Progetto di Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico del bacino del fiume Saccione INDICE

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1 REGIONE ABRUZZO REGIONE CAMPANIA AUTORITA' DI BACINO DEI FIUMI Trigno, Biferno e Minori, Saccione e Fortore PROGETTO DI PIANO STRALCIO PER L'ASSETTO IDROGEOLOGICO DEL BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME SACCIONE Legge 18 maggio 1989 n art. 17, comma 6 ter Legge 3 agosto 1998 n. 267 modificata con Legge 13 luglio 1999 n. 226 Legge 11 dicembre 2 n. 365 REGIONE PUGLIA LEGENDA ABRUZZO Bacino interregionale del Fiume Trigno MOLISE CAMPANIA PUGLIA Bacino regionale del Fiume Biferno e minori Bacino interregionale del Fiume Saccione Bacino interregionale del Fiume Fortore Limite provinciale Limite regionale Reticolo Idrografico RELAZIONE RELAZIONE INTEGRATIVA assetto idraulico R 1.1 Il Presidente del Comitato Istituzionale On.le Dott. Angelo Michele Iorio Il Segretario Generale Dott. Ing. Raffaele Moffa Approvato dal Comitato Tecnico nella seduta N. del Il Segretario Generale Dott. Ing. Raffaele Moffa Adottato con Deliberazione del Comitato Istituzionale N. del Il Segretario Generale Dott. Ing. Raffaele Moffa DIC SET 26

2 INDICE 1. Premessa I dati pluviometrici Applicazione del modello idrologico Ricostruzione dell evento Valutazione dei tempi di ritorno Le precipitazioni Le portate Conclusioni

3 1. Premessa La presente relazione è relativa alla ricostruzione idrologica dell evento del gennaio 23. A tale scopo sono stati acquisiti i dati disponibili di pluviometria e di idrometria presso i seguenti Enti: Ufficio Idrografico di Pescara; Autorità di Bacino dei fiumi Trigno, Biferno e minori, Saccione e Fortore. Nel bacino del fiume Saccione non risulta ad oggi funzionante nessuna stazione idrometrica. La presente analisi farà pertanto riferimento alle verifiche condotte nel bacino del Biferno alla diga del Liscione e alla stazione di Altopantano contenute nella relazione integrativa redatta per il bacino del fiume Biferno. Sulla base dei dati pluviometrici raccolti in primo luogo è stato applicato il modello idrologico con i parametri utilizzati nel PAI per la valutazione degli idrogrammi di piena per i vari tempi di ritorno. Successivamente sono stati applicati i parametri modificati a seguito delle tarature condotte sul bacino del fiume Biferno Infine è stata condotta una valutazione del tempo di ritorno delle precipitazioni per le varie durate e della portata registrata durante l evento. 2

4 2. I dati pluviometrici I dati pluviometrici raccolti sono i seguenti: Dati pluviometrici dell Ufficio Idrografico di Pescara; Dati pluviometrici ERSAM; Le stazioni pluviometriche utilizzate per la ricostruzione dell evento nel bacino del fiume Biferno sono riportate in tabella 1. Codice Nome 3581 LARINO 3584 PORTOCANNONE SAN MARTINO IN PENSILIS-ERSAM 3586 SERRACAPRIOLA 3587 CHIEUTI_SCALO_(T_FAN) 368 AZIENDA_AGRIALCO 361 BONEFRO 3635 MELANICO-ERSAM Tabella 1 Elenco delle stazioni utilizzate Come accennato in precedenza nel bacino del torrente Saccione non sono presenti stazioni idrometriche. Le stazioni pluviometriche sono riportate nella figura 1. 3

5 Figura 1 Le stazioni pluviometriche utilizzate 4

6 3. Applicazione del modello idrologico Il modello idrologico è stato applicato alla sezione di foce del bacino del torrente Saccione Ricostruzione dell evento In primo luogo è stata stimata l idrogramma di piena applicando i parametri adottati nel PAI per la stima degli idrogrammi di piena per i diversi tempi di ritorno. I parametri sono riportati nella tabella 2 Parametri Saturazione.7 Infiltrazione.1 Ritenuta 2. Ipodermico. Trasferimento.28 Cinematico-invaso.45 Tabella 2 Parametri del modello idrologico Il risultato è riportato nella figura 2. Bacino del torrente Saccione - Evento gennaio Precipitazioni [mm] Afflusso meteorico [mm] Pioggia netta [mm] Portata calcolata [mc/s] Portate [mc/s] 23/1/23 :15 23/1/23 3:3 23/1/23 6:45 23/1/23 1: 23/1/23 13:15 23/1/23 16:3 23/1/23 19:45 23/1/23 23: 24/1/23 2:15 24/1/23 5:3 24/1/23 8:45 24/1/23 12: 24/1/23 15:15 24/1/23 18:3 24/1/23 21:45 25/1/23 1: 25/1/23 4:15 25/1/23 7:3 25/1/23 1:45 25/1/23 14: 25/1/23 17:15 25/1/23 2:3 25/1/23 23:45 26/1/23 3: 26/1/23 6:15 26/1/23 9:3 26/1/23 12:45 26/1/23 16: 26/1/23 19:15 26/1/23 22:3 27/1/23 1:45 27/1/23 5: 27/1/23 8:15 27/1/23 11:3 27/1/23 14:45 27/1/23 18: 27/1/23 21:15 Tempo Figura 2 Idrogramma di piena ricostruito con i parametri originari 5

7 Si osservi che il picco di piena risulta di circa 212 mc/s con un afflusso meteorico complessivo di circa 28 mc e un coefficiente di deflusso di.6. E stata inoltre condotta una simulazione modificando il valore della saturazione iniziale a.75 in modo da avere lo stesso coefficiente di deflusso registrato sul Biferno alla diga del Liscione fornisce il risultato riportato nella figura 3. Bacino del torrente Saccione - Evento gennaio 23 (saturazione.75) Precipitazioni [mm] Afflusso meteorico [mm] Pioggia netta [mm] Portata calcolata [mc/s] Portate [mc/s] 23/1/23 :15 23/1/23 3:3 23/1/23 6:45 23/1/23 1: 23/1/23 13:15 23/1/23 16:3 23/1/23 19:45 23/1/23 23: 24/1/23 2:15 24/1/23 5:3 24/1/23 8:45 24/1/23 12: 24/1/23 15:15 24/1/23 18:3 24/1/23 21:45 25/1/23 1: 25/1/23 4:15 25/1/23 7:3 25/1/23 1:45 25/1/23 14: 25/1/23 17:15 25/1/23 2:3 25/1/23 23:45 26/1/23 3: 26/1/23 6:15 26/1/23 9:3 26/1/23 12:45 26/1/23 16: 26/1/23 19:15 26/1/23 22:3 27/1/23 1:45 27/1/23 5: 27/1/23 8:15 27/1/23 11:3 27/1/23 14:45 27/1/23 18: 27/1/23 21:15 Tempo Figura 3 - Idrogramma di piena ricostruito con saturazione.75 Si osservi che la ricostruzione non cambia nella sostanza. La portata la colmo risulta adesso leggermente superiore (227 mc/s contro 212mc/s). Il coefficiente di deflusso è in questo caso di.65. E stata infine condotta una simulazione con il rapporto cinematico invaso modificato a.1 in modo da avere un migliore adattamento della fase sempre nella taratura condotta alla diga del Liscione. Il risultato è riportato nella figura 4. 6

8 Bacino del torrente Saccione - Evento gennaio 23 (saturazione.75 - rapporto cinematico-invaso.1) Precipitazioni [mm] Afflusso meteorico [mm] Pioggia netta [mm] Portata calcolata [mc/s] Portate [mc/s] 23/1/23 :15 23/1/23 3:3 23/1/23 6:45 23/1/23 1: 23/1/23 13:15 23/1/23 16:3 23/1/23 19:45 23/1/23 23: 24/1/23 2:15 24/1/23 5:3 24/1/23 8:45 24/1/23 12: 24/1/23 15:15 24/1/23 18:3 24/1/23 21:45 25/1/23 1: 25/1/23 4:15 25/1/23 7:3 25/1/23 1:45 25/1/23 14: 25/1/23 17:15 25/1/23 2:3 25/1/23 23:45 26/1/23 3: 26/1/23 6:15 26/1/23 9:3 26/1/23 12:45 26/1/23 16: 26/1/23 19:15 26/1/23 22:3 27/1/23 1:45 27/1/23 5: 27/1/23 8:15 27/1/23 11:3 27/1/23 14:45 27/1/23 18: 27/1/23 21:15 Tempo Figura 4 - Idrogramma di piena ricostruito con saturazione.75 e rapporto cinematico invaso.1. Si osserva che la portata si riduce a 24mc/s e che il picco si anticipa di circa 1 ora. 7

9 4. Valutazione dei tempi di ritorno 4.1. Le precipitazioni La valutazione dei tempi di ritorno è stata condotta in primo luogo per le precipitazioni. La stima è stata condotta sulla base delle precipitazioni massime registrate durante l evento per le diverse durate e sulla base delle curve di possibilità pluviometriche disponibili. Nella figura 5 si riporta per le diverse durate il tempo di ritorno nelle stazioni dotate di CPP e medio sul bacino. Tempo di ritorno delle precipitazioni nel bacino del torrente Saccione 9 8 Tempo di ritorno [anni] Bacino Durate [h] Figura 5 Tempi di ritorno delle precipitazioni per le diverse durate nel bacino del torrente Saccione Nella figura 6 si riporta il valore delle precipitazioni massime per le diverse durate calcolate come media sul bacino e ragguagliate e partire da quelle massime registrate nelle singole stazioni assieme al corrispondente valore del coefficiente di ragguaglio areale. Il tempo di ritorno medio di bacino si mantiene sotto i 1 anni per tutte le durate. Il coefficiente Kr si mantiene sotto.9 fino a durate di 5 ore per crescere fino a.99 per durate di 24 ore. Tali valori così elevati evidenziano una estrema uniformità della precipitazione a livello di bacino. 8

10 Distribuzione spaziale delle precipitazioni - bacino del torrente Saccione Precipitazione [mm] BACINO RAGGUAGLIO Kr Kr Durata [h]. Figura 6 Precipitazioni massime per le diverse durate e Kr nel bacino del torrente Saccione 4.2. Le portate Le portate al colmo ricostruite dal modello idrologico sono riportate nella tabella 3. Sezione Evento 23 Saccione alla foce 24 mc/s 227 mc/s Tabella 4 Portate al colmo ricostruite idrologicamente per l evento del gennaio 23 Il modello idrologico adottato nel PAI fornisce i seguenti valori delle portate nelle due sezioni per i diversi tempi di ritorno come riportato nella tabella 5. Sezione Tr 1 Tr 3 Tr 1 Tr 2 Tr 5 Saccione alla foce Figura 5 Portate [mc/s] per i diversi tempi di ritorno Dalla analisi delle tabelle prima riportate si ricava che alla foce del torrente Saccione l evento ha avuto un tempo di ritorno compreso tra 1 e 3 anni. 9

11 5. Conclusioni La presente analisi è stata finalizzata alla ricostruzione idrologica dell evento del gennaio 23 nel bacino del torrente Saccione. Sono state utilizzate tutte le stazioni disponibili nel bacino (Ufficio Idrografico, ERSAM) al fine di avere un quadro il più esauriente possibile circa la distribuzione spaziale e l entità delle precipitazioni. La sezione di calcolo è stata quella del bacino alla foce. Le elaborazioni sono state condotte sia adottando gli stessi parametri medi utilizzati nel PAI per la stima delle portate di piena per i diversi tempi di ritorno sia con due dei parametri (saturazione iniziale e rapporto cinematico invaso) modificati per uguagliare rispettivamente il coefficiente di deflusso e la fase del picco di piena alla diga del Liscione. E stata inoltre condotta una analisi dei tempi di ritorno delle precipitazioni e delle portate. Le precipitazioni presentano dei tempi di ritorno per le durate critiche per il bacino (5 -.6 ore) minori di 5 anni. Le portate presentano un tempo di ritorno compreso tra 1 e 3 anni. Ciò è spiegabile considerando che l evento del gennaio 23 è stato caratterizzato da precipitazioni assai omogenee come evidenziato dalla analisi delle precipitazioni massime per le diverse durate che hanno consentito la risposta unitaria di tutto il bacino. 1

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