IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI. Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana. Sentenza 2926/2011

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1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana composta dai Magistrati: dott. Luciano Pagliaro dott. Guido Petrigni dott. Roberto Rizzi Presidente Consigliere rel. Primo Referendario ha pronunciato la seguente Sentenza 2926/2011 nel giudizio di responsabilità, iscritto al n del registro di segreteria, promosso dal Procuratore Regionale nei confronti di: ACIERNO Alberto, nato a Palermo, rappresentato e difeso dall avvocato Alberto Wolleb con studio in Palermo. Uditi, nella pubblica udienza dell 8 luglio 2011, il relatore dott. Guido Petrigni, il pubblico ministero, nella persona nella persona del vice procuratore generale, dr. Salvatore Chiazzese e l avv. Alberto Wolleb per il convenuto. Esaminati tutti gli atti ed i documenti di causa. FATTO La Procura regionale ha svolto una mirata istruttoria, finalizzata ad accertare la sussistenza di danno erariale in ordine a spese ingiustificate ed assunzioni illegittime segnalate nella gestione della Fondazione Federico II con sede in Palermo (Decreto Pres. Reg. 45/21.L del 14 agosto 199).

2 Assume l organo che procede di aver delegato il Comando del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza per l espletamento di indagini intese a verificare il corretto utilizzo di denaro pubblico negli esercizi finanziari 2006 e 200 da parte della Fondazione, con particolare riferimento alle spese sostenute dal Direttore generale Alberto Acierno per la utilizzazione di carte di credito aziendale, alle assunzioni effettuate ed alla gestione del servizio di biglietteria. Gli esiti degli accertamenti sono stati compendiati in una relazione della Guardia di Finanza con la quale si offrivano, come rievocati nel libello introduttivo del giudizio, i seguenti elementi di informazione. a) Utilizzazione della carta di credito aziendale American Express n Dall esame degli estratti conto della suddetta carta (recante il nome, quale utilizzatore, di Acierno Alberto, direttore generale della Fondazione) in relazione alle operazioni effettuate dal 19 dicembre 2006 al 3 dicembre 200, sono emerse spese non riconducibili ad attività istituzionali, in violazione del principio secondo cui l utilizzo di denaro pubblico va giustificato e rendicontato. Per tali spese, assume la Procura, non esiste agli atti della Fondazione alcuna documentazione in grado di giustificarne il fine istituzionale. Nella tabella A, che segue, sono indicate le indebite spese, costituenti danno erariale, nella misura di ,53. Tabella A Data Ogg.Spesa/Eventuale Esercizio Comm.le Importo abbonamenti tv satellitari

3 SKY Pagamenti Canoni Scaduti Milano 48, SKY Italia srl Roma 64, SKY Italia srl Roma 114, SKY Italia srl Roma 102, SKY Italia srl Roma 13, SKY Italia srl Roma 109, SKY Italia srl Roma 152,00 Elettrodomestici, hi fi, telefonia e informatica Il Telefonino TIM Cinisi Elettrodomestici vari 618, Take off Multitronics di Fiumicino Elettrodomestici vari 35, Take off Multitronics di Fiumicino Elettrodomestici vari 51, Li Vorsi di Palermo Elettrodomestici vari 1.291, Center Gross Euronics di Palermo Elettrodomestici vari 1.155, Center Gross Euronics di Palermo Elettrodomestici vari 590,80

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5 Alitalia Vendita Biglietteria 91, Alitalia Vendita Biglietteria 91, Alitalia Vendita Biglietteria 91, Alitalia Vendita Biglietteria 91, Alitalia Vendita Biglietteria 1.233, Alitalia Vendita Biglietteria 955, Alitalia Vendita Biglietteria 955, Alitalia Vendita Biglietteria 955, Alitalia Vendita Biglietteria 955, Expedia Travel prodotti internet biglietti aerei 1.302, Expedia Travel prodotti internet biglietti aerei 960,46 altri biglietti aerei Alitalia Vendita Biglietteria [2][2] 1.269, Alitalia Vendita Biglietteria [3][3] 528, Alitalia Vendita Biglietteria [4][4] 568,59

6 Wind Jet Catania Servizio Aereo Internaz.Le 129, Wind Jet Catania Servizio Aereo Internaz.Le 306, Lastminute.Com Prodotti Internet 36, Ag Viaggi Lastminute Travelprice Milano 45,00 duty free Dufry Store Linate Aeroporto 139,30 soggiorno a Barcellona Bis Galleria d arte Barcellona 228, Burberry Barcellona Spain Boutique 210, Cereria Codina, Barcellona Artigianato Tipico 156, Confeccion Trivan s,barcellona Boutique Uomo 314, El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 112, El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 149, El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 245,00

7 El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 346, El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 40, El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 483, El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 8, El Corte Ingles, Barcellona Grandi Magazzini Generali 420,35 soggiorno a Panarea Albatros Panarea Supermercato 392, Hotel Raya Panarea Hotel 515, Stazione Di Servizio Agip Letizia Panarea Comp Petrol. 414, Tesoriero Panarea Ristorante Conduzione Familiare 198, Albatros Panarea Supermercato 305, Albergo La Piazza Srl Panarea Hotel 1.940,81 altri soggiorni e ristorazione in varie località Hotel Novotel di Milano 240,00

8 Bar Galleria Milano Night Club/Salotto 16, Plaza Hotel Milano soggiorno [5][5] 355, Ristorante Antico Stabilimento Balneare di Mondello 0,00 Servizi Enel Sicilia Sat Servizi Internet 35, Sicilia Sat Servizi Internet 410, Sicilia Sat Servizi Internet 499, Sicilia Sat Servizi Internet 434,00 Mobili ed arredi vari Excelsior Home Interiors Palermo Arred. Accessory Casa 36, Antica Arte Ray Castelbuono Mobili 580,00 abbigliamento ed accessori vari Boggi Milano Fiumicino Abbigliamento 199, Boggi Milano Fiumicino Abbigliamento 82,00

9 apparecchi ed accessori fotografici Angelo Randazzo Palermo 546,00 TOTALE ,53 b) Utilizzazione della carta di credito EGO n , intestata ad Acierno Alberto, il cui saldo veniva addebitato mensilmente sul conto corrente acceso presso il CREDEM n ed intestato alla Fondazione Federico II. Dalla lettura degli estratti conto della suddetta carta, in relazione alle operazioni effettuate nel periodo compreso tra il 5 febbraio 200 ed il 30 giugno 200, si sono evidenziate spese prive di giustificazione non riconducibili ad attività istituzionali (trattasi, prevalentemente, di spese per attività di gioco presso c.d. Casino on line, e, quindi, al di fuori di ogni settore di attività della Fondazione). Nella tabella B, di seguito riportata, vengono indicate le indebite spese, costituenti danno erariale, nella misura di 1.905,24. Tabella B Mese descrizione operazioni Importo in Febbraio multipurpose ,68

10 200 www. ask ibs.com 2.911,04 casinolux.com multipurpose ,22 totale mese 4.999,50 Marzo 200 ibs.com 3.920,44 casinolux.com www. ask ibs.com london,ukii 1.05,46 totale mese 4.995,90 Aprile200 www. ask ibs.com 2.43,60 casinolux.com www. ask ibs.com london,ukii 1.916,16 www. ask ibs.com england,ukii 18,22 Estanco boquera 24 barcellona 150,45 es totale mese 4.99,43

11 Maggio 200 www. ask ibs.com casinolux.com 1.223,5 www. ask ibs.com london,ukii 1.58,01 www. ask ibs.com england,ukii 110,83 totale mese 2.912,41 TOTALE GENERALE 1.905, ,24 c) Assunzioni illecite, in quanto effettuate al di fuori delle competenze istituzionali del direttore generale della Fondazione, in assenza di qualsivoglia delega da parte del Consiglio di amministrazione o del Comitato direttivo della Fondazione. Nella tabella C, che segue, vengono indicate le illegittime assunzioni, con l indicazione della spesa sostenuta. Tabella C

12 nominativo del dipendente compenso compenso totale lordo assunto mensile lordo corrisposto d) STASSI Giuseppe 1.04, ,2 ABBATE Maria Laura 1.010, ,85 BENIGNO Veronica 1.021, ,4 Uso di assegni e prelievo di contante dai conti della Fondazione, privi di MONTALTI Maria Teodolinda 1.010, ,18 giustificazione. TRAPASSI Eugenia 1.010, ,85 RIINA Viviana 1.021, ,95 Il vaglio della documentazione contabilità/cassa della LA SCALA Maria Elena 1.04, ,05 ROMANO Donatella 998, ,63 Fondazione per il periodo TOTALE ,25 gennaio/dicembre 200, ha permesso di verificare la sussistenza di somme anticipate ad Acierno Alberto dalla biglietteria, prive di qualsiasi rendicontazione o giustificazione. Le somme sono state indicate nella tabella D, che segue, detratti gli importi spettanti al Direttore generale quale compenso per le funzioni, pari ad ,00 mensili; di conseguenza, dal totale di ,1 devono essere detratti ,00, pari alle retribuzioni per i mesi da gennaio a novembre 200, con un residuale importo di 48.55,1, costituente danno erariale.

13 Tabella D Data Descriz.operaz. importo tot. mese 1/01/200 Pagam.addeb.i ass-51 acierno 2.500,00 25/01/200 Pagam.addeb.i ass-01 acierno ,00 totale gennaio ,00 0/02/200 Pagam.addeb.i esigenza cassa direzione ,00 totale febbraio ,00 01/03/200 Pagam.addeb.i pag.ft.acierno 02/ ,00 29/03/200 Pagam.addeb.i ass-561 acierno ,00 totale marzo ,00 10/04/200 Pagam.addeb.i esig. Cassa ,00

14 13/04/200 Pagam.addeb.i pag. ft ,00 24/04/200 Pagam.addeb.i pag. ft. Acierno ,00 30/04/200 giroconto acc.da biglietti ,00 totale aprile ,00 1/05/200 Pagam.addeb.esig. cassa 8.000,00 29/05/200 Pagam.addeb.i prelev.pag.ft ,00 totale maggio ,00 1/06/200 Pagam.addeb.i esig. Cassa 5.000,00 22/06/200 Pagam.addeb.i acc.su emol. Giugno ,00 29/06/200 Pagam.addeb.i acc.su ft.12 acierno 4.000,00

15 totale giugno ,00 05/0/200 pag.add.i ass.620 acc.su ft14 acierno 5.000,00 13/0/200 Pagam.addeb.i acc.su ft 14 aciernoo.000,00 25/0/200 Pagam.addeb.i esig.cassa direttore 3.000,00 [6] [6] totale luglio ,00 03/08/200 Pagam.addeb.i esig. Acc.su ft ,00 29/08/200 Pagam.addeb.i esig. Acc.su ft ,00 totale agosto ,00 21/09/200 Pagam.ass.65599x ustica 3.000,00 totale settembre 3.000,00

16 08/10/200 Pagam.addeb.i accon. Su ft.acierno 4.000,00 19/10/200 Pagam.addeb.i acc. su ft.acierno 3.000,00 26/10/200 Pagam.addeb.i pag.ft acierno ,00 31/10/200 Pagam.add.i esig.cassa dir.gen ass ,00 totale ottobre 2.600,00 30/11/200 Pagam.addeb.i prelev. In conto ,00 totale novembre ,00 01/12/200 Pagam.addeb.i ass-599 acierno 3.000,00 01/12/200 Pagam.addeb.i ass-966 acierno 2.000,00 01/12/200 Pagam.addeb.i ass-600 acierno 9.85,1

17 totale dicembre 14.85,1 TOTALE ,1 e) Sanzioni amministrative ed interessi per tardivo pagamento di contributi. Nel periodo in cui l odierno convenuto è stato in carica, la Fondazione non ha ottemperato, alle scadenze previste, al versamento dei contributi INPS relativi al 200; la qualcosa ha causato l applicazione di sanzioni ed interessi per il tardivo versamento, cagionando un danno erariale di ,12, indicato nella tabella di seguito riportata. Tabella E sanzioni Interessi TOTALE 3.2, , ,12 Secondo la ricostruzione fatta dalla Guardia di Finanza, sarebbe già riscontrabile un danno erariale di ,85 a carico di Acierno Alberto, danno da questi arrecato durante il periodo di svolgimento della carica istituzionale di Direttore generale della Fondazione Federico II, dal 28 luglio 2006 al 30 novembre 200. Con invito a dedurre debitamente notificato in data 1 marzo 2009, veniva contestato al predetto il danno patrimoniale come sopra quantificato, nonché il danno all immagine della pubblica amministrazione, quantificato, in via equitativa, in ,00, per il clamor fori derivato dal risalto dato all'illecito nella stampa locale ed in interrogazioni parlamentari. A seguito delle deduzioni difensive prodotte dal dott. Acierno e degli elementi offerti in sede di audizione in merito agli addebiti oggetto di contestazione, ove è stato confermato

18 integralmente il contenuto delle deduzioni difensive, sono stati richiesti alla Guardia di Finanza, con nota in data 12 maggio 2009, altri accertamenti il cui esito ha costituito oggetto di relazione in data 26 maggio In punto di diritto, la Procura ha ritenuto, certamente, sussistere la giurisdizione contabile nei confronti di amministratori e dipendenti della Fondazione Federico II, istituita con legge Reg. sic. 9 dicembre 1996 n. 44 in conformità all ormai costante giurisprudenza della Corte di Cassazione, secondo cui il criterio discretivo per l incardinamento della giurisdizione contabile è quello dell interesse pubblico perseguito e del profilo oggettivo legato all utilizzo delle risorse collettive (Cass /2004). Secondo l impostazione accusatoria, nella fattispecie in esame, è facilmente riscontrabile un danno erariale patrimoniale pari ad ,48, corrispondente alle spese effettuate da Acierno Alberto attraverso l utilizzazione di carte di credito aziendali (American Express n EGO n ) e di assegni o prelievi ingiustificati di contante dai conti della Associazione. L attività di indagine svolta dalla Guardia di Finanza, esperita attraverso l esame degli estratti conto delle suddette carte di credito aziendale nell arco temporale dicembre 2006/dicembre 200, dimostrerebbe, secondo parte attrice, con assoluta evidenza la sussistenza di spese per loro natura non riconducibili ad attività istituzionali dell ente e, comunque, assolutamente prive di pezze giustificative che consentano di potere riferire gli esborsi all espletamento delle funzioni svolte da Acierno Alberto. Più in dettaglio, il danno erariale, in relazione all utilizzo di tali carte ammonta ad ,53 per l utilizzo della Carte American Express (sub a) ed ad 1.905,24 per la carta EGO (sub b). Del pari, le somme prelevate in contante e anticipate ad Acierno dalla biglietteria dei siti

19 museali di Palazzo dei Normanni, previa detrazione delle somme a lui spettanti quale compenso mensile, sono risultate prive di qualsiasi giustificazione o rendicontazione per l importo complessivo di 48.55, 1 e costituiscono, di conseguenza, danno erariale (sub d). La Procura ha colorato come dolosa la condotta dell odierno convenuto, attesa l intenzionale violazione degli obblighi di servizio, finalizzata a realizzare l evento di danno come conseguenza diretta ed immediata della condotta illecita contestata. L organo che procede ha altresì illustrato le ragioni per le quali le giustificazioni addotte in sede di controdeduzioni all invito a dedurre appaiono prive di pregio, ricordando che dall esame della documentazione contabile, nessun credito vantava l Acierno nei confronti della Fondazione per i servizi svolti in occasione della organizzazione delle manifestazioni per il 60 anniversario dell ARS; al di fuori del compenso dovutogli per le funzioni di direttore generale, nulla al predetto competeva. Nella fattispecie sussiste, secondo la Procura, anche un danno all immagine della Fondazione Federico II, istituzione di particolare rilievo culturale e sociale per il suo precipuo compito di valorizzare la tradizione politica e culturale della Sicilia, con iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza delle istituzioni siciliane (in particolare, l Assemblea regionale siciliana) e del patrimonio artistico e culturale dell Isola. L immagine di tale importante Fondazione è stata compromessa dai comportamenti illeciti contestati all Acierno, che hanno trovato ampia eco, sia in numerosi articoli di stampa (allegati agli atti del giudizio), sia in interrogazioni parlamentari. Per tale posta di danno è stata operata una valutazione equitativa,determinata in ,00, secondo criteri oggettivi, connessa alla gravità dell'illecito commesso ed alle modalità della sua perpetrazione; a criteri soggettivi, relativi alla collocazione che il

20 responsabile ha avuto nell'organizzazione amministrativa della Fondazione ed alla sua capacità di rappresentarla; a criteri sociali, basati sulle capacità esponenziali della Fondazione e sulla rilevanza delle funzioni ad essa intestate, oltre che sulla ampiezza della diffusione e del risalto dato all'illecito. Per quanto riguarda, invece, la contestazione del danno erariale emersa in esito a presunte illecite assunzioni di personale (sub c), e quanto alla contestazione di danno in ordine alle sanzioni amministrative ed interessi per il tardivo pagamento di contributi (sub e), la Procura non ha ritenuto di contestare alcunchè non ravvisando la sussistenza della colpa grave. Conclusivamente il dott. Acierno Alberto è stato convenuto in giudizio per risarcire il danno complessivo di ,48 ( ,48: danno patrimoniale; ,00 danno all immagine), oltre rivalutazione monetaria dalla data degli illeciti contestati, interessi legali, sulla somma rivalutata, dal deposito della sentenza e sino al definitivo soddisfo, e spese del presente giudizio. Con memoria di costituzione depositata in data 5 giugno 2010, si è costituito in giudizio il convenuto Acierno Alberto, difeso dall avvocato Alberto Wolleb deducendo, preliminarmente, di aver operato in assenza di un Consiglio di Amministrazione, con la conseguenza che non furono neppure adottate quelle fondamentali delibere attinenti al bilancio preventivo e consuntivo della Fondazione e con l ulteriore corollario che l Ente perse, per revoca, il contributo richiesto alla Regione per ,00; aggiungendo che, in occasione del 60 anniversario della Regione, quest ultima incaricava proprio la Fondazione e individuava nel dott. Acierno la figura di consegnatario, figura tipica e necessaria. Con la precitata memoria difensiva, il convenuto ha eccepito il difetto di giurisdizione

21 della Corte dei Conti nel riflesso che i caratteri distintivi dell Ente pubblico sono da rinvenirsi, più che nei fini di pubblico interesse da esso perseguiti, nello speciale regime giuridico che li contraddistingue e nell inserimento istituzionale, variamente atteggiato, delle persone giuridiche pubbliche nella organizzazione della p.a. come organismi ausiliari per il raggiungimento di finalità di interesse generale. Secondo tali principi, assume la difesa, la Fondazione è un ente di diritto privato e nessuna legge o provvedimento amministrativo fondato su legge ha attribuito la personalità giuridica di diritto pubblico. 2. Sugli aspetti finanziari, ha osservato che un attenta analisi del Bilancio della Fondazione evidenzia che la Fondazione negli anni 2006 e 200 ha finanziato la sua attività prevalentemente, anzi quasi esclusivamente, con mezzi propri e ciò implica che non è presente uno degli indici rivelatori della pubblicità della Fondazione, ossia quello attinente alla natura (preminente) delle risorse utilizzate. 3. Sui controlli della Fondazione, ha precisato che la gestione della stessa non è soggetta a controllo diretto da parte dei pubblici poteri, in disparte la considerazione che mai, dalla sua costituzione, la Fondazione è stata oggetto di controlli o verifiche da parte dei pubblici poteri. 4. Sulla esistenza di un rapporto di servizio, ha ricordato che, attesa la natura del rapporto di lavoro, tra lo stesso e la Fondazione, non sussiste relazione. Le prestazioni venivano rese, infatti, nell ambito di attività squisitamente imprenditoriali e commerciali della Fondazione come risulta dalla natura delle attività svolte. 5. Richiesta di sospensione del giudizio per pregiudizialità In considerazione del fatto che pende giudizio penale per i medesimi fatti, induce a ritenere necessario o quantomeno utile sospendere il giudizio quantomeno in attesa della

22 fine delle indagini da parte della Procura della Repubblica e conseguente deposito della documentazione costituente l impianto accusatorio, e sua piena conoscenza. Nel merito, viene contestata la valenza probatoria delle risultanze come offerte dalla Guardia di Finanza e, in ogni caso, si sostiene che il giudizio non può prescindere da una consulenza tecnica, che, in contradditorio, acquisisca la documentazione contabile relativa a tutte le voci di spesa contestate e la confronti con le risultanze dei libri della Fondazione, ed in primo luogo del Libro Giornale, e ricostruisca i rapporti con il dott. Acierno. Per quanto concerne, le spese di carattere personale sostenute con le carte di credito della Fondazione e l asserita mancata restituzione del denaro, la difesa ha messo l accento sulle compensazioni effettuate. Ha rilevato che il convenuto ha sì usato le carte di credito per uso personale, ma ciò non ha comportato alcuna sottrazione di denaro in quanto periodicamente lo stesso analizzava, unitamente alla dott.ssa Razete, gli estratti conto delle due carte, conteggiando le spese per fini privati con esse sostenute facendole decurtare dal compenso mensile dovutogli dalla Fondazione. Tale circostanza è, secondo la difesa, agevolmente evincibile dal Libro Giornale. Prova inconfutabile potrebbe trarsi dagli estratti conto delle carte di credito American Express che riportavano le annotazioni fatte a mano personalmente dall Acierno, per distinguere le spese personali da quelle pertinenti alla Fondazione, suggellate con la sigla della Razete. Tali estratti, però, non sarebbero più presenti in contabilità. La difesa ha poi messo in luce talune discrasie tra i duplicati degli estratti conto della American Express e le risultanze dei mastrini di sottoconto su cui sono stati fondati i conteggi.

23 La prassi della compensazione può essere asseverata in giudizio attraverso le deposizioni testimoniali dei Sigg. D Ippolito Giuseppe e Cusumano Salvatore, i quali hanno reso già dichiarazioni testimoniali nell ambito del parallelo giudizio penale. Per quanto afferisce le spese contestate ma di spettanza della Fondazione, la difesa ha osservato come vengano inserite nell atto di citazione spese di natura istituzionale che nulla hanno a che vedere con la vita privata del dott. Acierno; peraltro lo svolgersi in quei giorni delle fiere del turismo, già costituisce un dato sufficiente ad escludere, in assenza di maggiori dettagli, che si sia trattato di spese non istituzionali, ritenendo più che legittima la partecipazione della Fondazione a tali manifestazioni. Sull accusa relativa ai pretesi prelievi ingiustificati di denaro dalle casse dell Ente, la difesa del dott. Acierno ha dedotto che l accusa mossa è generica, in quanto la contestazione muove dalla contabilità della Fondazione e dalle dichiarazioni della sua responsabile. Ha aggiunto la difesa che le fatture dell Acierno esistenti alla Fondazione non sono quelle redatte di suo pugno bensì delle copie maldestramente contraffatte. Ha, infine, messo in risalto che somme gli furono dovute dalla Fondazione per la gravosa attività svolta nella qualità di consegnatario. Peraltro, che la documentazione contabile sia carente si evince dal fatto che, solo con l approvazione del bilancio consuntivo dell anno 200, ci si accorge del preteso ingente debito di Acierno, mentre lo stesso organo di controllo dell Ente, negli ultimi mesi del 200 e nei primi del 2008, non rilevava alcuna anomalia. La difesa ha poi messo in risalto le contraddizioni in cui sarebbe caduta la dott.ssa Razete, che avrebbe riferito di aver fatto stornare la fattura del luglio 200, relativa al compenso per l attività di consegnatario svolta dall Acierno con la nota di credito del 25 ottobre 200 in quanto le fu detto dal Presidente che nessun compenso ulteriore era dovuto al Direttore

24 generale (dichiarazioni rese alla Guardia di Finanza nell ambito delle indagini delegate dalla Procura della Corte dei Conti), quando poi, sentita in altra occasione (dichiarazioni rese nell ambito del procedimento penale), ha dichiarato che attorno ai primi giorni del mese di dicembre il Presidente Miccichè è venuto presso questi uffici e, in tale circostanza, gli ho mostrato le fatture sopra indicate: Egli le ha trattenute dicendomi che non avrei dovuto assumerle agli atti della contabilità. Non si intuisce, secondo la difesa, come la Razete abbia potuto stornare ad Ottobre una fattura per un compenso che solo a dicembre le fu detto non essere dovuto, o togliere dalla contabilità somme che già risultavano registrate. Inoltre le dichiarazioni rese dalla dott.ssa Razete volte a negare la spettanza di qualsivoglia compenso in favore dell Acierno sono in netto contrasto con la fattura pro forma n. 5/sa del 1 luglio 200, emessa dalla Fondazione nei confronti dell Ars in relazione ai servizi prestati con il proprio personale, dalla quale emerge il riconoscimento di un compenso extra al Direttore Generale per la presa in consegna delle opere d arte, pur senza riportarne l importo stabilito. Secondo la prospettazione defensionale, la lacunosità della documentazione probatoria emerge altresì da diverse circostanze, e precisamente: per i servizi resi in occasione delle celebrazioni in argomento la Fondazione ha ricevuto in bilancio un corrispettivo di circa ,00, sebbene abbia fatturato costi per circa 1.000,00 e ne abbia sostenuti in misura imprecisata ma certamente superiore al corrispettivo percepito; la qualcosa è indice della imprecisione della contabilità dell Ente laddove non è dato neppure conoscere l esatto ammontare dei costi sostenuti (e delle relative causali) in occasione della organizzazione delle manifestazioni per il 60^ anniversario dell Ars. Sul danno all immagine, la difesa ha osservato che mancano del tutto i presupposti per

25 riconoscere il risarcimento per il danno all immagine presuntivamente patito dalla Fondazione. Conclusivamente viene chiesto che sia dichiarato il difetto di giurisdizione; in subordine che sia sospeso il giudizio; nel merito che siano dichiarate infondate in fatto e in diritto le domande avanzate dal Procuratore; in via istruttoria che sia disposta consulenza tecnica d ufficio, affinchè acquisisca tutta la documentazione contabile della Fondazione; sia ammessa prova per testi dell Architetto Giuseppe D Ippolito e Salvatore Cusumano nonché del dott. Marco Giacalone secondi gli articolati di prova specificati nella memoria di costituzione; che la domanda attrice sia dichiarata inammissibile o infondata e, in via subordinata, venga determinata la sanzione pecuniaria nella misura minima. Con ordinanza n. 260/2010, in accoglimento parziale della domanda del convenuto tesa alla sospensione del giudizio nella prospettata necessità, ai fini di una compiuta difesa, di acquisizione di tutti gli elementi coperti dal segreto istruttorio nell ambito del parallelo giudizio penale, questo collegio disponeva la sospensione del giudizio. Con atto di riassunzione depositato in data 22 luglio 2010, l organo requirente, nel dar contezza del fatto che la Procura della Repubblica, con informativa datata 5 luglio 2010, ha comunicato di avere richiesto il rinvio a giudizio di Acierno Alberto per i medesimi fatti oggetto del presente giudizio di responsabilità amministrativa, nonché per altro indebito ( per il quale pende altra indagine da parte della Procura contabile) ha formulato istanza per la riassunzione del giudizio, confermando la richiesta di condanna già formulata con l atto introduttivo del giudizio. Il convenuto, in data 2 marzo 2011, ha prodotto ulteriore memoria per contestare l impianto accusatorio, e precisamente. Ha reiterato l eccezione di difetto di giurisdizione, ribadendo che mai la Fondazione,

26 contrariamente a quanto sostenuto dalla Procura, ha usufruito di sovvenzioni o finanziamenti (specificamente non ha ricevuto alcun contributo di ,00); l esame dei bilanci della Fondazione esclude che siano interessate risorse di provenienza pubblica; la stessa relazione dei Sindaci all esercizio del 200 evidenziava che la causa principale della perdita era determinata dalla revoca del contributo di ,00, previsto per l anno 200, di cui alla lettera H (legge finanziaria), causata dalla mancata approvazione del bilancio preventivo e consuntivo; la Fondazione non ha mai subito alcun controllo da parte della Regione, dall Assemblea o dai pubblici poteri. Ha poi aggiunto la difesa che, successivamente ai fatti per cui è causa, e specificamente nel 2009, lo Statuto della Fondazione è stato modificato all art. 3 e all art. 8, inserendo la previsione, prima mancante, di operare quale Ente strumentale o concessionario di servizi in house del suo fondatore e della Regione Sicilana (Art. 3); ed ancora per le attività in house la Regione Siciliana esercita un controllo sulla gestione analogo a quello esercitato sui propri servizi, attraverso un Comitato costitutivo con decreto che ne regolamenta la composizione ed il funzionamento. In altre parole solo nel 2009, i consulenti della Fondazione si sono resi conto della natura privatistica della Fondazione stessa, tra l altro per l assoluta assenza di controlli pubblici, e così hanno previsto le nuove clausole statutarie. La difesa ha poi sviluppato un articolato ragionamento per mettere in luce l illegittimità dell affidamento diretto della Fondazione. A mente del Codice dei beni culturali (D.lgs. 42/2004) non è più possibile la gestione indiretta tramite affidamento diretto; da ciò ne deriva che l affidamento in house oggi non è più legittimo. Ne consegue che l intera fattispecie deve essere rivista alla luce di quanto illustrato, in

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