Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1. Bando per l accesso agli Innovation Voucher

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1. Bando per l accesso agli Innovation Voucher"

Transcript

1 Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1 Bando per l accesso agli Innovation Voucher DOMANDE FREQUENTI Modalità di presentazione delle domande 1. La marca da bollo ogni 4 pagine è da apporre solo sul modulo di domanda o anche sugli allegati, come ad esempio la dichiarazione De minimis, la scheda fornitore, i preventivi, ecc.? No, la marca è da apporre solo sul modulo di domanda. 2. Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla domanda cartacea? Gli allegati obbligatori per le imprese sono: - fotocopia del documento d identità, in corso di validità, del legale rappresentante dell impresa; - scheda fornitore e relativo preventivo del costo del servizio; - dichiarazione relativa alla dimensione aziendale. Gli allegati obbligatori per le persone fisiche sono: -fotocopia del documento d identità, in corso di validità; - scheda fornitore e relativo preventivo del costo del servizio; 3. Entro quanti giorni dall invio telematico deve essere spedita la domanda cartacea? Entro 5 giorni lavorativi. 4. Quali sono le tempistiche per la valutazione delle domande da parte del Nucleo di Valutazione? Il Nucleo di Valutazione, per completare l istruttoria delle domande presentate, ha novanta giorni dalla data di chiusura del bando. 5. Da quando sarà possibile presentare domanda? Si può salvare la domanda in uno stato di bozza prima dell apertura del bando e poi inviarla quando il bando è aperto? 1

2 E possibile presentare domanda dalle ore 9.00 del 1 dicembre No, non è possibile salvare le domande in bozza prima dell apertura del bando. Entità dell agevolazione 6. Quando si afferma che il contributo coprirà il 70% dei costi ammissibili fino ad un massimo di , si intende che è il massimo contributo ottenibile, oppure che sono la totalità dei costi ammessi sui quali occorre calcolare il 70% per ottenere il contributo? Si intende che l importo di rappresenta il massimo contributo ottenibile. Iniziative ammissibili 7. Una singola domanda può riguardare i servizi e le consulenze di più fornitori qualificati? Sì, è possibile avvalersi di più fornitori per la prestazione di servizi diversi, ma funzionali allo sviluppo dell idea innovativa presentata. 8. Una singola domanda può riguardare più tipologie di servizi/consulenze? Sì, è possibile far riferimento a più tipologie di servizi previste dal bando. 9. Quali sono i criteri di ammissibilità dei progetti? I criteri di ammissibilità della domanda sono quelli indicati al punto 6.2 del bando. 10. I progetti presentati verranno valutati in ordine cronologico di arrivo oppure avranno dei punteggi di merito? Le domande saranno valutate secondo l ordine cronologico di presentazione e in caso di esito positivo della valutazione saranno ammesse a finanziamento, a condizione che le risorse siano ancora disponibili. 11. Il costo del personale interno è una spesa ammissibile ai sensi del bando? I costi del personale interno all impresa beneficiaria non costituiscono una spesa ammissibile a valere sul presente bando. Sono ammissibili tutte le spese sostenute per l acquisizione del servizio da parte del terzo fornitore. 12. Il contributo richiesto come persona fisica può essere erogato anche se, concessa l agevolazione, aprirò una società di capitali per svolgere l attività finanziata? Sì, obiettivo del bando è altresì promuovere la nascita di nuove imprese. 13. Sono ammissibili le spese di una nuova micro impresa a contenuto innovativo per attrezzarsi di laboratorio e relativi macchinari? I voucher possono essere utilizzati solo per l acquisizione dei servizi dell allegato A. Non possono essere utilizzati per l acquisto di attrezzature e macchinari vari. Le persone fisiche che intendono costituire un impresa possono usufruire del voucher aggiuntivo a copertura delle spese di costituzione, pubblicità ed allacciamento delle utenze come indicato al punto 6.3 del bando. 2

3 14. Sono ammissibili le ricerche di mercato finalizzate alla penetrazione commerciale all estero? Sì, sono ammissibili le ricerche di mercato finalizzate alla penetrazione commerciale all estero. Non sono, comunque, finanziabili le spese per l apertura di una sede dell azienda all estero. 15. Con riferimento alla tipologia di spese ammissibili citate nell Allegato A, alla lettera G Mobilità di personale qualificato nella ricerca e innovazione, per quanto tempo può essere finanziato il costo lordo? Il bando prevede la conclusione del servizio entro 180 giorni dalla concessione del contributo. Tuttavia, data la specificità dei servizi di cui ai punti e) e g) dell allegato, possono essere previsti periodi di durata più lunghi, fermo restando il limite massimo del contributo concedibile. 16. Rispetto ai criteri stabiliti dal paragrafo G dell Allegato A, l assunzione di una nuova risorsa deve partire dalla data di presentazione? L assunzione deve essere successiva alla data di presentazione della domanda. 17. Nel caso in cui la nuova risorsa assunta secondo i criteri stabiliti dal paragrafo G dell Allegato A del bando, rinunci al progetto a domanda già presentata cosa posso fare? Posso sostituirla con una nuova risorsa? La rinuncia e/o l eventuale sostituzione dovrà essere comunicata a Finpiemonte e autorizzata dal Nucleo Tecnico di Valutazione. 18. Le spese per supportare lo sviluppo di un prototipo sono ammissibili? Sono spese potenzialmente ammissibili e riconducibili al punto c) dell allegato relativo. Tuttavia, occorre precisare che la valutazione nel merito del singolo caso sarà effettuata dall apposito Nucleo Tecnico di Valutazione secondo i criteri di valutazione indicati al punto 6.2 del bando. 19. Una persona fisica, in possesso di un idea innovativa e che intende depositare un brevetto per tutelarla, può inserire come spese ammissibili il costo della consulenza richiesto per le pratiche di deposito brevetti? E avrà qualche rilevanza il fatto che il brevetto sia accettato o meno ai fini della concessione del contributo? I costi ammissibili per i servizi di gestione della proprietà intellettuale sono quelli corrispondenti al servizio prestato dal fornitore prescelto che possono comprendere anche quelle di deposito del brevetto. Non è rilevante ai fini della concessione del contributo il fatto che il brevetto sia accettato o meno, ma la concessione del contributo è sottoposta a valutazione del Nucleo Tecnico che potrebbe escludere la domanda ritenuta non meritevole di beneficiare dell agevolazione. Chi può presentare domanda 20. Le Ditte Individuali possono presentare domanda? Sì, possono presentare domanda. 3

4 21. Quali aziende sono escluse dalla presentazione della domanda? Le categorie di imprese escluse dal bando sono quelle indicate all art. 1 del regolamento CE 1998/2006. Valgono le esclusioni imposte ed i massimali previsti dal regime de minimis. 22. Possono presentare domanda anche le imprese commerciali? Sì, qualsiasi tipo di azienda o impresa è ammessa a partecipare alla presente agevolazione, incluse le aziende o imprese commerciali, che posseggano i requisiti previsti al punto 3 del bando (iscrizione al Registro Imprese/REA, non siano soggette a procedure concorsuali etc.). Valgono le esclusioni imposte ed i massimali previsti dal regime de minimis. 23. Cosa si intende per imprese appena costituite citate nell Allegato A - Lettera D? Sono da intendersi imprese appena costituite le aziende costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda. La data di costituzione verrà verificata nella visura camerale della C.C.I.A.A. 24. Le aziende possono produrre il documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C) in autocertificazione? Le imprese dichiarano (ai sensi del DPR 445/2000) di aver assolto agli obblighi contributivi previsti dalla normativa vigente nel modulo di domanda, ma prima di procedere alla concessione dell agevolazione sarà loro richiesto l invio del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C). 25. Un impresa neo costituita in cui i soci prestano il loro lavoro all impresa può presentare domanda e se sì deve comunque produrre il D.U.R.C.? Tale impresa può presentare domanda ed è ugualmente tenuta alla presentazione del D.U.R.C, in quanto, come chiarisce la circolare n. 5 del 30/1/2008 del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale esplicativa del D.M. 24/10/2997, tale documento può e deve essere acquisito oltre che da parte dei lavoratori autonomi anche da parte delle società senza dipendenti e dagli imprenditori unipersonali (ad es. per gli artigiani). 26. Una S.r.l. che ha quattro soci, due dei quali sono soci anche dell azienda che andrebbe a fornire il servizio, può presentare domanda? No. Sono escluse le prestazioni rese da società che abbiano partecipazioni o che siano controllate dal beneficiario e viceversa, compresa qualsiasi forma di influenza o colleganza reciproca. 27. Un professionista che non è iscritto ad alcun albo professionale, in quanto risulta lavoratore autonomo, può ugualmente presentare domanda con la propria partita Iva in qualità di professionista o deve presentarla come soggetto privato? In assenza del requisito di iscrizione ad un albo professionale o al registro delle imprese la domanda può essere presentata solo come persona fisica. 28. Tra i soggetti che possono presentare domanda, all interno della categoria micro, piccole e medie imprese rientrano anche le società cooperative? Si, se soddisfano i requisiti di micro, piccola o media impresa. 4

5 29. Un azienda che ha emesso degli ordini alle imprese fornitrici prima della presentazione della domanda può considerare quelle spese ammissibili ai sensi del bando? No, sono considerate ammissibili tutte le spese per l acquisizione del servizio sostenute dopo la presentazione della domanda. Anche i relativi ordini devono soddisfare detta condizione. 30. Può un associazione culturale che intende tramutarsi in un impresa partecipare al bando, oppure è necessario esser già un impresa costituita? Le associazioni culturali e le Onlus non sono comprese tra i soggetti beneficiari; per partecipare al bando come impresa occorre essere imprese già costituite oppure aver presentato richiesta di iscrizione al Registro Imprese/REA delle Camere di Commercio competenti. 31. Devono i beneficiari esser tutti piemontesi? I beneficiari, se persone fisiche non residenti in Piemonte hanno l obbligo di trasferire la residenza in Piemonte entro 6 mesi dalla data di concessione dell agevolazione, se liberi professionisti devono essere iscritti in uno dei relativi albi piemontesi, se imprese devono avere una unità operativa in Piemonte o impegnarsi a localizzarla in Piemonte entro sei mesi dalla data di concessione del contributo. 32. I soggetti che presentano domanda come persone fisiche, ai fini della concessione dell agevolazione, hanno l obbligo di costituire una società o aprire la partiva iva? No, le persone fisiche per usufruire del voucher di per l acquisizione dei servizi non hanno obbligo di avere partita Iva o di costituire un impresa. Qualora tali soggetti costituiscano un impresa possono beneficiare del voucher aggiuntivo di alle condizioni previste dal bando. 33. Possono presentare domanda associazioni tra imprese o consorzi di imprese iscritti al Registro imprese/rea? No, possono presentare domanda di agevolazione solo le singole imprese. 34. Si può presentare domanda come persona fisica e solo successivamente aprire la partita iva? La partita iva viene comunque aperta prima dell erogazione del contributo. Se l obiettivo dell iniziativa è la costituzione di una nuova impresa è possibile usufruire del voucher aggiuntivo di per le spese di avvio della società anche se la costituzione dell impresa avviene prima della conclusione dell attività relativa al servizio richiesto. Caratteristiche dei fornitori dei servizi 35. Esiste un elenco degli organismi di ricerca o degli incubatori d impresa ai quali rivolgersi per ottenere un servizio? No, non esiste un elenco di soggetti fornitori di servizi. Il beneficiario può, infatti, scegliere il fornitore più idoneo, alla sola condizione che quest ultimo abbia i requisiti descritti nel bando. 36. In merito all individuazione dei soggetti fornitori di servizi, che cosa si intende con il requisito "attività analoghe"? 5

6 Per attività analoghe si intendono le attività che abbiano le stesse caratteristiche o siano assimilabili al servizio oggetto della prestazione. 37. In riferimento all individuazione dei soggetti fornitori di servizi, l impresa avente diverse esigenze, come consulenze appartenenti a tipologie diverse, può affidare l incarico ad un unica società di consulenza la quale farà da capocommessa affidando le attività per le quali non è specializzata ad altre società di consulenza? No, non può. Il servizio deve essere chiesto direttamente dal beneficiario ai soggetti fornitori. Non è prevista la figura del capocommessa. 38. L erogazione dei servizi può essere richiesta anche ad un fornitore estero o con residenza fuori dal territorio regionale? Si, è possibile servirsi di consulenze di fornitori con sede o residenza fuori dal Piemonte, anche esteri. 39. I singoli professionisti (avvocati, ingegneri, commercialisti, etc.) o studi associati possono essere fornitori di una tipologia di servizio prevista dal bando? No, il punto 4.1 del bando conferma l esclusione dei professionisti non costituiti in forma di società di persone o di capitali. 40. Come devono essere comprovate le caratteristiche della società erogatrice del servizio previste al punto 4.1. del bando? I requisiti richiesti ai fornitori sono dagli stessi attestati nella scheda fornitore e soggetti a controllo documentale ex DPR 445/ Quando ci si riferisce alla specializzazione delle imprese fornitrici comprovata da un fatturato per attività analoghe [ ] per un importo di almeno tre volte il costo della prestazione (punto 4.1 del bando), si intende 3 volte il costo di ogni singola prestazione o del totale delle prestazioni? Il calcolo del fatturato del soggetto fornitore si riferisce al costo della singola prestazione richiesta dal singolo beneficiario al soggetto fornitore. 42. Come è comprovata la specializzazione delle imprese che fornisco il servizio (punto 4.1 del bando)? La specializzazione dell impresa che fornisce il servizio è comprovata dalla somma degli ultimi tre fatturati aziendali che deve essere almeno sei volte superiore al costo della prestazione richiesta (si considera sempre il fatturato degli ultimi esercizi chiusi e non di quello in corso) e da un fatturato per attività analoghe a quelle oggetto di prestazione per un importo di almeno tre volte il costo della prestazione richiesta. 43. Per comprovare la specializzazione delle imprese fornitrici del servizio, valgono anche le esperienze in seno all imprenditore e ai dipendenti fatte negli anni precedenti ai tre anni. Per esempio se un imprenditore ha lavorato nella ricerca applicata nei laboratori di ricerca (magari al Politecnico e per più di 3 anni), può vantare questa esperienza e rivenderla in un progetto? No, il parametro è il fatturato come previsto dal bando. 6

7 44. Per i servizi di cui alla lettera G, come farà il ricercatore a dimostrare la sua competenza e i suoi requisiti? Per i servizi di cui alla lettera G) i requisiti saranno attestati con la compilazione della scheda fornitore, a seconda dei casi, dall ente che autorizza il distacco, dall agenzia di collocamento oppure direttamente dal prestatore di lavoro qualificato con indicazione dei dati curriculari. 45. Con professionisti che "abbiano assolto agli obblighi contributivi previsti dalle norme contrattuali" si intende professionisti che devono aver versato regolarmente i contributi previdenziali dei propri dipendenti come per le aziende che dimostrano il tutto mediante D.U.R.C. o si intendono, anche, professionisti che abbiano versato i propri contributi previdenziali? Si intende che devono aver versato regolarmente i contributi previdenziali dei propri dipendenti mediante D.U.R.C. oltre ad aver versato i propri contributi previdenziali. 46. Un ricercatore universitario che vuole presentare domanda può chiedere l erogazione di un servizio al dipartimento universitario presso il quale lavora? No, non è possibile. E collusione. 47. E possibile l erogazione di un servizio di consulenza tra società collegate (che abbiano cioè gli stessi soci oppure compartecipazioni)? No, sono escluse le prestazioni di servizi rese da società collegate. 48. Le C.C.I.A.A. possono essere fornitori di servizi? Le C.C.I.A.A. non rientrano tra le categorie di soggetti fornitori dei servizi previsti dal bando. 49. Un impresa che è stata codificata come fornitrice di servizi, può a sua volta presentare domanda di contributo per l acquisto di servizi agevolabili? No, le imprese che forniscono servizi non possono presentare domanda per accedere al contributo. 50. I soggetti fornitori dei servizi devono essere accreditati in Regione oppure è sufficiente che siano in possesso dei requisiti previsti al punto 4.1. del bando? I soggetti fornitori dei servizi devono possedere esclusivamente i requisiti previsti dal bando e non necessitano di accreditamento alcuno. 51. Può lo stesso fornitore fornire un identico servizio a più aziende diverse che hanno presentato domanda sul bando? No, il fornitore non può fornire lo stesso tipo di servizio ad aziende diverse che abbiamo presentato domanda a valere sul bando in oggetto per la stessa idea innovativa. Tipologie di servizi ammissibili 52. E ammissibile la spesa di un preventivo per l esame ai fini della certificazione CE ai sensi della direttiva 2004/22/CE, oppure delle certificazioni UNI EN ISO 9001:2008 e OHSAS? 7

8 No, gli adempimenti obbligatori per legge e le certificazioni in generale non rientrano tra le tipologie di servizi ammissibili dal bando. 53. Le Ditte Individuali possono fornire uno o più servizi descritti nell Allegato A del bando? No, possono fornire servizi imprese che siano costituite in forma di società di persone o di società di capitali. 54. Il bando ammette solo le spese di consulenza e/o servizi oppure ammette anche le spese di sviluppo del software, eventualmente dell hardware? In che limiti? Le spese per sviluppare un software sono ammesse solo se ne viene sviluppata una versione customizzata per il cliente, non sono invece ammesse se si tratta di un supporto standard già presente sul mercato. L hardware non è in ogni caso ammesso. 55. Tra i servizi disponibili dal bando è possibile richiedere anche la fornitura del materiale? Se si in che limite? Nel preventivo di spesa del fornitore del servizio funzionale allo sviluppo dell idea innovativa sono ammissibili, in via marginale, anche le spese relative a materiali solo se strettamente indispensabili alla prestazione e da essa inscindibili. E comunque necessario che tutte le spese siano fatturate dal fornitore del servizio come parte del servizio stesso. 56. Il fornitore del servizio ha sempre tempo 180 giorni dalla data di concessione per erogare il servizio? Il bando prevede la conclusione del servizio entro 180 giorni dalla concessione del contributo. Tuttavia data la specificità di alcuni servizi dell allegato A, possono essere previsti periodi di durata più lunghi, fermo restando il limite massimo del contributo concedibile. La richiesta di proroga per i tempi di erogazione del servizio deve comunque essere richiesta in maniera formale a Finpiemonte. Sarà poi il Nucleo Tecnico che la valuterà ed eventualmente accorderà la nuova tempistica. 57. Nel paragrafo E dell Allegato A ci si riferisce alla possibilità di frequentare un master dedicato alla formazione di figure professionali altamente qualificate in materia di innovazione. Cosa si intende con materia di innovazione? Per "materia di innovazione" si intende la disciplina che studia le tecniche volte a creare, sviluppare, perfezionare migliorare, innovare prodotti, servizi o i processi di organizzazione, o produzione, distribuzione di prodotti o servizi esistenti. 8

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto

Dettagli

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA... 3 1.1 Come si presenta una domanda?... 3 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 1.3 Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla

Dettagli

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; - L. n. 68 /1999

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 (Approvato dalla Giunta camerale con Delibera n. 19 del 30/01/2014

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCOPO E OBIETTIVO DELLA LEGGE La Legge n. 215 del 25 febbraio 1992 riporta un ampio ventaglio di disposizioni con lo scopo

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI ARTICOLO 1 - Finalità La Camera di Commercio di Trapani, nell ambito del progetto

Dettagli

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA L'attività di supporto alla creazione di imprese innovative è resa possibile grazie

Dettagli

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda 5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE Finalità Gli obiettivi specifici

Dettagli

Bando Start. Diffusione della cultura imprenditoriale e supporto allo start up d impresa. www.start.lombardia.it

Bando Start. Diffusione della cultura imprenditoriale e supporto allo start up d impresa. www.start.lombardia.it Bando Start Diffusione della cultura imprenditoriale e supporto allo start up d impresa www.start.lombardia.it Finalità dell intervento Promuovere e sostenere la diffusione di cultura imprenditoriale per

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015

Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015 Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015 Giovani agricoltori: per l avvio delle attività contributi fino a 70.000 euro per l acquisto dei terreni Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che recentemente

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova

Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova Provincia di Mantova Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova ART.1 FINALITA La Provincia di Mantova e la Camera di Commercio di Mantova

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

BANDO per i servizi integrati a supporto dello START-UP D IMPRESA. MODULO DI DOMANDA imprese neo costituite

BANDO per i servizi integrati a supporto dello START-UP D IMPRESA. MODULO DI DOMANDA imprese neo costituite Spett.le Azienda Speciale S.E.I. C.so Risorgimento 302 86170 Isernia aziendasei@is.legalmail.camcom.it NOTA La compilazione dei campi con asterisco è obbligatoria. Se mancanti la domanda verrà considerata

Dettagli

Art. 1. Beneficiari. Art. 2. Tipologia degli interventi

Art. 1. Beneficiari. Art. 2. Tipologia degli interventi BANDO PER LA SELEZIONE DI SOGGETTI A CUI CONCEDERE DEI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA COMMERCIALI E ARTIGIANALI DI CAREGGINE Art. 1 Beneficiari Nell ambito delle iniziative promosse dall Amministrazione

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014 Bando aperto dal 18/02/2014 Stanziamento: 144.000,00 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

Dettagli

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO per il finanziamento di progetti di sviluppo di imprese sociali, associazioni e cooperative culturali e sociali, destinati a creare nuova occupazione REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE L iniziativa

Dettagli

BANDO CREATIVITÀ: EVENTI E LUOGHI PER L INNOVAZIONE NELLA MODA E NEL DESIGN FAQ AGGIORNATE AL 22 DICEMBRE 2015

BANDO CREATIVITÀ: EVENTI E LUOGHI PER L INNOVAZIONE NELLA MODA E NEL DESIGN FAQ AGGIORNATE AL 22 DICEMBRE 2015 INDICE 1. A PARTIRE DA QUALE DATA SI DEVONO POSSEDERE I REQUISITI DI AMMISSIBILITA RELATIVI A SOGGETTI E ATTIVITA?...3 2. QUAL È L ARCO TEMPORALE DI VALIDITÀ DELLE FATTURE CHE COMPROVANO LE SPESE AMMISSIBILI?...3

Dettagli

Bando per la presentazione di progetti di comunicazione digitale per il business delle MPMI Lombarde

Bando per la presentazione di progetti di comunicazione digitale per il business delle MPMI Lombarde Bando per la presentazione di progetti di comunicazione digitale per il business delle MPMI Lombarde Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo - anno 2012 Asse

Dettagli

PROFESSIONALITA A PREZZI ECCEZIONALI

PROFESSIONALITA A PREZZI ECCEZIONALI LABOR SECURITY SRL PROFESSIONALITA A PREZZI ECCEZIONALI Sede Operativa: Viale Sacco e Vanzetti, 141 00155 Roma Tel. 06-83608632 Fax.06-83608634 E-mail: info@laborsecurity.it www.laborsecurity.it OGGETTO:

Dettagli

Regione Veneto Agevolazioni per la Ricerca Industriale e lo Sviluppo Sperimentale

Regione Veneto Agevolazioni per la Ricerca Industriale e lo Sviluppo Sperimentale Regione Veneto Agevolazioni per la Ricerca Industriale e lo Sviluppo Sperimentale Fondo di Rotazione ex LR 5/2001 (Sezione C) Contributi ex LR 9/2007!1 RIEPILOGO NORMATIVA Requisiti soggetto proponente

Dettagli

Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale BANDO

Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale BANDO Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale BANDO per l assegnazione di contributi alle piccole imprese del commercio in sede fissa operanti in provincia di Ragusa che provvedono

Dettagli

Export Manager per le PMI: Voucher per l internazionalizzazione

Export Manager per le PMI: Voucher per l internazionalizzazione Export Manager per le PMI: Voucher per l internazionalizzazione 1 Voucher per l internazionalizzazione: come nasce Contesto: l intervento dei Voucher per l internazionalizzazione delle PMI nasce nell ambito

Dettagli

Il meccanismo degli aiuti alle imprese

Il meccanismo degli aiuti alle imprese Il meccanismo degli aiuti alle imprese Gestione gestiti delle da Finpiemonte Agevolazioni Torino, 25 gennaio 2012 Premessa Gli aiuti alle imprese gestiti da Finpiemonte sono istituiti sotto forma di regime

Dettagli

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI 2 ALLEGATO A) UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

Per poter partecipare al Bando Inail la Sua Azienda ha due alternative per usufruire della nostra consulenza gratuita:

Per poter partecipare al Bando Inail la Sua Azienda ha due alternative per usufruire della nostra consulenza gratuita: Buongiorno, Le ricordo che l impresa per poter partecipare al bando Inail deve soddisfare, a pena di esclusione dalla partecipazione al bando, i seguenti requisiti: - avere attiva nel territorio della

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI VOUCHER A FAVORE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER INTERVENTI DI FORMAZIONE ANNO

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI VOUCHER A FAVORE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER INTERVENTI DI FORMAZIONE ANNO pri BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI VOUCHER A FAVORE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER INTERVENTI DI FORMAZIONE ANNO 2013 1. Oggetto della procedura di assegnazione di finanziamenti

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.4/2012: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97;

Dettagli

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di imprese - Azione 2 Progetto realizzato da: Con il contributo

Dettagli

Circolare N. 152 del 3 Novembre 2015

Circolare N. 152 del 3 Novembre 2015 Circolare N. 152 del 3 Novembre 2015 Formazione professionale settore autotrasporto: prorogata al 20 novembre 2015 la data di presentazione della domanda Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di

Dettagli

DALL IDEA ALL IMPRESA

DALL IDEA ALL IMPRESA Premessa DALL IDEA ALL IMPRESA Bando Incubatore d impresa 2015 rivolto ad aspiranti imprenditori e imprese start up per la fruizione dei servizi dell Incubatore certificato di ComoNExT scpa Ministero dello

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

1.1 Come si presenta una domanda?... 1. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1. 2.1 Chi può presentare domanda?...

1.1 Come si presenta una domanda?... 1. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1. 2.1 Chi può presentare domanda?... INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1 Come si presenta una domanda?... 1 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1 2. CHI PUO PRESENTARE DOMANDA E PROGETTI AMMISSIBILI 2.1 Chi

Dettagli

FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO

FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO AVVISO 3/12bis Modalità per la richiesta dei voucher formativi per i lavoratori delle imprese aderenti a For.Te. 1.

Dettagli

Bandi di finanziamento

Bandi di finanziamento Bandi di finanziamento per neo -imprese e aspiranti imprenditori 1Mantova 16 ottobre 2015 DUE INTERVENTI DISTINTI 1) BANDO PER IL SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE (1508 Bando Neo-Imprese) DOTAZIONE FINANZIARIA:

Dettagli

REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO

REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO ANNO 2015 1 Articolo 1 - Finalità Il Centro Estero Umbria, al fine di agevolare l internazionalizzazione

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE 1. PREMESSA Spinner 2013 è il programma per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e

Dettagli

Scheda di riepilogo x Bando ISI INAIL - Regione Lazio

Scheda di riepilogo x Bando ISI INAIL - Regione Lazio Scheda di riepilogo x Bando ISI INAIL - Regione Lazio Nel presente documento si riporta un riepilogo degli adempimenti richiesti dal Bando ISI-INAIL della Regione Lazio per poter accedere ai contributi

Dettagli

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi Regolamento di Attuazione L.R. 7/2006 art. 25 L.R. n.

Dettagli

Avviso 1/2015 Piani aziendali, settoriali e territoriali

Avviso 1/2015 Piani aziendali, settoriali e territoriali Avviso 1/2015 1. Attività finanziabili 1.1. Il Fondo paritetico interprofessionale nazionale Fondo Banche (di seguito FBA), reso operativo con D.M. 91/V/2008 del 16 aprile 2008 del Ministero del Lavoro,

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011 Allegato A Prot. n. 1645 Pratica n. 16761/2010 Tit. 08 Cat. 07 Cl. 01 BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011 IL DIRIGENTE

Dettagli

5. PROCEDURE. PEC innovazione-ricerca@cert.regione.piemonte.it

5. PROCEDURE. PEC innovazione-ricerca@cert.regione.piemonte.it 5. PROCEDURE Le gestione del bando, che comprende le attività di ricezione e istruttoria delle domande, concessione e revoca delle agevolazioni, controllo degli interventi realizzati, è affidata alla Direzione

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 REGIONE VENETO Direzione Regionale Mobilità Bando pubblico per la concessione di finanziamenti agevolati per il settore

Dettagli

PREMESSO ART. 1 SOGGETTI BENEFICIARI

PREMESSO ART. 1 SOGGETTI BENEFICIARI Prot. n. Budrio, BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, A FRONTE DI SPESE SOSTENUTE, AD IMPRESE ARTIGIANE CON SEDE LEGALE E/O OPERATIVA IN BUDRIO E COMUNQUE OPERANTI SUL TERRITORIO COMUNALE- ANNO 2010.

Dettagli

CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI

CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 52 del 29/09/2008

Dettagli

Bando per l'innovazione tecnologica delle PMI e delle reti di PMI. Asse 2 Attività II.1.2

Bando per l'innovazione tecnologica delle PMI e delle reti di PMI. Asse 2 Attività II.1.2 Bando per l'innovazione tecnologica delle PMI e delle reti di PMI Asse 2 Attività II.1.2 Obiettivi Supportare i processi di cambiamento tecnologico e organizzativo, attraverso il sostegno a progetti realizzati

Dettagli

Regolamento di ammissione e di funzionamento dell Incubatore Universitario d Impresa di Sassari

Regolamento di ammissione e di funzionamento dell Incubatore Universitario d Impresa di Sassari Allegato al punto E3) Regolamento di ammissione e di funzionamento dell Incubatore Universitario d Impresa di Sassari REGOLAMENTO Art. 1 Premesse L Università degli Studi di Sassari (di seguito l Università

Dettagli

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto Speciale - NIDI Nuove Iniziative D Impresa Regione Puglia PO FESR 2007 2013 Asse VI Competitività dei sistemi produttivi e occupazione Linea di intervento 6.1.5 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia

Dettagli

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Nell ambito del Fondo per il sostegno all accesso al credito delle imprese del Lazio (art. 20 LR 9/2005)

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA 37 REGOLAMENTO per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali approvato con delibera C.P. n. 89 del 26 settembre 2012 esecutivo dal 26 settembre 2012 I REGOLAMENTI

Dettagli

Provincia di Bologna Area Tecnica

Provincia di Bologna Area Tecnica Provincia di Bologna Area Tecnica Prot. 5147 OGGETTO: BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITÀ COMMERCIALI TURISTICHE ARTIGIANALI E DEI SERVIZI CON

Dettagli

COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE

COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE Direzione Sviluppo Economico e Valorizzazione Asset Patrimoniali e Territoriali Servizio SUAP e Polizia Amministrativa INTERVENTI PER ATTIVITA COMMERCIALI

Dettagli

BANDO DEL 19 NOVEMBRE 2015 per la presentazione di proposte per l ammissione e la selezione dei Centri di Raccolta beneficiari del Programma

BANDO DEL 19 NOVEMBRE 2015 per la presentazione di proposte per l ammissione e la selezione dei Centri di Raccolta beneficiari del Programma per l erogazione di contributi per il potenziamento e Quali sono i possibili motivi che possono determinare l esclusione della domanda di ammissione presentata per il Bando? I possibili motivi che possono

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER L ACCESSO AL CREDITO A FAVORE DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE INDICE

FONDO DI GARANZIA PER L ACCESSO AL CREDITO A FAVORE DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE INDICE F.A.Q. art. 8 della L.R. 12/2004, come sostituito dall art. 33 della l.r. 30/2009 FONDO DI GARANZIA PER L ACCESSO AL CREDITO A FAVORE DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE INDICE 1. Modalità di presentazione

Dettagli

BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO DEL TRAFFICO DI MERCI PER VIA FLUVIALE

BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO DEL TRAFFICO DI MERCI PER VIA FLUVIALE BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO DEL TRAFFICO DI MERCI PER VIA FLUVIALE Art. 1 Finalità e risorse Nell ambito degli obiettivi di realizzazione di progetti innovativi infrastrutturali

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Regione Puglia START UP Scheda informativa sul nuovo bando della Regione Puglia Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati. COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

Dettagli

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE CONFCOMMERCIO MILANO PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI E LE NEO IMPRESE A cura di Andrea Ventura Direzione Rete Organizzativa/Unità Finanziamenti START UP INNOVATIVA:

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 51 del 29/09/2008

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI ALLEGATO 1 - DOMANDA (I dati riportati nella domanda devono corrispondere a quelli inseriti nel form on line per l assegnazione del numero di protocollo) PROT. N.. DEL.. (Inserire numero e data del protocollo

Dettagli

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese Domande frequenti 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda?.....3 1.2. E previsto un termine per la presentazione delle domande?...3

Dettagli

OGGETTO: Modalità consulenza gratuita per l ottenimento dei finanziamenti INAIL ISI 2015

OGGETTO: Modalità consulenza gratuita per l ottenimento dei finanziamenti INAIL ISI 2015 OGGETTO: Modalità consulenza gratuita per l ottenimento dei finanziamenti INAIL ISI 2015 Buongiorno, in riferimento alla partecipazione al Bando Inail Isi per l erogazione dei contributi a fondo perduto

Dettagli

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito PREMESSA La Banca Popolare delle Province Calabre Società Cooperativa per Azioni, esaltando, quale ragion d essere della

Dettagli

INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO

INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO ALLEGATO C INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO 1. BENEFICIARI Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti, di cui all articolo 29 della l.r. 34/2008 e s.m.i., che abbiano

Dettagli

PROGRAMMA DI AGEVOLAZIONI PER IL DESIGN A FAVORE DELLE MICRO E PMI

PROGRAMMA DI AGEVOLAZIONI PER IL DESIGN A FAVORE DELLE MICRO E PMI Fondazione Valore Italia PROGRAMMA DI AGEVOLAZIONI PER IL DESIGN A FAVORE DELLE MICRO E PMI OBIETTIVI DEL PROGRAMMA A) accrescere la cultura della proprietà industriale, mediante il ricorso alla registrazione

Dettagli

POR FESR LAZIO 2007-2013. Horizon2020

POR FESR LAZIO 2007-2013. Horizon2020 POR FESR LAZIO 2007-2013 AVVISO PUBBLICO Horizon2020 Misure per favorire l accesso ai Programmi dell Unione per il finanziamento della Ricerca, dell Innovazione e della Competitività F.A.Q. (Domande frequenti)

Dettagli

FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA

FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO INVITO 1/12 AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO NAZIONALE DI INIZIATIVE DI FORMAZIONE CONTINUA 1. PREMESSA For.Te. é il Fondo

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Microcredito d Impresa della Regione Puglia - Microimprese operative - Scheda informativa sul nuovo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene

Dettagli

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda?... 4 1.2. E previsto un termine per la presentazione

Dettagli

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità MISURE 1. Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo 2. Innovazione di prodotto e di processo 3. Applicazione

Dettagli

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA Regolamento per la concessione di contributi a sostegno dei Centri vacanza per minori ai sensi del Regolamento Regionale approvato con DPReg n. 0190/PRES del 22.05.2001 e dei Centri socio-educativi per

Dettagli

COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto

COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E ALLE IMPRESE APPROVATO con deliberazione del C.C. n 69 del 30.11.2011

Dettagli

vista la legge regionale 13 ottobre 2004, n. 23 avente ad oggetto: Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione ;

vista la legge regionale 13 ottobre 2004, n. 23 avente ad oggetto: Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione ; REGIONE PIEMONTE BU28 11/07/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 20 giugno 2013, n. 6-5984 Contratto di Prestito - Regione Piemonte Loan for SMEs tra Finpiemonte e Banca Europea degli investimenti.

Dettagli

COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA IMPRENDITORIALI COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA IMPRENDITORIALI Articolo 1 Oggetto e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina la concessione di agevolazioni

Dettagli

MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO "DAI DISTRETTI PRODUTTIVI AI DISTRETTI TECNOLOGICI -2" Distretto 9.2 - Elettronica e Meccanica di Precisione MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI L'attività di supporto alla creazione di imprese

Dettagli

.LEGGE REGIONALE 18 MAGGIO 2004, N. 12 Articolo 8 sostituito dall articolo 33 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 30

.LEGGE REGIONALE 18 MAGGIO 2004, N. 12 Articolo 8 sostituito dall articolo 33 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 30 .LEGGE REGIONALE 18 MAGGIO 2004, N. 12 Articolo 8 sostituito dall articolo 33 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 30 FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO A FAVORE DI IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE

Dettagli

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE Prosecuzione ed implementazione del Progetto: Percorsi integrati per la creazione di imprese innovative spin off della ricerca pubblica estesi anche

Dettagli

imprese in liquidazione o soggette a procedura concorsuale;

imprese in liquidazione o soggette a procedura concorsuale; B. CHI PUÒ PARTECIPARE A START UP? Per partecipare a Start Up, un impresa al momento della presentazione della domanda deve essere in possesso delle caratteristiche indicate di seguito ai punti 1, 2 e

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Soli, ma ben accompagnati Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce

Dettagli

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO 1. FINALITA La Camera di Commercio di Catanzaro - per il tramite della sua Azienda Speciale

Dettagli

FAQ Voucher Internazionalizzazione

FAQ Voucher Internazionalizzazione FAQ Voucher Internazionalizzazione Domande di iscrizione in elenco INDICE DELLE DOMANDE FREQUENTI 1. Modalità e termini di presentazione delle domande di iscrizione nell elenco fornitori 2. Requisiti per

Dettagli

REGIONE LIGURIA 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

REGIONE LIGURIA 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE REGIONE LIGURIA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI AGEVOLAZIONI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE CON ALMENO UN FIGLIO MINORE PER LA RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA

Dettagli

FAQ. Art. 2. Art. 2. Sì, tutti i componenti dell aggregazione devono possedere i requisiti previsti nell Avviso.

FAQ. Art. 2. Art. 2. Sì, tutti i componenti dell aggregazione devono possedere i requisiti previsti nell Avviso. FAQ N. Quesito Risposta Riferim. Avviso 1 PRESENZA FEMMINILE: a pag.2: Nelle società cooperative e società di persone non è specificato se anche gli organi di amministrazione (oltre alla composizione numerica

Dettagli

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER IL

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER IL Indice ART. 1 (FINALITÀ).......... 2 ART. 2 (INTERVENTI AMMISSIBILI)...... 2 ART. 3 (DESTINATARI)........ 2 ART. 4 (MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE)...... 2 ART. 5 (COSTI AMMISSIBILI).........

Dettagli

3. SOGGETTI BENEFICIARI

3. SOGGETTI BENEFICIARI - Contributi per la creazione di start-up nel campo delle biotecnologie e delle scienze per la vita in provincia di Varese. Approvato con determinazione n.314 del 16/07/2014 1. PREMESSA Camera di Commercio

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Allegato 3 UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Programma Sviluppo Rurale FEASR 2007 2013 Art. 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) 1698/05 Allegato

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE ART. 1 Oggetto La Camera di Commercio di Mantova, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali,

Dettagli

ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE

ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE D.G.R. n.36/6 del 5 settembre 2006 D. Dirett. n.407 del 12 dicembre 2005 A VVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande di assegnazione di voucher formativi per apprendisti

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO MODALITA E PROCEDURE PER LA CONCESSIONE DI GARANZIE A FAVORE DI IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE

FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO MODALITA E PROCEDURE PER LA CONCESSIONE DI GARANZIE A FAVORE DI IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE ALLEGATO A FONDO DI GARANZIA PER IL MICROCREDITO MODALITA E PROCEDURE PER LA CONCESSIONE DI GARANZIE A FAVORE DI IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE 1. FINALITA` E OBIETTIVI L iniziativa prevede l utilizzo del

Dettagli