Simboli delle Carte nazionali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Simboli delle Carte nazionali"

Transcript

1 2011 Carte nazionale della Svizzera Simboli delle Carte nazionali Complemento illustrato alla spiegazione dei segni convenzionali delle Carte nazionali (CN) della Svizzera Schweizerische Eidgenossenschaft Confédération suisse Confederazione Svizzera Confederaziun svizra Ufficio federale di topografia

2 Carta e territorio La carta riproduce un estratto di un territorio: verticalmente dall alto in due dimensioni rimpicciolito in un determinato rapporto, è possibile visualizzare soltanto una selezione di oggetti sulla carta (in scala 1: , 1 cm sulla carta corrisponde a 250 m di territorio). I simboli sono segni convenzionali destinati alla rappresentazione di un paesaggio sulla carta: Sono concepiti in modo possibilmente autoesplicativo. Forniscono ulteriori informazioni, spesso non direttamente visibili sul territorio (p. e. curve di livello, altitudini), classificazione di strade, nome e dimensioni di un oggetto (p. e. di una città, indicazione del numero di abitanti). I segni convenzionali contenuti nelle carte sono paragonabili alle lettere dell alfabeto. La lettura della carta va appresa ed esercitata affinchè si riesca ad immaginare l aspetto reale del territorio o ci si possa orientare se necessario rapidamente sulla base della rappresentazione cartografica. Appositi strumenti didattici sono disponibili nella seguente «documentazione relativa alla lettura della carta». Gli esempi seguenti mostrano alcuni importanti segni convenzionali in scala 1: e il relativo aspetto degli oggetti rappresentati nel territorio. Non tutti gli oggetti rappresentati in scala 1: sono raffigurati anche sulle carte in scala più piccola. Nell ambito della generalizzazione (rielaborazione dell immagine della carta in una figura più piccola; in formato 1: , 1 cm della carta corrisponde già a 1000 m di territorio) si rinuncia a singoli oggetti o differenziazioni. Strumenti ausiliari per la lettura delle carte Cofanetto didattico multimediale «Vom Umgang mit Karten und Geodaten Laure und Tom auf den Spuren des Röstigrabens» (swisstopo, 2006). Quaderni per gli allievi (e relativi quaderni di soluzioni per gli insegnanti), cofanetti multimediali (noleggiabili gratuitamente), speciale sito web con ulteriori informazioni e fogli di lavoro. Libro di testo «Kartenlesen, Handbuch zu den Landeskarten (Lettura delle carte, manuale per le carte nazionali)», di Martin Gurtner (edizione comune del Club Alpino Svizzero e dell Ufficio federale di topografia, 3a edizione 2010, ISBN ). Manuale completo di lettura delle carte nazionali, con consigli per lo studio autodidattico e i docenti / responsabili dei corsi (www.swisstopo.ch). Spiegazione dei segni sulle carte nazionali. Disponibile gratuitamente presso tutti i rivenditori di carte o su ordinazione all indirizzo Le carte nazionali vengono aggiornate minuziosamente ogni sei anni. L anno di stampa figura sulla prima pagina, mentre la data dell allestimento della carta è indicata all interno della stessa. Poiché durante la preparazione della carte la situazione del terreno evolve, è possibile che vi siano delle differenze tra la realtà e quanto rappresentato nella carta. Gli utenti che scoprono imprecisioni nella rappresentazione cartografica sono invitati a segnalarle a Ufficio federale di topografia swisstopo Seftigenstrasse 264 CH 3084 Wabern Telefono: Telefax: E mail:

3 Strade e sentieri Autostrada con spartitraffico Strada a scorrimento veloce senza incroci Corsie separate nelle due direzioni con spartitraffico Assenza di traffico misto (biciclette, trattori) Segnalata da cartello a ponte di colore verde Sono rappresentate tutte le entrate e le uscite pubbliche Sono riportate tutte le aree di sosta e i parcheggi Semiautostrada senza spartatraffico Strada a scorrimento veloce senza incroci Due o più corsie senza spartitraffico Assenza di traffico misto (biciclette, trattori) Segnalata da cartello verde raffigurante un automobile Sono rappresentate tutte le entrate e le uscite pubbliche Sono riportate tutte le aree di sosta e i parcheggi Strada di 1a classe Carreggiata larga almeno 6 metri Permette l incrocio di due autocarri senza impedimenti Strada con rivestimento e pendenze omogenee inferiori al 10 % Spesso dotata di marciapiede e ciclopista (non raffigurati sulla carta) Si tratta in genere di strade principali segnalate in blu

4 Strada di 2a classe Carreggiata larga almeno 4 metri Permette l incrocio di due automobili senza impedimenti Strada con rivestimento e pendenze inferiori al 15 % Si tratta di collegamenti tra villaggi o di strade importanti all interno di località Molto spesso si tratta di strade secondarie segnalate in bianco Strada di quartiere Carreggiata larga almeno 4 metri Sempre fondo asfaltato Eventualmente a traffico ridotto Importanza limitata quale via di transito Si tratta spesso di accessi a un impianto o a un oggetto situati al di fuori di una località Strada di 3a classe Carreggiata larga almeno 2 metri e 80 Spesso dotata di rivestimento Percorribile in condizioni normali da un autocarro Incroci possibili solo in presenza di aree di scambio Collegamenti tra villaggi, gruppi isolati di case e singoli edifici di una certa importanza Importanti strade agricole o forestali 4a classe, carrozzabile Carreggiata larga almeno 1 metro e 80 Percorribile in condizioni normali da un automobile Buona strada agricola o forestale, spesso con erba al centro Eventuale divieto di circolazione

5 5a classe, sentiero campestre, sentiero forestale, pista ciclabile Strada campestre e forestale: senza sottostruttura adeguata Spesso percorribile soltanto con jeep e trattori Scelta di strade di campagna caratterizzate da manutenzione insufficiente Ciclopista: con o senza rivestimento Può snodarsi anche parallelamente a una strada, ma separata da essa 6a classe, sentiero Collegamento destinato ai pedoni Spazia dal sentiero di montagna a quello per passeggiate Si tratta spesso di percorsi escursionistici (segnalati in giallo o in bianco rosso bianco) Indicata con il simbolo interrotto: percorso di montagna appena visibile (eventualmente segnalato in bianco blu bianco) Galleria stradale Strada o binario coperti artificialmente Visibili dall esterno almeno da un lato Pareti chiuse, con finestre o aperte Sulla carta può essere facilmente confusa con le tramvie intercomunali con binari inseriti nel fondo stradale Ponte coperto Costruzione protetta da un tetto Si tratta in genere di un oggetto storico Si incontra lungo strade e sentieri Vengono rappresentati unicamente ponti vistosi

6 Ponte pedonale, passerella Ponte pedonale: su corsi d acqua o fossati Passerella: su strade e ferrovie Struttura fissa Non percorribili per principio con veicoli a motore riservati tuttalpiù al traffico lento (ciclisti e pedoni) Barriera di divieto di transito Si tratta in genere di una barriera chiusa O di un palo abbassabile Impedisce il passaggio Possono transitare soltanto le persone autorizzate Rappresentata solo su strade o sentieri percorribili con veicoli a motore Confini Confine comunale con cippo di confino Sul terreno aperto sono visibili soltanto grazie alla presenza di pietre Come tutti i confini, anche questi non sono rappresentati in modo giuridicamente vincolante Sul terreno aperto sono riprodotti unicamente in presenza di cambiamenti di direzione netti Sulla carta possono essere confusi con i muri a secco o i canali asciutti

7 Ferrovie Ferrovia a scartamento normale a più binari Tratta scoperta con due o più binari Ampiezza del binario minimo 1,43 metri Trasporto giornaliero di persone Segni diversi per le ferrovie a scartamento normale con un solo binario e per le ferrovie fuori servizio o quelle di musei Ferrovia a scartamento ridotto, a cremagliera e funicolare a un binario Ferrovia a scartamento ridotto: ampiezza massima del binario 1,00 m Comprende tutte le cremagliere e le funicolari Tratta aperta a un solo binario Trasporto giornaliero di persone o funzionamento stagionale Le tratte con due o più binari sono riprodotte con un simbolo diverso Fermata senza fascio di binari Fermata regolare o su richiesta di treni regionali Eventualmente dotata di scambio Assenza di binario di smistamento Non raffigurata se fuori servizio

8 Teleferica, cabinovia, seggiovia, con fermata intermedia Funivia, cabinovia o seggiovia Destinata al trasporto pubblico di persone Funzionamento giornaliero (quanto meno durante la stagione turistica) Le stazioni intermedie sono rappresentate con una casa I piloni molto visibili sono raffigurati con un piccolo quadrato Teleferica per materiali, teleferica di servizio con pilone Serve al trasporto di materiale o persone nell ambito aziendale Può trattarsi anche di grandi convogliatori a nastro o di Teleferiche fuori servizio I piloni principali sono rappresentati con un quadrato Sciovia Sciovia con struttura fissa Lift multiplo o singolo In genere funzionamento solo stagionale Un unico simbolo di colore marrone

9 Simboli singoli Grande parcheggio Rilevante per il traffico Utilizzo pubblico o semipubblico Superficie rivestita (asfalto o ghiaia) Dimensioni minime pari a circa la metà di quelle di un campo da calcio Campo sportivo Per tutte le discipline sportive Dimensioni minime pari all incirca a quelle di due campi da tennis Con o senza pista da corsa Spesso recintato Anche altre aree (p. e. aree delle fabbriche, orti) sono delimitate da linee punteggiate, ma non da tutti e quattro i lati Muro a secco Confini di pascoli costituiti sovrapponendo sassi o lastre di pietra Spesso visibili nel Giura e nelle Alpi Sulla carta viene facilmente confuso con i canali asciutti o i confini comunali

10 Muro Grande costruzione ben visibile Ripari antivalanghe, correzioni di torrenti e fiumi o muri di contenimento delle acque portuali I muri di sostegno situati lungo strade e ferrovie non sono rappresentati Terreno aperto Scarpata Notevole pendenza del terreno, coperta da vegetazione Non riproducibile con curve di livello Le punte dei tratti di ombreggiatura puntano verso il basso Riporto: pendio orientato verso l esterno Sterro: pendio orientato verso l interno Scarpata in pietra (nero): forma piccola nel ciottolo, sbarramento Cava di ghiaia Avvallamento dovuto allo scavo di ghiaia Il bordo è raffigurato come scarpata Sulla superficie di estrazione sono rappresentati dei punti (ciottoli) Accesso e strutture fisse sono rappresentati Cava di argilla: presenta punti marroni sulla superficie di estrazione

11 Vegetazione Bosco, foresta, limite discontinuo Passaggio dal bosco fitto ad alberi isolati o a bosco rado Si riscontra spesso in montagna con l aumento dell altitudine Tali limiti non sono con precisione individuabili sul terreno aperto Bosco rado, foresta rada Insieme d alberi non fitto Le corone degli alberi coprono meno del 50 % del terreno Gli alberi sono riportati in modo casuale Singoli alberi di grandi dimensioni sono raffigurati nella loro esatta posizione Siepe Siepi e / o filari d alberi particolarmente visibili Spesso utilizzate come protezione contro il vento Indicano spesso confini I simboli degli alberi e i punti sono disposti casualmente

12 Frutteto Superficie coltivata ad alberi da frutto Disposizione lineare o irregolare Viene raffigurata la superficie e non il singolo albero Alberi da frutta distanti tra loro sono rappresentati come un singolo albero Nelle zone residenziali i frutteti non vengono raffigurati Condotte Condotta forzata semplice Condotta forzata scoperta di una centrale elettrica o altra grande condotta ben visibile Linea tratteggiata: condotta forzata sotterranea o in roccia Sulla CN 1: : doppia linea per indicare la presenza di più condotte Linea elettrica ad alta tensione con pilone Linea elettrica aerea ad alta tensione Con tralicci o grandi piloni di cemento Alle sue estremità vi sono stazioni di trasformazione e di smistamento Sulla CN 1: sono rappresentati tutti i piloni Sulla CN 1: esse sono riprodotte soltanto in caso di vistosi cambiamenti di direzione

nome classe data i segnali Collega le definizioni dei segnali stradali ai termini appropriati. PERICOLO PRECEDENZA DIVIETO OBBLIGO INDICAZIONE

nome classe data i segnali Collega le definizioni dei segnali stradali ai termini appropriati. PERICOLO PRECEDENZA DIVIETO OBBLIGO INDICAZIONE I segnali stradali Leggi, rifletti e poi rispondi alle domande. I segnali stradali sono uguali in tutto il mondo. È importante osservare e imparare bene la forma geometrica, il colore ed eventualmente

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO Scheda n. 1 Il segnale n. 1 1) preavvisa una doppia curva VF 2) preavvisa un tratto di strada in cattivo stato V F 3) preavvisa una discesa pericolosa

Dettagli

UN BELLA FILASTROCCA SUL SEMAFORO.

UN BELLA FILASTROCCA SUL SEMAFORO. UN BELLA FILASTROCCA SUL SEMAFORO. Il vigile urbano di Gianni rodari Chi è più forte del vigile urbano? Ferma i tram con una mano. Con un dito, calmo e sereno, tiene indietro un autotreno: cento motori

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE DELLA CARTA TECNICA REGIONALE NUMERICA LOTTO 21

SPECIFICHE TECNICHE DELLA CARTA TECNICA REGIONALE NUMERICA LOTTO 21 SPECIFICHE TECNICHE DELLA CARTA TECNICA REGIONALE NUMERICA LOTTO 21 Codice Descrizione entità grafica 100L LI07LI07 Simbologie varie 101A LI01LI01 Strada asfaltata 101I LI04LI01 Strada asfaltata inv. 101L

Dettagli

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42)

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) Località: Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano

Dettagli

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali 5.1 Segnaletica orizzontale Capitolo 5 Segnaletica orizzontale. Segnali complementari La segnaletica orizzontale è rappresentata dai segni sulla carreggiata che si suddividono in: strisce longitudinali;

Dettagli

Codice di condotta. «Un cavallo senza cavaliere è sempre un cavallo. Un cavaliere senza cavallo è solo un uomo.»

Codice di condotta. «Un cavallo senza cavaliere è sempre un cavallo. Un cavaliere senza cavallo è solo un uomo.» «Un cavallo senza cavaliere è sempre un cavallo. Un cavaliere senza cavallo è solo un uomo.» Codice di condotta per cavalieri e conducenti di carrozze in campagna e nella circolazione stradale Con questi

Dettagli

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta . S. p. A 6 Sosta, fermata, definizioni stradali Capitolo br i 6.1 Sosta La sosta è la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo. La sosta non è consentita: Es se li in corrispondenza o

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

Tipo EA1a Strada rurale di pianura

Tipo EA1a Strada rurale di pianura Schede dei tipi di percorso Percorso EA1a Foglio 1 di 10 DEFINIZIONE DEL TIPO DESCRIZIONE SINTETICA Ambito: Sistema funzionale: Extraurbano Sistema insediativo diffuso Percorso su Strada rurale di pianura

Dettagli

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE Progetto TI MUOVI Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE LA BUONA STRADA A cura della I A (anno scolastico 2009-2010) Scuola secondaria di primo grado CARLO LEVI - I.C. King GRUGLIASCO IL NOSTRO PERCORSO

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Sistemi Informativi Territoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Nozioni di Cartografia Esempi di lettura di carte Tratto da La lettura delle carte geografiche di Aldo Sestini Firenze, 1967 1

Dettagli

LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini

LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini La distanza di quota tra isoipse è costante e prende il nome di EQUIDISTANZA. Generalmente il valore dell

Dettagli

Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore

Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore Il satellite Il satellite ruota attorno alla terra a centinaia di chilometri di altezza ed è fornito di sofisticati strumenti di misura e di

Dettagli

LA STRADA MARCIAPIEDE CORSIA CORSIA RISERVATA. Normalmente la strada è composta da:

LA STRADA MARCIAPIEDE CORSIA CORSIA RISERVATA. Normalmente la strada è composta da: COMUNE DI SIENA L uomo, nell antichità, si spostava a piedi o a dorso di animali, l invenzione della ruota portò una grande innovazione, i trasporti si fecero sempre più veloci ed i commerci favorirono

Dettagli

SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SPUNTI PER UN LABORATORIO di ORIENTEERING URBANO

SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SPUNTI PER UN LABORATORIO di ORIENTEERING URBANO RAGAZZI IN GAMBA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO +MOVIMENTO TV = OK! SPUNTI PER UN LABORATORIO di ORIENTEERING URBANO Laboratorio sperimentale per la ricerca di una maggiore consapevolezza e conoscenza

Dettagli

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Inquadramento cartografico Descrizione/introduzione Itinerario radiale che collega Piazza Risorgimento con la zona periferica ovest di Cremona nei pressi del Quartiere

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili Percorsi ciclabili Il presente documento inquadra la rete ciclabile comunale. E indicativo nelle linee guida ma non prescrittivo nelle modalità di esecuzione per consentire in tal modo una compartecipazione

Dettagli

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Scheda n 1 3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Il segnale n. 153 indica 1) che si ha la precedenza rispetto a chi viene in senso contrario V F 2) l'inizio

Dettagli

ELENCO DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL ARTICOLO 5, PUNTO 7 ( 1 )

ELENCO DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL ARTICOLO 5, PUNTO 7 ( 1 ) ELENCO DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL ARTICOLO 5, PUNTO 7 ( 1 ) NACE Rev. 1 ( 1 ) 45 Costruzioni Questa divisione comprende: nuove costruzioni, restauri e riparazioni comuni. 45000000 45.1 Preparazione del

Dettagli

L educazione stradale modulo

L educazione stradale modulo 7 L educazione stradale modulo L educazione stradale si pone l obiettivo di disciplinare la circolazione stradale nel rispetto della propria sicurezza, della sicurezza degli altri e dell ambiente Il nuovo

Dettagli

Comune di Cenate Sotto PGT Piano dei servizi 6 settembre 2012

Comune di Cenate Sotto PGT Piano dei servizi 6 settembre 2012 INDICE 1. Elementi costitutivi del... 2 2. Zona S1: aree per l'istruzione pubblica... 2 3. Zona S2: aree per servizi pubblici... 2 4. Zona S3: aree per attrezzature religiose... 2 5. Zona S4: aree pubbliche

Dettagli

CAPITOLO 3 - Pannelli integrativi, segnali di indicazione, segnali luminosi, segnali orizzontali

CAPITOLO 3 - Pannelli integrativi, segnali di indicazione, segnali luminosi, segnali orizzontali CAPITOLO 3 - Pannelli integrativi, segnali di indicazione, segnali luminosi, segnali orizzontali 03001) Ciascuno dei pannelli integrativi n. 121 V01) indica la distanza tra il segnale di pericolo sotto

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI 1 AREA TECNICA Direttore Ing. Carlo Faccin Titolo Raccomandazioni ad indirizzo dell attività degli

Dettagli

COMUNE DI SANZENO. Approvato con deliberazione consiliare n. 04 di data 19 maggio 2008.

COMUNE DI SANZENO. Approvato con deliberazione consiliare n. 04 di data 19 maggio 2008. COMUNE DI SANZENO REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE DISTANZE DA MANTENERE DALLE STRADE PER GLI IMPIANTI FRUTTICOLI, PER LE STRUTTURE DI SOSTEGNO E INDIVIDUAZIONE DELLE ZONE INIBITE ALLA POSA DELLE

Dettagli

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7.1 - ACCESSI E DIRAMAZIONI. DEFINIZIONI E TIPOLOGIA Tra i diversi fattori che possono influire sulle prestazioni, in termini di sicurezza e di funzionalità, di una strada, occupano

Dettagli

COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO STRADA.. COME VIVERLA IN SICUREZZA EDUCAZIONE STRADALE PER LA SCUOLA MATERNA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 COPIA IN PROPRIO UFFICIO DI POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI MORETTA

Dettagli

45 Costruzioni Questa divisione comprende: nuove costruzioni, restauri e riparazioni

45 Costruzioni Questa divisione comprende: nuove costruzioni, restauri e riparazioni 45 Costruzioni Questa divisione comprende: nuove costruzioni, restauri e riparazioni comuni 45000000 45.1 Preparazione del cantiere edile 45100000 45.11 Demolizione di edifici e sistemazione del terreno

Dettagli

Il taccuino dell esploratore

Il taccuino dell esploratore Il taccuino dell esploratore a cura di ORESTE GALLO (per gli scout: Lupo Tenace) SETTIMA CHIACCHIERATA L ORIENTAMENTO (terza parte) Acquisire dimestichezza con bussola e cartina topografica, significa

Dettagli

XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI AGENZIA TORINO 2006. ----- Sotto l Alta Vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri ------

XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI AGENZIA TORINO 2006. ----- Sotto l Alta Vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri ------ XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI AGENZIA TORINO 2006 ----- Sotto l Alta Vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri ------ R04 NUOVO GARNEL SEGGIOVIA QUADRIPOSTO AD ATTACCO FISSO ----- PROGETTO DEFINITIVO

Dettagli

Mezzi di trasporto particolari a Budapest

Mezzi di trasporto particolari a Budapest i Mezzi di trasporto particolari a Budapest Metropolitana del Millennio Museo della Metropolitana Funicolare del Castello di Buda Seggiovia Ferrovia a cremagliera (tram n. 60) Linee di battello sul Danubio

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE. DIDATTIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE a cura di : Lorella Pambianchi

SCHEDA DI PRESENTAZIONE. DIDATTIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE a cura di : Lorella Pambianchi SCHEDA DI PRESENTAZIONE UNITA DI LAVORO: L UOMO E L AMBIENTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: - raggruppare luoghi secondo elementi comuni - riconoscere le modificazioni apportate dall uomo nei vari ambienti

Dettagli

Carta dell Uso del suolo della Provincia autonoma di Bolzano

Carta dell Uso del suolo della Provincia autonoma di Bolzano Carta dell Uso del suolo della Provincia autonoma di Bolzano llustrazione della legenda Lo scopo della legenda è quello di differenziare in modo esauriente il territorio della provincia di Bolzano considerando

Dettagli

Presentazione. L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo le seguenti cartine:

Presentazione. L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo le seguenti cartine: CONOSCERE IL NOSTRO TERRITORIO anno scolastico 2003-2004 classi terze A-B plesso Don Milani Presentazione L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo

Dettagli

CORPO POLIZIA MUNICIPALE FERRARA

CORPO POLIZIA MUNICIPALE FERRARA CORPO POLIZIA MUNICIPALE FERRARA Non fa rumore Non inquina Occupa poco spazio La bicicletta ( velocipede per il codice della strada ) e le regole per circolare sulla strada La bicicletta e i dispositivi

Dettagli

Picenengo Via Sesto Via Milano

Picenengo Via Sesto Via Milano Inquadramento cartografico Picenengo Via Sesto Via Milano Descrizione/introduzione L itinerario principale è radiale e collega il quartiere di Picenengo e relativa zona industriale e il quartiere di via

Dettagli

Ordinanza sulla segnaletica stradale

Ordinanza sulla segnaletica stradale Ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) Modifica del 17 agosto 2005 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 5 settembre 1979 1 sulla segnaletica stradale è modificata come segue:

Dettagli

Studio sui trasporti pubblici nella Svizzera italiana. Fermata Piazza Grande a Locarno

Studio sui trasporti pubblici nella Svizzera italiana. Fermata Piazza Grande a Locarno Studio sui trasporti pubblici nella Svizzera italiana Fermata Piazza Grande a Locarno ATA - Sezione della Svizzera italiana 11. Analisi di fattibilità d una fermata Locarno Piazza Grande 11.1 Situazione

Dettagli

1.08 Restringimento a destra (Incrocio difficile)

1.08 Restringimento a destra (Incrocio difficile) Segnali stradali I segnali e le demarcazioni dipinte o applicate sulla carreggiata (in bianco o in giallo) indicano ai conducenti delle prescrizioni d obbligo o di divieto, segnalano dei pericoli o delle

Dettagli

Uso in italia del personal transporter

Uso in italia del personal transporter Uso in italia del personal transporter L utilizzo del personal transporter non è, allo stato, regolato da alcuna norma del Codice della Strada italiano. L unica trattazione è una lettera del Ministero

Dettagli

Violazioni al Codice della Strada e/o al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione

Violazioni al Codice della Strada e/o al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione Articolo 24, comma 3, Codice della Strada: I cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo e natura devono essere collocati in modo da non arrecare pericolo od intralcio alla circolazione.

Dettagli

Guida all uso del tool di calcolo SIA 2040 La via SIA verso l efficienza energetica Versione 1.0 / 11. Agosto 2011

Guida all uso del tool di calcolo SIA 2040 La via SIA verso l efficienza energetica Versione 1.0 / 11. Agosto 2011 Guida al tool di calcolo SIA 2040 Pag. 1/6 Guida all uso del tool di calcolo SIA 2040 La via SIA verso l efficienza energetica Versione 1.0 / 11. Agosto 2011 In generale Questo tool di calcolo permette

Dettagli

1.3.8 Le normative di riferimento. 1.4 Piste ciclabili 1.4.1 Il ciclismo: uno sport per tutti. 1.4.2 Il ciclismo su pista

1.3.8 Le normative di riferimento. 1.4 Piste ciclabili 1.4.1 Il ciclismo: uno sport per tutti. 1.4.2 Il ciclismo su pista 14 i frutti della terra. I bambini hanno così l occasione di veder nascere da un seme e maturare sotto ai propri occhi la verdura che solitamente vedono solo in tavola. 1.3.8 Le normative di riferimento

Dettagli

VARIANTE DI PIANO REGOLATORE

VARIANTE DI PIANO REGOLATORE VARIANTE DI PIANO REGOLATORE COMPARTO VALERA NORME DI ATTUAZIONE DEL PR (Estratto) Versione per la prima consultazione Studi Associati sa via Zurigo 19 CP 4046 CH-6904 Lugano tel. +41 091 910 17 30 fax

Dettagli

UTOE 16 Barbaricina Via Andrea Pisano

UTOE 16 Barbaricina Via Andrea Pisano UTOE 16 Barbaricina Via Andrea Pisano QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...7

Dettagli

Esperienze progettuali: la ciclomobilità a Firenze

Esperienze progettuali: la ciclomobilità a Firenze Esperienze progettuali: la ciclomobilità a Firenze Interventi per migliorare la ciclomobilità nel Comune di Firenze Completamento della rete delle piste ciclabili esistenti 1) Le piste ciclabili urbane

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

GUIDA PER INSEGNANTI

GUIDA PER INSEGNANTI PROVINCIA DI VENEZIA Assessorato alla Mobilità e Trasporti CORSO DI EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE Classe II elementare COGNOME NOME CLASSE GUIDA PER INSEGNANTI DISEGNO LA MIA STRADA a cura di: Luciano

Dettagli

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail. Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.com AL DIRIGENTE DEL SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI

Dettagli

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva Municipio 1 Centro Est Caserma Gavoglio, una rigenerazione urbana di interesse del quartiere e della città: esame delle principali tematiche 20 giugno 2015, dalle ore 09:30 alle ore 13:30, Scuola Duca

Dettagli

F00400 Fig 4 Curva a destra. Doppia croce di S. Andrea. F01500 Fig 15 Discesa pericolosa. F02200 Fig 22 Strada sdrucciolevole

F00400 Fig 4 Curva a destra. Doppia croce di S. Andrea. F01500 Fig 15 Discesa pericolosa. F02200 Fig 22 Strada sdrucciolevole Il codice dei cartelli è composto da: la sigla che si trova sotto ogni figura, : es F00100 (sull è indicata la figura del C.d.S.). Una prima lettera che identifica il formato: R = ridotto, P = piccolo,

Dettagli

Allegato I Elenco delle attività di cui all'articolo 3, comma 7

Allegato I Elenco delle attività di cui all'articolo 3, comma 7 Allegato I Elenco delle attività di cui all'articolo 3, comma 7 NACE [1] Sezione F Costruzione Codice CPV Divisio ne Gruppo Classe Descrizione Note 45 Costruzioni Questa divisione comprende: Nuove costruzioni,

Dettagli

CAPITOLO I CARATTERI COSTITUTIVI DEL PIANO DELLA VIABILITÀ

CAPITOLO I CARATTERI COSTITUTIVI DEL PIANO DELLA VIABILITÀ Provincia di Cremona - U.T.P. Sett. IX PARTE A 12. LE NORME DI ATTUAZIONE CAPITOLO I CARATTERI COSTITUTIVI DEL PIANO DELLA VIABILITÀ Art. 1 Natura giuridica Il Piano della Viabilità costituisce parte del

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO,FACOLTA DI INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA RI(S)TRUTTURAZIONE DI CERNUSCO LOMBARDONE

POLITECNICO DI MILANO,FACOLTA DI INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA RI(S)TRUTTURAZIONE DI CERNUSCO LOMBARDONE POLITECNICO DI MILANO,FACOLTA DI INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA RI(S)TRUTTURAZIONE DI CERNUSCO LOMBARDONE 12esima EDIZIONE DEL PREMIO DI STUDIO Laure Larouzè AMBIENTE_COSTRUITO_IN_MODO_SOSTENIBILE Progetto

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA SEGNALETICA E DELLE VIE DI NAVIGAZIONE INTERNA

REGOLAMENTO DELLA SEGNALETICA E DELLE VIE DI NAVIGAZIONE INTERNA SEGRETERIA REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITA REGOLAMENTO DELLA SEGNALETICA E DELLE VIE DI NAVIGAZIONE INTERNA ALLEGATO N. 1 SEGNALETICA DELLA VIA NAVIGABILE La segnaletica lungo le vie di navigazione

Dettagli

Prove associate al percorso IL PUGNO SULLA TERRA

Prove associate al percorso IL PUGNO SULLA TERRA Titolo: Prove associate al percorso IL PUGNO SULLA TERRA Autore: Laura Cassata Percorsi didattici associati: 1. Il pugno sulla terra: geostrutture e modelli di paesaggi AVVERTENZA: Le domande che seguono

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia PREMESSA Il tema della mobilità sostenibile è divenuto ormai oggetto quotidiano di confronto e di impegno istituzionale. Il Nuovo Codice della

Dettagli

Ordinanza del DATEC sulla contabilità delle imprese concessionarie

Ordinanza del DATEC sulla contabilità delle imprese concessionarie Ordinanza del DATEC sulla contabilità delle imprese concessionarie (OCIC) 742.221 del 18 gennaio 2011 (Stato 1 gennaio 2011) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI. (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione)

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI. (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione) REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione) Testo Approvato con Deliberazione C.C. n. 151 del 18/12/2004 Modificato

Dettagli

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI Colle di Tenda Valutazione complessiva: Insoddisfacente Posizione: Confine Italia Francia, nei pressi di Limone Piemonte SS 20 Cuneo/ Italia Francia

Dettagli

Sommario. Introduzione. Pagina. Regole fondamentali 3. Prudenza con i pedoni 5. I mezzi di trasporto pubblici 7. La precedenza da destra 9

Sommario. Introduzione. Pagina. Regole fondamentali 3. Prudenza con i pedoni 5. I mezzi di trasporto pubblici 7. La precedenza da destra 9 La precedenza ed io Sommario Pagina Regole fondamentali 3 Prudenza con i pedoni 5 I mezzi di trasporto pubblici 7 La precedenza da destra 9 Segnali stradali 10 Segnali luminosi 12 Il traffico in senso

Dettagli

Segnaletica di cantiere

Segnaletica di cantiere Area del supporto e del coordinamento Segnaletica di cantiere Gordola sede SSIC, 9 luglio 2009 Ing. Carlo Panzera Via Ghiringhelli 19 Casella Postale 1134 6502 Bellinzona Tel. 091 / 814 27 70 Fax 091 /

Dettagli

CITTÀ DI SALUZZO. (Sostituisce Tav. 13 di PEEP approvato nell'anno 2004)

CITTÀ DI SALUZZO. (Sostituisce Tav. 13 di PEEP approvato nell'anno 2004) Regione Piemonte Provincia di Cuneo CITTÀ DI SALUZZO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE Anno 1996 : Approvato con DGR 26-7934 del 16.04.1996 Anno 2012 : Approvato con DGR 29-05-2012 n 16-3906 VARIANTE

Dettagli

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ Parco delle Madonie INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ C.E.A. LA TERRA DEI NOSTRI PADRI A CASTELLANA SICULA Il Centro di Educazione Ambientale è ospitato all interno di un edificio di due piani a Castellana Sicula.

Dettagli

COMUNE DI PADOVA SETTORE MOBILITÀ E TRAFFICO Codice Fiscale 00644060287

COMUNE DI PADOVA SETTORE MOBILITÀ E TRAFFICO Codice Fiscale 00644060287 2010-03 - biciplan - regolamento viario mobilità ciclistica.doc 1/62 BICIPLAN PADOVA 2010 2015 1 LINEE GUIDA PER LA MOBILITÀ CICLISTICA.........3 1.1 Premessa...3 1.2 Definizioni...4 2 SPAZIO PEDONALE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Capitolo 1: Definizioni e campo d applicazione. Contenuto, abbreviazioni e definizioni

Capitolo 1: Definizioni e campo d applicazione. Contenuto, abbreviazioni e definizioni Ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) 741.21 del 5 settembre 1979 1 (Stato 1 giugno 2015) Il Consiglio federale svizzero, visto gli articoli 2, 6, 32, 57, 103 capoverso 1 e 106 capoverso 1 della

Dettagli

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 Pagina 1 di 7 1.PREMESSE La presente relazione illustra i lavori previsti nel progetto definitivo per la Ristrutturazione

Dettagli

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR 1 COSA FARE IN CASO DI: FRANA ALLUVIONE TROMBA D ARIA TEMPORALE CON FULMINI TERREMOTO 2 SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO: 1. mantieni la calma; COSA FARE IN CASO

Dettagli

SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI)

SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI) SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI) IMPIANTO: Via del Commercio Ponsacco (PI) OGGETTO: LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI UN AREA DA DESTINARE A STOCCAGGIO E RECUPERO DI MATERIALI

Dettagli

P.TA A MARE VIA DI VIACCIA

P.TA A MARE VIA DI VIACCIA COMUNE DI PISA Ufficio Speciale del Piano REGOLAMENTO URBANISTICO SCHEDA-NORMA PER LE AREE DI TRASFORMAZIONE SOGGETTE A PIANO ATTUATIVO scheda n.23.1 P.TA A MARE VIA DI VIACCIA D.M.1444/68: ZONA OMOGENEA

Dettagli

Stazioni e binari: un mondo da scoprire

Stazioni e binari: un mondo da scoprire Stazioni e binari: un mondo da scoprire LE CASE E LE SCARPE DEI TRENI Nell Europa di oggi tutti possiamo viaggiare liberamente, e per questo i treni sono importantissimi. Ma dove andrebbero i treni senza

Dettagli

La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso. Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano

La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso. Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano Il perché di un corso sull uso della bicicletta Il motore della bicicletta e la

Dettagli

Art. 3 Elaborati di piano... 2. Art. 6 Dati di piano... 5

Art. 3 Elaborati di piano... 2. Art. 6 Dati di piano... 5 SOMMARIO Art. 1 Campo di applicazione... 2 Art. 2 Ambito del Piano Urbanistico Attuativo... 2 Art. 3 Elaborati di piano... 2 Art. 4 Convenzione attuativa... 3 Art. 5 Modalità di intervento... 3 Art. 6

Dettagli

PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO

PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO RELAZIONE TECNICA PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO A cura dell Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano Ripartizione 5. Pianificazione e Sviluppo del 1.

Dettagli

Geometra Carlo Cecchetelli

Geometra Carlo Cecchetelli STUDIO CECCHETELLI Piazza XX Settembre n. 27/2-61032 FANO - tel. 0721/827780 Ditta : SORCINELLI GIANFRANCO SANTINI LUCIANA Oggetto : PIANO ATTUATIVO DEL COMPARTO DENOMINATO ST6_52 Comparto residenziale

Dettagli

Il sistema dei prezzi delle tracce. Chi paga quanto per l infrastruttura ferroviaria?

Il sistema dei prezzi delle tracce. Chi paga quanto per l infrastruttura ferroviaria? Il sistema dei prezzi delle tracce. Chi paga quanto per l infrastruttura ferroviaria? FFS Infrastruttura, luglio 2015 Il prezzo della traccia copre circa il 40 percento delle spese infrastrutturali. Mediante

Dettagli

SV02 - La ciclovia dei Parchi

SV02 - La ciclovia dei Parchi SV02 - La ciclovia dei Parchi Partenza Arrivo Lunghezza totale Categoria Tipo di bicicletta consigliato Tempo di percorrenza in bici Dislivello in salita Dislivello in discesa Quota massima Difficoltà

Dettagli

Bollo A 16,00. il residente a CAP. in Via n tel. E-mail in qualità di : Proprietaria/o Codice fiscale

Bollo A 16,00. il residente a CAP. in Via n tel. E-mail in qualità di : Proprietaria/o Codice fiscale SUA_03_01 Bollo A 16,00 l Spazio riservato al protocollo al Dirigente del Settore Urbanistica, Edilizia, Suap e Sviluppo Economico c.a. Sportello Unico RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE /

Dettagli

TOTALE 2010 STATO AVANZAMENTO ATTIVITA' E SEGNALAZIONI

TOTALE 2010 STATO AVANZAMENTO ATTIVITA' E SEGNALAZIONI Miglioramento del Parco di Via Magenta. Chiesto un tavolo con panca. Risposta Assessore ai Lavori Pubblici. Entro febbraio ottenuta la messa in opera. 1 Segnalazione di buche in numerose vie del Quartiere

Dettagli

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto

Dettagli

Il Parco Avventura ROPETECH si trova a Thunplatz, all entrata del bosco Dählhölzli, nella zona est della città di Berna.

Il Parco Avventura ROPETECH si trova a Thunplatz, all entrata del bosco Dählhölzli, nella zona est della città di Berna. Berna, 2 marzo 2011 Parco Avventura ROPETECH di Berna Il Parco Avventura ROPETECH si trova nel bosco Dählhölzli a Berna. Dieci percorsi (di cui tre per i più piccoli) situati a un altezza da 4 a 23 metri

Dettagli

MOVICENTRO DI MONDOVI

MOVICENTRO DI MONDOVI PREMESSA I problemi dell accessibilità sono stati, a Mondovì come altrove, causa principale del declino del centro storico, e l invasività dei veicoli privati ha prodotto modifiche consistenti nel paesaggio

Dettagli

PERCORSO RETTIFICATO

PERCORSO RETTIFICATO Il percorso rettificato serve per effettuare un rilievo topografico di una zona rapidamente, basandosi su un disegno schematico da tracciarsi man mano si cammina, ciò consiste, come dice il nome, nel raddrizzare

Dettagli

LE SCALE DI RIDUZIONE

LE SCALE DI RIDUZIONE LE SCALE DI RIDUZIONE la prima cosa che si deve osservare in una carta, insieme all'equidistanza fra le curve di livello, è la scala di riduzione che è sempre in primo piano, é altresì importante osservare

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 LUSERNA SAN GIOVANNI Il monitoraggio degli spostamenti casa

Dettagli

Andiamo in bici. ...per migliorare l ambiente in città! Progetto cofinanziato dall Unione Europea

Andiamo in bici. ...per migliorare l ambiente in città! Progetto cofinanziato dall Unione Europea Progetto cofinanziato dall Unione Europea Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Andiamo in bici...per migliorare l ambiente in città! ARPAV Agenzia Regionale per la Prevenzione

Dettagli

CENTRO VISITE SILVANO MASSOLO AD AISONE

CENTRO VISITE SILVANO MASSOLO AD AISONE Parco Alpi Marittime INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ CENTRO VISITE DI VERNANTE Il Centro visite è ubicato al piano terra di un edificio posto al centro dell abitato di Vernante in Valle Vermegnana. La struttura

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE 17/04/2009 1 PROGETTO PRELIMINARE D. Lgs. 163/2006; DM 05.11.2001 Tavola E.3 del Progetto Preliminare delle Opere di Urbanizzazione -Strada di circa 900 m con andamento Nord Sud, parallela a Via Unità

Dettagli

COMUNE CAMPI BISENIO. Ordinanza per l istituzione e la disciplina della zona a traffico limitato e del centro storico di Capalle

COMUNE CAMPI BISENIO. Ordinanza per l istituzione e la disciplina della zona a traffico limitato e del centro storico di Capalle COMUNE CAMPI BISENIO Ordinanza per l istituzione e la disciplina della zona a traffico limitato e del centro storico di Capalle Ordinanza del Responsabile del Servizio Mobilità e Traffico n. 262/2005 IL

Dettagli

ALCOOL E DROGHE CAMBI DI DIREZIONE CIRCOLAZIONE IN AUTOSTRADA. Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti

ALCOOL E DROGHE CAMBI DI DIREZIONE CIRCOLAZIONE IN AUTOSTRADA. Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti ALCOOL E DROGHE art. 86, comma e 7 art. 87, comma 7 e 8 Guidare in stato di ebbrezza Guida in condizioni di alterazione fisica e psichica

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE COMUNE DI NOVEDRATE (Co) "Area verde attrezzata per cani con percorso agility" PROGETTO PRELIMINARE Stato di fatto Relazione Note preliminari per la sicurezza Arch. Elena Magi Arch. Emanuela Muzi Arch.

Dettagli

Dettagli per l uso della Mappa del Consumo Sostenibile

Dettagli per l uso della Mappa del Consumo Sostenibile Dettagli per l uso della Mappa del Consumo Sostenibile Fig. 1: Vista iniziale della mappa I negozi contenuti nella mappa del consumo sostenibile sono suddivisi in sei categorie (vedi a sinistra). Cliccando

Dettagli

MI-01 Il Mincio dal Garda a Mantova

MI-01 Il Mincio dal Garda a Mantova MI-01 Lombardia in bicicletta - Itinerari Partenza: Peschiera del Garda, stazione ferroviaria Arrivo: Mantova, stazione ferroviaria Lunghezza Totale (km): 46.0 Percorribilità: In bicicletta Tempo di percorrenza

Dettagli

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi camminano in mezzo. A destra si nota una macchina d

Dettagli

Unità Didattica 3 ESERCITAZIONE IL PLASTICO. Unità Didattica 1 CURVE DI LIVELLO. Unità Didattica 2 PROFILO ALTIMETRICO

Unità Didattica 3 ESERCITAZIONE IL PLASTICO. Unità Didattica 1 CURVE DI LIVELLO. Unità Didattica 2 PROFILO ALTIMETRICO ARGOMENTO INTERDISCIPLINARE: TECNOLOGIA-SCIENZE-GEOGRAFIA Unità Didattica 1 CURVE DI LIVELLO Unità Didattica 2 PROFILO ALTIMETRICO................................. Unità Didattica 3 ESERCITAZIONE IL PLASTICO

Dettagli

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI Colle Giardino Valutazione complessiva: Sufficiente Posizione: Italia, nei pressi di Rieti SS 4 tra Roma e Ascoli Anno di apertura: 2003 Lunghezza:

Dettagli