LE AZIONI SINDACALI E I RISULTATI DEL 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE AZIONI SINDACALI E I RISULTATI DEL 2014"

Transcript

1 PERCHÉ ISCRIVERSI AD ANAPA? MANIFESTO POLITICO E PROGRAMMATICO DI ANAPA TI ELENCHIAMO I NOSTRI PIÙ RILEVANTI OBIETTIVI DI VISIONE E DI AZIONE POLITICA, PERSEGUITI NEL 2014 NONCHE QUELLI CHE INTENDIAMO CONSEGUIRE NEL LE AZIONI SINDACALI E I RISULTATI DEL LA TRATTATIVA CON L ANIA. ANAPA è stata l artefice dell iniziativa che ha portato l associazione delle imprese alla ripresa del dialogo con le rappresentanze agenziali per il rinnovo dell accordo collettivo, dopo sette anni di silenzio. Dialogo che si è bruscamente interrotto a seguito prima dell indagine dell Antitrust contro gli otto gruppi assicurativi e poi della crisi finanziaria prospettica del Fondo Pensione Agenti Ci rincresce costatare come sia sempre più difficile la possibilità di una ripresa della trattativa con l ANIA sia pure in forma più leggera, a causa delle recenti interpretazioni dell Antitrust che scongiura forme strette di relazioni fra associazioni datoriali considerandole potenzialmente lesive delle pratiche concorrenziali. 2. FONDO PENSIONE AGENTI. ANAPA ha lanciato per prima l allarme sui conti del fondo, informando costantemente la categoria sul dissesto finanziario prospettico e dello stallo della trattativa per motivi populistici e demagogici. E dall inizio del 2014 che ANAPA tiene regolarmente informati gli agenti di assicurazione sulla sostenibilità dei conti e sulle varie e vere cause del default (scelte strategiche assunte dal CdA già negli anni 90, elevati costi di gestione, lauti compensi degli amministratori e revisori, investimenti immobiliari e azionari, ecc.). La nostra associazione ha partecipato agli 8 incontri ufficiali (dalla prima riunione del 16 dicembre 2013 a quella in sede del Ministero del Lavoro dell 11 dicembre 2014), ha organizzato 3 Forum dei Gruppi Agenti, riunioni tecniche, studi e approfondimenti. A ciò si aggiunge il blocco dei trasferimenti deciso d imperio dal CdA del Fondo (nel marzo 2014). ANAPA, lasciando libero ognuno di decidere individualmente, ha informato i suoi aderenti sulle procedure per sospendere la delega, per il versamento dei contributi 2015, in attesa che la situazione si definisca in un senso (salvataggio) o nell altro (commissariamento). Noi ci sentiamo di appoggiare la proposta presentata da Ania, che di certo non è la soluzione desiderata, ma quella realisticamente più percorribile, poiché trasforma la prestazione a

2 contribuzione definitiva, permette al fondo di raggiungere un certo equilibrio finanziario e agli agenti, tutti, di vedere non totalmente sfumati i risparmi versati nel Fondo. 3. IL NUOVO CCNL DIPENDENTI DI AGENZIA. ANAPA ha sottoscritto, dopo un anno di trattativa con le OO.SS., il rinnovo del CCNL dipendenti di agenzia, sanando una situazione di incertezza normativa e mettendo al riparo la categoria dal serio rischio di contenzioso giudiziario. Il 20 novembre 2014 ANAPA ha sottoscritto, insieme all UNAPASS, il rinnovo del CCNL dipendenti di agenzia in gestione libera, con le tradizionali e storiche sigle delle OO.SS dei dipendenti di agenzia.: Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna, Uilca. Il nuovo CCNL punta a restituire certezza applicativa sia agli Agenti sia ai Dipendenti, che consideriamo una risorsa imprescindibile delle nostre realtà. In piena e perfetta continuità contrattuale il nuovo contratto collettivo si applica sia agli agenti che applicavano ancora il contratto SNA scaduto il 31/12/2008 e sia a quelli che applicavano il contratto UNAPASS scaduto il 31/12/2011, senza il rischio di incorrere in pericolose controversie di lavoro. Il nuovo contratto, che risolve le criticità presenti nei vecchi articolati, interviene sia sotto il profilo normativo, con una razionalizzazione degli inquadramenti, sia sotto l'aspetto economico, rispetto al quale, in alcuni casi ovvero per chi adottava il CCNL SNA scaduto nel 2008, si è data soluzione a un arretrato rilevante sul quale abbiamo ottenuto uno sconto che non ha precedenti. 4. DISINTERMEDIAZIONE: INCHIESTA DI IVASS. ANAPA è stata la prima associazione di categoria in assoluto, che ha posto il problema della disintermediazione, denunciandone lo status quo e invocando l intervento di IVASS, che dopo un indagine ha stabilito la chiusura di alcuni comparatori che esercitavano abusivamente la professione d intermediari assicurativi, dettando nuove regole più precise. Purtroppo quello che per noi era un rischio esternato nel 2012, oggi, ahinoi, è diventata una realtà. E l effetto del liberi tutti, di cui le compagnie non hanno tardato ad approfittare sentendosi libere di poter investire su altri canali distributivi. Continuando di questo passo, però, noi agenti saremo gli unici sconfitti di tutta questa situazione, con la prospettiva di perdita del lavoro per quei tanti piccoli agenti e per i loro collaboratori, che operavano in agenzie che gestivano circa il 95 % del mercato RCA. ANAPA aveva da tempo lanciato l allarme: questo è l inizio della fine dell intermediazione professionale nella RC auto. 5. I RAPPORTI CON LE ALTRE SIGLE DI RAPPRESENTANZA AGENZIALE. ANAPA ha condiviso varie attività politico sindacali con Unapass, tra le quali ricordiamo il 2

3 fronte comune sul salvataggio del Fondo Pensione Agenti, nella ripresa del dialogo con Ania, sull organizzazione congiunta dei 3 Forum dei Gruppi Agenti del 2014, per non parlare poi della trattativa condotta con le OO.SS. che è sfociata nel rinnovo del CCNL dipendenti di agenzia. Anche con le associazioni dei broker, AIBA e ACB, la nostra associazione ha condiviso, insieme a Unapass, Uea e Sna, la sottoscrizione del documento comune inviato all IVASS e al Mise per la costituzione dell ORIA, nuovo organismo che andrà a gestire il RUI, come anche l indicazione all IVASS dei candidati del Collegio di Garanzia, che sono stati poi nominati. 6. L IMPATTO DELLA NUOVA DIRETTIVA SULL INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA. ANAPA ha seguito costantemente l iter dell approvazione della direttiva (IMD2), partecipando attivamente a tavoli interdisciplinari sull argomento, come quello istituito in sede FEBAF (Federazione Banche, Assicurazione, Finanza). La revisione della IMD2 è di prossima emanazione e implementazione nell ordinamento italiano. Tra le novità positive vi è sicuramente quella di estendere il cosiddetto level playing field che consentirebbe anche alle compagnie dirette e ad altri distributori di soggiacere alle stesse regole e agli stessi oneri imposti agli intermediari professionali. Sull intermediazione assicurativa la nuova direttiva punterebbe a una biforcazione della figura di intermediario attraverso una netta differenziazione tra l intermediario con o senza obbligo contrattuale e l Intermediario indipendente. Mentre la prima figura risponde, a grandi linee, alla figura di Intermediario attualmente operante in Italia per circa il 99% di coloro che sono iscritti nelle sezione A e B del RUI ed attivi, a nostro avviso, la seconda figura è molto più prossima al broker. Tuttavia il cosiddetto intermediario o consulente indipendente non potrà più farsi remunerare dalla compagnia o da parti terze, visto che verrebbe considerato libero da qualsivoglia legame con la mandante ( divieto di inducement ), ma solamente dal cliente. Questi e altri argomenti sono stati portati da ANAPA all attenzione della FEBAF (Federazione Banche, Assicurazione, Finanza) e sono stati puntualmente anche tradotti in una pubblicazione curata dalla Federazione. 7. COLLABORAZIONE FRA GLI INTERMEDIARI. ANAPA ha informato puntualmente la categoria sugli effetti irrilevanti della disposizione sull evoluzione del mercato, nonché sui numerosi rischi insiti nella lacuna normativa della legge, sollecitando al contempo l Ivass a intervenire per regolare più dettagliatamente l istituto legislativo. Costatiamo che la c.d. collaborazione fra intermediari introdotta due anni fa a seguito del decreto legge n. 179 il c.d. Decreto Crescita ha avuto un irrilevante peso sulla crescita dell economia del nostro paese e, tanto meno, su quella delle agenzie di assicurazioni. Per quanto riguarda il mercato della RC Auto, se l intento del legislatore era di aprire il mercato assicurativo, a nostro avviso, non è certo la collaborazione tra intermediari che può 3

4 ampliare la concorrenza e far diminuire le tariffe RCA, giacché incide soltanto a valle del sistema assicurativo, consentendo all opposto a monte grandi operazioni di concentrazione societarie, senza considerare che gli agenti non hanno alcun potere di incidere, se non in via residuale attraverso la flessibilità commerciale, sul fattore premio. Com è a tutti noto i premi RCA sono diminuiti per altri fattori, più contingenti e più legati allo stato attuale dell economia del nostro paese. Tanto più che per gli agenti tale decreto non ha rappresentato nessuna sostanziale novità, poiché già prima della norma, essi avevano la facoltà, con la duplice iscrizione nelle sez. A e E del RUI, di collaborare tra loro. 8. RIFLESSIONI SUL PROVVEDIMENTO DELL ANTITRUST. Il provvedimento assunto dall Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), a conclusione dell indagine nei confronti di otto gruppi assicurativi, impone serie riflessioni soprattutto riguardo all impatto che avrà sia sul mercato e sull ANA Con riferimento a quest aspetto ci preme rilevare che questa denuncia all Antitrust abbia avuto come conseguenza immediata la chiusura da parte dell ANIA alla contrattazione collettiva di primo livello, che è stata indubbiamente indebolita e con essa la stessa legittimazione sindacale. La stessa ANIA, infatti, offre maggior spazio alla contrattazione integrativa gestita dai Gruppi Aziendali, con il rischio tangibile che si possa scadere addirittura nella contrattazione "one to one", tanto amata dalle singole imprese e che rappresenterebbe la fine dei principi associativi di un intera categoria. Cui prodest tutta questa situazione? Poiché il provvedimento dell Autorità si è concluso senza rilevare alcuna infrazione e senza comminare nessuna sanzione, si potrebbe anche concludere che a seguito dell indagine non vi siano né vinti né vincitori. Tuttavia, a una più attenta e approfondita riflessione, forse l unico vincitore è la disintermediazione. Inoltre, a dispetto di chi si è sentito gratificato e protetto dall intervento dell Antitrust, ANAPA si duole per le migliaia di colleghi che hanno visto cessare gli accordi economoci necessari alla sostenibilità delle loro agenzie. Di questi e di altri rischi concreti ANAPA ha informato puntualmente la categoria COSA FARA ANAPA NEL CONTINUARE A LOTTARE PER UN VERO (E NON APPARENTE) SALVATAGGIO DEL FONDO PENSIONE AGENTI. 4

5 ANAPA intende salvare realmente il fondo, nel lungo periodo attraverso la trasformazione definitiva del suo regime e della sua governance, salvaguardando al contempo gli interessi degli iscritti nell eventuale e non auspicata ipotesi del commissariamento. Noi siamo pienamente convinti che solo il sistema contributivo permetta la messa in sicurezza del FPA, e permetta a quest ultimo di continuare a esplicare la funzione per la quale è stato costituito, vale a dire quella di erogare le pensioni complementari, senza potenziali rischi di dover tirare fuori altri contributi straordinari o future sorprese, come già avvenuto in passato. Al contempo, però, ANAPA, nella malaugurata ipotesi in cui la Covip intervenisse con un provvedimento di commissariamento del Fondo, non si sottrarrà di valutare se ci saranno gli estremi per un azione legale di responsabilità nei confronti degli amministratori e revisori per mala gestio, a tutela dei risparmi di circa pensionati e di agenti attivi iscritti. 2. RIPRESA TRATTATIVA CON L ANIA PER UN NUOVO ACCORDO IMPRESE/AGENTI. ANAPA intende persistere nel cercare di arrivare alla conclusione di un nuovo accordo che rappresenti una cornice normativa più leggera in cui incanalare in chiave moderna i rapporti con le imprese, puntando in particolare a una riscrittura degli istituti dell indennita /rivalsa, in particolare a tutela delle generazioni future. Siamo convinti che esistano gli spazi giuridici e politici, per riscrivere insieme all ANIA e alle altre organizzazioni rappresentative un NUOVO accordo collettivo, che non faccia più riferimento all ANA 2003, ma sia scritto in conformità a regole moderne e attuali, sempre nell ottica della cornice/quadro. La cornice normativa generalista indicherà i limiti entro i quali, a latere, ogni Gruppo Agenti, andrà a completare il quadro, tramite gli accordi integrativi in essere e/o le future negoziazioni con la propria compagnia mandante. 3. INTERVENTI E ASSISTENZA AI GAA PER L IMPATTO DELLA DEMATERIALIZZAZIONE DEL CONTRASSEGNO RCA. ANAPA interverrà presso le sedi compenti affinché la dematerializzazione del contrassegno, che entrerà in vigore dal prossimo ottobre, non abbia un impatto devastante sia sulle agenzie sia sul cliente. Dall applicazione del Decreto 9/8/2013 n. 110, infatti, sembrerebbe che le Compagnie dovranno modificare il sistema contabile per l'incasso dei premi RCA per permettere di trasmettere in tempo reale alla Banca Dati della MTC l'avvenuta copertura. Questa variazione non prevede di poter attendere la chiusura della cassa agenziale a fine giornata, come avviene ora, e a ciò conseguono gravi disagi operativi per potere dare copertura immediata al cliente, in particolare alle subagenzie che non hanno la cassa. ANAPA analizzerà a fondo la questione e fornirà assistenza operativa ai Gruppi Agenti per la negoziazione con le rispettive imprese mandanti. 5

6 4. IL NUOVO CCNL DIPENDENTI DI AGENZIA. ANAPA intende avviare l operatività degli enti bilaterali e, in particolare, della Cassa Malattia. Pur consapevoli delle difficoltà di redditività in cui versano molte agenzie e il contesto di crisi economica nel quale tutti siamo costretti ad operare, intendiamo proseguire nel percorso già avviato e istituire al più presto gli enti bilaterali, in particolare la Cassa Malattia per consentire a tutti gli agenti che applicano il CCNL un effettivo beneficio derivante dal rimborso delle spese sostenute per malattie dei propri dipendenti. 5. CONTINUARE A LOTTARE CONTRO LA DISINTERMEDIAZIONE. ANAPA intende presidiare e lottare in tutte le sedi istituzionali, politiche e sulla stampa, l ambito della legittimazione sindacale e la professionalità degli agenti di assicurazione, entrambe indebolite dagli effetti distorsivi che si sono verificati nel mercato e che hanno dato vita ad una proliferazione di intermediari non professionali. ANAPA farà sentire forte la propria voce affinché tutti i players del mercato soggiacciano alle stesse regole (ad esempio quella sulla preventivazione). ANAPA presidierà con tutte le energie quest ambito di attività per evitare che si ripeta anche nel mercato danni quanto già avvenuto in passato nel mercato vita, vale a dire la perdita di fette consistenti a favore della bancassurance e, più in generale, dei canali non professionali. 6. NUOVA IMD2: PARTECIPAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA. ANAPA intende partecipare attivamente alla fase di consultazione pubblica per il recepimento nell ordinamento italiano della nuova direttiva a tutela della specificità del settore agenziale del nostro paese. Questo per evitare che le nuove disposizioni, per lo più disegnate e concepite secondo la prevalente influenza dei paesi del centro e nord Europa, rischino di compromettere la tenuta e la sostenibilità del sistema agenziale italiano. A questo fine ANAPA ha già avviato le consultazioni per aderire a un organismo europeo di rappresentanza degli intermediari in modo da monitorare, più da vicino, a Bruxelles, l emanazione e l evoluzione della normativa che per quanto riguarda la regolamentazione dei settori finanziari (bancario e assicurativo) trova sempre più la sua origine nelle istituzioni comunitarie. 7. UNIFICAZIONE CON LE ALTRE ORGANIZZAZIONI DI RAPPRESENTANZA AGENZIALE. 6

7 ANAPA è pronta a valutare con molta attenzione una nuova rappresentanza UNITARIA della categoria degli agenti, con tutte le sigle, compreso i Gruppi Agenti (che sono alleati efficienti e non i nemici da contrastare) che intendono rappresentare gli agenti professionisti di assicurazione. Infatti, ricordiamo che ANAPA è stata fondata dai Gruppi Agenti, i quali per Statuto hanno un ruolo fondamentale e coessenziale nell associazione. 8. CONCLUSIONI. Questa, in sintesi, è la nostra visione e la nostra azione che abbiamo messo in atto nell ultimo periodo e gli obiettivi programmatici per il Siamo consapevoli che ci muoviamo in uno scenario finora caratterizzato dalla continua fuoriuscita dal mercato di tanti colleghi, dalla crisi economica che perdura sin dal 2008, dal calo di redditività, dalla concorrenza spietata e inarrestabile dei nuovi intermediari, dalla disintermediazione che punta a demolire gli agenti per sostituirli con i nuovi canali, dalla demolizione del riconoscimento dei diritti sindacali, con la prefigurazione di uno sviluppo della professione sempre più rivolto in direzione del brokeraggio. ANAPA è nata per infondere nella categoria una nuova prospettiva positiva del futuro che abbia radici ben salde nella realtà, senza seguire atteggiamenti visionari e utopici dei demagoghi del momento. Noi vogliamo fare business. Noi poniamo al centro del nostro credo e della nostra azione l agente di assicurazione, il vero professionista, sempre più accrescendo il suo ruolo consulenziale verso il cliente. E per fare questo abbiamo bisogno di partner. Se credi nei nostri valori, se credi ancora nella professione dell agente di assicurazione, entra a far parte di ANAPA. PARTECIPA ANCHE TU ALLA REALIZZAZIONE DEI NOSTRI OBIETTIVI. INSIEME ANDREMO LONTANO! CLICCA QUI.ED ENTRA ANCHE TU IN ANAPA (visita il sito e iscriviti oggi stesso). 7

n. 15 del 7 luglio 2014 Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali

n. 15 del 7 luglio 2014 Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali Newsletter ANAPA n. 15 del 7 luglio 2014 Ai Presidenti dei Gruppi Aziendali Agli organi direttivi di ANAPA Agli associati di ANAPA A tutti gli agenti di assicurazione interessati DELIBERA ANTITRUST: GLI

Dettagli

NEWSLETTER PERCHE RIVOLGERSI A

NEWSLETTER PERCHE RIVOLGERSI A PERCHE RIVOLGERSI A 1 Negli ultimi mesi del 2013 ha iniziato la propria attività la nostra scuola di formazione L Officina del Sapere che ha preso definitivamente corpo con corsi programmati per l anno

Dettagli

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina Anno XV n. 85 Settembre Ottobre 2010 Pubblicazione Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione AL VIA LE AZIONI SINDACALI 26Primo piano Intervista Senatore Divina 52 Giurisprudenza Il caso Global 102 Speciale

Dettagli

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI ROMA, 12 GIUGNO 2014 1. I reclami concernenti l accertamento dell osservanza delle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 disciplinanti la trasparenza e le modalità di offerta al

Dettagli

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato,

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato, DALLE TARIFFE ALLA CRESCITA UN ASSICURATORE GLOBALE CHE COPRE I BISOGNI DEL CLIENTE ANCHE IN AMBITI COME LA SALUTE, L ABITAZIONE, LA SICUREZZA PATRIMONIALE. TRA RIGORE TECNICO, RICHIESTA DI FLESSIBILITÀ

Dettagli

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro 1 Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro LE PROPOSTE DELLA CISL per un sistema pensionistico equo e sostenibile LA CISL CONTRATTA, UNISCE, PROPONE 1 2 1. La flessibilità in uscita: restituire

Dettagli

Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide

Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide FORUM BANCASSICURAZIONE 2015 Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide Umberto Guidoni Servizio Auto Agenda Focus sulla raccolta premi in Italia Il mercato

Dettagli

Mini Guida. Le assicurazioni online

Mini Guida. Le assicurazioni online Mini Guida Le assicurazioni online Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LE ASSICURAZIONI ONLINE In questa guida parleremo delle assicurazioni auto online, le più diffuse

Dettagli

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile

Dettagli

ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Milano 28 febbraio 2014

ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Milano 28 febbraio 2014 ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Milano 28 febbraio 2014 Paola Mariani Regole IVASS, leggi italiane a tutela della concorrenza e compatibilità con il diritto dell U.E. Mercato

Dettagli

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.)

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Presentazione del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Roma, 18 luglio 2002 Il Forum delle imprese regolate, che oggi viene inaugurato, vuole essere un luogo permanente di consultazione e scambio

Dettagli

RASSEGNA STAMPA SETTIMANALE ANAPA N. 28 24 LUGLIO 2015

RASSEGNA STAMPA SETTIMANALE ANAPA N. 28 24 LUGLIO 2015 RASSEGNA STAMPA SETTIMANALE ANAPA N. 28 24 LUGLIO 2015 VIA LIBERA ALLA NUOVA DIRETTIVA SULLA DISTRIBUZIONE ASSICURATIVA Cari Agenti, grazie all adesione di ANAPA al BIPAR siamo ora in grado di seguire

Dettagli

BANDO SPECIALE n. 2 BORSE LAVORO 2014

BANDO SPECIALE n. 2 BORSE LAVORO 2014 BANDO SPECIALE n. 2 BORSE LAVORO 2014 Premessa La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni,

Dettagli

Oggetto: DECRETO LEGGE 24/1/2012 N.1 DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CONCORRENZA, LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE E LA COMPETITIVITA

Oggetto: DECRETO LEGGE 24/1/2012 N.1 DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CONCORRENZA, LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE E LA COMPETITIVITA CIRCOLARE 11/12 Da: DANNI E RETI A: Agenzie in gestione libera e in economia Struttura Commerciale Territoriale Struttura Territoriale Sinistri Ispettori Amministrativi e Tecnici Uffici di Sede Milano,

Dettagli

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993.

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993. Dossier riforma TFR Inizia il conto alla rovescia per la nuova disciplina sul TFR, che dovrebbe contribuire ad alimentare la previdenza complimentare. Con lo schema di decreto legislativo previsto dalla

Dettagli

CONSUMER CREDIT 2006. Lo sviluppo del credito alle famiglie e la ripresa dei consumi in Italia

CONSUMER CREDIT 2006. Lo sviluppo del credito alle famiglie e la ripresa dei consumi in Italia CONSUMER CREDIT 2006 Lo sviluppo del credito alle famiglie e la ripresa dei consumi in Italia Roma, 16 marzo 2006 Evoluzione della Proposta di Direttiva sul credito ai consumatori ed impatto sulla disciplina

Dettagli

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E ISL UNIPOL Sommario 02 Convenzione Nazionale fra CISL e Compagnia Assicuratrice Unipol 09 Allegato 1 Prodotti e Condizioni per gli iscritti 09 Linea rischi auto

Dettagli

LO SQUILIBRIO PROSPETTICO DEL FONDO PENSIONE PER GLI AGENTI PROFESSIONISTI DI ASSICURAZIONE. ASSEMBLEA GENERALE GIAU Hotel Melià Roma 7 giugno 2014

LO SQUILIBRIO PROSPETTICO DEL FONDO PENSIONE PER GLI AGENTI PROFESSIONISTI DI ASSICURAZIONE. ASSEMBLEA GENERALE GIAU Hotel Melià Roma 7 giugno 2014 LO SQUILIBRIO PROSPETTICO DEL FONDO PENSIONE PER GLI AGENTI PROFESSIONISTI DI ASSICURAZIONE ASSEMBLEA GENERALE GIAU Hotel Melià Roma 7 giugno 2014 1 IL FONDO PENSIONE AGENTI o Fondo pensione preesistente

Dettagli

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A Dopo una lunga ed complessa trattativa, durata parecchi mesi, è stato siglato l accordo fra le OO.SS. e l azienda che aggiorna il vigente contratto

Dettagli

Convegno Cesifin Responsabilità dell intermediario assicurativo Firenze, Palazzo Incontri, 4 luglio 2003

Convegno Cesifin Responsabilità dell intermediario assicurativo Firenze, Palazzo Incontri, 4 luglio 2003 Convegno Cesifin Responsabilità dell intermediario assicurativo Firenze, Palazzo Incontri, 4 luglio 2003 NOTE CONCLUSIVE Fausto Marchionni Gli intermediari assicurativi svolgono un ruolo centrale nella

Dettagli

Rassegna Stampa. Giovedì 06 Marzo 2014

Rassegna Stampa. Giovedì 06 Marzo 2014 Rassegna Stampa Giovedì 06 Marzo 204 Sommario Testata Data Pag. Titolo p.. Fondi pensione Sole 24 Ore (Il) 06/03/204 27 Previdenza - Fonage blocca i trasferimenti volontari (D'Angerio Vitaliano) 2. Previdenza

Dettagli

Uilca Previdenza News

Uilca Previdenza News Uilca Previdenza News La crisi: un occasione per il rilancio dei fondi La crisi che ha caratterizzato gli ultimi mesi e che probabilmente vivremo per gran parte del 2009 rappresenta, per i fondi pensione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione Ambito di applicazione 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 - Finalità del processo di gestione del patrimonio

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione ISVAP *** ** ***

Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione ISVAP *** ** *** ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazione Private e di Interesse Collettivo Via Del Quirinale, 21 00187 ROMA *** ** *** PROPOSTE DI EMENDAMENTO AL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 49/2012; SCHEMA

Dettagli

Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione

Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione 4 modulo Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione Riferimento bibliografico: appendice del libro; Slide con la collaborazione di Stefano Castriglianò Ellegi consulenza Fondi pensione negoziali:

Dettagli

La Cisl Informa: il TFR e la previdenza complementare

La Cisl Informa: il TFR e la previdenza complementare La Cisl Informa: il TFR e la previdenza complementare Le riforme del sistema previdenziale attuate negli anni 90 hanno apportato una serie di interventi restrittivi alle pensioni erogate dal sistema pubblico,

Dettagli

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA LEGGE 243/04 IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Dettagli

Per il superamento di entrambe le Prove è d obbligo aver riportato un punteggio non inferiore a 60/100.

Per il superamento di entrambe le Prove è d obbligo aver riportato un punteggio non inferiore a 60/100. Corso di preparazione alla Prova di Idoneità 2012 ai fini dell iscrizione al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi RUI alla lettera A (Agenti) e B (Broker) Prova di Idoneità ai

Dettagli

la Deutsche Bank S.p.A. (in seguito la Banca ) rappresentata dai Sigg. P. P. Cellerino, F. Zambruno, P. R. Ferrarini e F. Ponti

la Deutsche Bank S.p.A. (in seguito la Banca ) rappresentata dai Sigg. P. P. Cellerino, F. Zambruno, P. R. Ferrarini e F. Ponti ACCORDO SINDACALE AZIENDALE IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER LA DEFINIZIONE DI PROPOSTE DI MODIFICHE STATUTARIE DI ADEGUAMENTO AL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 In Milano, in data

Dettagli

FONDI PENSIONE: CONFRONTI E CHIARIMENTI

FONDI PENSIONE: CONFRONTI E CHIARIMENTI SAS Fiba Cisl CARISPEZIA FONDI PENSIONE: CONFRONTI E CHIARIMENTI Molti di noi a metà di maggio hanno ricevuto un messaggio in posta elettronica da parte del vice Direttore Generale nel quale ci invitava

Dettagli

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E LEGACOOP UNIPOL Sommario 02 Convenzione Nazionale fra LEGACOOP e Compagnia Assicuratrice Unipol 07 Allegato 1 Prodotti e Condizioni per i Soci e i Dipendenti delle

Dettagli

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego 38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti

Dettagli

PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE

PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE Schema di decreto legislativo recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto legislativo n. 141 del 2010, recante attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori,

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

Spett.le. Accordo di libera collaborazione

Spett.le. Accordo di libera collaborazione Spett.le Accordo di libera collaborazione Facendo seguito alle conversazioni intercorse, abbiamo il piacere di comunicarvi che, aderendo alla Vs. richiesta di instaurare con la. un rapporto di collaborazione

Dettagli

N. Prot.: COMUNICAZIONE \ 8 Data: 30/06/2015. Regolamento Ivass n. 9/2015 La Dematerializzazione degli Attestati di Rischio R.C.

N. Prot.: COMUNICAZIONE \ 8 Data: 30/06/2015. Regolamento Ivass n. 9/2015 La Dematerializzazione degli Attestati di Rischio R.C. N. Prot.: COMUNICAZIONE \ 8 Data: 30/06/2015 Annulla / Sostituisce: Oggetto: Regolamento Ivass n. 9/2015 La Dematerializzazione degli Attestati di Rischio R.C. Auto Emittente: BROKER Destinatari: A tutti

Dettagli

Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE

Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE Coordinamenti RSA Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ACCORDO SU CESSIONE SPORTELLI MPS A BANCA CR FIRENZE Il giorno 22 aprile 2010, a Siena, alla presenza dei responsabili del personale e delle relazioni

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO INDICE Art. 1 Ambito di applicazione TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 Finalità del processo di gestione del patrimonio Art. 3 Fondo stabilizzazione erogazioni

Dettagli

INDAGINE SUI COSTI DELLE POLIZZE ABBINATE A FINANZIAMENTI (PPI PAYMENT PROTECTION INSURANCE) PRIMI RISULTATI

INDAGINE SUI COSTI DELLE POLIZZE ABBINATE A FINANZIAMENTI (PPI PAYMENT PROTECTION INSURANCE) PRIMI RISULTATI INDAGINE SUI COSTI DELLE POLIZZE ABBINATE A FINANZIAMENTI (PPI PAYMENT PROTECTION INSURANCE) PRIMI RISULTATI MAGGIO 2016 1 Indice 1. Introduzione e sintesi 2. La dimensione del mercato PPI 2.1. Numero

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI COLPA GRAVE QUESITO (posto in data 22 settembre 2009) La nostra Azienda ci ha comunicato che a partire dal 29/09/09 non avremo più la copertura assicurativa,

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

STATUTO CASSA SANITARIA

STATUTO CASSA SANITARIA STATUTO CASSA SANITARIA In attuazione del verbale di accordo del 14 maggio 2014 tra la Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle rappresentanze sindacali aziendali

Dettagli

Comune di Villa di Tirano

Comune di Villa di Tirano Comune di Villa di Tirano! "" #$% &' ( CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

I Fondi pensione negoziali

I Fondi pensione negoziali I Fondi pensione negoziali 45 I Fondi pensione negoziali sono forme pensionistiche complementari la cui origine, come suggerisce il termine negoziali, è di natura contrattuale. Essi sono destinati a specifiche

Dettagli

Poste I.: Caio, fondo compensazione scatta per maggiori costi

Poste I.: Caio, fondo compensazione scatta per maggiori costi Poste I.: Caio, fondo compensazione scatta per maggiori costi 16:59 ROMA (MF-DJ)--L'ipotesi dell'attivazione del fondo di compensazione per 89 mln di euro annui "e' legata al fatto che, come concessionari

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. tra. premesso che

VERBALE DI ACCORDO. tra. premesso che VERBALE DI ACCORDO Il giorno 22 aprile 2010, in Siena tra Banca CR Firenze S.p.A. (di seguito CRF) Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (di seguito BMPS) e le sottoscritte Organizzazioni Sindacali premesso

Dettagli

COMUNE DI LOGRATO Provincia di Brescia

COMUNE DI LOGRATO Provincia di Brescia CAPITOLATO D ONERI PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO ASSICURATIVO PER LE COPERTURE ASSICURATIVE DEL COMUNE DI LOGRATO Art. 1) OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto la stipulazione dei contratti assicurativi

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

Intesa in materia di Previdenza e Assistenza

Intesa in materia di Previdenza e Assistenza Intesa in materia di Previdenza e Assistenza 1 In Verona, il giorno 18 luglio 2002 per quanto specificamente attiene alla prima sezione della presente intesa: tra da una parte le seguenti Società: - Banco

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA Approvato dal Collegio di Indirizzo In data 21 dicembre 2015 AMBITO DI APPLICAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com 065 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO 15 dicembre 2015 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE

Dettagli

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO L AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO, REQUISITI, REGIME TRANSITORIO DOPO LA LEGGE 220/2012, LA PROROGATIO, L AMMINISTRATORE IN FORMA SOCIETARIA. Rosolen Monia ANNO 2013

Dettagli

ACCORDO QUADRO PROGRAMMATICO IMPRESA-AGENTI

ACCORDO QUADRO PROGRAMMATICO IMPRESA-AGENTI ACCORDO QUADRO PROGRAMMATICO IMPRESA-AGENTI Tra la Compagnia UNIPOL Assicurazioni S.p.A. e Associazione Agenti Unipol Gruppo Agenti Aurora Gruppo Agenti UGF Gruppo Agenti Navale PREMESSO che il progetto

Dettagli

Oggetto: Comunicazione Isvap del 19/4/2012 su alcune disposizioni contenute nella Legge n.27/2012

Oggetto: Comunicazione Isvap del 19/4/2012 su alcune disposizioni contenute nella Legge n.27/2012 CIRCOLARE 43/12 Da: DANNI E RETI A: Agenzie in gestione libera e in economia Struttura Commerciale Territoriale Struttura Territoriale Sinistri Ispettori Amministrativi e Tecnici Uffici di Sede Milano,

Dettagli

RINNOVO POLIZZE SANITARIE PER IL BIENNIO 2012 2013 COMUNICATO DEI COMPONENTI ELETTI DEL C.d.A di Uni.C.A

RINNOVO POLIZZE SANITARIE PER IL BIENNIO 2012 2013 COMUNICATO DEI COMPONENTI ELETTI DEL C.d.A di Uni.C.A RINNOVO POLIZZE SANITARIE PER IL BIENNIO 2012 2013 COMUNICATO DEI COMPONENTI ELETTI DEL C.d.A di Uni.C.A Care Colleghe e Colleghi, in servizio e in esodo, e care Pensionate e Pensionati, si è conclusa

Dettagli

CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA.

CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA. CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA, ANCHE IN DEROGA. In data 27 Febbraio 2008 in Milano: Tra ABI/Commissione Regionale Lombardia ASSOLOMBARDA

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego I Fondi pensione nel pubblico impiego I scheda Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione

Dettagli

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI E L RCA Il c.d. decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012) interessa anche l RCA e, per essa, tutti gli operatori del settore,

Dettagli

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Luglio 2014 Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Olivia M. Zonca e Angelica Carlucci, Tax Product Management, BNP Paribas Securities Services La legge 23 giugno 2014,

Dettagli

Sintesi per la stampa

Sintesi per la stampa Sintesi per la stampa RELAZIONE ANNUALE SULLE ATTIVITA SVOLTE DALL OAM NEL 2015 L ATTIVITA DELL OAM L Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi

Dettagli

Commissione Lavoro Senato della Repubblica

Commissione Lavoro Senato della Repubblica Audizione sul Disegno di Legge recante norme sulle rappresentanze sindacali unitarie nei luoghi di lavoro, sulla rappresentatività sindacale e sull efficacia dei contratti collettivi di lavoro Commissione

Dettagli

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE)

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Aspetti essenziali La MiFID è una direttiva di armonizzazione massima che disciplina gli intermediari e i mercati finanziari Intermediari Si introduce un nuovo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FERRIGNO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FERRIGNO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3290 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FERRIGNO Disposizioni in materia di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile

Dettagli

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Congresso Commissioni giuridiche ACI- Napoli - Riflessioni su : Patente di guida

Dettagli

I S V A P. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI

I S V A P. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI I S V A P Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo SERVIZIO STATISTICA 20 giugno 2003 317543 CIRCOLARE N. 508/S 4 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione

Dettagli

Il Ruolo delle Autorità Indipendenti

Il Ruolo delle Autorità Indipendenti LIBERALIZZAZIONI: IL CITTADINO CONSUMATORE AL CENTRO DELLA REGOLAZIONE DEI MERCATI; UN RUOLO PIU MODERNO PER LA P.A. Il Ruolo delle Autorità Indipendenti Dott.ssa Flavia MAZZARELLA Vice Direttore Generale

Dettagli

Le assicurazioni vita e danni

Le assicurazioni vita e danni Le assicurazioni vita e danni Presentazione del Rapporto annuale L ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014 Roberto Manzato Direttore Centrale Vita, Danni e Servizi Le assicurazioni vita Capacità di risparmio

Dettagli

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo)

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria,

Dettagli

Oggetto: SCADENZA del 31 MARZO: SECONDO SEMESTRE DI CONTRIBU- ZIONE - Regolamento SANILOG approvato il 22 gennaio.

Oggetto: SCADENZA del 31 MARZO: SECONDO SEMESTRE DI CONTRIBU- ZIONE - Regolamento SANILOG approvato il 22 gennaio. Roma, 19 marzo 2013 Alle Organizzazioni sottoscrittrici il CCNL logistica, trasporto e spedizione Circ. n. 2/2013 Oggetto: SCADENZA del 31 MARZO: SECONDO SEMESTRE DI CONTRIBU- ZIONE - Regolamento SANILOG

Dettagli

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E GIL UNIPOL CGIL Le finalita della Convenzione Alla luce della proficua esperienza maturata in oltre vent anni di collaborazione, CGIL ed Unipol intendono procedere

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA E ASSISTENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE del COMUNE DI CORATO (Regolamento approvato con deliberazione di C.C.

Dettagli

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE 1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo al 31/12/03 di Previambiente è stato redatto con l ausilio tecnico del Collegio dei Revisori Contabili

Dettagli

Profili economici della riforma dell RC Auto

Profili economici della riforma dell RC Auto PROSPETTIVE EVOLUTIVE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI RC AUTO Per una riforma equilibrata a beneficio della collettività SENATO 30 gennaio 2014 Profili economici della riforma dell RC Auto Vittorio Verdone

Dettagli

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L INDICE Premessa PARTE I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L assicurazione vita e l assicurazione danni - 1.1. Le Polizze Vita: impignorabilità, insequestrabilità e trattamento successorio - 1.1.1 I contrasti

Dettagli

Proposta di legge sul precariato. Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati

Proposta di legge sul precariato. Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati Proposta di legge sul precariato Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati Art. 1 (Sostegno del reddito, formazione, previdenza

Dettagli

Cassino 11 aprile 2006

Cassino 11 aprile 2006 Cassino 11 aprile 2006 La Previdenza Complementare nel Pubblico Impiego Cosa cambia per il pubblico impiego con la riforma? Tutto è rinviato all adozione dello specifico decreto legislativo, previsto dalla

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2015

BILANCIO DI PREVISIONE 2015 BILANCIO DI PREVISIONE 2015 Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi Il Direttore Generale Federico Luchetti Il Presidente Maurizio Manetti

Dettagli

FONDO PENSIONE ARTIFOND DOMANDE E RISPOSTE

FONDO PENSIONE ARTIFOND DOMANDE E RISPOSTE Via di S. Croce in Gerusalemme, 63 00185 Roma Tel. +039 06 77205055 Fax 06 77591946 www.artifond.it FONDO PENSIONE ARTIFOND DOMANDE E RISPOSTE a) GENERALITÀ SUL FONDO CHE COS È UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE?

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005 che, secondo quanto previsto dalla legge finanziaria per l anno 2007, entrerà in vigore dal 1

Dettagli

POSITION PAPER. aprile 2010

POSITION PAPER. aprile 2010 Risposta alla consultazione COVIP Schema di regolamento sulle procedure relative all autorizzazione all esercizio dell attività delle forme pensionistiche complementari, alle modifiche degli statuti e

Dettagli

PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA La UIL nell assumere tra i suoi obiettivi prioritari per l'anno in corso il superamento del blocco della contrattazione

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

CENNI SULLA LEGISLAZIONE ANTITRUST AUSTRIACA. I. Diritto antitrust in generale

CENNI SULLA LEGISLAZIONE ANTITRUST AUSTRIACA. I. Diritto antitrust in generale CENNI SULLA LEGISLAZIONE ANTITRUST AUSTRIACA Sommario: I. Diritto antitrust in generale - II. Intese (Kartelle) - 1. Intese vietate in Austria - 2. Alcune differenze con l Italia - 3. Alcune differenze

Dettagli

Previdenza Complementare

Previdenza Complementare Previdenza Complementare I GEOMETRI SONO PRONTI CONVEGNO LUOGO, GIORNO MESE ANNO GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVIDENZA MILANO, 11 MAGGIO 2012 PROBLEM SETTING Perché è importante disporre in vecchiaia di

Dettagli

Rendiconto Gestionale

Rendiconto Gestionale RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013 CITTADINANZATTIVA ONLUS Signori Associati, il Rendiconto gestionale relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 è stato redatto

Dettagli

Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna

Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna Regolamento del processo di controllo della rete di vendita esterna INDICE REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CONTROLLO DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3 1. PIANIFICAZIONE DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE per le gestioni e le prestazioni

REGOLAMENTO GENERALE per le gestioni e le prestazioni REGOLAMENTO GENERALE per le gestioni e le prestazioni ISCRITTI ART. 1 Sono iscritti alla Cassa Edile, a norma del vigente Statuto e delle contrattazioni collettive nazionali di riferimento, tutti i lavoratori

Dettagli

Gli approfondimenti della Fiba Cisl. Previdenza complementare. Cariveneto e Friuladria

Gli approfondimenti della Fiba Cisl. Previdenza complementare. Cariveneto e Friuladria Gli approfondimenti della Fiba Cisl Previdenza complementare 1 Premessa Prosegue la pubblicazione degli approfondimenti sulla normativa vigente in Friuladria e sui contenuti dell accordo di cessione del

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI RITA BEVACQUA LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI L istituto della Mediazione civile quale strumento alternativo di giustizia è stato introdotto dal Decreto Legislativo 4 marzo 2010,

Dettagli

Condizioni di assicurazione

Condizioni di assicurazione Mod. 5251 RCA - Ed. 08/14 Autovetture Condizioni di assicurazione 1 di 96 2 di 96 1.1 DECORRENZA DELLA GARANZIA E PAGAMENTO DEL PREMIO L assicurazione ha effetto dal giorno e dall ora indicati in polizza

Dettagli

SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ" Alceste SANTUARI P&D.IT

SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ Alceste SANTUARI P&D.IT SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ" Alceste SANTUARI P&D.IT Qualche tempo fa su questo sito ci siamo chiesti che ne fosse stato del federalismo. Le recenti indagini pubblicate su il Sole 24 Sanità testimoniano

Dettagli

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione Indice La somministrazione di lavoro - I contratti di somministrazione - Cosa sono - Facciamo un po d ordine - La somministrazione di lavoro a tempo determinato - Il contratto - I rapporti tra somministratore

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2597 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA Introduzione del principio di separazione bancaria Presentata il

Dettagli

RASSEGNA STAMPA SETTIMANALE ANAPA N. 36 23 OTTOBRE 2015

RASSEGNA STAMPA SETTIMANALE ANAPA N. 36 23 OTTOBRE 2015 RASSEGNA STAMPA SETTIMANALE ANAPA N. 36 23 OTTOBRE 2015 LA NUOVA DIRETTIVA SULLA DISTRIBUZIONE ASSICURATIVA Cari Agenti, sono stato di recente a Bruxelles dove ho partecipato al workshop organizzato dal

Dettagli