REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO TECNICO c5
|
|
|
- Bonifacio Contini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 NOVITA 2013/2014 REGOLA DEL PORTIERE (modificata) REGOLA NR.12 PORTIERE - CALCIO a 5 (REGOLAMENTO E CASISTICA) Il portiere commette infrazione se: LEGA CALCIO MSP PISTOIA Un calcio di punizione indiretto viene è accordato alla squadra avversaria se un portiere commette una delle seguenti quattro infrazioni: - controlla il pallone con le mani o con i piedi nella propria metà del rettangolo di gioco per più di quattro secondi. - dopo aver giocato il pallone, lo tocca di nuovo nella propria metà del rettangolo di gioco, dopo che gli è stato passato volontariamente da un compagno di squadra senza che lo stesso sia stato toccato o giocato da un avversario. - tocca il pallone con le manin all interno della propria area di rigore dopo che gli è stato volontariamente passato con i piedi da un compagno di squadra. - tocca il pallone con le mani all interno della propria area di rigore dopo averlo ricevuto direttamente da una rimessa dalla linea laterale eseguita da un compagno di squadra. Un portiere che si trova nella propria metà del rettangolo di gioco, dopo essersi spossessato del pallone, può giocarlo una seconda volta soltanto se: Il pallone è stato toccato da un avversario. Egli si porta nella metà campo avversaria. Vi è qualsiasi ripresa di gioco che fa partire una nuova azione.non ha importanza il punto del rettangolo di gioco nel quale il portiere si spossessa del pallone, ma quello nel quale lo gioco dopo essersene spossessato (in assenza del tocco da parte di un avversario).da quest anno si specifica che il possesso non include il controllo, ovvero il tocco volontario del portiere con qualsiasi parte del corpo:pertanto la parata non efficace, vale a dire la respinta volontaria del portiere su tiro diretto verso la porta, non è da ritenersi controllo, ne consegue che, se a seguito di questa, il portiere tocca nuovamente il pallone su retropassaggio volontario del compagno, NON DOVRA ESSERE SANZIONATO CON UN CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO ma sarà a Lui consentito giocare il pallone. Nella metà campo avversaria il portiere è un calciatore come gli altri e, pertanto, egli può giocare il pallone senza i vincoli del suo ruolo. Qualora, però, egli dopo essersi spossessato del pallone si posizioni nella metà campo avversaria per giocarlo nuovamente e, senza che questo venga toccato da un avversario, se lo porti nella sua metà del rettangolo di gioco, l arbitro dovrà accordare un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria. Quindi a seguito di passaggio volontario del pallone da un calciatore al proprio portiere, i criteri da rispettare ai fini della regolarità del gioco sono: VALIDITA PRESENTE REGOLAMENTO Il presente regolamento è valido per tutti i campionati di CALCIO a 5 MSP PISTOIA salvo deroghe (per i campionati interni zonali) che verranno specificate direttamente sui relativi calendari. I regolamenti delle FASI FINALI (play-off e play-out) saranno pubblicati a margine di ogni calendario dei vari campionati LIMITI PARTECIPAZIONE ALLA GARA Possono partecipare ai campionati MSP PISTOIA anche tesserati in società che partecipano a campionati F.I.G.C. con le seguenti limitazioni: Comitato Provinciale MSP Pistoia
2 -per il CALCIO a 11 fino al Campionato Nazionale Dilettanti (LND) esclusa -per il CALCIO a 5 fino alla serie C1 inclusa (REGOLA VALIDA ANCHE PER I TORNEI ESTIVI) ATLETI MINORENNI Possono partecipare all attività amatoriale tesserati con età minima di anni 16 (previa autorizzazione di chi esercita la patria potestà per i tesserati minorenni, vedi modulo scaricabile dal sito TESSERAMENTI Le Società partecipanti ai campionati di Serie A,B, C c5 possono tesserare 2 atleti già tesserati per altre società del campionato provinciale di altre squadre delle 2 categorie restanti. (Serie A,B,C) es: una società di Serie A può tesserare complessivamente 2 atleti provenienti da società di Serie B e/o C. es: una società di Serie C può tesserare complessivamente 2 atleti provenienti da società di Serie A e/o B. es: una società di Serie B può tesserare complessivamente 2 atleti provenienti da società di Serie A e/o B. Le società che partecipano al Campionato Interno Legnorosso possono tesserare atleti provenienti da tutti gli altri campionati (senza limitazioni) eccetto dall altro girone del Campionato Interno Legnorosso. (per la prima fase). Nella seconda fase non ci saranno limitazioni di tesseramento tra atleti della categoria Eccellenza e Promozione. Ogni atleta tesserato per 2 società deve obbligatoriamente avere 2 tessere. NULLA OSTA Nel corso di un Campionato è consentito ad un giocatore cambiare squadra compilando il MODULO DI NULLA OSTA (scaricabile dal sito previa autorizzazione della Società CEDENTE) e fornire alla Lega Calcio la documentazione per il nuovo tesseramento (FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO D IDENTITA FRONTE/RETRO ed 1 fototessera) e regolare il PAGAMENTO del Nuovo Cartellino. TUTELA SANITARIA E obbligatorio per tutti i tesserati MSP PISTOIA partecipanti all attività calcistica amatoriale, di munirsi di certificato medico, rilasciato da un centro medico autorizzato. si raccomanda l osservanza di tale disposizione. in mancanza della suddetta certificazione medica, MSP PISTOIA declina ogni responsabilità per tutto ciò che possa accadere al giocatore; in tal caso sarà ritenuto responsabile il presidente della società affiliata quanto sopra nell interesse delle società sportive e dei tesserati. Le tessere hanno validità annuale con scadenza 31 agosto IDENTIFICAZIONE DEI PARTECIPANTI E NOTE GARA Il DG prima di ammettere nel recinto di gioco i calciatori e i dirigenti deve controllare che i dati dei documenti di identificazione corrispondano a quelli trascritti nell elenco di gara (NOTE) e che ogni calciatore riporti insieme al documento il numero della tessera TESSERA MSP Per partecipare alla gara ogni tesserato deve presentare la TESSERA MSP rilasciata e il DOCUMENTO D IDENTITA in originale qualora la TESSERA MSP sia sprovvista di foto (Altri documenti accettati per il riconoscimento: PASSAPORTO o PATENTE DI GUIDA). In alternativa al documento d identità le
3 società possono presentare la fotocopia del documento d identità/patente o Passaporto VIDIMATA DALLA LEGA CALCIO MSP. Senza uno di questi documenti il tesserato NON POTRA ACCEDERE AL CAMPO DI GIOCO. ARRIVO IN RITARDO DI UN TESSERATO E consentito ad un giocatore ritardatario presente sulle note gara di poter prendere parte alla gara in qualsiasi momento quindi anche a secondo tempo iniziato salvo che sia regolarmente inserito nelle Note Gara con Numero del Documento e dati anagrafici. NOTE GARA Le note gara vengono consegnate al DIRIGENTE che si presenta a pagare la quota Campo DIRETTAMENTE all Impianto, devono essere firmate dal suddetto o in assenza di questo dal capitano. Chi firma deve essere riportato sulle note. Se un dirigente (o capitano) non è presente sulle note in quanto squalificato e firma ugualmente la distinta sarà comminata la sconfitta 0-3 a tavolino. La squalifica sarà raddoppiata. PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIOCO : Per le gare sono ammessi nel recinto di gioco, per ciascuna delle squadre interessate, purché muniti di tessera valida per la stagione in corso: a) fino a 3 dirigenti accompagnatori ufficiale; b) un allenatore c) i calciatori di riserva; E SEVERAMENTE VIETATO E PROIBITO AL PUBBLICO sedere o assistere alle partite della propria squadra in panchina o in prossimità della suddetta, è consentito assistere alle gare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE in piedi dalla parte opposta delle panchine. In caso di DISORDINI e/o Intemperanze l arbitro ha la facoltà di fare uscire il pubblico accorso per assistere al match e potranno restare ad assistere alla gara SOLO ED ESCLUSIVAMENTE le persone che sono regolarmente TESSERATE ed ISCRITTE nel MODULO NOTE consegnato alla CHIAMA. IL PALLONE il pallone deve essere: a) necessariamente a rimbalzo controllato La società ospitante deve essere munita di 2 palloni. In caso di infrazione sarà sanzionata dalla LEGA CALCIO MSP DI PISTOIA. IL NUMERO DEI CALCIATORI la gara è giocata da due squadre, composte ciascuna da un massimo di cinque calciatori, uno dei quali nel ruolo di portiere. PROCEDURA DI SOSTITUZIONE è consentito un numero massimo di sette calciatori di riserva. il numero di sostituzioni ammesse durante una gara è illimitato. un calciatore sostituito può partecipare nuovamente al gioco, sostituendo a sua volta un altro calciatore. una sostituzione si può effettuare in qualsiasi momento, a prescindere che il pallone sia in gioco o meno, a condizione che venga osservata la seguente procedura: - il calciatore sostituito deve uscire dal rettangolo di gioco dalla propria zona delle sostituzioni. - il sostituto deve entrare dalla propria zona delle sostituzioni, non prima che il calciatore sostituito abbia completamente oltrepassato la linea laterale; - ogni calciatore di riserva è sottoposto all autorità ed alla giurisdizione degli arbitri, indipendentemente dal Comitato Provinciale MSP Pistoia
4 fatto che sia chiamato o meno a partecipare al gioco; - la sostituzione si concretizza nel momento in cui il sostituto entra nel rettangolo di gioco. da quel momento egli diventa un calciatore titolare ed il compagno da lui sostituito cessa di esserlo; il portiere può scambiare il proprio ruolo con quello di qualsiasi altro calciatore. INFRAZIONI E SANZIONI se, durante l effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel rettangolo di gioco prima che il calciatore sostituito ne sia completamente uscito: - il gioco verrà interrotto; - il calciatore sostituito dovrà lasciare il rettangolo di gioco; - il sostituto verrà ammonito mostrandogli il cartellino giallo e gli sarà ordinato di lasciare il rettangolo di gioco al fine di completare la procedura di sostituzione; il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria dal punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto. se, durante l effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel rettangolo di gioco oppure un calciatore sostituito ne esce da un punto che non sia quello della propria zona delle sostituzioni: - il gioco verrà interrotto; - il calciatore inadempiente verrà ammonito mostrandogli il cartellino giallo e gli sarà ordinato di lasciare il terreno di gioco al fine di completare la procedura di sostituzione; - il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria dal punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto L EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI I parastinchi NON sono obbligatori Si può partecipare alla gara con occhiali da vista solo se in materiale specifico che non arrechi danno allo stesso tesserato e ai compagni/avversari in caso di scontri fortuiti EQUIPAGGIAMENTO DI BASE l equipaggiamento di base obbligatorio di un calciatore comprende i seguenti separati indumenti: - maglia con maniche (se si indossa una sottomaglia, il colore delle maniche deve essere dello stesso colore dominante delle maniche della maglia); - calzoncini (se si indossano cosciali o scaldamuscoli questi devono essere dello stesso colore dominante dei calzoncini); - calzettoni; - scarpe (sono consentite soltanto scarpe da ginnastica, scarpe in tela, scarpe morbide con suola di gomma o materiale similare) INFRAZIONI E SANZIONI per qualsiasi infrazione a questa regola: - il calciatore inadempiente deve essere invitato dagli arbitri ad uscire dal rettangolo di gioco per regolarizzare il proprio equipaggiamento o per ricevere l equipaggiamento mancante e non potrà rientrarvi se non dopo essersi presentato ad uno degli arbitri che dovrà assicurarsi della regolarità dell equipaggiamento. RIPRESA DI GIOCO se gli arbitri interrompono il gioco per ammonire il calciatore inadempiente: - il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria dal punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto.
5 LA DURATA DELLA GARA La durata della gara è stabilita in due periodi di 25 minuti effettivi di gioco ciascuno. La durata di ciascun periodo di gioco deve essere prolungata per poter eseguire un calcio di rigore oppure un tiro libero contro una squadra che abbia commesso più di cinque falli cumulativi. TIME-OUT le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni periodo di gioco. per un time-out si applicano le seguenti condizioni: - i dirigenti (o gli allenatori) delle squadre sono autorizzati a richiedere all arbitro un time-out di un minuto; - il time-out di un minuto può essere richiesto in qualsiasi momento (anche nell ultimo minuto di gioco del secondo tempo), e viene autorizzato soltanto se la squadra richiedente è in possesso del pallone; - quando viene accordato un time-out, i calciatori di riserva devono rimanere all esterno del rettangolo di gioco. i calciatori possono essere sostituiti soltanto al termine del time-out. la persona che dà le istruzioni non può entrare sul rettangolo di gioco. - una squadra che non ha richiesto il time-out nel primo periodo di gioco della gara, avrà diritto solamente a un time-out nel secondo periodo di gioco.la durata dell intervallo di metà gara non deve superare i 5 minuti. CALCIO D'INIZIO Non è' valida una rete segnata direttamente da calcio d'inizio LA SCIVOLATA E' valida se effettuata lateralmente non provocando danno all avversario, da tergo e frontale viene SEMPRE sanzionata con un calcio di PUNIZIONE DIRETTO. FALLI E SCORRETTEZZE Un calcio di punizione diretto è accordato alla squadra avversaria se un calciatore commette una delle sette infrazioni seguenti in un modo considerato dagli arbitri negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata: - dà o tenta di dare un calcio ad un avversario; - fa o tenta di fare uno sgambetto ad un avversario anche entrando in scivolata o chinandosi davanti o dietro l avversario; - salta su un avversario; - carica un avversario; - colpisce o tenta di colpire un avversario; - effettua un tackle su un avversario da tergo, oppure davanti o lateralmente senza toccare prima il pallone; - spinge un avversario. un calcio di punizione diretto è parimenti accordato alla squadra avversaria del calciatore che commette una delle quattro infrazioni seguenti: - trattiene un avversario; - sputa contro un avversario - tenta di giocare il pallone intervenendo in scivolata, mentre un avversario ne abbia il possesso e il controllo o sia in procinto di giocarlo (contrasto scivolato). questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria area di rigore, purché egli non metta in pericolo l integrità fisica dell avversario; - porta avanti, colpisce o lancia il pallone con le mani o le braccia, ad eccezione del portiere nella propria area di rigore. tutte le infrazioni sopra elencate sono considerate falli cumulativi. Comitato Provinciale MSP Pistoia
6 CALCIO DI RIGORE un calcio di rigore viene accordato se un calciatore commette una delle suddette infrazioni all interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco. CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO un calcio di punizione indiretto è accordato alla squadra avversaria se un portiere commette una delle infrazioni seguenti: - tocca o controlla il pallone con le mani dopo che è stato volontariamente passato con i piedi verso di lui da un compagno di squadra; - tocca o controlla con le mani il pallone dopo averlo ricevuto direttamente da un compagno di squadra su rimessa dalla linea laterale; - tocca o controlla il pallone con le mani o con i piedi nella propria metà del rettangolo di gioco per più di quattro secondi. un calcio di punizione indiretto è parimenti accordato alla squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa l infrazione, se un calciatore, a giudizio degli arbitri: - gioca in modo pericoloso; - ostacola intenzionalmente la progressione di un avversario; - ostacola il portiere nell atto di lanciare il pallone che ha tra le mani; - commette qualunque altra infrazione precedentemente non menzionata nella il calcio di punizione indiretto dovrà essere eseguito dal punto in cui è stata commessa l infrazione. SANZIONI DISCIPLINARI il cartellino giallo e il cartellino rosso possono essere mostrati soltanto ai calciatori e ai calciatori di riserva. gli arbitri hanno l autorità di assumere sanzioni disciplinari dal momento in cui i calciatori entrano nel rettangolo di gioco fino al momento in cui ne escono dopo il fischio finale. INFRAZIONI PASSIBILI DI AMMONIZIONE un calciatore deve essere ammonito, se commette una delle seguenti infrazioni: - si rende colpevole di comportamento antisportivo; - protesta con parole e gesti nei confronti dell arbitro; - infrange ripetutamente le regole del gioco; - ritarda la ripresa del gioco; - non rispetta in modo sistematico la distanza prescritta quando il gioco viene ripreso con un calcio d angolo, una rimessa dalla linea laterale, un calcio di punizione o una rimessa dal fondo; - entra o rientra nel rettangolo di gioco senza la preventiva autorizzazione degli arbitri o infrange la procedura di sostituzione; - abbandona deliberatamente il rettangolo di gioco senza l autorizzazione degli arbitri. un calciatore di riserva deve essere ammonito se commette una delle seguenti infrazioni: - si rende colpevole di comportamento antisportivo; - protesta con parole o gesti nei confronti degli ufficiali di gara; - ritarda la ripresa del gioco. INFRAZIONI PASSIBILI DI ESPULSIONE un calciatore o un calciatore di riserva deve essere espulso se commette una delle seguenti infrazioni: - si rende colpevole di un grave fallo di gioco; - si rende colpevole di condotta violenta; - sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona; - impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un evidente opportunità di segnare una rete, toccando volontariamente il pallone con le mani o le braccia (ad eccezione del portiere nella propria area di rigore).
7 - impedisce un evidente opportunità di segnare una rete ad un avversario che si dirige verso la porta, commettendo un infrazione punibile con un calcio di punizione o di rigore; - usa un linguaggio o fa dei gesti offensivi, ingiuriosi, minacciosi; - riceve una seconda ammonizione nella medesima gara. un calciatore di riserva deve essere espulso se commette la seguente infrazione: - impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un evidente opportunità di segnare una rete. CALCIO DI PUNIZIONE I calci di punizione sono diretti e indiretti. sia per il calcio di punizione diretto sia per quello indiretto, il pallone deve essere fermo nel momento in cui viene calciato e chi lo calcia non deve toccarlo di nuovo prima che sia stato toccato da un altro calciatore. IL CALCIO DI PUNIZIONE DIRETTO Se un calcio di punizione diretto è calciato direttamente nella porta avversaria, la rete è valida. IL CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO La rete è valida solamente se il pallone tocca un altro calciatore prima di entrare in porta. POSIZIONE DEL CALCIO DI PUNIZIONE Tutti i calciatori della squadra avversaria devono posizionarsi ad una distanza giocabile (di almeno m. 3 dal pallone). il pallone sarà considerato in gioco nel momento in cui è stato toccato o giocato. quando una squadra difendente usufruisce di un calcio di punizione dall interno della propria area di rigore, tutti i calciatori della squadra avversaria devono rimanere al di fuori dell area di rigore. il pallone verrà considerato in gioco appena sarà uscito dall area di rigore. INFRAZIONI E SANZIONI Quando un calciatore della squadra avversaria non rispetta la distanza prescritta durante l esecuzione di un calcio di punizione - il calcio di punizione deve essere ripetuto: se, dopo che il pallone è in gioco, colui che lo ha calciato lo tocca una seconda volta prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore - un calcio di punizione indiretto verrà accordato alla squadra avversaria dal punto in cui è stata commessa l infrazione se la squadra che esegue il calcio di punizione impiega più di quattro secondi: - gli arbitri dovranno accordare un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria dal punto in cui è stata commessa l infrazione. avrà toccato un altro calciatore o abbia cessato di essere in gioco. Nel momento in cui sia stato accordato un Calcio di punizione (Diretto o Indiretto) i giocatori della squadra che hanno commesso il fallo non devono assolutamente impedire la ripresa del gioco (stando ad esempio vicinissimi al pallone) PENA ammonizione al giocatore che si rende colpevole dell infrazione. FALLI CUMULATIVI Sono quelli sanzionati con un calcio di punizione diretto ed elencati nella regola 11; - i primi cinque falli cumulativi commessi da ciascuna delle due squadre durante ogni periodo di gioco, saranno opportunamente registrati; - gli arbitri possono consentire al gioco di proseguire, applicando il vantaggio (con conseguente segnatura del fallo cumulativo); - se vengono disputati i tempi supplementari, i falli accumulati nel secondo periodo di gioco regolamentare rimangono validi ogni fallo cumulativo commesso durante i tempi supplementari, dovrà essere aggiunto al Comitato Provinciale MSP Pistoia
8 totale dei falli già accumulati dalla squadra nel secondo periodo di gioco regolamentare. PROCEDURA (PER IL SESTO E OGNI SUCCESSIVO FALLO CUMULATIVO) - il calciatore che esegue il tiro libero deve calciare con l intenzione di segnare una rete e non può passare il pallone ad un compagno; - dopo che il tiro libero è stato eseguito, nessun calciatore potrà toccare il pallone fino a quando questo non sia stato toccato dal portiere difendente, non sia rimbalzato dal palo o dalla traversa, o non sia uscito dal rettangolo di gioco; - se un calciatore commette il sesto fallo della sua squadra nella metà del rettangolo di gioco avversaria o nella propria metà del rettangolo compresa tra la linea mediana e una linea parallela immaginaria passante per il punto del tiro libero, il tiro libero dovrà essere battuto dal punto del tiro libero. il punto del tiro libero è descritto nella regola 1. il calcio di punizione dovrà essere eseguito conformemente a quanto previsto nel precedente paragrafo posizione del calcio di punizione. - se un calciatore commette il sesto fallo della sua squadra nella propria metà del rettangolo di gioco, tra la linea dei m. 10 e la linea di porta, ma all esterno dell area di rigore, la squadra alla quale è stato assegnato il tiro libero potrà scegliere se eseguirlo dal punto del tiro libero o dal punto in cui è stata commessa l infrazione (posto che il suddetto punto non si trovi ad una distanza inferiore a 6 mt. In alcuni Impianti l area di Rigore per motivi di SPAZIO è tracciata inferiore a 6 mt, in queste circostanze sarò premura e dovere dell arbitro arretrare il pallone nel punto più vicino a quello in cui è stato commesso il fallo ad una distanza MINIMA di mt.6; - la gara deve essere prolungata per consentire l esecuzione di un tiro libero accordato allo scadere di ciascuno dei periodi di gioco regolamentari o supplementari. INFRAZIONI E SANZIONI Se un calciatore della squadra difendente commette un infrazione a questa regola: - il tiro libero dovrà essere ripetuto, ma solo se non è stata segnata una rete; - il tiro libero non dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete. se un compagno del calciatore che esegue il tiro libero, commette un infrazione a questa regola: - il tiro libero dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete - se non è stata segnata una rete, l arbitro dovrà interrompere il gioco e lo riprenderà con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra difendente dal punto in cui è stata commessa l infrazione. se il calciatore che esegue il tiro libero commette un infrazione a questa regola dopo che il pallone è in gioco: - dovrà essere assegnato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria dal punto in cui è stata commessa l infrazione. se un calciatore della squadra difendente e un calciatore della squadra ATTACCANTE INFRANGONO QUESTA REGOLA: - il tiro libero dovrà essere ripetuto. se il pallone colpisce un oggetto dopo che è stato giocato in avanti: - il tiro libero dovrà essere ripetuto se il pallone rimbalza sul portiere, la traversa, o i pali, e poi colpisce un oggetto all interno del rettangolo di gioco: - l arbitro dovrà interrompere il gioco -e lo riprenderà con una rimessa nel punto in cui il pallone ha colpito oggetto. CALCIO DI RIGORE I tiri di rigore rappresentano un metodo per determinare la squadra vincente quando il regolamento della competizione richiede che ci sia una squadra vincente dopo che la gara si è conclusa in pareggio. PROCEDURA La procedura è la seguente:
9 a) il primo arbitro sceglie la porta verso la quale dovranno essere battuti i tiri; b) il primo arbitro procede, con i capitani, al sorteggio per stabilire quale squadra effettuerà il primo tiro; c) il primo arbitro annota per scritto la sequenza di ciascun tiro battuto; d) ciascuna delle due squadre esegue cinque tiri di rigore conformemente alle seguenti procedure: 1) saranno calciati 5 tiri di rigore, alternativamente dalle due squadre, da cinque diversi calciatori; 2) i nomi ed i numeri dei giocatori che battono i primi cinque tiri di rigore devono essere comunicati all arbitro dai capitani delle rispettive squadre, prima dell esecuzione dei tiri di rigore e debbono essere compresi nella lista dei 12 nominativi presentata all inizio della gara; 3) la squadra che termina una gara con un numero di calciatori utilizzabili maggiore rispetto alla squadra avversaria è tenuta a ridurlo uguagliando il numero di quest ultima. il capitano della squadra con il maggior numero di calciatori, prima dell esecuzione dei tiri di rigore, comunicherà all arbitro i nomi dei giocatori che saranno in ogni caso esclusi dall esecuzione dei tiri di rigore; 4) se prima che le due squadre abbiano eseguito i loro cinque tiri di rigore, una di esse segna un numero di reti che l altra non potrà mai realizzare pur terminando la serie dei cinque tiri, l esecuzione dei tiri non dovrà essere proseguita; 5) se al termine della serie di 5 rigori le squadre fossero ancora in parità si procederà ad oltranza, sempre alternativamente e con lo stesso ordine, fino a quando una squadra avrà realizzato una rete più dell altra a parità di tiri; 6) i calciatori che dovranno battere i tiri ad oltranza dovranno essere diversi da coloro che hanno calciato i primi cinque tiri utilizzando tutti i calciatori indicati nella distinta e presenti sul rettangolo di giuoco (con l esclusione prevista dalla procedura indicata al punto 3). esauriti questi riprenderanno a tirare i calciatori che hanno battuto i primi cinque tiri (punto 1), seguendo lo stesso precedente ordine; 7) nessun calciatore espulso potrà prendere parte all effettuazione dei tiri di rigore; 8) qualsiasi calciatore utilizzabile può sostituire il portiere; 9) soltanto i calciatori indicati e gli ufficiali di gara sono autorizzati a sostare sul terreno di giuoco durante l esecuzione dei tiri di rigore; 10) tutti i calciatori eccetto colui che esegue il tiro ed i due portieri, devono sostare nella metà campo opposta a quella in cui vengono eseguiti i tiri di rigore. spetta al secondo arbitro il controllo di questa parte del campo e dei calciatori che vi sostano; 11) il portiere, il cui compagno esegue il tiro di rigore, deve restare sul terreno di giuoco, senza intralciare lo sviluppo del giuoco. LA RIMESSA DALLA LINEA LATERALE La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il gioco. una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale. una rimessa dalla linea laterale: - deve essere accordata quando il pallone oltrepassa interamente la linea laterale, sia a terra, sia in aria, o colpisce la copertura; - deve essere eseguita dal punto in cui il pallone ha oltrepassato la linea laterale; - deve essere accordata alla squadra avversaria del calciatore che per ultimo ha toccato il pallone. POSIZIONE DEL PALLONE E DEI CALCIATORI IL PALLONE: - IL pallone può essere posizionata sulla LINEA LATERALE oppure in alternativa solo ed esclusivamente fino a 10 cm. c.a. in posizione esterna alla LINEA LATERALE fuori dal campo non in movimento, ovvero la palla deve essere FERMA. I piedi nel momento della battuta non devono entrare in campo, PENA l inversione della RIMESSA LATERALE. Comitato Provinciale MSP Pistoia
10 - può essere rimesso in gioco in qualsiasi direzione. i calciatori della squadra difendente: - si devono trovare a distanza giocabile (almeno m. 3) dal punto in cui viene eseguita la rimessa. LA RIMESSA DAL FONDO E LE FUNZIONI DEL PORTIERE La procedura è la seguente: a) Il portiere lancia il pallone con le mani da un punto qualsiasi all interno dell area di rigore; b) I calciatori della squadra avversaria dovranno rimanere al di fuori dell area di rigore finché il pallone non è in giuoco; c) il portiere non dovrà giuocare il pallone una seconda volta finché questo non sia stato toccato o giuocato da un altro calciatore; in tal senso al portiere che proietta la sfera fuori dall area di rigore, sara fatto divieto di poter giocare la palla con i piedi d) il pallone sarà in giuoco quando sarà uscito completamente fuori dall area di rigore. e) il retropassaggio al portiere da ogni zona del campo e illimitato 3) INFRAZIONI E SANZIONI a) se il pallone non viene lanciato direttamente fuori dall area di rigore, viene ripetuta la rimessa dal fondo; b) se il pallone è giocato dopo 4 secondi, contati dal momento in cui il portiere entra in possesso del pallone, sarà accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria che sarà battuto sulla linea dell area di rigore nel punto più vicino a quello in cui l infrazione è stata commessa. IL CALCIO D ANGOLO Il calcio d angolo è un modo di riprendere il giuoco. Una rete può essere segnata direttamente su calcio d angolo, ma soltanto contro la squadra avversaria. In caso di infrazione di 4 secondi durante la battuta del calcio d'angolo, si procederà con la rimessa da parte del portiere INTEGRAZIONE ORGANIZZATIVA MSP PISTOIA OBBLIGHI DELLE SOCIETA Il campo deve essere saldato dalle società (sia quella che gioca in casa sia quella che gioca in trasferta) obbligatoriamente prima di ogni gara ufficiale, e la relativa ricevuta consegnata al direttore di gara nei minuti antecedenti la chiama. Le società che hanno saldato le quota campo in un'unica soluzione ad inizio campionato mostreranno all'arbitro in luogo della ricevuta dell'impianto un documento rilasciato dalla LEGA CALCIO MSP PISTOIA. COMPOSIZIONE DEI CAMPIONATI LEGA CALCIO MSP PISTOIA si riserva l osservanza delle modalità di composizione dei campionati secondo i criteri tecnico-organizzativi piu idonei per lo svolgimento della attività. ORARI Le gare si disputeranno nei giorni feriali, da lunedì a venerdì a partire dalle ore alle ore (in casi eccezionali previa autorizzazione delle Società si potranno disputare gare anche alle 19,30 e 23) RICHIESTA COMPORTO Hanno accesso al comporto solo le squadre formate da meno di cinque giocatori, in caso contrario l arbitro ha il dovere di iniziare l incontro. al termine del comporto la gara avrà inizio solo se la squadra che ne ha fatto richiesta sia composta da almeno 3 giocatori. in caso di presenza nel rettangolo di gioco di una sola squadra l arbitro ha il dovere di aspettare 15 minuti,
11 passato tale tempo massimo il direttore di gara emetterà il triplice fischio di chiusura e assegnerà la vittoria a tavolino per 3-0 alla squadra presente in campo. La richiesta del COMPORTO porterò all applicazione per la Società richiedente di un Ammenda di.5,00. SPOSTAMENTO GARE Saranno prese in considerazione solo le richieste pervenute entro il lunedi antecedente l uscita del Comunicato Ufficiale per la settimana successiva. Dopo tale data non verranno prese in esame e sarà confermato il programma del Comunicato salvo: - indisponibilità di impianti sportivi - motivi tecnici-organizzativi. - calamità naturali - impraticabilità campi da gioco LEGA CALCIO MSP PISTOIA RESPONSABILITA SOCIETA OSPITANTE La società ospitante e responsabile del sevizio d ordine a tutela dell incolumità del direttore di gara. PROVVEDIMENTI Le società devono tenere un comportamento leale e sportivo incline allo spirito ricreativo e partecipativo della manifestazione. I comportamenti indisciplinati sono puniti con i seguenti provvedimenti: -ammenda con diffida -penalizzazione in classifica (da 1 a 3 punti) -espulsione ed estromissione dall attività in corso -proposta di radiazione dai quadri MSP PISTOIA -possibilità di adire per vie legali a tutela dell ente. IMPRATICABILITA DEL CAMPO La sospensione e il rinvio della gara per impraticabilità del campo di gioco spetta unicamente al direttore di gara. RECUPERO DELLE GARE Il recupero delle gare e disciplinato dalla LEGA CALCIO MSP PISTOIA con criterio inappellabile. VALIDITA BOLLETTINO Il bollettino con i relativi provvedimenti disciplinari è consultabile a partire dal mercoledi sera dalle ore 20 sul sito Le squalifiche prodotte da ammonizioni cumulative, hanno valore effettivo a partire dalla giornata di giovedi. Pertanto un giocatore in diffida che viene ammonito, scattando quindi la squalifica, la settimana successiva dovrà giocare se la gara della sua squadra è in programma fino al mercoledi sera compreso. Salterà la gara nella settimana successiva. L espulsione riportata nella giornata precedente (rosso diretto o doppia ammonizione) comporta l automatica squalifica del tesserato che salterà automaticamente la giornata successiva, anche se la gara sarà in programma prima dell uscita del Comunicato Ufficiale. In caso di 3-0 a tavolino la squalifica di un tesserato (1 giornata) si intende scontata. In caso di rinvio della gara, l atleta/dirigente sconterà la squalifica nella prima gara successiva (del medesimo campionato). ABBANDONO DEL CAMPO Comitato Provinciale MSP Pistoia
12 la società che abbandona il campo di gioco per reiterate proteste, o che per condotta scorretta e antisportiva induce il direttore di gara, a non poter continuare la stessa, viene sanzionata con la perdita della gara a tavolino (3-0) e con provvedimento disciplinare applicato dalla commissione organizzativa LEGA CALCIO MSP PISTOIA. Nel caso in cui venga commessa una seconda infrazione con le solite modalità la società recidiva sarà espulsa dall attività in corso, e perderà l intero deposito cauzionale. La squadra che rinuncia alla disputa di una gara ufficiale o che si presenta in campo con un numero di atleti inferiore a 3, incorre nei seguenti provvedimenti disciplinari: in caso di ritiro volontario di una società dall attività in corso o nella ipotesi in cui la LEGA CALCIO MSP PISTOIA dispone per motivi disciplinari l estromissione dalla manifestazione della medesima, verranno decurtati tutti i punti acquisiti dalle società che hanno incontrato nel corso del campionato la società espulsa. tale normativa decade per esclusione o estromissione avvenuta nel girone di ritorno. ( 3-0 ad ogni giornata) RITIRO in caso di ritiro di una società da qualsiasi campionato prima del termine dello stesso, la quota da versare (rimborso) alla LEGA CALCIO sarà di euro 350 in qualità di PENALE. In caso di ritiro o di estromissione di una squadra si applicherà il seguente regolamento: in caso di girone di andata non concluso verranno restituiti i punti alle altre squadre azzerando la società esclusa in caso di girone di ritorno verrà assegnato ad ogni giornata il 3-0 a tavolino all avversaria, COLORI SOCIALI la società deve comunicare il primo ed il secondo colore sociale. quando le società si presentano in campo con i colori delle maglie di uguale o simile colore, a giudizio insindacabile del direttore di gara, sarà la società ospitante prima menzionata sul bollettino ufficiale settimanale, a variare la muta sociale, utilizzando anche casacche di colore diverso preferibilmente numerate. la società ospite mantiene i propri colori sociali. ogni società e obbligata a rispettare i colori sociali a suo tempo comunicati. l eventuale variazione dei colori delle maglie deve essere comunicata tempestivamente alla LEGA CALCIO MSP PISTOIA. in caso di rifiuto da parte della società ospitante a cambiare i colori sociali la medesima sarà automaticamente sconfitta a tavolino (3-0). GIOCATORI SQUALIFICATI La società che impiega un tesserato squalificato verrà punita con le seguenti modalità: sconfitta a tavolino (3-0) ammenda di euro 50 il giocatore e da considerarsi squalificato per la giornata successiva. COMMISSIONE DISCIPLINARE l organo preposto alla disciplina della LEGA CALCIO MSP PISTOIA e la commissione tecnica organizzativa, che svolge le seguenti funzioni: -omologazione delle gare -provvedimenti disciplinari -decisioni su ricorsi, reclami, appelli, presentati dalle società calcistiche. I provvedimenti disciplinari sono adottati in relazione ai documenti ufficiali presentati alla LEGA CALCIO MSP PISTOIA dai direttori di gara. RICORSO per presentare un ricorso, occorre avervi interesse diretto. Non si accettano ricorsi in riferimento a interpretazioni del direttore di gara su azioni di gioco,il ricorso per lo svolgimento della gara e ammesso solo dalla società o dai partecipanti alla gara., nel caso sia redatto senza motivazione o in forma generica viene automaticamente respinto. Per esporre ricorso occorre quanto
13 segue: inviare lettera con raccomandata alla commissione tecnica organizzativa della LEGA CALCIO MSP PISTOIA in via Landucci Pistoia e per conoscenza alla controparte 48 ore (fa fede il timbro postale) dopo lo svolgimento della gara. Nella raccomandata da inviare alla LEGA CALCIO MSP PISTOIA occorre allegare: -ricevuta della raccomandata inviata alla controparte -tassa di reclamo di euro 50 (cinquanta) da decurtare dal deposito cauzionale in assenza della tassa sopraccitata il ricorso non verrà preso in considerazione e automaticamente respinto. in caso di ricorso accolto la tassa verrà restituita, in caso contrario, verrà incorporata la controparte venuta a conoscenza dei provvedimenti a proprio carico, ha a disposizione 48 ore (non sono inclusi i giorni festivi) dopo la data di pubblicazione del verdetto sul bollettino ufficiale, per esporre il reclamo, e 5 giorni per presentare la documentazione necessaria. la tassa per la presentazione degli appelli e di euro 100 (cento) RECLAMO il reclamo, a differenza del ricorso, viene inoltrato per segnalazioni, anomalie, mancato (presunto) rispetto/applicazione del regolamento, non gravi da inficiare il regolare svolgimento della gara. può quindi essere portato all attenzione della LEGA calcio, nelle seguenti modalità: - ( debitamente firmata da responsabile della società proponente -lettera in carta libera in attesa che la società produca la documentazione ufficiale per chiarire il proprio ricorso e la controparte provveda a presentare le proprie controdeduzioni, la gara in esame viene omologata, non viene omologata solo nel caso in cui LEGA CALCIO MSP PISTOIA accerti immediatamente un conflitto interpretativo del regolamento tecnico-organizzativo. il risultato e la classifica si possono modificare dopo le decisione della commissione giudicante. i ricorsi in appello devono essere rivolti per le sanzioni disciplinari comminate dalla commissione tecnica MSP PISTOIA per gli atleti e i dirigenti squalificati. la decisione adottata dalla commissione tecnica MSP PISTOIA nel ricorso di appello e insindacabile. il ricorso e l appello non firmato dal presidente della società non è valido e pertanto viene respinto. per la presentazione dei ricorsi delle controdeduzioni, appelli, ha valore il timbro postale. ILLECITI la società responsabili di illeciti sulla tessera viene punita con : perdita della gara per 3-0 a tavolino ammenda con diffida espulsione dall attività in corso, con la perdita totale del deposito cauzionale deposito cauzionale la società che ha esaurito il deposito cauzionale è obbligata ad integrare la cifra per portarla al valore originale la squadra in difetto verrà espulsa dall attività in corso salvo accordi immediati con la LEGA CALCIO MSP PISTOIA. PROCEDURA PER LA DENUNCIA DI UN INFORTUNIO la modulistica per la denuncia di infortunio è scaricabile dal sito la denuncia infortunio deve essere obbligatoriamente inoltrata alla compagnia assicuratrice dal tesserato infortunato secondo i termini indicati dalla polizza sottoscritta da msp italia direzione nazionale, ricordiamo che la funzione del comitato periferico MSP PISTOIA e' quella di confermare o meno le norme di tesseramento e il contesto dell'incidente Comitato Provinciale MSP Pistoia
14 RESPONSABILITA LEGA CALCIO MSP PISTOIA declina ogni qualsiasi responsabilità per eventuali danni e infortuni causati prima, durante e dopo le gare ad atleti, dirigenti, salvo quanto previsto dalla copertura assicurativa. APPLICAZIONE DELLE NORME le presenti norme devono essere rigorosamente osservate. Non sono prese in esame altri regolamenti calcistici. LEGA CALCIO MSP PISTOIA si riserva la facoltà di apportare modifiche nel corso dell attività calcistica per il miglior andamento della stessa. RINUNCIA GARE le società che rinunciano a gare ufficiali vengono sanzionate con una serie di ammende: prima rinuncia euro 75 (comprensiva di quota rimborso gestore impianto sportivo) seconda rinuncia euro 100 (comprensiva di quota rimborso gestore impianto sportivo) oltre ad 1 punto di penalizzazione terza rinuncia ritiro dell intera cauzione, e verifica da parte della LEGA CALCIO per eventuale espulsione immediata dal campionato rinuncia campionato: vedi norme indicate nella domanda di iscrizione. QUANTIFICAZIONE AMMENDE Mancata presentazione: euro 100 (scalate direttamente dalla Cauzione che deve essere reintegrata prima della partita successiva.) Se una Società si presenta all impianto all orario della gara con soli 2 giocatori presenti e paga il campo facendosi vedere dalla squadra avversaria evita la sanzione addizionale di 50 euro (non verrà rimborsata pertanto la quota gara alla Società Avversaria.) Prime Due Richieste di Comporto: euro 5 Dalla 3 richiesta in poi: euro 10 Con squalifiche A TEMPO le ammende saranno stabilite caso per caso, a seconda della gravita dei fatti (presa visione del referto arbitrale) dalla commissione giudicante. ACCETTAZIONE REGOLAMENTO L iscrizione al campionato presume l accettazione del presente regolamento i tesserati sono tenuti a rispettarlo e a farlo rispettare. PARTE IV: APPENDICE REGOLAMENTI CAMPIONATI, PLAY OFF/OUT E TORNEI ESTIVI STESURA CLASSIFICA FINALE (COMUNE A TUTTI I CAMPIONATI) In caso di parità di punteggio fra due o più squadre, si procede alla compilazione di una graduatoria (c.d. classifica avulsa ) fra le squadre interessate, tenendo conto dell ordine: a) dei punti conseguiti negli incontri diretti; b) a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri; c) della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate; d) della differenza tra reti segnate e subite nell intero campionato; e) Coppa Disciplina f) del maggior numero di reti segnate nell intero campionato; g ) del minor numero di reti subite nell intero campionato; h) del maggior numero di vittorie realizzate nell intero campionato; i) del minor numero di sconfitte subite nell intero campionato; l) del maggior numero di vittorie esterne nell intero campionato;
REGOLE PARTICOLARI DEL CALCIO A 5
REGOLE PARTICOLARI DEL CALCIO A 5 NUMERO DEI CALCIATORI Una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi ad avere meno di 3 calciatori partecipanti al gioco. SOSTITUZIONI
Regolamento Campionato Serie A Kick Off 2014
Regolamento Campionato Serie A Kick Off 2014 Art.1 : Ogni gara è giocata da due squadre formate ciascuna da 5 giocatori (di cui un portiere); Art.2 : Ogni gara non può iniziare, o proseguire,se una squadra
REGOLAMENTO 3 TORNEO DI CALCIO A CINQUE MEMORIAL LGT. GIUSEPPE NOBILE REPARTO TECNICO LOGISTICO AMMINISTRATIVO AEREO PRATICA DI MARE
REGOLAMENTO 3 TORNEO DI CALCIO A CINQUE MEMORIAL LGT. GIUSEPPE NOBILE REPARTO TECNICO LOGISTICO AMMINISTRATIVO AEREO PRATICA DI MARE ANNO 2012 ART. 1 E indetto il 3 Memorial Lgt. Giuseppe Nobile di calcio
LEZIONE 3 CALCIO IL REGOLAMENTO DEL GIOCO DEL CALCIO (SECONDA PARTE)
LEZIONE 3 CALCIO IL REGOLAMENTO DEL GIOCO DEL CALCIO (SECONDA PARTE) REGOLA NUMERO 12 FALLI E SCORRETTEZZE Un calcio di punizione diretto, da battere nel punto in cui è accaduto, è accordato alla squadra
PIGIESSIADI. 30 maggio - 2 giugno 2015 REGOLAMENTO CALCIO A 5 CATEGORIA MICRO-MINI
Categorie e limiti di età. MICRO - MINI 2004/2005/2006/2007 PROPAGANDA 2002/2003 UNDER 15 2000/2001 UNDER 18 1997/1998/1999 LIBERA 1996 e prec. PIGIESSIADI 30 maggio - 2 giugno 2015 REGOLAMENTO CALCIO
3 MEMORIAL DON FRANCO SACCO 2016. Organizzato dall Oratorio Centro Giovanile REDENTORE Bari
3 MEMORIAL DON FRANCO SACCO 2016 Organizzato dall Oratorio Centro Giovanile REDENTORE Bari Regolamento del Torneo IL TORNEO E RISERVATO A TUTTI I GIOCATORI CHE ABBIANO COMPIUTO IL 30 ANNO DI ETA AL MOMENTO
MODULO ISCRIZIONE TORNEO ESTIVO DI CALCIO A 5
MODULO ISCRIZIONE TORNEO ESTIVO DI CALCIO A 5 Il sottoscritto nato a il residente a in via n in qualità di responsabile chiede di poter iscrivere la propria squadra ** al torneo estivo di calcio a 5, che
ISLAND FUN VILLAGE REGOLAMENTO CAMPIONATO 2013/2014
ISLAND FUN VILLAGE REGOLAMENTO CAMPIONATO 2013/2014 -TESSERAMENTO GIOCATORI I tesseramenti dei calciatori / dirigenti saranno ammessi fino al 31/12/2012 senza alcuna deroga. I giocatori che non avranno
CHAMPIONS LEAGUE. Torneo di calcio a 7 I) REGOLAMENTO GENERALE
C.U.S. FOGGIA A.S.D. Via Napoli, 109 71122 Foggia CHAMPIONS LEAGUE Torneo di calcio a 7 I) REGOLAMENTO GENERALE Articolo 1 Iscrizioni. Il Campionato Champions League 2015 è aperto a tutti (universitari
STRUTTURAZIONE E REGOLAMENTAZIONE FASI FINALI PROVINCIALI CALCIO A 5 CALCIO A 7 MASCHILE
STRUTTURAZIONE E REGOLAMENTAZIONE FASI FINALI PROVINCIALI CALCIO A 5 CALCIO A 7 MASCHILE FASI FINALI PROVINCIALI Le Fasi Finali Provinciali c5/c7 sono parte integrante dei Campionati 2013/14 e la mancata
% ). 4& 5 67&/ 4& 5 64 $7 4& 4 " 8!!!!!!" #$!! " "! " #!%$$&" '#" " #&" '! " #("!! "!! )'
! " # $ # $ # %& '! # ( ) *+,*-,*'. # / ) *0,*!,*1. # 2 ) *3. % ). 4& 5 67&/ 4& 5 64 $7 4& 4 " 8!!!!!!" #$!! " "! " #!%$$&" '#" " #&" '! " #("!! "!! )' * & 9 : + $7&4;&;6& - 5 /"&;6
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico. Regolamenti per Tornei a carattere Internazionale
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico Regolamenti per Tornei a carattere Internazionale Stagione Sportiva 2014/2015 (da redigere su carta intestata della Società organizzatrice)
REGOLAMENTO GENERALE CAMPIONATI SUPERLEAGUE CALCIO A 5 E CALCIO A 7
REGOLAMENTO GENERALE CAMPIONATI SUPERLEAGUE CALCIO A 5 E CALCIO A 7 1. ISCRIZIONE AI CAMPIONATI E QUOTA DI CAMPO L iscrizione ad ogni campionato è gratuita. Le squadre che si iscrivono ad ogni singola
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico. Regolamenti per Tornei a carattere Regionale Provinciale e Locale
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico Regolamenti per Tornei a carattere Regionale Provinciale e Locale Stagione Sportiva 2013/2014 (da redigere su carta intestata della Società
INVITO 3 Torneo Memorial Andrea Muscolini
INVITO 3 Torneo Memorial Andrea Muscolini L'Associazione NOI-Tolentino è lieta di invitarvi al 3 Trofeo Memorial Andrea Muscolini, che si svolgerà dall'8 al 15 novembre 2014. Le partite si terranno presso
1 TROFEO PERUGIA CUP 1 TROFEO PERUGIA CUP
1 TROFEO PERUGIA CUP Il Comitato Regionale Umbria della F.I.G.C. indice ed organizza il 1 TROFEO PERUGIA CUP Campo Federale di Prepo R E G O L A M E N T O U F F I C I A L E STAGIONE SPORTIVA 2011/2012
A.S.D MattiDaLeagueare
Regolamento Torneo Calcio a 5/7 MattiDaLeagueare Art 1: Regole di Gioco Le regole del MattiDaLeagueare sono le stesse ufficiali del calcio a 5 e a 7. E stata abolita la variante della regola del retropassaggio
CAMPIONATO DI PROMOZIONE 2015
CAMPIONATO DI PROMOZIONE 2015 Specialità Petanque. Regolamento Campionato di Promozione 1 CAMPIONATO di PROMOZIONE Regionale Al Campionato di Promozione (ex serie C) maschile 2015 possono iscriversi tutte
REGOLAMENTO 2011. Art. 1 COME ISCRIVERSI
REGOLAMENTO 2011 Art. 1 COME ISCRIVERSI somma di 350,00 nei seguenti modi: 1. Bonifico Bancario c.c. 2. Assegno non trasferibile intestato alla A.S.D. Stella Azzurra. 3. In contanti presso la sede in via
COMITATO PROVINCIALE COSENZA
COMITATO PROVINCIALE COSENZA 02 settembre 2015 1 MOVIMENTO SPORTIVO POPOLARE ITALIA Comitato Provinciale Cosenza Lega Calcio Cosenza 1^ Traversa Kennedy, 4 87037 RENDE (CS) Tel. e fax 0984 446750 e-mail:
REGOLAMENTO TORNEI ESTIVI DI CALCIO a 7 a 11
Piazza Toscanini 13, 41053 Pozza di Maranello (MO) 0536/948012 Web: www.acpozza.com e-mail: [email protected] L' A.C. POZZA 1982 organizza: Il Tornei di calcio a 11 SAMITALIA Il Tornei
REGOLAMENTO DEL XX TORNEO INTERNAZIONALE DI CALCIO GIOVANILE - Assemini (CA) 18 21 Giugno 2015
REGOLAMENTO DEL XX TORNEO INTERNAZIONALE DI CALCIO GIOVANILE - Assemini (CA) 18 21 Giugno 2015 ART.1 ORGANIZZAZIONE La ASD Gioventu Assemini Calcio con sede in Assemini (CA) C.so Europa 60, organizza un
categoria : periodo di svolgimento : I NOMI DELLE SQUADRE PARTECIPANTI ED IL CALENDARIO DELLE GARE completo
Fac simile lettera di trasmissione al C.R.V. su carta intestata della Società organizzatrice, PER I SOLI TORNEI DILETTANTI (NON GIOVANILI) : Data Spett.le F.I.G.C. C.R.V. L.N.D. Ufficio Approvazione Tornei
CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI PARMA
CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI PARMA P.le G. Matteotti n 9 43100 Parma Tel. 0521281226 289870 Fax 0521236626 E-mail: [email protected] http: www.csiparma.it CENTRO SPORTIVO ITALIANO Comitato
Comunicato Ufficiale N. 65
Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N. 65 1. Comunicazioni della F.I.G.C. 2. Comunicazioni della L.N.D. 3. Comunicazioni della Divisione Calcio a Cinque 3.1. ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA
Baruccana Volley. ART. 1 - SEDE DEL TORNEO e ORARIO DEGLI INCONTRI
1 Importanti novità! In questa edizione abbiamo introdotto la distinzione delle squadre iscritte in due categorie: Open e Amatori. I dettagli di ogni categoria li trovate nell articolo 5/A e 5/B. Ogni
ART. 5: SOSTITUZIONI Sono previste n sostituzioni, indipendentemente dal ruolo, in qualsiasi momento della gara.
REGOLAMENTO TORNEO 1^ SQUADRA (indicare la categoria delle squadre partecipanti) 15/16 ART. 1: ORGANIZZAZIONE La Società : Matr.FIGC: Sede c.a.p. via Telef. Fax email Dirig.Resp. Sig. telef. Cell. indice
FIGC-LND COMITATO REGIONALE UMBRIA "Sei Bravo a... Scuola di Calcio" 2014-15
CRITERI GENERALI - Le squadre devono presentarsi con almeno 14 giocatori. - 14 Bambini iscritti nella lista dovranno cimentarsi nei 3 giochi previsti e nel gioco partita 7c7. - La durata di ciascuna "partita
EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
REGOLA 4 EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI Il Regolamento del giuoco del calcio Sicurezza L equipaggiamento o l abbigliamento dei calciatori non deve in alcun caso risultare pericoloso per sé o per gli altri.
Stagione Sportiva 2013/2014 TEST TECNICI
TEST TECNICI PRECAMPIONATO SEZIONI 016_1314 TEST INTERATTIVI TECNICI ED ASSOCIATIVI 016_1314 Fra pochi momenti il via per l esecuzione del test Su calcio di rinvio, il pallone calciato con poca forza si
Alla conclusione del torneo saranno assegnati i seguenti premi: persone Miglior Giocatore, Miglior Portiere e Capocannoniere
La ROMA NORD CHAMPIONSHIP organizza la SERIE A, torneo di calcio a 5 infrasettimanale e serale; il torneo, che si svolgerà tutti gli anni, vuole caratterizzarsi per il livello tecnico e la serietà di tutti
REGOLAMENTO FIVE LEAGUE 2013/2014
REGOLAMENTO FIVE LEAGUE 2013/2014 Alla tredicesima edizione del campionato amatoriale di calcio a 5 partecipano 40 squadre che vengono suddivise per sorteggio in 4 gironi da 10 squadre che daranno vita
REGOLAMENTO CAMPIONATO C.S.I. di CALCIO a 11 MASCHILE
REGOLAMENTO CAMPIONATO C.S.I. di CALCIO a 11 MASCHILE A - NORME SPECIFICHE ATTIVITA Calcio11- art.1: CAMPIONATO 2013-2014 Le data di svolgimento del campionato provinciale calcio Maschile a 11: - Inizio
LEGA CALCIO UISP BERGAMO
REGOLAMENTO CAMPIONATO PROVINCIALE DI CALCIO A 7 REGOLAMENTO ORGANICO ART. 1 - DOVERI DELLE SQUADRE E DEI TESSERATI a) Le squadre iscritte al Campionato Provinciale di Calcio a 7 hanno il dovere dell osservanza
Settore Tecnico A.I.A.
A.I.A. TEST TECNICI SEZIONE 055_1213 TEST TECNICI domanda n. x TEST TECNICI domanda n. 1 Un calciatore, a gioco in svolgimento, commette condotta violenta su un avversario: l arbitro lo deve espellere
Comunicato Ufficiale N. 037
Stagione Sportiva 2015/2016 Comunicato Ufficiale N. 037 1. Comunicazioni della F.I.G.C. 2. Comunicazioni della L.N.D. 3. Comunicazioni della Divisione Calcio a Cinque ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA
Regolamento Campionato Serie A 2013-2014
Regolamento Campionato Serie A 2013-2014 ART. 1 TESSERAMENTO 1. Ogni squadra al momento dell iscrizione dovrà indicare un Referente, che potrà essere anche un partecipante al Torneo, il quale curerà i
Comunicato Ufficiale N 5 C5 del 02/08/2012
- CRL 5 C5/1 - Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti COMITATO REGIONALE LAZIO Via Tiburtina, 1072-00156 ROMA Tel.: 06 416031 (centralino) - Fax 06 41217815 Indirizzo Internet: www.lnd.it
REGOLAMENTO. Sono ammessi in campo e in distinta gara 2 giocatori tesserati di cui uno non oltre la 1 categoria calcio a 11 o C2 calcio a 5
REGOLAMENTO LIMITAZIONI campionati SERIE A Sono ammessi in campo e in distinta gara 2 giocatori tesserati di cui uno non oltre la 1 categoria calcio a 11 o C2 calcio a 5 Sono considerati di pari livello
CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI SERIE A e B COMUNICATO UFFICIALE N 07 REGOLAMENTO STAGIONE SPORTIVA 2014-2015. Antonello Valentini
CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI SERIE A e B COMUNICATO UFFICIALE N 07 REGOLAMENTO STAGIONE SPORTIVA 2014-2015 Antonello Valentini CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI SERIE A e B STAGIONE
REGOLA 11 - FUORI-GIOCO E IN-GIOCO NEL GIOCO APERTO
REGOLA 11 - FUORI-GIOCO E IN-GIOCO NEL GIOCO APERTO DEFINIZIONI All inizio della gara tutti i giocatori sono in-. Mentre la gara si svolge i giocatori possono trovarsi in una posizione di fuori-. Questi
24 EDIZIONE TROFEO SANTA GIULIA DAL 6 AL 29 MAGGIO 2015 REGOLAMENTI CATEGORIE. REGOLAMENTO : CATEGORIA ALLIEVI 1998/1999 a 11 (undici)...
U.S.O. UNITED ASD 24 EDIZIONE TROFEO SANTA GIULIA DAL 6 AL 29 MAGGIO 2015 REGOLAMENTI CATEGORIE REGOLAMENTO : CATEGORIA ALLIEVI 1998/1999 a 11 (undici)... 2 REGOLAMENTO : CATEGORIA GIOVANISSIMI 2000/2001
Primo torneo DON BOSCO CATEGORIA ALLIEVI E GIOVANISSIMI
L ASD Calcio Giovanile Metropolitano e la Lega Calcio Uisp di Cagliari, organizzano la 1 edizione del Mundialito Giovanile Metropolitano, al quale parteciperà una selezione di squadre della categoria Allievi
SPORTING MAGI A.S.D. VIA MANDRE, 6 PONTE DELLA PRIULA (TV) TEL. 347.5948479 [email protected]
SPORTING MAGI A.S.D. VIA MANDRE, 6 PONTE DELLA PRIULA (TV) TEL. 347.5948479 [email protected] REGOLAMENTO - NORME ART. 1 SPORTING MAGI A.S.D. indice ed organizza il 2^ TORNEO di calcio a 5, per giocatori
Comunicato Ufficiale N.64
1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N.64 3. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 3.1.1. ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA
GAZZETTA CUP 2014 REGOLAMENTO
GAZZETTA CUP 2014 REGOLAMENTO Norme Generali Location La competizione si svolge a Bari, Bolzano, Cagliari, Catania, Cosenza, Macerata, Milano, Napoli, Padova, Reggio Emilia, Roma e Torino. Categorie e
REGOLAMENTO UFFICIALE
REGOLAMENTO UFFICIALE ART. 1- Durata del torneo. Il torneo avrà inizio il giorno sabato 31 MAGGIO 2014 e terminerà il giorno lunedi 02 GIUGNO 2014. L Organizzazione si riserva il diritto, per esigenze
REGOLAMENTO SUPERCOPPA 2015 2016
REGOLAMENTO SUPERCOPPA 2015 2016 Rappresentanza, Iscrizioni, Doveri e Obblighi. Articolo 1 Rappresentanza 1.01 La Divisione Calcio a Cinque organizza la Supercoppa stagione Sportiva 2015/2016, riservata
CAMPIONATI NAZIONALI DI CACIO A 11 REGOLAMENTO GENERALE FASE PROVINCIALE 44ª COPPA CITTA DI CAVA CALCIO A 11
COMITATO PROVINCIALE DI CAVA DE TIRRENI c/o Stadio Comunale S.Lamberti C.so Mazzini, 210 Cava de Tirreni (SA) e-mail: [email protected] www.csicava.it Telefax 089/461602 ANNO SPORTIVO 2015/2016 CAMPIONATI
REGOLAMENTO TORNEO 24 ORE DI CALCIO A 5 PETRITOLI CUP 2 EDIZIONE
REGOLAMENTO TORNEO 24 ORE DI CALCIO A 5 PETRITOLI CUP 2 EDIZIONE L'Associazione di Volontariato "In cammino con Roberto Straccia" ONLUS, in collaborazione con il Comune di Petritoli, organizza la Seconda
Biancoverde, Senza Fiato, Virgin Cup e Isolotto Cup
Centro Sportivo Educativo Nazionale Comitato Provinciale di Firenze Viale Europa 95 50126 Firenze Tel. 055.61.34.48 Fax 055.60.20.21 aggiornamento al 02/06/2014 ANALITICO CALCIO A 5 MASCHILE TORNEI CSEN
REGOLAMENTO MINIVOLLEY 2012 2013
REGOLAMENTO MINIVOLLEY 2012 2013 Il Minivolley può essere praticato per l anno 2012/2013 dagli atleti e dalle atlete nati/e negli anni 2001 / 2002 / 2003 / 2004/ 2005 / 2006 / 2007 così suddivisi: Propedeutico:
Traduzione a cura della FIGH su testi EHF - riproduzione vietata -
Federazione Italiana Giuoco Handball HANDBALL Il gioco Uno sguardo alle regole Pallllamano Diisciiplliina Olliimpiica 1 PRINCIPI DI BASE DELLA PALLAMANO La Pallamano è uno sport di squadra basato sui principi
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico \ Lega Nazionale Dilettanti Emilia Romagna 2011-12
Allegato F FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico \ Lega Nazionale Dilettanti Emilia Romagna 2011-12 Regolamenti per Tornei a carattere Regionale e Provinciale Attività di Base
SCUOLE SECONDARIA II grado
Email!"#$ % &'() OGGETTO: Giochi Sportivi Studenteschi Provinciali di Rugby 2013-2014. SCUOLE SECONDARIA II grado ISCRIZIONI PRESSO L UFFICIO EDUCAZIONE FISICA TRAMITE E-MAIL [email protected]
A.S.D. ORANGEPROTON2012
Regolamento di riferimento nel giuoco del calcio a 5 Il team OrangeProton riconosce come regolamento ufficiale di gioco quello adottato dal comitato provinciale OPES di Ferrara, istituito a partire dalla
UISP - LEGA CALCIO COMITATO PROVINCIALE DI GROSSETO
UISP - LEGA CALCIO COMITATO PROVINCIALE DI GROSSETO 1 TROFEO ENZO BASTOGI dall 8 Giugno 2015 TORNEO DI CALCIO A 5 c/o CIRCOLO TENNIS ORBETELLO ASD Via Giovanni da Orbetello 2 58015 Orbetello (Gr) 0564/867539
CERNUSCO INTERNATIONAL SEVENS. Page 1 of 6
CERNUSCO INTERNATIONAL SEVENS Page 1 of 6 Premessa e applicazione delle regole internazionali dell IRB L intento e lo spirito del torneo sono quelle di sublimare il coraggio, la lealtà, la sportività,
PALLAVOLO FASE FINALE
PALLAVOLO FASE FINALE REGOLAMENTO ORGANICO www.ateneika.com ART. 1 Partecipanti: Tutti i giocatori partecipanti al torneo dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento iscrizioni che
11 CAMPIONATO DI CALCIO A 7
11 CAMPIONATO DI CALCIO A 7 COORDINAMENTO PROVINCIALE CALCIO A 7 OPES AREZZO INIZIO CAMPIONATO LUNEDI 12 OTTOBRE 2015. Per la stagione sportiva 2015/2016 il campionato verterà su tre fasi e segnatamente:
REGOLAMENTO TORNEI ESTIVI DI CALCIO a 7 a 11
Piazza Toscanini 13, 41053 Pozza di Maranello (MO) 0536/948012 Web: www.acpozza.com e-mail: [email protected] L' A.C. POZZA 1982 organizza: Il Tornei di calcio a 11 SAMITALIA Il Tornei
REGOLA 11 - FUORI-GIOCO E IN-GIOCO NEL GIOCO APERTO
REGOLA 11 - FUORI-GIOCO E IN-GIOCO NEL GIOCO APERTO DEFINIZIONI All inizio della gara tutti i giocatori sono in-gioco. Mentre la gara si svolge i giocatori possono trovarsi in una posizione di fuori-gioco.
REGOLAMENTO TORNEO CALCIO COPPA CITTÀ DI SINNAI 2008. Premessa
REGOLAMENTO TORNEO CALCIO COPPA CITTÀ DI SINNAI 2008 Premessa allegato "A" alla delibera di G.C. n 54 del 07.04.2008 Lo spirito che darà vita al Torneo di calcio a 11 Coppa Città di Sinnai 2008 si fonda
REGOLAMENTO CSI LAZIO - CALCIO A 11
REGOLAMENTO CSI LAZIO - CALCIO A 11 Validità dei regolamenti La fase finale dei Campionati Regionali 2014 si svolge secondo quanto stabilito dal Regolamento generale pubblicato su Sport in regola -Regolamento
46 C.I.S. SERIE PROMOZIONE ABRUZZO REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 2014
CONI FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA COMITATO ABRUZZO 46 C.I.S. SERIE PROMOZIONE ABRUZZO REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 2014 DECLARATORIA La serie Promozione del Campionato Italiano a Squadre si svolge
Comitato Regionale FRIULI VENEZIA GIULIA
Ufficio Gare Regionale 1 Fase - Qualificazione COMUNICATI N. 63 DEL 20/10/2015 UFFICIO GARE N. 57 Allegato al Campionato Serie D Regionale Formula di svolgimento Le 20 squadre iscritte sono state suddivise
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO Friuli Venezia Giulia
REGOLAMENTO FESTA REGIONALE SEI BRAVO A SCUOLA DI CALCIO SAN GIORGIO DI NOGARO (UD) 17 MAGGIO 2015 Al fine di attuare la necessaria verifica dell attività svolta nelle Scuole di Calcio, il Settore Giovanile
REGOLAMENTO COPPA PRIMAVERA CALCIO A 5 - CALCIO A 7
REGOLAMENTO COPPA PRIMAVERA CALCIO A 5 - CALCIO A 7 STAGIONE SPORTIVA 2014-2015 ART. 1 - FORMULA DEL CAMPIONATO Calcio a 5 Il campionato prevede gironi all italiana di Serie A2 composti da un massimo di
PLAY- OFF PLAY-OUT CAMPIONATO LEGA PRO 2014-2015
NOVEMBRE 2008 COMUNICATO UFFICIALE N.200/DIV DEL 28 APRILE 2015 LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO 200/516 PLAY- OFF PLAY-OUT CAMPIONATO LEGA PRO 2014-2015 In relazione alle gare dei Play-0ff e Play-out
A.S.D. Città di Sesto Matricola FIGC N. 930007 Matricola CONI N. 95012
Sede Legale: Via General Cantore, 105/B 20099 Sesto San Giovanni Sede: Campo Sportivo Comunale Falck, Via General Cantore, 106 20099 Sesto San Giovanni Tel./Fax n. 02/2425574 Campo Sportivo Comunale Pertini,
NORME DI RIFERIMENTO PER L ATTIVITA DEI CAMPIONATI DI CATEGORIA E PER L ATTIVITA PROMOZIONALE
CATEGORIE: PRIMI CALCI A 6 NATI 2008-2009 PICCOLI AMICI A 6 NATI 2006-2007 PULCINI A 6 NATI 2004-2005 ESORDIENTI A 7 NATI 2002-2003 ESORDIENTI A 11 NATI 2002-2003 GIOVANISSIMI A 11 NATI 2000-2001 ALLIEVI
FIPAV SETTORE SCUOLA E PROMOZIONE
Comitato Provinciale di Modena FIPAV SETTORE SCUOLA E PROMOZIONE Via Giardini, 470/H - 41124 Modena (MO) - Tel. 059/8752312 327 - Fax 059/8754944 email: giovanile @ fipav.mo.it Responsabile settore CRISTINA
REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO REGOLA 5 DECISIONI UFFICIALI FIGC
REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO ALL. D) REGOLA 5 Persone ammesse nel recinto di gioco 1) Per le gare organizzate dalla LNP, dalla Lega PRO e dalla Lega Nazionale Dilettanti in ambito nazionale sono ammessi
CAMPIONATI DI SOCIETA 2015
CAMPIONATI DI SOCIETA 2015 Specialità Petanque. Regolamento Campionati di Società 1 CAMPIONATO di SOCIETA SERIE A MASCHILE Vi partecipano di diritto le prime sei Società classificate nell anno agonistico
Regolamento Ufficiale della Fantalega I Villaggi
Regolamento Ufficiale della Fantalega I Villaggi PUNTI AZIONE 1. (Anno 2010) Il fattore campo è portato a 2 punti. 2. (Anno 2007) Calcio di rigore sbagliato vale 3 punti. 3. (Anno 2007) Calcio di rigore
Bozza REGOLAMENTO 47 TORNEO CALCIO COPPA CITTÀ DI SINNAI
COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI Bozza REGOLAMENTO 47 TORNEO CALCIO COPPA CITTÀ DI SINNAI Premessa Lo spirito che darà vita al 47 Torneo di calcio a 11 Coppa Città di Sinnai 2014 si fonda sul principio
quarta edizione 2015 Memorial Massimo Armellini - regolamento -
PARAGRAFO 1: PARTECIPANTI quarta edizione 2015 Memorial Massimo Armellini - regolamento - Il Torneo di calcio a 8 GAMING CUP è un Torneo riservato alle Società Operatrici di scommesse Eurobet, Paddy Power,
MEMORIAL Sergio Abbati
2011 MEMORIAL Sergio Abbati REGOLAMENTO: Art. 1) Ogni società potrà tesserare un massimo di 16 giocatori. Il tesseramento si chiuderà Giovedì 3 Giugno 2011. Dopo tale data non potranno essere tesserati
Sistema di Gestione della FTBI DIFFUSIONE FORMAZIONE COMPILAZIONE DI UN REFERTO FTBI
Pag. 1 di 7 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 SEZIONE 1: INTESTAZIONE...3 3 SEZIONE 2: COMPONENTI DELLE PANCHINE...5 4 SEZIONE 3: AVANZAMENTO DEI PUNTI...5 4.1 Modalità tempo...6 4.2 Modalità
CALCIO A 7 NORME DI PARTECIPAZIONE
CALCIO A 7 NORME DI PARTECIPAZIONE Il Comitato Provinciale della Lega Calcio UISP di Modena, indice ed organizza per la stagione sportiva 2014/2015, l attività di Campionato per le seguenti categorie con
REGOLE DI GIOCO 2014 2015 OUTDOOR HOCKEY A CINQUE REGOLAMENTO SPERIMENTALE TECNICO
REGOLE DI GIOCO 2014 2015 OUTDOOR HOCKEY A CINQUE REGOLAMENTO SPERIMENTALE TECNICO Approvato con Decreto del Commissario Straordinario n. 45/2014 Articolo 1 SQUADRE a) La gara viene giocata da due squadre.
7 TORNEO DI CALCIO A 5 REGOLAMENTO
7 TORNEO DI CALCIO A 5 REGOLAMENTO ART.1 Il CRAL UNINA DELLA CONOSCENZA dell Università di Napoli Federico II indice ed organizza, con la collaborazione tecnica dell AICS C.P. Napoli, il Torneo Amatoriale
Sezione A.I.A. Belluno
Sezione A.I.A. Belluno Stagione Sportiva 2013/2014 TEST TECNICI R.T.O. 08/11/2013 Quiz n. 03 2013/14 Sezione di Belluno Stagione Sportiva 2013/2014 TEST TECNICI Sezione di Belluno 03_13/14 Fra poco inizia
Note per i segnapunti U12-U13-U14
Note per i segnapunti U12-U13-U14 La compilazione del referto si può dividere in 4 fasi: 1) Prima del sorteggio (campo/palla) - intestazione referto - formazione squadre 2) Dopo Il sorteggio - definizione
AICS COMITATO REGIONALE TOSCANA
1 Regola 1 Il Terreno di Gioco 1. L AICS non prescrive misure tassative per il terreno di gioco, anche se consiglia che i terreni di gioco rientrino nelle seguenti dimensioni minime e massime: Lunghezza:
