Piano dei Tempi e degli Orari (PTO) Progetto Pilota Rione Vittoria

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano dei Tempi e degli Orari (PTO) Progetto Pilota Rione Vittoria"

Transcript

1 COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI Assessorato Tempi della Città e Partecipazione Piano dei Tempi e degli Orari (PTO) Progetto Pilota Rione Vittoria Documenti tratti da: Dossier conclusivo terza fase luglio 2000 A cura di Gisella Bassanini

2 INDICE Presentazione del progetto schema di presentazione della terza fase schema delle attività svolte nel corso del progetto alcune note sul Rione Vittoria: la popolazione, le vie e le attività commerciali esistenti Appunti per continuare: le uestioni aperte e la banca delle idee e delle opportunità 2

3 Presentazione del progetto schema di presentazione della terza fase 1 obiettivo prioritario è la conclusione della sperimentazione al Rione Vittoria Circoscrizione 3 (progetto pilota). Si tratta di un insieme di azioni volte principalmente a: Fare sintesi delle idee emerse in precedenza, dalla attività di ricerca-azione (interviste ualitative ad alcuni testimoni privilegiati della Pubblica Amministrazione e della città) e dall attività di animazione/simulazione (SESP Seminario Europeo di Simulazione Partecipativa) uale punto di partenza per i lavori dei Tavoli di co-progettazione. Produrre un documento finale condiviso che raccolga idee e strategie per il futuro del Rione Vittoria da consegnare alla Pubblica Amministrazione. Istituire una Banca delle idee e delle opportunità sui tempi e spazi al Rione Vittoria accessibile a tutta la città. Continuare la sperimentazione di strumenti e metodi finalizzati allo sviluppo dei processi partecipati e alla diffusione di una cultura della co-progettazione e della collaborazione tra i diversi attori locali. metodologie utilizzate: indagine conoscitiva attività di co-progettazione simulazione giocata rilievo ambientale attraverso l indagine diretta (passeggiate nel Rione, documentazione fotografica, raccolta di testimonianze degli abitanti) prodotti: materiali di supporto alle diverse attività previste nella terza fase dossier conclusivo della terza fase i L atteggiamento sperimentale che sta alla base di uesto progetto consente una continua riflessione e verifica delle azioni intraprese e degli obiettivi prefissati. 3

4 schema delle attività svolte nel corso del progetto (febbraio luglio 2000) L intero Progetto PTO si compone di diverse attività. Ad ogni attività corrispondono strumenti e metodologie specifiche scelte a seconda delle condizioni del contesto e degli obiettivi da raggiungere nelle diverse fasi. Questa varietà di tecniche e modalità d azione, ha permesso di sviluppare un processo che, pur mantenendo inalterati gli obiettivi prioritari del progetto, si è dimostrato flessibile e leggero, sensibile alle necessità che di volta in volta si sono presentate. LETTURA TEMPORALE RICERCA-AZIONE SESP Seminario Europeo di Simulazione Partecipativa TAVOLI DI CO-PROGETTAZIONE INCONTRI (FORMALI E INFORMALI) CON I DIVERSI ATTORI SOCIALI E ISTITUZIONALI GIOCHI DI SIMULAZIONE E VISUALIZZAZIONE CREATIVA PASSEGGIATE/ESPLORAZIONI 4

5 alcune note sul Rione Vittori: la popolazione, le vie e le attività commerciali esistenti Il Rione Vittoria, sorge immediatamente dopo la 1 Guerra Mondiale fra la ferrovia e la linea delle fabbriche in margine all attuale V.le Marelli (OSVA, Elettromeccanica Lombarda, Ercole Marelli e Magneti Marelli stabilimento A ). Negli anni passati il Rione Vittoria è stato interessato da problemi legati al traffico automobilistico proveniente in particolare da Milano. Migliaia di veicoli infatti attraversavano uotidianamente le vie del Rione. L intervento dell Amministrazione Comunale, a seguito anche di sollecitazioni dei residenti, modificando i sensi di marcia, ha posto progressivamente fine a uesto problema. I dati dell Anagrafe comunale aggiornati al 31 dicembre 1998 danno ueste informazioni sulla popolazione residente al Rione Vittoria: - sono residenti 5254 persone (2748 femmine 2506 maschi) - le famiglie sono la presenza di persone con un età superiore ai 65 anni è del 20% - la fascia di età più numerosa è uella tra i 35 e 54 anni Per uanto riguarda la composizione della popolazione del Rione Vittoria nell anno 1999, le informazioni attualmente disponibili presso l Ufficio Statistiche e Studi del Comune di Sesto San Giovanni riportano per ogni via del Rione e numero civico esclusivamente il totale delle famiglie residenti e il numero totale dei componenti il nucleo famigliare*. * I dati sono stati forniti dall Ufficio Statistiche e Studi del Comune di Sesto San Giovanni 5

6 Elenco delle vie del Rione Vittoria Via B. Buozzi Via R. Camagni Via R. Del Riccio Via Fiume Via Gorizia Via F. Lacerra Viale E. Marelli Via dei Mille Via Monfalcone Via Monte Sabotino Via Monte San Michele Via Oslavia Via Sagrado Via San Marco Via Santa Lucia Via Tolmino Via E. Villoresi Elenco delle attività commerciali esistenti nel Rione Vittoria Circoscrizione di Decentramento Isola del Bosco- Delle Corti, n 3* Settori: Negozi di vendita al dettaglio del settore alimentare Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare Media e grande distribuzione Pubblici esercizi (bar, ristoranti) Servizi pubblici (centro fotocopie, ecc) Mercati ambulanti su aree pubbliche * Archivio costruito dal Censimento 1998 e successivamente integrato con le comunicazioni di inizio o sub-ingresso delle attività, aggiornato al 4 aprile I dati sono stati forniti dal Servizio Commercio e Attività Produttive, Settore Affari istituzionali, Comune di Sesto San Giovanni 6

7 Via B. Buozzi Negozi di vendita al dettaglio del settore alimentare 1 Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 9 Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 2 Via R. Camagni Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare - Via R. Del Riccio Negozi di vendita al dettaglio del settore alimentare 1 Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 2 Via Fiume Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 3 Via Gorizia Negozi di vendita al dettaglio del settore alimentare 2 Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 1 Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 1 3 (di cui una Farmacia) 7

8 Via F. Lacerra Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare - Viale E. Marelli (nb: è stata considerata tutta la via) Negozi di vendita al dettaglio del settore alimentare 13 Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare Media e grande distribuzione 3 Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 11 Servizi pubblici (centro fotocopie, ecc) 1 Via dei Mille Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare - Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 1 Via Monfalcone Negozi di vendita al dettaglio del settore alimentare 2 Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 3 Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 1 Via Monte Sabotino Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 1 36 (di cui due Farmacie) 8

9 Via Monte San Michele Negozi di vendita al dettaglio del settore alimentare 3 Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 5 Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 2 Via Oslavia Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 2 Pubblici esercizi (bar, ristoranti) 4 Via Sagrado Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare 2 Via S. Marco Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare - Via S. Lucia Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare - 9

10 Via E. Villoresi Negozi di vendita al dettaglio del settore non alimentare - Mercati ambulanti su aree pubbliche martedì NB: Questo schema, può anche essere letto insieme alla mappa n 3 Il Rione Vittoria. Le freuentazioni e la socialità (lettura degli usi attuali). Da uesta lettura incrociata, emerge un altro importante nucleo di uestioni che rimanda al tipo di relazione esistente tra i luoghi più vissuti - e uelli meno vissuti dagli abitanti e l offerta commerciale e dei servizi che uesta zona della città è in grado di offrire ai suoi cittadini, residenti e non. Nelle vie dove non esiste alcun attrattore si tende a non andare. Il passaggio a piedi è in genere evitato, al più le si attraversa in automobile, in transito da un luogo all altro. Questo è un fenomeno comune a molte città e appare confermato anche nel caso del Rione Vittoria. 10

11 Appunti per continuare le uestioni aperte e la banca delle idee e della opportunità le uestioni aperte In ueste ultime pagine vengono riepilogati alcune uestioni (interrogativi, criticità, suggerimenti, linee d azione possibili) che coinvolgono il Rione Vittoria e il suo futuro sulle uali il gruppo che ha partecipato al tavolo di co-progettazione non ha trovato un accordo. Le uestioni rimaste aperte sono: 1. Sulla necessità di realizzare nel Rione Vittoria percorsi protetti per i bambini affinché possano andare a scuola da soli 2. Sulla pedonalizzazione temporanea o permanente di alcune strade del Rione (per es. parte di Via San Michele oppure di Via Gorizia) la banca delle idee e delle opportunità L idea di creare una banca delle idee nasce dalla necessità di custodire tutte uelle preziose indicazioni (da semplici suggestioni a indicazioni precise e argomentate) che via via sono state raccolte nel corso di uesto progetto. Capitalizzare ueste idee per poi renderle alla città. Vengono ui riprese anche le idee emerse nel corso delle due fasi precedenti: 1. istituire un concorso di idee per dare un nome alla spazio ora chiamato Piazza delle colonne 2. istituire una borsa di studio (o più borse di studio) per lavori di ricerca sul Rione Vittoria. Potrebbero essere coinvolte le Università ( per esempio le discipline di architettura, sociologia urbana, storia) oppure si potrebbe lanciare un concorso tra le Scuole medie e Superiori della città di Sesto San Giovanni 3. costruire un archivio fotografico che documenti il passato e i processi di trasformazione che coinvolgono la Circoscrizione e in particolare il Rione Vittoria. 11

12 4. Censire all interno del Rione Vittoria, gli spazi commerciali e non che attualmente sono dismessi o sottoutilizzati. 5. Proporre alle nuove aziende insediate nell area sestese di sponsorizzare alcuni interventi di riualificazione urbana. 6. Promuovere l uso dei posteggi sia pubblici che privati situati al di fuori del Rione Vittoria, attraverso la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e mediante la stipula di convenzioni tra il Comune e i proprietari di posteggi privati finalizzati alla riduzione dei prezzi. 7. Pensare ad alcune strade del Rione come ad un percorso a priorità ciclopedonale. Per uesto predisporre una apposita segnaletica che informi in particolare gli automobilisti. 8. Disincentivare il posteggio selvaggio, soprattutto notturno, anche attraverso la piantumazione di nuovo verde. 9. Fare interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria per: - rendere praticabili tutti uei marciapiedi ora inagibili; - predisporre adeguati attraversamenti e scivoli per i disabili (più in generale eliminare le barriere architettoniche); - creare una adeguata illuminazione per il transito pedonale (favorire la mobilità lenta) - rendere più sicuri gli attraversamenti di alcune vie fortemente trafficate (es. Viale Marelli) anche mediante l intervento sui tempi semaforici. - Riualificare i sottopassi per farli diventare elementi importanti di connessione fisica, garantire maggiore accessibilità al Rione e senso di sicurezza a chi li utilizza. 12

13 Per informazioni e contatti: Segreteria Tecnica e di Coordinamento Piano Tempi e Orari/ASNM Agenzia Sviluppo Nord Milano tel. 02/ fax 02/ resp. Arch Gisella Bassanini 13

Il tempo ritrovato. Politiche dei tempi e rigenerazione urbana nel Nord Milano. a cura di Gisella Bassanini

Il tempo ritrovato. Politiche dei tempi e rigenerazione urbana nel Nord Milano. a cura di Gisella Bassanini Il tempo ritrovato Politiche dei tempi e rigenerazione urbana nel Nord Milano a cura di Gisella Bassanini Progetto Pilota/Rione Vittoria 53 La biografia spazio/temporale, la visione comune e le idee più

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

Cronologia progetto Tempi della scuola

Cronologia progetto Tempi della scuola Progetto pilota Tempi della Scuola Cronologia progetto Tempi della scuola progettazione studi attuazione gennaio 1998 marzo - aprile 1998 aprile 1998 Interviste a sindaco, assessori, segretario comunale

Dettagli

La mappa delle esigenze del territorio

La mappa delle esigenze del territorio La mappa delle esigenze del territorio Settembre - Ottobre 2014 Luoghi di aggregazione Valorizzando strutture già esistenti, serve la creazione di nuovi luoghi di socializzazione e integrazione, per favorire

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI

QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI Comune di Empoli INDAGINE CONOSCITIVA FINALIZZATA ALLA COSTRUZIONE DI UN QUADRO DI CONOSCENZA DEL TERRITORIO PRELIMINARE ALLA REVISIONE DELLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI

Dettagli

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015 Convegno internazionale AUTONOMIA È SALUTE PESARO RO. A scuola ci andiamo da soli. un progetto partecipato per l autonomia dei bambini e la mobilità sostenibile arch. Paola Stolfa Roma - 23 novembre 2015

Dettagli

Accesso veicolare a Zone Pedonali e Zone a Traffico Limitato Controllo accessi automezzi in cantieri o aziende Linee di produzione per gestione

Accesso veicolare a Zone Pedonali e Zone a Traffico Limitato Controllo accessi automezzi in cantieri o aziende Linee di produzione per gestione Accesso veicolare a Zone Pedonali e Zone a Traffico Limitato Controllo accessi automezzi in cantieri o aziende Linee di produzione per gestione processo di identificazione prodotti e persone Sistemi di

Dettagli

Niente come fare un film costringe a guardare le cose. Lo sguardo di un letterato su un paesaggio, campestre o urbano, può escludere un'infinità di cose, ritagliando dal loro insieme solo quelle che emozionano

Dettagli

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA PROGETTO DEFINITIVO Ottobre 2009 Coordinamento progettuale Laboratorio Città Sostenibile Pier Giorgio Turi Responsabile Settore Gestione Verde

Dettagli

INDICE. Mappa dell accessibilità urbana

INDICE. Mappa dell accessibilità urbana INDICE Considerazioni di base e concetti introduttivi Riferimenti normativi Obiettivi Metodologia di lavoro Elenco dei beni censiti Schedatura degli immobili pubblici o di tipo pubblico Cenni sulle problematicità

Dettagli

PARTE PRIMA : CRONOLOGIA DEL VIAGGIO

PARTE PRIMA : CRONOLOGIA DEL VIAGGIO PARTE PRIMA : CRONOLOGIA DEL VIAGGIO GIOVEDI 3 giugno 2004 Giovedì La città di Milano Castello Sforzesco Casa Moskova Piazza Borsa Piazza Duomo Università Statale Torre Velasca VENERDI 4 giugno 2004 La

Dettagli

Assessorato alle Politiche dei Disabili

Assessorato alle Politiche dei Disabili Assessorato alle Politiche dei Disabili Con la collaborazione di Ambito distrettuale di Trieste, L.R. 41/1996 domanda-offerta di trasporto per cittadini disabili da Indagine conoscitiva 2012 proposte In

Dettagli

Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso

Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso Poli coinvolti Polo industriale di Villorba Polo industriale di Conegliano Veneto - Vittorio Veneto collocati entrambi a nord del Comune

Dettagli

Il Sistema Informativo Territoriale del Comune di Siena

Il Sistema Informativo Territoriale del Comune di Siena Il Sistema Informativo Territoriale del Comune di Siena Osservatorio della mobilità: registrazione e statistica incidenti 1 IL SIT DEL COMUNE DI SIENA assolve alle seguenti funzioni: 1. gestisce, nell

Dettagli

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ;

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ; Accordo tra Regione Emilia-Romagna, ATERSIR e Centro di Coordinamento RAEE, per favorire il recupero e l incremento dei tassi di raccolta differenziata dei RAEE di origine domestica attraverso la sperimentazione

Dettagli

Raccomandazione finale

Raccomandazione finale Con il Sostegno dell Autorità Regionale per la Garanzia e Promozione della Partecipazione in base alla LR 46/ 2013 COMUNE DI MONTALE PERCORSO PARTECIPATIVO Raccomandazione finale 1 Le pagine che seguono

Dettagli

Smart School Mobility

Smart School Mobility Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

Il Comune di Bolzano: l impatto della pianificazione spazio-temporale sulla vita delle cittadine e dei cittadini

Il Comune di Bolzano: l impatto della pianificazione spazio-temporale sulla vita delle cittadine e dei cittadini Il Comune di Bolzano: l impatto della pianificazione spazio-temporale sulla vita delle cittadine e dei cittadini Arch. Maria Chiara Pasquali Assessora all Urbanistica, alla Casa e ai Tempi della Città

Dettagli

Padova st innovazione. Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE

Padova st innovazione. Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE Padova st innovazione Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE La ZIP Nord 1.500.000 mq di superficie complessiva Oltre 150 lotti attrezzati Oltre 450 proprietari

Dettagli

Il progetto P.T.O. di Crema E tempo di... Più tempo al tempo è un progetto del comune di Crema con il contributo di Regione Lombardia L.R.

Il progetto P.T.O. di Crema E tempo di... Più tempo al tempo è un progetto del comune di Crema con il contributo di Regione Lombardia L.R. Il progetto P.T.O. di Crema E tempo di... Più tempo al tempo è un progetto del comune di Crema con il contributo di Regione Lombardia L.R. 28/2004 A1 E tempo di una giornata per te Introduzione giornata

Dettagli

RENDICONTO DI GESTIONE PARCO E VILLA REALE DI MONZA - ANNO 2006

RENDICONTO DI GESTIONE PARCO E VILLA REALE DI MONZA - ANNO 2006 RENDICONTO DI GESTIONE PARCO E VILLA REALE DI MONZA - ANNO 2006 ENTRATE CODICE RISORSA DESCRIZIONE RISORSA ACCERTATO 3010440 PROVENTI DIVERSI PARCO E VILLA REALE 6.015,00 3020520 FITTI REALI DI FONDI RUSTICI

Dettagli

PIANO AREE PEDONALI E Z.T.L.

PIANO AREE PEDONALI E Z.T.L. COMUNE DI TERMOLI Provincia di Campobasso REGIONE MOLISE SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE PIANO AREE PEDONALI E Z.T.L. VIABILITA CENTRO CITTADINO SISTEMAZIONE PARCHEGGI RELAZIONE DATA MARZO 2007 REDAZIONE

Dettagli

Avvio delle politiche temporali a Sesto San Giovanni Piano dei Tempi e degli Orari (PTO)

Avvio delle politiche temporali a Sesto San Giovanni Piano dei Tempi e degli Orari (PTO) COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI Assessorato all Educazione, Formazione Professionale, Lavoro e Tempi della Città Avvio delle politiche temporali a Sesto San Giovanni Piano dei Tempi e degli Orari (PTO) Documenti

Dettagli

PROGETTO CITTA SICURA: aggiornamento sugli interventi realizzati e su quelli in corso

PROGETTO CITTA SICURA: aggiornamento sugli interventi realizzati e su quelli in corso PROGETTO CITTA SICURA: aggiornamento sugli interventi realizzati e su quelli in corso Il Progetto Città sicura, coerentemente alle delibere regionali di attuazione della L.R. 38/2001, viene aggiornato

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELL AREA BOVISA-GASOMETRI. Con la presente si comunica, nell intento che ne diveniate parte attiva, l avvio di un

PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELL AREA BOVISA-GASOMETRI. Con la presente si comunica, nell intento che ne diveniate parte attiva, l avvio di un Milano, 23 ottobre 2014 Avvio di un percorso di ascolto attivo e di partecipazione della cittadinanza PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELL AREA BOVISA-GASOMETRI Gentili, Con la presente si comunica, nell intento

Dettagli

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Menù partecipato Il progetto il menù l ho fatto io Un modello

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO La percezione del cambiamento della città negli ultimi vent anni IDENTITÀ GRAFICA: NOODLES Copertina: Ottobre 2015 Un progetto a cura di: Indagine realizzata da:

Dettagli

Struttura di Università e Città

Struttura di Università e Città Sine Putimu. Università e città_allegati In occasione del quarto laboratorio tematico Sine Putimu. Università e Città, si inviano tutti i cittadini a partecipare alla costruzione del PUG (Piano Urbanistico

Dettagli

INDIRIZZI DEGLI IMMOBILI E DB TOPOGRAFICO REGIONALE, CENSIMENTO ISTAT 2010/2011, INTERSCAMBIO FRA BANCHE DATI DELLA P.A.

INDIRIZZI DEGLI IMMOBILI E DB TOPOGRAFICO REGIONALE, CENSIMENTO ISTAT 2010/2011, INTERSCAMBIO FRA BANCHE DATI DELLA P.A. INDIRIZZI DEGLI IMMOBILI E DB TOPOGRAFICO REGIONALE, CENSIMENTO ISTAT 2010/2011, INTERSCAMBIO FRA BANCHE DATI DELLA P.A. La gestione associata di corbetta e gaggiano: l esperienza del progetto s.i.g.i.t.

Dettagli

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi Comune di Caronno Pertusella PIÙ TEMPO ALLE DONNE E MOBILITÀ SOSTENIBILE PER UNA CITTÀ IN ARMONIA VADEMECUM per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi L

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

La riqualificazione urbana come strumento per la «Human Smart City» Arch. Michele Zanelli Responsabile Servizio Qualità urbana e Politiche Abitative

La riqualificazione urbana come strumento per la «Human Smart City» Arch. Michele Zanelli Responsabile Servizio Qualità urbana e Politiche Abitative Le recenti esperienze di riqualificazione urbana in Emilia Romagna! La riqualificazione urbana come strumento per la «Human Smart City» Arch. Michele Zanelli Responsabile Servizio Qualità urbana e Politiche

Dettagli

Linee guida per un Piano di mobilità alternativa

Linee guida per un Piano di mobilità alternativa Linee guida per un Piano di mobilità alternativa Ambito culturale I) Coinvolgere i genitori con una sensibilizzazione ecologica (meno auto e meno inquinamento) e per una maggiore autonomia dei figli (più

Dettagli

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7 Carta dei Servizi Sommario Premessa... 3 1. Obiettivi... 4 2. Soggetti coinvolti... 6 3. Erogazione del servizio informativo... 7 4. Descrizione operativa del servizio... 9 5. Compiti e responsabilità

Dettagli

Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico

Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12.00 di lunedì 25 maggio

Dettagli

Gara creativa Video contest oom+

Gara creativa Video contest oom+ Gara creativa Video contest oom+ Categoria Comunicazione Finanziaria Marketing CCB I 10.2014 oom+: video contest concorso a premi promosso dalle Casse Rurali Trentine (patrocinio Comune di Trento e Provincia

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE LA REGIONE MARCHE

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE LA REGIONE MARCHE PROTOCOLLO D'INTESA tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE e LA REGIONE MARCHE L' anno 2004, il mese di maggio, il giorno venticinque, ad Ancona, presso gli Uffici della Regione Marche, Via Gentile

Dettagli

Il menù l ho fatto io

Il menù l ho fatto io Città di Torino Provincia di Torino Regione Piemonte DorS MIUR Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte Camera di Commercio di Torino Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino ASL TO1 Dipartimento

Dettagli

NEWS. Si parte! La principale novità di questo mese è la concretizzazione del progetto. Il ristoro del Villaggio. Mensa sociale al Villaggio SNIA

NEWS. Si parte! La principale novità di questo mese è la concretizzazione del progetto. Il ristoro del Villaggio. Mensa sociale al Villaggio SNIA Gennaio 2014 Si parte! La principale novità di questo mese è la concretizzazione del progetto Il ristoro del Villaggio. Mensa sociale al Villaggio SNIA Diamo qui una descrizione sintetica del progetto,

Dettagli

9 Destinare le aree inedificate alla creazione di interventi che promuovano l identità e l aggregazione del quartiere.

9 Destinare le aree inedificate alla creazione di interventi che promuovano l identità e l aggregazione del quartiere. SNTESI QUARTIERI CHIAVRIS, PADERNO, MOLIN NUOVO, ANCONA AVVERTENZE GENERALI Si precisa che i report degli incontri della fase di ascolto sono stati elaborati sulla base delle annotazioni che l Ufficio

Dettagli

Zone 30 e isole ambientali

Zone 30 e isole ambientali Zone 30 e isole ambientali Esempi e vantaggi L importanza della Comunicazione Comunicazione ing. Marco Passigato Verona progettista e mobility manager Università di Verona www://marco.passigato.free.fr

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA Rapporto definitivo (ai sensi dell art. 4 del D. D. prot. 57/2002/SIAR/DEC del 15.03.02) COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA OPERATIVO Sintesi delle attività svolte Con la

Dettagli

La Promozione della Salute e lo sport

La Promozione della Salute e lo sport La Promozione della Salute e lo sport Dott.ssa Chiara Tunini, Referente Pedagogico, Ass 2 Isontina Gorizia Festa dello Sport Monfalcone, 30 maggio 2009 1 La SALUTE è un bene di tutti! SALUTE applicare

Dettagli

Primo Incontro di ascolto in Zona 2

Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Cascina Cattabrega,via Trasimeno 49 20 luglio 2015 All incontro hanno preso parte 36 persone. I partecipanti sono stati 25

Dettagli

T INTERESSA QUESTO PROGETTO? CLICCA QUI E COMPILA LA DOMANDA. Protezione civile, emergenze ambientali, monitoraggio zone a rischio

T INTERESSA QUESTO PROGETTO? CLICCA QUI E COMPILA LA DOMANDA. Protezione civile, emergenze ambientali, monitoraggio zone a rischio nome ambito d intervento Binomio Civile 2015 Rete Bianca e Bernie Protezione civile, emergenze ambientali, monitoraggio zone a rischio 5 volontari senza vitto e alloggio, presso le associazioni: Posti

Dettagli

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE VIABILISTICA rapporto finale luglio 2009 Ing. Ivan Genovese ig@mobiliter.it CONTENUTI A. INQUADRAMENTO

Dettagli

La proposta Server per il modello Piacenza

La proposta Server per il modello Piacenza Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche U.O. SerT di Piacenza CODICI Agenzia di ricerca sociale La proposta Server per il modello Piacenza Documento di progetto per la discussione

Dettagli

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005 Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi Incontro plenario 14 giugno 2005 Il percorso partecipativo di questo secondo ciclo del Forum di Agenda 21 locale è stato articolato in tre differenti

Dettagli

CIVES_PASSEGGIATE DI QUARTIERE DARSENA - PORTA GENOVA -NAVIGLIO GRANDE

CIVES_PASSEGGIATE DI QUARTIERE DARSENA - PORTA GENOVA -NAVIGLIO GRANDE I TEMI valorizzare il ruolo dell acqua come componente del paesaggio urbano e come vettore di comunicazione e raccordo tra la città e la campagna lo spazio pubblico come qualità dell abitare e vivere i

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

Uso di big data per l analisi di grandi eventi

Uso di big data per l analisi di grandi eventi Uso di big data per l analisi di grandi eventi Analisi dell impatto della Mille Miglia per Brescia Maurizio Carpita DMS StatLab Università degli Studi di Brescia Piero Lovisolo - Telecom Italia, Technology,

Dettagli

Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara

Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara Competitività, sistema produttivo e infrastrutture. Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara Gabriele Ghetti, Presidente Piacenza, 27 ottobre 2005 Profilo Soci SIPRO è una Società per Azioni, con

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino

La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino Brescia, 6 Ottobre 2008 COMUNICATO STAMPA La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino Mercoledì 8 ottobre, una delegazione bresciana si recherà a Torino per incontrare

Dettagli

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE 28 February 2006 - Sala del Silenzio, Sede Quartiere San Vitale, Bologna PARKING MANAGEMENT AND MOBILITY IN BOLOGNA: THE NEW URBAN TRAFFIC PLAN Mr. Paolo Ferrecchi

Dettagli

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

IL PROGETTO MUSA E I PIANI URBANI DELLA MOBILITA

IL PROGETTO MUSA E I PIANI URBANI DELLA MOBILITA IL PROGETTO MUSA E I PIANI URBANI DELLA MOBILITA Carlo Carminucci, Isfort Bari, 13 Aprile 2012 La carta di identità del Progetto MUSA Nome: MUSA - Mobilità Urbana Sostenibile e Attrattori culturali Soggetto

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito 2009 per immigrati di Milano e provincia Servizi di - Informazione e orientamento sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese - Formazione - Credito ASIIM - Associazione per lo Sviluppo dell

Dettagli

GIARDINI CONDIVISI LE REGOLE PER IL NON PROFIT

GIARDINI CONDIVISI LE REGOLE PER IL NON PROFIT GIARDINI CONDIVISI LE REGOLE PER IL NON PROFIT A cura di Giulia Oriani, Franco Beccari Redazione Ciessevi Con la collaborazione di Legambiente Milano Si ringrazia il Comune di Milano per il contributo

Dettagli

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. ALLEGATO A MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. il sistema organizzativo che governa le modalità di erogazione delle cure non è ancora rivolto al controllo in modo sistemico

Dettagli

Comune di Cassano d Adda. Comuni interessati dal progetto. Parco Adda Nord. Comune di Pozzuolo Martesana. Comune di Trezzo d Adda

Comune di Cassano d Adda. Comuni interessati dal progetto. Parco Adda Nord. Comune di Pozzuolo Martesana. Comune di Trezzo d Adda Comune di Cassano d Adda Parco Adda Nord Comune di Pozzuolo Martesana Comune di Trezzo d Adda Comuni interessati dal progetto Inzago, Vaprio d Adda, Truccazzano Pozzo d Adda Busnago Grezzago Trezzano Rosa

Dettagli

EXPO 2015 S.p.A. Il Sito Espositivo. Maggio 2012

EXPO 2015 S.p.A. Il Sito Espositivo. Maggio 2012 EXPO 2015 S.p.A. Il Sito Espositivo Maggio 2012 Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita Expo Milano 2015 è un evento globale, culturale, educativo e scientifico che riunisce a Milano Paesi,

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale 08LUALAN RELAZIONE 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale La principale caratteristica dell area oggetto di intervento è la forte presenza dell area boscata, è l essere quasi estranea rispetto

Dettagli

Ricerca Azione con le Bambine ed i Bambini Interistituzionale

Ricerca Azione con le Bambine ed i Bambini Interistituzionale Città di San Giorgio a Cremano Assessorato alla Scuola Infanzia e Gioco Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine Martedì 25 Gennaio 2011 Presentazione del Piano R. A. B. B. I. Ricerca Azione

Dettagli

1. AUDIT ENERGETICO DEI 250 EDIFICI PUBBLICI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA E REALIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA INFORMATICA Audit GIS

1. AUDIT ENERGETICO DEI 250 EDIFICI PUBBLICI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA E REALIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA INFORMATICA Audit GIS Titolo: Dal Censimento dei consumi energetici degli edifici pubblici all attuazione dei PAES della Provincia della Spezia Arch. Paola Giannarelli 18 marzo 2011 ISOLA DI SAN SERVOLO - VENEZIA DAL CENSIMENTO

Dettagli

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 SCHEDA PROGETTO La linea di finanziamento Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 Titolo del progetto PRESENTE/I PER IL FUTURO Il protagonismo dei giovani

Dettagli

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Comunicato Stampa FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Ieri sera l incontro con i cittadini cormanesi per parlare di territorio e residenza Cormano,

Dettagli

Programmazione e qualità della produzione statistica

Programmazione e qualità della produzione statistica Martedì 9 Novembre 2004, ore 16,45 Sala nord-ovest Sessione parallela Programmazione e qualità della produzione statistica coordinatore Giorgio Alleva Paola Baldi Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali

Dettagli

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA Area tematica: AMBIENTE URBANO Indice documento 1 Area tematica ambiente urbano: individuazione delle sessioni di lavoro 3 Richiesta prime indagine a campione sul

Dettagli

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e CITTADINANZA ATTIVA è la capacità dei cittadini di organizzarsi in modo multiforme, di mobilitare risorse umane tecniche e finanziarie, e di agire con modalità e strategie differenziate per tutelare diritti,

Dettagli

Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare Minori Premessa

Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare Minori Premessa Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare Minori Premessa A seguito della stesura del protocollo operativo, approvato dal Direttivo della Comunità Montana Valle Seriana Superiore con Delibera n. 27 del

Dettagli

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Rapporto di ricerca Luglio 2010 (Rif. 1215v110) Indice 2 Capitolo I - L andamento dell economia e del credito al consumo oggi pag. 3 Capitolo

Dettagli

Multiplicity.it. A. Caratteristiche tecniche. B. Caratteristiche generali (in fase di redazione - prima versione generale del progetto)

Multiplicity.it. A. Caratteristiche tecniche. B. Caratteristiche generali (in fase di redazione - prima versione generale del progetto) Multiplicity.it Progetto Multiplicity.it il sito di Multiplicity Per informazioni contattare Maddalena Bregani - Tel. 335 69 43 474 - maddalena.bregani@tiscali.it oppure Iolanda Pensa - Tel. 335 655 36

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 4. Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 4. Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno Sintesi degli incontri di ascolto di Zona 4 Molise Calvairate, Ortomercato Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno spazio di aggregazione, di promozione culturale e di documentazione,

Dettagli

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net Scheda n. 2 Alternanza Scuola Lavoro Il Progetto Rete telematica delle Imprese Formative Simulate-IFSper la diffusione dell innovazione metodologica ed organizzativa IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web:

Dettagli

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI interventi a sostegno del progetto LA SEGNALETICA SPERIMENTALE INTERVENTI A SOSTEGNO DEL PROGETTO Sulla base delle esigenze espresse e delle richieste dei bambini, il ha affrontato la necessità di mettere

Dettagli

- la circonvallazione Nord (asse Viale 1 Maggio, Via Cafiero, Viale di Vittorio); - Via Gramsci e viale dei Mille.

- la circonvallazione Nord (asse Viale 1 Maggio, Via Cafiero, Viale di Vittorio); - Via Gramsci e viale dei Mille. 33. Sistema AMBIENTE Sub sistema: Rumore La Regione Toscana ha emanato a più riprese norme che incidono sistematicamente sulle varie fonti potenziali e sui requisiti per le opere di mitigazione e/o limitazione

Dettagli

Ufficio V - Relazioni sindacali e benessere psicofisico UGROB

Ufficio V - Relazioni sindacali e benessere psicofisico UGROB 1 Il CUG Salute ha radici in una storica attenzione che l Amministrazione pone alla promozione della cultura della Parità Pari opportunità Benessere organizzativo Benessere psicofisico delle donne e degli

Dettagli

GESTIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEI PARCHI GIOCO PUBBLICI

GESTIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEI PARCHI GIOCO PUBBLICI GESTIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEI PARCHI GIOCO PUBBLICI FACILITY MANAGEMENT GESTIONE SICUREZZA PARCHI GIOCO PUBBLICI 1 2 Premessa Ogni anno sono tanti i bambini che vengono soccorsi a causa di

Dettagli

LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Azioni positive per lo sviluppo dei diritti di cittadinanza delle bambine e dei bambini e loro partecipazione attiva alla vita della comunità. OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

Mobility Management. NORMATIVA DI RIFERIMENTO DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente

Mobility Management. NORMATIVA DI RIFERIMENTO DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente Pag. 2/6 1 LA FASE INFORMATIVA 1.1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Con l accezione Mobility Management si intende affermare un approccio ai problemi della mobilità orientato alla gestione della domanda che sviluppa

Dettagli

Sintetica descrizione del progetto: azioni previste, strumenti, metodologie e destinatari

Sintetica descrizione del progetto: azioni previste, strumenti, metodologie e destinatari Scheda riepilogativa del programma finalizzato Centri per l adattamento dell ambiente domestico per anziani e disabili - Anno 2004 in attuazione della Delibera del Consiglio regionale n. 615/2004 Riferimenti:

Dettagli

6 - Interventi e indicatori di risposta

6 - Interventi e indicatori di risposta 6 - Interventi e indicatori di risposta 6.1 Gli adempimenti previsti dalla legislazione Tra le azioni attuate dal Comune di Padova in risposta a precise disposizioni di legge in materia di inquinamento

Dettagli

Le politiche abitative Quali politiche per quali contesti? Giulia Cordella Corso politica sociale 2014-2015 giulia.cordella@gmail.com Cosa sono Interventi che si muovono per assicurare agli individui e

Dettagli

Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile

Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile . Comune di Casamarciano Regione Campania Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile Questionario conoscitivo ed analisi percettiva della qualità dell ambiente e della situazione socio-economica nel Comune

Dettagli

VISTI. Il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ;

VISTI. Il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA PROMOZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO E STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO DI PERSONE IN STATO DI DISAGIO SOCIALE (PROGRAMMA PARI) VISTI Il Decreto Legislativo

Dettagli

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA SETTORE SERVIZI SOCIALI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Premessa 1. Il Comune di Chignolo d Isola con il presente regolamento intende disciplinare il servizio

Dettagli

RELAZIONE SULLE INTERFERENZE

RELAZIONE SULLE INTERFERENZE RELAZIONE SULLE INTERFERENZE 1. PREMESSA Il tipo di lavorazione prevalente, prevista nel presente progetto, consiste nella posa di tubazioni in ghisa o acciaio, di diversi diametri, fino al DN150, su strade

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici IV Incontro di ascolto in Zona 5 Casa delle Associazioni, via Saponaro 20 24 settembre 2015

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici IV Incontro di ascolto in Zona 5 Casa delle Associazioni, via Saponaro 20 24 settembre 2015 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici IV Incontro di ascolto in Zona 5 Casa delle Associazioni, via Saponaro 20 24 settembre 2015 All incontro hanno preso parte 30 persone, di cui 14 donne. Si è trattato

Dettagli

LA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE NEI PARCHI LOMBARDI

LA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE NEI PARCHI LOMBARDI LA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE NEI PARCHI LOMBARDI Lorenzo Canova Futuro sostenibile: azioni e strumenti Conferenza Programmatica -25 Gennaio 2005 Milano 1 PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PROMOZIONE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Studio sul settore del commercio in sede fissa

Studio sul settore del commercio in sede fissa COMUNE DI MASSA (Provincia di Massa Carrara) Studio sul settore del commercio in sede fissa Valutazioni finalizzate alla predisposizione delle norme di pianificazione commerciale da inserire nel Regolamento

Dettagli

CAT MED Change Mediterranean Metropolises Around Time

CAT MED Change Mediterranean Metropolises Around Time Undici città del Mediterraneo hanno deciso di concentrare le loro riflessioni e i loro sforzi per prevenire i rischi climatici attraverso la promozione di un modello urbano sostenibile, compatto e multifunzionale.

Dettagli