ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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LICEO STATALE «P. GOBETTI» Via Spinola di San Pietro, 1-16149 Genova Tel.010 469787 Fax 010 415543 ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V A Liceo delle Scienze umane Anno Scolastico 2015/16 1

INDICE pag. 1. Presentazione della scuola... 3 2. Profilo dell indirizzo... 3 3. Profilo della classe... 5 4. Progettazione del consiglio di classe... 7 5. Progetti didattici del triennio... 7 6. Simulazione delle prove d'esame... 10 7. Tempi del percorso formativo... 11 8. Tipologia di verifiche... 11 9. Criteri di valutazione... 12 10. Contenuti, obiettivi e livelli raggiunti nelle singole discipline... 13 10.1 Italiano... 13 10.2 Latino... 18 10.3 Storia... 22 10.4 Filosofia... 25 10.5 Lingua inglese... 28 10.6 Scienze umane... 31 10.7 Matematica... 37 10.8 Fisica... 39 10.9 Scienze naturali... 41 10.10 Storia dell arte... 44 10.11 Scienze motorie... 47 10.12 Religione... 48 11. Griglie di valutazione... 49 12. Allegati (simulazioni di prove d'esame) allegato A... 54 allegato B... 61 2

1. PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA L istituto Piero Gobetti, nato come Istituto Magistrale, negli anni 1980/81 ha avviato, primo a Genova, un processo di innovazione didattica attraverso la maxisperimentazione di corsi quinquennali ad indirizzo sociopsico-pedagogico e linguistico. L esperienza, molto positiva e valida per le finalità conseguite, è continuata negli anni successivi, finché nell anno 1991/92 la sperimentazione autonoma per ordinamento e struttura è stata convertita nella sperimentazione ministeriale Brocca con indirizzi Socio-psico-pedagogico e Linguistico. Dall anno 1998/99 il Collegio Docenti ha approvato la sperimentazione del Liceo delle Scienze Sociali e infine dall anno scolastico 2005/06 è stata avviata la sperimentazione del Liceo delle Scienze Sociali ad indirizzo musicale. Dall anno 2010/2011, in applicazione della legge di riforma della scuola secondaria, sono stati attivati i nuovi Licei: * liceo linguistico * liceo delle scienze umane * liceo delle scienze umane sezione economico sociale * liceo coreutico Il bacino di utenza dell Istituto è piuttosto ampio: infatti oltre ai residenti nel comune di Genova, molti studenti provengono dai comuni della riviera di ponente e dell entroterra della Provincia di Genova (Val Polcevera, Valle Scrivia e Valle Stura). L indirizzo Liceo delle scienze umane è situato nella succursale di via Spataro Genova Sampierdarena. 2. PROFILO DELL INDIRIZZO Il Liceo delle scienze umane si articola in cinque anni: un primo biennio mirato al raggiungimento di un livello culturale di base comprendente anche lo studio del diritto e un secondo biennio a partire dal quale è previsto l insegnamento della filosofia e della storia dell'arte ed un ultimo anno in cui si persegue la piena realizzazione del profilo educativo culturale e professionale dello studente. Il percorso del Liceo delle Scienze Umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane. (art. 9 comma 1 del Regolamento dei Nuovi Licei). Il Liceo delle Scienze Umane, infatti, garantisce una formazione generale nel campo delle Scienze Umane, con particolare attenzione allo studio della pedagogia, della psicologia, della sociologia e dell antropologia. Le competenze e le abilità acquisite nel campo delle scienze umane si collocano nell ambito del vasto campo di conoscenze che afferiscono a diverse professionalità quali: la ricerca applicata alle scienze della mente, la formazione e selezione del personale, la clinica in ambito psicologico, la consulenza in ambito giuridico, la formazione nei contesti educativi e aziendali. Tra gli insegnamenti curricolari caratterizzanti ritroviamo il latino, che garantisce un forte legame con la tradizione classica, imprescindibile elemento di identità culturale. La conoscenza della lingua latina sarà inserita in un quadro più ampio di riferimenti storico-culturali. Lo studente del Liceo delle Scienze Umane deve essere interessato alla cultura del passato ma fortemente coinvolto nel presente. Finalità educative Le discipline studiate nel corso dei cinque anni insieme si propongono di favorire: - L acquisizione di valori e comportamenti coerenti con i principi della Costituzione Italiana; - l educazione ai valori del pluralismo, solidarietà e cooperazione; - l educazione all accoglienza ed al riconoscimento delle diversità come risorsa; - lo sviluppo delle capacità relazionali in un clima di solidarietà costruttiva; - la valorizzazioni delle doti e degli interessi dello studente favorendone la creatività; - l educazione alla consapevolezza di sé come studente e come cittadino dell Europa. 3

Il profilo dello studente A conclusione del percorso di studio del Liceo delle Scienze Umane, accanto ai risultati di apprendimento comuni, gli studenti dovranno: - avere acquisito le conoscenze fondamentali nel campo delle scienze umane attraverso lo studio specifico e interdisciplinare della pedagogia, psicologia, sociologia e antropologia - aver raggiunto la conoscenza delle principali teorie e scuole in ambito pedagogico, psicologico, sociologico, antropologico attraverso la lettura e lo studio di opere degli autori del passato e contemporanei più rappresentativi - saper riconoscere le ragioni storiche e culturali della convivenza e della solidarietà approfondendole sul piano etico-civile ed educativo - sapersi relazionare con la varietà della realtà sociale, con particolare riferimento al mondo del lavoro e attenzione ai servizi alla persona e ai fenomeni interculturali - possedere gli strumenti necessari per utilizzare in maniera consapevole e critica le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle multimediali Elementi caratterizzanti la didattica del Liceo delle Scienzse umane - Apporto culturale interdisciplinare, volto alla formazione intellettuale degli studenti, alla sensibilizzazione per le tematiche storico-letterarie, psicologico-antropologiche e giuridico-sociali - Approccio critico, sia nell affrontare la conoscenza di fenomeni del passato, sia nell osservazione del presente e delle dinamiche in corso di svolgimento. - La relazione formativo-educativa viene puntualmente esplicitata nelle scelte peculiari che contraddistinguono il lavoro dei docenti, nella piena consapevolezza che il futuro educatore, o comunque l esperto di relazioni interpersonali, necessita di esempi concreti, di osservazione quotidiana, di rapporti leali e franchi, di scelte condivise e motivate, di valutazioni trasparenti e pienamente leggibili nelle proprie specificità. - Incontro con patrimoni culturali letterari, storici, filosofici, scientifici in chiave sincronica e diacronica. 4

3. PROFILO DELLA CLASSE 5A Liceo delle Scienze umane 3.1 Studenti Sin dall'inizio dell anno scolastico la classe V A è stata costituita da 20 alunni, 2 maschi e 18 femmine. La storia della classe ha conosciuto numerose uscite e alcuni ingressi nel corso dei cinque anni. Nel primo era costituita da 26 allievi (25 femmine ed un maschio), nove dei quali non hanno superato l'anno. All'inizio della seconda la classe era composta da 17 allieve, tutte femmine; a seguito del ritiro di un'allieva e dell'ingresso a dicembre di un maschio, la classe ha terminato l'anno con lo stesso numero di 17 ma con un maschio e 16 femmine. Una sola allieva non ha superato la seconda. All'inizio della terza la classe contava 21 allievi per l'aggiunta di 2 maschi e 2 femmine provenienti da altre scuole. Nel corso dell'anno un'allieva ha interrotto la frequenza per iscriversi ad altra scuola; al termine del terzo anno la classe era composta da 20 allievi, tutti promossi ala classe quarta. All'inizio del quarto anno la classe era composta da 21 allievi (18 femmine e 3 maschi) per l'ingresso di un'allieva proveniente da altra scuola: al termine dell'anno un allievo non ha ottenuto la promozione e si è iscritto ad altra scuola. Sono presenti due alunne con DSA (L. 170/2010) e due alunne per le quali il Consiglio di classe ha ritenuto opportuno formulare una certificazione BES (C.M. 27 dicembre 2012 con successivi aggiornamenti); per tutte il C.d.C. ha predisposto un Piano Didattico Personalizzato reperibile, insieme alla documentazione relativa, nel fascicolo dei singoli allievi; ad esso si rimanda per l'applicazione della normativa in materia durante lo svolgimento delle prove d'esame. Per quanto riguarda la continuità d'insegnamento, nel corso dei cinque anni si registra una sostanziale continuità nelle materie letterarie, in inglese, in storia dell'arte e in scienze naturali e l'avvicendamento degli insegnanti di matematica, fisica e scienze umane. La situazione complessiva del triennio è evidenziata nella tabella della pagina successiva Gli alunni hanno mostrato capacità individuali generalmente appena sufficienti; l interesse e la partecipazione al dialogo educativo non sono risultati pienamente soddisfacenti, soprattutto dall inizio del triennio, quando problematiche extrascolastiche della stragrande maggioranza degli allievi hanno troppo spesso distratto gli stessi dalla concentrazione, da uno studio sistematico e approfondito e da un'auspicabile personalizzazione del percorso formativo che non si è quasi mai concretizzata. Le lezioni sono state seguite con una partecipazione non sempre uniforme in tutte le materie; le frequenti occasioni di non raggiungimento degli obiettivi delle diverse sequenze didattiche hanno costretto ad intervenire con lezioni di recupero, sia pomeridiane che in itinere, con il risultato di rallentare lo svoglimento dei programmi, causarne talvolta tagli dovuti alla mancanza di tempo ed evitare qualunque forma di approfondimento. La frequenza scolastica, salvo rari casi, è risultata regolare. Il rendimento scolastico è stato complessivamente sufficiente, in alcuni casi modesto: solo alcuni allievi hanno raggiunto risultati più che soddisfacenti grazie alle capacità, alla serietà e alla continuità nell impegno nel corso di tutto il triennio; per la maggioranza i risultati sono stati inferiori alle aspettative a causa di discontinuità e selettività nell impegno, superficialità nello studio e discontinuo livello di interesse. Non tutti gli alunni ad oggi possiedono i requisiti per accedere all'esame, ma il C.d.C. auspica che la maggior parte delle situazioni di difficoltà possano risolversi con l'applicazione e l'impegno. Il gruppo classe ha dimostrato serietà ed impegno in tutte le attività extra-curricolari e progettuali proposte dalla scuola e legate alle discipline di studio, quali l'alternanza scuola-lavoro (effettuata negli A.S. 2014/15 e 2015/16, descritta in seguito) e i progetti attivati nel corso del triennio conclusivo. Si segnala infine un ottimo livello di relazione all'interno del gruppo, che è stato sovente di sostegno per il superamento delle 5

difficoltà nelle quali alcuni si venivano a trovare. Ugualmente positivo è stato il rapporto con i docenti, con cui gli allievi hanno interagito sempre in modo corretto, educato e leale. Composizione della classe 1 AMATO CHIARA (13/10/96) dalla classe prima 2 ARENA FEDERICA (05/08/97) dalla classe prima 3 AVENOSO SIMONA (03/10/97) dalla classe prima 4 BETANCUR CARVAJAL LINA MARCELA (16/01/97) dalla classe prima 5 BOTTINO ALICE (29/08/97) dalla classe prima 6 CAMPANELLA NICOLETTA (17/01/97) dalla classe prima 7 CAMPODONICO VIOLA (26/11/96) dalla classe prima 8 CARMELI AMEDEO (21/02/95) dalla classe terza 9 CASALINI MARTINA (06/10/96) dalla classe quarta 10 CUTALI ROBERTA (01/05/96) dalla classe prima 11 EVANGELISTI ERICA (06/12/97) dalla classe prima 12 LANFRANCO GRETA (20/10/97) dalla classe terza 13 MICELI ALESSIA (06/09/96) dalla classe terza 14 PUPLA ADRIANA (23/08/97) dalla classe prima 15 RE GIULIA (10/06/97) dalla classe prima 16 REPETTO YVONNE (18/10/96) dalla classe prima 17 ROMAIRONE MATILDE (13/08/97) dalla classe prima 18 RUFFA EMANUELA (26/01/96) dalla classe terza 19 SALVI LUDOVICA (18/01/97) dalla classe prima 20 ZAPPIA FRANCESCO (25/04/96) dalla classe terza 3.2 Schema docenti del triennio DISCIPLINE Classe 3 Classe 4 Classe 5 Italiano Mancuso Alessandro Mancuso Alessandro Mancuso Alessandro Latino Mancuso Alessandro Mancuso Alessandro Mancuso Alessandro Storia Panebianco Alberto Mancuso Alessandro Mancuso Alessandro Filosofia Di Pasquale Vincenzo Catenuto Giuseppina Di Pasquale Vincenzo Scienze umane Catenuto Giuseppina Di Pasquale Vincenzo Gattone Stefania Inglese Ferretto Elvina Ferretto Elvina Ferretto Elvina Matematica Bazzuro Marco Pastorino Daniela Bianchi poi Pastorino Andrea Fisica Bazzurro Marco Bazzurro Marco Bianchi poi Pastorino Andrea Scienze naturali Federa Rosanna Federa Rosanna Federa Rosanna Storia dell Arte Trento Paolo Trento Paolo Trento Paolo Scienze motorie Schenone Maura Schenone Maura Li Vigni Luisa Religione Olivieri Giovanna Calcagno Matteo Bozzano Patrizia 6

4. PROGETTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE La progettazione che segue, concepita per competenze in accordo con i nuovi dettami ministeriali, è stata elaborata in consonanza con i programmi previsti dalla riforma dei nuovi Licei. 4.1 Competenze educative trasversali deliberate dal Consiglio di Classe Costruzione del sé: Progettare - assolvere autonomamente gli impegni di studio Imparare ad imparare - essere puntuali nel esecuzione delle consegne - utilizzare le conoscenze acquisite per elaborare attività di ricerca Relazione con gli altri: Comunicare - comprendere i diversi linguaggi in cui si trasmettono le singole discipline ed i relativi supporti - utilizzare consapevolmente i diversi linguaggi Rapporto con la realtà naturale e sociale: Collaborare e partecipare Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l informazione - partecipare criticamente e attivamente al dialogo educativo - rispettare i diritti fondamentali degli altri - avere un comportamento consapevole ed adeguato all ambiente in ci si interagisce - affrontare autonomamente situazioni problematiche individuando ipotesi di soluzione, utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline - individuare e rappresentare collegamenti tra fenomeni, eventi e concetti diversi individuando analogie e differenze - acquisire la capacità di analizzare l informazione ricevuta valutandone l attendibilità e l utilità 4.2 Competenze cognitive trasversali al Consiglio di Classe Comprendere e produrre messaggi scritti e orali appartenenti ai vari ambiti disciplinari: - analizzare testi, collocandoli nel contesto culturale di appartenenza - cogliere e decodificare i principali messaggi comunicativi - organizzare le informazioni nel tempo, nello spazio e individuare le fondamentali relazioni - possedere un sistema di regole fondato sul riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione e della convivenza civile - utilizzare procedure di ragionamento logico dei vari ambiti disciplinari anche per elaborare attività di ricerca 5. PROGETTI DIDATTICI DEL TRIENNIO Classe terza - Viaggio di istruzione di cinque giorni ad Atene (la Grecia classica): partecipanti tutti gli allievi della classa. - Partecipazione ad interventi di carattere culturale, storico, architettonico, urbanistico e sociale inerenti il "TERRITORIO S. P. D'ARENA e le "VISITE GUIDATE DELLA CINQUECENTESCA VILLA SPINOLA DEI DUCHI DI S. PIETRO" (sede dell'istituto) a cura del Prof. Mancuso (lettere). Alcune allieve della classe (AVENOSO SIMONA, CAMPODONICO VIOLA, CAMPANELLA NICOLETTA, MICELI ALESSIA), opportunamente formate, hanno effettuato le visite in qualità di guide storico-museali nelle numerose giornate di apertura della Villa al pubblico, in collaborazione con il FAI, con i Rolli Days e con il Comune di Genova nelle giornate di sabato e domenica nel corso della primavera; le allieve, in tali occasioni, si sono distinte per interesse nella ricerca, puntualità, gestione della fatica, professionalità e serietà nell'esposizione e nel rapporto con il pubblico, sempre numeroso. 7

- CONTINUITA' (TIROCINIO) (referenti Proff. Viotti e Mancuso): partecipanti (presso le strutture indicate in tabella per un totale di almeno 20 ore) gli allievi: REPETTO YVONNE 3A SU Primaria Gaiazza ROMAIRONE MATILDE 3A SU Primaria Gaiazza RE GIULIA 3A SU Primaria CAMPANELLA NICOLETTA 3A SU Primaria MICELI ALESSIA 3A SU Prim. e Second. BETANCOUR MARCELA 3A SU Primaria PUPLA ADRIANA 3A SU Primaria LANFRANCO GRETA 3A SU Primaria Montanella AMATO CHIARA 3A SU Primaria Montanella EVANGELISTI ERICA 3A SU Primaria Montanella SALVI LUDOVICA 3A SU Primaria Montanella - CASTELLO D'ALBERTIS, MUSEO E CULTURE DEI POPOLI E DEL MONDO (referente Prof.ssa Catenuto): partecipanti tutti gli allievi della classe. - Partecipazione al Concorso artistico-letterario CRESCERE IN COMPAGNIA (referente Prof. Mancuso) promosso ed organizzato dall Associazione culturale A COMPAGNA. Partecipante l'allieva RE GIULIA. - Partecipazione di tutta la classe al "CORSO DI PRIMO SOCCORSO" a cura dei militi della Croce d'oro Sampierdarenese. - ORIENTAMENTO presso la Fiera di Genova (Salone A,B,C,D,): partecipanti AMATO CHIARA, REPETTO YVONNE, ARENA FEDERICA, MICELI ALESSIA - Collaborazione con il Centro antiviolenza (UDI) per interventi ad argomento Contro la violenza sulle donne e sui minori. - CORSO "PET" (lingua inglese): partecipanti AVENOSO SIMONA e CUTALI ROBERTA. - "PANATHLON": partecipanti AVENOSO SIMONA, CAMPANELLA NICOLETTA, RE, GIULIA, REPETTO YVONNE Classe quarta - LABORATORIO VILLE STORICHE DI SAN PIER D'ARENA (referente Prof. Mancuso): partecipanti gli allievi: AMATO CHIARA, AVENOSO SIMONA, CAMPANELLA NICOLETTA, CAMPODONICO VIOLA, REPETTO YVONNE. L'attività si è sviluppata prevalentemente attraverso le visite guidate calendarizzate in colaborazione con il Comune di Genova e con i Rolli Days. Il gruppo, guidato dal Porf. Mancuso, ha preso parte, oltre alle visite organizzate autonomamente dal Liceo Gobetti per le aperture alla cittadinanza del palazzo monumentale in cui la scuola ha sede, anche alla giornata di apertura dei palazzi storici in occasione del "Carnevale in villa", in cui gli stessi allievi si sono distinti in qualità di "ciceroni". Il gruppo, per tale attività, ha ricevuto un "encomio" da parte del Consiglio di Istituto. - Partecipazione come guide artistiche e museali alle "GIORNATE DEI ROLLI" nei principali palazzi storici di Genova. Partecipanti gli stessi allievi del "Laboratorio ville storiche di S.P.d'A". - PEER TO PEER, TI PRENDO PER MANO (attività di tutoring a vantaggio di allievi delle classi seconde dell'istituto Partecipanti gli allievi: PUPLA ADRIANA, BETANCUR MARCELA, ROMAIRONE MATILDE. L'attività, di cui era referente la Prof.ssa Sara Viotti, si è conclusa il primo martedì di aprile con pieno merito da parte di tutti i partecipanti. I lavori sono stati costantemente sorvegliati dai docenti Proff. Cantini, Grattarola, Mancuso, Ravazza e Viotti. - CONTINUITA' (TIROCINIO) (referenti Proff. Viotti e Mancuso): partecipanti (presso le strutture e indicate in tabella per un totale di almeno 20 ore) gli allievi: BETANCUR Materna MARCELA Sampierdarena 1 PUPLA ADRIANA Materna Sampierdarena 1 8

- VACANZA STUDIO A BRIGHTON: partecipanti EVANGELISTI ERICA, SALVI LUDOVICA - ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO svolto da tutti gli studenti della classe nelle strutture partners (asili nido e scuole materne) nel mese di febbraio 2015. Il Prof. Di Pasquale (Scienze umane) inserisce una nota positiva, all'interno di un quadro così severo come quello descritto, elogiando gli alunni dell'allora classe 4A per quanto riguarda l'impegno profuso nell'attività di alternanza scuolalavoro. Rileva inoltre come, nell'incontro a conclusione dell'attività, le migliori osservazioni e i più interessanti e motivati interventi all'interno della discussione siano pervenuti proprio dalle allieve e dagli allievi dell'allora classe 4A. - ANTROPOLOGIA: "Castello d Albertis" corso di ETNOMUSICOLOGIA (referente Prof. Sabatini): Partecipanti TUTTI GLI ALLIEVI DELLA CLASSE. - ORIENTAMENTO presso il Salone dell'orientamento ABCD alla Fiera di Genova in novembre (referente Prof.ssa Dellepiane). Partecipanti: AMATO CHIARA, REPETTO YVONNE. - CORSO "FIRST" (lingua linglese), partecipanti AVENOSO SIMONA, CUTALI ROBERTA - Visite pomeridiane ai musei nell ambito della progettazione di storia dell arte Classe quinta - PROGETTO "GIOVANI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE"; partecipanti tutti gli allievi dela classe. Finalità/obiettivi: L'obiettivo specifico del progetto è quello della prevenzione della violenza di genere, sia contro le donne che contro le persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), violenza in gran parte legata ad un modello culturale egemonico basato sulla mascolinità. L'iniziativa, che è parte di un progetto di cooperazione internazionale di cui la Città di Torino è capofila, si sviluppa anche grazie alla partecipazione attiva dei giovani delle scuole secondarie superiori coinvolte in un percorso di sensibilizzazione, educazione, formazione con il metodo della peer education. Metodologia: Il progetto è stato caratterizzato dal tema del contrasto alle discriminazioni nei confronti delle persone LGBT garantendo un approccio globale al contrasto alla violenza di genere. Il gruppo classe è stato coinvolto in un percorso laboratoriale che ha previsto 4 sessioni di lavoro tra novembre e dicembre 2015, condotte dai peer educator opportunamente formati La metodologia della peer education investe sul giovane, che, vicino al mondo valoriale e all'agire comunicativo degli studenti, riveste un ruolo essenziale nel contesto educativo in quanto è in grado di attivare processi di ascolto, coinvolgimento e fiducia particolarmente efficaci nel processo di crescita e sviluppo. Caratteristiche del progetto e fasi operative: Quattro incontri da due ore ciascuno collocate in quattro settimane tra i mesi di novembre e dicembre durante le ore di lezione e in classe. Gli incontri sono stati condotti e gestiti dai peer educator formati dal Comune di Genova ma si sono svolti alla presenza dei docenti di Scienze umane e di Lettere, secondo il regolare orario settimanale delle materie. CONTENUTI Il progetto "Jovens contra a violencia de genero", orientato al miglioramento delle conoscenze e delle competenze dei giovani studenti sulle questioni relative alla difesa dei diritti umani, presenta sintonie e convergenze particolarmente significative con le istanze educative della scuola riformata, impegnata a diffondere una cultura delle differenze capace di riconoscere e accettare le diversità culturali e di sollecitare riflessioni in grado di sviluppare pensiero critico e attitudine al cambiamento. MODALITA DI VALUTAZIONE DEL PROGETTO! questionario gradimento Strumenti utilizzati per rilevare gli indicatori:! questionario gradimento! presenze MODALITA DI DOCUMENTAZIONE DEL PROGETTO: Report da inserire nel programma di Scienze umane svolto dalla classe - "ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO"; partecipanti tutti gli allievi dela classe. Il progetto di alternanza scuola-lavoro per l anno 2015/2016 si è reso obbligatorio per le classi terze del triennio del nostro Liceo. Tuttavia anche le classi quarte e quinte hanno realizzato questa esperienza poiché era stata già iniziata lo scorso anno con le stesse caratteristiche. La natura del nostro Liceo delle Scienze Umane prevede un offerta formativa caratterizzata da approfondimenti di natura psicopedagogica, antropologica e sociale, pertanto matura nei ragazzi una precisa sensibilità interpersonale che li rende attenti alle relazioni di cura, alle tematiche educative e ai problemi dell insegnamento, in particolare dell età dell infanzia e della fanciullezza. Pertanto, nella ricerca dei luoghi idonei per realizzare l esperienza, sono state privilegiate le scuole: asili-nido, scuola dell infanzia e scuola primaria. Quest anno l esperienza è stata così articolata: 9

Classi terze: asili nido Classi quarte: scuola dell infanzia Classi quinte: scuola primaria Le classi quinte, avendo in quarta compiuto l esperienza in asili nido o scuole dell infanzia del Comune di Genova e, in alcuni casi, presso associazioni di volontariato, quest anno hanno compiuto lo stage nella scuola primaria statale e precisamente: Scuola primaria statale M. Mazzini. Istituto Comprensivo di Castelletto Scuola primaria statale Cantore, Istituto Comprensivo Sampierdarena Per la durata di una settimana gli studenti sono stati inseriti a gruppi di due in sezioni diverse degli Istituti così da condurre l esperienza di lavoro e di osservazione anche in modo condiviso. La formazione in classe ha previsto un approfondimento dei documenti specifici (Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria) e l elaborazione condivisa di una scheda di osservazione-guida dell esperienza per concentrare l attenzione dello studente sulle caratteristiche peculiari dell ambiente scolastico di apprendimento, del clima di relazione di classe, delle attività realizzate, dei metodi utilizzati dagli insegnanti, ecc. L attività di formazione-progettazione ha previsto e realizzato anche specifici incontri degli studenti con i Dirigenti Scolastici delle scuole accoglienti e incontri di Programmazione con il team delle insegnanti delle sezioni nelle quali sono state realizzate le singole esperienze. Successivamente, al termine dello stage, gli studenti delle tre classi quinte hanno potuto condividere le esperienze di lavoro in momenti di riflessione comune condotti a classi aperte, in piccolo e grande gruppo. Gli studenti di 5ASU hanno realizzato lo stage nelle due scuole indicate: - 5 gruppi in sezioni a tempo normale, ex-modulo, della Scuola M. Mazzini - 5 gruppi in sezioni a tempo Pieno della Scuola Cantore - "ORIENTAMENTO IN USCITA" al Salone della Fiera di Genova in novembre, in orario extracurricolare con la guida di un docente (Prof. Mancuso), a cui ha partecipato una delegazione della classe (Allerta meteo 1 in quella giornata) - Progetto "ALMADIPLOMA" (referente Prof.ssa Fellini) - Progetto "ETNOMEDICINA" (referente Prof.ssa Gattone) come prosecuzione dell'esperienza dello scorso anno presso il Castello D'Albertis. 16 aprile è stata effettuata una giornata di visita e laboratorio presso il Museo D'Albertis nell'ambito del tema "Medicine orientali" legato alla sezione di programma di antropologia per la materia scienze umane. - Visita di istruzione al "VITTORIALE DEGLI ITALIANI"; partecipanti tutti gli allievi della classe per approfondimento sulla figura e sull'opera di Gabriele D'Annunzio, sulle caratteristiche socio-culturali dell'italia del primo Novecento, su alcuni aspetti del primo conflitto mondiale. In tutte le occasioni la classe si è comportata correttamente, partecipando con interesse ai progetti, alle visite culturali. 6. SIMULAZIONE DELLE PROVE D ESAME Sono state effettuate/programmate simulazioni delle prove scritte dell esame di Stato e una simulazione di prova orale Prima simulazione: - Prima prova: italiano svolta il 7 marzo 2016 - tracce della prima prova dell'esame di Stato giugno 2015 - Seconda prova: svolta il 21 marzo 2016 - tema e quesiti proposti dal docente della materia in linea con la tipologia delle seconda prova dell'esame di Stato giugno 2015 - Terza prova: tipologia B (quesiti a risposta singola): 9 febbraio 2016 (Matematica, Storia, Storia dell'arte, Inglese, in allegato) Una seconda simulazione è stata programmata nel mese di maggio: - Prima prova: italiano svolta il 6 maggio 2016 - testi ministeriali delle prime prove di Esame di Stato degli anni scorsi - Seconda prova: svolta in data 5 maggio 2016 - tema e quesiti consigliati dal MIUR per la preparazione all'esame di Stato giugno 2016 - Terza prova: tipologia B (quesiti a risposta singola): 11 maggio 2016 (Inglese, Latino, Filosofia, Scienze naturali, in allegato) - Colloquio: previsto per la seconda decade di maggio 2016; verranno sorteggiati, il giorno stesso, due allievi della classe chiamati alla prova. Per i testi relativi alla simulazione di terza prova vedi allegati. Per la valutazione delle prove scritte e del colloquio è stata utilizzata una griglia concordata dal Consiglio di Classe e allegata al documento 10

7. TEMPI del percorso formativo Disciplina Ore annuali Ore effettivamente previste svolte al 15/5/15 Italiano 132 115 Latino 66 49 Storia 66 53 Filosofia 99 75 Lingua inglese 99 81 Scienze umane 165 134 Matematica 66 57 Fisica 66 44 Scienze naturali 66 59 Storia dell Arte 66 58 Scienze motorie 66 56 Religione 33 30 8. TIPOLOGIA DI VERIFICHE Quadro riassuntivo delle verifiche sommative svolte durante l anno per tipologia Materia N 0 verifiche orali N 0 verifiche scritte Tipologie usate (vedi legenda) Italiano 5 8 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 15 Latino 4 4 1,2,5,6,7,8,9,12,14,15 Storia 3 3 1, 3, 4, 5, 7, 9 Filosofia 6 6 1,5, 8,9 Inglese 2/3 7 1, 5 Scienze umane 3 4 1,3,5,7,9 Matematica 3/4 6 1,5, 9,13,14 Fisica 2/3 3 1,5, 9, 10, 11 Scienze naturali 4 2 1,5, 7, 9 Storia dell Arte 2 5 1,5,9 Scienze motorie 8 (pratiche) 16 Religione 3 1, 5 Legenda: il numero corrispondente alle tipologie di prova prevalentemente usate 1. Interrogazione 2. Interrogazione semistrutturata con obiettivi predefiniti 3. Tema 4. Articolo di giornale e saggio breve 11

5. Quesiti a risposta aperta 6. Quesiti a risposta aperta a partire da un testo predefinito 7. Relazione 8. Analisi testuale 9. Trattazione sintetica di argomenti 10. Quesiti vero/falso 11. Quesiti a scelta multipla 12. Integrazione/completamento 13. Problemi 14. Esercizi 15. Riassunto 16. Pratiche 9. CRITERI DI VALUTAZIONE Il consiglio di Classe ha cercato di definire e utilizzare criteri di valutazione che fossero il più possibile omogenei e in sintonia con quanto deliberato dal Collegio docenti e riportato nel P.O.F. Nella valutazione sommativa si è quindi tenuto conto di:! partecipazione alle lezioni, puntualità e rispetto delle consegne;! interesse e disponibilità all apprendimento e alla ricerca personale;! atteggiamento tollerante nel confronto e costruttivo nella discussione;! capacità di capire il problema proposto;! ampiezza e pertinenza delle conoscenze disciplinari;! correttezza e proprietà di linguaggio; efficacia della comunicazione;! capacità di organizzare il sapere in funzione delle richieste e autonomia di giudizio critico;! capacità analitiche, sintetiche, argomentative, dimostrative;! capacità di stabilire collegamenti tra le varie discipline. La sufficienza è stata attribuita in presenza di:! possesso delle competenze di base fissate per le singole discipline in fase di progettazione;! livello di conoscenze accettabile, anche se non approfondite;! capacità di fornire definizioni semplici e corrette e di saperle applicare in semplici situazioni operative;! conoscenza della terminologia essenziale delle varie discipline e capacità di esprimersi in modo semplice ma corretto;! comprensione dei quesiti e pertinenza delle risposte. 12

10. CONTENUTI, OBIETTIVI E LIVELLI RAGGIUNTI nelle singole discipline PREMESSA: i prerequisiti, gli obiettivi, i metodi, gli strumenti, i criteri di valutazione e la tipologia di verifica sono stati concordati nelle riunioni preliminari di programmazione in relazione alla specificità del corso di studi, sia alle indicazioni contenute nel P.O.F., nonché in riferimento alle disposizioni concernenti l Esame di Stato. 10.1 ITALIANO Osservazioni sulla classe Il lavoro con la classe è giunto in quinta al quarto anno di collaborazione; questo ha permesso di raggiungere un buon livello di conoscenza reciproca tra docente ed allievi ma ciò non ha consentito un lavoro di approfondimento sulle tematiche trattate all'interno del programma di letteratura italiana. La scarsa abitudine allo studio sistematico ha rallentato non poco lo svolgimento del percorso, costringendo talvolta a periodi di recupero e modifiche rispetto alla progettazione specifica. L'attenzione della classe è stata prevalentemente passiva e la scarsa motivazione ad uno studio personale efficace ed assiduo ha prodotto risultati modesti. Sono stati approntati interventi di recupero mirati nell'affrontare l'analisi di periodi storici, culturali, letterari e di sviluppo di conoscenza di un autore o di un'opera. Il livello della produzione scritta può definirsi mediocre per la maggioranza e sicuro ed efficace solo per un numero esiguo di studenti; i più hanno faticosamente acquisito una sufficiente padronanza della forma scritta corretta ma difettano in termini di stesura critica, analitica e rielaborativa, e non sempre riescono a mantenere gli elaborati del tutto all'interno delle richieste di sintesi espositiva e di completezza. Conoscenze e competenze specifiche! Utilizzare le abilità linguistiche già acquisite nella ricezione e nella produzione sia orale sia scritta, ampliando la conoscenza dei linguaggi settoriali e consolidando la capacità di comprendere e produrre testi specifici con determinati codici formali.! Comprendere e fruire i testi del patrimonio letterario italiano ed europeo, analizzati nel loro aspetto formale, considerati nel contesto storico di appartenenza, visti nelle loro relazioni culturali, articolati secondo percorsi tematici che evidenzino la ricorrenza degli argomenti letterari nella nostra tradizione culturale. Metodo Nel lavoro con la classe è stata privilegiata la lezione frontale, soprattutto in funzione introduttiva ed esplicativa, affiancata dalla lettura e dall'analisi di testi in prosa e in versi, sui quali, con la guida del docente, si è chiesto agli studenti di operare individualmente a casa. Si è dato spazio al dialogo, teso a sviluppare la capacità di esposizione orale e a consolidare l'abitudine al confronto tra le discipline, all'osservazione costante del presente con dovuti riferimenti al passato storico, all'analisi critica della contemporaneità e del quotidiano. Strumenti di lavoro 1. Libri di testo:! Guido BALDI Silvia GIUSSO - Mario RAZETTI - Giuseppe ZACCARIA Testi e storia della letteratura, voll. E, F, G Paravia! Dante ALIGHIERI La Divina Commedia, Paradiso, qualunque edizione 2. Dispense in fotocopie Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2014-2015 fino al 15 maggio: n ore 115 su n ore 132 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 15 Spazi! Aula 13

Verifiche Verifiche scritte: quattro nel primo trimestre e quattro nel pentamestre. Due di queste verifiche sono state svolte come simulazioni della prima Prova dell Esame di Stato. Ogni verifica è stata strutturata secondo le modalità delle prove previste per l Esame di Stato, presentando agli studenti una traccia per ciascuna tipologia. Gli argomenti proposti nelle singole prove sono stati strettamente collegati allo svolgimento dei moduli di Letteratura e Storia e ai temi di attualità affrontati in itinere con la classe. Sono state svolte altre verifiche scritte in forma di questionari a risposta aperta, per verificare le conoscenze specifiche su singoli autori. Verifiche orali: 5 verifiche per ciascun alunno (in relazione ai risultati raggiunti), in forma di colloquio/esposizione orale. Recupero Per gli studenti con carenze è stato attivato dalla scuola un corso di recupero della durata di 9 ore nel mese di aprile 2012. Sono state svolte inoltre lezioni di recupero in itinere (pari a circa il 20% del monte ore annuale), riservate agli alunni con difficoltà espositive nella forma scritta, basate su esercitazioni di interpretazione del testo e svolgimento di tracce, secondo le tipologie dell Esame di Stato. Programma svolto LETTERATURA ITALIANA L'età del Romanticismo e le sue caratteristiche - Preromanticismo e neoclassicismo - La lirica romantica italiana - Lettura de "Il 5 maggio" di Alessandro Manzoni Giacomo Leopardi - Vita - pensiero - temi - opere - Le fasi del pessimismo - Lettura integrale del volume "I Pensieri" (assegnata come lavoro estivo) - Letture dallo Zibaldone : La teoria del piacere, "Il vago, l'indefinito e le rimembranze della fanciullezza", "Indefinito e infinito", "Parole poetiche", "Ricordanza e poesia", "Teoria del suono" - Canti - Primi idilli e Grandi idilli - Letture e analisi di: "L'infinito", "Ultimo canto di Saffo", "A Silvia, "La quiete dopo la tempesta", "Il sabato del villaggio", Il passero solitario, "A se stesso". Le Operette morali - Letture: Dialogo della Natura e di un Islandese ; letti in classe ma non presenti nel libro di testo: "Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggiere", "Dialogo della "Moda e della Morte". LA LETTERATURA NEL SECONDO OTTOCENTO - L'età del Simbolismo e del Decadentismo - La figura dell'artista nell'immaginario e nella realtà: il vate e l'esteta - La "Bohème" e la "Scapigliatura italiana" - I poeti della Scapigliatura: E. Praga e Arrigo Boito Praga, letture e analisi di Preludio da "Penombre", e La strada ferrata da "Trasparenze" Boito, lettura e analisi di "Dualismo" da "Libro dei versi" - Igino Ugo Tarchetti: lettura e analisi di L'attrazione della morte da Fosca L'età del Realismo - Positivismo filosofico, naturalismo francese e verismo italiano - Darwin e Taine: l'individuo e l'evoluzione - Il naturalismo di Zola e il verismo di Verga Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti; l'impersonalità della narrazione Giovanni Verga - Vita - temi - opere - I primi romanzi realistico-borghesi e il periodo "mondano-scapigliato" - L'influenza di Capuana e le prime prove veriste 14

- L'adesione al Verismo e il ciclo dei Vinti - Lettura di "Sanità rusticana e malattia cittadina" da una lettera a Capuana - L'ideale dell'ostrica - Lettura di "L'eclisse dell'autore e la regressione nel mondo rappresentato" da una lettera a Capuana - Lettura di "Impersonalità e regressione" dalla "Prefazione all'amante di Gramigna" - Letture di:, Rosso Malpelo, La lupa" da "Vita dei campi", "La roba" da "Novelle rusticane" - Il ciclo dei "vinti". - I Malavoglia : la vicenda e le caratteristiche della lingua e dello stile - Lettura di "I vinti e la fiumana del progresso" dalla Prefazione a "I Malavoglia" - Lettura di "Il mondo arcaico e l'irruzione della storia" da "I Malavoglia" - Lettura di "Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta" da "I Malavoglia" - Mastro don Gesualdo : la vicenda. LA POESIA ITALIANA NEL NOVECENTO - Basi filosofiche del decadentismo letterario: l'influenza di Shopenauer, di Nietzschem di Bergson - Il simbolismo in poesia e le nuove tecniche espressive - La lezione di Baudelaire - Lettura di "Corrispondenze", "L'albatro", Spleen" dai "Fiori del Male" - I "poeti maledetti" francesi: Rimbaud, Verlaine, Mallarmé - Caratteristiche dell'estetismo Gabriele D'Annunzio - Vita - pensiero - temi opere - La vita come opera d'arte - Le imprese di guerra e l'avventura fiumana - D'Annunzio e il "Vittoriale" (visita di istruzione) - Il superomismo di D'Annunzio - L'opera in prosa: i "romanzi della rosa" e i "romanzi del giglio" - Lettura dei capp. II e III del Libro III del "Piacere" - Lettura di "Il programma politico del superuomo", da "Le vergini delle rocce" - Le opere drammatiche: "La figlia di Iorio" - Lettura di "Il parricidio di Aligi" da "La figlia di Iorio" - Il progetto de Laudi - Il libro di Alcyone - Letture e analisi di: "Lungo l'affrico nella sera di giugno dopo la pioggia", La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Nella belletta, "I pastori" da "Alcyone" - La poetica del "Notturno" - Lettura di "La prosa notturna" Giovanni Pascoli - Vita - pensiero - temi - opere - Il tema del "nido" e la "poetica del fanciullino" - Lettura di "Una poetica decadente" dalla prosa "Il fanciullino" - Caratteristiche tematiche e stilistiche della raccolta Myricae - Aspetti fonici, lessicali, metrici e retorici della poesia pascoliana - Letture a analisi di: "Arano", "X agosto", "Temporale", "L'assiuolo", "Novembre" da "Myricae" - I "Poemetti" e i "Nuovi poemetti" - Lettura e analisi di "Digitale purpurea" dai "Poemetti" - Il tema dell'erotismo rimosso o mascherato - Lettura e analisi di Il gelsomino notturno dai "Canti di Castelvecchio" La stagione delle avanguardie. I futuristi e i crepuscolari - Il futurismo e Filippo Tommaso Marinetti - Letture di "Manifesto del futurismo" e "Manifesto tecnico del futurismo" - Lettura di "Bombardamento" da "Zang tumb tumb" - Tra crepuscolarismo e futurismo: Corrado Govoni e Aldo Palazzeschi - Caratteristiche del crepuscolarismo in relazione ai modelli Pascoli e D'Annunzio - Sergio Corazzini e Guido Gozzano 15

- Lettura e analisi di Desolazione del povero poeta sentimentale da "Piccolo libro inutile" - Letture e analisi di "Totò Merùmeni" da "Colloqui" LA NARRATIVA DEL NOVECENTO Italo Svevo - Vita - pensiero - temi - opere - La novità linguistica e tematica e il successo tardivo di Svevo - "Una vita", "Senilità", "La coscienza di Zeno" - Caratteristiche dei tre romanzi ed evoluzione del tema dell'inetto - Trama e sistema dei personaggi di "Una vita" e "Senilità" Letture: da Una vita : Le ali del gabbiano (cap. VIII) da Senilità : Il ritratto dell'inetto (cap. I) - Il rapporto con la psicoanalisi Letture: da La coscienza di Zeno : La morte del padre (cap. IV) La salute malata di Augusta (cap. VI) Luigi Pirandello - Vita - pensiero - temi - opere - La trappola della vita sociale - La poetica dell'umorismo - Il percorso dalle poesie alla narrativa, dalle novelle ai romanzi e ai drammi teatrali Da L'umorismo : Un'arte che scompone il reale Da Novelle per un anno : Ciàula scopre la luna, "Il treno ha fischiato" - I romanzi: trama, caratteristiche e novità di "L'esclusa", "Il fu Mattia Pascal", "I vecchi e i giovani", "Suo marito", "Quaderni di Serafino Gubbio operatore", "Uno, nessuno e centomila" Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal, o in alternativa "Uno nessuno e centomila" (tranne per quegli allievi che hanno scelto un volume di novelle o di drammi teatrali) Da Il fu Mattia Pascal": La costruzione della nuova identità e la sua crisi Da Uno, nessuno e centomila : Nessun nome - La rivoluzione teatrale di Pirandello - Dai drammi borghesi al "metateatro" - Le caratteristiche di "Enrico IV", "Sei personaggi in cerca d'autore", "I giganti della montagna" Da Sei personaggi in cerca d'autore : La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio Assegnata la visione integrale di un dramma teatrale di Pirandello a scelta Dante Alighieri - Divina Commedia Paradiso Lettura integrale, analisi e commento dei seguenti canti: I II VI XV - Dopo il 15 maggio saranno svolti i seguenti argomenti: Giuseppe Ungaretti - Vita - pensiero - temi - opere Da L'allegria : Veglia, I fiumi, "San Martino del Carso", Soldati, "Natale" Da Il dolore : Non gridate più Umberto Saba - Vita - pensiero - temi - opere Da Canzoniere : La capra, "Città vecchia", Goal, Ulisse Eugenio Montale - Vita - pensiero - temi - opere - I temi dell'aridità, dell'identità, dell'indifferenza, del varco in "Ossi di seppia" - Il correlativo oggettivo ne "Le occasioni" Da Ossi di seppia : Non chiederci la parola, "Meriggiare pallido e assorto", Spesso il male di vivere ho incontrato Da Le occasioni : La casa dei doganieri, Non recidere, forbice, quel volto Da Satura : Ho sceso, dandoti il braccio Dante Alighieri - Divina Commedia Paradiso Lettura integrale, analisi e commento del canto XXXIII 16

(Per quanto riguarda la narrativa italiana di fine Ottocento e del Novecento si fa riferimento alle letture integrali, a scelta di ogni singolo allievo, sulla base della seguente lista proposta nel corso di tutti i cinque anni) - LETTURE CONSIGLIATE NEL CORSO DEI CINQUE ANNI I Malavoglia GIOVANNI VERGA Mastro don Gesualdo GIOVANNI VERGA Storia di una capinera GIOVANNI VERGA Il piacere GABRIELE D'ANNUNZIO Le vergini delle rocce GABRIELE D'ANNUNZIO Giovanni Episcopo GABRIELE D'ANNUNZIO Il fu Mattia Pascal LUIGI PIRANDELLO Uno, nessuno e centomila LUIGI PIRANDELLO Giustino Roncella nato Boggiolo LUIGI PIRANDELLO Quaderni di Serafino Gubbio operatore LUIGI PIRANDELLO La coscienza di Zeno ITALO SVEVO Senilità ITALO SVEVO Una vita ITALO SVEVO Le sorelle Materassi ALDO PALAZZESCHI Fontamara IGNAZIO SILONE Cristo si è fermato a Eboli CARLO LEVI La tregua PRIMO LEVI La bella estate CESARE PAVESE Il compagno CESARE PAVESE Racconti CESARE PAVESE Prima che il gallo canti CESARE PAVESE Conversazione in Sicilia ELIO VITTORINI L isola di Arturo ELSA MORANTE Il giorno della civetta LEONARDO SCIASCIA Gente in Aspromonte CORRADO ALVARO Ragazzi di vita PIER PAOLO PASOLINI Il brigante GIUSEPPE BERTO Il male oscuro GIUSEPPE BERTO Anonimo veneziano GIUSEPPE BERTO La cosa buffa GIUSEPPE BERTO I ventitre giorni della città di Alba BEPPE FENOGLIO Il partigiano Johnny BEPPE FENOGLIO Sostiene Pereira ANTONIO TABUCCHI Il giardino dei Finzi Contini GIORGIO BASSANI Gli occhiali d oro GIORGIO BASSANI Il deserto dei Tartari DINO BUZZATI La boutique del mistero DINO BUZZATI Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle Osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, si considerano raggiunti i seguenti obiettivi: Conoscenze: - Conoscenza del contesto storico-sociale e delle correnti di pensiero dal Romanticismo ai giorni nostri - Conoscenza degli autori e dei contenuti dei testi più rappresentativi della letteratura italiana - Conoscenza morfo-sintattica e lessicale della lingua italiana Capacità/Competenze: - Corretto uso della lingua e del lessico nelle forme scritta e orale - Capacità di situare un'opera nel contesto culturale e nel percorso tematico dell'autore - Capacità di analizzare, comprendere ed esporre in forma corretta un testo - Capacità di produrre testi scritti su diversi argomenti rispondenti a differenti funzioni - Capacità di utilizzare metodi e strumenti per l'interpretazione di un testo letterario - Capacità di svolgere un'autonoma ricerca di informazioni su tematiche proposte - Competenza nell'individuare i collegamenti disciplinari 17

10.2 LATINO Osservazioni sulla classe Il lavoro con il gruppo di partenza della classe è durato per cinque ani; questo ha permesso di raggiungere un buon livello di conoscenza reciproca tra docente ed allievi ma non ha consentito un lavoro di approfondimento sulle diverse tematiche del programma di letteratura latina. Va segnalato inoltre che l'introduzione, nel corso degli anni, di sei nuovi allievi (tra i quali alcuni con lacune nella conoscenza di base della lingua latina) e lo studio piuttosto discontinuo della maggioranza dei membri della classe, ha costretto ad interventi di recupero che hanno rallentato non poco lo svolgimento del percorso, costringendo talvolta a modifiche rispetto alla progettazione specifica. Il livello della conoscenza della lingua latina, date le diverse provenienze degli allievi inseriti via via nella classe nel corso del triennio, è appena sufficiente; gli allievi che hanno seguito il corso di studi fin dal biennio sono normalmente più dotati nelle abilità di traduzione e di riconoscimento delle strutture latine, mentre altri possiedono solo debolmente le competenze di base morfosintattiche della lingua latina per affrontare un esame del testo completo ed esauriente; si è pertanto insistito sull'indagine rivolta agli aspetti stilistici e contenutistici di carattere più universale dei testi affrontati. Si aggiunga che le sole due ore settimanali assegnate dal piano di studi dei Nuovi Licei, hanno costretto, già in fase di progettazione, ad operare delle scelte piuttosto decise, mirate e realistiche; sono stati pertanto selezionati, tra i vari argomenti possibili della letteratura dall'età di Augusto al latino della Cristianità, solo quelle trattazioni che potevano effettivamente essere svolte nel modo più esauriente ed efficace possibile. Anche il numero delle prove scritte ed orali è sensibilmente diminuito rispetto a quando si poteva contare sul 30% in più delle ore complessive Conoscenze e competenze specifiche Leggere correttamente e saper analizzare testi latini di adeguata difficoltà riconoscendo le funzioni logiche note In relazione al procedere delle conoscenze e delle abilità comprendere e tradurre adeguati testi latini Sapersi orientare su testi di autore riconoscendo gli elementi di ambito morfo-sintattico oggetto di studio negli anni. Saper effettuare collegamenti pertinenti tra autori della stessa epoca o di epoche diverse. Saper collocare gli autori e le opere nella trama generale della storia letteraria latina e, più in generale, nello sviluppo successivo di quella italiana. Essere in grado di ritrovare nell analisi e nella lettura dei testi linee di continuità e alterità storico-culturale nel rapporto dinamico tra presente e passato. Saper confrontare alcuni generi letterari della produzione in lingua latina con esempi tratti da letterature moderne Saper individuare i valori di civiltà e di cultura di lunga durata. Metodo Nel lavoro con la classe è stata privilegiata la lezione frontale, soprattutto in funzione introduttiva ed esplicativa, affiancata dalla lettura, dalla traduzione e dall'analisi di testi latini, sui quali, con la guida del docente, gli studenti hanno poi operato individualmente in classe o a casa. Si è dato spazio al dialogo, teso a sviluppare la capacità di esposizione orale e a consolidare l'abitudine al confronto tra le discipline, all'osservazione costante del presente con dovuti riferimenti al passato storico, all'analisi critica della contemporaneità e del quotidiano. Strumenti di lavoro 3. Libri di testo:! Vittorio CITTI Claudia CASALI - Maura GUBELLINI - Lucia PASETTI - Antonella PENNESI Candidi soles, voll. 2. Dall'età di Augusto al tardo antico Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2014-2015 fino al 15 maggio: n ore 49 su n ore 66 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 8 18

Spazi! Aula! Verifiche Verifiche scritte: due nel primo e due nel secondo quadrimestre. Una di queste verifiche è stata svolta come simulazioni della terza prova dell Esame di Stato. Ogni verifica è stata strutturata partendo da un breve brano latino scelto tra quelli affrontati e analizzati in classe, da tradurre e commentare secondo precise domande che venivano poste. Verifiche orali: 3/4 verifiche per ciascun alunno (in relazione ai risultati raggiunti), in forma di colloquio/esposizione orale. Recupero Per gli studenti con carenze è stato attivato dalla scuola un corso di recupero della durata di 9 ore nel mese di aprile ma vi ha partecipato una sola allieva della classe. Sono state svolte inoltre lezioni di recupero in itinere (pari a circa il 10% del monte ore annuale), riservate agli alunni con difficoltà nella comprensione del testo latino, basate su esercitazioni di interpretazione. Programma svolto LETTERATURA LATINA La letteratura latina nell'età di Nerone e nell'età dei Flavi Seneca - Vita, personalità e opere - Da precettore di Nerone, alla congiura dei Pisoni, alla morte - Le "voci" nei Dialogi senecani - Seneca e gli schiavi - De brevitate vitae - Epistulae ad Lucilium - Le Tragedie: caratteri principali Lettura, traduzione e analisi dei seguenti brani: "La vita non è breve" (De brevitate vitae, 1, 1-4) "L'uso del tempo" (Epistulae ad Lucilium, 1, 1-5) Lettura e analisi, solo in traduzione italiana, dei seguenti brani: "Lo spreco del tempo" (De brevitate vitae, 16, 1-5) "Il tempo per sé" (De brevitate vitae, 18, 1-6) "La schiavitù" (Epistulae ad Lucilium, 47, 1-21) "Ansia di contemplazione "(Naturales quaestiones, I, 1-14) Petronio - Vita, personalità e opere - Petronio elegantiae arbiter - Il Satyricon e i suoi precedenti formali: la favola milesia - Trama dei frammenti narrativi e stile del romanzo di Petronio Lettura e analisi, solo in traduzione italiana, dei seguenti brani: Un'eloquenza decaduta (Satyricon, 1-2) Entra in scena Trimalchione (Satyricon, 32-33) La cena di Trimalchione (Satyricon, 41-9) Un finto funerale (Satyricon, 71-72) La matrona di Efeso (Satyricon, 111-112) 19

Quintiliano - Vita, personalità e opere - L'Institutio oratoria - La pedagogia di Quintiliano e la sua attenzione per la psicologia - Stile di Quintiliano e rapporto con l'opera di Cicerone - Educazione e formazione dell'oratore Lettura, traduzione e analisi dei seguenti brani: "L'oratore ideale" (Institutio oratoria, proh., 9-12) "Una professione di fede nella scuola" (Institutio oratoria, I, 1-3) Lettura e analisi, solo in traduzione italiana, dei seguenti brani: "Filosofia o retorica?" (Institutio oratoria, proh. 13-20) "A casa o a scuola?" (Institutio oratoria, I, 2, 1-3) "Educare giocando" (Institutio oratoria, I, 3,8-14) Marziale - Vita, personalità e opere - L'epigramma a Roma e l'opera di Marziale - La poetica e lo stile - Marziale e il suo pubblico Lettura, traduzione e analisi dei seguenti epigrammi: "Il libro di Marziale" (I, 2) "Quel cafone di Ceciliano" (I, 20) "Il cambiamento di Levina" (I, 62) "La cena solitaria" (II, 11) "La moglie di Candido" (III, 26) Lettura e analisi, solo in traduzione italiana, dei seguenti brani: "Va' pure, corri" (I, 3) Tacito - La crisi dell'eloquenza romana e il Dialogus de oratoribus - Il rapporto con il potere imperiale - Caratteri delle opere Agricola e Germania - La storiografia di Tacito: Historiae ed Annales Lettura, traduzione e analisi del seguente testo: "A Seneca giungono le richieste di Nerone" (Ann. XV, 60) Lettura e analisi, solo in traduzione italiana, dei seguenti brani: "La fine di un grande" (Ag, 43-46) "Bilancio su Tiberio" (Ann. VI, 50-51) "Spunto autobiografico" (Ann. XI, 11) - Dopo il 15 maggio saranno svolti i seguenti argomenti: Apuleio - Vita, personalità e opere - Le Metamorfosi: trama, caratteristiche e stile - Il tema delle curiosità Lettura e analisi, solo in traduzione italiana, dei seguenti brani: Attento, lettore: ti divertirai (Metamorfosi, I, 1) La Tessaglia, terra di magia (Metamorfosi, II, 1) 20

Curiosità di Lucio (Metamorfosi, II, 5-6) La danza delle pentole (Metamorfosi, II, 7) La metamorfosi (Metamorfosi, III, 24-26) Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle Osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, si considerano raggiunti i seguenti obiettivi: Conoscenze: - Conoscenza del contesto storico-sociale e delle caratteristiche letterarie e stilistiche delle principali opere degli autori latini affrontati - Conoscenza morfo-sintattica e lessicale della lingua latina Capacità/Competenze: - Capacità di situare un'opera nel contesto culturale e nel percorso tematico dell'autore - Capacità di analizzare, comprendere e rielaborare in forma critica un testo latino - Capacità di confrontare alcuni generi letterari della produzione in lingua latina con esempi tratti da letterature moderne - Capacità di individuare i valori di civiltà e di cultura di lunga durata - Capacità di svolgere un'autonoma ricerca di informazioni su tematiche proposte - Competenza nell'individuare i collegamenti disciplinari 21

10.3 STORIA Osservazioni sulla classe Il lavoro con la classe è giunto in quinta al secondo anno di collaborazione consecutiva, a cui va aggiunto l'anno della classe prima. La scarsa abitudine allo studio sistematico, che la classe ha in larga maggioranza espresso, ha rallentato non poco lo svolgimento del percorso, costringendo talvolta a periodi di recupero e modifiche rispetto alla progettazione specifica. L'attenzione della classe è stata prevalentemente passiva e la scarsa motivazione ad uno studio personale efficace ed assiduo ha prodotto risultati modesti. Sono stati approntati interventi di recupero mirati nell'affrontare l'analisi di periodi e fenomeni storici. Obiettivi specifici - Sapersi orientare nel tempo e nello spazio - Saper comunicare attraverso il lessico specifico della disciplina - Saper argomentare e rielaborare autonomamente le conoscenze acquisite secondo rapporti di causa/effetto, mutamento/persistenza, analogia/differenza - Essere in grado di comprendere, analizzare e interpretare testi, fonti e documenti di varia tipologia - Essere in grado di leggere e produrre tabelle, grafici e mappe concettuali Metodo Nel lavoro con la classe è stata privilegiata la lezione frontale, soprattutto in funzione introduttiva ed esplicativa, affiancata dalla lettura e dall'analisi di documenti. Si è tentato di coinvolgere gli allievi in un processo di apprendimento responsabile, finalizzato all interesse personale e all autonomia dell approfondimento. Sono stati costanti i riferimenti alle occasioni di studio di altre discipline che comprendessero, in maniera sincronica o diacronica, eventi, fatti, emergenze artistiche e tematiche culturali e scientifiche affiorate dalla trattazione di tipo storiografico. L obiettivo della precisione nell uso del linguaggio e quello dell acquisizione di un corretto metodo di studio nell ambito delle competenze previste per la disciplina, sono stati raggiunti a fatica con un'analisi guidata del libro di testo e dei documenti consultati, con il costante apporto del docente impegnato ad illustrare e a favorire la discussione, corretta nei termini e nei contenuti, sui differenti temi. Considerato il periodo storico in oggetto, si è provveduto anche ad operare opportuni riferimenti alla trasformazione sociale, culturale ed urbanistica del proprio terrotorio, tramite la consultazione di testi e di immagini fotografiche relativamente vicini al vissuto degli allievi e al contesto ambientale in cui essi si trovano. Strumenti di lavoro Libro di testo:! Marco MANZONI, Francesca OCCHIPINTI, STORIA. Scenari Documenti Metodi, vol. III, Einaudi Scuola Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2014-2015 fino al 15 maggio: n ore 58 su n ore 66 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 8 Spazi! Aula Verifiche Verifiche scritte: una nel primo, due nel secondo quadrimestre. Le prove si sono svolte secondo la Tipologia B (risposta aperta di lunghezza determinata), prevista per la terza prova dell Esame di Stato. Verifiche orali: 1 verifica nel trimestre e due nel pentamestre per ciascun alunno (in relazione ai risultati ottenuti), in forma di colloquio/esposizione orale. Recupero Sono state svolte lezioni di recupero in itinere (pari a circa il 10% del monte ore annuale), rispiegando argomenti sui quali gli alunni hanno evidenziato maggiori difficoltà di comprensione. 22

Programma svolto Le premesse del Novecento. Il Regno d Italia I problemi dell Italia unita La conquista di Roma e la questione cattolica I governi della Destra e della Sinistra storica - La "questione meridionale" L Italia da Depretis a Crispi La crisi di fine secolo L'avanzata delle masse Gli sviluppi della grande industria - La società di massa - Le trasformazioni nel campo della politica - Dai partiti elitari ottocenteschi ai partiti popolari di massa - L'azione delle suffragiste - Il movimento socialista - Bernstein - Massimalisti e riformisti - Il socialismo in Europa e il movimento operaio negli Stato Uniti Letture dei documenti relativi al capitolo assegnati a diversi allievi per esposizione, a turno, ai compagni Verso la crisi degli equilibri Il quadro delle potenze mondiali: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania e Impero asburgico - La sconfitta della Russia nella guerra con il Giappone - L'Italia Giolittiana - La politica interna di Giolitti - La conquista della Libia - Il patto Gentiloni - Dall'Entente cordiale franco-britannica al triplice accordo con la Russia - La rivoluzione dei giovani turchi e la crisi nei Balcani Letture dei documenti relativi al capitolo assegnati a diversi allievi per esposizione, a turno, ai compagni La Prima guerra mondiale Tensioni e contrasti in un clima di pace armata - L'attentato di Sarajevo e l'inizio dello scontro - La dimensione mondiale della guerra - L'opinione pubblica Europea e la posizione dei socialisti - I nuovi armamenti - La guerra condiziona la vita all'interno degli Stati - Dalla previsione di guerra-lampo alla guerra di trincea - Neautralisti e interventisti - L'irredentismo - La trattativa segreta del governo e le scelte dell'esecutivo - L'Italia in guerra: si apre un nuovo fronte - Gli eventi principali sui diversi fronti - Il "fronte interno" e i movimenti pacifisti - Il 1917, anno di svolta - La crisi della Russia e il processo rivoluzionario - L'intervento degli Stati Uniti - La disfatta dell'esercito italiano a Caporetto - La pace senza annessioni e senza indennità della Russia - I "Quattordici punti" del presidente Wilson - Le ultime fasi della guerra e la conclusione della pace - Il crollo degli Imperi centrali - I trattati di pace e il nuovo quadro geopolitico dell'europa - La Società delle Nazioni. Letture dei documenti relativi al capitolo assegnati a diversi allievi per esposizione, a turno, ai compagni La rivoluzione russa Il governo provvisorio dopo la caduta del regime zarista - Le forze politiche: liberal-moderati, socialisti, bolscevichi, menscevichi - Lenin e le "Tesi di aprile" - La rivoluzione di ottobre e il potere ai soviet - I bolscevichi al potere - La controrivoluzione e la guerra civile - La svolta autoritaria - La nuova politica economica - La nascita dell'urss - Il Comintern e la socialdemocrazia europea - L'Urss alla morte di Lenin - Stalin al potere. Letture dei documenti relativi al capitolo a scelta, per approfondimento personale Gli anni Venti e Trenta. Il periodo tra le due guerre I nuovi equilibri economici mondiali - Le ralzioni internazionali - La scomparsa degli Imperi centrali: fine dell'austria-ungheria, crollo della Germania e fallita rivoluzione spartachista - La Repubblica Turca - La crisi dello stato liberale in Italia - Il mito della "vittoria mutilata" - Il "biennio rosso" - Liberali al governo: Nitti e Giolitti - La crisi economica - L'affermazione del fascismo - Lo squadrismo, l'indulgenza dei liberali, gli atteggiamenti rassicuranti del fascismo - La marcia su Roma, Mussolini al governo - La "normalizzazione" dello squadrismo - L'appoggio al fascismo da parte del mondo industriale e della Chiesa - La legge elettorale maggioritaria, il delitto Matteotti e l'aventino - Il contrattacco mussoliniano - L'avvio del regime fascista e le leggi "fascistissime" - Il forte sviluppo degli USA negli anni Venti - La grande depressione, il crollo di Wall Street, Roosvelt e il New Deal - La Repubblica di Weimar - La crisi del 1929 in Germania e l'ascesa nazionalsocialista - Hitler cancelliere. Letture dei documenti relativi al capitolo a scelta, per approfondimento personale 23

La crisi e i totalitarismi. I fascismi Fascismo e fascismi - L'Italia fascista - Il controllo sulla scuola, la cultura e la propaganda - L'immagine dell'italia fascista - Le corporazioni - La fine delle istituzioni parlamentari - L'accordo tra Stato e Chiesa e i Patti Lateranensi - La politica economica dell'italia fascista - L'autarchia economica - La politica estera del fascismo, la conquista dell'etiopia e la proclamazione dell'impero - L'asse Roma-Berlino - Le leggi razziali - L'antifascismo militante contro la dittatura: Sturzo, Turati, Rosselli, Amendola e Gobetti - Il regime nazista - La nascita del Terzo Reich - Hitler cancelliere e capo dello Stato - nazionalismo e razzismo - Il regime tra repressione e consenso - l'occupazione della società - L'Urss di Stalin: industrializzazione dello stato sovietico e piani quinquennali - collettivizzazione delle campagne ed eliminazione dei kulaki - Il fenomeno dello stachanovismo - Il partito-stato - Verso la Seconda guerra mondiale - L ribellione di Franco in Spagna e la guerra civile - La mobilitazione sugli opposti versanti del fascismo e dell'antifascismo - L'impotenza della Società delle Nazioni - Fine dell'indipendenza austriaca: l'anschluss Letture dei documenti relativi al capitolo a scelta, per approfondimento personale La Seconda guerra mondiale Il Patto d'acciaio - LA questione polacca e il Patto Molotov-Von Ribbentrop - L'attacco contro la Polonia - La resa della Francia e la Repubblica di Vichy - La guerra dell'italia: Francia, Africa e Grecia - Il predominio teddesco - I controllo sui Balcani - L'invasione dell'unione Sovietica - L'intervento degli Stati Uniti - L'attacco giapponese a Pearl Harbour - La Shoah - La svolta del 1942-1943 - Le città bombardate - Lo sbarco in Sicilia - 25 luglio 1943: la caduta del fascismo - Il governo Badoglio - La firma dell'armistizio e l'8 settembre - La Repubblica di Salò - La Resistenza italiana - Il ritorno dei partiti politici - La "svolta di Salerno" e il Partito Comunista di Palmiro Togliatti - Le Repubbliche partigiane - La conferenza di Teheran e lo sbarco in Normandia - La conferenza di Yalta e il crollo del Reich - La morte di Mussolini - La fine della guerra in Estremo Oriente: Hiroshima e Bagasaki - La nascita dell'onu - I rapporti USA-URSS e la conferenza di pace Letture dei documenti relativi al capitolo a scelta, per approfondimento personale - Dopo il 15 maggio saranno svolti i seguenti argomenti: Il mondo tra guerra fredda e decolonizzazione La guerra fredda e il sistema dei due blocchi - La "dottrina Truman" e il Piano Marshall - Le due Germanie - Il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia - Il "maccartismo" - La presidenza Eisenhower - J.F. Kennedy - I contrasti con l'urss e la morte di Kennedy - La crisi di Suez e la Francia di De Gaulle - Le attività di cooperazione e la nascita della Comunità europea - Il nuovo corso di Kruscev in URSS e la destalinizzazione - La rivolta ungherese - La Repubblica popolare cinese - La guerra di Corea L'India di Gandhi - La guerra del Vietnam - La nascita dello Stato d'israele e lo scontro arabo-israeliano La fine del mondo bipolare L'Italia repubblicana - Stragismo e terrorismo: gli anni di "piombo" - Dalla prima alla seconda repubblica - La caduta del muro di Berlino e il crollo del comunismo - Gli scenari del terzo millennio - L'era di internet Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle Osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, si considerano raggiunti i seguenti livelli: Conoscenze: - Conoscenza dei problemi politici, economici, sociali e degli ideali che hanno determinato le vicende storiche dell'italia dall'inizio del Novecento ai giorni nostri - Conoscenza degli avvenimenti Europei e dei fatti più significativi, accaduti nei paesi extraeuropei, che hanno avuto ripercussioni sulla storia italiana degli ultimi cento anni Capacità /Competenze: - Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite nel corso degli studi per orientarsi nella molteplicità del presente e saper leggere le informazioni - Capacità di adoperare concetti e termini storici nei contesti adeguati - Capacità di individuare negli eventi i rapporti causa-effetto 24

10.4 FILOSOFIA " Osservazioni sulla classe La classe ha sempre mostrato attenzione nei confronti della disciplina e correttezza nel comportamento. L'applicazione nello studio, almeno per una parte degli allievi, non è sempre stata costante. I risultati, dal punto di vista del profitto, sono differenziati a seconda dell'impegno profuso. Complessivamente il rendimento risulta sufficiente, in alcuni casi discreto. " Obiettivi specifici Conoscenza essenziale del pensiero dei principali filosofi dell'ottocento e di alcune correnti filosofiche del Novecento secondo le indicazioni nazionali Comprensione dei collegamenti tra gli autori studiati nel corso di quest'anno scolastico Conoscenza della terminologia filosofica essenziale Metodo Lezione frontale svolta seguendo gli argomenti presentati dal libro di testo. Tempi - Strumenti di lavoro Libro di testo: Abbagnano Fornero La Filosofia, vol. 3A e 3 B Paravia Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2015/2016 fino al 15 maggio: 75 su 99. Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 8 giugno: 85. Spazi Verifiche! Aula Verifiche scritte: 5 Verifiche orali: 2 Recupero Sono state svolte lezioni di recupero in itinere. Programma svolto ARTHUR SCHOPENHAUER " il principio di ragion sufficiente 25

" il mondo come rappresentazione " il mondo come volontà " la vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia " l' Eros " il Pessimismo storico e sociale " le vie di liberazione: l'arte, la compassione, l'ascesi. " Lettura: Dolore e noia da Il mondo come volontà e rappresentazione. KARL MARX " la Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico (il rapporto tra Stato e società civile) " i Manoscritti economico filosofici del 1844 e la nozione di alienazione " l'ideologia tedesca e la concezione materialistica della Storia " il Manifesto del Partito Comunista e la storia come lotta tra classi sociali " il Capitale: l'analisi della merce, la teoria del plusvalore, le crisi del capitalismo. " Lettura: La concezione materialistica della storia da Ideologia tedesca. AUGUSTE COMTE " la legge dei tre stadi " la classificazione delle scienze e la nascita della sociologia. FRIEDRICH NIETZSCHE " la nascita della tragedia " la perfetta fusione dell'apollineo e del dionisiaco nella tragedia " la morale dei signori e la morale degli schiavi " la morte di Dio " il nichilismo e la nascita di nuovi valori " la filosofia dell'eterno ritorno " il superuomo e la volontà di potenza. " Lettura: L'uomo folle da La gaia scienza. SIGMUND FREUD " gli studi sull'isteria (Il caso di Anna O.) " l'inconscio e la struttura della psiche 26

" la scoperta della sessualità infantile e il complesso di Edipo " l'interpretazione dei sogni " il dualismo pulsionale: Eros e Thanatos. MARTIN HEIDEGGER " Essere e tempo " l'analitica dell'esistenza " l'essere nel mondo " esistenza inautentica ed esistenza autentica " la temporalità. LA SCUOLA DI FRANCOFORTE Dialettica dell'illuminismo di Horkheimer e Adorno " il concetto di Illuminismo " la logica del dominio " l'industria culturale. Marcuse: l'uomo ad una dimensione (la società totalitaria, il pensiero dialettico e unidimensionale. Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle Osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, si considerano raggiunti i seguenti livelli: Conoscenze: - Livello sufficiente per la maggioranza degli allievi. Discreto in alcuni casi. Capacità /Competenze: - Capacità di sintesi dei brani letti: livello discreto. - Capacità di collegamento tra i diversi autori: livello discreto. 27

10.5 LINGUA INGLESE OSSERVAZIONI SULLA CLASSE Il gruppo classe si presenta affiatato, collaborativo ed interessato alla materia ma piuttosto eterogeneo nel profitto e nell'attenzione: alcuni studenti hanno partecipato attivamente alle lezioni e si sono impegnati nello studio continuo e sistematico della disciplina raggiungendo risultati soddisfacenti ma, per gran parte della classe, la partecipazione e l'interesse sono stati discontinui e, soprattutto, è mancato un impegno domestico adeguato. Complessivamente quindi la preparazione risulta diversificata e si può ricondurre a tre fasce di livello. La prima è costituita da alunni (non molti) che, grazie ad un impegno di studio costante, hanno acquisito una buona conoscenza dei contenuti che riescono a rendere con un esposizione chiara e scorrevole; la seconda fascia è formata da alunni che, pur con qualche insicurezza nell'esposizione, rivelano una sufficiente conoscenza degli argomenti fondamentali; la terza fascia consiste di studenti che nel corso degli anni non sono riusciti a colmare lacune nella preparazione linguistica e che, nonostante in taluni casi non sia mancato l'impegno, hanno ancora varie difficoltà nell'esposizione sia scritta che orale. OSSERVAZIONI SUL PROGRAMMA In parallelo con lo studio delle tematiche connesse a questo tipo di liceo ho affiancato quello di opere ed autori della letteratura inglese del XX secolo e contemporanea che potessero ampliare quanto trattato o permettere collegamenti. Poichè due delle tre ore settimanali erano alla sesta ora (13:00/14:00)e per i ragazzi era più difficile mantenere viva l'attenzione e la concentrazione, ho dato spazio alla visione di filmati per stimolare il loro interesse e per approfondire gli argomenti svolti. METODOLOGIA 1. Lezioni frontali per la presentazione degli argomenti. 2. Momenti di confronto collettivo, anche con l'aiuto del docente potenziatore, con domande rivolte alla classe per focalizzare i punti importanti, chiarire i dubbi, approfondire i concetti esposti e sviluppare le capacità espressive in L2 degli studenti. 3. Momento di ripasso con l'elaborazione di schemi riassuntivi alla lavagna per abituare ad una migliore organizzazione dello studio. 4. Momenti dedicati alla visione di film o spezzoni per stimolare l'interesse e approfondire l'argomento proposto. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche scritte secondo la tipologia dell'esame di stato (tipologia B). Interrogazioni orali e scritte su settori predefiniti del programma. La valutazione ha sempre privilegiato l'aspetto comunicativo dell'esposizione più che l'accuratezza grammaticale. La valutazione finale si è basata anche sul livello di attenzione e sulla partecipazione alle lezioni, sul grado di coinvolgimento e di elaborazione personale in relazione agli argomenti trattati e sull'impegno dimostrato nel corso dell'anno. STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo: Exploring Human Science A glance at social studies Elisabetta Cori e Barbara Licheri - Edizioni CLITT 28

Materiale integrativo fornito in fotocopie. Schemi e mappe concettuali. Testi in lingua facilitati e non. Articoli / brani /interviste da Internet. Supporti multimediali ( aula video; aula informatica.) TEMPI Ore svolte al 15 maggio 2016: 81 RECUPERO Durante i mesi di gennaio e febbraio diverse lezioni sono state dedicate al ripasso delle strutture linguistiche che più mettevano in difficoltà gli alunni ed al recupero delle insufficienze. Nel mese di maggio la scuola ha organizzato corsi di potenziamento per gli alunni delle classi quinte. - OBIETTIVI - Ampliare le quattro abilità linguistiche (listening, reading, speaking, writing). - Comprendere ed utilizzare un adeguato linguaggio settoriale. - Leggere, capire il senso e riconoscere i punti salienti in un testo senza dover necessariamente ricorrere alla traduzione letterale. - Saper confrontare opere dello stesso autore o di autori diversi e saper fare collegamenti. - Sviluppare le capacità di auto-apprendimento e di organizzazione del lavoro. PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE HUMAN SCIENCE Dal libro di testo Exploring Human Science A glance at social studies Elisabetta Cori, Barbara Licheri Edizioni CLITT ANTHROPOLOGY UNIT 1 MAN AND THE ENVIRONMENT Man and the environment -Rites of passage From land to territory Thresholds and tutelary spirits The Urban Revolution - pg. 295/306 UNIT 2 - MULTI-ETHNIC SOCIETIES Multi-ethnic societies The relationship between race, Ethnicity and Society - The United Kingdom: a Multicultural society What are the advantages of multi-ethnic societies? - Conflict in Multi-Ethnic Societies. pg. 306/316 LAW AND GLOBAL ORDER UNIT 1 - FORMS OF GOVERNMENT AND THE EUROPEAN UNION Types of Governments What is the European Union? - History of the EU The single market The importance of the Euro and the Eurozone European Institutions Eurojargon. pg. 332/342 GLOBALISATION What is globalisation? The pros and cons of globalisation pg.344 (photocopy) 29

ENGLISH LITERATURE Isaac Asimov - Life and works True love (short story) I Robot (film version) (photocopy) Ray Bradbury - Life and works from Fahreneit 451 Books will set us free Fahreneit 451 (film version) (photocopy) George Orwell - Life and works from Animal Farm The Windmill (photocopy) from 1984 Newspeak (photocopy) W.H.Auden - Life and works Refugee Blues (photocopy) B. Zephaniah - Life and works Independence pg. 137/139 We Refugees (photocopy) The British (photocopy) READINGS Newspeak vs TXT talk (photocopy) Multiculturalism and immigration (photocopy) The Civil Rights Movement in the USA M.L King Excerpt from Martin Luther King's I Have a Dream Speech (photocopy) MOVIES I, Robot released in 2004 by film director A. Proyas Fahreneit 451 1966 - by Francois Truffaut Animal Farm 1954 - animated version by Halas and Batchelor 1984 1984 - by Michael Radford The Help 2011 - by Tate Taylor 30

10.6 SCIENZE UMANE Osservazioni sulla classe Il clima di lavoro è apparso stimolante e vivace soprattutto nell'ambito delle lezioni partecipate, utilizzate per la valorizzazione delle conoscenze già possedute e per favorire la rielaborazione personale delle tematiche proposte in un contesto di confronto e accettazione: in queste occasioni la classe si è dimostrata partecipe e recettiva; alcuni alunni hanno contribuito nel corso dell'anno al dialogo educativo con spunti di riflessione critici e personali che hanno permesso l'approfondimento dei diversi contenuti proposti. Il gruppo-classe, inoltre, è apparso collaborativo e piuttosto solidale. Si evidenziano dinamiche interpersonali improntate al rispetto e alla condivisione; buono anche il rapporto con i docenti. La classe ha evidenziato, inoltre, buone competenze interpersonali e significative capacità di rielaborazione degli spunti legati a temi di rilevanza sociale anche nell'ambito di progetti laboratoriali attivi, in particolare nell'ambito del Progetto "Giovani contro la violenza di genere" e nell'esperienza di "Alternanza scuolalavoro". Le competenze relative alle abilità di studio appaiono suscettibili di ulteriori miglioramenti soprattutto in merito alla sistematicità dello studio autonomo e all approfondimento delle tematiche trattate; risultano sufficienti le competenze espressive a livello orale; nella produzione scritta l efficacia espositiva appare globalmente non del tutto adeguata (soprattutto rispetto alla capacità di articolazione organica dei contenuti e all'utilizzo del lessico specifico). La preparazione in uscita risulta complessivamente soddisfacente: rispetto al profitto si evidenzia un eccellenza, sette alunni/e con un buon rendimento e dodici alunni/e con rendimento sufficiente. Tra questi ultimi rientrano quattro alunne che hanno conseguito un rendimento complessivamente accettabile in quanto, pur continuando ad evidenziare significative difficoltà espressive nella produzione scritta, hanno dimostrato di aver acquisito una discreta preparazione di base e una sufficiente capacità di esposizione dei contenuti a livello orale. Obiettivi specifici Le competenze educative e cognitive trasversali, in linea con il documento elaborato nel Dipartimento storico-sociale agli atti della scuola, risultano essere le seguenti: - conoscere i contenuti, i nuclei problematici, il contesto storico-culturale e le diverse teorie relativamente alla pedagogia, psicologia, antropologia e sociologia - compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline - esprimere correttamente e coerentemente le informazioni apprese - comprendere e utilizzare il lessico specifico - comprendere e definire concetti guida - ricostruire reti concettuali - confrontare punti di vista argomentati nei confronti delle tematiche affrontate - riconoscere e ricostruire argomentazioni complesse - analizzare i metodi della ricerca nei diversi ambiti delle scienze umane ABILITA - Saper individuare, contestualizzare e descrivere il pensiero pedagogico degli autori proposti utilizzando il lessico specifico - Saper elaborare riassunti/schemi/mappe concettuali riferiti alle prospettive pedagogiche prese in esame 31

- Saper leggere/analizzare i documenti (brani di autori) individuando, descrivendo e contestualizzando i concetti guida proposti (anche attualizzandoli in relazione alla propria esperienza personale) - Saper individuare le differenze tra i modelli di educazione proposti - Saper distinguere una pedagogia basata sul metodo scientifico di matrice positivista da una pedagogia di matrice narrativa e umanistica - Saper individuare in alcune esperienze didattiche contemporanee i caratteri dell attivismo - Individuare nella propria esperienza scolastica aspetti pedagogici inerenti le tematiche trattate Metodo I momenti del processo formativo hanno previsto l articolazione di diverse modalità di insegnamento funzionali all acquisizione dei contenuti (saperi) e delle competenze (saper fare): sono state proposte lezioni frontali, con sistematici spunti per la scoperta guidata, per la presentazione dei concetti e dei contenuti fondamentali e lezioni partecipate per la valorizzazione delle conoscenze già possedute e per favorire una rielaborazione personale delle tematiche proposte in un clima di confronto e accettazione. E stata stimolata un attività sistematica di raccolta del materiale presentato dall insegnante in forma di appunti e organizzazione del materiale fornito (utilizzo di mappe concettuali); è stata pianificata un attività di ricerca, documentazione e produzione di materiale con l uso del computer (utilizzo motori di ricerca, programmi di scrittura, programmi di calcolo) per la realizzazione di un percorso di sistematizzazione e approfondimento dell'esperienza condotta nell'ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. funzionale orale dell esame di stato (tesine e mappe concettuali su argomenti proposti dagli alunni). Particolare attenzione è stata dedicata all acquisizione del lessico specifico di settore (comprensione e produzione) e alla capacità di espressione linguistica (scritta e orale) dei contenuti/concetti. Sono stati inoltre stimolati approfondimenti tematici attraverso la lettura di testi di settore (riviste specializzate e testi di autori). Sono stati programmati laboratori tematici (nelle ore di compresenza con l'insegnante di potenziamento) per favorire l acquisizione di competenze specifiche (abilità comunicative, abilità di studio, abilità interpersonali) attraverso attivazioni stimolo (visione di seminari, partecipazione a conferenze, film, lettura di articoli di giornale, dibattiti guidati). E stata, inoltre, costantemente proposta una modalità di riflessione sul proprio processo di apprendimento attraverso una didattica metacognitiva (stile cognitivo, abilità di studio, mnemotecniche, capacità di prendere appunti e di organizzare il materiale di studio, abilità comunicative, capacità di collaborare in gruppo, rapporto con l errore, ecc.). Sono stati, infine, sistematicamente stimolati e rinforzati approcci all apprendimento di tipo cooperativo piuttosto che competitivo, anche per valorizzare e sostenere la buona coesione del gruppo classe, per facilitare dinamiche interpersonali sempre costruttive e per facilitare un clima di lavoro collaborativo, produttivo e stimolante. Strumenti di lavoro Libro di testo:! Corso integrato di Antropologia, Pedagogia, Psicologia, Sociologia, AAVV EINAUDI SCUOLA! I saperi dell'educazione IL Novecento, II ed. Tassi, Zani, ZANICHELLI Sono stati forniti inoltre dall insegnante materiali per la facilitazione/completamento della preparazione (fotocopie, schede, schemi, mappe concettuali). L integrazione degli argomenti ha previsto inoltre l utilizzo di strumenti multimediali per la proiezione di slide, la visione di filmati, le attività di ricerca. Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2014-2015 fino al 15 maggio: n ore 134. 32

Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 153 su 165 Spazi! Aula! Aula informatica! Aula Lim Verifiche Verifiche scritte: 6 (di cui due simulazioni di II prova) Verifiche orali: 3 Recupero Sono state svolte lezioni di recupero in itinere (pari a circa il 10% del monte ore annuale), rispiegando argomenti sui quali gli alunni hanno evidenziato maggiori difficoltà di comprensione.; sono state altresì sfruttate le ore di compresenza con l'insegnante D.Mereu (potenziamento di Scienze Umane) soprattutto per il recupero delle difficoltà specifiche in ambito scritto (lavoro per piccoli gruppi). Programma svolto PEDAGOGIA Ripasso programma di quarta. La pedagogia italiana nell età del positivismo.: A.Gabelli Modulo I Scuole nuove ed attivismo: Educazione e democrazia negli Stati Uniti: J.Dewey L'attivismo scientifico europeo: - O.Decroly e lo sperimentalismo pedagogico - M.Montessori e la 'Casa dei bambini' - E.Claparède e l'educazione funzionale - C.Freinet: un'educazione attiva, sociale e cooperativa Modulo II L'attivismo tra filosofia e pratica: - L'attivismo marxista: A.S. Makarenko - L'attualismo: G.Gentile (riforma) - L'attivismo idealistico: Lombardo Radice Modulo III Nuovi indirizzi psicopedagogici (tra pedagogia e psicologia dello sviluppo): il contributo della psicanalisi alla pedagogia J.Piaget J.Bruner Mastery Learning Modulo IV La pedagogia critica Don Milani E.Morin 33

Tematiche di approfondimento: - integrazione dei disabili e didattica inclusiva - formazione alla cittadinanza ed educazione ai diritti umani/diritti dell'infanzia - l'educazione ai mass media - l'educazione in prospettiva multiculturale. Lettura integrale del testo: Educazione per un mondo nuovo, M. Montessori, GARZANTI ANTROPOLOGIA Ripasso programma di quarta: Teorie antropologiche. Classificazione delle società umane. Concettiguida. Metodologia della ricerca: l'osservazione partecipante. Modulo I Genere e cultura: la costruzione sociale del genere (modulo interdisciplinare) La famiglia. Legami di parentela. Criteri di discendenza/residenza. Matrimonio (regola esogmica ed endogamica; il tabù dell'incesto) M.Mead,: la costruzione sociale del genere Lévi-Strauss: l'atomo di parentela Casi etnografici: la società Moso. Una società senza mariti. Modulo II Le teorie antropologiche e la cultura Storia dell'antropologia (linee essenziali): evoluzionismo (Tylor, Frazer,); particolarismo storico (Boas); relativismo culturale (Benedict); funzionalismo (Malinowski, Radcliffe Brown); strutturalismo (Lévi-Strauss). L'antropologia interpretativa (Geertz) L'antropologia radicale (Clifford) Modulo III Etno-medicina - dalle religioni/filosofie orientali alla cura: Cina, India, Islam. - antropologia comparativa Laboratorio: Castello d'albertis Le culture del Mondo: laboratorio di etno-medicina. Modulo IV Antropologia e globalizzazione (modulo interdisciplinare) - L'antropologia nel mondo globale - Una distribuzione ineguale delle risorse - Le religioni e i fondamentalismi Modulo V Sviluppi applicativi e funzione critica dell'antropologia oggi - Le funzioni svolte oggi dagli antropologi - L'antropologia applicata alla cultura occidentale. - Critica del concetto di cultura e antropologia della contemporaneità: 34

- A.Appadurai -M.Augé SOCIOLOGIA Ripasso programma di quarta: Teorie sociologiche: Comte, Durkheim, Marx, Weber. Concetti-guida: strutture sociali: norme, istituzioni, status/ruolo; stratificazione sociale, disugugalianze sociali/ processi sociali: mutamenti sociali, movimenti sociali, comportamenti collettivi. Modulo I Analisi storico-sociale: trasformazioni sociali nella società industrializzata La modernizzazione e l'industrializzazione: - problemi connessi con la razionalizzazione del lavoro - stratificazione e conflitto sociale - il fenomeno della povertà Modulo II Differenze e disuguaglianze sociali (modulo interdisciplinare) - le differenze di genere - la famiglia e le distinzioni di genere - il ruolo della donna - la divisione sessuale del lavoro nelle società preindustriali e industriale - analisi del fenomeno della violenza di genere Laboratorio: 'Giovani contro la violenza di genere' Modulo III Teorie sociologiche del '900 Funzionalismo (Parsons, Merton) Teorie del conflitto: Wright Mills; la Scuola di Francoforte Sociologie comprendenti: interazionismo simbolico (Blumer); approccio drammaturgico (Goffman); etnometodologia (Garfinkel) Modulo IV La comunicazione di massa dai mass media ai new media multimedialità, interattività e digital divide I principali mezzi di comunicazione di massa Internet le caratteristiche della comunicazione mediale: gli effetti dei media l'industria culturale Modulo V 35

Il Welfare State Nascita del Welfare State Le politiche sociali La crisi del Welfare State Il Terzo Settore Modulo VI La globalizzazione e la società multiculturale che cos'è la globalizzazione le forme della globalizzazione l'antiglobalismo i fenomeni migratori il multiculturalismo e la politica delle differenze La preparazione teorica è stata integrata con la lettura e l'analisi di testi di settore che gli alunni hanno organizzato e raccolto in un volume dedicato. Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle Osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, si considerano raggiunti i seguenti livelli: Conoscenze: - conoscere gli aspetti fondamentali delle scienze umane attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture - comprendere e definire i concetti-guida delle diverse discipline utilizzando un lessico sufficientemente rigoroso - cogliere e riportare i nessi interdisciplinari rispetto alle tematiche affrontate Capacità /Competenze: - comprendere, confrontare e analizzare le principali teorie antro-socio-psico-pedagogiche - padroneggiare linguaggi, metodologie e tecniche di indagine nel campo delle scienze umane - ricostruire reti concettuali - esprimere capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale - Saper leggere/analizzare i documenti (brani di autori) individuando, descrivendo e contestualizzando i concetti guida proposti (anche attualizzandoli in relazione alla propria esperienza personale) - Saper individuare le differenze tra i modelli di educazione proposti 36

10.7 MATEMATICA Osservazioni sulla classe La materia è stata affrontata secondo l ordine previsto dalla programmazione, procedendo per unità didattiche. Nella prima parte dell anno scolastico le lezioni sono state tenute dalla prof.ssa Bianchi, c è poi stato un periodo di interruzione delle lezioni (circa due settimane) e, dal 10 dicembre, è subentrato il sottoscritto prof. Pastorino. Le seguenti considerazioni sull andamento didattico riguardano dunque il periodo successivo al 10 dicembre. Le lezioni sono state svolte in modo continuo e regolare, la classe ha partecipato con discreto interesse e con un attenzione e un impegno crescenti con il passare dei mesi. Sono emerse difficoltà generalizzate su alcuni aspetti fondamentali della materia quali l abitudine ad effettuare processi di astrazione e formalizzazione dei concetti matematici e l utilizzo del linguaggio specifico della materia. Alcuni alunni hanno mostrato anche difficoltà dovute ad una conoscenza superficiale di argomenti affrontati in precedenti anni scolastici che dovrebbero essere ampiamente consolidati. I problemi sopra citati sono stati parzialmente colmati dall impegno crescente degli studenti interessati e dall attuazione di due corsi pomeridiani (uno di recupero e uno di potenziamento), a cui diversi alunni hanno partecipato. Obiettivi specifici Esprimere le proprie conoscenze in modo chiaro e scorrevole, utilizzando in modo corretto il linguaggio specifico. Operare collegamenti e deduzioni logiche. Rielaborare in modo critico le proprie conoscenze e operare sintesi. Utilizzare conoscenze e competenze per la risoluzione di problemi di vario tipo, individuando la strategia migliore. Operare con il simbolismo matematico, riconoscendo le regole sintattiche. Metodologia Indagine sulle conoscenze già acquisite e necessarie per sviluppare gli argomenti oggetto del programma, presentazione rigorosa degli argomenti e immediata applicazione degli stessi inquadrandoli in ambito matematico, verifica dell'acquisizione dei contenuti e delle metodologie di lavoro mediante esercizi ed esempi applicativi, rielaborazione individuale degli argomenti mediante l'ausilio di testi e la risoluzione di problemi, prove di verifica scritte che permettano di indagare sulle modalità di ricezione globale dei contenuti, prove di verifica orali che permettano di indagare e quindi migliorare l'esposizione, il linguaggio specifico e le capacità di orientamento, recupero degli argomenti non ben assimilati. Libro di testo BERGAMINI/TRIFONE/BAROZZI, Matematica azzurro Vol. 5, Zanichelli Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2014-2015 fino al 15 maggio: n ore 59 su n ore 66 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 6 Spazi Aula Aula informatica Verifiche Verifiche scritte: Trimestre: 1 prova; Pentamestre: 2 prove, più 1 da effettuare in data 19/05 Verifiche orali: Almeno una prova orale per ciascun studente (alcune saranno successive al 15 maggio) Recupero È stato effettuato un corso di recupero pomeridiano per un totale di ore 9 e una prova di verifica scritta. 37

PROGRAMMA SVOLTO Le funzioni di una variabile Ripasso funzioni basilari (rette e parabole) e funzioni con modulo Rappresentazione grafica delle funzioni sopra indicate Studio del dominio e del codominio di funzioni (polinomiali, fratte o contenenti radici e valori assoluti) Studio delle intersezioni con gli assi di una funzione Studio del segno di una funzione La rappresentazione grafica del dominio, delle intersezioni con gli assi e del segno di una funzione Funzioni crescenti e decrescenti Funzioni pari e dispari Limiti e Continuità Concetto di intorno di un punto Definizioni di limite (nei 4 casi: limite finito o infinito per x che tende a un numero finito o infinito) Rappresentazione grafica del concetto di limite Risoluzione di limiti di forme determinate Le forme indeterminate inf./inf. e 0/0 (metodi risolutivi) Definizione intuitiva di funzione continua Rappresentazione grafica dei limiti di una funzione Derivabilità e studio di funzione Definizione e significato di rapporto incrementale Definizione di derivata di una funzione in un punto La derivata come coefficiente angolare della retta tangente (significato grafico) Calcolo delle derivate: le derivate fondamentali ( di funzioni monomiali o riconducibili a monomi con coefficienti negativi o frazionari, funzione logaritmo e esponenziale in base e) La derivata della somma di funzioni e del prodotto tra una funzione e una costante La derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni Lo studio della crescenza e decrescenza e dei massimi e minimi di una funzione Studio del grafico di una funzione * Calcolo della retta tangente a una funzione in un punto *(Non ancora svolto ma previsto entro il 9 giugno) Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, nel campo delle conoscenze/capacità/competenze,si considerano raggiunti i seguenti livelli: Conoscere il concetto di funzione Conoscere le funzioni elementari e le loro proprietà. Conoscere le definizioni dei principali concetti inerenti alla teoria delle funzioni. Conoscere gli enunciati di alcuni teoremi relativi ai limiti e alla derivata Conoscere particolari simboli grafici Saper calcolare i valori limite di una funzione Saper calcolare la derivata di una funzione Saper utilizzare le caratteristiche della funzione per tracciare il grafico probabile Saper riconoscere le caratteristiche del grafico di una funzione Saper tracciare il grafico di una funzione Saper utilizzare il lessico e i simboli adeguati 38

10.8 FISICA Osservazioni sulla classe La materia è stata affrontata secondo l ordine previsto dalla programmazione, procedendo per unità didattiche. Nella prima parte dell anno scolastico le lezioni sono state tenute dalla prof.ssa Bianchi, c è poi stato un periodo di interruzione delle lezioni (circa due settimane) e, dal 10 dicembre, è subentrato il sottoscritto prof. Pastorino. Le seguenti considerazioni sull andamento didattico riguardano dunque il periodo successivo al 10 dicembre. Le lezioni sono state svolte in modo continuo e regolare, la classe ha partecipato con discreto interesse e con un attenzione e un impegno crescenti con il passare dei mesi. Sono emerse difficoltà generalizzate su alcuni aspetti fondamentali della materia, in particolare nell utilizzo degli strumenti matematici e nell effettuare processi di modellizzazione, per colmare tali difficoltà è stato realizzato un corso di potenziamento pomeridiano a cui molti alunni hanno partecipato. Obiettivi specifici Esprimere le proprie conoscenze in modo chiaro e scorrevole, utilizzando in modo corretto il linguaggio specifico; cogliere il legame tra osservazione, teoria e applicazione delle leggi fisiche; distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione; utilizzare conoscenze e competenze per la risoluzione di problemi di vario tipo; esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici ed altra documentazione. Metodologia Indagine sulle conoscenze già acquisite e necessarie per sviluppare gli argomenti oggetto del programma, presentazione degli argomenti partendo da situazioni e fenomeni reali e concreti, costruzione di modelli fisicomatematici che rappresentino tali situazioni, rielaborazione individuale degli argomenti mediante l'ausilio di testi e la risoluzione di problemi, prove di verifica scritte che permettano di indagare sulle modalità di ricezione globale dei contenuti, prove di verifica orali che permettano di indagare e quindi migliorare l'esposizione, il linguaggio specifico e le capacità di orientamento, recupero degli argomenti non ben assimilati. Libro di testo PAOLO CALVANI, Fisica, Tramontana Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2014-2015 fino al 15 maggio: n ore 44 su n ore 59 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 6 Spazi Aula e Aula informatica Verifiche Verifiche scritte : Trimestre: 2 prove Pentamestre: 2 prove Verifiche orali: almeno una prova orale per ciascun studente nel pentamestre (alcune saranno successive al 15 maggio) Recupero È stata effettuata una prova scritta di recupero dei debiti del primo trimestre. PROGRAMMA SVOLTO Nozioni di base di elettrologia Il concetto di carica elettrica e la quantità di carica come grandezza fisica La legge di Coulomb Analogie (e differenze) tra la legge di Coulomb e la legge di gravitazione universale Il concetto di campo elettrico Il campo elettrico generato da una carica puntiforme Il principio di sovrapposizione 39

L energia elettrica nella realtà : il suo utilizzo e la sua origine collegamenti con il principio di conservazione. Il concetto di energia potenziale elettrica (analogie con l energia potenziale gravitazionale). Il potenziale elettrico e la differenza di potenziale. Il concetto di corrente elettrica: definizione di intensità di corrente. Materiali conduttori e isolanti. I circuiti elettrici I condensatori e la capacità di un condensatore Condensatori in serie e in parallelo Il concetto di resistenza elettrica La prima legge di Ohm La seconda legge di Ohm e la resistività elettrica Il circuito elettrico elementare Le leggi di Kirchoff Resistenze in serie e in parallelo La risoluzione di circuiti a più maglie (solo casi di circuiti a due maglie) Nozioni di elettromagnetismo Il dipolo magnetico Il campo magnetico prodotto da un dipolo magnetico Il campo magnetico terrestre Proprietà magnetiche della materia: Il campo magnetico prodotto da un filo percorso da corrente e la sua intensità Interazioni tra il campo magnetico e le correnti elettriche Il motore elettrico * Il flusso magnetico * La legge di Faraday-Neumann *(Non ancora svolto ma previsto entro il 9 giugno) Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, nel campo delle conoscenze/capacità/competenze,si considerano raggiunti i seguenti livelli: Conoscenza: di particolari simboli grafici introdotti in elettrologia ed elettromagnetismo, Conoscenza delle grandezze e delle leggi fisiche introdotte nelle unità didattiche Riconoscere le relazioni matematiche contenute nelle leggi fisiche, saper interpretare e confrontare i fenomeni descritti, comprendere le principali tappe dello sviluppo della fisica. Saper applicare le leggi fisiche indicate nel programma, per risolvere semplici problemi, saper analizzare e schematizzare situazioni riferite all esperienza quotidiana. 40

10.9 SCIENZE NATURALI Osservazioni sulla classe La classe 5 A ha mostrato nel test d ingresso di possedere nel complesso conoscenze sufficienti dei prerequisiti e sufficienti competenze specifiche della materia. Nel corso dell anno si sono evidenziati un rapporto improntato alla correttezza con l insegnante e tra gli alunni ed una discreta partecipazione alle lezioni. Dal punto di vista didattico gli alunni, rispetto agli anni precedenti, hanno acquisito globalmente un metodo di lavoro più maturo ed autonomo, sia in classe che a casa. Al 15 maggio non tutti gli alunni hanno raggiunto una piena sufficienza, quindi entro tale data verrà terminato lo svolgimento del programma per dedicare il rimanente tempo del lavoro scolastico al recupero di eventuali insufficienze e alla valutazione in generale. Metodo Lezioni frontali Lezioni partecipate Costruzione di modelli molecolari Esercizi guidati Costruzione di schemi riassuntivi e/o mappe concettuali Lavori di gruppo/ a coppie Utilizzo di sussidi multimediali (Aula LIM) Strumenti di lavoro Libro di testo:! Bagatti Corradi Desco Ropa: CHIMICA con interactive e-book, Zanichelli! Mader: IMMAGINI E CONCETTI DELLA BIOLOGIA con interactive e-book.biologia molecolare, genetica, evoluzione. Il corpo umano, Zanichelli Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2015-2016 fino al 15 maggio: n ore 58 su n ore 66 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 8 giugno: n ore 64 su 66 Spazi! Aula! Aula LIM Verifiche Verifiche scritte: sono state somministrate 4 verifiche basate su esercizi, quiz a risposta multipla, domande a risposta aperta e a numero prefissato di righe. Verifiche orali: 2/3 verifiche per ogni allievo si sono svolte sotto forma di interrogazioni e presentazioni orali (CLIL) Recupero Sono state svolte lezioni di recupero in itinere (pari a circa il 10% del monte ore annuale), rispiegando gli argomenti sui quali gli alunni hanno evidenziato maggiori difficoltà di comprensione. Si sono inoltre svolte attività di recupero a coppie o a piccoli gruppi, in particolar modo per gli esercizi sulla chimica organica. 41

Programma svolto CLIL Nel secondo pentamestre è stato svolto un modulo CLIL in lingua inglese. Si è iniziato con un lavoro di riassunto in inglese degli argomenti del modulo di chimica organica (modulo 1), per poi effettuare il modulo sulle macromolecole biologiche (modulo 2) in inglese. Le lezioni in aula LIM hanno previsto una prima parte di presentazione degli argomenti da parte dell insegnante seguita da lavori di gruppo degli alunni. Sono state proposte slides e documenti autentici in inglese, fra cui letture e video, sempre seguiti da esercizi di comprensione e consolidamento. Gli alunni, a cui veniva fornito il materiale in formato cartaceo o digitale utilizzato, hanno risposto con discreto interesse alle attività proposte. Come task finale del modulo gli alunni hanno preparato una presentazione multimediale di approfondimento sulle biomolecole, sotto forma di lavoro di gruppo, di cui ciascun alunno ha esposto una parte. La verifica scritta finale su tale modulo è stata svolta in inglese, mentre le interrogazioni orali successive si sono tenute in italiano. MODULO 1 - ELEMENTI DI CHIMICA ORGANICA La chimica organica e i composti del carbonio; gli idrocarburi: alcani, cicloalcani, alcheni, alchini, composti aromatici. I gruppi funzionali e le classi di composti: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e ammine. (riconoscimento di semplici composti delle diverse classi). Le reazioni di polimerizzazione. MODULO 2 - LE MACROMOLECOLE BIOLOGICHE I carboidrati: caratteristiche e funzioni generali negli organismi viventi. Classificazione: monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi. I lipidi : caratteristiche e funzioni generali negli organismi viventi. Reazione di sintesi del trigliceride. Classificazione: trigliceridi, fosfolipidi, cere e steroidi. Le proteine: caratteristiche e funzioni generali negli organismi viventi. Gli amminoacidi, reazione di sintesi del dipeptide: il legame peptidico; struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. I nucleotidi e gli acidi nucleici: struttura del nucleotide, del DNA e dell RNA. MODULO 3 - BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE Esperimenti di Griffith ed Hershey e Chase. La duplicazione del DNA; la trascrizione e lo splicing; la traduzione: ruolo dei tre tipi di RNA e dei ribosomi. Il codice genetico. Le mutazioni: definizione; mutazioni puntiformi per sfasamento e per sostituzione. Cause della mutagenesi. I virus: caratteri generali, i fagi, ciclo litico e lisogeno, virus a DNA e a RNA, i retrovirus: HIV e AIDS. Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle Osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, si considerano raggiunti i seguenti livelli: Conoscenze: Vedi programma svolto Capacità: - Rappresentare una molecola di idrocarburo, ricorrendo ai diversi tipi di formule. - Comprendere che la chimica organica, nonostante la sua complessità, è una scienza sistematica, che può essere ricondotta a classi di molecole e a tipi di reazioni. - Conoscere le proprietà generali dei composti organici riconducendole alla struttura delle relative molecole - Riconoscere l importante ruolo delle biomolecole nei processi metabolici. 42

- Comprendere che un ristretto numero di classi di molecole biologiche formano tutte le strutture degli esseri viventi Competenze: - Saper esporre con linguaggio appropriato i contenuti del corso. - Saper comprendere le problematiche scientifiche della realtà odierna e dei temi di attualità e applicare le conoscenze acquisite a situazioni di vita reale. - Saper utilizzare in diversi contesti le conoscenze legate alla biochimica e alla tutela della salute 43

10.10 STORIA DELL'ARTE Osservazioni sulla classe VA La classe ha complessivamente mostrato un buon interesse e curiosità verso gli argomenti proposti e svolti anche se, nel corso del triennio, ha manifestato un scollamento di fondo tra alunni vivacemente partecipi ma impegnati in modo discontinuo e alunni seriamente impegnati ma riservati. Accordare in un unica metodologia didattica differenti stili di scolarizzazione ha caratterizzato il clima delle lezioni attraverso reciproche mediazioni per mantenere un livello positivo di interesse in grado di supportare l impegno. Di conseguenza, la classe ha raggiunto, in modo diversificato, gli obiettivi didattici proposti nella programmazione annuale, in termini di conoscenze, competenze e capacità espressiva. Obiettivi specifici - Individuare le motivazioni che hanno concorso alla nascita di un periodo o movimento artistico - Saper storicizzare le caratteristiche essenziali e dominanti nelle arti figurative - Conoscere i maggiori artisti ed i relativi percorsi stilistici attraverso l analisi delle opere più significative - Impadronirsi di un linguaggio tecnico specifico della materia - Potenziamento del personale senso critico - Saper decodificare il linguaggio estetico e contenutistico delle maggiori opere Metodo Sono state seguite le direttici proposte dal libro attraverso l esplicitazione degli obiettivi man mano che si presentavano alla lettura dei capitoli e delle immagini relative. Lezioni frontali di approfondimento e apporti multimediali /mappe concettuali hanno integrato le risposte fornite dagli alunni per analizzare puntualmente le unità didattiche trattate: sui medesimi quesiti, posti come linee preferenziali di ricerca, sono state effettuate le prove di valutazione i cui risultati in genere corrispondono a voti sommativi di impegno, partecipazione e competenze acquisite. Handicap e DSA Variazioni nella programmazione e conseguenti criteri di valutazione per gli alunni con Sostegno sono stati concordati per la stesura del PEP. Per i casi di dislessia le prove prevedono tempi più estesi per il loro svolgimento e interrogazioni con scadenze programmate e contenuti essenziali. Recupero: Potenziamento: Esposizioni di argomenti di approfondimento, costruzione di strumenti didattici in laboratorio, relazioni da visite a musei o mostre (progetto Arte e cultura nel territorio ) sono le principali opzioni per il potenziamento. 104, DSA, BES. Per i ragazzi certificati (ex legge 104) in ottemperanza alle indicazioni segnalate nel Pei compilato dal consiglio di classe e dei PdP per i DSA), si attuano le modalità compensative (interrogazioni programmate, utilizzo PC, mappe concettuali da consultare durante le prove) e dispensative, (obiettivi minimi per ex legge 104 percorso B, lettura ad alta voce, copiatura dalla lavagna) previste ed indicate nel loro percorso. Strumenti di lavoro illustrazioni e schemi di approfondimento forniti dal docente, filmati. Libro di testo: G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell arte ed. Zanichelli, volume III, verde Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2015-2016 fino al 15 maggio: n ore 58 su n ore 66 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 66 44

Spazi! Aula! aula informatica! aula LIM Verifiche Numero di prove: due per trimestre e tre per pentamestre (il voto in arte è unico) Simulazioni: La tipologia di prova è mista per la richiesta di risposte aperte ma strutturate in riquadri, con inserti iconografici pertinenti. Parametri di valutazione delle prove: Pertinenza delle risposte con il tema e con la traccia proposta, pertinenza di termini linguistici e coerenza di analisi, conoscenza delle relazioni storiche e ambientali necessarie a connotare i singoli prodotti artistici. Recupero Sono state svolte lezioni di recupero in itinere anche con l ausilio di eventuali prove suppletive. Sono state svolte lezioni di recupero in itinere (pari a circa il 10% del monte ore annuale), rispiegando argomenti sui quali gli alunni hanno evidenziato maggiori difficoltà di comprensione e nel caso di test insufficienti sono stati ripetute le prove fino ad ottenere valutazioni positive. Programma svolto 1) Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione francese Illuminismo Le Boulee (Cenotafio di Newton), Neoclassicismo Piranesi (Stampe, Santa Maria del Priorato di Malta), Winckelmann, Canova (Amore e Psiche, Paolina Borghese come Venere vincitrice, Monumento funebre a M. Cristina d Austria, l opera a favore dell integrità culturale dei monumenti), David (Il giuramento degli Orazi, la morte di Marat, le Sabine, Leonida alle Termopili, Marte disarmato da Venere e dalle Grazie), Architettura neoclassica (Kedleston Hall, Walhalla dei Tedeschi, Teatro della Scala). 2) L Europa della restaurazione Tra Neoclassicismo e Romanticismo Gericault (Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia, la zattera della Medusa, Alienata con la monomania del gioco), Delacroix (La barca di Dante, la Libertà che guida il popolo), Hayez (La congiura dei Lampugnani, Pensiero malinconico, il bacio) Realismo Courbet (Lo spaccapietre, l atelier del pittore, fanciulle sulla riva della Senna) Macchiaioli Fattori (Campo italiano alla battaglia di Magenta, la rotonda di Calmieri, in vedetta, lo staffato) Architettura (i nuovi materiali, la torre Eiffel), Ruskin e le Duc 3) L Impressionismo Manet (Colazione sull erba, Olympia, il bar delle Folies-Bergères), Monet ( Impressione,sole nascente, la Cattedrale di Rouen), Degas (La lezione di ballo, l assenzio), Renoir (Colazione dei canottieri, bagnante seduta) 4) Tendenze post-impressioniste Cèzanne (I giocatori di carte, la montagna Sainte-Victoire), Seurat (Un bagno a Asnières, Domenica pomeriggio a l isola de la Grande Jatte), Gauguin ( L onda, il Cristo giallo, Aha oe feii?, da dove veniamo?chi siamo?dove andiamo?), van Gogh (I mangiatori di patate, autoritratto con cappello di feltro grigio, campi di grano con volo di corvi) 5) Verso il crollo degli imperi centrali Art Nouveau Klimt ( Giuditta, la culla) Fauves Matisse (Donna con cappello, la stanza rossa) 45

Espressionismo Munch (la fanciulla malata, sera nel corso Karl Johann, il grido, pubertà), Kokoschka (la sposa del vento), Schiele (l abbraccio) 6) Il Novecento Cubismo Picasso (Poveri in riva al mare, les demoisselles d Avignon, ritratto di Ambroise Vollard, natura morta con sedia impagliata, i tre musici, Guernica), Braque (case all Estaque, le quotidien, violino e pipa) 7) Il Futurismo italiano Marinetti (Dinamismo di un automobile), Boccioni (Forme uniche della continuità nello spazio, la città che sale), Sant Elia, Balla (Dinamismo di un cane al guinzaglio), Prampolini (Intervista con la materia), Dottori (Primavera umbra) 8) Arte tra provocazione e sogno Dada Harp (La deposizione degli uccelli e delle farfalle), Duchamp (Fontana, L.H.O.O.Q.), Man Ray (Cadeau, le violin d Ingres) Surrealismo Mirò (Il carnevale di Arlecchino, blu III), Magritte (L uso della parola, la bella prigioniera, le passeggiate di Euclide), Dalì ( apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia, sogno causato dal volo di un ape) Dal 15 Maggio saranno, fornite indicazioni e orientamenti su: arte e totalitarismo arte metafisica De Chirico (Le chant d amour) arte astratta. Livelli raggiunti Tenuto conto di quanto indicato nelle Osservazioni sulla classe, nel complesso, anche se con gradazioni personali diverse, si considerano raggiunti i seguenti livelli: Conoscenze: Buone - Saper leggere un opera d arte attraverso una fluida esposizione ed un adeguata terminologia specifica - Saper storicizzare le caratteristiche essenziali e dominanti nelle arti figurative - Conoscere i maggiori artisti ed i relativi percorsi stilistici attraverso l analisi delle opere più significative - Potenziamento del personale senso critico - Saper decodificare il linguaggio estetico e contenutistico delle opere studiate Capacità /Competenze: Più che sufficienti - Capacità di riconoscere le coordinate storiche della realtà monumentale - Trovare analogie e differenze nella comparazione delle opere esaminate - Capacità di individuare le tecniche utilizzate di volta in volta dagli artisti - Capacità di individuare relazioni tra le produzioni figurative e letterarie di uno stesso periodo storico 46

10.11 SCIENZE MOTORIE PROGRAMMA DI ED. FISICA Potenziamento dei distretti muscolari con attività a carico naturale e con piccoli attrezzi. Esercitazioni per il miglioramento della mobilità articolare, dell'allungamento muscolare tramite metodiche di stretching Esercizi di ginnastica respiratoria. Esercizi di tonificazione segmentaria su base musicale, con varietà di ritmi e ampiezza. Combinazioni di ginnastica aerobica con cambi di direzione e di fronte. Esercizi per il miglioramento dell'equilibrio statico e dinamico. Hit ball: fondamentali di squadra, arbitraggio con studio del regolamento, partite Pallavolo; esercitazioni sui fondamentali di gioco. Partite Yoga: posizioni rovesciate, posizioni di equilibrio, saluto al sole ed altre posizioni per il benessere psicofisico, per migliorare la concentrazione e la elasticità di tutto il corpo. Rilassamento psicofisico guidato con visualizzazioni: tecniche ed utilità. Esercizi di coordinazione generale e segmentaria a corpo libero e con l utilizzo della funicella e del cerchio. Esperienza con istruttori esterni di Crav Magà ( autodifesa di origine israeliana) TRATTAZIONE DEI SEGUENTI ARGOMENTI TEORICI " Significato di sport - Dilettantismo e professionismo - Sport e adolescenza - Pericoli dello sport: tensione nello sport, eccessivo agonismo,violenza,uso di farmaci " Prevenzione degli infortuni: assistenza diretta e indiretta; importanza del riscaldamento. " Elementi di pronto soccorso: posizioni da assumere; traumi; ferite; epistassi; contusioni; lesioni articolari e muscolari; fratture; colpo di calore. " Salute dinamica: concetto di salute; rischi della sedentarietà; benefici del movimento. " L alimentazione: corrette abitudini alimentari, metabolismo basale, problemi psicologici legati all alimentazione. Verifiche e Valutazioni La valutazione è stata effettuata con n. 4 prove pratiche relative alle proposte didattiche,tenendo in considerazione particolare, l impegno dimostrato nel miglioramento delle personali difficoltà e limiti, oltre che ovviamente, alle reali capacità motorie. Oltre alle verifiche, è stata data una valutazione finale, scaturita dall osservazione sistematica degli alunni durante la partecipazione alle lezioni nell arco dell anno scolastico. Con questa valutazione si è inteso valutare e premiare la costanza nell impegno, la tenacia nel superamento dei propri limiti, lo spirito di collaborazione e di integrazione nel gruppo classe. Per gli alunni esonerati dalla pratica, sono state fatte delle verifiche orali su approfondimenti personali su argomenti del programma a scelta del candidato. I criteri di valutazione e gli obbiettivi da raggiungere, sono stati chiaramente esplicitati alla classe, che ha potuto in tal modo, partecipare con maggiore consapevolezza e attivismo al percorso educativo. ORE SVOLTE Le ore svolte fino al 15 maggio : 56h. Quelle previste fino al 9 giugno: 64h. 47

10.12 RELIGIONE Osservazioni sulla classe La classe si è mostrata sempre interessata agli argomenti proposti ed ha partecipato con attenzione al dialogo didattico. Obiettivi specifici Distinzione fra idea soggettiva di Dio e oggettività della Rivelazione cristiana. Cogliere l'antitesi esistente fra esperienza cristiana e prospettiva materialistica ed individualistica della società contemporanea. Conoscere la dimensione interpersonale dell'esistenza umana, le implicazioni di carattere socioculturale conseguenti. Cogliere le implicazioni "sociali" dell'esperienza cristiana vissuta. Metodo Domande iniziali sul livello di conoscenza dell'argomento proposto. Esposizione "frontale" dei contenuti. Confronto dialogico all'interno della classe, finalizzato all'attualizzazione del discorso. Data la struttura dell'i.r.c., spazio ad eventuali proposte di argomento da parte dei ragazzi, purchè inerenti ai contenuti dell'insegnamento. Strumenti di lavoro Libro di testo. Materiale audiovisivo. articoli di giornale e di riviste online Libro di testo: Flavio Pajer, Nuova Religione 2 per il Triennio, SEI Tempi Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2015-2016 fino al 15 maggio: n ore 30 su n ore 32 Totale delle ore che si prevede di effettuare entro il giorno 9 giugno: n ore 34 Spazi Aula aula informatica aula LIM aula video Verifiche 1) Osservazione diretta: durante la lezione, nei comportamenti con i compagni; 2) Orale: con colloqui, interventi spontanei. Programma svolto L antisemitismo nel 900: i pregiudizi razziale e religiosi nell incontro con l altro e loro conseguenze. Testimonianze La pena di morte: la vendetta, il perdono. Testimonianze. Storie dal carcere. La convivenza e le diverse religioni. Cristianesimo e Islam a confronto : incontro o scontro? Guerre, profughi ed esodi forzati : una realtà che tocca l Europa. La difesa dei diritti e della libertà nel 900: alcune figure (Aung San Suu Ky, Nelson Mandela, Malala Yousefzai Problematiche sociali emergenti a Genova: uno sguardo cristiano 48

11a GRIGLIE DI VALUTAZIONE: LA PRIMA PROVA 49

11b GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA TEMA DI SCIENZE UMANE CONOSCENZA CONTENUTI DEI LIVELLO p. in 10 p.in 15 Nullo o quasi nullo 0,5 0,5 Frammentaria superficiale e 1 1 Accettabile solo in parte 1,5 2-3 Sufficiente ma con qualche lacuna Completa, ma non approfondita 3 4 3,5 4,5-5 Completa e approfondita 5 5,5-6 CAPACITA' LOGICO ARGOMENTATIVA Elaborazione incoerente e disorganica 0,5 0,5 Elaborazione coerente e argomentata in modo semplice 1,5 3,5 Elaborazione coerente 2 4 argomentata ed efficace Elaborazione personale e critica dei contenuti 3 4,5-5 COMPETENZA ESPOSITIVA Linguaggio scorretto ed inadeguato Linguaggio sufficientemente corretto Linguaggio corretto e appropriato, uso adeguato del lessico specifico 0,5 0,5 1,5 3,5 2 4 50

11c. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA 51

11d. SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Candidato anno scolastico Classe Fasi del colloquio Descrittori Misurazione Valutazione Capacità di analisi Argomento o ricerca Capacità di correlazione 6 proposta dal Candidato Originalità e autonomia Sufficienza: 4 Conoscenza dei contenuti disciplinari Argomenti indicati dalla Capacità di approfondimento 16 Commissione Capacità di correlare Sufficienza: 11 Spiegazioni degli svolgimenti Motivazione delle scelte 3 Discussione degli elaborati Capacità di riconoscere e giustificare gli errori Sufficienza: 2 Padronanza dell uso della lingua Conoscenza dei linguaggi specifici 5 Capacità comunicative disciplinari Efficacia comunicativa Sufficienza: 3 Totale Punteggio assegnato: /30 Data: La Commissione 52

12. ALLEGATI Testi simulazione terza prova del 9 febbraio 2016 (allegato A) Testi simulazione terza prova dell'11 maggio 2016 (allegato B) Approvato, all'unanimità, dal Consiglio di Classe MANCUSO Alessandro DI PASQUALE Vincenzo GATTONE Stefania FERRETTO Elvina PASTORINO Andrea FEDERA Rosanna TRENTO Paolo LIVIGNI Luisa BOZZANO Patrizia Genova, 15/5/2016 53

ALLEGATO A Testi simulazione terza prova del 9 febbraio 2016 54

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