COMUNE DI PALAGIANO. Provincia di Taranto. Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO

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1 COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO Approvato con Delibera di C.C. n. 12 del 19 marzo 2012 ART. 1 Denominazione e sede Il Museo Civico di Palagiano denominato NARRACENTRO (da ora in poi Museo Narracentro) è una struttura di cui Ente titolare è il Comune di Palagiano (Ta). Sede del Museo NARRACENTRO è il piano primo dell edificio di proprietà del Comune, sito in Piazza V. Veneto s/n. Il Museo NARRACENTRO è disciplinato nel proprio funzionamento dal presente Statuto e Regolamento attuativo. ART. 2 Finalità Il Museo NARRACENTRO è una struttura culturale permanente senza fini di lucro, aperto al pubblico, al servizio della società e del suo sviluppo. Il Museo NARRACENTRO si configura come un Centro di Narrazione interattivo e didattico sui valori storici, archeologici e ambientali del territorio, attraverso l utilizzo di tecniche multimediali e 3D avanzate in grado di affascinare un utenza diversificata fatta di studenti, studiosi, archeologi e turisti. Il Museo NARRACENTRO ha l obiettivo di rendere visibile, attraverso un ambientazione altamente immersiva e quindi memorabile, il patrimonio archeologico presente in maniera diffusa nel territorio e appartenente a diversi periodi storici; dando la possibilità di approfondire dettagli e tematiche su oggetti e reperti attraverso tecniche interattive e di realtà aumentata. 1

2 ART. 3 Funzioni Gli scopi che orientano le attività e le funzioni vengono di seguito così individuati: a) Assicurare la conservazione, l ordinamento, l esposizione e lo studio del patrimonio posseduto e degli eventuali beni ad esso affidati; b) Sviluppare la ricerca, la documentazione e l informazione, perseguendo l integrazione tra il Museo NARRACENTRO e gli altri servizi informativi presenti sul medesimo territorio; c) Partecipare a studi, pubblicazioni, missioni e progetti di ricerca o educativi promossi da enti pubblici, istituti universitari e museali o da soggetti privati; d) Prestare consulenza scientifica e progettuale ad enti ed istituzioni finalizzata alla conoscenza e conservazione del patrimonio storico, archeologico e tecnologico; e) Adottare iniziative di carattere didattico, organizzando eventi di formazione, divulgazione e informazione atti a promuovere il Museo NARRACENTRO ed i suoi tematiche proposti; f) Curare la realizzazione, diffusione ed eventuale vendita di pubblicazioni di carattere scientifico, finalizzate all incremento del flusso turistico scolastico e culturale; g) Collaborare con la Regione Puglia e gli altri Enti territoriali competenti per la valorizzazione dei beni culturali; h) Organizzare mostre, incontri, seminari, e convegni. ART. 4 Principi di gestione Il Museo NARRACENTRO potrà essere gestito direttamente dal Comune di Palagiano o da altri Enti pubblici o privati tramite apposita convenzione. L organizzazione e il coordinamento dell attività complessiva del Museo NARRACENTRO, nel rispetto dello statuto e dei regolamenti comunali, spetta al Direttore. L Amministrazione Comunale, in accordo con la direzione del Museo NARRACENTRO, può concedere l uso degli spazi per altre manifestazioni, purchè compatibili con le finalità dello stesso; con la sicurezza degli strumenti multimediali presenti e delle eventuali collezioni presenti. ART. 5 Acquisizioni e donazioni Il Comune di Palagiano può accettare donazioni finalizzate al miglioramento dell assetto espositivo del Museo NARRACENTRO. 2

3 Per il suo funzionamento, il Museo NARRACENTRO dispone di n.3 sale espositive, di n. 2 laboratori didattici, di n.1 ufficio con saletta riunioni e di n.1 biglietteria. Il patrimonio del Museo NARRACENTRO è da considerarsi inalienabile. ART. 6 Organi di Gestione I compiti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano al Consiglio comunale. Gli organi del Museo NARRACENTRO sono: a) Il Direttore b) Il Comitato Tecnico-Scientifico Tali organi sono nominati dal Sindaco e restano in carica 3 anni. La nomina del Direttore è rinnovabile e la sua carica sarà ricoperta senza corresponsione di compenso. In caso di sua assenza o impedimento si può procedere alla nomina di un Vice-Direttore scegliendo tra i membri del Comitato tecnico-scientifico. Art. 7 Il Direttore Il Direttore è responsabile del patrimonio del Museo NARRACENTRO e della sua conservazione ed ha autonomia scientifica. L incarico di Direttore può essere affidato dal Sindaco a persona facente parte dell organico dell Amministrazione Comunale, oppure a persona esterna, tramite contratto di prestazione d opera professionale a tempo determinato. Alla scadenza del termine il rapporto con l Istituzione può essere riconfermato. Per tutta la durata dell incarico, si applicano le disposizioni in materia di responsabilità spettanti al personale comunale. Per motivate gravi ragioni, in caso di grave pregiudizio alla funzionalità ed efficienza, la carica può essere revocata dal Sindaco. Art. 8 Competenze del Direttore Il Direttore sarà responsabile della gestione scientifica fino alla scadere dell incarico. Il Direttore, nell ambito delle proprie competenze, organizza e coordina le attività del Museo NARRACENTRO per le finalità e gli obiettivi esposti nel presente Statuto. In particolare il Direttore: - formula proposte di indirizzo scientifico; - sovrintende alla conservazione, all ordinamento, alla catalogazione, allo studio e all esposizione del patrimonio; 3

4 - sovrintende al trasferimento di eventuali beni museali per ragioni di restauro o in occasioni di prestiti per esposizioni; - contribuisce all organizzazione delle manifestazioni che si svolgono nell ambito delle iniziative del Museo NARRACENTRO e ne predispone i preventivi di spesa per tali manifestazioni. - Vigila sul personale addetto al Museo NARRACENTRO. - vigilare sull osservanza di Leggi, Statuti e Regolamenti; - valutare la proposta di Regolamento e di Carta dei Servizi; - valutare e predisporre, su proposta del Comitato Tecnico-Scientifico, e nel rispetto degli indirizzi generali di programmazione dell Ente titolare del Museo NARRACENTRO, il piano annuale di attività nonché i programmi annuali e poliennali concernenti le iniziative didattiche, divulgative e promozionali del Museo NARRACENTRO stesso; - rapportare il Museo NARRACENTRO con altre Istituzioni culturali (pubbliche e private) del territorio; - redigere annualmente una relazione consuntiva in ordine alle attività svolte, ai risultati attesi, agli obiettivi raggiunti, allo stato di attuazione dei progetti in essere. Per l espletamento di tutti i compiti demandatigli normalmente si avvale delle strutture e del personale del Comune. Alla fine di ogni anno solare, il Direttore è tenuto a presentare al Sindaco, una relazione sullo stato e sull attività del Museo NARRACENTRO, sugli eventuali lavori compiuti, sull affluenza del pubblico, sulla gestione contabile. Art. 9 Il Comitato Tecnico-Scientifico Il Comitato Tecnico-Scientifico è composto: - dal Direttore del Museo NARRACENTRO, con funzioni di Presidente; - da n.2-3 persone che per provate capacità e competenze e/o adeguato curriculum formativo professionale coprano le varie discipline storico artistiche, dell archeologia e della storia locale. Queste sono nominate dal Sindaco. - Dall assessore e/o da consigliere delegato al Museo. Il Comitato Tecnico-Scientifico si riunisce almeno 3 volte all anno e ogni qualvolta si renda necessario. Art. 10 Competenze del Comitato Tecnico-Scientifico Il Comitato Tecnico-Scientifico è un organo a carattere consultivo. Esso ha il compito di: - coadiuvare il Direttore nello svolgimento delle sue mansioni; - proporre al Comitato di Gestione le indicazioni di politica generale del Museo NARRACENTRO nonché il suo Regolamento e la eventuale Carta dei Servizi; - proporre le linee direttive scientifico-culturali proprie del Museo NARRACENTRO, prospettando, su base pluriennale, le possibili attività di ricerca (temi d indagine, partners, collaborazioni, convenzioni) e il piano annuale delle attività del Museo NARRACENTRO compatibilmente con le risorse assegnate; 4

5 - proporre le possibilità d incremento di strutture e collezioni (acquisizioni, donazioni, convenzioni con enti); - Il Comitato Tecnico-Scientifico elabora un documento programmatico in conformità al presente Statuto, individua gli obiettivi per il periodo della sua durata in carica. Art. 11 Patrimonio Il patrimonio museale è costituito da tutto quanto è in esso contenuto, ossia da beni di proprietà comunale o affidati all Amministrazione comunale, da beni di proprietà statale, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e da quanto è stato o verrà affidato da privati cittadini, da Enti ed Istituzioni pubbliche e private. Il Comune di Palagiano è da ritenersi consegnatario del patrimonio museale, la cui consistenza, inventariazione, catalogazione e documentazione, verrà periodicamente verificata. Art. 12 Personale Il personale del Museo è costituito dal Direttore e dal personale comunale assegnato, che appartiene, appunto, alla dotazione organica dell Ente Comune di Palagiano. Per lo svolgimento di tutte le attività del Museo, il Comune di Palagiano può altresì servirsi di associazioni di volontariato volontari iscritte all Albo, che abbia requisiti specifici o comunque attinenti, nonché, di privati per prestazioni occasionali, con spese a proprio carico. L Amministrazione comunale può anche assegnare incarichi gratuiti o onerosi ad associazioni e/o cooperative di servizi, o comunque a personale esterno in genere, con spese a carico del proprio bilancio. Art. 13 Assetto Finanziario Il Comune di Palagiano gestisce il Museo NARRACENTRO e si attiva per il reperimento dei mezzi necessari al perseguimento dei suoi fini. Alla definizione del bilancio concorrono gli eventuali contributi pubblici e sponsorizzazioni ottenuti per la realizzazione dei progetti annuali e pluriennali, oltrechè canoni di concessione di strutture, tariffe di servizi ed incassi di ingresso. 5

6 L'attività del Museo è definita sulla base dei documenti di programmazione dell'ente, approvati dagli organi di governo su proposta del Direttore, sentito il Responsabile di Servizio e/o il Dirigente di Settore. Nei limiti della disponibilità di bilancio, sono assicurate al Museo le risorse economiche e finanziarie adeguate a garantire il rispetto degli standard minimi stabiliti per le strutture, la sicurezza, la cura delle collezioni, i servizi al pubblico. II bilancio dell'ente individua le entrate specifiche che si prevede di destinare alle attivita del Museo, integrandole se necessario con risorse aggiuntive. In particolare viene dato sostegno a specifici progetti, elaborati dal Direttore, per i quali possono intervenire la Comunità Europea, lo Stato, la Regione, la Provincia tramite concessione di contributi, nonchè altri Enti pubblici e privati anche attraverso sponsorizzazioni, al fine di meglio adeguare la programmazione alle politiche di sistema. Le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare da parte del Museo sono presentate dal Sindaco all'interno del programma di mandato, sentita la Giunta, al Consiglio Comunale, che partecipa alla loro definizione ed al loro adeguamento nell'ambito delle sue funzioni di organo d'indirizzo e di controllo politico-amministrativo della Città. Documenti programmatici piu dettagliati possono essere elaborati da parte del Comitato tecnico- scientifico di cui all art. 10. In attuazione delle linee strategiche di mandato, nella Relazione previsionale e programmatica vengono definiti gli indirizzi generali per il triennio, con particolare riferimento al primo esercizio; nel Piano Esecutivo di Gestione sono specificate annualmente le risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili, nonchè gli obiettivi specifici da raggiungere. Gli organi gestionali provvedono alla realizzazione delle attività programmate in conformità alle norme di contabilità previste dall'ordinamento. Sono previste relazioni periodiche agli organi di governo, al fine di assicurare un corretto monitoraggio dei programmi e la continue ridefinizione degli obiettivi, in corso di esercizio e a consuntivo. Art. 14 Gestione e cura delle collezioni Le eventuali collezioni presenti nel Museo NARRACENTRO possono essere create e/o incrementate con raccolte dirette, acquisti, donazioni, lasciti, secondo le disposizioni di legge e secondo le finalità del Museo. L accettazione della donazione è condizionata al parere del Direttore del Museo che si riserva la facoltà di esporre i beni donati. Il Direttore è responsabile dell inventario delle eventuali raccolte, cura la registrazione cronologica generale di entrata dei beni e l inventario, nel quale è indicata la loro provenienza e la loro sommaria descrizione. Salvo le disposizioni di legge, nulla può essere anche temporaneamente trasferito dalle raccolte senza la preventiva autorizzazione del Direttore. 6

7 Il Museo NARRACENTRO è aperto al pubblico con orari e costi del biglietto fissati annualmente dall Amministrazione Comunale, comprendenti anche prolungamenti ed aperture straordinarie in occasione di eventi o di esigenze particolari. Premesso che il Museo NARRACENTRO non persegue fini di lucro, non svolge alcuna attività di impresa, e che eventuali attività commerciali hanno carattere meramente accessorio o strumentale dell attività istituzionale, il Museo NARRACENTRO può gestire in proprio o affidare a terzi con apposite convenzioni, un punto di vendita finalizzato a fornire un servizio al pubblico. All ingresso del Museo NARRACENTRO, in un luogo separato dalle stanze atte all esposizione, è quindi consentita la vendita di pubblicazioni, cartoline, guide, cataloghi, calendari, fotografie etc.. che abbiano riferimento al Museo NARRACENTRO ed al suo contesto territoriale. Art. 15 Diritti Intellettuali L uso da parte di terzi del nome, dell immagine e del logo del Museo NARRACENTRO per manifestazioni, è disciplinato dall Amministrazione Comunale. Il nome, il logo e l immagine intera del Museo NARRACENTRO non sono in vendita e possono essere concessi solo a benefattori e mecenati che contribuiscano in modo rilevante all attività istituzionale del Museo NARRACENTRO, in particolare all incremento, alla gestione, protezione e manutenzione delle raccolte e delle sale di esposizione. Il Museo NARRACENTRO si riserva tutti i diritti sulle riproduzioni del materiale compreso nella sua dotazione e sulla sua eventuale pubblicazione. Art. 16 Informazione Il Museo NARRACENTRO promuove l informazione sulle proprie attività ed è strettamente connesso al suo contesto territoriale per lo studio, ricerca e documentazione. Esso è in grado di collaborare con Università, Istituzioni Scolastiche, Enti locali ed altre istituzioni culturali del territorio in azioni di comune interesse per l incremento dell offerta turistica. Gli utenti singoli o associati possono presentare agli organi museali, osservazioni e proposte per il miglioramento dei servizi offerti. L accesso agli atti e ai documenti del Museo NARRACENTRO è disciplinato dal Regolamento sugli accessi ai documenti amministrativi del Comune di Palagiano. Art. 17 Accoglienza 7

8 L accoglienza verrà garantita a tutte le categorie di utenti (anche ai diversamente abili) attraverso strutture, materiali e servizi che agevolino la visita, la comprensione del percorso espositivo, la conoscenza delle eventuali opere ed oggetti in esposizione. Art. 18 Norme finali Per tutto quanta non espressamente previsto dal presente Regolamento, si rimanda alle norme di legge che disciplinano la materia in ambito regionale e nazionale. 8

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