QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE? QUANTO MI SPETTA? ATTUALITÀ

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1 QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE? QUANTO MI SPETTA? AFFRONTIAMO UN ARGOMENTO DI ATTUALITÀ SITUAZIONE DIFFERENZIATE SECONDO L ETÀ SISTEMI E CALCOLI DIVERSI. a domanda PEISAF: dal 0/0/008 occorre un anziala redazione La materia delle pensioni e di grande attualita, da questo numero intendiamo occuparci, grazie alla collaborazione di alcuni nostri soci, con semplicita e con esempi del trattamento spettante secondo le varie situazioni nelle quali possono trovarsi i vari appartenenti al corpo relativamente ai sistemi attualmente in vigore: ) retributivo puro ) retributivo doppia quota 3) misto 4) contributivo Occorre innanzi tutto stabilire quando nasce il diritto al trattamento di quiescenza, quattro sono le possibilità attuali:. per limite di età PEISAF: 59 anni per il 007, 0 dal 008 UFFICIALI: secondo il grado rivestito (dai 0 anni del T. COL. ai 5 del Gen. Di C. A.).

2 nità contributiva pari a 40 anni (art commi e 8 - della Legge n. 449/997) oppure, massima anzianità contributiva (80%) associata ad un età anagrafica di 53 anni (art - comma - D.lgs. n. 5/997); UFFICIALI: anzianità contributiva pari a 40 anni (art. 54 DPR 09/73). 3. per infermità UFFICIALI E PEISAF: 5 anni di servizio utile, di cui almeno di servizio effettivo (art. 5 del DPR 09/73). Tale tipologia di pensione è stata disciplinata da ultimo, per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, dalla Legge 335/995 (art. comma 3). 4. per perdita di grado UFFICIALI E PEISAF: la perdita del grado, di per sé, non comporta alcun titolo a percepire il trattamento di quiescenza, infatti la Legge 503/9 ha equiparato la cessazione dal servizio per perdita del grado ad una forma di pensionamento a domanda, per la quale si richiamano i requisiti indicati nelle precedenti alinea. RENDIMENTO A questo punto è necessario stabilire le aliquote di rendimento annuo da applicare. Tali aliquote si differenziano a secondo che si tratti di sistema retributivo, puro o doppia quota, o si- 3

3 stema misto con esclusione, in quest ultimo caso, della quota contributiva dall 0/0/9. Si premette che il rendimento annuo si applica al trattamento economico percepito dal militare l ultimo giorno utile prima del congedo, la cifra ottenuta si aumenta del 8% e si maggiora di un importo pari a scatti stipendiali (vedi es. ). UFFICIALI E PEISAF: La Tabella F allegata alla Circolare giugno 993, nr. 54 del Ministero del Tesoro stabilisce le seguenti aliquote di rendimento per ogni anno di servizio utile: - fino a 5 anni si applica il,33%; - da 5 fino al raggiungimento di 0 anni si applica l,8%. Successivamente, si attribuiscono le seguenti aliquote: UFFICIALI: resta la percentuale dell,8% per ogni anno di servizio utile oltre il ventesimo (art. 54 comma - DPR 09/73); PEISAF: si applica il 3,% per ogni anno di servizio utile oltre il ventesimo (art comma - DPR 09/73) e fino al 3//97; successivamente si addotta l aliquota di rendimento pari al % per ogni anno di servizio utile (art. 7 - comma - Legge 74/94). NB: Il cennato art. 7, che doveva entrare in vigore dal 0/0/995, vista la peculiarità del settore militare, non è stato immediatamente applicato; occorrerà aspettare il DLgs 5/97 che all art. - comma - dispone dal 0/0/98 (data di entrata in vigore del DLgs 5/97) l introduzione dell aliquota di rendimento del %. Esempi Occupiamoci ora del sistema di calcolo introducendo anche, qualche esempio, iniziando con il sistema retributivo, puro e a doppia quota, e rinviando al prossimo numero esempi del sistema retributivo. Abbiamo già detto che i sistemi si differenziano: Sistema di calcolo retributivo. puro Si applica nei confronti del personale in possesso dei seguenti requisiti al 3//99. UFFICIALI: personale in possesso di un anzianità di servizio utile pari a 40 anni; (caso oggi assai inconsueto). esempio : LUOGOTENENTE CONGEDATO A DOMANDA Parametro 39,00 (inteso come ex livello retributivo) 4.980,0 (uguale alla differenza tra il parametro puro di Euro.475,50, indicato sull'atto dispositivo, e l'indenn. Integ. Speciale pari a.495,48) Retribuzione individuale di anzianità TOTALE...480,0 SCATTI [art. 4 D.Lgs. 5/97 calcolati sulla somma di Totale e I.I.S (.495,48)] 3.44,3 Aumento 8% (su Tot. e scatti) 3.58,74 TOTALE ,08 80,00% degli assegni di cui sopra 8.80,4 80,00% dell'indennità Mensile Pensionabile (9.7,0) 7.94,08 80,00% dell'assegno funzionale + 9 (3.070,50).45,40 80,00% dell'indennità integrativa speciale (.495,48) 5.9,38 TOTALE pensione annua non comprensiva di 3^ mensilità ,3 Diviso per si ottiene la pensione mensile al lordo dell Irpef 4

4 esempio : LUOGOTENENTE CONGEDATO A DOMANDA Parametro 4.980,0 (uguale alla differenza tra il parametro di Euro.475,50, indicato sull'atto dispositivo, e l'indenn. Integ. Speciale pari a.495,48) Retribuzione individuale di anzianità TOTALE...480,0 Aumento 8%.9,40 TOTALE ,4 0,00% degli assegni di cui sopra.7,85 0,00% dell'indennità Mensile Pensionabile (9.7,0) 5.470,5 0,00% dei sei scatti [art. 4 D.Lgs. 5/97 calcolati sulla somma di Totale e I.I.S (.495,48)].07,79 0,00% dell'assegno funzionale + 9 (3.070,50) 84,30 0,00% dell'indennità integrativa speciale (.495,48) 3897,8 TOTALE pensione Quota A ,78 PEISAF: personale in possesso di un anzianità di servizio utile pari a 30 anni; Modalità di Calcolo. Si considera l anzianità contributiva maturata fino al 3//99;. Si determina l aliquota di rendimento corrispondente all anzianità; 3. Si calcola la base pensionabile (art. 53 DPR 09/73). Le voci stipendiali costituenti la retribuzione mensile, sia per il PEISAF, che per gli Ufficiali fino alla maturazione della mini dirigenza, sono: parametro, RIA, maggiorazione del 8% di detti emolumenti (NB: dal parametro, va scorporata la indennità integrativa speciale che non va aumentata del 8%). A queste voci vanno aggiunte l Indennità mensile pensionabile, l Assegno funzionale, l Indennità integrativa speciale e i sei scatti stipendiali (NB: esistono, altresì, altre voci stipendiali legate a situazioni personali o di lavoro di ogni singolo militare che potranno essere affrontate, eventualmente, in un capitolo a parte, esempio: RD 3458/8, Indennità di imbarco, etc.). 4. Alle suddette voci stipendiali va applicata l aliquota di rendimento.. doppia quota Si applica nei confronti dei dipendenti che al 3//95 sono in possesso di un anzianità contributiva di almeno 8 anni interamente compiuti, senza arrotondamenti, ed il procedimento è il seguente: La cifra totale della pensione è composta da due quote indicate come quota A e quota B. QUOTA A (modalità di calcolo simile a quella esposta precedentemente, che comunque, viene riproposta con un aliquota esemplificativa di rendimento al 0%):. Si considera l anzianità contributiva maturata fino al 3//99;. Si determina l aliquota di rendimento corrispondente all anzianità; 3. Si calcola la base pensionabile (art. 53 DPR 09/73). Le voci stipendiali costituenti la retribuzione mensile, sia per il PEISAF che per gli Ufficiali fino alla maturazione della mini dirigenza, sono: parametro, RIA, maggiorazione del 8% di detti emolumenti. (NB: dal parametro, va scorporata la indennità integrativa speciale che non va aumentata del 8%). A queste voci vanno aggiunte l Indennità mensile pensionabile, l Assegno funzionale, l Indennità integrativa speciale (NB: esistono, altresì, altre voci stipendiali legate a situazioni personali o di lavoro di ogni singolo militare che potranno essere affrontate, eventualmente, in un capitolo a parte, esempio: RD 3458/8, Indennità di imbarco, etc.). 4. Alle suddette voci stipendiali va applicata l aliquota di rendimento (vedi es. ). 5

5 QUOTA B. Si considera l anzianità contributiva maturata dal 0/0/993 alla data di congedo;. Si determina l aliquota di rendimento corrispondente all anzianità ottenuta (a titolo esemplificativa pari a 0%); 3. Si individua il periodo di riferimento tenendo conto che per i soggetti con anzianità contributiva al 3//99 pari o superiore a 5 anni (art. 7, commi e 3, DLgs. 503/9 e art., comma 7, Legge 335/95), tale periodo è pari al 50% dell arco temporale compreso tra 0/0/993 e il 3//995 ed al,0% del numero di mesi risultanti a partire dal 0/0/99 fino al congedo, procedendo agli arrotondamenti per difetto (vedi es. 3); 4. Si calcola la retribuzione media. Per il calcolo delle retribuzioni, occorre precisare che: a. Per il periodo 0/0/93-3/ /95 le retribuzioni mensili sono composte dalle voci di cui al punto 3. del Sistema Retributivo relativo al calcolo della quota A; b. Per il periodo dal 0/0/99 al congedo, la base pensionabile diventa contributiva (art., commi 9, 0 e, Legge 335/95) con la conseguente considerazione anche degli oneri accessori (straordinari). L importo degli straordinari dovrà essere confrontato con quello corrispondente alla maggiorazione del 8% della base pensionabile, tralasciando quello inferiore. Si rappresenta che occorrerà ottenere la misura mensile degli emolumenti che hanno formato oggetto di contribuzione dividendo gli stessi per, senza considerare quanto corrisposto per taluni emolumenti a titolo di tredicesima. Infatti, i trattamenti di pensione in argomento, avendo origine dalle norme contenute nel DPR 09/73, considerano la base pensionabile annua per esempio 3: MILITARE CONGEDATO IL 3/03/004 0/0/993 al mesi 3 valutati al 50% = mesi 8 0/0/99 al mesi 99 valutati al,% = mesi 5 TOTALE...mesi 83 Compresi nel periodo da : Maggio 997 a Marzo 004 mensilità, salvo poi l attribuzione successiva della 3^ mensilità. 5. Iniziando dall ultima retribuzione mensile percepita e retrocedendo (non oltre i 0anni pari a 0 mesi. Nel caso in esame ci siamo fermati ad 83 mesi), si sommano le retribuzioni relative al numero dei mesi del periodo di riferimento. Il risultato ottenuto si divide per il predetto numero dei mesi. Si evidenzia che, tenendo conto dell anno in cui le retribuzioni sono state percepite, le stesse vanno rivalutate sulla base di appositi indici di calcolo dei trattamenti di quiescenza, legati all indice Istat dei prezzi al consumo, pubblicati sul sito Inpdap.. Si moltiplica la retribuzione media ottenuta per l aliquota di rendimento e si ottiene la quota B di pensione. Sommando la quota A e la quota B di pensione si ricava la pensione annua lorda sulla quale compete, in aggiunta, la 3^ mensilità (vedi tabelle a fianco). NB: l esempio è puramente indicativo. Ogni delucidazione in merito alla situazione pensionistica dei singoli dovrà essere inoltrata all Ufficio pensione del Comando T.LA competente per territorio.

6 ANNO E MESE DI RIFERIMENTO MESI RETRIBUZIONE (STIP+RIA+ SC.G.+ECC.) AUMENTO 8% INDENNITÀ IMP-AFP I.I.S. ALTRE COMPETENZE I. A./ INDICE RIVALUTAZIONE RETRIBUZ. RIVALUT. [3+(4O7) +5+]XX ,0.0,0.075,0 935,3 99, 94, ,78 83,78 93,50 8,3 74,45 4, ,40 783,40 783,40 70,70 70,70 50, ,9 54,9 54,9 54,9 54,9 54,9 793,59 793,59 793,59 548,3 548,3 34, ,0000,0000,0000,0000,0000,0348,0705,099,099,494,494,494,788,788,788,4,4 3.3,05 3.3,05 3.8, ,.754, , Totale importi retribuzioni rivalutate da maggio 997 a tutto il pari ad euro =35.38,89 A cui si aggiungono le cifre già in euro di colonna 9 relative al 00 sino al 004 pari a euro 7.9, , ,4 = ,3 questa cifra deve essere divisa per il numero dei mesi in riferimento pari ad 83 e va moltiplicata per le mensilità al fine di determinare l importo medio annuo al quale applicare le maggiorazioni e l aliquota di rendimento = 30.00,8 A questa cifra si aggiungono i scatti pari a euro.837,83 (art. 4 d. leg/vo 5/97) 3.848,9 Abbiamo così determinato la quota cui applicare l aliquota di rendimento che per gli anni dal 993 al congedo avvenuto nel 004 abbiamo ipotizzato pari al 0%, così arrivando alla quota B 0% di 3.848,9 = quota B.39,73 TOTALE PENSIONE ANNUA LORDA QUOTA "A" + QUOTA "B" esclusa 3^ Mens.tà 4.955, ,73 = ,5 7

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