTURO PER LA COSMESI IN ITALIA: COME INNOVARSI ED ESSERE COMPETITIVI. 9 Novembre 2012. Naturale? Biologico? Prodotto Cosmetico Certificato? QUALE FUTURO PER LA COSMESI IN ITALIA: COME INNOVARSI ED ESSERE COMPETITIVI 9 Novembre 2012 Naturale? Biologico? Prodotto Cosmetico Certificato? Cosmetica Naturale e Bio Mercato Globale We certify who

Dettagli

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti e IGP Fra gli obiettivi del Governo a sostegno dell economia e dell occupazione, c è l incremento, entro il 2020, dell export agroalimentare

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a Unioncamere: le nicchie di mercato in cui l Italia mostra il suo genio In attesa di un avanzamento sul fronte del brevetto UE unico, riguardo al quale domani ci sarà una

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

Annuario Istat-Ice 2008

Annuario Istat-Ice 2008 Le informazioni statistiche sul Commercio estero e sulle Attività Internazionali delle imprese Luigi Biggeri 1 Struttura della presentazione 1. L Annuario e lo sviluppo delle informazioni statistiche sul

Dettagli

Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio

Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio con il coordinamento scientifico di Novembre 2012 La struttura della presentazione Caratteristiche dell indagine Il paniere di prodotti rilevati Risultati:

Dettagli

Andamento della congiuntura economica in Germania

Andamento della congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania La flessione dell economia tedesca si è drasticamente rafforzata nel primo trimestre 2009 durante il quale il PIL ha subito un calo del 3,5% rispetto all

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c

Dettagli

- 2 trimestre 2014 -

- 2 trimestre 2014 - INDAGINE TRIMESTRALE SULLA CONGIUNTURA IN PROVINCIA DI TRENTO - 2 trimestre 2014 - Sommario Riepilogo dei principali risultati... 2 Giudizio sintetico sul trimestre... 3 1. Il quadro generale... 4 1.1

Dettagli

Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010

Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010 Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010 FOCUS SETTORE AGROALIMENTARE a cura di Giandomenico Auricchio Presidente Federalimentare IL SETTORE

Dettagli

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Bologna 12 15 settembre 2015 MERCATO DEI PRODOTTI BIOLOGICI Introduzione Il mercato dei prodotti biologici in

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

IL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI DISTRIBUZIONE MODERNA AL 40% DI QUOTA IN ITALIA

IL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI DISTRIBUZIONE MODERNA AL 40% DI QUOTA IN ITALIA 2 BIO-RETAIL: INDAGINE ISMEA SUL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA - 2014 IL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI DISTRIBUZIONE MODERNA AL 40% DI QUOTA IN ITALIA I n base alle stime

Dettagli

Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari

Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari L agroalimentare italiano nel commercio mondiale: Specializzazione, competitività e dinamiche Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari Roberto Henke (Inea) Gruppo di lavoro:

Dettagli

Commento ai grafici: l analisi viene condotta su un totale di 215 imprenditori e manager d azienda.

Commento ai grafici: l analisi viene condotta su un totale di 215 imprenditori e manager d azienda. RISULTATI SURVEY INTERNATIONAL MANAGEMENT Luglio 2013 Premessa: l Area Executive Education della Fondazione CUOA ha lanciato un indagine per analizzare i fabbisogni formativi di imprenditori, manager e

Dettagli

Thai-Italian Chamber of Commerce

Thai-Italian Chamber of Commerce IL MERCATO AGROALIMENTARE IN THAILANDIA Il settore del Food in Thailandia è sicuramente uno dei piu promettenti e in rapida crescita. La concorrenza sta crescendo di pari passo; ogni anno infatti assistiamo

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

LA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO. Reggio Emilia, 25 febbraio 2015

LA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO. Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 Cos è la Borsa Merci Telematica Italiana È il mercato telematico regolamentato dei prodotti agricoli, agroenergetici, agroalimentari,

Dettagli

Freebar per la ristorazione. bevande, tisane, caffè, gelato, dessert a libero consumo e a costo fisso

Freebar per la ristorazione. bevande, tisane, caffè, gelato, dessert a libero consumo e a costo fisso Freebar per la ristorazione bevande, tisane, caffè, gelato, dessert a libero consumo e a costo fisso descrizione Il servizio Freebar consiste nella distribuzione libera e a costo fisso di bevande analcoliche

Dettagli

SOLO ITALIANO 2014 L ECCELLENZA DEL VINO ITALIANO IN RUSSIA SIMPLY ITALIAN PER LA PRIMA VOLTA A LONDRA UN AUTUNNO IN USA E ASIA DICONO DI NOI...

SOLO ITALIANO 2014 L ECCELLENZA DEL VINO ITALIANO IN RUSSIA SIMPLY ITALIAN PER LA PRIMA VOLTA A LONDRA UN AUTUNNO IN USA E ASIA DICONO DI NOI... newsletter, n 3 giugno 2014 www.simplyitaliangreatwines.com SOLO ITALIANO 2014 L ECCELLENZA DEL VINO ITALIANO IN RUSSIA Nuovi eventi in calendario per Simply Italian Great Wines che, dopo la Germania,

Dettagli

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: CRITICITÀ ED OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa I temi di approfondimento

Dettagli

L ESPORTAZIONE DI VINO 1

L ESPORTAZIONE DI VINO 1 L ESPORTAZIONE DI VINO 1 Premessa L Italia, come è noto, è uno dei principali produttori di vino, contendendo di anno in anno alla Francia, a seconda dell andamento delle vendemmie, la leadership mondiale.

Dettagli

Bellavita London. 19-20-21 Luglio 2015. BIO Expo Area

Bellavita London. 19-20-21 Luglio 2015. BIO Expo Area Bellavita London 19-20-21 Luglio 2015 BIO Expo Area Il Regno Unito ha importato prodotti alimentari e bevande per un giro di affari complessivo che ammonta a 40.2 miliardi di sterline nel solo 2013. L

Dettagli

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI OTTOBRE 2011 1 PREMESSA Un alimentazione equilibrata e corretta, gradevole ed accettabile,

Dettagli

UNAITALIA: DATI COMPARTO AVICOLO 2013 STABILI PRODUZIONE E CONSUMI COMPLESSIVI, MA È BOOM DEL POLLO, IN 10 ANNI +18,4%

UNAITALIA: DATI COMPARTO AVICOLO 2013 STABILI PRODUZIONE E CONSUMI COMPLESSIVI, MA È BOOM DEL POLLO, IN 10 ANNI +18,4% UNAITALIA: DATI COMPARTO AVICOLO 2013 STABILI PRODUZIONE E CONSUMI COMPLESSIVI, MA È BOOM DEL POLLO, IN 10 ANNI +18,4% Unaitalia - l Associazione che rappresenta la quasi totalità delle aziende del comparto

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

FEDERALIMENTARE: MENTRE I CONCORRENTI VANNO IN TUTTO IL MONDO, NOI RISCHIAMO DI ESSERE SEMPRE E SOLO IN VENDITA

FEDERALIMENTARE: MENTRE I CONCORRENTI VANNO IN TUTTO IL MONDO, NOI RISCHIAMO DI ESSERE SEMPRE E SOLO IN VENDITA FEDERALIMENTARE: MENTRE I CONCORRENTI VANNO IN TUTTO IL MONDO, NOI RISCHIAMO DI ESSERE SEMPRE E SOLO IN VENDITA Il segnale di allarme arriva in occasione della presentazione di uno studio Federalimentare-Ismea

Dettagli

8 Consumer & Retail Summit Un autunno pieno di incognite

8 Consumer & Retail Summit Un autunno pieno di incognite 8 Consumer & Retail Summit Un autunno pieno di incognite Gregorio De Felice Servizio Studi e Ricerche Milano, 9 ottobre 214 Agenda 1 Italia: in lento recupero dal 215 2 Consumi: il peggio è alle spalle?

Dettagli

YOUR BEST PARTNER TO SELL IN CHINA

YOUR BEST PARTNER TO SELL IN CHINA YOUR BEST PARTNER TO SELL IN CHINA Eurorigin è una Società per Azioni con sedi in Svizzera, Cina e Italia. Eurorigin nasce dalla volontà di un gruppo di imprenditori cinesi ed europei di facilitare l interscambio

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

mantecazione espressa

mantecazione espressa mantecazione espressa Gelato e frozen yogurt: Perche' investire in questo business? Il prodotto è genuino Perche' produrre gelato e frozen yogurt con le macchine gel matic? Perché il prodotto è pronto

Dettagli

TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato.

TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato. TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato. TPA ITALIA, la nuova piattaforma fieristica B2B dedicata ai sistemi

Dettagli

Luogo di nascita: Comune.. Provincia (..) Stato... Residenza: Via/Piazza N... C.A.P. Comune Provincia (..)

Luogo di nascita: Comune.. Provincia (..) Stato... Residenza: Via/Piazza N... C.A.P. Comune Provincia (..) ALLEGATO 1 Spazio per apporre il timbro di protocollo Data Prot. Al Dipartimento di Prevenzione ASL 1 Imperiese I - Oggetto: Notifica di inizio attività ai fini della registrazione (art. 6 Reg. CE 852/2004)

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

Il mercato tedesco dell odontoiatria. e la congiuntura economica in Germania

Il mercato tedesco dell odontoiatria. e la congiuntura economica in Germania Il mercato tedesco dell odontoiatria e la congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania L economia tedesca verso il ristagno Molti ritengono ormai che l economia tedesca

Dettagli

scegli i prodotti Altromercato BIO per il tuo negozio

scegli i prodotti Altromercato BIO per il tuo negozio scegli i prodotti Altromercato BIO per il tuo negozio ai tuoi clienti offri la giustizia, la naturalità e la qualità del commercio equo e solidale bio perché scegliere il commercio equo e solidale Rispetta

Dettagli

L AGROALIMENTARE ITALIANO TRA CRISI E SFIDE Bruno Scaltriti docente Università degli Studi di Scienze Gastronomiche

L AGROALIMENTARE ITALIANO TRA CRISI E SFIDE Bruno Scaltriti docente Università degli Studi di Scienze Gastronomiche L AGROALIMENTARE ITALIANO TRA CRISI E SFIDE Bruno Scaltriti docente Università degli Studi di Scienze Gastronomiche Introduzione L agroalimentare rappresenta uno degli elementi più importanti del paniere

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

SALONE EUROMEDITERRANEO DEL BUON CIBO E DEL BUON VINO

SALONE EUROMEDITERRANEO DEL BUON CIBO E DEL BUON VINO SALONE EUROMEDITERRANEO DEL BUON CIBO E DEL BUON VINO 29-30 NOVEMBRE - 1 DICEMBRE 2014 CENTRO LE CIMINIERE - CATANIA www.expofoodandwine.com LE STRADE LA STRADA DEL VINO Area dedicata alle aziende vitivinicole,

Dettagli

Osservatorio prezzi Bologna. Settembre 2012

Osservatorio prezzi Bologna. Settembre 2012 Osservatorio prezzi Bologna Settembre 2012 Glossario Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di: Paola Ventura Le tendenze dell

Dettagli

Il mercato del vino: evoluzioni e tendenze. Maggio 2014

Il mercato del vino: evoluzioni e tendenze. Maggio 2014 Il mercato del vino: evoluzioni e tendenze Maggio 2014 1 Sommario 1. IL CONSUMO DI VINO 3 2. TENDENZE DEL COMMERCIO MONDIALE DI VINO NEL 2013 6 3. PRINCIPALI ESPORTATORI NEL 2013 8 4. PRINCIPALI IMPORTATORI

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E

il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a F r a n c i a m

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

Il settore vinicolo negli USA. Paolo Ceresa

Il settore vinicolo negli USA. Paolo Ceresa Il settore vinicolo negli USA Paolo Ceresa Milano, 8 Maggio 2015 American Chamber of Commerce in Italy American Chamber of Commerce in Italia (AmCham) è un organizzazione privata senza scopo di lucro fondata

Dettagli

FILIERA ALIMENTARE Aggiornamento dati a Dicembre 2010

FILIERA ALIMENTARE Aggiornamento dati a Dicembre 2010 FILIERA ALIMENTARE Aggiornamento dati a Dicembre 2010 DEFINIZIONE DELLA FILIERA ALIMENTARE I settori della filiera sono i seguenti: DA151-Carni e prodotti a base di carne DA152-Pesci conservati e trasformati

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 PRODUZIONI ALIMENTARI Processo Trasformazione e produzione alimentare Sequenza di processo Progettazione,

Dettagli

1.3. La nuova geografia economica mondiale

1.3. La nuova geografia economica mondiale 28 A cavallo della tigre 1.3. La nuova geografia economica mondiale Internet, elettronica, auto: da Occidente a Oriente Negli ultimi tre-cinque anni si sono verificati mutamenti molto profondi nell importanza

Dettagli

Biologica. Una Guida per Azionisti, Agricoltori, Trasformatori e Distributori. Contatti. www.organic-farming.europa.eu

Biologica. Una Guida per Azionisti, Agricoltori, Trasformatori e Distributori. Contatti. www.organic-farming.europa.eu Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale Contatti Servizi audiovisivi della Commissione Europea http://ec.europa.eu/avservices/home/index_en.cfm. Sito web sull agricoltura biologica della Commissione

Dettagli

SUI PREZZI C È UNA VALIDA PARTNERSHIP TRA GD E CONSUMATORI

SUI PREZZI C È UNA VALIDA PARTNERSHIP TRA GD E CONSUMATORI Dossier di Tiziana C. Aquilani e Lu.Ca. L ANALISI DI SUI PREZZI C È UNA VALIDA PARTNERSHIP TRA GD E CONSUMATORI 1 L ANALISI DI DEI QUATTRO PANIERI FOOD -BRAND LEADER, PRIVATE LABEL, PRIMI PREZZI E - DAL

Dettagli

N 348 del 7 febbraio 2015

N 348 del 7 febbraio 2015 N 348 del 7 febbraio 2015 Il mercato nazionale dei prodotti lattiero caseari Prezzi settimanali di alcuni prodotti lattiero-caseari in Italia ( / kg) 2 feb. sett. 1 anno 2015 precedente prima sett. Parmigiano

Dettagli

N 309 del 18 gennaio 2014

N 309 del 18 gennaio 2014 N 309 del 18 gennaio 2014 Il mercato nazionale dei prodotti lattiero caseari Prezzi settimanali di alcuni prodotti lattiero-caseari in Italia ( / kg) 13 dic. sett. precedente 4 sett. prima 1 anno prima

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

LE FILIERE AGROALIMENTARI TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE:

LE FILIERE AGROALIMENTARI TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI LE FILIERE AGROALIMENTARI TRA : L ANALISI QUANTITATIVA DEL SISTEMA

Dettagli

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita A cura del Centro Studi Confindustria Toscana Qualche dato generale Gli investimenti diretti dall estero in Italia Secondo i dati dell Ufficio Italiano

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

www.alberodeigelati.it

www.alberodeigelati.it www.alberodeigelati.it presenta La Dieta del Gelato a cura di Dott. Claudio Tomella, Medico - Chirurgo specialista in scienza dell alimentazione, nutrizione, medicina anti-aging Presidente Olosmedica COLAZIONE

Dettagli

Progetto Expo 2015. Questionario on-line

Progetto Expo 2015. Questionario on-line a.s. 2014.15 Progetto Expo 2015 Questionario on-line Questionario di indagine sul livello di informazione e consapevolezza in merito all alimentazione Indice Introduzione Prima sezione: Conosci le tue

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

La pubblicità in cifre. 2006 totale anno

La pubblicità in cifre. 2006 totale anno La pubblicità in cifre 2006 totale anno PARTE 1 I MACRO INDICATORI ECONOMICI La crescita del prodotto interno lordo Dati a prezzi costanti 1995; variazioni percentuali medie annue. paesi 1994 1995 1996

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

MERCATI E CONSUMI DEI VINI E DEI PRODOTTI ALIMENTARI DOP/IGP: SCENARIO E TENDENZE EVOLUTIVE. DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare

MERCATI E CONSUMI DEI VINI E DEI PRODOTTI ALIMENTARI DOP/IGP: SCENARIO E TENDENZE EVOLUTIVE. DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare 11 ottobre 2014 MERCATI E CONSUMI DEI VINI E DEI PRODOTTI ALIMENTARI DOP/IGP: SCENARIO E TENDENZE EVOLUTIVE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare I TEMI DI APPROFONDIMENTO Vini e prodotti alimentari

Dettagli

L innovazione e l internazionalizzazione del turismo in Puglia nel 2013

L innovazione e l internazionalizzazione del turismo in Puglia nel 2013 L innovazione e l internazionalizzazione del turismo in Puglia nel 2013 Misurare in tempo reale la competitività della destinazione Puglia e monitorare le variazioni quali/quantitative dei flussi turistici

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

bevande vegetali e succhi di frutta biologici www.isolabio.it

bevande vegetali e succhi di frutta biologici www.isolabio.it bevande vegetali e succhi di frutta biologici www.isolabio.it the le delizie spremute bevanda di riso drink avena drink miglio succhi con gocce di riso giò fruit nettari premium crema di riso drink farro

Dettagli

Hong Kong Scheda Paese

Hong Kong Scheda Paese Hong Kong Scheda Paese marzo 2013 Per ogni approfondimento, contattare: ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Area Agroalimentare Linea Agroindustria

Dettagli

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO Ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato del Veneto ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO INDAGINE CONGIUNTURALE ANDAMENTO 2 SEMESTRE 2010 PREVISIONE 1 SEMESTRE 2011 In collaborazione con INDAGINE

Dettagli

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età

Dettagli

di Paolo Mariano Marketing e vendite>> Marketing e management

di Paolo Mariano Marketing e vendite>> Marketing e management SETTORE AGROALIMENTARE: ANALISI SWOT PER I PRODOTTI DI QUALITA di Paolo Mariano Marketing e vendite>> Marketing e management Nei Paesi sviluppati l alimentazione ha perso, in parte, il suo significato

Dettagli

MENSILE MENSILE MENSILMENTE. N.2 Febbraio. Anno I. Servizio Statistica Supporto alle decisioni. Sistema informativo territoriale

MENSILE MENSILE MENSILMENTE. N.2 Febbraio. Anno I. Servizio Statistica Supporto alle decisioni. Sistema informativo territoriale Sistema informativo territoriale MENSILE MENSILE N.2 Febbraio MENSILMENTE Anno I Servizio Statistica Supporto alle decisioni Assessore all'università e Ricerca Scientifica Innovazione Tecnologica e Nuova

Dettagli