Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software

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Transcript:

Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software

La teoria senza la pratica è inutile, la pratica senza la teoria è pericolosa. - Lao Tzu -

È molto importante pianificare bene le vostre escursioni in montagna Per ridurre il rischio di imprevisti Per non trovarsi in difficoltà Per tornare a casa soddisfatti e incolumi

Come si organizza un escursione? Scelta della meta Pianificazione dell escursione a tavolino Logistica

Scelta della meta Le mete in montagna sono molteplici la prima scelta è soggettiva ma occorre tenere conto di alcuni dati oggettivi:

La condizione psico-fisica L esperienza di montagna Le difficoltà del percorso

SCALA DELLE DIFFICOLTÀ ESCURSIONISTICHE La scala propone quattro livelli di suddivisione: T = Turistico E = Escursionistico EE = Escursionisti Esperti EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura EAI = Escursionismo in Ambiente Innevato

Difficoltà T - caratteristiche: Percorsi ben evidenti Stradette, mulattiere, comodi sentieri Ottime segnalazioni Assenza di tratti esposti Assenza di problemi d orientamento Quote inferiori ai 2000 m Durata massima di 3 ore * Dislivello massimo (in salita) di 400-500 m *

Le escursioni T necessitano di: Una certa conoscenza dell ambiente montano Predisposizione fisica alla camminata Buone calzature Abbigliamento idoneo alla quota

Difficoltà E - caratteristiche: Sentieri anche stretti Sentieri su ripidi pendii Tracce su pascoli, detriti, pietraie Assenza di sentiero, ma ben segnalato Brevi e facili tratti esposti, attrezzati o protetti Tratti in piano o poco inclinati di neve residua Escursioni di lunga percorrenza Dislivelli significativi

Le escursioni E necessitano di: Senso di orientamento Una certa esperienza di montagna Buona conoscenza dell ambiente montano Allenamento alla camminata Calzature ed equipaggiamento adeguati Nozioni sull uso di bussola, altimetro e carta topografica

Difficoltà EE - caratteristiche: Itinerari difficili, delicati, spesso assai esposti Tracce su pendii impervi e infidi Percorsi su creste, pietraie, ghiaioni, nevai Facili passaggi su roccia, anche attrezzati Percorsi anche non segnalati Escursioni di lunga percorrenza Dislivelli notevoli Lunga permanenza ad alta quota

Le escursioni EE necessitano di: Ottima esperienza di montagna Ottima conoscenza dell ambiente alpino Passo sicuro e piede fermo Assenza di vertigini Determinazione Equipaggiamento e calzature adeguate all alta montagna Ottima preparazione fisica Nozioni sull uso di bussola, altimetro e carta topografica

Difficoltà EEA - caratteristiche: Sentieri attrezzati Vie ferrate Esposizione notevole, costante, talvolta vertiginosa

Le escursioni EEA necessitano di: Tutto ciò che è previsto per le escursioni EE Dispositivi di auto-assicurazione (imbracatura e set da ferrata omologati a norme UIAA) Dispositivi di protezione individuale (casco omologato a norme UIAA, guanti) Elementari nozioni di arrampicata su roccia

Difficoltà EAI - caratteristiche: Itinerari evidenti e riconoscibili, su facili vie d accesso, di fondo valle o in zone boschive non impervie o su crinali aperti e poco esposti, con dislivelli e difficoltà generalmente contenuti che garantiscano sicurezza di percorribilità.

Le escursioni EEA necessitano di: Attrezzatura e vestiario adeguati Buona programmazione dell escursione Buona conoscenza del metamorfismo della neve Addestramento costante nell uso dell ARTVA, pala e sonda

Le difficoltà sulla carta topografica : T E EE EEA + + + + + + + + + + + + + + + + + EAI non prevista sulle carte topografiche

Domande?

PIANIFICAZIONE DELL ESCURSIONE A TAVOLINO Raccolta delle informazioni Studio del percorso sulla carta topografica Verifica delle difficoltà Calcolo dei dislivelli Calcolo del tempo di percorrenza Calcolo della lunghezza del percorso

STUDIO DEL PERCORSO sulla carta topografica scala 1:25000 Reticolo 4 cm x 4 cm 1 Km 1 Km EEA Curve di livello 2100 2075 2050 2025 2000 T E EE

Il percorso può essere: Di andata e ritorno Ad anello Una traversata A tappe (trekking)

Andata e ritorno

ANELLO

TRAVERSATA

Tappa 2 Tappa 1 Percorso a tappe (Trekking) Tappa 3

Prendere nota di: Eventuali vie di fuga Punti di appoggio intermedi Sorgenti Punti panoramici Emergenze storiche e naturalistiche

Gruppo delle Grigne Dal Rifugio Porta al Rifugio Bogani Vie di fuga Punti di appoggio - Bivacco Ferrario - Bivacco Merlini - Rifugio Brioschi Sorgente

VERIFICA DELLE DIFFICOLTÀ Fare riferimento alle guide escursionistiche o alle riviste specializzate:

CALCOLO DEL DISLIVELLO Fare riferimento alle quote riportate sulla carta e alle curve di livello Tenere conto delle varie contropendenze Calcolo del dislivello totale in salita e in discesa T(min.) = ( L(km) + H(hm)) x c Tipo di terreno Salita Discesa strade, mulattiere, sentieri 12 8 sentiero ripido 13 9 pietraie fini e pascoli ripidi 15 5 pietraie grosse 18 17

CALCOLO DEL TEMPO DI PERCORRENZA Sentiero in pianura: 5-6 km all'ora Sentiero di montagna: 3-4 km all ora Sentiero di montagna con elevate difficoltà: 1-2 km all ora Per salire 1000 m di quota calcolare circa 3 ore Per scendere 1000 m di quota calcolare circa 2 ore

CALCOLO DELLA LUNGHEZZA DEL PERCORSO Il calcolo della lunghezza di un escursione (Km) ha senso solo in percorsi pianeggianti,o con dislivelli insignificanti. Su percorsi di montagna, ripidi e tortuosi, la lunghezza dell escursione viene tralasciata, in quanto impossibile da quantificare.

Più il percorso è tortuoso, più l errore di misura su pianta aumenta:

Ricordate! Leggere le carte...... predice il futuro!

Domande?

LOGISTICA: Escursione di andata e ritorno Escursione ad anello Punto di partenza uguale al punto di arrivo Traversata Percorso a tappe (trekking) Punto di partenza diverso dal punto di arrivo

LOGISTICA Punto di partenza uguale al punto di arrivo Se si utilizzano mezzi propri, informarsi su: percorribilità della strada di accesso eventuali periodi di chiusura al traffico

LOGISTICA Punto di partenza uguale al punto di arrivo Se si utilizzano i mezzi pubblici, informarsi su: orari di treni, autobus, taxi-navetta

LOGISTICA Punto di partenza diverso dal punto di arrivo Come tornare dal punto di arrivo? Se si dispone di mezzi propri: predisporre un auto al punto di arrivo Con i mezzi pubblici: informarsi sugli orari di treni, autobus, taxi-navetta

LOGISTICA Nelle escursioni con pernottamenti in rifugio, non dimenticare: di prenotare in tempo i rifugi la tessera CAI per lo sconto soci il sacco lenzuolo (obbligatorio)

LOGISTICA Prendere nota dei numeri telefonici utili: Rifugi lungo il percorso APT Soccorso Alpino Previsioni meteo Compagni di escursione

LOGISTICA Preparazione dello zaino...e non dimenticate la carta topografica!

Domande?

Grazie per la vostra l attenzione FINE

CALCOLO DELLA LUNGHEZZA DEL PERCORSO Infatti, più il percorso è ripido, più l errore di misura su pianta aumenta: Misura su pianta = 1000 m Lunghezza percorso = 1000 2 + 800 2 = 1280 1280 m m slm 1800 1600 1400 Pianta m 0 250 500 750 1000 Scala 1:25000 (4 cm = 1000 m)