Naturalmente Diversi TEATRO ELEMENTO STAGIONE ª EDIZIONE TEATRO DANZA MUSICA COMUNE DI VICENZA ASSESSORATO ALLA CULTURA. progetto artistico

Advertisement
Documenti analoghi
Advertisement
Transcript:

COMUNE DI VICENZA ASSESSORATO ALLA CULTURA TEATRO ELEMENTO STAGIONE 2012-2013 7ª EDIZIONE Naturalmente Diversi TEATRO DANZA MUSICA progetto artistico WWW.MARCODALMASO.IT COLLETTIVO JENNIFER ROSA CON IL PATROCINIO PROVINCIA DI VICENZA BIBLIOTECA CIVICA BERTOLINIANA

Con la nuova stagione di Teatro Elemento, si rinnova la positiva collaborazione tra lo Spazio Bixio - Theama Teatro e l Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza. Questa edizione - la settima - conferma il ruolo che questo spazio off ha saputo ritagliarsi negli anni nel panorama teatrale cittadino, grazie anche al suo essere luogo di produzione e di fruizione al tempo stesso e ancor più all alchimia - che si ricrea di continuo - tra pubblico e artisti. Due viaggi infatti si intersecano nell agire scenico: quello dei personaggi che recitano e quello del pubblico che compie un proprio percorso interiore. Ecco allora un teatro che diventa luogo del sapere, della cultura, dell arte condivisa, della riflessione, della scelta, della passione e della ragione, all interno del quale la contaminazione dei linguaggi artistici è un imperativo. In un momento di difficile congiuntura economica, è motivo di grande soddisfazione mantenere intatta una rassegna, garantendo la qualità delle proposte, che quest anno si caratterizzano per una particolare attenzione verso i giovani e, come al solito, per proposte diversificate legate al teatro di innovazione e ai nuovi linguaggi, con una speciale sezione rivolta a bambini e ragazzi. È un teatro che crede ancora nella pluralità di voci e idee, che ama confrontarsi con la leggerezza del gioco e la profondità dell introspezione, che riflette su un passato a volte non ancora elaborato e sui mutamenti del presente, che riscopre usanze e costumi del territorio, accompagnando gli spettatori in un esplorazione culturale, fisica, e personale, che è pratica sempre più necessaria. Francesca Lazzari Assessore alla progettazione e innovazione del territorio e alla cultura Comune di Vicenza TEATRO ELEMENTO E UN PROGETTO A CURA DI THEAMA TEATRO Piergiorgio Piccoli Direttore Artistico Alessandro Bevilacqua Responsabile Organizzativo Aristide Genovese Presidente TEATRO ELEMENTO è realizzato in collaborazione con RETE VENETA PICCOLI SPAZI TEATRALI

EVENTI DELLA RASSEGNA SERALE MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE 2012 ORE 21 EVENTO DI APERTURA STAGIONE Halloween 2012 INGRESSO LIBERO ARE YOU INSUCÀ? con la PALTÀN BLUES BAND Il ritorno della band nella notte di Halloween per presentare, tra immagini filmate e nuove canzoni dal vivo, il Dvd Ciapa sta renga registrato in due memorabili serate tenutesi proprio allo Spazio Bixio e catturate dalla regia di Stefano Viero. Un frizzante avvio di stagione in musica tra Mississippi e Missouri, Retrone e Bacchiglione, assieme ad Alcide Ronzani (chitarre), Paolo Catfish Ganz (armonica), Roberto Baga (canto), Walter Bottazzi (basso), Guerrino Dal Lago (batteria), Stefano Ferrio (voce narrante) e Antonio Stefani (dialettismi vari in blues e rock n roll). VENERDÌ 02 NOVEMBRE 2012 ORE 21 Theama Teatro AGOSTO IN DUE BATTUTE dalle opere di Achille Campanile reading musicale con Sara Tamburello e Matteo Zandonà musica dal vivo con Roberto Jonata (pianoforte) e Luca Nardon (percussioni) Racconti apparentemente sgangherati, assurdi, paradossali. In primo piano manie, aspirazioni represse, piccoli vizi, contraddizioni, formalismi che fanno parte del vario spettacolo dell umanità. Storie scritte con grazia straordinaria, tra l umoristico e il patetico, storie nonsense alternate ad acute analisi psicologiche. SABATO 03 NOVEMBRE 2012 ORE 21 Attori & Attori UNA STANZA AL BUIO commedia in due atti di Giuseppe Manfridi con Andrea De Manincor e Sabrina Modenini regia di Antonio Mai Giuseppe Manfridi, uno dei più rappresentati autori contemporanei, compie in Una stanza al buio quasi un esercizio di stile di grande efficacia drammaturgica. Un uomo e una donna si trovano in un appartamento, luogo di indagine di un omicidio lì effettivamente avvenuto. La donna, soprattutto, vi è arrivata allo scopo di recuperare alcuni effetti personali, nel timore che possano essere rintracciati dagli inquirenti per farne materiale di prova a suo carico. Ma per quale ragione la donna è lì? Che rapporti aveva l uomo con la vittima? Quali piccoli o grandi segreti nascondono entrambi? In una escalation di divertenti sorprese, utilizzando un linguaggio da commedia sofisticata, lo spettacolo si snoda per poco più di un ora in un duello serrato impreziosito da una brillante dialettica.

SABATO 10 NOVEMBRE 2012 ORE 21 Ippogrifo Produzioni L ELEFANTE BIANCO commedia brillante scritta e diretta da Alberto Rizzi con Chiara Mascalzoni, Alberto Rizzi, Rascia Darwisch, Andrea De Manincor e Giulia Cailotto Una commedia di gusto squisitamente british, che diverte con eleganza e raffinatezza. La vicenda si svolge in un appartamento di Londra dove una coppia si trova a fare i conti con i misteri del passato di lei e di lui, affiorati dopo uno strano incontro in un pub. Una storia d amore, ma anche un giallo, che tiene lo spettatore incollato alla poltrona fino all ultima scena. L Elefante Bianco si è classificato secondo al prestigioso premio nazionale di scrittura teatrale Diego Fabbri di Forlì e finalista al Premio Off 2012 del Teatro Stabile del Veneto. VENERDÌ 30 NOVEMBRE 2012 ORE 21 Teatro della Caduta ANAMNESI NARRAZIONI PARAMEDICHE scritto, diretto e interpretato da Marco Bianchini Dalle corsie di un minuscolo pronto soccorso di provincia al giardino dell Eden, passando per la Parigi di fine 8oo e approdando infine in un reparto di rianimazione, lo spettatore assiste alla terribile battaglia con il pericolosissimo diplococco gram-negativo, alla genesi di tutte le malattie, alle avventure tragicomiche di un artista maledetto e di un ricoverato in terapia intensiva. Il registro del racconto cambia continuamente, passando dal drammatico al farsesco e dal parodistico al tragico. I ricordi personali del narratore sono diventati materiale scenico per costruire uno spettacolo nel quale l esperienza della malattia, vista dalla prospettiva di chi l ha sperimentata direttamente, diventa il pretesto per un discorso più ampio. SABATO 01 DICEMBRE 2012 ORE 21 Beatrice Zuin POCKET JULIET di Renzo Segala con Beatrice Zuin Ebbene sì, ecco la tragedia di Giulietta e Romeo in versione tascabile, condensata nella rievocazione e nelle riflessioni odierne di una Giulietta Capuleti rediviva e singolare, disincantata adolescente fanciulla, sempiterna statua-icona, che racconta la storia d amore più famosa del mondo dal suo punto di vista. Una narrazione serrata che viviseziona e riscrive la tessitura shakespeariana in un linguaggio attuale, che si dipana alternando toni futuristi, fumettistici, ironici, drammatici, gergali, iconoclasti.

VENERDÌ 07 DICEMBRE 2012 ORE 21 Con-Fusione DOVE ABITO IO scritto e diretto da Giacomo Fanfani con Rafael Porras Montero In Dove abito io si racconta di uno straniero che vive da alcuni anni in Italia e che torna per la prima volta nel suo paese per vedere sua madre e i suoi amici, ma scopre che i ricordi che aveva della sua terra non coincidono più con la realtà che vi trova. Il giorno del suo ritorno in Italia, in una lavanderia automatica dove l uomo è andato per lavare i vestiti sporchi del viaggio, prende forma il monologo del personaggio che parte dai ricordi d infanzia, della sua gente, dei suoi luoghi e arriva alle riflessioni sul suo presente in Italia e sul confronto / scontro culturale, umano e personale che appartiene a tutti noi. La conclusione è che, in fondo, tutti siamo stranieri e tutti, ovunque ci troviamo, abbiamo bisogno dei nostri ricordi. SABATO 08 DICEMBRE 2012 ORE 21 Teatro dei Pazzi IN VINO RECITAS spettacolo musicale di narrazione scritto, diretto e interpretato da Giovanni Giusto al violoncello Maestro Alvise Stiffoni Spettacolo di teatro canzone, In vino recitas conduce lo spettatore in un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita. Una miscela di invenzione e tradizione, una storia d amore che prende vita tra i vigneti e diventa occasione per addentrarsi in quella che oggi è considerata una vera cultura, l espressione di un mondo che sa ancora esprimere amore, cura, passione, rispetto per le cose della terra, rivelando l effetto che le cose autentiche e i valori ad esse legati possono portare nella vita di ognuno: il vino genuino e sano, che si contrappone a quello adulterato e artificiale. VENERDÌ 14 DICEMBRE 2012 ORE 21 Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO di Fëdor Dostoevskij diretto e interpretato da Francesco Laruffa Il racconto di Dostoevskij è una lucida e possente parabola che va dritta al cuore della nostra natura umana. Il protagonista (un pazzo? un visionario illuso? un predestinato?) è un umiliato e offeso, che la notte in cui decide di uccidersi si addormenta, sogna il suo suicidio e, dopo la morte, un altra vita su di un pianeta identico al nostro, una sorta di Eden in cui gli uomini vivono in un armonia assoluta. Ma in sogno accadrà qualcosa che, una volta sveglio, cambierà la sua esistenza. Dostoevskij affida alle parole dell uomo ridicolo l indagine sulla natura dell uomo e la ricerca della felicità ed è difficile non rimanere stregati dalla bellezza della sua prosa.

SABATO 15 DICEMBRE 2012 ORE 21 Theama Teatro A CERCAR LA BELLA MORTE di Carlo Mazzantini da un idea di Stefano Girlanda reading musicale con gli attori di Theama Teatro, Luca Nardon (percussioni), Roberto Jonata (pianoforte) e Francesca De Mori (voce) Carlo Mazzantini racconta la storia di chi combatté dalla parte sbagliata e vuole rendere conto del peccato originale della nuova Italia. La guerra è guerra, ma la guerra civile è la più orrenda di tutte le guerre. I ragazzi di Salò si arruolarono adolescenti, mossi da sentimenti ingenui e generosi e si trovarono coinvolti, trascinati in qualcosa che non volevano e non capivano. Mazzantini difende con orgoglio il candore di una scelta, l onestà dei propositi, l innocenza di molti e allo stesso tempo scava alla ricerca dell origine dell odio, denuncia gli equivoci di una contrapposizione frontale senza via d uscita. EVENTO NATALIZIO VENERDÌ 21 DICEMBRE 2012 ORE 21 SABATO 22 DICEMBRE 2012 ORE 21 Theama Teatro IN NOME DELLA MADRE di Erri De Luca con Anna Zago e Daniele Berardi regia di Piergiorgio Piccoli Qui c è l amore smisurato di Iosef per la sposa promessa e consegnata a tutt altro. Miriàm/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. Qui narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la perfetta schiusa del suo grembo. La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille. Le notizie su Miriàm/Maria provengono dalle pagine di Matteo e di Luca. Questo è il maggior prodigio di quella notte di natività: la perizia di una ragazza madre, la solitudine assistita. In nome del padre : inaugura il segno della croce. In nome della madre s inaugura la vita. SABATO 29 DICEMBRE 2012 ORE 21 Nautilus Cantiere Teatrale SCHEI, TERA E MEMORIA commedia in lingua veneta di Enrico Grandesso con Daniele Berardi, Matteo Zandonà, Christian Nicoluzzi, Luca Iseppi e Renato Poli regia di Giovanni Florio Spettacolo di un attualità e di una comicità dirompenti, liberamente ispirato dall opera di uno dei maggiori poeti veneti del Novecento, Ernesto Calzavara, che vede come protagonisti quattro personaggi i quali, pirandellianamente, sono usciti dai versi del poeta e si sono imposti nella mente dell autore, che li ha tradotti per la scena. Sono Schei Ziocan, Bepi Memoria, Franco Del Cuore e Distinto Professionale, che si trovano nella sala d attesa di uno studio medico per un importante visita, al termine della quale uno di loro dovrà prendere il treno.

SABATO 05 GENNAIO 2013 ORE 21 Theama Teatro CITARSI ADDOSSO di Woody Allen reading musicale con Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Anna Zago, Daniele Berardi, Anna Farinello, Matteo Zandonà, Sara Tamburello musica dal vivo con Roberto Jonata (pianoforte) e Luca Nardon (percussioni) Ne La morte bussa di Woody Allen interviene un comicissimo rovesciamento del classico duello fra il Cavaliere e la Morte: un industriale newyorkese di successo, riceve a casa sua l inaspettata visita della Morte, sì proprio quella col mantello nero e la faccia sbiancata. Ed è subito reciproco spiazzamento... L incursione in alcune letture dalla raccolta Citarsi addosso completano il colpo d occhio sul mondo di Woody Allen. VENERDÌ 11 GENNAIO 2013 ORE 21 Sergio Fedele CONTAR reading con l autore e Theama Teatro [...] Un opera che fa dell erranza specialmente nelle/delle lingue un paradigma e un programma in itinere. Erranti sono infatti i protagonisti l hidalgo Puc e il suo cavallo Cup ma erratica appare anche la trama di questo poema in prosa e quanto mai mobile risulta pure la lingua [...] una lingua d invenzione il pucuppiano, appunto ottenuta miscelando sapientemente parlate settentrionali con il latino, l italiano, il greco, il francese, lo spagnolo [...] Episodi esilaranti (nel segno del sarcasmo, dell invettiva pungente o della più generale parodia dei generi e delle forme) [...] (Maurizio Casagrande) SABATO 12 GENNAIO 2013 ORE 21 Beppe Casales LA SPREMUTA Rosarno, migranti, ndrangheta monologo di e con Beppe Casales Il 7 gennaio 2010 i migranti che lavorano a Rosarno si ribellano. Gli africani, dopo anni di violenze e sfruttamento, reagiscono, fanno ciò che gli italiani non fanno da anni: alzano la testa. In due giorni si consuma tutto: scontri con la polizia, la caccia al nero, e infine lo sgombero. I media nazionali sottolineano che la mafia non c entra. Ma dire che la mafia non c entra in Calabria è una bugia. La mafia c entra eccome, non solo in Calabria. Nei fatti di Rosarno si concentrano tre nodi fondamentali che stringono al collo l Italia, e che prima o poi bisognerà avere il coraggio di sciogliere: il rapporto coi migranti, la mafia e il concetto di lavoro. L Italia è spremuta da mani violente, da molte mani. Il coraggio di chi non vuole più girare la testa, di chi pensa che vivere esiga più dignità deve essere imitato, non temuto.

VENERDÌ 18 GENNAIO 2013 ORE 21 Aria Teatro NARRENSCHIFF due atti unici sulla follia con Denis Fontanari e Chiara Benedetti regia di Carlo Orlando Nel 1882 viene inaugurato il Manicomio di Pergine, una struttura emblematica che arriva ad ospitare 1800 pazienti e 1000 dipendenti. Un micro-universo grande quanto il centro storico che lo ospita, una porta verso un mondo parallelo, in cui il senso della gravità muta, il tempo si dilata, le leggi s invertono. Abbiamo deciso di narrare la follia per indagarla, tentare di darle voce, allenandoci alla mancanza di comprensione, abbandonando la ricerca del confine tra ciò che è sano e ciò che non lo è. Per iniziare abbiamo attinto dal mondo che ci circonda, da quel mondo che vediamo passare per strada, da ciò che il Manicomio ha partorito dopo la sua chiusura, dalle tracce leggibili nei luoghi che lo simboleggiano. Il nostro è un lavoro d indagine, un racconto di domande aperte su un passato non ancora elaborato, sui mutamenti del presente della psichiatria e sul significato della follia. SPECIALE DANZA CONTEMPORANEA ARTI PERFORMATIVE SABATO 19 GENNAIO 2013 ORE 21 E 21.30 > ore 21 - Tiziana Bolfe LE COLTRI STANCHE con Tiziana Bolfe, Lucy Briaschi, Vallina Meneghini Derugna coreografia di Tiziana Bolfe Il pezzo è ispirato all opera scultorea Le Tre Grazie di Canova. Le figure non sono ciò che sembrano: non sono ordine ma essenzialità, non sono aggraziate ma sospese, non sono che un frammento di emotività solidificata. Che cosa sappiamo e cosa pensiamo di sapere di esse? Le coltri stanche sono le convinzioni che si sgretolano, lasciando divenire le cose in ciò che sono già. > ore 21.30 - Francesca Raineri ANNETTE autrice ed interprete Francesca Raineri Il pensiero di fondo muove da Alberto Giacometti, di cui Annette Arm fu moglie e modella, alla domanda nel contemporaneo sul darsi forma nell essere in scena come figura umana. Partito dall esperienza di per sé dissociante del guardarsi allo specchio, Annette dice dell estraneità a se stessi. Sottratto al racconto, alla descrizione, al simbolico, al grottesco, all ironico, all intimo, al naturalistico, sta in bilico tra quotidiano e artificio, presenza e apparenza. VENERDÌ 25 GENNAIO 2013 ORE 21 Archibugio A Salve TRAINSPOTTING reading musicale con Max Taurino e Luca Peruzzi Lo spettacolo è tratto direttamente dal libro di Irvine Welsh, come il famoso film, ma ciò che nel film è raccontato dalle immagini viene descritto nel libro con un linguaggio crudo, violentemente esplicito, un linguaggio che rispecchia e caratterizza i personaggi e le loro storie, che rivela i tratti tragici e i risvolti paradossali di un mondo, quello dell eroina, sfuggendo tuttavia a cliché e stereotipi. Infatti sono i vari personaggi a raccontare le loro vicissitudini, e il lettore-spettatore si trova libero di scegliere se giudicarli o meno, se comprenderli o compatirli.

SABATO 26 GENNAIO 2013 ORE 21 Amor Vacui THIS IS THE ONLY LEVEL con Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Andrea Tonin drammaturgia e regia di Lorenzo Maragoni coprodotto da Spazio Off realizzato con il sostegno di Carichi Sospesi Siamo arrivati. Abbiamo finito la scuola, abbiamo preso il coraggio a due mani, e abbiamo provato a entrare nel mercato del lavoro. Ci hanno detto di ripassare più tardi. Quindi noi stiamo sulla soglia, e aspettando lavoriamo. E lavorando aspettiamo. Per la nostra generazione la parola lavoro ha un significato del tutto diverso rispetto alle generazioni precedenti. Per noi, nati tra gli anni Ottanta e Novanta, il tempo del lavoro non è più quello della giornata, ma è quello della settimana, della stagione, della vita. Mandiamo curriculum, facciamo colloqui, otteniamo contratti ridicoli, i contratti finiscono, rimandiamo curriculum, rifacciamo colloqui. Il nostro tempo è segnato da queste cosiddette opportunità. Ci è toccata la crisi. Le dinamiche di sopravvivenza in tempo di crisi sono imprevedibili. Ricordano un videogioco, le regole cambiano continuamente senza essere nemmeno spiegate. Il progresso illusorio, l infinita variazione sul tema, l impossibilità di un azione reale diventano le uniche istruzioni di riferimento. In questo scenario postmoderno, travolti da una musica elementare e ipnotica, il livello è soltanto uno, sempre uguale a se stesso. VENERDÌ 01 FEBBRAIO 2013 ORE 21 Carichi Sospesi GROPPI D AMORE NELLA SCURAGLIA di Tiziano Scarpa - con Silvio Barbiero regia di Marco Caldiron Il testo di Tiziano Scarpa è un racconto in versi che, attraverso una lingua inventata che richiama i dialetti del centro-sud, descrive un percorso di rinascita e, in qualche modo, di redenzione. Il linguaggio poetico di Scarpa deforma il nostro immaginario e i corpi dei protagonisti divengono archetipi grotteschi di un mondo in sfacelo; immagini che richiamano l immaginario di Bosch raccontando la storia di Scatorchio e del suo amore per Sirocchia in un paese sommerso dai rifiuti. Pochi elementi in scena per rappresentare una storia ricca di elementi narrativi che non manca mai di sorprendere per l originalità delle soluzioni messe in atto. Lo spettatore si trova così immerso in un mondo composto da suoni antichi ma pur sempre riconoscibili, da immagini, musiche che richiamano un mondo naif tracciato con pennellate severe e marcate. SABATO 02 FEBBRAIO 2013 ORE 21 Teatro Bresci MALABRENTA con Giacomo Rossetto drammaturgia e regia Giorgio Sangati spettacolo vincitore del 2 Premio Off 2011 del Teatro Stabile del Veneto in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO Malabrenta racconta la storia della più potente organizzazione criminale del Nord Italia dal dopoguerra, la mala del Brenta. Siamo nella periferia veneta degli anni 80, durante il contraddittorio miracolo del nord-est dei capannoni come funghi. Felice Maniero raduna attorno a sé una banda di delinquenti pronti a tutto pur di fare soldi facili, una vera e propria azienda: il gruppo mette a segno alcuni tra i colpi più incredibili della storia del crimine italiano, ma soprattutto incontra l ammirazione della gente, si radica nel territorio, nelle istituzioni, nelle forze di polizia; sul modello della mafia e della camorra dà origine a un mito tra la timida gente della campagna che stenta ad identificarsi con lo Stato. A parte lo stravagante Felice, i protagonisti sono giovani semplici, sfuggiti a un destino in fabbrica, abituati al tasi sempre, e semplice è anche il protagonista di Malabrenta, tanto da non avere neanche un nome. È un gregario, uno di cui non si ricorderà nessuno, a parte voi.

EVENTO SPECIALE GIORNO DEL RICORDO VENERDÌ 08 FEBBRAIO 2013 ORE 21 Theama Teatro LA MEMORIA SEPOLTA reading musicale con Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Gigliola Zoroni e Daniele Berardi al pianoforte Roberto Jonata La parola foiba è una dialettizzazione del termine latino fovea, ovvero fossa, con la quale si indicano le cavità carsiche presenti in Friuli, nella Venezia Giulia, in Istria e in Slovenia. Le foibe divennero un luogo di esecuzioni sommarie per prigionieri, militari, poliziotti e civili, dapprima destinati ai campi d internamento allestiti da Tito in Slovenia. Al centro della storia le vicende di una ragazza di 24 anni, laureanda in lettere e filosofia che in quel periodo girava in bicicletta per i comuni dell Istria per preparare il materiale per la sua tesi di laurea. Nel settembre del 1943 un gruppo di partigiani irruppe in casa sua razziando ogni cosa e poi la prelevarono. Il suo corpo fu ritrovato in una foiba. Questo recital raccoglie molte altre testimonianze e storie di ragazzi, uomini, donne, anziani scomparsi nel fondo di queste caverne verticali in Jugoslavia, ma racconta anche un altra storia di follia, quella della deportazione degli italiani in Crimea, la strada da Kerch al Kazakistan, che dal 29 gennaio del 42 fu irrigata dalle lacrime e dal sangue dei nostri connazionali. SABATO 09 FEBBRAIO 2013 ORE 21 Unnecessary Productions APPUNTI PER UN ACCORTA GESTIONE DEMOGRAFICA di e con Federico Paino spettacolo vincitore del Festival NEXT GENERATION 2012 in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO Una stanza vuota, una cornice priva di tela sospesa nel vuoto, un uomo ben vestito, la sua valigia, una segreteria telefonica; un silenzio artificiale, fitto di rumori impercettibili e indeterminati, dalla segreteria gli unici segni umani dal mondo esterno. Su questa trama quasi priva di ogni determinatezza, si ordisce un monologo liberatorio. Nella vita perfettamente organizzata di un impiegato qualunque, che anonimamente coltiva in segreto ideologie razziste e violente, deliri apocalittici, ma anche tenere aspirazioni amorose, timori e premure infantili e comiche, irrompe un delitto compiuto senza colpa. Una macchia che si può rifiutare o abbracciare, destabilizza ogni sicurezza, apre le porte a una confessione incosciente quanto inevitabile. VENERDÌ 15 FEBBRAIO 2013 ORE 21 Quintana Ensemble COME STELLE DI STAGIONI DIVERSE musica e leggende senza tempo con Ilaria Fantin (arciliuto, voce e percussioni), Katerina Ghannudi (arpa barocca e voce), Gianluca Beltrando (voce narrante) Antiche melodie e frammenti di storie magiche. Note e parole tramandate nei secoli per rievocare la bellezza di una dimensione fantastica, capace di riscaldare le emozioni in una fredda serata di febbraio. Un momento intimo per ascoltare musiche dal sapore antico. Un repertorio originale e suggestivo che attraversa tempi, luoghi e lingue inesplorati. Un opportunità per incontrare il suono di strumenti preziosi, copie fedeli e filologicamente rispettose degli originali strumenti rinascimentali e barocchi, presenti frequentemente nelle splendide scene dell iconografia coeva. I testi cantati e le parole lette si intrecciano per creare una serata ricca di fascino e originalità.

SABATO 16 FEBBRAIO 2013 ORE 21 TrentoSpettacoli - Macelleria Ettore IL DESERTO DEI TARTARI di Dino Buzzati adattamento teatrale di Maura Pettorruso con Woody Neri - regia di Carmen Giordano in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO Il deserto dei Tartari è forse il romanzo più noto di Dino Buzzati che nel 1940 lo inserisce immediatamente nel novero dei più importanti scrittori italiani del Novecento. In una fortezza, la Fortezza Bastiani, ormai abbandonata a causa della sua posizione non più strategica all interno del conflitto, prende vita un intenso monologo in cui il tenente Drogo, protagonista del romanzo, si confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue paure esistenziali. Tre giovani artisti si confrontano con una messinscena di grande intensità, ricreando sul palco l atmosfera, i silenzi e le parole del celeberrimo romanzo. SABATO 23 FEBBRAIO 2013 ORE 21 Peso Specifico Teatro FACEVO IL MORTO con Angelo Argentina e Santo Marino testo e regia di Roberta Spaventa in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO I due personaggi, Duca e Fido, vittime nella loro giurisdizione di origine, cercano di oltrepassarne il confine nella speranza di cambiare la propria condizione. È dunque necessario che si presentino puntuali al cospetto del Cavaliere Giallo in occasione delle nuove investiture... Il loro peregrinare diventerà lo spunto per un percorso sia fisico che interiore, verso quell inconscio che anela al cambiamento e alla trasformazione dell ordine delle cose. Due viaggi infatti si intersecano nell agire scenico: quello dei personaggi in carne ed ossa che giocano il proprio ruolo e quello della video-installazione, in cui i loro alter-ego vivranno una realtà parallela, apparente, illusoria, dove tutto, persino le bombe, sono scie luminose lasciate dal battito d ali di argentee farfalle. Lo spettacolo riflette sulla questione centrale e atemporale del Potere che crea ruoli e blocca gli uomini in strutture sociali prestabilite. DOMENICA 24 FEBBRAIO 2013 ORE 17 E ORE 21 Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio ORGIA dramma di Pier Paolo Pasolini diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa Due coniugi piccolo borghesi, nel tepore di una desolata pasqua padana, nell interno della loro camera matrimoniale, si lanciano addosso, in una sorta di sacrificio rituale, parole, ricordi, passioni laceranti che li porteranno inesorabilmente alla sconfitta. Orgia è probabilmente la tragedia più emozionante di Pasolini, che lo definì il dramma per la disperata lotta di chi è diverso contro la normalità che respinge ai margini. Il testo, forte, intenso e altamente poetico, presenta un itinerario nelle pulsioni oscure e violente che agiscono dal profondo dentro di noi, fra noi e intorno a noi: nell individuo, nella coppia, nella società. Un viaggio nei meandri della mente e tra le pieghe nascoste dell animo umano in cui i personaggi sono complici di un gioco perverso vittima /carnefice e lo spettatore assiste come un voyeur.

SABATO 02 MARZO 2013 ORE 21 Andrea Cosentino e Francesco Picciotti ESERCIZI DI RIANIMAZIONE (pane ai circensi cazzatelle il popolo dei topi) di e con Andrea Cosentino e Francesco Picciotti maschere e marionette di Andrea Cosentino e Francesco Picciotti in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO Tre riflessioni semiserie su stato e statuto dell arte, ma anche tre variazioni sul teatro di figura, non come è consuetudine da relegarsi all immaginario infantile, ma finalizzate alla reinvenzione di grammatiche teatrali sghembe, poetiche e divertenti. Gli strumenti sono oggetti d uso comune, stoffe e parrucche, ma anche giocattoli e cineserie, così come i vertici dell artigianato teatrale, ovvero maschere, marionette e burattini. Gli uni accanto agli altri, senza gerarchie, per sperimentare nuovi linguaggi, sfuggendo alla pretenziosità degli stili e delle tecniche. Giocare con l ausilio di cose, per non restare ostaggi dell io, dei personaggi, delle psicologie, del corpo. Ma anche per essere liberi di manifestare il proprio io e reinventarsi miriadi di corpi. SABATO 09 MARZO 2013 ORE 21 Compagnia Trepunti SQUASH commedia burlesca di Ernesto Caballero regia e traduzione di Fabio Mangolini con Sara Bettella, Claudia Gafà, Demis Marin Farsa sociale e tragedia grottesca, contemporaneità e denuncia della realtà, a volte crudele, del mondo del lavoro. Squash deve il titolo allo spazio in cui si ambienta, una palestra adibita al gioco dello squash, un gioco che è diventato, nel tempo, un simbolo del rampantismo. Due donne, una prostituta e una casalinga, sono state convocate in questa palestra per un colloquio di lavoro. Non si sa di che lavoro si tratti e neanche in cosa consista la selezione. Ma di quel lavoro, qualunque esso sia, ne hanno tutte e due un estremo bisogno e farebbero di tutto pur di ottenerlo. L esaminatore somministra prove senza offrire mai indicazioni definitive sulle reali richieste dell azienda che impiegherà, sia chiaro, solo una delle due concorrenti. Un progressivo gioco al massacro in cui viene estratto il peggio della natura umana. L ultima prova, un immaginaria partita di squash, rivela però la finzione e la tragedia dell intera situazione VENERDÌ 15 MARZO 2013 ORE 21 CAST VINCENZO PERUGGIA La storia dell uomo che rubò la Gioconda di Giovanni Epis con Simone Toffanin, Tony Fuochi (voice off) regia di Simone Toffanin Parigi 1911: Vincenzo Peruggia è un imbianchino di Dumenza (Va) immigrato in Francia che lavora saltuariamente al Museo del Louvre e che un giorno decide di rubare la Gioconda per restituirla all Italia. Ritornato in Italia, dopo due anni, decide di restituire il quadro allo Stato italiano che però, messo alle strette dallo Stato francese e dall opinione pubblica internazionale, lo restituisce alla Francia e processa Peruggia. Vedremo la parte finale del processo avvenuto a Firenze nel 1913, dove Peruggia racconta la sua vita in Francia e le motivazioni del suo gesto. Il furto della Gioconda a quel tempo divenne un caso internazionale: ne parlarono i giornali di tutto il mondo, furono accusate molte personalità francesi ed internazionali, vennero arrestati anche Apollinaire e Picasso e si sfiorò addirittura la guerra tra Francia e Germania, accusata di aver commissionato il furto.

SABATO 16 MARZO 2013 ORE 21 Ilinx IDENTITA PRECARIE drammaturgia di Amanda Spernicelli con Mariarosa Criniti, Giulia Lombezzi e Luca Marchiori regia di Nicolas Ceruti Chi siamo? L identità di chi e che cosa? Le persone cercano la propria identità attraverso quello che fanno per poi dare sostanza a ciò che sono? Da questo punto, come dal testo teatrale Jimmi, creatura di sogno di Marie Brassard, vogliamo scandagliare la materia dell identità, vastissima e controversa, in relazione al tema della precarietà, caratteristica molto evidente della società contemporanea, dove ognuno può crearsi una serie d identità spesso fittizie, costruite a tavolino, digitali, virtuali, televisive, in generale precarie. La propria identità non dipende solo dalla propria volontà. È legata alla propria storia, al proprio luogo, alle proprie radici. Non essere radicati in una cultura genera delle difficoltà sulla propria identità. L identità reale ha uno spessore e un radicamento che l identità costruita non ha. VENERDÌ 22 MARZO 2013 ORE 21 Teatro dei Sortilegi I DISNENTI dramma civile in un atto scritto e diretto da Ugo Brusaporco con Gloria Girelli Bruni, Andrea De Manincor, William Bertozzo e Igino Maggiotto Nel 1600 la Repubblica di Venezia si dotò di una legge per favorire i disnenti o bisnenti, ovvero quelli che non erano poveri, ma più che poveri. Voleva dire coloro che non chiedevano neppure l elemosina, che avevano perso la speranza negli altri, ma non una loro singolare dignità, quella di non apparire. Oggi questi disnenti camminano solitari per le nostre strade, si fermano ai lati delle stazioni, raccolgono il cibo nei cassonetti, si prostituiscono per qualche euro, si ubriacano senza piacere, non guardano la tv, non vanno a messa, non hanno auto da parcheggiare né un domani da programmare, esistono, come i pidocchi, mentre cani e gatti ricevono più affetto. SPECIALE ARTI PERFORMATIVE SABATO 23 MARZO 2013 ORE 21 E 21.30 > ore 21 - Collettivo Jennifer rosa INTERNO 6 performer: Vasco Manea e Monica Zucchetti concept e regia di Chiara Bortoli e Francesca Raineri Nella stanza il tempo passa, lo spazio cambia, si annotano piccoli eventi come in un diario da osservare. Interno 6 è un ossimoro, un filo teso tra due opposti: personale/impersonale, profondità/superficie, privato/pubblico, esubero/ misura, familiare/infamiliare. È il tentativo di entrare in una dimensione molto intima dell umano, paradossalmente senza mai passare in nessuna fase del processo creativo - attraverso l introspezione. > ore 21.30 - Giada Meggiolaro e Nereo Marulli SWOLLEN TERRORIST coreografia e danza di Giada Meggiolaro immagini e scene di Nereo Marulli e Andrea Cazzolato La proiezione di un gesto, di una foto, di un ritratto, di un abbozzo. Esistere significa mettere in gioco i propri abbozzi. Ricostruirsi continuamente è una pratica necessaria per poter ricoprire la distanza che separa noi dalla nostra immagine. Ma quando è l altro a mettere in gioco i nostri abbozzi? Gettati, fondati, vuotati o costretti da altri a compiere gesti ai fini di una nostra non ben chiara utilità. Gonfi di sé, gonfi di tutto ciò che si è in grado di contenere, diventare il terrorista di noi stessi per riuscire a determinare la propria volontà fisica o virtuale che sia.

A GRANDE RICHIESTA VENERDÌ 05 APRILE 2013 ORE 21 Nautilus Cantiere Teatrale LAVABOYS creme, specchi, amanti e lavandini commedia brillante tratta dal racconto di Loretta Simoni con Daniele Berardi, Paolo Esposito, Anna Farinello, Valentina Ferrara, Adriano Marcolini e Matteo Zandonà riduzione e regia di Piergiorgio Piccoli Aldo, manager piacente e di bell aspetto, dedito a una cura maniacale del corpo; Jennifer, la sua amante. Franco, idraulico dallo charme casareccio; Iris, la sua amante. Solange, profumiere, attore di cabaret con un gruppo di drag-queen a tempo perso. Sergio Lodati, il capo di Aldo, severo e irreprensibile capitano d industria. Attorno a questi personaggi ruotano gli intrecci di Lavaboys. Un banale incidente, che accade attorno a un lavabo, mette in moto una serie di contrattempi avventurosi che coinvolge i boys del racconto e, di conseguenza, anche le girls. Ma per fortuna l irreprensibile e severo Lodati rimetterà le carte a posto. Almeno così sembra. Una storia che si sviluppa tra segreti di famiglia, passioni inconfessabili, psicosi cosmetiche, equivoci e malintesi. Fino al colpo di scena finale. SABATO 06 APRILE 2013 ORE 21 Compagnia Micromega L INCIDENTE (...per un paio di mutandine...) commedia brillante di Luigi Lunari con Lorenzo Goldin, Nadia Beverina, Roberto Ripamonti, Enrico Pasetto, Ilaria Duzzi, Sandra Duzzi, Gaetano Costa, Gisella Matta, Alessandra Montolli, Dina Milani e Annamaria Gesuita adattamento e regia di Andrea Di Clemente e Renato Biroli La vicenda inizia con un paio di mutandine di pizzo nero che un elastico galeotto fa scivolare ai piedi della bella Signora Meroni procace moglie di un piccolo impiegato di banca, iper-disponibile e supercarrierista - durante la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della banca. Per quanto prontamente superato, l incidente provoca strane curiosità e segrete voglie tra quanti vi hanno assistito. La commedia sviluppa un intricato procedimento farsesco al cui centro vi sono la donna, innocente provocatrice, concupita da tutti, e il piccolo impiegato, disperatamente teso a far dimenticare al proprio direttore l incidente che potrebbe avere nefasti effetti sulla sua carriera. Le voglie più represse, le fantasie ed i desideri più segreti esplodono, scatenando questa farsa dove boccacceschi intrighi si snodano attraverso colpi di scena e situazioni buffe e paradossali, viste però attraverso la lente di un crudo umorismo che, inesorabilmente, finisce per mettere a nudo l umana ipocrisia. VENERDÌ 12 APRILE 2013 ORE 21 Dedalo Furioso e Peo Pegoraro PEO E CONTROPEO cabaret in lingua veneta di e con Antonio Peo Pegoraro con la partecipazione di Gilda Pegoraro chitarra live di Pierantonio Dalla Riva In Peo e Contropeo assisterete alle battute/pensiero di MarioNetta, alle digressioni amorose di Sfigo, verrà dato spazio all Attor Mancato (che per un difetto di pronuncia non ha mai potuto esibirsi in pubblico). Ascolterete un divertentissimo monologo di Gilda (Gilda Pegoraro, due braccia rubate al cazzeggio...e allo studio), mentre il Magnifico Rettorgole Prof. Peo cercherà di allietare i presenti con lezioni di cinema/canzoni ed economia. Il tutto deliziato dalla magistrale chitarra live (nel senso de live presente ) di Pierantonio Dalla Riva.

SABATO 13 APRILE 2013 ORE 21 Teatro Tergola SPECCHIO con Nadir Basso, Giancarlo Biancotto, Riccardo Testini regia di Marina De Luca George Bernard Shaw diceva: Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d arte per guardare la propria anima. Quindi lo specchio, ma anche un opera d arte, possono divenire luogo di trasformazione e di rinnovamento di noi stessi e, perché no, anche delle nostre relazioni con gli altri. Specchio vi offre una sbirciata di una serata fra tre vecchi amici, uomini adulti, divertenti, simpatici, ognuno con una storia sentimentale non facile alle spalle dove, come diceva Oscar Wilde, si conosce il prezzo di tutto, ma non si conosce il valore di niente. VENERDÌ 19 APRILE 2013 ORE 21 Compagnia L Archibugio ZANZANU. LE RAGIONI DELLA RIVIERA dramma storico regia di Giovanni Florio e Maria Vittoria Martini testi di Giovanni Florio a partire dagli studi del Prof. Claudio Povolo con Gianluca Beltrando, Giovanni Florio, Alessandro Lazzari, Marco Mattiazzo, Enrico Spezie e Leonardo Tosini e con la voce di Giuseppe Balduino 29 maggio 1610, Duomo di Salò: uno sparo, il fumo e il podestà Bernardino Ganassoni a terra, agonizzante. Qualcuno ha voluto dare un segnale forte: le antiche rivalità tra Salò e la Città di Brescia hanno raggiunto il loro apice e ci si prepara alla resa dei conti. Il provveditore veneziano Giovan Battista Loredan, lì per amministrare la giustizia e garantire pace in quelle terre, è preso dal panico: come evitare il peggio? E soprattutto, come evitare che vengano scoperte le sue inquietanti responsabilità? Addossare a Zanzanù, l imprendibile bandito del lago, la colpa dell omicidio del podestà potrebbe essere la soluzione. Un teorema accusatorio che, basato su un impianto di false testimonianze, ha retto fino ad oggi. Questo allestimento vuole mettere in discussione tale teorema, palesando quelle che sono Le ragioni della Riviera. ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA SABATO 20 APRILE 2013 ORE 21 Barabao Teatro VII NON RUBARE thriller comico teatrale con Mirco Trevisan, Ivan Di Noia, Romina Ranzato, Cristina Catto regia di Matteo Destro Anversa, capitale del traffico internazionale di diamanti. Una banca inespugnabile, il Diamond Center. Un miliardo di dollari, dollaro più dollaro meno. Una banda di ladri temerari e scaltri disposti a tutto per diventare leggenda. El Toro: semplicemente il numero uno. Patricia Mallow: la sanguinaria. Alinka: la femme fatale e Giosuè Riusciranno i nostri eroi a compiere l impresa? Qui non si tratta solo di sistemi di allarme, cassette di sicurezza o inseguimenti mozzafiato; qui si tratta di pestare i piedi a gente troppo grossa. Qui non si parla di ergastolo, se li beccano li ammazzano. Questa non è solo una sfida impossibile, è il Colpo del Secolo. Spegnete i cellulari: non vi serviranno. Lasciate a casa i vostri figli ma prima date loro un bacio. Mettete al sicuro i gioielli, ma evitate i caveau. Sedetevi comodi, se vi riesce, e allacciate le cinture di sicurezza.

EVENTI DELLA RASSEGNA DI TEATRO RAGAZZI DOMENICA 25 NOVEMBRE 2012 ORE 17 EVENTO DI APERTURA Gruppo Sic Sum laboratorio di ricerca sul movimento RICREAZIONE con Melinda Pellizzari e Giulia Andreotti L importanza del gioco per i bambini è fondamentale. Intendiamo il gioco non strutturato ma libero, spontaneo, creativo. Un oggetto di legno che si trasforma in un animale non è una cosa semplice e banale, ma implica un grande lavoro di immaginazione che genera divertimento e stimola la forza di volontà. Lo spettacolo RiCreAzione propone diversi quadri il cui filo conduttore è proprio il gioco con piccoli e grandi attrezzi, di fortuna e fantasia, con i quali il corpo interagisce cercando sempre nuove soluzioni e superando la fissità funzionale dell oggetto. Variazioni di forma, di dimensioni, di materiale, danno vita a cambiamenti di spazio e di ritmo attraverso il movimento, che è l elemento espressivo tipico dei bambini. Pochi cubi di legno bastano per costruire una scala. Nuvole di tulle fanno immaginare, per chi lo vuole, il fluttuare di una medusa. Un sacco colorato si trasforma in un fantasma, un tubo in un bruco, un tavolo in un sole. Lo spirito che accompagna il variegato percorso è quello del gioco, delle fiabe, dei bambini e, perché no, anche degli adulti. E buona RiCreAzione a tutti! DOMENICA 27 GENNAIO 2013 ORE 17 Theama Teatro PERLE D AFRICA IL DONO DELLA SAVANA spettacolo teatrale di narrazione per bambini e famiglie con l uso di oggetti e disegni creati su sabbia dal vivo con Anna Farinello scritto e diretto da Anna Zago Una bambina molto piccola, accompagnata solo dal suo leggero bagaglio, si trova ad affrontare la savana tutta da sola, sotto il sole cocente, ascoltando le voci degli animali feroci. Ma la paura sarà presto sconfitta dal suo buon cuore e dal suo coraggio, grazie al quale troverà alla fine un grande tesoro, il dono in grado di rallegrare tutti i cuori. È la metafora dell agire disinteressatamente per gli altri, del procurare occasioni di conforto e di benessere pur nelle sofferenze e nelle situazioni più estreme. Ma è anche la dimostrazione che nella vita, attraversando qualsiasi situazione, qualunque sia la propria provenienza o la propria condizione sociale, si ha bisogno degli altri, dell altro e, nel caso di un bambino, ancora di più si ha bisogno del riferirsi a qualcosa di stabile e duraturo che rappresenti, se non proprio fisicamente, la casa, la famiglia, il proprio ricovero, la propria consolazione. DOMENICA 03 FEBBRAIO 2013 ORE 17 Matuta Teatro PICCOLO PRINCIPE dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry spettacolo teatrale e musicale per bambini e famiglie di e con Julia Borretti e Titta Ceccano musica dal vivo Roberto Caetani costumi ed oggetti di scena Laura Giusti in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO Antoine de Saint Exupéry era un aviatore e un umanista: adorava volare e si interessava agli uomini. Qualche mese dopo l apparizione del suo capolavoro scomparve in aereo sul Mar Mediterraneo. Il suo corpo non fu mai trovato, come curiosamente accade a quello del giovane protagonista della sua storia. Un analogia, questa, che non può non rimandare al significato profondo del romanzo. Chi è infatti il piccolo principe, il bambino che all improvviso, nel deserto, si presenta al narratore-aviatore, costringendolo a rivedere le priorità del suo agire e, per esteso, l altra parte di noi tutti? Quella della nostra infanzia, che se non siamo bravi e fortunati, rischiamo di dimenticare, come di solito accade ai grandi. Due attori alle prese con tutti i personaggi di una storia che, a più di sessant anni dal suo debutto, non smette di commuovere bambini, ragazzi e adulti.

DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013 ORE 17 Theama Teatro IL SOLDATINO DI PIOMBO E LA BALLERINA DI CARTA spettacolo teatrale per bambini e famiglie testo e regia di Aristide Genovese e Piergiorgio Piccoli Due bambini, fratello e sorella, ricevono in dono un castello di carta con figurine, tra cui una ballerina con un lustrino dorato sul petto, e un gruppo di 25 soldatini di piombo. A uno dei soldatini manca un pezzo di gamba perché è stato fuso dopo gli altri, con lo stagno avanzato. Ogni notte, quando i bambini sono addormentati, i loro giocattoli prendono vita. Il soldatino senza una gamba si innamora della ballerina di carta. Fra i giocattoli c è un troll a forma di diavolo, geloso del soldatino di stagno, che lancia una maledizione sulla coppia condannandola a non essere mai felice. Il giorno dopo, infatti, il soldatino cade fortuitamente dal davanzale della finestra. Riuscirà a tornare dalla sua amata? Una storia che ci racconta in modo poetico come l amore non abbia confini né limiti di razza e come superi ogni ostacolo e possa durare per sempre, anche al di là della stanza dei giochi. DOMENICA 07 APRILE 2013 ORE 17 Andrea Mazzacavallo PITAGORA-BOX Il lato comico di una tragedia matematica spettacolo di teatro-canzone sul Teorema di Pitagora per ragazzi e famiglie scritto, diretto e interpretato da Andrea Mazzacavallo Lo spettacolo, ideato dal musicista e narratore di origine scledense Andrea Mazzacavallo, è frutto di una contaminazione divertente tra il linguaggio del teatro, la matematica, la musica e la storia della scienza. Pitagora è un ottimo prototipo per questa tipologia di esperimenti. Egli infatti, oltre ad aver formalizzato il famoso Teorema, è stato uno dei personaggi intellettualmente più eccentrici ed eclettici dell antichità. La matematica è generalmente vissuta come una scienza ostica anche in virtù della sua potente forma astratta. Tuttavia è evidente quanto la conoscenza della matematica sia oggi una vera chiave di accesso alla modernità sia sul piano della ricerca scientifica, sia sul piano della capacità di immaginare e produrre tecnologie innovative, e di come vada stimolata sin da ragazzi. DOMENICA 14 APRILE 2013 ORE 21 Theama Teatro ROMEO & JULIET dj set spettacolo teatrale e musicale per ragazzi e famiglie rivisitazione dell omonima opera teatrale con i testi delle canzoni d amore più famose con Anna Farinello, Alessandra Niero, Matteo Zandonà testo di Marco Ghiotto - regia di Anna Zago Romeo, Giulietta, un ragazzo, una ragazza, due teenager. Una, molte musiche che li uniscono, li identificano, li descrivono. Un viaggio nei secoli del corteggiamento e delle musiche che lo rappresentano e lo veicolano. La storia dell innamoramento attraverso le canzoni. Da Romeo e Giulietta a Nick & Norah di Tutto accadde in una notte, fino all ultima serenata contemporanea dei giovani hip hop. Lo spettacolo tratterà delle canzoni e delle musiche che nella storia si sono riferite in un modo o nell altro all atto del corteggiare, del dichiararsi o del vivere semplicemente il momento dell innamoramento. Ma non lo farà con una lezione didascalica e divulgativa, bensì immergendo il tutto nella storia sceneggiata di una coppia di teenager e nel loro dialogo, due persone che finiranno col simboleggiare tutti i luoghi comuni e meno comuni della frase storica ti dedico una canzone.

CALENDARIO PROFILI 2012: VOCI DI DONNA Vicenza / 16-25 novembre 2012 eventi legati al tema della violenza sulla donna Comune di Vicenza Assessorato alla Cultura e Ufficio Pari Opportunità Teatro Spazio Bixio / Kitchen Teatro Indipendente Cinema Teatro Primavera VENERDÌ 16 NOVEMBRE ORE 21 - Teatro Spazio Bixio INCONTRO CON LA CRIMINOLOGA CINZIA MAMMOLITI conferenza, lettura e presentazione del libro I serial killer dell anima a cura di Theama Teatro SABATO 17 NOVEMBRE ORE 21 - Teatro Spazio Bixio Macelleria Ettore / Trentospettacoli - V.I.O.L.A. lettura scenica DOMENICA 18 NOVEMBRE ORE 21 - Cinema Teatro Primavera SILENZIO - monologo teatrale di e con Elisa Menon LUNEDÌ 19 NOVEMBRE ORE 21 - Cinema Teatro Primavera - proiezioni Ti do i miei occhi di Icíar Bollaín Il mio primo schiaffo - corto di Corrado Ceron MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE ORE 21 - Kitchen Teatro Indipendente Voci di Donna - INCONTRO PUBBLICO con esperti, condotto dalla giornalista Elena Rosselli VENERDÌ 23 NOVEMBRE ORE 21 - Teatro Spazio Bixio Zelda - MALAMORE. ESERCIZI DI RESISTENZA AL DOLORE di Concita De Gregorio reading musicale con Filippo Tognazzo e Ivan Tribolla SABATO 24 NOVEMBRE ORE 21 - Kitchen Teatro Indipendente Compagnia teatrale Kitchen Project - MIA O DI NESSUNO regia di Franca Pretto e Gianni Gastaldon DOMENICA 25 NOVEMBRE ORE 21 - Kitchen Teatro Indipendente presentazione del romanzo TIMIRA con gli autori Wu Ming 2 e Antar Mohamed musiche del Colectivo El Gallo Rojo CALENDARIO RASSEGNA DIVERSAMENTE DOMENICA 2013 AUDITORIUM FONATO DI THIENE via Carlo Del Prete 37 - Thiene DOMENICA 03 FEBBRAIO ORE 21 Associazione Teatrale Terracrea POMO PER DIME L VERO liberamente tratto da Luigi Meneghello, con Valerio Mazzuccato e Laura Cavinato DOMENICA 17 FEBBRAIO ORE 17 Theama Teatro IL SOLDATINO DI PIOMBO E LA BALLERINA DI CARTA spettacolo per bambini e famiglie, liberamente tratto dall omonima fiaba di Andersen DOMENICA 24 FEBBRAIO ORE 17 Theama Teatro I FANTASTICI QUATTRO spettacolo per bambini e famiglie sull educazione ambientale DOMENICA 03 MARZO ORE 21 Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona POEMA A FUMETTI di Dino Buzzati, con Paolo Valerio DOMENICA 10 MARZO ORE 21 Teatro Impiria ULTIMA CHIAMATA giallo di Andrea Castelletti liberamente ispirato all omonimo film DOMENICA 17 MARZO ORE 21 Associazione Teatrale Terracrea AVIATORI volo transoceanico per tre clown con Valerio Mazzuccato, Laura Cavinato e Alessio Navarra info: Theama Teatro 0444/322525 info@theama.it

4STRATEGY 4 STRUMENTI di WEB MARKETING per potenziare e dare una NUOVA VISIBILITÀ alla tua attività DI COSA CI OCCUPIAMO: E-COMMERCE CAMPAGNE PAY PER CLICK ADWORDS E FACEBOOK ADVERTISING POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA TRAMITE ATTIVITÀ DI SEO E SEM SOCIAL NETWORK CHIAMACI PER UNA CONSULENZA GRATUITA CALLEIDOS Srl - Via Aldo Moro 54 - Marano Vicentino (VI)

TEATRO SPAZIO BIXIO Via Mameli 4 36100 Vicenza www.spaziobixio.com info e prenotazioni: THEAMA TEATRO info@theama.it e 0444/322525 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 345/7342025 - tutti i giorni dalle 10 alle 18 www.theama.it BIGLIETTERIA: Teatro Spazio Bixio a partire da un ora prima degli spettacoli RASSEGNA SERALE INTERO 10 EURO RIDOTTO 8 EURO BAMBINI (fino ai 12 anni) 5 EURO ***ingresso libero per il 31/10 evento apertura rassegna RASSEGNA POMERIDIANA BAMBINI E RAGAZZI INTERO ADULTI 7 EURO RIDOTTO BAMBINI E RAGAZZI 5 EURO