STATUTO CENTRO INTERDIPARTIMENTALE CENTRO STUDI E RICERCHE DONNE E DIFFERENZE DI GENERE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STATUTO CENTRO INTERDIPARTIMENTALE CENTRO STUDI E RICERCHE DONNE E DIFFERENZE DI GENERE"

Transcript

1 STATUTO CENTRO INTERDIPARTIMENTALE CENTRO STUDI E RICERCHE DONNE E DIFFERENZE DI GENERE Art. 1 (Natura) Il centro interdipartimentale di ricerca Centro di studio e ricerca sulle donne e le differenze di genere è costituito ai sensi delle norme e regolamenti relativi ai Centri interdipartimentali di ricerca, con particolare riferimento all articolo 37 dello Statuto dell Università degli Studi di Milano, all articolo 18 del Regolamento generale del medesimo Ateneo, all art. 105 e al Titolo V del Regolamento d Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità. Art. 2 (Finalità, scopi e attività) Il Centro si propone un impegno ed un attività almeno triennale, secondo gli ambiti e gli obiettivi di ricerca sottoindicati: - promuovere e curare lo sviluppo di linee di ricerca che nei vari campi del sapere e nei differenti approcci metodologici abbiano come oggetto specifico di riflessione le differenze di genere; - promuovere e curare ricerche di carattere multidisciplinare che si propongano una rilettura critica delle caratteristiche ascritte al femminile e al maschile indagando le varie forme in cui si è espressa e si esprime la differenza di genere indagando l esperienza e la presenza delle donne nei tempi, le società e le culture. - promuovere e curare la realizzazione di strutture atte a garantire lo sviluppo e la conservazione degli studi su tali questioni, in particolare attraverso la raccolta della documentazione scientifica e della pubblicistica corrente, la costituzione di reti e sistemi informativi e di altri servizi; - favorire lo sviluppo di rapporti scientifici e di collaborazione interdisciplinare tra le Università, con gli enti pubblici e privati interessati all argomento, e promuovere scambi con singoli esperti/e e gruppi esterni di ricerca e partecipare a reti di ricerca internazionali e progetti europei; 1

2 - predisporre materiale didattico per le strutture competenti, svolgere attività di supporto e supporto e promozione di attività formative che favoriscano conoscenze e consapevolezza critica sul tema delle differenze di genere; - promuovere e organizzare convegni, incontri, seminari e partecipare alla promozione ed alla fornitura di servizi culturali e informativi sul territorio. Supportare ogni altra iniziativa volta a valorizzare, approfondire e diffondere tali studi. Il Centro si propone di collaborare a progetti d Ateneo e/o interateneo e prevede la possibilità di collegarsi anche ad altri centri esistenti su queste tematiche in altre Università. Il Centro parteciperà a progetti scientifici promossi da Enti pubblici di ricerca e cercherà di dar vita ad un impegno continuativo capace di combinare i differenti approcci disciplinari richiamati, e di collegarsi in modo istituzionale ai centri di eccellenza nazionali e internazionali su tali temi. A tale scopo, il Centro potrà ospitare ricercatori stranieri, con possibilità di scambi. Il Centro potrà organizzare seminari, attività di aggiornamento e convegni-studio, nazionali ed internazionali, nel rispetto delle disposizioni in vigore per l Amministrazione universitaria. Tali attività potranno essere svolte anche in collaborazione con Enti pubblici e privati ed Associazioni scientifiche con interessi analoghi. Nel rispetto della normativa vigente e con finanziamenti specificatamente destinati a tale scopo dal finanziatore, potranno essere istituiti premi di studio, borse e assegni di ricerca. Art. 3 (Durata) Il Centro avrà una durata di sei anni, rinnovabile per iscritto. La domanda di rinnovo deve essere motivata, avanzata dal Consiglio del Centro e approvata dai Consigli delle strutture di riferimento; deliberata dal Senato Accademico, sentita la Commissione per la Ricerca Scientifica e il trasferimento tecnologico, previa approvazione, per quanto di competenza, del Consiglio di Amministrazione. Aderiscono al Centro: Art.4 (Strutture di riferimento e sede) - il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare, il Dipartimento di Studi Sociali e Politici e il Dipartimento Giuridico-Politico, tutti afferenti alla Facoltà di Scienze Politiche; - l Istituto di Diritto Pubblico della Facoltà di Giurisprudenza - il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche della Facoltà di Agraria Il Centro avrà sede presso il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare della Facoltà di Scienze politiche. Il funzionamento del Centro è assicurato dall'utilizzo di attrezzature dei Dipartimenti aderenti. Successivamente alla costituzione, possono aderire al Centro eventuali altri Dipartimenti/Istituti universitari, interessati ai programmi di ricerca, su proposta dei rispettivi Consigli, rivolgendo la richiesta di adesione al Consiglio del Centro di cui all art. 8 del presente Regolamento. Le nuove adesioni dovranno essere approvate su proposta dei componenti presenti del Consiglio del Centro. Art. 5 (Finanziamenti) Il Centro potrà ricevere contributi dalle strutture di riferimento o da altri finanziamenti interni o esterni all Università. Alle risorse finanziarie del Centro, cui si possono aggiungere: 2

3 - finanziamenti straordinari disposti dagli organi di governo centrale dell Ateneo in funzione di particolari programmi e per incrementare le dotazioni di apparecchiature e il livello tecnologico del Centro; - fondi erogati dal MIUR e da altri Ministeri ed enti nazionali; - finanziamenti concessi dalla Comunità europea e da altri organismi internazionali; - quote assicurate dalle strutture dell Ateneo, su loro fondi, per la realizzazione di progetti specifici; - proventi derivanti da attività di cui ai Regolamenti dell Università degli Studi di Milano nonché dalle attività di collaborazione scientifica disciplinate da appositi contratti o convenzioni. Ulteriori contributi, corrisposti da Enti pubblici o privati, consentiranno al Centro di potenziare l'attività di ricerca, oggetto delle sue finalità, nel rispetto della normativa vigente. Art.6 (Collaborazione di soggetti esterni) Le attività di cui all art. 2 potranno essere svolte - nel rispetto delle disposizioni in vigore per l'amministrazione universitaria. I finanziamenti esterni saranno utilizzati per coprire le spese relative alle attività del Centro. Potranno essere assunte, d intesa con le strutture di riferimento, attività di ricerca, di consulenza, di formazione e di collaborazione scientifica commissionate da Enti pubblici e privati, su contratto o convenzione. Art. 7 (Personale) Per quanto concerne il personale, l'assegnazione temporanea al Centro delle competenze tecniche e scientifiche necessarie allo svolgimento dei programmi di ricerca è disposta, con il consenso degli interessati e d'intesa con il Direttore del Centro, dai Direttori di Dipartimento o Istituto in questione, sentiti i rispettivi Consigli di Dipartimento o Istituto, nei limiti delle disponibilità esistenti ed in modo da non compromettere l'attività istituzionale di ciascun Dipartimento o Istituto. Le risorse umane, necessarie allo svolgimento delle attività, devono essere garantite dai Dipartimenti ed Istituti promotori del Centro. L impegno delle strutture di riferimento si intende assunto per l intera durata del programma pluriennale su cui si basa il Centro. Risorse specifiche possono essere attribuite dal Consiglio di Amministrazione alle Strutture di Riferimento, con la clausola di destinarle esclusivamente alle esigenze del Centro, fermo restando che questo non può disporre di una pianta organica propria. Organi del Centro sono: Art.8 (Organi) 1. Il Consiglio del Centro 2. Il/la Presidente 3. Il/la Direttore/trice del Centro 4. Il/la Vice Direttore/trice del Centro 5. L Assemblea degli/delle aderenti al Centro Ad essi si applicano, per quanto compatibili, le norme che regolano i corrispondenti organi del Dipartimento/Istituto, compresa la durata triennale del mandato e il limite di rieleggibilità del Direttore. 3

4 1. Il Consiglio del Centro. Il Consiglio del Centro è l organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento delle attività del Centro. Il Consiglio del Centro è composto da il/la Presidente del Centro, Il/la Direttore/trice del Centro, Il/la Vice Direttore/trice del Centro, i/le Direttori/trici dei Dipartimenti ed istituti aderenti (o da loro delegati/e), il/la Direttore/trice del Master in Pari Opportunità della Facoltà di Scienze politiche e i/le Coordinatori/trici delle Sezioni. Può entrare a far parte del Consiglio del Centro un/a Rappresentante per ogni Ente che collabora con il Centro che ne faccia richiesta scritta al Direttore/trice, che sottopone la candidatura al Consiglio del Centro, per un massimo di tre all'anno. In particolare spetta al Consiglio: - approvare annualmente i prospetti di bilancio preventivo e di conto consuntivo; - approvare il piano annuale delle attività e delle spese; - avanzare ai competenti organi di governo centrali dell Ateneo eventuali richieste di spazi, fondi per apparecchiature, mezzi finanziari e personale tecnico ed amministrativo, in relazione alle motivate esigenze di funzionamento del Centro; - approvare, per quanto di competenza e fatte salve le prerogative degli organi di governo centrali di Ateneo, l eventuale svolgimento di prestazioni per conto terzi, nel rispetto delle finalità e dei compiti istituzionali del Centro; - deliberare le spese che, ai sensi delle vigenti norme amministrative e contabili, richiedano la sua autorizzazione preventiva; - esercitare tutte le altre competenze richieste per il buon funzionamento del Centro, nonché le ulteriori attribuzioni eventualmente derivanti dalle direttive degli organi di governo centrale. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio del Centro. In assenza di tale figura è il Direttore/trice a convocare il Consiglio del Centro almeno due volte all'anno e quando non meno di un terzo dei membri ne facciano richiesta motivata. Delle riunioni del Consiglio del Centro è redatto un verbale, che resta a disposizione di tutti i membri e di chi ne faccia richiesta. Al Consiglio del Centro si applicano, per quanto di pertinenza, le disposizioni relative ai compiti ed alle attribuzioni dei Consigli di Istituti universitari. Il Centro si organizza in Sezioni, per specifiche aree disciplinari, ciascuna coordinata da un/a coordinatore/trice, che fa parte di diritto del Consiglio. La Sezione può usufruire di specifici contributi finanziari allocati su distinti capitoli del Centro ed opera nel quadro dei programmi di ricerca approvati dal Consiglio. La scelta dei componenti della Sezione avviene da parte del Consiglio fra gli/le aderenti all Assemblea del Centro. Ogni sezione corrisponde ad un programma di ricerca che il Centro intende promuovere prioritariamente: Diritti umani e delle donne Donne e Scienza Pari opportunità, lavoro e politiche di genere Generi, generazioni e politiche sociali Donne e politica, donne nei processi decisionali Le presenti Sezioni potranno essere modificate ed ulteriori Sezioni potranno essere costituite su proposta del Consiglio del Centro. Le sezioni si costituiscono con durata triennale, rinnovabile con delibera del Consiglio del Centro. In prima applicazione, i/le coordinatori/trici delle sezioni sono indicati nell allegato A. 4

5 2. Il/la Presidente Il/la Presidente del Centro può essere nominato su designazione del Consiglio del Centro come membro onorario, tra le personalità più attive e significative nello studio delle tematiche di interesse del Centro. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio del Centro e promuove i rapporti con analoghi centri di ricerca nazionali e internazionali. Il Presidente dura in carica un triennio e può essere confermato immediatamente per una sola volta; almeno tre mesi prima della scadenza della carica. 3. Il/la Direttore/trice del Centro. Il/la Direttore/trice del Centro è nominato con Decreto Rettorale, su designazione dell Assemblea degli/delle aderenti al Centro, tra i Docenti dell'università degli Studi di Milano. Le funzioni di Direttore dovranno, di regola, essere attribuite ad un Docente a tempo pieno. Il Direttore dura in carica un triennio e può essere confermato immediatamente per una sola volta; almeno tre mesi prima della scadenza del triennio, il Decano del Consiglio del Centro è tenuto a convocare il Consiglio stesso per procedere all'elezione del Direttore. Egli ha le stesse competenze ed obblighi amministrativi e contabili di un Direttore di Istituto universitario, a norma delle vigenti disposizioni. All'inizio di ogni anno di attività, il Direttore del Centro presenterà al Consiglio del Centro un programma delle ricerche unitamente ad un piano preventivo analitico di utilizzazione dei fondi. Presenterà inoltre, a fine anno, una relazione sull'attività svolta ed un rendiconto economico al Consiglio del Centro. Il Direttore assicura l esecuzione delle delibere del Consiglio del Centro, coordina la gestione amministrativa del Centro stesso e ne assicura la regolarità; coordina il funzionamento dei servizi e delle apparecchiature a disposizione del Centro e ne gestisce l efficienza; provvede alle ordinazioni di quanto occorre al funzionamento del Centro; coordina le attività del personale assegnato nonché dei gruppi di lavoro e dei collaboratori che fanno capo al Centro; tiene informato il Consiglio del Centro su eventuali problemi di gestione e sull andamento del Centro stesso; propone le tariffe di accesso ai servizi del Centro e svolge ogni altra funzione inerente alle responsabilità affidategli dal Consiglio del Centro. 4. Il/la Vice Direttore/trice del Centro Il/la Vice Direttore/trice del Centro può essere designato dal/la Direttore/trice, tra i Docenti dell Università di Milano aderenti all Assemblea del Centro, per tre anni, rinnovabili. Il/la Vicedirettore/trice coadiuva e supplisce in caso di temporaneo impedimento il/la Direttore/trice. 5. L Assemblea degli aderenti al Centro L Assemblea è costituita dai docenti e dai ricercatori interni all Ateneo e da docenti e studiosi/e esterni (per massimo un terzo del totale) aderenti al Centro. L Assemblea si riunisce di norma una volta all anno, su convocazione del Direttore, per valutare l attività complessiva del Centro e formulare eventuali proposte da presentare al Consiglio del Centro. In prima applicazione sono aderenti i membri interni dell Università degli Studi di Milano ed i membri esterni indicati nell allegato A. Art. 9 (Funzionamento del Centro) Qualora il Centro si avvalga dell'opera di borsisti o ricercatori esterni all'università, è fatto obbligo al Direttore di accertarsi che tali soggetti siano coperti da idonee polizze di assicurazione. Nessun compenso potrà essere corrisposto per l'attività di Direttore e di membro del Consiglio del Centro. 5

6 Art. 10 (Modifiche al presente Regolamento) Eventuali modifiche del presente Regolamento possono essere deliberate dal Senato Accademico, su proposta del Consiglio del Centro approvata dai Consigli delle Strutture di Riferimento. Art.11 (Scioglimento) Il Centro potrà essere sciolto, con delibera del Consiglio di Amministrazione, qualora venissero meno le ragioni che hanno portato alla sua costituzione; se ne venga avanzata richiesta da una o più strutture promotrici o qualora i contributi di funzionamento risultassero insufficienti. Lo stesso Consiglio di Amministrazione dell Università, udito il parere delle strutture interessate, destinerà l eventuale patrimonio del Centro alle Strutture di Riferimento, tenendo conto dell apporto fornito dai Dipartimenti nel periodo di vigenza del Centro. Art. 12 (Norme finali) Per l'amministrazione e la gestione dei fondi si applicano le norme relative alla gestione ed alla contabilità degli Istituti universitari con la collaborazione esclusiva degli Uffici amministrativi dell'università. Per quanto non previsto dal presente Regolamento, valgono le disposizioni contenute nello Statuto e nei Regolamenti dell Ateneo. 6

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI PRODUZIONE VEGETALE (DI.PRO.V.)

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI PRODUZIONE VEGETALE (DI.PRO.V.) REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI PRODUZIONE VEGETALE (DI.PRO.V.) Art. 1 1. Il presente Regolamento concerne attribuzioni, gestione e funzionamento del Dipartimento di Produzione Vegetale dell Università

Dettagli

RINNOVO CON MODIFICHE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA PER LE CURE PALLIATIVE NELLE MALATTIE INGUARIBILI E TERMINALI

RINNOVO CON MODIFICHE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA PER LE CURE PALLIATIVE NELLE MALATTIE INGUARIBILI E TERMINALI RINNOVO CON MODIFICHE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA PER LE CURE PALLIATIVE NELLE MALATTIE INGUARIBILI E TERMINALI PROPOSTA DI DELIBERA PER LA COMMISSIONE PER LA RICERCA SCIENTIFICA ED IL TRASFERIMENTO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA REGOLAMENTO CENTRO DI SICUREZZA STRADALE (DISS) (Centro Universitario ai sensi dell art.6 del Regolamento per l Istituzione ed il funzionamento dei Centri Universitari,

Dettagli

Articolo 2 Finalità e ambiti di intervento

Articolo 2 Finalità e ambiti di intervento DIVISIONE PRODOTTI SETTORE ALTA FORMAZIONE Via Duomo, 6 13100 Vercelli VC Tel. 0161 261 528/9 Fax 0161 210 289 progetti.didattica@unipmn.it REGOLAMENTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE PER LA RICERCA E LA

Dettagli

Regolamento della Biblioteca di Filosofia

Regolamento della Biblioteca di Filosofia Regolamento della Biblioteca di Filosofia (Proposta approvata dal Consiglio di Dipartimento nella seduta del 28 marzo 2000) La Biblioteca di Filosofia dell'università degli Studi di Milano, sita in Via

Dettagli

Convenzione per l'istituzione del Centro Interateneo di Studi per la Pace

Convenzione per l'istituzione del Centro Interateneo di Studi per la Pace Statuto Convenzione per l'istituzione del Centro Interateneo di Studi per la Pace Tra l'università degli Studi di Torino, rappresentata dal Rettore pro-tempore prof. Rinaldo Bertolino debitamente autorizzato

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CENTRO DI STUDI ITALO-FRANCESI

UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CENTRO DI STUDI ITALO-FRANCESI UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CENTRO DI STUDI ITALO-FRANCESI REGOLAMENTO Art. 1 - Istituzione del Centro Il presente Regolamento concerne le attribuzioni, la gestione e il funzionamento del Centro di

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CENTRI INTERDIPARTIMENTALI DI RICERCA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA

REGOLAMENTO DEI CENTRI INTERDIPARTIMENTALI DI RICERCA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Area per la Ricerca Rif. GG/ad IL RETTORE VISTO VISTO VISTO PRESO ATTO lo Statuto dell Università degli Studi di Milano Bicocca, approvato con Decreto Rettorale n. 6243 del 11.06.2003 e modificato con

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO STUDI INTERDIPARTIMENTALE SULLA CRIMINALITÁ INFORMATICA (CSICI)

REGOLAMENTO DEL CENTRO STUDI INTERDIPARTIMENTALE SULLA CRIMINALITÁ INFORMATICA (CSICI) REGOLAMENTO DEL CENTRO STUDI INTERDIPARTIMENTALE SULLA CRIMINALITÁ INFORMATICA (CSICI) Art. 1 (Costituzione) Il Centro Studi Interdipartimentale sulla Criminalità Informatica (CSICI) è costituito con Deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI DIDATTICA INNOVATIVA E DI SIMULAZIONE IN MEDICINA E PROFESSIONI SANITARIE SIMNOVA

REGOLAMENTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI DIDATTICA INNOVATIVA E DI SIMULAZIONE IN MEDICINA E PROFESSIONI SANITARIE SIMNOVA DIVISIONE PRODOTTI SETTORE ALTA FORMAZIONE Via Duomo, 6 13100 Vercelli VC Tel. 0161 261 528/9- Fax 0161 210 289 progetti.didattica@uniupo.it REGOLAMENTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI DIDATTICA INNOVATIVA

Dettagli

Centro di ricerca su Marketing e Servizi Centre for Research on Marketing & Services

Centro di ricerca su Marketing e Servizi Centre for Research on Marketing & Services Centro permanente di ricerca Permanent research centre Acronimo Denominazione CERMES Centro di ricerca su Marketing e Servizi Centre for Research on Marketing & Services Oggetto di attività Strategic &

Dettagli

"Paolo Baffi" Centre on International Markets, Money and Regulation

Paolo Baffi Centre on International Markets, Money and Regulation Centro Permanente di Ricerca Permanent Research Centre Acronimo BAFFI CENTRE Denominazione "Paolo Baffi" Centre on International Markets, Money and Regulation Oggetto di attività Economia e diritto dei

Dettagli

STATUTO DELL ISTITUTO UNIVERSITARIO DI STUDI SUPERIORI IUSS FERRARA 1391. Art. 1. Costituzione

STATUTO DELL ISTITUTO UNIVERSITARIO DI STUDI SUPERIORI IUSS FERRARA 1391. Art. 1. Costituzione SENATO ACCADEMICO 20/04/206 CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE 27/04/2016 DECRETO RETTORALE Rep. n. 873/2016 Prot. n. 45381 del 01/06/2016 UFFICIO COMPETENTE Ufficio Dottorato di Ricerca Pubblicato all Albo informatico

Dettagli

REGOLAMENTO CENTRI DI RICERCA

REGOLAMENTO CENTRI DI RICERCA REGOLAMENTO CENTRI DI RICERCA (con la modifiche proposta al Senato Accademico nella seduta del 25 novembre 2014 e deliberate dal Comitato Esecutivo nella seduta del 10 dicembre 2014) Regolamento del Centro

Dettagli

STATUTO. del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

STATUTO. del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani STATUTO del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani ART. 1 E costituito il Coordinamento Nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti Umani (di seguito denominato

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL LABORATORIO PER LO STUDIO DEL RAPPORTO TRA AZIENDE, ISTITUZIONI E MERCATI

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL LABORATORIO PER LO STUDIO DEL RAPPORTO TRA AZIENDE, ISTITUZIONI E MERCATI REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL LABORATORIO PER LO STUDIO DEL RAPPORTO TRA AZIENDE, ISTITUZIONI E MERCATI ART. 1 Istituzione È istituito presso l'università degli Studi del Molise, ai sensi dell art. 47 dello

Dettagli

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Centro Universitario di Mediazione n. 209 registro Ministero della Giustizia REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE Articolo 1 Costituzione del Centro Il presente

Dettagli

LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V STATUTO DI AUTONOMIA. Sezione prima. Disposizioni generali. Art. 1

LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V STATUTO DI AUTONOMIA. Sezione prima. Disposizioni generali. Art. 1 LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V STATUTO DI AUTONOMIA Sezione prima Disposizioni generali Art. 1 1. E istituita in Roma la Libera Università degli Studi S. Pio V, di seguito denominata Università.

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007 REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007 Sezione I Disposizioni generali Articolo 1 Istituzione 1. Al fine di razionalizzare

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO CONVENZIONE PER L'ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI EPIDEMIOLOGIA E FARMACOLOGIA PREVENTIVA TRA L Università degli Studi di Milano, rappresentata dal Rettore Prof. Enrico Decleva, debitamente

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENTAL STUDIES

REGOLAMENTO DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENTAL STUDIES REGOLAMENTO DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENTAL STUDIES (proposta deliberata dal Senato Accademico nella seduta del 23 maggio 2013 e approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 maggio

Dettagli

4.5) ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA SULLE FIBROSI POLMONARI E MALATTIE RARE DEL POLMONE. ESPRIME

4.5) ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA SULLE FIBROSI POLMONARI E MALATTIE RARE DEL POLMONE. ESPRIME I DIVISIONE 4.5) ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA SULLE FIBROSI POLMONARI E MALATTIE RARE DEL POLMONE. OMISSIS ESPRIME parere favorevole alla istituzione del Centro Interdipartimentale

Dettagli

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT INDICE Titolo I - Premessa... 2 Art. 1 Finalità... 2 Art. 2 Ambito di applicazione... 2 Art. 3 Definizioni... 2 Titolo II Organi del dipartimento e

Dettagli

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE CONVENZIONE PER L ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA SUL TURISMO (CIRT) L anno 201X il giorno 15 del mese di dicembre tra: L'Università degli Studi di Firenze, con sede a Firenze, Piazza

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna

STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna Università degli Studi di Cagliari Università degli Studi di Sassari STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE 1. Il Consorzio

Dettagli

Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A

Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A Rette IIntterscollasttiica dell XIIII Muniiciipiio dii ROMA Accordo di Rete delle scuole del XII Municipio di R O M A Testo approvato dall Assemblea dei Dirigenti nella seduta del 28 Settembre 2010 Accordo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Centro di Eccellenza Tecnologie scientifiche innovative applicate alla ricerca archeologica e storico-artistica Scientific Methodologies for

Dettagli

Scuola di Dottorato della Università degli Studi di Roma Foro Italico

Scuola di Dottorato della Università degli Studi di Roma Foro Italico Scuola di Dottorato della Università degli Studi di Roma Foro Italico STATUTO Art. 1 - Obiettivi e finalità della Scuola di Dottorato 1. La Scuola di Dottorato è una struttura dell Università degli Studi

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Affari Generali

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Affari Generali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Affari Generali VISTO io Statuto emanato con D. R. n. 6435 del 7 ottobre 1994, modificato con D. R. n. I 1448 del 23.06.2000, con D. R. n. 2/2002 dei 08.01.2002

Dettagli

Senato Accademico del 30 novembre 2011 ALLEGATO al punto XII EVENTUALI 1. Scuole Dottorali venete - Regolamenti

Senato Accademico del 30 novembre 2011 ALLEGATO al punto XII EVENTUALI 1. Scuole Dottorali venete - Regolamenti Senato Accademico del 30 novembre 2011 ALLEGATO al punto XII EVENTUALI 1. Scuole Dottorali venete - Regolamenti REGOLAMENTO Scuola Superiore di Economia e Management Scuola di dottorato di ricerca interateneo

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA 1) Denominazione E costituita, ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile una Associazione senza scopo di lucro denominata

Dettagli

Associazione. Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO. Amici dell. Archivio Fotografico Lucchese

Associazione. Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO. Amici dell. Archivio Fotografico Lucchese Associazione Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO Amici dell Archivio Fotografico Lucchese 4 Maggio 2010 STATUTO Associazione Amici dell Archivio Fotografico Lucchese Art. 1 E costituita in

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Direzione Funzione Assistenziale, Scuole e Dipartimenti Staff Atti e convenzioni con il SSN Decreto Rettorale D. ~~4 del ~.b/.fbl~ IL RETTORE Vista la legge 30.12.2010

Dettagli

ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE

ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE STATUTO ANDISU ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE E costituita l Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario (A.N.DI.S.U.). Di essa possono far parte tutti gli organismi

Dettagli

STATUTO SOCIETÀ ITALIANA PER L ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE SIOI PALAZZETTO DI VENEZIA PIAZZA DI SAN MARCO 51 00186 ROMA

STATUTO SOCIETÀ ITALIANA PER L ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE SIOI PALAZZETTO DI VENEZIA PIAZZA DI SAN MARCO 51 00186 ROMA SOCIETÀ ITALIANA PER L ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE STATUTO SIOI PALAZZETTO DI VENEZIA PIAZZA DI SAN MARCO 51 00186 ROMA TEL. 06-6920781 FAX 06-6789102 sioi@sioi.org - WWW.SIOI.ORG STATUTO STATUTO DELLA

Dettagli

Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013

Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013 Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA GESTIONALE Art. 1 - Il Dipartimento Art. 1.1 Generalità e obiettivi

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA AREA LEGALE E GENERALE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA AREA LEGALE E GENERALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA AREA LEGALE E GENERALE Pubblicato in albo web 17.7.2015 Decreto n. 5864 I L R E T T O R E Vista la L. del 9.5.1989, n. 168 e s.m.i.; Vista la L. del 30.12.2040, n. 240

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION. Art. 1 Costituzione. Art. 2 Scopi. Art. 3 Attività strumentali accessorie e connesse

STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION. Art. 1 Costituzione. Art. 2 Scopi. Art. 3 Attività strumentali accessorie e connesse STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION Art. 1 Costituzione 1. E costituita dall Università degli Studi Roma Tre una Fondazione di diritto privato denominata Fondazione Università

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Regolamento del Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico Articolo 1. Costituzione e scopi 1. Il Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA Articolo 1 Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento disciplina l'organizzazione e il funzionamento del Dipartimento

Dettagli

Istituto Galileo. CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO

Istituto Galileo. CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO Istituto Galileo CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO Approvato con delibera del Consiglio Comunale di Frosinone n. 6 del 2.3.2011 Art. 1 Costituzione e sede. Il Comune di Frosinone

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA REGOLAMENTO DEL LABORATORIO UNIVERSITARIO DI RICERCA MEDICA TITOLO I Costituzione e Finalità Art. 1 - Denominazione e sede Art. 2 - Finalità TITOLO II Organizzazione Art.

Dettagli

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione ALLEGATO 2 (SCHEMA TIPO) Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione Art. 1 Costituzione e Sede E costituita ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C., l Organizzazione di Volontariato denominata,

Dettagli

CENTRO DI RICERCA SUL MADE IN ITALY (MADEINT)

CENTRO DI RICERCA SUL MADE IN ITALY (MADEINT) CENTRO DI RICERCA SUL MADE IN ITALY (MADEINT) Presso l Università degli Studi internazionali di Roma (Facoltà di Economia) è istituito il Centro di Ricerca sul Made In Italy (MADEINT). A tal fine, onde

Dettagli

Regolamento della Sezione Informatica 28 aprile 2003. Associazione Nazionale Impiantistica Industriale SEZIONE DI INFORMATICA REGOLAMENTO

Regolamento della Sezione Informatica 28 aprile 2003. Associazione Nazionale Impiantistica Industriale SEZIONE DI INFORMATICA REGOLAMENTO Associazione Nazionale Impiantistica Industriale SEZIONE DI INFORMATICA REGOLAMENTO N.B. La presente stesura aggiorna la precedente edizione del 15 aprile 1996 rendendola omogenea al nuovo statuto Animp

Dettagli

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci STATUTO DEL FONDO FONDITALIA Articolo 1 Denominazione Soci A seguito dell accordo interconfederale del 30 giugno 2008 sottoscritto tra le sottoindicate Confederazioni Nazionali: - FEDERTERZIARIO - CLAAI

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato

Dettagli

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REGOLAMENTO DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO (approvato nella seduta del CdA del 22 marzo 2011 - modificato con delibera n. 5 del S.A. del 08/05/2012) Art. 1 Definizione 1

Dettagli

Parte Straordinaria Allegato e

Parte Straordinaria Allegato e Parte Straordinaria Allegato e STATUTO "IFOM Fondazione Istituto Firc di Oncologia Molecolare" in breve "IFOM" Art. 1 COSTITUZIONE Su iniziativa della "Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro", che

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE ITALIANA PAZIENTI ANTICOAGULATI A.I.P.A. ****** Art.1 Ragione Sociale e Sede Premesso che è costituita in Parma, con sede in

STATUTO ASSOCIAZIONE ITALIANA PAZIENTI ANTICOAGULATI A.I.P.A. ****** Art.1 Ragione Sociale e Sede Premesso che è costituita in Parma, con sede in STATUTO ASSOCIAZIONE ITALIANA PAZIENTI ANTICOAGULATI A.I.P.A. ****** Art.1 Ragione Sociale e Sede Premesso che è costituita in Parma, con sede in Parma Via Gramsci,14 presso il Centro per le Malattie dell

Dettagli

Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello

Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Facoltà di Economia Sede di Latina Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello REGOLAMENTO Anno

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE NELL AMBITO DI PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI ART.1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce e disciplina

Dettagli

Statuto TEXCLUBTEC. Art. 1. E costituita in Milano l Associazione denominata TEXCLUBTEC. Art. 2

Statuto TEXCLUBTEC. Art. 1. E costituita in Milano l Associazione denominata TEXCLUBTEC. Art. 2 Statuto TEXCLUBTEC Art. 1 E costituita in Milano l Associazione denominata TEXCLUBTEC Art. 2 L Associazione ha sede in Milano, in Viale Sarca n. 223. è dotata di adeguata struttura tecnica e amministrativa

Dettagli

STATUTO Art. 1 - Costituzione e denominazione. Art. 2 - Sede legale. Art. 3 - Oggetto. Art. 4 - Entrate. Art. 5 - Patrimonio.

STATUTO Art. 1 - Costituzione e denominazione. Art. 2 - Sede legale. Art. 3 - Oggetto. Art. 4 - Entrate. Art. 5 - Patrimonio. STATUTO Art. 1 - Costituzione e denominazione. A norma degli articoli 4 e ss. del Codice Civile è costituita la Fondazione denominata Fondazione Studi Oreste Bertucci Art. 2 - Sede legale. La Fondazione

Dettagli

STATUTO. Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica

STATUTO. Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica STATUTO Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica ARTICOLO 1 Costituzione E costituita l Associazione denominata Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE AMICI DEI MUSEI D ATENEO

STATUTO ASSOCIAZIONE AMICI DEI MUSEI D ATENEO STATUTO ASSOCIAZIONE AMICI DEI MUSEI D ATENEO TITOLO I Denominazione - durata - sede - scopi ART 1. Per iniziativa dello Sma (Sistema Museale d'ateneo) e del Museo di Palazzo Poggi, è costituita l Associazione

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Approvato dal Consiglio direttivo nella seduta

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO LINEE GUIDA IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA SCUOLE DI DOTTORATO

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO LINEE GUIDA IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA SCUOLE DI DOTTORATO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO LINEE GUIDA IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA SCUOLE DI DOTTORATO 1. AMBITO E FINALITA L Università degli Studi di Bari Aldo Moro promuove l'istituzione di Scuole

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE SOCIETÀ ITALIANA DI INFORMATICA GIURIDICA

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE SOCIETÀ ITALIANA DI INFORMATICA GIURIDICA STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE SOCIETÀ ITALIANA DI INFORMATICA GIURIDICA * * * Art. 1 - Denominazione, sede e scopo sociale. 1.1 È costituita fra essi comparenti l Associazione Società italiana di Informatica

Dettagli

Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione

Dettagli

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA Visto il D.P.R. n. 275/1999, art. 7, che prevede la possibilità per le istituzioni Scolastiche autonome di stipulare accordi di rete per perseguire

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO ATTO COSTITUTIVO E STATUTO Oggi i sottoscritti : Xy nato a.residente in..c.f.. convengono e stipulano il seguente atto: 1) E costituita con sede a un Associazione tra i Gruppi di Acquisto Solidale (da

Dettagli

IL RETTORE. VISTO l art. 18 dello statuto della LUMSA, emanato con decreto rettorale 1 agosto 2011, n. 920; DECRETA

IL RETTORE. VISTO l art. 18 dello statuto della LUMSA, emanato con decreto rettorale 1 agosto 2011, n. 920; DECRETA Prot. n. 1226 IL RETTORE VISTO l art. 18 dello statuto della LUMSA, emanato con decreto rettorale 1 agosto 2011, n. 920; VISTO il decreto rettorale n. 987 del 26 gennaio 2012; VISTA la delibera del Senato

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO DI ASSOCIAZIONE STATUTO DI ASSOCIAZIONE ART 1 DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA È costituita l Associazione Centro Europeo Formazione e Orientamento, da ora definita Associazione. L Associazione ha sede in Roma, Largo Jacobini,

Dettagli

E costituita il giorno l Associazione Universitaria denominata DISMI SQUAD, con sede legale in

E costituita il giorno l Associazione Universitaria denominata DISMI SQUAD, con sede legale in Associazione Universitaria Studentesca DISMI_cREw COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 E costituita il giorno l Associazione Universitaria denominata DISMI SQUAD, con sede legale in Reggio Emilia, via Amendola

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO DI ASSOCIAZIONE STATUTO DI ASSOCIAZIONE ART 1 DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA È costituita l Associazione Centro Europeo Formazione e Orientamento, da ora definita Associazione. L Associazione ha sede in Roma. L Associazione

Dettagli

Come già comunicato, lʹassemblea straordinaria del CUIA ha approvato il nuovo Statuto del Consorzio cui è

Come già comunicato, lʹassemblea straordinaria del CUIA ha approvato il nuovo Statuto del Consorzio cui è Febbraio 2009 C o n s o r z i o I n t e r u n i v e r s i t a r i o I t a l i a n o p e r l A r g e n t i n a CUIA N EWS Come già comunicato, lʹassemblea straordinaria del CUIA ha approvato il nuovo Statuto

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

Statuto Aggiornato 07 maggio 2011

Statuto Aggiornato 07 maggio 2011 CENTRO NAZIONALE PER IL VOLONTARIATO Studi ricerche e collegamento fra le Associazioni Statuto Aggiornato 07 maggio 2011 Art. 1 - COSTITUZIONE E' costituita l'associazione denominata "Centro Nazionale

Dettagli

Statuto dell Associazione ALUMNI UNIVDA

Statuto dell Associazione ALUMNI UNIVDA Statuto dell Associazione ALUMNI UNIVDA Art. 1 Costituzione, denominazione, sede e durata 1. E costituita in Aosta, ai sensi dell art. 36 del Codice Civile, un Associazione denominata Associazione Alumni

Dettagli

Università di Pisa DOTTORATO IN LETTERATURE STRANIERE MODERNE (INGLESE, FRANCESE, SPAGNOLO, TEDESCO) REGOLAMENTO

Università di Pisa DOTTORATO IN LETTERATURE STRANIERE MODERNE (INGLESE, FRANCESE, SPAGNOLO, TEDESCO) REGOLAMENTO Università di Pisa DOTTORATO IN LETTERATURE STRANIERE MODERNE (INGLESE, FRANCESE, SPAGNOLO, TEDESCO) REGOLAMENTO Art. 1 Istituzione del Corso di Dottorato di Ricerca Il corso di Dottorato di Ricerca in

Dettagli

STATUTO ANCI CALABRIA

STATUTO ANCI CALABRIA STATUTO ANCI CALABRIA 1 Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1. E'costituita l'associazione Regionale dei Comuni della Calabria nello spirito di unità nazionale e nella peculiare tradizione democratica

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE STUDENTESCA UNIVERSITARIA StudentiGiurisprudenza.it

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE STUDENTESCA UNIVERSITARIA StudentiGiurisprudenza.it Allegato A al contratto costitutivo dell Associazione StudentiGiurisprudenza.it STATUTO DELL ASSOCIAZIONE STUDENTESCA UNIVERSITARIA StudentiGiurisprudenza.it Articolo 1. Denominazione e sede È costituita

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO SCUOLA DI AGRARIA E MEDICINA VETERINARIA (SAMeV) Regolamento Art. 1 1. La Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria (SAMeV) è istituita ai sensi dello Statuto dell'università di Torino, artt. 24 e sgg.

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE IL BASTIONE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE IL BASTIONE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE IL BASTIONE Logo regolarmente registrato presso C.C.I.A.A. della Spezia Il giorno 01 maggio 2001 alla Spezia in Via Cadorna 24, viene costituita l Associazione Culturale

Dettagli

STATUTO di ASAI. Art. 1 Costituzione

STATUTO di ASAI. Art. 1 Costituzione STATUTO di ASAI Art. 1 Costituzione È costituita l ASSOCIAZIONE PER GLI STUDI AFRICANI IN ITALIA (ASAI), con durata illimitata e con sede legale presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Università

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Decreto Rettorale n.3998 del 31 luglio 2014 Oggetto: Attivazione del Sistema Museale di Ateneo (SMA) quale Centro di servizi di interesse per l Ateneo, emanazione del Regolamento

Dettagli

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO INTEGRATO DELL AREA FIORENTINA (SDIAF)

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO INTEGRATO DELL AREA FIORENTINA (SDIAF) CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO INTEGRATO DELL AREA FIORENTINA (SDIAF) tra i Comuni di: Bagno a Ripoli, Barberino Val d Elsa, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline Valdarno,

Dettagli

CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO STATUTO CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO

CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO STATUTO CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO STATUTO Art. 1 Istituzione I Comuni di...istituiscono e fondano la CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO La Consulta ha la propria sede istituzionale presso il municipio del Comune,

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE R.E TE. IMPRESE ITALIA

STATUTO DELLA FONDAZIONE R.E TE. IMPRESE ITALIA STATUTO DELLA FONDAZIONE R.E TE. IMPRESE ITALIA Articolo 1. Denominazione e sede. Su iniziativa dell Associazione R.E TE. Imprese Italia è costituita la Fondazione R.E TE. Imprese Italia, con sede in Roma.

Dettagli

CONVENZIONE PER IL RINNOVO DEL TRA

CONVENZIONE PER IL RINNOVO DEL TRA CONVENZIONE PER IL RINNOVO DEL CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA PER L ECONOMIA SPERIMENTALE LABSI L Università degli Studi di SIENA, con sede in Via Banchi di Sotto n. 55, Codice Fiscale 8002070524,

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI AGRARIA. Indice

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI AGRARIA. Indice REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI AGRARIA Indice TITOLO I PRINCIPI GENERALI...2 Art. 1 - Ambito di applicazione...2 Art. 2 - Sede, personale e assetto organizzativo...2

Dettagli

Baffi Carefin Centre For Applied Research on International Markets, Banking, Finance and Regulation

Baffi Carefin Centre For Applied Research on International Markets, Banking, Finance and Regulation Centro di Ricerca Research Centre Acronimo BAFFI CAREFIN Denominazione Baffi Carefin Centre For Applied Research on International Markets, Banking, Finance and Regulation Oggetto di attività Economia e

Dettagli

STATUTO Centro per la formazione e l aggiornamento DIESSE Didattica e innovazione scolastica

STATUTO Centro per la formazione e l aggiornamento DIESSE Didattica e innovazione scolastica STATUTO Centro per la formazione e l aggiornamento DIESSE Didattica e innovazione scolastica Art. 1 Denominazione È costituita una Associazione denominata Titolo I Denominazione, sede, finalità e durata

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS

STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS Art. 1 È costituita una Associazione denominata ORTI D AZIENDA organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus). L Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione

Dettagli

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO AESA Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO COSTITUZIONE - SEDE - DURATA Art. 1 E costituita l Associazione fra i diplomati della Scuola di Specializzazione in Studi sulla Amministrazione

Dettagli

Prot. n. 05798-03 del 03.07.2014 EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DI SPIN-OFF DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO

Prot. n. 05798-03 del 03.07.2014 EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DI SPIN-OFF DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO Prot. n. 05798-03 del 03.07.2014 EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DI SPIN-OFF DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo; VISTO il Regolamento

Dettagli

STATUTO di ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA

STATUTO di ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA STATUTO di ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA ART. 1 Denominazione e sede E' costituita, ai sensi degli articoli 36 e seguenti dei Codice Civile, l'associazione culturale e sociale denominata "Training Management

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE ART. 1 - AMBITO DI EFFICACIA DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento concerne le attribuzioni, la gestione ed il funzionamento del Dipartimento

Dettagli

STATUTO. Denominazione Sede Durata

STATUTO. Denominazione Sede Durata STATUTO Denominazione Sede Durata Art. 1 - E' costituita una associazione non a scopo di lucro denominata Associazione Fabrizio Bellocchio ONLUS. L'Associazione, agli effetti fiscali, assume la qualifica

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti STATUTO Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti Articolo1 COSTITUZIONE E costituita l Associazione ANCeSCAO Lazio,

Dettagli

STATUTO FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA

STATUTO FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA STATUTO FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NELLE IMPRESE COOPERATIVE. Testo approvato dall Assemblea ordinaria del 9 giugno 2005 ART. 1 COSTITUZIONE Al fine di promuovere

Dettagli

AIPi Associazione Italiana Progettisti d interni interior designers

AIPi Associazione Italiana Progettisti d interni interior designers STATUTO ASSOCIAZIONE ARTICOLO 1 La già costituita AIPi Associazione Italiana Progettisti di Interni interior designers riunisce coloro che svolgono l attività professionale nella progettazione degli interni.

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE STRANIERE E COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE STRANIERE E COMUNICAZIONE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE STRANIERE E COMUNICAZIONE Emanato con DR. Rep. n. 548/2012 prot. n. 22878/XII/1 del 15.11.2015 Art. 1 Composizione 1. Il Dipartimento

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE HUMAN GENETICS FOUNDATION - TORINO

STATUTO DELLA FONDAZIONE HUMAN GENETICS FOUNDATION - TORINO STATUTO DELLA FONDAZIONE HUMAN GENETICS FOUNDATION - TORINO Articolo 1 - Denominazione È costituita dalla Compagnia di San Paolo, dall Università degli Studi di Torino e dal Politecnico di Torino una Fondazione

Dettagli