Il Trust a sostegno di soggetti deboli

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1 Il Trust a sostegno di soggetti deboli dott. Marco Snichelotto dott. Marco Snichelotto 1 Soggetti deboli Locuzione volutamente generica. Non è necessario che il beneficiario del trust sia un soggetto riconosciuto essere bisognoso di sostegno ai sensi di Legge. Le principali applicazioni riguardano la tutela di soggetti: anziani / disabili / psichiatrici; tossicodipendenti / alcolisti; minorenni; ecc. In generale: soggetti che per qualsiasi motivo hanno difficoltà ad amministrarsi dott. Marco Snichelotto 2 1

2 Le motivazioni del trust per soggetti deboli La crescente longevità delle persone, anche portatrici di handicap, di fatto rende ormai frequente la sopravvivenza del disabile ai propri famigliari; Più in generale l invecchiamento della popolazione è destinano a creare sempre più situazioni di non autosufficienza; Il trust è uno strumento che si presta alla efficiente gestione sia patrimoniale che personale dei soggetti deboli; dott. Marco Snichelotto 3 SCHEMA TIPICO DEL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI dott. Marco Snichelotto 4 2

3 Guardiano Disponente Trustee Beneficiario finale Beneficiario dott. Marco Snichelotto 5 Le due principali funzioni nello schema: - CURA PATRIMONI Trustee - CURA PERSONAE Guardiano La separazione tra le due funzioni garantisce una adeguata contrapposizione di interessi tale tutelare adeguatamente il soggetto debole e le aspettative del disponente dott. Marco Snichelotto 6 3

4 Approccio caso per caso 1/3 Chi è il disponente? Trust istituiti da soggetti pienamente capaci a favore di soggetti deboli ; Trust istituiti da soggetti non pienamente capaci nel loro esclusivo interesse; Qual è il principale obiettivo del trust? Garantire cura e assistenza al soggetto debole incapace di svolgere autonomamente le funzioni inerenti alla cura personae ; Garantire una gestione efficiente e remunerativa del patrimonio affidato in trust; Segregare il patrimonio in modo da proteggerlo a fronte di eventuali pretese dei creditori del soggetto debole. Ecc. dott. Marco Snichelotto 7 Approccio caso per caso 2/3 Quando viene istituito il trust? Trust istituito quanto tutti e due i genitori sono in vita; Trust istituito quando viene a mancare uno dei genitori: Il genitore che viene a mancare si occupava della gestione del patrimonio; Il genitore che viene a mancare si occupava della cura della persona; Trust istituito quando vengono a mancare tutti e due i genitori: Esistono altri soggetti vicini al soggetto debole ; Non esistono altri soggetti vicini al soggetto debole. dott. Marco Snichelotto 8 4

5 Approccio caso per caso 3/3 Quali sono i beni che compongono il patrimonio? Si tratta di beni che comportano prevalentemente un gestione statica immobile; Si tratta di beni che necessitano di una gestione dinamica partecipazioni societarie. dott. Marco Snichelotto 9 IL CASO DI MASSIMO dott. Marco Snichelotto 10 5

6 Il caso di Massimo IL CASO Massimo è una persona oggi poco più che quarantenne riconosciuto invalido al 100% nel 1987 a causa di gravi patologie agli arti; Venuti a mancare entrambe i genitori a pochi mesi di distanza l uno dall altro Massimo inizia a soffrire di un serio disturbo dell umore che gli provoca momenti di forte instabilità; Egli è cosciente di non essere in grado di gestire autonomamente il patrimonio pervenutogli per via ereditaria i necessitando inoltre di continue cure e costante t assistenza; Per tali motivi su ricorso del direttore generale della Ausl locale egli viene ammesso al beneficio dell amministrazione di sostegno AdS viene nominato un avvocato locale; dott. Marco Snichelotto 11 Il caso di Massimo La nomina dell AdS tuttavia non è apparsa sufficiente per garantire appieno gli interessi di Massimo egli infatti desidera: Un amministrazione del proprio patrimonio in grado di garantirgli il miglior tenore di vita possibile e comunque mai inferiore all attuale; Che si provveda alle cure e all assistenza necessaria; Un grado di autonomia sufficiente per poter attendere liberamente alle proprie occupazioni quotidiane. DUE ORDINI DI ESIGENZE Gestione remunerativa del patrimonio Cura Patrimonii; Cura e assistenza Cura personae ; dott. Marco Snichelotto 12 6

7 Il caso di Massimo IL TRUST Il trust è subito apparso come lo strumento più adatto a soddisfare tutte le esigenze in campo; Il trust è perfettamente complementare all istituto dell amministrazione di sostegno condividendone appieno le finalità. dott. Marco Snichelotto 13 Il caso di Massimo PRINCIPALI CLAUSOLE Finalità del trust: Assicurare a Massimo il mantenimento del miglior tenore di vita possibile in relazione alle risorse disponibili, comunque, ove possibile, non inferiore a quello attuale, la cura e l assistenza, personale e medica. Trustee: Viene nominato trustee un cugino del padre di Massimo; Guardiano: All ufficio di guardiano viene nominato l Amministratore di Sostegno; dott. Marco Snichelotto 14 7

8 Il caso di Massimo Durata: a) 300 giorni dopo la data del decesso di Massimo; b) ovvero, se dopo 300 giorni dalla data del decesso di Massimo siano in vita suoi figli di età inferiore a 26 anni, la data del primo del verificarsi di questi eventi: - il compimento del 26 anno di tutti i figli di Massimo; - il decesso di tutti i figli di Massimo Legge regolatrice : Legge di Jersey dott. Marco Snichelotto 15 Il caso di Massimo Poteri del trustee: Il trustee è stato dotato di ampia discrezionalità circa la modalità di impiego dei redditi del trust mentre è parso opportuno richiedere il consenso del guardiano per l impiego del fondo in trust. Successione del trustee: Il potere di sostituire e nominare il trustee è stato assegnato al guardiano. Qualora il guardiano non vi provveda entro termini ragionevoli la nomina viene assegnata al Giudice Tutelare del Tribunale di Rimini che dovrà preferibilmente scegliere tra persone vicine alla famiglia di Massimo. dott. Marco Snichelotto 16 8

9 Il caso di Massimo Poteri del guardiano: Ampi poteri di opinione e consultazione; Potere di agire in giudizio per l attuazione della finalità del trust; Vari e dettagliati poteri di veto in tema di: Impiego del fondo in trust; Corresponsione di somme al AdS o a Massimo stesso; Alienazione o impiego di beni immobili; Contratti di importo superiore a 5000 Euro; Ecc. Potere di revoca del Trustee; Ampi diritti di rendiconto e ispezione; dott. Marco Snichelotto 17 Il caso di Massimo Doveri del guardiano Dovere di rendiconto a beneficio dell AdS (o curatore/tutore); Successione del guardiano Il potere di nominare il guardiano è assegnato all AdS. In mancanza di questo al Presidente del Tribunale di Rimini; In mancanza di questo al Direttore Generale della AUSL di Rimini. Poteri dell AdS INTERESSANTE PARTICOLARITÀ Nomina e revoca del guardiano; Ampi diritti di rendiconto da parte del guardiano. dott. Marco Snichelotto 18 9

10 Il caso di Massimo Beneficiari finali: I figli di Massimo; Le persone che Massimo vorrà nominare per testamento o mediante altro atto pubblico; In mancanza di beneficiari il fondo verrà ripartito: - Associazione operante nel sociale Beni immobili - Eredi viventi degli zii paterni e materni di Massimo Beni mobili. dott. Marco Snichelotto 19 ASPETTI FISCALI Cenni dott. Marco Snichelotto 20 10

11 Aspetti fiscali IMPOSTE DIRETTE Art. 73 comma 2 del TUIR: Se i beneficiari del trust sono individuati redditi imponibili in capo ai beneficiari; Se i beneficiari non sono individuati redditi imponibili in capo al Trust; Risoluzione Ministeriale n. 278/E del 4 ottobre 2007 Il trust a favore di soggetti deboli è da considerarsi un trust di scopo. Il soggetto disabile non può correttamente qualificarsi in senso giuridico come beneficiario dei beni del trust in questione quanto piuttosto dell assistenza in cui risiede lo scopo della costituzione del trust. Redditi imponibili in capo al trust. dott. Marco Snichelotto 21 Aspetti fiscali IMPOSTE DIRETTE Determinazione del reddito nel trust per soggetti deboli Trattandosi generalmente di trust non commerciale il reddito sarà determinato come per le persone fisiche distintamente per ciascuna categoria di reddito: Redditi fondiari; Redditi di capitale; Redditi di lavoro dipendente Redditi di lavoro autonomo; Redditi d impresa; Redditi diversi. Diversamente dalle persone il reddito complessivo conseguito sarà tassato all aliquota fissa del 27,5% anziché con le aliquote progressive dal 23% al 43% dott. Marco Snichelotto 22 11

12 Aspetti fiscali IMPOSTE INDIRETTE Imposta sulle successioni e donazioni Legge 286/2007 Reintroduzione dell imposta di successione e donazione ed estensione dell imposta anche alla costituzione dei vincoli di destinazione; Finanziaria 2007 Franchigia di Euro per trasferimenti a favore di soggetti portatori di handicap riconosciuto grave ai sensi della Legge n. 104/1992; In materia di imposizione indiretta non vi sono disposizione legislative specificamente riferite al trust. dott. Marco Snichelotto 23 IMPOSTE INDIRETTE (La tesi dell Agenzia delle Entrate Circ. Min. 48/E del 06 agosto 2007) Presupposti impostivi: Atto istitutivo Imposta di registro in misura fissa (168 Euro); Atto dispositivo Imposta di donazione: Per l applicazione dell imposta di donazione si guarda al rapporto intercorrente tra disponente e beneficiario (finale); Imposta ipotecaria e catastale in misura proporzionale; Trasferimento ai beneficiari. Non si applica imposta di donazione; Imposta ipotecaria e catastale in misura proporzionale. dott. Marco Snichelotto 24 12

13 IMPOSTE INDIRETTE (La tesi della giurisprudenza: CTP Lodi 12 gennaio 2009 CTP Firenze 12 febbraio CTP Treviso 22 aprile 2009 CTP Caserta 19 giugno 2009). Presupposti impostivi: Atto istitutivo Imposta di registro in misura fissa (168 Euro); Atto dispositivo Imposta di donazione in misura fissa (168 Euro); Imposta ipotecaria e catastale in misura fissa (168 Euro); Trasferimento ai beneficiari. Imposta di donazione in misura proporzionale in relazione al rapporto intercorrente tra disponente e beneficiario (finale); Imposta ipotecaria e catastale in misura proporzionale. dott. Marco Snichelotto 25 Dott. Marco Snichelotto Via Luigi Dalla Via Centro Direzionale Summano - Torre A Schio (VI) telefono: (+39) fax: (+39) dott. Marco Snichelotto 26 13

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