COPPA ITALIA A SQUADRE REGOLAMENTO
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- Marisa Mauri
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1 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO SQUASH COPPA ITALIA A SQUADRE A TUTELA DELL INTEGRITÀ FISICA PERSONALE SI CONSIGLIA, A TUTTI GLI AGONISTI, L USO, DURANTE IL GIOCO, DEGLI OCCHIALI O DELLA MASCHERA DI PROTEZIONE AMMISSIONE REGOLAMENTO ART. 1) Alla COPPA ITALIA A SQUADRE, sono ammesse a partecipare tutte le Società e le Associazioni sportive affiliate/aderenti alla Figs, per la stagione agonistica nella quale si svolge la competizione. ART. 2) La Coppa Italia si svolge con la partecipazione minima di 12 e massima di 24 squadre. ART. 3) Ad una Società è consentita l iscrizione di una sola sua Squadra. ART. 4) Sono ammesse alla Coppa Italia le squadre secondo l ordine temporale (dalla prima a seguire) della loro iscrizione. ART. 5) Alle squadre non ammesse, per mancata capienza del tabellone, è restituita la quota di iscrizione. ISCRIZIONI ART. 6) Le tempistiche e le modalità di iscrizione alla Coppa Italia sono pubblicate, tramite comunicato ufficiale, entro il mese di ottobre precedente all inizio della competizione. ART. 7) Le iscrizioni devono pervenire, accompagnate dalla relativa quota determinata dal Consiglio Federale, dovuta anche in caso di successivo ritiro, alla Segreteria Figs, entro il 15 novembre precedente l inizio della competizione. Sono accettate esclusivamente le iscrizioni inviate, via fax ( ), con l apposito modulo. ART. 8) Il nominativo della squadra, previa approvazione della Figs, può essere diverso da quello della società, indicato nello statuto sociale. ART. 9) Tutte le quote d iscrizione raccolte sono destinate al montepremi finale. ART. 10) Ogni Società ed Associazione, che iscrive squadre al Campionato, deve: a) indicare il nome sia del responsabile per i rapporti con l organizzazione, sia del capitano della squadra; b) dichiarare i colori ed il logo con i quali intende caratterizzare la propria maglia da indossare, dopo la preventiva approvazione della Figs, durante le partite del Campionato. FORMULA DI SVOLGIMENTO ART. 11) La Coppa Italia è articolata in due fasi: Fase Eliminatoria e Fase Finale Nazionale. COMMA A - FASE ELIMINATORIA a. E disputata in quattro raggruppamenti, interprovinciali e/o interregionali, nell ambito dei quali, in due diverse giornate, si disputano gironi all italiana di andata e ritorno. b. La Commissione Tecnica Federale, predispone il calendario degli incontri ed individua le sedi di gioco. c. Ove il numero e la dislocazione territoriale delle Società iscritte lo consentano, i raggruppamenti sono organizzati all interno delle seguenti aree: 1
2 LIGURIA - LOMBARDIA - PIEMONTE - VALLE D AOSTA. EMILIA ROMAGNA - FRIULI VENEZIA GIULIA - TRENTINO ALTO ADIGE - VENETO. ABRUZZO - LAZIO - MARCHE - MOLISE - UMBRIA - SARDEGNA - TOSCANA. BASILICATA - CALABRIA - CAMPANIA - PUGLIA - SICILIA. d. Ove tale suddivisione non fosse praticabile la Commissione Tecnica Federale provvede ad una diversa organizzazione, la quale deve fare, il più possibile, riferimento al criterio di cui sopra. e. Si qualificano alla Fase Finale Nazionale le prime squadre classificate di ogni girone secondo il seguente schema: 12 con minimo 16 squadre iscritte e partecipanti (prime tre di ogni girone); 8 se le squadre iscritte e partecipanti sono da 12 a 15 (prime due di ogni girone). COMMA B - FASE FINALE NAZIONALE a. La Fase Finale Nazionale è disputata, tra le squadre qualificatesi nella Fase Eliminatoria, in sede e data stabilite dal Consiglio Federale. b. La Commissione Tecnica Federale provvede a classificare i componenti di ogni squadra secondo quanto disposto all Art. 5 del Regolamento Federale delle Classifiche. c. Le classificazioni sono rese note entro 24 ore dal ricevimento della formazione a cui si riferiscono. d. I Presidenti di Società possono chiedere, alla Commissione Tecnica Federale, precisazioni e/o revisioni sulla classificazione dei giocatori, con specifica e dettagliata motivazione, entro le h del giovedì antecedente l inizio della Fase Finale Nazionale. e. La Commissione Tecnica Federale delibera, inappellabilmente, sulle precisazioni o sulle revisioni proposte, entro le h del primo giorno di gara della Fase Finale Nazionale. f. Il primo giorno di gara, presso la sede di gara e prima dell inizio della stessa, avviene, sotto la direzione del Giudice di Gara, l appello dei giocatori inclusi nella formazione di ogni squadra. È ammesso, a discrezione del Giudice di Gara e per preannunciati e giustificati motivi, non dipendenti da volontà o da decisioni attribuibili alla squadra stessa, che una squadra si presenti, in ritardo sull orario previsto per l appello, purchè ciò non influisca sul regolare svolgimento della competizione. g. Una squadra può schierare in campo solo i giocatori presenti all appello o annunciati, al momento dell appello stesso, in ritardo, purchè sia accertabile, prima dell inizio della partita nella quale il giocatore venga impiegato, che tale ritardo sia dovuto ad un imprevisto di viaggio. Ove tale accertamento, che ricade nella competenza del Giudice di Gara, non fosse possibile, il giocatore, anche se precedentemente incluso, perde automaticamente il diritto ad essere schierato in campo. h. Terminato l appello, la Commissione Tecnica Federale, procede alla classificazione delle squadre (dalla prima alla dodicesima posizione) tenendo in considerazione, a tal fine, solo i giocatori risultanti dall appello di cui alle precedenti lettere f. e g. del presente comma. La classificazione di ogni squadra è data dalla somma dei punteggi (lettera b del presente comma) attribuiti ai migliori tre maschi ed alla migliore donna, schierabili in campo dalla squadra stessa. i. Successivamente La Commissione Tecnica Federale procede alla formulazione del tabellone di gara, secondo i seguenti criteri: Le squadre, se in numero di 12, sono posizionate, in base a quanto disposto alle lettere f. e g. del presente comma, in quattro fasce da tre squadre ( ), in ordine decrescente di classificazione. Le squadre di una stessa fascia non possono essere posizionate nello stesso raggruppamento. Le squadre, se in numero di 12, sono suddivise, tramite sorteggio, in 4 raggruppamenti (A - B - C - D) e si incontrano, all interno di tali raggruppamenti, in gironi all italiana, di sola andata. Le squadre, se in numero di 8, sono posizionate, in base a quanto disposto alle lettere f. e g. del presente comma, in due fasce da quattro squadre (4 + 4), in ordine decrescente di classificazione. Le squadre sono suddivise in due raggruppamenti con il seguente criterio: raggruppamento A: 1a/4a/5a/8a; raggruppamento B: 2a/3a/6a/7a. 2
3 j. Sulla scorta del tabellone di gara, predisposto, a cura della Commissione Tecnica Federale, all inizio della competizione, le prime squadre classificate di ogni raggruppamento, di cui alla lettera h. (punti 1 e 2) del presente comma, s incontrano, ad eliminazione diretta, per determinare i piazzamenti dal 1 al 4 posto; le seconde classificate s incontrano, ad eliminazione diretta, per determinare i piazzamenti dal 5 all 8 posto; le terze classificate s incontrano, ad eliminazione diretta, per determinare i piazzamenti dal 9 al 12 posto. k. Sulla scorta del tabellone di gara, predisposto, a cura della Commissione Tecnica Federale, all inizio della competizione, le prime squadre classificate di ogni raggruppamento, di cui alla lettera h. (punto 3) del presente comma, s incontrano, ad eliminazione diretta, per determinare i piazzamenti dal 1 al 2 posto; le seconde classificate s incontrano, ad eliminazione diretta, per determinare i piazzamenti dal 3 al 4 posto; le terze classificate s incontrano, ad eliminazione diretta, per determinare i piazzamenti dal 5 al 6 posto, le quarte classificate s incontrano, ad eliminazione diretta, per determinare i piazzamenti dal 7 all 8 posto. COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE ART. 12) a) venti giorni prima dell inizio del Campionato, pena l esclusione dalla competizione, le Società iscritte devono far pervenire alla segreteria Figs la rosa dei giocatori schierabili in campo. La rosa può variare da un massimo di 12 componenti (9 uomini e 3 donne di qualsiasi categoria) ad un minimo di 7 (5 maschi e 2 donne), con cittadinanza della Comunità Europea; b) possono far parte delle squadre, partecipanti alla Coppa Italia, i giocatori agonisti, regolarmente tesserati alla Società od all Associazione Affiliata/Aderente iscritta alla competizione; c) nel caso in cui il tesseramento di uno o più giocatori non risultasse completato entro i termini di cui al presente articolo è dato termine, per la regolarizzazione dello stesso, entro i 4 giorni successivi al termine fissato per la presentazione della composizione delle Squadre. Tale termine è esteso a ogni altro adempimento formale relativo al presente articolo; d) nel caso in cui dalla rosa dei giocatori schierabili in campo fosse depennato, per ragioni non imputabili a scelte della Società Affiliata / Aderente interessata dal provvedimento, un giocatore, è data facoltà alla Società stessa di provvedere, entro i tre giorni successivi, all immediata surroga con altro giocatore suo tesserato. e) i giocatori di Categoria Elite possono partecipare ad una sola competizione tra il Campionato Italiano Assoluto e la Coppa Italia a Squadre. Nel caso in cui, la loro Società non partecipi al Campionato Italiano Assoluto od alla Coppa Italia a Squadre, su loro autonoma richiesta e senza alcun costo a loro carico, i suddetti giocatori possono chiedere ed ottenere, su decisione della Commissione Tesseramento Federale, l iscrizione ad altra Società che partecipi ad una delle due competizioni sopracitate. f) nel caso in cui decisioni Figs, per comprovate esigenze federali, privino una squadra, partecipante, di un giocatore già incluso nella rosa dei giocatori schierabili in campo, la società interessata può provvedere, immediatamente, alla sua sostituzione con altro giocatore, tesserato Figs e di identico genere, dandone preventiva comunicazione alla Commissione Tecnica Federale, la quale può, con decisione motivata, rigettare la proposta e richiederne una alternativa. La richiesta di sostituzione va inoltrata, a cura della società interessata e pena la sua irricevibilità, entro 24 ore dal determinarsi della situazione che l ha motivata. Le proposte di sostituzione devono essere esaminate e riscontrate, dalla Commissione Tecnica Federale, con immediatezza. Le sostituzioni autorizzate hanno valore temporaneo e vengono a cessare quando le esigenze federali siano venute meno; assumono, invece, carattere permanente ove il giocatore sostituito, a causa dell impegno federale a cui è stato chiamato, si venga a trovare nella condizione di non poter proseguire nel suo impegno agonistico a favore della sua società. Restano escluse da tale opportunità situazioni derivanti da provvedimenti disciplinari di qualsiasi genere e natura; g) per ogni integrazione / sostituzione di cui alle precedenti lettere, vale quanto disposto alla lettera a) di questo articolo. 3
4 ART. 13) Il rapporto tra maschi e donne, inclusi nella rosa dei giocatori, deve essere pari al 75% di maschi ed al 25% di donne, con arrotondamento a favore della componente femminile. ART. 14) Le squadre devono schierare in campo, pena la perdita dell incontro per 0 a 180, quattro giocatori (una donna e tre uomini di qualsiasi categoria) in possesso della cittadinanza di uno dei Paesi della Comunità Europea. ART. 15) Dal termine della Fase Eliminatoria ed entro i successivi 15 giorni, le Società possono modificare la rosa dei giocatori schierabili in campo, mantenendo invariato il numero di componenti dichiarato all inizio della competizione [precedente ART. 12)]. ART. 16) Le squadre sono composte da 4 giocatori, che s incontrano, disputando tre games ciascuno, senza cambio palla, ai 15 punti (anche nel caso in cui si arrivi al punteggio di 14 pari). Per determinare la squadra vincitrice dell incontro sono sommati tutti i punti conquistati da ciascuno dei suoi quattro componenti. Vincitrice risulta la squadra con il maggior numero di punti-partita all attivo. ART. 17) Ciascuna partita si disputa su un solo campo con la progressione dei giocatori (n 3 contro n 3 - donna contro donna - n 1 contro n 1 - n 2 contro n 2), determinata, ad eccezione dell incontro tra le donne, dalla classificazione secondo quanto previsto ai successivi ARTT. 23) e 24). PUNTEGGI E CLASSIFICAZIONI ART. 18) La classifica di ogni singolo girone della Fase Eliminatoria è determinata dalla somma dei punti ottenuti da ogni singola squadra (3 punti per la vittoria; 1 punto, per ciascuna squadra, in caso di pareggio, 0 punti per la sconfitta). ART. 19) Se al termine di ogni singolo girone della Fase Eliminatoria e della Fase Finale Nazionale, due o più squadre concludono con pari punteggio, per determinare la graduatoria finale si tiene conto, nell ordine e sino a dirimere la parità, dei seguenti criteri, riferiti ad ogni specifico girone e ad ogni specifica fase: a) la squadra con più partite dirette vinte, prevale; b) la squadra con più vittorie prevale; c) la squadra con la migliore differenza punti partita (punti fatti/punti subiti) prevale; d) la squadra con la maggiore somma dei punti fatti prevale; e) prevale la squadra vincente in un incontro supplementare, ai 15 punti, tra i numeri 1 delle squadre interessate. ART. 20) In caso di parità di punteggio, durante una partita ad eliminazione diretta le squadre disputano un ulteriore incontro ai 15 punti tra i numeri 1 delle squadre interessate. ART. 21) Le prime due Squadre della classifica finale della Coppa Italia possono, con loro formale richiesta, da inoltrare alla Figs entro quindici giorni dalla conclusione della Coppa Italia, chiedere l iscrizione alla successiva edizione del Campionato Italiano Assoluto a Squadre. In caso di rinuncia di una delle due o di entrambe, possono esercitare tale opzione le squadre sino alla 4a classificata compresa. SVOLGIMENTO DELLE PARTITE ART. 22) I Capitani delle squadre, ai fini di rendere possibili eventuali e preventive comunicazioni dagli Ufficiali di gara, devono presentarsi mezz ora prima dell orario previsto per l inizio della partita. Tutti i giocatori devono essere presenti all orario previsto per l inizio della partita. I giocatori, durante la disputa della partita, devono indossare la maglia societaria di cui al precedente ART. 10), lettera b). Il Giudice di Gara può autorizzare una squadra a presentarsi, per preannunciati e giustificati motivi non dipendenti da volontà o da decisioni attribuibili alla squadra stessa, in ritardo sull orario previsto per la disputa della partita, purchè ciò non influisca sul regolare svolgimento del Campionato. 4
5 ART. 23) La formazione della squadra deve essere consegnata, da chi incaricato dalla Società, al Giudice di Gara, mezz ora prima dell inizio della partita. Il Giudice di Gara può autorizzare, per preannunciati e giustificati motivi, non dipendenti da volontà o da decisioni attribuibili alla squadra stessa, la consegna tardiva della formazione della squadra, purchè ciò non influisca sul regolare svolgimento del Campionato. La messa in campo dei giocatori deve rispettare l ordine della Classifica Operativa Nazionale. ART. 24) I giocatori sono classificati secondo quanto previsto dall Art. 5 del Regolamento federale delle Classifiche. ART. 25) Gli incontri, disputati nell ambito delle partite della Coppa Italia, sono validi per la Classifica Operativa Nazionale. Il relativo punteggio è attribuito: a) in base al valore dei giocatori (punteggio di classifica come per i tornei individuali); b) in misura fissa, indipendentemente dallo scarto di punti totalizzati nei tre games disputati, equiparando i punteggi, in caso di vittoria e di sconfitta, al risultato di 3/2 dei tornei individuali. ART. 26) Ogni referto, relativo alle partite disputate, compilato e sottoscritto dal Giudice di Gara, deve pervenire, a cura dello stesso, alla Segreteria Figs entro le ventiquattro ore successive alla conclusione della partita stessa. PENALITÀ ART. 27) Nel caso in cui una squadra, successivamente alla sua iscrizione, si ritiri dal Campionato, la sua Società è deferita agli Organi di Giustizia federali, è soggetta ad una tassa ritiro la cui entità è stabilita dal Consiglio Federale e per l anno successivo, può iscrivere una propria squadra solamente al Campionato Italiano di 1a Categoria a Squadre. ART. 28) Nel caso in cui una squadra schieri in campo un giocatore od una giocatrice senza rispettare quanto disposto nel presente Regolamento, perde il relativo incontro con il punteggio di 0 a 45 e la sua Società di appartenenza è deferita agli Organi di Giustizia federali. ART. 29) Nel caso in cui una squadra presenti una formazione incompleta o non si presenti per la disputa di una partita, perde la partita per 0 a 180 e la sua società di appartenenza è deferita agli Organi di Giustizia federali. ART. 30) Nel caso in cui una squadra schieri una formazione nella quale uno dei componenti non sia in possesso dei requisiti che ne consentano l impiego in squadra, il Giudice di Gara può, prima dell inizio della partita, autorizzarne la sostituzione con altro giocatore in possesso dei requisiti richiesti; tale sostituzione può essere praticata per un solo giocatore della squadra. In tutti gli altri casi si rinvia a quanto previsto in materia nel presente regolamento. ART. 31) Nel caso in cui una squadra, si presenti, per la disputa di una partita, in ritardo sull orario di gara previsto, perde l incontro per 0 a 180 e la sua Società di appartenenza è deferita agli Organi di Giustizia federali. ART. 32) Il Giudice di Gara può autorizzare: a) una squadra a presentarsi, per preannunciati e giustificati motivi, non dipendenti da volontà o da decisioni attribuibili alla squadra stessa, in ritardo sull orario previsto per la disputa della partita [ART. 22)], purchè ciò non influisca sul regolare svolgimento del Campionato. b) la consegna tardiva, per preannunciati e giustificati motivi, non dipendenti da volontà o da decisioni attribuibili alla squadra stessa, della formazione della squadra [ART. 23)], purchè ciò non influisca sul regolare svolgimento del Campionato. CALENDARIO - ORGANIZZAZIONE DELLE PARTITE ART. 33) Le giornate della Coppa Italia si svolgono, nel periodo marzo-giugno di ogni anno, secondo quanto previsto dal presente Regolamento. ART. 34) La Commissione Tecnica Federale, in presenza di situazioni di straordinaria emergenza, può decidere il rinvio di giornate di gioco o di una singola partita. ART. 35) Gli incontri sono arbitrati secondo le regole internazionali della Wsf. 5
6 PREMIAZIONI ART. 36) La quantità e la modulazione del montepremi / rimborso spese sono deliberate dal Consiglio Federale Figs. ART. 37) La cerimonia di premiazione si svolge a conclusione della Fase Finale Nazionale. ART. 38) I premi / rimborso spese, di cui al precedente ART. 36), sono corrisposti se ritirati, dalle squadre interessate, al completo, nel corso della cerimonia di premiazione RECLAMI ART. 39) Tutti i reclami, inerenti l ammissione e l iscrizione alla Coppa Italia, devono essere presentati alla Commissione Tecnica Federale, entro 24 ore dalla pubblicazione sul sito ufficiale della Figs dei relativi elenchi. La Commissione Tecnica Federale si pronuncia, nel merito, immediatamente. ART. 40) Tutti i reclami, inerenti l organizzazione e lo svolgimento della Coppa Italia, devono essere sottoposti, per iscritto, al Giudice di Gara, che si pronuncia immediatamente. ART. 41) Contro le decisioni del Giudice di Gara è ammesso immediato ricorso alla Commissione Tecnica Federale, che si pronuncia, in via definitiva, immediatamente. ART. 42) Avverso la decisione della Commissione Tecnica Federale è ammesso, entro tre gironi dal fatto oggetto di reclamo e previo versamento della relativa tassa, ricorso al Consiglio Federale che, nella sua prima riunione utile, si pronuncia in via definitiva. NORME FINALI ART. 43) La Commissione Tecnica Federale provvede a predisporre ed a diffondere il bando di partecipazione alla specifica edizione della Coppa Italia a Squadre. ART. 44) La Figs offre condizioni particolari per l ospitalità dei partecipanti alla Fase Finale Nazionale. ART. 45) Il presente Regolamento entra in vigore successivamente all approvazione da parte del Consiglio Federale Figs. ART. 46) Le modifiche al presente Regolamento sono deliberate dal Consiglio Federale Figs. ART. 47) Il presente Regolamento annulla tutti i precedenti. PER QUANTO NON CONTEMPLATO NEL PRESENTE REGOLAMENTO SI RINVIA ALLE NORMATIVE FEDERALI IN VIGORE 6
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