Quadro storico degli ordinamenti scolastici vigenti

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Quadro storico degli ordinamenti scolastici vigenti AIMC ANIR ISSRM UCIIM Milano, 29 novembre 2003 Corso di preparazione al concorso per gli Insegnanti di Religione: e: Stefano Pierantoni (UCIIM Milano), Quadro storico ordinamenti

Ordinamenti scolastici: fonti Testo Unico: dlgs.. 297/1994. De Vivo, Linee di storia della scuola italiana, La Scuola, 1983, 1990. Campoleoni, Insegnanti di religione, SEI, 2003, appendici e citazioni. www.edscuola.it www.simonescuola.it

Premessa La Riforma Moratti (L. 53/2003) modifica gli ordinamenti scolastici vigenti (TU 1994): Scuola dell infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di I grado, Sistema dei licei, Sistema della istruzione/formazione professionale. Per capirla, occorre conoscere gli ordinamenti previgenti (che restano in vigore fino all attuazione della riforma).

Scuola dell infanzia: dall assistenza all educazione 1829: Asilo Infantile di Ferrante Aporti. 1896: Casa dei Bambini di Rosa Agazzi. Legge 444/1968 1968: : Scuola materna statale: non obbligatoria, triennio a sé, educazione pre-scolastica e assistenza, educazione religiosa: aspetti universali della religiosità; aspetti specifici delle varie forme religiose. Orientamenti 1969 Nuovi Orientamenti 1991. Testo Unico 1994 (artt( artt.. 99-108).

Scuola dell infanzia: Nuovi Orientamenti 1991 Finalità: maturazione dell identità, conquista dell autonomia, sviluppo della competenza. Campi di esperienza: Corpo e movimento, Discorsi e parole, Spazio, ordine, misura, Cose, tempo, natura, Messaggi, forme, media, Il sé e l altro.

Scuola infanzia: L. 53/2003 Offerta da generalizzare. Educazione e sviluppo integrale del bambino/a. Primaria responsabilità educativa dei genitori. Continuità educativa con i servizi dell infanzia e con la scuola primaria. Possibile l anticipo graduale a 2 anni e ½.

Scuola elementare: XIX secolo Legge Boncompagni, 1848: Ministero della Pubblica Istruzione; controllo dello Stato sulle scuole contro l ingerenza dei vescovi, 4 anni elementare + 7 anni secondaria + Università. Legge Casati, 1859: 2 anni obbligatori + 2 anni facoltativi; ai Comuni. Legge Coppino, 1877: obbligo per 3 anni.

cuola elementare: inizio XX secolo Legge Orlando, 1908: obbligo per 6 anni. Legge Daneo-Credaro Credaro, 1911: dai Comuni allo Stato. Riforma Gentile, 1923: riforma organica, obbligo per 8 anni, 6 esami di Stato; IRC fondamento e coronamento. Programmi Giuseppe Lombardo Radice: autosviluppo spontaneo del discente; fanciullo-poeta. TU 1928: 3 cicli (3+3+2). 1929: libro di testo unico di Stato. 1933: tutte scuole elementari dai Comuni allo Stato. 1936: programmi De Vecchi. 1939: Carta della Scuola Bottai.

Scuola elementare primaria Programmi Washburne 1945. Programmi Ermini 1955. Tempo pieno 1971. Nuovi Programmi 1985: formazione dell uomo e del cittadino; programmazione collegiale. Riforma 1990: modulo organizzativo (gruppo docente), eventuale prevalente I ciclo, ambiti disciplinari, lingua straniera (27 30 ore), eventuale tempo pieno (32 ore + mensa). TU 1994 (artt( artt.. 118-165). 165).

Scuola primaria: L. 53/2003 1 + 2 + 2: Primo anno (strumentalità( di base) e 2 bienni. Obbligo di iscrizione per i nati entro il 31 agosto. Possibilità di iscrizione (anticipo) per i nati fino al 30 aprile. In prima applicazione: fino 28 febbraio.

Scuola primaria: finalità L. 53/2003 Sviluppo della personalità,, nel rispetto delle diversità individuali. Acquisizione e sviluppo delle conoscenze e abilità di base, fino alle prime sistemazioni logico-critiche. critiche. Apprendimento dei mezzi espressivi, anzitutto l italiano e una lingua comunitaria. Metodo scientifico, capacità relazionali, orientamento spazio-temporale, convivenza civile.

Scuola secondaria XIX-XX XX secolo Legge Casati, 1859: istruzione classica (8 anni); istruzione tecnica (3+3 = 6 anni); scuola normale (2-3 3 anni). Riforma Gentile, 1923: istruzione complementare ( avviamento ); istruzione classica (5+3); istruzione tecnica (4+4); istruzione magistrale (4+3); liceo scientifico; liceo femminile. Concordato 1929: IRC. Programmi De Vecchi 1936. Scuola media Bottai 1940. Nuovi programmi 1945.

Scuola media unica 1962 Fondata sulla Costituzione 1948. Al centro la persona umana. Scuola unitaria. Materie facoltative in III media: latino, applicazioni tecniche, educazione musicale. Programmi 1963. Esame licenza media 1969 (collegialità).

Riforme della Scuola media Abolizione latino 1977. Abolizione esami di riparazione 1977. Scheda di valutazione 1977: collegialità e personalità globale. Nuovi programmi 1979: programmazione. Esame di licenza media 1981: 3 scritti e colloquio orale. Nuova scheda di valutazione: 1993 1996. TU 1994 (artt( artt.. 161-190). 190).

Scuola secondaria di I grado: L. 53/2003 2 + 1: Biennio + III anno di orientamento e raccordo. Attraverso le discipline,, crescita della capacità autonoma di studio e delle attitudini sociali. Diversificazione didattica e metodologica sviluppo della personalità dell alunno. Competenze e capacità di scelta. Seconda lingua comunitaria. Alfabetizzazione informatica. Esame di Stato: prove locali e nazionali.

Scuola secondaria superiore Riforma Gentile, 1923. Programmi De Vecchi, 1936. Nuovi Programmi, 1945. Sperimentazione Brocca, 1992-93ss. 93ss. TU 1994 (artt.. 191-216): ginnasio-liceo classico, liceo scientifico, istituti tecnici, liceo artistico, istituto magistrale, scuola magistrale, istituti professionali, istituti d arte. Nuovo Esame di Stato, 1997.

Secondo ciclo: L. 53/2003 Crescita educativa, culturale e professionale. Attraverso il sapere, il fare, l agire e la riflessione critica su di essi. Sviluppo della capacità di giudizio e della responsabilità personale e sociale. Conoscenza e uso delle nuove tecnologie. Due canali: sistema dei licei e sistema della istruzione/formazione professionale. Possibili passaggi tra licei e con la istruzione/formazione professionale. Possibile l alternanza scuola-lavoro lavoro (dai 15 anni).

Sistema dei licei: L. 53/2003 8 licei: artistico, classico, economico, linguistico, musicale, scientifico, tecnologico, scienze umane. Quinquennio (2 + 2 + 1): 2 bienni e V anno di approfondimento coordinato con l università. Esame di Stato (accesso università e AFAM): prove locali e nazionali. La promozione dalla IV alla V dà accesso all IFTS.

Formazione professionale Riforma Gentile, 1923: scuola complementare = avviamento professionale 1928: gli Istituti industriali, commerciali e agrari passano dal Ministero dell economia al Ministero dell istruzione. 1932: Riordino dell avviamento professionale. Costituzione 1948: Istruzione professionale e artigiana alle Regioni. 1950: Nascita degli Istituti professionali.

Formazione professionale: Legge 845/1978 Legge-quadro Leggi regionali. FP: strumento della politica attiva del lavoro. Potestà legislativa delle Regioni. Attestato di qualifica (2 anni). Requisiti degli Enti. Fondo Sociale Europeo.

Istruzione/formazione professionale: L. 53/2003 Competenza regionale e livelli nazionali. Qualifica triennale, diploma quadriennale (accesso IFTS), anno integrativo (accesso università). Possibili passaggi tra IFP e licei. Crediti certificati. Certificati di stage. Dai 15 anni: alternanza scuola-lavoro lavoro e apprendistato.

Suggerimenti: Concludendo leggere le fonti normative; visitare i siti dedicati: p.es.:.: www.edscuola.it, iscriversi a un newsgroup: http://it.groups.yahoo.com ( docenti religione ). Consulenza: e-mail: sportello.scuola@diocesi.milano.it mercoledì mattina: 02 85 56 346