LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini

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1 LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini

2 La distanza di quota tra isoipse è costante e prende il nome di EQUIDISTANZA. Generalmente il valore dell equidistanza si prende pari ad 1/1000 del denominatore della scala; (ad es. in una carta 1/ l equidistanza è di 25 metri; le quote delle curve di livello sono dei valori interi e multipli di 25 metri; esempio 150, 175, 200, ecc., nel caso di depressioni rispetto al livello del mare avremo valori negativi -100, -125, ecc.).

3 La presenza in una carta di isoipse circolari concentriche ed equidistanti, con il punto centrale più elevato, esprime la proiezione di un rilievo perfettamente conico. Da un rilievo conico irregolare, invece, le isoipse risulteranno tante sezioni circolari sfalsate.

4 SEZIONE O PROFILO TOPOGRAFICO (ALTIMETRICO) Dal rilievo derivano le isoipse Dalle isoipse si può ricostruire il rilievo

5 PROFILO TOPOGRAFICO Il profilo topografico, detto anche profilo altimetrico, è l intersezione di un piano verticale con la superficie topografica

6 Per ricostruire il profilo topografico occorre trasferire le quote delle diverse isoipse intercettate dal profilo su un foglio (di solito in carta millimetrata). L equidistanza viene rappresentata alla scala della carta, come in figura. In un secondo momento vengono uniti i punti che rappresentano le isoipse e la linea che si ottiene è il profilo del rilievo.

7 Quando la convessità delle curve di livello è rivolta verso le quote più alte indicano impluvi, vallette e canaloni, e più la curvatura è stretta più canaloni e vallette sono incassati. Quando la convessità è rivolta verso le quote più basse si hanno dei displuvi (dossi, speroni, creste) e più la curvatura è stretta più costoni e prominenze sono spigolosi. Fiume e torrenti scorrono naturalmente tra due rilievi o in un avvallamento. Quando le isoipse sono pressoché parallele e con una distanza tra le isoipse quasi costante, significa che stanno ad indicare la presenza di un pendio uniforme, senza rottura di pendenza e, presumibilmente, una costante omogeneità nella costituzione litologica.

8 La figura rivela, sempre mediante l andamento delle isoipse, l esistenza di una rottura di pendio, dovuta probabilmente a variazioni litologiche. Infatti la distanza orizzontale tra una isoipsa e l altra, dalla 520 alla 225, è diversa da quella al di sotto del 225 metri. Le isoipse infatti presentano una certa irregolarità nel loro tratto e ciò può essere reso possibile per un cambiamento litologico.

9 La figura manifesta chiaramente un rilievo di modesta entità (collina) i cui versanti sono poco declivi. L andamento piuttosto regolare delle curve di livello deporrebbe a favore di una certa continuità litologica.

10 Nella figura si ripete la medesima situazione morfologica esaminata nella figura precedente con la eccezione della presenza della spianata sommitale.

11 Nella figura le isoipse chiudono una depressione che viene evidenziata dal segno (-) oltre che dai segni di scarpata; un esempio di questo tipo di morfologia può essere dato da quelle forme carsiche che prendono il nome di doline.

12 La rappresentazione della figura evidenzia la presenza di una cresta mediante isoipse molto allungate e ravvicinate.

13 La figura indica la presenza di una cava, messa in evidenza dal disegno a tratteggio.

14 Lineette orizzontali rappresentano acqua stagnante. Spesso per rappresentare aree paludose viene aggiunto anche il simbolo del ciuffo d erba.

15 Si noti l andamento regolare delle file dei puntini che rappresentano la sabbia. In particolare nella figura si vede come i puntini siano organizzati per visualizzare le dune

16

17 Bosco fitto Querce, olmi, cedui Arbusti Punto trigonometrico Bosco Sentiero

18 Aree prative Corso d acqua perenne Scarpata Vigneto in filari Limite del bosco

19 Strada asfaltata Carrareccia Edificio Sentiero facile

20 Particolare della tavoletta F. 11 II NE Monte Marmolada

21 Fonte cartografica "carta Topografica per escursionisti casa editrice TABACCO"

22

23 Diga in calcestruzzo del Lago di Fedaia Diga in terra

24 Sentiero Diga in calcestruzzo Diga in terra (argine) Strada asfaltata Galleria di derivazione Limite regionale Teleferica - Seggiovia

25 Argini parafrane o paravalanghe Corso d acqua effimero Scarpata di incisione torrentizia Lago Linea grossa Linea sottile Corso d acqua perenne

26 Detriti sulla superficie del ghiacciaio Dossi emergenti dal ghiacciao Roccia esposta Crepacci Ghiacciaio Isoipsa Isoipsa direttrice

27 Valle a fondo piatto Valle glaciale a U Detriti ai piedi della parete Valle fluviale a V Blocchi e massi Parete in roccia Incisione nella parete Cono di detrito

28 Particolare della tavoletta F. 184 II NE - Vesuvio

29 Isoipse ausiliarie Isoipse concentriche Depressione Detrito Strutture allungate e radiali di roccia esposta

30 Colate laviche Strada Bosco fitto di pini Carrareccia Vigneti

31 Particolare della tavoletta F. 185 I SE Serino (Irpinia)

32

33 Carrareccia Carreggiabile Isoipsa quota 675 m Area erbosa Canale

34 Erba - Prateria Canale artificiale Inghiottitoio

35 Isoipse concentriche Scarpata di erosione (forse parete di cava) Bosco di castagni

36 Particolare della tavoletta F. 156 III S.E. S. Marco in Lamis (Gargano)

37

38 Depressioni circolari (segno -) Doline Muretto a secco Isoipse ausiliarie Mulattiera Isoipsa direttrice quota 900 m

39 Altipiano Pendenza di raccordo Valle Cimitero Edifici in muratura Capanne Muretti a secco

40 Particolare della tavoletta F. 155 II S.E. S. Severo (FG)

41

42 Centro storico Urbanizzazione recente Chiesa Edificio industriale

43 Scarpata ferroviaria Uliveto Vigneto Campi coltivati Ferrovia

44 Particolare della tavoletta F. 141 IV S.E. Silvi (Teramo)

45 Quadrato di lato 100 km Reticolato chilometrico Spiaggia Mare Limite provinciale Limite comunale

46 Foce Piana alluvionale Argine artificiale Uliveti Scarpata Campi coltivati Strada alberata

47 Particolare della tavoletta F. 88 IV N.E. Molinella (BO)

48 Vigneto Campi coltivati Nuova edificazione Vigneto Frutteto

49 Risaie Specchio d acqua Campi coltivati Area paludosa con alberi

50 I toponimi possono dare indicazioni sul terreno o sulla vegetazione

51 Particolare della tavoletta F. 40 III S.O. Cesarolo (VE)

52 Argine fluviale Limite provinciale Fenomeno del salto di meandro

53 Simbolo della corrente fluviale Indicazione per la navigazione Vigneti

54 Particolare della tavoletta F. 40 II S.E. Grado (Gorizia)

55 Aree arginate Canali navigabili di cui è indicata la profondità Zone acquitrinose e palustri Strutture portuali Difese a mare

56 Porto interno Difese della spiaggia Palude Spiaggia Specchio d acqua aperto

57 Canale di marea Barene Zone acquitrinose

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