LE AZIONI SINDACALI E I RISULTATI DEL 2014

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1 PERCHÉ ISCRIVERSI AD ANAPA? MANIFESTO POLITICO E PROGRAMMATICO DI ANAPA TI ELENCHIAMO I NOSTRI PIÙ RILEVANTI OBIETTIVI DI VISIONE E DI AZIONE POLITICA, PERSEGUITI NEL 2014 NONCHE QUELLI CHE INTENDIAMO CONSEGUIRE NEL LE AZIONI SINDACALI E I RISULTATI DEL LA TRATTATIVA CON L ANIA. ANAPA è stata l artefice dell iniziativa che ha portato l associazione delle imprese alla ripresa del dialogo con le rappresentanze agenziali per il rinnovo dell accordo collettivo, dopo sette anni di silenzio. Dialogo che si è bruscamente interrotto a seguito prima dell indagine dell Antitrust contro gli otto gruppi assicurativi e poi della crisi finanziaria prospettica del Fondo Pensione Agenti Ci rincresce costatare come sia sempre più difficile la possibilità di una ripresa della trattativa con l ANIA sia pure in forma più leggera, a causa delle recenti interpretazioni dell Antitrust che scongiura forme strette di relazioni fra associazioni datoriali considerandole potenzialmente lesive delle pratiche concorrenziali. 2. FONDO PENSIONE AGENTI. ANAPA ha lanciato per prima l allarme sui conti del fondo, informando costantemente la categoria sul dissesto finanziario prospettico e dello stallo della trattativa per motivi populistici e demagogici. E dall inizio del 2014 che ANAPA tiene regolarmente informati gli agenti di assicurazione sulla sostenibilità dei conti e sulle varie e vere cause del default (scelte strategiche assunte dal CdA già negli anni 90, elevati costi di gestione, lauti compensi degli amministratori e revisori, investimenti immobiliari e azionari, ecc.). La nostra associazione ha partecipato agli 8 incontri ufficiali (dalla prima riunione del 16 dicembre 2013 a quella in sede del Ministero del Lavoro dell 11 dicembre 2014), ha organizzato 3 Forum dei Gruppi Agenti, riunioni tecniche, studi e approfondimenti. A ciò si aggiunge il blocco dei trasferimenti deciso d imperio dal CdA del Fondo (nel marzo 2014). ANAPA, lasciando libero ognuno di decidere individualmente, ha informato i suoi aderenti sulle procedure per sospendere la delega, per il versamento dei contributi 2015, in attesa che la situazione si definisca in un senso (salvataggio) o nell altro (commissariamento). Noi ci sentiamo di appoggiare la proposta presentata da Ania, che di certo non è la soluzione desiderata, ma quella realisticamente più percorribile, poiché trasforma la prestazione a

2 contribuzione definitiva, permette al fondo di raggiungere un certo equilibrio finanziario e agli agenti, tutti, di vedere non totalmente sfumati i risparmi versati nel Fondo. 3. IL NUOVO CCNL DIPENDENTI DI AGENZIA. ANAPA ha sottoscritto, dopo un anno di trattativa con le OO.SS., il rinnovo del CCNL dipendenti di agenzia, sanando una situazione di incertezza normativa e mettendo al riparo la categoria dal serio rischio di contenzioso giudiziario. Il 20 novembre 2014 ANAPA ha sottoscritto, insieme all UNAPASS, il rinnovo del CCNL dipendenti di agenzia in gestione libera, con le tradizionali e storiche sigle delle OO.SS dei dipendenti di agenzia.: Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna, Uilca. Il nuovo CCNL punta a restituire certezza applicativa sia agli Agenti sia ai Dipendenti, che consideriamo una risorsa imprescindibile delle nostre realtà. In piena e perfetta continuità contrattuale il nuovo contratto collettivo si applica sia agli agenti che applicavano ancora il contratto SNA scaduto il 31/12/2008 e sia a quelli che applicavano il contratto UNAPASS scaduto il 31/12/2011, senza il rischio di incorrere in pericolose controversie di lavoro. Il nuovo contratto, che risolve le criticità presenti nei vecchi articolati, interviene sia sotto il profilo normativo, con una razionalizzazione degli inquadramenti, sia sotto l'aspetto economico, rispetto al quale, in alcuni casi ovvero per chi adottava il CCNL SNA scaduto nel 2008, si è data soluzione a un arretrato rilevante sul quale abbiamo ottenuto uno sconto che non ha precedenti. 4. DISINTERMEDIAZIONE: INCHIESTA DI IVASS. ANAPA è stata la prima associazione di categoria in assoluto, che ha posto il problema della disintermediazione, denunciandone lo status quo e invocando l intervento di IVASS, che dopo un indagine ha stabilito la chiusura di alcuni comparatori che esercitavano abusivamente la professione d intermediari assicurativi, dettando nuove regole più precise. Purtroppo quello che per noi era un rischio esternato nel 2012, oggi, ahinoi, è diventata una realtà. E l effetto del liberi tutti, di cui le compagnie non hanno tardato ad approfittare sentendosi libere di poter investire su altri canali distributivi. Continuando di questo passo, però, noi agenti saremo gli unici sconfitti di tutta questa situazione, con la prospettiva di perdita del lavoro per quei tanti piccoli agenti e per i loro collaboratori, che operavano in agenzie che gestivano circa il 95 % del mercato RCA. ANAPA aveva da tempo lanciato l allarme: questo è l inizio della fine dell intermediazione professionale nella RC auto. 5. I RAPPORTI CON LE ALTRE SIGLE DI RAPPRESENTANZA AGENZIALE. ANAPA ha condiviso varie attività politico sindacali con Unapass, tra le quali ricordiamo il 2

3 fronte comune sul salvataggio del Fondo Pensione Agenti, nella ripresa del dialogo con Ania, sull organizzazione congiunta dei 3 Forum dei Gruppi Agenti del 2014, per non parlare poi della trattativa condotta con le OO.SS. che è sfociata nel rinnovo del CCNL dipendenti di agenzia. Anche con le associazioni dei broker, AIBA e ACB, la nostra associazione ha condiviso, insieme a Unapass, Uea e Sna, la sottoscrizione del documento comune inviato all IVASS e al Mise per la costituzione dell ORIA, nuovo organismo che andrà a gestire il RUI, come anche l indicazione all IVASS dei candidati del Collegio di Garanzia, che sono stati poi nominati. 6. L IMPATTO DELLA NUOVA DIRETTIVA SULL INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA. ANAPA ha seguito costantemente l iter dell approvazione della direttiva (IMD2), partecipando attivamente a tavoli interdisciplinari sull argomento, come quello istituito in sede FEBAF (Federazione Banche, Assicurazione, Finanza). La revisione della IMD2 è di prossima emanazione e implementazione nell ordinamento italiano. Tra le novità positive vi è sicuramente quella di estendere il cosiddetto level playing field che consentirebbe anche alle compagnie dirette e ad altri distributori di soggiacere alle stesse regole e agli stessi oneri imposti agli intermediari professionali. Sull intermediazione assicurativa la nuova direttiva punterebbe a una biforcazione della figura di intermediario attraverso una netta differenziazione tra l intermediario con o senza obbligo contrattuale e l Intermediario indipendente. Mentre la prima figura risponde, a grandi linee, alla figura di Intermediario attualmente operante in Italia per circa il 99% di coloro che sono iscritti nelle sezione A e B del RUI ed attivi, a nostro avviso, la seconda figura è molto più prossima al broker. Tuttavia il cosiddetto intermediario o consulente indipendente non potrà più farsi remunerare dalla compagnia o da parti terze, visto che verrebbe considerato libero da qualsivoglia legame con la mandante ( divieto di inducement ), ma solamente dal cliente. Questi e altri argomenti sono stati portati da ANAPA all attenzione della FEBAF (Federazione Banche, Assicurazione, Finanza) e sono stati puntualmente anche tradotti in una pubblicazione curata dalla Federazione. 7. COLLABORAZIONE FRA GLI INTERMEDIARI. ANAPA ha informato puntualmente la categoria sugli effetti irrilevanti della disposizione sull evoluzione del mercato, nonché sui numerosi rischi insiti nella lacuna normativa della legge, sollecitando al contempo l Ivass a intervenire per regolare più dettagliatamente l istituto legislativo. Costatiamo che la c.d. collaborazione fra intermediari introdotta due anni fa a seguito del decreto legge n. 179 il c.d. Decreto Crescita ha avuto un irrilevante peso sulla crescita dell economia del nostro paese e, tanto meno, su quella delle agenzie di assicurazioni. Per quanto riguarda il mercato della RC Auto, se l intento del legislatore era di aprire il mercato assicurativo, a nostro avviso, non è certo la collaborazione tra intermediari che può 3

4 ampliare la concorrenza e far diminuire le tariffe RCA, giacché incide soltanto a valle del sistema assicurativo, consentendo all opposto a monte grandi operazioni di concentrazione societarie, senza considerare che gli agenti non hanno alcun potere di incidere, se non in via residuale attraverso la flessibilità commerciale, sul fattore premio. Com è a tutti noto i premi RCA sono diminuiti per altri fattori, più contingenti e più legati allo stato attuale dell economia del nostro paese. Tanto più che per gli agenti tale decreto non ha rappresentato nessuna sostanziale novità, poiché già prima della norma, essi avevano la facoltà, con la duplice iscrizione nelle sez. A e E del RUI, di collaborare tra loro. 8. RIFLESSIONI SUL PROVVEDIMENTO DELL ANTITRUST. Il provvedimento assunto dall Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), a conclusione dell indagine nei confronti di otto gruppi assicurativi, impone serie riflessioni soprattutto riguardo all impatto che avrà sia sul mercato e sull ANA Con riferimento a quest aspetto ci preme rilevare che questa denuncia all Antitrust abbia avuto come conseguenza immediata la chiusura da parte dell ANIA alla contrattazione collettiva di primo livello, che è stata indubbiamente indebolita e con essa la stessa legittimazione sindacale. La stessa ANIA, infatti, offre maggior spazio alla contrattazione integrativa gestita dai Gruppi Aziendali, con il rischio tangibile che si possa scadere addirittura nella contrattazione "one to one", tanto amata dalle singole imprese e che rappresenterebbe la fine dei principi associativi di un intera categoria. Cui prodest tutta questa situazione? Poiché il provvedimento dell Autorità si è concluso senza rilevare alcuna infrazione e senza comminare nessuna sanzione, si potrebbe anche concludere che a seguito dell indagine non vi siano né vinti né vincitori. Tuttavia, a una più attenta e approfondita riflessione, forse l unico vincitore è la disintermediazione. Inoltre, a dispetto di chi si è sentito gratificato e protetto dall intervento dell Antitrust, ANAPA si duole per le migliaia di colleghi che hanno visto cessare gli accordi economoci necessari alla sostenibilità delle loro agenzie. Di questi e di altri rischi concreti ANAPA ha informato puntualmente la categoria COSA FARA ANAPA NEL CONTINUARE A LOTTARE PER UN VERO (E NON APPARENTE) SALVATAGGIO DEL FONDO PENSIONE AGENTI. 4

5 ANAPA intende salvare realmente il fondo, nel lungo periodo attraverso la trasformazione definitiva del suo regime e della sua governance, salvaguardando al contempo gli interessi degli iscritti nell eventuale e non auspicata ipotesi del commissariamento. Noi siamo pienamente convinti che solo il sistema contributivo permetta la messa in sicurezza del FPA, e permetta a quest ultimo di continuare a esplicare la funzione per la quale è stato costituito, vale a dire quella di erogare le pensioni complementari, senza potenziali rischi di dover tirare fuori altri contributi straordinari o future sorprese, come già avvenuto in passato. Al contempo, però, ANAPA, nella malaugurata ipotesi in cui la Covip intervenisse con un provvedimento di commissariamento del Fondo, non si sottrarrà di valutare se ci saranno gli estremi per un azione legale di responsabilità nei confronti degli amministratori e revisori per mala gestio, a tutela dei risparmi di circa pensionati e di agenti attivi iscritti. 2. RIPRESA TRATTATIVA CON L ANIA PER UN NUOVO ACCORDO IMPRESE/AGENTI. ANAPA intende persistere nel cercare di arrivare alla conclusione di un nuovo accordo che rappresenti una cornice normativa più leggera in cui incanalare in chiave moderna i rapporti con le imprese, puntando in particolare a una riscrittura degli istituti dell indennita /rivalsa, in particolare a tutela delle generazioni future. Siamo convinti che esistano gli spazi giuridici e politici, per riscrivere insieme all ANIA e alle altre organizzazioni rappresentative un NUOVO accordo collettivo, che non faccia più riferimento all ANA 2003, ma sia scritto in conformità a regole moderne e attuali, sempre nell ottica della cornice/quadro. La cornice normativa generalista indicherà i limiti entro i quali, a latere, ogni Gruppo Agenti, andrà a completare il quadro, tramite gli accordi integrativi in essere e/o le future negoziazioni con la propria compagnia mandante. 3. INTERVENTI E ASSISTENZA AI GAA PER L IMPATTO DELLA DEMATERIALIZZAZIONE DEL CONTRASSEGNO RCA. ANAPA interverrà presso le sedi compenti affinché la dematerializzazione del contrassegno, che entrerà in vigore dal prossimo ottobre, non abbia un impatto devastante sia sulle agenzie sia sul cliente. Dall applicazione del Decreto 9/8/2013 n. 110, infatti, sembrerebbe che le Compagnie dovranno modificare il sistema contabile per l'incasso dei premi RCA per permettere di trasmettere in tempo reale alla Banca Dati della MTC l'avvenuta copertura. Questa variazione non prevede di poter attendere la chiusura della cassa agenziale a fine giornata, come avviene ora, e a ciò conseguono gravi disagi operativi per potere dare copertura immediata al cliente, in particolare alle subagenzie che non hanno la cassa. ANAPA analizzerà a fondo la questione e fornirà assistenza operativa ai Gruppi Agenti per la negoziazione con le rispettive imprese mandanti. 5

6 4. IL NUOVO CCNL DIPENDENTI DI AGENZIA. ANAPA intende avviare l operatività degli enti bilaterali e, in particolare, della Cassa Malattia. Pur consapevoli delle difficoltà di redditività in cui versano molte agenzie e il contesto di crisi economica nel quale tutti siamo costretti ad operare, intendiamo proseguire nel percorso già avviato e istituire al più presto gli enti bilaterali, in particolare la Cassa Malattia per consentire a tutti gli agenti che applicano il CCNL un effettivo beneficio derivante dal rimborso delle spese sostenute per malattie dei propri dipendenti. 5. CONTINUARE A LOTTARE CONTRO LA DISINTERMEDIAZIONE. ANAPA intende presidiare e lottare in tutte le sedi istituzionali, politiche e sulla stampa, l ambito della legittimazione sindacale e la professionalità degli agenti di assicurazione, entrambe indebolite dagli effetti distorsivi che si sono verificati nel mercato e che hanno dato vita ad una proliferazione di intermediari non professionali. ANAPA farà sentire forte la propria voce affinché tutti i players del mercato soggiacciano alle stesse regole (ad esempio quella sulla preventivazione). ANAPA presidierà con tutte le energie quest ambito di attività per evitare che si ripeta anche nel mercato danni quanto già avvenuto in passato nel mercato vita, vale a dire la perdita di fette consistenti a favore della bancassurance e, più in generale, dei canali non professionali. 6. NUOVA IMD2: PARTECIPAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA. ANAPA intende partecipare attivamente alla fase di consultazione pubblica per il recepimento nell ordinamento italiano della nuova direttiva a tutela della specificità del settore agenziale del nostro paese. Questo per evitare che le nuove disposizioni, per lo più disegnate e concepite secondo la prevalente influenza dei paesi del centro e nord Europa, rischino di compromettere la tenuta e la sostenibilità del sistema agenziale italiano. A questo fine ANAPA ha già avviato le consultazioni per aderire a un organismo europeo di rappresentanza degli intermediari in modo da monitorare, più da vicino, a Bruxelles, l emanazione e l evoluzione della normativa che per quanto riguarda la regolamentazione dei settori finanziari (bancario e assicurativo) trova sempre più la sua origine nelle istituzioni comunitarie. 7. UNIFICAZIONE CON LE ALTRE ORGANIZZAZIONI DI RAPPRESENTANZA AGENZIALE. 6

7 ANAPA è pronta a valutare con molta attenzione una nuova rappresentanza UNITARIA della categoria degli agenti, con tutte le sigle, compreso i Gruppi Agenti (che sono alleati efficienti e non i nemici da contrastare) che intendono rappresentare gli agenti professionisti di assicurazione. Infatti, ricordiamo che ANAPA è stata fondata dai Gruppi Agenti, i quali per Statuto hanno un ruolo fondamentale e coessenziale nell associazione. 8. CONCLUSIONI. Questa, in sintesi, è la nostra visione e la nostra azione che abbiamo messo in atto nell ultimo periodo e gli obiettivi programmatici per il Siamo consapevoli che ci muoviamo in uno scenario finora caratterizzato dalla continua fuoriuscita dal mercato di tanti colleghi, dalla crisi economica che perdura sin dal 2008, dal calo di redditività, dalla concorrenza spietata e inarrestabile dei nuovi intermediari, dalla disintermediazione che punta a demolire gli agenti per sostituirli con i nuovi canali, dalla demolizione del riconoscimento dei diritti sindacali, con la prefigurazione di uno sviluppo della professione sempre più rivolto in direzione del brokeraggio. ANAPA è nata per infondere nella categoria una nuova prospettiva positiva del futuro che abbia radici ben salde nella realtà, senza seguire atteggiamenti visionari e utopici dei demagoghi del momento. Noi vogliamo fare business. Noi poniamo al centro del nostro credo e della nostra azione l agente di assicurazione, il vero professionista, sempre più accrescendo il suo ruolo consulenziale verso il cliente. E per fare questo abbiamo bisogno di partner. Se credi nei nostri valori, se credi ancora nella professione dell agente di assicurazione, entra a far parte di ANAPA. PARTECIPA ANCHE TU ALLA REALIZZAZIONE DEI NOSTRI OBIETTIVI. INSIEME ANDREMO LONTANO! CLICCA QUI.ED ENTRA ANCHE TU IN ANAPA (visita il sito e iscriviti oggi stesso). 7

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